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BIBLIOGRAFIA
STORICO -RAGIONATA
DELLA TOSCANA
O S 1 A
CATALOGO DEGLI SCRITTORI
CHE HANNO ILLUSTRATA LA STOBIA
DELLE CITTÀ , LUOGHI, E PERSONE DELLA MEDESDIA
RACCOLTO
DAL SACERDOTE
DOMENICO MORENI
CANONICO
DELL' INSIGNE RE AL BASILICA DI S. LORENZO
SOCIO DELLA REALE ACCADEMIA DELLE BELLS ARTI
DI FIRENZE
Tomo II.
FIRENZE. MDCCC V.
PBESSO BOMENICO CIARDETTI CON APPB0VA2I0NE .
AL REVERENDISSIMO
PADRE MAGGIORE
DON ADELELMO SESTIXI
EREMITA CAMALDOLENSE
DOMENICO 3IORENI
D
Al momento fortunato , in cui due Lustri
là ebbi io per la seconda volta la felice sorte di
gustare per più giorni di codesta beata solitudi-
ne animata da una imponente inalterata strettissi-
ma osservanza^ inebriato dal naturai trasporto dei
vt
miei soliti geniali stud} tutti tendenti 'ali* illustra,
zione dei Fasti gloriosi della nostra comune Pa-
tria 5 gettai , come ben Vi rammenta , in tal cir-
costanza
■ ff I
i
Per fuggir r o^iO) e no7i per cercar gloria
sotto i Vostri auspicj ì primi fondamenti di questa
mio vasto non più tentato edilizio. L' assistenza
Vostra non poteami a tal' uopo essere ne più oppor-
tuna , né più proficua , tanto per i lumi bibliogra-
fici ^ che in Voi sì ben campeggiano, per cui , e per
gli altri di Numismatica, di Bottanica^c di Anti-
quaria Sacro-profana, gran comparsa avete Voi fat-
ta, e in Roma, allorché ivi per lungo tempo Vi
trovaste in qualità di Procuratore Generale della
Vostra inclita Congregazione , e nella nostra Me-
tropoli , quanto per la copia di Libri , di cui abon-
da codesta Biblioteca aumentata da Voi a segno da
gareggiare con altra qualunque siasi Monastica della
Toscana. Di questa mia non esagerata asserzione
teatimbai ine • siano tanti illustri Personaggi , che
costì a bella posta si recarono , e tutto giorno si por-
tano attirati, e dalla celebrità di codesto Santuario,
e dalla- lama ovunque già percorsa della portentosa
moltiplicata di primigenie rarissime Edizioni conser-
r«
vate con eleganza fino ai tempi nostri , per cui , e
ciò detto 8ia per doveroso titolo di gratinidiu e, sem-
■
pre piti comprovasi essere stati i Monaci gli unici
Conservatori gelosissimi,. e. fedeli Depositar) delle
cdsè pili rare, e preziose, le quali hanno poi, do-
po il risorgimento delle Lettere , e dei buoni studi,
servito a dileguare quella ignoranza, che per più
Secoli miseramente invalse , ed ingombrò T Italia
intera , anzi 1* Europa tutta .
Non vi rechi adunque meraviglia , se V* indi-
rizzo questo mio lavoro , mentre egli ha tutto il di-
ritto di esserjia Voi difeso, e protetto, ed onorato
del Nome Vostro . Che se T umiltà Vostra mi vieta '
di qui porre nel più luminoso veridico aspetto. la
Vostra prudenza , e la destrezza nel governare , e
ben condurre gli economici affari , delle quali de-
ste tante riprove , quanti furono gi' Impieghi a Voi
conferiti, non mi toglie però il piacere di rammen-
tar per iscorcio quelle , che date attualmente in co-
desto Santuario , di cui meritamente per la qujrrta
volta occupate la Suprema Carica , ove mentre atten-
dete a conservare il primigenio rigore Monastico ,
non tralasciate di farvi amare , e ammirare dai Vo-
stri Sottoposti , alla cui felicità sono unicamente di-
retti i Vostri pensieri , e le Vostre azioni .
viri
Accettate adunque di buon'animo l'offerta di
questo mio lavoro, qualunque egli siasi, e conside-
ratelo come un vero contrassegno dell' altissima sti-
ma , che nudro pel Vostro merito singolare , e co-
me un pegno dell' antica nostra inalterata amicizia ,
mentre col più profondo rispetto mi dichiaro.
IX
AVVISO AL LETTORE
A
fronte delle difficoltà^ che a taluno sembrate saria-
no insormontabili per il compimento di questo mio Lavoro ,
qualunque egli siasi ^ e della ai<li nostri decisa non curanzadi
cotai necessarissimi studj negletti ogg^i quasi totalmente , forse
perchè non titillano il palato , e il genio rivolto , e già assue-
fatto in cose di lieve momento ^ e di minor profitto^ rimane
ultimata con questo secondo Volume la mia impresa , e cosi
sodisfatto il mio impegno, seppur così dir si può in un la-
voro di simil tempra 9 il quale sempre lascia dietro a se un
vasto campo da -spaziare non solo per le cose omesse, perchè
ùon vedute, o non venute per la moltiplicitk , e varietà degli
oggetti in cognizione , ma eziandio per le cose , che in seguito
si scriveranno!, coerenti, ed analoghe al mio assunto. L'incu-
ranza di chi avrìa potuto alle mie reiterate istanze illuminarmi
per rendere se non completo , meno al certo imperfetto questo
mio lavoro sarà per me, come spero , di una valida difesa , sic-
come all'apposto di una grata rimembranza mi saranno i dolci
nomi di un Giuseppe Bencivenni già Pelli celebre Biografo,
di un Ranieri Tempesti notissimo Scrittore dei Fasti Pisani,
di un Antonio dell' Ogna Rettore del Seminario Fiorentino , il
4uale alle moltiplici sue occupazioni sa mirabilmente accop-
piare per vantaggio altrui lo studio della più eulta Letteratu-
ra , di un Bernardino Vitoni Archiatro di Piscoja , e deposita-
rio di preziosi Codici riguardanti la Patria sua, di un Anton
Filippo Giachi istoriografo della vetusta Città di Volterra , e
\
di un Gaetano Poggiali uno dei più insigni Biblic^afi dei tempi
nostri» i quali tutti a gara un pregio si sono fatti di assister-
mi, d'istruirmi, e di procacciarmi all'occorrenza la cognizio-
ne di cose , che per la loro rarità non mi sariano venute avanti
gli occhi. Sodisfatto così in iscorcio ai sacrosanti doveri di
gratitudine, e di perpetua riconoscenza, a te mi rivolgo, o
Leaore, e da te imploro un benigno compatimento, se mai
nel trascorrer , che farai questo mio lavora, vi troverai cose
non interamente conformi alla più raffinata » e scrupolosa cri«
tica , o che non siano ben dilucidate , e messe nel suo vero aspec*
to , o che manchevoli siano di quelle illustrazioni bibliografi-
che air uopo opportune , e necessarie • Un' Opera di sì vasto , e
moltiplice argomento avess* ella avuta la* sorte di cader sotto
la penna del più erudito, e del più esatto Scrittore non avreb-
be potuto andare esente da molci difètti , in quanto più gravi
errori dovea urtare io troppo lontano dall* aver quel corredo
di cognizioni , che sariano state a ciò necessarie ? Per quanto
però è stato in me ho preso sulla fine a riixKcarla , e a toglier-
ne quegli errori , e quelle mancanze , che in parte vi ho io
stesso scoperte, e in parte mi sono state gentilmente additate
da cortesi, e dotti Amici. Vivi felice.
XI
LETTERA
Dell' Illustrissimo Signore Giuseppe Bencivenni già' Pelli
ANTICO direttore DELLA REAL GALLERIA DI FIRENZE
Ornati ssimo Sig. Canonico
K
cggQ con molto piacere condotta a fine /a vo^/ra Biblio-
grafia Storiovragionata della Toscana, opera da me suggeri-
tavi anni sono , come voi stesso lealmente dichiarate , e che vi
fa molto onore. Ade ne rallegro adunque con sincerità ^e vorrei ^
che dopo compita la Storia della vostra insigne Basilica volge^
ste r animo al Dizionario Topografico Etrusco , ed a quello po^
neste fine degli Uomini illustri in ogni genere di virtù, , chefio^
rirono in questo bel Suolo» La copiosa raccolta di libri relativi
d cose nostre, la quale avete fatta, ed ogni giorno procurate di
arricchire, vi facilita questi lavori. Nel presente avete illustra'^
ta la Storia letteraria assaissimo , avete corretto spessissimo la
Storia degli Scrittori Fiorentini del P. Giulio Negri della Comp.
di Gesù, che tanto ne avea bisogno , avete ornati gli articoli di
furiose ^ ed utili notizie, avete scavati Autori ignoti , o rarissi--
mi riposti in varie Librerie, ed anche inediti, e vi siete carica-
to i' informarci di questi , e di molti opuscoli di piccola mole ,
e poco curati, perche nulla restasse a desiderarsi in questo ramo
di patria erudizione . Se non siete stato ne il primo , ne il solo ,
il quale si sia occupato di simili ricerche, tutti avete oltrepas-
sati in diligenza gli Scrittori di simili opere d' innegabile utilità
per gli studiosi della Storia delle patrie loro , e non solo quelli ,
di cui faceste menzione nella vostra Prefazione , che è in fronte
al Tomo L, ma anche il Consigliere Gio. Niccola de Vogel, che
Xfl
f
racco/5^ specimen BibL Germanlac Austriacae pubblicato con
molte giunte dal P. Leopoldo Gruber delle Scuole Pie a Vienna
negli Anni i^^p- 1785. e 1788. in 8. mancando tuttavia la Par-
te IIL, e Lorenzo Giustiniani , che stampò nel 1793. a Napoli
in 4* la Biblioteca Storica , e Topografica del Regno di Na-
poli. Forse alcuno, che è stato restìo a comunicarvi le notizie
da vof ricercate con Circolare in stampa nel 1803. si pentirà
óra di non avervi compiaciuto , ed essendo più generoso conscuo»
prirvi nuovi Autori vi costringerà a pubblicare un Supplemento ,
// quale l* Opera vostra alP ultima perfezione conduca , tanto più ,
che sono persuaso, che nelle private Biblioteche possa rimanere
qualche cosa di nascosto , sapendo quanto i nostri Antenati va-
ghi fossero di scrivere le cose anche più del bisogno .
Del resto , riverito Sig. Canonico , voi date V esempio ai no-
stri Ecclesiastici, come debbano occuparsi , dopo sodisfatto agli
obblighi del loro VfiziOyper non dar campo con ^±ìose distrazioni
ai laici meno morigerati di avvilire il Ceto loro riponendo essi
fra quelli, dei quali intese parlare il Menzini nella Satiua IH.
Terzina 59., o assomigliandoli al Can. Francesco Berni, che sì
bene dipinse il proprio carattere nel Canto III. delV Orlando in«
namorato Stanza 45.
Proseguite la carriera intrapresa, ed il vostro Nome sarà
annoverato fra coloro, dei quali il Clero Laurenziano va giusta-^
niente glorioso, e credetemi quale con tutta la stima mi confermo.
Di Casa 21. Agosto 1805.
Dtvotiss» Servitore, e Amico
Giuseppe Bcncivcnni già Pelli
BIBLIOGRAFIA
STORICO-RAGIONATA
PELLI
CITTA, LUOGHI, E PERSONE
DELLA TOSCANA.
M.
LdSolenoìssima Creatione del nostro Sommo Pontefice Mar-
cello Secondo. In ottava rima: composta per M. R.daM. G.
delia M. ne l'anno 1555- il di x.y. d' Aprile. In Firenze irrS.
T.
Canti de la Guerra
JJ4- Il »■
I
piccolo VtttatfOfi vuol andare tlfltco con / ^ualtr
Siena componi per iMura Pieri Fior. In Fiorenta
Al. S.
Risposta alla Questione stata promossa dalla R. Accademia
Fior, dei Georgofili : Se gli Argini lungo i Fiumi , ed in spe-
cie lungo r Arno sieno giovevoli , o pregiudiciali .
Sta nel Nuovo Magawno Tùtcano Voi. 111. pa^. i. — isa. imprcjso in Fi-
r€nte 177%. per Gim. Vanni in 8. Quella rispoiia contiene dei booni lumi, e ,
molte notizie tulio st;iio antico, e moderno dei fiumi, e «pecialmente dell' Ar-
no . Piopone il compcmo delle Colmate per rimediare all' infrigidimento delle Terre.
Maccabbuni Lepido, Senese.
Oraiio in obiiu Cosmi li. Medicei Mag. Ducis Ecruriae IV.
Senis 1621. apud AemiUum Boncnum /n 4.
— — Etruriae laus Ser. Ma^. Eir. Duci Ferdinando II. dicaia .
Senis \62O.apud eumdem in 4.
Maccabani P. F. Domenico, dell' Ord. de' Fred.
Vita di S. Antonino Arcivescovo di Firenze ec. all' A. R. di
Cosimo lil. Gian Duca di Toscana. Jn Firenze i-joS. per
Ant. M. Albizzini in 4. — Rara.
Qattt» Vita, fecondo l'Apo». Zeno nelle Diuert. Koji. T. 1. p<^. Jjp. «rio»
*ccttruiituinam»ni*,iii riprodotti in P'eiKta, e in tiiccm nel 1709. in I.
a
r
M A C
Maccanti Dota Orfrzia, di $. Alinjatoai Tedesco.
Sermone ÌiLCiàorfl._di S- M9.'ÌP ■Ma^dalt^nj, dej ga^z^ recitata
a dì 14. di Marzo 1616. in Firenze in una. Compagnia Se-
creti, //i Firenze %6\i^ pgr yolcmar '^ìmarfj!\^ — ^aro,
Maccabi Can. Orazio. ' -' ■■- ' - - * ■" : . -
- Che la Felicità della Tosqiivi f on^istc nella successione del
suo ottimo Principe. Poesia, fatta in occasione delle Feste
quatricentìali dalla Fondazione dell' Accademia Etrusca di
Cortona. In Firenze 1768. per lo Stecchi, e Pagarli in 4.
— ■ — Orazione funebre recitata nelle solenni Esequie fitte al
March. Cav. Murccllo Venuti nell' Archicoiifraternita del
Buon Gesù di Cortona.
Sta in una Raccolta di Componi a» enti fatti m morte del medesimo impressa io
Livorno lysS- per Ant. Santini, e Camp, in 4., ove di suo èvvì pureunaCan-
zonc PÌDilarica . L' Accademia EiTUSca di Coiiona il riconosce pei Fondaroie , e
per massimo piomoioie ,c comepiìncipalcagione dellasua gloria, e ingrandimento.
Macchi A (d«I), Alessandro, di Colie, C^n. di S. Lorenzo di Fir.
Relazione dbl viaggio fatto dalla;S. D. N. S. PP. Leone XI.
del pigliare il possesso in S. Gio. La,tei,anp. Con la descri-
zione degli Apparati, Archi Trionfali, ecinsciizioni fattesi
dal Popolo BQujanp's'pom^ di(lÌa ISJazion Fior, seguito il dì
l'I- d'Aprile i6o-^. In Roma lóox^. per Guglielmo Facciona in ,^.
Fu nell'anno tstcuo nproi^oatia.^ketìzndfi Sermartdli ,iv 4< con Dedica k
Mons. Usimbatdo Usimiiardi Vescovo di Colle. , - ■ ' '
MACcniAHELLi D. triUppo M^, Camald., Napoletano.
Vita di S.Filippo Neri Institutorc della Vcn. Congregazione
dell' Oratorio in Libri IV. In h'apoli ló^^t^.per Felice Alosca .
Macchiavelu Carlo Antonio, Bolognese.
L' Innocenza custodita nel seno del Mondo . Panegìrico Sacro
in iodediS. Filippo Nen. In Bologna i^ot^.per ilSassi infogl.
Macchiavelli F. Luca, Bolognese, Sei-vita.
Oraiio de Triunipho, et Corona Ordìnis Ser.vorum B. Al. V.
■Bononiae . Typ. Bernardi Peregrini in ^.
Oratio de laudibus Religionis Ord. Servorum. Bononiae
\^6o. per eumd. in 4. .
MacGÌiiA^j:Liu .Niccolp.j .Fiorentino.
Istorie Fiorentine. Libri Vili. In Firenze i$$^-pcr Bernarr
do di Giunta in 8.
Questa nrilsinia edizione citata dagli Acci^demici della Crufca, f|) riprodotu jn,
£oma tsìS' per Antonio Biada de Aiolà, e ultimamenr^ ata. tipografica eie-
M AC
. JUbrorum LiburnLCouect. pag. jio. e^se^.
' Lazàro Zenzero Argentar ad i6io, Ai^anti> cioè nel 15^4. na ave» tradotto il
Lib. 1. GiTofaaio Turfcifo Giureconsulto, e »el Titolo vi avca metta: D^mz^a-
fi^ttifìus Populartun'^ et deruina fiomani imperila dal che ne nacque lo sba-
glio, di alcuni, che credettero aver* egli scritta nin" Opera distinta con tjuesto Ti-
tola. Nel 1^43. furono impreste-in fingùa.ktioa a Lugdbat inT. IV.^zxa.uni-
. j:Cament;eial Principe. Non ,s^ però te questa txaduzione sia diversa dalla suddetta .
.. FuiQoi^o .anc9ra oiefse^]^ Unsuà ^ancésè',^ e itnpres^e in Amsterdam nel \6r)éAn
n^*r.^^com^àfi^i,if>Stt}i'9\oBihliot*^ in 17. Questa
.Istruia^ .^hQ dfl.jirìàclpb di Firenze arriva al r4p2. ddveà/essòr proseguita daNic-
. .colò medesimo ,1 (ome fu 'di* parere T Ammirato delle famiglie Fìor.pag, 103. ci-
^. ta^tfojl pavattere di Francesco Valori dà lui fatto in un piccolissimo quaderhuc*
- <:iQ.i^Jmrm^H^^fi?^fi49^^-^^. ^^^^^,'^^ 4«c»Ì9J'«f^°,*5g"'5oi oltredichè ce ac as-
aicur^tOO !i ftafumex^ti y che sonp^jstati trovati^' e s(feciahnente quei pochi caratteri
^ di càtStjiif^arsonaggi Fiorentini^* che nell* Originale nella L^àuzcnzìkn'z Plut.xuv.
: Cod* J7* .9^ty:i en\|.óc^tii in questa forma .* Sàtufé di Vomirli Fiorentini ^'e in
che lu^hi ^ possinq inserire le laudi loro .Sono ^qt avventuraqucstrEramorenci
: rammemaq da Gi#.. Matteo Toscano in Peplo Italiae , che ei dice àVer il Mac-
. chiavelli, donati , in , morte a Francesco Guicciardini^ e questi essersene valso nel
tessere Jb spa laudatissima Storia* Alcuni' dei suddetti frammenti , sebbene si ri«
conoscaao per semplici notizie prese, come suol dirsi , in punta di penna , 'kie-
.•.comeiiX9A maAcapQ 741 essere dispersi dialpui^e di.quellq grazie , di quel sali, di
/quelle riAesisieni ,. che formano U carattere degli Scritti del Machiavelli, così fu-
• Iona nel 178». inseriti tra le sue opere stampate da Gaeta no Camblagi. Sosti cfnsi
. da molti , che U Di^cio , che è stampato „ e che pasta comunemente' sorto il no-
me dì BUgÌQ J^uonaccprsi, sia del' /Machia velli ^difiitrì sembra assicurarcene il MS.
autografo posseduto dai Signori Marchesi Riccardi, te non vogliamo dire che
filagna
exarata per usare T espressione dello Struvio nella mentovata Bibliodu latina pag.
<fp8., fu scritta ad istanza di Clemente VJI. , e da questo, sebbene, giusta? asser-
zione di Iacopo Nardi non ne ritraesse né gtadò, uè premio, fu benignamente ac-
' colta 9 come risulta dalli nota dello stesso Machiavelli , che si trova in fronte di
, un MS. autografo contenente i primi tre Libri, e gran parte del quarto, che
esiste nella Laurenziana ec. La tàccia, che a lui dà 1* Ammirato il Seniore nel
Proemio delle sue Istorie è, che fìt pensiero di lui lo scrivere piuttosto le cit^
ladine contese f e Battaglie di Firenze ^ che le Guerre ^ ch'ella ebbe co' Prin^
cipi forestieri : ma che tratto dal piacere , che sentiva in se naturale in seri*
ver le congiure , uscendo in un tratto , quasi pentito , dalla regola proposta,
• salta a scrivere nélV Istoria di quella Città , ai cui non pur vuole narrar le
cose di fuori j la congiura del Dtica di Milano ; talché pare, che a lui sia
riuscito , come a quei dipintori , i quali eccellenti a ritrarre con somma ma-*
raviglia alcune, parti del corpo rumano, non abbiano però abdith dimetterle
bene insieme •
• # • «
La Vita di Castruccio Castracani a Zanobi Buondel-
monti, e a Luigi Alamanni.
Sth col Principe stampato in Firenze nel 1532. per Bernardo di Giunta in é^,^
e ivi per il medesimo! $3^ in 4. Sta pure tra le sue Opere impresse inFzVen-
Ze per il Cambiagi nel 1782. Eziandio questa fu tradotta in latino^ e impressa
Lugduni Batavorum i6^$. apud Philippum Croy in 12. Questa Vita poi è uno
ì
MAC
lìito iibttririo, •So*e iìCMnì pocfii fatti istorici fervono dì toadamtnio a un
Raminzn, che Ìl Machiavelli si é dìlciraco di (cascrc lalle gena (fi quel gran
Capitana. L'Ab, Saltici, ed alcTÌ ti sono loverchiamcn» aiTacicati per rìnvenÌTne
la falsici, la quale a culpa d'occMo vi si riconoace .Vedali le^em. delle Iscriz.,
« belle Lettere T. VÌI. pag. ji». , e quanto »i dica all'^^mc. Tejitm,
Discorso sopra il viformar lo Stato dì Firenze fitto ad
istLinza di Papd Leone X. Som. Pont.
Quello dissocio vidde, e lesse ti Nedi , come appatisce dal Lib. VII. de' tuoi
Cùmmentu'j pag. ij7>, e di cito ne fi menzione ancora il Nardi nelle Istorie
Fior, fiy- j8i. edii. diFir.,c Iacopo Caddi de Script, non Ecdes. Pan. u.
pag. f., e quali culti quelli, che hanno poi della Vita, e degli Scritti del Ma-
chiavelli parlato. Finilmente tratto da un Codice della Gaddiana ftl pubblictio
in Londra nel ijSa in ^ N« seguono 43. Leccete sciictc pure dal oiedesimo
Nicculò a nome di;lla Rep.. Fior, nel ti:iiipo, in cui egli ne eia Segretario, w
pia dilfcienti affari di Governo, tu rÌprnd»tco nel 1768. nel T. II. pag. j8B.
delle htor. Fior, dello scemo Machiavello sCacnpsce in Riga , e nelle Opeie lue
impresse da Gaetano Cambiagi nel ijii. Nel ijSj. fuiono in Firenze per il
medesimo in S. pubblicate pet la prima volca diverte alcresue Lettere , per co-
noiccre il merito delle quali è necessario intendete lo Staro della Rep. Fioi. nei
f. Anni, in cui furono sciiice, cioè dal 150*. al 1506., Ìl quale Scato ^ facile
a ccnosceisi dai nuilri molti Scrìttaci dell' Istoria L'ioi. , quindi è, che, dic« 1'
Edicotc Prop.Ferdin.indo Fossi ,seinbia bastare ,chc egli accenni solo il motivo, che
ebbeio i Fiorentini di spedite ìl Machiavelli a quelle Cacci, delle quali ti tratta
in quelle Lctcere, rimanendo di quesco cucco sviluppato, e scbiirìco, lo cbc
egli Bccitrai unente eseguisce nella Prefazione. Tuttu queste Lettere consiscuna
in Legazioni, in istruzioni, e in lettere di ragguaglio alU Signotia di tircnie»
c tutte vengono ìllasccite confatevi, ed opportune note in pitì di pagina .
Macchioni Ab. D. Bariolommeo , di Chiusi .
La Descrizione della Famiglia Cilnia fatta dal P. Ab. D.
Eugenio Gamurrini nelprimo Libro delle Famiglie Umbre,
e Toscane, esaminata periodo per periodo dall' ce. Mostran-
dosi coli' autorità de' Scrittori più classici l'insussistenza di
quanto in essa si dice: la falsità delia Famiglia, del Nome,
del Padre, e della Patria di Mecenate, e in breve compen-
dio la verità Istorica della Città di Chiusi , una delle XII.
Capitali dell'antica Toscana, e di Learte Porsena di essa
Lucomone. L' una, e l'altro maltrattati dall'Autore della
sopraddetta descrizione.//! Napoli i6SS. per Gius. Rts^lli in 4.
Fò riprodotta in Homa itfpp. per Marc' Antonio, e Orazio Campana in 4., ma
tntierainente dall'Autore vatiita, e arricchita di nuoveero.lizì>ui<,eotnaiadi Ra-
mi . B (Mccb^ dal Cav. Alcibiade Lucarini de' Bellanii gli fi'i risposto con alcune
opposizioni impresse in Roma dal medesimo Campana nel if^i.jcssocon alerò
Trattaco scampato Ìo Koma nell'annoileMoerUdtcamente replicò .v4i>rc'&&e _yìinu
rw^iotdlce il C*v, Pece! nelle Storia MS. dfgli Scrittori Sanai) ^nato buon
Vaochio a non s' impacciare neW antichità della propria Patria , e così non
txvrebb* dato campa al Macchioni, lariv^do fiontro d'esita di nanjòndeiio
cm a,„a cl„a,e„.,. ^ i»p .Ifl -. t, , .!..!', \
-/
MAC 5
Breve racconto della Prosapia, e Martirio di S. Mustio-
la , della Chiesa in suo nome edificata , e restaurata da' Cit-
tadini di Chiusi, e dell'invenzione del suo Santo Corpo.
Iti Roma 1 698. per Marcantonio , e Orazio Compagni in 4. — Raro
lì D* Lami nelle Nov. Leti* Fior, ali* Aoao 1747. Col. 533.^ r!f>orta una Lettera
di Cosimo Gennìiiiy la quale sembra distruggete ciò, che dicesi dall'Autore^ e
ciò checredeti dagli Abitanti di Chiusi.
'Macci Paolo. .
Caroli Barberini Areti Ducis Urbani Vili. Pont. Opt. Max.
Fratris, S. R. E. Vexilliferi, et Apostolici Exercitus Imperat.
Epicedion. Bononiae 1630. Typ. Clementis Ferronii in 4.
Maccioni Avv. Migliorotto, di Pratovecchio nei Casentino.
Vita di Mess. Antonio Min ucci detto da Pratovecchio.
Sta in fronte alle aue Osservazioni sopra il Diritto Feudale concernenti T /•
storia^ e le opinioni di Antonio da Pratovecchio impresse in Livorno 17^4.
per Marco ColtMud in ^ W Fantuzzi Scrittori Bolognesi T. VII. po^r. p8. —
II 7* ne parla a lungo, ed aggiunge nuove notizie non avvertite da altri. Mol*
te Città disputarono l' onore d' aver prodotto questo £imoso Giureconsulto , ma il
Maccioni lo ha qui rivendicato alla sua vera Patria, ove ei nacque nel 1380» In
fine di questa Vita divisa in quattro Dissertazioni èvvi un' Opera di Leonardo
Aretino indtolau : De Militia ud Antonium de Pratoveteri , che prima era MS.
■ ' Difesa del Dominio de' Conti delia Gherardesca sopra
Ja Signoriu, di Donoratico, Bolgheri^ Castagneto ec. racco-
mandata alla protezione della K. Corona di Toscana. In Luc-
ca 1771. per do. Riccomini T. II. in 4.
Benché non sia questa, che una Scrittura per una causa vertente fra detti Con«
ti, ed il Fisco, nondimeno merita esser qui rifecita contenendo in gran copia
* notizie di detta Famiglia, e di Storia Toscana. Ad essa va unico come per cor-
redo un secondo Volume intitolato : Sommario di Documenti , che è intere s«
■ sante per molti squarci curiosi, che contiene , e per molti documenti non più ve-
duti. Questa Difesa trovò un'oppositore, e fu Ippolito Scaramucci Luogotenen-
te Fiscale, il quale nel 177^. pubblicò in Firenze per Gaetario Cambiagi una
Confutazione ec» a cui pure fu risposto .
Congetture sopra una Carta Papiracea dell' Archivio Di-
plomatico di S. A. R. In Firenze 1 78 1 .per Gaetano Cambi agi in 4.
Questa Carta consiste in un* Istrumento di Donazione fatta nel 454. , o nel ^dp. di
Cristo di molte Tenute fruttifere, ed infruitifere situate nel Territorio d'Imola
a Giovanni Arcivescovo di Ravenna da Pietro di Luciano da Cagli . Questa dot-
ta Dissertazione è preceduta da una Prefazione erudita del Prop.Ferdiuahdo Fossi
Direttore gik di detto Archivio, in cui si producono dei documenti interessanti.
AiSacram Caesaream, nec non German. Hiero sol. Hangar.
et Bohem.ec. Regiam Majestatem expositio rationum prò regia
Celsitudine Petri Leopoldi ec. M. Ducis Etruriae ec utabolea-^
tur resolutio diei xvi. Octob. ijS^* concernens ea, quae aliena
MAC
^
stint ab auctorltate Excelsissìmi ConùUi Aulici Imperialis , ut-
potè extranea a controversia Feudalitacis ,et luriumTcrritorii
yèrniensis . Floremiae i^SS. Typ. Cajctani Cambiasi in 4.
■ Elogio di Ugolino Visconti da Pisa morto nel 1295.
Sta nel T. 11. pag. 105. delle Mem. Islor. di pia Uomini III. Pisani jumpate
in Pisa nel i^pi. in fogl.
• Elogio di Gherardo, e di Ranieri della Gherardesca da
PÌ5a. Ivi pag. 2'2i.
• Elogio di Bonifazio , e di Ranieri Novello della Gherarde-
sca da Pisa . Ivi pag. 309.
Macedo P. Francesco, Min. Osserv., di Coimbria.
Panegyricus Urbano Vili. Apes Barberinae . Lyra. Barberina .
Roma vetus,ec nova. Carmine heroico. Romae 1642. in 4.
Sylvae Pontifidae. Rosae Alexandrìiiae SS. D. N. Alexan-
dre VII. recens creato, Panegyricus . Romae 16^^. Typis Hae-
redum Corbellati in 4.
Sono differenti jorte dì Poesie ìn lode di Alessandro VII.
— — Panegyricus Alexandro VII. Pont. Max. ob depulsani Pe-
Stem. Romae i6^2' P^'' ^i^^lem Mascardiun infoi.
11 Cinclli , e quinJi il Sancassaai nel T. III. delle Scansie pag. i}o. ranimen*
cano questo Pinegiiìco, ma ignorano, che e sia stimpato.
— — Archigynasii Romanae Sapientiae ab Alexandro VII. P. M.
perfecti , lustrati, consecrati postridie Id. Nov. descriptio^ Ro-
mae 1661. in 8.
In fine: Scribebat , uno post mense , qiiam dedicata est ab Alexandre Sa-
picntia ejusdem anni 1660. Frane, Macedo.
■ Funebris in lustis Emin.,ac Rev. Principls lulii Sacchetti
Oratio in Tempio Coenobii a S. Marcello PP. Servorum habi-
ta ec. Romae i66^. Typ. Philippi Mariae Mancini in 4.
■ - Panegyricus S. D. N. Clementi Papae Noni (sic) Paiavìì
dictus. Paiavii i66^. in %. ~- Rarissimo .
Ser. Cosmi III. Magni Ducis Etruriae Sacellum. Floren-
tiae i6'j3. in 4. — Rarissimo.
Sono veisi Telativi alla R. Cappella di S. Lorenzo di Firenze.
Machado Francesco.
Oratio in Excquiis Urbani Vili. Sum. Pont. , qiias Olysipo-
nae celebravit Hieronynms Battaglinus . Olysip. 1644. in 4.
Macignì Carlo .
Madrigirlc in Pi-'sona d'Imeneo cantato in sul Palco della
MAC 2-
Mii^ica per(}a solenne EntratcU in Pisa di D. Ferdinando
Cardinale^ e Gran Duca di Toscana.
Sfa dopo la descrizione di detta Entrata fatta da Gio* Cervoni da Colle •
Macigni Manfredi.
Descrizione dell'Esequie di Ferdinando IL Gran Duca di
Toscana celebrate in Firenze dal Ser. G. Duca Cosimo III.
Jn Firenze ló'^x. per li Vangelisti, e Mai ini in 4.
Vi è ancora V Orazione funebre fatta da Luigi Rucellai , come pure due Ra«
mi , uno rappresentante il Catafalco , e 1' altro V Apparato della Chiesa , di-
segnati da Ferdinando Tacca , ed intagliati da Giovan Batista Falda • Que-
ste Esequie celebrate furono il di ii. Dicembre i6yo. Quattro Senatori fu*
rono deputati per assistere a questa magnifica funebre Pompa , cioè Lorenzo Stroz*
2Ì9 l'Aud. Fertante C«ipponi, il March. Ferdinando Incontri, e Pier Francesco
de' Ricci , e per le composizioni furono eletti Andrea Cavalcanti , Carlo Dati ,
Francesco Redi, Francesco Doni, Lorenzo Magalotti, e Vincenzio da Filica ja,
che erano, sono, e saranno i primi Luminar) del Parnaso Italiano. Conservo
presso di me MS. il Discorso Morale di Mons. Francesco Nerli fatto al Re ve*
rendiss. Capitolo della Real nostra Collegiata nell'atto di consegnargli ilCadave-
ve del suddetto Granduca . Tanto più volentieri il rammento , in quantochè noa
trovasi una tal cosa mai praticata in altre simili contingenze: £sso cosi princi^
pia: „ A voi Saggi Venerandi Religiosi, Ministri degni di questo Augusto Tem-
pio, dalla Pietà, dalla Magnificenza di coloro « che.il primario decoro , lo splen-
dore il più luminoso di questa Regia, di questa illustre gloriosissima Metropoli
(nostra con essi comune Patria) già furo all'immprtali Glorie dell'Altissimo Id-
dio inalzato, ed eretto, e da più secoli finalmente per l'ultima loro dimora,
destinato, e prescelto: A voi dunque (dissi) d'uno dei Regj dell' Universo il
miserabile avanzo in deposito a recar vi vehghiamo „•
Magoni B. Stefano , Senese .
La* Vita in compendio di S. Caterina da Siena.
Egli stesso la rammenta in una testimonianza, che inviò a Venezia pe' pro-
cessi, che faceansi per la Canonizazione della Sanca. Il Gigli nel suo JDiorio
promesse di pubblicarla, e di più ivi T. 1. pag, 372. afferma , che il Testo, a*
penna era ai suoi tempi in S. Domenico di Siena, ma non il fece altrimenti • *
Maestro (del) Cont. Ferdinando, Fiorentino.
Orazione funebre per le solenni Esequie celebrate air Impe-
ratrice Maria Leopoldina ai 24. Dicembre 1649. ^^''^ Chie-
sa di S. Lorenzo • MS. E' rammentata dal Salvini nei Fasti
ConsoL delF Accadem. Fior. pag. 5*^9.
Maff£I Gio. Maria.
Vita di S. Caterina da Siena ec. In Venezia i ^28. m.8. — Rara .
Fu tradotta in latino da Gio. Pino, e pubblicata in Parigi.
Maffei RafFaello V Iunior e, Volterrano.
Annali di Volterra dal Sec.XL fino alla metà del SecXIV.
MSS. in Casa dei Sigg. Conti Guidi • Questi doveano esser di continuazione a
quelli di Curzio loghirami.
g M A F
Trattato sopra la natura dei Sali dì Volterra , e della lo-
ro fabbricazione MS.
^)uexn> Tratcjco, die d:ceii eiscr «ingoiare, i prcua gli Eredi.
MAFtEi Kaftkello detto il Folicnano .
Vita B. Uumilianae de Circulis ,
i'ù pubblica» dai PP. B«llind;*ti nel T. IT. del Mete di Maggio pa^. i8p. ,il
che mostra di aver ignOTato il Ciaaacci nella J! lei vita pog. z6j. e ìSS. Il P.
Negc. Scritt. Fior. pag. jo;. dice , che il P. Uun Silvane Pazzi la tradusse in italia-
no, e che la inseri nel T. HI, delle Vite lieile Donne tUiistri per Sancita , mm-
[•jtu in firenne nel 1 55j.
Vita B. lacobi de Cenatdo Monaci CamuLdulensis .
Vù pubblicata dai Boibniiisti in Actin Sani^coram T. II. Aprili* pag. ijj. Fa
«aJotU in Italiano, e riporta» nella Part. I. delle yite de Sunti, e Beati TO'
nani del Raiti,c quindi riprodactain i'iicniee i6ip. per Bartol. Sei martelli in ^.
Vita Pii l/I. Sum. Pont. Veneciis 15 18. infoi.
Vi unita alle Vite dei Somm. Pont, Sisto I V., Innoceniio Vili., e Alcwandro VI.
Maffei Silvio Ranieri, Ch. Heg.
De Pisana Oplomachia . Lucae ii^^.Typ. Salvatoris ,ctIoan.
Dominici MarescandoU in 4.
Maffei D. Timoteo, Can. Regolare, Veronese.
In Magnif centi ae Cosmi Medicei Fiorentini detractons libellus*
Sta net T. XII. Deliciae Eruditorum del D. Lami pag. |$o. '-itfS.
Magagnati Girolamo .
Applauso del Mondo alla M. di Maria de' Medici Regina di
Francia ec. In Venezia \6\.o. per gli Eredi d' Mcobello Sa-
licato in 4.
Magalotti Card. Lorenzo, Vescovo di Ferrara.
Epitaphid Carolo Barberini Urbani Vili. Germano Frairi.
1630. — Con Rami.
Magalotti Cont. Lorenzo, Fiorentino.
Saggi di naturali esperienze fatte nell' Accademia del Ci-
mento sotto la protezione del Ser. Principe Leopoldo di
Toscana, e descritte dal Segretario di essa Accadi.'inia. In
Firenze 1666. per Gius. Cocchini atr Insegna dellaStella in fogl.
Furono ivi riacampact nel iSpi. p»r Gio. Filippo Ceccki in ft^7. Ambedue que-
ste ediiioni tanno testo di Lingua.- e in Vapoli noi ijai. per Giacoma Rail-
lard in fogl., e in Veneti 1710. per Domenico Lovisu in 4. Questa edizìu-
ne c<ii(Ì*ponde a àcciati pei facciata, e per la più a riga per riga colle duec-
nunciate dì tirenie j e ultimamente furono inseriti dal D. Gio. Targloni nel
T. 11. Part. II. pag. j??. delle Notizia degli Aggraodimemi della Scienzt
Fiiii^ha aec^diiM in Ton^ana , ovg in tale acosiunc T. I. pag. Ì7ì. lino ella
M A G 9
fine parlf « lungo di qiieita Accademia. I suddetti Saggi furono tradotti in lati-
noy e di annocazioiìi corredaci dai Ch. Pietro Muschembroeckio , e stampati JUi|f-
duni Batav. nel 1731* in 4- Il Fondatore di quesu insigne non più esistcncc
Accademia tu il Gran Principe Leopoldo dei Medici Figliolo di- Cosimo 11. nel
i^f/.y la quale servi a creare, per cosi dire, una nuova Fisica fedele interpe*
tre della Natura , e ad istruire le più colte Nazioni del modo d' interrogarla . Ol-
tre dì ciò a questa sì deve senz' alcun dubbio il Primato d* aver ridotto a siste*
ma b Pisica sperimentale. Infitti quella di Londra non fu eretta , che nel 160' j.,
e quella delle Scienze di Parigi nel itftfd. ( Ved. Histoire deV Academie Roya^
le des Scietices T. 1. pag, 5., dove si fa onorevole menzione della nostra) E'
vero^ che la Società dei Curiosi fu istituita in Germania nel i6$z.p ma non eb-
be forma d' Accademia , se non che nel 1^70. accordatale insieme coli* augusu
sua Protezione dall' Imp. Leopoldo . L* Accademia poi dei Lincei fondata in Ro-
OkA fino dall'anno i6oj, dal Principe l*ederìgo Cesi avea per oggetto unicamcn*
ce Ja Scoria Naturale, e la Filosofia Teorica ec. ( Nelli Saggio ec.pag.^^.) e
tanto dicasi dell' Accademia di Napoli istituita da Gio. Batista della Porta • Ma
comunque sia ninna però di loro fu tanto estesa nelle ricerche^ ninna ejbbe mem-
bri tanto illuminati , ne tanto invogliati di svelare gli arcani della Natura , nin-
na finalmente ebbe Pcotettorì tanto sapienti, unto generosi, e unto zelanti,
quanto la nostra. Maraviglia adunque non è, se ella ecclissaté , e lasciatesi in-
dietro le altre forse più antiche , si guadagnò la riputazione di prima , e di mo-
dello di tutte le tante altre, delle quali ora si gloria T Europa.
Elogio del Card Leopoldo de' Medici.
Sta nel T. L pag. i. delle Leucre inedite di Uomini Illustri pubblicate da
Mons. Angiolo Fabbroni in Firenze 1773* P^** Francesco Moucke in %•
Descrizione della Villa di Lonchio ai Sig. March* Giow
Batista Strozzi.
E*U decima tra le Letterm tcientifiche y ed erudite del Magalotti medesima,
stampate tu Venezia nel i/j/f* in 4*
Terzine a imitazione di Dante in morte del Priore Ora*
zio Rucellai. MSS.
— Vita di Francesco Carletti celebre Viaggiatore Fior,
Sta nei Ragionamenti dei suoi Viaggi pubblicati dall' inesso Magalotti nel 1 7 •!•
Magazzini P. D. Vitale, Vallombrosano .
Coltivazione Toscana , nella quale s' insegna , quanto deve
farsi per coltivare perfettamente le Possessioni , e per go-
vernare diligentemente una Casa di Villa secondo Y uso di
Toscana data in luce dal M, R. P. D. Liberio Baralli da Ca-
stel Fiorentino Priore Titolare di detta Religione . In Fith-
Ttnza 1634. per il Landini in 4,
£ prima in Venezia i6i$. per Evangelista Deuchin^ in 4. Quindi in Firenze
jdjp. per il Landini in 8., ed ivi, ed in Venezia 1669. per Ant, Vemier in
12. Evvi prima quello, che far si deve mese per mese nel Governo d*una Fa»
miglia , e per la cultura dei Giardini , e delle possessioni i poi le avvertenze ge-
nerali dcirEeooomta della Campagna. Al mese di Marzo pag, zi. si legge que*
Ite ricordo ,, Si pianun* in buon Terrea* fresco, e uoido le Patate, porutt
9
M A G
nunvamence <juì di spagna, e Portugallo dalli RR. PP. Carineli»nì Scalzi,
me s\ piantano gli Uovolì di Canne,, Ndl t6o6. in circa il noitro Cirlctci i
Maggio P. Francesco Maria, Teatino, dì Palermo.
Vita della Veii. Madre Orsola Benincasa Napoletana ori-
ginale (li Siena, dell'Ordine dei B. Gaetano, Fondatrice
delle Vergini delia Congregazione, e dell'Eremo dell' Im-
macolata Concezione, Parte prima- In Palermo lói^ó. per
Uccio Cirillo in fagl.
Questa Viti vi sotto il nome dì Didaco Garsia de Tratmitra. Sotto il Tero'Ra-
inc poi dell' Aututc fu tistampau in Roma nel iS fj.per Ignazio Lazeri in -fhgl.
tncomìaciù il sndi. P, Maggi a stampare in Palermo nel itìtfff. par Andrea
Colicckia U Parte II. ta quale cimase imperfetta,
. Vita Ven. Matris Ursulae Benincasae Virginìs Clarorum
Virorum elogiis inuxia. Panormi 1645. apud Deciwn Cy-
rillitm in 8.
Si ristampò inRnma nel itfy+. THits Ignatii de Laxaris iri Ii>^ e pet la tenta vol-
ta Uru^ellu 1658. TypU Martini de Bossua in 8. Cuiisisce questa Vita in una
Raccolta di ao. Elogi, o testimoni dì lode in favore di cssa,at quali il P. Mag-
gi premette una sua prefazione.
Magi Girolamo, d' Anghiari .
Della situazione dell' antica Toscana.
Quest'Opera é da molti citata, ma da niuno ho lapani liitarre, le aia MS., ca-
rne credo, o «rampata,
Magliabechi Antonio, Fiorentino.
Notizie di Storia Letteraria Fiorentina.
SotiD autografe nella Magliabcch. alla Class. IJt. Codd.S.j. 8, p. io. u. la. i).
iif. e j;. 171 fogl-, ■"') fio» foimano tutte ituìcme un Corpo mtetu, come sì'
lebbe itiio desiderabile .
Magnali P. M. Paolo, Servita.
Oraiio i'imcbris habiia in Ecclesia SS. Annunciarae de Flo-
reniia dum celebraren:ur Solemnes Exequiae Revcrendìss. P.Jyi-
Julia Antonio Roboredo Sacrae Majestatis Ioannis V. Liisi-
tanìae Regis apud Regiam Celsiiudinem M. E. D. a Negotiis
Ministro, S. Ofìcii Florenciae Consultori Theologo, ac inSru-
dio Fiorentino Publico Theologiae Professori ec. Floremiae
i-jaS. Typ. Mich. Nestenus, et Frane. Moucke in 4.
Magnani Antonio.
Clenieniis Xll. Pont. Max. Fasti. Bononiac 1794. ex Typ.
Jnstiiuii Sdentiaruni in 8.
M A G ^1
Magnani Cado.
Relazione sapra le Malattie Epidemiche, che hanno avut«
corso per Ja Toscana nd 176(5., e 1767. In Firenze, f^^^*
per il Bonducci in 8.
Magnanima Ltrcà.
Canzone per Y Urna eretta nel Duomo di Livorno alle Ce-
neri di S. Ecc. il Sig. Cav. Sen. March. Conte Carlo Ginori
ConsigKere di Stato ec. Governatore di Livorno ec. In Li-
ivornù f 7<k>. per Atit. Santini in 4.
— Elogio Istorico, e Filosofico di Gio. Alberto de Sotia
.(Pi^aoo)* In Livorno ^777^ P^ Carlo Giorgi in 4.
Qttest* Elogio è inatto censarato "nel Giorni Fior. Istor, Polèt, Lett. p^r Varine
i77p. pag. 2f2. 6 segg.
Elogio di- Diacinto Cestoni Naturalista, e Cittadino Li-
voffiese. In Livorno 1785. in 8.
Magnifica, e trionfale Entrata d'Enrico IL Rè di Francia fet-
ta in Lione con Caierina (dei Medici) sua CQnsortealii2i.
di Sètt. 1548. colla descrizione della Commedia, che fece
recitare la Nazione Fiorentina. In Lione i^^g. perGuglieL^
, mo Rovigiio in 8. — Rarissima.
B* una traduzione dal Fmnceje diretta a FraoceKo Vìf lino da P|do?ji ,
Magnifi^e (le ) Carousel feit sur le Flevue de TArne a FIp-
rence pour le Martage du Grand Due. Paris 1664^. cbez P.
Giff'arr in 12. bisL Consiste in 32. Rami. — Rarissimo.
Mannelli Amadore.
Canzone, in cui ri celebra il Giorno NatiaJjzio del Qran Prin-
cipe Ferdinando II. di Toscana . MS. nella Magliabech. Clasx
XXVII. Cod. 60.
Magbi P. Niccolò, Agostiniano, di Trapani,
Discorso Cronologico dell' Origine di Livorno in Toscana
dall'anno della sua Fondazione fino al 16^6. In Napoli 1 6 à^^*
jper Francesco Savio in 1 2.^ — e i>r Livorno ed Tkok) : Origine
di Livorno 1 647. in 8.
Fu ristampato nel 176^, in Firenze in Tomi HI. iti 4. con copbsifsime note del
I erre
liana Favella,
M AWARDi Arlotto , Vcd. Arlotto Piovanodi S. Cresci a Maciuoli .
dal Ticoio della
Minerali di 5.
id ,S5S.
MAI
Mainabdi Vincenzio, dell' Ord. de' Prcd., di S. Gimignano.
Vita, et Officium S.Antonini Archiepiscopi Fiorentini .Romae
''Ó^B' P^'' ^'^S- ■^'"^" ^^'^'^"'" ''^ Assula //i 4. — Rara.
Fu questa Vita composta li'otdinc del Somm, Pont, Clemence VII, Fu TÌicim*
paia in Milan" nell'anno stesso in 4., e ìn Parigi 1 JI7. in 4. Si leege inc*-
r> nel T. HI. delle Vice del Sutìa locto il di 11. Miiggio.
Mainerò Anconio, di Havenna. fl
De Origine, antìquìiaie , et progressti Civitatts Senarum, ,
E'ranuneniito queito Ragionamento dal Cav. Flaminio dal Borgo nel T, l. pag.
jffi. delie Diitcrt. sulla Storia Pisana; e il Cav. Gio. Ani. Pecei nella Stc
ria del Vescovado di Siena pag. vii, okce Ìl fsrne menzione, dice , che fu im-
ptcjto nel ifjo. Il medesimo Pecci nel T. II. pag. ij. delle Memar, Storico'
"1 aicta di luiOpeta lop» tBsgni di Vìgao
Iglia 2i.
Epitome de Memorabilibus in Urbe Sena .
Annibale Baitlani, che cita quest'opera, per quanto «ppatìice
medesima ditFerente dalla suddetta, nell'inabili drlle .Ic^ti,
Caldano pag. «t- , alTcrma csjtte stata impressa Ì0 Venezia.
-Malabranca P. Laciuo, dell' Ord. dei Pred. , Romano,
Concio solemnis habita ad Senaium, Populumque Fhrentinum.
Di questa Paolo Cortesi nella sua Opera de Cardinalatii impresi! nel ipo. di-
ce quanco appresso: Latinui Kamanus \ìc dicendo illa actate validi, ni Fio-
rantiae seditiiisam discordiain oratlone itidorit , plebisque iniercetiione ti4-
blata , XIV. virattim dicendo statuerit , cui etset a tota Civitate parendum .
Fu esso a tale aggetto spedito in qualità di Legato dal Som. Pont. Niccolò ili.,
come attesta l'Eihard Script. Ord. Praed. T. 1. pag. 4J7.
Malaese Tossano.
Piiblica exuliaiio in Eieciione Clememìs JX. Canebat Tossa-
nus Malaese Sacerdos Leodiensis an. 1667.
La rammenta il Sancassani nel T. MI. pag. 141. delle Scanx.ie del Ciucili .
Malanima Cesare
Caialogiis Bibliothccae Pisariae Academiae secundum Aticto-
Tum Cognomina ordine alphabeiico disposilus . Pisis 1798.
apud Peirum Giacomelli in foL
■ Elogio di Pietro Diacono Pisano. Sta nel T. I. delle
Mem. ìsior. dì più Uomini illustri Pisani pag. i.
Elogio di Lucio Drusi Pisano. Ivi T. II. fa^. i.
Malaspjna Marcello.
Sonetti alla Sacra Cesarea Maestk dell' Aug. Francesco I.
Imperatore dei Romani ec. ,e Gj-an Duc;i di Toscana . /n i'V--
rtase '74*5. fC'' Bernardo Paperini in fogl.
MAL ,3
Malaspina P. Pier Luigi, Senese, Teatino, poi Vescovo di Coi-
cona, e quindi di Massa, e Populonia.
Vita delJa Serva di Dio Suor Maria Margherita Diomira (Al-
legri ) del Verbo Incarnato, Religiosa nel Ven. Convento
delle Vergini Stabilite nella Carità, 'di Gesù Buon Pastore
della Città di Firenze. In Fùenze 1703. p<?r Pier Ani. Bri-
gonzi in 4. — e in Venezia ijOi^. per Andrea Poteiliin^.
E'nacivii di Fitenzuola . Moria! i7.DicenibrB itf?/. d'anni jtf. ,e mesi 7. di juaeti
t Istoria della Madonna SS. di Montenero trasportata da
Negroponte per mano degli Angioli in 8. — Rara .
■Malatesta Leonello .
Abozzo delle Glorie Barberina. In Bologna 1644. //l 4. — Raro.
Malaval Francesco, di Marsilia.
La Vie de S. Philippe Benizi Cinquiesme General, et Pro-
pagateur de l'Ordre des Servites. A Marseille ló-js. chez
Claude Garcin in 4.
Fu (ridotta in Italiana dal P. Leonardo Voltagtta Provinciale dell' Otdine dei
Servi di Maria in Toicana, e pubblicata in Lucca 1700. per DomenitoCiuffetii
i/(4.Prende ctcote l' Editore ieW lad\cedt\U Libreria Barberini di Roma ,»i\<3t-
che dice T. 11. pag. 538. avei Jl Malaval tradotta in trancefc la Vita del luJd.
Santo fatta da Pandolfo llicasoli. Il Mandofio Biblioth. Romana T.U.pas;. t6a.
cica una tradtrziane farta da Niccolò Baldurci in lingua Italiani , ^na«, egit dice,
' apud Vincentium Mariam Lacchcsinium olim ejuidem Ordinis Getieralem
praelo committtnda iervatur Nel T. XXXVIII. Part. t. della Storia de' Ut-
ter, d' Italia si rammenta una Viia di detto Santo tradocn dal Francese, e im-
pressa in Venezia nel ì?ì6. per Francesco Storti in 4. Siccome non l'ho ve-
duta, cosi non polio asietice, se ella sia una ciscampa , oppure una itaduiìu-
ne diversa da quella del Voltiglia.
J^ALAVOLTi Orlando, Senese.
Historia de' Fatti, e Guerre de'Sanesi, così esterne, come
civili, seguite dall'origine della loro Cittk fino all'anno 1555-.
fra le quali si narra in che modo, e in quai tempi sì crea-
ron quelle cinque Fazioni , che domandar Ordini , o Afonii
ec con un Profilo, o Veduta della Cittì di Siena, e con la
descrizione del suo Stato . In Siena 1574- pir il Bonetti in .\.
Con Dedica dell'Autore • Cosimo 1. Gtaa Duca di Toscana , in cui egli promet-
te di dar fuori il recianrc a suo tempo. Iii rìsiampaii In Venezia ( anii Siena)
nel i;pp. per Silvestro Marchetti Libraro in Siena, all' Insegna della Lupa
in 4. in tre Partì comprese in un Volume con doppio Ritratcu in fronte dell' Au-
tore in ecì di anni 6i. ,nel primo deì quali leggesi Ìl seguente distico:
Vt Crocila ipse sola pemundo proventi alte ,
Sic Orlande ttium , te pereunie , decus .
Quella Scotìi ne' più antichi Secoli sarebbe esatta , se non avcase pigliato abbaglio
■cU« Colonia Senese ; ne' Secoli di laevza età è alquanto migliore , e ne' più bai-
MAL
Malavolti Cav. Gù'olanio Ubaldino, Senese.
Delie Lodi della Ser. Principessa Cateiina di Toscana Du-
chessa di Mancova Canzone .
Pù iinpicsia nel 1618., e quindi liscampau in Siena mi iS^^. per il Bonetti
in S. col Commento del Sig. A. Malavolti .
Maldegiien (di) Filippo, Fiammingo.
Vita di Messer Francesco Petrarca .
Sta in fronte alla Traduiianc ìn veni FTancesì del Canzoniere farci daliud.FÌ.
liitpo, e sumpau a Biuadleì nel i5oo., e i Dovai nel t6oS. Veda*i il giudi-
zio, chediqii>:SM V'iu ne Jà l' Ab. de ^tde nelli PtcLxiulM *Ua VicidclPettaica.
Maldenti Manfredi.
La Face d'Hinicneo nelle Nozze di D. Taddeo Barberini,
e Anna Colonna, in Roma lóiS.per gi' Jniprces. Cam. ìn 3.
Malespina Ricordano, Fiorentino.
L'Istoria antica di Ricordano Malespini Gentiluomo Fio-
rentino dall'Origine di Fiorenza sino all'auno f2ÌJi.con l'ag-
giunta dal detto arnie per insino al 1386. nuovamente po-
sta in luce. In Fiorenza 15Ó8. fo- iGìaniiin^., — ivi 1598'
per Filifpo 'Civmì ìn 4. — ■ A'Trbedae rarz.
L'unj, e 1' altra rdiùone è auEoriv^iu per buntui nel VactbolauD xIclU Cru-
sca, nélli cui uJciina r.inampi perù allegai) più tpeuo ifuclLi, du n£, tii fana in
t'uenxe /lei 1^1». perGia.Gael. Tarlini, e Santi i^ruacbiia^.iatìta.W colla Cro-
nica di Gio. Morelli 1-im. , non mai ptima pubblicata , qual sioiilmente pei Tei»
tli-Ling^ua cì»m da^lì AcouìcidÌcì. Questa edìziuae è vctamenie più curretu del-
le preeedencl per essere sraca riscontrata dal Ch. Can, BisÓDiit eoa più MSS. Uno
molto antico ne era in Casa Giugni, col quale si resriniiva un pezzo di queiti
Sioria , che manca negli stampati , relativo a S. Tommaso d' Aquino , tna di pw*
tcnit: cveieà imatcito. Del tcicuiic il CìikUì nei svini Sfcoczì ieW littoria degli
SiJiittori Fior, eai»tenti niiUa Magliabecbiana così scrìve parlando di un certo Ui-
nj Malespini „ A me paneblia fare una grand' iii^iuTÌa a quest'Uomo dab-
bene, se U sno itame tueessi , se pure è vero ciò , cka da molti ititendenti
ritraggo , e fjieito Jt è , che la Storia di Fire'ix.e , ohe setto nome di fitcor-
dariù Malis^ina va fuori , nano i ricoi di di Dino Malespini , e da esso messi
insieme, e perouchèliiiordi di Dino, o per essei^ stato i3 Codice male scrìt-
to, o m<tl e«iiiato, .eMsrtdo par le mani di molti tvolte copie^ ^ima £ es-
tere stampala tal' Operji andate, sian corrotto il nome in Ricordano. Altri
perh vogliono , i-Jie suo Figliuolo volgarmente detto Kiccardacda starnpar la
faceite, e gucl corrotto nome, che già per le catise dette »' era taV opera
acquistata, gli conserìllìsse , perchè della stima primiera non perdesse , per-
tuadendosi U volgo talvolta per la mutatioite del titolo ,l' alterazione, omw
tazione dell'opera „, Anche Cosimo della Rem nella Serie degli Antichi Ou-
ehi, e Marchesi di Toscana scrij*e aderendo nel «entimenro di Giovanni Cinel-
li „ incordano Ma!etpini,e$i\ dice, ohe altri chiamò Pendano, e il Cionacci
nella Vita della B. Umiliana de' Cerchi P. n. Ricco di Dano , sebbene io oon-
i'«ciiro , che ù abbia ptk ditittainenta a dir* Ki^ordi di Dario M^lttpitti „
MAL i^
Domenico Manni per più rìsconuf fi^ct .su varj^ Tetti MS$«:^lui ka^roratQyC^
veramcnM cbiamossi Riccardaccio y ifiomc dagli aotrchi CopUtf ipatioteso^,étcQD«
traifiitco, e cosi si appeHa aacoraln ftlc^ni comtnchtt su\h lamost CaAaoao di
Guido Gavaicanti MS. ndU Laurensi4i\ji. E' da djrsi del tempo ^ia coi egli scris-
se, mentre ciò è di qualct^d mpoieiito per la fede maggiore , o minore , che egli
si viene a meritare. Egli si protestar' d* aver tratto la sua Cronica da Scritrare
della B»d&» Fioc , e da akre. oitebute In Roma da^an.tal Fratello di Uvlì» Ca-
pocci ^ della etti Famiglia era staxa l'Av^)a. sua. )l tempo poi, che oeile imptes-
sioni tutte dell* Opera si va leggendo 'è : Negli Anni di Christo milleducento ca»
pitai in Roma in Casa a deHi miei fafènti\ e quivi trovai Im sopraddetie
JscrittiLfe^ e in spèziaiiià Ì3cri§5i quello j oh€ tramai. Ciòxredc cercarne ore il
Borghtniy allorché tcrfveiHio deli^Or^ive di Piremte fece un computo dcUo^cti*
▼er del Riccardeccio fino al laoj. Ma al AéaftQi nel suo Optucolo Atetodo per
' istudiar con pronao la Storiik Fior, pag. a^ venne sospetto , che in tal cosa
potesse- èssere sbìigl}e^ peflltfod0^- ohe tvopp» lung^^^e prospera vita avrebbe go-
dalo il Ma^esplni a feri^et 'ifiiie al ij8i., se egli evea dato ptiocipio nel i^oo.,
in cui bisognila, che «ob I^Mse •lettontet . Per ^esco. visi aa odo i Testi e. penna
riconobbe, che l'anno, in cai egli Ì^ la Roma, ed iq cui prese asserì vere, non
é quello, ma lasciando essi Testi dopò il 1200., Un coippetentés[5^zio*,'unxxxx.
' o un x«x. ó simil'fNiaierb'vi potea capire* Questa rendendo ii filtro del suo
principiate a scriver^ pia simile al vero ^ aaunoqiiv^c noi a p^ticsr seco una mag-
. gior circospezione in q,U€Jlo, che non può esser' accaduto a tempo suo. Invero
motte incredibili , é ridicole fx^oìt egli racconta y che a buona eq^mè omesse fu-
rano nelle- sttmpC'ìe quali tkmoiUQCe pfà.aloi tstsotì coasosvapo fuori tli^e-
sti • Il Muratori, che ancor egli la pubblicò nel T. Vili. pag. ^yy-Ae^VìScritt*
d' Italia , asserisce essere stato 11 Malespìni il primo Scrittore ìstdricò , chic bib-
bia usata la ' iiostra Lingua , m^ .ciò .Aoo admbra -pclsò xaaar vero, ne acce avanti tal
Malespini scrìsse ì% 9iie5ta>iftesaaXiilgiia .la ava \ Istoria Maicaoxia.GMVQnaajso^ehe
pure é stata ivi riprodotta dal mtdtsiaio Muratoci. AJI' Istoria poi di Rìccardaccio
ili fatta un' aggiunta dà Giachetto MalespinisaoKIpote Figliolo di Francesco Fra-
tei di lui* U Maaot paig^ |. lofK Qits dabij», eh^ apcbe di qqest^^ abanliaro
il nome per la simigliana^a , e debba dir^ j^iacQttOi^ e che il Paclr;q fq^se di ^^el
Ciò. Giacotti Malespini, di cui ragjoga' 1* -Amiftirato. >Li&. V. sotto l'anno 151 f.,
e di cui é il Sepolcro nel CampàSantb fli.Piaa; ( Vbd« Manot2oc«cff^qg..|i. )
tft«P«'%WÌtinMid| pwhcrtijj, a^aj^t^c^aifa flcr so}i j^ ai>ni,e si legge in, tut-
te r edizioni di Riccardaccio sopr^oaicate . Ella ha U medesicoe tare di. quella del
Zio, e. y^ letta coU'istesso riservo; Se l'istorico è Giacotro' Padrìe di Oio. Ma-
Jespjni, egli certiOMnee motslì avajui il I2pu, perche in qjiicst'apno Qicv eni al
certo Pupillo ( Manni J[aa^ cit.)^Pei rim^uaute questa Fainigiia fgFiox*. antichis-
sima, e non d'altrove, come altri hanno immagìnafo,e dettò il nome alla Piar-
la , che era dietro alla -già Chiesa 4» S. Cecilia in Piaosa, ed arcò più d'uno,
che della nobilissima Prosapia de' Marchesi Malespini «Ufse quefti lsioijÌ9Ì •
Malespina Ibfqw^ò'. *
Orazione ìa' lj:]k}e ^d^^randulca Cosimo I. recitata nella Chie-
si de'Càyaiieriii ^;Aprile i528.nelCa|>itoloG^erale.MS.
nella Magfiabexdi. C7a55.xxvli.' CW.* 104. * ' -- :- . .
JMaupiero P. Girolamo, deirOrd, dèi Minori, Venesiino/
Vita CUruintis Vii. Surru Ponu
Viene quaaaa .Vita fndii^» ^a ^oi, Tei^icrio (^qtal. Auctonum ec, in Aù^tafL
T* IL'pé^w li|w, jdai J?.'l^dc^.icii4il S, Cir^fibl. Pontif: pa^.^ yB'.^^daa' A-
,« MAL
Malvolti P. GÌo. Batista, Gesuita.
Delle Lodi di S. Ranieri Cittadino, e Protettore di Pis;i Ora-
zione Panegirica. /n/*i'sa \ i^^. per Gto. Domenico Caroti i in 4.
Mamachi P. Tommaso, dell' Ord. de'Pred., deli' Isola di Chìo.
De Leone X. Pont. Max. Oraiio habiia in Archi gynmasio Ro-
mano VI. Id. Febr. Roniac 1741. in 4. — Sarissinia .
Con Dedica «I P. t. To.nmjso RlpoU Generale dell' Orainc. E' <jncsta un» delle
migtiari Oriiioni, che «imo iute fjdc in lode di si gran l'aatetice , pet cu!
I' Autore ai meritò l'onotc d'esser di\ D. Limi ippcllaco il Restauratore dell' art'
ticn Gloria letteraria delta Nazione Greca. Nelle noce con Ke\tt erudiziaDC
c'illustra la 2>((iria brevemenli; tuccata rul couceno del Panegìtico di quei Lcc-
tcrau , che guderono della, piaCcziuDC di Leone, che iiioxcra*a bene in cai ma-
niera d'esiuc diiceso dall'Augusta Citi dei Medici) e cbe. emulo di Auguira
avea fatto ricoiaare il Secolo d'oiff pet le Sciente, e le Bcllt Atti.
Mancini P. Ferdinando, Servita.
Dialogus carminibus exametris, et pentamctris comprekcnsus
inter viaiorern, et Florentiam in obi tu , et parentalibus admo-
diiin Illusiriss., et Reverendiss. Dom. Akxandri Abbai is de
Pucciis persolutis in Hacdio S. S&bastiani M. pene Ecclesiam
D. Annundatac .
E' riportato tra le Poesìe Latine, e Toscane composte da diverti Autori nell' £•
catjuie del sudd., ■tainpacc ìn Firenze nel idol. par Giorgio Mareicottì l't 4.
^ Restaurazione di alcuni più segnalati Miracoli della SS.
Nunziata di Firenze scritta nel ló^o. MS. nella Libreria dei
Serviti di Firenze num. 451.
Mancini Giacomo, di Montepulciano.
' Delle Lodi di S. Agnesa Poliziana Orazione. In Firenze 1590.
per Giorgio Maresconi in H. — Rara.
De Rcsiituto Pisanorum Tempio in Assunipiione Virginia
Oracìò ad SenaturUy Poputunique Pisamtm. Floreniiae 1004.
apad Sanctem Bucciolinum in 4. — Rara.
Mancini Gio, Batista.
Orazione funebre in lode d' Alberto della FiorAJa recitata
neir Accademia a di 30. Maggio 1604. MS. E' rammentata
. dal C^n, Salvini nei Fast. Coiis. della medes. Accad. pag. 34y.
Mancini D. Giulio, Medico d'Urbano VIlX., Senese.
Relazione della Città di Siena.
MS. nella Università di Siena al itum. 71., e nella Chigiana . fu ictltca ìntor-
no ni liij. 11 D. Limi facendone di cjia meniiontf nelle Nov. Lelt. Fior. 17 fp.
Col: ijj, le di il seguente Titolo: Raj/guagUo Istorico delle i.ose più nota-
bUi di Siena; e un» Copia . che è nella Segreteria Vecchia di firenie s'inti-
i^iii- Sa j^iuaglh compeudiuM dcUa Città di Stana, to/i vui^i d»icritta , (fi
^M A N T7
rigttardo atta »itua%ione Geografica , e Attronomica ^ e al materiale , e for*
male . Al Sacro , e Profano , Civile , Politico , e militare , e insieme con le
' ntitizie delle tersone riguardevoli della ^ftessa , come ancora delle Città y e
Luoghi della' medesima sottoposti ^ e il Cav. Peccì nella $ut Storia J1S. degli
Scrittoti Senesi l'intitola.* Ragguaglio Storico delle memorie animate , e ina*
nimate della Città di Siena ^11 Gigli nel suo Diario i'antf jip promesse di pub-
blicarla, il che poi non fece.
Mancini Manfredi.
Essequie del Ser. Ferdinando' li. Gran Duca di Toscana ce-
lebrate in Firenze dal Ser. G. Duca Cosimo III. In Firenze
1671. per il Vangelisti y e Macini in 4.
Mancini Marco.
Applauso poetico alle Feste di S. Gió. Al Ser. Ferdinando
Medici Principe di- Toscana • In Firenze 1 684. per Andrea
Orlandini in 8.
Mancini Niccolò.
Sonetti in lode , e Venerazione del S. Chiodo , che si con-
serta nella Cattedrale della Città di CoHe in Toscana .In
Firenze 1726. per Bernardo Paperini in 4.
La Part. il. fu ivi per il sudd. stampata nel 1730.. £n 4..
Orazioni,© Discorsi Istorici sopra T amica Cita di Fie*
sole quivi recitati da alcuni Fiesolani in occasione della Fe-
sta del loro Gonfaloniere ec. Con aggiunta di alcuni Sonet-
ti sópra r istessa Fiesole . In Firenze 1 22g.per il Paperini in 4.
vili, sono i Discorsi I e xxui. i Sonetti .11 Giandonàri nella Continuatiohe delf
Haym senza ragione non ne fi autore, ma solo editore , il Mancini. Nei |>rtini
sette discorsi si parla della sua origine, delle sue antiche memorie, delle sue
guerre , dei suoi Uominj illustri , e di ogni altro pregio antico , e moderno dì
'esitt Città, ed all' occorrenza bene spesso si parla della Città di Firenze , che «fa
Fiesole deriva, e dei modo, con cui la sottopose al suo Dominio. Neil' Vili,
ed ultimo Discorso contro 1* opinione di alcuni , che non ammettono Fiesole nel
ntimero delle Xll. prime Città dell* antica Toscana, si dimostra per molte pro«
babili ragioni esser Fiesole una di quelle, come vogliono la maggior parte de*
buoni Scrittori , appoggiate alfe Storie Romane • .
——! Raccolta, o Centurie di Sonetti in lode, ed onore del
•SS. Crocifisso di Fonte Lucente posto n eli* Oratorio del Mon-
te di Fiesole. In Firenze 1735. fer Ani. A4. Albizzini in 4!
In fine éwi una Relazione del medesimo SS. Crocifisso del Can* Pompilio Bozzeiini.
Mancini P. Pietro Paolo, della Pergola, Agostiniano.
Applausus generalis auspicatiss. felicissimisque Nuptiis Ser.
Cosmi Medices Fior. , Principis ec. Ser^ , ac Potentiss. Princi-
pi$ Ferdinandi M.D. Hetruria^ Filli cani Ser.,ac lectiss.Prin-
e
,8 MAN
cipe Maria MagSalena Arciduca Austriae, Duce Burgitnàiat
ce. daius, et dedicaciis Ser. SponsaeaFratreec.GraeciìStyiiae,
Excudebar 1Ó08. Georgius Windmenstradiux in 4. — Raro.
— — Gamella prò felicibus , et auspicai issimis Sponsalibus con-
iraciis niiper inter Ser., et optatisi. FcdericumUbaldum Frane.
Mariani a Robore Ducis Urbini ec. Fitiiim, et Ser., aclectiss.
Principeni Claaiiam Medices M. D. Hetruriae Ferdinandi ec.
Filiam dicala a Fratre ec. Graccii . Excudebat Georgius Wini-
menstradius itSoy. in 4. — Raro.
Mancini Tommaso, Romano.
Il Favorito dello Spirito Santo Panegirico in lode di S. Fi-
lippo Neri detto nel 1706. nella Cattedrale di S. Petronio di
Bologna. In Bologna 1706. per Costantino Pisarri in 4.
Mandosio Prospero, Romano.
Gli ossequi della Penna all'immortalità del merito. Ode a
Ferdinando IL G. Duca di Toscana. In Roma ió;jo. per
Paolo Moneta in 4. — Rara.
Manetti Antonio.
Notizie di Guido dì Mess. Cavalcante Cavalcanti aGio. di
Niccolò Cavalcanti .
MS'S. nella LauieozUna Plut. xu. Cod. 20, , e nella Magliabech. Cod. jjS. gii Strozz.
— — Scoria della Famiglia Cavalcanti scritta verso l'anno 1300
Manetti Giannozzo, Fiorentino.
Historia Pistoriensis ab Urbis Origine ad annum 1 446. Libri tres
Ì&S. nella Magliabech. Class, xxy. Cod. 8d. 11 P. Negri Scrìit. Finr. pag. aj4.
dì questa Iicoiìa per >tnpre»a: Ma da chi? Quando? Dove? Dal MS. at^ccnna-
to, se non etto, tcaise il Mutatoti la copia di e»a,cdil prltno di tuciìeglifùa
trarla dalle tenebre , e pubblicarla valli sMi Riccoht degW Scrittori delV Istoria d' !•
talia T, XIX. pag. pS?. In detto anno il Manetti era Poiirscì di Pistoia , nella
qual Caiìca si pjtt<ì con sì gran lodisfazìone dei Piitoieai,che ptocutarona,bei^
chò inutllinente , che gli fosse per altri sei mesi confermata, Mari questo gran
Personaggio della Rep. Fior. , di cui fu per due volte Gon&lloniiire, il Jì i.Dic.
I4JJ». Fece per la Rep. Fior. 14. Ambascerie ; fu Segteratio di tre Pontefici, e
Coosiglicte di due Rè di Napoli. Fu periiistimo nelle Lingue Latina, Crccii
ed Ebraica , come di esso catirù il Verino:
Est quoque latinoctì celeberrima fama tritìnquis
PÙxrimaqtw Hebraeo de fante volumiriii vertit
In Latium , et noiirìs dedit haec nancenda Manettas .
— Specimen Historiac Litterariae Floreniinae Soeculi XIII.
et Xiy., sive viiae Dantis, Petrarchae , et Boccaccii a cel.
lannotio Manetta Soeculo XV. scriptae , Utierarumque tanigrae-
earunt, quam iaiinarum jam tum resurgentium incunabala exhi-
MAN ,,
hentes, quarum duae nane primum in lucem prodeunt receasen^
te Laurent io Àtehus , qui Daniis,ac Boccaccii viùom a Sic-
cane Polentono scriptam edidit , ac nonnulla excerpta ex Io.
Mar a Philelphi MS. Libello ad Dantis studia , scripta , lega--
tiones , genusque spectantia nunc primum in lucem protulit . Flo^
rentiae i747« apud Io. Paulum Giovannelli in 8.
La Vira del Petrarca era già stat4 pabblicaa dal Toannasìni nel suo Petrarca
redivivusf e di quella dei Boccaccio ne fò dato qoalchè faggio dal Manni nell' /-
storia del Dmuunerone cavato 4al Cmd. 3M. Strosziano . QBeft' Operetta , prece-
duca da una dota Prc&wne dd Mchiif,fùda esso tratta dai Cod.fo.delPIitf.
Lxiii, della Laurenziana.
De Vita Nicolai V. Pont. Max. Lih. III. ad Antonium Cer^
danum Cardinalem Ilerdensem , et Ioannem Mediceum Cosmi
Fratrem .
"Quetta Vita, die Tolea pubblicare Leone Allacci, e 4t cm & menzione il Fa*
lurido y é stata per la prima volta impressa dal Muratori nel T.ULPart.n. B^r.
hai. Script, ^ag» pò/. Ai fiollandistì non piacque Inseriita nel loro Propileo agli
Atti dei Santi di Maggio per la reiasione , che ne( ebbero dal loro F. Giannin*
go, il quale essendo in Roma, e avendo letu U medesima nel Codice Vacica«
no, la ritrovò scritta , al dire del Bocchi Stylo V4|go, mtquo oratorio s il che
fu cagione, che si astenesse da prenderne, e mandarne ad essi copia. Ognunv
può adesso giudicare del merito della censnn , e delia esclusiva •
Oratio funebris in Solemni Leonardi ( Bruni Arretini ) fif-
st orici, Oratoris, ac Poetae laureatione .
Sta nel T. I. pa^. lxxxix« delle Lettere dello stesso Leonardo impresse «ci jy4i>
in Firenze. RecitoUa nel 1444* essendo uno di CoUcgiOiillamquehabuit^dìcc
il Naldi nella' Vita del Manetti descrivendo la Solennità di qmcst* Esequie , e»
loco editiare ad Caput Pheretri , quo Leonardtis jacebat indutus sericcam
vestem colete ferrugineo , supra pectus ejus apposito Libro , in quo ille hi»
Horiam Populi Fiorentini magna sua oum laiide prosecutus fuisset . Ubi ve*
ro ad locutn pervenit OrationiSf quo ^ignificaretur Decreto Publico Leouar»
duM summo esset ajficicndus honore , donandusque prò sammis ejus meritie
Laurea Corona / Orator ipse suis manibus eam lUonardi Capiti apposuit ffron»
temf^ue cinxit Lauro Apollinea spoetante uiùverso Populo Fiorentino, il fa«
bricto T. I. pag. api. Bibl. med. et inf. Latin* dice, che Filiberto de la Mare
Senatore di Oiion voiea pubblicarla nel 1^53* con altre sue opere, ma nen dice
poi se ciò eseguisse*
Oratio in Funere lannoctii Pandolphini Equitis . MS.
• lannoctii Manetti, et Danielis Canisiani Florentinorum Le^-
gatoruni Oratio ad Senenses prò frumentariorum subsidioruni
concessione in subventione Plumbinensium Sociorum , et Fede^
ratorum suorum.
MS* jiella Libreria Tempi Cocf. 121. nnm. 7. Principia: Fiorentini amici j oc fi*
----—' 'strif quorum Legati, et Oratore* sumue preetantissimi hujus incuti
ii rrapsidfis eg.
nuinu vestri
oo MAN
Orazione al Sig. Sìgìsmoado Pandolfb de* Malatesti, quan-
do i Fiorentini a Vada glì dettero nel 1453. il Bastone
del Comando .
Quetta tra intecici in un Codice MS. di praprierà del Citi. Salv!ni, in cuiertvi
U Viia del ludJ. Monetti icricTi in 'olgate da un Anonimo nel ijotf, Ttovui
ora MS. nclU Magiìabcch. Cod. if4> gii Strozziano .
Oracio adSe!ienses(a.nno it^,\.S.),duinRex AlphonsusPlum-
binum obsiderei . AfS.
Fioventinorum Legatoruni Oracio ad congratulandum Ni-
colao V. Rom. Poni, in Creatione stui habira per lannocnum.
Maneiti in Publico, et Generali Cu nsi storio .
Fii pubblicata per la ptioi* volta dil P. Mittarclli nella »ua BibUoiluca Codd.
MSS. Moiaiterii S. Mii^haeli^ Venetimiini prope Mitranum Venetiis 1779. ui
fol. Col. 711J. e ttjfg. Ebbe il Mjnerii per (Jcnpagai in questa Legiiionc An-
giolo Acciajoli, GiannuE/o Piitì , Akssiindio Alesiandri , Neri Capponi , « Piero
de' Medici, al qual ultimo volcatosi il Papa dì^ie : llnbetis virum Manectum,
yii muliis naminibat de veitris publicis negotiis benemerita^ , omnia merita
potissimnm jam vidi : Agite iecitin , ut vot dectt , et quod fieri poieu virtù-
lem admiiabilem diUgue ,
• ■ lannoctii Manetti, et Nonophrii Parenti Florentinontm
LegaioTuin Oracio ad Alphonsuni Clarissimum Aragonuin Re-
gem in Nuptiiili unii:i Fitii incliti Calabriae Ouciscelcbriiaic .
Fìi stampata in Napoli nel t6ii. Giace ancora MS. nella Magliab.Coif. jjo. già Strozc.
Dialogus de Mone Filii Liber L MS.
Qiieito (Ilo Figliola fu Antonio, che morì di anni sette . Dal Zeno DiM^rf. rósj.
T. ì, pag. 181. vien ilfetiia l'occasione, e l'srgomenro di qucstoDialogo ,cbefù
quindi dal Manetti scesso tradotta in Italiano , ed csifte MS. in ^. nella Riozardiaaa .
Wanetti D. Saverio, Fiorentino.
Viridarium Fìorentinum , sive conspecius Planiarum , quae ■
flonierunt , et semina dederunt Anno 1-50. in Hono Cacsareo
'Fiorentino Sociciatis Gocanicae custodiac co.wnisso. Fiorenciae
1251- ex Typ. Bernardi Paper ini in fol.
Dopa questa Catalogo di 1114. Piante altra operetta ei produsse, in cu'r ve ne
aggiunte altre jif>, e poi in un'Appendice alcune altre esoiicbe, o de' noitti
Facii , ma cbe assai di cado sì propagano per seme.' Essi ha il seguente Titolo :
Spicilegium planias continens cccxxv. Viridario Fiorentino
addendas prò aesiiyis demonstrationibus ec- in graiiam studio-
sae hiveniutis descriptas, ec disposiias ec. in 8.
Lettera sopra la Malattia, morte, e descrizione del Ca-
da ve re di Antonio Cocchi celebre Professore di Medicina
in Firenze, con diverse annotazioni risguardanti gli stud),
MAN . 2f
. #
perizia medica > e opere del meflesiino/m Edi:fiohd.i/^ F/-^
rerize i2i9''P^ Pietro Gaetano Viviàni in 8.^
Fu priaU prodécta nkì- Giornale dei Leiteréli^ che ti pubbiloTa inr Bomé per
il Pagliarirù^ il quale poi la riscampò fuicora a ^tr^f .Ea^^j^^ifecct^alJlxQjiar-
nien Professore nell'Archiginnasio Romapo,, ed è spstitujt^ all'Orazione <$a es-
so preparata in sua'lbde; ma che non la stampò per alcuni' particolari morivi'. An«
che il D. Francesco Tonzetti fece una. coosiinile L^teta> òuale; si Icj^ge - nel tT.
1. dei Discorsi Tofani deZ Cocchi iilipressi; ia Firenze liei 17^1. in 4.
—^ Consulto con annotazioni/ e aggiiuite sopra le mortali
malattie febrili; con attaccò. òrdiiiariahfiente del Polmòiic'i
e biliose, che ultimafnente sì sono sofferte ih Firenze, e
Campagne adiacenti. In Firenze i ^Si.per / Vanni, e Tofani in 8'.'
Lezione Accademica preniessa ad un Progetto di nuoVa
Coltivazione, che sarebbe espediente darsi ad un tratto di
Campagna (Luogo detto P Osmantioro) sptto Ja Città di Fi-
renze recitata il di 5. Agosto i^ó^l neir Accademia dei Geor-
gofili. Sta nel T. l. Pan. i*pag. i. del Magazzino Toscano.
Breve esposizione delle tnalattie ^ òhe più frequentemen-
te regnano ifi Firenze » ed unac discussione sulle cagioni di
esse, e intorno agli aiuti per prevéhirle. Sta nel Giornale
dei Letterati di Roma. \ ; /.
Elogio del P. Ab. D. Ubaldo Montelatici Canonico La-
teranense |''ondatore dell' Accademia. d0iGeorgofili'^eCit«o
in detta Accademia ai 22. Agosto i?7Ò. t
Ah nei T. 1. Part, ir, pag, \6ì. del Magazzino Toscano ^ e nel T. I. degli
Atti delV Accademia dek^GeorgofijLi. \ ^
— • Vita del D. Gio. Lami .Ivi T. I. Part. ir. *
Manfhedi P. Francesco, Cappuccino.
Carmina varia, et Elegiae in ortii Mùgni Principis '£truriàe
Ferdinand!. Bononiae 1612.
Manfredi Tommaso.
Libro di Frammenti 'delle Cose di Toscana raccolte dadi-
versi Annali , e Giornali di quei tempi •
MS. in Lucca secondo il D. Tai^ioni fQa,ggi.per Za To#cana #d<2. 11. T.VIUp. J^^,
Mannajoni Gio. Batista.
Avviso agli Amatori della /Verità sopra la sua Opera de* Ba-
gni di S. Casciano. in /^/rMze 1732. in 4. — Raro.
Qui non registro la suddetu Opera , perchè fin qui non ho af uto la sorte di
vederla per ccardc il Titolo > e le ftote Tipogtafiche.
n MAN
ManNi Domenico Afaria, Fioientiao. \
Notizie intomo al Sacro Corpo di S. Aurelio M. , che sì con-
serva nella Ven. CompitgQJa di S. Agostino a Legnaia rac-
colte da Tabalco P. A. ail' Illustriss. Sig. Cosimo Riccardi.
In Firenze tj^ó. per Giuseppe Marini in 8.
In fine èvvì una piccola Raccolti di poetici componioienti di diversi in occtiìo-
ne ddU solenne Fdia , e TrgsUzione di detto Santo. Un' ilcro coniimile Li-
brerò di Anonimo fu stampita nul 1770-
— — • Dell'uso, e dell'abuso del Nome SS. di Dio presso i To-
scani. In Lucca 1730. per il Aiarescandoli in 8.
. Degli Occhiali daNaso inventatida Salvino ArmatiGen-
tiliiomo FiorentÌHo Trattato Istoirico. In Firenze 1738. per
Ani. M. Aibizzini in 4.
Nel i?;!. pubblicò il Mannì uaa giimu di tf. pafine da aggiuagersi a qttcna
Ttatiaco ^opo lì pjg. xx. secondo alcune OKCrvazionì comuni cacagli <ta Uomini
doni. Fu Ti^rodoiTO H siulJ. Tiarcato nel T, W. della Haccalta Calagerimna,
e in yerjetiia nel i^fo. pe' Agostino Saìiioli nella SceUa di Di sierca^ioni' ca-
vate dii più celebri Aat9ri si aiuichi , che moderni intorno ad ogai sorta
di Arti, e Scienze. Cirio RT>berta Dici sctiiie sull'istesso argomento una Ve-
gli*, la quale da un Càd.AiictgttSoideUi Magjiabcdiiarta £à tutta, e pubblica-
ta dal D. Targioni nel T. JI. pag. 411. delle Notìzie degli Aggrandimenti
delle Scienze Fiiiche in Toscana; come pure Francesco Redi alila ne fee«setit-
ta a l'aolu f jlionicri , e impressa in Firen^te nel t6$o. per Pietro Mattiti in
^i « ulnm^ienti; ti Scn. Gio. Saiint Clemente Nelli nel Capicolo I,d«"aPiirf.
u. liei T. I. della Vita di Galileo (^iflilei imptessa in Losanna (licenze J nel
l??)- '"■*■» ^ "'^i finoia pubblicata, ove colla lua solita lietezza comprova l'ai*
•crzione del Mannl cuncto le aioa dicptegiabili preKiutoni dei Pisani .
Dt Floreiuiais Jnventis Commentar inni' Ferrariae 1731.
ex Typ. Bernardini Po maielli in 4. — Raro.
Vita in ristretto del B. Angelo di Agostino Mazzinghi
Carmelitano. In Firenze ^l"^*)- p^f Gaetano Viviani in la.
QiWiU , che' 4 lenza il tuo nome, fu messa olle statnpc dai Padri del Cvinine
in occasione della Traslazione, che fu fjcta del Corpo del nostro Beato indetto
■uno. Che poi ella sìa del Manni multa a pag. 5. d'un Ristfetto pressa dì ma
di Vita dell' i»essa Beato stampato nel i?6i.
Ofisei-vazioni istoriche s<^ra i Sigilli afitichi de' Secoli
Bassi. In Firenze 1740. — i^Só. Ko/. XXX. in 4.
Quod'Òpeia *:rfum'm<wa, « dotta contiene vn Tesoro di notieie tare, enondl-
viiate abbastanza de' bassi tempi, le quali servono ad arricchire non solo la Sco^
ria Fior-, e Toscana, e delle Famiglie, ma ancata l'universale d'Italia, L' ul-
tima Tonto ià laiito ìda etto ikIU sua prucpera età di anni ptf.
I Iscorìa del Decaiuerone di Gio. Boccaccio. In Firen-
ze 1742- P^f '^ Manni in 4.
B'dìviia quest'Opera in <n Pttà. L« i.-contisnc U Vita del Boccaccio ripiena
MAN
di nvofCy e pdfegrioe
penoacy che ebbero «ano aU* Ofcn dei
It ci Tà trevaiulo li Tera Istoiu con o^iii pia
dà aocitii dei oùgfioriMS&del Mdesi
delie veaioni, detta pmbkioiie » deile
I.y e Praacesco I. colla S. Congtefasioae » e colTisces» S. Pia V. per
scmpare aikyraoKiice qaa^ Opera, delle dirciK concwaì da direni
£Btc sepia di esa, e prinij iIimiik dd Gbr« Uoavdo SaMad. B Dl
nelle Nov. Leu. Fior, ali* anno 1742. Od. |tc. appetta qmeaC IXSmmnnm
gosa ^ e bellissima fatica^ e qoisdì all'Anno 17^4. Col, xs^ aac 2^-« e
273. supplisce ad alciMC di lai ■■■rinrr HNiiiwii la Novella WL detta Cf
nata ir. Quindi picnde ad iJMKiit— alnc ivi Cnf. 5x9^ 54f. sCi. «77. , e
air anno 1756. Gof. 573. 70^ 7I7-» • 7^^ H neenoD. Vnafmiio ÌÉJgJatg
Moncencini npcodaccndo in Lamirm nel it^x. il DbcnnKtoae naaneiBè le
tenrasiooi Scoricbe» e ctìdebr su ci—mn> Myvcila oscar dal' JCbbbì , e si
altre ve ne agginnae ngnaidaad ipiLiiiiMMi alcsni yioósmà , e TocaboG
prj della Lingua Toscana.
Virtù singolari, e Doni spedali concedaci da Dio a
Suor Maria Anna Piazzini Fior. Cappuccina passata nel Cie-
lo il di 22. di Maggio 1742., prese dann raggoa^io scritv>
dal suo Confessore, ed impresso in Roma, con nnove h!g-
giunte. In Firenze 1742. per Pietro Gaetano Vrciani in 4*
Qaesta buona Serra di Dto era PigGnob dì nn L&iajo in Pitenac. ÌU i/aou
▼eid P Abito dl Capncctna in Goà di Candlo.
— Novella, antica del Grasso Legnajnolo scritta in pora
favella , ed ora rìCrovata yera Isteria da Domenico XL Man-
ni , e da esso illustrata, e coli'ajnto di bnooi Testi
data. In Firenze 1244* ia 4* — Rara.
Fa testo di Lingna. U Gnan Lcgoaiaolo, dbc CMuuaasi in 6r le T»ie saOa
Piazza dei I>aonio di Pirenze area nome Manetta Amaa/uumm^ the nac^se
in Hrenze nel ijSf., e nel i^op. passò in Ungbetia. L* Inventore di ^aesca
▼erameme troppo rìsenttta beiEi fì il &niaao Pil^po di Ser BraneUesco insieme
con Donatello • Della detta Norella re' ne sono varie antica edìzìoci u^tc «c-
jparatamente , tra le quali merita d* esser ricordaci qoella finca in Pireaze circa ii
53p. Bernardo Giambnllarì poscia in ottava rima , oo'ne risolta dzì sc^^nste T»-
tolo : La Novella dd Grasso Legnazuolo po%ta in t. rima , amputata ^ e di
nuove aggiunte fornita in 15S. Stante da Bernardo Ciambfdlan., Q-icsa-:-
tkìa r ho tratta dà una .Póiqda XCS.appi:sra zìV f%toria degli Scritt. Fior.dilP.
Negri esistente nella Mamcelliaoa.BartofommeoD^variuti p :. .^rrasporrO ia ot^
uva rinu, e la dedicò a Gosiipo di Bernardi Kncfùhi:i«itsi.3w.;« a oosìmcci
pi ne è sata cavau una piacevole Qimmediè la Prosa dal ij, Sraatore Aosusio
del Rósso.
Notizie Istpriclie intorao al ParUgio , ovvero Anmeatro
di pirenze. In Bologna .12^6* p^ Tommaso Colli ia ^
a+ MAN
■ Memorie della Fiorentina famosa Accademia degli Al-
terati. In t'irenzc ij^S. per Già. Balista Ste:<:hi in ^.
-7 ; - Delle Antiche Terme di Firenze. //i y-VfjfU^ 17^1. in 4.
Metodo per istudiare con brevità, e proftctevoiinente le
Storio di Firenze. Seconda edizione accresciuCd per usa
principalmente della Gioventù Fiorentina. In ftrenze 1755.
per il Moiicke in 8.
Fu prima prodatco nt\ Prodromo delia Toscana IUiistr.npag.it$.àe\ Prop. Go*
ri , impresso in Livorno nel 1715. per Ant. Santini in irigL e quiiidì per It
tcrzj vulii riptuilo[to in Firenze per Iacopo GratÀali i/pi. in 8. Sì pula in
qutsro dei precidj ncce»4ii per iitudiar bene, e tati pratitto la Stona i-lor.
quindi li £i un CaiaUgn degli ScrìctuTÌ delle Cnie di Firenze. „ Solamente,
dice il D. Lami nelle Sov. Lett- Fior, i?sS. Col. 2(8. avrei deiìderato , eh*
nnri mancasie d' ester nominato in quESto Libretta uno dei più itirnabili., e
vcridiyt htori^i delle cose Fiorentine, che noi abbiami)-, d quale sì è lo
Scrittore della Guerra dì Semifonte, non ha gran tempo impresso in questa'
Città, eccellenti:, e per le cose, che narra, « per la pnra ranella, in cui
scrive, vale a dire, Musser Pace <fittdii;e , a Dottone dtt Cercai lo , amico ,
e coetaneo del noitro Gio. villani , il quale Jh con essa lui de' Priori nel
ijitì. ammirato da tatti quelli, che hanno buon criterio, e gn sto fino nella
Storia „.. Vedasn quanto lio detcu all' Accie. Certaldo ^da) M«is. Pace .
- Vita di Arlotto Mainardi Piovano di S. Crescia Maciuoli
in questa terza edizione corretta, ed accresciuta. Giuntovi
un Canto d'incerto Autore intitolato; La. Pazzia di Betti-
na, In Venezia iióo. in 8.
Fu rijtsmpata in Carpi nella Slamp. del Pubblico \j6i. in 8. QuMta Vii» *
divelli da alerà, che torre per le mani di litoki .
Lezione sopra l'emendare alcuni luoghi della Viti di S.
Filippo Neri. In Firenze i7<5o. per Pietro Gaet.Viviani in 4.
Nella Dedica a Filippo Torelli si Tracia della chiarezza di questa Ficniglia , e di
alcuni suoi valorosi Snggecci , e specialmente del Sen. Fior. Lelio Torcili , Uomo
di gran consiglio, e di vasta erudizione, a cui dobbianio la bella edizione delle
Pandette Fiei-entine impresse jlal Torrentino, L4 sudd. Lezione fu con cangia-
menti, ed aggiunte riprodotta dallo uessa M>inn> nei Ragionamenti , clie così
egli intitola, sulla Vita di S. Filippo tJeri. In Firenze i?S;, per Gius. Tofani
in 4. 1 punri d'IiToria, che egli ernenda sono nel dimostrare, che egli eradi Fa-
miglia civile, e Nubile contro 1' aiicrzione di varj Scrittori i ciie egli fu lasciata
da Srr trancesco Neri sua Padre Erede universale { che nacque non n^lU Con-
trada de' Pini, ma nel Popolo di S. Piero in Gaccolino, che sua Madre fij ve-
ramente Lucrezia d' Antonio dì Franca da Musciano, e non altra, e simili altre
correzioni, le quali conferiscono alla sinceriti dell'Istoria.
Della prima Promulgazione de' Libri in Firenze Lezione
isterica detta nell'Accademia degli Apatisti la Sera de' 5.
diFcbb. i26\. In Firenze i^rìi.fi^r Pietro Gaetano Viviani in 4,
Non miitto dopo l' inven/.iooe della itampa Bernardo Cellinì Orelìce Fior, tentò,
e princjpiò a formare «uirAcciajo lettere prominenti sen» mai averne *edutc
MAN e;
fiiTe, colle qrufi la Sctlttara impriaeviM • guisa degli antichi Sigilli Romaai •
T«nco più facile fu a on FiorencioD 1* ioTensiooe di questa stampa , inquantocliè in
questa Città sino dal 1405. era gii Tarte di stampare i Panni , che è lavoro noQ
molCD disjomìgiiante • Ma per rimontare in tempi remotissimi , gli Erruschi , co-
me prova il D. Lodovico Coltellini in una sua Lettera riportata dal D* Limi nelle
Nov. Lett. Fior, ali* Anno lyói. Col, 57). l' uso aveanodi imprimere i Caratteri , pò*
co montando , egli dice , la materia , stilla quale erano impresti , cioè , «^
^esta Jòsse terra ^ o carta ec. e bastando^ che Questo uso sussista persino
neW antichità più remota della nostra Etruria • Il Cennioi suddetto , per t«)r-
nare a noi, egli fu, che ruppe un guado non da altri tentatole si pose ad in«'
tagUare Pulsoni neH'acciajo per quindi, gettare i caratteri . Comunicò egli questa
tua fcopertà 'al suo Figlio DcNiienico , e gli trasfuse in specie quella di lavorar
nelPAcciajo le stampe^ colle quali poi nel 1471. pubblicò il Commento di Set*
▼io sopra Virgilio, e non il Virgilio, come hanno detto con patente errore e
r Orlandi, e il Maitcdre , e dopo molti altri il Manni stesso, il quale dipiùag*
giunge, che la prima edizione fatta dal Cennini fu la Vita di S. Caterina da
Siena, allorché alla line dell* esposizione della Buccolica si legge: Volumen hoc
primum impresserunt ^ e quindi: Florentinis Ingeniis nìl ardui est. Il P. Au-
difredi ha tatù una lunga serie di Edizioni Fiorentine del Secolo XV. , che leg*
gesi nella sua Opera intitolata : Editiones Italicae Saetuli XV. sumpata in Ro-
ma nel 17P4. in 4. da pag, 257. — 39^. a cui ho fatte per mio trastulb molte
aggiunte di Edizioni da esso tralasciate •
— Deir Antichità oltre ogni credere delle Lettere Grece
in Firenze Lezione letta nell' Accademia degli Erranti dì Fer-
mo dedicata a Mons. Stefano Borgia Patrizio Romano. In
Firenze 1762. per Pier Gaet. Viviani in 4.
Il D^Lsmi nelle Nov. Lett, Fior. 1762. Col. 547. analiaza questa Lezione, eia
molte cose si dimostra ragionevolmente contrario alle asserzioni del Manni .
Le Veglie piacevoli, ovvero notizie de' più bizzarri, e
giocondi Uomini Toscani. Ediz. 11. In Venezia 1762. nd
Negozio Zana T. IV. in 8.
*
La prima edizione fu fotta in Firenze nel 17 $7' per Ciò, Batista Stecchi ia S.
li T. 1 dtWEdiz. II. contiene le notizie di Cuccio imbratu , del Burchiello,
del Firenzuola y ( che di questo si leggono ancora nei T. 1. deUe Opere dei Firen-
zuola istesso stampate in Firenze nel 17^3. in 8., e in fronte alle Opere sue pubbli-
cate con eleganza in Milano nel 1802. dalla Società Tipografica de* Classici
Italiani in 8.) di Don Vajano, e di Tommaso Trafredi — T. II. di Calandri-
no, di Dino di Tura, di Paolo dell* Ottonaio, di Gabriel Simeoni, e di France-
sco Moneti — T. HI. di Buffalmacco, del Gonnella, del Grasso Legnaiuolo , del
Piovano Arlotto, e di Lazzcro Barbiere — T. IV. di «Maestro Simone Medico,
del Ciarpa del Pian di Mugnone, dei Bratti Ferravecchio, di Anton Susini, di
Alessandro Allegri. (Jui termina l'edizione di Venpzia, Gli altri IV, Tomi fu-
rono pubblicati \n Firenze in continuarione dell' Edizione Veneta UT. V. per
Gaetano Cambiagi 1774. in 8. contiene le notJ?ie di Scr Benghi Battilano
d'un Giovane dc'Brandani, di Piero di Cosimo, di Alfonso de' Pazzi d'Otta-
vio Messetìni, di Bernardino Poccetti, di Morgante Nano — T. VI. Ivi perii
medesimo 1774. <J> Ser Vanni Pucci, di Ghino di Tacco Capaccio da Montelu-
po, d'Antonio Alamanni, di due Ambasciatori Casentinesi , di Lisa Puccini di
Gabbaddeo da Prato, e di Pippo del Castiglioni .. — T. VII. iv> 17S0 dai Vanni^
e Tofani y di Dorè dt Topo, di un Fante del Piovano di Giogoli, di Maestro
d
afi MAN
Manente Medico, d'Agnolo Moronfi, di Filizìo Pìzzicfii — T. Vili. Tv', per [
medesimi i^Sj. dì Rubacontc da Mondello Poiestì dìFirenze,diCc«;od' Ascoli,
di un Gcnciluuina purimerirc di nome, di Curzio M3rigrtolli,e d' Agostino Bugiardlni
Notizie della Vcn. Imagine di Maria Vergine della Pal-
la, che si conserva da lungo tempo nel Monastero di Anna-
lena di Firenze. 7/1 Firenze ii6-^. per Pietro Gaet.Viviani in %.
Antichissima Lapida Cristiana scoperta ultimamente in
Firenze nel 1749. ed illustrata da ce. Accademico Pericolan-
te di Messina, Ragionamento da recitarsi tra Pericolanti di
detta Città . A D. Girolamo Neri Abate Camaldolcnse , e Giu-
dice Ordinario di Bagno, e di S. Piero in Bagno. In Firen-
ze 1763. f)<ir il Sudd. in 4.
Della Vecchiezza sovragrande del Pontevecchìo di Fi-
renze , e de' cangiamenti di esso Lezione stata recitata nell'
-Accademia Etrusca di Cortona al Sìg.Sen. Ottavio Mannelli
Galilei Patrizio Fior. In Firenze 1763. per il SudJ. in 4.
■*— Principi della Religion Cristiana in Firenze appoggiati a
più validi Monumenti , osi dica monumenti appartenenti
alla medesima Kcligione osservati da ec. AH' Eminentiss. Prin-
cipe il Sig. Card. Lorenzo Ganganelli. In Firenze iió^-per
il Suddecio in 4.
li primo comincia menta della Criiiiana Religione in Firenze è stato tanto que-
stionato, quanto qualsivoglia più dibictuta cast, e più incerta, fino a farsene ma-
teria di contese le più «tepitose, e più fiere, e fino a rimanersi intorno a ciò
la Storia Ecclesiastica Fiurenlina tuttora acefala, e senza principio .Pure il Man-
ni qui ha dissipate molte tenebre , da cui eramo oppressi , e se none pei
una indubitata ccrcezia, tuttavolta vi si è con fondaim-nto appi
Della Piantazione, e Coltivazione de' Gelsi in Toscana
cagione dì ricchezza Ragionamento ce. A Mons. D. Arnaldo
Speroni Vescovo d'Adria. In Firenze i^^^-p^r il Sudd. in 4.
' Dell'Origine delle Befane. In Lucca it^^. in 4.
Sì trova pure nel T, XXIII. dei suol Sigilli. Fu riprodotto ultimamente in Zuo
ca nel iy<}i. per il Giusti in S. , e in questa edizione évvi un cutioso Idillio
Joprj le Befane di Beneder "
*. Banholoniaei Scalae Collensis Equiiìs Fiorentini , ac lìo-
mae 6'enatoris Vita. Floreniiae ii6S.Typ. PetriVivianiinS.
Ebbe una Figlia per nome Alessandra, la quale aggiunse al pregio di una rata
bellezza un sublime ingegno, ed un'ottimo gusto per le Lettere Greche, e La-
tine. Ebbe per Maestro nella lingua latina Glo. Laicaiis , e nella Greca Deme-
trio Calcondila. Fu maritata a Michele Tarcagnoita celebre Poeta Bizxantino ,
Alcuni di lei Epigramiil Greci sono in fine degli Opuscoli del Poliziano ticr
«citi da t'tì Zanobi degli Acciaioli dell'Ordine de' Piedicaioii.
mm
MAN 27
— Vita del celebre Sen. Lelio Torelli a Mons. Marc' Anto-
nio Marcolini Arcivescovo di Tessalonica Nunzio in Tosca-
na . In Firenze 1770. per lo Stecchi, e Ant. Gius. Pagani in 4.
Nacque nel i4Bp. , e mori nel ^$76. Uni il possesso della Scienza Legale, e
delle Belle Lettere t quello della Politica prudenza per servire degnamente alle
vedute di un Principe pieno di gran disegni , qual fu Cosimo I. Egli è di Fa-
no , ma pur nondimeno può dirsi ancor di Firenze , ove egli venne Ambascia-
tore de' Fanesi nella sua Gioventù , ove egli dopo più anni vi sedè Giudice,
ove egli acclamato £ori lungamente; lo vuole lo stabile domicilio, che egli vo-
lontariamente qui prese £no alla morte : lo richiede la nobile Cittadinanza di
nostra Patria , che egli , ed i suoi vi godè £no all' estinzione del suo Ramo , e
nullameno lo ricerca la Porpora Senatoria Fior. , onde^ venne dal Sovrano am-
mantato , che ai Forestieri ,ed a chi non è Cittadino Statuale nostro non si concede .
Notizie raccolte intorno a queir Appendice ultima a
Borghi del secondo Cerchio di Firenze Oltrarno appellata Ca-
maldoli . In Firenze 1 770. nella Stamp. Bonducci infogL — Raro .
Del divertimento delle Potenze antiche in Firenze • In
Firenze 1771. in 4.
Co«a fossero queste Potenze antiche si è detto all'Artìc Forti Tommaso.
Della Vita , e del Culto del B. Lodovico Alamanni Car-
dinale di S. Chiesa. In Firenze i22^^P^^ Gaet. Cambiagi in 4.
Ricordanze della Vita, e delle Opere di Cosimo Ulivelli
Pittore Fiorentino . /n F/renze i772.per Gio. Risaliti in 4.
Addizioni necessarie alle Vite de* due Statuarj Michelan-
giolo Buonarroti, e Pietro Tacca. In Firenze 1774. per Pie-
tro Gaetano Viviani in 4.
Notizie del benemerito Fiorentino Domenico Melani in
4. — Senz* alcuna nota Tipografica . — Raro .
Il Cod» 42. pag, 43*3. della Class, xxv. della Magliabech. contiene la Vita di
questo stesso benemerito Soggetto scritta da Anonimo.
Vit^ del Priore Dott. Francesco Baldovini Fiorentino.
In Firenze in 4.
Sth in fronte ancora all' edizione di Cecco da Varlungo colle note d* Orazio
Marrini stampato in Firenze nel 1755. in 4., e in Bergamo nel 1762. per Fran*
Cesco Locatelli in 8.
Notizie intorno a Frk Giordano da Rivalto dell* Ord. de*
Fred. Stanno in fronte alle di lui Prediche stampate in Firen-
ze 1739. P^^ Pietro Gaetano Viviani in 4.
Notizie Istoriche intorno ad Antonio Pucci antico Ver-
sificatore Fiorentino . Stanno nel T. III. delle Delizie degli
Eruditi Toscani del P. lldefonso Carm. Scalzo .
s3 MAN
Commentario della Vita del famoso Capitano Gio.Agu-
to Inglese Genera ICondottiere d'Armi della Repubblica Fio-
.' reatina .
Sta ntl T. II. dell* Continuazione degli Scrittori d' Italia stampan in Firen-
%e nel 1770. Col. diB. — 66^ Evvi jn fine il Rame rappieicncanie la Pitturi
che è nella Metropolitina di Firenze per memoria dì quetco celebre Capiiauo ,
che per anni ip. fu al servizio della Rep. Fior., e che morì nel ijp4.,efù «e-
polio per uiarc repressioni di Franceico BaMovini nel suo Priorista iii S. Li-
perota con tanta luminaria, e dietro la Signorìa, e Magistrati, e la Cìt-
tadinani.a, a Jù sì grand' onoranda , quanto mai si facesse in Firenze 4
Lettera intorno al Piede Aliprando, ed al Piede della
Porta .
Si^ ivi nel T. X. Sono due Misure antiche di Firenze .Dicesl poi alla Porta,
perchè, come in una Sciiicura del nostro Monastero di S, Trinità dell'Anno
io8j., e in altre simigliatiti Carte sì legge, viene niEniuraca cani peliti, qui
deiignatui cH in Petra juxta Fortam ò', Pancratii posita; ed ih peira pO'
aita tn muro juxta Portoni S. Pancratii , Intorno a qucsi" istcsia misura vi
«crine anteriormente ancora il celebte nostro Setnardo Benvenuti una Dister.
tkzianv, che é M^-, rammentata da molti delittori, e specialmente ddl P. Nf
gri ntgli SiJ'itt. Fior. pag. 1^2., e molto lodata d^l P, Mal.illon nel Viaggio
Italico Letterario, da tjjippo Baldinueci ntl Vocabolario dell' Arte del Dise-
gno, e dal Capitan Cosimo della Rena nella Serie di'gli antichi Duchi, e Mar-
tiheii di Toscana.
Notizie della Vita di Agostino Btigiardìni, altrimenti
Ubaldini, Fiorent. Scultore, e Poetj. Scanno iielT.XXKVllI.
delia sudd. liaccoUa pag. 311.
Vita di Domenico del Ghirlandaio Pittore Fiorentino.
Nella suddetta Raccolta CalgerianaT. XLV. Fu riprodotta dal Piacensa nel
T. 11. paq- joì-, e se^, della nuova edizione de' Profeaori del Di:,tgno ec.
del Baldìiiu.ci .
Vita di Francesco Carletti celebre Viaggiatore Fiorenti-
no. Ivi T. L.
r Vita di Luca Signorelli Pittore Cortonese. Sta nel T. I.
pag. 29. della ffacco/ra Milanese stampata nel i^i^tì. in 4.
Dissertazione intorno alle Pile dell'Acqua. Santa di Fi-
renze de' Secoli Bassi.
k
Quest
1 forma la Dissertazione
VII
. de
1 Vo
1. li.
dell.
r Memorie di va
rio
erudi-
della SocieiU Color.
.Aorta .
Fior
. In
Livo'
■no
I7;a. in ^ Discoi
're
in quc-
«r'di
Pile, che hanno lic
•tizi
ione
> °
Arra.
e, o
alno
indizio, e cosi
pe
r mei-
IO dì
un'argomento «1 ite
tile
iministta
molte
: intcrcisanti notizie
dì
Stocia
Patria
Vita di Francesco Guicciardini.
Sth in fronte all'Istoria d'Italia del medesimo Guicciardini impressa in Vene-
zia i7j8. pvr Gio. Satina Pasquali. In questa edizione, che è magnifica, e
M A 1^ in
* cbe per la diligente corretìone è snperìmip • quella rara dèi Torrentino fìmata-
Firenze nel is6i,j aonovi alla Vita sudd. alcune noce critiche, e diverse Gitta-
te dell* Apostolo Zeno • '
Notizie della Vita di Fra Bartolommeo da S. Concor-
• dio (Pisano) deirOrd. dei Fred.
Stanno in principio agli Ammestr amenti dj^li Antichi del sadd. F. Bartolom-
meo ediùone procurau dai Mano! nel 173^ Più copiose però, ed insieme più
' precise si leggono per opera 4el D. •Gio. Cioni nell' edizione Fior. , che ei -fece-
nel 1790. della Congiura Catilinaìiaj e dfUa Guerra Giugurtina diCCrispo
Sallustio volgarizzate dal medesimo F. Bartolommeo .
"* ... i . . , ' e ' '
Vita del Conte Lorenzo Magalotti Fiorentino.
Sta in fronte ai Saggi di Niafr/r. 'Esper. dal Magalotti discesi. In Venezia ì ^61.
per Gte. PosguaZi z/i 8. In questa vi è quasi tufcpciò, cl^. ne scrisse il Can. SaU.
vini con la sola aggiunta di una Leerera a pag. 22.. e di .altra Lettera scrittali
dà Alessandro Segni a pag, 27.9 e mo squarcio del Capitolo al Redi , una Let-
tera ai Padri dell* Oratorio ,1 quando sì licenziò da loro a pogf. 3 ^. , due . Strofe di
un Sogno al March. Salviati , un Articolo di una Lettera del Redi z pag, 38*
quattro versi latini del Filicaja a pag. 40. ^un Sonetto del Can. Salvini pag,^^»
alcuni Articoli di Lettere del Redi a pag, 45f. ec. ^un'Ode del Filicaìa a pag,
51.^ ed in ultimo riporca Tlscriiione^ cl)e gli fì^erettfi dalia (limosa Adunan*
xa degli Arcadi.
— '- Ragionamento della Famiglia^ dèi Card "Francesco Sode-
rini . Sta nel T. III.. dei suoi Sigilli pag. 151^
Osservazioni della Compagnia di S. Maria della Croce al
Tempio di Firenze. Ivi T. V. pag. ip.
Osservazioni della Famiglia Lapaccini, e della Persona »
e degli Scritti d'Alessio. Ivi T. VI. pag. 129.
— Osservazioni del Card. Benedetto Accolti. Ivi T.X.pa^. t.
Osservazioni intorno alla Persona di Pietro Dazzi . Ivi
T. XI. pag. 133.
Osservazioni intorno alla Vita di Luigi Martelli, e di
altri Prelati della sua Famiglia . Ivi T. XIII. pag. 27.
Elogio di Francesco Guicciardini nato nel 1482., mor-
to nel 1540. Sta nel T. IL pag. 306. degli Uomini illustri
Toscani ediz. di Lucca .
Elogio di Dante da Castiglione Fior, nato nel 1503.,
morto nel 1535* Ivi T. III. pag. 148.
Elogio di Lodovico Guicciardini Fior, nato nel 1523.,
morto nel 158*9. Ivi T. III. pag. 279.
yita Pauli Cortesii de S. Gerniniano .
Sta in fronte al di lui Dralogo De Hominibus doctis impresso in Firenze nfil
1734. in 4. Il Manni se ne dichiara di essa autore nel T. 111. dei Sigilli pag.
j6. Nota II. •'^
i
go MAN
Della vera Origine della Città di Firenze Lezione reci-
tata nell'Accademia Fior, nel 1740. MS-
Di quei» ne fi menzione il D. Lami nelle Nav. lete. Fior. 1740. Cfl. Jii.,e
il Manni khm ivi pag. i^y. In «lu propofc di pioviK, che tiicnie tbodaUi
lUi origioe, e prima ili ijiumere il nome piiticwiarc A\ Firenze, fiuseunapor-
zione Ui:1l' iiuiichijiiina Cìcià tli tìcsolc. 11 D. Lami ivi lipaica ì tbadamcatì,sà -
di cui puiù le fuc liUcisioni il Minni.
-j Istoria sopra i Cerchi della Città di Fiienzfe, cioè sopra
i diversi suoi ampliamenti. MS.
Quch' Opera , in cui ha saputo fcioverare dalle tenebre ciò, che per i (empi ad.
diciiu non iettava palcK, o non eia nato da altri Joctiiij, era alla di iui mor-
te in ordine per la iHmpa ■ Aitualmenie la posdeje il^ig. Ab. Simone Checchini.
Vita di Ippolito Galantini. MS. presso gli Eredi.
Memorie Istoriche della Famiglia Antinori compilate
nel 174,4. MSS. p^wso la sudd. Famiglia.
Manni Uiuseppe, Fiorentino.
Il Senato Fiorentino , o sia Notizia dei Senatori Fiorenti-
ni, in i'ircnze 1722. per il Manni in 4.
l'Ù riprodotta , e proiracta fino al i/jtf. ài[ Mecacti nel T. I, della Scorta Gf
nealo^icit della Nobilch, e Ciitadtiiartza di Pirent,B; e di nuovo ampliata dal
>uo ligliaola Doineiiice M.Mantkiiai'u-LViss ijji. p.er loStecuhi ,ePaganiin-^.
Manni Vettorio, Senese .
D^ Balneis S. Cassìani Tractatus tres in partes disttiburus ad
Ser* Principein Christinam a Lotbaringia Magnani Eciuriae
Ducem. Scnis lói^. apud Sylvestrum Manheitum in 4.
Il Ghezzi nell'ultimo Capitolo del suo Trattato de' Bagni di S.Ca sciano tv en-
do aiacrito, e provaio con testimoniente , chela sudd. Opera del Mannt non era
ma, mi di un tal Gio. Hartali luo Antecessore, fu obbligato ^ dìiditsì con uà
l'dgiio vnUntc pubblicato in Siena dal Bonetti nel iSij,, e rjptudotto dal D.
Tjrgioni nel T. III. pus- 47> degli Aggrandimenti delle Scienze Fisiohe in
Toìuana. Del limanentc questi Bagni non cedono a nesdini altri d' Italia, eper
l'etTicacia delle loto acque, e per un' amichiti ■ perdita ài vìita. Se e si dee
credete a una licrizione posta nel muro del Bagno grande Pro Salute Thyri-
mariae Apollini Sacium, indicante il Consolo, che fece uso di queste acque,
bisogna dite, che una qualche fabbrica fosse in piedi tino del s io. anno, in cut
regnando Antonio Caiacalla , e Setlimiti Severo, godeva del Cunsotato Tticiario
Ruiino. L'attiviti di dette acque , che si distinguevano col nome di Forucs Clu'
Uni era conosciuta anche prima di quel tempo, come ne fa fede Otiizio nell'E.
pillola a Vallai
Qui caput , et Sthomacum supponere foniibus atident
Cluiinii ec.
Mannotti D. Ferdinando, Senese.
Hagguagiio dell'Esequie, e Accademia fatta in Siena dagli
Accademici Rozzi per la morte del Sig. Bali GÌovannÌMar-
MAN 3t
sili loro Protettore steso in una Lettera air Illustriss. , e Re-
verendiss. Sig. Gio. Batista iPerini Brancadori Canonico del-
la Basilica di S. Lorenzo in Daniaso. In Siena 1707. nella
Stamperia del Pubblico in 4.
EvTÌ ancora l'Omiooe.fiitta dal medcfìmo Manooctt , e diverse Poesie .
Academia kctbita coram 111., ac ReVé D. D. Alexandre
Zondadario Archiepiscopo Senensi ^cum primum Serainarium
suum inviseret. Senis I7i5»a/)ui Bonettos in ^
Del Seminario sudd* egli ne era Maestro dì Rettorìca • Fece ancora un* incera
Accademia ia morte dell'Arcivescovo Leonardo Marsili Tanno 171 ;•
• • . . . ■ ' . ,
Manno22i Niccolò, di Fojano.
Apologia, ovvero difesa dell* aria di Foiano al Ser. Dòn
Cosimo IL Medici Gran Duca di Toscana IV. Con un'al-
tra Operetta del medesimo nel fine, che narra, e da chi, e
quando fu edificata detta sua Patria di Foiano • Dove si trat-
ta ancora della edificazione di Marciano , e deir antichis-
sima Città di Cortona in Toscana. Iiì Fiorenza 1613. per
CiandonatOy e Bernardino , e Comp. in 4. — Rarissima •
Questo Libretto , che non sarebbe spregevole , se li suo Autore non si fosse la*
sciato sedurre àtlìe imposture di F. Gjo. Annio, contiene una descrizione di
Foiano, e de' suoi contorni, e della Val di Chiana»
Mannucci Anton Francesco.
Raccolta delle Rose d^ Oro donate da Som/ Pont, a Princì-
pi , e Principesse di Toscana , e a diverse Città degli Stati
del Ser. Gran Duca messa insieme da Antv Frane. Mannucci
Maestro di Cerimonie della Corte di Toscana Tan. 1722.
MS. in fogL iti Firenze nella Segreteria Vecchia . II Primo Dono , per quanto^
si sappia, £ù fatto da Innocenzio VI. nel 1358. a Niccola Acciaioli Gran Sini«
scalco del Regno di Napoli» Quindi nel 1419. da Martino V. alla Signoria di Fi-
renze » Da Eugenio IV. a S. Maria del Fiore di Firenze nel 1435, Da Pio II. nel
X45P* al Magistrato di Siena. Da S. Pio V. all'Arcid. Giovanna Principessa di
Toscana nel isÓSl Dalf istesso S» Pio V* a Cosimo I. nel 1^0. Da Gregorio XIII.
nel 1584* alla Principessa Eleonora. Da Sisto V. alla Gt D. Bianca Cappello nel
i$96. Dall' istesso Sisto V. alla G. D. Cristina di Lorena nel 158P. DaÒemente
VIII» nel i^p3»alia sudd. Cristina. Da Clemente VIIL alla Principessa Maria di
Toscana Regina Sposa di Enrico IV» Rèdi Erancia nel idoo.Da Urbano VII!» nei
S627» a Ferdinando li. Da Alessandro VII. nel 1^58. alla Metropolitana di Sie*
na» Da Clemente IX. alla Madonna dell'Umiltà di Pistoia nel 166^, e da Bene-
detto XHI» alla Ser» Gran Principessa di Toscana Violante Beatrice di Baviera nel 1727
— Feste antiche , e moderne per la Solennità di S* Gio. Ba-
tista Protettore della Città di Firenze »
Era quest'Opera MS» presso. -il Bason de Scoscb, come risalta dall'Indice della
i
5, MAN
.. avi pmoM Libreria pubblicato in Zucca Dcl ijsfl. pag. {}. in 6ne j Ori trevi»
*i nellj Libreria della SS. Nunziata di Firenze in _/Ò27. , e nella Riccardiana . L' Au-
- tore fiori nel Secolo XVll.
Masnuccj P. Giuseppe, da Poppi nel Casentino.
Vita del B. Torello da PoppiEiemita. /n/'/icnzg '^23' '"^2.
Fu cbn 'molte adtlizioni tipnidotia in Firenze nel itìfip.por Fìrtc. Vangetistiia 4,
i:— — LeGIorie de! Clusentino descritte nel irtóo. , e coni' aU'
'•'mento d' alcune nuove particolarità in quest'anno i6';4.da-
te alla luce . Al Card. Neri Corsini Vescovo d' Arezzo ec.
In Firenze lój^.per il Vangelisti , e Afaiini in 4. — Rarissimo .
L'Avvocato Migliotutto Maccioni nelU Vita di Antonio da Pcaiovecchio n^lla
DÌKsert. t. $. I}. lo appella il non mai abbastanza tcreditato Autore della
Glotia del Casentino. Questi Provincia, chi fu , ed è fv-racc di grandi Ingegni
in o^ni facoltà, e in ogni tempo, con moL-a legione estate denominata dal Gav.
Lorenzo G^sizesi nel tuo Libro del Dominio aAtico dcl Vtiaovo d\ Arezzo
pag. XI}. l'Atticii della Toscana, e l'I-^betti nel dtìta iii. d«l s<ia Dittanon'
di> «lice dei Cjseniincgi
£jsi inn per natura ti' fin ingegno
Tanto iottil , che a ciò, che a far si danno
Passali degli altri le piit volte il segno ,
C il Can. Baiiilini nel *uo Spec. littei: Fior. Soec. Xf. T. l. pag. ij, dice:
Littcratomm virormn (del Casentino,) ramni est numerut, ut si eoixim gesta
siiigillatim percurrere vellem , non brevei naias,sed imi7ii.niac moli» volutnvi
vonicribi^e miki opus esset .
Giunta alla prima parte delle Glorie del Clusentino , ov-
vero Seconda Parte dedicata al P. D. Lorenzo Poltri Val-
lombrosano Abate di S. Fedele di Poppi ec. Teologo del
Card. Francesco Maria de' Medici. In Firenze 1687. nella
Stamperia dì S. A. S. alla Condona in 4. — Rara.
U Ceiracchini nei Fani Teolog. pag. fjj. dice , che il P. Rafacllo Badìi s' af-
futii.ò molto nella seconda Parte della Stona del Casentino. Fu Ìl tne desi ino
Mannucci collcttute dcl si^giicate
Parnaso Sacro adorno da molte altre muse Toscane, che
pregate ad encomiare il B. Torello da Poppi dopo dì giìi
stampata la soprappobta di lui Vita si sono mostrate così
geniali all' invito, che hanno all'improvviso risonato in ar-
monici, e soavi accenti di lode. Posti qui, atteso il preve-
nimento delle lor graziose comparse pronte ad emendare i
propri difetti nello specchio purgatissimo della S. Chiesa:
colla protesta, che i giocosi vezzi dell'arce perdano il lor
lustro, ritrovati dissonanti da pensi Cattolici. In Firenze
161^0. per Vincenzio VafigeUsti in 4. — Rarissimo.
Collana de'Servi' di iJio dimorati, e sepolti nel Clusen-
t'IL'j i'-.utl
..1 .■-./. : .-a .:ìi,
MAN 33
tino della Toscana raccolta da diversi Archir], Librile dal-
la descrizione de' Fatti del Clusentino impressa , e dedicata
al Molto Illustre Sig. Gio. Francesco Barboni Gonfaloniere
presentemente nella Terrà di Poppi , e primo Soprassindaco
del V^icariato^ dalP. Giuseppe di Scipione Mannucci^/a/V-
renze lópi. per, Pier Alatini infogL aperto . — Barissima.
Mannucci Iacopo.
Descrizione della Mascherata delU Bufola fatta dalia magna-
nima Natione Spagnuola nelle Feste si fbcero nell'Alma
Città di Fiorenza per honorare la presenza della Ser. Altez-
za dell' Eccell. Arciduca d'Austriail quinto giorno di Mag-
gio 1569. In Fiorenza 1569. per Ralente Panizzl Alamova-
no in 4. — Rarissima .
Mannucci Valentino Felice, Fiorentino.
. Lo Stato presente del Mugello descritto, ed illustrato da ec. MS.
Lo rammenta ilLami nelle A/ov. i^erf./ior. all' Anno 1744. ToZ- 72^., e il Manniael
T. XVI. al Sigillo IV. dcW Illustrazione dti Sigilli antichi ne riporta un Saggio
riguatdante T antica Pieve di S. Gio. Maggiore. Altro Saggio, che concerne U
Chiesa dì S. Michele a Rontaé MS. nella Maruceliiana Scaff. A Fau:. 151.
Manuzio Aldo il Giovane.
Vita di Cosimo de' Medici Primo Gran Duca di Toscana. /n
Bologna 1^86. infogL — Rara.
Senza nota di Stampatore yé però d' Aldo, ii quale stampò pur ivi alcuni altri pochi
libri , che pòche volte s\ lascieno vedere . Neil* ultima ristampa £arca dai Motini nel
1803. delle Edizioni d* Aldo si cita a pag, 164. un'edizione alla suddetta in-
teriore fatta da .Ai.do in Venezia nel 1585* infogL, ma questa crcdesi assolu*
temente supposta , come può riscontrarsi nel T. ì» pag, 412. Annales de /' /;ìi-
primvrie des Aide opera molto betta d'Ant. Agostino Renovard srampata ma-
gnidcamente a Parigi nel 1803. (Questa Viti. , che dall' Autoteé dedicata con Let*
tera dei 25. Marzo 1586. a Filippo il. Rè di Spagna , é una delle migliori, e
può servire di esemplare a chi vorrai adoptarsi in simili argomenti . Da una di ivi
Lettera dei 12 Luglio 1588. diretta al Ser. Francesco, e riportata daMooa.Fat>-
broni nel T. lì, pag. ,3p. dell' ii£s/or. Arcade Pisanae apparisce, che egli avea
già principiato a tradurla iti latbio. Alla pag. 5. in fine dell* Introduzione assi«
cura egli , stesso essere stata sua Patria la Citta di Volterra , quantunque egli non
vi sortisse i Natali , essendo più di zoo. anni, che i suoi Maggiori ne erano par-
tici; ed in una Lettera esistente nell'Archìvio del Comune di Volterra , che scri-
ve i'istesso Aldo al Pubblico di quella Città, colla quale richiede varie noti-
zie per formare la Carta Corograhca di Volterra , prega a volerlo seihpre conside-
rare come Cittadino Volterrano. In. qnel tenipo, che ei pubblicò la sudd. Vita
era il Manuzio Professore di eloquenza neli* Università di Bologna succeduto a
Carlo Sigoaio mòrto due anni prima ^ e da gran tempo aveà intrapreso a racco-
glier notizie di' Cosimo per farne la Vita. In premiò di (]uesu sua fatica fa dal
Gran Duca Francesco chiamato nell'Anno medesimo a Pisa, e gli fu offerta la Cat-
tedra di Lettere Umane in quello Studfo con onorévoli condizioni. Accettò egli
il Carico, e con molto decoro 1' esercitò per due anni. A questo proposito voglia
34 MAN
noMTe, che il Malìneroiìo con altii Sctiitori Striaicri cìnti dal Maittiire T.III.
Fart. II. pag. jii. Ann. 'typogr., e Ìl Moroiio ifi Polyhiit. L, i. C. j. num. 5,
■ulla fede Ji Fr,.nc«co Scotto in Iiin. Italico L. 11. C. 10. icrivono, die Aido U-
sciò all'Università ili Pisa li lua Libreria numuroia più dì ottantamili Volumi
ricco Ili in gran parte ilal Pailrt; ,c dall' Ava , L' Apo»oloZeno nelle NottclfUer.
intorno ai Manuzi vuuic , che andine in dispersione alla murre di luì, co*
me le ne vanno <jiiiii tutte le private Lìbteriet ma ti Foicarini nella tua cele-
bre Istoria Letter. di yeneua T. I, Lib. IV. pag. jbi. num, id8. ci assicura
di aver vedute meinoTie MS^. di Ciò. Dt^llinu poi Cj.dinale, che era allora in
Roma Ambaiciacore a Clemente VII!., dalle quali appariva, che morco Aldo
all' imptovvlio per noppa crapula, e tenia ùte alcuna otdinaiionc delle cose
(Uc, t'urlino sigillate le sue sCdOze dalla Camera per cvrto credito, che preien>
dea, e t'ù sequestrata ogni coia da mnltì altri Creditori, che tra quelli , ed i Ni-
poti del innrw fft divìsa li Lìlireria ,viiìtata prioiatC spogliata d'alcunipeizì per
«rdinc dei Papa, che non ali' UnìvcMÌtì di Pisa, ma ebbe inanimo dì Jasciatla
■Ila Repubblica di Venezia, e che in prova di questa sua intenziune sì trovava
in Venezia una Lettera dì lui. Ma in una nora di un' Opuscaletto inserito nel
Voi. IX. della II. Decade delle Simbole Goiiane , ed intitoldta Notizie di un
Codice ( distese dal P. Callotti J conitinenie una raccolta d' iscrizioni aniLhe
ac. si legge „ La Libreria dì Paolo Manuxio , e di Aldo il Giovane pasiò
nelle mani di Salnstia Creicenzi , "idi il Caia Sir Lupi, dove /ìi divisajrh
i dus fratelli, 1: finalmente Venduta. Per noci^ìa ceit-,e del tutto ignota ri-
cevuti nel momento non mi qui fuor di proposito rat.-ci:nnare , che il Ch. P.
Bruno Bruni Ch. Rtg. delle Scuoie Pie fece, e stampò in Firenze per t Torchi
di Gaetano Cambiaci in ". una vìia Urina dell' istcsiu G. Duca Cnaimo I. Ji
cui per gelosìa d> Stato ne fii da S. E. il Marcscalto Botta inibita la pubblica-
EÌonc. Aved egli ste^sn in online ancora, come mi asticura ìl ìii/. Lorenio tab-
broni Stampatore veterano, che lo servì nel mdd. kvoro, le Vice ili tulli gli
alni Gtiinduchi Medicei. Ogni mia ricerca i nati del rutto inutile.
Oraiio de Fiancisci Alcdtces M. E. D. Laiidibiis habitatn
aiigusiissinid Acde Pisana Ali. KjL Decenibvis 1587. f/ore/i-
tiac Typ- Giiorgù Alarcs.'otli ii 4. — Rata,
1 Sancassani nel T. IH, pag.
ì6^ d.lla Continuai,
one dfJIa Sibliotrea Fa-
ante del Clnelli raddoppia cu
n errute questa Otjiio
né , e due eoo altrit (ba<
lio essete Stata impressa nel
.j8s.
Signore di. Lucca con la Genealogia dclld sua Famiglia e-
straice dalla nuova Desciitione d'italiad' Aldo Manucci. AH*
Emin. Cardinale di Alondovì . in Roma 1590. per gli Eredi
di Gio. Oigliotii in 4. — Rarissimo.
Evvi nei Frontespìzio il Ritratto di Castruccìo, e in fine senza numerizione di
i sono: Privilegia concessa Caslruccio. Dice i' H»ym Pail.
17^. dell'edizione dì Milano esser questa un' Opeia jiiina(issi''iii,nio/ro ,i.>i/(iia
dal Tiiario, e rarissima. La loda, è vero, il Tuano Storico illustre , ma oiue
i molti errori presi nella Tiiana pag- 4S. , allnrchi! pirla delle Vite di C4Siruc-
cio, cade in etrore nel dite, ube essa tu stampata nel iffo. ìn /.uovi,, nel
quale abbaglia ha fatto cadere ancora i PI'. Tr~vtilMani di trancia nelle loto jMb-
mone di Novembre del ij^a. Ma non é la prima volta, ne sari l'ultima, che
ai passa desiderate nei Leitetati Olcrauiantiai accuraieixa ma^gìure, quando vo-
MAN ,s
f ttono ptriare delle coee aostre • A questa Viti ti è dato qui loo^ » prtché ha
una relazione grandissima tmllfe Storia della Toscana di quei tempi .
Manzi Tito.
Elògio di Girolamo Vecchiani Pisano , Sta nei T. IV. paff.
303. delle Memorie Jstor. di più Uomini Illustri Pisani .
Manzini Gio. Batista.
Del Tomeo fatto in Bologna all' Emin. (Card. Giulio) Sac*
chetti Descrizione Panegìrica. In Bologna 16^^. per Giaco--
ino Monti ', e Carlo Z enero in 4. — Rara .
Manzini D. Luigi > Benedettino, Bolognese .
L' Iride . Panegirico per l'Altezza Ser. di Ferdinando II. Gran*
duca di Toscana. Alla Ser. Gran Duchessa Vittoria della
'Rovere Medici. In Bologna 16^^. per Niccolò Tebaldini in ^.
Manzonì D. Giuseppe, Veneziano.
poemetto per le faust. Nozze di S. A. R. Pietro Leopoldo
Arcid. d' Austria , e Gran Duca di Toscana con S. A. R. Ma-
ria Luisa Figlia di Carlo III. di Borbone Rè di Spagna . Alla
Sacra Cesarea Apost. Maestìi di Maria Teresa Imperatrice
ec. Madre Gloriosa del Regio Sposo. In Venezia 1765. per
Antonio Z atta in 4.
Manzuoli Gio. appellato Io Stradino.
Vita di Arlotto Mainardi Piovano di S. Cresci a Maciuoli
Fu stampata dal Dindoni.
Marangone D. Bernardo, Pisano.
Croniche della Città di Pisa dall' anno della sua Edificazio-
ne al 1406.
Queste Croaiche, che pia volte sono citate da Mons. Tranci nei stioi Annali di
Pisa , la prima volta comparvero in luce in Firenze nel 174S. , tratte da on Co«
dice del fu Benedetto Coietti, nel T. I. della Continuazione degli Scrittori del*
le Cose Italiche del Muratori Cól. 307. — 842. Esse somministrano delle buone
notìzie, e contengono in fine i Capitoli della resa di Fisa ai F4orcottni • Ma fa*
rebbe stato meglio per l' edizioae di esse prevalersi deli* Esemplare , che si ^n-
serva nella Magliab. Class, xxv. Cod. 30. , in cui si vedono ripiene molte di aaei-
le Lagune, cbe sono nei Codice edko. Il Marangone è il più antico Scrit^re delia
Storia Patrie • Nell'Anno ii^i.eglieraio Roma Ambasciatore delia sua Repubblica
per conciliare la pace fra i Romani, e il Som. Pont. Eugenio 111., come appari*
sce dai Registri del pubblico Archivio Pisano al detto Anno . Scrisse in lingua
Latina l'Istoria della sua Patria fino al 117^, come afferma ti Can. RaiFaello
Roncioni Istor* PiuLib.Lpag. 84. Gli Storici Pisani sovente citano quest* Hroria
del Marangone , che appellano Scrittore esatto, e dìligentissimo . Ma se essa forse
esisteva ai loro tempi, essa non è giunta fino ai ài nostri, e soltanto ne resta*
no alcuni brevi frammenti conservati nelle citazioni delle antiche Croniche MSS.
11 Cav. Flaminio dai Borgo net T. I. pag, 118. e segg. delle Disstirt. sulV !•
storia Pisana ha dimostrato non esser certamente lavora di questo celebre Iseo*
I
3(5 M- A R
; ,tko, tepput non wngliJm nipparre, die * ■'• un volg* ci »i mento tlur)to,eia
ineipertt tpsna fundono a4.u'> Fpt>Gi 4>iii (ch'ente.
Marangoni Giovanni,
Compendio della Vita del Ven. Angiolo PaollCarmelitano,
tradotto nell'idioma italiano dall'originale latino. 7fi Bolo-
gnci 17'2T- f'er Lelio della i^olpe in i2. — Raro,
Mabazzani P. Francesco, Gesuita.
Ristretto della Vita di Roberto Card. Bellarmino Arcive-
scovo di Capua della Compagnia di Gesù . Dalle Vite diste-
se dalli Padri Fuligatti, e Battoli estratto dalec. In.Bologna
1682. per l' HH. del Benacci in 12.
Mapcellino Attilio.
Ad Sepulchrum Principuin Aposioloruni prò C/rbanoVIJÌ. So~
ma vovcns , Carmen. Romae ì6;j2. apud Ludovicum Grigna-
num in 4. — Raro .
Marcellino (P.) de Pise (sic). Francescano.
Vita, et gesta Urbani VIlì, S'uni. Pont.
Qnetn Vi» iJ dire del Wadingo Script. Ord- Min. pag. 147. eri in ordine
per II «campa. Credo però per certo, thit it'u pct anche MS.
Marcello Mons. Cristoforo, Arciv. di Corfù, Veneziano.
Epistola, in qua Lamaldutensis Eremi silus , vita^que ibidem
degendae raito, ef Alverniac Mons lucidemer desciibuniur .
Floreniiae 15,^7. in 4. — Rarisuma.
Quella Epijtnla data Flo'ent'ae x*!. Oil Ndv. itii. ji legpe incora nel Sup-
pUmenta «I T. I. degli Annali CamaldulenU pag. joi-, e ^gg.
Marchesano Antimo.
ConsuUum in Causa Praemincmiac intcr lllustr. , ei Exi:tt.
Doni. Diiceni Rcip. Floreniinae , ce illusiriss. D. Duceni Fer-
rariae. Sciiz'alcuna nota Tipografica infoi. — Rarissimo.
Maechese P. Domenico Maria .
Vita delia Ven. Serva di Dio Suor Caterina de' Ricci . /n^o-
77iii 1(583. "'-''''' S'canip. A'post. in 4. — tìivi 174^. in 4.
— Vita della B. Chiara da Pisa della NobiI Famiglia de" Gam-
bacorti Fondatrice del Monastero di S. Domenico di Pisa rac-
colta dal Diario Sacro del P, M. F. Domenico M. Marchese
ce. Dedicata alla Santità di Benedetto Xlll. in Firenze 1 -j-jS.
per Bernardo Paperini in 4.
Mj^rchese Franceiico, dell'Oratorio, Romano.
Viu dìS. Morgherica da Corcpiia^Xepiam dell'Ordine dì
m A ìR '37
i , S^ Francesca rafccòlta dai Processi |>er la sua Canonizzaatio-
ne. In Venezia 1752. per H Baglioni in 8.
PnmA ora stÉtK «im pressa un Roma nel'KfStf., e ivi 17 ip. per j2 Chracas in^.f
: . « jìirf 1.7 3yB* £tfr fiiacomo Tommasini . .
jMabchèseluiP.. M. Giuseppe Antonio, Min. Osserv.
Vita di Suor Bernardina Bonori ( di Borgo San Sepolcro)
deir Ordine di S. FrancesQQ descritta., più difFusucnente dal P.
Gip. Batista Umili della Comp- di Gesù suo Confessore,
eci óra in ristretto data alla Ipce con un breve compendio,
e virtù di Cammìlla Bartolini dal ec. In Venezia 1736. per
Francesco Srorti in 8. — Rata. '
Marchesi Giorgio Viviano.
La Galleria dell* Onore, ove sono descritte le segnalate
memorie del S. Ordine Militare di S. Stefano P., e Al. , e
de' suoi Cavalieri colle Gloria antiche, .e moderne dell' il-
lustri loro Patrie, e Famìglie dentro, e fuori d'Italia. In
Forlì 1735. per li Fratelli Atarozzi T. IL infogl.
Si 'Rinvengono in quett* Opera abondanci memorie di molte Famiglie Toscane,
che decorate vennero della Croce del sudd. S. Ordine, e per tal motivo , oltre
quello di essere sfato fondato quest'Ordine in Toscana , gli si ^ qui dato luogo.
Marchetti Alessandro, di Pistoja.
Notizie intorno all'antica Immagine del Crocifisso spiran-
te posta nella Chiesa della Collegiata, e Propositura d'Em*
poli sotto la custodia della Compagnia di S. Andrea . In
Lucca 120^. per Leonardo Venturini in 4.
Marchetti Filippo.
Letteracirca i Viaggi del Gran Principe Cosimo III. MS. ne)*
la Riccardiana S. 2. num. 42. infogl.
Marchetti Avv. Francesco, di Pistoja.
Vita, e Poesie di Alessandro Marchetti da Pistoja Filosofo,
e Matteraatico della celebre Università di Pisa . In Venezia.
1255. per Pietro Valvasense in 4.
Un Elogio di Anonimo in lode del sudd. Alessandro Marchetti si legge nel T.
XXI. Arric. vi. d^l Giornale de Letter, d* Italia riprodotto con annotazioni dU
P. Zaccaria Éiblioth. Pistor. pag. 320. Conrro la suddetta Vira si scaeitò acre»
mente il Sen. Gio. Hatista Nelli, nel suo Saggio di Storia Letteraria del Secolo
XVll. impresso in Lucca nel iys9»ptr Vinc* Giuntini in 4. Ma una tal censu-
ra non andò esente d*una Apologia scritta dal medesimo Francesco di lui Figlio,
. e pubblicata col Titolo seguente
— Risposta Apologetica , nella quale si confuta // S*^ggi<^
dellT. istoria Fior, del^ Secolo XVII. scritta in varie Lettere
38 MAR
dal Sig. Gio. Batista Clemente Nelli . All' Eccelso Senato , e
Popolo Pistoiese . in Lucca i -józ. in 4.
Prima, e seconda Lettera, che l'Avv. Francesco Mar-
chetti indirizza al Sig. Leopoldo Cancellieri di Pistoja ad
oggetto, che il medesimo sempre più riconoscagli abbaglia-
menti, ne' quali incorse il mcxlerno Scrittore della Vita di
Alessandro Marchetti. In Pisa 1774.
Il Marchetti prende con qurite due Lecretc i difendere la memoria di nio Pi<
drc , oScn, die* egli , da Moai. Fibbroni , di cui ne pubblicò uriK Vin Latini.
U qu.tJc ai legge nel T. II. pag. jig. dell'Opera sua intitolata: Vitaa Italontnt
Doctrirja exccllenlirim , qui fioruertint Soeculia XVSI. et XV III.
%
Mahchetti Mons. Gio. Matteo, Vescovo d'Arezzo.
Synodus Arretina habìta anno tÓytì. Fistorii i6y8. in 4.
Marchetti Giustiniano .
Della Vita, e Lodi di S. Atto Vescovo di Pistoja aatlvodi
Bedazos in Portogallo. In Piscojd 1^30. in 4.
Questa Vita, che fu tradotta in latino da Lodovico Sanlloreni, e stampita la
itomi, tecondu il Dondoli della Pietà dt Pistoja pag. J-^J. luptra in di-
licenzia quante di putito B. Vetcovo scrissero. Quindi qui accenna le Vitt
ite' Sarilt , « £eati Putojesi arricchite di curiote , e utili otiervaùonì .
Marchetti Silvestro .
Raccolta di Poesie Toscane, e Latine ncll' Esequie d'Isa-
bella Marescotti. In S'iena i^t^ó.per il Bonetti in ^. — Rara
■ Relazione della Giostra a Campo aperto fatta in Siena
da Signori Huomiui d'Arme Sanesi alla presenza de' Prin-
cipi di Toscana. In Siena 1602, per Matteo Fiorimi, e Sai-
vestro Afàrcheiti in 4. '
■ Narrazione delle Feste fatte in Siena per la Creazione
di N. S. Papa Paolo V. In Siena per Silvestro Marchetti 104.
Marchi Francesco, Fiorentino.
Orazione funerale, fatta, e recitata nell'Esequie dì M. Ant.
Gianfigliazzi in Firenze nella Compagnia dì S. Gio. Evange-
lista il di 27. d' Ottobre i ^il' ^^ Firenze per i Cittniini in 4.
Vita del Rcv. Padre Fr. Alessandro Capocchi dell' Ordi-
ne di S. Domenico. Dedicata a S.Caterina da Siena. In Fi-
renze 15B3. |Ti:r Bartolommeo Sermanclli in 4.
Tanto ai tese celelire il Capocchi nelle Lingue Oticntali, che preilicando nel
linguaggio ebraico, gli Ebrei lu ctiideruno euer uno della loro Nazione . 11 Cod.
imm. ^. fai R. K. della Rìccardiana concìenc le meniDiìc del Capocchi dettate
da Mat^aerica tua Madie, dalla Fianmtcn tua PL'nt<eiiTe,e it Gio.da Prato.
MAR Z9
Orazione funerale recitata nell'Esequie di Benedetto Mori
allì i8. Marzo 1588. nella Compagnia di S. Marco. In Fi-
r^nz^. 1588V per Antonio Padovani in 4.
Maèckel F. Àmideo> Servita.
Speculum vinutis , et scientiae , seu Viri illustres Ord. Serv.
è^ M. V. liorimbergaen et Viennae 174B. apud Joannem Ada--
mum Schimdt in 4. — Raro .
Mabco (di) P. Filippo, dell'Ord. dei Fred. ^ Savonese.
Vita di S. Caterina dà Siena.
Soprani Scriaori dàlia Liguria pti^. pz^j ove dioc, che egli fiori nd I4tf0b
Mabescottì bernardino, Bologitese.
U^ Contesa tra i Fiori nel passaggio per Bologna della Ser.
Arcid. Anna Medici Austriaca. In Bologna 16^6. per Già--
corno Monti in 4..
Marescotti Ottavio, Senese •
Istoria Sanese MS.
E* rammenrata dall* Ugurgieri nelle site Pampe Sane9Ì T. I. pag^ ^34*1 e dal Gi-
gli nel Diano Saneta T. II. pag. 290.
Mabescotti Orlando , Senese .
Bellum lulianum . MS.
La mossa de/r Esercito Pontifcio, 1* unione ad t990 delle Truppe Fiorentine^
J'atticco dì Moncalcìnoy e' di altre Terre, l'ataedio po^to alla Città di Siena ,
• ia pirecipitoaa fuga del medesimo, colla Vittoria completa dei Seaesi ottenuta
Bel 152^. fuori di Porta Camoliia sono tutti Fatti , che minutamente <|uivi si
descrivono. Dicesi poi Bellum Ittlianum^ perchè Papa Clemente VII. avanti l'i-
nalzamento al Pontificato si chiamava Giulio. £* ramuientata qu est* Opera eoo lo-
de dal Pecci nel T. 11. pag, 205. delle Mem, Istor» Crit. della Città di Siena •
Ivi pure rammentasi un Poema in veisi sciolti di Matteo del Mulkccio relati*
vo a detta Victoria •
vf ARIANI P. Alessandro 5 Lucchese, Servita.
Aquila grande. Orazione per S. Filippo Benizzi» In Bolo^
gna 1646. per il Ferroni in 4.
vi ARIANI P. Ant. Francesco, Qesuita, Bolognese.
Leggenda di S. Margherita da Cortona. In Bologna 1729.
per Lelio della Vólpe in 12. — Rara.
Fu ivi riprodotta dal medesimo nel 1747. in 12. eoo qualche Tariazione , e col
Xit* ^riere Notizia di «f. Margherita di Cortona, li Fanturzi di essa nel T«
V. pag, 258. dice di non sapete , se eglL{iì Matlani ) adoprasse mai altrove lapen*
na con maggiore eleganza.
Fabiani Francesco, di Viterbo.
Risposta dell' Accademico Ardente al Sig. Ab, Ridolfino
40 MAR
Venuti sopra la Citta di Corito» se sia Cortona. In^senz^
alcuna nota Tipografica.
Il sudd. Venuti nelU Dinertazione sopra V antica Citth di Cortona ^ che è od
T. IV. delle Antichità Htrusche non accordi tll* eradico Ab. Mariani ^ die Q
Monte, e U Città di Corico fosse vicino a Viterbo , anzi vuole , che Corica naia
stessa 'Cittì di Cor,tòna. Egli airega a suo favore il Burmanno , e 1' Anonimo Mi*
- .laiiese. Il Mariani in questa risposta produce tale erudizione , e cali ragioni, che
Intorbidano cenamente assai 1* opinione sudd., la quale vuole , e pretende, che Co-
rito sia veramente Cortona . Sono in questa Lettera notabili alcune varie Lezioni
di Siiio Italico. Il medesimo Mariani é l'Autore dell'Opera inticoitca: De Etra»
ria Metropoli, Romae 1728. apud Mainardiim in 4. jfijT»» lineai vuole pid.ogni
costo, che Viterbo fosse la Metropoli della Toscana. Visi oppose il P. Filippo Ca-
merini dell* Oratolo con am^pera atampan in Perugia nel 1719. Sópra queste
argomento i\x proseguita la questione, e il D. Lami nelle Nov. Lett. Fior* del
1740. Col, 6; 8. ce ne fa il raccónto. Scrisse zncòxtDe Eti^riaCivitate^etSpvf
rinriae Vetidoniensis Arretina inscriptione ad CL Fratto, Gorìutn in 4. Que-
st'Opera, siccome la suddetta, appartiene più a Viterbo, che alU Toscana.
Mariani Lorenzo, Fiorentino.
Della Nobiltà Fiorentina, e delle Case NobHi> cfec si tro-
vano al dì d' oggi , notizie . Istorichc . * . ,
. Stanno tifi T. J« della Storia CeneaL della Sobilta di FiVff/ise del Mccacci stain«
paca in Napoli nel 1754. in ^» pcig» 5, — .1 io. La ^ poca cMttcjBca per^ , che si ao-
va in esse piene d' errorr, e di sbagii fa pcns&re, e credere, che esse non siano
state distese dal Mariani insigne Gcne.tlogista , Antiquario, e Archiviita Segrete
dei Set. Granduchi di Toscana Cosimo ìli., e Gian Castone suo f'igUuolo»
Albero Genealogico della Famiglia Capponi .
MS. presso i Sigg. Cappbni da S. Frediano. Quesco fu inmpreso dal Mariani, ed
ultimato da Gio. Batista Dei suo degnissimo Successore. Nulla avvi in tal genere
di più esacto, e grandioso a desiderare; giacche oltre l' essere T opera iscessa oom-
presa in due Volami di carta Arcimperiale,si crova arricchita di bellissiine Minia*
. cure ) e di oro , siccome é molto notabile nei suoi divisamenti •
Mariani P- Lorenzo, dell' Ord. dèi Fred.
Vita di S. Agncsa Vergine di Montepulciano deirOrd. dei
Fred, con alcune relazioni di cose nuovamente accadute. In
Fiorenza 1606. per Bari, òermartelli , e Fratelli in ^.^^Rara
Questa Vita è scrìtta con ottkno stile • r -
Marìani Can. Marsilio, Senese, , •
Vita del B, Sorore da Siena. In Siena 1668. nella Stamperia
del Pubblico in 12 E prima ivi 1664.
Il eh. Cav. Pecci nella sua Istoria MS. degli Scrittori Senesi dice ^non asterai'
tro qtiesta Vita che un Romana Spirituale^ e che non può servire adaltro
tiso y che per divertimento delle Donne e de* Fanciulli .
Mariano da Firenze , Min. Osservante .
Vita della B. Antonia da Firenze. MS. nella Libneria d' O*
gnissanti di Firenze.
M: H E: 41,
— — Tractatus de origine , nobilitate, et de excellentia. Tu--
sciae ad P. Fr. Chmm Bratense^m^^ _^ . ,
Finlfce: ExpIicUnaiy teu editum Arino Ìal.^ i$i7- ^^ '^'> • ^ P* Nef ri 5criff.
jPior^ pag* 3^7. <iictf y cbe egli scrisf« anche 09 CaraZqffO de^Zj insigni Reiigiosi del
S* Monte (hit Alvérriia ; un Isioria pàììicolàre della Religiosa stia Pr ovincia
della Toscana divita 'in i^.Opi j' inoìiét'-^FasùicAlum Ckrùnicortim Ord. Min.
M cui ai toccano moltissime mfim^prie \metianti alia Città ^ e Rep. Fiorai e
V Historia de Translatione Haffittis S. P. FranciscKyi Monte Acuto i7or. ,aJl«
qukl Traslazione egli conìHre altri incenreiiJìe di icommissione <*elk Rep. Fier,
nel 1504. 11 predetto Abito sta nella Chiesa di Ognissanti di tifensc.. 11 Wadin-
go nella Biblioteca .degli Scrittori Francescani pfg'^±9» <Uce, che le ^.s ad Jccte co-
se sono sericee rudi quidein s^loj sed fidà'narratione • '
Mariano di Matteo di Cecco da Siena, Cimatore.
Descrizione della venuta in Sièna n^ '45 <• dell* Imperato^
re Federigo IIL» e di Leonora sua Donna. MS.
Consiste in moltissime Tersine, che inedite giacciono. In quest'0;>era si ^irr*-
vano notaci molti usi, diveraì ▼estimenti , e^l altro, che non cosi ócilmenre «U
crove si trovano regifuad* Circi eie vedasi quello, che si è detto ali* Axxic»
Peti UCCI Battista*.
Marinari P.Antonio , Carmelitano, poi Vescovo di Tag^stè.
Oratio Fr. Antonii Marinarii Cannelitae Grypraliensis Lccto-^
ris Thcologi Minimi in Ecclesia Carmelitariim Transponiinaé
prò B. Andrea Corsino Carmelita , et Episcopo Fesulano ha-
bita die ili. Maii i tf 29. Romae i ^2y. Typ. lacobi Mascardi in 4.
Marcella Lucrezia, Veneziana.
De' Gesti eroici , e della Vita maravigliosa della Serafica S.
Catarina da Siena , Libri sei ec. In Venezia lò'i^. per Ba-
rezzo Barezzi in 4.
Lo Scampatore nella Prefazione enumera le molte Opere della Marinelli . 11 Gi.
gli poi nella Prefazione al T. I. delle Opere della Santa pa^. xxxir dice „ 'cAe
volendo (la Marinella) in ossequio d* una si grande Eroina del suo Sesso,
priccio alcuna cosa^ che dagli altri pia autorevoli Scrittori non si ricei^em
Marinetti D. Gio. , Camaldolense , Veneziano.
Vita del B. Michele Eremita Camald. In Faenza 1672. —
E in Treviso 1680. — Rara.
Mabini Girolamo^. Genovese.
Panegyricus Urbano Vili. Pont. Alax. scriptus ad III. , et
Rev. D. D. Dominicuni Marinum Archiepiscopum Genuen^
sem Urbis Gubernatorem . Romae 1624* Typ. Alexandri Za-
netti in 4.
/
r
48 MAR
Marini Ranieri Bcnecktco.
Sacri Fiori poetici raccolti , et offerti in divoto ringrazia-
mento alla SS. Vergine delle Grazie da Ranieri Betiedetco
Marini , e Gio. Lorenzo Goracci , in occasione di portarsi
in Processione della miracolosa Imàgìne per la Città di S.
Sepolcro liberata per la di lei Intercessione da' Terremoti
l'anno 1094. In Arezzo 1695. per il Lami in 4.
Mario Gabbriello.
Consuhum in Causa Praemìnentìae. Dticìs Ferrar iaCt et Du-
cis Florenciae. MS. in fogl. nella Riccardiana.
Mario P. .Giorgio, Veneziano, dell' Ord. de' Servi .
Vita S.^ Philippi Beniiii .
11 Vossia negli Storici Greci, e Teatini Lib, lìl, pag. f)p. invece Ai Seniziii'
ce Beaci. «Questa vln, che « in vctii ctamecri, é MS. ia Todi «1 di» del P.
Garbi negli Annali dell' Ordine de' Seroi T~ I. pag- Jjp.
Marissal P. Lodovico, dell' Ord. de' Predicatori.
Tableau des vertus , et miracles du B. Ambroise ( Sanse-
doni) de Sienne. /yannon/ae 1Ó23, Typ. Caroli MichaeliìnÒ.
Mariti Giovanni .
Memorie Istoriche di Monaco de'Corhlzzi Fiorentino, Pa-
tiiarca di Gerusalemme, in Firenze i^iJi. in 8.
A pag- iiji- èvvi iuieiiio il seguente Opuscolo: Tran\latio B<a..h!Ì £. Philippi
Apostoli, desunto da un Codice della Chiesa Mvtropulttdna l-Ìor., e ^ pag. ■ j^,
l'alcTo iniiiolato Monachi Fiorentini de recuperata Plulemaide Ltber . ijatsru
Ritmo, cbe fu pubblicata la ptìma volta in Batilea nel 1549. anneiso al.' hto-
fia della- Guerra Sacra dì Guglielmo di Tiro, è opera dell' i>tessu Cìbuii, il
<]uate cHendosi portato alla visita dei Luoghi Santi in Getuiakinme , rmò c<>U
la. tua dimora, e»eiiiio stato eletto Cancelliere delPjitiar» di Gemidlemme. Nel
1180. ftì promosio all' Aicivescovjdo dì Cesirea , quindi al Veicvadudel.j Città
di Acri ,. e Analmente nel iip4. fu creato Pattiatca dt Geruialemme , ove mo-
li nel 110]. L'alcto .Opuscolo della Traslazione di detta iniiene Reliquia MS.
Dell'Opera del Duvmo fu scritto sul principio del Xlll. Secolo di commissione
dì Gii). Vescovo fior. In line dipoi di quest'Opera si trova una Tavola incisa ~
in rame lappieseniante il Reliquiaiio, in cui oggi si conserva il ludd. Braccio
dì_S. i'ilippo donato alla Chiesa di 5. Giovanni, di cui ne era divoto, essendo
ivi staro Cheiico in sua gioventù.
— — D'alcuni artìcoli Agrarj relativi alle Colline di Pisa. In
Firenze 1792. in 8.
Odeporico, o sia Itinerario per le Colline Pisane T. I.
in Firenze 1797. in 4. — T. IL ivi i^pjj. 1/14. — Con Rami.
Quett'Operi voluminosa, che riscosse l'applauso del Pubblico, e specialmente
dei Pisani, pei negligenza o pei impotcnKa di chi sì olTetì dì pubblicarla ,é ti»
inasta sospesa, e interrocia, avendone già l'erudito Autore da qualche tempo in
«idìoe molti alili Velumi ricchi di recondite notizie >
MAR 43
Marmi Ctr^-^Aiitoh Fnacesco, Fiorentino.
• Vita di Tlrancescò Cionacci Nobile Fior; Sta ne! Giorru de*
Letter, d' hai. T. XVIII. pag. 420. — 454.
-- — ^ Memorie della Cìtdi di Pnito. MSS. nella Magliabech.
Class. Vili. Cod. 74.
~-^ Vìtfà di Giò- Cinetii. MS. Ivi Cl'ask. ix. Cod. ,<o.
-i^ Òe^riziòrie/dei Còltomi di Firenze. MS.IviC/. xrji. C. 3 1.
stato sèmiwre '^no ;i <)ù^|tq
. «di •vretbc.Jfpr^^.y^.cato poi^' fo^lie^p
Vitk <li 'Afltomo Majrliabeciu BiUfOCecario dell'Ai & di
l»:ii V »i • ». »
.■ e \ r; ■ ■. y
Cosimo ra. G; D. a? :TOcàiià .
bai MS. drqu^ VitàVct^è^ àifit'pìii'eftesoÌ t^cÀbgiicc MS. nètti Migfiab.
Spensierati di Rossano» Mtipoli i7o|. Oltre k sodd. Vita fece il Marmi ancora
un'Elogio lacorico MS. ivi C/oji. ix. Cod. 4i*> e Class, xjrt^ Codf 8^ '
— Vite' d' AccadeiÀici Fiorenrini]^iùinsigtii MSS.lYÌ'C(aw.
ik. Cod. 4^. ■•' ' ■ ." ^- - . ' '* ' - :
— Notizie deJ/a Famiglia Medici . \MSJ Ivi Ct.'xxrt ìCoé.^^.
RéiaziònedelleFesde fatte in Firenze per' le. Noitte del
Grani Principe Ferdinando III. de^ Mèdici . epa Violante di
Baviera . MS. nella Magliabech, Class, xxfcru. Cod. 8a. , .
Mabmi Diacinto> Fiorentino .
Pensiero d'niia Fontana per la Facaata del Palazzo Pitti .
MS. nelfa Magliab. CI. xvii. Cod. 14.
Marmocchi D. Francesco^ di Poggibonsi .
Memoria sopra il Ragno Rosso dell'Agro Volterrano.
Sth negli Atti dell* Accademia di Siena T. Vlìl. pqg. 218. Nel 'T. TII. di
questi stessi Atti sì legge una memoria del D. Toti sopra questo medesimo ar-
gomento, ma questi due Scrittori sono alquanto fra Iota discordi, e intorno alla
novità, e origina ^^ e intomo alla descrizione dell* Insetto, di. <ut un'elegante
detcrix?one si tlròva nelrOper^jdel SIg. Rossi' Professore di Ptsé/'éfie ha per ti*
tela.* Fauna Etnisca. Uhwrni %ypo. pag.^iìs.^ cbt in p«af po^ servire 4 com«
porte le differenze tra loro insorte. ^
■ Istoria di Poggibonsi. MS,
Marmocqhini P. Santi vdeirOrd.deTred., di S. Casciano.
La Cronica Fiorentina ia dodici Libri per modo, di DJ4I0*
go, dove disputano XXI Y« Santi ]^iorentini , due per Mbri^ di
tutte le cose^ che appafteogono 4II4 Città ^i Firenze^ MS.
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f. 14}. Vindicaùa S.
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Bttma:;ii'
'Uf Immaculatae
.^■^mu.Jui^
le demolì iti
a(ur.
I Po.I^gn tJi-IU Bibbi* «li ti»o iradom, e sttnipaia in Veneàa per i Giunti
wi ifjS. pritaitae cgliircMo di pubblicarla, ta nnunen» anton ti P. Ncgti ■
pafj. 490., e l;i civAe semi» in Ljtino.
Makeacci P. Ippolito, Lucch., della Congr. della Madre di Dio.
Vìndìcciiio S. Caiharinae S'cncnsis a commemiiia revelaiione
eideni aJscriplaLunira Jmmaculaiarn Concepì ionem B. Virginis
J^iirtne . Piaeoli tòó^.cxTy p. Haeredum Cavali in ^j-.eZora-
ttii lóó^.exTyp.sub Signo G>'^!id.:in i2. , e Panormi i66^.tn^.
' 'ì^ quinilì tradotta In Italiino da Ambrogio Miji
166$. per (7 £ossi in 12. Vtce ancori la s<;guet]
teicfii .le ScTÌptQi: Clcnc. flpg. Marni ÒA
nardi'it Senemii ob imputaiinnibus Advenarit
ptÌQnÌA B. M- y., leu apusculum , in quo idem
Conct-ptioiii mmquam advertu) , ted scinjierja
NJarracci P. Lodovico, Lucch., della Gongr, della Madre di Dio
■ ; Vita della Veii. Madre Passicea Crogi Senese, Fondatrice del
*: Monastero delle Religiose Ciippuccine nella Città di Siena.
,., in Roma. lóóy. per Filippo Al. AiuiKÌni in 4.
Marbi A«canio.' . . . . , , ,
Cantaca Pastorale f^tta per le Ca,len di Maggio in Siena ,
per nme , et imprese 'nuova, e dilettevole, in óVtna 1589.
per Luca Bonetti in ^■
A pag. 11. si dice, che dal Mani fu mena, in Musica queiu Cintata , della di
cui ciitnfociziune poi conìijtcntc in piosa , e in un Dialogo tia Pastori, e Nin-
fé, se ne ucc l'Autore.
Magrini Orazio, Fiorentino.
Serie di Kitratii di celebri Pittori dipinti di propria mano
■"'iti seguito a'qXiclla già pubblicua nel Museo Fiorentino esi-
stente appresso i'Ab- Antonio Pazzi, con brevi notizie in-
torno ai medesimi. Jn Firenze ijó:^. in Jhgl. '
; Questa Serie costicuJrce il T, V. degli Blugi dui Fìttati Hcl Muieo Fioremìnrtt
\.\ Riitatti lono ben disegnati, e ben intagliati ddl bravo Incisore Antonio Pazzi .
li — -- Elogio di Andrea Dazzi Professore di Lettere Greche
.'i, .nelloStudio Fiorentino, nato in Firenze sua Patria nel 1575..
■'■■TOorto nel '548. Sta nel T. II. degli Uomini illustri Toscani
pag. 260. ediz. Luch.
Componimento poetico in occiisi'one di celebrarsi dalla
Ven. Confraternita della MiseritoMia l'Esequie di S. E. il
/''Sig. Cav. Sen. March. Conte Carlo Ginori Governatore
-j^ -della Città, Porto, e Capitanato di Livorno ec. hi Livorno
'^^^j^l: per àio. Paolo FanCechi in 4.' ■*>'■■ ,-!:■..? .1 -»r.':
M A R 45
Mabsili Alfonso, de'Sigg. di Collecchio.
Orazione in lode di Cosimo Parer Parr/ae recitata nel 171 1.
nell'Insigne Collegiata Chiesa di S. Lorenzo. MS. ivi nelF Arch.
■ Orazione in morte del Principe Ferdinando de' Medici
recitata nell'Esequie celebrate dall' Accademia de' Nobili
nel 1714- nella Chiesa di S. Trinità. MS.
MahsiIi Giovanni, Senese. .
Applausi alle Nozze de' Sei*. Sposi il Principe Ferdinando
Maria di Toscana, e la Princi(>essa Violante Beatrice di
Baviera . In Roma 1 689. per Antonio Ercole in fogl.
Qai r Ancora ti celt «otto il nome Accademico di ArrÌ9chÌ€Uo Intronato , ma
é li Marsili , come attcsta il Gnelii acila zix. Stanzia delia sua Bibl^volante.
Marsili Mons. Leonardo, Arcivescovo di Siena.
. Senensis Dioecesuna Synodus habita anno 1 705. Scnis ^705. in 8.
Marsuppinì Carlo ^ Aretino.
Epistola consolatoria ad Cosmum, et Laurentium Medicem
in obitu Matris eorum.
MS> tìcWt Laure asiana ai Piut. vtv: Cod, x. pag. 33. Comincia: ì^uper virii
cerii\ina: vos lecturos exhtimo , Valete Viri pt aeàtamisaimi , ac i^eri^m bene
valete. La Madre dei suddetti Cosimo, e Lorenzo era Riccarda Bueri detta'
Nafimna. Questa iunga Lecrerjy come dice il Mchus nella Prefazione alla VU
ra, dei- P.- Anribmgio Traveraari pag, ux., da qnaiched^Mìo ^ stata creduta un' 0«
raziunc consolatoria •
^— In Obitu Leonardi Arretini Viri doctissimi Elegia. MS.
nella Magliabech. Class, xxv. Cod. 62,8.
Orazione recitata, in Firenze l'anno 1452. alla presenza
dell' Icnperatore Federigo Ili.
Qneàitay che ti è smarrirà, è rammentan dal Vecchio Ammirato ncUe sue Stor»
Fior.f e dai P. Negri Scritta Fior. pag. ii^.
Marta Orazio.
Paraiello tra Francesco Petrarca > e Giovanni della Casa.
Sta nel T. L dell* Opere di Mons. della Casa ediz. Fior. , ed il Marta stesso in«
setito lo avea prima nel suo Libro di Rime , e Prose pog. 47. impresso in Na*
poli nel 1616, per Lazaro Scoriggto in 4*
Martelli D. Anselmo, VaUombposano.
Epitome de vita, et gestis S\ Ioannis Gualberti carmen £-
roicum.,MS.
Martelli Mons. Giu%eppe M.» Arcivescovo di Firenze.
Delie Lodi della Cesarea Maestà di Leopoldo I. Imperatore
Orazione Funerale recitata nell' Esequie celebrate inFiren*
4« MAR
ze dal Ser. Cosimo III. Granduca di Toscana. In Firenze
i'jo5. nella Stamperia di S. A. ò'. in 4.
Decreta Sj/nodi Dwecesanae Florentinaecelebratae die 2^
Sepc. 1732. Florenciae 1733. Tjp. Frane. Àloucke in ^ — Raro.
Martllli Leonabdi Can. Ciiscofano, di Pieti'asanu. .
Nelle Solenni Esequie rese in Pietrasanca il di itS, dìGen.
1781. alla Sacra Cesarea R. Apost. Maestà di Masia Teresa
Imperatrice Regina ( già G- D. di Toscana ) Orazione , In
Lucca per il Marescandoli in fogl.
Il Scmìnina di S. Maitiiia di Lucca celebre per ì Soggetti ìturgni ilesùaiii per
le ScìeriEe , e per i doui allievi, che ha pTodoito in ogni cempo, tammencacon
Jokirc la perdita Ai questa celebre (uo Profciiote dì Hclle Letiece , da cui io
pure, ina con poco profitta, nel mio decennale foituaato loggìoioo in qiiel Semi*
ndtio, appresi le medeiime' Mi si condoni quei;o giusta trasporto di giiiiiudine .
Martelli Lodovico, Fiorentino.
Risposta all'Epistola del Trissino delle Lettele nuovamente
aggiunte alla Lingua volgar fiorentina. In Firenze in 4.
il Cinelli nella Biblioteca Volante T. VI. pag. 81. dice „ Certo, che il Trif
airto non disse male nel pretender d' aggiungere all' A- B. C. 'tcttcano due
■ "Lèttere ,■ che Jiirone i B., e V Q. larga ^ «. stretta , attendo il nostro /tifate*
■lo manchevole, e scarso'.'
Martelli Niccolò, Fiorentino.
Cento Sonetti in lode del Duca Cosimo Laandacigli Tan-
no 1542. MSS.
Il Can. Salvini nei suoi Fasti Cornai, pag. jg. dice di potscilerne 1' Autografa ,
Mastelli Mons. Ugolino, Fiorentino, Vescovo di Glandeva.
Sermone sopra la Traslazione del Corpo di S. Antonino Ar-
civescovo di Firenze fatto nella Chiesa di S. Marco, men-
trechè la Solenne Processione passava ec. In Firenze le^Sj-
per Bariolommco Sermartelli in 4.
Il Razzi nella Vira di decto Santo pag. 4. dice , che nel tempo di détta Tra-
slanioiie era tanto piena Fiorenza di Popoli venuti da tutte le Città d' ita-
Ha, che appena vi si cape a ; e poco lopra: noa si potea veder cosa,naipÌit
magnifica, ne ^iù graj,ioia, ne più ricca nel tuito, e nelle parti»
Martellini Antonio, Senese.
Sylvae ad loannem Medicem S. R. E. Cardinalem.
Le ricorda il Cigli nel T. 1], pag. 374. del mo Diaria Saneae, ma aon ac-
cenna , se siano stampate, a MSS.
Martinelli Agostino, di Ferrara,
In laudein Leonis X. Poni. Opt. Max. Alinae Urbis Archi-
gymnasii libcralis Rcscituioris Oraiio inier anniversariat e-
MAR 4T
jusdem Pontificis exequias. Habita in ejusdem Archigymnasii
Sacello die 1 4. Feb. 1 670. Romae i ó'jo. Typis Tinassii in 1 6.
Martinelli Fioravance, Romano.
Relazione del Trattato della Lega del Gran Duca di To-
scana, Duca di Modena» Duca di Parma > e Veneziani con-
tro il Som. Pont. Urbano Vili.
11 Mtndosio n«l T. 11. della tua SiUioth. Romana dice troTafsi MS. nall* Ar«
chWio Segreto del Vaticano. ^
Martinelli Tommaso.
Orazio funebris in lauderà Petri Segni Equitis Fior. Cesenae
1598. apud Franciscum Raverium in 4. — Rarissima .
Qatjta fu reciuta in Ceaena dal ManineUi di lui Genero.
Martinelli Vincenzio •
Istoria della R. Casa de' Medici MS. in T. XL V. presso il
Sig. Ab. Marcantonio Giusti.
Fu scritra di commissione del G. Duca Leopoldo con la pensione di io. Zee*
chini il Mese , e la promessa di un' adequato premio •
Lettera iti risposta al quesito del Sig. Francesco Whi-
thead» come si sia estinta la Linea dei Granduchi Medi-
cei di Toscana.
E' la tf. era le sue Lettere Familiari ^ e critiche stampate in Londra nel 1758'
Lettere due sopra Dante . Ivi pag. 23.
La seconda, che é la quarantesima ^ é un'Apologia di Dante contro un' inetta
critica di Mons. Voltaire .
Lettera sulla riputazione di Pietro Aretino. Ivi pag. 348.
Generalmente in tutte le Lettere il Martinelli nostro Toscano commenda con-
venevolmente la Nazione e la Toscana Letteratura , e da suo pari la difende
in tutte le sue parti dagli attacchi , che le vengono dati da' moderni Scrittori ,
1 quali omai dovrebbero adottare i sentimenti di un Signore de' Sade Autore
della Vira del Patrarca, il quale nella Lettera agli Eruditi Toscani premessa al
T. I. cosi dice ,, Rcndiam giustiaìa ali* Italia, e sfuggiamo il rimprovero,
che i suoi Scrittori ci fanno , di esser troppo invidiosi della sua gloria , e
di non voler riconoscere i nostri Maestri • Convien confessarlo: a Toscani^
alla testa de' quali si dee porre il Petrarca noi dobbiam la luce del giorno j
che or ci ritplende: egli ne è stato in certo modo i' tutore. Questa verità è
stau riconosciuta da un' Uomo , che tra voi occupa un luogo assai distinto .
Egli c'insegna ( Voltaire Hiit. Univ. T. Ji. pag. 17P, ) che i Toscani fccer
riconoscere le scienze tutte col solo genio lor proprio , prima , che quel pocc»
di scienza, che rimasta era a Costantinopoli, ^uthttt insicin colli lingua Grece
in Italia per le conquiste degli Ottomani „
Martinengo Gìo. Batista» Milanese.
De Serenisi. Principum Cosmi IL Medicei Mag. Due. Hetn
\
48 MAR
IK et Mariae Magdaìenae Austridcae eius Uciissinide Coniu-
gis prima Prole suscepia Oratio . Mediolani lóoy. e* Offici-
na Bernardi Lanconi in 4. — Rarissima. J
MasTìni Foitimio, Senese. ■
Rolo , ovvero cento Imprese degl' Illustri Sigfiorì Huo^
mini d' Arme Sanesi militanti sotto') reale, e felicissimo
Stendardo del Sereniss. Ferdinando de' Medici Granduca
111. di Toscana I5(^i> 4< di Giugno. In. Bologna i^<^t. per
dio. Rossi in 4.
Nel tuJdetca giurno fi ìicìtuita di Ferdinando I. in Siena li tudd. Compignìa
de' Cento Cavalieri Senciì Aem jjli Uomini d' Arme ditrinil con denominazione,
ed imptesj , dei quali egli mcdeiinio vnlle ciiet C.jiicjnu, fjccndo pei tua Divisi
il Re dell' Aiii, comò ìi vede nulla baie della sui Statua Equcttte nella Vnztt
della SS. Nuriii-M di Firenze. Quelt' Opera ^ anonim-, ma T UKurgieri nelle
Po/n/i« òa'teti T. 1. pag. ;S^. crede, che lia patto del sudd. Martini grand' in-
tenilcncc d'Impreie. Mate queiti vì ebbe gran parte, noa però vinnocicluiì il
Barbagli , il i*. Lucaiìni , ed altri Accademici Intronati.
Enigmi sopra alcune Gentil Donne Sanesi, che inter-
vennero al gran Banchetto d'Orazio Ballati nel Carnevale
del 15^4. MSS. in Casa Bulgarini.
Maktini Gaetano, di Livorno.
Oiazione funebre per la morte dell' Aug. Imperatore dei
Romani Francesco 1. Gran Duca di Toscana recitata il di
23. Nov. nella Chiesa della Nazione Armena, in occasione
delle Funerali Esequie da essa Nazione celebrate perii detto
Monaica. Jn Livorno i^^J.^. f£r Mjrco Coliellini in. ^.
Sta anjiira a pag. 77. della Raccolta di Oraiioni funebri faite per il tudd. Ica-
per..itiie , e puLulicaie in Livorno nel 1^66. in 4.
Martini Can. Giuseppe, Pisano.
Thcairum Basilicae Fisanae. Romae 1705. ex Typ. Anionii
de Rubeis in foL
Quell'Opera, e per )> collciione delle pìù cospicue ineaiorìe , che decorano
^uel niagiiifii.-o Tempio, e per li copia della Sacra erudizi'inc, di cui i apat-
ia, è divenuta a ragione itimaiiìsimj tguilmente, che rara, ed i riciircat* avi-
damente dagli Amatori drlle fidile Atti, anche per i malli Kami elegantissimi
diicgnaii dai cekbri MeUnì . A pas. iji. ^vvi la Storia del ConrÌ<iu Generile
Pisano celebrato tutto Innocenzlo \\. nel i ■ H- * ■" '^"i inc^tvenne S. BerKaf
do Abate, riprodoiri ncll' ultima edizione dei ConcÌ>j del Labb^ t'aita in Vcnf
%ia pvt il Zutta T. XX!. pag. +87. A pag. 1J4. sonovì gli Ani dtli' altro
Concilia Generale ivi pur celebrato nel 1409-, in cui furono 'imosi! i due Pi-
pi, e dichiarati Sciimaiici, e quindi eletto in vero Punteti a: PietrJ di Candì»
Cardinale di Milano, che il n>.me asjunie di Aleisa^idto V , e r':e presedette
■1 reato del Cvncilio, ed il confutalo. Fece il Miniai a queit Ofura un' Ap>
psodicc, che ba per Titolu:
MAR 49
... Appendix ad Theatrum Basilicae Pisanae , in qua «Sarco^
• > iphaffi , Voluinen Exultec » et alia nonnulla vetera monumenta »
Mescriptionibus^et honibus exhibentur, cura, et studio Au-
ctoris. Romae x^t^^. per eumd. in fql. ^ — Rarissimo.
Martini Michelangelo » di Prato. ;. ' •. : m ;
tMemorìe Istorìche della Città di Prato. MSS. , • *
Martini P. Onorio, della Congr. di LecciSto, dei Valdàmo ài]%)tto
-'. La Miracolosa vita, e mortQ della Gloriosa Vergine S. Cri-
stiana da S. Croce del Val d' Amo di Sotto delF Ordine Ere-
mitano del P. S. Agostino . Alla Ser. Mad. Cristiana di Lo-
reno Medici Granduchessa -di .Toscana • In Siena 1593.
] per Luca; Bonétti in ^.-^Bafd. " ' \' \ '
MARtiNi Rosso Antonio, Fiorentino. '" •*.
•. Relazione deU* Esequie fatte in Firenze nella Basilica Lau-
renziana ai 9. Lnglio del i'237. per il Granduca Gio. Ga-
stone, de' Medici. Sta unita coir Orazione fatta da Giusep-
pe M. Buondelmonti stampata in Firenze 1 737-^^'* H Tartini iti 4
— ~* Esequie dplla Ser. Elisabetta Carlotta d* Orleans Duches-
sa Vedova di Lorena fatte celebrare in Firenzei dalUA.^R.
del Ser. Francesco Duca di Lorena , e di Bar Gran Duca
di Toscana. In Firenze 1745. ifià^.
Mabc/cellì .... «
Diario Fiorentino fino al 1555*
Il Manni nel ino Metodo per iiitidiare la Storia Fior. pag. 79. dice , che •
. tuo tempo en MS. presso il Cb. Can. Biscioni.
Mapucelli Alessandro.
Orazione in morte del March. Lorenzo Salviaci. MS. nella
Magliabech. Class, xxvii. Cod. 116.
— - Quaitine a Ferdinando IL Gran Duca di Toscana . MSS.
Ivi Class^ XXVII. Cod. 94. •
Marucelli Qan. Gio. Filippo.
Orazione funebre in morte di Mons# Arcivescovo di Firenze
Pietro Niccolini recitata ai 4. Dee. 1651. MS.
La rammenta tlCerracchiiij nella Cronologia dfi Vesc^^e Arciv» di Firenze pag, 221 .
Marzi D. Gio. Batista.
Istoria delle Pleuritidi biliose, che regnarono in S. Minia-
to , e sue vicinanze Y Inverno , e la Primavera dell' anno 1 1^^.
In Firenze i7'25» per Domenico Marzi, e Compp. in la.
sd MAR
Marzi Giuseppe .
Panegyricus PaiiU V. Pont. Opt. Max. memoriae aeternaedi-
caius. Romae i6o_v apttd Carolum Villìetuni in 4 Rara, |
Mahzl D; Vitaìe. K-J. Grandi P. Ab. D. Guido. .-.H
Mabzimedici Alessandro, Arcivescovo di Firenze. "r
Decreta Synodi Dioecesanae PInreniinae habiiae vi. Kal. lunii
1610. Florcnciae i(5[0. apud Mich. Scnnandliuni in 4.
Decreta ec. habita die xiv. , et xv. Mens. Maii 1619. Fh-
reniiae róiy. apud Bari. Sermanellium in 4.
Questa Sìnmlo, ilice il CeiMcchini nella sudttiicta (^onaln^ìa pag. iotf,, iW-
ramfntf celebre, e uimMtiàiimtt , citato dal P, Labbò ritlla aau Xinopti /ito.
rica dei Conci! j , venato in una tomma Mima, no» so/u nella fior. Dit^fM,
ma in attia>ii'io credito anco appre\^o le altre dirà, vurndo firio a noitri
tempi terviio a multi Prelazi per idea , ed esemplare dei loto Sinodi .
Decreta ec. habita die xvii. Mens. Afaii 1623. Fiorentine
IÓ-23. apud eumdcni in 4.
11 P. Ni-qri, che nm'ti<,-n» ancora i SlnoJi n«gli Scritt. Fior,, di quecto non
ba fatto mcniiune alcuna . '
Decreta ec. stabilita xviir. Mens. Maiì ìóij. fiorentine
lóij. ex lypogijphia Scrmartdliana ìn 4.
■ Decima ce. habita die x. Mens. Alaii i(Sjy. Florentiae
i6ii}. in 4. — l^aio.
• Documenti, e Sommario di tutte le Cappelle tassate
dairillustriss., e Revercmiiss. Mons. Alessandro Marzimedi-
ci Arciv. Fiorentino, ediìsccutore Apost. , riviste nella mag-
gior parte da Mons. della Ghcrardesca suo Successore nel
predetto Arciv. in Firenze 1 iQ.o.per Ptcìro Alai ini in ^~~- Raro,
A pag. 48. si TÌjiorta 11 Sommario della Carta di Fondazione dcli^ 50. Cappelle Corali.
Marzio Geremia, d'AugustJi.
Oraiio funebris in laudes, et res gestas PraesuUs ìoannis de
Medicis S. li. E. Cardinalis vigilantissimi conscripia a Uiere-
mia Mania Aiigitstano Medico. Florentiae 1563. apud Filìos
Laurentii Torrentini in 4, — Rarissima.
Mas P. Diego dell' Ord. de'Pred. , di Valenza.
Vida de Santa Ines (Agnese) de Montcpoliciano y de 0-
tras bicn.ivanturadas Virgines de la Ordende Predicadores .
La rammenta l' Echard nel T. \l,pag. 3Ó5. Script. Ord. Praed.
Masca Card. Pandolfo, Pisano.
Annali Pisani MSS.
Gli licoida il Ttonci nei moi Annali Pisani pajt. i^S.j e nella Storia MS.
J
MAS 5t
deU^ Pamif^ie Pisana T. II. ^Z. 2^. Scrisse f egli dice, Wi Annali dei Pi*
sani , e Genovesi : di queste sue Opere se ne trova un Esemplare MS. nella
Vaticana f et uno nel Capitolo di Lucca lasciatoli dal Card* Felino: alcuni
hanno voluto f che siano state stampate Vanno 1547.» ^ i<^oo. in Venezia^
ma io per ogni diligenza^ che abbia fatto ^ non ho potuto trovarle. Di que-
sti Annali però non si fa motto nel Catalogo della mdd. Libreria pubblicato dal
P. Montfaucon T. 1. della Nova Bibliotheca Bibliothecanim . Moni, Mansi era
pratichissimo tanto de* Codici MSS., che stampati raccolti da Felino Maria S$tk»
deo Vescovo di Lucca, e delle notizie tratte da essi ha fatto uso ùellesue^/i*
notazioni alla Biblioteca Latina del Medio Evo dei Pabrìcio, ma egli nulli
dice de* meniovad Annali nelle giunte all' Articolo , in cui quel celebre Prote*
stante tratta di Pandolfo Masca. Da ciò arguisco non esser verayO almeno do«
versi fortemente dubitare Tassercione tanto franca del Tronci, che gli Annali
Pisani e Genovesi y composti / come egli crede, da Paftdolfi>,n conservino MSS.
ne' luoghi da esso indicati « In Venetxa poi negli Aonl 1547. e itfoo. pft atte*
stato di L{)dovico Iacopo presso il Fabricio {loco oitm) furono date alla luce Le
Vite de* Pontefici Romani da S« ' Piero sino ad Innocenzo III. attribuite a Pan«
' dolfo;onde io penso, che di qui nascesse Ift alcuni lo sbaglio di credere 19 que«
gli anni divulgaci colle stampe i predetti Annali ^ quantunque passi un gran di-
vario tra questi , e io Vite or mentovate • Fiori il Card. Masca nel Secolo Xfl.
MASCAGNI Paolo.
Dei Lagoni del Senese, e del Volterrano, Commentario*
In Siena 1779. per Vincenzio Pazzini Carli in 8.
Cosa siano i Lagoni V Autore per comune intelligenza il decifra in questi ter*
snini : Si chiamano Lagoni certi spazi di terreno spogliati di vegf*tabili^
dov^ e contenuta in certi incavi deW acqua , che bolle , dalla cui superficie
si solleva una bianca Nuvola di vapori , che fa sentire un forte ddot* ^ife^
fato di zolfo: in alcuni luoghi sono chiamati Fumacchi y in ^ittì Bulicami» I
agoni Senesi, che sono stati ultimamente celebrati tanto per la scoperta non
mai abbastanza lodata del Sale Sedativo fatta dal Ch. Sig. Uberto Hoefer , e quelli
del Volterrano non avevano avuto ancora un* Istorico loro speciale, quantunque
non pochi ne abbian parlato, e più, che altri il celebre nostro Naturalista D.
Ciò, Targioni Tozzetti nei suoi Viaggi per la Toscana*
Mascagni M. Tiberio, Can. di Prato.
Orazione funerale fatta nel Duomo di Prato nell'Esequie
di Leone XI. Som. Pont, a dì 14, di Maggio 1 605. Air II-
lustriss. e Reyerendiss.Mons. Filippo Salviati Proposto di Pra-
to. In Firenze 160^. per Cristofano Mar escotti zn 4. — Rara.
Mascardi Mons. Agostino, Gesuita.
Orazione funerale fatta nelF Esequie della Sig. D. Virginia
Medici d'Este Duchessa di Modena. In Modena 161^. per
Giuliano Cassani in 4. — Rara.
Sth ancora nella Pari* il* delle sue Prose FbZ^art- impresse in Venezia i^zS.
per Bartolommeo Fontana in 4.
Le Pompe del Campidoglio per la Santità di N. S. Ur-
bano Vili, quando pigliò il Possesso. In Roma 1624. per
52 MAS
•gr Eredi di Bartol. Z annetti in 4; — In Milano f^Jag. per il
• Bindelli in 8. — ^/n Venezia 1625., e 1630. fer il Foritani in 4*
^à ancora tra le sue Opere pubblicate in Venezia nel i^)(. in 4. la tale oc-
cajione fu dal P. Gio. Batista Spada dell'Ord. de' Pred. dctcritra in versi una
tal funzione, e decantata nelle sue Poesie, che sotto nome di FiZomoco fece Fa-
. pa Alessandro VII.
Mascherata di Villanelle di Castello, Ballo danzato nel Pa*
lazzo de'Pitfti il dì ló* Feb. dopo il Battesimo del Principe
Carlo Secondogenito del Gran Duca Cosimo IL, e dell' Ar-
cid. M. Maddalena d'Austria G. D. di Toscana. In Firenze
1613. in 4. — Rarissima.
Mascherata di Ninfe di Senna. Ballo danzato nel R. Palaz-
zo del Gran Duca di Toscana per le Nozze dell' IH ustrias.
ed Eccellentiss. il Sig. Conte Mario Sforza Duca d' Una-
no, e la Sig. Arnea di Loreno. In Fiorenza 1Ó13. dagli
Eredi Marescotti in 4. — Rara .
Mascherata di Covielli. Ballo danzato nel Palazso del Sig.
Alessandro del Nero. In Firenze 1618. per Zanohi Pigno^
ni in 4. — Rara.
Mascherata di Vecchi innamorati . Ballo danzato, e cantato
dagli Accademici Rugginosi in Casa de' Signori del Nero*
In Firenze 1622* p^r Pietro Cecconcelli in 4. — Rarissima.
Mascovio P. Gio. Iacopo.
Examen du memoìre sur la Liberta de TEtat de Florence •
Scnz* alcuna nota Tipografica in 4.
E* un piccolo scrìtto, che dìcesi esser del sudd. Mascovio dal Franco nella sua
Istoria intitolata : Fatorum Doctrinae de finibus Sacri Romani Germanici ffn-
perii pag. 2o. Fu tradotto in Tedesco con varie aggiunte, e ristampato a Zip^ia
nel 1720. in 4. SulPistesso argoo^ento comparvero altre Scritture d* Anonimi,
che altrove sì rammenteranno.
Masetti Francesco. Ved. Farulli P. Gregorio.
Masetti Tommaso.
Breve descrizione dell' Esequie di N. S. P. Leone Xf. ce-
lebrate nel Duomo di Fiorenza il dì 16. di Maggio 1605.
ec. Con i Sonetti, e Madrigali del medesimo, che so-
pra tal materia si viddero. In Firenze 1605. pet i Gian'-
ti in 4. — Rarissima . '
Masi D. Agostino.
Esequie del Ser. D. Ferdinando Medici Gran Duca di To-
scana III. celebrate in Venezia dalla Nazione Fiorentina
M A is; ^3
' ^ descritte da Di* A^dstincy • Misi .\In Venezia t6où. i per Ber-
* ' riardo Giunti ,' ^Ùio^ BatisfàlMM^^ k ^v f^^PP* ^A^^ '. . ! ! '
Dopo la defcrisiqnc i^r^eguc l'Qlf^Wft^^^ ^^ P)^ ,4aH* iscef^o Masi. . ,
Masi D. Francesco • ' j i .
Della, Navigazione , e/Qp^^a^Fcip, della Iteii^ubblica j^isana
ragionainente accadenu$X>. /JÀ; Chirone v Épidauxico PuA. jre«
citato ^, Pisa. nella pubblica adunanza tenutali di 12. Mag«
. ciò i^ào./Z/i, P/M., 1792. per Ranieri Pìpséèrì in 4.' '
MASdtitti Grazia I Bolognese.» .* .*'
' Narrazione delle accoglieiUEe fatte, da jno]te Cittk alla San-,
tita di N. S. Papa Clemente Vili, (iijipttava rima) nel viag-
gio, che ha fatto da Rpoi^ per F^rr^và» Jn Jioma 15^8.
per Bartolommeo Bonfadinàin 8^ — Rara.. .
Massa di Maremma (dà) P. Gip;, Dòmeriicano. '
Vita del B. Bernardo Tolomei Fondatóre della Congrega-
zione de' Monaci di Monte Oliveto. MS*
La Tammeata Gio. Alvìgi nell* Approvaiione del dr lai Culto stampata dall' Ab.
Carpenterìo TAnno 1^42.
Massai D, Pietro. . ^ !
Elogio di Giovanni Villani Iscorico Fior., nato nel 12...
morto nel 1348.
Sta nel T. I. pag. 105. degli Uom, Uh Toscani edi%. Lncch. ^ e in. fronte ali*
elegante edizione delle latorje del Villani pubblicate in Milano nel 1802. dalla
Società Tipografica de* Classici Italiani in 9*
VIassari Orazio.
Epigrammata ad Clementem Vili, de ejusdem Inslgnihus. Ro-
mae 1592. apud Gulìelmum Facciottum in 4. — Raro.
VIassimi Carlo.
Carmen heroicum ad Laurentiuni Mediceni de Studio per eum^
dem Pisis innovato.
Finita la Prefazione in versi , ne segne: De Studio Pisanae Urbis y et ejtn ji«
tus maxima felicitate ad eumdem Laurentium. Dal Cod. xlvi. del Pìut. xci.
della Laurenziana lo ha tratto il Can. Bandini^e lo ha pubblicato neli* lnu\ce di
detta Libreria, e quindi Guglielmo Roscoe lo ha riprodotto nella Vira di Loren-
zo il Magnifico poco fa impressa in Inglese ntll* Appendice del T. 111. pag. 53.
9 u^. Consiste in un pieno, ed elegante Elogio del Carattere di Lorenzo, e
particolarmente del suo impegno nel promuovere la Letteratura.
VfASSiNi P. Carlo, dell* Oratorio di S. Filippo.
Vita del Ven. Servo di Dio Mariano Sozzini Prete della
Congregazione delF Oratorio di Roma. In Roma 1747- p^r
Niccolò, e Marco Fagliar ini in 4.
MAS
E'Jtdieia.itl.'P. Mariitw So«ini dell'Oratorio dì lui Proriipote ill'Cmtn.Ri*
nicri Card. D'Elei Vescovo Jì Sdbina. Fu riprodotti congiunta d' alcuni mf
numerili tn Venetìd ijsi. per Simo/le Oixhiin fi- '
Masson Gio. Papirio, Giureconsulto Parigino.
Vita Lduremit Medkis. Pitrìsiis i58ó.m4. — Rarissima.
— ■— Vitac triiim f/cimriae Principum , Duniis AUgherii , Franci-
sci Peir'drchae , et lohannìsBiKcàCiiiì. Parisits 1587. in ^,
3 ancori cri gli Eio|i del M»«on icampari » Parigi nel i5j8. in T. II.
l-'uoti di qui^ste Vite, Che imgirciK i paKo iono' rarissime , non fi men-
I dulie «egucnti il Nìcetonnel T. 1. Memoirei da Homme* lUitttret.
Viia Kyriaci Strozae auctior. Parisics ex Ojjicina Pian-
tiftiana apud Hadrianum Parler 1Ó04. 1/14. — Rurissima .
''Afleoi questa vi Unita con altri suoi Elogj . tti line tppàr'ucf cuer* tuia com-
posta aij istanza di Zaccaria di Mjieco Marni Nipote di ìiuiclJa del medesima
Siiozti ,e di qui avrì forse AVUto origine l'uquivoco di Moni, labbroni, il ^iu<
le nel T. 11. Histór. Acad^miae Pisanae pog. 411. 1' nttiibairee al Monti.
Èlogìum Lauremiac ò'trozzac. Parisiìs lóio.ìn 4. — Rariss.
QiUtU celebre notira Concitcìdina eccellente nelle Lingue Greca, e Latina ve
Ili l'Abito di S. Domenico in Prato. 1 di lui beillciimi 104. Inni Sacri Urini t'u-
'mpreisi in Fiieni.e dai Giunti nel 15S8. in 8. , e riirimpati in Parigi nel
i(So]. in 11. per opera dui sudd. Monri , e furono meaii in Mutici d> Iacopo
UiiuUuit, e tradotti in t'caiicesc da SiinDUe Uiotgio PaviJlid Giurecoosulio,
Massonio SalviLtore dell'Aquila.
Vita, morte, e miracoli del Gloriosiss. S. Bernardino da
Siena ec: In Napoli 1 6 t4.pcr Gio. Domenico Roncagliolo in 4.
Mastabeo P. Vincenzio, Gesuita.
Vita di S. Bernardino da Siena. In Napoli 1628. per Egi'
dio Longo in 4. — Rara .
Mastiani Benedetto, Pisano.
De Bello Balearico a Pisanìs gesto Litriduo.
MS. presso di me, e nella Magliabech. Clasi. X3iv, Cod. 8p. ElU ha per prin-
cipio; Clini esieni Itgendi munere , quod per annoi deeem obivi , et JorenU-
bui negotiit aliquando libcr, nihil potiu» habui, <ptam animum ad sciibcn-
dum intendere, tinicce: Postremo Rege interfecto Reginam cum parvo Filio
Pt^as in triumphiim duxere: Filiiis atuem Sacro Fame ablutu» , et Canonicai
factKt tandem in Regnum Pateniutn dimiaìtur . Per i Tasti f iiani larebbe un
bel docUmeari) , te sì trovasse l'altra più antica Istoria della 'Guerra Balearici
icritta nel Secolo Xll. dal Card. Pandolfo Masca Pisino, come egli mcdesiaia
attesta nell^ Vita del Som. Pont. Pasquale 11. Ma cre.lesì, che questa non lis
. Questa Istoria , di cui fa onortv^l menzione il Oomcnicbi So-
b'dtà dtlle Donno Lib. V. pajf. 341., Su scritta circa il 1541, e tanto ijuusia,
che ho ili ordine p<r la stampa, quinto l'altra del Bargco MS. presso di me De
Bello Senensi, ambedue tinora inedite, saranno inserite nella Novissima U<jc-
colta df^'^i Opuscoli Ca7-geriani ,qiìA"ri il ptogello dei dottissimi PP. Cmil*
messo in esecuzione.
J
•
Matani I>. Antonia, Pistoiese. ^ .' ' S . . .
DeJJe Produzioni naturali del Territorio Pistojese relazione
istorica, e ^filosofica • In JPiscoja. 1^162. per Afta Bracali in ^
fi* cori(edata di, xu^a non molto eyatta Caru PTopogrf fica 4el Pistojeae fatt^ dal
Matani.Utctao.jlj^ Giorni*^ -"- ---' ^^^^^ux 8^«.:*i..-c.-.-..-.^ - .
. cariba .^i . faper^^)|à^ non .i
<lie foglio periodico Ifis^itì
alte Àifì ,ec. dcila snf Patm^'^ j
— — . De Philosophicist Pistoriensi^um studiis dissertatio adprae^
stdntissJ^ ceUberrimùniqiie t^iruìJi^Jtóanneni Strange' Nobilerri
Anglum. Augustae |[,'4pzi in Pistpja ver Atto Bracali) 1764.
Typis Chrisiiani ^Franckcnfvrjfii in 1^
— Elogio 4? Michel Angelo (jij[dQmelli ( Pistojese) . In Pi-
sa I775-' p«rfi FrardtL ^Pizzorni Ju ./^
Sta ancora nel ^.' XX. ^ajf.'iff. dèi Giornali PÙfàno.
Vita Michaelis Angeli Giacomelli Pistoriensis
' ' ■• • ...... i. , i » , . . -fc .
^rà neir Open del Giacomelli pubblicata dal Matani nei Prologhi da esso illu-
itcati inTeremium. Piòtorii i^jj. apud Athonenk Bracalium in 4* La pre-
detta Vita é diversa da li* Elogio suddetto.
Matani G io. Domenico » Pistojese.
Dclfa Fabbriqaziogé del* Ferro in Toscana*
Sta nei T. i. dfii Giornale d* Italia. spetttmte alla Scienza Naturale Imprea-
ao'in yenezia.per d MUocco. '••••*'
Matasilani D. Mario, Olivetano, Bolognese.
La Felicità del Sef . Cosimo de' Medici Gran Duca di To-
scajia a D. Isabella de' Medici Orsina Duchessfi di Brac-
ciano, in' Firenze 1572. per il Marescotti in d^.^-r^ liara ^
— Lettera, che coatieae la comparazione de' Fatti'di Ales-
sandro Medici con quelli di Giulio Cesare. MS. .
Sta nella Biblioteca Regìa di Parigi, indicata eziandio dal Montfàucón^z^Zinf^.
Bibliothecarum T« li. pag* Spj. Col, 11. Cod» 10158., e dal Farituzzi nvgli
Scrittori Bolognesi T. V. pag* 3^4.
Maxi P. Niccolò, Servita , da' Pistpja & . . i
Relazione del felice Passaggio all'altra Vita de' Sette Beati
Fondatori de' Servi di Maria descritta di propria mano dal
P. Niccolò diPistoja. In Firenze i^'^i.per l^ Albizzini in 4.
Qiiesta fu impressa per opera del P. Placido Buunfrizaieri , il quale la trasse dalP
Originale scritto nel .1904.. esistente in Firenze nella Libreria de' PP. Servici . Fu
ripridotta in Lucca nel lyz^. per il Marescandoli in ^.soxtoxiùtoìo: Compendio
delle Vite di sette tra Santi ^ e Beati dtlt Ordine de' Servi di Maria Vergi'
ne ) --éhe fiorirono imrfièdiùi amente dopo i Sette Beau Fondatori di detto Qr*
dine ec. Aggiuntevi le loro Immagini •
^S M A T
Mattei P. M.Antonio Felice; Min. Conr^i Bisino^"
■ J^e' ■Aat'ottm Aifas'sàn(> Miiwnm àanvaiiUiili vino presiantìtsi'
~i hió Episiolj .' Ptsis i"(5o. Typ. Io. Pauli Gioùdnncli't In 8.
''"^«q'ic'AfttonioailisVj Città nelle Matemmi.- di Sren» nel Setolo XIV. InWiven-
* he cytne Tei'iiitgo "f CÙniirjò FiJr. nel' I4jst.,c all'altro ai Pìm, in cui fu «no di
"'tìutlli, che i; di'iS. di Mdgg'iii' i^toy.'idbiUciii neiji Sjgrc.tiitìci PP.Min.Conv.
furono di paV-^'^f. <"f'= *' dovcsscio dcji'-rré 1 Juc Anripapi' Benedetto Xlll. , e Grs-
gurlo XII., ed eleggete un terio in Suiiiino runtefil-e; t*c fu Ale($jndto V.
p — i Osservazioni Scori ^ò-Critiche alla Vita di' Fra Elia" (da
', Cortona) composta dal Sig. March. Venuti Proposto di Li-
* forno, in Livorno 17(53,. ii\ <^. — Ildiv .
, Jl P. Mattai; che in c^gettc »ue jOsjerVJEioni raddtiizò lovcnie le tote miU-
mente nimie dui Venuti, potato' avrebbe meglìu di ogrti tlcto sveiar ciò, che
Ai piu vero rimaneva a tape tifi di F. Elia, mentre non ìgnotd i inù lecondiii
documenti, e gli citò i)uali;hj voltai ma. 1j sui loverc^ia p^rzialitl nudiita ret-
to queito Uomo dimenticar fli fece le Srcic Leggi d' ingcnuìi) , dalle quali mit
allo Storico i lecito allontanarli i sicchi iimaueaiU per di lui cuipa incette, o
nelle tenebre icpultc v^rie di qu>.'lle cose , che L ìJggia curiosità degli Uomini
Vorrebbe qntai con licureizi sapere, se a questa mancanza non vi ' avesse ripi-
tato il P. Irenco'Afó,' irqtiale nel i/Sj. puftblìcù I» Viti ddf ìrteijo Soggetto,
come gii ti é detto nel T. I.
Ecclesiaz Pisanai Uìszòtìj. T. 1. LucaC ijóS. ex Typ. Leo-
naidi f''eiiiuYini in ^.-^T.'tl.'Ibid. ilJ'i- in 4.
Dopo una Disicrtazionc In ftonic il T. I, [i'pariicalà.cìnq'ucdapitoli, nella quale
(i esamina l'origine, le ptcmìnEnze, ed i conb'nì della Diuccii della Chìeia Pi'
nna, ti dì la .Storia Cionulogìca dei luoi Prelati iacomincianjo k teiiedaGau-
.o^cDeìo, che governava la Cbicia Pijana nel jiq. !ci;Dnda la chiara teiiìmonian-
X» ài S. Oitaio Milevirano nel Lib. I. dello Scitma dei Donatisti iìno ai tuoi
tempi. Questa è corredali di molti documenii- in pie di ciascun Tomo, i quali
quinto alla maggior parte sono itaiilpati per la priiiia -volta . Dovea tucccdere
giustb il proifettu gii dato dall' Autore alla S>;rie dei' Vescovi , la Storia delle
Chiese pattìcplnti, e dei Monattéri, che ^ono , e per l' addietro fono stati nella
Citta, e sita Diocesi; liccumc \m Storia dei Conellj Pisani, cÌod, di quello ce*
,•• Icbrato da Innocenaiu II. nel iij^., dell' altro tenuto in tempo deiloScisma nel
140^1., e del Conciliabolo sotto Giulio 11. nel i;ii., e la Vita di Alessandro V.
eletto Papa nel sudd. Concilo del i^o<t- scritta da Matteo Rontu Monaco OliveiiDO .
■ Lettera all'Autore, (Venuti) della Vita dì Fra Elia./"
'■'■■^■''W'Z93- ' ■ ■
Qui li dice, che (]Uanto i stato fciitlo contro Fri Elia siailtatu coaiata ■ ca-
priccio dai .(uui maluvoii.
— — Dissertazione sopra un Sigillo di S. Iacopo in Orti-
. caia presso la Citta di Pisa, dalla Parte di Levante, osia
„ fuori della Porta detta alle Piagge.
''-<StA nelT, I. dei Snovi Misceilanri Lnuchesi impiessi in Lucca nettyjf, it
/ukcpa Giutii in 4. pa^. kxx. e tejig. per opeti^delCh. SuUsc. Donati. -^
M A T .„
Elogio del Card. Pandolfo Masca nato nel Secolo XIL
Sta inserieo nel T. 1. jpag. 53. delle Memorie isioriche di più Uomini iUuttri
Pisani impretse in Pisa nel i/po. ^
— Elogio del Card.. Guido da Caprona> nato dopo la me-
tà del Secolo XL Ivi T. IL pag. 31.
Elogio dei ' Card. Arrigo Moricotti^ morto nel 1124.^0
come altri credono, nel 1179* \v\ pag. 117.
Elogio di Pietro Balbi Vescovo di Tropea I nato nel 1399.
morto nel 1479. Ivi T. III. p^g. 205.
— Elogio di fiuono Accorso . Ivi pag. 253.
--^ Elogio di Gioi Pagni, nato nel 1634. Ivi pa^. 347.
Elogio del Card. Graziano^ morto nel 1 204. in circa .
Ivi T. VJ. pag4 iVj. ; •
Elogio di Ugo da FagianoArcivescovodiNicosia» ni or-
to net 1268. in circa. Ivi pag. 91,
Una vira di qiKito Arcivescoro, siccome altra volgare ambedue MSS.» che si
conservavano uiia volta nella già Canonica di Nicosia nella Valle di Calci, sono a^
dcfso presso il Sig. Ranieri Zucchelli Sacerdote , e Antiquario Pisano.
MÀTt'ti D. Domenico^ Olivetano» Lucchese •
Vita del B. Bernardo Toloxnei la versi Toscani .
' MS. lA Lucca nella Biblioteca Bernardi riordinata recentemente dal ^xto. P.
; Ant* Niecok Ciancili Religioso benemerito della Congregazione della Madre di Dio.
Matteini £>. Giosuè.
'L'Asilo della Pace. Cantata con altri componimenti poe-
tici alle loro Maestà Carlo Lodovico I. Rè d' Etruria Infan*
te di Spagna ec.^ e Maria Luisa Regina Reggente ec. nelF oc-
casione, che si degna d'onorare della sua Augusta presen*
za la Città di Pistoja il dì 3. Maggio 1804. JnPistojaper
Gio. Bracali , e Figlio in 4.
Matteo (F.) Min. Osservante.
Orazione delle allegrezze per la Creazione di N. S. Papa
Leone XI. fatta dinanzi airillustriss.^e Reverendiss. Mons.
Matteo Barberini Arcivescovo di Nazaret. In Parigi 1605.
per Pietro Chevalier in 4. — Rarissima.
Matthieu Pietro.
Panegirico sopra T Incoronazione, e Sacra di Maria de' Me-
dici Regina, e Reggente di Francia seguita alli 1.3. di Mag-
gio 1(5 IO., ove si leggono la grandezza degli onori, l'altez-
za de' meriti, e T immenso della virtù di così gran Regina
,8 IVI A U
composto in lingua Francese dal Sìg; Pier Matteo IstOriogra-
io Rugio, e volgarizzato da Piero Bocchino Papino già Segreta-
rio del Rcverendiss. Mons. d'Avanson Arcivescovo ti' Am-
bruno . in Venezia i ri i o. per Fdue Barozzì in 8. — - Rarissimo
Di questo Pancgìrii:o non fi parola alcun» nel ili lui Elogio il Niecroa Memoi-
ipi dei Hommei tllunres , benii ivi rammemi U icgucnt* :
■ L'Entree de la Rcine Marie de Medicis a Lyon le 3.
Septerabre lóoo. Lyon 1600. in S. — Rarissima.
Maurizio Gregorio .
Relazione della Processione, e Festa fotta in Roma dalla Na-
zione Fiol'entina in ricevere lo Steiidai'do, e Reliquia di S.
Filippo Neri alla sua Chiesa di S.Gio. Batista il di i<5. Mag-
gio 1Ó-2-2. In Roma 1622. nella Sump.ddla Camera Apost. in ^.
Mazoli Giuseppe.
Relazione delle pubbliche Penitenze fatte in Cortona . nel
iriiy. In Perugia 16-20. in ^. — liara.
Mazza P. Anselmo Fiorentino, Servita.
Storia della Badia di S. Gaudenzio MS.
11 P. Negri Scriu. Fior. pag. 69. , egli Annali chi Servi di MartaT.l.p,
Mazza P.Carlo Angiolo, dalla Riccardiiia di Bildrfo, Min. Conv.
Il Tempio della Virtù allusivo al leuipio-di Gerosolima e-
retto nel Regio Appartamento del Ser. PriHcipc di Toscana
Ferdinando III. in occasione di celebrarsi in esso dalla som-
ma sua Pietà l'anniversaria Festa di S. Francesco di Paola
Fanno 1706. Panegirico (in sesta niìia) . In IforiiJ. ijoj.per
Francesco Gonzaga />i 4.
-Voto dèlia Toscana al Gran Padre delle Misericordie
per la bramata sanità del Ser. Principe di Toscana Ferdi-
nando III. In Firenze 1709. per Michele Nesienus infogU
Mazza (del) Clemente.
La Vita di S. Zanobi Cittadino, e Vescovo Fiorentino-/n
Firenze TS59- F^'' ' Giunti in 8.
E'dcdicati al G. Duca di Firenze Cosimo I. di' Capitani , e Riformnorì della
Compagni» di S. Zanobi con Lertera in djri. del di tt. Oir. 1558. In fine tvvi
■na Laude. La prima edizione di (]uesta Vica fj una in Firenze a tTii.di DiCt
I4S7. in 8-, e quindi ivi i^p6. in 4. ambedue lenza nome dello Slampiiore,
e rare. E'diretta la prima a Filippo di Zannbi Cirolami. Fu ristampata con
l'aggiunta di un'Informazione a Lettori di tutte le licogni/ionì, e traslazioni
del detto Santo, /n Firenze nella Stamperia dì S. A. S. alia Condotta ini.
L* Dedica é d'Ippolito della Nave all' Atcìv. Fior. Iacopo Ant. Morigia . Questa
cdisionc ratii dalle altre, ed i più ampia. Fu tradotta ia Francete dal Segitta*
M
\
\
M A Z
Yìo del Rè di -Francia Iacopo Sigaud per ordine dcJl'iaceiioLodoTko
il quale £e istanza alla Rcp. fior, d' una Reliquia del Santo per cn
non sd qual malattia. Questa esiste MS., e forse è l'originale, ne
na al Plut* LXt. Cod. i6* Qual conto poi far si debba di quesu Vif^
Lami nel suo Odeporico Part* lu pag. 521., e *fSg' 9 ove con f
.sione ragiona si di cssd^ che tieil' Autore, {1 quale era propriaoienf
da Castel làranco di Sotto Cicudioo Hor. Fu Cappellano del Dìnod
e Piovano di S. Maria a. Monte. Di lui^e di a ii« Faoi^iia oe pa|
vini ttà i Canonici Fiorentini •
Krcv^v ftpcizia discinta ìa .sei Capitoli della ibiidàBone
della Chiesa di S. Zanobi di Casignano nel Piviere di S.
Alessandi'O di Giogoìi. MS.
Mazza Domenico Maria , Bolognese.
Orazione Accademica in lode di S. Filippo Neri recitata
in occasione dell' Accademia, degli Arcadi, che si tieoo
nel Colle di Sw Onofrio. MS. >
Fancuzzi Scrittori Bóbogned T. V. pag. 374. '
Mazzocchi Alessio Simmaco .
In Fanone Clementis Xtl. Pont. Max. Orario habita in Metro-^
poli tana Ecclesia Neapolicana . Néapoli i '24O. infoi: — ^ Rar^ •
|^a:^zocchi Fiero.
. De)$cri;(ioAe d^U* Apparato Funerale fatto da' Giovani della
Compagnia di S. Marco in morte di 3ene4ettò Mori ^pr Quar-
diapo il di 18. Marzo i^S8- In Firenze i§88. //14. — Rara.
Mazzolabi P.Giuseppe Maria j della Comp. di Gesù ^ di Pesaro.
Francisco Romanorum Imperatori renunciato benejiciatissimo
Principi Oratio Collegii Fiorentini gratutantis nomine habita
Florentiae in Aede S. Io. Evangelistae XIV. Kal. Febr. An* a
Chr. Nat. 1746. Florentiae 1746. in 4.
^ losephi AJariani Panhenii S. I. de Vita, et Studiis Ber*
nardi ni Perfetti Senensis Poetae Laureati. Roniae ii^i •Typ.
Generosi Salonioni in -8.*
Sotto il nome di Partenio si è celato il P. Mazzolati. Fu dal medesimo pochi
anni avapti U morte del Perfetti scritta ancora in Italiano, e ti trova nella Par<.
V. pag, 22 f. delie Vite degli Arcadi ilifistri. li P, Cesare Calino del Perfetti
espresse al vivo 1* Immagine nel Lib» IV. Cap. 22. del tuo Trattenimpnto Sf*
rico , e Cronologico •
Mazzoleni P; Gio. Batista da Bergamo, dell' Ord. de'Pred
Panegirici di S. Filippo Neri, e di S. Chiara. In Napoli
i6po. per Carlo Porsile in 8.
Mazzoleni D. Pier Girolamo da Bergamo , VaIJombrosano .
, Virtù, e prerogative del Ven. D. Francesco Rasi (Aretino)
\
M A Z
Monaco, e Fidato della Congregazione di Vallombrosa . /n
Parma 171 1. per Giuseppe Rosali in 8. — Raro.
Di questa il P. Suidani nella Vita dd P. D. Piero Afìglioroiti ,ìa Poppi pa^.
• Vica del Ven. Don Piero Miglioiotti da Poppi . MS. ne-
gli Archivi di VaMombrosa, e di Hipoli.
Mazzoni P. Carlo M. Servita, Fiorentino.
Il Montesenario per le lodi del B. Filippo Benizi dell' Ord.
de' Servi. In Firenze tó^'.. per frances^-o Onofri in 4.
Fu riprodotto nell' inno iicKo in Fi'enze, e in Pistoja per Pietr' Ant. FortU'
nati in 4. Il Cfrracchinì non registra qucsc'Oiaxiane nei PiuriTcoZog.^ajf.^^o.,
e il P. Negri non (i muCto alcuno ni di cita, ne dell' AuLorc .
Mazzoni Giacomo, di Cesena.
Oratio habicd Florenriac 8. Idus Febmarii unno 1598. ìnExc-
quiis Catherìnae Medtces Francorum Reginae. Fiorentine 1589.
apud Philippum lunccam in 4.
11 Mazzoni è l'Autore della celebre Difera del noterò Dante, che * diapettodei
luoi malevoli è nato, é , e Hrà perpetuamente, finché vi Mti buon giuto.
Uno di quei rari getij
Che le Muie lattar più eh' altri mai
tmpi«>ia mCrsfar.el i}Si.i]ì cui il Cinclli nella Scansia v. àìce: l^ten iommM'
mente bramato dagli Uomini dotti , eh' esca alla luce la seconda Parie dttlla
Diftsa di Dante, di yiesto beli' in^f^gno, ch'i MS. nell' inaiane Libreria4»Ì
Cardinal Sarbeiino. Sappia it Cìnclli , che ancori U Patte ii. fi pubblicata, ed
ha il Kguente TituJu : Parte II. Postuma , che contiene gli idtimt i/tianro Lif
bri non più stampati, ed era pubblicata a bmefizio del Mondo Letlerato\
Studio, e spesa di D. Mauro Verdoni, e D. Domenico Buccioli Sacerdoudi
Cesena tf88. per Severo Verdoni, il quale riproduatc ancora U prima Parte per
eisetsi reia moltn rara. Cìtca a questa dife» é da vedersi uni rccenif DifMTtaxione
dì Anonimo inteiici nd T, li. della Raccolta Ferrarti» di Opusc. Sclent.
pag. ,4p. e seg.
Oraiìo funebris Pisis habita in Excquiis Peiri Angelii
Bargaei .
La eira Moni. Fabbront T. 1. Htit. Acad. Pitaaae pag> jtfS. , e ^jj.
Mazzoni Giuseppe.
Orazione funebre in lode dell' Illustriss. Sig. Gio. Pietro
Faullon Finocchietti Gonfaloniere Residente della Città di
Livorno detta nelle di lui Esequie celebrate solennemente
da'FratelIi della Ven. Compagnia della Misericordia della
medesima Città. In Firenze i^^^. per Francesco Aioucke in ^.
Mazzuchelli Conte Giammaria. Bresciano.
Vita di Pieno Aretino. In Padova 1741. fcr GiuscppeCo-
mino in S. — Iìara.
ÌILm
M 1 G
df^
j6}. per Pietr
' dell'Autore
iw ìTi Braaciatel
itiVw'CÌiùtiinoDti cot.Biiiritio nell'urli e ntlJ" alita coiiiyne di l'ierio Aretinj
"" Vili Ar'écinìh Ffagillum Printìpuhf. QileJca VU^^ 'tì Jcritfiì~cJìr
, (irecisiono ch'uivu*, cuii soauno gtuJixJu, e con nflcsEÌont
, ticl^rsltme , F nuove. L'Apostolu Xir.o niUe Note ulla BM. ti eiV Eloq. ii<\^n-
■T. I. pai^. i.j. .ITctm» put .gli c«« «». n^; .,>a se"<:>-e , e per ^g-t
"vfrso un'opera ecbeltente, «U orì^nolf, e 'Gaextno Volpi nel sao "Cataloga
>ri Cominiani ttmnpdtu in Padova nel i7$tf. t pag' 47^. .il>« <;itcr un
. 2,tbro di maravi^Uota emdiiioi^e , t/ie 11 vocij'eia poco Jà tradotto in Frati'
cesè. NiCtiue liei ì^i}i. questo mostro d'ingegim, hiictidervogliu r'AtLtino,di
patto illegiittnto in AteXEo da Luigi di Biccio Race! , e mncl infelice m e nre 'in
Venezia tuo «tilo Del laj. di anni C$. Qucsi' Uumo -si particoUtc icns' avec
i Ptecetiori , cnlla told ptomezza, vivacità, e feconditi di;l suo ingtgno c-
levato, capitato in Perugia, e datosi 3 Icggur liliti In Una Bottega , col leggergli,
e col praticate, e jeniiv iliicorrcrc Uomini ioni m qiii:lh Citta, giunic tema
r pulirò scrivete in lingua latina'a comporre con miratilL- fjcilitù, »piffti>',e
lepiJciza molti libti Italiani si in prosa, cbc in veiii , quantf quivi n'cnumeta
"Autote della sua Vita. ^ '
Niirrico del pan d'altri, e del dir male
^iasta l'espressioni del Ptin-ipc dei SitViici Italiani, fece tutte quest' Opere met-
cenatiatnente, acpirando ptincipalmente al lucto, che' procurò di rìitarre in ma-
laljucchevole . Reca stupore in «eritii'c , che ' egli in 18. anni ticeveiie'in
^ (iono dai Principi, e Monarchi zj. mila scudi, talché secondo il calcolo fatto
da Scipione 'Ammiralo' citato nt\U pag. 1Ì4. 5Ì trova, che nel corso della ' lua
vita nxcise insieme p'ù di jo. mila scudi, e ciò essi faccvarto per noncdet d' »v-
.Kantagg'io-okTjggiJti giusta il citato Betnì dalla sua mordacrsiinia
. Lin'iua frudii-ia , marcia, lenxa tale.
Vitx di Luigi Alamanni.
Sta in fronte, alla Coltivazione dell' Alamanni stampata in Verona nel 174^
per Pietro Berna, e quindi in l'e/tezia '?;»- per il Remondini in 8.
I — Lettera al Sig- Conte Cav. Gian Binaldo Carli Rubbiin
iri difesi del)a, si^a Vita di Pietro Aretino. ,
lei T. l.p.
^per V /tgntUi i.- ^
Mecatti Giuseppe Maria, Fiorentino.
■ Notizie Istoriche riguardanti il Capitolo di S. Maria Novella
della Citta di Firenze esistente nei Convento' de' PadriDo-
menicani comunemente detto il Cappellone degli Spagnuolì .
^" AI Card. Lodovico Bclluga Moncada Protettore nella Cor-
te di Roma della Nazione Spaglinola. Jn Firenze ii^j. per
Bernardo Peperini in fogl.
■ della Raccolta Milanese impteiM in Milano ntl iffS.
fatte in talmiternda Gio.
I vita non fone tatto caio
Questo Libro in vcriiì fu messo insieme colle fatic
Viiice.itio Fantoni, quale ebbe la disgraii.i,che in
dì questa faùca , che fruttò molto al detto Mecatti
Sic vot non vobis nidijìi aiit jiveì ■
A proposito di che non i Uà ooictietsi , che il ludd. Fantoni Letterato Fii
molto il dì 7. Oti. i;)^. in eli di aoui 6i. lucie moke memorie tisguatJai
«a M E C
r Istoria Fior. , di cnì eri inrendcntlstima , ed i lUoi. leriitì furono compriti di
Binedccro CojcCii una gu dei Minikcri di <|uetia Zccci>
•g-—^. Notizie Istoricp-Gen^alogiche' appartenenti alla Nobil-
■•-•tà, e alla Cittadinauzu Fiorentina raccolte da diversi Au-
.'' tori , e compilate, e divise in diversi dìscoi-si,e ritìessio-
I.^ni di alcuni Nazionali:, e Fióientiui. i« ■ A'of p/* , i ^5^. per
■''•Gio. di Simone in 4. -■' ■
Dopo il Frontespizio ne »gue un'avulsa deTlo'ètiióvfatprf , In cui lì iièt. che
t motivo delia Legge JcUa ^«bilo , e CitiaOinann tiórcnii;]^ coianiCi in qucho
GrunJuMto nel i^jo. , culla quale in qualctic furma fi ycnivaa privale non po>
(hi di quL'ic'k onori, the avevano pacificamente per lo pai&dci) gutluii , i'i pensa
di fjre impTÌmeie quctte notizie, pcichè in tal formi roi^tie memoria delia ve-
la Nobiiti di vatie Famiglie, e deU'OTÌgìne loro. In quattro P^rri deve' c»Er dì*
vJB ijuesc' Opera , come quivi si dice , ma più chiaramence q^ietlo ,ctic csie de*
vonq contLnecc è ipiegJto in un'altro avviso, che ne viene dopo ìlmentov.co.
LaPuit. II., giacche ilclJa priina li pailcii più a (jjSìio ^ co^ircrrì la serie dei
Senatori Fiorentini, come l'ha ii^mpjci ii Menili ,. ma condona più In qui. Nel-
la Part, 111. in primo luogo vi deve essere un Prodiumo conleneaie una Crono*
lugia di tutta la Scoria l-|jtcniina coinpi'ala anno per anno d^lli londaiione dì
Fitcnic ai ifiec, e questa lì dice traiu da un Mi. di Scorie tioientlne tuie
dt Giuseppa Mecatci tior. commorante io Napoli , dipoi ne feguìtì il Prioriici
,I'ioi:> Ui ^aje tu tcamp.<ta io l'ìrenie nel <7}P- nelle Dili'cìae 'Entditorum , e
«ec^ondif un Codice ÌAS. del C.r. UgpJino Òril'oni, da cui quello PcioriicJ t'ù
tracco. Lipari, fr. Hnalmeuie abbraccerà una nocd dì [uice lc'Fàmi^i;e fior. >
the hanno avuti Ui.minl inilgnì in Santità, a, cui ns dfve,' lutted^re una Stóti»
dei Lettecati vìvenii in Tojcana, e patiiccilanncncc lioreiiiìni, di cUi'He* Au-
tore il mentovato Mecatcì. Ma dicaci obmÌ dtUt Farla t. ^ieitl d.iqiititlaca:.
— Delia Nobiltà Fiorentina, e delie Case Nobili, come si
trovano al dì d'oggi Notizie Istoriche del -Re v.' Prete Ma-
riani Antiquario, Segretario dell'Archivio SegrctodiS. A R.
Gian Gastone, raccolte, emendate, ed illustrate da alcuni
Nazionali Toscani commoranti in Napoli. 1
Dopo alcune compcndiase , e generili nmjiiie delle varie ìnuraiiijnì del Gover-
no seguite in più tempi in FirenEe, ne seguono le notìiic Gcneato|Khe delle
Nobili Fimìglie F'rbteniine disposte per ordine sltabeiicu dei Nomi dì dette Fa-
miglie, nelU quali si parla degli onori goduti da esse, delle loro dlrainaziooi,
e del loto Stato presente, ma con una brevità talmente useUra , che poco isttu-
isc«, e lascia troppo da detidetate . Il peggio i la poca esattecza, che si ritto-
Ta in dette notizie piene di errori , e dì sbagli. Ciò mi & pensare, e credere,
ahc Vero non :iia , che le abbia distese il Mdiianì, t/umo abirissimo in queito
genere. A pag. in.
miglle venute in Fit,
co esatta . In fine tre
• Storia Genealogica della Nobiltà, e Cittadinanza di
Firenze divisa in iv. Parti T. l'i. contiene le Famìglie no-
bili Fiorentine tanto oggidì esistenti in Firenze, che altro-
Te; 11 SenatorLsta, e il Piiorisca Fioi-entlno, Opera raccol-
Aggiunta,
in cui lì t
atta di
alcun
e poche Fa.
ingramlicci
.negli ul^nr
1 tempi
. Anc
J quatta i pò-
0 Fconteipi
epito.
M E e ^3
ti.^^orditìat^.i&ir'Ab. <2iiiteppe Maria Mecacti ec«/n i2Va-
ptii \l^i\^ presso Giovanni di Simone in 4.
Illustriss., et Keverendiss. D* Dm losepho Mariae MarteU
liti ElvreHiiàat Eixlesiae Archiepiscopo obsequiuni a Josepho
M»'jMe€!ttme<upr^e$titiuìi. ^QroUvii ^i%2^Typ. Bandi in^^
Condite Ih Un'Orìitibtt^ latina^ e Ih 'dfìvttffi Gottponimcati Latini, o Totcìni,
Mecherini Cav. Gaetano, Pisano. ,.
Nelle^ Solenw Esequie ip^r^Ijnnqrte diS, M, Ivodqvico I.
Infa]nte di Spagna « Bè d'£cr^ria^, e. Gran Maestro 4^11' ][n-
signe Ordine di.^,..$tefa9Q.-,gt A^M^^Il^'V'^^ ^ iPisi^nella
Qhie^ CooK^ntuale dell'Ordine suddecco ì\ dì 14. Lu^tio^i 803.
Orazione . Jn Pisa 1803. p*?r Gio*,^Ao$iniìa^ S. t~ Kan$$iriia ,
MèbicÈJAf Fctmitiaereràm JfeUciiet gestarumym^ etmum-
phi, a Joanne^(ràdàno, pehliui detineafde, eì^Phllippò Gal-
Ideo in aes ihcisae, aceditae is^s;.' irtfòì.^Èari'ssiihb . ■
Medici F'amiglia Reale •
Chronologica Series Simulacroruni RegiHe Fatrtiliote Mtdiceat
centuni expressa Toreunns. i^jS^i infoLMa). is'r.A- ,-
Regiae Familiae MediceorumJEiruria,^ Principwi J^gies
in foli — Sono ±6. Ricfatti, . . :. j
i — —Etat ancien, et moderne des Duchea de B^lorèncé, Mb-
dene, MantovQ, et Parme.. Aycp rhistpjire .anecdòte des
intriques.de Cours de leurs dèrniefs P;inpes,,^ Otrecht \^\\.
' chez Guillaume Broeìelet iri 8. . '
Medici, C^rd. Alessandro , Arcivescovo di Firenze ..
PfQcessus, et Jnstrume,nta , vigore Brevis Apostolici, super
manifestdiione , et transldtìoné Corporis D. Antonini Ar*
chiepi scopi Fior. Ori. Praed. facta per ìli., et Rev. D. D.
Alcxandrum Medicèm S. )?. £• Cardinalem, et modernùm Ar-^
fhiep. Fior* etiam tamquàm ^ Commi ssariiim Apost.-et per in-^
troscripiam ejus , et suae Curiae Archiep. Cancellarium , et No--
tariurfi ^ìibUcuni Fior entinum rogata Anno Do m. 1589. Fio-
reniiae 1589. afud BartK.Sermartellium /n,4. — Rato.
Decreta Dioecesanae Florentinae Synodi habita JIL ìdus
Julii 1589. r/arenf/je 1589. m 4.
Furono riprodotti con aggiunta di altri Decreti {atti nel Sinodo del idoj. Fio^
rehtiae itfoj. in Officina SermarteUiana in 4.
Medjc; Averardo^ Ì(ig|:entÌQO ^.
Orazione ia^mort^- di JMiarcello Adriani recitata il .di 28.
ì
l
«4 . MED
Giugno i6o^. a nome dell' Accademia degli Alterati. MS.
Il P. Neeri Scrift. Fior- pag. jf^Ai tappane con ctron tcihit ,t tectt*» io latino.
MEDicr Averardo, Fiorentino.
lilogio Funebre del O. Gio. Lami recitato nell' Accad. Fior.
Fu impreito per i Torchi di Poscia nel 1781. unitamente all' alite Prole, e
Poesie del Ch. Autore dell' £logio , in cuiè rapptesenwt» un Fdasojb di una vagliasi-
ma scienza , all' alilo universale rivolta , e delle Crittiane , e morali virtù
. Orazione Funebre in lode del Canonico Pier Nolasco
Cianfogiii recitata nel 1 294- iu una privata Accademia. In
^ Firenze iSo^. per Domenico Ciardecii in 4.
Quei» fu ài me stampati con quilchè annotazione, e con Dedica all'Autore,
quindi tiptodoiia in ftonte alla Storia della Real Baiilica di S. Lcrenio di
Firenze, s-.t'ift» dal sudd,. C*n- Ciantogni , e da ole con diverse noce, elunghe
aggiunte per U prima voi» i:nprcfia, e dedicata al Sum. Pone. Pio VII. ''
. Elogio dì Artemisia Gentileschi, ' |
Sta nei T. tv. pag. 4jj. delle Memorie liCur. di più Uomini illuìtri Pisani.
Medici' Cav. Mess. Fuligno.
Hicordanze distese nel 13^3. MSS.
* Ne' p* 'la il Cinelli nelle sue Sahedo dell' lat. df gli Scritt. Fior, come emtcn-
ti nella Mjgiiiibech., il Migliore nella Firent-e illu.Cruta, e il Manni nel Me-
,fodo per studiare la Star. Fior. pag. 7S'> ove aisicata «sere «tate a suo tem-
po lìdia Stroziiana .
Medici Gio. Giacomo, March, di Marignano.
Discorso circa le cose della Guerra di Siena. MS. nella Ma-
gliabech. Class, xxx. CoJ.^H.,é ivi Class, xxxvii. CoJ. 82.
Meoici Mons. Card. Giulio, Arcivescovo di Firenze , poi Papa.
Siaiàta Concila Florcnlini . Florcntiae i^iS. per haeredes Phì-
lippi Iiuu'ae in i^. — Rarissimo.
Fu ivi liproilocto nel 1554. per il Sermarlrlli in 4. .
Medici Leopoldo, Principe di Toscana.
. Scrittura sopra il Regolamento delle Acque di Valdichiana MS.
--. Jl.D, Targioni mi T. I. pag. J71. degli W^--^rii:i(f//nfffi(i' della Fiìica in Tosca,
nti afterma d'avi-r vc-duta nel 1743. nella Biiiiiocec» del celebre P. Don Guida
(^l-andì questa giudiziosa Scrittuta . ■ ■■'-'■
Mèdici Lorenzo di Pier Francesco, detto l.orcnzino. \~
Lettera, ed Apolojjia sopra la'mOrte d' Alessandro de' 'Me-
dici Primo Duca dì Firenze a Francesco di KafFaello de* Me-
dici scritta da Venezia ai 5. Feb. 153(5.
.,FÙ -pubblirata dal Pfop. Cari nel (no Prólt^dmo' éellh To'^\iana ilhmrata pag.
•'à^^.e '^gg^J t-^A^t Ucl GotÌ(<i 'impietaa-Bt\.ipi>},iÌBXt:iden da PietrcJ^a'i-
MED 6s
.T . '?
'• ' . l
dxr Aa per corredo della Scoria del Varchi. Nel mio Esemplare J4$« -di decre
Apologia év vi di più la seguente Iscrizione fatta a Loreuso de* iMedjci' sella sua
morte.* Ne lacrymis liberi cives parcite: vindic/^m tirannuiis Lanrentiùm
Medicem non casus j non natura^ sed improba Sic àrm mantis extinxit ^ ut
amido Duce per ienebras incerta virtus errar et . Qpescì è quel celebre Lo«
renzino , che trasportato da una troppo fervida passione per la Libertà della Patria
insanguinò j per usare T espressioni sresse del P. Negri' sud d.^ le cune délPrinm
éipato nascente y rappr esentando nella Èersona dtj Duca suo Cugyiq ^quella
Tragedia , che Mito il Titolo di Fiorenza . avea composta •
Medici Paolo. .
Ragguaglio iscprico della Vita, Miracoli , e Culto imiaiBtno*
rabi.le della Gloriosa Vergine S. Fiiia di Sanginiign^ito.M
Firenze 1750. in %.
In fronte èvvi la Figura della Santa incisa In' rame colla prò spetciva dèlli Terra
di S. Gimignano» ove 'elU'nacc|ue nw'l fjjf*, e dove dopo breve corso di iìtà
mori nel 1353* santificata a voce di Popolo. «v '\[ '
Medici Pi ^ro Paoto« ' .' ' .t.
Orazione fùnebre in inorte di Cosimo Bardi Arcivescovo di
Firenze cccicata il dì 21. Aprile 1631. MS.
Mehus Filippo Maria Canonico di S.Lorenzo, Fiorentino.
Orazione funebre in occasione delle Solenni Esequie cele-
brate il dì 4. del Mese di Luglio 1766. nella Chiesa di S.
Marco di Firenze essendo esposto ai pubblici. Suflragi Tll^
Justriss. , e Reverendiss. Maria Natta dell' Ord. dei Pred. già
Arcivescovo di Caglieri, e Primate del Regno di SiirdegMa.
In Firenze 1766. per il Moucke in 4.
Rinunziato il Vescovado si ritirò nel Convento di S. Marco ove visse santa*
mente per tre anni, e ove mori ai 3. Luglio iy66. in età di anui 5^. essejid*
neto nel 1710. nella Città di Casale sua Patria,
Mehus Ab. Lorenzo , Fiorentino .
Vita di Messer Uapo Zanchini da Castiglionchio celebre
Giureconsulto del Secolo XIV.
Sta in fronte z\V Epistola^ o sia Ragionamenti dell' istesso Lapo^ pubblicato
dal Mehus. Il D. Lami l'ha riprodotta nelle Njv, Lett, Fior, del 1754. CoL
S}S. 5f2. s^S- 583- 597' e ^'4»
Vira Anibrosii Traversava Generalis Camaldulensiiim .
Sth nel T. ì, pag, cxlv. delle Lettere di detto Ambrogio. In quest'Opera il
Mehus incomincia dal 11^2. nel quai tempo fiori Enrico da SeitimelJo , e sino
• P^S' 3^4» ci presenta la Scoria Letteraria Fiorentina condotta tìno al 1386. in
cui nacque Ambrogio , e la sparge di notizie cosi copiose, cosi sicure, e &ccJte
tratte da MSS. , che possiamo ben perdonargli il Titolo di Vita d' Ambrogio Ca-
maldolense da lui dato a questo Tomo x/i^o/, preliminare all'alito delle Lettere.
Leonardi Bruni Arretini Vita .
«6 MEI
Stri in fronre all'Cptitole del ficuni da Ini pobblicate In tttetlie l'itiito 1741.
pag. KlttlI, — LXKXVin.
. ■ l'ila Alexandii Turamini Patricii Senensìs ìurisconsulti .
Sta Ita le opcte dello ««so Turaininì impieiie xnSiena nel ì7Ss.perilRo%ri ■
Mei Girolamo, Fiorentino.
Deir Origine della Città di Firenze.
ÌAS. nella MagllabccNiana alla Clais. xxv. Cod. iS?., e jjio. Il celebre nonni
D. Targioni nel T. I. dei suoi Viaggi per la Toscana edis. t. pag. 4, cinn*
da qaen' Opera dice , che il Mti era un poco visionario , ed infatuato della
impoiture dì Fr. Annio ; di&tti prende a provare, che Fìreme fòiie,ove ora
è S'igna ; che Firenze non sia slata Colonia Romana j che la moderna Firen»
ze aia jfdfa fabbricala da Desiderio Rè dei Longobardi, e cosi poteva piie*
re accomodatamente la Colortia Fiorentina ^ dove è koggi la Lastra, o Signa
ec. Nacque quctta Sciittotc nel 1519. ,c moTÌ in Roma nel if;i^
Mela P. Lelio .
Orazione funebre detta nel 1633. in morte di F. Adriano
Mannozzi Fiorentino, Servita, Spedalingo di Boni£izio.
Il Manni T .XW . it\ Sigilli pag.ì$S. , dice, chcroiiginale era prciio il Salvini.
Meleto (da) Ippolito.
Trattato dell'Origine di Firenze, e di tutti ì suoi Ofiìzi, e
Magistrati. MS. nella Magliabech. Class. XKV. Cod. 5-^5.
Melini Angelo.
Oratio encomiastica, seu gratulano in adventu III., ac Rev.
D. Alexandìi Sergardii Patricìi Senensis cum Episcopatus Ili-
censis digniiate inaiigiiraius est. Senis ì662. in 4.
Mellini Domenico, Fiorentino.
Descrizione dell'Entrata della Ser. Regina Giovanna d'Au-
stria, e dell'Apparato fatto in Firenze nella venuta, e per
le felicissime NozzediS. A. .edell' IllustrÌss.,edEccellentiss.
Sig. D. Francesco de' Medici Prìncipe di Fiorenza, e di Siena.
Jn Firenze 1^66. presso ì Giunti in 4.. — Rarissima.
ContempoTjneameaic ne furono fiitce altre due edizioni, chesonoambedae rirr,
nel medesimo anno, irà le qusli in una, che vicn citata Tie\ Catalogo della Li'
breria Capponi, e che adesso ancora io posseggo, diceii ristampata , e rivedii'
ta dal proprio Autore. Firenze i$66.per i Giunti in lì., e non in 8., come
dicesi nel tudd. CacaZo^o. Il P. Negri delle ire diverse menzionare edizioni una
■ola ne ricorda. Fu riprodotta poco fi dalD. Camini nel T. V. pag. Z4J. — idi.
della Legislazione Toscana ec. L' inventore poi di questo olrremodo magnitico
Apparato fu Don Vinenzìo Borghini , come ivi dicesi a pag. ii5.
Vita dì Filippo Scolari chiamato volgarmente Pippo Spa-
no. In Firenze 1570. per Banolommeo Sermanelli ad istan-
za dì Giorgio Maresiotti in 8. — Rara.
M E L rf^
Nobile 9 e cariosa aggiunta alla Vita del grandissimo , e
Pinosissimo Capitano Filippo Scolari scritta già da lui , o
stampata in Firenze Fanno i^ó^.^ ed ora nella Stamperia
' d^ Sermartelii 1606. in 8» — Mara.
À^Temtiy clie la prim» edijùonf di fMitttg Aggiunta è queUa del 1570., e che
^iMlia.llel is6p» oooiinttf in questo Ticoio desume i'epoct dalla Dedica t Co*
sìpE|o 1., che ^ di tal' anno j per altro in Snedeiristesso Libro dicesi 1570'., e per
conseguenia è tin'istessa edizione» e non diversa, come ha supposto i' Haym
Siblioteca Italiana T. h pag, 170. edi%, di Milano. Nel T. 1. pag. 21 f. degli
Voifùni Illustri To$qani ediz* di Lucca dicesi , che ancora Iacopo diMess«Pog«
gio scrisse la Viu delio Scolari sudd., e che poi fu tra dona in Italiano da Ba«
Stiano Fortini y « che questa è ìiSp nella Libreria de' Sigg, Rnsselli Cod. B. 1. ii.
Dell* Origine, fitti, costumi, e lodi di Matilda la Grati
Contessa d'Italia^ con un Albero Cronologico di detta Con-
tessa in fine . Al Card. Agostino Valgrio Vescovo di Vero-
na. In Firenze «589. per Filippo Giunti in 4., — e ivi 1609.
per Volcmar Timan in 4*
Evvi il RlrractD di Matilda, il quale è copia di quello stesso, che Donniscone
espresse in fine di quel Codice dei Fatti della medesima , che a kt presrJYCò , e
c^ il Mellini fu il primo % pubblicarlo, e dai medesimo quindi nettasse copia
li P. MaUlìon nei T, V. dei suoi AnnaU Benedettini ^ e Monst Mansi neik
imampa dcUa dì kV Viu fatta daU* imoiprtak i'iorentioi »
Lettera Apolojg^etica in difesa di alcune cose da lui già
scritte, e appartenenti alla Contessa Matelda , la Grande d' I*
talia, riprese dal Rev. P. D. Benedetto Luchi ni da Mantova.
Jn Mantova 1592. in 4. , e in Firenze iS9^*P^r il Marescotti iné\^
Il P* Wegri Scriit. Fior. pag. 3p8* cita altra edizione fatta in Firens^ i^o^.jhTT
Volcmar Timan , quale non ho veduta , ne so , se ella esista •
Vita di Marsilio Ficino.
La rammentano il P. Negri Scritt, Fior, pag. j^S. , Natale Alessandro nel T.
Vili. Histor. Eccles.p e lo Schelornio Amaenit. Litter. T. 1. pag. i8. di cui
dice ; at ea rarius obvia est , et hactenns a me frustra quaeòita •
Melloni Gio. Batista, dell'Oratorio di S. Filippo.
Atti, o memorie del B. Stefano di Gio. Agazzari restaura*
core de' Canonici Regolari di S. Salvatore.
Stanno nel VòL lì. pag. iSp*—- 27^, degli Uomini illustri in Santità nati 9 a
molti in Bologna Opera del audd. Melloni. In Bologna 1779. in 4. L* Autore
per questa Vita ripiena di erudite note, si è prevaluto , cotnc egli sresso dice a
pag. ipo., d' una Vita posta in fronte ad un gran Volume in fo^L Reale ncìV A t*
chivio di S. Salvatore rammentata dal Trombclii nella Storia delle Canoniche
di Bologna Cap. l. Num. z. pag» ipp.
JMelqcchi Pietro, Pistoiese .
Istoria di Pistoia dal 15 io. fino alla fine del Secolo XVII.
68
E L
* ■ WS. in Pistoia picsso diversi per attestato del P. Zaccariz
" ■Biblioih. Pistor. pag- 3y(j.
MpLONCtLLl P. Gabriel Maria, Bolognese , Laico Bernabìta.
Della Promozione alla Sacra Porpora dcllMìmin. , e Kaveren-
diss. Sig. Card. AnconioMorigia Arcivescovo Fiorciitiiio del-
la Coiigr. dc'Cherici Rcg. di S. Paolo de' Bernabiti .Ode Pa-
negirica. In Roma ló-^^. per Alare' Antonio Campana in ^.
Memmi Francesco.
Ragioni Matematiche a favore del Marchesato di Bellavi-
sta nella causa vertente tra lo Scrittoio delle Possessioni
di S. A. R., e r 111. Sig. March. Francesco Fcronì.ò'cnz' al-
cuna nora Tipograjica in 4.
Memmi P. Gio. Batista, della Compagnia di Gesù.
Vita del P. Francesco Maria Galluzzì ( Fiorentino ) della
Comp. di Gesù. In Roma 1734- per Antonio de Rossi in 8.
Memoibe sur la Lìberte' de l'Etat de Florence ijii. Scnz' alcun'
altra noia Tipografia in 4.
Altra edizione ne fu fatta nell'anno sceKo in 4.ienz'alcT3 nata Tipcgra£c*.
MemoibesjOu Eclaircissements sur la Maison de Lante.MSS.
Queste Memorie, che arrivann tino al i6
nuce all'Elogio di Pietro del Lame Pìnm
di più Vam. III. Pisani. In Pisa presso Ì
ristretto MS. di notizie riguardami quesl' isie$ii tamisli*.
Memorie del Giovane Francesco Maiia Paganelli Nobile Fior.
stato Paggio d'onore della Ser. Elettrice Vedova Palatina de!
Reno ultima della R. Casa de' Medici. In Firenze \i<^^.per
Andrea Bondncci in 4.
Memorie sulla Storia del Primo Secolo de'Servi di Maria, ede-
gli Spedalieri di S. Gio. di Dio. In Madrid 1780. in 8.
All' Autore di quk'Ste Memorie fu indirizzata da mano igniiia una Lettera al
Sig. AvV' N. N. Autore ddle Memorie e<y. i^S}. ii S, senz'alti a nota Tip.
Memorie relative al SS. Crocifisso, che fu venerato lungo tera-
pe nella Compagnia della Natività dettala Capanna , e dipoi
del SS. Sacramento di S. Salvadore d' Ognissanti già soppres-
sa. In Firenze 1792. in 12.
Memorie di varia erudizione della Società Colombaria Fio-
rentina. In Firenze 1742. ne//ii Stamperia all' Insegna dell- A-
pollo T. II. in 4.
Il Prop, Cori a pag. 135. del Prodromo della To\cana illustrata dice , eh»
questa nostra Accademia • Madrt di due illitttri Società , Jondate al tuo eiem-
88, sono più v.ilte rammenctte nelle
. inserito nel T. III. àcUe .Ufm. tstor.
Sigg. Coli del ViiUia S> conserva uà
M E M c^
pio , con permissione » «d applauto cU e$sa , cioh dèlia PaUrmitana del Buon
Gusto f e della Livornese»
Memorie intorno la Fondazione del Nuovo Monastero dell'Or-
dine della Visitazione in Pistoia Città di Toscana. Jn Pi-
stoia 1750. per Atto Bracali in 4.
Memorie Istoriche per servire alla Vita di più Uomini Illustri
della Toscana raccolte da una Società di Letterati , ed arric*
chite di diligentissimi Ritratti in Rame. In Livorno 1757.
per Ani. Santini , e Compp. T. IL in 4.
Queste Vite comparvero prima nel Magazzino Toscano ^ che ti ttampaTa in £i«
vornOf ed alcune furono sparse anche separatamente. UT. I. contiene le Vite
di Dante Alighieri, di Cosimo Pater Patriae,^ di Amerigo Vespucci, di An-
gelo Poliziano , di Filippo Scroizi , del Card. Iacopo Ammannaci , di Andrea Ce-
salpino y di Leonardo da Vinci , di F. Elia di Cortona , e dì Pier Vettori . 11
T. IL racchiude le seguenti: di Arlotto Mainardi Pievano di Maciole , del Card.
Niccolò dft Prato, dVAncooto Roselli, del Card. Dovizi da Bibbiena, di Pietro
Andrea Mattioli, e di CutVa^eio Castracani .
Memorie relative ad un Progetto di ridurre il Padule di Ca-
stiglione della Pescaia a Laguna d' acqua salsa per uso di Pe-
sca alla maniera di Comacchio con Appendice , o Sommario
• di Documenti ec. In Firenze 1 2^S>'^dla Stamp.Bonducciana in 4.
Quel che può interessare la Scienza sono i due Voti Idraulici , che vertono sulla
possìbile riduzione del Lago di Castiglioni , a Valli pescareccie alla Comacchicse,
oggetto di somma importanza , se dalla possibilità di progetto passasse mai alla
realtà. Ved. Zanetti ^ e Bartolam»
Memorie Istoriche circa V antica Chie3a dedicata in Firenze
al Protomartire S. Stefano. In Firenze 1787. nella Stampe-
ria della Rosa in 8.
Memorie della S. Immagine di Gesù Crocifisso, che si conser-
va nella Ven. ( già ) Compagnia di S. Lorenzo in Piano die-
tro alla SS. Nunziata. In Firenze 1778. per Gaetano Cam"
biagi in 12.
Memorie della S. Imagine ^ e della Ven. (già) Compagnia della
SS. Annunziata de' Pellegrini situata fuori la Porta a S. Gallo
di Firenze, e nuovamente esposta alla Pubblica Venerazione
nelle tre Feste di Pentecoste Y anno 1 720. da' Fratelli della me-
desima Compagnia . /n Lucca 1726. per Domenico Ciuffetti
in 8. — e in Firenze 1 733* fer Domenico Ambrogio Verdi in 4.
Memorie Istoriche di più Uomini Illustri Pisani. In Pisa 1790.
— 1.792. per Ranieri Prosperi T. ÌV. in 4.
Mons. Angiolo Francescbi Arcivescovo di Pisa gelosissimo dell* onore della sua
Patria promosse con calore quest' Optra compilata da più Letterati Insigni , le
Cifre dei qii»lt
(□no i seguenti
Anirc» T. II. pag. 149.
Aoilcea Seniore, e Andrea luniote T
IV. -4'.
Salbi Pietro Vese. di Tropea T. III. — soj
Bartolo iTimco da S.Concordio T. III. — lo^
BattolQtnmei) da Pisa T. IV. — i^i.
Borghini M. Selvaggia T. HI. — J70.
Bulgato T. I._2i.
Buono AccoriQ T. 111. — ijj,
Burgundio T. L — 71-
-Capezzali Bonavita T. 111. — 309.
Cavalca P. Domenico T. II. — ijj.
CKe» Bartolommeo T. 11. — jSj.
DaibeKo Arciv. di Pita T. IH. — 1.
( POdaPeecioliT.IV. — i>i
M E M
t del T. IV. 1 Penona^gi qui?! (n?<
i» me dispoHÌ .
Gianta T. ]. — «il.
. Craiiano Cardinale T. IV. —j».
Guido da Caprona T. 11.— j,.
. Lantc (del) Pietro T. ì\\.~i^y.
, Lumi Baccio, e sua Scuola T. IV.— ,
M.sca Card. Panddfo T. L — j,.'
Moriconi Piwro T. IV. - 1.
Moticocci Card, Arrigo T. Il, «.n
Niceola, e Giovanni T. I. - ;8j.
Niccolò V. Som. Pont. T. IV. — j
Nozaolini Tolomeo T. IV. — 41
i T. IH,-
-405,
■J4?-
i Lue
3 T. II.-
49-
, IH. Suin. Ponr. T, II. — 1.
Bagnoli Gio. T. II.— itìy.
Familiari Baodìno T. IH. — 75.
Francesco da Buti T. IV.— 155.
Gabriele da Cesano Vescovo di Saliuzo
T. IV— 383.
Caecani Card. Villano T. IH. — 53.
Gambacorti Pietro T. L — jjp.
Gentileschi Artemìiia T. IV. — 45-j,
Cb.:rarde«ca (dctlaj Gher.irdo, e Ranieri
T. 11.-171.
Bonifazio, e Ranieri Novello T.
ll.-jcp.
Gbrdano l B. P. ) da Rivalto T, HI. — 8p.
E' dciiderabìle , cbe quest'Opera a (1
continuata, come fu ptomesìo .
MEMoniE della Famiglia Aibergotti.
I T. lli. — i
Papponi Girolamo T. 111. —aSp.
Pietro Diacono T. 1.— 1.
Ranieri da Rivalto T. IV. — ijf.
Spina ( delia ) P. Ale swnj ro T, li. — 1
P. Bartolomineo T. Ul, — affji.
Tigrioi Francesco T. L - 30;.
Vecchiani Girolamo T. IV. — joj.
Vcnerosi Brandaligio T. Ul. — jiSt.
Ugu da Fagiano Arciv. di Nicoiia
Uguc
cioneV<
;fc. di Ferrara T.I.—
Viscr
■nri Ftìd
erigo Atei
ve»
:ovo di
T.
IV.— i
ij.
Ugolinc
. T. li—
lOJ
Vivii
ni Giuli
.ano Atciv.
di
Coseni
a rigione univeKalmean applaudita s
Sono MSS. nell'Archivio Segreto, 1
nel piS. Queste fuiono compilate pi
in autentica forma per giustìricaziont
al Ré Luigi il Grande in congiunti
Cesco Aibergotti Ci^mmendatorc di
glia Aretina, che vi al pari di qnal
bile
le, é »atB feconda e
cominciano da Alberigotto Signore d' Arezzo
r ordine , e a spese del G. D. Cosimo III.
deli' Albero Genealogico mandato da S. A. R.
ra, che la Maeitì sua creò il Gen. l'ran-
utri i SUOI Ordini. Qucsu riipettabll Fami-
iltra d' Italia , che vanii ìmmetnora-
.nque
: santi ti,
Mkmobie di Fra Clemente Capponi, di Fra Cherubino Cap-
poni, e di Fra Domenico da Campi, Francescani. MSS.
nella Riccardiana R. ii. N. 4. in j'ogL
Memorie della Vita Civile, e Militare di Gio. Batista di Nic-
colò BartoIinL Salimbeni Uomo insigne di Repubblica. MSS.
in fogl. nella Libreria di S. L*aolino di Firenze.
M E M ,,
Memoaie attenenti alle Città, e Castelli dcJto Stico Sanese. -
MSS. ia T. 11. in Jhgl. ncli' Archivia Segreto iktnto ìd Pilaizà Vecchi*
di fircax.
Mf-Nabbio (da) P. Francesco, Lucchese.
Compendio delle Maravig4ie del Sacro Monte della Verna.
In Fiorenza 1636. in 12. — Eivi i'J5*5.fer lo Succhi in 12. —
E in Venezia tjSÓ. per Domenico Lovisa in 12.
Menabuoni Giovanni.
Storia Naturale delle Adiacenze di Pisa, Lido Toscano da
quella parte, e Colline di Tramontana.
Sta nel Voi, III. pag. 17. degli Aiti della S. Sucietà Economica di Firente.
In Firente i?itf. per Ani. Ciu*. Pagani in I. '
Mencarelu D. Antonio.
Al Giovine Pietro Benyenod chiarlsrimo Pittore Aretino
Ode . In Pisa 1 785). in 8.
B' dedicata al lUo amico iotmùTtale Sig. Cefirotù.
Menchini Andrea.
^ Orazione, e Poesie diverse per le Nozze di Francesco l
I Gran Duca di Toscana con Bianca Cappello.
r MS. «('{. nella Magliabecb. Clan, sxvii. Cod. $;.
Menckenio Federigo Ottone.
ì/isioria Vitae , et in Liieras mericorum Angeli Politiani or-
ai Ambrogini Italorum Soec. XV. Nobilissimi Philosophiae,
Iiirisprudentiae , Grammatices , et omnis doctrinae elegamio-
ris instauratoris felicissimi , atque omni laude niaiorts ^ Ltp-
siae 1736.11 Officina Glediinchiana iu 4. — Rarissima.
Jn due Sezioni i diviu questa bell'Operai la 1. in X. Paragrafi, e ta II. in V.
L' Aucote ha raccolto quantu poteva dì lì dai Monci aìuciito dal .'clebie Pietro
Gìannonc. U Tcuo è riitrctio , ma le noie sono distese cnlla maisima ampiuc
xa per non lasciar cosa alcuna coerente alla Vita del Poliziano, dì cui in decri
prima Sezione, ed si luoi Scritti tanta volgati, che Greci, e Ialini, intorno ai
^uali ti raggira la Sezione accenda .
Menckenio Gio- Burcardo.
Vita di Gabriel Simeoni Fiorentino.
Quctta Vita ctacumenre icricia (orma la XXIII. delle tue Dissertaxiani Lettf
rurit ilamptte in Lipsia da Ciò. Cristiano Martini nel i^j^. in H. pag- aif,
« "SS- Vi*" >1 Siincuni nel bec. XVI. Per dite chiegli finse bastai' accennare
aver egli a fc ftetsu compuitu un prulijso Epitaffio, che ipira tutto su|)<.rhia,e
vaniti, poita lopra ii proprio Ritratto, e principia coti queate arroganti parole:
Htu borie Viatori Expasititm quod vides virtute,rìon Jxìcnore partumett ^nt'
guc cmnibus dwceni t,
J
. „ M E N
WfcNDES GoS. 'Stefano -■ i;'-ju ' .. '■■ _< .', . i, :-!..;. '
,: Orazioni: f un<;cale rccltifa fidi aip^pifiJie i^io.npIU Chie-
sa de' Cavalieri in Pisa nell'Esequie del' Scr. Gran Cosimo
(I.) de' Medici lor, primo l'ondatove,. e Gran Maestro. In
- Firenze' i6ìo. per k'olc/uar /"ì/hj/i Germana in 4. — Uafii.
MeNINI Ottavio.' .■\. . . , , _ ■ I ;,, .fi^i, 1 ; , . ■ i ;
Oratio ad .CLcmentirnitdll. ^rm^^Po^t.,44-f'rmr,Ì4 r^epfa.
Venctils 1598. in 4- — Rara. ';- .,,,^ i;-:.., ..
Menologiom' A/jr/anu/T» , ««« ^esM^SUncforuni, Baato/umA'-Ò/-
J/i/s .S',;'voru/7i fi. Mi y. iti singulos anni dics digesta . Dua-
.ci 1,7,08. in 8. — Raro. , , ^^ , 1 ^
MenzÌni BcnedettoVFiore'qtino. , . ! ,• ' '. > '..
Canzone al Ser- Granduca di Toscana Cosimo III. per ìa
Vittoria. df Ile Galere di S. A. S. octenura'ilìJì lio. di Lu-
glio'ìó-;,^. cóntro k quelle' di BÌSi:rCa nel Canale dì Piom-
bino: dove dopo lungo combartimciito, e grande sti-age de-
gli Avversari , i Civalieri di S. Stefano presero la Padrona
nimica, e fecero schiavi i'2o. . e fra questi il famoso Ciriffo
•' Moro- Generale di^Vasccfli di Tunisie liberarono Criscia-
ni 2-10. In Firenze irt^S- nella Scauiperia della SiclLi in 4.
-— — in Funere Leoni s X. Sum- Pont. Oi mìo ad Pont. Opi. Max.
Clemcncem XI. Romae 170/. Typ. Hcv. Cam. Aposi. in 4.
L gg<i! ancoH nel T. IV. dcll« jue Opere, liccome la ladd. Cinxunr.
Weoni D. Francesco.
. Fiirafrasi dell' lilcgia del D. Gaudenzio Batignani , osiade»
scrizione delle Kestc fatte in Siena per la fortunata occasjo-
.-ne , in cui vennero le loro AA- RH. del Ser. Pietro Leòpòl-
i-udo ec. G. Duca di Toscana, e della Scr. Maria Luisa ecCT).
'■ di Toscana ce- In Siena ijój. per Luigi , e Benedetto Bindi in ^
Mercati Paolo, Romano.
Roiìui in rcdtiu HI. et Rev. Cariinalis AlJobrandini Clementit
Vili. Pont. Max. Ncpoiìs ex Legaiionc Gallianun . Romae itìoi.
apud Giiiielnium Fa^^iotium in 4.
£- m veciì Eitmcttì .
Mercati P. Tiburzio, Fiorentino, Agostiniano di Leccete.
Oraiio anniversaria prò felici rccordatione III. et admod. R.
D. Miniali Spaleagrani Presbyterì Miniaiensis ■ Florenitae 1 (Si j
apudlo. Donatum, et Bernardinum Junctas , et Socios in 4.
M E R -23
il Cifietli aelh Scatttit rm. , • il P. Negri Scritt. Fior, , oltre l' ève? eorrott»
il Titolo, errano nell'epoca dicendola stampau nel i^ij*
Mercuhiale Girolamo, di Forlì.
De Balneis Pisanis luculenùssimus Tractatus .
3tà nel suo Commentario in varia Hippocratit opuMCtda. Francafiirti fdoe»
infoi' ec.jaia ijuetta non è la primi edizione dei auud. Trattato, come crede il
D. Cocchi, essendo stato per la prima volta stampato in Venezia dai Gitinùn^
I f 97. , come apparisce dail* edizione in Jògl. , che io ho veduta , di questo Libr^
intitolato Praelectìones Pisanae^ il quale dalla pag, 40* fino aliapojjf. ^a.trattt
con molu dottrina, ed erudizione di queste Acque, dicendo di esse tutte quello
cose, che coli* esperienza si confermano inoggi esser vere* Questo Trattato &k
ecritto d'ordine del G. Duca Ferdinando 1., nella di coi fine aggiunge il Mer-
curiale un Capitolo sopra 1* altro Bagno delle Colline di Pisa chiamato Bagna
' a ^Acqua^ o adAquas^ come egli si esprimo , e ne aggiugne altri tre soprale
Acque dell'Arno, e sopra il bagnarsi in esfc»
M£RiGHi Pietro, d'4 Bibbiena.
Decreta Sacrae Centuriae Spiritus Sancti , cujus Cathedra ha-
betur BibUnae in Ecclesia S\ Hippolyti Manyris Arretinae
Diaecesis a Petra Merighio Bibienate coLlecta, ac descripta^
Florentiae 1644. in 4.
Merlini Cald£rini Francesco Ignazio, di Pistoja.
Elogio del Gen. Iacopo Adami. Sta nel T. IV. pa§f*^i2. de-
gli Uomini Illustri Toscani ediz. di Lucca.
Mebò M.
Cosme de Medicis Grand Due de Toscane, ou la Nature
outragée, et vengee par le Crime, Poeme en dix Chants.
A Paris 1 774. chez Gueffier in 8. — Raro •
Queste Poema si raggira sopra il tragico aTTenimento della Storia Medicea, ia
cui si narra , che Cosimo L uccidesse colle sue proprie mani il suo Figlio Gar*
eia , sorpreso dalla collera per vendicare la morte , che il medesimo Garaia avce
data alla Caccia al Card. Gio. suo Fratello. Questo fatto tragico, che é stato ma»
aleggiato poco fa dal Sig. Cont. Vittorio Altieri da Asti in una sua Tragedia in-
titolata D. Garzia stampata nel Voi. II* delle sue Tragedie impresse in Lucca
liei 1801. in 8., si trova narrato nella cjslebre Storia del Tuano, o vogliamo di-
ire del Presiuente di Thou Lib. xxxi, , ma é da avvertirsi , che esso manca neU
la prima edizione della medesima f^cta in vita dell'Autore, e che fu aggiunto
nell'altra, che comparve dopo la sua morte a Ginevra. Per dare una qualche
luce alla verità di questo fatto possono leggersi due Lettere tratte dalla Segreteria
Vecchia di Firenze, ed inserite nelle Novelle Letterar. Fior, ali* anno 1779.
CoZ. 804. La prima di esse fu scritta da Cosimo 1. al suo Figliuolo Principe Fran«
Cesco, il quale si trovava allora in Spagna, per dargli conto della morte del sudd.
Card. Giovanni , e la seconda consiste in un articolo in data poco posteriore ,
in cui il-Granduca narra la successiva perdita, che fece di D. Garzia altro suo
Figlio, e della Eleonora di Toledo sua Consorte, scrivendo al suo Ministro allg
detta Corte di Spagna. Senza dubitar punto dell'autenticità dei sudd. due Do*
cumenti riferiti ancora dal Galluzzi nella Storia Medicea T. II. pag, 42. ediz.
tiur* dei i^li. ùs 4.^ i quali aisegnano a dette morii una causa molto dÌTers|
k
Qu=»=
Acque sono nelle vicinanze de' Bagn
11 prl,r
0, che traiciisc di queiTÌ Bagni fu il
che ii
crede, che ne JcnveMe verso l'inno
n M E S
dilla voigtr tradiiione, utì in tiberiì di ciaicuno >Ji itt loto quel pe», che
crederi, che csìi meiitino . Comunque sia cerco è, che l« gloTJJ dvl G. D. Co*
ìimo è sta» non poco ofFuscaca dalla incertczia dì tale accidente. Queito fiatri-
cidio che è«ato«omunemcme creduto in To»cana , e che gli Storici, che non hanno
ardito asietirlo, hanno petd moictico dì dubitarne é TCjrifirato in tutte le me-
morie private, ma descritto in tante guise, e abbellita can tante favole, ch<
non i necMiitit molta critica per giudicarlo un Romando.
Meschini Domenico.
Narrazione delle Solenni Esequie di Francesco Piccolomini
Filosofo chiarissimo Sanese fatte celebrare da Niccolò, ed
Alessandra suoi Figliuoli in S. Francesco di Siena. In Sie-
na lóoS. per Saivesiro MarcìiLtii in ^. — Rara.
Oltre uno stupenda FroT)teipÌEÌo con bellissimo Ritratto, vi è ancora inserita
1' Oraziune funebre composta da un'Accademico Cilomalo denominato il Bono-
io , e in Ane vaiìc Poesie latine, e volgari.
MEssy D. Bartolommeo , Lorenese.
Analisi delle Acqueaciduled' Asciano./n f/ren^s 1257.Ì/1 i2.
ca in luogo detto Aiciano.
! Ugolino di Monte Catini ,
a persuasione di Pietro Cam*
bicorta Signor di Pisa, che l'avca promosso ad esser Professore di quella Cittì.
Analisi delle Acque Termali de' Bagni dì Pisa. In Fi'
Tcnzc 1758. per Friini:es\:o Mouckc in 8.
ColU Pilota dei Bagni, e delle Fabbriche. E'in Italiano, e in Francese .
Dissertazione (in Francese), o Memoria Istorìca dell' E-
pidemia , che regnò in Firenze, ed in molti luoghi dei suoi
Contorni nel i-jó-j. In Firenze per Francesco Monche in 8.
Il Mesny fu qui Medico della Casa di S. M.I. , e Diretcore degli Spedali Militai!
in Toscana.
Observations sur les dents fossiics d'Elephants , qui se
trouvt;nten Toscane. A Florence de l' Imprimerle Rojale in 8.
■■ Lettera al Sig. Dott. Gio. Francesco Castone Molinelli
sopra dell'Acqua di Bifonica. Jn Firenze 1777- per Giusep-
pe Vanni in 12.
— — Viaggetti per la Toscana MSS.
L'Autografo é presso il Ch.SIg. D. Attilio Zuccagni, dicui il Sig. Gio.Mar'itì ne ha
dato un lungn Saggia relativo ai Bagni di Cdsciana nel T. II. d«l suo Ode^ri-
caper le Colline Pisane pag. 350. e se^. E' la Francese.
Messeri D. Antonio, di Bibbiena.
Cetra di quattro Corde per la Solenne Incoronazione dell'
Immacolata Concezione dì Maria sempre Vergine fatta in
_ M E U „
Pescia a r*j. d'Aprile Tanno 1^95. In Lucca 1695. per Iaco-
po Paci , e Domenico Ciuffètti in 4.
Appenninus Sacer. Mò\
Questo è un Poema Sacro in latino ^pra t Santnari della Toscana • MorHl Met*
seri in Prato nel 1741* in. età cH anni hi* Sì pregiava di avere nelle vene del
flangue del famoso Poeta Berni per la Madre del P^dre suo,cbe era di quella Ciisa*
Meucci Niccolò Stanislao^ Fiorentino.
Storia della Letteratura dei Fiorentini dall'anno 1340. ali'
anno 1430.
MS. nella Libreria del Seminario Fior. , di cui egli fò Ahumo , e ove mori nel
1742. L'Opera dovea esser divisa in più dissertazioni ^ ma non va più in U della
prima per essere scaro 1* autore prevenuto dclU morte nella fresca sua età di an«
ni 22. non ancora compiti .
- losephi Mariae Martelli Archiepiscopi Fiorentini lauda*
tio funebris habiia in Sacris Seminarii Fiorentini Aedibusxiu
Kal. Augusti an. 1741.
MS. ivi yove sono non poche altre sue cose originali si in prosa , che in verso, scric-
te per usare l'espressioni del D. Lami Sov. Leu. 174) •» da questo nuovo Pi»
co Mirandolano dotto nelle Lettere Latine , Greche y Ebraiche , e Toscane , che
fh bravo IstoricOf Pdosojb^ Geometra^ e Teologo, E chi può non compiangere
una perdita come queita , che forse peneranno a risarcire V età future t Se
cusi è, come lo è a&solutamente , a tutu ragione adunque meritossi dn d*all«ira
oltre un lungo elogio dei D« Lami, ancora la seguente Iscrizione affissa in mar*
mo In una delle Scuole del Seminario Fiorentino per stimolo della Gioventù ^
che ivi esquisitamente si nello spirito, che nelle scienze s' istruisce sotto i' ispe«
sione , e direzione àtì vigilantissimo Sig. Rettore Antonio dell* Ogna Piovaoo
di S. Gio. Maggiore in Mugello con tal vantaggio della Diocesi Fiorentina , che
noQ ha da inviuiare i tempi i più floridi del Dott» Brocchi • L' Iscrizione é del
feguente tenore •
Felici Mariae NlcoL Stanisi, Meuccio
Fior. Seminarii Alumno
Adolescenti Integerrimo
Uebraicis Graecis Latinis Gallicis Hetruscis Litterié
Mathematicis Phdosophicis Theolugicis
Disciplinis Erudito •
Vixit Ann. XXL Àtens. XL D. XXIL
Ob. VIL KaL Decemb. A. S. MDCCXLJ/.
Creditum
Adolescentem Doctiorem
Vixisse Nunquam.
Mezabay (de) Francesco.
Histoire de la Mere , et du Fils , c*est-k-dire de Marie de Me-
dicis, et de Lovis XIII. Roy deFrance, et Navarre, depuis
TAn 1 6 1 6. jusqu'en i6i^. Amsterdam I730.m4.
MicHA (della) Cesare.
Catalogo di tutti i Gonfallonìeri di Giustizia da Baldo Buf-
,fi MIC
foli primo Gonfalloniere infino a Gio. Francesco de* No-
bili ultimo, scritto per ordine di Cosimo I. Duca di Firenze.
MS. orig. nella Maglubech. Clan. xxvl. Cod. i8. B'diipoita per Alfabeto delle
Famiglie. La data della Dedica al ludd. Coiimo i di tjienic ai 3j. Nor. i^6t.
Michele (P.)da Firenze, Francescano.
Notizie critiche, istoriche, e morali Francescane concer-
nenti la Vita di S. Francesco d'Assisi, le Gesta di Frat'E-
lia da Cortona, i peccati mortali dell'Istituto de'Frati Mi-
nori, e le pene prescrìtte alle Trasgressioni. In Firenze
111^. per V Allegrini, e Pisani.
Per buona svrce della Storia FfanceiMna appena (orliti due fogli dell' Opera , oc
fCi proibita allo sita viga ntiisim* Autore la conlìnualione .
Micheli D. Bartolommeo, Olivetano.
JI Mondo sul Niente . Panegirico per il B.Bernardo Tolomei
detto in Luccaa aa.Apr. lói^.In Lucca, ló^'^- per il Paci 1/14.
Micheli Pier Antonio, Fiorentino.
Relazione dell'Erba detta da'Botcanici Orobanche, e volgar-
mente Succiamele, fiamma, e mal d'occhio, che da molti
anni in quìi si è soprammodo propagata quasi percutta la To-
scana ; nella quale si dimostra con brevità qual sia la vera
origine di detta Erba, perchè danneggi i legumi , e il modo di
estirparla; scritta a benefizio degli Agricoltori Toscani, fn
Firenze 1223. fer li Farcini, e Franchi in 8.
Queic' Opera fu tradotta dall' Ì«ei)o Micheli in latino, e giace MS. prciio Ìl
Sfg. D. Ottaviano Tatgioni ,
. Caidlogus Planiarum Ilortt Caesaret Fiorentini opus po-
sthumum jussu Sociecaiis Botianicae ediinni, continuaiuni ,
et ipsiiis lioni Historia locupleiatuni ab Io. Targionio ToZ'
zettio Fior. Med. Doct. ec. Florenciae 1748. ex Tip. Leonar-
di Paperini in fot.
In fronte alla Prefazione Uin dall' Pditore jvvi un Rame coli' Icnografia dell'
Orto Fior. Quivi dlcesi , che lo studio dell' Erhc toininci.) in l'ircnze in una
certa maniera da Angiolo Poliziano, e d^ Marcello Viruìiìn AJrijni , e quindi
■empre più promoBso da Pier Frineejco Paoli, Leiinatdo Giachini , Lctipo Mini,
C Atanasio gran Prapugnaton dctla fiotta Galenica dw' Mudici i ma una stabile te*
de in Totcang glie l'aiicgnd Luaimo 1., che prima C'ndò in Pii< l'Orto pub*
blico, ieTv,.-ndosÌ del coiuiglio , e dell'opera di Luca Chini da IlhoU \ì trii^-
lito Lettore di Hoctanìca dall' Accademia di B'ilogna nel 1544 , mj avvedutoli,
che l'Aria Picana non permcttca lì dimoraTe curio l'Anno agli Studenti ,e che
pciinnto neir Eiiate non pi>teano fare le usti:rviztuni in qui:l (Jiardino, dclìbe-
Tò senz'aver avuto tiguard» a spesa alcuna di fundatnc col consÌ:?lii< del suJd.
Chini mio anche io Eitenie Cittì più oppoituna dì qualunque alita pct tate ■-
MIC ^^
▼antamènti nelle Scìenie; e ti ha rifconcro, che'ìiel 1557* ci era gU. itabilito •
Quest'Orco Fior, per ordine d'antichità ha il quarto luogo tii gli óni Medici,
9tsetìdo preceduto soltanto da ^ei di Padova, di Bologna , e di Fifa. Dopo U
PrcEizicine ne succede un Discorso del D. Ant. Cocchi sopra 1* Istoria Naturale ,
• in £oe sette Tavole in rame con Figure di Piante • Avanti di chiudere que*
sto Articolo è da sapersi , che il nostro Micheli ebbe un gusto deciso per la Bot-
tanica, che ricevè da lui grande aumento, e splendore, per cui riscosse grandi
elog) dai celebri Boerhave» e Linneo, il quale dice; che ei spinte le sue riceiw
che fare ultra limites humanae Sapientiae , .e il prioio mortalium omnium in
pervestigandis Stìrpibus sagaci§umu$ Pett ut Amonius MicheliuM •
Relazione del Viaggio fattoi' anno 1 733* per dirersi Luo*
ghi dello Stato Senese dal Micheli , e dai D. Gìo* Batista
Mannajoni , distesa dal medesimo Micheli con annotazioni di
Gio. Targioni Tozzetti suo Scolare • .
Sih nel Vói. VI. dei Viaggi per la Tojcona del sudd. D. Targioni smpretsi in
Firenze nei 1754* pag, 175* • ^VS*
Relazione <^i un Viaggio i^tto per le Montagne di Pi*
stoja. Ivi Dog: 251.
Produzioni naturali registrate in una breve relazione di
un Viaggio da se fatto nel 1728. d' ordine della Società Bot*
tanica per la Valdelsa , e per le Maremme di Volterrapa^. 267.
Lista di alcuni Fossili della Toscana j che conservava
nel suo Museo distesa da lui medesimo. Ivi pag. 43^^
Ristretto del primo Volume della Toscana illustrata i ov-
vero Istoria Generale , nella quale si dimostra tutte le cose
naturali^ che in essa» e nelle Isole adiacenti spontaneamen-
te nascono.
MS. in fogL presso il Sig. D. Ottaviano Targioni • Questo Volume fò presen*
tato dair Autore al Ser. G. D. Cosimo 111. Quivi si tratta degli Animali , degli
Alberi, dell* £rbe » delle Pietre , dei Metalli, e Terre , de' Monti , Selve , Spelon«
che, o Anrriy de' Fiumi, Laghi, Stagni, Paduli, Bagni, Acquitrini, e Fonti,
e generalmente di cotte l'Acque» con l'Etimologie, e spiegazione dei nomi,
non solo volgari , come Greci , e Latini , con lo scuoprimento di molte cose non
da altri Autori osservate»
Catalogus Plantarum circiter '2500. in Agro Fiorentino
(^nempe per 12. ab Urbe Florentia quaquaversum miliarium di^
stamiani ) sponte nascentium in sex volumina distributus.
AiS. presso il Suddetto.
Descriptio absoLutissima Fungoruni Agaricorum , et affi-
niuni JPlantarum omnium in Agro Fiorentino nascentinm . MS.
in foL presso il Suddetto •
— Trattato delle Viti , che $i coltivano non solo nel Pia*
^ MIC
no, e Ristretto di Firenze, ma anche per tutta la Toscana,
si nostrali, che Forestiere. MS. presso il Suddetto.
Quivi descrìve :ic. tpecle «fì Viti, tri le quali ijn. qui trjcnoruie da diretH
Provincie li' Aiii , e d'Europa, e eolcivacc cici Utifoinli del Set. Coiìmo III. In.
finiti aUri livori dì sìmil genere lono lASS. presso Ìl medesimo,
Micheli D. Silvestro dal Vasto, Benedettino .
Al Ser. Sig. Cosimo Medici Granduca di Toscana Composi-
zioni ec. Ili l'ìrenzii per il SerntarteUì in 4.
MicHiLucci dei Nero Francesco, Pistoje^c .
Discorso in lode del M. R, V. F. Gio. Francesco Lascovizzi
Fior. dell'Ordine de' Min. Conv. di S. Francesco, Teologo
dell' Illustriss., e Reverendiss. Mons. Cosimo de' Conti del-
la Gherardcsca Vescovo di Colle ec. In l^is^uja 16^2. p^r
Pier Àm. Fortunati in ^. — Rar infima,
Wico da Siena.
Della Battaglia 'di Montapcrto Poema MS.
li rammenta il Gigli nel Difli-i'o Sqneie T. li. po^. 7(18. Micn fii Poet» inticn,e
di multu pregio, come ne fa fede il Bbccaccio ncJ Decamerorte Gìorn, X.NoM.
*ir. Il notmt Fkrinaca de^li tTberci Ghibellina caccùtu coi;!! 4liri nel 1158. diti-
reme li uni con quei di Siena, e nel li6o. dcrce ai fìutcncini quciU ino(BO>
liftili jconlìtca in luogo detto Muniapcrti sul lìumc Arbìj ,
Miglio (di) P. F. Agostino., da Cetica nel Casentino-
Niuovo Dialogo deUe Devozioni del Saciio Monte della Ver-
na con diligentia raccolte, e descritte ec. At nostro S. Duca
di Toscana (Cosimo I.),et parimence ai sui diletti, erillu-
stri Figliuoli, ec a tutti gli altri devoti di S. Francesco, et
corretta alla stampa dal medesimo autore . In Fiorenza 1 568.
nella Stamperia DucaU per lì Figliuoli di Loraizo Torrenti-
nò, et Carlo Pctcìnarì in 4. — Raro.
Di te, a della (aa Famiglia pari* ■ lungo V Autore a pa^. afiR. « fgS'
Migliore (del) Antonio, Fiorentino.
Orazione in lode di Niccolò Ardinghclli dottissimo Car-
dinale di S. Chiesa recitata nell'Accademia Fiorentina ai
21. Dicembre 1547- MS.
Si fa di essa meniione dal Gin. Sjlvini nei FaUi Caniol. pag. 7». Coiimo B«i«
toli nul Lib. dei Hagion, A-:cad. pag. 7. oltre il multo commciidirla lodtloipi*
Ttra dell' Autore nel recitarla >n uia allora di 15. Anni.
Migliore (del) Ferdinando Leopoldo, Fiorentino.
Senatori Fiorentini raccolti da ec. In Firenze 1605. mIU
Stamperia di S. A. ò\ in 8.
J
MIO ^
Firenze Città nobilissima iliustratSa . i/ il é in. Parto dtìl
Lib. I; In Firenze i6S^ nella 'Stamperia della Stella in 4.
Con alcuni Rami di cattivo Disvgno. La prima , o teconia Parte è dedicata al
Principe Franci^sco di Toscana, « U terxt a Mohs. Alessandro Puccj Arciprete,
e Vie. Qen. di Firenze. Il Gìandona^i aelU continuazione alPHaym dice: Si
vuole f che il vero autore di qdèstl òpera' fià' stato Pietro 'Antonio délV Ari*
cisa» Comunque sia essa concìene (XfObiiiao tmeizic delle ttusM Chidse^e di al-
tri luoghi pubblici, benché sovente f AutQie'^U caduto in ^ayi errori, per cui
il Cinelli nella Toscana Letterata T. hpag. ^96. 0 447* ebbe a dire , esser egli
un Antiquario moderno ,. che pretende J90pra tutùe^ le- cose , e piglia granchi
come Balene, Sarebbe nulladimeno desiderabile, che la medesima fbese ultima-
ta. Il Can. Biscioni possedea i numerosi TQmi 'rdegli $pogr»,dei Àestri Archivi
fatti dal Migliore stesso per proseguirla ,auali sotto . nome di Xibal^ne htorico,
compresi in T. LI V., tono oYa neflaf MsglialnccK.'alia Ctats.xxv. è' xi^vt. ben so-
vente consultati, ed allegati dai Legali , e dagli Antiquari in nntffdanaa dei CédiÀ
originali , che erano , ed ora più non sonp .neii* Archivio delle Gabelle , dei Con-
tratti con grave uoiversal detrimento. Il Cav* Ad^nii avea presso di se un'ope-
ra critica MS. sopra la sudd. Firenze 'iUuitrata' fétu ,t cc^mpostà dtl P. P.Vin-
cenzio Ferroni dell' Ord. dei Fred.
•A
— - Racconto Istorìognfo della Famiglia Brinia<tcini(diFi
renze). In Firenze 1771. per Francesco- Moucie in JvgL
Questo è tratto da un Cod. MS. deHa Magliabech. Class, nr; num. lò.
Deir antico Circo di Firenze, e della Croce al Trebbio »
Sth questa descrizione in un tumultuàrio Zibaldpn^ raccolto, come più yohè
si è detto, da M* R. in più Tomi ^ e intitolata Niàidie Italiane» In Firenze
1781* T. IJI. pag. 62»
Del Governo antico della Città di Firenze. Ivi pag. ó^*
Del Fiume Arno, e de' quattro Fonti. Ivi pa^. 23-
Priorista Fiorentino a Famiglie.
T. n. MSS. nella Magliabech. Class, xx^it. Questo è esattissimo , è di più è par-
ticolare, enunciando ancora le Chiese, in cui le Famiglie aveano k Sepolture»
Migliori D. Alessio, Vallombrosano .
Compendio della Vita di D. Piero Migliorotti da Poppi MS.
Migliori Dott. Giacomo, di Radicofani.
Dissertazione , o sia Lettera Fisico-Istorica della qualità dell'
Ari^ della Città di Chiusi « del suo Antico^ delle cause di
sua spopolazione , e lavori fatti intorno alla Chiana • In Sie-
na 1747. per il Bonetti in 8.
Il March. Cosimo Cennini impugnò questa Lettera nel Capitolo toccante alcune
particolarità di S. Mustiola V. e M., e ne diede alle stampe la Critica per me z*
zo delle Nev. Lett. Fior. dell'Anno 1747. ^^^' 5*3-.> ^Sìì'f^'^oè 1* ultima parte
soltanto , la quale riguarda la Storia Ecclesiastica di Chiuai, la ripurgazione della qua»
Ze, dice il Novellista, sembra di maggior importanza , che di qualche altro
errore in diverso genere. A questa Lettera procurò iil Migliori di rispondere
alla meglio eoa uoa tua Apologia impretsa in ìiena nel 1752. in 9.
to M I G
MiGNANELLl Orazìo , Senese .
Orazione recitata nel 1714. nel Duomo di Siena ne' Fune-
rali del Gran Principe Ferdinando de' Medici. MS.
Milanesi D. Biagio, Vallombrosano, Fiorentino.
Memoriale, ovvero Lettera sopra alcune opere, o segni de-
gni di memoria fatti sopra tutto a suo tempo da S- Gio. Gual-
berto a benefizio, e riformazione del suo Ordine.
MS. nell'Archivio di ViltombroH. Comineii nel 1410., e teraiini nel ir«f.
Storia de' suoi tempi, della sua Religione, e sua Vita.
MS. nella Magliabech. Class, xxxvii. Cod. 280.
Milani Vincenzio.
In Adventu SS. D. N. D. Clementis Odavi Pont. Max. Orar/»
Lugi habita 15^8. Cai. Mali. Bononiae ijjjS. apuJ Ihereia
Io. Rossii in 4. — Rara.
MiLCETTi D. Donato, Monaco Camaldolense, Faentino.
Ode Panegirica, e Sacra sopra la Vita, e morte della Bea-
ta, e Gloriosa Suor Maria Maddalena de' Pazzi Fior. Mona-
ca Carmelitana. /fiKenss/n 16 1^. per Alessandro Zacta in 4.
Milo (de) Domenico Andrea.
Gli Applausi Nuziali di Milo nelle Nozze dei Ser. Ferdinan-
do Principe di Toscana, e Violante di Baviera Epitalamio
all' A. S. dì Cosimo III. Gran Duca di Toscana. In Nupoli
i6S<^. pvesso Alichel Alonaco in 8.
Minati Francesco.
Montepulciano illustrato. MS.
Quett' Ocen è rammentm dt\ P. Mjcchion! nella Prefazione tlll tu* Deicrì*
volte dflla Famiglia Cilnea fcainpatn in tJapoli nel i<f38. , e qaindi in if*.
mu nel tSj/s. in 4.
MiNtPBETTi Alessandro, Fiorentino.
Orazione in lode del Chiariss. Sig. Cav. Belisario Vinta Se-
natore, Primo Consigliere, e Segretario di Stato del Ser. G.
Duca di Toscana recitata nel Palazzo de' Medici a di 20.
di Gen. 1ÓT3. alle presenza dell'Ili. ed Ecc. Principe D. Car-
lo Medici. In Firenze lói^.per Cosimo Ciunti in 4.
In fine sonovi itcunl Quaternari d'OcMvio Rinaecìoi in lode del medeiimo Vin-
n. Sta ancora nel Vul. VI. della Pan. III. d>:lle Prose tiorentiite sia ni pi te ia
Venezia per il Remondini pag. jp.
Delle Lodi dell' Illustriss., ed Eccellentiss. Sig. Princi-
pe Don Francesco Medici Orazione recitata nell'Accademia
MIN fe
- Fior, à dì 12. d'Ottobre 1 6 v^Mn Firenze i6i'^. per Coii'mo
[ Giunti in 4. — ^e ìvì^VqL IV.'.dcìh Pjirt.J.pag. i6.
MiNERBETTi Mons. Cosimo, Vescovo, di Cortona » Fiorentino .
' Oraria de Laudibus Scn- Ferdinan^i de Medici^ Ai. Ducis Ecr.
JlLFi6r^dna^i6Q^\ àJpUÌBarihoLSi^•ma^tfilliu[T^, et Frufrcsi/if^.
Il P. Negri Scritt. Fior, pa^ t^^J ipwtìkfìéh déH^Aatorc dilètta Ocràzicme prèn-
de due forti abbj^li ; in pnmo lito^ dicty^chc morì «i tp. Dicembri: d^l 1^22.^
inèntre era In' viiggio'con Ferdinando li.' nella Germania, e- fleconUiUmenrr/
. Jjffhe .le di lui Ceneri fossero nel i^^8. crasfimte a .Firenze su« PiAtrii. La veri-
tà èy che el mori il di i. di Maggio nel 1^^%%» e no^ fìi craslauto il suo dr-
po y ma sepolto in quei Pae^i , ove il s'udd. Ferdinando nel 'rifo l'ho, che eg\i fe-
ce verso ricalia, ordinò gli fosse inalzacò. uri ma^nitko Sepolcto coila seguiate
Ijcrizione uscita dalla penna d&lCh. Gio«.N^rdi-siio Medico.
. Sisto Viat^r- r .
" . ■ ; ExcuhantAic ^LngentÀ Hftisae" ' * ^
^ • . Gra\aq^ Latlnae Etruscae , . . . .
■ Brevi Hhc 'Sàrùf.ììihoò Cóndtiniùr' '
Eloquentia Probità» Fides '
Coimus Àfiherhettus J^atrìcius JFforcatintu
, Epificopus Cortonensis
? '■ ' ' " . Jrtifida Morte J/iiérccptus '
* .Oertnaniàé 'Monumentum^ ttuliàe Suuc Désidcriuni
' • ■_ Kat Mali .4nno .i6ii. ' ' '\ ' •
Sei'enissimus Fèrdinandus J/.' Afuguìts DùJH Etrurfae Reduv
* "^ Corniti ^Cai iisifÀò GraeUiP.V
Oratio habita Fiorendo IJib. Feòr. in Aede D. Laurenui
in Funere Rudolphi, li. Caesaris Roman. Imperai òri s' semper
Augusti ec. Flórentiae 1613. apud Cosmuni lune t arri in 4.
Qi^zione in lode del Sex. CoSiiiidll.^Gràn PucadiXo-
sCana £icta nelle sue Esequie a di 13. Marzo 1620; In Fi-
renze 1621. per Fletto Cecloncelti in ^. ' '
Synodus Cortonensis habita, anno 1 624. Florentiae 1 624. in 4.
-«- Relazione delle Reliquie della Chiesa Metropolitana deJ-
; la Citta di Firenze Eit^timel 1615. al Scr. G. Duca Cosimo II.
di Toscana da Cosimo Minerbetci Arcidiacono Fior. ). e
Vescovo Cortònese, messa in luce, e d^osservazioni corre-
data per Francesco .Qouacci*. la. Bologna lÓS^.. p^r'CiacQ-
- ma Monti //i 4. • '
Fu questa, relazione , di cui non fa rimembranza alcuna il P. Negri Scritt. Fior.
pag, 134., pubblicata in occasione deiU %suJennc Festa-, che si prep^r^va d^i G.
Duca .Ci)simo HI., e da Mons. Iacopo Anc. Morigi^ Arcivescovo di Firenze per
onorare la Traslazione, ed esposizione del Curpo di S Zanobi , ia quale fu fatta
.ai 2.1», 2p. e }o. liei Sòrt.. 1685. A questa v^nno uniti tre Discorsi, e sono; i.
DelV orjgi/ip ^ e progressi del Canto Ecclesiastico . li. Pareucsi allaj^octrina
\Cribtianu . ii|. ÙelV origina del auQi^o ^M' Ave Maria, la alcune Memorie di
s«
M 1 N
Mone. deJU Sommaj* M$S. nella MaelubecFnani ti h^e, che Cotim* laìeiS
la PÌbvc di Fagna.id Mugello, la quale gli ew venati . noj» , t che i! hcco-
mandò tU' Arcivescovo' di Fir'enze , e alPropòstò RcWufcini, the Io pr»ponei-
i<ro al CiT. 'Vinca per hcnrko , e Cronista dì Fifcnu , coac cri nato l'Amnt»
raro. RÌc«Huio l'ovdine di ìciivcrc U VUa Ucl Grsn Dacd VctdÙMni)» J. ^ oi:
'liberò con la icusa , che il Cav. GuìJi,, e I' AtcU, B..nddnl avcnJo un' isicsti
^idea, non volletó ibmminiitr»rgli le milizie, e le «crìtture i ■ cfS opportune.
'. ..Ved. Dempiteiu tic ftiv^a kegali . ifb. mi. _<^aii,. xkkv.
~ — Orazione, in, lode di Fioro RucclUi Accademico Altera-
■' co recitata in S. Pancrazio alii 6. diScuembre 1603. MS.nel-
^'k Magliab. CUss.xxva. Cod. to.
Ancor quena è ignota al sudd. P. Negri.
Minflebetti Piero di Gio., Fiorentino.
Cronica Fiorentina dall'Anno i^S^. al 1409.
Sth nel Voi. U. della Continuatione degli Scriuori della Coaa italiche Col.
73. — <ii8. (tatii dd un CoJiee » pennj ..i AkanJro M>ncr[»:iti Sqmtcijlupi . fu
credulo dall'Autore delle nore alla Cronica di Buonaccorso Pitti, e da altri pjr-
to di un tal D. Luca della ScarperM Monaco Vallombroiano , che fu il Copiata
della medeiimJ, siccome paò oiservarsi nella Prefazione. Queito MS, era gii
del Can. S'alvini, e meritava la pubblica luce per racchiudere non isprei;Ìevoli
aotÌEti: di cose, te qusli accacldcro anche fuori di Firenze ai tempi dell'Autore,
che à verisimile esjer quel Pieiro M'n«rbel[i, che fii Gonfalloniere di Giujfiiia
nel 14S9. e i-irp-, quaiiiuiique Ìo perni divetiitneiue riei)ib[»ndoinÌ ,chc ilprin.
cipio della Storia dichiari èìfzt di Uno, che vi vene ailiiptimajC che' nel ijSf.
non potere ciset nella tanciulle^za,
MlNEBvi Severo^ di Spolett.
LauTCìum . Scnz' alcuna, nota Tipogrdjìca m 4.
II Can. Bandini Pan. It. pag. iS^ deW Edizioni Giuntine fOipetli ,cheaia im>
prirso in Firenze dai Giunti nel ijitf. Questa é onj rarinina t^ccotta di Poe-
aia in lode di Lureiiivo de' Medici. Gli autori sona: Mtdalia di Cortona, Bat-
tolommeo Reguleo, Severo Mìnctvi, che ne l'iiil collettore, aemcnte B.ncoz'
i\, Andrea Da»ìi, Lodovico Ahmanni , Taoai Nctll, AntonÌD Nerli, Donato
GiaonoTTO, Pier Francesco Porcìnari, Cri»toforo Setnisi, Alesiifi Ldpaccìni, Gjf-
peio da Figline, Frattccsco ZclH, Carla Viviani, A^'>*r̫ia da Faenza, e Batilio
LanciUotro arnhedue Servici, Alessandro Rosselli, e Lorenzo dalle RipooiararKc.
Finitce questa Raccolta con una Leiieta di Carlo Aldobrandi a Lorenco de'Me-
4ici , in cut Mna da notarsi le it:{;uenri eiprcuioni a Lorenzi); Uomo , ut leii ,
non. miran dactut , qtuvn strenitus praastare conatui hoc ipso tempore alìoi^iii
ficiOìus , rx variis miisarrnii Iticis Zaiiretum con^esait ( Severus Minetviu» . )
'Qiwd ijuidem non frondibiis, aut liaccis, sed miihit taarum laud'i"! praeco'
nii« pei pf tuo vireac f atbiijue aeterniim cura ingenti, fida ii/ ne suae, fin ve-
ro amplitudiniì tuae , ac gloria posteris monumentiim . Vale, Patrone opti'
me , 'aiosijiie Mirtervium ,et Aldobrandum tiii Nomini» aiudiaius benigno fi'
Hcitatiì Sina evceptot Jelix cowpiectere. Non so poi, perché il P.Ncgriaiur*
pi a Spoleci questo Scrittore , « I» annoveri fri Ì Fiorentini sntro ìlcorrunoCa*
{nome di Minerei; Pur lo dovca sapere, che egli era di Spolcri, mentre riiB*
mentando egli un Epigramma in lode >ti Carlo Aldobrandi,G non Aldobranii-
ni, come ivi dice il Ncgrr, autore delle Lucubrazioni sulle Notti Arci, he y i\
Aulo CclljOp c 90D ^do Lilio, cvuiQ ivi ti legge, imprcttu in Firanna id j
MIN j,
èAisi D. Niccolò, Monaco CamaIdoie«s.e ,
. Vita, Btnedicti Bonsignorii Fiorentini Abbaia S. M^riof de Fio-
reatia. Florent. 1 58^. apud Geprgitim Marescnummi^ ^-r^fivi^fr
Mwi Paolo, Fioreatìfio> . <. - . ,, >
Difesia delia Città di. Fkenze/ e de' Fiorenuni contisi 4^iP&-
liiniùe» e maldiceuEe. de* Mattgfll- In JLione i'5<27* fer ./V*
lippo Tinghi in 8.
In fine vi è una Letten di Eranceieo Gitnttnl lUa Nobiltà FiorqatiiM.y in cui
Joda il Muli, e il ,«uo Libro, ch^ è as^ai raro. 11 P. Farulli nel Teatro htori»
co dell* Sremo di Camaldoli pag* 169. a torto àttribwlje^ ^^f'* Opuscolo a
P. Tog^ouso Mini Monaco Camald., di pui più sótto.
— ' Discorso della Nobiltà di Firenze , e de* Fiorentiai ^ Jn
Firenze t^^'^ per Doriienico ManzM€.iH 8« i . r
Fu ivi riprodotto nel 16 1^. per Volcmar Timan Tedesco i© 4* eoa ,^rtj:^tcr-
iSe. tgjiuntt , <hc Jioì ja verkà Qon' vi «otio. Jj Miai, joel dedicar ^ucttp suoDi-
«corso a Niccolò Capponi con Lettera di Firenze dei 20. Nov. i5P|.'f^ menzio-
né Ili et^a degli Uomini più celebri di questa Famiglia • Fu ulcimamenite liicaai-
pato, e inserito dal Prop. <3ori ja pag. \. dei sii^f Proiiromo d^eHa, Totcatiif, il*
lustrata. JJvorna'iy$s. pfir Ar^toa Sf^tint (cpn suppUmonti , note, e corre*
KÌoni a pa^. 281; Iti' questo discorso il Mimi agli asoliti di Bernardo Tasso, di
Murio óiustinopoUtano , e d* altri va ampiamente .dimbsttandoji: pregj , pliè. Fi-
lenze .costituisco ao ^nol^ìle ^al^^arj.di figt^ al^ra Città d'Italia^ e pi^ ancora di
snolite. Su guesit'isrcssò -argóm'ento avjÀti'aJ MiAi'xcritto évèici Cristofaro Lan-
dmi iq un Discor^o^ fpf fvecpac m suo rCo^mento di Dàntp» . "
— Avvertimenti, è digressioni' spprà^ Discibrso déHa l!lo-
biltà di Firenze, e die Fìoreutini. In Firenze 1^04* per Do*
menico Manzani in o.
Aggiunta al Discorso 4ella Nòbìltìt Fioreiltina , le jJe* Fio-
rencini, d'uii Capitolò di M. Antonio ^ucói, ner^iiàle si fa
menzione del Sito, eXìbVerno, e Arti della Città cìi Firen-
ze , e sue Famiglie Grandi, e Popolane ddF aiiao 1373*
coir aggiunta di Mess. Paòìo Mini. In Firenze 161^» per
Volcmar Ti man Tedesco in S.
Questo •Capitolo .coli^ ^jftu/^a* ,é ^incon ypog* 1^3. ilei Prodromo suddetto.
Discorso sopra le Guerre fatte dai Fiorentmi caa i Pi-
sani dal 1222. fino al 1406.
' Àf5. nelk ^R)reria dèi MoHacit Gaóni^dolensi di Eitemse aila,C/ass, R. Cod. i.
num. 14.; Ne qiic^ro , no jc .ss^gi^au Opere sono s^ate noti^jce i|ti P« Negri ne-
gli Scrittori Fiorentini.
Discorso coQSoIa,torio istorico nella morte di Don Filip-
.pp unigepi» ,^: IRn^iMlpScp %dici . MS. ivi num. 14.
SI MIN
-' '*"- 'Discorso sopra lé discordie Civili-FiÒfétìtrné",' è lóro ^-
fecti. MS. ivi niim. 14. '
— " ' Sommaiio dei Governi della Città di Firenze. MS. ivi num. t^
Mini D. Tommaso, Fiorentino, Monaco Camaldolense .
Catalogus S'anccorum , et Bcciiorum toitus Ordirus Camaldu-
(•^risfs , in quo eriam Pe!rt!Ìonìr rnìtium, et viri dignìiatì,
aique virniiibus cIafì describuiirai . Florentiae 1606. apui
euniJcni //j 4. . , , , ,
^^ — ^ Storia dell'Ordine Gamaldolense Lib^ IX.
MS. in un Voi. m fosi nel Monaj'eto <^<^gI: Angioli di Firenze. Gli Ann»l!MÌ
■ C.maWolen.i T. VìM. j>ag. ijS., e Ìl P. Ziigel!..ur nel sic Centìphnliuot Ca-
malJtilense li carj(icti££ailo come uni tratluxione degli Aitiiali Camald. At\
■''P. Agwtino Fottuoia .
Storia del Monastero degli Angioli di' Firenze. MS.
■'• ivi num. 34.
'~ , Caidlogus eonim insÌ0nitcm Monachonim Camaldulensium ,
■ ■-. qui super diversds scìentids scripseruni . MS. nella Biblioteca
•^' di S. Michele di' Murano in Venezia.
'■tr^ — Annali Ecclesiastici Fiorentini; MSS. nella Libferia degli
V* Angioli di Firenze.
^ jjuc^l'.O.pet» iocommcUca già dal P. D. Silvano Rai'i! , e da Tommaio Mini.
iccrCiciuN, e liprdjnaH al mcJc^iino Mini' si attribuisce dal Camurrin; nel T.
11. delle Fami'gtii' Toscane , e Umbra. Chr .(ice klilnquc il P. Negri paf;. fU-
, ■ Frenetico Mani mr\h\itndi>\ii ? (fucati al suo soLìto di, unoSciictorc tit in due,
'cioè ne parla, e all'aiiicolo Aleni, e all'arcicolu JHiiU .
WiniaA 'Pier Francesco, di Monte S. Savino.
, HiUrcs Carene, et fesùvlpliìustis d'ucii {iiCincWidicp dici i)
prò Pcsi's UbefitiiQne in alma floicniiiic- Liviràic fìuper,acdc-
_. Cii/i/Ji/' cj. S'eiìis lÒ^t. iipiid Bvncicos ih 4.
•{Con ragione lì rallegra il Mioiin, avpndo fatto* la ludd. Pe»tc itr»«ecruJeli»si-
ma i<i Firenze nel r£}0., i0;i-, e iS}}. In qusic'-Anuo solu morirono oliii
ventimila pcrjonc, in <juellì tedici mili .
Miniati .....
Friorisca Fiorentino. MS. m fogl. nella Pubblica Libreria
di Volreri'a.- : .
Miniati Cav. Ciò., di Prato. .' >i . ■■
. Narrazione, e Disegno della Xerja di Prato in Toscana, te-
- ' nuni delle beile Terre di 'Eiit0pA\ in • Firenze i5y6. per
_francesi:o, Tnsi in 8, ...
Con Caria Topografica, che itioi minejre in rutti gii Eiemplarl . Queso Lìbr»
i TarÌ»rtno, petchd alcuni dotti Prlieti , ùii quiiril Piovano Gio. Batin* C»-
J
M il N 85
poeti quante copie ne troTirono, tante. iie abbruciarono per cwcr pitno^dì- lnu«
tilì bagJtcclle al gènio loro. E* dedicato al Gran Duca t'crdinando ì. Il P.* Ne-
gri usurpa ipag. 289. questo Scrittore ai 'Pratesi, ed ométte - altra sua òp't rj ,
che ha per Titolo: Comparazioni , a&nten^e^ o detti più notabili del Petr^r-
da. In Firenze kàoy, per Volvmar Timari in 4*
Miniati Gio. Gualberto, Fiorentioó. • . ,«
Orazione in lod^ di Cosimo ^a/^ri^amae recitata nel 1721.
neir Insigne Collegiata Chiesa di S^.L^renzo. MS-ivineU/A^riCili.
Minio Francesco. • . ^ i' •: 1. •
Venezia Religiosa del SS. Ponielìce Alessandro VII. In Ve'
rona per Antonio Rossi in 12. .
MiNozzi Domenico, di Moiice ÌSansaVlnò; *
Vita di Suor Giovanna Purjazzi dal Monte Sansavino Ter-
ziaria deirOrd. Carm. niòrta li 9. Die. 1668. A Mons. Ales-
sandro Strozzi Vescovo d'ArezÀJ. MS. nella Magliabech.
Class, xxxviii. Cod. 18. -autogr. .
MiNpzzi Pier Francesco, di MontÉ S. Sa"vino.
Ode al Card. Antonio Barberini. In Ròfna 1614. rn 4.
•; 1 La Musa festeggiante Epitalamio nelle Nozze di Ferdi-
nando II. G. Duca di "t^oscana, e Vittoria della Rovere.
In Pisa 1636. in 4. — Rara.
La Gloria, e T'AgricoItura regnante nel Monte S. Savi-
no sotto 'i felicissimo Imperio del Ser» Principe Mattias di
Toscana . Poesia intramezzata in Mu$i<:a nella Tragicome-
dia Griselda 1 694. in 4. — Rara .
Saggi canori, ovvero imitazioni poetiche d'Alessandro
VII. agi' Illustriss. ed Eccellentiss. il Sig. D. Mario Fratel-
lo, e^ gli Sigg. D. Flavio, D. Agostino, e D. Sigismondo
Nipoti di sua Beatitudine. Jn Sietia .1655. ^^^^ ^^Sg^^ ^^^
.Papa in ì^. — Raro. .[
Tributi d' Urania estemporali alle Augustiss. Nozze de'
Ser. Sposi Cosimo Principe di Toscana, e .Madama Mar-
gherita Luisa Principessa d'Orleans. In Firenze 1661* per
Francesco Onofri in /^. — Raro.
Nel felicissimo Nascimento del Ser. Principe Primoge-
nito de' Ser. Principi Cosimo .di Toscana , e Madama Mar-
gherita Luisa d'Orleans Poesieossequiose. /nZ/'Uorno 1663.
per Gio. Vincenzio Uonfigli in 4. — 'R4ro. — Sono versi in
più metri in num. di 1070.
— La Biblioteca Medicea, ingrandita, ed illustrata dal G.
se MIN
Duca Ser. di Toscana Cosimo III. In Lione j 61^. per Mat-
teo Liberal in 12. — Carissimo.
In fine évvi Ìl Catalogo di tutte le opere tlQto edite, che inedite del Minoui.
MiNucci Cosimo, Fiorentino.
Relazione sopra il Palio di S. Gioranni. MS.
Questa ben lunga rcUzione MS. piesto i PP. Serrili di Fir. fu ictitca circa 1* aang 17 1».
MiNucci Paolo, Fiorentino.
Descrizione delle Chiese di Firenze . ,
La cita come MS. il D. Lgmì nel T. li. pag, toìS. Mam. Bcct, Fior. H
MiNucci Pietro Paolo, Volterrano. ■!
Orazione funebre per Mons. Guido Serguidi Vescovo (fi
Volterra, morto in Firenze adì i. Maggio i^yS-, recitata nel-
la Cattedrale di Volterra. MS. Gìovannelli Cronistoria di
Volterra pag. 142.
MiNuci Minucio Atcivescovo di Zara .
Orazione delle Lodi del Gran Duca Cosimo I. recitata nel-
Ja Chiesa de'Cavalieri di Pisa nell'Esequie fattegli da'Ca-
valieri di S. Stefano. E' dedicata alla G. Duchesa sua Nuora
colla data di Firenze de' 20. Giugno 1583.
MS. oiigitiBle nella MtglÌal>. Cinsi, xxtui, Cud. 1 1.
MfNzoNi Gio. Batista, Feii-arese.
Ragionamento intorno a varj emergenti , che riguardano
gli Argini de'Fiumi, e specialmente dell'Arno. Sta nel T.
Xni. della Raccolta Ferrarese d'Opusc. Scientif. pag. \. — -ja.
MisEHOCciii D. Marino, Camaldolense , Havennate.
Risposta a D. Romualdo Magnani Iscorico di Faenza, in cui
si mostra, che il B. Ambrogio Traversari non è, come egli
pretende, da Faenza, ma da Portico Castello della Roma-
gna Fior. MS. in Venezia nella Biblioteca di Classe.
MiTTAREr-Li D. Gio. Benedetto, Camaldolense.
Annales Camaldulenses Ord. S. Benedicti , quibus plura tnter-
terumur tuin ceteras Italico-Monasiicas res , lum fUstoriam
Eeclesiasticam , renique diplomai icam illustrariHa.D. lokanne
Benedicto Mittarelli, et D. Anselmo Cosiadoni Presbyicrìs ,et
Monachis e Congregatione Cainaldulensi aiu-toribus. Vemtiit
aere Monasterii S. Michaelisde Murano . Prosiant apud S. Io.
Bapt. Pasquali. Voi. IX. infoi. — Con varie Tavole in Rame .
11 Voi- )■ comparve ael ijis- dedicato al Doge Francesco Lotcdano, ccomprea*
M O D 8t
àt dal 907* , «he fu U NafaHato di S. Rcimaaido Fondatore i« Tesevi^ Mia
Congreg. Gainald,^ al loitf. Il Voi, 1). dal foa^« al 1075^ EU impressa iieii75tf.
• dedicato alla Reggenza di Firenze « 11 Voi* 111. al Sciuco di Bologna nei 1758.
racchiude gli anni dal io8o. al iJdo« Il Vol^ IV« uscito nel i^$p^ è consacraci
■1 Som. Ponr. Ciemence Xin.,edal ii^i arriva colb Storia alvl^^O^ Il Vot»
y.laii]^ffMpi oel i7iSo«'roxi Qidin ali* Arci vescoro di VkHM poi Qir4>nf !< Ciri-
ftorano Migaz];! coociefie dal ii^5f« al 1550. Il VoL Vl« i|KÌto pel 1^61, è de«
dfcatb ^l'urd. Caintllb'MerKni Paolucci Protettore delta Congreg. di. Cimald.
trrivadai t}$t^MÌ 14)0* Il VoL VIL, che coaipaivo ntì'if6u consaicTaco all'
Arciiresfcoyp di -Ravenna Ferdinando Romualdo Quicciolo già AUate Camaldol,
conducè dal 1431. al 1515. Jl Voi, Vili., il quale comparve nel 17^4* e fu de*
dicato al P. D, Domenico Favilla Abate di Monte Cassino condtKC dai ifiS» al
pred. anno 1754. Il T. IX. jmprcito nel 1773* contiene, k; aggiuiue» e le cor-
rezioni. L'Opera intiera corredata di Carré, Istrumenti, Diplomi ec, ingranco-
pia è per fa Storia Toscana molto interetsaaiie ^ avendo in qiusM Provincia avu-
to il suo prineipio la Religione Camaldoleaae • Dopo i fsaaosi Annali dei P. Ma*
* biilon i^oil' Ai tra veduta aa* Opera, che poceise Jora atare a fronte, ansi senza
eccedere ntil* espression<^ questi Annali vi si poaaoao unito oairabiliiMaco cosi
essi sono con ottimo gusto, e criterio composti, e ricchi di nuove , e d' erudire
notizie, e tantopiù perchè i benemeriti AuMfì hanno voluto acguirc io traceie^
e il metodo dell* immortale Mabillon*
MoDiGLiANA (da) F. Pietro.
Dissertazione sopra il Passaggio dell* Appennino fatto da
Annibale Cartaginese. In Faenza 1771. per t' Archi in 4.
Sopra quest* istesso argomento vi avea precodcntemento tcritco il Cav. Lorenzo
Guazzesi, sostenendo, che il passaggio fosse per la Valle di Lamone , del Mon-
tone , e per il Giogo di Scarperìa • Il Religioso poi prende a provare , che et
passasse per la Strada dtl vecchio Mutilo, ora Modigliana • Pasquale Amati gli
ai oppose colia seguente Dissertaziona s^pra il Pasgaggio delV Appennino fat'
ia da Annibale f e sopra il Castello Mutila degli antichi Gelili, in Bologna
^77^* P^^ <^ Longhi in 4. Questa è divisa in tre Parti . La Part* il. ò sccitta
contro quella del P. Pietro, e là terza contro un^alrra Dissertazione dello stes*
• sp. Qtwita è ripiena di notiziai oupve, o maggiormente illustrate, non che di
troppa giusta , e soda critica , perchè appunto pochi sono gli Antiquari , che sap-
piano come r Amati trasportare la buona Logica, e 1* evidenza geometrica nel-
le materie biologiche.
MoissEsso Faustino.
In Adventum Ferdinandi Gonzaga^ Mantuae Ducis una cupi
Catharina Medicea Coniuge Carmen* Venetiis i62^.apud Pau^
lum Guerilium in 4. — Raro .
VIonNELU Giovanni, Fiorentino.
Orazione recitata nell'Esequie fatte al Ser. Francesco Me-
dici IL G. Duca di Toscana dalla Ven. Compagnia di S.
Niccolò, detta il Ceppo , nel dì io. Genn. 1587., essendo-
ne Guardiano M. Tommaso Mormorai • /n //r^/z:tc 1587.
per i Giunti in ^.^^Rara.
^o|,L5Bo Dimiel Guglielmo,
De Angelo Politiano DiitettatiQ. Akorjii xd^8. in 4.
Fedcrìgo Ottone MendicT
Prefaiione alle Memorie diluì publ>li»te «ci-
di questo Libro, e dice che ave* avuto ini-
iprudurlo Fcdciigo Rulihithukiio .
Molo (dal) Giuseppe.
Helaziotic dell'Apparato, e Processione fatta in FirenzencH'
introdurre le Reliquie di S. Carlo dallaCompa'gniade'Lòm-
' bardi sotto l'Invocazione di detto Santo, e Orazione fatti
■'"in tale occasione da Domenico Ghisì. /n /^/renic lói^./n^.
MoLZA Francesco Maria, Modanese .
Stanze al Card. Ippolita de' Medici .
e intona
latino, quaiu
— . Oraiio hdbiiu
tium Mcdiccm .
est] famosa Ornijonp
•gari, f latine in Bt
liuUiLibierij Tempi
M O L
iipteise m VcneZi
Fior. Lib. KM. pag. ^ip. favclLndo della
luì lo chitina Uomo dì f
Letteratura in tutte tre
ioìuore
jj8. Il VaTChi udì',/,
magnanimitt del )ud<l. notiio
^acevoliisimo tnf^gnn, o di
le Ltngtie pih belle , cain& di-
in Senatu Populi Romani cantra Laitrea-
mputa per la ptima tulti nel T. Jl, delle tue
imo \y^7. per Pietro Lan\xll4m in 8. Nel
vi au«in Otitiane tradotta da ADoniino ia
MoNALDEsciii DELLA Cebvara Monaldo.
■ iCommentarj Istorici, ne' quali oltre a particolari successi
-■; della Città di OrvietOj e ùÌ tutta l' aniichis^iina, et Noji-
^^lissima Piovincia della Toscana si continMano aiiclic le co-
iti se più notabili successe per tutto il Mondo dall' Kdificizio-
*'ne di Orvieto insino al 1584. In Venezia. 15^4- £<^r Frdti-
ccsco Zi leni in 4.
Il Langlet lo creJe autore t'jvoloio, e per verità («jjra leiigcine alcun poco per
icitirne cjiivim.. Njii ostante però chi; il Blainvilla iIÌl-j , th-' >i untid'io ai'er
le me Sio,ie di 0/aÙM. ma ia non cia^lanno alc-iii/i a Irg^erlr ,,y^ire in tt'^se
évvì quulctie n<'[i«i.i ì'itertMidnte, e il LiUru 1I4I Mniiia , è dai 'ttiyiig nelle
luru Bill iutLchc é gÌuJic*to tato.
MoNALDi Anton Francesco.
. Vita del Ven. Frk Giuseppe Maria da Firenze Cappuc-
'. cino al Secolo il Sig. Conte Domenico BeutivogU. hi fi-
^■tenze ^2^3' F^'' d'ai^lJiio Albizzini in 4.
MoNALpi f. Bernardino, Senese, Lcccetaiio. .
De liris Ulusitiltus Cocnobii Ìì!t:t:i<iiìi. ■ , .•
de qucic' Opera doli" Uiur./ief! nelU Pon^tT 'Sditin V. Ì
I ti^cr ben di-gna di itab^'^ -lU'-'l^ OT^^rV» tC
M O N 8j>
MoKALDi Giiidò di Francesco i Fiorentino.
Diario dal 1340. al 1381.
Fu impresso per la prima volra in Firenze per Gio, Gaetano Tareini^ e Santi
Franchi nel i73)« in 4. dietro M /storie Pistoiesi d' Anoniino. Vi sono.pre*
messe alcune notizie circa l'Autore suo, che vien giudicato il sudd. Mònaldi
vivente in quei tempi. Io tono dt opipiond, che egli sia queir istesao, di cut
parla il P. Negri negli Scritta Fior* pag. 418. jpcco il Cognome di Motialdo •
MoNALDi Pietro, Fiorentino,
Istoria delle Famiglie della Citta di Firenze /e della No-
biltà dei Fiorentini al Ser. Ferdinando IL de' Medici G. Du-
ca di Toscana.
Si trova MS. quest^ Opera piena j per usare la frase del Can. Salvini, dx spropo»
eiti in/Emxiy nella Magliabech. alla Class, xxv. Cod. 427. , e ivi Class, xxMuCod,
183., presso di me, e altrove. Un bullo Esemplare é nella Libreria Tempi Cod.
%6. in fogL del Sec. XVI. ornato di miniature > e degli Stemmi Gentilizi . Vi
è in fronte a questa Istoria un breve Discorso sopra l'origine della Città di Fi-
renze, a cui ne succede la descrizione di Casa Medici. In £ne poi del Codice
T«;mpi sunovi delle aggiunte fatte da Aurelio di hAcss, Michelangiolo Grifoni .
Un'Esemplare era presso il Cav. Settimanni , in cui erano moke aggiunte di
Mons. della Sommaja fino al 1626. ^ e deiristesso Possessore, che arrivavano al
1730. , quale ora MS. esisre nell'Archivio Segreto , e presso il Sig. Iacopo Tolomei
Cucci. Arriva fino al itfo/», in cui la scrisse l'Autore, U quale poi muri nel
i6ip. , e £ù L* ultimo della sua Nobile Famiglia .
MoNALDiNi Alessandro , Ravennate .
Canzone airiUustriss., e Reverendiss. Sig. Pietro Card. Al-
dobrandini Arcivescovo di Ravenna. là Ravenna 1604. per
gli Eredi di Pietro Giovannelli in 4.
MoNANNi Annibale, da Pigni nel Contado d'Arezzo.
Fatto d'Anne del Ser. Gran Duca di Toscana contro gli
Barberini l'anno 1643., 0^t<^v^«
MSS. presso il Sig. C^av. Vittorio Fossombroni, come egli attesta apo^. tjz. deU
la sua celebre Opera intitolata Memorie sopra la Val di Chiana, (Questo Ab«
bozzo, come egli appella, di Poema è composto di tre lunghi Canti in ottava
rima, e per quanto l'eleganza poetica corrisponda a un dipresso a quel, che si
può aspettare da un pover* Contadino Aretino fatto Soldato , il quale confessa
di non sapere ne leggere, ne scrivere, non ostante racconta i fiitti noti altron-
de con molta puntualità , e quegli , dei quali non si ha notizia per altri Autori,
con tutta quell'aria di buona fede, con cui può esigere iiducia uno, come lui,
che e* fu presente. Ivi il dotto Autore ne riporta un Saggio.
Moneta Audit. Benedetto.
Le Ragioni della S. Chiesa Aretina sopra l'Enfiteusi d' Al-
bererò, e di Tegoleto esposte in varie Consultazioni , e giu-
stificate con diversi documenti, e diplomi. Jn Firenze 1757.
nella Stamp. Imper. in 4.
Sostenne ancora con una dotta, ed elaborata Scrittura MS. le ragioni del Ve»
m
I
M O N
il Feudo di Turrtccbio in V*l ^ì
Slave dft' V»
I deli Ataa-
i tuoi biztiirì
9"
icov»da di FÌMole ,
scovi Fieaolini posieJuio da incichiisimi tempi , lalmentech^ i
prima oiigine. Questa Scrittura ci fi l' Isrorii del Dominio à% dctrì Vescovi to-
pu il mentovato Fcuda , di cui ragioni con quella erudizione pcò^rii del tuo Autoi«.
Moneti P- Francesco, Min. Conv. , Cortonesc.
Cortona Convertita. In Parigi 1759. in 16.
Queita Poesia satitici spana di mordacìnimi sali fu fatta in occasione, che il
P. Petriccioli della Comp. di Cesi!! I' anuo 1577. fece in Cortona le Sacre tiif
aiuni . Rittatrò, o per dir meglio, (ireicse di darlo ad intendete, questa Poe-
ma, quale vjdde la luce col ti:guente titolo: Cortona nuovamente convertila
per la Miniane fatta in dvtta Città V anno'ìyolt. dalli t>P. Paolo St<gni
e Ascanio Simi Getiiici Missionari ossequiosa tributo della ' "■ '
re ofertO alli MM. Rev. della ned. Compagnia in 8. »en:
dotto in Amuterdam ( in birenec ) nel i7i>o. per Ernesto
pa^. li;-, a cui vanno uniti, olire la Collana Convertita,
poetici componiinciui .
Cortona Liberata in ottava rima Canti due . MS. presso
molti. E' scritta in Dialetto Cortone&e . j
Vita, e Costumi dei Fiorentini. MS. nella Magliabech» J
Class. VII. Cod. 925. I
MoNGiTORE Can. Antonino.
Memorie del P. Anton Maria Lupi, Fiorentino, Gesuita.
Stanne nel T. XVIII. pag. fij, degli Oputcoli del P. Calogeih, e in fronti
alle DiiSertaz,ioni , e Lettere Filologiche Antiquarie dello sceiso P, Lupìsttm-
fiate nel 17;;. in Arezzo in 9. Altra Vita di questo celebnciiìimo Soggettoitì
avsnti alle Dissertazioni, Lettere, ed altre sue Operette impreaie tn Faenza
nel 17B; per l' Archi Val. II. in 4. , la più parte delle quali spettino all' Anti-
quaria , e due di esse interessano alcuni uionuincnii della R. Calletiadi Firenze.
MoNiGUA P. Ferrante, Scoiopio.
Oraiio habita in Tempio S. Aiariae Novellae vìi. Kal. Maii
in Funere Revcrendiss. Patris Antonini Cloche Ord. Praed. Gè-
ner. Alagistri. Fiorentine 1720. apui J'urtinìum , et Fran-
chiani in 4. — ■ Con Poesie .
MoNiGLiA Gio. Andrea, Fiorentino.
Viaggio d'Olanda del Principe Cosimo III. di Toscana.
L' ho veduto interza rima io Steno MS. in Firenze nella gii Libreria Kimtt . Al'bìam»
alta luce del suda. Moniglia diverse FeiteTuatrali fatti: in F.t.nac ,tis k qujH £r.
cole in Tebe per le Noize del Set. Coiimo 111. , Quinfo Lucrezio Proscritto pex
il giorno natalizio del Ser. Francesco Maria di To.trana , e iì Camp di Cnti-o
per l'istess' oggetto, ambedue queit' ultiinc rappresentate dagli Accademici d«l Casino.
MoNiCLiA Niccolò Maria, Fiorentino.
Quaestio de naturaliuni rerum principUs Inter Amicos , dum
inambulando aJ Villam Capponiam Podio Imperiali adjacen-
tem iretur. Pisis 1675. in 12. — Parissimo.
M O N ,1
MONTAGUTO Giulio •
Discorso sopra la Difesa dello Scaco del Ser. Granduca di
Toscana* MS. nella Segreccria Vecchia di Firenze.
JMoKTALCiHO ( da ) Nascagìo •
Nascagio di Ser Guido da Montalcino essendo prima molto
incredolo de' facci della Venerandis^ma Vergine Catharina
Sposa di lesu Chrisco Crocifìxò fece V infrascripto iPoema
doppo la pratica^ et la experientia che hebbe di lei: Al no-
me di lesa Chrisco Crocinxo, ec di Maria dolce.
Questo Poemetto è stampato in fin« delle Lettere di S. Caterina da Siena ioa*
presse in fogl. nel XV. Secolo *senz* ahcona nota Tipografica, e con il Dialog»
dell' istessa Santa riscampato e l'uno , ci* altro in Vtneziapresso il Farri nel i $^p*
MoNTAL¥o Don Antonio.
Relazione della Guerra di Siena del 1552. — i55<5. distinta-
mente scritta in Lingua Spagnuola T anno 1557. da Don An-
tonio di Montai vo, tradocca in Lingua Toscana da Don Gar-
zizb^di Montalvo suo Figlio •
MS. nella Segreteria Vecchia dì Firenze. Bìlgìo di Mofiluc Maresciallo di Pran«
eia dà in tutto ik Libro lil. de* suoi CommtBhtarj stampati in Italiano in Hrert-
xe nel 1630. per il S^rmartelli un minuto raggUigJiò di . questa Guerra • Il Cftir.
Francesco Vernaccini Segretario di Leg!!^2one dr S. M: Siciliana in Tofcana a«
vea un Diario di detta Guerra dal di 26. GenA. 1554. fino • ^ . Feb. ìf$6.MS.
col titolo: La Guerra de S^na repartita en cihco Libros» Dalla Dedica indi*
rizzata ai sudd. Antonio Alontalvo Cdimeriere del Duca di Firense rifulmeiMt
Opera di un V£àzhìà Sptfgnuolia^ cbc «bbe parte ìik cai guerra.
Montani Cola, Bolognese.
Oratio ai Lucenses ( advérsus Laurentium Medicem ) in 4.
{Romae) Senz' alcuna nota Tipografica.
Parlando d^t^esta rarissima Orazione recitata d'ordine di Ferdinando 'Re di Na-
poli Monf. Angelo Fabbroni nella Vira di Lorenzo il Magnifico dice esaere sta*
to il di lei Autore HomofhrU3$ crudelis , et inhumanus^qid omnibus verbornm
contumeliis lacerai Laurentium . li vero Cognome di questo Scrittore era Nic*
colò Capponi^ come attestano il Sassio, 1* Elefantuzzi , e il Tiraboschi. Irritato
Lorenzo il Magnifico eontro queito Scrittore U fece strangolare nelle Alpi di Belogna.
MoNTAUTO (da) Federigo.
Informazione sopra la Guerra, di Siena. MS. nella Maglia-
bech. Class, vili. Cod. 73.
Monte (del) Card. Francesco Maria ^ Veneziano.
Relazione fatta in Concistoro Segreto presente Papa Gre*
gorio XV. sopra la Vita, Santità, Canonizazione, e Mi*
racoli di S. Filippo Neri Fiorentino. In Firenze 1622. per
Pietro CecconcelU in 8. — Rara.
9*
M O N
MoNTEDENiciii (da) Capitano Coro.
Notizie della Guerra di Firenze dell'Anno 1529. MS. nelU
Magliabech- Class, xxv. Cod. c^jo. pag. 19. —42.
MoNTEBuoNi BuoNDELMONTE 1*. Filippo, Scrvìta , Senese.
La Gratitudine. Idilio nella Promozione dell' Ili. e Hev.Asca-
nio Piccoloinini Aragona Arciv. diiSiena . Con le annotazio-
ni delR. D. Papirio Mansueti da Collisciopoli. In Roma 1Ó28.
per Paolo Masoiii in 12. — lianssìmo .
Croniche del Convento de' Servi di Siena con un distin-
to raggualio degli Uomini illustri in Santità, in Lettere, e
in Dignità del medesimo Convento MSS.
Il CiV. Pccci nell'lscoris sua MS*dcgli Scrittori Senesi, dice, che queste Mf
morie meiiiano d' euere alquanto crivellate prima, ohe renino eipt/ate alla
credenia .
Montecatini (da) Antonio.
OraÙQ hiibica Pisturii in Funere Kev. D.CardinalìsTheanen-
sis in Ecclesia Mjjori .
..US. nella MaglUbecb. alla Clan. vii. Cod. lop;. pag. 140, Comìncio : Non irtm
, ,aeJtiu»> Jtevcrendiss, Domine, Patres Optimi, Magnijivi Prattores, yrinrei,
, atque vctiri Vi'i egregii voi pari animo umiiea eì^pectare , ut mea watione
prueifus Funus ui^iie eo auia meriiit laudem , extolluia^ue , ut Reverendtu.
Doni. Cardinale nouri ec. U Cod. é del XV. Secolo.
Montecatini Cont. Antonio, Avvocato Concistoriale.
Oratio corani SS'. D. N. Urbano Vili, in Fublico Censiscono
prò B. Andrea Cor si no Carmelica ,ei l'esulano Episcopo inSan-
ctoium numerum rejercndo habica die xx. AlaiiH i6,-2i^.Romae
i62y. apud llacred. Banliol. '/annctii in ^.— Rara,
Montecatini Gio Batista, Lucchese.
Orazione funebre nelJe Solenni Esequie dell' Aug. Impera-
tore dei Komani, e Gran Duca di Toscana Francesco L ce-
lebrate dalia Ser. Repubblica diLucca il dì 14. Ottobre i-jf^^*
nella Cattedrale di essa Città detta innanzi ai Ser. Principe-
In Lucca i2^$. per Maria Benedini in j'vgi
Sta ancora a pag, 131. della Raccolta di tutta ciò ,che Ju pubblicato in mor-
te del Suddtttu. hi Livorno 1766. in ^.
Montecatini (da) Ser Naddo.
Diario di Ser Naddo di Ser Nepo di Ser Gallo da Mon-
tecatini dal 1374. al 1398.
Sth nd T. XVII. delle Delizie degli Eruditi Toscani raccolte dal F. UJt&a.
IO Ciim. Scalzo pn^f, i. — 17^
J
M O N - 95
MoNTELATici D. Ubaldo, Can. Lateranense, Fiorentino.
Progetto nuovo per fare, che gli Ulivi piantati nei luoghi
freddi, come sarebbe nel Mugello, vi resistano, ed inol-
tre, perchè non siano danneggiati dalle gran Nevi, e dalle
Bufere ec///i Firenze 1262. nella Stamp. Imper. m 8. -
Propone 1* innesto dell' Ulivo Coreggiolo sull* Olivo stlvatico proveniente da se-
me , ed una partìcolar pocaturt con rami corti , e raccolti •
Monterò Fernando .
Oracion funebre a Maria de Medicis Reina de Francia . Mad.
1624. in 4.
MoNT£RON£ (da) F. Pietro, Min. Conv., Senese.
Vita del B. Pietro Pettinato da Siena del Terz* Ordine di S.
Francesco . Impressa in Siena per Simyone di Nicolò di Nar-
do ad i stantia di Bartolommeo di Gio. Batista di Bar r ho.
dì Maestro Mino alias del Macharino anno ab Ine* D. N. I.
CT 1529. ( e non 1519* come dic9 il Pecci ) a dì ^. di Mag-
gio in 8. — Rarissima.
£* stampata a Colonne coli* effigie del Beato in Legno. Avanti di parlare dei Miracoli
dìcesi in fine della Leggenda essere stata coiTipojtaìn latino questa Vita da F.
Pietro da Monterone dell' Ord, di S. Francesco y e tradotta da /*. Serafino
(Ferri) dell Ordine de* Frati Eremitani di S. Agostino di Leccieto confati^
ca , perchè detta Leggenda in latino era assai depravata Anno Dom. N» /•
C. 1508. die y, Maii. L'Autografo latino, che era nella Libreria di S.France-
sco di Siena, peri per un incendio nel 1^55. Fu ristampata in Siena nel 1802,
per Francesco Rossi in 4. con annotazioni , ed aggiunte del P. M.de Angelis
Min. Conv.y il quale in fine, cioè a pag, 122. e segg* vi ha aggiunte alcune
Notizie spetunti la Chiesa dì S. Francesco di Siena.
Monti Antonio, Bolognese.
Orazione per la Festa di S. Filippo Neri./n Bologna 1755.
per Lelio della Volpe in 4.
Monti Gio. Batista, Bolognese.
Lettera scritta ad un Amico, in cui si difende dalle obbie-
zioni fattegli sopra un Sonetto in lode della Città di Livor-
no. In Bologna 1741. per Bartolommeo Borghi in 8. — Rara.
Monti Zaccaria, Fiorentino.
Vita di Lorenza Strozzi Religiosa Domenicana in S.Niccolò
di Prato. In Parigi 16 10. per il Piantino in 4. — Rarissima.
Il P. Negri, che tri gli Scritt, Fior, non registra questo Scrittore , la rammenta
ivi come M)ì. , e di Anonimo a pag, 381. Lo Scrittore era di lei Nipote.
Monticelli Alessandro.
Storia di Pisa scritta ai 12. Settembre 1567.
M O N
94
ÌAS. nelli Miglribech. Clasi. xzv. Cod. ^41. ^a^. leo. Queit'itKito Goili«ece«>
tiene alctc due Croniche Pitmc , ed ambedue anonime.
Montini Damonti Innocenzio, di Sarna nel Casentino.
Orazione delle Lodi del Sacro Monte d'Alvernia. In Firen-
ze i^'ij. fcr Ani. Maria Albizzini in 4.
Fu rittampau in Venetia nel tj^y. per Domenica Lovita in 4. iti le Prote
Toscane dell' itte»o Montini, tri le quali ivvi Ja tegucnce:
Orazione in morte dell' Altezza R. del Ser. Gran Duca
di Toscana Cosimo 111. Ivi pag. j^,
Contrasto di Preeminenza fra tre Paesi di Toscana , che
sono il Valdaino di Sopra, Ìl Casentino, e il Mugello, Can-
to. Jn Firenze i-^ói. per Gaeiaiw Vividni in 8.
Questo elegante Pomeno di go. Oicare ò di Autore del Ciiencina, onde nom
é meraviglia, K vi vi facciano prevalere le doti di questa Ptovincia, che egli
chiama nell'ultimo vcvio, che chiude, t finisce Ìl Canto;
L' Onor dell' Alpi , e delle Muse Albergo .
tinge qui il Poeta, che tre Pellegrini ii [rovino a caso inil*me lulle cime di Pra-
to Magno, i quali fossero ciascun' d' uno dei rre divjiati Paesi, i quali appunto
tutti e tte da quelle cime si scuoprivano; quindi ptesc ciascuno motivo di ce-
lebrare i pregj della Provincia paterni. Quanto l'Autore foiJc bizzarro, quetc»
Poemetto il dichiara.
Monumenti relativi al giudizio pronunziato dall' Accademia
Etrusca di Cortona di un'Elogio di Amerigo Vcspiicci con
l'Epigrafe Ira Alaris vasiique placent discrimina. Pomi per
concorrere al Premio esibito dalla stessa Accademia con
Programma pubblicato Ìl di 8. Aprile ij^ó. In Arezzo ijSj-
per Caterina Bcllocii in 8.
MoNzEccHi Ottaviano.
Vita del B. Gherardo da Villamagna Frate Servente de* Ca-
valieri di Malta, e Religioso del Tcrz'Ordinedi S.France-
sco ce. In Firenze i-joy. per Giuseppe Manni in 12.
Diceti, che questa Vita, sebbene vada intto Ìl nome del Moniccchi. sia del P.
Gio. Andrea Baci dell'Oratorio <iì S. Fiiippo. Nic<
CuagiegaEÌone pubblici nel i74i>una Laude in om
te ijtotichc lopra la di lui Vita,
Morali Bernardo, di S. Miniato al Tedesco.
Orazione funebre recitata in occasione delle Solenni Ese-
quie celebrate all' Augustiss. Imperatore Francesco I- nel-
la Terra di Cutìgliano nella mattina del dì 5. Sett. ii^S-
In Pisa 1 26^. per Gio. Domenico Carotii in fogl.
Sta ancora a pag. 117. della Raccolta di tutto ciò , che fa pubblicai in wnf
tm d«l Suddetto. In Livorno ijO^. '
À
M O R P5
MoRANDiKi Stefano.
Vita di S. Torello da Poppi . MS. per quanto ne dice Raf-
&elIo Volterrano ne* suoi Contentar j .
Morando Bernardo •
Gareggiamento d'Amore, e d'Imeneo rappresentato in Eli-
cona per le Nozze dei SS. di Piacenza , e Parma Odoardo
Farnese , e Margherita Medici , Epitalamio . In Piacenza 162B.
per Giacomo Ardizzoni in 4.
11 Soprani negli Scrittori della Liguria pag. tfi. dice, ma con cvrore ^ seppu*
re non è jana ristampa , impresto ivi per il sudd. 1^44* in 4.
MoRAscHi P. Carlo ^ Gesuita.
Storico Racconto della Immagine SS. di Maria di Negropon-
te , conservata , e riverita sul Montenero ( presso Livorno )
In Livorno 1660. in 4. — Raro.
MoRAssiNi Lorenzo, d'Arezzo.
Arrezia consolata Jdilio per la Venuta di S. A. S. dalla
Vernia ad Arezzo per passaggio. In Arezzo 1632. per £r-
cole Cori in ^^-^Raro.
Morato , Nome Accademico .
Orazione nella Venuta del Granduca di Toscana air Ac-
cademia (di Siena). In Siena 16 13. per gli Eredi del Fio-
rimi in 4. — Sara.
MoREi Michele Giuseppe.
Vita di Benedetto Menzini.
Sta nelT. 1. delle Notizie luor. degli Arcadi ilfor/£ stampate in Roma nel lyi;
Vita del March. Filippo Corsini. Ivi T. I.
Vita di Vincenzio da Filicaja. Ivi T. I.
Morelli Gio. di Iacopo, Fiorentino.
Cronica Fiorentina dal 1385. al 1437.
Sth nel T. XIX. delle Delizie degli Eruditi Toscani pubblicate dal P. Ude*
fonso Carmelitano Scalzo* p<z^. i. — 1^4.
Morelli Gio. di Paolo , Fiorentino.
Cronica Fiorentina dall'anno 1393* al 142 1.
Questa Cronica con una erudin Prefazione piena di notizie intorno allo Scritto-
re della medesima fò impressa per la prima volta in Firenze nel 1718. in une
della Storia di Ricordano Malespini • Èglino però scrissero in diverso Secolo ,
mentre il Morelli cominciò a scrivere la sua Cronica nel ijp}., e 1* altro fiori
sei XJII. Secolo. L'originale di essa è nella MagUabecb. Class, xxvi. Cod. 20.
e nel darsi allo stampe fu troncata in qualche luogo per non dispiacere ad al-
cuno della Famiglia , e per altri motivi. L* Autore nacque nel 1371* y e fu Goo*
&lloiiier« di Giustizia nel 1441.9 ìa cui ricordanza vi ha, che egli morisse;
p4 M O R
dal che si vede lo s1>agHo preso dairAmmirito, •llorcbè nel Lib. XIX. delle sut
Storie Fior, r^cconjta che fu de* Signori nel 148 i.y nel qual' Anno di ben 40. anni
era morto. In questa Cronica per alrro il Morelli va narrando più le cose di
fiua Casa, che quelle della Cicrà. 11 P. Negri nella Storia de^li Scritt. Fior.
al suo solito di uno Scrittore ne fa due : a j^ag. 448. lo replica sotto nome di
Paolo t che fu suo Padre, ingannato forse dall* Ubaldinl , che egli pur coslncU'
Istoria di sua Famiglia lo appella .
Morelli Leonardo di Lorenzo , Fiorentino •
Cronica Fiorentina dal 1347* al 1520.
E* MS. originale presso i di Ini Discendenti, (j^ìxcika ha per titolo Ritratto cu
brevità da una Cronaca d* un Priorista ( an^i da due , come poi &i vede , on-
de del secondo potè essere autore il Filicaja ) antico ^ che non v* è il nome
dell* Autore ( Dt un luogo di questa Cronica all'anno 1471. sembra ^ che si pos-
sa ritrarne y che ò scrittore, o autore di essa fosse Antonio di Piero da Filicaja)
0 comincerò al tempo dove finisce quella di Gio» KiTZani. All'anno 148^. 31.
Agosto termina l'escratto di detti Pnofisti, e segue quello della Storia di Coro
di Stagio Dati, benché non nomini 1* Autore, ma dal riscontro fattone chiara-
mente si conosce. In £ne sonovi altre notizie tratte da un'altro Priorista , cioè
quelle , che non erano notate in quei , che avea spogliato • Siccome poi questa
Cronica è uno spoglio fatto per uso proprio, cosi è molto tediosa a leggersi. Fu
per la priora volta dal n>en9Ìonaro P. Udefonso Carm. Scalzo pubblicata, ed in-*
èenca nel T. X1X« delle Delìzie degli Eruditi Toscani pag, 16$, -^ 249. , acuì
ne segue la Scoria dei Fasci della Famiglia opera dell'instancabile Cditore.
MOBELLI Niccolò.
Orazione' in lode di Cosimo Pater Pattiae recitata nel 1705.
n^r Insigne Collegiata Chiesa di S.Lorenzo. MS. Ivi.
Morelli Pier Filippo.
Descrizione dell' Esequie dell' Altezza Reale V Arciduca Car-
lo d'Austria celebrate nell' Imperiai Basilica di S. Lorenzo
il dì 14. Marzo 1761., ed Orazione funerale ce. In Firen-
ze 1761. per i Tartini , e Franchi in 4.
Morelli Paolo.
Scoria della Famiglia Morelli. MS. nella Magliabech. C/a^^.
XXVI. Cod. ì6(^.
MoRELLiNO Gio. Agapito.
Memorie della Città di Firenze, o sia Cronica dal 1500. al i73i*
Era MS. del Sec. XVJII. presso il Prop. Ferdinando Fossi.
MoRENi Can. Domenico, Fiorentino.
Descrizione della Chiesa della SS. Nunziata di Firenze • Al
Molto Rev. Sig. Don Pier Luigi Pardi Rettore del Seminario
di S. Martino di Lucca. Jn Firenze 1 79 1 .per Iacopo Grazioli in 8.
Per incuria di chi spontaneamente si assunse T incarico di assistere all' edisient
in mia assenza vi corsero più errori , e specialmente nelle Iscrìzii>ni .
Notizie Istoriche dei Contorni di Firenze dalla Porta
M O R 9^
. al Prato fino alla. Real Villa di Castello. Al Sig. Gaetano
Cambiagi . In Firenze per Gaetano Cambiagi T. VI. in 8.
Il T.ll. Dalla Porta Romana fino allaCertota. Al Clarìss. Sig. Scn. Car. Con-
te Orlando Malevolci del Benino. Ivi 17^2. — T. 111. Dalla Porta a S. Gallo
fino a Fiesole. A Sua Ecccil. il Sig. Iacopo Sardtni Patrizio Lucchese. Ivi
17PZ. — T.IV. Dalla Porta a S. Frianofino al Ponte a Greve. Al CUrisf. Sig.
Cav. Sen. Aldobrando Altovici . ivi lys^}. — T. V. Dalla Porta a S. Niccolò
fino alla Pieve di S. Piero a Ripoli. A Sua Eccell.il Sig. Conte D. Giberto Bor«
romeo Arese. Ivi 179^» per Pietro Allegrini.-^T, VI. Dalla Porta a Pinti fi*
no a Settignano • A Sua Eccell. il Sig. Sen. Francesco Donado Istoriografb della
Set. Repubblica di Venezia. Ivi 179$. per Gaet, Cambiagi .Non medtavo assolu-
tamente, che di questa mia giovenile fatica ne fosse fatta contro ogni mia e-
spettati va dai dotti Estensori degli Opuscoli di Afilano Paft. vr.pag, 30. in fine
la seguente troppo lusinghiera recensione: Benché topcgrafiche, e circoscritte
ad un piccolo Territorio , sono interessantissime queste notizie y sì perchè ri'
guardano una delle più, ilhutri fra le Città d* Italia , sì perchè si estendo*
no a tutto ciòy che ha relazione colla Storia Civile y Letteraria f ed Eccle*
ùastica f e sì perche la copia , e sceltézza dei documenti le rendono dimo»
strative y e pregevolissime» Ciò sia detto per aolo titolo di gratitudine.
De Ingressa Sunwii Pontificis Leoni s X. Floreniiam ie-
script io Buridis de Grassis Civis Bononiensis Pisauriensis £-
pisQopi ex Coi. MS. nane priniuni in lucem edita , et notis il-
lustrata ce. Dicala Viro Clarissimo Nicolao Aiansio Patricio
Lacerisi in Patria Primicerio, et Archiepiscopi Lucensis per
Diecesini Vicario Generali. Florentiae 1793. per eunid. in 8.
Interessante per noi, e olcremodo curioso é quest* Opuscolo , il quale per le no.
tizie po&terio unente da me ritrovate renderebbesi assai più copioso. Nella Sera
del di 5. Novembre dell* anno 1804. si rinnuovò nella nostra Città un simil
Trionfo ali* arrivo del Som. Pont. Pio VII. , quivi trartenutosi £no alla mattina
del di 7. del medesimo Mese • L* oggetto di tal passaggio era espjresso in una
Iscrizione situata al di fuori della Porta Romana, fatta dal celebre nostro R.An«
tiquario Sig. Ab. Luigi Lanzi .
Pio VIL Pont. Max.
Principi • Optimo • Sanctissimo
Ultra • fuga • Alpium • Properanti
Carolus Rex Etruriae
Et Maria Aloysia Regina
Hospiti ' Magno * Introitum * Viasque * Urbis
Pesto • Cultu • Ornaverunt
Devoti * Virtuti * Eius
Supremique « Sacerdotii * Divinitati •
W Sacro indescrivibile trasporto dei Fiorentini in tal fortunata circostanza animato
dalla pietà sincera della religiosissima nostra Regina forma, e formerà mai sem-
pre il vero carattere della nostra Città , la quale in tutti i tempi ha dimostrato
r attacco costante verso il Supremo Gerarca della Chiesa . Ripassò al suo ricorno
à\ Firenze a di 6. Maggio 18Q5. , e vi si trattenne per tre interi giorni .
■ Mores, et Consuetiidines Ecclesiae FlorentinaeCodex MS.
€x Archivo Aedilium S. Mariae Floridae eruius, ediius, et
n
98 M O R
illustratus^ Accedìt VicariorumGeneralium ejusdem EccUsiae
Catalogus Raincrio Mancinio Fesularum Episcopo dicatus . Fi#*
Ttntiac 1794. Typ. Petri AlUgrinii in 8.
In fine vi é la Serie cronologici dei Vicar j Generali della Città , e Diocei ì Fio*
rentina , tratta da aie dai Documenti inediti efìstenti nel nastro R. Archìvio Di-
plonatico» quale comincia dai tempi più remoti » e giunge fino a noi. Il predct*
to Codice, di cui da U* immortale nostro Arcivescovo Mons. Incontri depleravati
la perdita » dovea , per quanto asserisce il D. Lami nelle NoV, Leu. Fior. -AV an*
no 1740. CoL f47«9 esser* illustrato y e pubblicato dal Ch. PropostoGori.il pre*
lodato D. Lami all'anno t^6^ delle medesime Mov, Lnt» Col. |5P« tornando a
parlare di qaeato antichissimo , e preaioso Codice dice quanto appresso: Intit9*
landoai il libro Moreé^ et Consuetudines ò segno ^ che vi sono notati Riti
antichissimi della nostra Chiesa y perchè lungo tempo vi vuole per iutroduf'
re costumi^ e consuetudini» Queste però non hanno ttute la stessa epoca per
principio y onde bisogna credere fCniB vi siano segnate delle consuetudini in*
trodotte ne* Secoli posteriori : an%i le antichissime saranno poi state alterm*
te^ e mutate in varie parti , e circostante • Ala comunque siasi , è arxcjeo Li-
bro prezioso per potere osservare , é discorrere delle Sacre Funzioni , e Ciri*
monie f che anticamente nella S. Fiorentina Chiesa si praticavano • Animato
da sì energiche espressioni , e dai desiderio di viepiù render* proficuo ^ e curio»
so il mio Diario Sacro Isterico per la Città di Firenze^ di cui più sotto ^ a*
drprai tutti i mezzi per rintracciare questo Codice , il quale a prima vista avrla
flcoraggìro chicchessia benché esperto Calligrafo, tanto è svanito il carstdcre, che
senza rajuta, e la scorca di altro antico Codice^ che contiene la traduzione dd
suddetto, non sarU stato possibile il tratne la copia.
Memorie d' Uommì illustri dell' Insigne Rea! Basilica
di S. Lorenza di Firenze.
Stanno in fine alla Storia di detta Chiesa fatta dal Chiariss» D. Can. Pier Nola-
5CO Cianfogni da me per la prima volta pubblicata con illustrazioni, ed aumenti:
nelTanno decorso» Il T. IL, a cui dopo l'ultimazione di questa Bibliografia
porrò mano, qualora abbia la sorte di trovare notizie sufficienti, conterrà altra
non inditferente serie di illustri Soggetti, ai quali ivi per il metodo adottato,
non potei dar luogo.
Diario Sacro Iscorico per la Citta dì Firenze T. IL in 8.
L* inaspettata precipitosa soppressione di tanti Luoghi Pii , di cui io dava un mi«
nuto ragguaglio , e la quasi totale rivoluzione di tanti antichi costumi della Cit«
tà nostra furono un potente motivo di sospenderne 1* edizione , e di abbando-
naane tutto il pensiero.
Lettera Bibliografica all' Eruditiss. Sig. Can. Carlo Cioc-
chi Bibliotecario della Pubblica Libreria di Modena in ri-
sposta aduna sua (a me diretta, e pubblicata in Modena nel
1804.) concernente il Piano della continuazione delle Iste-
rie d'Italia del Prop. Lodovico Muratori* In Firenze 1804»
per Domenico Ciardetti in 8.
In questa vengono suggerite molte Istorie Toscane MSS. , che avrebbero luogo
neiU Continuaaione suddetta^ che progetta dì htt il Ghia riss. Sig. Can. CioccU*
M O R 99
Moretti -CubidìIIo.
Assertio Pisioriensis Cathedralis Ecclesiae cantra Collegiatam
S. Stephani de Prato in 4* — Rara .
AI0BGUES (de) Matteo.
Eloge historial de Marie de MedìcU. Loyson 1626. in 8.
Recueil de pieces pour ladefence de la Reine Marie de Me-
dicis Mere du Luis XIIL Roy de France. Anvcrs lój-j. T.
IL in 8. — e a Paris 1643. '^ f^8^*
L* Ab. Morgues è lodevole per tver seguico eoo canu coscanra ^ e con unco fi-
gore dìfùsg questa sfbrcoiuca Regina.
Les deux faces de la rie , et de la More de Mariae de
Medicis Royne de Fraiice Vefoe de Henry IV. Mere de Lois
XIII. Roys tres Chresdens . Discours Funebre £iit par Mcs*
sire Matthieu de Morgues. A Anvcr$ 1643. ^^ 1^ Imprime-
rie Plantinienae in 4.
Mori BarcoJomraeo.
Epigrammata , et Eglogae in laudem Pii IL Savi. Pont. MSS.
nella Riccard'iana .
MoRicucci Girolamo.
Canzone in occasione delle NcKsze di D. Taddeo Barberini »
e di Anna Colonna. In Rama 1629. in 8.
MoFiGiA Cammillo.
Divini Poetae Daniis Alighierii Sepulcrwn a Cari, Aloysio
Valentia Ganzaga Prov. AemiL Leg. a fundam. restitutum cur.
Camillo Mangia Archi t. aenei s Tabuli s expressum ann. 1 783.
Florentiae excudebant Benedictus Eredi, et Ioann. Baptisiu
Cecchi in fai. max.
Tri le diverse Tavole in rame vi è iJ Projpetto , la Pianta , lo Spaccato y lieti»
zio ni f e quanto altro può desidetani di questo jnsigi>€ Massqko • Quesra é la
terza rìatcaxione dopo il primo interramento di lai per provvisione di Guido No-
vello Ospite, e Protettore. Un'altra fu £itu da Bernardo Bembo Covernitore di
Ravenna per la Repubblica di- Veaevia nel §4^^, l' altra^ dal Card. Domenico M.
Corsi Legato di detta Città, e da Mona. Gio. Salviati Vicelcgato nei 16^1,
MoRiGiA Card. Iacopo Ant., Milanese^ Arciv. di Firenze.
Decreta Synodi Diaecesanae Flotetuinae celebratae die 26. Meni.
Sept. lóyi. Florentiae 165^. Typ. Vincent ii VaAgeiisti in 4.
• Decreta Synadi ec. celebratae die 24. Memis Sepi. An.
i6^0 Florentiae i<^9* apud eumd. in 4.
Nuova Riforma della Corte Arcivescovalc Fiorentina . In
Firenze per Vincenzio Vq^figelisti 165^1. /n 4.
roo M O R
MopiGiA P. Paolo, della Comp. di Gesù, Milanese.
Vita del B. GÌo. Colombino .
11 Picinctli n e ir ^f eneo de^li Scrittori Milanesi paff. 45}. dìcceiictenampiu.
MoRONi Carlo .
Trattato dell'Origine, e Nobiltà della Famiglia Barberina.
In Roma t6^o. infami. — Raro.
MoRONi P. Lino, Min. Osserv., Fiorentino.
Descrizione del Sacro Monte della Vernia. /"/"/renze lóia.
/;i fogl. gr. — Rarissima,
I Fri Arcangelo da Messina ArcivetcoTO dì Monreale , e Generale deì
Minali Otscrv. , a persuasione del
«onu del celebre Pinure Iacopo Ligozzi
lenze ai teivizìo dei Sovrani, e, condoCtuvi là per cale oggettn nel 1^07. 1 ludd.
Rami, che tono in num, dì 2j., e che intagltiili furono da Domenico Falcini,
lono accompagnati da una spiegazione, e fcinbn, che in appresso duvctte ve-
nire in luce una dejcrìiione più ampia in parole di questo medesimo Santuario.
Fu ristampata in Milano per il Bianchi per op^a di tri Tiin^iteo Can^veseda
Miljno Min. Ossetv. Rif. , e dedica» all' Coiioenciss. Card. Alfonio Litct Ac
civetcovo di Milano,
Morosi Sebastiano .
Prospetto per lo stabilimento dei Poveri di Firenze presen-
tato al Cittadino Reinhard Commissario del Governo Fran-
cese in Toscana. //i Firenze nella Scamp. Albizziniana in /^
MoBozzi Benedetto, da Colle.
, Oratjonc della Pietà di M. Andrea Pelliccioni da Colle reci-
., tata neir Esequie del Sig. Francesco Usimbardi dal Viituo-
, so, e Gentil Giovane M. Benedetto Morpzzi il dì i-j. d'A-
prile 15(^5. /n Siena ìSt^c,.perilBonei[iin^. — Rarissima.
Mosozzi Ferdinando, da Colle.
Ideilo Stato antico , e moderno del Fiume Arno , e delle
cause, e dei rimedi delle sue inondazioni Ragionamento I-
Storico Part. i. contenente la Storia delle inondazioni (dell'
Arno, e del Tevere). In Firenze 1262, per lo Stecchi in 4.
La Pare. II. contenente la dcictizioae d'Arno dalla Sc-
.rger^ie fino a Firenze fiJ
ivi- impresta nel '76(ì. Nella Part. i. lonovi dei Rami
, tra' quali ^vvcne uno rap-
pteiencante la Piatita dell» Città di Firenze, come t"ù
allagjca nel 1 7^0. In un' al-
tto vi é un Rame, che mostra la Montagna di Falter
ona, e i due Fonti , che
aotio l'orìgine del Fiume Arno. Ve ne tono altri due {
, il prlm^i rappresenta la
Pianra, e Veduta dell'antico Ponte, che i sopra Arno
nel Piano di Arecna,rol-
garmente detto Fonie di Bibbiena, l'altro ci mostra i
1 Castello di Giovi , e lo
tbocco del Fiume Chiassa in Arno. Oltre del Fiume s
i fa un'esatta descrizione
di tutti gl'Influenti, e delle Cittì, e delle Terre, Ca
stelli. Borghi, Villaggi,
fluenti. Vi 'i mescoli ancora una cpecie d' Istoiia Civile , ed Ecclesiatiica di quc'
J
M O R
IO»
t$ntì Looghi per ▼!« di note, le qaali contengono molti erndirloneToicaoa^^t
legandoTÌsi Carte antiche , Iscrìsionì lapidarie , Sigilli , ed altri monamenti • L- Au-
tore mori col desiderio di pubblicare la tersa , e quarta Parte , che sarebbe stata
il compimento di questa fatica.
- — Memorie d'Istoria Ecclesiastica, Civile, e Letteraria di
Colle di Valdelsa pubblicate da Gaetano Cambiagi Sezione
Prima (soltanto). Istoria della Badia di S. Salvadoredi Spu-
gna. In Firenze 1775. per Gaetano Cambiagi in 8. *
Quivi sì dice, che questa Badia esistea neirVIII., ó.al più nel IX. Secolo. Fu
demolita la Chiesa per tiraoife di imminente rovina fiel i^^*., e però ilMoroi*
zi ci ha lasciato la Veduta , e Ja Pianta della medesima .
£logio di Niccolò Beltramini di Colle di Valdelsa na-
to nel 1523.^ e morto nel 1581.
Sta nel T. lU. pag. 287. degli Uomini Illustri Toscani edii^ di Lucca,
MoRRONA (da) Cav. Alessandro, Pisano.
Pisa illustrata nelle Arti del Disegno. In Pisa per France-
SCO Pieraccini 1787. — I7y3' T. III. in 8. — Con Rami.
Quest'Opera è fatta in modo, che don solo minutamente descrive quel che di
più notabile, antico, e moderno trovasi in Pisa, ma contiene ancora molte Im-
portanti notizie di Storia Patria, e sopra tutto mostra, inerendo à quanto già
scritto avea nelle sue Lettere Sortesi il P^ della Valle, quanto i Pisani, massi-
mamente nel tempo , che furon liberi , si rendessero benemeriti delie tre Arti
Sorelle £no a potersi giustamente dire èssere stati i primi a migliorarle in Ita-
lia , ed aprire una Scuola , che die norma a Siena , a Firenze , e ad altre Città
ragguardevoli. Il Ch. Tiraboschi nel T. XLI. pag, 147. del Giornale Letterario
ne £à gran lodi . Nel 17^2. sorti in Pisa un ristretto di quest* Opera fatto dall* Au-
tore istesso , che ha il seguente Titolo :
Descrizione della Città di Pisa per servire di Guida al
Viaggiatore, in cui si accennano gli Edifizj, le Pitture, e
Sculture più rimarchevoli, che ornano questa Citta . /n Pz-
sa 1792. per Ranieri Prosperi in 8.
Morselli Adriano.
Augurio di felice Prole alli Ser. Sposi Ferdinando Gran Prin-
cipe di Toscana , e Violante Principessa Elettrice di Baviera
Ode Epitalamica. /n f^enezia 1689. P^^ ^^ Miccolini in 4.
MoRTANi D. Ilario, Vallombrosano .
Oratio in Funere lòhannis Francisci Aldobrandini Pontificii
Exercitus Imperatorie , nomine Pondi ^ etaliorumOppidorum
Universitatis. Florentiae 1602. apud lunctam in 4.
Fra le altre Orazioni , che vanno unite a questa , tutte del sudd. Montani , évvi la seg.
Oratio ad Sylvestrum Aldobrandinum de Principatus sui
regimine .
,08 M O S
MoscABDi D. Virginio.
Perle fcliciss. Nozze delli Ser.il Princ. (Cosimo II.) di Tosca-
na, ci' Arcid.( Maria Maddalena) d'Austria. In Fir. 1608. :n 8.
Mosi Alessandro, Pisrojcse.
Istoria della Famiglia KospigHosi di Piscoja MS. Il P. Zacca-
ria nella Bii/tor/i. Pisior. pug, 400.
Mossi Anconio, Fiorentino.
Compendio deiU Vita del Sig. Giovanni de' Medici Padre
del Ser. Cosimo I. Gran Duca di Toscana . In Firenze t($o8.
per Stefano Faniai:cÌ Tosi in 8. — Rarissimo .
Il Cinelli Scanz. u. dell» tua Bibl. Voi. pag. ip., e il P, Negri Serìte. Fior,
pag. 6^. tliconu con crtoie itampKO ivi per il Sudd. noi iSiIS. U> rìcengo un'
cil'iloae ii cMo del tdoS. farii in^ Firenze ver Franeeica Toù in. S. tlcdiciii
■ Uun Cosimo Medici Princip'C di Toicini. Prima del Motiì, lìu^ ni;t i ;;c), Fran-
cesco diScoldo Strozzi nel codtaciue atta di lui g;loiioi4 cncaiurìa la lUa vosione ia
Tuicaoo deUe giMrr< dei Greci (erirtc d* $caof«n(t , lUlU Ultcra, che tuc-
ccde alla Dedica a Moni. Luigi Acdinghclli Vescovo dì Fosiatnbronc , epiloga
e legante mente le dì Ini principali Gei ti , cbe un nome li illuttrcgli hanno nel*
la pullulili tci^uìfitata, Dìfatii egli t'ù uno dei primi Generali del tuo Secolo,
d'ingstina feroce, d'aaimg invitti) nelle inulcitfini« fiaitaglic, che diede, e di
cuore generosi'limo , e la^naniiivo ntlle frequenti Vittorie, cbe ripottO j com-
bitiuiu quati sempre dall' avveda fortuna raptco fu da un colpo fiirtuiio di palla
nemica a Borgo torte tulle rive del Pò vicino alla sboccamtl del MincìoineU
ai anni 17. ai jo. Die. 15^9. in tempo, che cisa col auo peno, e contigli fa-
ceva aTgine ad uii'iiioiiJa2Ìoi« di Alemanni, the portavano rovini a Ruma . Cal-
lo V. colie a diic, che se «gii avene avuto più lun^a vita avrebbe fitto ii>.-riidrc
« 1-tancia , e Spagna. Di etto, le Ji cui Ceneri furono da Coiimo 111. fané tra-
sferire nel i6Ss- dal Maiiiov.ino a hitenrc , e tumulate nella Chiesa dìS. toren-
to, fi un bell'tl..gio Iacopo Mazzoni nella sua Opcrj : Praetudia in Plat. , et
Aristot. Ai tuo Sepolcro nella Chiesa di S. Domeiijco dì Mantova Icggeatt la le-
guenic glurioia liciiiione;
ioannet Mrdii^et Mìe Sititi ett
JmL-,ilatae t^irtuiii Dux
Q'ii Ad .M/rtcmm Tormento Iena
Jtaliae Futu Potìiit Quam Suo
E^idit MDXXfJ.
Riguardo poi all' Autore della sudJ. Vita non iirit fuor di propoiito il rammen-
tate altre due tue Opere del cucio ignute al P. Negri Scriit. Fìnr. pag.6^ L»
ptiiria hi per Titolo: OUciìrai toprii il predire la rot'ina dell' Impca Otto-
. la Fi'ì'^n^a iflo^. per foli.nmr Tintitii in 11. La seconda; Modi da
teittrU yer li Cupi/airi inrorijo all' timmaesii ars i Soldati. M Ser. Gran Va-
ca di Toicana . /« Firenze itfi/. per Stefana Fantacci Tosi in ti.
MosTAPDiNi Niccolò.
Dissertazione, o siano Memorie dell'Insigne Collegiata di
S. Gimìgnano.
StannoT\tìT. XIV. det j'i;gi/2i del Mannt pag. 7;. — p;. Una Breve Ittotia dalli
Teiti di S. Cimignano ricaviiM quaii tutta ddllc Cjtte antiche d'i detu Terra ,
k
M O Z ,03
clie é \\ vfcro in<»4o 4i far T Istorie Tetiriere , iti d^po i Compt^mmemilPosuci
p€r te Mo%ibe del NobU Tommaso Cep^relli cella noèti Sig, Elisabetta Vec
chi* in Firenze 17^9» per Gio. Stecchi in 4.
M02ZI Can. Marc' Antonio, Fiorentino.
Sbhécti sopra i Nomi dati atl^alcune Dame Fiorentine dalla
Ser. Principessa Violane'^. In fìreaze 1705. / n 4.
Essa con vag^, e bizzarra idea caratterizzate area 4^. deHe nostre Datile con al-
. erettami diversi nomi . Il Mozzi d' ordine sao dovette spiegare qtiefti Nomi in
canti Sonetti corrispondenti a ciascuno; Senza qtiesti l' accozzamento di poche
parole proferite sulle diverse sembianze y costumi , e genj di tanti* Soggetti sa-
rebbe restato un'enimma.
Storia di S. Cresci, e de' SS. Compagni Martiri, e della
Chiesa del medesimo Santo posta in VaJcava del Mugello.
In Firenze i^io.fer Anton Maria Albizzini in fogl.
Questa Storia, che è ripiena di sana Crìtica, e di vasta erudizione Ecclesiasti-
ca, gli fu commessa dal Gran Duca Cosimo HI. ali* occasione del risarcimento^
che egli assume, del Santuirio di Valcava in Mugello sotto il Titolo dei SS.
Cresci , e Compagni Martiri , e in congiuntura delle note dìspute circa gli Atti
di questi Santi, insorre tra i £amosi Teologi, e Istoriogratì Gherardo Capassi Ser-
vita , e Giacomo Laderchi Filippino , di cui si é già detto .
Distinta Relazione della Solenne Funzione seguita in Fi-
renze ild\ 2c. d'Aprile 1627. in occasione di essere stata
presentata la Rosa d'Orò mandata da Sua Santità all'Altez-
za Reale della Ser. Violante Beatrice di Baviera Gran Prin-
cipessa Vedova di Toscana, e Governatrice della Citta, e
Stato di Siena. In Firenze 1727. per Bernardo Paperini in 8.
E* anonima , ma il Oerracchini nei Fasti Teolog, pag, 697, accenna esserne au-
tore il Mozzi. Questa dette occasione di vedersi alla luce una /?£s|ios/a d'uuReli"
giow ad an Cavaliere , che lo richiede con Lettera di alcuna notizia delT o
ridine y rito ^ e significato della Rosa d'Oro solita benedirai ^ e portarsi in
mano dal Som. Pont, nella Domenica lU, di Quaresima detta Domenica Lae-
tare. In Firenze 1727. per il Sudd. in 8.
Delle Lòdi dell' Ab. Anton Maria Salvini Orazione fune-
rale dedicata a S. E. il Sig. Maresciallo Duca di Villars. In
Firenze 1 731. per // Taruni, e Franchi in 8.
Sth ancora nel T. I. delle Poesie dell* Istcsso Salvini .
Vita di Lorenzo Bellini.
Sta nella Part. I. delle P^ite degli Arcadi Illustri pag. 113. Roma 170S. vPcr
le notizie di questo nostro insigne Soggetto vedasi ancora la Ptcfazlone del D.
Antonio Cocchi al T. 1. dt* Discorsi d* Anatomia del Bellini pubblicati dal ^Ifor/-
cke nel 1741., in fine della quale trovasi eziandio la nota di tutti i suoi MSS.
— Elogio di Giuseppe Averani MS.
£* rammentato n^lT AV. pag, 6^9, degli Uomini Illustri Toscani ediz, di Iucca .
,04 M U C
Discorso detto nel dì ^. Ottobre del t-jo^. nella. Chiesa
Metropolitana Fior, presente ti Cadavere dì Mons. Leone
Strozzi Arcivescovo di Firenze.
Sta tri t tuoi Ditcorjì Ktrapatì in Firenze net 1717. per il Mattni in 4. , ove
pureionoyii seguenti Pancgiiici , e DìicotìI, quilt rammentiamo , perche fanno
al caiD nostro, cio« il Panegirico in lode dì S. Pio V. per la Feiia della ma Ca-
nonizazione celebrata nella naicra Batilici di S, Lorenzi), l' atiro in lode di S. Fi-
lippo Neri, un Discorso per 1' Anniversario del Come Ugo Marchese di Toaca-
na detto nella Badìa nostra, ed altto recitato nella ludd. Basilica nell'Esequie
di Culo II. Ri di Spagna .
MucANzi Gio. Paole, Romano.
De Itinere Clemeniis Vili. P. 0. M. Fcrrariam versus, re-
busque gcscis in eadem Civitate, e: de ejus redini ad Vrbem ,
et reliiiuis , quaeaccijerunc per toiuni Annum 1598. MS. U Man-
dosio nel T. IL Biblioth. Romana pag. itj'j.
MuGNos D. Filadelfo.
Vita di Pandolfo Fetruccl. In Napoli lój^. — Rarissima.
Questa Vita é talmente ttasfnrmata , e involta nell' oscuriti , ripiena di fatti tìttizj,
e favolosi, che nulla di veridica sembianza ritiene, come dice il Pece! steaio nel
T. I. pag. {. delle lue Memoiie della Città di Siena. Era dotato il Petrucci
di aniinu grande, e d'accortezza ìncompar^ils, e della più fina politica, per
cui giunse ad essere arbitro dell' Repubblica di Siena sua Patria . Caidvoiii I' a-
nitno dei Cittadini, e seppe ancora, veleggiando secondo le contingenze dei rem-
- pi, acquisraisi app'>ggi si validi di Potenze straniere, e di Ptincipipiù potenti,
che in quel tempo ni\i' Italia, e nell'Europa turca risedessero.
Laconico Discorso delli nobilissima Famiglia Petrucci
d' Altomonte di Siena- In Napoli lój^. per Andrea Colie-
chia in 8. — liarissinio .
MuGNozio Andrea, Spagnuolo .
Eremi Caiiialdulcnsis /Jescripùo , Aitihore Andrea Mugnotio
Concliensc Hispano .Roniae 1570. apud luliuni Accoltum ìn i^-
E* dedicata al Som. Pont.S. Pio V.Fù ristampala questa rara descrizione riuppr emsn-
dtìta diligenter , et mi'ltis cdditionibus vriia locupletata, Neapoli 157;. "•
ptid losephum Cacchium in la., e ultimamente fu riprodotta d4l Butmanno nel
T. Vili. Pan. IH. TAcj Anciquit., et tìnt. Ituliae, e nel T. I. all'Appendi-
ce degli Annali CamaUohmi . Di qu^'sco Sciitiorc non si fi metiziunc alcun»
da Niccolò Antonio nella Btbliotheca Hi'panica.
MuLlNARi Stefano, Fiorentino.
Raccolta di 3-2. Disegni originali di GÌo. Francesco Bar-
bieri detto il Guercino esistenti nella R. Galleria di Firenze ,
incisi in rame con imitazione, grandezza, e colore d' Acque-
rello, Penna, e Matita da Stefano Mulinari Incisor Fìorea-
tino nella detta R. Galleria 1797- in fogl. Papale.
IL
M U R ,05
Muratori Lodovico.
Vita di Mess. tranccsco Petrarca. . r
Sta in fronte alle di lui Riinc da esso pubblicate eolle sue Considerasio^i V *
con quelle d' Alessiindro T«sioni , e di Girolamo Muzio in M^tdena 171 1. per
Bart€i^ommeo Soltani. Questa vica per tatale singolarità é iuteriore ad «Icunc
airre Viie anteceiienri ; breve, contusa, piena d* anacronismi j in sooima a cun«
f. ss-'Y.ne tii rutti vicn con ragione reputata l'opera la più inteiicc oi quei vaicn*
CÌs»i.Tio Lccicraco •
«
— • Excerpta e Chartis Archivi Pisani Archiepi scolii .
Stanno nel T. III. Antiquit. hai Me Hi Aevi djl Muratori Coi. 1004. — 1184.
e principiano dall'anno 7-0,^ ^ terminano aei'ii^j^*
MuRETi Alberto.
Relazione delle Giostre , abbattimenti d'Armi, casi armi*
gerì » e billo marziale rappresentati per ordine di Madda-
^ lena Ser- di Toscana nelle Nozze del Cav. Enea Piccolo*
mini, e della Sig. Caterina Adimari il Carnevale in Pisa il
tucto descritto, e diaiostrato con ordinanze apparenti per
Alberto Mureti. In Pisa 1606. in 4. — Rarissima.
AluRETo Anton Francesco -
Vita di Piero Strozzi • MS, nella Magliabechiana alla Class*
vili. Cod. 80. ■*■
MuBTOLA Gaspero, Genovese •
Epitalamio nelle Nozze delle Maestk Cristianissime Henri*-
co iV., e Maria de' Medici. In Roma 1600. per il Muzio iné^
• Pro Urbano Vili. Suni. Pont. Virtutum, et Musarum tri^
pudium, sive carnien gratulatoriiim . Firmi 1625. in 4.
Epigrammata in Pauium V. Sum. Pont. Roncilion. 1614. i/t 4*
A/iUSANn P. Gio. Domenico, Gesuita.
In Funere Em.^ et Rev. Principi s Francisci Card. Barberini Ur^
bani l^IIL Pont. Max. ex Fratre Nepotis Episc. Ostiensis iSV
R. E. yice Cancellar a ^ et Sacri Collegi i Decani , honorarii Tu^
muli descriptiOy et oratio habita dum inCatedr. PisauriTem^
pio Pjtruo Solemnia Insta persolveret Carolus Baiberinus
Card. Diaconus S. Mariae in Cosmedin in Urbinate Provincia
de Latere Legatns. Pisauri i63o. ex Tipographia Fratrum
de Gottis in f)L
Musarum plausus Alexandro VII. Pont. Max. renunciatOp Ro^
* mae i^.^6. per Vitalem Mascarduni in 8.
Muzio Girolamo, Giustinopolitano •
Poemecco a Mess. Lodovico Capponi sopra una sua Villa
,o6 M U Z
chiamata Paneretta . MS. nella Rlccardiana Palch. O. ir.
num. 22. in fogl.
Nel cotnmendite in queito Paecnetto U generotìtì del Capponi nel ttactire li-
beralmente gli Otpici in detta lua Villa curiojo é 11 seguente caiaitete, che fi
del celebre Istoiiogtafo Moniig. P^ola Giovio adi' appoggiirc, che ei ficea ■!•
fruì r Alib*tdi .
Il Giovio , mentre visit , si partiva
Da la patria sua Como , e S'^'a a Rojtia ,
fi da Roma cojì tornava a Corno,
Senta spendere un loldo i che per tutto
Avea dov'alloggiar aera, e mattina ^
Par ch'egli avesse conosciuto altrui.
Ne schifava allungare il tuo viaggio ,
Solo , che non scemasse della bmsa .
S" ei pur tidica aveise il vostro nome
E in andando, e in tornando , v'aisecuro,
Che v' avria vititat»'. e se vadtLto
V'avesse in Casa alcun ritratto, a libro,
O vaso , od arme , eh' alla faritasìa
Gli fosse andato, era si liberale
Di Lingua , che sentito avria vergogna
Di non lo domandar i e in ijuesio modo
A lui pareva d'esser galantuomo ,
Che questa era di lui propria parola,
11 Mozio fu amico inttinicco del juddct» Lodovica Capponi , per cui molto icric-
»e in materia Cavalleresca, e fece ancora una Stori» degl' infautti di lui avveni*
menti, ma sempre gloriosi. Quesin Siurìa è pure nella sudd. Libreria, nella qual
Famiglia paltò l' credili della Casa Capt<onì, mentre Cassandra Capponi figlia
del Match, e Sen. Vincenzio, di cui fu Avo Lodovico, ptese in consorte il
Match. Francesco Riccardi, e tu Erede unica, ed unìvcttale delle soiranzc del
Padre, Personaggio molto eriidllo, come dimostrano le Opere sue date in luce.
11 Mtixio scrisse in più Libri con gran livore di Firenze , nonostanicchj in nìun*
litro Luogo ei riscuotesse maggiori onori, che dalla Nobili!) Fior., essendo sta»
, jian solo sovvenuto lungo tempo, ma ricevuto con molta cortesia dal sud. Cap-
"poni nella propria Casa , e nella Villi sudd., ove poi pagò il debito ilh Natura.
- ■ ■ ■ La Capponiera .
MS. nella Riccard. R. i. num. 4p. infigl. E' un' Istoria della Vita del (uddetta
Lodovico Capponi , la ^uile racchiude io se molte notizie d' Istoria Fiorentina ■
MuzzARELLi Conte Alfonso, Ferrarese, Exgesuita.
Gregorio VII. Opuscolo . In Fuligno 1 789.^6;- d Toniassini ìnS.
S. Gregorio VII. uno dei più Santi Pontefici, che abbia avuto (a Cattei!ta di S.
Pietro, è qui difeso energicamente, e validaraence d^lla indebita taccia di aver
fottatn il rigore delle Censure piìi in là di quello, che si era veduto sin' al'
lara: Fleiiry Disc. tii. num, ij.Chesii Toscano qmesto Snmmo Pontefice è inne*
{abile. Circa poi al Luogo precito, ove ei nacque divelli sono i sentimenti.
Alcuni il dicono di Soana, altri poi di Firente ; questi fnnilano il loro asserto in
un'antica Cronica della Gaddiana Biblioteca sericea nel 1300., ove ditesi: hoc
anno io7>. creatus fitit Pontifex Sumoius RomanuM Cregorius VJÌ. ex Fami-
li» Alàobrandesea Fiorentina > >.'{.'<.
107
N
Nacci Cafarini P. Tommaso, Senese, deli'Ord. dei Fred.
Vita B. Catharinae de Senis Virginis OrdinisS. Dominici.
Fu pubblica» dal Mombmio frì^ le Vite dei Santi ^ e dai PP« Boliandisci diversi
pezzi di essa ne furono inserici nelle note alla Vira di detta Santa , fitta dal P.
Raimondo- delle Vigne , ri pettata tra gli Atti de* Santi nel T. IH. d^ Aprile • QueU
la del Nacci in sostanza è un compendio di quella del suddetto P. Raimondo colf
aggiunta però di moke notizie , che in essa mancavano.
■ De Feritale Stigmatum S. Catharinae Senensis.
Fu veduta quest'Opera dal Possevjno in Reggio , come egli stesso attesta a porj^.
141. Catalogi MSS, Graecor. ^ et aliorum Cadicum. Potrebbe mai essere, che
questa fosse una parte della sudd. Vita, e non un* Opera distinn?
Naldi Naldo , Fiorentino •
Vita lannoctii Manetti Viri CI. Fiorentini ab anno i^^6. us-
que ad Ann. 1459.
Sta nella Collezione del^ Burmanno T. IX. Part. viii. pag. 42. , e negli Scrit*
tori d* Italia dei Muratori T. XX. pag. $ip, lì Gaddì nei suoi Scrittori non
Ecvlesia^tici T. II. pag. 4p. allega altra Vita de) Manetti serietà^ volgarmente da
un* Anonimo , ma non sa decidere, se ella sia un volgarizzamento di quella del
Naldt. lo penso, che non difFerisca da quella, die in Cartapecora con belle Mi-
niatUTc possedeva il Can. Salvini scrìtta nel i$o6, dg Alessandro da Verraziano,
e da lui indirizzata a Giannozzo Manetti , Nipote per via di un l'igliuolo del
sudd. Giannozzo, siccome lo stesso Salvini ci assicura nelle sue Annotazioni MvSS*
aJJa Storia degli Scritt» Fior, del Negri pag. 234. esistenti nella Marucelliana .
■ Elegia ad Petrum Mediceni in obi tu Magni Cosmi ejus
Geni tori s .
Sth nelle note alla Vita di Lorenzo il Magnifico scritta da Roscoe , e nel T. III.
pag, XLi. in fine della medesima tradotta in italiano dal Cav. Mechecìni .
Vita B. Zenobìi Episcopi Fiorentini ad Raphaelem de Hie-
Tonymis. MS. nella MagUabech. alla Class. xxxviii.Cod. 106.
Collectio Aliraculorum , quae quotidie in Tempio D. An-^
nuntiatae de Florentia fieri videniur. MS.
Naldini P. Pietro Martire, deli' Ord. dei Pred., Fiorentino.
Ristretto della Vita , morte , ed azioni della Ven. Serva di
Dio Suor Maria Benigni de* Servi Fior. Monaca in S. Cle-
mente di Prato . In Firenze 1 74 1 . per Pietro Mattini in 8.
Quivi si parla prima dell' Origino di Prato, quindi si dà principio alla Vita
col far conoscere i pregi della Nobil Famiglia Fior, de' Servi, da cui ebbe ori-
gine nel 1534., e mori nel 158^.
Nanni Floriano luniore , Bolognese.
Il Transito di S. Filippo Neri^ Poema Sacro con poesie an-
,o8 N A N
nesse d'altri Autori. In Bologna ì 62^. per il Renacci in is.
Il Canto degli Angioli nella Festa di S. Filippo Neri,
Poesie diverse . in Bologna \ ó'i^.per il SuJJ. in 1 2. — Raro .
— ~ Descrizione funerale fatta dal Senato di Bolognaall'Il-
lustriss. , ed Eccellentiss. Slg. D. Carlo Barberini Generale
di S. Chiesa. In Bologna \6;^o. per il S'udd. — Hara,
Nannini F. Aurelio, Servita. ■
Catalogo degli Uomini illustri per Gradi, e Prelature delT
Ordine dei Servi di Maria. In Modena irt^y- in fogl.
Nannini P. Remigio, dell' Ord. dei Fred., Fiorentino.
Vita di Mess. Francesco Guicciardini. ìnVeneiia i^ó^.pel
Giolito in 4. — Carissima.
Sta anciìT» in fronic alla Storia ie\ Guicciardini stvmpaci nel i$Sf. dal fadd.'t
in altre ctitiftcìilivc edizioni Venete, cioè del i>pi. per Paolo Ugolino in 4.
— ifjiy. /.<■' Cìjolan.o Pula in 4. — e Iff^jo. per £vang, Buba in 4,
Nannoni Lorenzo .
Elogio del Professore di Chirurgia Angiolo Nannoni com-
posto dal di lui Figlio Lorenzo Nannoni, e letto dal mede-
simo 1.1 mattina del dì 21. Maggio l'^yo.nella Pubblica Scuo-
la del Regio Arcispedale di S. Maria Nuova. //i/^/renze l'^j^o.
per Gaetano Camhuigi in 4. |
. Ragguaglio dell' Accademia Chirurgica del Regio Arci-
spedale di S. Maria Nuova. Vn Firenze 1796.
.- Viaggi, Opere, e Cariche di Lorenzo Nannoni. /n Li*
, vorno lyoi. per Gìo. Vincenzio Falorni in 4.
In essa vi si dichiara egli stesso per Autore,
Napoli (da) P. Gio. , dell' Ord. dei Predicatori.
Laudes , et gesta S. Catharinae Senensis.
E'rsmaiemaM da Bariol. Chioccaielli nd T. 1, pag. j)3. de Scriptor, Neapol.
Nardi Baldassarre, Aretino-
Trattato intorno alla Disseccazione delle Chiane. MS.
QUC!
'Operi é piena di etudiii
ne, e ridonilaim
di eloquenza, e te iltrmanca
r„<<e
coitoJ^ta delle vere Teorì
Idrauliche, che
oc dovrebbero eiicre il fan-
dime
Ilo, sarebbe intercsuntisii
na. Fu sciirrj ver
.> U line del Secolo XVI. avan-
li, e
e sndaise a Krusdlei , ov
godè un C^non
cato, o come vuole il Camur*
1 Abbazzia
Nardi Carlo.
Vita di Iacopo Nardi Gentiluomo, Poeta, e Isterico Fiorent.
Sth nella Raccolta Calo^priana T, XIV. pag. i(iy. Fu tipmd. rra \n^. noubil*
N A R
Nardi D. Fulgenzio, Vallombf dsanb .
Bullariam l/allumbrosanuw^ sive Tàbula Chronologica /m qua
continentur Bullae illorum Pontifcum , qui eumdem Ordinem
Privilegiis decorarunt • Floreniiae 1729. Typ. Dominici Ani"
hrosii yerdi in 8.
Questo piccol Saggio 4> BoUarìo fu come Prodromo ' delle sue ammirande fati*
che, che tutte rimasero MSS. nell'Archivio di Ripoli in T. XV. in fogL con-
tenenti le antiche Membrane di diversi Monasteri del tuo Ordine. Questa tua
Raccolta Diplomatica, che si può considerare come un Tesoro di notieiè, con
Je quali potrebbesi arricchire, e perfezionare la 'Storia Fiorentina, e Toscana, a
digerire la quale ha con l'aiuto di simili Strumenti travagliato 1* Ammirato , ben*
che egli, cctme il primo a provarsi a ciò, non abbia potuto corrispondere alla
tua intenzione pienamente, e in quella estensione , che dai curiosi, ed eruditi
moderni sarebbe desiderata. Anteriormente al Nardi il P. Ab. Giuliano Rillida
Poppi Vallombrosano , Teologo del Card* Gio. Carlo di Tosc^nii fece yn Bullae
rium yallumbrosanum in T. 11. MS. in fogL a Ripoli, t a Valombrota.
- Abbatiae, et Monasteria, quae vel sunt , vel olim fue-
runt, per Monachos, et Moniaìes nostrae Congregationis vel
fundata,vel per multos annos habitata .' Florentiae 17-26. Typ.
Dominici Ambrosii Verdi in 8.
lllustriores Sancii^ Beati , Venerabiles , Doctores ,ScriptO'
rer, aliique magis insignes Monachi Vallumbrosani . Floren*
tiae 1727. per eumd. in 8.
Nardi Iacopo, Fiorentino.
Le Historle della Città di Fiorenza dall'anno 1494. fino al
1531. con un Catalogo de' Gonfalonieri di Giustizia , del
Magistrato Supremo, e un Discorso (di Francesco Giun-
tini ) sopra lo Stato della Città di Lione. 7« Lione 1582.
per Teobaldo Ancelin in 4.
Furono riprodotte in Firenze nel 1584. per Bartolommeo Sermartelli in 4.,
senza il Catalogo dei Ci onta Ionie ri, e senza il Discorso del Giuntini , il quale
procurò 1* edizione di questa Storia, ma con una istruzione per leggere le Sto*
rie ordinatamente, e co* Som mar j , e la Tavola delle cose notabili. Questa se-
conda edizi<'ne è giudicata migliore dell'altra, ma non così la pensa 1* Autore
àciV Indice della Capponiana pag, 268. Il Nardi narra alcun' altra cosa accadu-
ta avanti ai tempi, di cui scrive, e siccome fu uno dei Forusciti di Firenze,*
si ritirò in Venezia, dove visse fino ali* estrema vecchiezza , cosi fa temere, che
in alcune parti racconti le cose accadute alla Città nostra in quegli scabrosi tem-
p\ con spirito dì partito. Quello, che si tiene per certo (dice il Manni nel ylf«?«
todo per studiare la Storia Fior, pag, 6^, ediz. del 17$$* ) é,che non si pre*
se soggezione nello scrivere alcune particolarità per altro occulte , sebbene di-
cono di lui , che di piuna cosa maggiormente si dolesse presso alla fine della
sua Vita condottosi, che di lasciate questa sua opera qua^i imperfetta, vale a
dire, senza averle dato l'ultima mano^ perlochè se non ne fossero state date
fuori alcune copie, T avrebbe egli per avventura data alle fiamme; ma forse egli
intese lagnarsi dì non le aver data una ^maggior pulitura . Il GiuUizio poi , cht
N A R
ne fi>iind Donato lìunnotti , quando Milton U «tra componendo il Nardi, m>
vali in UDJ di lui lectera al Varchi in da» di Ventila )- Mutia ijtfj. n«lla
l'art. ITI. delle Prose Fior. Voi. l. num. 41., ed £,cbc Ì> Melili nunavea*cci(-
t« una Stoiii giunti, ma un Commcntaiio, ondi: cuniiglìi il V^Tchì a non titi-
Misi dalla scriver quella, che avea esso iiicrapiei4 , mi coniinuarnc illavoTO.II
Can. S«lvinÌ avea MS. pregni di le un Irammenro della ludd. bcoria del Nar-
dì , che non i atampato nelle due sopra enunziatc cdixioiii , qua!c ora ai con-
serva in Venezia nclli Libreria Nani Cod, iiC. ruiia. vi. In queico li leggono
i provvedinienci de'Forusciti i-iuicniirii dupo la mone dì Oeincnio VII. succe-
duta nel 'iì^. lino all'imbasciata, che eglino l'anno seguente «pediruno aCar-
lu V. per un Governo libero a tircnie , oppure per fare, i;he la Signoria loate
[olta ad Alesiandto de' Medici, e iraEteri» nel Card. Ippolito de' Medici. Qulin
ultiino i da avvciiiti'i, che Carlo Nardi nella Vira dell'Aurore della predetta 1-
(toria, inierita nella Raccolta Calo^eriana T. XIV. pa^. 114. erta nell' epoca
della prima edizione della liCeiita liiuria Stampati in Ltune >alicipxndone di un
•nno U pubblicaiiune .
Vka d'Antonio Giacomini Tubalduccì Malespini. In
Fiorenza 1597. nelle Case de' ò'crmartelU in 4.
Quesra Vita i dedicata al Gran Duca Ferdinando L dall' Autore Bisnipote di
decto Anionio, ed è preceduEU da una Canzone di Baccio del l!ene a Pier Aut.
Ciacomini. L'Allacci nella sua Opera iniitulata A^ci Vrhanae ne cita altri e-
dniohe finta nel iiSai.
Breve discprso facto in Venezia dopo la morte dì Pa-
pa Clemente VII. Tanno 1534. ad ist:inza di alcuni Gen-
tiluomini Viniziaiii per informazione delle novità seguite
■ in Firenze dall'anno 14^4. sino al detto anno 1534. MS. nel-
la Riccardiana, e nella Libreria Tempi Col. xiv. in fogl.
—— Discorso , nel quale si prova, che la promessa fatta dal-
la Maestà Cesarea di Cario V. a Clemente VII. non debbe
pregiudicare a quella, che fece avanti alla Città di Firenze.
MS. in Venezia nella Libreria Nani Cod. itiS. num.
tofc il Njidi, ma bensì a lui ai attribuisce nel Codici
e di Casa Tempi-
Vita di Francesco Ferrucci Generale invittissimo dell'
Armata Fiorentina. MS.
Bernardo Segni nella sua htoria Fior, lo appella Empoli^M di Patria.
■ ■— Discorso fatto in Venezia nel I,^3l. contro e* Calpn-
niatori del Popolo Fiorentino, nel quale principalmente si
mostra il progresso della Famìglia de' Medici .
MS. nella Libreria Tempi Cud. Xlv. in jital. e presto ì PP. Carmernani Scal-
li di S. Paolino .
• Discorso fiitto in Napoli contro a qiielH, i quali dis-
suadevano riinp. Carlo V. dalla restituzione della Libertà
alla Città di Firenze^, .„ , ...
. Qui non appitisce au-
di S, Marco di l-ìrente.
J
N A R MI
M*. \hPef^e%ia Hélfii Librali Kahi Od. 27. QuettiOUcotri ilei Nardi nìw>lta
giuVyino a più chiaramente intendere i Hctì della Città di Lirenze dallo stesso
Nardi raccontati» e dagli altri Istorici..
T — - Giiiziòne recitata nel \ ^1^6. in Napoli alla^^resenza di
Carlo V. a favore della Libertà di Firenze', sua Patria, e
contro i portamenti del Duca Alessandro.
E' questa dal Varchi per disteso registrata tielViv. Libro delle Sue "Stòirie Kor.
pag, 542.. Dopo questa Orazione nel sudd. Cqd* xiv. di Gaj^* 'fernet ne succe-
de una Risposta a qupt^ che dicono non ^^scr te/nbo' opportuno di dscòltdrm
le querele dei Fiorentini forusciti^ per essere lo Stato cZ*^ ,4/e5Sfl/ic£rò de* Me*
dici troppo potente . .
N^ARDucci P. Pietro Min. Conv., Vistòjesei " '
Urbis Pistoriensis Monói\ae Funerales' ad III. , et £xcelL Prin-
cipe s D. Francis ci Medici s Sardopildm: Ad Ser. Christìafiàni
Lotharingiam Mediceam Magnani Heiruriae Ducerà. Flortntiae
1614. apud Cosmum luncamin 4. — Raro.
Il P. Narducci fece fare pubbliche Esequie in S. Francesco diPis^ja a.D.Fraa»
cesco de' Medici morto nel i^i4>, e avendo raccòlto molti componimenti fatti
in tale occasione gli fé scampare.
Narducci Tommaso, Lucchese.
Lettera sopra il ritiramento del Mare dalle Spiagge di Toscana •
Sth nella Raccolta Calogeriana T.XLìì, pag. 2<fj. SuU* istesf o argomento vi
scrisse avanti, come si é accennato, Gio. Azzi. ' « >
f»JARO Mons. Bernardino.
Vita del Ven. Servo di Dio Cardinale Roberto Nobili Bi-
bliotecario della S. Romana Chiesa , Pronepote del Som. Pont.
Giulio 111. In Urbino i^^S. per Antonio Fantauzzi in 4.^
Nacque in Montepulciano ai 5. Sett. 1541*, benché traesse l' origine da Orvieto .
^Jarratio itineris facti a Dino Renuccino, et Leonardo Fresco-
baldi anno 1584. dd Sanctam Civitatem, et Mohtem Sinai.
MS. nella Librerìa di S. Marco di Firenze Cod. 727. Sentasi di grazia come il
P. Negri storpia la sudd. narrazione nella sua infelice Storia degli Scrittori Fior,
pag. 542. Relazione del Viaggio intrapreso V anno 1384. da Firenze fino a
Gerusalemme in Seria per loro divozione da Lionardo Frescohaldi , Gior*
gio Cucci Figliuolo di bino ^ e Andìcà Rinuccini ecv
)ÌA^^ècnobrevisde Rebua Pitiliani illfistrioribus . MS. nella Ma-
rucelliarià S^^ajff". A Fase. 222. t
STar^azicne delle Solenni Esequie fatte in Volterra nella Chie-
sa Cattedrale nella morte dell' 111. Sig. March. Iacopo la-
ghi rami Generale delle Galere del Ser. Gran Duca di To-
scana da'^Sigg. suoi Fratelli il dì 16. di Febbr. 162^. In Siena
N A R
«^1623. per Ercole Cori in 4. — Con Ritratto. — Harìssima .
1.' Ammìrigluio dell' Inhgiram! fu uno dei più gIotia:>Ì, mentre ogni anno del mc-
dciiinu è marcato da qualche illutue Impresa, e vittoria non solo Navale, nu
iTcrrettie. Tra' qiretcc ti enumera l'impresa di Seìu una delle Cictadi , e quelli
' " ■■ " ta lul Mare ne'Coniìni d' Albania, e delia Moret,
Sifìzxo, Finka nella Satalìa , e Namour nella
i:chezza, e buccino procuurono alla To^caiu. Dagli
I I-octezza di Preveia s
noli dell'Ordine
ri
ulta aver
e»o predate sop
a jo. Galee
e ì*
Ga
eoite ,
iroitte più. di 1
ì°
Vascelli
da Guerra
icnz'
l'incredibi
numer
^ di piccoli Legni
come in
vurj tempi
Gito e
spugnò 18, tra
Cini
, e Fortezre
' e liberò coli più
di
Som. C
ICiam dalla
mano
dei Barbari, e
fece
Sch
avi lop.
Napbazione delle cose di Frate Girolamo Savonarola .
u I
MS. in Venezia nella Librerìa Nani Cod. ii5. in ]
14B7. in »ulV ultimo furono due Cittadini Fiorenti
Tinarola andò per minuto scrivendo in quesc' Opera
}llv6,.e volle queste comprovare co' successi . Ne' molt
o a questu famoso Domenicano, non veggo chiara
: dell'Autore v'é indìzio alcuno.
. nominila.- Circa /" annt
li ec. UnPatcigi-no del Sa-
la Vita , « Ic^ Profcaic di
■ibri , che *oai\ a stampa
Ilice allegarsi queEtoSciit'
Nasi Fr. Gabbriello, Min. Osserv.
Storia della Famiglia Fiorentina de'Nasì.
MS. nella Magliabech. Class, xxvr. Cod. 151. Aucogr. Principia dal pj;., tncui
Guido Come di EattltoUe in Sassonia Niporu di Ottone I. Imp> passò dì Get-
mania in Firenze, da cui sorge quest' ancichiiiìma, e ni>bilissima Famiglia, fino
'al i(8o. In line vi sono delle aggiunte relative a cuesc' ìiies» Famiglia fatte dal
Ch. Can. - ■ ■
Nati Pietro, di Bibbiena.
-J Fhyihologica obscrvaiio de Malo Limonia-Citratii-AuTantla
■ Florendae vulgo la Bizzarria. Floreniiae i(574- Typ. Ilippo-
lyii de Nave in 4- — Raiìssimo .
Fu tradotto in Inglese, e riporcaio negli j^iti delta Societh di Londrasotto il
. Il curiuso ftucco, del genere degli Agruiiii , detto la ^tBiuiria, com-
parve casualmente per solii genio di natura sen^a innesco, o altro umano arti'
lido nel iiuburbano Giardino dei Slgg. Panciaiichi di hirenze circa (' Anno Te4a.
Olicechi!- un med<simo ramo produce agrumi di v«ric ipecie, un pomoioloaile
> limone , e meezo arancia, e diviso a spicchi dclr una , e d*. il' al-
tra sorte. Questa Pianta pretto si sparii: per innesto in altri Paeii , e nel ifitfo.
era stata poitata a Parigi da Mercanti Genovesi, e nel i6<^S. era gii peneciati
perfino in Lubeca. Il Ch. D. Cdlvì nel suo Cof*mentario dt-U- Ons B"ttamca
di Pita, B pug. ' Ji- all'erma , che tic hiijiit Mali natura, pt vtiibns un. '7J4-
Io Dominitus Civinini Medit,ui Fior, iuum Dimertatioiiem rmisit in pttbliiom
lucem . Dalld Prafazione risulta^ che ci volea dare una raccolta di tutte le Pia»*
te degli Orti Fiorentini, e che già avea fatti incidere molti Rami.
Natini RatFdello.
Imeneo Vittorioso nelle Reali Nozze di Ferdinando II. Gran
Duca di Toscana, e Vittoria della Rovere Pjincipessad' Ur-
bino, Epitalamio . in Firenze lé^j. per Francesco Onofrì in 4-
N: A U t,3
Naùdìeo Gabbriéllo.
Panegyricus dicrus ,Uf bario VIIL Pont. Max. Parisiis 1664.
Typis Sebastiani CrantoJsy in 8. — Rarissimo.
lì P. Lodovico di S. Cirb Carm. Scalzo nella tua Biblìotheca Pontificia pag.
3<p« ignora, che e sia stampato*
■ Apologia prò Gregorio VII. Romana Pomifice .
Sth unita alla sua Apologia prò viris iUustribas incantantionum ^ et Magiae
falso pouidatis Cap, xix. Parinii i(ii$. apud Frane. Targa in 8. £' in Francese .
Nave Francesco.
Discorso concernente ia Campagna di Pisa ^ e Porco di Li-
vorno al Ser. Gran Duca Ferdinando II.
Sth nel T. HI. pag* 278. 0 segg. degli Aggrandimenti delle Sciente Fisiche
in Toscana del D. Targioni.
Necrologio del Convento di S. Maria Novella di Firenze .
Questo è un Codice MS. membranaceo in 4., che si conserva nelli Libreria del
medesimo Convento . E' scritto da varie mani , e racchiude la memoria dei Re-
ligiosi passati agii eterni riposi dal 1225., o 122^. cinque anni dopo , che da( Ca-
pitolo, e Canonici della Chiesa Fior, fu concesso ai Frati Domenicani ( Ved. Manna
sopra i Sigilli T. 11. pag. 6.) in fino al 1682. Si diede kncooninciamento a que*
sto bel costume di notare oltre il giorno, mese, ed anno dilla morte di ciascun
Frate Professo , anche il compendio delle loro azioni , nel 1280. in circa per in-
sinuazione del P« F. Pietro Macci, come si legge nell'isresso Codice, quindi di
queiJfy che cessarono di vivere dal 122^. fino al 1280. non si trovano accenna-
ti, che i primi nomi. Del detto Fra Pietro poi , il quale in detto anno 1280. prin-
cipiò a scrivere i nomi dei Religiosi , che dal 1225. fino a quel tempo erano
morti, e seguitò fino alPanno i^oo. essendo morto nel 130 1., leggesi quanto ap-
presso : F. Petrus Filius Caligai de Maccis Sacerdos^ et Predicatore Cantar
bonus y Scriptor gratiosnsy conversatione quietvSf et Fratribus gratus , ingc
niosus circa mechanica , et ad edificio construenda industriosus , fait Sub*
prior in Cònventu Fior. , ihsuper consolationi , et reqreationi Fratruih nostre
. rum studiose invigllansy et aliorum etiam pauperum hospitalitati infcndens
ec. hic hujfts Libelli y et Cronici compilator extitity et inventor ,Vixit in Or»
dine circiter annos 41. Obiit autem anno Dom. 1301.30. /uZxi . Di questo ce-
lebre Necrologio p«rla , oltre molti altri , il Donati nelT Opera impressa poco fa in
Lucca sopra \ Dittici f e il Cerracchìni nei Fasti Teolog. pag. 308*, ove lo up^
geìià diligentissimOf rarà\ ed inarrivabile. Popò la mòrte del sudd. P. Mac-
ci seguitò a scrivere, in detto Necrologio Fra Scolare dì Squarcia del ^op. di S.
. Iacopo, che morirne] 1320. 11 tèrzo fa Bonfaptfnoy che scrisse finoal .13^^. , nel
C|uarAnno mori. Il .quarto fu F. Paolo da S. Croce, che mori nell'anno' della
gran monaliti 1348^* Da quést''annó fino al 1381. si crede fosse continuato da
F. Paolo di Lapo Bilanci, che fu Vescovo di Calcedohia, e successivamente da
altri. Il che si osserva fedelmente anche inoggi in un'altro Tomo Cartaceo det-
to la Part. II. Per erudizione notisi, che al nitm. 66$, si nomina il Glorioso
S« Antonino della Famiglia Pierozzi Arcivescovo di Firenze , il quale meritò per
le di Itti illottri tzioni cinqne voti al Pontificato.
Negghiente, Nome Accademico.
I Fasti.,d* Anghiari. In Arezzo \i^2.per Lazaro Loreti in ^.
».
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Qkietto i l'irf omento iì queito Liberrolo , quintunquetbbU direni )nt!tol»ìoae<
Negri P. M. Anton Maria, Min. Conv., da Voghera.
Orazione funebre in lode dell' Aug. Imperatore Francesco I.
Gran Duca di Toscana ec. recitata nelle Solenni Esequie ce-
lebrate nel Duomo di Firenze Ìl dì 5. Nov. ^2^5' ^" ^""e/i-
ze ij6s,. nella Stamperia di S. A. R. in j'ogl.
Con Catafalco indio ^i Fabio Bcrardt . L'Oraziane é preceduta dalli relazione
Ae\lt ludd. Bietjute. Sili ancora a pug. ^4. della Raccolta di tutto ciò,ckafit
pubblicato in morte del sudd. Imperatore . In Livorno iy66. in 4- » e nel T.
l. pag. 1^0. della Bactiolta di Orazioni Panegiriche, e funebri fatte da al-
Citili Minori Conv>, e aumpa» in Venezia ì 7^^. per Domenico Fompeatiiiki-
Negri P. Giulio, della Comp. di Gesù, Ferrarese.
Istoria degli Scrittori Fiorentini, la quale abbraccia intor-
no a due mila Autori, che negli ultimi cinque Secoli han-
no illustrata coi loro Scritti quella Nazione in qualunque
materia , ed in qualunque lingua , e disciplina con la distin-
ta nota delle lor' Opere così manoscritte, che stampate , e
degli Scrittori, che di loro hanno con lode parlato, ofiit-
to menzione: Opera postuma. In Ferrara i^sz. per Ber-
nardino PomaielU in jogL — Rara.
Tei quanto apparisce a P'V: '?"■ sembra , che egli avelie intenzione di fare tini
Part. II. pet gli Scriitoti Toscani. Quest'Opera fitta d'ordine del Ser. Principe
Ferdinando, che lo dichiarò luo Istorico , é piena di ertoci massicci, come si 6
veduto, e sì vedtì in teguito, commessi dall'Autore, pcrchi troppo si fidò del-
la memoria , e degli icaixafacci del Magliabechi, e perche fu da esso discesi ÌQ un
Collegio della Bassa Germania, e perche fu stampata dopo la motte dell' Aurore,
e però essa coosìdetar si dee, siccome saggiamente avverte chi (ò la Lettera ti
Lettore, come art frutto non potuto affatto maturare su la sua Piuma. Pet
fine vuoisi avvertite, che lo Scampatole alla dettata dì errori dell' Autore, ne-
ha fatta una giunta molto maggiore , massimamente nciNomi , e negli anni. StO'
ria infelice ripiana di falsità, e di stravagantissimi anacronismi l'appella
r Haym nella £j£Zio(. de' Libri rari IlalianiT. t.pag.t6\.tiì'\T.à\ Milano; pure
per usare l'espressione del D. Lami Nov. Lett. Fior. i7Ji. Col. 804. prr no-
stra vergogna non abbiam finora la meglio. Il Ch. Mutatoti fino dai suoi
tempi (nostro desiderio, cbe essa fosse rifusa: Sane optandiim est ( egli dice
nel T. XVIU. pag. 1100. Ber. Itat. Script.) ut aliquis tandem sit, qui toter-
Torttm plaiatra in suam illam Scriptorum Florenttnorum Historiam a Nigra
invecta eliminet, quando Niger ipsa morte praeoccupatus scripta sua emòii*
ttatiora edere non puluit . l Voti del Mutatoti furono in parte esauditi, mentre
il Can. Salvini fece alla medesima molcissime correzioni marginali nel suo Esem*
piare passato al Goti, il quale pensava di pubblirarlo, e bene avrebbe facto, se
ciò avesse adempito, ristampando il Negri, che già si i reso non ovvio, con
quelle annotazioni, 11 Salvini era diljgcncissimn, ed ivea fatigato su questa ma-
leria. Invero ave» egli in mente fino dal 1705. ( Lettere dello Zeno T.l. pag.
401.) dì compilare una consimile 1 scori ■ , ma sembra da ciò, che leggcsi in al-
tra Leccera del medesimo Zeno ( ivi pa^. 4015.), che egli volesse farla assai sem<
JUlicc, fl risttetci, perchì fotte ampliò li tua idea, quando nel i^if.U fccean*
NEL
B«iix«iM ad OhmA dm Lmmrmù ^ MtmUm T. XXVL £«
se UUb Storia del F. Negri lo dimlje 4sl praacfom b
tentò di emcadatkycdiattpliatU in mapmt. Q«j—
Maracelfiana , da cai Fmiccsco MaracaUi per tu» mm tcaase oafìa delle
che aocor io posseggo, l/na simile idea Tcbte ancora ilCh.Gui.Eaadioiocriv
do nella Dedica del suo Specimen Htst, lite, Phr. a Soa Maestà f l«if •
•co : miriori madio ad mmmrwam iÀttmenmm nmwmtumrmm Sùrytèmmm Ab-
•fortom JT//. Volttminibut Lmmptèhenwtm ùmpellarm Jo pare ano da ooalcheaa*
no mi accinsi a tal' iaipreo ^ e già ho in ordine qoatcro Tomi cu ^ògL di po^
ne i5pi« Intorno poi al P. Negri, ed ai saoi stndj poi Tedersi oxu Lettera del
Baro&ldi inserita nel T. XXXIV. p^. zyé. del Giornale cT Itaiia .
Nelli Sen. Gio. Batista Clemente, Fiorentino.
Vita del Sen. Gio. Batista de' Nelli.
Sth neir Opera del Sen. Gio. Badsca sno Padre inticolata : Disco-si di jfrdùtet*
tura impressi in Firenze 1753. jmt ^ "Eredi Peperini in 4.
■■ Dissertazione, e diverse Osservazioni concernenti fEdi-
fìzio della Metropolitana, « delBattisteio di S. Gio. di Firenee.
Stanno nella Desorwone delT Insigne Fabbrica di S, Maria del Fiore in va*
rie Carte intagliate da Bernardo Sansone Sjp-iUiJn Firenze ^ìi^^per dSoucluvd
Saggio di Scoria Letteraria Fiorentina del Secolo XVU.
scritta in varie Lettere. In Lucca 1759. per il Giunti niin^
L'ultima di esst^ che è la quinta, e la migliore, e la più utile, quasi cotta V
ha riportata li D. Lami nelle Nòtr. l,ett, Fier. i/dfo. Gq€. 1^4. i/pu #pt. aja. ^
e 245. Questo Saggio consiste In un' Apologia di se stesso «ontio un Libretto
deli' Avv. Francesco Marcbecd, in «ai iì Sen. Nelli veniva iaipntaro di avere
scritto certo £itto iscorìco al di Ini Genitore Alessandro «ttenence , qoal q»naistea,
se Gio. Alfonso Borelli avesse composto al celebre Alessandro MaiAetli l'Qpe»
ra: De Resittentia Solidorum, come pretcndea U Nelli , c.aefsva TAnr* Alar-
chetti • Ma lasciando le personalità , e alla memoria d' Aless. Marche^ niente
onorevoli, e forse anche non necessarie a prodursi, sono per entro di questo
Libro pregevolissime memorie incorno il Galilei, il Viviani , ed ^tri Uomini ce-
lebri di quella età, e sopra «otto intonip l'immortale Accademia del Cimento,
e di quegi' illustri Personaggi, che la composero. Ma questo Saggio non andò
esente da una risposta sumpata a ÌMcoa nel 17^^, di cni si è gii detto •
Vita, e Commercio Letterario di Galileo Galilei No-
bile, e Patrizio Fiorentino^ Mattematico^ e Filosofo Sopra-
ordinario de'Granduchi di Toscana Cosimo, e Ferdinando
II. Voi. I. Losanna (Firenze J793. per ilMoucke) in 4.
Li* Immortai Galileo ha finalmente trovato nel Sen. Nelli un diffuso Encomiaste,
11 quale assai più degli altri ha dato premio di giusta laude al più inclito, ed
•levato Spirito , che abbiano avuto le Scienze negli ultimi Secoli ;?! quale cssen-
do stato delle cose Celesti , e degli qggecti , che in alto si mirano, fedelissimo
investigatore, vide, ed intese per avventura egli solo molto più senza paragone
di quello, che avessero veduto, ed inceso tutti i più savi Uomini Greci^cLa-
-cioi, e tutti qwmd insieme i Filosofi de* Secoli gìÀ trascorsi. Questa Vita è di*
visa in Patti VI. suddivise iti più Capitoli , e in tutto è di pag. ^60, Prevenu-
to r Autore dalla motte non potè veder ultimato se non che il T. 1., il resto
iilS
NEL
i finora pubblicarli. Il T. Il i
iIm più iatc-
iMmpa , e
quello dell'
per sorte dei l>ÌMni non è i
te Ila me , perchè contener di
questo cumpacìtì alti luce , iIlorcM riiOTge
Autore. M» quanto rati sono ai tempi noie
Nelli Sen. Gio. Battista, Fiorentino.
Discorso del modo di fabbricare! Ponti nei Fiumi di Toscana.
^ap.
Jitcorso scampato i
Firenze net tjst. per gli Eredi
quili uiiii,in cui édelincato un Pon-
I Icero, che l'ininuTiil Filippo dì Ser Krunelleicu inventi) petU Cupola ilei
Duomo "di l-ircnic, il di cui originile * presso i Sigg. Nelli.
Dissertazione del Duomo di Firenze. .iV e smanica.
Nflli Suor Petronilla^ Fiorentina.
Vita del B. Girolamo Savonarola dell' Ord. dei Fred. MS.
L'Originale i presso di me . Nel Prologo ella dici:: la con la mia balbui^ien-
te lingua rarltrò quello , che di sì grati Servo dì Dìo ho vitto co' mìa occhi,
et udito da lui proprio, et dagli altri iriteao, et in alcuni luoghi tetto . la
, che da queita Vita ne trajse le notizie il P. Serafino Razzi per U
(criita nel 1590. originale conservasi nella Libreria di S, Romano di
'Lucca. La ludd. Nelli era Monaca dì S. Caterina da Siena sulla Piazza di S.
Marco di Fircnj-e, Sorella della celebre Pittrice Suor Pliutilla Nelli pur ecsa ivi
Religiosa, di cuì il Vasari stesio sorpreso disse, che le Opere di etta erano at-
te a recar maraviglia agli Artefici più celeltri di quo' tempi,
Nenci Francesco, Fiorentino.
Orazione Panegirica in lode dell' Altezza Reale di GÌo. Ga-
stone Gran Principe di Toscana detta nell'Accademia de-
gli Apatisti di Firenze Ìl di 23. Febb. dell' Anno 1-215?. MS.
nella Magliabcch. alla Class, vi.
Nenci Gio. Francesco.
Lezione Accademica in lode delle rare antichità Greche,
e Latine esposte nel Cortile del Palazzo Kiccardi recitata
il dì 22. Ag. i2"^8. MS. in fogl. nella Rìccardiana.
Nenci Giuseppe .
Meihodus uiendi Aqiiis S. Cassiani in Senensi Ditione,quam
olim Doniimis losepkiis Nenci publiciis Medicinae Projessor
data ad Nobìlissimuni Virunt Epistola pcrscripsìi . J
Sth nel T. 11. pag. ■«□. degli Alti dell' Accademia ddle Sciente dì Stea.
Nenci D. Pier Antonio.
Parere intorno alle Acque stagnanti delle Colmate perrap-
porto all'Insalubrità della Val di Nievole . In Firenze i^flo.
per Andrea Bonducci in fogl.
Evvi una Carra incìsa in rame rapprcsemtnce la Pianta dimoitrativi dc^U Pn>
cincia di Valdinievolc col Lago tutto di fucecchio . Questo Patere' cindita, e
ben ngionato i in tiipotia b quella del D. Gio. Targioni.
j
N E N ,,2
Nente (del) P. F. Ignazio, dell' Ordine de' Fred. , Fiorentino.
Vita, e Costumi, ed Intelligenze Spirituali della Ven. Ma-
dre Suor Domenica del Paradiso Fondatrice del Monastero
della Croce di Firenze dell'Ordine di S. Domenico «Secon-
da Edizione . In Firenze 1 743. per Francesco Moucke in 4.
E* dedicata a Mont. Francesco Gaetano Incontri Arcivescovo di Firenze. La Fri*
ma edizione fu ivi fatta nel 1^42. ^r Amador Massi ^ e Lorenzo Landi in 4.
e quindi in Venmtia \66i. per li Milochi^ e ivi per i medesimi \6y$. La sud*
detta prima edizione è stata ignota al dotto estensore della lunga Prefazione ap«
posta alla Pari. in. della Vita di essa scritta dal Borghigiani, e impressa in Fi»
renze per il Moucke nel 1 802. Non ostante però le ripetute edizioni il P. Ne-
gri negli Scritt» Fior, pag, 335. la dà per MS. Il Nente la compose in Voi. IL
_nel i6i$, j ma il secondo é rimasto inedito. Grande é la Fama della Santità e-
Toica, e sorprendente di questa nostra illustre Goncittadina , onore del suo Se-
colo, del suo sesto, e della sua Patria.
— — Vita di Suor Teodora Rosati Domenicana nel Conven-
to di S. Caterina di Firenze.
MS. nel Convento nostro di 5. Marco Cocf. jSp. Ella morì nel 1^13. ia odore
grande di Santità.
Neri P. Antonio, d'Arezzo, Min. Conv.
Vita di S. Bernardino da Siena.
La tìimmenta U Cerracchini nei Fasti Teólog, pag. P3., ove dice esser poi ttk»
ta trascrìtta dal Surio ai 20. Maggio, ma questi afferma esser di Anonimo con*
temporaneo àe\ Santo . Il P. F. Amadio M. Luzzo recente , e accurato Sctitto-
re delia Vita del sudd. Santo impressa in Venezia nel 1744. numerando nella
Prefazione gli antichi , e moderni Autori, che ne hanno descritto le memorabili
azioni , e parlando della copiosa Leggenda , che ne diede in luce il Surio com»
posta da Autore anonimo , dice essere opinione , che ella sia lavoro del sudd. Neri
vivente ai tempi del Santo, ed esser la medesima, che, senza indicare, onde Tab*
bia tratta, fu premessa da F. Gio. della Aggie all'Opere di esso Santo.
Nebi di Donato di Neri, Senese.
Croniche di Neri diDonato da Siena dal 1352. fino al 1381.
Furono impresse queste Croniche corredate di note del Ch. Uberto Benvoglien-
ti , quali ci somministrano con esattezza molti lumi , e particolari circosunze del-
ia Storia Senese, nel T. XV. pag. 13^. Rer. hai. Script.
Nebi Aud. Giovanni.
Memoria dei Prodotti, e di alcune vedute Economiche re-
lative alla Val di Chiana.
Sta a pag. 330. e 9egg. delle Memorie JdrmiUche-Storiche sopra, la Val di
Chiana del Sig. Cav. Fossombroni.
Neri di Mino di Neri da Siena.
Diario delle Cose di Siena.
11 P. della Valle b cita nelle sue Lettere Sanesi T. IL pag. 24., e dice, che lo
scrisse nel Sec. XIV. , e che i disteso con purità di stile , « con semplicità .
M
N E R
Nebi D. Ippolito, dì Empoli .
La Presa di S. Miniato (al Tedesco) Poema giocoso diret-
to a Ferdinando Medici Gran Principe di Toscana . /n (Je-
iopoU 1764. in 8.
L'Haym nella Sibliat. de' Libri Tari Ital. T. I. fiag. ila. ciri un' cdieiaae in-
teiìare dì Celopoli ,dt tne non *edun,del i6Sa. in 8. con Deilici al raiS. Fer-
dinando. Sta ancora nella rara Raccolta di Poesie di eccellenti Autori 'lotoa-
ni per far ridere le Brigate ttampatc in GdopoU ( tircnao ) 1761. , in T, VI.
in 11. ^eico curiofÌMÌmu Poema etoicomica della Cuetra trA i suui Pacfaiu,c ■
vicini Samminiacejì é divi» in XII. Canti .
Nehi Aud. Pompeo, Fiorentino.
Kelazione di S. E. il Sig. Pompeo Neri, e del D. Tomma-
so Perelli sopra il modo di liberare la Campagna del Val-
darno inferiore dall'inondazioni dell' Usciana-
Sta nel T. \X. pag. if;. — iSi. della Raccolta d' Autori , che traaaito del
Moto delle jlcque ediz. il.
Prospetto della Compilazione di un nuovo Codice del-
le Leggi Municipali della Toscana per ciò , che riguarda
la posizione del Diritto privato . J
Sta nel T, li. delle *ue Decisioni pag. JJ7. e tegg. g
Discorso sopra lo Stato antico, e moderno della No-
biltà di Toscana. Ivi pag. 550. e segg.
Descrizione Iscorica della Nobiltà dì Firenze dalla saa
origine fino alla Vittoria della Parte Guelfa, da cui restò
fondato il Governo, che fu detto /'opo/are .Ivi pa^. 55(5- eseg,
Descrizione della Nobiltà di Firenze dalla Fondazione
del Governo, che fu detto Popolare , fino alla Riforma dell*
Anno 1532., per cui fu stabilito ilPrincipato.Ivipa^. 581. e scg.
• Descrizione della Nobiltà Civile di Firenze dalla Riforma
dell'Anno 1532. fino al presente. Ivi pag. 597. e segg.
■ Della Nobiltà di Siena. Ivi pag. 631. e segg.
• Della Nobiltà Civile, e Personale della Toscana. In
pag. 634. e segg.
De' Cavalieri di S. Steikno.
Ivi pag. 6aj, — 6ji. La maggior parte delle lurrìferltc Opere tono ramiaeRtafe,
ma cunie peranehe inedile, dal Fogliazti nella Dedica, che ci fa al fudd. Neri
del Dialogo di Ratfacllo Btandoiini in lode del Som. Pone. Leone X. dal Fostiai-
ti medesimo per la prima volta impreiio nel 175J.
Neri P- Tommaso, dell' Ord. dei Fred., Fiorentino.
Apologia in difesa del P. Savonarola, (fi^/z. il.) /n Firenze
1564. fer / Giunti in 8. — Rara.
N E R „^
L* Aatoie con Lettera in liatB del CònveDto di $• Domenico di Fictole lema
giorno 9 ed tnuo dedica quest* Apologia ridotta in lingua volgare a Franccaco
(Gattani) da Diacceco Can. Fior., e gli dice, che uirimamcnte l'anno 1555. fu-
rono dati a Paolo IV. Som. Font, certi punti coese erronei, e scandalosi tratti
dalle Prediche del Savonarola , i quali venuti per opera di un Prelato Famiglia-
re del Papa nelle mani del P. Ste&no Usodimare Genovese, e Generale dei Do-
menicani, dopo di avergli letti diede all'Autore la commissione di rispondere «
come fece, prima in btino, quindi in Italiano. Mona. Giusto Foncanini Eloq^
Ital,pagB $61 • 9 $62, censura quest'Apologia dichiarandola non buona. Neil' 0«
pera peto intitolata : Varj Amori sopra il Libro intitolato V Eloquenza di Mon$.
Fontanìni stampata in Roveredo nel 1739* in 4. pag, 15^. m ne prende la di-
lesa . Del reato la sodd« Apologia é contro il Discorso dei Caterino di bugia p
come dice qui il P. Neri, di calunnie ^ 9 d^ ingiuriose parole pieno da foresto^
muco a ogni persona prudente eo»
Vita della B. Suor Caterina Ricci MS.
li F. Bchard Tom. II. pag. aoi. Scriptor. Ord. Praed.
Nerli Ferdinando j Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Parer Porriaf recitatane! 171 3.
neir Insigne Collegiata Chiesa di S. Lorenza M& ivi ncirArch.
Nerli Sen. Filippo,. Fiorentino»
De'^Commentar). de' Fatti Civili occorsi dentro la Cita, di
Firenze dal 12 15. al 1537* ^^ Augusta (in Firenze) 1728. per
David Raimondo Mertz, e Già: Jacopo Majer infogl.
Prende abbaglio ii P; Negri allorché asterifce nella Storiadegli Scritt. Kor.pag^
175. arrivare detta. Storia £no al 15 58.; siccome erra ilFonunini nel nome dell*
Autore, chiamandolo Francesco, fi'^quest' Opera un Supplementolstorico a quan*
fo manca nel Gtuicciardini', e nel VUlani, ma pud anche star da per se, e dare
li Lettori sodisfazione indipendentemente dalle Storie dei predetti • Bbbe in mi*
fa r Autore di far qui conoscere le cagioni , che avea» mosso i Fiorentini stan«
chi de. tante civili discordie a dover riformare una tanta Repubblica sotto il Co»
verno di un solo Principe , e mostra, che oltre alla volontà dei Citttdinr con*
coue la fortuna^ e il Cielo a far seguir questo effetto . Godè i) ^^ril nella Re-
pubblica gii onori del Priorato per beo tre volte, cioè nel I5i7*> 1522»^ e nel
1531.,. ed altre Magistrature. Fa eletto Senatore, quando fu creato il Senato dei
Quarantotto l'anno 1532. in occasione della general Riforma del Governo di Fi»
rcnse • Mori ai 17» Gen« is$6* in età di anni 71. nato essendo nel i^$* , co.
sne- si ba dalla di iul Vita scritta dai Cav» Settim^nni, e che sta in fronte ai sud-
detti Commentari dal medeaimo per la prima volta pubblicati. Furono questi co-
nosciuti ^ e lodati dal Segni nelle sue Istorie Fior, , e censurati nelle sue Lettere
Isioriche dal Busini , ìk quale per genio di fazione portato era contrariamente da
quello del Nerli . 11 vero è , che il nostro Autore scrisse in tempi assai torbidi ,
e scabrosi, come sono tutti quelli, nei quali accadono cuntasioni nel Governo,
e nelle più importanti occorrenze della Patria ebbe parte . Nella Msgliabechiana si
conservano due Codici MSS*. di queata Storia, cioè, il Cod. 127. e ììCod, 128. della
Class. XYv. , dai primo dei quali risulta, che essa fu da Filippo Nerli Nipote deilV*
Autore dedicata al Gran Duca Francesco . Donato G'annotti in una Lettera al
Varchi afferma di avergli il Nerli letta la sua Storia in Roma, ma si maraviglia,
che vi abbia insetite alcune cose opposte alla verità , per quante avaa inteso*
dipoi dal Vercàt.
r
,M N E R
Nerli Card. Francesco il Seniore , Arciv. di Firenze .
Constìtutìones Synodi Dioecesanae Floreniinae habiiai prìd.
Nonas Aprili s An. 1656. fiuieiuiae 16^6. Typ. Francisci Ho-
nophrii in 4.
Constitunones ec. kabilae vi. Kal. Oct. 1663. Floreniiat
1(563. '^P"'' eumdeni in 4.
. LonsiiLuiiones ec. habitae ix. Kal. Oct. 1666. Flpreniiae
1666. per eumj. in 4.
Consiituiiones ec. habitae vn. Kal. Oct. \66^. Florentiae
16(59. per eumd. in 4.
Tutti questi Sinodi, siccome! Mguenli , furono riprodotti con tutti glì altri cele-
brici in Firenze , dal P. lldcfonso Cairn. Scalza nella tua Ecruria Sacra .
Neri.1 Francesco.
Orazione in lode di Cosimo PaterPatriad recitata nel 1720.
nell' Insigne Collegiata Chiesa di S. Lorenzo. MS. ivi nell'Arch.
Neplj Cord. Francesco V luniore, Arciv. di Firenze.
Constitutioncs Synodi Dioecesanae Floreniinae habitae Prid.
Jdus\Sep[. 1674. Floremiae 1624- Tj/pis Frane. Ilonophrii in 4.
Consrilutionfs habitae pndie Kal. Scpt. tó^S. Floremiae
1678. per eumd. in 4.
Dioecesana Synodus Florcntinahabitadie2^.Aug.ann. 1681.
Floremiae ió8i. Typ. Vincemii Vangelisti in 4.
Nebli Neri
Panegyricus dictus Francisco Cardinali Soderino. MS. nella
Riccardiana in 4.
Neroni Antonio di Francesco de Diotisalvi.Fiorencino.
Libro di Ricordi dal 1525. al 1555.
MS. nell'Archivio della Sindichcrja di S. Macia NovelUdi Firenze num. 51. 114.
Neboni Matteo.
Vita, e Martirio dei SS. Cresci, Enzìo, Onnione, Gerbo-
ne, e Compagni, li Corpi de' quali si ritrovano nella loro
Chiesa della Pieve di S. Cresci a Valcava di Mugello, do-
ve patirono il Martirio, InFiorenza \6^\. per Amador Mas-
ai , e Lorenzo Landi in 4.
Neeucci Ottavio, Senese.
/-{istoria Fcbris epidemicae Senensis anni 1766. et 67. Senis
1767. apud Aioysium, et Benedictum Hindi in 8.
Analisi della Termale di S. Casciano.
Sth, nel T. n. pag. yg. degli Atti dell' Accademia delle Scieiae di Sienm,
N E S . ,t,
NfESi Giovanni^ Fiorentino.
Orati'o funebris , et Epistola consolatQria ad Braccium Mar-
tellium (Il Fabricio T. VI. pag. 349. dice con errore Mar tei-
Unum ) in obitu ejus Patris . MS. nella Riccardiana .
Nestor Giovanni-
Histoire des Hommes illustres de la Maison de Medici»
avec un Abbrege des Comces de Bolongne , et d' Ayvergne .
A la Roine, Mere du Roi. A Paris 1564. chez Charles Pc-
rier in 4* — Rarissima .
Ve ne tono altre edizioni, (rft Je quali, te non erro, ana del 1 57^.1
di cui quivi si parla a lungo y sono Silvestro — Averardo — Giovanni^^ Cosimo
il Grande — Piero — Lorenzo , e Giuliano — Piero II- — Giuliano , # Leone
JC, — Lorenzo Duca d* Urbino — Clemente VII. — Alessandro /. Duca di Pi'
renze^Card- Ippolito — Cosimo /. Evri in principio 1' Albero Genealogico del-
la Famiglia Medici , il quale é stato receate mente rifatto da Gio. Batista Dei ce-
lebre Antiquario Fiorentino , e inciso nel 1741. da Francesco Allegriai.
NiCANDRO Ambrogio, di Toledo.
Exequiae 111 usi ri ss. luliani Medices Ducis Neniurtii Rom.
Militiae Imperatoris subitario Carmine celebratae . Senz* alcuna
nota Tipografica in 4. — Rarissimo .
E' un Poemetto latino in morte di detto Giuliano mandato in Firenee nel i^i^*
con Lettera a Lorenzo de* Medici, Nipote dell' istesso Giuliano , cosi concepita:
Ambrosius Nicander Toletanus Ilhistriss, Principi Laurentio Aiedice
Plorentinae Militiae Imperatori: in tanto moerore solamea»
Inter lachrymas firuerque mei turbati animi tumtdtuSy Illustrissime Princeps^
• non dolor is expers subito oestro percitus Cterismaticon hoc .* idest exeouiale
( ut ita dixerim ) Carmen non ad unguem castigatum praeceps edidi : ut
quem tu cum tota hac Civitjate moerorem ostendisti: lùgubri ego etiam car-
mine prosequerer : Patruique tui illustrissimi luliani Afedii.es funus bene qui*
dem de tota Italia meriti non asymbolos comitarer: quod qualecumque sit
eibi laborum apei nostrùrum dicavi: meliora in posterum ^ quae in tui\Nomi»
ni* laudem jampridem texo datar us : sL haec iiuerea sereno vidtu ut alia
, respexfiris . Vale Princeps illustrissime • lamque lachrymis modum pone . Plo"
rentiae die XIX. Martii MDXV.
Quindi immediatamente ne succede la seguente Iscrizione
D. O. M.
Sul. Medicae Laur, Magni PiL Nemortii Dttci, Ro Militiai Imp, S» P,Q,P.
Pariter Dolente : Patria Opt. Principe Destit. Urbe Lacruman. leo X» P« M»
Moestiss. Fratri Suaviss. P.
yixit Annos XXXVIL Men. Di. Hor.
Il Titolo del Poemetto é: Ambrosii Nicandri Toletani- super acerba morte
niustriss, luliani Medices Ducis Nemurtii Romanae Milinae Imperatoris Cte»
,rismaticon. La rarità escrema di quest'Opuscolo, che io posseggo nella mia Col*
lezione, esigeva, che io qui ne dessi uoa minuta recensione, li Gin. Ban-
dini Part.n, pag. z6y delle Edizioni Giuntine sospetta, che la sudd. edizione
possa essere dei Giunti di Firenze del i^i^- Sopra l'istesso Soggetto Jeggesiyn
bello Epigramma fattogli dal suo- fratello poi ^m. Pontefice I^une X.
3 ■ *
,26 NIC
NiccoLAi P. Alfonso, della Comp. di Gesù , Lucchese .
■ Orazione in lode dì S. Filippo Nei-i. In Bologna per Lelio
delia Volpe in 4.
Si legge ancora a poLg. 5j. delle VK Oreuaoni, e Prose Fi-or, ifarnpitc 'in Ra,
ma nel 17JJ. per Generoso Salomoni in 4.
• Orazione detta per la Santificazione di S. Catèrim de'
Ricci. Ivi pag. 45.
^Orazione in lodetliS. Maria Maddalcnade'Pazzi. Ivi^pii^. 74
— — Ora?iont: estemporanea nella morte di Mou£- Alessan-
dro GiL-iHitìg-tiazzi Can. Fiai-., e Spedaiingo della Casa degl'
Innocenti. Ivi f j^. 295.
NiccoLAi Niccolò, LuccJiesc.
Carmen in Laitdem Rcv. P. Fr. Jacobi de Pistvrio Qrd. Min.
Reg, Obscrv. Magni Heiruviae Duci Confessarli . Florenriae
1617. apud Banhol. Sermanellium , ec Fracres in 4.
NiccoLAJ D.'Parisjo, Eremita Camaldolense, Lucchese.
Vita del Servo di Dio D. Odoardo Baroncini Eremita di
Camaldoli Patrizio Fiorentino. Al Reverendiss. Sig. Anto- j
nio Ricasoli. In Firenze 1771. p'^'" il- Moucke in 6.
l'I il Baroncini molto esperto nette Lingue Greca , e Latina , cceellenrc nelli
Dìplonnica, e valenre Calligrafo, come fede ne fanno gli Spogli itegli aniichii-
simi, e riceliissJmi Archivi del Sacro Eremo, e dell' Arctiicenobio di Camaldoli, i
^uali da etio eoa facica sovraggrande tiordinuii furono, e animati dì un trìplice
elaboratissimo Indice dei Nomi, Cognomi, e delle Materie . Per mezza dei qAali
Spogli, per usare l'espietsìoni jsicisc dei dotti Annaliilt Cfnak'oJen» T. Vili.
pa^. 661. exactum , ,ct juslum confecit Ckronicon Ciimalduierue ,
terum rerum, Dariaiìoiium , Vrivilegionim , et- StalutorumcorKpiai
110 loii. ad i?'!,, nuod nunquam prodire voluit, iìceù Hittoriai
hilem Ordiaìs Camaldiilensis paucis haaCetius riotam conlineret . Ex eo Chro-
nicQ multum et hos profcoimus . Rem pariter oeconomicam illustravit , liei-
iiii,.scn^entiis,ec veterc Statu Eremi cupi novo cullato , itaut deperdìtas arp
tiquas cognitiones tri ìucem remiterit, 5"fln<fn omniuTn Chartarun elenchimi,
et abbreviationem concìnnavìt. Questo Sog^tto illustre in Saottci, e in dot-
trina cenò di vìvere ai ij. Agosto del 1741. di anni 87., latciando ad altri la
cura, dì compite la riorilinazione della V3Ua Libreria del Sacro £remo . Queiu
1 al Supremo Capo della bencmetitk Reli^ioBe Don Adelclmo Seni-
■ mìrabilmeme riunendosi, olcre al genio, tutte quelle doti opportune,
rie per bene adempire un slmile incarico addossatogli , ha potuta, e la-
puco si bene ridurla, e arricchirla , che poche altre Monastiche Biblioteche dell*
Tncana le possono stare in confronto pet la oiuliiplicitì specialmente dì anti-
cbissime cdi;eioai •
NjccoLETri Marcantonio, da Cividal del Friuli.
Vite degli Scrittori buoni Toscani.
Rìtinnen» con lode quest'Opera il Cigli nella Prefazione (pas.xxix.)al T. I.
delle Opetc di S.'CitetinR di Siena , ove dice liovari i MS. picsio gli Eredi dell' Autore
NIC .23
^^GCOU BasdaBO*
Deir Orìgine, Scaco, e alcrc apparteoenze del Sacro^ e
Nobiliss. Ordine , e Religione de^ Cavalieri di S. Sre£auio ,
loro felici progressi, nomi, cogoomi» e pacfia eoa Dedi-
. ca alla Ser. Cnsciaa di Lorena Gran Piiciiess& di Tosca-
na MS. in fo^. nella Mamcelliafla Scaffi, C. Cad. 51.
Niccoli Biscintonei di Ravenna.
Elogium P. D. Placidi PacdncUi.
StÌL colla Vita del Cooice Ugo pubbCcaca dal nidd. P. PiKciiieliì. In Fenaii 1C4;. ir. 4.
Niccoli . • • •
Osservazioni di un. Socio delP Accademia dei Georgofili
Fiorencini sopra la Colcivazione degli Agrumi del Terrico-
rio Pisano ec. /n Firenze 1767. per lo Stecchi, e Pagani in 4.,
e in Venezia 1780. per Domenico Milócco in 8.
NiccoLiNi Card. Angiolo, Fiorentino.
Angeli Cardinalis de NiccoUnis lurìsconsulti Fior, in causa
Praecedemiae inier IlL, et ExcelL Oonu Ducem J^errariae .
Senz' alcuna nota Tipografica in JoL
Libro molto taro presto di pie eoo akrc 14. Scrittale sairistBfaaSoggctiD,r tgi»*
co al P. Negri Scritt. Fior, pagm 45. , ove eoa ertore dice esier mono il ndà^
nostro Cardiiuile ai 13. Ag. is^'9 eateiide cid se^am ai 5. Af. f f4/«
NiccoLim Antonio, Fiorentino.
^Delle Lodi di Giuseppe Averaoi Orazione recitata iteli* Ac*
cademia della Crusca in morte del medesimo Taaiio 174^
In Roma 1745* per Gio. Ataria Salvioni in ^
^b. prima impressa in Firenze uel 174;- per Gaetano Albizzim^ e qnindi ael
Voi. Il» delle letùom Towcane delT A venni {mbblicate nei 1 y^. in 4, Vi wnìto
a qiie«t' Graaictfie recitata ocUa Sala del Prìncipe Corsini, il di lai Rittacco in
medaglia inciso da Carlo Gregori , e una bcllifsiaia Canzone del Cont. Gk>. Bar-
tolommeo Casaregi.
" Delle Lodi della Sacra Cesarea Maestà dell* Aug. Imp.
Francesco Duca di Lorena ^ e di Bar^ Granduca di Tosca-
na , detta neir Accademia della Crusca il cb 1 8. Agosto i ^^66.
In 'Firenze 1766. per Gaetano Cambiagi in 4*
J^lccQUNi Giovanni^ Fiorentino.
DìsoMTSo deir Origine delia Famiglia Niccolini.
MS.'origioaTc pt^sn gli Eredi. Fu fcricto in Roma nel itfio., mentre ìtìocco*
pava la Carica di Ambasciatore pel Gran Duca di Toacana .
Niccolini Suor Giustina.
Crònache del Ven. Monastero di S, Maria Annunziata dei*
.24 NIC
le Murate di Fiorenza dell'Ordine Cassinense dallasuaFon-
dazione fino al 1597. MSS. ivi in fogl.
NlccoLiNi Lapo, Fiorentino.
Cronica Fiorentina . MS.
Il Citi. Salviiii nella PrefuEione ali* Cronici dì Buonaecorio Pitti ci fi upe»e ,
che esisKVa nella Scrozziani V A.wo^xtia di cs» legnato luim. 51, incomìnciiu
nel IJ79- da Anno Niccolini , che fu il primo Gon&llnniure di Ciuitizia dique-
■ca Canea nel >4°<-r ^^^ dall'Ava suo prese il Cogmime, da cMudciccndendo
per retta lìnea tutta qucita ProMpìa , che oca In fitenze i una delle più Nobili,
C cospicile. Anche il Gumurrini nella Genealogia dc'Niccolini ne fi menzione
■enza peto dire pressu di chi « conservava, e lenw pianrar giuitatnente gK A-
.'^ icendcnti dititti rcgintati di Lapo, che, come ivi si legge, fu figlio dì Gio. dì
Lipo, di Niccolino, di Ruta, d'Anigo.di Lucchese, di Buonavìa , dì Lucche-
» de'Sirigatci Originar) di Paiìignano in Val ^ì Pesi. Scipir>ne Ammirato nel-
le >ue Storie Fior. T. l. pag. i]0. racconta, che fra i Guelfi Fotusriti di Fi-
renze, i quali nel 1166. furono In ajuto di Cdtto d' AngJÒ Fratell» di S. Lnìgi
Ki di Francia contro Manfredi Ré di Napoli, eravi il predetto Arrigo da Pai-
«ignano , il quale portava nel Cimiero deli' Elmo una Gatta per impresa nHla
giomita, che succciie (l'ultimo di dì Fe'ib. di detto anno tì66.) fra detti dqe
Ri, e che csMndoii valorosamente in cm» portato, avvenne, che ragionan-
dosi dopo la Vittoria tra gli Uomini d' Arme Franzcti , come si costuma , di
ehi sì potesse a^rmare , che aresse in quel dì fatto prove di sua persona ,
latti concorrevano a dire, che il Sir del Gatto si fune Sem' alcun dubbio
egregiamente portato, onde per V avvenire non più Arrigo da Passigriauo ,
ma jirrigo Serlgaito Ju continuato a chiamarsi .
NiccoLiNi Mons. Pietro, Arcivescovo di Firenze.
Decreta Synodi Dioecesanae Florentinae habiia die ttf. Men-
sis lunii Ali, ióyi.Fioreniiae 1637. e*- Typ. Sermartell. 1/14.
— — ■ Decreta, et Acca ec. habiia xvn. Mensis Maii An. 1(545.
Floreniiae ex Typ. Archiep. in 4.
NlccoLlNlANUM Altiseum , seti Inipp. lìomanoram , Regam , Pa-
pulonim , ec Urbiuni Nuniisniaium aureoruni, quac Fioren'
liae in. Museo Phitippi Niccolini asservatur descrtptio. 1728.
Senz' altra nota Tipografica in 4.
Njem Mons. Teodoro, Tedesco, Vescovo Verdense.
De Rebus gesiis Ioannis XXIII. Romani Pontijìcis Lìber, 1
FrancofuTti 1620. infoi. — Rarissimo. ''A
Questa Pontelìce fu tempte alTezionacissimo aì Fiorentini. Qui venne ■ «chi etti
«ei medesimi doppo aver rinunziato al Papato nel Concilio di Costanza , e qua
mori. 11 magnifico suo Deposito é nel nostro Battistero di S. Giovanni , fatto
dai due celebri Scultori Micheluzzo, e Donatello, culla seguente Iscrizione al-
irosa , quanto breve, la quale però non piacque a Mattino V> fu»
imccché egli non volea , eh' ci fosse stato mai Papa .
loannes quondam Papa XXI/I.
Obiit Florwntie Anna Domini MCCCCXVJlU.
XI. Kalendas lanuaiH-
N l N
12
Mei Cod. 17. detU^Class. xxv. della Magliabech. contenente una Cronica MS*
anonima vi é una piarti col ari tà , che merita d'esser qui riferita „ Venendo (Gio.
XXIlI.)aFjrenie i nòstri Magnifici Signori impetrarono da Papa Martino, che lo
dicesse Cardinale y cosi "fu fatto a di ip. Giugno (141P. )» ed intitohvasi il Car«'
dinal di Tivoli, però volle esser chiamato Cardinale di Firenze , e cosi fu . Quan«
do venne a visitare Papa Martino disse queste parole . Ego solu$ adunavi Con-
cilium j iemper prò S» Romana Eccleùa laboravi , Tu uhus es , qui verità*
tem acis , verùo ad Sanctiiatem tuam in quantum poisum gaudens de Assum*
ptione tua , et liberiate mea ,»•
Nini Ettore , Senese •
Memoriale degli Uomini illustri, e delle Famiglie Nobili
di Siena. MS.
, E* rammentato nelle ìfov» Leti^Pior, all'anno 1759* Col. 52^. Il Gigli nel T. II'
pag. lop. del suo Diario Sanese rammenta del Nini un'Istoria di Siena, quale
non so però, se sia diversa dal sudd* Memoriale.
NizoLi Gio. Domenico , Bolognese .
Lettera, che ragguaglia l'Entrata in Ferrara di Clemente
Vili. Som. Pont. In Roma 1598^ per ^Zz Stamp. Camer.in^
E* Anonima, ma nella Biblioth. Smithiana pag. si crede, che ei ne stai* Autore*
•— Viaggio di Clemente Vili, a Ferrara ec. Poema in otta-
va Rima. Senz* alcuna nota Tipografica in 8. — Raro.
Cosi il Quadrio nella Storia ^ e Ragione d* ogni Poesiq VdL IV. pag. 1^3. rife-
risce questo Poema , e poi soggiugne : una gran parte del Frontispizio , che è
insolente corura una Principesca Famiglia^ si e qui tralasciato , Fu cieco ^
soggiunge il Fsntnzii ^ Scritt. Bolognesi^. VI. pag. ido., e da Cieco verace»
mente compose ^ e fh meraviglia ^ che nelle stampe de' suoi Poemi anche ta*
lor si accecassero i publici Revisori.
Nobili Gio. Lorenzo, Fiorentino.
Memoria sopra la malattia , della quale in Toscana sono in-
festati gli Olivia nominata Rogna , e sopra diversi Insetti in
essa osservati. Sta nel Nuovo Magazzino Voi. II. pag. 146.
impresso in Firenze nel 1777.
Mortuario Fiorentino.
• Questo contiene oltre a molte notizie interessanti l'Istoria Fiorentina , e parti-
colarmente delle Famiglie, molti curiosi aneddoti ancora attenenti alla Vita par-
ticolare dei Nobili Fior, morti dal Marzo 17$$. a tutto il Mese di Giugno 1781.
MS. in fogl. nella Società Colombaria di Firenze , a cui il donò •
Nobili Roberto, Fiorentino.
Elogio deir Eccell. Dott. Ferdinando Paoletti Piovano di Vil-
lamagna. Sta nel T. V. del Nuovo Giornale di Pisa.
Noceto Gio. Bernardino de' Conti.
In honorem S. Philippi Nerii Rythmus. Romae 1703* Typ.
Haercduni Vinacci^ in fol. — Raro.
ii6 N O M
Nomi Federigo, d'Anghiari, Piovano dì Monterchi .
II Ministro di Dio per S. Filippo Benizi, Oda. In Firenze
\ 62^. all' insegna della Stella in 4.
Orazione fatta in Pisa nel 1671. per la morte del Ser.
Ferdinando 11. Granduca di Toscana. In. Lucca itì-ji. pei
Jacopo Paci in 8. — Bara.
Sch ancora nell'Opiucolo intitolato: Aecademia fattn in Pisa perla morte dal
Str. Ferdinanda II. te. tu Lucca 1671. Il Cod. 11. in fog!. Misceli G. itelli
Libreria iti Sigg. M«rch. Tempi, pei quinra ciinlri dall'Indice del)* ncdeiimi
MS, presso di me (COitcenendo tia le alcte co(c la suildctta Orazione rol licnlo :
VOiasionc di Feiivrigo Nomi Rettore della Sapienn-a di Pisa detta in Ar\'
^hiari in occasione della morte del Ser. Ferdinando fi. , fa , te noa credere ,
aiiQcno sojpcintc, che ci due Ot^xiuni Petite jull' iitcìso Soggetto.
In morte dell' Em., e Rcv. Sig. Ciird. Neri Corsini Fio-
rentino Orazione detta nell'Accademia de' Disuniti di Pisa
l'anno itì-jS. Fiorentino (sic).//i Lucca lój^^.per iiSudd.in.^.
' La Caterceide d'Anghiari. Poema Eroicomico in ottava
Rima al Ser. Principe Ferdinando di Toscana.
tiS. pTcKo malti. Il Redi in una Lettera dei ^.Scctemb. iifS^. pubblicata tri le
altre dal Mann! in Firenze nel 1717. dice: trovare dentro in ^ue^tto Poema di
grandi natiiraleme , e qi.el che importa, bea dette, e con galanteria viva ,
« brillante. Del Nomi abbiamo inoltre un Liliro di Satire stampate nel 170J.
Lugduni Batavoium in 8- per opera del celebre Iacopo Qronovio.
Nomi Gio. Batista, del Borgo S. Sepolcro.
Elogio del Cav. Bali Senat. Luigi Bartolini Baldelli . In Fi-
renze iSoo. per Gaetano Cambiagi in 8.
NoBi Mons. Francesco, Can. Fior., poi Vescovo di S. Miniato .
Orazione Funerale in morte del Barone Agostino del Nero
recitata nell'Accademia dei Desiosi da lui fondata.
Sih tri le Frate Fior, stampate pili volte, e ultimamente io Venezia dal Re'
mondila 175 '■ "f' Voi. IV. della Part. 1. pag. 24. Oucjto Agostino dtl Nero
fu I-iglio di Tommato Fondatore dell' .accademia degli Alterati , ';be ebbe moke
simiglianze con quella di-Ila Crusca a riserva di aver pifio ad alludete al Vino,
e t]ues(a al Frumento, e mori di an. ai. Avvertisi, che Ìl P.Negtì negli SfcrKt.
Fior. pag. aoj. appella 1' Autore di qucjta Otizìùne Seri, invece dì Noti.
NoEi Giulio, da S. Gimignano.
De Bello Geminiancnse in giatiam Ser. Duci s Urbinatis Fran-
cisci Mariae. ò'enis 1584.
Questo ratiiiimo Poema è corredato di annotazioni di Lucio Luni da Viccbio ■
Nqris Card. Enrico, Agostiniano, Veronese.
Ccnotaphia Pisana Caii , et Ludi Caesarum disserranonibus
iltusirata. Coloniae obsequcniis luliae Pisanae orìgo , vctutti
N O R .27
Àédgi'stratus , -a Sacerdotum Collegia: Caesaris ntriusque vJia,
gesta, et aanuae eorumdem inferiae exponuntur , ac aurea iz-
triusqtie Cenataphii latinitas denionstratur . Venetiis i68f. 7j-
pis Baleonianis infoi. — Raro. "
Qucst'Otpen fu rhntmpata in fisa J7^ apud Io. Pauhim Glsnannelli », et
Soc* Lucae apud Jacabum Giusti T, II. in 4. Sta ancora nel T. IiJ« ^eJ-
le di lui Opere pubblicate in Verona 1732. , e nel T, Vili. Part* iii- del Bur-
manno Thiè. Antiquit,, et Histor» Italiae . Questa è unaiKustTazion^deUedu*
unto fiinase JUcrizìoaì , o «iaoo i Ceoocafi concefie^ti i DAcreci della Colooìa Pi-
sana {>e' Soleoni Funerali di Lucio » e Caio Cesari « Potrebbe jefobiare non po-
tersi fonute su quest'Opera del Cacd. Noris^ cbe per l'erudizione, ma oltre^li'
esservi questa in ^ran copia, e di sonno j^rc^io^ viene ad esservi illascrata la
Storia in molti impovcantissini punti : onde queste iaborioiiisime Pissertazioni
son da tenersi in gran 'conto , soprattutto per i iumi , che vi iy>arge i* Autore ,
per l'intelligenza delle cose lapidarie «iticbe, VclU rv* Dissertazione conerò Qt«
tavio Boldoni Vescovo di Teano , il quale nella sua Opera Epigraphicorum Lìb.
II. asserì, che nei detti Cenotafi, aureo 7£c«t Soeculo natis y -apparerei nihilo^
mintis vestigia nonnulla impurae latinitatis^ ha evidentemente dimostca tocche
sono omnia verba , ac aingulae lÀterae in usdem Tahulis purisùmae latini'
tatis • Prima del Noris Gìo. Pagni Pisano avea pochi anni avanti scritto su quest*
istesso atgomemo un lungo, ed eradico Commentario ^ che autografò sa conserr^
nella Magliabechiaxu con questo Titolo: loann^ Pagni Commentaria in Ceno»
tapliia Pisana Lucii^ et Caii Caesarum, Che al Noris 6Dsse del tutto ignota
questa Opera del Pagnt si deduce dal confronto delle medesime. Di più, se il
Noris avesse avuto sotto gli occhi , e spogliato il MS- del Psgni, egli nona vr6b«
be le vere Lezioni del Marmo, che da questo notate furono^ e non svrebbetra*
lasciate l'iscrizioni portate dall' Affrica, ed altre ancora , che sono nel citato MS.,
e oussima mente poi non avrebbe omessa ( Dinert. l. Cap. iii. parlando de JÌo*
nore Bisellii) l' Iscrizione dedicata dal Senato, e Popolo Pisano a Q. Atrio Ju«'
cundiano Brselliario, quale Iscrizione riporta ivi il Pagni, e di cui neppur Va«
lerio Chimentelli ebbe notizia. In molti articoli il Pagni ha pensato diversamen*
te, e sia anche lecito il dirlo., io «Itri ha pensato meglio del Noris, o prova ja
sua opinione con migliori autorità , e ragioni . 1 suddetti due Decreti funerali ,
che formano due delle più insigni Iscrizioni antiche, ' che s' incontrino nel vasto
corpo, che di ^sse ornai si è formato, furono ritrovati al principio del Secolo
X VII. , e collocati nel Campo Santo di Pisa per ordine di Mons. Carlo Ant. del
Pozzo Arcivescovo di Pisa , coli* aggiunta degli argomenti in due nuove Iscri»
zioni in marmo fatte daii* Arcipr, Raffaello Roncioni • Gli stampò la prima voU
ta nel i6oy. Curzio Picchena nelle sue note a Tacito secondo la copia man-
datagli da Roberto Titi • Gli ristan\pò dopo 1' Ughelli avendogliene data copia o
Giuliano yiviani , o Paolo Tconci , e la terza volta nel 1660. gli riprodusse ,
credendogli^lnediti , Ottavio Boldoni sulla 'copia dataglc da Francesco Maria Ccé
fini, quindi il Noris ael 1^81. ne feoe nna nuora ristampa più corretta . Un'an-
no dopo ricomparvero nell' Opera .postuma del Reinesio, ma copiati dall' edizio-
ne del Boldoni, e nel 170^, gli sistampò il MsLXtini nei tuo Theatrum Basilicae
Piwanme riedipiatt della scampa ilei Noris ; e finalmente nel > 7)4. gli riportò ri-
dotti alla vera, e per£ecu I^zbne nella Raccolta delle 1 scrizioni antiche del*
la Toscana il Ch. Prop. Gori «
— - Duplex Dissertatio de duohus Nummis Diocletiani , et Li-
ci ni i ex Cimeliis Ser.^acRev. Principis Leopoldi Cardinalis
Medicei ec Florentiae 1 675. ex Typ. Nicolai Navesii in 4.
i Pergot)
che è stampato
E' Autore incora dell'ar-
zilli dì Ptitolino, e pub-
ri 3. , come pute df I Dram-
luddctta R.Vill«,cpubb|j«[«
,28 N O R
In Pisanum Laconicuni, sìve Sudationem observationes .
Ripctn quei» Diiicrcaziom- il Cori nel T. 111. della ludd. Kaccolia pag. 114.,
e i'isccjio Noris l'dvea ìnserin nella Diiieri. iv. in Pisana Cenotapnia.
NoBis Marteo.
Per r incoronazione della Ser. Violante Beatrice Sposa del
Ser. Ferdinando Principe di Toscana Oda . /n F/renze i68y.
per Pietro Maiinì a//' Jnsegnd del Lìon d' Oro in 4.
L'ijtcKo Norii conipojc il Greco in Tioja, che con regio Apparato fa recitato
pEt que«e None nel Teatro di Via i' ' "
in Firenze 1588. nella Stamperia Ai
tilio Regulo Dramma in Musica tappi
"ireiiie nel itfpj. per G io. Filippo Cucchi
i Flavio Cuniperto rippre&eniaiD nella su
ijoi. per Pier Antonio ffri^ojici in S.
Notali P. Gregorio, di Ragusi, dell' Ord. dei Fred.
'l'ractaius de S'tigmatibus S. Catharinae Senensis MS. lì P.
Echard Script. Ord. Praed. T. II. pj^. 9.V
Notizia del Funerale celebrato (a 2Ó. Nov. ) da' Padri della
Compagnia di Gesù di Livorno all'Altezza Reale di Cosi-
mo III. Granduca di Tosciina Fondatore del loro Collegio.
1723. Senz' altra nota Tipogtajicci in 4.
Notizie di Prato sì nel Temporale, come nello Spirituale,
raccolte da varj Scrittori, e date in luce da un Religioso
Agostiniano della medesima Città.. In Firenze ii^i- per Co'
sima Malia Pieri in 8.
Notizie della Congregazione degli Ecclesiastici detta della.
Conferenza, che si fa nella Casadeì S.iccrdoti della Congre-
gazione delia Missione della Città di Firenze, e su'j Regola-
mento. In Roma, ed in Firenze 1743. (Vi t-2.
Notizie della Miracolosa Immagine di Maria SS. volgarmen-
te chiamata della Quercia ( presso Firenze ) /n Firenze ij^'é.
nella Siamperia Imperiale in 12.
Notizie della Miracolosissima Immagine di Gesù Crocifisso,
che si conserva nel Ven. Monastero di S. Iacopo di Ripoli
in Via della Scala ec. In Firenze ■i2ri9- '^^^-^'^ sudd. Siamp.in 8.
Notizie di due Dame Fiorentine, che hanno scritto di materie
rusticali ( 1768.) Senz' alcuna nota Tipografica in 4.
Quote SODO Maria Capponi Cavalcanti , la quala in una sua Leirera iniegniae-
cunciato le foglie di Cappe ti , e I' olerà éArgentina Bardi de' Conti di Veroio ne'
Buoni, il T.ittato della quale ha il seguente Titolo: Raicolla di diverse cose
, specialmente dall'anno 1(55. all'anno i6}S
1 Lombardia .
JUjJ- •« »«- ,
N O T ,B9
Sf OTiziE Iscorìche dell' antico Oratorio di S. Sebastiano dei Bi-
ni di Firenze ec, come pure delle due Compagnie ivi riu-
nite del SS. Sacramento di S. Felice in Piazza, eS.Marialm-
pruneta , con le memorie della miracolosa divota Immagine
di Maria Vergine della Stella > che ora ivi si conserva. Jn
Firenze i79'2- per Luigi. Carlieri in 12.
Notizie Istoriche relative a un' antica Immagine del SS. Cro*
cifisso , che già esisteva nella Chiesa della S. Casa di Lore-
to» e presentemente appresso i Fratelli della Compagnia
d^l SS. Sagramento , e S. Luca Evangelista de' SS. Stefano ,
e Cecilia di Firenze . In Firenze 1792. per Jacopo Grazioli ini.
NfoTiziE intorno al Martirio di S. Giuliano Senatore Roma-
no, il di cui Corpo si conserva in Firenze nella Chiesa di
S. Maria in Campo Diocesi Fiesolana. In Firenze 1732. per
Francesco Moucke in 8.
Notizie della Vita di Buonaccorso Montemagno da Pistoia.
Stanno nel T. I. pag* ili. del Giorn, de* Letter, d* Italia, Fu egli gran Po«*
ta, e lo stile delle sue Rime più volte impresse si accosta molto a quello del
Petrarca •
Notizie della Vita di Luigi Pulci.
Stanno in fronte al Morgante ediz, di Napoli sotto nome dì Firenze ly^u in ^
Notizie Istoriche deir Avv. Anton Maria Vannucchi di Ca*
stel Fior. Stanno nel T. lxxxv. del Giorn. Pisano pag. 274. — 290
Notizie Storiche per compilare la Storia di Montopoli . MSS.
nella Marucelliana Scaffi A. Fase. 229.
NovATo D. Gio. Batista > de'Ch. Reg. Ministri degl' Infermi.
Orazione in lode di S. Filippo Neri. In Bologna 1622. per
Girolamo Mascaroni in 4.
Novella della Reconciliazione delle Famiglie dei Bardile dei
Buondelmonti. In Treviso 1471. in 4. — Rarissima.
Novelli Pietro Antonio.
Vita di S. Filippo Neri Institutore della Congregazione dell'
Oratorio in sessanta Tavole in rame disegnate da Pietro
Ant. Novelli, ed incise da Innocente Alessandri. In Ve-
nezia 1793. ^^ f^S^'
Novello Francesco, Romano,
. De Urbis Floréntiae, ac Mediceae Familiae Nobilitate Com-
mentarius denuo impressus , Romae 160^. apud Carolum Vuil^
letium in 4. — Raro.
r
'3»
N O Z
ih Scaraim IX. citi nn'edt
: dice eisere una titcampa.
1t Cinelli ,chc tnoitTa di «imare quest'Oputcolo, t
zione fatta ìiri per il medesima nel iSo^. in 4., e
soggiungendo , che U piima voi» fu dato in luce
pensava di darlo tradocto con la Storia di Battaioqimeo Scila , e che Francesco
Serdonaci (ù quello, il quale d' ordina d' Alberico Cibo Ptincipe di MuH , e
di Carrara il pubblicò .
NozEOLiNi Tolomeo, Pisano.
La Sardigna ricuperata (dai Pisani). In Firenze 1(535. F^*"
Francesco Onofri in 4.
Se (jucsto Sctittorc è Pisano, «ome di fatti lo é, perché il P. Negri Io pont tri
gli Scriuari Pioraruiiii ? E perchè, se lo ha poito, non ha rammentato di iuq
Opera alcuna? Questo Poema, in cui li cekbraao le Glorie di Pisa , i divisoin
XVlil. Canti. L'Argomento é questo:
Prande il Duce Piian Porto in Sardigna,
B de' Nemici ogni apparecchio intende i
Ove tra i Precursor pugna t* auoeride ,
Ch' ai Saracin aurti grave , e tan^uigna .
II di lui Ch, Encomiatore P. Stanislao Canovai iHerma, che fino dal Titolo,
non che dalla frequente analogia, degl' Incidenti, e ancor talvolta dell' espretsìo-
ni, è manifesto, che ptoponevaai egli di eguagliare in qucst' Opera, o dì segui-
re almeno la decantata Gerusalemme, e quantunque la copia non possa cetta-
nienie aadar di livello con sì stupendo Ifsemplare, é veto par altro, che lo pa-
reggia in qualche parte, e in qualche parte lo vince.
Nucci Cesare .
Vita del B. leronimo Savonarola Martire, Dottore, Ver-
gine, Profeta esimio, et sua Compagni, ec B. Domenico da
Pescia, et B. Silvestro da Firenze dell' Ord. de'Pred.
•\ di essa leggesi .- Qui jf/jwcc la
Martire qua! dopu tunceiiiefa'
le aita ceieue Patria, deacrif
MS. nella Librerìa Corsini di Roma. In
vita , et la marte di <}itel Santo Profe
ticke , ìudori, itemi, ec morte asceso
ta tal' Opera per me Cesare Niicci .
Nuovo, ed illustre Miracolo occorso in Mugello nel Monaste-
ro delle Monache del Borgo a S. Lorenzo dell' Ord. di S. Do-
menico per intercessione della B. Agnese di Montepulciano
il dì I. Luglio 1703. In Firenze l'jo^. nella Stamperia, di S.
A. R. in Via del Garbo in 4.
NuTi Bernardo.
Oratio ad Laiirentiiini Medicem.
Questa Orazione in lode di Lorenzo è MS. nella Maglìabech. alla Ciati, mvir.
Cod. iij. , e nella Biblioteca di S. Michele di Murano in Venezia Cod. jiSj.
NuTi D. Francesco Maria .
Orazione Funebre per l'Illustriss. Sig. Maria Selvaggia Bor-
ghini Pisana; Sta nella Raccolta, di Componimenti fatti in ta^
le occasione , e impressi ("n Pisa nel 1731. in 4.
huta
N U T ,3,
NuTi Giuiiò.
Cannone nella mòrte del Ser. Cosimo Medici Granduca di
Toscana. In Bologna i574*f^r Gio. Rossi in ^. — Rata.
NuTi P. M. Lodovico, da S. Miniato, Min. Osserv.
Historia Minoritica della Toscana • MS. La rammenta il P.
Franchini negli ò'critt. Frane. Convent. pag. 323.
NuTi Luca.
Orario in Anniversario Cardinalis Pandulphini. MS.nelkMa-*
gliabech. Class, xxxviii. Cod. 137.
NuzzA P. M. Angiolo da Grottoia, deirOrd. de'Pred.
Vita della Ven. Maria Triboli Fondatrice delle Stabilite in
Firenze 16^^. MS. nella Magliabech. 6/ét^^. xxxviii. Cod. 2'2*
o
Obebhausen P. Giorgio, Teatino, di Vicenza.
istoria della miracolosa Immagine di Nostra Signora di Mon-
tenero descritta sopra le più sincere notizie raccolte ec.
In Lucca 1745. per Sebastiano, e Angelo Cdppuri in 4.
E' dedicata al Conce Don Giosefib de Ftulon Finovchietd . H meglio di qaelco
Libro é la Pare, ni., in cui si danno talora sicuri documenti di rietine cote,
cbe vi si dicono, essendo fatti recenti, e che cominciano dal i66g, al 1745»
" Lettera responsiva scritta all' lUustriss. Sig. N. N. , in cui
distintamente , e con piena verità si descrive quanto è ac*
caduto per l'occasione de' Terremoti replicatamen te sentiti
in Livorno ne' Mesi di Genn., Febb., e Marzo fino al di
19. del medesimo di quest'anno 1742. In Pisa .i742« per
Gio. Domenico Careni in 4.
Che r Autore di questa Lettera Anonima egli sia , lui f tesso lo attesta nella rì«
ferita litorhi t pag. 313.
OcHiMO Bernardino, Senese, Eresiarca celebre.
Epistre aux Magnifiques Signeursde Siene par Bernardin O-
chin du dit lieu aux qaelz il rend raison de la Foy, et do-
ctrine. Avec un autre Epistre a Mutio lustinopolitain par
la quei il rend aussi raison de son de par tement d' Italie ,
et da changement de soti estat translatie de la Langue Ita-
lienne. Su,per omnia vi nei t Veritas 1544.^8. Scnz' altra no-
ta Tipografica. — Rarissima.
,3. ODA
E'rifetit» queita t-etten in Memar. Librar, rarior. M. Augusti Beyer't DresA. ,
ti Lipi. i7}4- CI 4- pag. z;p. La prima é uni trtduziore tlì una lat EpìitoU
(lampita in Ginevra nel i{4). in 8> ancor qucm multo Tara diretta ai Magni-
fici Signori di Balia dflla Cittì di Siena, e non ai magnifici Seniori d' Italia
della Città di Siena, come con errore sttivagantisjiino é itat» dece» dall' Hi]rm
nella Bibliot. de' Libri rari Italiani T. II. pag. 6ìy. edi». di Milano. Neil»
■econda narra la tua fuga, e come naieotcamence paHiuc in FÌrenie,e ti con-
duceise ■ Ginevra .
Odale P. Cherubino Maria, Servita.
Historia Viiai: , ac rerum gescarum Beali P. Plìilippi Benitìì
Pairitii Florent. OrJ. Serv. B. M. V. Quinti Gencralis. Col~
lectore ec. Oenìponii 1643. Typis Michaelis Wagneri in 4.
Queita larifsima Vica ttì le molte ÌÌi la prescelta ddi PP. Bollandiiii.
Odalv P- Domenico del Rosario, dell' Ord. de'Pred.
Initium, incrementa , ec cxilus Familiae Gherardinorum Des-
nioniae Comiium PaUu'orum Kyrriae in ìlibernia, ac per-
seculionis Haeredconim descriptio . Ex nonnullis fragmeniit
colicela, et laiìniiaie donala. Ulyssippom 1055. ex Officina
Craesbeeckiana in %. — Olnemodo Rarissimo .
QueiC antichissima Famiglia è fama, che da nostri ttagga l'Origine, cnme aScf-
ma tti gli "Itti Paolo Mini nc'suoi TraiCati in commendazione di Fiten» . E'
quetra Itroria di non mollo valore. Molti documenti , che confermar poteanoque*
NI istoria, isccolii dal Can. Cherardini , si trovarono smarriti nell' estinzione
della Famìglia avvenuta nel ly^j- nella Petsona del Maggiore C«v, Domenico
Cheraidìai -
Ode nel celebrarsi le pubbliche Feste in Roma il dì 13. Ago-
sto 1730. nella Ven. Chiesa di S- Gio. delI'InclitaNazionc
Fior, per l'Esaltazione al Pontificato del Card. Lorenzo Cor-
•sini Fiorentino col nome di Clemente XII. P. O. M. In Ro-
ma 1730. per Antonio de' Rossi in 4.
Ode sur la Mort de Leopoldo II. Empereur d' Alleraagne.
A Pise 1792.
Odebico, Canonico di Siena.
Orda OJfìciorum Ecdesiae Senensis ab Oderico ejusdem Eccle-
siae Canonico Anno 1213. coniposflus , et nunc primumaD.
Johanne Chrysostomo Trombelli Can. Rcg. Exgenerali , et S.
Salvatoris Bononiae Abbate ediius ,ei adnoiationibiis illusira-
lus ,vindicatiisque .Bononiae \-jjfi.ex Typographia Longhi /Vi 4.
Chi brama vedere la Dottrina ie\ Cleto Senese in quei Secoli, che noi chiamil-
Vio barbati, consulti la laiinitì , l'erudizione, la critica Sjcra , la scienza dc'Ci-
noni, e dei riti >li quest'Opera, il di cui preziosa originale con miniature è nel-
la Libreria Pubblica di Siena. Quvitn Libro abbondante materiii sommini.tra dgl'
Inicndcnci ptt lilleiterc in etto a diversi mi, ed Ecclesiastiche Cottununzc un-
J
ODE
'33
Zef«r*
Sanesi T, I. pag. ij9.
■igi da Gabbie niiminjto
non può
eisfte,mtntic 1' Eogubì-
n pori „
'er compojta quest' Optia
iluziuedie.df'Lrjcca 17*1.
e spettai
nie alla medesima Chic»
Libro Pr
oce,«onal,CQd. zoo.Soé-
¥
to oppotce ille preientl . Il P. M. della Vall^
suppone, che OJecieo possa esser lo crasso , 1
da Dime nel Cant. XI. del Purfiatorio, ma
no moli circa il ■)''*> conseguentemente noi
nel riij. SA T. IV. pag. fj. dei MitccUan
èvvi la seguente Opera analoga alla suidct»,
Seneie. Ritut velerei Senenùt Eccleiiae ex
etili XIII. Sibliutkcca» Academiae Senensis .
Odescalchi Mons. Antonio, Nunzio Apostol. in Firenze.
Discorso Parenetico in occasione di dare 1' Abito Religioso
in S. Maria Maddalena de' Pazzi della Cicca di Firenze a
Sua Eccellenza la Sig. Donna Elisabecca Corsini coi nomi di
Suor Maria Maddalena Geltrude dell'Assunzione di Maria.
In Firenze 1796. per Gaetano Cambiaci in 4.
Oddi (degli) Niccolò, Padovano.
Rime dell'Accademico Fortunato detto il Cosfj/ife nelle Noz-
ze del Ser. D. Francesco de' Medici Gian Duca di Toscana
colla Ser. Sig. Bianca Cappelli Figliuola delia Ser. Signoria di
Venezia. Ainilustriss. Sig. D. Gio. de' Medici Fratello di
sua Serenità. In Padova 1579. per Ruberia Megaii in 4.
Il Cinellì nctU sua BibUote-^a Volante edit. Il, T. III. paj. 408. é quello , cfae
■cuopie il nume dell'Autore di queste Rime, quali lona molto rare.
Ofovio P. Michele, delI'Ord. dei Fred., del Brabante.
D. Caihaiinae Senensis vita, ac niiraciila seleciiom aeneisfor-
tnis expressa, ad earuni Iconum exeniplum, quae S'enis altero
ò'oeculo excusae infoi, fuerant , eo curante sculpia prodi crune .
Aniuerpiae 1603. Typ. Ioan. Galle in 4. — Raro.
Ogna (dell') Antonio, Piovano di S. Giovanni Maggiore.
Vita del B. Gio. da Vespi^Rano colla Traslazione delle sue
Sacre Reliquie alla Pieve di S. Gio. Maggiore in Mugello. //i
Firenze iHo^. per il Ciardetii in 8.
A quesn fi corredo altro Libretto di Inni colla veisìunc Toicana camiti in di
lui onore in ut circostanza, impresso ivi per il Suddetto in 8.
Relazione delle Feste fatte in Mugello per la Solenne
Traslazione delle Sacre Reliquie del B. Gio. da Yespignano
alla Pieve di S. Gio. Maggiore . /n Firenze 1 803. per il Sudd. in 8.
Oldoini P. Agostino, della Comp. di Gesù.
jiihcnatam Pistoriense .
nella Libreria dei PP. Gesuiti di Pisioja , rimasta
soli 47. ScrÌTiori . Sull' istesso argomenlu avca sciicii
o dell. Pitth di Piuoja, ma il 1'. Zaccaria nella t
igliotò, ed accrebbe i luJJecii due ìmpurfclti Cataloghi.
J
IQd. O li J.
Oliva D. Carlo Antonio » Olirecano» di Brescia.
Vita B. Bernardi Ptolomei Congregai ivnis Oliwtanae Funda^
toris, Horatianis^ iu; Boetianis metri $ conscripta anno 1699.
f^erofiàe i6j^. Typis Fratrum de M€ruLi$ //14. — Rara.
Olivi Vincenzio»
Delle Lodi dei Sig. Flamminio della Verde Capitano in Fra-
to> e Sargence Maggiore delle Bande del Scr. di Tosca-
na» Orazione recitata il di 26. d'Agosto 1633* neir Esequie
celebrate dai Signori Accademici Allorini. in Pi$a 1633.
per Francesco TawgU in ^* — *Rwra.
Olmo D. Fortunato^ Cateìaenee.
Historia delia Venuta a Venetia occultamente nel 1177- di
Papa Alessandro Ut. (Senese). In Venetia i6ip. perEvan^
gelista Deuchino in ^ — Rara ♦
Qttfeft' Istoria fb x^rlcti Qoacro jl Otfd, Bèrono » m 4Ki cUi difett Felice Gente*
lori pubbliod un* Operi <1« noi ^qul ref tscrite ti tuo Aicicolo •
OlstAni o Mons. Luca » d^ Amburgo •
Endecasyllabi in Nnptias Thaqdaei Barberini , et Annae C(h
lumnae. Romae i<$27. in ^—eivi 1629. in 8.
De Librit optimis$ et maximam partem ineditis Bibliothecat
Mediceae Judicium ,cHm esMt Floremiae Anno xó^o.
Sta a pàff. 91. e $eg. dti T. I. della Ratcòka iatitolata: MichawHs LiliemàB
Selecta hÌBtoricaj et Lkreruria. Regi^monti i^if» ì/t 6.
Oneglia (d') P. Giuseppe, Cappuccino.
De Sacro Monte ALverniw Tractatus unicum in trespartes di visus
Lo rammienta il P, Bernardo da Bologna SibL Script. Ord* Min. S. Frane* pag. i $t
Onesti ( degli )Can, Francesco, da Castiglione Aretino.
Annales Vitae B. M. Sororis Dominicae de Paradiso ec. a Na-
tivitate ad annuni LVIL aetatis suae •
MSS, in T, II, nell'Archivio del Convento della Crocetta, ove si rroVano czian»
dio molti altri suoi MSS. tutti alla oiedesitna relativi minutamente rammentiti
dal dotto Aurore della Prcfatione della Part, in. della Vita della medesima scrit-
-«.. vvi'v/ Il lYctiivi^iii, aniucuuc i^anonici ueii insigne Dasi
fessore della suddetta Suor Domenica per lo spazio di jtf. anni . Qui siami le-
cito l'avvertire d'aver io nel T. 1. f}ag. ziS. confuso l'Autore di questa viti
con Francesco da Castiglione Canonico pure di S. Lorenzx), e Faiuigiiare di S*
Antonino, qual* errore rilevai pure ivi a pag, 531.
Onkelio Giovanni.
Poema gratulatorium Cosmo III. Magno Etruriae Duci cum
■ •J
ONO ,3,
Dresiam ingreieretur . Dresdae 1658. in 4. — Rarimmo.
Onofbi Fedele, Fiorentino..
Il Giglio aperto, in cai sì tratta della Nobiltà di Firenze ,
sua antichità. Governo, e Religione, indirizzato al Ser.
Principe Lorenzo de' Medici*
MS. in 4» nella Ricc^rduna. Fiori T Autore verso la metà del Sec. XVII.
Onorio P., Senese, Agostiniana..
Vita B. Ioannrs Guccii Senensif Ilicetam. Il P.Ossingeio sel-
la Bihlioth^ Augusu pag. 472.^
Opera nuova ( in versi ) delle Bellezze, e Grandezze della
Città di Firenze narrate da un Forestiero a snoi amielneir
esser ritornata a casa sua suiraria di Catte ^ In Lucca per
Filippa Maria Benedini ia 9^
Oraffi D. Pietra Marcellino ^ ORvctano .
Vita del B^ Bernardo Tolomei Fondatore dell' Ordine del
Monte Oliveta^ In Venezia 16^0. per i Giunti, e Babà in^.
■ Salomone Regnante in: Vaticano per la Maestà Ponti-
ficia di Alessandro VII. PÌEUiegirico «^ In. Venezia 1657. P^^
Gio. Pietro tinelli in fogf.
Oratio inlaudem Alexandri Berti . MS^ntlìa^Magììàheck. Class.
VI. Cbrf.^ 04.. pag.^ 6g^
Obatio in faudem Clarissimi Viri Cosmae de Medicir habiia in
Convivio apud Priores Volaterranos ..
MS. nel Cod. $7» num* v; nella Biblioteca Naniàna' di Venezia. Frincipta :Qeia0«
renti imhi ec. Rilevanti sono le seguenti espressioni.* Ut vetera sileantur re*
perio his annis vibriti multis , maximitque beneficiis- affecios fiiiste Volateti
ranos ab excelsa Republica tua ,. Nam- ademptum ante Comitatum restituii ,
intermissum jut Praetoris eliaendi sponte reddiditf gravi aere alieno libe»
ravity legìbus^ et decretis pTuribus firmavit ^ honenavitque , bonis^ et io*
jnentibus viris regendos tradidit y afflictam denique miserata Urbem^immu^
nem a trìBttta exemjftatn ad quinquentùum esse per misit , Et in bello quidem
quoad humana c^ succurri poterai , strenue iUx>s , et providentissime texit ,
et ab omni calamitate servavit . In pace autem egregiam humanitatem , et
largam semper benefioentiam praestitit » adeo- ut nihil ommno ab- «•• tèmpo*
te fiterit petenti hutc Fopulo denegatutn -
Oratio ia funere Cantilli Pandalpkini .
MS. nelh Jiiigliahecb. Class, vi. Cod. p4. pag. i^9. Principi! ; Ita ne benefit
aio lacrimarum nondum solutus ex animis vestris anfiigie meror , nec laxa^
ti$ oculorum fontibus- commune potuit absumi doloris incendium ? ec.
Oratio Panegyrica Alexandro VII. habita in Sacra Aede B. Ma-'
riae Aspricollensis p quando ad Ulani aureusTapes missusest
abeoiem Sommo Pontif ce» Mechliniae lóó^^Typ. loan^faye in^
,3« ORA
OflAzioNE funerale fatta dalla Compagnia di S. Niccolò del
Ceppo, e recitata in detto luogo nell'Esequie di M. Tom-
mano Mormorai Guardiano di quella a 17. Dicembre I5J)5-
In Firenze 1595. peri Giunti in 4.
Orazione Panegirica in lode di S. Maria Maddalena de' Pazzi
recitata nella Chiesa della Madonna degli Angioli in Fi-
renze r anno 1753.
Sta a pog. 49. delle OaiervoKioni tpetianii al buon guaco di Predicare. U
ArtXrio 175}- per MLhele Bulloni trt ^.
Orazione in lode della B. Margherita Vallombrosana . MS. in.
foglio nella Riccardiana .
Orazione esortatoria ai Fiorentini a mantenere lo Studio delle
Alti Liberali. MS. ivi in fogi.
Orazione delle Lodi della Ser. Giovanna d' Austria Gran Du-
chessa di Toscana MS. ivi in fogi.
Orazione Funerale in morte di Mess. Vespasiano Strozzi Ca-
valiere. MS. nella Magliabech. Class. xxv.Cod. 742.
Ordini, Feste, e Pompe fatte dal Rè della Graticola, e suoi
Uffiziali nella Natività del Ser. Principe di Toscana. /«/io-
rcnza 1577. — Barissimo .
Orestio Agieo Ved. Corsetti Francesco.
Origine della Madonna di Montenero. In Firenze 15^9-
Origine di Siena.
. Michele i\ Murano Cod,
2S0. in 4. del Sec.XVI.h
,T Uomini di Sanjiue , t
da tre nubiltsiinw Giova*
US. nelU Bibibtcca di
detto Codice li dice eisct quesca una Stoiietta,
più magnanimità , e cortctit: usate infra dne G
Spiriti Senett con una notabile dinpiilatione fat
ni ÉOpra el divto Caso .
Orlandi Cesare, Senese.
De Urbis Senae , ejusqueEpiscofaius anciquiiate.S.nae 1^1^.
apud Lucam Boneiium in 4,
Fu risMinpiCi ancora fra gli altri Scntton deW Italia illunratit in Frane forttid-
la Stamperia Cambieriana i6ao. in fogi. curante Andrea Schoito ritifn.Xtli.,
come pure nel T. Vili. Part. iii, àt\ Burmanno Tbe^. Aniiijuit., et tìiu.lt»
liae. L'OrUndi scrisse questo Trattato erudito per t.igliere il credito al Tom-
mali, pet cui reca non piccolo pregiudizio ali antichità di Siena, guesco Tnp
tato pieno d'ctudizioni dì a conoscere, che 1' Autore poiicJea una ben purgai)
Cf'tica al pari del presente Secolo.
Orlandi Giovanni .
Relazione dell'Impresa della Prevesa fatta per ordine del Ser.
Granduca di Tosciina ( Ferdmando I. ) dalle Galere della
O R L
^3Z
Religione di S. Ste&nò seguita a 3. di Maggio 160^. In Ro-
ma 160^. per Guglielmo Facciotio in 4. — e in Firenze nel!' an-
no stesso per il Sermartelli .
Orlandi Girolamo, di Pescia.
Orazione Funebre per la morte dell' August. Imp. Francesco
L Gran Duca di Toscana recitata nella Cattedrale di Pe-
scia il di 8. Febbr. 1 266. /n Zucca ijóó. per Gius. Rocchi in 4.
Sta ancora a pag^ i ^p. della Pari. II. della Raccolta di simili Orationi per il
medesitno recitare io Toacanai e itampate in Livorno nel 1766. in 4.
Orlandi Luigi.
Venere Pronuba > Serenata comandata da Massimiliano Ema-
nuele Elettore Duca di Baviera nelle Feste per gli Sponsali
di Violante Beatrice di Baviera , e Ferdinando Principe di
Toscana. In Monaco 1688. in 4.
Orlandini Achille Maria ^ Senese.
La Vittoria de' Sanesi conseguita nel Mese di Luglio (25.)
deir Anno 1526. ( al Prato di Porta Camullla contro Cle-
mente VIL,ed i Fiorentini) In Siena 1526. nelle Case di
Simione di Nico/ò Stampatore /n 4. — Rarissimo •
In fine di quest' Opera divita in tre Libri vi è un Poema in ottava rima rela*
tivo a questa Vittoria y e i' Autore è Gio. Tondi Senese •
Orlandini D. Paolo, Camaldolense, Fiorentino.
Apologia prò Monasterio Angelorum ad Patrem Brixiensem
Major em Eremi , et ceteros Eremitas Camaldulenses .
La rammentano i PP. Annalisti Camald. T. Vili. pog. i a. Morii* Auto re nel i$\^
Obpigoni Carlo Giuseppe , Milanese.
Voci Epitalamiche nelle Nozze di Odoardo Duca di Par-
ma, e Margherita Principessa di Toscana. In Genova 1628^
per Giuseppe Pavoni in 4.
Di questo Poeta vedasi il Crescimbeni n^* Commentari T» V. pag, 183.
Orsi March. Gio. Giuseppe, Bolognese.
Poesie Italianej, e Latine d'alcuni Accademici Indivisi reci-
tate già sul Colle di S. Onofrio in onore di S. Filippo Ne-
ri Protettore della loro Adunanza. /n Bologna i'254-per/Vr-
dinando Pisarri .
Soltanto la Prefazione recitata in detta Accademia édel sudd. March. Orsi.
Orsi Card. Giuseppe Agostino, Fiorentino.
Oratio de 5. Catharina de Ricciis Moniali Tertii Ordinis S.
T38 O R S
Dominici hahita Romae in Tempio S. Mariae super Minervam
ad Eminentiss.,etRev. Cardinales. Romae ex Typi Hierony-
mi Mainardi in 4.
Orsi P. Luigi, Camaldolense •
Vita della Gran Serva di Dio Suor Maria Francesca Orsi Sa-
nese Monaca Cappuccina in S- Fiora, Ducato dell' Ecc. Ca-
sa Sforza Cesarini , scritta da un Sacerdote divoto della Ser-
va di Dio. In Venezia 1765. in S.
Il P. Orsi ha il solo merito della t^ubblicazioac , e della Dedica •
Orsini Ignazio, Fiorentino.
Azioni Gloriose degli Uomini Illustri Fiorentini espressi coi
loro Ritratti nelle Volte della R. Galleria di Toscana. In
Firenze 1745. in fogl. Imper. bisL
Questo Titolo è inciso in un Rame rappresentante la Veduta Scenografica inte-
riore, della Galleria , ed è messo in mezzo dalle Figure rappresentanti la Città di
Firenze , e l' Arno • Poi ne segue il Ritratto del Conce Ferdinando del Maestro
Inventore di detti Ritratti nelle predette Volte. Quindi s'incontra una ben con*
cepita Prefazione^ dell* Orsini. Sonovi 51. Tavole colle spiegazioni di Domenr-
co Maria Manni. ^^
Storia delle Monete de' Granduchi di Toscana della Ca-
sa de' Medici» e di quelle dell' Àugustiss. Imperatore Fran-
cesco di Lorena. //i Firenze 1756. per Gio. Paolo Giovannelliin^
E' adorna di 2p. Tavole incise in rame con somma esattezza •
Storia delie Monete della Repubblica Fiorentina. In Fi-
renze 1^60. per Pietro Gaetano P^'iviani in 4.
Con due Tavole in Rame, e quattro in Legno, oltre uri*inffinith d* altre Figure
incise pure tutte in legno. Della Zecca di Firenze ne parla a Inngo ancora il
Conte D. Gian Rinaldo Carli-Ruhbi nel T. II. pag% 3., 6 seg. delle Monete , 9
della istituzione delle Zecche d* Italia , il quale vi ha riportata la copia del
. Libro di Zecca compilato nel i3i;i. da Gio. Villani lo Storico, e seguitato poi
fino al 1533*9 tratto dal suo Originale cui Segni, ed Armi in margine • Una co«
pia molto informe del medesimo il Prop. Goti la mandò a Filippo Argelati,
che la fece inserire nella Pari, iv. delia sua Raccolta delle Disteriationi at»
tenenti alle Monete d* Italia impressa in Milano nel i75a. in ^ pag.zi* — 71*
Obsini Martino.
Augusta Aedes , quam hetrusca pietas D. Stephano PP., et
Martyri Pisis consecravit , et Illusiriss. Equitibus ejasdeniRe-
ligionis Alartinus Ursini Zan Filateriensis , ipsius Aedis «Ki-
ccrdos insignitus ybreviter delineatam D. D. D.D.Lucaeiós;^^*
apud Hyacinthum Pacium in 4. Consiste in un lungo Epigramma
Orsini P. Vincenzio M., Domenicano, poi Benedetto XIII.
delazione del Miracolo in se accaduto per i Meriti diS.Fi-
O R S 1^9
lippe Neri nel spaventevol Tremuoto deiranno 1688., ove fu
ritrovato Sotto le rovine del suo Palazzo di Benevento tutto
inviluppato dall' Immagini rappresentanti la Vita del detto S.
Filippo sciolte^ che legate insieme servava nella sua Scan-
zia chiuse, da lui stesso scritta. In Benevenco 1688., eia
Firenze 1688. in 4.
La Perdita comune, Panegirico nell'Esequie dell' Em., e
Rcv. Sig. Card. Antonio Barberino , dedicato al merito del
Molto Rev. Fr. Giulio Vincenzio Gentile Patrizio Genovese
dell' istess' Ordine • Jn Venezia 1672. in 8.
OfisiNO Elia.
Statuam Aeneam y quam in perpetuarli sui menioriam S. D. /).
FerJinandus Medices M. D. E. ad Aedeni Annunciationis Pei-^
parae Fior, erigere curavit Carmine Epico descripsit, suaeque
Serenitaii humillime consecravit Elias Ursinus Conariensis Sa-
xo. Florentiae 1608. apud Christoph. Marescottum infoi.
Obsolini Ignazio^ Romano^
Inclytae Nat ioni s Florentinae Familiae Suprema Romani Fon-
tijicatus , ac Sacra Cardinalatus dignitate illuatratae Opus ex
variis auctoribus, qui Summorum Pontificum y ac S.R.E.Car^
dinalium y vitas edidere depromptum ^ ac multiplici eruditio-
neditatum per Ignatium Ursulinum Sacerdotem Romanum. Ro^
mae 1706. Typ. Io. Francisci Buagni T. II. in 8. — Raro.
In fine sono riporuce tre Orazioni latine in lode di Leone X. Som. Pont, in-
titolate T'-ismegistm Mediceui fatte dal D. Iacopo Ghibbcsi • Esiste presso il
Sig. Iacopo Toiomci Cucci MS. la seguente Opera decorata di Armi , e di po-
ch .• mcnoTÌe $4. rirra <\à Anonimo ncll' itf ip. : Insignia , Nomina , et Cognomina Car*
dinalium Civìtatis Florentiae usque ad Jf/F. ^nn. Pontijicatus Pauli V.
— Riflessioni Spirituali, e Morali sopra le Figure, nelle quali
si rappresentano li fa«ti più celebri della Vita di S. Filippo
Neri ec. Divisa in tre Parti. In Roma 1699. per Luca Ant.
Chracas T. III. in 8. —e ivi 1202. per Ciò. Francesco Buagni
T. III. in 8. con Rami .
Orsucci Cont. Cav. Baldassarre.
Le lacrime di Pescia nella morte deirill. Sig. Cav. Gio. Co-
ri Patrizio Fior, per S. A. R. Vicario di detta Città , raccol-
te ec. In Lucca 1 2^20. per il Marese in 4.
Ortiges P. Emanuelle, della Comp. di Gesù, di Saragozza.
Concio de S. Maria Magdalena de Pazzis . Cacsaraiig ustae
1 6-^ I . — Rarissima .
OssAT Arnoldo.
Dt Rebus sfcstis Clementis Vili. Sum. Pont.
Il P. Lodovico di S. Carlo Carm. Scalzo registra quest* Opera nella sua ^{(Zco#^tf-
ca Pontificia pag. 483. , ma non accenna, ce olla aia edita ^ o MS., come io
credo atsolutamente •
Osservazioni, o sia Lettera critico- A pologetico-Istorica di un*
Anonimo su la Lunigiana, di cui trattano due Opuscoli ul-
timamente usciti alla luce. In Parma 1780. per li Fratel-
li Borsi in 8.
La Toscana in quest'Opuscolo vi ha il suo grande interesse .1 suddetti due Opu-
scoli sono .' Effemeridi biennali di Arante della Lunigiana stampato nel 1 77^,
in Livorno , e T altro : Compendio /storico della Provincia di Lunigiana stam«
pato in Parma •
Osservazioni Meteorologiche fatte in Firenze sulla prodigiosa
siccità deir Inverno del 1778. Stjinno nel Giornale delle Ar-
ti, e del Commercio stampato in Macerata nel 1780*.
Ottavio Angelo d' Abramo, Canonico Pisano.
Cronologia de' Vescovi, e Arcivescovi di Pisa . MS. neir Ar-
chivio del Capitolo di Pisa.
- Pisanae Primatialis Dignitatum,ac Praebendarum omnium
descriptio, in qua primum de antiquissima ejusdem Ecclesiae
Canonicorum, ac Capi tuli origine, gestis, ac montlmentis ,nec
non de Viris , qui in eodem litteris, doctrina, Sanctitate, at-
que dignitatum splendore floruerunt illustres, ac tandem de ce-
teris memoria recolendis accuratissime pertractatur .
MS. ivi in Tomi III. in fogl. In quest' Opera scritta dopo il 1700. vi è spana
molta luce sulla Pisana Ecclesiastica istoria , ed é commendaa a tutta ragione dal
Muratori, dal P. Mattei,.e da altri.
Francisci Pannocchieschi Archiepiscopi Pisani Vita .
Sta nel T. II. pag. 237. Ecclesiae Pisanae Historia del P. Mattei .
■■ Francisci Frosini Archiepiscopi Vita.
Ivi T. II. pag. 243. A questa , che era imperfetta , vi ha t uppltto il sudd. P. Mattei .
Ottieri Lottario.
Vita di Francesco Maria Ottieri scritta da Lottario suo Fi-
glio a S. Eccellenza la Sig. Principessa Isabella Vecchia-
relli Santacroce. In Roma i^^Ò. per Generoso Salomoni in 4.
Sth, ancora nelle Nov. Lett. Fior, del D. Gio. Lami ali* anno lyói. Col. 812.
830., e S4S. Nacque il s\xdd. Francesco Ottieri in Firenac nel 166$. , e mori
in Roma nel 1742.
OTT ,4t
Ottonaio (dell*) Paolo, Fiorentino.
Trionfi, Carri, Mascherate, e Canti Carnascialeschi anda-
ti per Firenze, dal tempo del Magnifico Lorenzo Vecchio
de* Medici, quando ebbero prima cominciamento per insi-
no all'anno 1559-/^ Firenze 1559. in 8.
Senza nome dell* Editore , ma è del Torrencìno . Questa Edizione , che é rarissima ,
e che fa Testo di Lingua , fu ffrocurata dal Lasca , come risulta dalla Dedicato*
ria sua a D. Francesco de* Medici; ma perché vi mise alcune Canzoni di Gio.
Batista deir Ottonaio Araldo della Signoria di Firenze , se gli oppose Paolo dell'
Ottonaio di lui Fratello, e fece si, che per Supremo comando fossero tagliate
dal Libto molte pagine , cioè dalla pag* apS* alla 3^7. Le molestie so!Ìerte dai
Lasca in questa edizione si leggono in una sua Lettera in data di Firenze dei
22. Febb. is$t.^ che vuol dire iss9»a Sativitate ^ scritta a Luca Martini stam-
pata dal Bulifon nelle Lettere memorabili pag. iii., e riprodotta moko più
corretta nejle Prose Fior. Part. in. Voi. /. num. j8., come fi avverte nella
Prefazione a questo Volume delle sudd. Prose. QuefCa però non èia più antica
edizione dei sudd. Canti Carnascialeschi, chiamati dal Poliziano Fescennini, lì
Xeno nelle sue note alla BibL hai. del Pontanini Voi. IL pag. 83. rammenti
due edizioni stampate senza indicazione di data, e di luogo, ma anteriori , co»
me egli crede, SLÌVanno 1500. Nel i/jTo* forono questi Trionfi ristampati in Co-
gmopoli in Voi. II. in S. Questa però è una falsa data , alcuni gli credono stam*
pati in Pisa , altri in Turino , o Lugano , altri finalmente in Lucca , fuori pe-
rò, che in Firenze ^ come dicesi per isbaglio u pag. 62. deWti BibliothecaSmi'
tiana . Contro questa edizione fu impresso neli* atino stesso dal Can. Biscioni
un Parere esteso con gran fuoco, cui ^ per usare l'espressione del P. Zaccaria
Stor. Lett. d* Italia T. 11. pag. 487., la canuta età non Sostò a spegnere*
Da il* Aurore della ristampa fu opposta una mordace risposta , che ha per tito-
lo : / primi due Dialoghi di Decio Laberio in risposta , e confutazione del
Parere del Sig. D, Ant. Maria Biscioni sopra la nuova edizione dei Canti
Carnascialeschi, e in difisa dell* Accademia Fior. In Culicutidonia i2>$o, per
Maestro Ponziano da Casta! Sambucco . Questo Libto , che è divenuto racis-
sinio,usci dal Torchio òeW Agnelli in Lugano^ ed ha per Autore l'Ab. Rinal-
do Maria Bracci , siccome nella Prefazione alle Satire del Aienzini uscite colla
Data di«Napo/< nel 176^. in 4. sta scritto, e più ditTustmente negli ..Vcritrori d* /•
talia del Cont. Mazzucchelli T. II. pag. ip5i. La disputa sembra di poca im-
portanza , ma il resultato fu svantaggioso al moderno Editore , la di cui elegan-
te, e corrente edizione non ha ottenuto molto credito fra i Letterati Italiani,
cri i quali rimarcabile è quanto dice ivi il P. Zaccaria nel T. II. pag. 48^.
dell* /storia Letter. d^ Italia : Se V Editore abbia^resto a Dio avuto gran me»
rito per la ristampa di tante laidezze , se n* avvedrà egli , quando che sia al
Tribunale di Cristo*
14^
P
P.
I Castori Barriera tra le Feste celebratesi nelle Nozze de'
Ser. Principi Gio. Gastone di Toscana, ed Anna Maria Fran-
cesca Contessa Palatina del Reno, nata Duchessa di Sasso-
nia— Lawenburgo ec. per comando del Ser. Elettore Pala-
sino. Dusseldorf 1 6^2* P^^ ^'^' Christiano SchUuter in 4.
P. L. F. G. G. Elogio di F. Pietro Paolo Giannerini Aretino
Maestro del Sacro Palazzo morto nel 1557. in Ronia.
Sth net T^IU. pag, 17* degli Uomini Illustri Toscani edi%. di Lucca.
Elogiò di F. Sisto dà Siena dèli' Ord. dei Pred, , nato nel
1520. , morto nel 1560. Ivi T. III. pag. 264.
PP.
Hlstoire Generale du Mareschal, et de la Mareschal d'An-
ere per le Sieur PP. Parigi 1617. iVi 12. — Rarissima.
Il MarésckiUo d' Ancrè è il ^elebce nostro Concino Concini nato in Firenze nel
t$6p.f ma non ostante, che ti nascesse in Firenze di una Famiglia auivi do*
miciltaca. Areico lo pretende per suo d'origine, e ne ha tutto il motivo, poì«
che dall'Aretino la Casa Concini disccndea, ed in Areizo tanto il sudd. Mare*
sclallo, che il Padre, e 1* Avo furono squittinati pet i Pubblici Uffizi. Passò in
Francia nel itfoo. con Maria de*- Medici Moglie di Arrigo il Grande. Giunse bea
tosto alle prime Cariche dr( Regno per mei^ di sua Moglie Bleonora Dori , la quali
fu molto accetta alla Regina , ma egli si abusò di unti favori, dimanieraché fu fit-
to nel ìóiy, uccìdere. Appena sepolto il Popolo il dissotterrò, e strascinollo
per le strade. La sudd. sua Moglie sorti V istessa sorte, le fu troncata Ja Testa,
e condannata ad esser gettata nelle tiamme con quel più , che nella Senunst
fi legge, impressa in Parigi ^ e che tradotta in latino 4egger si può nella con-
tinuazione del Tuano Lib. X. pag. 751. Neil* anno stesso, cioè nel i6oy. sorti
in Parigi alla pubblica luce il seguente Opuscolo, che ha per Titolo.* L Enter»
remcntf Obseques ^ et Funerailles de Conchine Mareschial d* Ancrè dedih
aux Conchinistes .
Pacati P. Ottavio, di Brescia, Servita, detto anche Panra^aro.
Vita di S. Filippo Benizi in ottava rima MS. nella SS. Nun-
ziata di Firenze Cod. 289.
Pacchi Mons. Domenico.
De Vita Ft and sci Cajetani Incontrii Florentinorum Archie-
piscopi Commentarius . Florentiae 1781. in 8.
Fu inserita ancora nel T, I. delle Opere di Mons. Incontri stampate xTkPirent»
nel 178^. in 8. Fu quindi nell'anno stesso tradotta in Italiano da Anonimo, e
stampata. Quanto poco fosse pratico della Lingua Latina il Traduttore si può ve*
dere, e dal confronto colla vita originale, e dalle Nov, Lett» Fior, dell* anao
178J. Col, (^73* , e spg,, ove si riportano per saggio diversi massicci errori.
P A e ,43
Pace Michele.
Registro legale del Magistrato delle Tratte della Citta di
Firenze, raccolto da Michele Pace, per il quale si viene
in cognizione de' Costumi, Governo, a Regolamento .Ci-
vile della Repubblica, e suo Stato.
MS. già esistente nella Biblioteca del Barone de Scosch,come dall* Iiulice tisnlta
della medesima pubblicato in Lucca nel 1758. pag» p. in ^oe.
Pacichelu Gio. Batista, Pistojese.
Il Giosia del Vaticano. In Perugia i66S. per Lorenzo Lo^
renzini in 8.
L*Assemanni nell' InAce delta Biblioteca Chisiana pog^. 38^. dice stftmpatoper
Angelo Laurenzi. Questo è un Panegirico di Ciera^nte IJL di Patria Fisco jese^
Pacini Antonio, da Todi.
Oratio in Funere Laurentii de Meiicis ai Rev. Patrem, et
DD. lulianum Caesarinum Tit. S. Sabinae Cardinalem . MS.
nella Riccardiana •
■ Oratio in laudem Florentinae Urbis.
MS. nella Biblioteca del Collegio Nuovo d' Oxford Cod. 2^6. come si ritrae dai
Catalogo de* MSS. d* Inghilterra T. I. Pan. 11. pag. 31., e dal Vossio de Hi*
storicis Graecis , et Latìniè L. llf. , e dal Fabricio Bibl. med. et inf* Latin.
T. ì. pag. 132. il .quale però mostra di non conoscer 1* altra sudd. Orazione»
Trovasi MS. ancora in Lucca presso i Sigg. Micheli , da cui si rileva esser non
•olranto in lode di Firenze, ma de Fierentini stessi: Principia: Aiaximum^ et
amplisHmum^mumu ec. Che Antonio da Todi fosse della Famiglia Pacini, e
che fosse Scolare del celebre Francesco File Ifo , il sappiamo dal Zeno />isj«rf. Vot9.
T. ì.pag. ^66. Siccome poi ebbe egli luogo nell'Accademia del Magnifico Lorea*
£0 de' Medici , come ci attesta Iacopo Lauro nella Storta di Todi , quindi non
è maraviglia , che egli componesse un Orazione in lode di Firenze Patria di
detto Lorenzo, e che quindi la recitasse neìl* ingresso d*un miuva Magistrato.
Reca però maraviglia come di questo Scrittore Umbro non fàccm 'menzionerai*
cuna il Giacobini neAa Biblioteca delV Umbria , dove per altro registra intorno
a Venti Scrittori , che la Città di Todi illustrarono •>
Padovani Antonio.
Ordine dell'Apparato fatto (ai 13. Giugno 1574.) da' Gio-
vani della Compagnia di S. Gio. Evangelista neir Esequie
del Ser» Granduca ( Cosimo L ) celebrato nel loro Orato-
rio^ In Fir-enze fier i Qiunti in 4. — Rarissimo.
Paganelli Criscc^ano^ di Castrocato.
Carmen pium in enarrai ione é!S\,Clavi, qui In maximo hono-
reapud Collenses habetur . Florentiae 1587. TypisGeorgii Ma-
rescotti in 4. — Rarp.
Paganelu Niccolò, Senese.
La Corona del merito, discorso morale soprji U .Governo
,44 PAG
del Ser. Principe di Toscana , Governatore dello Stato di
Siena. In Siena 1640. per il Bonetti in 8.
Pagani Francesco Maria , di Tredozio.
Discoi*so ìstorico sopra la Madonna del MoUnetto della Ter-
ra di Tredozio scoperta per miracolosa sulla fipe dell' An-
no 1748., e trasportata solennemente il di 29. Giugno 1752.
nella Chiesa de* Confratelli della Ven. Compagnia del SS.
Sagramento. In Firenze 1.752. per Pietro Viviani in 8.
Pagani Orazio.
Elegia de Laudibus Clementis Vili. Pont. Opt. Max. ad Pere-
grinos . Roniae 1 60Q.. in 4.
Paganini Pagano, di Lucignano.
In Morte Miniati Pithii Abbatis Montolivetani Elegi pene tu-
multuarii. Florentiae 1567. in 4. — Rarissimo.
• Nel is6f, stimpd \n Firenze per il Marenootti diverse tue prcxtuzioni poeti*
che latine , tra le quali in Funere Micharlis Angeli Bonarroti XL. Euiraphia
in distici da pag. 7;. a 88., e » pog. ^7. una lunga Elegia sopra Vaflombrosa
consistente in ^6. Distici.
Pagliai U. Pietro Paolo, Senese.
Relazione de* Bagni Salubri dello Stato Senese.
Sto. nel Diario Sanese dt\ Gìgli T. l. pag. 3^3. Egli qui ne rammenta in /w»*
di 27. Prima del Pagliai, e di altri vi scrisse Mess. Simone di Iacopo Tondi ona J
Relazione fatta d* ordine de' Signori di Governo di Siena, e letta nel 1334. ili
Senato . Questa è scata riportata dal Tommasi nell* istoria di Siena Lib. iX.pag. itfa^
Fagni Giovanni, Pisano.
Commentarla in Cenotaphia Pisana Ludi , et Cali Caesarum.
MS. originale nella Magliabechiana venutovi coi Fogli del t>. Ant. Cocchi do-
natile da S. A. R. nel 1774* Vi sono varie Figure di anticbi monumenti tocche
in penna dal Cav. Francesco Gaeta Pisano . Ved. Soris . Secondo il D. Targioni
D-l .1^. J» ^f • rr: ^' f_ «Tn_ ■ •»• *v. - _ .. wj? - 'a rT
abbiamo notizia alcuna i Credono altri, che egli pubblicar volesse lehtoricMSS.
del Tronci. Vedasi sopra ciò il T. III. pag, 351. delle Memorie dipiùUonùfi
illustri Pisani .
Pagnini del Ventura Gian Francesco, Volterrano.
Della Decima, e di varie altre Gravezze imposte dal Co-
mune di Firenze, della Moneta, e della Mercatura dei Fio-|l
rentini fino al Secolo XVI. In Li sbona, e Lucca ( in Firea^
ze per Giuseppe Bouchard ) 1765. in 4.
Quest'Opera si può considerare come un profondo esame di tre importanti k^\
ticoli non giunti mai nell'Istoria nostra a tanta ehiareasa. Nella Pare. i. sono ì
modi,: cu* qualiigli antichi ii'ioreatini sovvenivano ai bisogni della Città. Ndh
PAG ,4.^
Pari. II. ÌM vaiata della Monista, con cui pagavano; nelk Parf.ni. le Sorgenti*
daijc quali la ricavavano. Tutto ciò si contiene in due Volumi in 4., ai quali ne
Tanno uniti altri due contenenti la Pratica della Mercatura d'i due nostri Gon«
ciccadiniy Francesco Balducci Pegoiotti, e Gio. da Uzzano. Jl Trattato della Mo«
nera dei fiorentini fu ancora inserico nel T. h pag. 35^. della Sitava raccolta
deUe Monete y e Zecuhe d* Italia dei Zanecà stampau in Bologna nel 177^.
Applausi Poetici per la Glor. Esaltazione all' Augusto-
Trono Imperiale dell' Altezza Reale di Francesco Ill.ec. Gran-
duca di Toscana raccolti da Gian Francesco Pagnini • In
Firenze 1745. in fogl.
1 Componimenti sooo parto di celebri Personaggi.
Pagone (del) Paolo, Fiorentino.
Ricordi copiati da un Priorista del 1497. da Pagolo di Si-
mone del Pagone Mereiaio al Canto del Giglio.
MSS. in Venezia nella Libreria Nani Co<£. 86. in 8. Si ricordano quii Fatti della
Città dì Firenze dal 1282. al 14P4. con multa precisione , eu accuratezza , tuttp«
che r Autore fosse un* A frigia no.
Palagi Suor Maria Angelica.
Lettera di ragguaglio d'un'instantaneo Mihicolo operato da
S. Luigi Gonzaga nel Yen. Monastero di S. Onofrio detto
di Fuligno della Città di Firenze scritta al R. P. Tommaso
Silotti della Comp. di Gesù Provinciale Romano in data di.
Firenze da Ani. Maria Albizzini {^senz anno) in 4.
ì Palei D. Pirro, Cortonese. .
I Dei Bagni di Chianciano . A S. A. E. il Sig. Card. Leopoldo
Medici . In Siena 1 Ó74. nella Stamperia del Pubblico in 8. -Raro.
Per attestato del Baldassari nella sua Opera delle Acque Minerali di Chiancia" .
no pag. 4. quest* Opuscolo è scritto in latino, ed é composto sul gusto totale
delle Teorie dei Filosofi, e Medici ancichi . Stabili:(ce ritrovarsi in queste acque
lo zolfo. Toro, Targcnto, Tacciitio, rantimonio, ed il nit.o; sopra di che il
celebre Federigo Oitmanno nella Djsserr. De Elem, Aquar. Minerai, $.37. dice:
notandits e%t communio ille errar , clari medicatas aquas , quae aurnm , ar-
g^ntum , plumhum , stanuum , antimoninm eo\ in complexu suo foveant . Fig'*
menta haec suntf et commenta, tu quindi il &udd. Opuscolo cradoiio in it4iia«
no dal f). Giuseppe AppoUoni , e stamparti in Firenze nel 16^6, in 12. e dcdi*
cato al March. Gio. Batista dtì Monte Marchese di Piano, la qual traduzione
ha, giusta li P. Negri Stritt. Fior.pa^. ^77 •% «1 seguente stravagantissimo Tì-
tolo : Storia recidiva de Bagni di Chiani^iano .
Pallavicini D. Ant. , Can. Reg. Laceranenze, di Novara.
Su inaia iiibliothecae MSS. Fesulanae. FLoreniiae 1752. Typ.
Cajetani Albizzini in 8.
E' un succinto Catalogo dei rari MSS. della Libreria dei Canonici Regolari La*
ceranensi di fievole tuudata da Cosimo yater Patriaeyt traifenca , «iopo la ior«
aopptcssioiiv*>d'oidia« dwl6cr*Citaa Duca LeupuAUo Xiwiia Lamenziana.
. Orazione delle Lodi nel virtuosissimo Sig. Cav. GicGi'
raldi Patrizio Fior, morto Ìl di 1 1. di Ottobre del 1753. Ali*
Emin. Card. Giuseppe Maria Feroni Zio del medesimo Ca-
valiere . In Firenze 1754. per il Sudd, in 4.
Pallavicini Ferrante .
Baccinata, ovvero Batcarella per te Api Barberino in occa-
sione della mossa dell' Armi di Papa Urbano Vllf. contro
Parma. In Viìlafranca 1(544. "^^'^^ Stamperia ài Pas^iuino a
spese di Marforio in 12.
Fu liptodaita ivi nel 1^71. in 11., e iUtc volle, e tra le Opcie sue icelcein-
pte»e in Villa/ranca nel i«c. in T. II. in ij.
Pallavicini Cardinale Sforza .
Vita di Alessandro VII. Som. Pont. MS.
Ncir iiKÌice della Biblioteca del Barone de Szosch pubblicato in Iucca nel 175I.
pag. a. ITI file dicesi , che questa Vita t condotta infino all' anno IV, del juo
PuntificitO) divisa in due Volumi, nel fecondo dei quali dalla pa^. ;88. 6no ilU
646, sono Sciitlure cunceinenli T Invescitute di Curro , e RoDCÌj[li»ne date alla
Casa Farnese da Paolo III., e te peitccuzioni contro di detta Casa fatte daAlei<
aandro VII. Un lìitretio di questa vi» per asserzione del Mandoiia B'ibtiothe-
ca Romana T. II. pag. nj. «ì nella Pari. II. delle Zertvre memorabili à\ ÌAU
chele GiuHiniani, e nell'litorìa Po/ìiìf.,e[S- K. E. Cardd. del CiacconioT. IV,
Palloni D. Gaetano.
Elogio di Michelangelo Giannetti. In Firenze 1^97- in 4.
■- Osservazioni Mediche sulla Malattia febbrile dominante
(in quest'anno 1805.) in Livorno. In Firenze per Gugliel-
mo Pialli in 8.
Pallomi Marcello.
Oraiio funcbris PauU V. Sum. Pont. Novediali {sic) ad Co<~
inni Cardinalium .
La cita il P. Lodovico dì S. Carlo nella sua BibUoiheca Puntificia pag. j^z.
Palma D. Bernardino, Olivetano, Napoletano.
Oraiio habita coramSS. D. N. Innoceniio X. in Publico Con-
siscorio -XXL Fcbr. 1(545. P™ Canonizatione B. Bernardi Pio- j
loniaei Olivecanae Congreg. Fundaioris cuni accis exinde se- ì
cuiis. Romae 1645. f a: Typ. Rev. Cam. in fol. — Rara.
Con Ritratto inciso da Pietro Miotte di Borgogna .
Palmeeini D. Tommaso.
Orazione funebre in morte del celebre Francesco Buonamici
(oriundo di Dicomano) Filosofo, e Lettore Ordinario ncll'
Università di Pisa recitata a 27. Maggio i(So4. nell' Accade-
J
P A L *„
mia Fior. MS. La rainmenta il Salvini ne' Fast. Cons. pag. 355.
Faiìhilbi Criscoiano^ Senese* \
Le Glorie d' Alessandro VIL Senese Pontefice Romano • Inr
Firenze per il Vangelisti in 8. — Raro.
Nella Dedica al Ser. Cofìmo HI. prometee di uning&re la nta Penna nette ma*
gnanime , ed eroiche imprese degli Antenati Sereniss» di Cosimo ili. , e nelle
Freùziv>ne dke, che qutsca è l« sua prima Opera , e che «juaDdo sarà libero
da* colpi d* un* adirata fortuna darà fuori aa Discono intitolato : // Nobile
non si dispera, St poi egli eitettuasse qacare aue prosetae, noi so.
Le Prerogative dei Sen. Bartolommeo Gherardini Audi-
tor Generale della Città di biena • All' limin. big. Card,
comò Rospigliosi. Jn Siena 1682. nella ò'tampena dei tub^
buco in b. — Raro.
S'Utf^ra Operetu f& pabblicata in congiancura dei saatuosi Funerali filtrigli aipeae
ci Granduca nèiia Cbiesa di S. Qio. di Siena « inliacti qoÌTi tono gli Elagì 61-
ncraii 9 che fatti gli furono.
Falnlilri Cristofkno, Inglese •
Euiopae gaudiuni de felicitsimis Nuptiis Ser. Cosmi Meii^
cis, et Aiariae Austriixcae Fnncipum. Bononiae tóoS.apud
io. Bapt. Bellegamb. in 4.
Lenethliacon Ser. Principis Ferdinanii Medieis IL Christo-
phoro Palmer io Anglo Auctore , in Summa Aede Floremina Lu-
dimagistro . Florentiae lóio.apud Franciscum Tosium m ^
Palmieri Mons. Cristofano, Vescovo di Soana.
òynodus Suanensis habita anno 1 7^2. Romae 1 2J4. in 4*
Quantunque questo sia T ultimo Sinodo di Soam, pur non osunte non è queste
in irigore, ma quello bcnsf di Mons. Dodtkcùico della Cìaja celebrato nel i^oé^*
Palmieri Matteo » Fiorentino.
De Captivuate Pisarum Historiaad Magnum ^ et Spectahilem
Virum ISerium Lapponium .
Fu divulgata qiieft*Opeta a SUswic de Lesino Nicolai nel t6$6* in 8. con al*
, tre Operette, delle quali pun vederti il Tiieio nel copioso Catalogo della Bi*
hlìoteca di RaffaMo Triuket du Fresrm copiosa di Libri rtri^ masaimamen-
te di queiii d«^' «uscii IsCuhcì d' Italia ^ sntorne ai qudi ci pensava di dar filo*
ti uo* et ii4tto TTecteto «opr » uo MS. di Giù. Batista Kccanati , quale , per quanto
•^sappiaiOMisiéveauio. Fu ffistampaca dal Burroiano Thasaur. Antiq. ItaLT^
VIIL Fan, tu , ove con errore dice esserne 0|$K stkcò il pvìmo editore , e «Uà Muratori
Iter.Jtai.Scr^^T.^iJLCùL ttfi.soptaun MS. aomaairiistraCogli dalCh.Cav.Mar*
ni, che om-è nella Maglscoechian^ • Mei G»talogb deiU predetta Bibliuteca del Uufres-
Mcsicici^co«ii«ivieaisccnceMS.ilCb»furjeo<iiPÌAa/aftopar il PopoluFior» nelV
anno 1406^ ^cbeprobadilineiiteskiniil volgarizsamantudeiL Stori^ medesima del Pai*
itfuri. D«i rianinente k suddetta Opoia contiene non solamente gli antichi ran«
cori fra • lfionsnciai,ei ^h^Oì pes lungo tempo continuati , ma le recenti cagioni
di queste i»issiT«. aoceta , e l^oeiitUCD assedio dt Pisa postovi dai primi nel 1405.,
I
,4? P A L
] (Iella ne»! nel t40<f. Lo fieno argomento é jcitn mineggiato.escrit-
lo in ekginic idiomi Uuno d*l celebre nn.vciD Bernardo RuceUai , rome dire-
mo, e dui Cav. Flaminio dal Borgo nella Dissertaiiiona topm Vittoria de' Co»
dici Piiani delle Pandette opera di Borgo dal Borgo, come questi qui nfermi .
De Vita, el rebus gesti s Nicolai Acciaioli Floreniiiiì Ma-
gni Apuliae Senescalli ab an. 1310. usque ad annuni 1366.
Commeniarius.
Fìi impresso la primi volta in lutino dal Muratori nel T. XIU. Rer. Ital. Script.
pag. 1201. tratt'i dg un Ccidìce Veneto, onde prende sbaglio il Conc. Maziuc-
chtili all'Art. Donato Acciaioli dicendolo non joltanto ciier inedito , ma che
siali pertinn smarrito, lÌLCOinc pure etra Arrigo Warton pag. 107. Appena, ad
Hiit.LÌtt-CtiVe,chs faliatnente supponi; , che ei so fosse dairauiote scritto iaiia<
lianu. Fu in detta Lingua tt<ida<Co dal sudd. Donato Acciajoli , e fiubblicaco in
PÌ>en%e per il Seimartelli 1(88. in 4. dietro la Storia della dia Ubaldini de-
scritta d.1 Gio. Batista di Lorcnio Ubaldini. Vi è stato chi l'ha credulo tradotta
anche dai Varchi, ma eia non sussiste, e solo con una Lettera, la quale sì leg-
{e avanti d^ito Vulgarizzamcnio , t\& lodò il Tiaduttore. Il Palmieri nel Proe-
mio mostra di averla comporta quasi a petizlsne di Adovardo Acciajoli , col quale
risiedè nel Ptimo Magistrato della Repubblica I-ioreniina .
Oratio in Coronaùone Caroli ( Marsuppini ) Arretini an. 1453.
MS. nella Magliabecb. Cod. se;, già Strozf-, e ivi £;8., e nella Riccardiana
M. 11. niim. I?. in 4. Il Salvini ne' Fasti Consol. dell' Accad. Fior. pag. jij.
riporta quest'Arringa, con cui il Palmieri accompagnò l'atto della Incotonazia-
ne, <)U3Ìe (ii fatta in occasione delle sue Solenni Esequie ccicbraregli in S.Cto*
«e per Pubblico Decreto con spesa di ijoo, l-iiuini ; sicché etrail P. Negiipo^.
405. degli Scrilt. F/or., allorché dice essere stato il Marsuppini coronalo da Mat-
tCQ Palmieri alcuni anni prima la sua morie, ed erra pure nel distinguere,
che ei fi, l'Orazione pet 1' Esequie, da quella per l' Incoronazione , fattegli am-
bedue, secondo lui , dal Palmieri, mentre fu un solo atto . II costume poi dico>
tonare i Poeti dopo li laro morte è aswì particolare, e per pompa soltanto ai fa-
ceva. Del nostro Palmieri non fi parola 1' Ab. di Resnel, del quale ci è una
bella dissertazione sopta i Pueti Laureati nel T. XV. delle Afem. dell' Accad,
dell' Jicriaioni , e belle Lettere di Parigi etiu. d'Amsterdam in i.pag. 1 j 5. , e se^.
De Temporibus suis-
Questa sua insigne Opera , che in qualche forma può appartenere • questa mi»
Bibliografia, perchè per incidenza vi s'incontrano dei Ricadi di Storia Tosca-
na, più volte è andata in luce, come ha notato 1' Apost. Zeno nelle Diiserl.
Knia. T. 1. pag. iio., a cui mi rimetto, contento soltanto di soggiu^nere ,
che nel XV. Secolo, in cut fij Scritta , fu ancora trasportata in volgare , e che
di questa versione un Cuti, in Cariap. in 4. la possedea Bernardo Ttiirisano al
dite del ludd. Xeno ivi pag. ili., e che nella cuniinuazione . della collezione
fetta dal Muraturi Ker. Iial. Script, incominciata in Firenze T. 1. Cai. loy. —
aj4. da un celebre Codice di S. Maria del Carmine dì detti Cittì il dì un'Ex-
ttrpta della medesima al lap^. , ove termina in questa cdiaione la Cronica dì
Sfiatomeno £no al 144S. Mattia Palmieri Pisano la prosegui dal i^Sa., ove ri-
mase Matteo, al 14S1. Noi 1' accenniamo , perchè ancora in questa diverse me-
morie ('inconirano di Storia Toscana molto utili a confermare cid, che in altri
Scrittoti si legge, pei aver' egli scritta eose accadute sotto i suoi occhi. Questa
pure venne diverse volte in luce dlctio alla detta. Cronica di Matteo, come fiì
iwcaco dal Zeno ivi Vul.W. pag, 170. e ultimamente aella continuazione iatia-
P A L i^p
presa in Firenze della gran Raccolta* degli Scrittori dello Co^e Ita^iv}^<\ T. I.
Col* 235.— 278. soprr an MS.' stimato autografo della Biblioteca dì S. Maria dei
Carmine di detta Città , come dicesi dagli Editori . Fece ancora Mattia dicci Li«
bri, che sono inediti de Bello Italico ^ i quali non conoscendosi ne dal Zeno,
ne dal Tiraboscbi, diversi hannu sospettato, che forse fosse la stessa cosa, che
1' Opuscolo de Temporibus $uis. Questi Libri adunque della Guerra Italica han*
no per oggetto primario la Guerra di Alfonso di Aragona Rè di Napoli cu' Fio*
tencini, e le vicende dell* Italia dopo la morte di tì^ippo Maria Visconti , e però
distintamente comprendono la Scoria d'Italia di circa 18. anni terminando ncli*
^An. 1464. y io cui Ferdinando Figlio d* Alfonso restò paciiìco Possessore del Rè*
gno, e morirono Cosimo Medici, ed il Som* Pooc. Pio li. in Ancona, doy* crasi
portato per navigare contro i l*urchi*
Istoria del Concilio Ecumenico Fiorentino del 1439.
A questo intervenne il Palmieri còmq deputato della Rep. Fior. Il P. Negri ne«
gli Scria* Tior» pag. 405. dice trovarsi MS. nella già Libreria Strozzi , ma ogni
mia ricerca però é stata inutile*
Palombella P. Callisto M*^ Servita*
De S. luliana Falconeria Virginc Fiorentina Tertii Ordinis Ser-
vorum B. M. V. Fundatrice Orano Romae hahita in Tempio
S\ Alarcela XIIL Kal. f alias an. 1738. ad E min. et Rev.S.R.
E. Cardinales. Romae 1738. ex Typ. Komarek in foL
— — Competìdium vitae^ virtutùm, et miraculorum, nec non
Actorum in causa Canonizationis B. Julianae Falconeriae Ter^
tii Ordini Servorum B. M. V. Fundatricis ex Segretaria Con-
. greff. SS. Rituum . Romae 1 737. Typ. Rev. Cam. Apost. in 4.
De abdicato per S. Philippum Benitium Ponti ficatu. MS,
E* in forma di Dialogo , e conHste in una. Dissertazione , in cui vien provata , e con*
testata la sudd. rinunzia*
Palombi P. Niccolò, della Comp. di Gesù.
La Metamorfosi Sacra» della Notte in meriggio* Panegirico
di S. Maria Maddalena de' Pazzi recitato nel giorno della
Festa. In Genova 1622* iti 4*
Il Penitente corteggiato da Miracoli. Paneg^irico di S. Ra-
nieri Nobile Pisano recitato nel Duoqio di Pisa. In Lucca
1 678. per Iacinto Paci in 4.
Paltoni Gio* di Pietro, Senese*
Parte delle Croniche delle cose di Siena, et altre Potenze
dall'anno 1477. al 15 11. MS. nella Biblioteca di S. Michele
di Murano in Venezia Cod. 201. del Sec* XVI. in 4.
Pancetta Cammillo.
Carmen ad Paulum V. Pont. Max. Patavii 1620. in 4.
Panciatichi Stefano, Pistoiese.
Or atto in Fun. Annivers. Card. Emin* Nicolai Fortiguerrae .
F
,50 PAN
Pistorii 1633. '^P^'^ Petrum Am. Fortunatum in 4. — Rara.
Panciatichi Cav. Vincenzio, Pistoiese.
Orazione Funerale recitata il dì 21. Aprile l'anno 1598.
nell'Annuali Esequie del Gran Duca Cosimo I. nella Chie-
sa della Religione di S. Stefano in Pisa. In Firenze 1598.
per Filippo diurni in 4.
Orazione recitata nell'Apertura Generale del Capitolo
<le]la Sagra Religione di 5. Stefano in Pisa li 14. Apr. 1602.
nella Chiesa di detta Religione. In Firenze 1602. per Gior-
gio MaTescotti in 4.
— — Cartello in ottava rima nel Torneo del Principe di To-
scana- In Venezia 1Ó05.
Il P. Zaccirii Biblioch. Pistorien. pag.^ìi. invece (li Cartello, legsc Casfllo .
pANCfiAzi Cav. Pancrazio , di Cortona.
Posino super dubio: An, et de quibus Miraculis S. Margari-
tae Cononensis consiec ec. E' stampata.
pANOOLFi Alfonso.
Oiatio in Funere Caroli Barberini Pontificiae Classis Impera-
tons. Ferrai lae apud Franciscuai Succum in ^.
Pandolfini Filippo, Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Pater Patriae recitata nel 1(584.
nella insigne CollegiatA Chiesa di S. Lorenzo. MS. Ivi nell'Are.
Pandulfini Scn. Filippo, Flotcìitino .
Cronica della Prosapia Pandolfini, e degli Uomini illusiri
della medesima-
MS. presta i luoi Diiccndenù. Il P. Gimurrin! fece UM detU medesima, dei-
che i-eata noiì.imrÌK traccando di cai tamiglia nel T. V. ilclli (Ua £mria Ce't(>a<
logUa. Un saggio delld medesima sì legge a pag. ?. iclTratmco del Guveinm
di Agnolo Pandotfìni scampato in Firenze nei 1734.
Pandolfini Francesco di Pier Filippo, Fiorentino.
Istorie Fioreniine.
rari nelle loro Storie deeli Scrittori Fiorentini, e il
p^rf.ctus lutino.
Iti dove pvTÒ cste
i>, oc le tipffci nOdHatlu.
Pandolfini Can. Dote. Luigi.
Orazione funebre di Sua Maestà Lodovico I. di B Jibone In-
fante di Spagna, e Rè d'iìtruria recitata in occasione de' Fu-
nerali fatti in Empoli nell' Insigne Colleguta , e Propositura
di S, Asdi-ea. in Firenze 1803. par U Luchi in 8.
11 P. Pocciwri, e II P. Negri
nelle loro Storie degi
e il primo dite ; ut Iti
Canimuirii.ì le r;.ni(T>cnianii ,
0t eUjjaati , et Jtdeti r^iiii:
• Fhrrntina» Hiitoiim
li [ti)Vii,<i, non raceeno» veti
an ài luto, oc le tipffci
i"¥
I
PAN ,5,
PÀKDOLFiNi Mons. Lodovico, Vescovo dì Volterra .
■ ò'ynoJug Voliirerrana habiia anno 1724. Pìsis 1726. in 4.
pANDOLfiNi Pier Filippo, Fiorentino.
Oratio ad Clememem VII. Pontìficum Max. Rev. Card. D. D.
Sylvia Passerino Umbriae , Thusciaequc Legalo. Romae 1524.
avud F. Ajiniiiuni Calvuni in 4. — Rarissima .
E' in lode di detto Pontefice. Il P. Negri Scritt. Fior. pag. 4JI. oltre allo «or-
piate il nome deiT Editore, dì uno Sctittote al tuo soliro ne fa due; A pag. iji;.
• lotio il nome di Filippo, e a pag. ^$i. sotto quello di Pier Filippo, che é il
■teta no nome, di cui nel Cod. 5^4. della Magllabech. Ctasi. xxv. v\ è dì tua
mano un ptìncì|)Ìo della Vita del Som. Pont. Leone X., che il P. Ntgrisuppone
— - — Orazione esortatoria alla difesa della Patria.
MS. nella Magliihech. C/as). viii. Cod. 140). gii Stroiziano in fogl., e nella
Libietia Tempi Cod. 11. in fog/. , e in quella di S. Paolino di' Firenze. Ne
tempo dell' Assedio di Firenze, cioè nel 1529. fu ittitulta la Milizia dei Gìo>
v^ni Fiotentini, e fu decretato, che in ogni tjuarciete si facesse una limile Ora-
zione a quei Giovani armali . 11 Pamlalfìni fu uno di quelli , a cui rocco f^rla
per il Quaiilcre di S. Giovanni nella Chiesa di S. Lorenzo; ma essendo egli
nato del partito contrario ai Medici vincituii gli toccò ad essere degli sbanditi
i\ Fiteozc, di dove «e ne andò a Venezia , ove esercirà la Professione di Av-
vocato con ammirazione di tutti per la sui eloqueniii quindi fii per le discot-
die private degli altri Fuotuiciii ucciso di notte con sdegno di tuiiì quei No-
bili, onde per detto caso gli sbanditi FiorcnlJni fuioDO in pericolo di esser cucii
espulsi da detta Cittì .
. Orazione sopra r Electione del Gonfaloniere di Giustizia
1 composto, e recitato alla fine dell'anno 1527. innanzi la raf-
V' ferma del Gonfaloniere Niccolò Capponi .
MS. nella Magllabech. alla Clast. vili. Cod. jo. pag. 42, in fogl. , e nella sudd.
Libreria di S. Paolino . lo tengo per certo , che questa Oraiione aia precisamente
quella, dt cui parla il Netli lic' Commentar j di Firenze all' an. tfij. pag. itfp.,
ove dice , che ^perchè tale Oraiiina era mollo mordace , perà jìt fatta itam-
pare in Siena, e naicostamenie ne Vennero pai in Firenx» molte copie,
pANDOLFo Pisano.
r/rj Gregorii VIJ. Pont. Max. Sta nel T. III. Rer. Ital.
Script, pag. 304.
Pannocchi Francesco.
TiMtcato dei iìagnuolo nel Marchesato dì Chianni al Sig.
March. Francesco Riccardi 1635. MS. nella Kiccardìana S.
3. mini. IO- in 4.
TANNoccHitscHi Afturo , Scncsc .
Orazione nella Venuta del Granduca di Toscana (Cosimo II. )
;■ air Accademia. Jn Siin.i 161^. per gli llcrcdi di Manco
fiorimi in 4.
1
„, PAN
SI ioiiosciWe n«Ìi.i Dcilka ^lla Sar. Mail. C.i(i;n» di l
caJeniico Filomata Arturo Panimcchtcicìii de' Comi
OiiLzionc in morte di Evandro BenvogJiaici . MS. la
Casa Benvoglicnti.
Panvinio P. Onofrio, Agostiniano, di Verona.
Viia S. GrcgoTii VIL Pone Max.
La eira il MafTci nella Verona fUmirata Pari. u. pag. 189. , ove dice ts»r di>
visa in V. Libri, in etti valucommcncc diisipatc ave* unte imposture scjgliate
nella maniera la più obbrnbrioH i e vibuctanre contro qusjio Sanlissima Fonte lice ,
cho tanto onore £ì «lU Toscana , ove ebbe i subi' natali .
Panzano (da) Luca, di Tono.
Cronica Fiorentina ■
1 Deputati jopra la correzione Jel Decamcrone del Boccaccia cirano questa Cra-
nica , corno parlante del IjCi-, e per dai* un maggio deJla poiiua , con cQi i
iciilta , registrano te sue iatexse poroJe , in cui narra , quanilo' csso' fu Eatia in
(letto anno con gran solennità Cavalier Bagnato nella soUsvazionc dei Ciompi il
di 18. Agosto al dire del Monaldi nel auo Diaria y il che i TÌferi(o ancori
dal Rodi nelle note al &110 Dilitainlio. Mess. Luca sudd. , cbe é della Faujiglìt
dei Rtcajoli i rammentato ancora da Buonaceotso fitti nella sua Cronica /k)^. ti.
come Capo Ui una Compagnia di Cittadini Guelfi sbandili , i quali ajutar doveano
nel 1J78. altri , che ìn Pirentc ordita aveano una Congiura, e ditatti lo sietio
ptedctni Monaldi scuto, eh? egli nel di 10. Sctt> f}6\. fu sbantiiio , c'ioi poco
dopo ottenuta la meniovara oiioiiiìccnEa .
pAOLETTi Ferdinando, Pievano di Villamagna .
Lettera Apologetica sull'Apparizione di un'Anima seguita
nel Mese di Agosto del 1800. presso ai Poggi di Rosanonoii
lungi dalla Città di Firenze scritta dal Pievano di Villamagna
coir approvazione di Mons. Arciv. Antonio Martini. In fi-
renze 1800. al Giglio in 8.
Questa, che è stata nel medesimo enno'iiiCampata più volte, fu &tta per appa-
gare la brama di tanti, che avcino ricercato con la più gran premuta il dettaglio
d' un ti itraordìnarìo prodigio seguito in detto luogo, ove a niigliaja fii il con-
cono dei Fedeli per diversi giorni.
Ristretto della Vita del D. Federigo Gìannetti Prot. Apost.
Lettore di S. Teologia nello Studio Fior. Canonico dell' In-
signe Basilica di S.Lorenzo, edipei Piovano della Chiesa
Parrocchiale di S. Martino a Sesco.
Sia in fironte al Directorio dei Parrochi opera postuma del sudd. Gìannetti im-
pietra in Firenze nel i^jp, per Ant. Maria Albi^zini in 8. Una vita più com-
pleta ce la dette il D. Lami nel T. 1. delle Mem. degli Eruditi Italiani, di
cui io trassi le notizie per il piccolo di lui Elogio inserito nella Storia della sudd.
fiatilica di S. Lorenzo pag. 147, e segg. da me pubblicata nel 183+.
—^ Lode dell' Agricoltura , e cagioni della decadenza di
essa in Toscana .
P A O
I^^
^f^ rr^ i fooi Peniieri sopra r Agricoltura stampati in Firenze n^l ly^g.p^r
10 Stecchi^ e Pagani in é.
Paoli P. Arcangelo, Carmelitano, Fiorentino.
La Vita del Glorioso B. Andrea. Corsini Fior. Carmelita-
no , Vescovo di Fiesole brevemente raccolta da buoni , ed
approvati Autori, e di nuovo ristampata. In Firenze 1619.
per Zanobi Pignoni in 8.
11 P. Negri oltre il non rammentare nella sua Storia dogli Scritt.Pif^.pag,yo,
questa vita , raddoppia questo Scrittore a pag. 27^. dove invece di Fra Arcan*
gelo Paoli ^ scrive Francesco Arcangelo Paoli ^ e cosi di uno ne ft due.
Paoli NI pabio, da Udine.
In Nuptias Ferdinanda Medici s , et Christernae Loiharingiae
MM. Ducum Hecruriae Epitalamium . yèneiiis 1589. ^jt ///?•
Guerraea in 4.
In SS., ac BB. Patris Clementis Vili. Pont. Opt. Max.
ad receptam Ferrar iam Augustissimo adventu Eridaniti.Ve"
netiis 1598. in 4. — E' un Poemetto*
Paolo Bernriedense.
Commentarius Pauli Bernriedensis antiqui Scriptoris debita
^ Gregorii VII. Pont. Max. cum notis lac. Gretseri. Ejusdem
Gretseri Caesar Baronius Card, a iMelichioris Guidasti insci-
tia , et caluniniis vindicatus. Augustae i6io. apud Georg.
WiUer in 4.
lità ancora ne' Bolla udisti T. V. Maii^ pag. 579. — 609. Ne seguono molte altre
cose riguardanti questo Santo di Cencio C^imcrario, che poi fu Som. Pont, col
nome di Onorio 111. Si legge ancora nel T. Ili. Rer. hai. Script, pag. j 1 7.
Paolozzi D. Luigi Antonio, di Chianciano.
Descrizione dell' antichissima non più esistente Citta di Sa-
turnia •
Sta nelle Sov. Lett. Fior, ali* anno \y$Z.^Col. $^^. $6y. 582., e $^$, Questa
gii Città è ora una Terra dello Stato Senese infeudata da' Sovrani della R.Cksa
de' Medici alla nobilissima Famiglia Ximenes Aragona Fiorentina con titolo di
Marchesato .
■ Descrizione di un'Ipogeo, o sia Grotta Sepolcrale sco-
perta nel 1759* presso la Città di Chiusi.
Ivi all'anno i75p. Col. 2po. jn*, e 321. Le Casse Sepolcrali erano contrasse-
gnate con Caratteri Etruschi. Nelle sudd. Nov. Lett. ali' an. lyCi, éwi altra sua
descrizione di Urne Etrusche ritrovate nel DistrettodidettaCittàCoZ. 784. ese^.
Lettera al D. Lami sopra l'Abbazia, e Monastero di S.
Antimo della Diocesi di Chiusi. Ivi all'anno 1762. Col.
2^9' 797. 823., e 838.
n
.54 P A O
Notizie riguardanti Y antica Badia di S. Maria di Cidi-
le appartenente al Monastero di S. Benedetto di Monte
Oliveto di Siena.
Ivi 17^4. Cd. 470. Oaest* Abbazia è compresa nel Distretto di Pctrojo , ed é dis*
tante da Sinalonga Circa tre miglia.
— ^ Ragionaménto sull'uso, e dehominazione dei Bagni Mi-
nerali di S. Agnese di Chianciano.
Sta in £ne alla Relazione di detti Bagni fatta da Giuseppe Baldassarti •
--— Notizie Istoriche. dei Castello di Pian Castagnaio .
Sono nel T. Vili, dei Sigilli del Manni pa^. ai. — 48. Queato Castello é sitoa»
- nel Monte Aroiata distante da Siena 54» miglia •
■ Dissertazione, o sia Istoria della Città di Soana.
Ivi T. Xll. pag. 6$. — %^* In questa tra le molte cose espone con diligenaa le
più belle memorie de' celebri Aldobrandeschi Conci di Soana»
Dissertazione critica storica sopra la spiegazione d' un
Iscrizione Romana «scoperta nella Terra d' Àsinalonga • MS.
Questa , secondo il Pecci nel di lui Elogio riportato nelle Hov. Lett. Fior. 17^5.
Col» $66.. f è scritta con prove. convincenti, e piene di dott^ riflessioni, e quasi
tutta opposta ad altra spiegatione , che gli assegnò il P. Bernardino Vescrini nel* ,
la stampa , c^e ne avea <Uta alla Inee •
Discorso suir antichissima Città di Chiusi de' tempi me*
dii, come fusse da' Longobardi governata, e come negK al-
tri Dominj Francese, e Tedesco se la passasse, di qual'e-
stensione fosse il di lei Distretto , i Luoghi diruti del di lei
Contado^ e con quali leggi governata • MS. .
Questo è ricolmo di non pochi documenti non più pnbblicad , ed il rammenta con
loUe il D. Lami nelle suddette Nov. Lett. Fior, all'an. 1755. Coi. $66.
Descrizione Topografica della Montamiata. MS.
In questa si (ì vedere diverse antichissime Popolazioni, che più non esistono,
diversi Castelli, Borgate, Gasali, e Chiese di là dalla memoria degli tJomini di-
roccace , e distrutte, e dell'altre, che tutt* ora esistono, e se non di tutte aJ«
meno di una gran parte ci assegna i primi Fondatori, oppure le più antiche me»
morie, che se ne trovano, e intanto descrive quali, e quanti furono quegli an*
tichissimi Conti, o Signori, e particolarmente gli AldobrandvKki , i VitcoiHÌ,e
altri più, che dominarono quella non angusta Provincia , abbondanti da varie so^
genti, vestita di alberi frudiferi, e di piante, e di erbe rarissime, ripiena di
produzioni metalliche, e naturali, e di molte altre rarità, che forse in ninn'al*
tra parre della Toscana ritrovansi. 11 Pecci nel T. ì: pag. i6$. deììt Jiem. Ster.
di Siena dice , che egli trasse dalle moltissime Pergamene iUlT antichissime
Monastero di Montumiata 1 nomi propri delle Città ^ Terre ^ e Villaggi per
darne alla luce un* esatta descrizione della Geografia di tutta la Toscana
de* %^e€oU iivar.ti il mille . Il D. Lami nelle Nov. Lett. Fior. tU* anno. 17^5.
Col. $66. rammenta, e molto commenda quest' Opera «Quanto mai dcsiderabik| :
e proiicua sarebbe la pubblicazione di quast* Opere MSS. !
j
PAO ,sj
Paolugci P. Ferdinando j Fiorentino ^ Servita.
Specchio salutare sopra IV eroiche virtù di S. Filippo Be-
nizzi.. In Lucca iioH. per il Ai/xr^scanioU in 12.
Paolucci Ab. Giuseppe, da Spello.
Vita di Benedetto Menzini notabilmente accresciuta con
un Dialogo in fine dei Sig. D. Giuseppe Bianchini di Prato ^
nel quale si discorre sopra un giudizio dato da Pier Iacopo
Martelli intorno al poetare del Menzini, e d' Alessandro Gui-
di . In Firenze 1732. per li Tartini, e Franchi in 8.
Qaesta istcssa Vita ti legge ancora in 6nc del Voi. IV. delle Opere del Meotini
dai suddetti scampate nell' btesso anno • La prima volta pcrd fu inserita nel Voi*
I. pag. itfp» delle Vite degli Arcadi •
Papa (del) D. Giuseppe » d'Empoli.
Relazione delle diligenze usate con felice successone!]* A n^
no 1715. per distruggere le Cavallette, le quali avevano stra-
namente infestata una gran parte della Maremma diPisa^di
Siena, di Volterra > e tutte le Campagne di Piombino , Scar-
lino, e Suvereto- In Firenze i^\6. per 1 Suddetti in 4.
■ Parere spedito a Livorno intomo all' elezione delle mi-
gliori acque di Toscana » per uso del R. In&nte D. Carlo •
Sth tra i tuoi Trattati vari fatti in diverse occasioni ^ Opmc, la. pag. tÈ$»
Bafaroni P. Aldobrandino, Senese, dell' Ord. de'Pred.
Vita^nibrosii Sansedonii. Senis 1509. — Rarissima.
Sth ancora negli Atti dei Santi T. III. Aiartii pag, lÈi* e s^gg.
Papera P. Leopoldo, Scolopio.
Orazione detta nelle Solenni Esequie del Nobile Sig. Lodo-
vico de' Venuti Patrizio Cortonese. In Pisa 1767. per Ago-
stino Pizzorno in 4.
Papini P. M. F. Niccolò, ora Generale dei Min. Conv.
L'Etruria Francescana, o vero Raccolta di Notizie Stori-
che interessanti l' Ordine de' FF. Minori Conventuali di S.
Francesco in Toscana T. I. (soltanto). In Siena 1797. dai
Torchi Pazzi ni Carli in 4.
Paponi Girolamo, Pisano, Canonico Fiorentino.
La Cetra Festiva nelle Nozze delSer. Odoardo Farnese Du-
ca di Parma ec. e della Ser. Principessa Margherita di To-
scana Epitalamio. In FirenT^ 1628. per Pietro Cecconcelli in 8.
Paradisi Gio., Ravennate.
Ossequ] di gratitudine offerti dagli Accademici Informi di
^m
.55 PAR ^
Ravenna alla immortale memoria di Alessandro VII. Som.
Pont, nella erezione della Statua di bronzo alzata nella Piaz-
za Maggiore di detta Città per aver esaltato alla Porpora il
Card. Cesare Rasponi . In Ravenna lÓ-ja. in 4.
In (]ue)M Raccolta èvvi una Lciiune Accademie* del luddctco Gio. PaTiditi.
Pahalelli in commendazione di alcune virtù, fatti neirocca-
sione della morte dei Principe Don Francesco Medici quasi
novello Goffredo in 4. — Rarissimo .
Pagelli Can. Gio., Volterrano.
CaUmiias Volalcnana sccunda .
O li) iKurìa della Gueria , e Sacco di Volierra del i f j°- MS. nella Libreiia Pubblica di
Volterra .Safebbe degna questa Storia della pubblica luce non meno d\ queliti dell' Iva-
no pubblicati dal Muratoci negli Scrittori Italici, che traiudi lina guerra incc
tioTi: , e («eco accaduto a Volterra. Sull'isieito argunicniu dell' Ivano , che itaita
ancora delia Soggezione di Volterra del (47i> ai ^iureniinì vi icriisa ancora Lo*
dovico Incontri, ed il MS. c*nsrtva>i presto i Sigg. Buonamici, per ijinoia jni
avvi» il eh, Sig. Ab. Anton l'ilippo Giachi informatisjimoquantoaliro mai della
Storia dell'amica e glotiasa sua Patria.
Pakrnti Filippo, Fiorentino.
Orazione fatta a Soldati della nuova Milizia Fiorentina .
Queita Orazione non conojciuti dal P. Negri negli Scrìtt. Fior, è MS. nella Ma-
glidbech. Cod. lod]. gii ArezE. In jhgl.
pAHENTi Piero di Marco, Fiorentino.
Storia Fiorentina dal i4'2'ì- al 150'^.
MS. nella Magliabech. ilU C/am. xxr. in T. VI. in fo^l. Cod- joj. , > legg. |]
T. 1, tira dal 16. Dicembre 1^76. fino al Matzo 1^96. Su Com. 11 T. 11. dall' A*
piile 1496. al Marzo 1497. 11 T. II). dall'Aprile i^gf. al Dicembre H9i>- 1> T.
IV. dal Gcn. 1500. lino al Fcbbr. 1501. Il T. V. dal Mar» 1501. Ano a) Febbt.
1^04. 11 T. VI, dal Marzo ijo^. fino all'Agoito 1507. (fucata Istoria è bellitiì'
ma, e minuta. Il audd. P. Negri, che la rammenta » pog. 467. la dice ccritta
t)a Piera Parenti detto di Marco invece di Figlio di Marco. Egli inoltre ìtì
omette iltre di lui Opere ^ cioè il Cane di Leon Battiua Alberti tradotta
in italiano , e MS. ivi Clais. vi. Cod. Membran. in 4. — Un' Orazione di Do-
nato Acciaioli recitata a Sisto IV. tradotta in Itaiiano, e ivi MS., e un Di*
icona deli' Viuilch. MS. nel Cod. ao8. gii Stroz%.
Parigi Giulio, Fiorentino.
Relazione d'uno Spettacolo militare fatto in un Prato del
Palazzo de' Pitti, In Firenze 1606. per Volcmar Timan in 4.
C in t'ormi dì Lettera , con lo Speltacolo intagliato in Rame , dopo dì cui ne tt-
gue un' Oi azione per esortare all' aisallo .
Pakigi D. Lorenzo, Fiorentino.
Oraiio inAdvcmuSer. Archiduci$ Marìae Magdalenae Ausiria-
ae Sei. Cosmo Aiedi<:co Magno Tusconim Principi nupiae a.
>
PAR ,5^
Laurcntio Parisio Art., Medicinaeque Doctore, et Cive Fior,
in Summis Aedibus taniquàm habenda XV. KaLNev* \6o%.ai
III. Concinum Concinium. Florentiae apud Frane. Tosium in ^
' lì P. Negri pag. 37p. accenna quen* oratione , ma la de pe» volgare w
' Panegirico sopra un dono facto dalle Monache delie Mu-
rate di Firenze a D. Maria Maddalena d* Austria Granduches-
sa di Toscana per le sue Nozze. In Firenze i6i^. per Gian
Donato, e Bernardino Giunti in 4. — Rarissimo.
Kella Dedica fi protetta di ester Medico di derto Monastero , di cui ìr'i ancora
te ne fò rijcoria. Questo Panegirico, come t segaènti Opnscoli sono ignoù at
P. Negri , come pure gli sono ignote diverse altre Opere ,. che sono alla pub-
blica luce y del medesimo Parigi •
Oratio in - Funere Ferdinandi I. Magni Etruriae Ducis .
Fu dal medesimo tradotta in volgare, come rianlta ^^Ua Lettera di Dedica a Don*
.na Eleonora de* Medici, in cui dice: Io ho tradoito in vulgar Fiorentino V O»
razione, che io composi Latina in morte del G. D. Ferdinando \ questa tre*
vasi MS. nella Magfiabechiana alle Class, xvii. e zxvii.'Codd. 414., e 103.
Breve descrizione dell'incominciata Cappella Reale del
Granduca Ferdinando nel Nobilissimo Tempio di S. Loren-
zo di Firenze situata » al Vescovo di Marsilia l'^.Nov. 1610.
MS. ivi alle C7as5. xvji. e xxvn. nei suddetti Còdici. Prtocipia: Io non sen
tanto salvatico, ne tanto dtiro^ eh* io n€m voglia servire il mio Reverem»
diss. Torricella di guanto egli mi ricerca ec. Quivi dice, che delta Gip-
SelJa é disegno .del Principe D. Gio. de' Medici , e opera di M. Matteo Nigeni •
Limarcabile poi è h descrizione , che qoÌ fi, dei Mausolei, che si pensala di
fare nel Duomo di Firenze ai Sommi Pontefici Stefano IX. come ivi sepolto, e
a Leone XI. della Real Famìglia dei Medici.
Pabma (da) P. Barnaba^ Monaco Cassinense.
Vita S. Bernardi {Uberti) Episcopi S.R. E.Cardinalis. Par^
mae 1609. per Erasmum Vioiti in 8.
]| P. Armellini Part i. pag* 70., e 108. Biblioth. B^iedict. Cù»sin. dubita ,
se il P. Barnaba ne fosse di essa il vero Autore, o l'Editore; Il Ch. P. Alfe ,
pure nella sua Storia degli Si:ritt. di Parma T. I. pag. $9. ne dubita , ma di.
ce , che l'Autore fu Parmigiano. Comunque sia ella è rarissima , ed è la più an-
tica di tutte le vite di questo Santo, essendo stata scritta poco dopo la nrnrte
del Santo avvenuu nel 1133* ^ Scrittore, seppure egli é,non lo ha rcgisrrato
il Mazzucchclli tri gli Scrittori d'Italia, né la vita è stata riportata dai PP.
BoUandisti negli Atti dei Santi .
Parmenide Elcate, Accademico Aborìgene.
La Presa di 3iena eseguita dai Fiorentini sotto Cosimo He'
Medici Duca IL di Firenze, e L di Toscana, o sia Trion-
fo deir Amore della Patria, e della Libertà, Tragedia. In
Firenze i2^2^ P^^ Giuseppe Tofani in 8.
■58
PAR
Pahrini Pasquale, di Piombino.
Composizioni con note iscoriche sult' antica Vctulia, ora
Massa, in Siena i^^y. per Luigi Binai in tì.
Egli fi «Jiii panare fui priocipio qucni Città in tuono c<im|»tiìonevn|c , rimmen^
randa il )uo aniicu splenderà, e compiangendo lo suto prciencc . E' qui dubtfio ,
diceÌiD.Ljmi,«etàccii più picca Vetulia , che paTla>o rAuiute,cb« li ù parine
cosi nMldincOce . L' tJe* pni d* inctodurrc il Mangia ad ticaittrt ie agryntszauoni
di queiM Cittì i asiai puerile, e ritliroli. Il Mangia, co») chiamato v«lgarin>.nii:.é
una Statua, che oc più non vi ^, lituala in cimi della Tucre.pTindpaiediSiena-
Pabtenio Ved. Mazzolavi P. Giuseppe Maria.
Partita d'Amore dal bel Regno eli Toscana per crudeltà delle
Dame Fiorentine. /n/^jrc/ize i6i6.per Zaiiobi Pignoni in 4,
Paktivalla Bartolo.
il Nono Clemente Oda dedicata al Sagro, b Aug. Collegio
Apostolico degli Eoiinenciss. Sigg. Cardinali in Conclave . In
Roma ló^o. per il Bernabò in 4. — Uarissima.
Pascoli Don Gabbriello , Ravennate, Can. Lateranense.
Stanze in lode della Ser. Granduchessa Bianca Cappello in
ottava rima. In Ferrara. i^S^- per Giulio Cesare Cagnacini
in 8. — Rarissime.
Pasquali Simone .
Vita del B. Franco da Grotti Sanese. E' rammentata dal Gi-
gli apa^. 25. dell' Opera sua intitolata: La Città diletta di Ma-
ria, ma non accenna, se ella goda la pubblica luce, o se
sia peranche MS.
Pasqui Iacopo.
Graiulatio ad Scipionem Card. Burghcsium ab recuperatam
vakiudinem. Roniae lóii. (Vi 4.
Pasquini Ab. Gio. Claudio, Senese.
Il Trionfo d' Apollo Cantata per la Screnata £itta dagli
Accademici Rozzi alla Principessa Violante Governati'ice
di Siena. In Siena 1719. in. ^.~~ Raro.
Cantata a due voci per la morte del Gran MaestroZon-
dadari. In Siena ìj-i-ì. in 4. — Rara.
Vitadeir Ab. Gio. Claudio Pasquini Poeta Cesareo SenesCi
scritta da se stesso in ottava rima.
Sth nel T. 11. delle luc Opere impTcsie in presso
Canti , e cermìna nei auoi primi viaggi di Germania
in Siena nel itfjJS-, e mori nel i7lj. Compose in rgni
Itile, che dieeii , Bernesco giunse all'cccellenia . Tutte
a conoscere eiiete egli stito fecondo d> pcniicri, facile
ii csptesiioiw, guscoED di stik , vivace, bizsacro,
P A 5 igp
Pasquini Giovanni •
Mescolanza poetica dì Anagrammi , Sonetti ec. in onore di
S. Verdiasa di Castef Fiorentino t In Lucca 1668. in 4.
Pasquini' Luigi, Pistojese .
Saggio Istorico della Vita di Mons. Zanobi Banchieri Pre-
Iato Romano Patrizio Pistojese;- In Pistaja i8oo. per Vin-^
cenzio Manf redini in fogl. — Anonimo.
Passarello Gaspero.
Gli applausi Accademici « Panegirico nel!' Esaltazione di A*
lessandro VII. Som. Pont. In Roma 1655. per Michele Cor*
Zellini (sic) in 4.
Passeri Mons. Gio. Batista» di Pesaro.
De Tabula Riccardiana eborea , certamen Sanctorum Qua*
draginta Martyrum referente Epistola. Plorentiae 1760. T^p.
Cajetani Albizzini in 4. gr»
Sonovi due TavoJe incise in Rame, una delle qntti rappretenu i Santi XL. Mar»
tici 9 e r altra un Basso Rilievo in bossolo colle Immagini dei SS. Gregorio Na*
sianzeoo, Ciò. Griaostomo, e Basilio*
Passerini Alessandro.
Orazione funebre per la morte dell' AItez2a Emin. del Ser.
Principe Card. Leopoldo de' Medici ..
MS, nella Magliabechiana • Non vi è specificato il luogo , ma con rutta verisi*
miglia nza ella fu recitara in occasione di Esequie Atte ad ttto io qualche Con»
fraternità. Un frammento di essa fu pubblicato, ed inserito dal O. Targioni nei
T. II. Part. l'pag. 374. degli ^/iggrandimentideìl* Scienze Fisiche in Toicana.
Fassebini P. Pier Maria ^ di Sestola, dell' Ord. dei Pred.
Oratio habita in Ecclesia Romanae Sapientiae in laudem Leo-
nis X. P. M. die 30. lanuarii 1663.
11 Cb. Tiraboschi negli Scrittori Modane$i T. \V,pag. 6^. la di per scampata ,
ma non accenna dove, quando, e da chi*
Passignani Giovanni, Fiorentino.
Descrizione degli Intermedj fatti nel Palazzo del Gran Duca
Cosimo per onorare la presenza dell'Arciduca d'Austria.//!
Fiorenza i^6(^. in 8.^^ Rarissima.
Passionei Card. Domenico .
Voto nella Causa della Beatificazione del Ven. Servo di Dio
Card. Roberto Bellarmino. In Venezia i ^6 1 .per il Bettinelli in 8.
Pastoso, Nome Accademico.
Diario Fiorentino dal dì io. Die. 1640. fino a 5. Giugno
1690. in fogl. MS. nella Libreria de'PP. Carm. Scalzi di Fir.
.60 P A T
Patch Tommaso, Inglese.
La Porta principale del Bactìsterodi S. Gio. Batista ( di Firen-
ze) incìsa in Firenze in 34. fogli aperti da Ferdinando Gre-
gori nel i'273-. e dedicata a S. A. R. 1' Arciduca Leopoldo,
JlLavoto ii qo'wia Porta * del celebre Lorenio Chlbercì ," Ìl Rìtretto del «juale
vederi in quest'Opera nel quatta Bune con li Lciten il Lecion di dct(i Cic-
goii, o Pacch colle notizia [tiiCi» di un Libto dell' Arce dai ral'bricinci conscivaco
a sorte ncll' Archivio delU Camera del Cummcreio. Per la DedÌM è scatoftttnuso
■lì un Piedjstallu di bronzo esistente nella R. GallCMt . ti medesimi] Patch cì h|
•ziandio procurato in tredici EUmi la Vita dì S. Gio. Batina dipinu a fresco da
Cìoiro nelle Pareti della celebre Cappella d«'Maneiti, che esìstei itclla Cfììeii
del Carmine di Pitenie, che per il grande incendili TÌ(nasvdcnialit«,eon il cdcD'
pendio della Vita del Pittore . siccome ancora ci ptocutù le Opere di Fri Bat-
loKimmeo in mini, ài 46. Rami, ed il Compendio delia sur Vira , e Hnalmenu
le Fitruie a ftcìca del celebre Masaccio in tamì ij. eitstentì netta Chteti «ad.
derta del Carmine di Firenze con il ctjmpcnJio puie della sui Vtu.
Patbiahchi Francesco, Fiorentino-
Varie notizie concernenti l'Arti Maggiori, e Minori della.
Città di Firenze .
) di rrfé tratte dall' Origi
MSS. pre5
ire occupava la canea di 1'
cilìvia delle Riformagroni',
hiionc alla Vita di S. Vci
quarto famost:i!iimo, nato
nel 1707. Il Patriarchi le raccolte, men-
della GrauCamera Fiscale, e dell' Ar-
nlledue Archivi impgTcantìssimi . 11 B-dit ncllaPre'
lana appella il Patriarchi V imparFggiabile Ariti'
:1 iiJi?, , e motto al *j. Maggiu 170*.
Patricnani P. Giuseppe Antonio, della Conip. di Gesù.
La Vita del Servo di Dio Gio. Domenico Lasiruccì Diret-
tore de' Giovani nella Ven. Compagnia di S. Benedetto Bian-
co, e Ministro ntll'Arte della Seta in Firenze, in Lucca
i-jiy. per Lennardo Venturini in 4.
Patrizi Mons. Agostino, Vescovodi Pienza , e Montalclno.
Viia oblimi, ac integerrimi Viri fabiani Bendi Politianensis
SacrOTuni Canomim Professoris Clarissimi .
£' tTidtri£zara a BartDiommeo
della Pania stessa del Benci
hasWro degli Angioli di' t'ire
II. pag. S51., e segg.
li P. Mabil'on ttasctivendoU dj un CodÌLe<lel Mo-
ia* la pubblicò nel si» AtiuBo Italico T, I. Part.
■ De Senanim Urbis antiqiiiiaie.
MS. nella lìiMìateca dell' Univettitì dì Siena Plui. xxvi. E. itf , presso gli Predi
di Ui'>;i(i Benvoglicnti, nella Chigiana , e nella Casansttcnsc . E\U i didicita
all' iiinin Catd. Frantele» Piccotomirì con la darà di Pientiae VII'. A^/. Dot
■ 588- .1 diic dell' Ar.-it. Zeno nelle Difurt. Coss. T, U. pa^. 104. V.io.iome-
«i.il-(v III quest'Opera molle Ciivolc (Ucv^tt dal CIi. Ubetro Bcnvogliemi ne'
Cornali di VeneT^ia ,' ■ ■ J.l.'.lùl., J.^.-,..r^ ^ì-l-'à :'■ .
PAX ,6^
Hisioriarum Senensium Libri. MSS.
Stanno con qucfto Titolo nel CìhÌ, 5297. della Vaticana, e^T una copia neavea
il fudd. Benvuglicnti al dire del sudd. Zeno ivi pag 104. Principiano dal 1 ittf.
La Copia Vaticana termina nel 1584., e 1* altra nel 1388. bono citate più volte dal
Malavolti nella sua Istoria di Siena, e dal Fatricio Siblioth. Med.^ et inf. La^
tin» T. J. pa^. 1^2. Vi è chi crede, che siano tratte dalla Cronica Volf^a re di Sie-
na d'Angelo di Tura del Grasso, ed altri pure anno di parere , che esse siano as-
solutamente una traduzione in latino di quelle del sudd. Angelo di Tura , e di
Andrea Dei.
-^ — Summa Conciliorum Basileensis , Fiorentini, Lausannen-
siSf et Pisani.
La pubblicò il Labbé nel T. XIII. àc* Concilj Col. 1488., e segg. Vedasi sopta
dt ciò quanto ne dice il Zeno nelle Dìaert, Coniane T. II. pag, lo).
Patrizj Curzio, Senese.
Le Memorie dei Fasti di Siena fino a tutto il Sec XIV. MSS.
Le rammenta il Gigli nel T. I. pajr. 478. del Diario Sanese y t 1* Ugurgi«.ii
nelle Pompe Sanesi T. I. pag. tfjS, Nella Segreteria Vecchia di l'irenze ^vvi
una Rdccoita di Croniche Senesi scritte da diversi, cioè da Patiìzìo Patrizi, da
Buondono Bondoni, da Gio. Bisdomini, da Gallari di Pietro cognominato Ven«
tura, da Domenico Aldobrandini de*Ghinucci, e da Francesco Patrtzj Vescovo
di Gaeta, e questa é la più lunga, cioè da pag, 21 }. a 434.
Patrizi Mons. Francesco , Senese, Vescovo di Gaeta.
De Origine , et Antiquitate Urbis Senae .
MS. nella Segreteria Vecchia, ma é in Italiano. Gio. Antonio Pecci fece diverse
annotazioni Storico-Critiche a quest'Operetta, che sono MSS., e il P. Bandiera
nella Vira d' Agostino Dati Senese pag, 4* promesse di pubblicarla : Francisci
Patritii Historiam conscripsimus , eamdemque propediem edìturi sumus , il
che poi non fece . Questo Trattato , che contiene molte Favole , é diverso oali' al-
tro di sopra enunciato di Mons. Agostino Patrizj, come attestano lo Zeno nello
Dissert, Voss, T. II. pag* p^. , e il Gigli pel Diario Sanese T. I. pag, 4Z7*»
anzi ivi pag, 478. adduce il seguente Scrittore.
Patrizj Patrizio, Senese.
De Senarum Urbis Origine • MS. ivi .
Il Gigli ivi nel T. II. pag, 170.^ — 179. prende a confutare l'opinioni favolo<«
se, quali xirca 1* origine di Siena produssero e il suddetto Patrizio Patrizj , e Tco«
filo Gallaccini Scrittori Senesi.
Pauli P. Sebast. , della Congr. della Madre di Dio, Lucchese .
Disquisizione Istorica della Patria , e compendio della Vita
di Giacomo Ammannati Piccolomini Card, di S. Chiesa
detto il Papiense Vescovo di Lucca, e di Pavia. In Lucca
I2I2» per Pietro Frediani in 4.
Benché l'Autore sostenga, che egli fosse Lucchese, pure^ che la sua Famiglia
fosse di Peseta, si dimostra nella di lui Vita inserita col suo Ritratto nel Voi,
II. del Magazzino Toccano stampato in Livorno pag, 117. « spgg. Avverrasi ,
che in fine di questa Disquisizione es^et vi deve una tisposca nei P. Pauli ad
X
162 P A V
una Lettera del Sìg. Roberto Foschi Decano della Propotitiira di Prato Nobile
Pisana, e Pesciacino, a cui è dedicata la «uddecta Vita,
■■■ Orazione di S. Filippo Neri detta in Palermo nella
Chiesa dell' divella nel 1741.
Sta a pag. 113. delle Orazioni del sudd. Pauli tampate per la ftttima Tolta in
Venezia nifi 1 7 57./ier Tommaso i^eetineZ/i in 4. Fu impressa ancora a parte nel 1741.
Orazione di S. Maria Maddalena dei Pazzi detta in Ge-
nova nel 1738. Ivi pag. 200.
Pavoni Giuseppe .
Entrata della Ser. Granduchessa Sposa nella Città di Fi-
renze. In Bologna 1589. per Gio. Rossi in 4. — Rarissima.
Pazzi Alessandro di Guglielmo » Fiorentino.
Discorso del riformare la Città di Firenze diretta V anno
1522. al Card. Giulio dei Medici, poi Papa Clemente VIL
MS. nello Magliabech. Class, xxv. Cod. 338. Ncli*istctso Codice è vvi larespon*
sira di Francesco Vettori in nome del Papa aopra l'iitesso argomento e sopra
il far Capo di essa Alessandro de' Medici*
Pazzi Alfonso, Fiorentino.
Sonetti contro Benedetto Varchi , con diversi Madrigali , e
Strambotti del medesimo.
MSS. nella Magliabech. alla Class* vii. Cod. 1016. e iii^, I Sonetti sono €2.^
i Madrigali, e Strambotti 51.
Pazzi Mons. 'Cosimo, Arcivescovo di Firenze.
fiorentina Dioecesana Synodus habita anno 1508. Floren^
tiae 1508. in 4. — Estremamente raro.
Pazzi Gio. Girolamo, Fiorentino.
Orazione in morte di Ferdinando Gran Principe di To-
scana recitata ai 21. Apr. 1714* MS.
Orazione funebre in morte del Granduca Cosimo III. MS.
Di queste dfie Orazioni recitate neU* Accademia Fiorentina ne £à menzione il D«
Lami nelle Nov. Lttu Fior, all'ann. 174^. Col. (^41 •
Pazzi Renato.
•Orazione Funebre recitata nelF Accademia degli Alterati in
lode del Granduca Ferdinando I.
La rammenta il Manni nel T. XVIIL dei Sigilli , ove parla delle opere di al*
cuni Accademici Alterati •
Pazzini Carli Giuseppe » Senese.
Efemeride Sanese, che contiene la Relazione dei Fatti it-
caduti nella Città di Siena dair Ingresso delle Truppe Are-
tine fino alk Feste celebrate dopo la Presa della Fortezz«r^
P A Z j6$
e la Partenza delJa vinta Guarnigione Francese ec. ConTag*
giunca di alcune Poesie pubblicate in sì Giusta occasione, ed
una Tavola in Rame rappresentante la veduta del Parterre
delia gran Piazza . Jn Siena 1 799. dai Torchi P azziniarti in 4.
Pazzini Carli Vincenzio» Senese.
Vedute, bassirilievi, e prospettive con alcuni Uomini illu-
stri della Città di Siena iatagliati in Rame , raccolte da Vin-
cenzio Pazzini Carli in fogl.
^ Diario della venura, e permanenza nella Citta di Siena
dei Reali Arciduchi d'Austria Ferdinando Giuseppe, Carlo
Luigi, Alessandro Leopoldo, e Giuseppe Antonio Principi
di Toscana ec. con la descrizione delle Feste pubbliche fat-
te dai-Sanesi per cosi lieta occasione, con tutti i Componi-
menti, e Poemi allusivi alle Feste medesime. /n Siena i^86.
per Vincenzio Pazzini Carli, e Figli in 4.
Con 4. Rdini. Questo Diario è diverto dall'altro £itco dai DD. Ippolito Savoi ,
e Giuseppe Poltri in t imile occasione , e scampalo ivi nell* anno stesso •
PficcHioLi Mons. Raimondo, Vescovo di Borgo S. Sepolcro.
Synodus Biturgensis, seu Biirgi S. Sepulchri habita anno 11^^.
Perusiae 1733. in 4.
P£cci Gio. Antonio^ Senese.
Distinto ragguaglio del metodo, ed ordine^ col quale ne' se-
coli di mezza, età si rappresentavano in Siena gli Spettacoli,
/ e particolarmente Je Cacce de' Tori , colle comparse appres-
so, e direzioni delle Contrade. In Lucca 1723. per Fran-
cesco Marescandoli in 12.
Fu neU* anno stesso ristampato in Siena con aggiunta per Francesco Quinza .
Qui si descrivono le magnifiche comparse delle Contrade, e Rioni della Citta in
forma di militare osservanza.
Vita di Bartolommeo da Petrojo chiamato dal volgo
Brandano y ovvero notizie Istoriche raccolte, e ripurgate
da' Fatti apocrifi, e favolosi del medesimo. /n Siena 1746.
per Frane. Quinza , e Agost. Bindi in 4.
11 Pecci quivi sostiene la bontà della Vita di Brandano, e T ottima opinione, in
cui fu vivendo, opponendosi al parere d] Uberto Bcnvoglienti , del Muratori, del
D. Lami , e di altri Scrittori , che giudicarono costui un* ignorante , un frene*
tico , e un capo di vUissima Plebe non ad altro portata , che a suscitar tumulti ,
e sfogar le passioni contro coloro , che governavano • Nelle Nov. Lett. Fior, del
1745. fium* 47. il D. Lami si oppose al di lui sentimento, talché considerata me-
glio la faccenda variò intieramente il libro, ed a nuova forma ridotto lo man*
dò in luce col seiguence Titolo :
,6^ P E C
Notizie Storico-Critiche della Vita, e Azioni di Bar-
tolommeo da Petrojo chiamato Brandano raccolte , ricor-
rette , ed ampliate dal Cav. Gio. Ant. Pecci; Ediz. u. In
Lucca 1763. per Filippo Ai. Benedirli in 4.
Storia del Vescovado della Città di Siena, unita alla
Serie Cronologica de* suoi Vescovi , e» Arcivescovi tratta da
Scrittori, e antichi documenti in parte non più prodotti al-
la luce, pubblicata sotto gli auspici dell' Em., e Rev. Prin-
cipe il Sig, Card. Silvio Valenti Gonzaga ec In Lucca 1748.
per Salvatore^ e Gian Domenico Marescandoli in 4.
L* Autore in una dichiarazione posta in principio fa sapere, che iJ fine , pel quale
fu mosso a scrivere la presente Istoria, fu quello delle note troppo avanzate con
pregiudizio dell'antichità del Vescovado di Siena inserite nella ristampa dell* U-
ghciii seguita nel 1718. in Venezia» Passa quindi in una dissertazione a pro-
vare , che Siena fu nominata dagli antichi Scrittori Greci, e Latini, e partico-
larmente da Tolomeo, e da Plinio descritta per Colonia de' Rcimani, che prò*
babìlmente ottenne il Vescovado fino dal tempo degl'Imperatori, quando in Ro-
ma risedeano, e quando essi godeano pace tranquilla , che vale a dire a tempi di
Cosfdntino Magno, e forse avanti; ma ei ti dichiara, che con sicurezza non ha
ritrovato alcun nome de' Vescovi di Siena prima d' Eusebio sottoscritto al Sino-
do Romano l'anno 40$. celebrato sotto S. Ilario Papa; ed ia questo particolare
fa conoscere chiaramente gli sbagli di colóro, che supposero il medeiimo Euse-
bio Vescovo non dì Siena, ma di Sinìgallia , oppure di Cesena . Dopo essersi
poi trattenuto in altre considerazioni passa a descrivere le Prerogative , i beni ,
la giurisdizione , e 1* estensione della Diocesi , il Padronato dalle Nobili Famiglie
posseduto, ed altre particolarità di minor conto. Arriva finalmente alla Crono-
logia de' Vescovi , e incomincia da un Lucifero nel jotf. sul fondamento delli
soli Scrittori Senesi, e da quello con ordine perviene fino al corrente Secolo.
Tutta l'opera è munita di documenti. Nel 1750. essendo stato l'Autore favo-
rito di alcune notizie risguardanti questa Storia dal Cav. Giacinto Fossombroni,
che avea avuto mano neir ordinare 1' Archivio Capitolare d* Arezzo, e di alcu-
ne sue osservazioni pubblicò alcuni Fogli con la cartoUzione , che seguita quella
del suo Libro intitolato :
Annotazioni alla Storia Cronologica de* Vescovi , e Ar-
civescovi della Citta di Siena del nied. Cav. Gio. Ant. Pecci in 4.
Con queste, o illustra, o corregge la tua prima fatica, e replica alle difficoltà
fattegli dal suUd. C}av. Fossombroni.
Descrizione dei Donativi all' Accademia di Siena. /ni'/e-
na 1750. per Frane. Quinza, ed Agostino Bindi in 8.
Discorso diretto all'Accademia Intronata sopra un'Iscri-
zione in un' Urna Romana antica collocata nell' ideato Mu-
seo situato nell'Androne del Pubblico Teatro . In Siena 1750.
per Francesco Quinza, e Agostino Bindi in 8.
11 March. Flavio Chigi degli Zondadari mosso da pubblico decoro donò quest'Ur*
na mirabilmente spiegata, e illascrata dal Pecci. Siccome poi questa IscrisioQC fu
P E e i,55
rìfroTata già da gran tempo ià nn piccol Castello , che chiamasi Castel rìuovo
dell* Abate 9 quattro miglia dittante da Montalcìno di Padronato dell* Abate ^ e
Monaci della celebre Abbazia di S. Antimo , cosi qui riporta belle memotic li-
guardanci questa Abbazìa •
Vita Letteraria del Sig* Ah. Giuseppe Pecci (suo Fratel-
lo) descritta in compendio > e diretta per Lettera (sotto
nome di Vincenzio Pazzini Carli )^ al Sig. March. Gio. Patri?)
già Chigi Montorio. In Siena 1751Ì per i Sudd. in 4.
Fu riportata dal D. Lami presso che tutta nelle Nov. Lett, Fior, ali* an. 1751.
Col^ 52p. 547. e 5^4., ma a luogo a luogo fu da esso ritoccata. NelT. Ul. della
Storia de* Lett* d' Italia pag, 472. di essa dicesi: ma lasciamo stare lo stile ^
con si pòca dirittura di giudizio nella scelta delle notizie^ nel lumeggiarle^
neir esporle f neW esagerarle .j se il- morto ora- di queste inedie prendesse al-
cuna cura^ gliene sarebbe pano grato. Eziandio il Ch. Giano Planco, o sia
Gio, Bianchi da Rimini contro quesu. vita è' pieno dì maltalento , e ali* Autore
scrisse in proposito d* alcune .fpse una Lettera assai risentita •
Relazione dèlie cose più notabili della Città di Siena si an-
tiche » che moderne descritte in compendio a benefìzio de' Fo-
restieri, e degl' intendente di tali materie. In Siena 1752.
per i Suddetti in 12.
Dopo un'avviso al Lettore vi è un breve discorso preliminare, in cui l'Autore
parla de* principi » progressi , e Governo in varj tempi della Città di Siena . Fu
questa Relazione rifoiretca, ampliata , e arricchita di Rami, e riprodotta in «$*£«•
na nel 175P. per Francesco Mossi»
Memorie Storico-Critiche della Città di Siena ^ che ser-
vono alia Vita civile di Pandolfo Pecrucci dall'anno 1480.
al 15 12. Parte I. In Siena 1755. per Agostino Bindi in 4.
Può Siena a tutta ragione pregiarsi di avere una Scoria la più veridica > e la più
distinta al pari di qualunque altra Città.
Memorie Storico-Critiche della Città di Siena , che som-
ministrano T idea delle operazioni nel Primato della Repub-
blica di Siena di Borghese, Card. Raffaello, Francesco, e
Fabio Petrucci , Alessandro Bichi , e di tuita la Fazione No-
vescadal i5i2.al icy^j. Part. 11. In Siena i'258.pcTz7 òWJ. /Vi 4.
Memorie Storico-Critiche della Città di Siena dagli An-
ni 1527- al 1552. Part. III. /n Siena 1758. per // Sudd. in 4.
Memorie Storico-Critiche della Città di Siena dagli Anni
1552. al 1559- Pd,rt. IV. In Siena 1759. p^r // Sudd. in 4.
Della vera Origine dello Spedale di S. Maria della Sca-
la di Siena dissertazione Storico-Critica. In Siena 1756.
per il Sudd. in 4.
B'illuttraca eoa noce in pie di pagiaa» Vi ti h vedete, che. queito Spedale non
msm
n
\66
p E e
fii tbudato ^t?t Secolo IX.
ércilt:, in. b«nji Uopo il
A qULiU Di»wrt«iune v
vazi-tm iopru li Dissrr.
dale di i Atalia dvUa
colie, n cuiffiiLuce da u
:a>]e')te àa un certo Soroto , cime comunemente ri
^L-ulo X. a.)i Uniinici di S. Mdiii ilelln C^ttcdcdlc.
tu nipiiMu col i>;gib:ntc Oputcolo iacuolaiu: O'ser-
ziont: Sioriuo-CrUtca della Ur-ru OF/;jfi-te dell,, Sjie-
.atu di Siena ^Itimjjato in d- ttu Citta lul 'Jf<i- > iC-
B'-ttf^aio Saneie itato già aervfnte ai detto A^e-
aale . l'I banano tjij- i" S. luropu inferite sncucj nul Voi. XX. del Sauvo
Aia^uz.UnQ i Dicano . (^ui gì (bdiiouu divcTìe Cose »Viattte iii.t^sSCA DiikkciM-
Itone , Mi noi) s i pTUVd l' esiscenu di quel Sororc , ne Umpoco »i pcova ctKr>
ne egli sif to .U tundauirm tul IX. Secalo, come vuole
Il cieco V-l^o , che lasciar non osa
I f^iiei , che apprese dagli Avi , crror primiero .
A <qiii:stu UnjC'VdZUinì VI TipuTé il Pecci colle ti:gucltIÌ :
Annocazioni Storico-Criciche sopra 1' Osservazioni alla
, Diss&ittzioiie della vera' origine dolio Spedale di S. Maria
della ^ca.là. dì ^icn<L. In Siena ij^f^-P'^r il Sudd. 1/14.
In queiCe rdgiuna oinatiaidifoTzapcr ribincre molte crìtiche fattegli iniici proposito,
Bekzione Storica dell'origine, e progresso della festosa
Congrega de' HozzÌ di Siena diretta al Sig. Lottimi bcamp.
in Parigi, da Maestro Lorenio Kicci Mercante dt Libri Vec-
chi. Fangi (in Siena) i75'J- ii ^■
Per quanto egli ne dice , oltie molti altri Scrittori Sencii , ti anticbi , che moderni
ìì deiu AccddeiDia ubbe i suoi principi 'Si tempi di Leone X., mtnKOt» nume,
e sensi Costituùupi . U primo Istituto dì tal' Accademia fu di tappteicntar Com-
tneJie rusticali , Ììt maachecdie comadinciche , poetare nello stile della Campa-
glia . siccome it ne veggono alle stampe molte di queste cnsc in ogni gt;nerc . Si
hi dalle memorie , che quesu Congrega Éatsc itala più volte chiamata ddl SudJ.
Som. Pont. Leone X. a cenerio divertito nel tempo del Carnovale iniìeme colla
sua Coite. Culoto, che a quc»a Congrega intervenivano, e che tale Istituto pro-
fessavano, etano Attiìti , come sì dimostra dai primi di lei l'ondatoti .
Lettera a S. E. il Sig. Priore Cav. Gaetano Antinori so-
pra un Sigillo della Parte Guelfa di Siena. InSicna 17Ó2.
per il Hindi in 8.
Quivi trattasi delle due Fazioni Guelfa, e Ghibellina di Siena.
Lettera sull'antica, e moderna derivazione delle Fami-
glie Nobili di Siena. In GiiUipoli in 8. — Anonima.
Il D. Lami nella serie delle Opere dvl Pecci ha tratcurato questa Lettera, a
cui preparata avea una risposta Pio Giannelli, che é rimasta MS.
Vita Letteraria compendiosamente descritta dei celebre
Teofilo Gallaccini Lettore di Filosofia, e Mattcmatica nel-
la Sanese Università.
Sta neh' Opera del medesimo Gallaccini intitolata: Degli errori degli Archi-
tetti stampata in Venezia da Gta. Batista Pasquali- t'u tipottata la sudd. Vi-
ta ancora nelle Sov. Lttt. Fior- all' anno i/jji. Col. 5;. iij., e ijj. Necque
quest'Uomo immortale in Sicila nei ))fi4. e moti nel 164A.
P E e ,61
Vira Letteraria del Cav« Giacinto Kihi Satìese natb in
Siena nel 1598.^ e ivi morto nel 1660.
Sta ndiè sudd. Nòv. Leti, ali* anno iy$p. Col. 522. , e 535.
Memorie di Roselle antica Città di Toscana .
1
Ivi r75p. Col. 54^. $6i. e 581. La Città di Roselle , che comparif ce ancora nella
suf forma , ed estensione tutta intera , rimane dalla Città di Grosseto distante cir-
ca 4* miglia da Tramontana; ha mura di grossezza braccia due, e due terzi di
misura Senese ^ e da ogni parte si osserva la loro cicc«nferenz9 , perché rimango*
no quasi da per tutto fuori del terreno dove più f e dove meno , e talvolta dalla
parte esteriore s'inalzano circa sei braccia , benché dall'intcriore pareggino quasi
il suolo 9 se noa che in alcune poche parti topravantano fino a due braccia.
Elogio del D. Luigi Antonio Paolozzi di Chianciano nel
Sanese. Ivi all'anno 1765. Col. 552.^ e 565.
— Vita del B. Pietro Fecci.
Nel T. III. pag. yiS. della Storia Letter* cT Italia dicesi goder* essa la pub-
blica luce .
Alberi Genealogici della propria Famiglia , e della No-
bil famiglia Buonsignori coil notizie /e Storia de' Soggetti
illustri delle medesime MSS.-^ E* opera completa .
Monumenti, Iscrizioni, Arme, e Geroglifici esistenti in
Siena, e suoi progressi , tanto de' Secoli antichi, che di mez*
za età, e più bassi tempi, divisi per Terzi , eoa memorie
Storiche, spiegazioni, e annotazioni. MSS.
Questa Raccolta , che i completa , e che si estende fino al 173 1. è divisa in T.
111. in 4. gt\^ quanti sono i Tera^i della Città, e cosi gli ha sottratti alla barbarie
degli uomini più, che dei tempi, conoscendu esser questi il più sicuro fonda-
mento per V Istoria , tanto più valutabili , quanto ordinaiiaoiente poco rammen«
tati dagli Scrittori .
— Apologia Storico-Critica per scuoprire la verità intorno
ad alcuni fatti fittizj del B. Bernardo Tolomei, uno dei Con-
fondatori della Congr. Olivet-ana MS. — E' Opera completa .
Discorso con disegni sopra le Monete Sanesi, loro impron-
te, rovesci , geroglifici , conii , lega. — MS. non completo .
Discorso sopra le Torri, colla distinzione, di quali si de-
vono considerare degli antichi Toscani, quali de* Romani,
e quali de' più bassi Secoli ; e perchè in Siena ve ne fos-
sero tante, e così alce MS.
Cronologia de* Soggetti, che hanno esercitato in Siena
la dignità di Potestà dagli anni ii^p-, ne' quali ebbe prin-
cipio una tal Carica , fino al 1503., che rimase estinco queir
Uffizio, e dei Sanesi, che andarono in altre Città impie-
,68. P E C
gati per Ppccsta> Capitanv^^el Popolo ^ e Governatori. MS.
— Òpera completa. .
Cronologie diverse dei Generali, Capit-aai; & 'alcci OA-
ziali Militari , scaci agli Scipendj della I^epubbiica di Siena
e dei Rettori, e altri O^ziali, e dignità. Policlche della me-
desima Cijttà, nòcizie estracte da documenti sicuri^ MSS. —
Opera completa. •>:^
Distiot-so deir Orìgine, progressi, imprese, leggio officj.
6; prerogative. deir Accademia Intronata, e delle altre Acca-
demie Sanesi, distinto in 20. Queliti; è tr^sìhèsso al Sig.
Lottimi 3F^inp^tore'^ e Librajo in Parigi T anno 1 754. MS.
— Opera compleca . ^ t
Annotazioni Storico-Critiche air Operetta inedita. di Fran-
cespo Pacrizi Vescovo di Gaeta de òenaruni Urbis Origi-
ne MS. — Opera intera .
Relazipn^ji^prica.dQir antica Immagine di Maria SS.,
che SI consp;ryj|L^ nella. Chiesa delle Monache di S. Marghe-
rita in Casrelirccchip di questa Città.MS. — Opera compleca .
Vita di Suor. Griovanna Petroni Monaca nel Convento
di S. Maria di Siena MS. — Opera completa •
Aelazione Storica del SS. Crocifisso, che fu trasportato
nel Carroccio dell'Esercito Sanese, colla celebre Battaglia,
e Viccoria delle Armi Sanesi riportata il dì 4- di Sett. lida
contro l'Esercito Fiorentino, e di tutta la Parte Guelfa MS.
— Opera completa .
— Istoria degli Scrittori Sanesi MS.
L' Originale di pag. 1 80. mjogL è presso il Sig. Ab. Gio. Maria MarteUi di Siena , ci
altre presso il ^ig. Dote. Lodoli . Con assai più risrrecrn metodo ne trasmesse già m\
17^4. il Carnlogro al Chiariss. Sig, Cont. Gio. Maria Mazzuchelli per la sua Bìbliotect
dt;gli Scrittori d* Italia, il Sig. Abate Giuseppe Fabiani l'ha continuata fino 1
questi tempi, e questa continuazione é nella Sapienza di Siena t e f à compioien*
to alla Storia degli Scrittori del Bandiera ivi pure esistente .
Degli Antiquari Sanesi dotti. MS. Originale nella Ma-
rucelliana Scaffl A. Fase. 252.
Storia dell' Università Sanese, colla Serie dei suoi Let-
tori in ogni professione, e facoltà , si forestieri , come Pae-
sani; privilegi , leggi, prerogative, e riforme MS. — Opera
non completa.
— Annotazioni a diversi Cronisti inediti Sanesi. MSS.
— Memorie Storiche di tutte le Città, Terre , e Castelli
P E G ,<^
dello Stato Sanese , colla serie de* loro antichi Signori , Ca*
pitolazioni colla Repubblica , privilegi , distinzioni , situa^
zioni, produzioni naturali , minerali > l7omini illustri, ed al-
tro spettante a tale oggetto, divise per ordine al£ibctico
in VI Tomi in fogl. MSS.
•L'Autografo è pretto il tuddccco Sig. Ab. Martelli. ViDcentio Patsioi Carli nel
iy66. promette di pabblicare qaett* Opera in T. XI., aa poi non lo fiece al-
tri dienti , e prima di etto Iacopo Giatti Stampatore Lacchete ti era obbli*
■ gato di pubblicarla in altrettanti Tomi, come ritulta dal Manimetto interito dal
Lami nelle Nov, Leti. Fior. aU*ann. 17^4- Col. 140. , e 147.» aaa neppur qoe»
ttoycome tuoi avvenir a cbi promette groppo, efettuò latua prometta. Il tiàéàm
D. Lami ivi all' an. 1759* CÒZ. 54^. ^ *egg* ne dette di quett' Opera unSaggi#
riguardante la detcrisione dell' antica^ e rovinati Città di Rotelle.
Pecobi Cont. Francesco , Fiorentino • .
Orazione in lode di Cosimo Parer Patriae recitata nel r<$pr.
nell'Insigne Collegiata Chiesa di S. Lorenzo. MS. ivi.
P£COfiiNi Alessandro.
Vita, e mirabili operazioni del gran Servo di Dio Orazio
Banchini Priore della Chiesa Parrocchiale di S. Caterina del-
la Città di Colle al Ser. Cosimo IIL Granduca di Toscana •
In Firenze 1695. per Gio- Filippo Cecchi in 4.
Pecoroni P. Francesco Maria, Servita.
Storia dell'Origine, e Fondazione del S. Ordine de' Ser vi di
Maria Vergine colla Vita de* Beati Sette Fondatori . Alla San-
tità di Benedetto XlV. In Roma 1 246. per il Komarech in 4.
Pedini Pasquale Ranieri.
Lettera scritta al P. D. Claudio Fremond Pubblico Profes-
sore in Pisa, in cui si dà ragguaglio dei Terremoti seguici
in Livorno dal di 16. al dì 27. Gen. 1742. /n Livorno 174^.
PfiLiCANi Mons. Ant. Francesco, Bolognese.
Canzone nelle Nozze di D. Taddeo Barberini Nipote di
Papa Urbano VIIL, e di Donna Anna Colonna. /n il^ac^-
rata 1622- per il Carboni in 4.
P£LL£GRiNi D. Anton Francesco.
In morte di Sua Eccellenza il Sig. Sen. Carlo Ginori Gover**
natore di Livorno Canzone. \ 1^1. Senz^ altro in 4.
Pellegrini Ottavio.
Relazione dei Bagni a Morba situati nel Territorio Vol-
terrano. MS.
E* rammentata dal D. Targioni nel T. III. dei tuoi Viaggi ediz. n. pag, i^$.
Fu disteaa per ordine dei Sen. Luca degli Albizzi, e presentata al Ser. G. D.
• 170 X Ju Li
Cosimo II. ai x$^ Giugni 1^14. nell'ocetsiooe della fPi hingi inferniitl. Oum
si trovano insen|e molte osservazioni sii i medesimi Bagni fatte d' ordine dcjMa*
gnilico Lorenzo de' Medici , e della Mad. Clarice Orsini sua Moglie , di Mesa. Pietro
Leone di Spotecò Joro Medico, quello cioè, che essendosi ingannato nel Pro*
goostiq> deUj\f^^f niaiactia del Magnifico , si gettò per disperaaiioM 9 o fu get-
eato nei Pozzo del Cortile della R. Villa di Ca reggi • Dei sud^y celebri Bagni
ne trattano a lungo Michele Savonarola, Ugolino da Montecatini , e Mengo Faen-
tino tra gli Sjprittori d^ Bagni stampati in Vientùa dai Gitimi, m pag. za. ^o.
e yS' » Gabbriel FalioppiO'^ e Andrea Bacci nel ^ìào Libro 4^ ThfnrmU'
^ELLi Giuseppe Bencivenni già. Patrizio Fiorentino.
. Meifioriie per servire aUa Vita di Dante Alighieri ^ ed al*
la Storia di sua Famiglia. In Venezia 1759. per Antonio
Zana in 4. — ^ Raro .
Queste memorie a tutta ragione molto commendate dal D.Lami nelle Nov. Leti.
Fior* air an. 17 $9* Col, 3p5,, furono di primo lancio inserite dòpo Je Prose, e
Rime Liriche di Dante impresse con n^agnifica splendidezza, per il sudd. Zatta
T. IV, Part. in. pag. iitf. Un importante aumento di recondite notizie fatto
dall'instancabile Autore fa' desiderare una seconda edizione.
Saggio Istorico della Real Galleria di Firenze . InFirenM
1 219* p^^ Gaetano Camhiagi Voi. IL in 8.
Kcl VÓI. 1. parlasi dell* Epoca della di lei Fondazione avvenuta sotto U.Gran*
duca Francesco l. l'anno isSi., quindi si passa a narrare gli accrescimenti ,^he
sono stati facti alia medesima di tempo in tempo dai Grandnchi iino ai nostri
tempi. In fine évvi un Rame rappresentante la Pianta della -medesima* U Koi
li. contiene note copiosissime, le quali avvalorano ciò, che d stato detto nel
Voi. I. Avanti non erasi in questo genere veduta un' Opera ù bella, copiosa,
ed interessante , e quantunque ai presente per la totale rivoluzione dell* antico
sistema di Classazione sembri apparentemente poco utile, benché 1' Autore 1* a*
' vesse condotta fino allo stato, in cui la lasciò il Gran Duca Leopoldo per farne
una nuova edizione più compita, pure fin qui non abbiamo libro akvno ^ il qua-
le sodisfaccia appieno r erudito ammiratore. 11 medesimo lasciò nell'Archivio di
detta Real Galleria, di cui per più anni ne fu Direttore, il Cataloeo delle M»
nete, e Gemme in T. XXVllI. in fogl. con quello delle stampe, del Disegni,
e dei Quadri.
Elogio di Gio. da Verrazzano Fiorentino Scopritore del-
la Nuova Francia nel Secolo XVI. In FitenTX ^7<^9* P^^
Giuseppe Allègr ini in 4.
Descrizione dei MSS.» che sono nella Biblioteca dei
Sigg. Rosselli .
Sta nelle Sov. Lett, Fior, all'anno i75P« Cól. 44p., e ^6$.
^- Difesa di Amerigo Vespucci (Firenze 1 796.) 1X8.-» ^noniuMi
Qui a tutta ragione se la prende col Sig. Ab. Antonio Bsumeno, il quale nella
Dedica alle sue Riflessioni sopra V Elogio di Niccolò Maccbiavelli déd. Qb^.
Faldetti impresse a Cesena nel 179$. in §. dirette a D. Gio. Batisu MugOM
ardisce di appenafc impostóre il nostro Amerigo Vespucci ^ che
Fra i mortali immorsai s*iaal»a , e splende.
PEL j^i
Una riniil condanna d*impottor0 quanto obbrobriosa, alcrccranco inginita V ht
«gli apprèsa dzìV htoria dml Nuovo Mondo dell* iacoriografo suddetto D. Ciò. Ba-
tista Magnos^ ove questi parla del nostro Eroe col massimo disprezzo, ma con
altrettanta leggerezza, ed aggiunge, che dalle di lui Lettere trarrà in seguito
argomenti per ismaicherarlo • Incanto per buona sorte non si è veduta £ooraco-
aa alcuna , eisendogli state recentemente precluse per ora , e per sempre tut-
te le strade da diversi valenti Scrittori Toscani, ed Apologisti, tra j quali oc«
cupa il primo posto il celebre nostro Professore P. Stanislao Canovai, j1 quale
ha esaurita da pari suo tutu la materia, ed ha ttudiosameme ^ per usar la fra-
se del Cb. Cav. Tiraboschi nell' ultima edizione della Storia Lcueraria d' Italia ,
•c£ ingegnosamente raccolti quarui argomenti giovar potevano a dimmstrarm
Amerigo Scuopritor deli' America • Goncbiudasi , che nient* altro di buono tiovasi
Bella Sttdd. Istoria del Nuovo Mondo circa al nostro famoso Navigatore , se noa
un documento, che assicura P epoca della sua morte nel 22. febbraio 1512., ed
altro d'aver lasclau Vedova di se Maria Cerezo.
-— - Elogio di Accorso Glossatore (U Bagnolo Luogo poco di-
stante da Firenze, nato verso il 1 151., morto nel 1229.
Sta nel T. I. degli Uomini illu$tri Toscani tdiz* di Lucca 1771* p<*g' <• £*
Autore ancora dei seguenti •
Accolti Benedetto Aretino, nato nel 1^1$ » morto nel 146^. T. u. p^. 3 a-
Accolti Bernardo Aretino, nato 144..., morto nel 153^. T. 11. — 351.
Accolti trancesco Aretino, nato nel i4««. , morto nei 1481. T. 11 — ^17.
Adriani Gio. Batista Fior, nato 155*. •, morto' nel 158^. T. ni. — 195.
Adriani Marcello Virgilio , nato 14^4*» morto nel 1521. T. u.<^222.
Alamanni Lnigi Fior», nato 1495*, morto 1556. T. 11. — 338.
Albizai Rinaldo Irior., nato 1379*» morto f45a. T. ni. — ly.
Ammirato Scipione Fior., nato 1538.^ morto idoo. T. iir. — 30^.
AngeJio Piero detto iJ Bargeo^ nato iS'T-t morto 15^6. T. in. — 24;.
Antinori Sen. Gio. Batista fior., nato i524«, morto 1592. T. m. — 294.
Arnolfo di Lapo da Colle, nato 1232*9 morto circa il 1300. T. i. — zfm
Bandinelli Baccio Fior., nato 1487., morto 1550. T. iv. — 331.
Bartolini Salimbeni Mona. Onofrio, nato 1490., morto 1555. T.iv. — 34^-
Benivieni Girolamo Fior., nato 1453-, n^orto 1542. T. 11. — 189.
Bcnvoglicnti Uberto Senese, nato itftf8. , morto 1733. T. it. — 69;.
Berni Francesco da Lamporecchio, nato I4-**» morto 1536. T. 11.— -292*
Boccaccio Gio. da Certaldo, nato 1313-, morto 1375. T. i. — 151.
Borghini Mona. Vincensio Fior. , nato 1515.* morto 1 580. T. iii. — zo6.
Bracciolini Puggio da Terranuova, nato 1380., morto 1459* '^* I.— 270.
Brunellesco Filippo Fior., nato 1377., motto 1444- T. i. — 254.
Buonarroti Sen. Filippo Fior., nato 1661. ^ mono 1733* T. !▼. — 674.
Buonarroti Micbelagnolo Fior., nato 1474-9 morto 15^4 T. 11. — 245.
Burchiello Domenico Fior., nato i3*«*9 morto 1448. T. i. — 313*
Capponi Lorenzo Fior., nato 1512,, mono 1573. ^* "*• — 200.^
Capponi Neri Fior., nato 1388., morto 1457. T. r. — 350.
Capponi Niccolò Fior», nato 147}*, morto 1529. T. iv. — 488.
Capponi Piero Fior., nato i44tf«, morto 149^. T. 11. — 138.
Casa (della) Mons. Gio. Fior., nato 1503., morto i$s6» T. in.— > 135.
Cavalcanti Guido Fior., nato 12..., morto 1300. T. i. — 45.
Cellini Benvenuto Fior., nato 1500., morto 1570. T. in. — 104.
Cimabue Gio. Fior., nato circa il 1240., morto 1 300 in circa T. i. — 38-
Concini Concino Fior., nato 15^9., morto ióiy. T. ni. — 382.
Corsini Card. Pietro Fior., nato i3«--, morto 140^. T. iv. — 4^7.
Dati Catto Roberto Fior., nato i(^i9-, motto 1675. T. iv. ^45't*
I
PEL r23
Uberei ( degli ) Farinata Fior. , morto 1 264. T. i. ^ p, ' .
Ubertini Guglielmo Vescovp d'.Arc^so morto iiSp. T. i^ — 325.
Vespucci Amerigo Fior* nato 1451. » morto nel 1512. T. 11. — i58.
Vettori Sen. Alessan«lro Fior., nato 1 58^. ^ morto i64i. T. iii. 3^3.
Vettori Paolo Fior. , i)ato 147..., morto ^52^. T. 11. — 2pp.
Vettori Pieio V Antico Jtior. , nato 1433* y morto 14P5. T. 11. — 117.
Villani Filippo Fior., nato la.;., morto i44.'»'. T. i. — 282.
Uzzano (da.) Niccolò^, morto 1433^ T. i.— 224*
Zondadari F. Marco Senese Gran Maestro dìMalu • o. 1^58. , m. 1722.^. iv. •• ^42
Epoche di Scoria Fiorentina fino al 1202. lette nella
' Società ddgli Amatori dèlia Stórta Patria il di 9. Gen. i8o3«
Iti Firenze 1*803. per Leonardo ^dardeni in 8.
In queKe l' Autore t' ingegna di spianare la difficile strada, che la SOcittà* sttdd*
«^ si è proposta di battere , e suggeretuio t più cèrti Canoni di critica , caratteriz-
. zando con verità i passati Scriixorl di mostra Istoria , stabilendo certe Epoche della
. medeainu, o controverse sinqoi, o noa-bene indicate, fielicemente corrisponde
al propostosi fine. A questa memoria ne va un* altra unita del Ch* Sig* Gio.
Fabbroni y in cui mirabilmente risalta il suo bel tale nto. Il Stg. Pelli ha ulmente
dopo la stampa aumentata la sua Memoria , dite fa desiderare una nuova edizione.
Dissertazione sopra d'una Medaglia dVorp dell'Impera^
trice Eudocia Moglie di Teodosio 2 Giovane esistente nel-
la R. Galleria di Firenze. StiLne\T.ÌX.AQllG Dissertazioni
Accademiche lette nelV Accademia Etrusca di Cortona pag. 204.
Lettera al Sig* Dott. Luigi Targioni sopra un Fiori-.
.no del Som. i^pnt, Gìq. XXIL imitato da quelli della Re-
pubblica Fiorentina.
Sth nel T. II. del Magazzino di Letteratura ec. Firenze 1805. in 8. Questa
Lettera giustiiica la realtà di quel Pontefice di aver battuto in Avignone il det-
to Fiorino coli' impronta del nostro nel 1322.9 o 23. alla medesima lega di 24.
Carati come il nostro , e per assicurar ciò 1* Autore ha £atto saggiare, in questa
Reale Zecca la Moneta da lui acquistata fra quelle moltissime scopette nel De-
cembre del 1804. in un ripostìglio , che era in una Casa in via dei Fossi adesso
di proprietà del Sig. March. Andrea del Monte».
Relazione dello Stato attuale di Pontremoli, e suo Ter-
ritorio MS.
La fece nel 17^3. mentre era insignito ddhi Carica di Segretario della Pratica
Segreta di Pistoia , e Pontremoli . Ne fece una consimile ancora per Pistoia ^ ma
quesra è rimasta indigesta •
Elogio del Dott. Gio. Targioni Tozzetti recitato neli'
Accademia dei Georgofili nel 1784.^ e ripetuto neir Acca-
demia Fiorentina • MS.
- Lettere Filosofiche sopra la R. Galleria di Firenze , nelle
quali si dà la descrizione della medesima in una maniera
nuova ^ di oh^yeAAeNov.di Leu. Fior, del 1784* num. 28.
n* P E N
Discorso dell' Apenura della nuova R. Accademia Fio-
rentina delle Belle Ani recicato ivi nel 17H5. MS.
■ Ra{jioiiamento in difesa di Michelangiolo Buonarroti re-
cicato neir Accademia Fiorentina nel 178Ó., e quindi nel
1801. nella Società Colombaria, ov'è MS.
E'cintiD ia Critica ftctt dil Ch. Francetco Mllizu Nipoletino nclli (ni Opet i.
che hi pei Tnolo : Art* ài vedert itimpan nel iSoi., e qairnli rìproilMuaa.
— Elogio del Can. Angiolo Maria Bandini Bibliotecario
delle Biblioteche Laurenziana, e Marucelliaua letto ivi ai
21. Agpsco 1803.
Di (]Ue*(4 iRiigne Lctierato, che ht viepiù colta celebrici del tuo Nome re»
■lluiire Ib' mia Cullc^ijt* di S. Loienio , di cui t*u Cinonicu dal i^jó.ii iSoj.,
pioiluirà nella ConcinUMtonc della Storia di detta Butlica la vaiu ferie acne
sue piuduxionì.
Pisseriazione'Concenente un Piano d* Istoria Fiorentina
letta nel di 6. Marzo 1803. nella Società degli Amatori del-
la Storia ^l^tria.
Moire altre cose ha ÌI Si& Belli ÌllU}tTfte,cbe tiguaidiao la Storia Toscana, tri
le quali ucilissiina urebbe qifvlU, che b4 p«r Titolo Ufxionario TopagrafLiM
delia Taseanu, di niii ai.imi> mancanti .
Penna (de là) P. Antonio, dell' Ord. dei Pred., Spagnuolo.
La Vida de là bienaventurada Virgen Santa Catalina de Sie-
na de la Orden de Predicatores. òulninniicde 1588. per Fe-
irum di Lasso in 8.
Pebelli D. Tommaso .
Ragionamento sopra la Campagna Pisana, e sepra il modo
di liberare \-\ Campagna del Valdarno interiore dall'inon-
dazioni dell' Usciana.
Stk nella Raccolta di Autori, che tiatiaiìù dtl Moto àcUe Acqite edi%. Fior,
del 1774. T. \X. pag. iff. — ijj. Sopra quello genere abbiamo diiuo moliete-
lazioni, che giacciono MSS., « tana sopra urta nuOi<a iiialvcaii»a« della Gi>
rotta i mi Mantenimento del Canni» di Ripajraita ; tuli' unione delle acgue
della Baita, Fona nuova, Malavtntre ec. , sulle Culmatt diW Ajaccia, e
del Piano d' Acquaviva in taldidiiana, sul Cimale navigabile propotto da
condursi da Firenze Ji no allo sbocco d' Ombrane i sul progetto dì i;otmare i
Terreni basti del piano degli acquisa , l'adulo della Fungaia ec. tuie liO-
nijicaaioni del PaduU del Bellino i tulle cagioni, che r e iidvv ano insalubri
alcuni Quartieri della Città di Firenze specialmente vicino alla Fortezia
àa Baisu , ove fu tìmcdiato suguundoiiuoi contt^WiSulV addiritzumentodeW
Arno in Barberino, colla piopo»i£ione di un Td^rm ^ sul TugUo della Mac-
ehia di Pietra Santa, e bonijicamvnto del Terreno di •jucl Puete esegui»
tecuniio la sua ptup otiti une coji lommo vantaggio, e sulle inoiiUaiioni , ch*
iojg're dall'Arno la Cìuà dì Firenze, in cui t'asenU* 1' luctia dì quelle, es*-
P Si K. i«25
fandone H attmero , dacché Te n*è memoria negi' Istorici , dloiMM'» ifiiernom
é v^ro^ che dìvemaop^ coll'avdtf* c^l^umpo oiaggiori, e^ù fre(]iuniti , come si
opinava allora inCirènséV che tono originate dalfÀrculto concorso 'di cause me-
ceorologicJie , e boa dal rialsameaca dèi 'letto d* Arao,' H quile bcAdhè il Vi-
▼jani abbia creduto, che sia più di tre braccia pcF Secole^ il Pcfelii dùnottca^
che appena giunge ^ad un Jbraccio *,,•;..
Peberia Antonio. .
Dissertalo historica , et theolcffU^ ^ lìe, Qestis ., ac Scrìptisy^
Gregorii. Pqpae VILadversusM^ri^tJ^rn^^
nae ^22^* inS. — Rara» :. n. . /ru- ; .
Perfetti Cav. Bernardino^ Scwescfv.f» •' / .
Descrizione dell' Ewxati^ .di Mòòisu AlQSsaadf o Zondadari al-
la Possessione del suo ^ciyes.cQvaido in Siena il di ii . d' A-
gosco 1215. /n Siena 1715. f$f ìt.^pneHi in 4.: — ^^/^:
Peri Gio. Domenico, d'Arcidossó..
Il Tempio Mediceo, ovvero ij FiinpriUé, del Ser. Cosimo IL
Gran Duca di Toscana. Al Sig« Giacomo Guidiiii; In Si^-
na 1621. per il Bonetti in 8. — 5aro.
— — Fiesole distrutta al Ser.Gran Duca di Toscana Cosimo
II. In Firenze 1621. per Zariobi F.ignQni in ^. '
£* un Poema in 8. rima di Omti Xa. Nelli Dedica dicesì esrer'^delKa Qna nuo-
va edizione ptoenrata dallo stesso Pigotaii;! 0:nella Lettera al Lei^te si- parla
del Pof ta , che fu un Gontadii^o 4^1b Montagna Senese condotto dalla, templi.
re natura alla Poesìa . Ne* park a luogo anche l' Ugnrgieri nelle Pompe Sanesi
pag. tfoa. , il Bianchini nei suoi Ragionamenti Istorici dei Grandamidi 7o-
Msana pag. 80., e U Crescimbe^^i Istor. della Vofg^ Poesia Voi. IV. Lib. ni.
pag, 175. Oltre, un .bel Pronie^pJzio vi é il Ritratto dell* Autore, contornato di
- striiaìeoci agrar} , intagliato da Iacopo tjpllpc senza nome • Fece purè in versi ,
come dicesi, la descrizione delle FesjC9 fatu in '^roidosso nel passaggio per quella
Terra delle Altezze di Toscana di quei, tempi •
•
Peri Iacopo j> Fiorentino.
Le Musiche sopra l'Euridice di Ottavio Rinuccini rappre-
sentate nello Sposalizio di Maria Medici Regina di Fraur-
cia . In Firenze \ 600. per Giovanni Pignoni in jogL — Ra-
rissimo .
Questo è uno dei primi Drammi Musicali^ di cui si fa ii^veocore il Rinnccioi.
Ved. la Perfetta Poesia del Muratori LiA. V. Cop. iv. ^ il Creacimbeni ne* Covi-
memarj T. ^' pag> 2p.» il Quadrio nella S^qria ct.pgni Poesia f il Cin..B4n«
diai iieiia Vita del Doni ilo» ih pag. 25» Dalla Pref^aione ai Lettori : moko
bella, e filologica risulta» che il Peri, fa ìnventoredeMa j Musica per. le Opere
Teanali ( che Iddio glie lo abbia perdonato f) , e che fin dall' anno 15^4* avca
messo sotto le note la Fsvola della Dafne ^ eempdsra dal medesimo Riiiuc-
•cini per Ottavio Corsi; ed ivi ^ure .19 ne^ UiBiaientati« n^o^tr, Professori , e pi-
iettanti di Musica, che allora cibano in Fireuie, e coloro , che cantarono, e ^ùo*
narono nelf Euridice, »■*:.»
applaudi I
■ idegno, dei ce
I per quelli dell* Cruici .
,16 PER
Peri Iacopo.
Raccolta di Memorie diverse della CittU di Firenze dal 1284.
al I3.Ì5. MS. nella Magliabech. Class, xxv. Cod. 054.
Perini Giulio, Fiorentino.
Orazione proemiale per l'Apertura dèlia Nuova. Reale Ac-
cademia Fiorentina Ietta ÌI di 2^. Nov. ^1^^' in Firenze
'**''Ì784. per Gaetano Cambiaci in 8.
QUeit' Àccademì» fu fondita lulfa rol'in» delle «e firn ojì Mime Accademie eit-
fcuiui inPìrenie, noce a rutto il Mondo Letteraria, dene la FiOrerKÌna, della Cruc-
ca, e degli Apatisti. A tal roviei cu^ta 1' Europa i
Sonetto pubblicato in tal oangiuntiirt nel Furore i
Conte Vittorio Alfieri d'Aif appaKionattji
— --^ Lettera sopra 1* ArcKicenobio dì Monte Oliveto Maggio-
re. Al Cav. Gio. Rucellai. In Firenze l'jiiS. in 8.
Qui descuvesi infelicemente quekhe è di più osservaI>jle nel vicino Monanero
di Buonconvcnto, quindi di Montculivcta deiciivi: ì pregi , gli edìlìii, le pitture,
£1] org«(i,:i codici, le^cartapceerc, e finilntcnce le ptoduzinnì di Scoiia naturale.
Orazione per l' Esaltazione al Trono di Toscana del R.
o: Arciduca Ferdinando III. letta nella solenne Adunanza del-
la R. Accademia Fiorentina il giorno 30. d'Aprile. In Fi-
_^ renze 1^91. per Gaetano Cambiagi in 8.
— ' Proemio della straordinaria Adunanza dell' Accademia
Fior, per la defunta, Gorilla Olimpica ( Maria Maddalena
Morelli Fernandez Pistojese.)
Vi unito a diverte Cjmpojirroni Poetiche fjtte in tal doppiamente funebre con-
gluniura, itnpreiie in Firsnsi» ntl 1800. nella Sram[ieria del Governa Demn-
cracico f Gaei. Cainbiigi) in 4. col Tit- Onori dedicai! alla Mtmofia di C»'
rilla Olimpica in Firenze il dì aj. Nov. iBoo.
Pebionio Don Giovacchino, Francese, Beiiedettìno .
Ad Henriciiin IL GalUae Regcni ec. coeteros^ue Cìxrisiianae Re-
llgionìs Princi/'t'5 in Pctntm Arretimim Orario.
Quelli Or
azione , che d?l Mirco </« .
~rtpi. Eccles, niim. 46),
vlcn chi
matt di-
4^'ta, fu
pubblicata in P4
i^i nel 15
il. per
Siccnlò Gtiiiìsa
( in 8.
co n altra
del
mede
imo Perìonio de
B. Ioanm
Sapti
tae luudibus in
8. e di
oi tipro-
dott
jn Colonia ijffi. 1/1
8. In un
coli* D
tclaniazioti del
Trefier
0. Quivi
il Pe
diee quanto lì ,
e può per
porre a
tutta eqyifi 1' A
V opere
nodi
ai Principi t.tìi
i^ni. Ciò.
M.luda
n» avendone data
a . Dio-
nigl
Lamb
no. questi gli ti
poie d'af
Ha gii
ecta non senaa ni
^Ito riso
, paren-
dogi
coti
ridicola, che un
Benedeitiii
0 voleije ptendetitla coli
Aretino
ti quale
convenivinii ^^stigtii di fitto , e non di(eiitti,o di parulc.
Pefondini Pietro, di Prato.
■ Orario habira ad Popuium Pr&tgnsem in'Faneré III. Z). EUo-
norae Cosmi Medices Florent, , 'et Sendrum Ducis Conjugis
P E R ,7.
3. KaL Iati. 1562. Flortniiat 15/J3. apud Laurentium Tor-
re ntinum in 4. — Rarissima.
Peroni Domizìo.
Vita del Ser. Gran Duca di Toscana Ferdinando I. MS.
L'Autografo è nella Librerìa dei PP* Servici di. Firenze. Il Peroni era Segreta-r
rio del sudd. Granduca • - '
Perotti P. Giulio^ Bernabica» Milanese.
Hermeraclés , seu ingenii, et labaris triumphus. Sermo Pane-
' gy^^^^^ ^^ Carotum Antonium Gondium Jilium Illustrissimi
loannis Baptistae Senat ec. Principeru quartum Academiae In-
fecundorum a lohanneBapt. Aniinorio dictus . FLortntiae 16^^.
ex Typ. Ser. Al. Ducis in 4. — Rarissimo.
Se il jGinelli, e il P. N«gri avessero vedute le OrazioiM latine del tndd. P. Pe-
rotti Pubblico Professore di Eloquenza nel Collegio dei Bernabiti di Firenze quivi
stampate nel i|^tfi., tra quelle Orazioni vi avrebbero trovata ancor questa fatta
dai Perotti , che dovette esser recitata dall' Anttnori suo Scolare, e come detta,
e non fatta da questo fu a parte stampata aell* annp suddetto .
Perotti Niccolò, di 5assofenato«
In Poggium Florentinum Oratio^
^à nel T. Vili, di Miscellanee di varie operette Mtemp^te in Veneteiatìtì 1^44.,
.per Tommaso Bettinelli in 12. pag. tiB. vi sono premesse tre Epìstole, Je
^uali pongono in pieno lume 1' Origine dell' animosità reciproca di questi due
etterati.
Perozzj D. Stefano, Cassinense.
De admirandis Gestis, quibus Ser. Archiduchissa Austriae
M. E. Ducissa peregrinai ionem suam Lauretanam dariorem
reddidit Or at io. Camerini 1614. z« 4. — Rarissima •
Persiani Orazio, Fiorentino.
Contesa d'Apollo, e di Amore nelle Nozze dei Signori
Odoardó Farnese, e Margherita Medici Duchi di Parma,
e Piacenza. In Fiorenza 1628. per Z anobi Pignoni. — Rara.
Kè di questa, né della seguente (ì menzione alcuna il P. Negri negli Scritta
Fior, pag. 43^. Orazio di Ser. Gio. Batista di Antonio di Persiano Persiani mori
in Germania Segretario, e Poeta dell* Arciduca Guglielmo' Leopoldo Frarello, e
Generalissimo dell'Imperatore. La Famiglia sudd. viene da Rieti, come risul-
tava all'Uffizio delle Gabelle Lib. A. 208. pag. 40. 15(^0. , che più non esiste.
■■ Arno Fesceggiante per la venuta in Firenze dell' 111. ,
ed Ecc. Sìg. Giorgio Ossolischis Ambasciatore delia Maestà
di Pollonia , Sescine . In Firenze 1 634. alle Scalee di Badia in 4.
Rappresentazione Funerale in morte della Ser. Cristina
di Loreno, Dialogo. In Firenze ló^j. in 4. — Rara.
z
i-S
PER
Pebitcci D. Francesco, Reggiano.
Le Glorie Toscane Elogio Epitalamico nelle Reali Nozze
de' Ser. Granduchi Ferdinando II. Medicine Vittoria della
Rovere. In Resgio ló^^.per FUminio Banoliin ^.
Peeuschi (C.) Mons. Isidoro, Vescovo d' Alatri.
Oratio habiia in Funere lulti III. Pone. Max. Romae apud
Anionium BUdum Jnipixss. Camcralem in 4. — Rarissima.
Questo Pontclici: griinJe ornameniu delta sua Pacrii
I Ponr
. Mocl nel 1$$$.,
gli decesse un'altro Toìcanit , chi: fu Marcelli) U,
Pebuzzi Bindo di Binde Simone, Fiorentino.
Elogio dì Kidolfo Pcruzzì. mi
Sia nel T. I, pag. a-jo. degli Uomini Illustri Toscani cdiz. dì Lucca . ™
PiiEuzzi Biodo Gio. Filippo, FiorenEÌno.
Delle Lodi dell' Ab. Anton Maria Salvini Orazione Fune-
rale dettii nella Sacra Accademia Fior, il di ì-Z. Dicembre
l'anno 1729. In Firenze 1731- perii Tanini, e Franchi in 8.
Peruzzi Binda Simone, Fioientino.
Delle Lodi dell' Ab. Antpn Maria Salvinx Gentiluomo Fior,
orazione funerale detta nell' Accademia degli Apatisti il
dì IO. di Luglio l'anno i^-iip. In Firenze 1721^. per Aiichelt
Ncscenus, e Frane. Moucks ir 8.
Esequie dell'Altezza R. del Ser. Gio. Gastone Gran Du-
ca di Toscana fatte celebrare in Firenze nella Chiesa di S.
Lorenzo dall'Altezza R. del Ser. Francesco III. Duca di Lo-
rena, e di Bar ec. Granduca di Toscana- /n Firenze 1737.
per il'Tanini, e Fra^iJii in 4.
Notizie dell'Origine, e dell'Istituto della Società Co-
lombaria Fior., e del di lei Fondatore Cav. Gio.Girolamo Pazzi.
Stannn nel T. I. da pag. xxvii. a lii, delle Memorie didatta Società'ìcapia-
*iL II) Fiienze nel 1747. in 4.
Memorie ^clla Vita del Can. Salvino Salvìni scritte
per la Società Colombaria. Ivi T. II. pag. 4-23.
Dissertazione sopra l'Auruspicina Toscana.
Sia nel T. I. f.ug. 4). dell.: Disiei iitxioni dell' AccaJ. di Cortona. Fu ripi*-
diiEU in fejfz/ir-nvl I7;a per Agostino Saviùli nelU Scelta di Ditsertatw-
ni vavatr dii più celebri Antan iì u/itii;hi , che modtnii intorno ad ogni tot-
'ta di Alti , e Si:Ìeiize .
^, Orazione funebre in morte del Can. Salvino Salvinirfr
l V. citata il dì 15. Alarzo 175:2. nell'Accademia Fior. MS.
P E S 1^9
Vescia. (^).F. Domenico; deH'Ord- dei Predicatori.
/ Epistola «mandata ai Fanciulli Fiorentini. Data in Firenze
ai 3. Sett.* 1497- Senz^ alcufUfL'nóta tipografica in 4. — Rariss.
' E*a<fòluC8dicfiC9 del Secolo XV., e ibrfe dell* anno ìstctso*
Pesciolino Lorenzo.
Storia di S. Gimignano scritta nel 1^82. MS/ *^'
Dì questa Storia te ne fìi menzione a pàg. xiìi.' delle noce Istoiricfie appo*
•te in fine ai Cémponimenei Poetici, per le N&sbZt del Nob. Sig* Tommaso
'Ceppar elli càn-la Sig. ElÌMobetta Veoohi **Ìn Firenze i74y. in 4. Lc^addiccte
noce Isrorichcy che sono cnolcc, e proiiate tucce inteccMano le- Scoria ^ e le Glo-
rie di S. Gtmignaao.
jPfiSENTi Pa<4o An]ton)o^ Prppostp di Pescia.
^.Synodu.s Ptisciensis habiict anr\o 1717* Lucae i2^9* :^^ 4*
Pesonini Girolamo , Arciprete di S. Fiora .
Sonetti a Sua Altezza R. Pietro ^Leopoldo ec. Granduca dì
Toscana per il suo giro fatto della medesima. la. Èircnzc
1773. per lo Stecchi^ e Pagani in 4.
Fetavio P. Dionisio, della Compagnia di Gesù.
De Laudibus Urbani VI IL Pont. Max* OAae duae. Parisi is
15*24. apùd Sebaste Croysi. — Raroi
Petrarca Francesco.
Tractatus de Florentia. MS.
U Vossio nella sua Opera de Historicii Graecis ^ et Làtinii Lib,^ fiu ci assi-
cura, che nel Collegip di S. Maria Maddalena d* Oxford vi sia dues co Trac-
caco, ma lo Zeno nella Part, i. delle bissert, Vo$é. osserva èsser probabile,
ehe quel Codice contenga alcuna delle Opere di quel Poeca,alcui oomeesseii-
4osi aggiunco quello della Pacria de Florentia , sia staCo pensato dal Vossio aver
lui scritto un Traccaco isterico intorno a Firenze. Infatti d'altronde non si ha^
notizia di questo suo Libro, per quante-' fi nom si sappia.
Petri Giuseppe •
Elogio di Bartolommeo da Pisa 1
Sth nel T. W, pag, api. delle Memorie /storiche di pih Uomini illustri Pisani.
Petri Niccolò, Senese.
Istoria della Repubblica di Sie^a MS. Morì V Autore ai
31. Luglio 15 18. -
Petribuoni Iacopo , Fiorentino . '
Ricordi antichi di varie cose Fiorentine.
MSS. nella Ma^liabcchiana Class, vu lì P. Negri Scritt. Fior, pag.^^t, dice cori'
ceoer' essi le pi& recondité^ memorie di Firenze .
Petriruoni Paolo di Matteo di Piero di Fastello.
. Priorista Fiorentino dal 1282. al 1459-
j
li*
i8o
P E T
, MS. nella Uurentiini il Plut. txi. Coà. j(. in f agì. del 9ec. XV, Q*uW»iw
pìntertecate moke notizie Scariche Fior,,, cri le qu4li i paa, tSj. é cioiarcabile
linuci descruionc dell' liigTesio del Som. Ponr. Eugenio IV. in Fireuze.Pei
' "viepiù renilec tbrikici di Sacra ilojugij !» Deiciizione dcll'ingceifo di Lcsne X.
Som. PoDt. in Firenit più voitt ni axcinù a ttatne la copia , ma la •cabtoiiiì
del Cacactere, che avcji igvmentaco il più valente Calligrafo, me lo impedì..
Petroni Riccardo, Senese.
Sonetti 200. sopra Filli Dama Sanese. In Venezia 12^6. --Rar.
11 dì lei vero nome i tiloincna figliuola di Francesco M. PeiTUcci matitita al
Conte FiimaQu Bichì , ftati atsai bella. Mncì l'Autore ai ij>. Apr. 1747. ìnAil'
VCTM, e in luì ìniieraincnre xi estiiue in Siena la Famigiìa .
p£THucci già Berci Battista, Senese.
Orazione latina recitata nel i45i- in Siena in occasione
dello Sposalizio ivi seguito dell'Imp. Federigo III. con Eleo<
nora di Portogallo MS.
Piacque ìnHnitamenre all'lmp. queata Oraxione, e ricercata , che Jimandaitc qatl
Rgrazir ella voleste, chiese, che gli fosse leciro , «tante la proibizione, partite
i, e gioie a iuo piacimenm, conforme le venne accordato, ci&leggendoji te-
^iteralo a Libri de' ConcistoTÌ: di quel tempo, e cori ella ié sempre più cono,
aeete la leggerezza, e vaniti femìnile, che in lei, come in tuttu quel seisora-
dicaitnente risiedono. Fu la ludd. Oraziane tradociE in Italiano da Gregorio Lo-
li Seneie Segretario di Pio li,, e MS. si conserva con poitiUc di Atedandro
VII. Som. Pont, in itoma nella Libreria Chigi in un Miicellaneo legnato mira.
784. 11 menzionato Spotalizio avvenne fuori delta Porca 1 Camollìa , e in me
moria vi si vede ereiK una Colonna con Iscrizìnnc. Del rimanente La Berti Mo-
glie del Cav, Achille Ferrucci fu peritiisima in ogni acienza, e patticolarniGnil
nelle Lettere Umane ,e icrijse dottamente in versi, ed in ptoia , e in dì Iti
decorazione te t'ù mctitamenic coaiata ani Medaglia.
Peteucci Girolamo.
Orazione in morte di Madama Caterina Principessa di To-
scana Duchessa di Mantova.
Sta nel Kitratio, o aia Vira della audd. Princìpeisa fatta diPulgenzio Gemma,
e stampata in Siena itf}o. per Ercole Gori in 4. , e quindi tiprodotca in Fireiau
'7J7' f»'" Strnardo Papetini in 4.
Petbucci D. Galgano.
Nuova Analisi delle Acque Minerali di Chìanciano coli' ag-
giunta di alcune osservazioni fisico-chimiche. In Siena..
; parla a lungo nel Giorn, Fm
, ma non addita l'epoca dell' e
Jstor. Polii. Lete, pel 1775. pag
izionc, ne il aoto, ne 1' editate •
Fetrucci Cav. Scipione , Senese .
Orazione in morte del Sig. D. Pirro Maria Gabbrielli det-
ta nella Cliiesa Pan-occhiale di S. Cristofano diSiena, do-
ve si ceIt;brarano le sue Esequie .
Sta a pa^. 11/. dell'Opera del Gabbtieili iatitola» 1' HeliomeiiO «a.
J
P E Z ,8.
Pezzato Alessandro ^ Bolognese .
. Descrizione dell'Apparato delle Stanze del Palazzo de' Pitti
in Fiorenza, nelle quali fu alloggiato dal Granduca di To-
scana Francesco de' Medici il Clarissimo Sig. Andrea Gus-
soni Ambasciatore mandato dal Ser. et 111. Principe^ e Sena-
to di Venezia a S. Altezza R.> raccolta da Alessandro Pcz«
zano . In Venezia i S21'P^^ Grazioso Perchaccino in 4. — Raris.
Piacentino Muzio Furiano.
L'Arno. Canzone nelle Nozze della Ser. Mad. Cristina di
* Loreno Moglie del Ser. D. Ferdinando (L) Medici Granduca
di Toscana. In Firenze per Francesco Tosi in 4. — Rara.
Piacenza (da) P. Fedele, Cappuccino.
Panegirico in lode di S. Margherita da Cortona. In Siena
1736. per Francesco QuinTM in 4., — e in Venezia 1745» /^er
il Corona in 4.
Pianigiani Giacomo. V ed. Fabiani Giuseppe.
Piazza Stefano.
Applausi Poetici sopra la partenza della Nuova Galeazza
del Ser. Granduca di Toscana. In Pisa 1653. P^^ Fran^
ccsco Tenagli in 4.
Il Piazza è Collettore , e autore soltanto della Dedica, e di un Sonetto #
Piazza Cav. Vincenzio, Parmigiano.
Bona espugnata dai Cavalieri deir Insigne Ordine di S.
Stefano P. , e M. Poema . In Parma 165^4. in 8., — e ivi
1743. Con Rami.
in qualche cosa diversiHca la feconda edizione suddetta . Marc' Antonio Ma*
rU Ginannì scampò ivi contemporaneamente ali* edizione enunciata del i^p^.
in 8. un* Allegoria al suddetto Poema. ¥xì le illustri Imprese, per cui si
è tanto segnalato il rispettabil Ordine di S. Stefano in Toscana , è celebre l'è-
spugnazione di Bona in Affrica detta in antico Hippona , eh* era divenuu un
nido formidabile di Corsari, avvenuta sotto il Regno del G. D. Ferdinando l'an-
no 1(^07. La Flotta era comandata dal Cav. Iacopo Jnghirami di Volterra , le
Truppe da sbarco dal Cav. Silvio Piccolomini Senese , che si era distinto nelle
Guerre di Fiandra , gii Ajo del Gran Principe di Toscana; dopo un' ostinata re*
sistenza Bona fu espugnata , data alle Fiamme, e condotti schiavi in gran nu«
mero gli Abitanti. Questo avvenimento fu celebrato con*un'Ode ancora dall* im-
fnortal Chiabrera .
PiccHENA Curzio, Senatore Fiorentino.
Disceptatio de Hominibus doctis Geminianensibus ^ epistolae
duae ad lustum Lipsiani.
MSS, nella Magiiabech. avanti 1* Opera de Hominibus doctis di Paolo Cortese ;
quindi furono pubblicate dal Burmanno in CoUect. Epist. T. II. pa^. i38.ese^.
i8. P T e
Vita di Ferdinando L Gran Duca di Toscana. MS* ia
fogl. nella Riccardiiina.
PlCCINARDI Gio. Luigi.
Vacicinio airEmin. Sig. Cardf Rospigliosi per la promozio-
ne di Sua Emiuenza alla Sacra Porpora j Oda • In Roma lóó^.
per Pifjolo Aloneta in ^ i
Piccioli Giuseppa, Giardiniere della Vilja P^anciaciciii .
JHonus Panciancus , o sia Catalogo delle Piante esotiche,
e d^i Fiori esistenti nel Giardino della VilljC detta /a Log-
gia presso a Firenze di proprietà del Sig. Mak*^h- Niccolò
Panciatichi Dìr^ttov^ della R« Accademia dei Gcorgofili .
In Firenze l'j^S* ^fl^^ ^tfimperia- della RovefTf in 4.
Bvvi Aiaa- Tavola rappresentante la Panciatica Purpurea in bolo ri • Le Pianrc
desccitce apiiQ 307., \ Giacinti 49., i Nanuncoli uff.» i Garofiij itfi. La
Panciatica Purpurea fu portata dati* Abi<sinia . In fine è una Memoria sulla cuU
tura degli Alienarti senza li Stufa. Questo é stato fino ad ora in Toscana l'ani*
co Giardino Fiorista consacrato iookrv a piante esotiche , e rare, alla dicurCiH
stoJia erane il tudd. Piccioli*
PiCQioNi Flaminio, Stornano.
Carmen de Laudibus SJgismundi Cardinalii Chisii «
Il Mandosio Biblioth. Romana T. I. pag» 34^. dice ettece ttampaeo •
PiccoLoiiiiKi Mons, Alessandro, Senese » Arcivescovo di Siena*
Discorso fatto in tempo di Repubblica per le. veglianti Di-
scordie de' suoi Cittadini il 1543. In Pisa 1765. per do.
Paolo Giovanne Ili in 4.
. Orazione fatta in morte di Aurelia Petrucci (Senese) nel
1542. In Firenze 1771. per Domenico MarTÙ, e Comp. in 4.
Di questa Orazione lasciò scritto Scipione Bargagli nell* altra funebre da lui
composta per Mons. Alessandro Piccolomini stampiita nel 15^4* nel suo Lit>ro
dell' Imprese quanto appresso: Orazione la non men copiosa f che grave per la
morte della valorosisiim a M, Aurelia Petrucci,
Stanze 60. in lode di Laudomia Forteguerri.
Di essa Bernardo Tasso nel Poema dell' ^/nacf/^i Ca/ito xliv* verso il fine scrisse:
Uria cui copre le dorate Chiome
Crespo^ e candido velo^ e 9Ìa caniota
E posta in molta stima , in molto pregio
l>a Penna di Scrittore alto ^ et egregio
Sarà Laudomia Forteguerri dttta .
Questa, la Ficcolocnini , e la Fausti Dame Senesi, e tanto celebri nelle Istorie
per il loro valore si fecero Condoctiere d'una Squadra di Donne, e ti armaro-
no in dit'csa della Patria assediata dagl'Imperiali con tanto coragfrio , che il Sig.
di Monluc, che era in quei tempi Comiindante delle Miliaie Senesi ricrovan-
dosi in altra congiuntura alla, difesa di Roma potè Issciare «critto nei suoi Cofif
/
,8+ Pie
ta dalla penn» del medesimo Pontefice, che d« più teitìmonl
; li %ì avere tctitt<
la Storia «Ielle cose operate nel cono della lua Vita tino il il
IO Pontilioto. Detti
Commentarj , che 1' Ateiv. BunJini deJiciì a Gregorio XIII. s
ono dlviii in Xll.
Libri, quantunque in un Codice del Cav, Marmi vi fosje an
iche il Xni. tain-
mentato dal Platino, il quale peto soggiugne, che non fu t<
ìtminato. Ncli'edi-
zione di Francfòrt ai detti Cocnmcntarj succedono quelli di
lacopo AmminnaCÌ
Cardinale di Pa'vii.
Istoria di Eurialo, e Lucrezia crad- ec. Vienna 1477. in
foL e in 4. — Rarissima .
Fu rittampata col Titolo : Istoria de' due Amanti di Papa Pio II. ec. Pirente
1485. per Francesco di Dino irt 4. e in Bologna 1431. per Herculet di Nani
in 4., a ivi 149^. irt 4. Ne cita un'altra il P. Audlftedi Edit. Iial. pag. 384.
xeni' alcuna nota Tip., che ctede eiier fatta dal Miscomini . Meriti qold' aiiet
rammentala quest'Istoria, perche non è un ftomanzo, ma la vera iiorr» di due
Amanti avvenuta in Siena nel 14JI. nel tempo, che vi tu di passaggio 1" Imp.
Sigismondo, riferita ancora in succinto da lacopii Filippo Bergamasco nella sua
Cronica all'anno HH' Simon Federieo Hshnio Professore dì Storia nelt' Acca-
demia Giulia di Brunswig nel T. I. della sua Collezione ManumeTitorum vate-
rum, et recentioTum stampata Budissae apud Frid. fPilh. Meyerum 17*4- 11
8. pag- 40^' "e ha prodotta una versiane Tedesca, in cui sì tcuopte , che sotto
il fìnta nome di Burlalo vi si raccontano gli amori di Gaspcio Scillck Cancet-
lii:rc dell' Imp. Federigo 111. con una bellissima Gentildonna di Siena appellata
Lucrezia . Avvettasi, che Enea Silvio nel mandare appunta al sudd. Scilick uni
copia di questa Storia, l'accompagna con una Lertera , ove in partrcolate gli di*
ce: Hujut (del Solino) ergo rogatut non censuì respuendoi; tcripsique duo-
rum Amantium caini, nec fi.nxi . Ras acta Senis eit , dnm Sigiimundus laip,
mia degeret". Ta etiam oderai, et si verum kts auribui haiisi , optram a-
mori deditci. Il Piccolomini la compose nel 1444- jam pene qnadragenarius ,
come dichiara egli stesso nella Lettela Pr.iemiale a Mariano Solino Ìl Vecchio
insigne Giureconiiilto Senese, dalle cui ìsranze fu musso a serivctla . Egli poi
condannò vivgmenrc queato componimento, come risulta dalla Lettera jpf. stam-
pata colle altre in Baùìea nel 1571. pag. Ì6).. L' Autore la scrissi: in latino,
e piiì volte fu stampata. SI legge ancora fri le sue Lettere dell' Edìi. sudd. Fu
tradotta in più lingue , e principalmente da Alamanno Donati, e da Alessindro
Bracci Segretario della Repubb. Fior., della qiial traduzione ve nesonu più edi-
zioni. La prima edizione Urina credo sia quella di Lipsia per Corrado Kache-
losteii sen^a data di tcmpu , che annovera il Freyrag in Apparata Liiter.T. 11.
pag. 8Bp. Di una edizione di Leida del I44J-, che sì suppone data ettonea.
Gli). Wuliio ne parla in Monttm. Typogruph. Part. 11. pag. ppi.
De Rosa Aurea Pontificia Oracio Imbita Sems anno 1459-
a Pio //. Sam. Pont, ibi ageme .
Questi Orazione ìn lode di Siena sua Patria è riportata dal Gigli nel T.X.pag.
]8}. del suo Diario Sanese. Questa fu da esso recitata nel i4^p. in Siena ncU
la IV. Domenica di Quaresima detta di Laeiare in occasione della Benedmone
della Rosa donata alla Signoria dì Siena. Deve correggersi il Macri nel suo /ji«-
rolexicon (ìl che non ha avvertito il P. de Angelis Min. Conv. nel PtalogoalU
Fita dal B. Pietro Pettinaju pag. xviii. da esso riprodotta nel 180». ) dove sili
Dom'^nìca della Rosa parlando di questa Cerimonia fitta da Pio ad esempio dei
suoi Antccesturi , dice- quoa imiratas est Pitis lj.,nam in hac die etiam ler-
monem habiiit, ec Romm ab no benedictam ad snam Senensem Patrìam mi-
tarati- non avvertendo quello Scrittore, the ìn Siena appunto, si tiovdvaquest»
Pie ,85
Pontefice. Mons. Mansi ArcÌT. di Lucca corretta da molti errori , perché crattt
dal Gigli exmendoso Codice ^ìà riprodusse nel T. II. delie di lui Orazioni pub*
blicate io Lucca nel 1757. per il Benedirà in 4.
Oratio Romae habita in Basilica S. Petti prò Canoniza-
iione B. Catharinae Senensis .
Un frammento di questa è riportato negli Atti dei Santi ai 30. Aprile .11 sudd.
Mons. Mansi la pubblicò per extensum ivi T. II. pag. 137., tratta , siccome la
precitata y da un Codice Lucchese. Scava per altro prima inserita dopo il Dialo-
go, e le Orazioni della Santa impresse Brixiae i^t^6. per Bernardinum de Mi*
sintit in 8. A detta Orazione ne succedono molti versi di Pio 11. in lode della
Santa .
Oratio de Creazione^ et Coronat ione Nicolai V.Sum.Pont,
habita anno 1447. ^^^"^^ Friderico Ronianoram Rege.
Sta nella Part. 11. d«l T. IH, degli Scrittori d* Italia del Muratori. L'Apost.
Zeno nel T. 1. delle Disserta Vo^s, pag» 328. la cita come riportata dal Mura«
tori, e poi z pag. 331. la torna a ritorire , come se fosse un* altra diversa da
quella pubblicata dal Baluzio nel T. VII. dei suoi Miscellanei. Veramente nei
T. I. dell* edizione di Lucca di tali Miscellanei si riporta detta Orazione , che
è affatto la medesima, che riporta il Muratori. Solo nel riferirla lo Zeno la fa
digerire in due cose, che crer)o siano falli dello Stampatore , non dello Zeno.
L* Anno y che abbiamo detto esser in quella 1447. , in questa dicesi 1417., ma
è ciò come vedesi apertamente un'errore, non essendo nel 1417* né incoronato
Niccolò V., ne morto Eugenio IV. Quella incomincia: Cr<per e te ^ Princeps Se*
renissime «e, e questa dicesi incominciare: Cuperem Princeps Serenissime ec»
ma realmente nel Baluzio non leggesi Cuperem ^ ma bensì Cupere te ^ come e*
•ige il senso dell' Orazione .
— — Pii IL Pont. Max. Consolatoria ad Petrum Medicem Cos-
mi Filium in Funere Patris.
MS. nella Laurenziana al Plut. Liv. Cod, 10. pag, 123. Principia : //ifefZexz/Tiris
nuper Cosmam Patrem tuum ex hac vita migra$iie ec. Termina : haec te nos
ignorare volai mus .
PiccoLOMiNi Francesco Maria, Senese, Vescovo di Pienza.
Orazione detta nell* Accaden^ia de' Fisiocritici per l'Esal-
tazione al Gran Magistero di Malta dell* Emin.', e Rev.
Fra Marcantonio Zondadari . /n òYe/]a i^'io.per il Bonetti in 4.
Orazione Funebre recitata nel Duomo di Siena in morte
della Ser. Maria Luisa d'Orleans Granduchessa di Tose. MS.
PiccoLOMiNi Cafd. Francesco, poi Pio III. Som. Pont.
Historiae Sencnscs Lib. Vili.
MSS. in Siena presso il Sig. Ab. Gio. Maria Martelli. Cominciano dal laoi.yC
giungono fino al 1384. Le rammenta T Apostolo Zeno nel T. II. Dissert, Voss»
pag. 105., siccome ancora il Muratori T. XV. Script, Her, JtaLpag. y <^ ìiPcc
ci nella Storia dei Vesc.j e Arciv. di' Siena pa^. 34^. , ove le dice scritte co/i
hen purgata lingua latina , e il Gigli nel suo Diario Sanese TAL pag, 188.,
ove però dice , che d Piccolomini non fu altrimenti , che traduttore ueila Cro«
njca d'Agnolo di Tura del Grasso. A questo acntioicnco sembra sottoscrive ui il
aa
,8(5 P I G
Benvoglienti nella Prefazione di detta Cronica riporuta dal Muratori nel T. XV.
Rer. hai. Script. In altra guisa Ja pensa uno Scrittor moderno , che è il Don.
Domenico Bacìi ni , il quale nella sua Relazione delle Acque delle Ponti di Sic*
na pag. 13^. dice, che questi Annali attribuiti al Som, Pont» Pio IIL non
sono^ che una Copia dell* Istoria di Agostino Patrizi con piccole, e nones*
senziali variazioni . E chi dei tre colpisce nel segno ? Comunque sia il sud-
detto Som. Pont. Pio III. era propriamente della Famiglia Tcdesehini della Terra
di Sarteanoy ed ebbe per Madre Laudomia Piccolomini Sorella di Pio 11. Som.
Pont.y da cui fu educato nell' Adolescenza , ed adottato nella Consorteria Picco»
lomi.ni. Ved. T. 1. pag. 45P. e Sfg,
Pjccolomini Niccolò, Senese.
Narrazione delie Solenni Esequie del Molto 111. Sig. France-
sco Piccolomini Filosofo Chiarissimo fatte celebrare daM
IH. Sigg. Niccolò^ ed Alessandro suoi Figliuoli in S. Fran-
cesco di Siena Tanno 1 607. //i j/ena i6o8. per Silvestro Mar-
chetti in 4. — Rara .
In £ne vi sono delle Poesie. Il Gigli ancora nel T. I. pag, 2px. del tuo Dia*
rio Sanese narra la pompa straordinaria di tali Esequie.
Piccolomini Giulio » Senese.
Orazione intorno alle Lodi della Serafica S. Caterina da
Siena recitata nella Chiesa de'PP. Predicatori in Campo-
regio il giorno della Festività di essa Santa Tanno 1624.
In Siena 1624. per // Bonetti in 4.
— Orazione per l'Esequie del Sig. D. Celso Cittadini re-
citata nell'Accademia de'Filomati a di 15. Marzo 1627. Al-
la Ser. Madama Caterina de' Medici Duchessa di Mantova
In Siena 1628. per il Bonetti in ^,
La Morte è il sonno de' Santi. Orazione in lode del fi.
Giovacchino Piccolomini dell'Ordine de' Servi. In Siena
1636. per il Siidd. in 4.
Albero Genealogico della sua illustre Famiglia. In jRo-
;7za 1685. P^^ Pietro Paolo Giuliani. — Rarissimo.
A qucst' Albero dette princìpio Giulio di Francesco Piccolomini , e dopo la di lui
morte fu ultimato da Francesco suo Fratello, e da Gio. Batista fiflio di altro
f^uggieri il de-
Wan-Wersthout
telati?! t det-
ta antichissima Famiglia •
Siena Illustrata.
MS. presso gli Eredi del Cav. Ant. Pecci, e nella Libreria dell'Università di
Siena. Oltre il D. Lami Nov. Lett. Fior. iys9» Col. 135. la rammenta iiP.Gò-
gliclTìo della. Valle nelle sue Lettere Sanesi T.ll. pag,iB.y ove però dice, die
in questo eccede di troppo il fuoco dell* immaginazione , e neW ampliare non
la cede a un Retore .
Pie ,8-
Trattato della Preminenza tra Siena, e Firenze. MS.
PicHi P. Gio. Batista, Servita, del Borgo S. Sepolcro.
De Laudibus Burgi S. SepUlchri.
MS. in fine all' Enarradones in P salmo» di Pasca sio dal Borgo MS. nella Li-
breria dei Serviti di S. Marcello di Roma. Nella Laurenciana al PZrir. lyvl CudF.
25. Cartac. in fogL éwì un* Istoria del Borgo $• Sepolcso scritta in htino da
Anonimo, quale principia dal 937. > e termina al 1441. Il P. Lagomarsini , che
di questo Codice parla nella Prctazione all' Opera di Mons. Ant. Maria Grasiani
de Scriptoribus invita Min^.rvapag, io. , cosi scrive : Continet is quidem nonnulla
ad Burgi Historiam pcìtinentia \ quae ipsOy delectu habito , G*atianuf no*
iter non omisit ) sed pleraqtie edam prorsus aliena / nec tam hì^toi ia em
€St f quam supplex ad Nicotaum , opinar , 1^, Pont, Max, Monacornm Carnai^
dulensium in Burgensi S, Ioannis Evangelistae Coenobio degfntiumlibelliu^
in quo fura quaedam sua adversus Tifernatium Episcopum sive tuenttvr , n*
Ve repetunti horretque toius sententiis j ac ver bis. In pie di pagina si liferi*
tee il principio, ed il fine di quest* Opera . Da ciò si rileva esser appunto quel
Discorso , che accennano gli Autori degli Annali Camald, sotto 1' anno i454|.
T. VII. pag. 241. presentato al sudd. Som. Pont. Niccolè V.
Pico Giovanni, Conte della Mirandola.
Elegia ad Florentiani in laudeni Hieronymi Benivenii .
Fu stampata nel i^ip* in Firenze f e in Venezia nel 1522. tri le Opere del
Benivieni colla versione in terza rima fattane dal medesimo Pico.
Pico Gio. Francesco, Conte della Mirandola.
Vita i?. P. Hieronymi Savonarolae Ferrariensis cum actis,
ei epistolis editis a lacobo Quiecif. Pari si is 1674. per Lu-
dovicum Billaine T. IL in 12. — Rarissima.
•
Fu riprodotta dal Batesio Vitae Selectortim aliquoi Virorum tondini i6Bt. in
4« pag, i6y. Il T. II. specialmente contiene le Lettere Spirituali tradortc in la-
tino dal sudd. P. Quietif . 11 Rbtretto della Vita del P. Savonarola scritto dal
Conte Pico, che il cpnobbe, e che il tratta a lungo venne alla luce poco dopo
la di lui morte secondo, che dicesi nel Voi. I. pag, 885. degli Scrittori delV
Ord, dei Pred,y^\\A Mirandola nel 1530., ma di questa edizione non ne ab*
biamo notìzia alcuna . 11 dotto P. Quietif il riprodusse , e T arricchì di esatee
Osservazioni, e piene di soda dottrina, per cui non vi è punto alcuno, che so*
damente non sia, e invincibilmente conchìuso.
.- Epistola ai Fiorentini in favore del Savonarola. Senza
alcuna nota Tipografica in 4. — Rarissima .
De injusta in Fratrem Hieronymuni excommuni catione
Sth nel T. li. di detta Vita fra le aggiunte • Ved. la Bibliot, de* Volgarizza*
tori dell* Argciati T. IH. pag, 34^.
Pico Ranuccio.
Narrazione della vita, e morte dei divoto, e Ven. Servo
di Dio Orlando de' Medici ec. Alla Ser. Sig. Princ. Mar-
gherita di Toscana Farnese, Duchessa di Piacenza, e Par-
ma ec. In Piacenza 1635. per Gio. Antonio Ardizzoni in 8.
,88 PIE
PiENTiNi P. Pietro da Cor^ignano.
Trionfo delia Ser. Madama Maria Medici Regina di Fran-
cia, e di Na varrà descritto in Sonetti. In Firenze 1600.
per Francesco Tosi in 4. — Raro.
PiERACci Vincenzio, di Turiccki.
L' Etruria liberata , Poemetto . In Firenze i^^^* per il Ciar-
detti in 4.
PiERALLi Marcantonio^ Can. Pisano.
Orazione recitata nel Duomo di Pisa airillustriss. e Revc-
rendiss. Mons. Scipione Pannocchieschi de* Conti d' Elei nuo-
vo Arcivescovo. In Pisa \6^6.per Francesco della Dote in ^
Questa Orazione , siccome la seguenre , è ignota ai P. Negri Scritt, Fior, pag.
3^3., ove indebitamente ha inserito questo Scrittore , che non viha luogo, mea«
ere la sua Patria è il Borgo S. Sepolcro .
■ Orazione recitata nella Sapienza di Pisa in memoria dell'
EccelL Sig. Niccolò Aggiunti Professor di Mattematìca nello
Studio Pisano. In Pisa 1638. per il Sudd. in 4.
La Patria dell'Aggiunti è il Borgo S. Sepolcro. Divenuta questa Orazione raria.
sima fu riprodotta dal D. Targtoni nel T. IL Part. u paj. 25^. degli ^^ra/i«
dimenti delle Svitn%9 Fiuiche in Toicana .
Pieri Laura, Fiorentina.
Quattro Canti della Guerra di Siena composti per M. Laura
Pieri Fiorentina. Jn Fiorenza \z^^t^. per Banolomnieo di AH-
chelangelo S\ Al. in 8.-r- Hanssimo.
Questo Poema rimane in tronco dicendo ^W ultimi due versi :
Ala quel che fece V ardito AlanJiese
NelV altro Canto vel furò palese .
Al Poema sudd. ne succede quanco segue , che forse tttì dell' istessa.
< Il felicissimo accordo (in ottava rima) della magnifica
Città di Siena con TIIl. , et Eccell. S. Duca di Fiorenza con
la causa, et origine di tutta la guerra, et con molte sca-
ramuccie, et imboscate, et in ultimo la conclusione della
Pace, et delT accordo fatto, et capitolato nella Città di
Fiorenza ncU' anno 1 553. Jn fine dicesi stampata in Fior, in 8.
Altro Poema diviso in tre Canti senza nome di Autore fu stampato in Siena
sieir anno stesso, in cui si de:(crive la rivoluzione dei Sene&i per la cacciata
degli Spagnuoli , e la loro valorosa difesa iìno alla Rotta di Marciano in Valdichiani.
Pieri Paolino, o di Piero.
Cronica della Città di Firenze di Paolino Pieri Fiorentino
dal 1080. al 1305. pubblicata , ed illustrata per la pfima vol-
ta dal Cav. Ant. Filippo Adami ec. Air Ili., e Rev- Sig.
PIE ,8p
Mons. Giuseppe Alessandro Furietti Segretario della Con-
gregazione del Concilio. In Roma 1755. a spese di Vcnan-^
zio Monaldini Mercante Librajo al Corso nella iltamp. di Gio.
Zempel presso Monte Giordano in 4. gr.
I
L' Editore st servì di un Codice cnembran. in fogl. scritto a colonna nella Ma-
gliabech. alla Class, xxv. Cod. 260, forse mancante in fine , e di un car^ittere ,
in cui facilmente si ravvisa i* età dell* Autore. Appiè della prima pagina notasi,
che il MS fu posseduto da Mons. Vincenzio Borghini . L* Adami crede , che
morto li Borghini y p^sMsc il Codice nelle mani di Mons> Girolamo da Som*
tn^ja curiosissimo indagatore degli antichi Monumenti; e che dopo la morte di
questo l'acquistasse il Magliabechi , nella ciii Libreria molte raccolte si conser-
vano radunare da quel Prelato. Rappresentò l'Editore, come egli dice apa^.x.
2a Scrittura nel modo appunto j che ella giace nel Codice j benché molto dif»
ferrente da quella , che corre ai giorni nostri , come già avea fatto il Can»
Salvini nelV edizione della Cionica del Pitti. E' da avvenirsi il Lettore, che
non pensi di trovare a questa Cronica annotazioni, come pare, che indichi il
Frontespizio, mentre l'Editore non ha fatto altro, che accennarle nella Prefiizio*
ne per illustrazione della medesima, e pochissime postille porre a pie delle pa-
gine , si può dire , niente altro indicanti , che il nome di alcuni Pontefici ac«
cennati nel Testo. Fu riprodotta questa Cronica tratta dal medesimo Codice nel
T. II. delle Aggiunte agli Scrittori delle cose d' Italia tt^mpiìc in Firenze nel
1770. CoL 1. — 70. con alcune annotazioni, e Prefazione di Domenico M. Man-
ni. L'Autore nacque nel Sec. XIII. e fiori verso la fine del medesimo, e sul priop
cipio del XIV. , vale a dire , ai tempi dei due nostri più antichi istorici Riccardaccio ,
e Giachetto Malespini. Si pose poi cerumente a scrìvere questa Cronica dopo il
1300., e nel 1302. non le avea dato ancor principio, come apparisce da quanto
narra all'anno iti8,pag. 4. della Terra comprata nel Pisano dal Comune di Fi-
renze per far giustizia di quel Fiorei^rino, che ruppe il bando. Egli terminò poi
questa sua fatica nel 1305., non so, se per morte, o per altro accidente ; imper-
ciocché quel!' istesso che scrive al 1305. è molto imperfetto, se si confronta con
quanto ne dire Gio. Villani, e non pare, che la morte gì' impedisse il oggiun-
gere alquante righe per dir tutto di quest'anno. Egli poi non solo merita fede
ne' suoi Racconci , i quali risguardano non tanto gli antichi fatti di Firenze , ma
ancora di tutta 1* Italia di ciò , che accadde a suo tempo , per esserne stato per
lo più testimone di veduta , ma pet quello ancora , che avanti a lui era occorso
usò la diligenza di confrontare diversi antichi Libri , come in più luoghi della
sua Cronica attesta ^ ciò non ostante il Chiariss. D.Giovanni Lami nelle Nov.Lett.
Fior, dei 175^. Col. 3(^5. e seg, ha osservati alcuni sbagli di fattole di tempo,
ne* quali è caduto V Autore, il quale ha di più stor(>iati molti nomi di Perso-
ne , e di Luoghi, che coli' aiuto del Villani, e di altri si potrebbero restituire;
la qual cosa dovea ben' avvertire a luogo a luogo 1' Editore segnando a pie di
pagina Je correzioni. 1 pregi poi di questa Cronica sono ancora avvertiti dal me-
desimo Lami con queste parole. Primieramente si può dire ^ che ella non ab'
hia miscuglio di fatti stranieri , se non di pochi , e si occupi quasi sempre
sugli avvenimenti di Firenze j ed inoltre in alcuni fatti è piìi circostanziato
del Villani , benché non in molti . Manifasta di più alcune cose d' impor-
tanza ^ ihe il Villani Guelfa tace^ e viene a rendere imper fatta la sua /-
storia . Q'tanta potenza abbia avuta in Toscana Federigo He di Antiochia
figlio naturale di Federigo IL Imp, basta rivolgere gli Archivi per co«o-
scerlo . Il VUlani non ne fh mai parola . Trh le Lettere di Pietro delle Vi'
gne vi e sino il Diploma dell' Imp. , con cui lo dichiara Potestà di Firen*
zCf negli altri nostri Istorici non si trova memoria sopra di ciò. // nostro
iipo PIE
Paolifio Pieri dice^ ohe nel 1247., ^ '24P* fì^ ^gli- Potestà di Firenze ^ me,
pra inoltre Vicario Imperiale in Toscana ^ e da una Carta di Cortona ve»
do, che durò /ad esjei* tale sino al 1253. Per vero dire il nostro Cronittah
molto esiitto nel registrare i Consoli , e i Potestk, e i Regj Vicari di Firen*
%e in ciascun" annoi se alle volte è qualche alterazione ne* nomi ^ si può
credere errore di stampa , o del Copitta , e bisognerebbe ciò non ostante 1
che non frssero molte omissioni di conteguenza • 11 sao Autore la scrisse po-
co dopo al Malespini , contemporaneamente al Compagai , e circa ai rem pi di
Gio. Villani, ma supera questi di gran lunga , mentre ( cosi nella Prefazione
roditore pmg.xiiu xvr,*) ha posto in oblio quelle favolose origini, delle quali
abonda l' IfCoria antica di.Riccardaccio, e tì ha aggiunto un compendio de* li*
. bri antichi di Firena^, che dal.jCSompagni è stato omesso. Degno è pure di lo*
-de (seguita l'Adami) il nostro Paolino, poiché quantunque Guelfo, e per con*
. .feguenza.Uomo Apostolico, e Papale in mezzo agli odj Ghibellineschi , e ttà le
malevolenze de* Bianchi, e de' Ncrt conserva qualche sincerità Istorica, che li
Uomini aavi hanno sempre desiderato ne* Libri di Gio. Villani. 11 pi^incipio di
/questa Cronica è ta(e : Questo si è un Libro di Croniche di più libri trova-
tej e di nuovo per me Paulino di Piero vedute ec, e term na: In quel tem»
pò venne uno Alesser Tegnacca Palavisini di Lombardia per Podestà , et en»
ttò in Calen di Luglio • Non può averci per altro in gran pregio per la corre-
zione della Lingua, cosa a proposito osservata nella Prefazione alla citata ri*
stampa del Menai, ove ancora delle notizie ci dà per indagare la condizione
dell* Autore •
PiEftoNi Giovanni/
Tavola Genetliaca sopra la nuova Fabbrica del Palazzo
de' Pitti del 2p. Maggio 1620.
MS. autografa nella Ma|liabech. Class. x|ii. Cod. zC» Il Pieroni Mattematico di
S. A. S. fu celebre Professore in Firenze di Architettura Civile , e Militare, co-
me fa fede il Baldinucci nelle Vite di Gio. Coccapani,e di Baccio del Bianco*
■ La Pietà trionfante ammiratasi nell'Esemplare intrapre*
sa del Ser. Cosimo III. G. Duca di Toscana dì visitare con
il Ser. Principe Gio. Gastone figlio la S. Casa di Loreto
Tanno 1695. MS. nella Libreria della SS. Nunziata.
PiETRALTA P. Sisto, Ch. Reg. de' Ministri degl'Infermi.
Il Prodigio dell'Eccelso. Panegirico della lode delB-Filip-
pò Benizzi nobile Fior. Propagatore della Religione de' Ser-
vi detto nella Chiesa della Verità. In Viterbo 1639. f^
Bernardino Diotallevi in 4.
PiETBAMALA (da) P. Ricupcro , dell' Ord. dei Pred.
Vita B. Ambrosii de Sansedonis Senensis Ord. Praed.
Sta nel T. III. Martii pag. 2 io. Act, Sanct. Fu questa scritta d* ordine del
Som. Pont. Onorio IV. ^ siccome d'ordine del medesimo la scrissero ancora fPP«
F. Gilberto Alessandrino , F. Aldobrandino Paparoni , e F. Orlando Visdofflioi
tutti contemporanei del B. Ambrogio, e confidenti, e dell* istesa' Ordine .
Pietro Aretino.
Laude di Clemente VII. Max. Opt. P. Compositione del
PIE ,9,
Divino Poeta Messer Pietro Aretino. /h Roma li^^^. di Di-
cembre per Lodovico Vicentino , e Lautitio Perugino ià 4.
Libro escremamente raro, e però credo oppotrano i* indicare di esso il principio :
Or queste sì che saran iodi : queste
Lodi chiare sarahno , e sole , e vere
Appunto come il vero , e comò il Sole oc* •• Finisce
E veggio ognuno eterno il nome farsi f
Veggio V Unico , e 7 Afolza averne scritta
( Vinta la Grecia afflitta )
Altro che una Canzone j e F lovio Historia
E 7 mondo farne un Tempio alla memoria «
Temali di Pietro Aretino in gloria di Giulio IIL ( di
MontaJcino) e della Maestà delJa Regina Christianissima
( Caterina de' Medici Moglie di Arrigo IL) In Lione 1551*
per Ciò. di Tournes m 8. — Rarissimo.
Vi è in fronte una Lettera dello Stampatore al Divinissimo Aretino in data di
Lione a dì 17. Apr. is$i.y da cui apparisce non esser questa la prima impres*
sione di essi TérnaJi, ma bensi una ristampa. Il primo di detti Temali, o sUno
Capitoli si legge in fronte al Voi. V. delle sue Lettere^ ed il secondo f& di
nuovo impresso a pag. a a. del VoL VI. delle medesime*
Pietro Pisano.
Vita Sunu Pont. Pascalis IL
Questa Vita fu pubblicata dal P. Papebrochio in Propylaeo ai J^ct. Sana. Mail .
pag. 202. Pietro Pisano vivea nel Secolo XIL La Patria poi di Pasquale II« fu Pisii
fu promosso al Pontificato ai la. Agosto lopj^. Mori ai 22. Genn. 1118.
PiGGi Agostino, Pistojese.
Rime in lode del Sig. Cristofano Alori detto il Bronzino.
In Pistoja 1 6 1 4. per Salvi ano de Andrea Felici in 4, — Rarissimo
Pigna Glo. Batista •
Oratio in funere Lucretiae jDuc/5 (Figlia di Cosimo I.) Fer-
rariae ad Alphonsuni IL Ferrariae Duceni V. habita Ferra-
riaa VI. KaL Mail 1561. Veneti is 1561, apud Franciscum
Sansovinum in 4. — Rarissima .
PiGNHER Pietro, Portoghese.
Vita di Cosimo I. Granduca di Toscana . A Don France-
sco Gran Duca di Toscana.
MS. nella Laurenziana Cod. a^z. Mediceo Palatino. E' in Lingua Portoghese .
La Prefazione principia : Ciaro si vede , Ser. Signore , Anacharse Filosofo , Fz-
glittolo di Ròy benché barbaro^ e molti altri in tale professione ^ e in va-
rie lingue j esaminar li ingegni loro ec. Finisce: 'Wo , che Iddio nostro Si-
gnor e influia gravda a V A.» a che Scrittori gustino manifestar sue dignis'
sime opere y ad imitazione di un tanto Padre. De V, Ser. Altezza hnmil
creato Pietro Pignher Lusitano . Quindi ne segue la Prefazione , poi la Vita ^
che principia: A Caia de Mcdices ò notoria ^ e manifesta a todo o mando
,92 PIO
ter a fordunatisiima , « favorecida de Dios , et doa tiommes ec. Termina : do*
qtie eti posso dar con pura • . • ^ aver oqiie diquo insto: A pag» 3). vi é De»
$c rifiorì dela pompa fiineral hecha en las ossequias del Serenissimo Sennor
Cosme de Medices Gian Duque de Toscana , e nel alma CiuJad stiia de Pio»
renda el dia XVJL de Maio del anno MDLXXIf^* de oriinal Toscano tre»
sladado en està lengua . A pag, 5 1 . cerg. ne succede .* Oracion hecha en la*
tin alas ossequias del Sen Cosme de Medices Gran Duque de Tosaana , e
nel palagio publico^ alos WIL de Majo MDLXXIV, i tresladada de To*
scano en està lengua: Principia: Grave cosa de grande esemplo^ i de gran
maravilla ^ por mandado d» V. Altezza , Ser, G^an Duque^este diade ha»
zer entiendo . Finisce .- la qual aora venóido del dolor del muerto padre ,
ót del pianto , se reposa solamente en la. bemgnidad , e justicia de Vaestra
Altezza» Tra il titolo , e il princìpio di questa orazione leggesi quanto appres*
so • Piu$ V* Pontm Max» ob eximiam dilectionem , et Catholicae Rcligionis ze*
ium f praeGipuumque justitìae studtum donavit , che é quella iscrizione » che
leggetsi nella Cororu, con cui. fu egli incoronato da S. Pio V.
PiGNOTTi D. Lorenzo, Aretino.
Componimento Drammatico per V arrivo in Toscana delle
Loro Altezze Reali T Arcid, Pietro Leopoldo d'Austria Gran-
duca di Toscana , e la G. D. Donna Maria Luisa Infanta
di Spagna . In Arezzo i '^tfjS. per Michele Bellotti in 4.
-— Elogio Istorico dì Angiolo Tavanti Consigliere Intimo
attuale di Stato, e di Finanze di S. A. R. Pietro Leopoldo
Granduca di Toscana . In Firenze 1 782. per Lorenzo Vanni in 8.
Elògio àx Tommaso Perdli Professore d' Astronomia
neir Università di Pisa . In Pisa 1 784. per Frane. Pieraccini in 8.
Ambedue questi Elogj , benché 1* Autore di* essi non apparisca nel Frontetpiiio»
Bono del D. Pignocri . Altro elogio di si grande Astrologo si legge nei T. LUI.
pag. f. del Giornale Pisano ^ ed altro che ne scrisse Mons. Angiolo Fabbroni
é nei T. XVIW. pag. 266. Vltae hai. -
La Felicità dell'Austria, e della Toscana, Poema. In
Firenze 175)1. in fogl.
Canta il dotto Autore in questo Poema il felice avvenimento di Ferdinando IIL
a) Trono di Toscana. Fò ivi ristampato nelfanno stesso in 4»
Per la Nascita di S. A. R. V Arciduca Francesco Leo-
poldo Gran Principe Ereditario di Toscana, Canzone ec.
In Firenze 1795. nella Stamperia Gr(nnducalein^*,e ivi nell'
anno stesso per Lorenzo Vanni in 8., e nella Stamp. del Giglio in 8.
Fillobi Niccolò Antonio, Fiorentino.
In morte del nobile, e virtuoso Uòmo Mons. Giulio del
Riccio Canonico della Metropolitana, e Vicario Generale
della Citta, e Diocesi di Firenze, Orazione funebre con
varj componimenti poetici recitati nella Solenne Adunanza
fatta dall'Accademia degli Apatisti nel Palazzo di Sua He-
P I N ,,3
cellenza il Sig. Principe Corsini nei dì 30. d'Aprile r^S^
In Firenzt 1750. p^r Andrea Bonducci in fogl.
Evvi «icori un* Elogio in itile lapidario a oooie dei saddecd Accademici •
Delle Lodi di S. Andrea Corsini Orazione Panegirica
detta nel giorno della di lui Solennità nella Chiesa di S.
Maria del Carmine. In Firenze 1752. nella Stamp. Imp. in ^
PiN£LLi Flaminio > di Montalcino •
Lettera de' Bagni di Petriuolo scritta alP Ecc. Sig. Ant. Fran-
cesco Bertini celebre Professore di Medicina in Firenze • la
Roma 1716. per Antonio de^ Rossi in 4.
Una ben ììinp recensione di essa si £ì nel T. XXVIII. del Giorn. de* Zeff
d* Italia pag. 75.— 105* Detti Bagni sono distinti da Siena circa i^. inii^iit*
Pi NELLI Gio. Batista •
Odae III.inNuptias Cosmi {II.) Medices , et Mariae Magdale^
nae Austriacae. Floreniiae ióo8. in 4.
Pi^^ELLi Vincenzio.
Del Nome^ et Origine dell' Abbazia di S. Salvatore nella
Montamiata di Siena. In Ispruch ló^o* in ^ — Rarissimo.
Una reittocissicna antichità Tanta questa Abbazia , che meritava di esser sottratta
dal naufragio avvenuto ai tempi nostri. Si è finora preteso, é sosteouro, che
ella fondata fosse nel 742. da Rachis Rè Longobardico , sopra di che *iaii*i le*
cito fare le seguenti riflessioai avvalorate dal Diploma istesso alla mano, la pie
di questo Diploma si legge quanto appresso: Dat. Id. Maii die anito Incarna*
tionis Dom, DCCXLIL Ind. XII anno Regni Serenisiimo Rachis ktgi$ ///•
Acttim Civitatii Ciucine in Dei nomine feliciter Amen • In prioio' luogo nel
742. correa 1* Indizione X. , quindi Rachis in tal' anno non era stato peranche
assunto al Regno, a cui non fu conferito lo Scettro prima del 744» 9 tanto pia
poi y che ivi dicesi: Anno Regni Rachis III. Oltre di che il Sigillo io Cera
appeso a questo Documento , e in esso incassato con qualche industriosa mani*
Cattura 9 si é ritrovato , che , ripulito esattamente , ed esaminato , non altrimenti
rappresenta Rachis , come è scaio da tutti supposto , e specialmente dall* Ughel*
li, ma bensì i due Ré Ugo, e Lotario, legge ndov isi : Hugo et Lotharius gra»
tia Dei piissimi Reges j che fiorirono nel Secolo X., e le di cui Immagini so-
no improntate collo Scettro in miino, e U Corona Reale in Capo, che si mira*
no scambievolmente. E* vero, cht; il Cb. Mabillon Annoi. Bened. T. II. po^.
147. all'anno 750. nel far motto della risoluzione di Rachis di portarsi a Mon-
tecassino per ivi esercitar la Vita Monastica, aggiunge, che ei fece una dona*
zione amplissima ad Erfone Abate Amiaiino, ma è altresì vero, che egli si prò*
testa di fondar la sua asserzione sul detto Diploma riportato dall' Ughclli neii' /taZia
^acra, la di cui sincerità, ed autenticità pone in dubbio. L'Ughtrlli istesso, ^fìc
il decanta per veridico T. 111. Col. 587. e segg, si sforza di avvalorarlo con una
Leggenda tratta da un MS. di quel Monastero riguardante la sua origine: ma
scorgendo, che r Indizione Xll. del Diploma , come si è veduto, non e quella, che
conviene all'anno 742., tanto più, che in quest'anno vivea ancora il Rè Luit*
prando, così cu-dc , che debba dire 7^^. y e Ind. XV. conveniente all'annoili.
di Rachis. 11 dottissioko Annalista d' It^.jd dii'anno 749. dice poter esser, che
Kachis fondatsc il predetto Monastico ^ ma dice ikrcsl, che nella Rcla^^ionc ri*
bb
,P4 PI N
porrata dall' Ughellì si racchiudono delle favole,- ed esiér diicord^nterdtlU*re(a«
zione stessa , e per più capi ridicolo il Diploma , finto probabilmente per accreditar To*
rigine dei Monastero. A quanto dice it Muratori mostra sostriversi ancora 'il
Pizzctti nel T. 1. delle Toscane antichità pag. 187. , il quale soggiunge esservi
in stampa una relazione di detto Monastero fatta dairUgnelli, da lui non mai
veduta. Il mentovato Diploma esiste attualmente in Firenze nel' R. Archivio
Diplomatico, oi^e trovasi ancora una vasta serie di antiche Pergamene , che ap«
parteneano a detta Abbazia, di cui con tal sicuro mezzo potriasi fare una beila
Istoria . Ivi pur sono quattro copie , due delle quali , che seA[ìt>ran ^tte , una nel
Secolo IX. ^ e l'altra nel Secolo XI. , sono del tutto simili all' Originale. Delle,
altre due una è dei 15. Maggio 1272. fatta in Radicofani, e autenticata d^ Mat-
teo Giudice Ordinario di quei Castello, e l'altra in Roma nel Rione di Castel
9. Angiolo ai 5. Aprile 1280., in ambedue delle quali descrivendosi il Sigillo sud-
detto si dice non essere state intese le Lettere del medesimo , perché consunte
dall'antichità. Ma o vero, o falso, che sia il sudd. Diploma è altresì certo, ed
indubitato altro prezioso documento ivi pure esistente , con cui mirabilmente
compravasi l'antichità remotissima dì detta Abbazìa. Questo è un Contratto di
vendita dell'anno 774. del mese di Giugno rogato in Chiusi da Abo^ld ,concttì
i fratelli Andelapo , e Galdilapo vendono ad Usingo Abate di S. Salvatore di
Montamiata omne paupertatem substantie nostre idest casa vineis terris pra»
tis pascuis silvis cespitibus salectis . movile et immovde omnia et in omni»
bus quidquid presenti die abere videmur. Tanto più volentieri ho rammen-
tato questo prezioso documento, in quantochè non sembra sia mai stato fin qui
incontraro né dal Maifei, né dal Muratori, né dal Pagi istesso^il quale votendt
stabilire due Epoche di Carlo Magno, pone la prima dall'Aprile di quest' anno,
quando fu proclamato Ré dei Longobardi , e l'altra dai suo ingresso in Pavia,
che secondo il Muratori coincide col Maggio del sudd. anno 774. , o al più coi
primi giorni di Giugno , ma la nostra Carta sconvolge il computo del Pagi , men«
tre da essa risulta, che, in detto Anno regnavano i Ré Desiderio, e Aldegise
di lui figlio, dei primo era l'anno XVII., e dell'altro il XV. Regnantes dom,
nostris Desiderio , et Adelchis viri excelleniiu reg, anno regni eo^um in Dei
nomine octabodecimo et quintodecimo mense lunio Ind» duodecima. 11 dottiss.
P. Mabiilon T. II. AnnaL Bened» ediz. di Parigi dei 1704. pag, 227. assieme
con altri afferma doversi desumere 1* epoca di Carlo Magno, che ai suddetti suc-
cesse, dalla metà del mese di Maggio 774., al che si oppone il nostro Docu*
mento, in cui, come si é detto, leggiamo, che il Ré Dcsi/lerio regnava tutta*/
via nei mese di Giugno di quell'apno, e piuttosto conferma l'opinione de/ già
menzionato Muratori . Chi sa , che queste mie Diplomatiche' riflessioni , non dei
tutto inopportune^ somministrino occasione ad alcuno di viepiù rettificare l'E-
poche , e di far altre scoperte ? ■ ' '
Pini D. P. E. B. L, Piovano di Tojano della Botra.
Prodigio accaduto nell' accrescimento dell' Oratorio della
Madonna delle Grazie di Legoli (nel Pisano) il dì 8. Giu-
gno 1736. ( in ottava rima ) In Firenze 1736. per Anton
Ai. Albizzini in 4.
PiNNELLO Girolamo, di Catanzano.
Fasti Pomposi Corone Platoniche ài Ser. D. Cosimo IL
Medici Granduca di Toscana quarto. In Siena per il Bo*
netti in 8. — Raro.
Gratie immortali de* Fasti pomposi Corone Platoniche
P I N .„
alla ^Ser. Madama M. Maddalena Arciduchessa di Toscana.
In Siena 1618. p^^ '^ Sudd. in 8. — Raro.
Pino Giovanni ^ Tolosano.
Divae Catherinae Senensis Vita. Accedit Philippi Bcroaldi
Vita . Bononiac i^o^.per Benedici um Hectoreum Bononiensem 4.
Qiiesta belli, e cara cdlaione fu riprodotta in Parigi nel i^ti«.ll Gìgli accenna
altra edizione rarisàma £icta Venetùs 1505* opud Tacuìnum^
PiNucci P. Gregorio , Scolopio.
Memorie Iscoriche (con Kame) della S. Immagine di Maria
SS. detta delle Grazie , che si venera nella Cniesa volgar-
mente chiamata dei Calcinajo presso la Città di Cortona*
In Firenze 1 292. per /* Allcgrim in 4.
Pio li. Som. Pont. Ved. Ficcolomini Enea.
Pio III. Som. Pont. 'Ved. Piccolominì Card. Francesco.
PiPPARELLi Can. Gio. Gualberto^ della Terra di S. Croce.
Discorso sulla necessità di colmare le Campagne del Val*
damo di Sotto per mezzo delle Acque dell' Arno» e con
Tuso delle Cateratte > letto nell* Accademia dei Georgodli
il di I. Die. 1773. olà nel T. V. Pan. n.pag. 50.delvl^a*
gazzino Toscano.
Pisa Città della Toscana.
La mendicità proveduta nella Città di Pisa coli' Ospizio
publico ampliato dalla pietà, e beneficenza del Ser. Gran
Duca Cosimo HI. con le risposte contro simili Fondazioni.
^ Jn Pisa 1694. fer Cesare, e Francesco Biadi in 4;
i Rimostranza d* Ossequiosiss. applauso all' arrivo delle
Altezze loro in Pisa il Sig. Principe Ant. Giuseppe Hsthe*
rasi, e Sig. Principessa sua Consorte. In Pisa 1752. per
Gio. Domenico Carocci in 4.
Pisanum Chronicon , scu fragmencum Auctoris incerti ab
an. 688. ad an. 1136. Scà tra gli ó'cmror/ ^' yra//a del Mu-
ratori T. VI. pag. 108
Pisanum Loncilium ceiebratum ad tollendum Schisma an-
no 1409., et Concilium Sencnse an. 1423. cu ni ConscicuciO'-
nibus faccis in diversis Sessionibus Sacri Ceneralis Loncilii
Pisani habici ann. 151 1. Ex Bibliocheca Regia. LuccciaePa-^
risiorum i6i2.Sempi. Mekhioris Mondiere in 4. — Rarissimo.
Questa è la prima edizione degli Atti del sudd. celebre Concilio di Pifi. Più
•SUSI furono pubblicali dall' Acbcùo nel X. VI. SpiUlegii^ dipoi dai Labbé | •
1^6
p I s
dal di lui concinuitore C.nbbriello Coihtc, quindi da Erminno Von-der-Hirt , e
con maggior abondanij di tutti dal Martene nel T. VI. Veterum Scriptorum,
tt monumento' . collectio pag, ^16. — iiotf., e ulcimimcnte l'uno, e 1' altro
Cuncilio aeW ultima edizione Labbea fatta in l'enn^ia per lo Zatta , il piìni*
nel T. XXVU. pag. i. — joi., e l'altro T. XXVlII./w^f. iaj8. « segg. Il Pa-
■ini Cndices MSS. BiÒliothecae Regine Taurinensi» Athanae . Taurini tj^y.
pag. jo. , dice conicivirii in detta Biblioteca i ptedettì Atti, m« multi» diverti
da quelli gii pubblicaci £110 ai suoi tempi.
PisTOj Ab. Candido, Senese.
Memoria dei Sig. Candido Pistoj Professore di Mattemarì-
ca neirUiiiversìtù di Siena, e Domenico Niccolecti, che
ha riportato il premio dell' Accademia ÌI dì 31. Maggio
1270. per avere sciolto il Problema, che l'Accademia pro-
pose nel Gen. del 1768. ne'seguentitermini. /« alcuni \r rati
della Campagna Sanese , come per esempio nei Colli di Ma-
lamerenda lun^o la Valle dell' Orda si [rovo, una qualità di
terra cretacea adatto sierile; si domanda in qual maniera
si possa render feconda , e quali utilità se ne possano ricavare .
Sta nel T. IV. pag. iji. Jcgli Alti dell' Actademia delle Sciente di Siena .
Lettera al Sig. Ab. Hozier sopra il Fulmine caduto nel
1777. sulla Torre della Piazza grande di Siena.
Sth nel Voi. XXX. pag. 7!- della Sceliu d' Opiiicoli imierenarHi. j
Pistoia Città delia Toscana. J
Dimostrazioni d'ossequio, e di giubilo della Citta, e Pi-
tiia di Pistoia per 1' Ksakazione al Sommo Pontiricato di
Clemente IX. Ott. Mass. (Pistojese). /n Wf/^yd lóój.perPier
Aiit. Fortunati in 4.
PiSTOjA (da) Luca di Scr Bartolommeo.
Storia de' Bianchi, e della moiu di P^itoja nel 1400.
MS. nctli Riccardiana Q. li. m.m ]. in 4. Un lungo saggio di ena ne dìilD.
Limi nel Oialugo della ludd. Libreria pa^. 167., e se^. , e un lungo cicncn
nelle tue LtBiorii Toscane T. II. pag. 6jS. — 66}., con cui sì dì un idea del
fervore, e coraggio, e dcil' icnpctuoai divozione de' Fligellanci Bianchi di Tf
(cani nell'anno i}?;.
Pitti Biionaccorso, Fiorentino.
Cronica di Buonaccorso Pitti con annotazioni. In Firenzi
ijio. per Ciuscppe Alanni in 4.
^lue.
: fii tratra dall'Originale, che il Pitti scrisie di propria lui mf
ira , E clic conservano gii etedi del Sen, Andrea Pitti diicendea-
.-Ita da BuonaccoTio. Quelli, che iccudirono all' cdhiune tbberv
gena di mmlencrc la medeiima antica ortografia ui|Ca dall' Ao*
i|>inak , e regalati sulla popolare pronunzia delie voci, avelda
le vuiiigia di multi Uomini doriiscimi , i quali conobbero c<>
P I T „,
quinta religiosità trattar si debbano simil sorta di MSS. Questa Cronica fu dcdi*
cati al Sen* Raimondo Picti^ che riconosQ^va la sua orrgine per diritta Linea
da Pietro fratello di Buonaccorso, ed il Conte Gio. Batista Casotti , ed i due
fratelli Salvini l' arricchirono di erudite annotazioni , oltre ad avervi il più gio*
vane aggiunta una dotta Prefasionc , in cui colla sua solita esattezza parla della
Famiglia Pitti, e di Buonaccorso, quelle cose accennando principalmente j. le
quali da lui non erano state toccate. Buonaccorso in questa sua Cronica, prin*-
cipiata a scrivere nel 1412. , non fece altro, che trattare dell* origine di sua Fa*
miglia facendola discendere dall* antico , e nobil Castello di Scmifonte , da Tolo*
meo Lucchese detto Summus Pons ^ il quale fìi distrutto nel 1202 , checché ne
dica il Verino ben spesso nell' assegnare l'origini delle nobili Casate , e dei no«
mi loro favoleggiatore anzi che istorico , e de* fatti di alcuni di essa , e di ciò ,
che a lui occorse nel 1374. fino al 1430. ne* suoi viaggi, e nelle molte cariche
da lui sostenute, e in Firenze, e fuori, non poche cose accennando d' Istoria
della Repubblica Fior, non solamente, ma dell* Europa ancora risguardanti.Non
fu certamente 1* Autore molto versato nelle Lettere , come costa da un piacevo!
Sonetto, e materÌ€Ìleà^ W\ chiamato, che inserì nella Cronica a pag, 6y* fatto
in occasione di un* am pio *^ privilegio di nobiltà concesso ad esso, e a tutti! suoi
fratelli, e discendenti dall* Imp. Ruberto di Baviera, e da una Canzone Satiri*
ca composta per sfogo di non so quale sdegno, per quanto si afferma dal men«
covato Casotti nella Prefazione alle Prose , e Rime de* due Buonaccorsi da Mon*
temagno ; pure da questa medesima Cronica si vede essere stato uomo di molto
spirito, e intelligenza, e pratica dtìh cose, i quali preg^ uniti alle oneste sue
maniere gli fecero meritare Tafifetto^ e la stima di molti gran Signori ,.ei primi
Posti nei Governo della Repubblica, quantunque per questa parte un poco 80&
frisse per i manegi*! di alcuni suoi nemici « Lo stile è naturale, e si accosta alla
purità dei buoni Scrittori di Lingua ^ benché non poche maniere di dire Francesi
abbia 1* Autore mescolate, lo che perdonar se gli dee più che ad altri non po-
chi , perché il lungo soggiorno fatto in Pungi io aveano a quelle frasi assueéit-
to . Di Buonaccorso finalmente, il quale, siccome a v ve rtesi nella Prefazione j>a^.
XX. mori intorno al 1431*, nel quaranno si trova nominato ne' Libri delle De-
cime,non già dipoi, in età di anni 77. in circa, nato essendone' 25. Apr. 1354*,
oltre a quanto si dice in questa Cronica , e nella Predizione , parla Iacopo Gaddi
già Pitti ne* suoi Elogi istorici stampati prima in latino in Firenze nel 1^37*1
e poi tradotti dagli Accademici Svogliaci, e ristampati nel i6^p, con varie ag-
giunte, ove di altri ancora di' questa Casata discorre nelle note ali* Elogio di Buo«
n accorso, e riporta con poca fedeltà molti pezzi della sua Cronica» Non sono qui
da tacersi due cose, l*una, cioè, che Tommaso di Buonaccorso di Benedetto
Pitti ad imitazione del nostro Cronista descrisse in un buon Volume nel volgar
nostro i suol lunghi, e curiosi viaggi per molte parti del Mondo l'anno 1558.
non tacendo de' suoi civili impieghi , il qual Volume originale conservano gli E-
rcdi del sud. Sen. Raimondo di questa Casa; l'altra,, che uno dei principali or-
namenti di questa illustre , e numerosa Famiglia fu M. Luca figlio del nostro
Buonaccorso Cavaliere delhi Rep. Fior, cotanto celebre, e famoso per la sua po-
tenza, e per le grandi sue ricchezze, onde potè inalzare col disegno di Filippo
di Ser Brunellesco nella* l:itti^ nostra quell'insigne Palazzo, il^ quale, quantunque
per compra fattane da Eleonora di Toledo Moglie di Cosimo 1. , che sul mo-
dello Jeir Ammannari, essendosi smarrito quello di Filippo, Io terminò , passato
sia ad essete Albergo di Sovrani , ritiene nonostante della Famiglia dei Fonda-
ture il nome. Di lui, mentre tn questo troppo a lungo trattener mi dovrei, se
di tutri i suo! p^Vgi parlar volessi, ne distese 1* clv>gio il sudd. >acopo Gaddi,
nel quale assai testimonianze di Autori riparta , che fa vcd^erc la grandezza ili
questo Cittadino oltrepassante la civii condizione. Le sue Ceneri sono nella Chie-
se di S* Spirito di questa Città , e nel Ci»aonc di marmo si legge la seguen-
te Iscrizione :
Pitti Sen. Vincenzio, Fiorenrinoi; ' '
L' Esequie della Sacra Catcoiìca Real Maestà del Rè di Spa-
gna D. Filippo IL d'Austria celebrate dalSer. D. Ferdinan-
do Medici Gran Duca di Toscana nella Città . di Firenze •
In Firenze 1598. per il Strntanelli in 4.
Nella M^sHabech. alla CZitss. jcx^n. OodU 105. v^é Una risposta alle censure £ic-
cegli sopra qucsu sua DcscrUidne. diretta,.. ai 1$^ febjbrajo 15^8. al Sen. Donate
deir Amelia .
Informazione sopra le cause dell- impoverimento , ed
emigrazione dei Contadini del Territorio Pisano scritta nel
1616. MS. ivi Class. XXV. Cod. ^661-
Il Pittio . Sopra T origine, e Stato della Famiglia Pitti Poe-
ma eroico. ÀU'Eca D. Gio. Medici MS.
Cosi il P. Negri ilella Storia degli Scriit, Fior. pag. 530., e cosi l'Autore delle
Notizie Letter. ed Istor, delV Accad, Fior, pa^, ^98. A me però non sembra,
che sia sopra 1* enunciato argomento , ma che piuttosto contenda le amorose aT-
ventute d'uno di questa Casa, chiamato quivi poeticamente Pittie Pastore^ coh
me dall'argomento risulta della prima seguente ottava.
Canto gli affanni , et V amoroso ardore y
Che *n sua più. fresca età Pittia sofferse ^
Et come ìnvan sanar cercando il core
Trafitto y il Cielo in suo favor s^ aperse»
Musa y che le mie fiamme y el mio dolor^e ,
Ch* amor sì calde dentro al core immerse
Alceo cantasti y Tior la mia mente desta
AlV alta impresa , e 7 tuo favor mi presta .
L*anno 161$. ^ e non 160$, ^ come per errore dicesi nelle sudd. Notizie ^iht^
eletto Senatore da Cosimo II. , ed impiegato in varj maneggi y e governi esercitati
eia esso con fama di prudenza civile. Mori ai i$. Febbrajo 1531., ed ebbe nella
Chiesa di S. Feticica sepoltura , e nelV universale accZamazzo/ie , come sì esprimo
nei Fasti Conòol. il Salvini pag, 331., il nome del Padre de' Poveri .
Pitture del Salone Imperiale del Palazzo di Firenze, del Salo-
ne, e Cortile delle Ville Imperiali della Petraja,e del Pog-
gio a Cajano, Opere di vari celebri Pittori Fiorentini. In
Firenze 1266. per Giuseppe Bouchard infogl. Adam.
Le Pitture a fresco del Salone de* Pitti sono opere tutte d'invenzione, e di ese*
cuzione dei celebre Giovanni da S. Gio« Quelle della Pecraja sono tutte di Bal-
dassar brancescbini detto il Volterrano» Quelle infine del Salone della Villa Imp.
del Poggio a Cajano sono del Francabigio , e di Alessandro Allori, U quale ivi
pure terminò un Quadro d'Andrea del Sarto, che prevenuto dalla morte lasciò
innperfetco. Le Tavole sono 27. compreso il Frontespizio. Questa fu impresa del
non mai abbastanza commendato March. Andrea Cerini.
PiZACARi Battista.
iJe Eleaione Clementis VII. Sum. Pont. Oratio in 4. — i^a*
rissima .
soo P I Z
PirzAGALLi Ab. Francesco, di Vaprio sopra l'Adda.
De Origine Tyrrenorum. Florentiae 17^1- Typ. Peiri Allegr. in 8
PizzETTi Dott. Pietro Paolo .
Antichica Toscane, e in particolare della Città , e Contea
di Chiusi nei Secoli di mezzo, riunite, e riordinate da Pie-
tro Paolo Pizzetti Prece, e Dottor Teologo T. I. In Siena
1778. per Francesco Rossi — T. II. ivi 1781. in 8.
L'Autore le hi tncirolice Antichità Toicane , perche hi eireia il tua Soggetta
all' inc'cG» Toicina . L' Epoci , di cui lì pine , é l' invasioEie dei Birbiri nelli me<
deiicai. E' divili in due Parti. Nel Lib. i. deili pti:na P^rtc coni'idcri i Longo-
biTilt come in ittato di Societì civile, campunenti un' Corpo Politico , e quindi
pifsi, ( pirljre del loto Governo , e delle loro Leggi per farli jtndi a rinttircìit
quello delli Toicini, e delli Cittì di Chiuti in piiiiculire.Cantideta linilmenie
U Relipoae , come vincitrice delli birbario, e coti tigioni (ulU rovina dei Lun-
g.^birdi. L'oggetto del del Libto li. é ii Storia Ecclesiastica, e pirticolarmcnte
l'origine dei Monssieri, Ì loro beni, ì ptivilegj, e In giuriidicione t e m pota le de*
gli Abiti , e dei Vescovi . Nel T. ■!. lono poste nel tuo vero punto di vifca il
(Jovetno, e le Leggi d<:i Rè Carolìngi , diverto di quello , in cui le pusero già
Montesquieu, ed in pirte il Muratori unitamente all' Autore dei Princìpi della
Legitlaxiane . Piiniito quetto fondimento viene t dire il prospetto delle Citib
di Toscana , e fu«ri, lottu i Longobardi , ed i Carolingi medesimi. Il T. 111. foi>
merebbc Ìl compimento dell'Opera, ma questo finoia non i comparto.
Pizzi Ab. Giovjcchino, Romano.
Ode nelle Snlenni Grazie rese a Dio nella Chiesa de' RR.
PP. Minori Osserv. della Cicca di Livorno dalle Nazioni
Spagnuola, e delle due Sicilie incougìuntura della Venuta
delle Altezze RH. Piecio Leopoldo ec. Granduca dì Tosca-
na, e Maria Luisa di Borbone G. D. sua Consorte . //z i/-
vorno 1766. par Marco CoUelUni in 4.
Pizzichi Filippo.
Relazione del Viaggio del Ser. Principe Cosimo di Tosca-
na in Lombardia. Alla Ser. Vittoria della Rovere Gran Du-
chessa di Toscana 166^^. MS. nella Magiiabech. C/ai^. xiB.
Cod. 54. in fogL
Planzone Ab.
Ragguaglio dell'Origine, e Antichità della Famiglia da
Diaccerò .
7"W-
Di questo ne fi meniionc Ìl D. Maccioni nella Vit.i Ji Ant. di Pratovecchii
Plasone EcATOMBto Past. Are.
Orazione funerale in morte dell' Ernia. Si^. Giuseppe Ulis-
se Card. Gozzadini Vescovo d' Imola detta nei Funerali ce-
lebrati nella sua Cattedrale da Mons. Andrea Luigi Catta-
ir Là Al 201
ni Vescovo di Sammìniaco al Tedesco in Toscana. /n'Ft-
renze 1729. per Bernardo Paperini in 4.
Sotto il nome di Plasone si cela il P. Gian Gius. Cremona Scolopìo di Reggio.
Platina Bartòlommeo , di Piadena nel Cremonese •
VitàClarissimi Viri inerii Capponii a BarthoL Platinensi scripta^
Sia nel T. XX. pag. 475. degli ^cntrorc d'Italia tratta dtl Muratori daunCo«
dice autografo della Scrozziaua.
PocciANTi P. Michele^ Servita, Fiorentino.
Chronicon rerum totius Sacri Ordinis Servorum B. M. Vir-
ginis, in quo Jllustrium Patrum, qui Sanai tate, doctrina^
. et dignitate in eo fioruerunt , vitae , atque actiones continen-
tur. His addita sunt Indulta Pontificia eidem Sacrae Religio--
ni concessa , et onines Sanctiones in Comitiis Generalibus ha--
bitae ab anno 1233. (e non 1223, come dice il P. Negri Scritta
Fior» pag. 415. ) usque ad 156Ó. Floreniiae 1567. in 4.
Nella Libreria dei Serviti di Firenze Monovi : Additiones , et notidae in Alichae^
Ut PoGcianti Chronico Ord. Serv. H P. Niceron Memoires des Uommcs ìlltt^
stres T, XVIll. pag, 32. cica una posteriore edizione fatta pure in Firenze tktì
1616. ma dubito y che questa non esista*
• Vite de' Sette Beati Fiorentini Istitutori del Sacro Or-
. dine de* Servi di Maria . E prima un discorso intorno alia
divota, e pietosa Religione della Città di Fiorenza, col
Sommario poi di tutte le Chiese, e Luoghi Pii di quella ec.
In Fiorenza t^^S* P^^ Giorgio Mar escotti in 8.
Furono per il medesimo riprodotte nel 158^. in 8. con aggiunte fattevi dal P.
Luca Ferrini dell' istcss' Ordine .
-- — Catalogus Scriptorum Florentinorum omnis generis ec. cuni
additionibus fere 200. Scriptorum Lucae Ferrini ec. Florentiae
1589. apud Philippum lunctam in 4. — Raro.
.11 Prop. Gori pensava di ristamparlo, ma ciò era forse inutile» abbisognando di
troppe aggiunte y e correzioni, perchè sia di presente gradito. Gio. Batista Doni
pensò di arricchirlo con molte aggiunte, e a questo fine rigò alcuni fogli , che
si conservano in Casa Doni fra molti altri suoi MS5., siccome afferma il Can.Ban*
dini nella di lui VUa alla fine del iLi6. li. , ove ragiona di questa ^tica del mede«
simo . li P. Negri , ed il Fabricio suppongono , che le aggiunte del Ferrini Scolare
del Poccianti fosst:ro ristampate nel 1SP3*9 ma nun assicureremmo sulla loro fe-
de, che ciò fosse vero, avendo io infinite volte factotoccar con mano quanto inesatto
sia lì primo, e quanti abbia indotto nell* errore, affidati alle di lui asserzioni.
Sommario delle Chiese, Spedali, e Confraternite di Fi-
renze con le Vite de' Sette Beati Fiorentini . In Firenze
158^. in 8. — Raro.
n /»
d08
POE
— Discorso della Nobiltà dei Fiorentini. Il Cerracchinì nei
fasti Teol. pag. 223.
. Hisioria. B, Philippi Beniciì. 11 P. Giulio Negri negli
Serici. Fior. pag. 41 6.
Poema sulle Nozze del Ser. Francesco I. Gran Duca di To-
scana, e la Ser. Cristina di Lorena. MS. in fogl. nella Kìc-
cardiana .
Poesie sopra la morte del Principe D. Francesco de' Medici.
In Firenze i<5i5. per Cosimo Giunti in ^^
Poesie diverse per le Nozze dei Ser. Principi Odoardo Far-
nese Duca di Parma , e Margherita Medici . In Firenze
1623., e 1Ó28. in 4.
Poesie diverse per le Solenni Feste celebrate nella Citta di Pra-
to in occasione della Santificazione di S.Caterina de' Ricci
Nobile Fior. In Firenze 174(5. per il Paperini in fogl.
Poesie in morte della Nobil Signora Maria Luisa Gicci Pisana
detta in Arcadia Erminia Tmdaride. In Pisa 1794- pc Sa^
nieri Prosperi in 8.
PoGGESi Angelo.
Della Pisana Ciccia Libri due. Al Ser.Principe diToscana.
In Pisa 1697. per Cesare, e Francesco Bindi iVi 4.
Il S^ncasiani T. IV. della Biblioteca trillante dice etsec queito Poema per ogid I
Capo bdlitùmo .
Orazione Panegìrica al Glorioso S. Ranieri Gran Protet-
tettore di Pisa composta, e recitata nella nuova accade-
mia di Pisa. In Pisa 17^0. per Gio, Domenico Caroni in 4.
Poggi Mons. Gio. Francesco, Fior., Vescovo di S. Miniato.
Miniatensis Dioecesana Synodus habita anno 1707. Edilio u.
Lucae 1710. in 4.
Memorie della Vita del Servo dì Dio P. Giulio Ani-
ghetti Fiorentino LIX. Generale del Sacro Ordine de'Sep
vi di Maria Vergine ec. /n ir/cca i7i3'f'-''" Pellegrino fu-
diani in 4.
Poggiano Giulio.
Laudaiio Marcelli II. (di Montepulciano) Pont. Max. ai Si-
cram Collegium recitata anno i-^6-2. Roniae 1592. /n 4. — Rariss-
In qiietc' Elisio funebre, die il P. Lodovico di S. Carlo Cirm. neìU Biblioih-
ca Pontificia cica a pajf. j8o. come MS., delincò il cjujdrodolk GeitadeUfr
funco Pontedce, insigne pei le v'mii esercitate , per le upcie dj Le (cera tuta cvD*
ponCf e pc[ le fatiche
P O G 203
PoGGim Francesco.
De Laudibus losephi Mariat Martelli Archiep. Fior, oratio
funebris habita in Ecclesia Archiepiscopalis Palatii , cum Sa-
cerdotes Congregationis lesu Salvatoris optime de se meriro
Antistiti puolice parentfirent . Florentiae i74i* per Franai scum
Moucke in 4.
B*molco cooimendau dal D. Lami nelU Nov. Leti. Fior. mìV tnno ly^i.Col.yÈ^»
PoGGiNi D. Tommaso > Piovano di S. Piero a Sie ve .
Applausi Poetici alle Altezze RR. del Ser. Arcid. d' Austria
Pietro Leopoldo ec. Gran Duca di Toscana^ e della Ser. In-
fanta di Spagna Maria Luisa di Borbone ec. Granduchessa di
Toscana ec In Firenze 1766. nella Stamperia di S. A. /?. in^.
• Ragguaglio della vita del Conte Cesare Ignazio Bene-
detto Solari morto Eremita nell' Oratorio della Madonna
delle Calle di Montemignajo nel Casentino in Toscana i'an«
no 1770. In Firenze i^lZ^ per^ Domenico Marzi in 4.
La Patria del Solari £ù Asti Cictlk nel Pienonte. Ha qui luogo , ia quantochè
egli per anni 42. visse tra noi , e mori •
■ Ragguaglio delF innocentissima Vita di Guglielmo Ca-
rini Cherico del Seminario Fiorentino. MS. ivi.
Poggio (di) Benedetto-
Discorso intorno alla valutazione del Sesterzio Moneta an*
cica Romana , e confronto de' Pesi , e delle Monete antiche
Romane con le Fiorentine. Sta nel T. XIX. pag. 401. degli
Opuscoli Scientifici del P. Calogerà .
Poggio ( di ) P. Federigo , deirOrd. dei Pred., Lucchese.
Lettera sull'origine della gran Contessa Matilda. In Lue-
^^ » 775- ^^ 8.
Questa è accompagnata da altre due ; la primt sulla Patria di Pietro Lombardo
Maestro delle Sentenze , e 1* altra sulla famosa Tavola Troiana Piacentina .
I«' Aurore con apparato di erudizione mostra essere sttta la Contessa Matilda Ori-
ginaria del Contado di Lucca . Il celebre Fiorentini tra gli altri trattò questo
punco, e lo trattò sì bene, che nissuno oramai oserà di penstre diversamente.
Insorse il Muratori , che sparse dubbi , e tenebre su questa opinione. 11 P. di
Poggio si £à a dilucidare la materia > e vi riesce da pari suo.
PoLELLi Gio. Francesco.
Canzone per la Città di Siena deir Irresoluto Accademico
Intronato in lode di S. Caterina . In Siena 1622* per il Cori in 8.
PoLENTONo Siccone, di Padova.
Vita Francisci Petrarchac.
I intetl tenia taperne il vero »uo Aticore nel tuo Petrarca re-
[>ii i6fo. in 4- pag. ipj. e le^. Il Pulentuno poi U riportò nel
Lib. IV. della (Ui Opera de Jlliistribus Lingiiae laùnae Suriploribiit direni
a Polidoro tuo Figliuolo divlta in XVll). libri, che non tona iuu mai imprcjii,
e che si conictvano nella Riccardiiina , e nell'Ambrosiana di Milano . Idciiidut
MSS. divetsiltcano qualche poco fri di loro, sopra di che vedasi quanto ncdice
il Mehus nella Prefazione alla Vita di Danf ec. icrìcu da Giannuzio Manccu
pag. XXXIV., e seg. La ludd. Vira fii nprodocra con qualche diiTereiiza , ti^na
dal ludd. Coti. Riccardiauo, dal Mehuir nella l'ita del B. Ambrogio pag. cut
L'Oudino de Scripioribiis Ecclesiae amì^ins T. 111. Col. pjj. «tra dicendo:
fuic vitam ejui (Pertarthae) deicriptit , ima librum pene ituegrum iUi iuf
pendii Xicco Polentanui eu. cunsiirendo in poche pagine ranco nella stampata,
quanto nel MS. Riccardianu. Il D. Lami nelle Nov. Lett. Fior, all' annu 1^47,
Col- 99. dice, che oltre la suddetta Vita scrisse il Polentono le Vice eziandio
di Dance, e di Ciò. Boccaccia. DÌ quella di Dante il Mehus sudd. nella Pre&.
zione a />«£'■ ''l'^- "*= liporca un saggio tracco lì dal Cad. R iccar diano , che da
un Codice Apografo Milanese, « dal confcunto di essi frammenti maggiottncnte
risulta , quanto i due predetti Testi a peana dìffutiscbina fra loro,
l*oi,icBETi P. Giuseppe , Servita .
Origine, e progresso del Sacro Ordine de' Servì di M. V.
In Padova 1613. per Gaspero CrivdUri in 8.
FoLiDOB[ D. L. Eustachio.
Dissertazione epistolare al Sig. M.... Generale Inglese so-
pra il Campo di Battaglia di Cutilina •
Sia a pag. ti. del Giorn, Latler, di Venezia ddl' Aglietti Semestre i.Parl.lUt
ddV an. 1758- Diversi citta ciò hannu diversamente opinalo. Il Ciii dice.chj
«TvcniiU nel Tertiiorio di Cannona nel luogo chiamato Campo TizzanOf-'^M
Facinaca nel Tetritotio di Cutigliano nel Piano di Malarme , il Fioravai»i)M
quella Pianura, che esiste tra Monte Ferrato, e la Cittì dì Prato, il SalT^^H
Sulornana, ed altri in Igneo Villa dei Vescovi di Pistoja. L' Autore dopud^f
esaminato il scmioiente dvi suddetti propone ìl suo, e crede, che ciò poH^^|
più proLiabilmente avvenire nella V^ilc di Caleajola , che é al Mutd di Pked^^
PoLiDom D. Pietro, dì Lanciano nel Napoletano.
De Vita, gcsiis , ei inorìbus Marcelli II. Pone. Max.Commeti-
larius ■ Itoinae 1744- i-'v Typ. Hieronymi Aiainardì in 4.
Con dedica al Som. Poni, B^nedetco XIV. Il D. Lami nelle Nov. leu. Fior.
all'anno 1741. Col, n%, dopo aver cominend«ta questa Vita per 1" ottima Utio»
docuiione, e per il So^getco , del quale, perché PonrcHce dì pochissimi giorni,
pochibsimo si sapeva, iniisiunge , che non da altra S,;ritttire poteva ipeter
tanto bene la rtoitra Toccami, V Italia, d Mando eradico, la Chiesa Culto-
lieo , che dal Sig. D. Polido-i .
Vita Fabii Chhii Episcopi Neriiiiii poscea Àlexandri VII-
Poni- Max. a Clariss. Viro Pciro Pallidori scripia nunc pri-
mum luci reddiia ex MS, Codice pubblicai Bibliothecae Ec-
clesiae Neriiinae cum nonnullis addicamentis lo. Bernardi-^
ni Tafuri ,
I Nuuve Raccolta degli Oputcoli Stiìentìfici del Calogcrà T . IV . pag.
P O L ,05
' H9. — jtfo. Ancor qirein Vita t degni dell' erudiiloae , cJ acctiriceìzi del tao
ìlluilic Auioie , (utid picn4 di dacumenii tutcniici .quali cifanno copiosiaiente
(ipere le geEti di qu^sO gran Poniebce, decoro di òìena mi Pairia, innanzi
che ledesse nelU C-icctdra di S. Pietro.
Polidoro Pier Donato. Ved, Laderchi P. Giacomo.
Politi Adriano, Senese.
La diversità della Lingua tra U S^^nese, e Fiorentina in
un compendio fatto del Vocaboldrio della Crusca per far
palese la dannosa supcrfluitìi di quegli Accademici , come
per mostrare la diversità tra la Fiorentina , e Sanesc favella MS.
Politi P. Alessandro, Scolopio.
Vita della Serva di Dio Suor Maria Angiola Gini Mona-
ca Professa nel Monastero di S. Matteo in Arcetri . 7n fV-
reiì'ze 1738. in 4. gr.
Neir Elogio del Poliii , che leggesi nel T. IV. degli Uomini lUmtri Toscani
pag. Sid. dicali CUCI questa Vìla un Capo d'Opera; difatcì la direzione delle
CoEcionzc, U Misiica Teologia, le aicruie macerie dell'Estui, delle Rivelazio-
ni,edeì Ratti, sona qui trattate da Maeiiro, e dd Ciicìco [iteno di giusti lumi
in tal genere di Doiitini .
■ De Laudibus Acaiemiae Pisanae oraiio panegyrka ad
Senaium, Populumque Pisanum. Pisis 1743- ex Typ. Io. Do-
minici Caroili in 4.
■ Panegyricus Senaiui , Popaloque Pisano consecratus. Pi-
sis 1744. per eitmdem in 4.
Quello Panegìrico, liccome tatti gli altii, che leguono , furono stampiti colh
Oijiioni jue in Firenze nel lyji. per i' AUegrìni , e Pitoni in 4. Dovendo
ogni anno il Puliti pct la rìnnuovazione degli studi tecitaic in Piia un'Oracie-
ne, e vedendo, che simili atgomentì erano, o tioppo comuni , o troppo gene-
lali, e irittaii da molti altri, pento a prendiate piuctosco pei (oggetto delle me-
dciimc oriiioni la Storia, e le lodi di qualche Cittì della Toicsna ,iiimandaquc*
sto, e più utile a se, e a^jii altri.
— Panegyricus Iinpermori Caesari Francisco Primo ec. Aca-
deruiat: Pisanae nomine consecraius . Florenliae ly^ó.exTyp.
Peni Cajeiani Vivlani in 4.
Panegyricus de Laudibus Volaterranis ad Academiani Pi-
sanarli, Senaiui, Populoque Volarerrano cons<:cratus- Pìsìs
124B. Typ. Evang. Pu^li in 4.
L' Autore «tede questa Città essere stata ptincipile, e come Metropoli delle •(-
ne Citta Toscane, e che peiò i VoUerrani siano detti da Plinio Volaterraai
CO-j"omine Etrutci , e sostiene questa Iciione centro quelli, che diversamente
Icggiino quel pdtso. Ma sembra, che qualche ragiune abbia su questo punto ^ra
mallevile, poiché coii ti legge
Eruditi il più iintico, che eiisi
t^-ii si cip.Jii|;^iu> lina da tempi
ij MS. RiccHrdia
no di Plinio , che stimali dagli
. ora nel Mondo
. Molte bdle cose di Volterra
più temuti culla
tcutta de' Crcci^ e latini Au-
»o6 P O L
(ori , e ]fenn il P. Politi , tht quaoto di grande
ctuicn MÌi comune ai Volterrani, perché tottìene e
tupiaa Dominati lemplic
F
H Panegyricus Libami Senatui , Popuhque Liburnensi conse-
H cratus. Pisis 1749: ev Typ. Evangelistae Piigli in 4.
^1 — : — Panegyricus Samminiatensi Senaiui , PopuIoqueSamminia-
^B % '' tensi cortsecratus .Pisis \i^\. exTyp. Io. Dominici Caroiti in ^.
^^ * . Kcll' /«(ortn Lttter, d' Italia si ranunen» un'ediiìoneanEertotcivi fscunel 174$,
~' ■■ Qrationes Panegyrìcae geminae de Laudibus Arrecinis , et
Cononensibus . Opus posthumum , utriusque Urbis Senatui , Po-
puloqué consecraium .- Lèburni i'252.€«'cuifeiaw Anconiits San-
tini, et Sodi in 4.
Il Cav. Lorenio Ciiazzeii nella tetterà al P. Bernardino Veitrini scampata in
Aienzo nel I7<;s- ^"8- ^>' ^"^ P^^" "'Petlo parla di <)uejta Orazione, e dello
Scritioce, dicendo: Cartona non fu mai detta Colonia , come vorrebbe il P,
Politi nella O'aaione de LaudiSus Cortonenùbus , per cui ai vede, che ne-
gli ultimi anni era divenuto a-§atto barbogio: tante sono le lepidexic, che
si leggono nulla medesima , non meno , che in quella delle Lodi di Arezzo,
La Lettera VIU. ttà le Lfttere Critiche di un Pastore Arcade ^ che é il P.
Gio. CatIo AntonioU Sculopio , ditma ad un' Accademico Etrusco in difesa di
un'Opera d»l P. Corsini ttampau in Pisa nel 1757. in 8.,é un' ApoIogU dell'
Orazione suddetta di Cortona.
De Laudibus Lotharingids , et Medicei s .
1 delle Orazioni del P. Politi ad AcademiamPita-
. Typis Palearinianis in 4.
Politi Lanzillotto, Senese-
La Sconficta di Monte Aperto (o sia la Vittoria dei Se-
nesi su i Fiorentini V anno 1259.) Al Magnìfico Pandolfo
Petrucci, Impresso nella Alma Ciità di Siena per Sy aio ne di
Nicholo Cariolajo l'anno 1502. in 4.
L'Opera é divisa in tre Libri. U Gìandonatì nella Continuazione all' Haym T.
zione deirHjym fatta in Milano iSoj. per Ciò. Silvestri T. I. pag. i4S.,che
fu impri.-SM in Firenze nel i6Sì. in 4. £' poi talmente raro <]iic)io Liliro, che
l'Ugurgìiirì «esso nelle Pompa Sanasi T. l. pag. fijj. lo suppone scritto in la-
tino , come con mia grave lotpreta ho veduto , chi; il sjppone anrnra il Ch. Cav. Pece!
nella sua /Korto /W^.tfcji/i Scrttt. Sanesi intitolandolo: De ficZ^o M-<ntii Aperti,
seuCladis Aròiemis. Nella Deuita l'Autore fi e tende nelU ludi di Pandolto ,
■hiam^ndolo umanissimo, e però, ei dice, sorto gli Auipici del medesimo ardisce
pubblicate la <li lui Opt;ra , perchè protetta dall' autorirì <!' un tal Uomo, poisa
in palese sotto gli occhi de' Critici comparire con franche:^a.
Rimedio a la pestilente dottrina de Frate Bernardino
Ochino (Senese) Epistola responsiva diretta al Magnifico
Magistrato de Siena. Frate Ambrosio Catharino autore.
P O L t07
In Rofnd 1544^ ne la Cohtraia del Pellegrino per M. Girolama
de Cartolarla i stantia di M. Michele Tramezino in 8. — Rariss.
Qui a diflfèrenza di fopra indcotasi TAatore Ambrosio Cacerioo^ perché sctìsbc
questo Opuscolo, mentre egli era Religioso tlell'Ord. dei Fred., poi Vescovo
di Minori, e quiadt ArciT. di Goon. Bernardino Ochino ano dei PropjgjCDri
de* Qappuccini y Soggetto^ che avrebbe lasciata gcan ùtaa di Letterarura , e di
benemerenza colla Chiesi, se non avesae oscurato il suo nome cadendo fra gli
errori dell* Eresia.* e benché taluno afermi ^ che morisse rawedvo, egli vera*
mente mori impenitente, e disgraiiato, come mferma Mons. Ant. Maria Cra-
zini Vescovo d'Amelia nella Vita del Card. Gio. Francesco Commendone Lìbm
!• Cap^ IX. ^ ove dice, ita Ochinas Paloni^ excenmt^ae omumbut exto''ris^mm
P*^fylf'^> ccij» in vili Morauiam Pago a veteri amico Hoipitìo e%»et acct^
tus, ubi seniafixuM cum uxora , ac duobus JSliaòoM ^ filioipie tato poscc jn*
teriit •
Discorso contro la Dottrina ^ et le Profecie di F. Gi-
rolamo Savonarola. In Venezia 1548. per Gabriel Giolito
de f erari in 8. — Raro .
£* dedicato dal Politi at Card. Gio. Maria del Monte Vescovo Prenescino, Le-
gato, del Sacro Concilio, e della Città di Bologna, in coi addace i motivi, per
t quali era condannabile la dottrina, e le Prediche del Savonarola, ma u&n au
tenne l'intento, non essendo stata condannata ne per falsa, ac per
ne per sediziosa, ne per altri consimili titoli, come egli prctenica»
Poliziano Angelo , di Montepulciano .
De Conjuratione Pactiana Comnientarius 1478. Senta luogo,
e nome dello Stampatore in 4»
£* talmente rara quesu Storia impressa , per quanto credesi,in A-#iise,cbciJMi*
gliore nella saa Firenze iUuurata pag. ait. crcdcctr , che jcricu cUi finne ia
idioma volgare, e da altri perfino si dubitava, se mai veramente comparsa ella
fosse alta luce, tra i quali recentemente il dilige ntissimo Antonio Serassi nclU
Frfa del Poliziano premessa alle di lui ^ro/ise pubblicate in Bergamo nel 1747^
ma .quindi avvedutosi dell* errore il ritrattò nella nuova edizione delle medesi-
me fatta dal Cornino nel 1751. Esiste un'Esemplare nella Magliabechiana , ed al-
tro , giusta r asserzione del Cb. P. Audifredi Edit. Ital, Soec. XV.pag. 277. , nclie in-
signi Biblioteche Casanattense, eCorsiniaiu.IlPolìxiano avca 24. anni , quando la
compose , e fu Tanno stesso, in cui memorabite facinus tempeitate mea accidà^
siccome egli stesso si espresse . Fu risrampau in Basilea nel i$$yda Siccolè Epitco»
pio ci>n le altre sue Opere , e trascurata , il che reca maraviglia , neh' edizione dci*e ope-
re del medesimo Poliziano filtra dal Grifi», e da Aldo, checché in contrario ne di-
ca tlBrenkmanneir//fsror. Pandectarum Fiorentina pag. jcj. Fu riprodorucoa
nitidezza Tipografica , e con copiose annotazioni , qoali furoa? all' Editore sc^.*
ministrate dal Manni, col seguente Titolo: Angeli Poluiani v. CI, Conjura^
tioni Pacttanae anni 147S. Commenta documentisi figurit ^ notis^ nun.; pri"
mum idustrat: cura, et studio Io. AJimari ex Àiar%.h. Bumbae . Seaycli
lyóp. in 4* A pag, 55. sì nouno i documenti, che si sono aggiar.ti a«>A St-.ria
del Poliziano. Questa è una Scoria di un' avvenimento assai singolare, sciata
per mano di un'Autore sincrono, ecelebratissimo.Vi sonosuiiqQkaggi-r-'ÌTxo:ti
documenti parte editi, e parte inediti, ed il tutto é corredato di ctaCtzc no:c.
11 Libro è ornato di non porhe tavole in rame , ratte correiative alla Se-nia ti ri-
detta, e di un breve compendio delia Vita del Polisiaoo, il qr^aie dal aolci HU
,»g P O L
chele Bruco poca amico dei Medìri nel Lib. VI. dell* sua Sicrii Fior, è taci
ciato di passione in questo icrìtco . Fu npradurti ulcimamence da Roscue nelli
Vita di Lorento il Magnifico, e dal Tt*dutcore della medesima nel T. II.
pag. xxtv. in nne, e in tale occasione fu ■ patte «ncota impteisa io Pita nel
I79P. in 8.
Stanze cominciate per la Giostra di Giuliano de' Me-
dici, et insieme la Festa d' Orfeo ( celebrata in Mantova),
et altre gentilezze molto dilettevoli. In l^enezia 1513. fer
Zorzi dì Rusconi Milanese in 8.
Di questa edizione vedi la Cappaniana pag. pS. Le medesime furono ristam-
pate in Firtnse ipj. per Bernard» Zucchetta u petitioue di Francesco di
lacopa Cartolaio vooato il Conte in li., quindi in yeneiia nel is*i., a ■ fi-f.
per Sicaalò Zoppino, e Vincenzio Compp. in B. Ivi i^^<. in Casa de' Figliuoli
d' Alda, in Firenze tjtS. per Bernardo di Filippo Giunta in 8. , in Pado-
va ijit. per Gifiieppe Camini in 8. ridette col riscontro di varie antiche e-
diù»ni alla vra Lfzionn , In Firenie ifif. per Gian Stefano di Carlo di
Pavia astama di Ser Piera Pacinì da Petcìa, t ivi i;io. i:dizioiie adope-
rata per la riirampi Cominian* del 17JI. Ottima edizione fri le moderne i
quella ripetuta dal Cornino in Padova nel 176^. in S. , nella quale le Stame
sono ridotte, col riscuntro di varie antìclie cJiziooi , alla vera loro Lezione, colf
aggiunta dell'Orfeo, e di altre cose volgari del Poli^iino non più stampate . Il
sudd. Serassi ne è l'Edlciire, ìl quale vi ha premesso la Vita del Poliziano ri-
toccata , e nuovamente illustrata, e ornata di vccie Lezioni tratte da unCodice
della emiliana di Roma, coli' aggiunta di alcune leggiadre P'>esie dell' Autore
stesso prese dai Codice medesimo. L' edizione prescelta digli Accademici della
Crusca è quella surriferica del Cornino del 1718. Nel 1754. furono magnifica*
mente riprodotte in Fircnse da Gaetano Cambingi , e prima in Parma per ti
Bodoni ijs'*- i" 1' £""■
P01.LASTBIN0 Gio. PoIIio, Aretino.
Vita di S. Caterina da Siena ( in versi ). In Siena i^o^^.
per Donna. Antonina, de Maestro Enrigh da Cologna , e An-
drea Piaseniino in 4. — Rarissima .
A tutti quei pochissimi esempUri , che ho veduto
re, come manca nel mio, la prima Pagina, in cui
cevere le Sacre Stimate con al di sopra ii seguente Eiametru :
Stigmata paisà fiiit diclu mirabile Chrisii .
Suindi pili Slitto il' Titolo, cht è- Opera della Diva, et SeraphicaCatharina
a Siena. In Rima. In Stramotti (Strambotti ) Capitali, Sonetti, Eputole,
et Sentine. D. C. S. Nella retropigina ne seguono dell'Autore i s tesso ilu.: Ì>ia.
loghi, il primo dei quali quanta Ingegnoso, akrectanto insulso , Il Gigli nella
Prefazione al T. I. pag. xxvn. delle Opere di S. Cotenna da Siena pubblicate
per il Bonetti nel 1707. dice dell'Autore, e dell'Opera: Pocrdcoifui con sogi-
ma semplicità, e si lasciò cascare ad ora ad ora in tali plebfe eiprestioni ,
che <}ue' gran Fatti , e Deui della Santa travisati in coii sconce fattez,z^ ,
cavan le risa a fbrta dalla piìi seria divozione. Non osranic questo Gio.
Batista Pino Spoletino in un suo Sonetto ivi ripiitiatoapa^. ^17. commendai! Poeta :
De cai la Celhra in del rem boba , el Canto.
Fu riprodotta in yenrzta nel ijii. per Ziirx,i de Rusconi col seguente Tito-
iu: Opera nuova della vita, et mone della Diva , et ieraphìca S. Catha'
P O L to9
rina da Htnm compatta per io m»cethnth$imo «f jamosU$imo Poeta AÌÌ3er
Io. Pallio Aretino . la Rima . In Strammottì , Capimli , Sonetti , EpimoU^
et Sextine^
PoLTKi D. Placido.
Vita, e notizie di D. Piero Migliorotti da Poppi Eremiu
delle Celle di Vallombrosa •
MS. ncir Archivio di Vallonbrosa . U Mansi ne ile Addiiìoni , e correzioni MSS.
presso di me ai Fati Tool, del Cerracchini rammenra nna Vi» di S. Verdiana
scritta dal sud. Poltrì , che io non ho vedou , e che per coaacf ocnu non aè
te sia edita , o MS»
PoNsi Domenico, dell' Ordine dei Predicatori.
Vita di S. Agnese Vergine di Montepulciano Domenicana t
Ronid 1726. per Geronimo Mainarii in 4.
Po N TREMOLI
Breve discorso giuridico sopra il Contratto della vendita
di Pontremoli celebrato dal Sig. Contestabile di Casciglia
Governatore dello Stato di^ Milano con la Ser. Repubblica
di Genova. 1649. in ^^ . Senz* altro . — Rarissimo.
Saputosi dal Ser. Ferdinando II. il TrattaiD di qnesca Vendita Stec al di fiirlo
revocare a fuo &vore • Adopratosi adnnqoe nella Corte di Spagna, «finché il Re
non venisse alta ratifica d«.U' Atto, ottenne T intento della libera compra perae^
e snoi Discendenti 1* anno itf^o., ed in cai guisa pasnrooo i Poacrcaaolcsiji
il Dominio della R. Catt di Toacana, alla qoale ino aJ presente aofgiaccii
pacificamente , avendo i Ser. Principi confirnnatl i privilegi , e le cosvcssi
flMdesime , che tenevano per V avanci colla Camera di Milano •
PoNziANi Onavio.
Poesie nella Creatione, et Coronatione di Papa Urbano
VIIL con un Paralello tra Alessandro Magno ^ e la Santità
sua, della Colomba, e delT Api. In Roma 1623. jper Ou-
glielmo Faccioni in 8.
Poppi (da) P. Silvestro, Francescano.
Rime Spirituali di diirersi Autori in lode del Serafico Pa*
dre S. Francesco, e del Sacro Monte della Verna raccolte
dal P.Silvestro da Poppi ec. In Firenze 1606. per l^oUniar
Timan in 4.
M<4ci hanno scrìtto di qaerro S. Monte, e q^I 10*10 raaimentati • L* V^rficrì
Pompm Smnesi T- !• pag. 6i<. ricorda or/ Aro /^ del Monte della yerni-^fcri*-
ca da un cerco Fra òi^cuoio Senese <ia Mass* di Ma7c»3:a, ma non ac tt-r-a
ove ella sia MS. , ne indica in qnaJ ump^ sia stata scrina .
PoRcro Gregorio.
Urbano Vi L. È^ont. Opi* Max. Paregyns. Romae i^y^'^-Typ.
Jacobì Mascardi in^ — e ivi i Ó33. //. 4. Conakgiume ,
dd
aio
POR
— - Nato Ser. Cosmo M. E. D. Od(. Set. Magno Duci Etruriae.
Roniae 1645. Typ. Ludovici Grignani in 4.
PoRTiNARi Francesco Maria, Fiorentino.
Diario Fiorentino dal 1700. al 1720. MS. in T. llVJnfogl.
nella Marucelliana allo Scaffi C. Cod. 27.
PoRTiNARi Folco > Fiorentino.
ElogLum 4^ Nupiiis Perdi nandi IL Magni Etruriae Ducis . MS»
in 4* nella Biblioteca Riccardiana.
PoRTovENERE Giovanni , Pisano.
Cronica di Pisa MS.
' la Autore vivea nel Secolo XV. per qvanto dice Mons. Angiolo Fabbroni nel Ti
I. pag. 2ip. dell' /«f Oria dell* Vnivmrsicà di Pisa. L'originale è in Più prette
il Sì^. Ab. Ranieri Zucchelli diligente Collettore di cose patrie.
Foschi Giuseppe.
Elogio di Bonavita Capezzali.
Sta nel T. HI. pag^ |op. delle Memorie Isteriche dipià Uomini Uluitri Pisani
Foschi Niccolò» Pesciatino.
, Istoria della Città di Pescia.
MS. ìtI pressa Don Cesare Pòscht di luì Figlio. Oltre la Storia Civile compren.
de ancori l' Ecclesiastica » e It Genealogica • Da questa fyrona traete alcune
buone notizie da un helV Umore sotto la (^iiìra P.O.B. ^^di cui nel T.hpef
<^4« , che nel lyZ^- stampò la Sfìia di Peseta tucritt a in Bernesco i così mi scn»
re uno dei più culti Petciatini^
PosTEL Guglielmo» di Barenton.
De Etruriae Regionis^ quae prima, in Orbe Europaeo habi'^
tata est, Originibus, Institutis, Religione, tt moribus, et
inprimis de aurei Soeculi doctrina , et vita praestantissima,
quae in Divinationis Sacrae usu positi est . Florentiae 1 55 1* <n 4*
Manca T Editore^ ma fu Lorenzo Tàrrentino^ Libra rarissimo» ma di poco con*
to . Sth ancora in Thes^ Histor^ Jtuliae Graevti^et Burmanni T. VlÌLp^g. !•
Il Postcl scrìsse molti libri pieni d'errori, e di deliri da fanatico» per cui fi
messo in carcere in Ffoma , e poi in Parigi confinato fino alia morte in un Me*
naatero» dove» abiurati: gli errori, e sottoposti tutti t suoi scrini alia ConauradcUi
S. Chiesa » mori piamente quasi centenario i* anno ist;» Fu Profeasore di Filo- |
sofia ,^ di Mattematjca» e periiisaimo nelle Lingue Orientali. Tra le altre Operi
scrìsse un libro iDolro utile y, e raro de Orbis cemcordia , dove si confutane i
Gentili , i Maomettani , gli Ebrei , e gii Eretici tutti > e si sostiene concia di
loro la verità della Rcligion Cattolica..
PosFEBLA Francesco» Romano.
Le Glorie dcfivate dalla Virtù in Persona dell* Emin.i e
Rev. Sig. Card» Francesco Neri! Arciprete della Basilia
Vaticana > e Pre&tto della Rev. Fabbrica di & Pietro^ Ode
I
POS
Pindarica dedicati al Som. Pont. Clemente 3CI. In Roma i ^05.
per Giiistppe de Maniis in 4.
Postiglione Gianvincenzio, d'Apu2zo (sic).
Orazione in lode di S. Maria Maddalena de' Pazzi. /niVa-
poli 1780. per Michele Morelli in 8.
Pozze (delle) P.Lorenzo, Gesuita, Fiorentino.
La Vita di Anton Maria Ubaldini Giovane Fiorentino./»
Roma 1635. f ^'' '^ Faccioni in 24. — Rara.
Il P, Negli Serici. Fior. pag. j?, cita «Itra Vita di queito Ubaldini compattai
egli dìc«, in latino dal P. Iacopo Bidetcnaoi della Comp. di Gesù.
Pozzetti P. Pompilio, delle Scuole Pie.
Laurentii Magaloiit Elogium habitum Nonis lanuarìi l'jS^-
in Solermi Siudìorum instaurarione. Accedit Mamissa, qua.
vita ejusdem, et scripia illuscramur . Florenriae i^S^- Fyp.
Retri Allegrini in 4.
— Elogio dell' Ab. Ridolfino dei Marchesi Venuti Patrizio
Cortonese letto nell'Accademia Etrusca di Cortona. /n/z'-
renze 1789. per il Sudd. in 4.
Quelli nacque nel ijop , t moti l'anno ijSj., e fu uno dei piil dotti, e più
diligenti indagatori, e illuitialoii dell' anticbicì, che abbia nel decorsa Sccalua-
vulo l'Italia, come ben cì dimottHBD le molte opere da lui pubblicate.
— — Leo Bapiista Alberti in Solcmni Studiorum insiauratione
laudatus: Accedit Comnieniarius italicus, (juo vita ejusdem,
et scripia conipluribus adhuc ineditis monunientis ìllusirantur.
Floreniiae 1789. Typìs Jacobi Grazioli in 4.
Queiti é quel celebre Alberti, il quale non jolu fu sopra nnomi nato (7 l^truvio
FtorentirM, ma alcuni li avanzaronoad ■lifetmare , che egli superò il medesim*
Vittuvio. 11 Verino de JUuitr. Urtili fior. Lib. li. pag, jp, cosi di lui ictivci
^^ Neo minor EuQliie est Albertui ; viricit et ipmm
^V Vitravium; qiiiiquis celiai aitoUere molti
H Affectat; nostri relegai mo'iiirnenla Satisiae.
WT E il Baldi nella Cronica de' Mattemativi pag. pS. le ri Ve , che ne' suoi dieci
lÀbri d' Archttettura pttre , che non sola emulane, ma superane Vitruvio t
la lommi queito è un'elogio molto iniercmntc, perché livolco ad encomiare
un' Uomo, che si può annoverate tra' pìùraii Ueiij, che la natura mai ptudu>cii«.
■ Lettera in difesa dell'Elogio di Lorenzo Magalotti cen-
surato dall' Avv. Gio. Ristori ne' suoi Ozii Letterali.
Sta nel Vni.XCÌ.àeìGiornaleLetterarioaìNapoli IJ^S.iUmpKopex il Morelli .
— — Elogio di Alessandro Bicchierai.
Sta 'I nui». V t. e re. delle Memorie di Politica, di Moralt, e di Lattara*
tura pubblicate la Modena dal Solimi .
«12 P O Z
Notizie della Vita del P. Beraardino Ve strini di Di-
comano delle Scuole Pie •
Stanno nelle Nov. Leu, Fior» all'anno 1^96, numi. i). CoL |5|. • «e^.
Pozzi D. Cesare Giuseppe, Bolognese, Olivetano*
Oratio de Laudibus Leonis X. Summi Pontificis.
MS. per quanto dice il Fantuxzi np|U «na bella Istoria degli Scritt. Bolognesi
T. VII. pag. pj. nella Librerìa di S. Michele in. Boaco«
Pozzo (dal) Giulio.
Maraviglie heroiche del Smesso Donnesco memorabili nella
Duchessa Metilda Marchesana Malaspina , Contessa di Ca-
nossa ec. detta la Gran Contessa d'Italia. Narrazioni del
March. Giulio dal Pozzo. In Verona 16^8. pel Merlo in
fogl. — Con Fig. — Jiaro.
Pbaga (da) B. P. Girolamo, Camaldolensè •
EpilogUs ia Vita B. Catharinae de Sena. Scà nel T. IX. pag.
901. — 916. degli Annali Camaldolensi .
Pbandi Antonio, di Ravenna.
Oratio ad S. R. E. Cardinalem Petrum Aldohrandiiiuni Ar-
chiepiscopum Ravennatensem in primo ad- Archiepiscopalem
ejus Ecclesiam ingiessu.Bononiae 1606. apud Victoriuni Be-
natium in 4. — Rarissima.
Orazione funebre in morte del Som. Pontefice Cle-
mente Vili. MS.
Pbatesi Gaspero M.> Priore di S.Lorenzo a Bona, Dioc. Fìesol.
Relazione della Solenne splendida Festa celebrata nella Ter-
ra di Figline ne' Giorni 2. 3. e 4. Settembre 1770. inono-
: re, ed esaltamento di Si Massimina V. e M. essendo stato
a questa occasione rappresentato da scelta Gioventù del
Paese nella Piazza Maggiore di detta Terra il memorabil
Trionfo riportato da Davidde sopra il Gigante Golia. In
Firenze 1770. per Gio. Batista Stecchi, e Comp. in 4.
Fu pubblicato dal medesimo il fudd. Trionfo , ed una raccolta di Poesie .
Prato (da) Domenico.
Vita B. Davanzati Confessoris de Barberino . Sth nel T. II.
lulii pag. 527. e segg. dei PP. BoUandisti.
Prato (da) P. Gherardo, Francescano.
Storia della preziosa Cintola della Gloriosa Vergine, la
quale è oggi in Prato, nuovamente ricorretta , e ristampa-
i tv A fti^
- ta . In Firenze \6ì6. per Lorenzo Arnesi in^., — e prima ivi
1606. alle Scalee di Badia in ^
E an Poemetto diviso in 3. Canti.
Pbato (da) Girolamo di Pace.
Memoriale sopra la natura, il corso, ed i ripari di quasi
tutti i Fiumi, e Fossi dello Stato vecchio, e sopra i re-
golamenti, che vi erano stati fatti fino all'anno 1558., e
che vi si sarebbero dovuti fare nell'avvenire.
li D. Targioni a pag. <4. del tuo Prodromo della Corografia , « della Topo*
grafia Fisica della Toscana protncsse di scamparlo , il che poi non fece. Gi«
Tolamo di Pace da Pr^ro , che é ano dei più antichi nostri Idrometri ^fù inge*
^nere d'Acque del Mcgistraro degli Uflliziali de' fiumi di Firenze , e dori negli ul-
timi tempi della Repubblica , e nei primi anni del Granducato •
Prato (da) Leone, Ebreo.
Firenze festeggiante per la Nascita del suo Ser. Gran Prin-
cipe con la pomposa Visitazione al Santo di Vittoria della
Rovere Gran Duchessa di Toscana.
MS. nella Maglìabech. Class, xxvix. Cod* 1 2. Ivi ancora sono la descrizione dell*
Apparato solenne fdtto dalla Nazione Ebrea in tal* occasione , 1' Iscriiioni Bbrti«
che , Sonetti in Portoghese , e in Spagnuolo .
PfiESCiA Pietro.
Carmen de laudibus B. Catharinae Senensis. MS.
PfiETis (de) Antonio, da Consilice.
Esortazione di Mons. Antonio de Pretis da Consilice Vie.
Gen. di Mons. Antonio Altoviti Arciv. di Firenze alle Re-
ligiose del Monastero della Crocetta sulla felice morte della
loro Ven. Madre Suor Domenica, ossia Orazione conso-
latoria fatta loro sette Mesi dopo detto Glorioso Transito
raccolta dalla viva voce di lui, e scritta di mano di Suor
Michelangiola di Bern. Bettini coetanea di essa Ven. Madre .
' Quest'Orazione tratta dall'Autografo, che è nell'Archivio del Monastero sudd.
fu pubblicata nella Prefazione pag. xxxiii. della Pari. in. della Vita di essa
scritta dal Borghigiani , e stampata per la prima volta in Firenze 1802. in fogl.
Prezioso, Accademico Rozzo.
Il Pianto delle Muse, e delle Virtù. Accademia (raccolta
dal Prezioso) in morte del Bali Sig. Gio. Marsili recitata
in Siena da Rozzi Tanno 1704. m 4. senz'altro.
Priani P. Giuseppe, della Madre di Dio, Genovese.
Panegirico di S. Filippo Neri, e di S. Maria Maddalena
de' Pazzi .
2,4 P P. I
Sono TTì le Oratìoni del medcfimo iiampate in Genove ìjSj. nella Stampe-
ria Gesignana in 4.
Pbiceo Giovanni, Inglese.
Ioannis Pricdei Gallensìs Angli in nonmiUos Coiices Biblio-
ihecae Mediceae JLaurentianae observaiiones .
Qoeic'Oper», che credo MS.,è tammuntita dal D. Tirgioni nel T.l.pag.^i),
itegli Aggiandimenti delle Sciente Fisiche in Toscana .
Pfiiomm P. Arcangelo, Servita.
Orazione funebre per Romolo Lorenzi recitata nell' Uni-
versità Pisana.
MS. itelli Librerit dei Serviti di Firente niint. 149. Il P. Negri Senti. Fior,
fag. Ss- nel parlare di quelto Scritcore confonde il Oognome col soprannome
dicendo: Arcangiolo Bruscoli fìi chiamato col soprannome di Priorino da
un Castello, ove racijtie sul Giog» ec. invece di dire: Arcangelo Prioriniftì
chiamato col soprannome di Bruicolo, da un Castello, ove nacque «e. Fu
il Friorini figlio di Rilfaello, e di Lucrezia Sanci di Bologna , come dice il P,
M. Giani suo Nipote dilato materno nel bteve campcndiudei Generili deiServi
dìMatiimmpatu in fiVcnsr nel i;po.> ove parlando di lui a lungo, dice, e con-
ferma quanto «opra ho deito,pio*, che ei fu cognominilo ^ruicofo, perché nato
nella Fortezza di Bruicoli, della quale in quel tempo era Castellano l'Avolo
tua , da cui e Nipoti juoi timile Cognome redorono .
De Origine Sacri Servorum Collegii. MS. ivi.
Vita, £[ res gestae D. Philippi Beniui. MS. ivi. *t
Pbjuli Lorenzo. jH
Relazione delle Forze , e Potenza della Toscana . ^1
MS. nella Rlccardiana R. 1. nura. 9. in /o^Z.,c nella Magliabtch.alla C/asj.xir.
Cod. tfS., calla Class, kxx. Cod. ^S. Questa Relazione fu diiteia nel isSf.,tl.
lorchf egli venne Ambasciatore della Rep. di Venezia a Firenze per le Nuzu
del Principe Ftancetco con la Regina Giovanna d' Austria , e ìn tale occasione
recitò la seguente :
- . Orazione nelle Nozze del Principe di Firenze D.Fran-
cesco Medici con Giovannad'Austriail 13. Dicembre 1565.
MS. nella Kiccardiana Q. IV. num. i\. in fogL
Progetto di diversa cultura, e aspetto totalmente nuovo da
darsi alla Pianura detta dell' Osniannoro sotto Firenze per
renderla fertile, e doviziosa quant' ogni altra Campagna
delle più' fruttifere della Toscana con diverse Teorie da
potersi estendere ad altri casi, e diversi precetti ancheap-
plicabili ad altra specie di Coltivazioni di Terreni.
Slh nel T. I. Pan. I. pa<;. 17. del Magazzino Toscano. Ivi T. I. Part. m.
pa^. 9f- t"»» ' Ott.o ('r..gtrio al'ra a,loi«lone.
pRusPEBI P. Ant. , Min. Conv.
In lode dell' Ab. Antonio Niccolini Patrizio Fiorentino, e
PRO »,.
Fttlginate ec Orazion funerale detta nell'Accademia Ful-
ginia lidi 2. Giugno 1771 .i/ifucV^oprcrifo : Camiulii infogl.
Prosperi Costantino.
Due Sonetti Fratelli (sic) nelPimbarcodiLivornoperMar-
silia della Maestà di Donna Maria Medici Cristianiss. Re-
^na di Francia». e di Na varrà. In Firenze 1600, per Gior^
gio Marescaii in 4.
Prospetto <)plla Festa del Gioco del Ponte di Pisa, che si
eseguisce in Pisa il di 12. di Maggio 1-S5.//Z /^rens^ 1^35.
per Giuseppe Tofani in 4.
Pbovjedi Ab. Agostino.
Aelazione delle Pubbliche Feste date in Siena negli nlti*
mi cinque Secoli fino alla venata dei RR. Sovrani Ferdi-
nando III. 9 e Maria Luisa Amalia ec In, Sienu 1*91. per
Luigia e Benedetto Bindi in 8.
La priflu Fcm, • Spettacolo , di coi ai dà la descncioac è del lapi. I Docn-
mcnti aono crani dalle Carte più astennche , d edire, cbe Ì3cdi;c. Nel 1721.
hkI io Siena alla hicc un'Operetta anonima , per la qoale ti dìmoim b mm»
niera, con cui ai rappreaencafooo nel^ 151 1- e in altri tcaipi m Siena dirern
Spettacoli 9 ed il contegno, la ai^hincenu, le macchine delle Contrade co' loro
nomiy e mttocid, che in ali oocorreose si pnticaTa. Del coaraae dcUeCaccic
'^ de' Tori ivi tapprcsencite Bindiao Toaaaai per Lettera in liBfnalicìna nedctn
I un natolo raggoaglio a Pietro de* Medici , e Vinorio da Gompjgnaùco Tets
del Dominio Senese nel suo Poenu de liuìo Ptignam cnntò i acgneati Tera»
dcaerìTcndo in poche parole la Piazsa del Campo , e le iifpiiM miiin ^ che ai
ftcevaao dicendo :
JSEc car aZb locua Ccunpos ctteherrimur , hic ttt
iBad grande Forum , Romani more Theazri ,
ffuo fiuni ludi varii , ef celebrantur homvrez
Virginità er curru Tauri ^ Cerrique trahuntzir
Vincerà , ce armatuM Sorupes prò auuure cenai .
Fbovedi Giacomo,
li Duomo di Siena descrìtto per comodo de' Forestieri da
Giacomo Pro vedi, e Gìuxppe Fratini Custodi del mede-
simo: Edizione iv. In Suna 1 774. per 1 Sudd. in 8.
Pbutosi Giovanni.
G>mmentar) delle Cose di Toscana.
Di cari A menzione il D Targioni nel T. VII. pag, 75* de* Viaggi per la
To9cana ediz. 11., ove dice csrer MSS. in Lucca.
^CCETTI Carlo, Fiorentino.
Elogium in Cosmum IIL Hetruriae Principem.
Lo raoioienu il P. Negri negli Scritt. Fior* pag. 120, ma non accenna^ re l'.z.
tditOy o MS.
2i6 P U e
Festa rappresentata dagli Accademici Sorgenti nel gior-
no del feL Natale del Ser. Cosimo IIL Gran Principe di
Toscana. In Firenze i6^^.per Landò Landi in 8.
E*anonliii9y mi il D. Laioì nell' Esemplare della Riceardiana ci assicura csfcr
dvi precitato Puccetti •
Pucci Alessio.
Il Tebro • Epitalamio per le Nozze diD. Taddeo Barberini ,
e D. Anna Colonna. In Roma 1627. /Vi i2.
Pucci Antonio, Fiorentino.
Centiloquio.
Noa pochi furono quelli, che spogliarono, e compendiarono per quello ptinci«
palmente, che riguarda Firenze, 1* Istorie di Gio. Villani, brà questi in primo
laugo Tanno i373. Antonio Pucci fonditore di Campane del Comune di Firea*
ze, poscia Trombetta del medesimo, e finalmente dei Comune stesso approvi*
core, come risulta da una sua Domanda registrata ne' 14. Giugno 13^9. in uo
Libro d* Istrumenti de* Signori d'allora esistente nell'Archivio del Monte Co*
mune. Ridusse questi in terza rima le predette Isrorie intitolando la sua Operi i
Centiloquio divisa in molti Capitoli, dal principio dei quali si ritrae il nume I
del suo Autore , che , come asserisce nella Prefazione , volle cosi nascondere in \
certo modo per fuggire il vento della gloria xiana del Mondo . Essa era MS. j
jn Gasa Strozzi, in Casa Tempi , e presso i' Sigg. Guicciardini. Ha il vanto di ,
averla per la prima resa pubblica il P. Ildefonso Carm. Scalzo nei T. IH. IV. •
V. e VI. delle Delizie degli eruditi Toscani. Questo Poeta, come a ragione
avverte il Quadrio T. IL pag. 551. fu uno dei primi , che introducesse nel Poe*
tare quella burlesca , e piacevol maniera , che fu poi dai susseguenti Poeti p •
tingolarmente dal nostro Berni perfezionata. Nel suo compendiare porta di taot*
in tanto alcune minuzie di più, come ha osservato il Menni nel suo Metoih
per istudiar la Storia Fior. pag. 38., di cui dovea egli ben' essete ak£atl||'
mentre nel 13^^. avea per anni 3;. servito ne* due primi Impieghi divisati. 0
da notarsi, che l'ultimo Capìtolo di quest'Opera fu impressa dall' Allacci nellt |
sua Raccolta di antichi Rimatori ^ dal Mini in aggiunta à\ Discorso d^UaNih
bilth di Firenze ^ benché fosse stimato esser cosa diversa dal mentovato lavoro,
da Iacopo Corbinelli nella sua edizione della Bella Mano di Giusto Conti fatti ']
in Parigi nel i^p;. come attesta il Casotti nella sua Lettera Proemiale alle 0« '
pere dei Casa pag. 2^., ma è da sapersi inoltre, che questo Capitolo fu tanto j
tenuto in pregio, che venne non solo accompagnato alla &uJd. Opera ddCouti j
stampata fino dal 1472. e quindi nel 1492., e ultimamente in Firenze per ope« '
ra dell'erudito Tommaso Ruonavventuri , ma fu pubblicato ancora separatamentt
in Firenze apud S. lacobumde Ripolis nel 1482. col Titolo: Le Bellezze di
Firenze^ come attestano W P, Audifredì Edit. Ital, T. I. pag. 2y|., e il Prop»
Fossi nel Catalogo delle Edizioni del Sec. XV. della Magliabvchiana T. III.
pag. XX. Contiene in somma questo Capitolo una Relazione delle cose di Firen*
2e, cioè del suo Sito, Governo, ed Arti, e sue Famiglie grandi, e popolari,
siccome stavano nel 1373. assai esatta, ed incomincia per quanto si pretende
neir Edizione dietro alle Rime del mentovato Conti del 1715* in 12., e dal
Prop. Gori nel Prodromo della Toscana illustrata />tff^. 153.
Settantatre mille trecendo correndo.
Descrizione della Guerra Pisana del 1362. al 1365. in
Odiava rima.
r
i
P u e „^
Fu pubblictrt tncor questi dal flotto P. Ildrfonto Ivi T. VT. p^g, itp.
La Proprietà del Mercato Vecchio. Consiste in un Ca«
pitolo ivi pure inserito.
Pucci Alessandro^ Fiorentino.
Orazione in ipde di Cosimo Parer Pamae recitata nel i '^opt
neir Insigne Collegiata Chiesa di S. Lorenzo. MS. ivi.
Pucci Mons. Bartolommeo , primo Vescovo di Pescia.
Synoàiis Pisciensis habita anno 1732. Pistoni 1*234. 1/^ 4.
Pucci P. Bernardino, Eremita di S. Girolamo.
Vita à^\ B. Pietro Gambacorta Pisano Fondatore degli C-
remiti di S. Girolamo. Jn Fuligno \ 666. per Domenico A.uri.
NcJ itfpa. il P. Alessandro Gìslimbem dcll'iscc^<i Relìgiuoe pubblicò in cooi*
pendio questa Viu in lingua latina.
Pucci D. Giovanni.
istoria delle Pleuro-Pneumonie putride , che regnarono neHa
Terra di Piano Stato Senese ncU* In verno, e Primavera del
1775. Operetta postuma ec. con qualche annotazione ag<«
giunta dall'Editore. In Firenze 1779. per il Vanni in 8.
Sta ancora nel Voi. V. e VI. del Nuovo Magazzino Toscano imprcup dallo
scessu Carini nel lyyi* irz 8.
('Pucci Orazio, Fiorentino.
Capitolo sopra ia Nobiltà di Firenze. MS. nella Maglia*
^ bech. Coi. 93. già Strozz.
PucciABDi D. Carlo, Pisano.
Delle qualità dell'Aria Pisana Dissertazione Istorico-Mcdi-
ca- Jn Pisa i7yi. per Ranieri Prosperi in 4.
-^ — I vantaggi, che si possono ritrarre dall' aumentata, e
migliorata Coltivazione delle Terre particolarmente nel Suolo
Pisano, esortazione ai suoi Coiicicca ami . in Pisa 17^^-
per il Sudd. in 8.
PucciNELLi Can. Francesco, di Pescia.
Analisi della memoria idrometrica sopra T Arno pubblicata
in Firenze l'anno 1778. in Pescia 1778. per // Alasi /n 4.
Fu proposto n^ll' Accademia dei Georgotili , se gli Argini lungo i Fiumi sicno
vantaggiosi y o pregiudiciali alle Pianuie adjucenti^t numinat amente quegli
dM drno , li U. Anc. Bciloni Vcnczuno si diiHDscrò contrario deli* Argiik^cu*
ra, e i* Autore anonimo di qucst' Analisi se ne mostra taucore, ed amico.
PucciNELLi D. Gio. Alfonso , Can. Reg. di S. Salvatore , Lucchese.
La Stella. Panegirico alle Glorie del B. Servo di Dio Ippolito
Galantini. In Siena 1646. per Ercole Gori in 4.
ec
[
\
«8 P U C
PucciNELLi P. D, Plicìdo, Cassinense, di Pescìà.
Historia dell* eroiche àttioni della Gran Dama Willa Prin-
cipessa di Toscana ec. In Napoli 1 643. per Frane. Savio in 4.
Vita del B. Teuzzone Monaco Sacerdote , e Romito del-
la Badìa di Fii'ertaJe al Molto Rev. P. D. Agostino Lainpu-
gnani Priore di S. Simpliciano di Milano. In Milano i645«
per Gio. Pietro Rdmellati in 4J
» Origo, et progressits historicus , sive apparatus de illu"
stribus Abbadae Florentinae l^iris. Medioiani 16415. per e-
umdem in 4.
Vi è annessi It Vita dei BB. Gomezio Portoghese , e di Teuzzone Romito scrit*
te dai medefimo.
« «
Historia dell* eroiche attioni de' BB. Gometio Porto-
ghese Abbate di Badia , e di Teuzzone Romito. Con h
Serie delle Badesse dell'Insigne Monastèro delle Murate di
Fiorenza. In Milano per il Sudd. 1645. '^4*
-11 Continuatore del Fabricio T. III. pag.'y^. dice conservarai MS. nella Badia
Fior, una Vita Latina dei sudd. Gomezio scritta, dice egli, da Tomo aso Sedvet*
ti , forse Saivetti •
— Vita , ed Action! del B. Andrea di Scoria , Diacono di
S. Donato Vescovo di Fiesole, A rchidiacono di detta Cat-
tedrale, Abate, e Fondatore di S. Martino a Mensola Dio-
cesi di Fiorenza. Con l'Albero dei Vescovi di Fiesole. In «
Milano 1645./? er // Sudd. inS.ein Fir. 1676. per V Onofri in Ò.
Questa fu tradotta in latino, ed inseriu dai PP. Boilandisti negli Atti dei Saiui
T. IV. Augniti pag. 53^.
Chronologia Abbatum Generalium Congregationis Unita-
tis S. lustinae Patavii ^ nunc Casinensis. Nec non epitome
Praelatorum Sacri Montis Cassini, Arretii ^Florentiaeec. Me-
dioiani 16^2* P^^ eunid. in 4.
Istoria dcir eroiche azioni di Ugo il Grande Duca di
Toscana ec. con la Cronica dell' Abbadia di Fiorenza , e
suoi Privilegi Ponteficii , e Cesarei. Il Trattato di circa
mille Inscrittioni Sepolcrali. La Galleria Sepolcrale, coti
r introduttione della Festa di S. Mauro. Et le menoorie di
Pescia Terra cospicua, e principalissima di Toscana, h
Milano 1664. per Giulio Cesare Malatesta in 4.
Due Dediche premette 1* Autore alle Memorie di Pescia, Tuna dei 30. Ottobre
\66i. al P. Raimondo Capirucchi (sic), che non si trova in tutti gli Esempli*
ri, forse dall'Autore stesso soppressa, e 1* altra dei 15. Novembre 1^64. a Gai-
p u e ,,^
éo Vincenzio Forti, l^t ludd. Istoria, del Conte Vgo tcrìtttf, ptt ofire b frase
del Cb. Iacopo Morelli Sibliot. Naniana pag, ii€.^ con romanzesco itile ^lii
prima impresta in Venezia nel 1643. per Matteo Leni , e Già, Vecélho culla
Dedica alla sempre Invitta, e^ gloriosa Jiepuàlica di Lucca 1*114. , ma é assai
diverta dall' altra mentovata ^dizione , e in questa del \6^x* manca \^ Cronica
deir Abbasia Fior. Il P. PacdneHi nella toa Opera della Fede , e Nobiltà dd
Notajo impretsa in Milano nel 15^4. a pag. 131. • »egg* paria a luiif o del Col*
l^io dei Giudici y e Hotaj di Firenze •.^
Puccini Bernardo. ., .
Orazione recitata nella funerabile Poaipa del Ser. Cosimo
L Granduca di Toscana. Ai Gentiluomini della Corte • MS.
nella Magliabech. Class, xxviu Cod. 13.
Puccini Arcipr. Gabbriello^
Storia della Terra di Massa in Valdinievole • MS. autogr.
presso il Sig. D, Lorenzo Cantini.
Puccini Vincenzio, Fiorentino.
Vita della Ven. Madre Suor Maria Maddalena de' Pazzi
Fior. Monaca dell' Ordine Carmelitano nel Monastero di S.
Maria degli Angeli di Borgo S. Frediano di Firenze . In
Firenze 1609. per i Giunti in 4.
Fu riprodotta coli* aumento della 3. 4. f. e d. Parte dal fliedcsimo nccoira , e
ordinata , la qual contiene le mirabili iocelligenzc, che in diverti tempi eia Dio
le furono comunicate, e molti suoi documenti per la perfezione dcHa VitaSpi-
fitnale. In Firenze idit. per i Sudd. in 4. Vidde nuoramenre la luce in Me*
ma nel 16 ij^.^ in Firenze nel lój^.y e in Napoli i6$i. per Giacomo Gaffari
in 4^ 9 e col Titolo : kita , • Ratti di S, Maria Maddalena de* Pazzi ee. In
Venezia 16SS, per Ant» Brìgonci in ^^ e finalmente con nuove Aggiunte ia
Lucca iyi6, per Leonardo Venturini in T. II. in 4. Nel id/p. fu tratlaiacaia
Francete, e da un Protestante nel 1687. in Inglese, e auella inbtino si legge
- Bel T. V. Muti de^H ^Atti dei Santi pag. 6^. — 715. rù il sudd. Puccini Sa*
cerdóte Secolare, e non 'deh* Ordine di b'. DDOienico, come con .errore vorreb<-
be darci ad intendere il P. Negri negli Scritt. Fior. pag. 530. Servi per anni
20. gratis hi qualità di Goreinatore , e Confessore le Munactie di S« Maria de*
gli Angioli , e si trovò alla morte della Santa .
-•^ Vita della devota Elisabetta Bonsi Gentildonna Fior.
Dedicata al Card. Bonsi suo Fratello.
MS. era presso il Can. Salvinì . Di questa , come p jre delle due seguenti Opere
non fa menzione 'aie udii il P. Negri.
Vita del P. Angelo Maria Montorsoli Generale dei Scr\'i
Fibr. MS. nella Libreria delia SS. Nunziata al /zar//. 2yuc 3 13.
Scrittura èontiro Ippolito Galantini.
hiS^ nella Magliabecb. alla Class, vili. Cod. 42. in fogl. pag. 179. Denigrò fa
qualche parte la fama del Puccini q'JesC4i Scrittura , mccutitc la q i-tie non %' lo
si rese poco benevoli gli affezionati a qjel Cr«r. Servo di Di'>, rr.a .n .he a rT< iti
altri, ed il Ru»poii puctA 5«tiiicu, e poco mudc*rj, ma nel suo gcjvrc iosigne
tJ20 -t iLf vJ
tctisse contra il Puccini due tcerbissìtni Sonétti ', che non lono però ttainpati.
PuGNANi D, Francesco.
Oratio in Adventu III., ac Rev. D. Salustii Taurusii (sic)
Archiep. Pisani éc. Pisis 1609. apud Ioannem Fontanum in 4.
Pulci Alessio .
Panegirico (in versi) neir Esaltazione di Alessandro VII.
Som. Pont. In Roma 1655. per Francesco Cavalli in 4.
Pulci Bernardo, Fiorentino.- '
Elegia a Lorenzo de' Medici per la inòrte di Cosimo Pa-
ter Patriae.
Sth in fine àeìV Egloghe di Virgilio craddi^e per il oiedesimo, e stampate in fi-
re/220 per il Miscomini nei i').8i. in 4. , e nel 4^^^, in 4. Ivi è pare un* Eie*
già per la morce delia Diva Simonticca a Giuliano de* Medici . ■ ^
Pulci Luigi.
La B^ca di Dicomano alla contadinesca. In Firenze i^6S.
in 4., — -e in Lucca nel 1759-
Quett' Opcfra è stata malamente attribuita a Lorenao il Magnifica nei!* editiona
delle Poesie dei Pulci unitamente ad ajtre di L^orenzo fatta in Firenze scn*
sa nota di Stampatore nei 15^8. Che poi sia dei Pulci lo abbiamo dalla Prefa*
zione al Morganie à^\ mt desino l^lci ec/isé dei't/ja: ,e dal Varchi neU'£r-
colano pag. zskh ^i** Fior^ dei 1730. Dilierente dii '«fausto é l'altro deiristcì-
10 Nome, e Cognome , celebre Improvvisatore , che infdicenìéiite fini i suuigiot-
.. ni , e di cui paria il Cellioi nella sua vita a pag. |p. , e segg»
Pulci Luca, Fiorentino.
La Giostra di Lorenzo de' Medici messa in rima da Luigi Pulci.
Sth col suo Poema intitoUto ìi Qiriffo Ca^vanèo edit^ ^i Fitenze p^r i Giunti
'-. 1572. ^n ì^,'t,z ptritia volta però comparve alla luce in;' isire/2:&e nei 14^1* coli*
'- Epistole iut. QaiÀ/un<]ue pol^v«i(ia sotto il nome di Luigi é assoiutamsnre di
Luca suo '-=t'ratelfó'.''ì3uesta Viighlssima Giostra 'fu ^tta tappresenurc. nei i^Z*
•i iiiia Lorenzo ir M^gh^nco; iP quale' rip()rtò. il prt^opio, che con&istea ia un* £imo
d* argento *c\>nf Cittiieìro rapprc&entantè la tigv^j^. di.jMaixe,.
PuLiNAPi P. Dionisio, Min. Ossei v,. Fiorentino.
. Croniche Fràiicescane della ProVin^cia. Toscana . M3S. nel
- Convento dei Min. Osserv; di IPìrenze. ! ' •'
J^vftd Accademico A Iterato' . Ved. Cotitdni Giulio* \
PuTEANo Ericio,.
tina pag» tfpp. la dice appartenere alla Reai Famiglia dei Medici di Toscana ,
il chb ié falso.- •■
I
j I-'.. i.irf.-i» . • ..t . » wiir^'«t '\tit-
1221
Q
Quaranta Orazio.
Pomijìciis Montibus criumphalis Septem Collium plausus ,
Eclogia (sic) ad Alexandruni VII. Sunu Pone. Romae 1655.
apud NicoUum Ang. Tinassìum in 4.
QuARTERONi Arcangelo*
Per li Fondatori della Fraternità di S. Maria della Miseri-
cordia della Citta di Arezzo Orazione ec. in Firenze 1 2^6.
per Bernardo Paperini in 4.
Quercia ( dalla ) Bai tolom. Piovano di S. Donnino a Villamagna.
Vita B. Ghetardì de Villamagna . òVànel T. Hi. Maiipag. 2^2*9
e 240. degli Ani dei Santi.
QuERENGo Antonio^ Padovano.
Relatio de electione Pauli V. Sum. Pont.
\\ P. Lodovico da S. Carlo Carm. nella sua Sibliot. Pontificim pag. i6$»
QuiLicj Giuseppe Maria, Lucchese.
I Trionfi di S. Maria Maddalena de' Pazzi Monaca Carme-
litana nel Monastero di S. Maria degli Angioli descritti
in compendio. In Firenze ì66i^. air Insegna della Stella in 12.
La Memoria d' un Giusto ravvivata nella Vita esem-
plare del Ven- Servo di Dio P. Alberto Leoni Carmelita-
no Osservante della Congregazione di Mantova Riforma-
tore del Convento di S. Lucia della Castellina ( presso Fi-
renze )./n Lucca 1685. per Iacinto Paci in 4.
QuiRiNi Accademici.
Componimenti per T Esaltazione di Clemente XIL al Som*
mo Pontificato. In Roma 1730. per Gio. Maria Salvioni in,^.
QuiRiNi Card. Angiolo Maria.
Animadveisiones Apologeticae in vitam, quam sui scripsit
Ven. Robcrtus Cardinalis Bellarminus , editamque Lovanii an.
1733. Brixiae 1754. Io. Mariae Rczzardi Eni. et Rev. D. D.
Th. Pilli. Card, de Alsazia Archiep. Mechlinensi , Bclgiiqne
Primati in 8.
In questa scìolgonsi le difficoltà prodotte in Roma nel i7f 3* per la di lai Beatificazione.
Epistola Rev. P. D. Felici Mariae Neri no Congr. Mona--
choruni S\ Iheronymi de Italia Abbati Generali circa primae^
vam Hiei onymiani Instituti originem . '
822 QUI
Sta a pag. xxvif. — xlviii. della Lettera del P. D, Pier Luigi Galletti i/aor*
no la vera , e sicura Origine del Ven» Ord» de* PP, Girolamini , • quivi purd
con documenti inappellabili si risolve aver avuto principio detto Istituto nel pie*
colo Convento delle Campora presso Firenze.
QuiRiNi Filippo , Prete Secolare della Congr. de* Sacri Chiodi .
Vita della devota Serva di Dio Serra Galli dell' Ordine
de* Servi MS.
Tradotta in latino si legge nella ii. Edizione degli Annali di quella Religione #
QuiRiNi Giovanni, Veneziano-
Oratio in Adventu Rev. Petti Fancelli Senensis in Pisana Aca'^
demia S. Theologiae Professoì^s, ac totius Ordinis Serv. Ma*
riae PriorisGeneralis habita ih Coenobio S. Mariae Servorum.'
Venetiis 1748. in 8.
QuiRiNi Lauro.
Tractatus perlepidus in Gymnasìis Florentinis .
Sto, nella Biblioteca Norfolciana sotto il num, 303^. giusta il Catalogo deiMSS.
d' Inghilterra T, li. paa, 77. CoZ. i. Quel maceria in se contenga questo Trat-
tato piacewdt non sa indovinarlo il P.Gi«. degli Agostini negli Scrittor, Venez»
T. I. pag, 223. Fiori l'Autore verso la metà del Sec. XV»
' Il
R
R. A. P. A. D. V. A.
Relazione delle Solenni Esequie in morte di Mons. XXV.
* Arcivescovo di Firenze Gaetano Incontri fatte da Fratelli
della Ven. Compagnia di S. Gio. Evangelista coli* Orazione
funebre ivi detta. In Firenze ijSi. in^.
«
L* Autore dell' Orazione si cela sotto le suddette Iniziali , quali yogliono dire
Pad. Ab. Don Ugo Alessandri Cassinense ••
Raccolta di poetici Componimenti nel coronarsi la B. Ver-
gine del Presepio esistente nel Monastero d' Ognisanti di
Siena. In Siena 1704. nella Stamp. del Pubblico in 4. •
Raccqlta di poetici Componimenti in occasione delle Solenni
Esequie celebrate in Livorno, ed altri luoghi a S. E. il Sig.
Cav. Sen, March. Conte Carlo Ginori ec. Governatore del-
la Citta, Porto, e Capitanato di Livorno. //i Zr/vorno 1 257*
per Ant. Santini, e Compp. in fogL
Baccolta di tutto ciò, che si è fin qui pubblicato in Livor-
no > ed altrove in morte dell' August. Imperatore dei Roma-
Ja A vj 223
ni Francesco I. Granduca di Toscditìa,. In Livorno ijóó* per
Afaueo Strambi T. II. in 4.
Raccolta di Stampe rappresentanti i Quadri più scelti dei SS.
Marchesi Gerini. Jn Firenze 1759* nella Stamp. Mouckiana
in Carta Mass^
Precedono alle Stampe le detcrizionì di citscan Quadro , in cui dopo essersi reto
conto del Soggetto di ciascun Pezzo, si fa conoscer più particoUroience 1* Au«
tore del Quadro , e quale sia stata la sua maniera di operare , e di pensare , e
in qualche parte principalmente si sia reso eccellente; e questo è stato fatto, e
in Italiano , e in Francese • L' Autore anonimo di questi Discorsi ha misurato
giudiziosamente le lodi, ed ha esercitato una savia , e moderata Critica. L'Au-
tore poi di questa beila, e magnifica impresa fu il March. Andrea Gerini. Le
suddette Srampe furono nuovamente incise in nttm* di lxxz. , ma senza la de*
scrizione nella Fior. Calcografia di Niccolò Pagni , e Giuseppe Bardi nel 178^.
in fogl. Atlantico con Dedica a S. A. R. il Ser. Ferdinando 1. Infiinte di Spa«
gna , e Duca di Parma ec.
Raccolta di varj Componimenti in occasione del discopri-
mento deir eccellente Pittura fatta dall' lllustriss* Sig. Cav.
Conca nella Tribuna della Chiesa dello Spedale diS. Ma-
ria della Scala di Siena. In Siena i73i« per il Bonetti in 4.
Raccolta di num. xxiii. delle più belle Vedute, e Prospettive
della Citta di Firenze. Jn Firenze 1800. in fogl.
Le invenzioni sono di Giuseppe Zocchi, e poche altre di Cosimo Rossi .L' inci-
sione poié la maggior parte di Matteo Carboni , e l'altre di Gio. Batista Cecchi.
Raccolta di Componimenti fatti da diversi Soggetti in lode
dell' Eccellentiss. Sig. Dott. Giuseppe Saverio Bertini per a-
ver coir uso del Mercurio restituita la salute a più noti Per-
sonaggi. In Firenze 1755. per Gio. Paolo Gìovannelli in 4.
Raccolta di Componimenti Poetici in occasione delle Solenni
Esequie per la morte dell' Imp. Francesco I. Granduca di To-
scana fatte celebrare nell'Insigne Collegiata di Livorno dai
Sigg. Rappresentanti il Pubblico. /n Livorno 12^^* per Mar-
co Coltellini in 4.
Raccolta di num. 200. Tavole intagliate contenenti le Gem-
me antiche, che si conservano nella R. Galleria di Firen-
ze . In Firenze 1 29^- P^^ Niccolò Pagni , e Giuseppe Bardi in fogl.
Anteriormente era comparsa alla luce la Raccolta degl* Imperatori Romani incisi
in rame £no a Costantino Magno cavati dai Busti Originali della R. GdUeriù di
Firenze con un* estratto il più interessante delle loro Vite. In Firenze 1780.
per r Aìlegrini in fogl.
Haccolta dell'attuale verìdica denominazione delle Contra-
de, e Piazze, che compongono la Città di Livorno. -//iZ./-
vorno 1784. per Gio. Vincenzio Falornì in 8.
2^4 K A Ci
Raccolta de* poetici componimenti pubblicati nella Toscani
in occasione della gioja dimostrata dal Popolo per la Leg-
ge dei 9* Ottobre 1792. emanata da S. A. R. il Granduca Fer«
dinando III. In Firenze 1 792. per Luigi Carlieri in 8.
Raccolta di varie Cronichette di alcuni Istorici Cortonesi
dei Secolo XIV., e del Secolo XV.
Questa raccolta MS. è racninentata con molta lode dal Prop. Gerì ael rao Flé»
rilegium Soctium Corjfthanarum pag, 175.
Raccolto, Nome Accademico.
Dell'apparato in Siena di Mons. Cammillo Borghesi per b
possessione dell' Arcivescovado di Siena . In Siena per Sil-
vestro Marchetti in 4.
Raccolto, Nome Accademico.
Brevis dissertatio prò defensione actorum SS. Florae , et La-
cillae cum responsione ad Lardinaiem Baronium ad diem XXlX.
liUii in Martyrologio earum Acta proscijbentem Accademico
RecoLlecto Authore. Lucae X7*'i3- Tjp. Scbast. Dominici Lap-
par ri in 4. — Rara .
Racconto del Miracolo del Crocifisso di S. Miniato ( presso
Firenze) il quale fu traslatato, e collocato nella Chiesa di
S. Trinità il di 25. Novembre 1671. In Firenze 1671. per
Francesco Onnfri in 4. — Rarissimo .
I PP. Bollandisti pubblicarono nel T. III. fuìii pag, 4^ j. un Commentario d$
Translatione Crucifixi ^ qui S. loanni Gualberto Caput inclinavit tratto dal
Librò M»'>. degli Atti dfila Congregazione di Vallombrosa segnato iV. pag»
^17» " ^^S* ^i quesco Ciucififtfto |ic parU a i ungo il D. Lami nelle ^ov. Zetf./ìor*
Racconto (breve) della Vita, Miracoli, e Culto di S. Ungila
Fondatrice delle Monache Vallombrosane scritto daunRe*
ligioso del medesimo Ordine ec. In Firenze 1222. per li
Tal tini , e Franchi in 4.
S. Umiltà era di Faenza, ma qui ha luogo, perchè fondò in Firenze il tudL
Isfifuto, e vi mori nel ò'ec. XIV. Altra Vita scritta da un di lei famigliare deli' i*
stcss' Ordine è stata proootta dai PP. Bollanuifti nel T. V. Ataii pag. aoc.
Racconio (breve) della Venuta, e dell'Ingresso fatto in Fi-
renze dall' A. K. del Ser. Don Carlo Gran Principe di To-
scana. In Firenze 1732. in 4.
Raffi Ab. Giuseppe Antonio, Faentino.
Orazione nel Funerale del Rev. .P. D. Rodeslndo Cateni
Ab. Generale dell'Ordine Camaldolense detta nella Chiesa
R A G- ,,3
de'SS. MM. Ippolito, e Lorenzo di Faenza il di 14. Aprile
I ^V"». fu Faenza 1777. fer 1/ Benedetti in 4.
Raggiulo (da) P. Girolamo, Vallombrosano .
'-* Mirjcula S. lohannis Guatbeni..
fl^Stitrìna nel T. III. lulii pag. ySi.^ ^.sj.de$]Ì Alti dei Santi .Bcrnirdod^ìSfìTu
. cbitm* l'Autore: Hitroniino di Caientino della filla di Kagoii'olo ^ |>i<r in-
tornn alle lae Opere ioggiunge: Di lui non fècr pocn tttma il Ma^infìco Ln-
- renzo de' Mtdici , al quale indiriaò la preclara Opera dei Miracali di S.
•'.Gio. Gualberto da lui e^regiamonte composta, la quale in un Codice bcUis-
fc .fimo Sì cunierva nelli Ljutenziaoa al Plut. xvtii. Cod. ii.
-De Vallumbrosanae Rdigioms Beatis ad Laurentiuni Mediccm
ivi Cod. tudd. piig. it]., e nelU Bibliuteci della Sapienza di Ranaa. ^, ;
Vita di Cosimo Padre della Patria MS
ll'La cita il Ch. Can, B.ndini nel T. I, Spec. Litt. Fior. pag. 4., m» non le-
r i ccana , ove ella esina .
Vita di Lorenzo il Magnifico MS-
l»i T. I. pag. dS., cujiii Ge^ia, egli dice, IfMdenthiiimo commentario dlu-
stravit Hìeronjmus Kadiolentìs .
Ragguaglio succinto isterico della Città di Firenze, e del
suo Stato dill'anno iioo. all'anno 1532.
MS. nelU Laurenziana . Evvi qualche annocizione circa la Cìvillì Fior., ed In
apecie per quelli, che di cempo in lempo sono nati vimi, e seduli di Colk^i".
Ivi al Plut. LXi. Cod. 4}. vi lono le :>[u[ic Mot. dì un' Anonimo diateie in Dia-
logo , che cominciano dairSso. tino al ijif^., o >ii alla pace fatta co' Piiani .
Nell'Archivio Segreio di Pilatzo Vecchio tìwi un Cod. MS. conionenrele Cro-
niche di Fhente dalla tua Foudazinnc: dna i.1 1191, scritte pure di un'Anoni-
mo. Di i)tieicc ne ha una copia molro esatta il Ch. Sig. Gaetano Poggiali scFitfa
nel 17J7 , e per quanto scmbta, da un Uomo di Lettere. Essi; principiano: /:>•
fndo la Città di koma ingraiide,e fvlice Statnetì.Tctmiaino: p»ieh.è il mo
fi'ie era ttato tolo iti liberth della sua cara patria.
Ragguaglio della Festa fatta nell' Oratorio di S. Maria Pri-
merana di Fiesole in onore della SS. Vergine Madre di Dio
ne' tre suoi giorni solenni della Pentecoste dell' an. i6H6.
In Firenze per gli Eredi dell' Onofri in 4.
Ragguaglio de' Successi tninicolosi oper.iti per il ricorso all'
Immagine della SS. Vergine Maria, che si venera nella
Chiesa Pievania del Castello della Serra Diocesi di Pìstoja.
In Ptsioja 1728. per il Biagtnni , e Franchi in 4.
E' dedicato al celebre Gio. Ciucomo Scatfantonì Patrizio Pidoieie , PiapofCodclU
Cattedrale di Piuoja , e Vìe. Gen. della Dioceii Pi^tojeie .
Ragguaglio istorico dell'Origine della Miracolosa Immagine
_ di Gesù Crocifisso della Ven. Compagnia del SS. Croci-
L
ia«
E A G
fisso, e S. Maria Maddalena de'Bianchi, che sì conserva
nella Chiesa di S. Michel Visdomini. In Firenze \ 2^6. per
Gaetano Albizztni in 8.
Ragguaglio (breve) delle virtuose Azioni, e della felice mor-
te della March. Alessandra Lisabetta Niccotìiii Pucci . In
Firenze 1715. per Am. M. Albizzini in H.
Ragguaglio (breve) dell'origine della Miracolosa Immagine
del SS. Crocifisso della Ven. Compagnia del SS. Sagra-
mento di S. Lucia al Prato di Firenze. In Firenze 175JI.
nella Siamp. Inip. in 1 2.
Ragguaglio (breve) d'alcune notizie toccanti l'origine della
Venerata Imagine di Maria Vergine delle Grazie di S. A-
gata di Mugello, e delle Processioni, che con essa sono
stace fatte in diversi tempi, e particolarmente di quella
del di 13. Giugno 1746. In Firenze ali' Insegna delSS'.l^
vie di Gesù .
Ragguaglio distinto della gita fatta a Pisa, e Livorno, e
delle Feste date alle AA. RR, il Set. Arcid. d'Austria Pie-
tro Leopoldo G. Duca di Toscana, e la Ser. Infanta di
Spagna Maria Luisa di Borbone Gran Duchessa di Tosca-
na 176(5. in 4.
Ragionamento sopra il Petrarca, Dante , e Boccaccio tra Clau-
dio Herberè, e Alessandro degli Uberei. In Lione 1550.
in 4. — Raiissìnio .
Ragnoni Cone, Senese.
Istoria di Siena del Secolo XIV. MS. — Rarissima.
Ragnoni Pompilio, Senese.
Raccolta di tutte le Rime cantate, e rappresentate da le
Contrade Sanesi avanti a 1Ì Sigg. Giudici de la nobiliss.
Aquila ne 1' occasione de la loro honoratissìma , et cele-
bratissima Festa il dì 15. d' Agosto 1581. Aggiontcvi le
Stanze in lode della Fanciulletta Corridrice sopra il Bar-
bero de la Contrada del Drago. In Siena 1581. alla Log'
già del Papa in 12. — Rarissima.
lì R.gm
Rai Flaminio, di Prato.
Carmina in Gnu Ser. Principis Filli Ser. Frandsci Medicis
Secuadi M. E. D. Florentiae 1577. apiid luntas in 4.
R. A I f27
Carmina in Obitu ScTm loénnae Austriacat Uxpri$ Ser,
francÌM Medici$ Secundi ÀdAgni Ducis Etrariae • Florentiae
1528. apud lunetas in 4.
Qratio prò Salute Pitiriae ai Vira Praien$e§. Flor^n^
iia^ ^579* i^ 4»'^^£/ira*
— ^ Qratio de Laudibus Ant^nii Aagéi Barpiti EpiiMpi Ma^-
sae, et Populoniae ad Petrum Victorium. Fhrcmiae 15^9-
Typ. Georgii Marescotti in 4*
•*«*^ Carmina in Obifu AaumiL Angeli Bargaei Epi$copi Mas-
sae, ei Populoniae ad Amonium Benivenium , Florentiine i ^r^*
per eumdeni in 4.
M ^udd. Mont. Ancpnto è Fratello à%V c^lcfane Pieno Angelìo Bacgeo*
Carmina in Obitu Ioannis Baptistae Adriani ad Marcel-
lum ejus Filium. Florentiae 1579. per eiimdem in 4.
AiNALDi D. Alessandro.
Triumphu^ SS. Urbani Vili. Sum. Pont.ad Lateranuni equitanti^.
It moipnent» 1* Ali^cc/ ^p^s V^ha^ae pmg. 22., e ji P. Lodovico 4a S. Carie
Ci^rm. ^Ua fiibliotheca Pontificia P^E* ^45*9 #°* f^^^ accemuiio te (ode le
pubblica luce.
AMBALDi Benve;nutQ> da Imola*
Vita Dantis Aligtierji .
ìdS. nella Riccardlana N. num. zi. tu 4. A questa rk unito un .Capitolo in lo-
de del medesimo Poeta di Simone Sardini di Siena . 41 nidd. Raoibiildt , cotr.e
egli stesso attesta nel tuo Commeato ig^ao fopr^ Dance, $ scoiare del ookso
Boccaccio: hic siauidem /Qhfinaes Boccaduif veriu» Bacca aurea, venera»
hilis Praeceptor meits , ed amjco del Petrarca , come si ba da ona epistola delie
Senili Libs klV. Epist. Xf.
AMiREz P. Diego, deHa Comp. di Gesù, Spagnolo.
Vita Roberti Cardin. Bellarminiex variis auctonbus concinnata.
Il p. Allegao^be la cita nella Bibl. Script. Soc. lesa pag. 17 1., ma tace l'an-
no, e il Luogo della sump, e il Niceroo Memoires de* Hommes illustre» pag.
42. si procesca di non sapere, se è stampata.
^MiKEz D. Giuseppe, .di Valenza*
Vita lactea , seu vita candidissima S. Philippi Nerii Presbi-
jer^, cunctis olim coeleste^i pandens viam, (lunc pulchrio-
fibiiiLf Sacroruni BikUoru^ Stdl^Us novuer Oibi illucens.SS.
D. N. Innocentio XI. P. 0. M. dicatuni opus ec. Valcntiae
in Ilispaiùa^et Mediolani £x Typ. loscpni Anibrosii Aid-
}ettae ,1^80. in 8. r-- Rara.
Questa Vìu cqn imfiicnia «fa^g^ fu comporta di sole parole tolte dalla S. Scrittura.
S5«
R A N
Ranieri Ant. Francesco, Milanese.
liber de crcaiiofie lutti Iti. Rom. Poniif. Romae 1550. in 4.
Ranieri D. Vincenzio, Olivecano, Genovese.
De Eiruscarum Antiquitatiim fragmcntis Scortiellt prope VuU
terram repertis Jisquisiiio astronomica ad S'er. , ac Md.gnufn
EihTuriae Ducent t'erdinanduni IL Fiovenciae i6^H. TypisI\o-<
VIS Amatoris Massae, et Soc. in 4. — Raro.
Ranucci Cav. Piero, da Poppi.
Articolo sul nuovo Codice Criminale pubblicato in ToscaDi
il dì 30. Nov. i-^Stì.estratcodalT. LXV.dvì Gioiti. Fis<inoÌnH.
hlogio di Gio. Maria Lamprcdi Profcr;ore di Diritto
Pubblico Univ. nell' Università di Pisa. In firenze i^yS-
per G'di'M'jo Cambiaci in 8.
Nacque il Lainpredi a Roveziano Villaggio poco diicanCC d» Fìrenic li (f. A-
pule ad 17J1.
Rapin Renato .
Ode ad ClementeniIX. Sum. Pontifcem Romae 1667. in 4.
Happhesentanza allegorica, che serve d'introduzione alla Fe-
sta da darsi nel K. Casino delle Cascine, e nell'annesso
Parterre la sera de'4. Luglio i^pi. in occasione delle pubv
bliche Feste di Gioja date da S. A. R- Ferdinando III. Grari
Duca di Toscana nelle Cascine dell'Isola i giorni 3. 4.,
e 5. di Luglio. Iti Firenze per il Grazioli in 4.
Rappbfsentanza Accademica de' Signori dell'Istituto dei No-.
bili eretto in Firenze sotto la Protezione di S. M. C. (k
eseguirsi nella Sala del Palazzo Corsini il dì 15. Maggio
1764. in occasione di festeggiare in detta Citta 1' Elczior
. ne, e Coronazione di S. M. Giuseppe 11. Rè de' Romani.
in Firenze per ti Aloucke in 4.
,. Nel di t> Gcnnajo 1740. si aprì in questa Cittì la sudd. Accademia dei
tratferitivi di Nancy per ordine dell' Imp. Francetco, ave s' intcj
te di M»ctematÌL-j , di Gius pubbllto, d'Istoria, di Fortilicjziu
Cvalletia, Scherma, Ballo, Lingua Francese, Italiani, e Tcd<
Hapucci Neri .
Orazione, e Canzone nelle Nozze de' Ser. Principi d' Ul*"
bino, e Claudia (Medici) di Toscana . /nF/>enzc 1 6-2 1. i/14.
Rastrelli Gio. Batista .
La Toscana felicitata per la faust. Esaltazione al di
Granducato di S. A. R. il Ser. Pietro Leopoldo ec. ;
■ Maria Luisa di Borbone Infanta di Spagna ec. sua R.
^
R A S
St^JC
sorte , Cantò. i7/i Firenze i-jòfi.' per Giuseppa 4Uigrfrt^ iu-^
Rasthelh Modesto, Fiorentino. ■ i.-.r i^*'.,j -.io-»
Storia d'Alessandro dei Medici Primo Duca di Firei]?e scr^t-
' ta, e corredatai'di inediti documenti. In t'i/enze l'^Si-pcr
Anionio lìenucci , e Coinpp. T. Il- m 8. ,, ,
Ry William Raicdc Inglese nciU yita di Loie mio il .HasniJU,)} *aa\pì^f if^L'^-
drù nel i?j^. , e poi trédotti in Itjliino , e imprcu» in /"iw vei, 1759. nel ^.
IV'. pofi. toi. circa al Ticalo di.Prina Ducaditirvnzc.cK legliità, dice quinio
•ppreiii; ilieisandrn è aomunemenù riputato dagli jluiori /falìani, oom^l
Prima Duca di firansc, ma non però ecn multa at;curat»xi.a . Questo TV-
tf-lo lo derivò dalla Città, o Civita di Penna, fd egli lo aiiunse divfi'tt
■ anni avanti i.kr otterjeiie la direzione drllo Stalo Fior. Siio^na otsvryffre
ancora „tke AUttandro , C'JWie- dèce Mobertion nejl' /stQria di Cù'lo K. , non
gi'dr di ijui-ll' aaioluto Dominio , ch« oturtne dipoi- la laa F.amialia etse^do
dichiarato Capo , o Principe della Repubblica , e La sua atiforita etsendo in
gualche modo t-oritemit'i , e rìitreltti da due Consigli, ano dì Quarantotto ^
è l'altra di ducento Cilladini a fila, yarclii Sfai. FfJr.pag.-^jfj. Inerii Cam-
mene. Lib. XI. pag 157. i6^.
Mattinata di Meo da Riinaggió Ottave rusticali in oc-
casione delle pubbliche Feste di Gloja date nella R. Te-
nuta delle Cascine. In Firenze i 791. per Giuseppe TóJJirii tii^,
— Viaggi degl'Imperatori in Italia da Carlo Magno fino
ai presente. Aggiuntevi alcune Ottave intitolate il Genio
d' Eiruria pel fausto arrivo di S. A- R. l'Arcid. Ferdinan-
do Jil, Gran Duca di Toscana . /«F/renze i-ji^i. ntZ/aAam-
pcria Banducciana m 4.
Priorista Fiorentino Istorilo illustrato. In Firenze \i^'^.
— 1 7^5- p^r Giuseppe Tofani in 4.
iCgl
<nmc!i dil iiRa. lino
a D Uml nel T. II.
.U Csfilogo AlfabeiJen
cdutii del Suptono Afigi
to liìcdutcj ht però Ìl v
»l (4J3., ti è divìio in IV. piccnli Vulum
delle Deliisiae ErudilO'um ci avev* ditn
di (uctc le timiglie Fior. , e
ta xle' Priori, teg^ndoi
> il RutTclii di *»er in ogni Stggio di Magimata
i il più delle volte '
j tempo hinno
Croniche MSS. nella Ma^liabcchtam. Il tuddt:tto Supremo MagiittaCo cominciò
a meno Uiii^nu Jell' An. liSi., e proteguì lino alU cadu» delh Repubblica
?ìur«ntinj , ed il tempo, in cui fii fiCta Cipo ilei Goveinu il Duca Aleiiaa-
dro de'. McJici nel 15)0. Avanci qucic' Epuca ebbimo i Cunioll , U di cui 5c^
rie avitbbamo deiidcrati .
Illustrazione Isterica del Palazzo della Signorìa dettoin
oggi il Palazzo l''ecchio .Rigìonumsnto ec. Ja Firenze 1792.
per Ani. Giuseppe Pagani in 8.
> quetta inijgne Palano d
me in m dei rati manum
Bemuiii di ùiù tcrepitomnini ivi o^cc
u
I più, e diverbi leuipi .
«gev RAS
1- Memorie per servire atlaVita dìLeopoldo II. Impera-
tore de' Romani già Gran Duca di Toscana. In Italia {ia
Firenze ) 1792^ l'fl ^-
Cbhci4i, e -Sinodi tenuti -in Firenze .dflirannoio55. ali'
anno 1782. Senz' alcuna soia Tipografica, in 8.
'Sopri ì! ConcUio «eliferalo in i'iren»* «di' ^pcBtecoitc dd 10.5J. d« Vit-
tore II, Som. Pom. ^ che vi [xeicdc ficitonilneitce culi' wiicrycnto dell' loip,.^-
,'t1co li., e di [.20. Vcceavi , t>m:ìciiì nel «fioo. «ella SocivcàCobinbaiU uni. tur-
gi- DisiertatiafK , Sn cui , -givcchè sni»rM( «icMio gli Acsì , ptocuTtt 4i »clti»rjrc
.''tfllj mcgUu OD -pvnto A' '\i%m\» ^at t)oi-\e<ui ìnceeMsanccT di cui gì' Istorici «a»
-'sni non fòn -ptiolg . Ahre ili m« più .cspcno Kàsst , \'fftt qiutice dice il D> bl>
^mr nelle ^«. l^tt. fior, i-sii qucstVjgteMO argomcnco «n DisCBcsaltiorico £)i[0,
"* icckaTo «(b1 deenisS. Sig. Ab. Giujoppe Galvki Saconil- F.ìor. "i 18. Agoito 17B8.
ìli tin^A-ccailcmii ^na nel StMiinaria^biM. >(l^g4' inerii u\lunai..
~ Vit« d* AjitpnJo AlaJate^riv .1 , ■
"Sth nel suoi ''Etumm pbbbltnti in Piremtà nel 17BZ. per Ara. Benttaci in 8.
RastfI P. Gio. Antonio, Servita, Bolognese.
Epilogo della. Vita del ;glorlosp Padre S. Filippo Benizi .
,"7/1 Veaczi'a 1,7 19- l'ii-'r Gio. df Paoli in 12.
Kaù Aud. "Francesco, PìsaTK) .
JÈlc^gto di Ì*ietro G a iTiMCorta Capitano di Pisa nato nel
;",'Ì3..,.j mqrtó'nej i_^9"'^. ',/';■ .-^ ■'■
<?tù nel T. ly. j>a^. 7S5. JcgH Elo^ì degllpòriiimTflustrnoicanìediz. Luceh.
Ravali P. Gio. Francesco, Miri. Cony. ''"
Panegirico di S. Ansano detto nelDuoiaod^Siena nel 1721.
In Siena 17-21. per il Bonetti in 4.
Ravallinì P. Baldassarre, Vallombrosano, Fiorentino.
Gacaìogo deg'li iScrittori dell'Ordine Vallom'brosaiK) MS. C
.rammentalo dal Ceiracckini nei Fasi/ Tt'w/o^, pj^. 411.
Rava^ini *P. Gabbriello, -Ciirmelitano , Bolognese.
Uraiio pose Ccncrdlia Comnia siiaeCongrcgationishabita Pi-
stoni, in qua de Laudibiis ejttsJem Civitatis. Florentiae i^^6.
Typ.Ser manciù in 4. — Rarissima.
R*z2i P. Serafino^, dell' Ord.d^i Pred., di Marradi .
Vita della Ven. Madre Suor Caterina de' Ricci Vergine No-
V 'bile Fior. Monaca nei Monastero di S. Vincenzio diiPrato.
■ vUti Lucca 1594. ftr Vincenzio Biisdraghi in 4. — Jiara..
Fu rist»iTip»ta in Firenze 16^1. per Gio. Balista LaniSìni in 4. sotto gli Au«
•pici dMlia $er. .Vitcoru .l'Urbino Ur.ii Ductics^^ <J>Tu&taiia , 1; qg^sta^ L quinta
Ef4i/iupe,dt .niun« delle quolì fa mLnkioiic'il P, Negli ne<;li i-LViic/'ior. jia^. ^y;i.
Vita di B. Maiid. Maddalena dei P<i2^Ì. ■
R A Z t^i
DI qaesr» ptrM U mdi, F. Kcftì, e iic€.4!i pia citere «tmpata. il ManS in
line dei Libro dfZT istorza d^^ Vz-màim ultì»tri Domenicani det Razzi' rua-
pau in Lucca sai i5>^- Ì3 va* sza L«ncn si Lemri fa 'joprenoCataÌ«igo4ti;e
4i Idi Opere xsoro ra-apicc^ cW AiSS. da lai composcc £110 a qucll* anno ^S^'j
e dell* e: a sua il scsiagcÙBc^^cco.
— Vka , e molte dì Fn GiroUmo SaToaaroU da Femra
deir Ord. dei Fred. , e pò^M Riformatore delia Congrega-
•'zione dei Frad di S. Marco di Firenze oc con un breve
Sommario di mete le Apologe, e difensioni . £itte da di-
versi ValcotBomiiii fino aji'aaoo 1 55K>* incorno alla virtù ,
e dottrina del medesimo.
MS. pre»» il ac, e ndia JljfGBbcck» alU CZois. xxivii. Cod. 6y, tft. ,e ^^4*
}?e«ia Libreria ci S. Rr^aaso ci Lacca' ha veduto l'originale ,' ove dicesi essere
stata Kn:tj nei 15^=. Qzestc sodiie mRe forono dai Razzi dalla Vita di csto
tcikzM «ia Si:37 Pccioaiiii NeUì Moittca in Firenic in S. Caccdna da Siena da
S Maxitiy ch'ine hsaica ca uca fioca apposta in nne alia sadd. Vita delia Nelii
manale prcMo di ac .
Difènsìone generale della Vita^ e della Dottrina del R.
P. F. Girolamo Savonarola da porsi > e leggersi avanti ai
tre Libri della sua Vita.
Sn JiS. presso i Sigg. Buonarroti ^ ed ora presso il Sig. Sen» Conce Orlando
del BctiÌtìd in fogì*
Azzi D. Silvano, Camaldolense .
Descrì^ose del Sacro Eremo di Camaldolì^ et della Re-
gola, et Vita dei Padri Eremiti, che in ser\'izio di Dio
habiiano qael Santo Luogo. AU'Emin. Tolomeo Gallio
Ordinale ci Como, e Arcivescovo di Siponto. In Fiorenza,
. fCT BarioL Scrinirzdli in- 1-2. — Rara .
Keila Dedica egli d&ce: Pa-eadsrsi , c\e alla rffscisJois tt/zta fasta /jtn'ca-
■ifmg del nostro iacrc £.«■&> di Cm^M^sldsù^ prz^xa da .i^c^rxi M^'i^elu^^iu
^rcÌTe*uOTO di C^rtu^ et nJ^-'rijae'srg d^ A^^d-ta. -^fi:^*:»!^ h^-o-i. , o-s^t
4w VooiZTÙ di tnùua >:r^^^ e ZerstfrariL'tf . ài f^iuf^o ag^ffsin^^re oLuar^t .:-
4V, ai BOTI me Ano ar,ih.' :y per terx/y^ rn-: »^ f^^iTù» jfrzmjjtr,tt'^^7:tét , a fz-^
d mtd*umo ec li P. Z^^^c^^ar? =^i 1^:. Cf?:z:p.^CAi z^r^ Ca.-ms^l'^^'.it , e :. ?.
Megri Scrisu Fior, pag 50:. ctaz^ ^:i*&c:£iiiC ^. iff j :.•! Ir. faru pire .3
'crenac. LcgEcsi crzìa:i:«? ii f i^c ^slta V^s t\ S. Be-a«<i.T-» £«-ii.c«a SicCcsi'-?
Ka^i, e KMftpna i^ FzjeiOA =?>>- p^ : Gf:»-??! i' 4* A'tcrii..:, e; «j E^^•
^Ho li RiZ£i appelLTui G r:--4tt- , e sxra ri-trTo odc:?s ■» -5 « >car.T: trT--«.«
CSonaediey ccn^g3c^t£.=i£^i£ s^**» h kecit^^ r.ri.fc Tifjti ^«-.à LI *.^utr22
t^mliamm £»ccaitaO m i:^:7g3 £.. 1^ s:j: £J£ Iriru-jz^^i-^. t ir.-.r: . '«Ci*. -. . j -^ s
ta era di asfii f^. nei ^^::. a. s^ Oz^ir^. t f. s^p^.^» :^1 1.^ 3il« inatte :;/ .&-
fcli Angeli. Vec. CxtKCii^rxI T. V. ^^. ;:r.
• — Damooe Pastorr di '^rizr^'/izo. Eclozi r.tili, S. V::i , -:-
morte deila Regina G.Oiìj:.::^ a A^Kna G:£^i.^cr.esi^ ci
ni R A Z
Toscana. A Xfeùctelfnifta Stufi Monaca di Boldrone. In Fi-
: rfnze 1578. per jt' S'i:i;riiaiiel[Ì ,€ 15HS. i6oB.,e 1622.
'tJoH oitihc'e U moiripircitì fieli' tditioni ^ rai(. Sti anfora nel T. 11.) delle fi-
re dei Santi , * Beati Toscani del Razti pag.. i io.
• . La .'Vita, ovvero Azioni della Contessa, Matilda . A D.
Gio. dc'Medici. In f^irenze 15^7-, fer il SudJ. in 8. — R^f/i.
-^ — Vita; Miracoli, e Tlaslazionc di S. Antonino Arcives^o-
' VQ di Firenze... in Eirenzs ig^t?. f^r il SudJ. in 8.
I R«ta 'm«cavìglMi'th« Il Prop> GihÌ Belli sui ■Deicri^iunii tislla Cappeflifjtf S.
Antoitino itini[>ata in Fi-ensc i7i8> per Bernard'! Paparini in Jogl. , in .ci '
duvea neceiia rum enee lammencacla, non rie ibb'n ma\ t'arca menzione alcuna
-•• Vite dè^àanti , e Beati deìl' Ordine di CamaldoH . V/i fti>-
renza ,ì6cq. per Cosimo Giunti ìn 4.
•J — ^- Delle Vite de' Stinti , e Beati. Toscani Parte II.» ovvero
f, ' Supplemento di quelle , che mancano nel Lib. I. All' Ili-, e
■;Rev. Mous. Alessandro Medici Card., et Ai'civescovo di Fì-
j_ renze. In Fiorenza 1601. per i^òsimo Giuiui in ^ ' ' ~
Quesia fitti 11. contiene alcune Vite , elle cono eziandio adla ptìina , ma più
cumpletc , e più lunghe . . . . . ' - 1 i i
-^^^^— Vite di cinque Uóìninl iUustri , M. Farinata degli Uber-
ti, il Duca d'Atene, M. Silvestro Medici, Cosimo Medici
., il più Vecchio, e Francoìcó Valori dì nuovo ristampate, j/ì
Firenze i6o-2. presso i Giunti in 4., — e ivi lóio.
La ptitria edizione t'dCta dai mediislmì Giunti nel 1580. in 8., e procunta cot
confcnio dell'Autore dal P. Don Anselmo Veniuri Camald., é mancantedì quella
di hranceaco Valori icritra ìn teguicn dal Razzi in saa vecchi-ifa per dtfendcie
il di lui nome dall' (inpuuzimie di Tiranno, che gli ai itara dato da GÌo. Budino
in meikiiJo htOTÌt:a Cup. vfl, pog. 151, nel T. I. Arlit HÌU. Peiiu. £au-
leae 1 579- in 8,
La Vita del B. Michela ( Pini ) Romito Camaldolense
Autore della Corona dei Signore. Jn Firenze 1604. per
Volcmar Timan in 1-2.
Tu riptodotu in Roma, e in Ravenna nel 1711. con qualche piccola aggiiuici.
Sta ancora tn le *udil. tue Vite do Santi, a Beati Totcani.
Vita del B. Iacopo da Certaldo Monaco Camaldolense.
Jn Faenze 1619. in 4. — Rara,
Quella Vita non annun?.iaia, liccome neppur la leeuent* dagli Annalisti C» I
mald. nula Serie, che fanno delle dì lui Opere T. Vili. pag. i}i., ad mm/
vicDatr.ibuiia nel T. 11. dell' //iditre della Libreria Bariti mi.
Vira del B. Francesco Senese dell'Ordine de'Servi. ln\
Siena i6iy. in 4. — Rara.
t\ A. JLi 222
Vite de' Santi, e Beati Toscani, de* quali infìno a oggi
comunemente si ha cognizione, raccolte, e parte ancora, o
scritte, o volgarizzate dal P. D. Silvano Razzi Camald. di
nuovo ristampate. In Firenze 1627. per il Sermartelli in 4*
Con Dedica del medesimo Razzi al Som. Pont. Clemente Vili, in data di Fi-
renze il di di S. Gtegono Papa 15^3* Le soscrizionì dei Revisori fono del 15^1 •,
e 1592., e la Data della Stampa in fine é del 1626. Benii vi ^ la Licenza an«
Cora per questa ristampa, in cui pare, che di nuovo fosse inserita una Prefa-
zione del Razzi . <^est* Opera meritossi gli applausi di Pier Filippo Assirelli , il
quale fece Carmen super Libro de VUis Sanctornm^ oc Beatorum Tusciaee*
dito per adm. Rev, Ab, D. Silvanum Ractium ec*
Vita di Pietro Soderini Gonfaloniere Perpetuo della Rep.
Fiorentina , con altre memorie spettanti ad esso Pietro • In
Pàdova 1737- nella Stamperia del Seminario in 4. grand.
Edizione rara, e magnifica con del Rami, ed in alcuni Esemplari £/t /Dgr/. che s»-
no rarissimi, con i contorni ancora a tutte le pagine d* invenzione del Cav. Gi«
ToJamo Odam Romano intagliati da Paolo Pilaja , spiegati minutamente d^l D.
Lami nelle Nov. Lete. Fior, all'an. 1741. Col. 26. Que&ta Vita tratu dair obli-
vione, e in pien giorno rimessa dai Sigg. Soderini é molr« commendata dah* A«
post. Zeno nelle annotazioni z\V Eloquenza Italiana di Mons. Fontanini T. IL
£ag, 2^4. dove per altro per incutia dello Stampatore dicesi Impressa nel 1637.
P. Negri negli Scritt. Fior, a pag. $01» In vece di Pietro Soderini, lo chia*
na Francesco, che fu suo Fratello, Vescovo di Volterra, e indi Cardinate di S.
■ Chiesa, e é pag. 515* lo appella Tommaso, che fu suo Padre . Questa Vic4 con-
p tiene non solo le Gesta di quest'illustre Gonfaloniere , ma la storia ancora de*
^ Patti più memorabili seguiti ne' tempi turbolentissimi, ne' quali egli reste tal
Governo, per cui fu eletto il di aa. Sett. i^oa. non indicato dal Razzi •Apajf.
l 17. sonovi le Lettere di vari Personaggi spettanti a Pietro Soderini , o a lui scrir*
Kit in tempo del suo Gonfàlonierato, che durò per il corto dì nove anni, e dieci
I mesi . A pag lap. le Memorie, e documenti appartenenti ad esso , o alla di lui
E Famiglia , concernenti vari Istromenti sopra diverse cose, ai quali si accoppiane
P ihie isCTUmenti di Lega tra la Repubblica Fiorentina, e quella di Lucca stipu-
'' lati in tempo dal suo Gonfalonierato . A pag. iSó, gli Arti, e le lettere degli 0«
^ntori inviati dalla Repubblica di Firenze ai Rè Ferdinando il Cattolico in Na»
R'poli l'anno 150^., mentre egli era Gonfallonìere . Chi poi desidera una minuta
Kfecensione di questa edizione, e di ciò, che ella contiene , potrà sodisfarsi nel
> T. XXXIX. del del Giorn. de' Letter. d' Italia Art. i. pag. 328.
I
Vita di Mess. Benedetto Varchi all' Ulustriss. e Reve^
rendiss. Sig* Bernardo Medici.
^h avanti le Lezioni del medetimo Varchi stampate in Firenze da* Giunti nel
l5po. , e avanti la sua Istoria impressa in Colonia nel 1721. , e in fronte a quella
riprodotta dal Burmanno nel T. Vili. Part. 11. The», Antiq. /tal. Questa Vita,
^i cui non fa men:cione alcuna il P. Negri negli Scrittori /lor., é l'unica , che
abbiamo y essendosi smarrita, o non essendo almeno a noi pervenuta quella, che
^rltsc lino ad un certo tempo M. Antonio Allegretti •
Vite di Corso Donati, di Uguccione della Faggiuola,
e del Card. Antonio Maria Salviati.
.34 K E e
U.SS. nelli tibrerii iti PP. Ctmaldolenii di Flranie a&t Cliai. K. di. i. mim.
17. Niìpput queste sono iiinincntace dal P. Negri.
■ Scoria EcclesidStica Fiorentina, abbozzata da D. Silvano
Razzi, e ordinata daOoa Tommaso Mini. MS. iri Cla.st.R.
nam. 25. Ignota al P- Negri.
- Vita di F. Clemente' Capponi Francescano .
Ma. nclli Ricfardiani R. i. num. 4. in fo^l. Quet» nella serie delle fue Opere
Iliin £ iCiti regiìirau djgii Anniliiii Ciinialdulenii .
— — Vita di S. Filippo Neri a Mons. Alessandro del Caceii
Vescovo di Fistoja,
r., e ili P. D. CÌQ. Biu.
'«■
Recanati Gio. Batista, Veneziano.
Poggii Bracciolimi Fiorentini Vica .
Sia in fronte all'Iitoria del medesimo Pt)ggÌo illustra» di eno , e pubblìeiUiii
Vtiir%ia nel 171;. in 4., e quindi lipiadotca dal Burmanno nel T. VllI.Purt.
I. Tktiaur. Antiq. hai. Raccolte eziandio le notizie della Vica del Ch. Meteco
Pal'.nieri Fior., e le irismise al Sig. Guj;liclma Thcatd celebre Antiquiiio hi
gì eie , il quale le fé imprimere pet le Kumpe dì Variderea di Leida,
Rechebche de la Verite du Memoire sar la Liberte' de l^t
de Florence. 1722. in 4.
Pei finale évvì un Globo col motto Omne Fatum . Queata è uai Scrìccuu Mi-
nìiceiiale apatìa pei liipoica alla tncnianaJelUCatiediFiTenzettiinpata n&l 1711-
Recit de la plusieurs vaisseausc des Turcs, facit par les Ga-
leres du Ser- Grand Due de Toscane, aù premier Voyage-
de Levant l'anne'e itìiy. A Paris lóip. in 8, — Baro.
Recite des Magnificences faictes au Legac Francois Barberin
a son Arrivèc en Spagne. A Paris làió. in 8. — Raro.
ìa tale occasione tu impressa pure in fosl- senza però alcuna nota Tipoer. Io
Bdai-ion de la Emrada en Madrid da ttAi. Card, trinccsco nato in tircn*
le M* Patria , Nipote pur parte di Carlo Barberini del !>«iu. Font. Urbano Vili.
Redditi Dote. Bartolommeo, Fiorentino.
Compendio, e Sommario della Verità predicata, e profe-
tata dal Vcn. Pad. Fra Girolamo da Ferrara dell' Ord, dei
Fred. nell'Inclita Città di Firenze composta nel 1
MS. nella Magliabech. Clasi. vxviv. Cnc/. 14. Un 1
tìandio dal P. Gio. Carli dcU' Otd. dei Prsd., ed t
duzioni MSS. nella Ltbietia di S. M. Novella.
imilc Trattato fii fatto (•'
: con molte aUtecuepn»
Redditi Filippo.
Exhoriano ad Pctruni Medicem in malanimi sui Parmif-
imiiauoiicm .
RED ^35
ÌAS. nella Lavrenxiana al Piai, jilvìi. Cod. ai., e nella Riecardiant R. i.mim.
45. in fogh In questa Bsorcaroria ^ dì cu» farse Pietro aveane 6/«oj/fo , come st
esprime il P* Negri pag. 176. ^ caratterizza il dì luì Padre Lorenzo per un'E-
roe pieno di virtù, di Jottrina , e di gloria. Principia: Solco me cutn $aepiui
ÌDAe addubitare^ uerum nobzs mortalibiis magis conducat ad recte vivenduni
iene institui j an jèlicifer nasci ec. finisce: in venera enim fide y prudentia
anctorztat9y rerumqiie admìnixrutioné òtnnes piurintitm c&nqtiiescnnt , In line
sta scritto : (Questo Libro è de Lorenzo de' Medici , 0 de* Compagni . l>i qifcsto
Scrittore non fa menzione alcuna il Fabricio nella sua Biblioth. mcd. et infi
Lat.f ove avrebbe dovuta aver luogo.
Redi P. Diego Maria, della Comp. di Gesù, Aretino.
Orazione Sacra detta nella Cattedrale d'Arezzo in occa-
sione del solenne Triduo ivi celebrato ad onore del B. Gre-
gorio X., e consacrata air eccelso merito del Som. Pont.
Benedetto XIV. da Mons. Carlo Filippo Incontri Vescovo
della medesima Città. In Arezzo ii^o. par Michele Belloniin 4.
Rèdi Francesco, Aretino.
Bacco in Toscana. Ditirambo con le annotazioni. /n/zVen-
ze 1685. per Pietro Macini in 4.
Fu ivi dal medesimo nel idpi. riprodotto con aumento dì note , che sono pie-
ne di ef udizione analoga afl* argomento . Questo superbo componimento interessa
la nostfa Città, perchè vi sono celebrata, e rammentati i Vini Toscani»
"^ — Lettera incorno all'Invenzione degli Occhiali al Sig.
Paolo Falconieri. In Firenze lójS. per Francesco Onof ri in ^^
La seconda edizione , che è motto rara , € citata per testo dì Lingua , di (acca
in Firenze tòpo, per Piero Matini in 4. Fu riprodotta Js4 Menni nel luo Tfat-
fafo degli Occhiali da Naso pag. ^5. e seg^. Fu quindi cradotta in latino dallo
SpoDy e scampata in Lione nei i68j. con altri suoi Scritti. In questa conchhi-
de parergli di poter ingenuamente itkrmutc , che J' arce di far gli Occhiali fu
fktovatM in Toscana , ed inclina a credere , che i' inventore di essa sia stato A-
leffamdro Spina Pisano dell' Ord. dei Pred., che mori nel 131 3. 5*6 il Frate Spi»
0ia, egli dice, non fìt il primo inventore degli Occhiali ^ egli per lo meno
fi^ ff^/i , che da ptr $é stesso senza insegnamento veruno rinvenne il mo*
dò di lavorargli. Il Menni è tutto intenco in provare, che l'Invencore fùSaU
vino Armaci Cieetiluomo Fiorentino, e di tal sentimento dichiarasi mordaccmeifc»
tfDtora il Sen. Nelli nelle Vita di Galileo Caldei scampaci imo dal 17^3. ia
itoea/ifia ( Firenze ) , e non mat lìnoTa poMicaca .
Redi Mons. Gregorio, d'Arezzo.
Epistola ad D. Ani. Frane. Gùriufn Ik Arretina Civitate,
teteribusque ipsius Inscriptionibus .
Sta nel T. II. a pag. 213. delle iscrizioni antiche itila Toscana illmcrite, e
pttbbHcace dal Frop. Cori nel 1734. ^
- Oratio Panegyrica de Sacra D. Stephani Religione habita
Pisis in Capitalo Generali anno i^o^. MS.
Oratio in morte Emin. Card. Francisci Casini MS.
236 R E G
Di queste due Orazioni fasti mentinne da Frane. Cecehi nella Vita del Redi
riportata dal Lami Memorabilia italorum ec. T. II. pag. xai.
Reggio (da) P. Michelangiolo ^ Cappuccino.
Panegirico delle Lodi dì Maria Vergine di Moncenero det-
to nel Duomo di Livorno Tanno 173** in Laccai 1^*2. per
Domenico Ciuffetti in 4.
Regiae Familiae Mediceorum Etruriae Principum Effigies in
foL — Sono 46. Ritratti.
Regnault de Beaune, Patriarca, e Arciv. di Bourges.
Oraison Funebre faicte aux Obseques de la Royne Meredu
Roy en presence du Roy, de la Royne, de Madame la Prin-
cesse di Lorraine ec. a Blois le un. jour de Fevrier 1585^.
A Bloys ic^Si^.pour lamet Mettayer in 8.
Regolamento dei Regj Spedali di S. Maria Nuova , e di Boni-
fazio . In Firenze 1 789. per Gaetano Cambiagi in 4»
Evvi in principio una Prefazione , la quale è tutta impiegata nell' Istoria dell' O*
rigine , e dei Progressi non solo dei nominati Spedali , ma ancora di diver^ al-
tri Luoghi Pii aggregati , o relativi ai medesimi . In line vi è V Analisi dell* A-
cq«yi interveniente a S. Maria Nuova, ultimamente introdottavi , e di più x. Ta-
vole rappresentanti le Fabbriche di ambedue gli Spedali, con altro, che loro ap-
parcienc . Fino dai 158^. fu ia Firenze pubblicato in 4. altro Regolamento per
ì suddetti Spedali .
Regolamento della R. Accademia delle Belle Arci stabilite in
Firenze nel 1784. In Firenze per il Sudd. in ^. gr.
Eravi già in Firenze fino dall' antico l' Accademia dei Pittori , ed i suoi Capi-
toli furono stesi nel ij8^. giusta il Baldinucci Decenn. V« del^eo. V. Nel
principio si congregarono i Pittori in forma di Confraternita sotto 1* Invocazione
di S. Luca. A questo Istituto dobbiamo la Cappella, che è nel Convento della
SS. Nunziata,. ove ora si adunano gli Accademici, ornata di 12. Statue di ec-
cellenti Professori , fiassirilievi , Pitture , ed altri ornamenti . Cosimo I. inalzò qae«
sto Corpo di Artefici al grado di Accademia, e-di Magistrato nel 1571., e creò
per Luogotenente il celebre- D. Vincenzio Botghini. La sua residenza è statata
diversi Luoghi, ma dal 1657. sino a noi nella Via della Crocetta tra il Conven-
to di detto nome, e la già Compagnia di S. Giobbe, ed ora nel iuddctto Coa^
vento della SS. Nunziata .
Reitani Spatafora D. Mario.
Per la solennissima Entrata in Roma del Principe Fran*
Cesco Maria di Toscana Card, de* Medici a ricevere il Cap-
. pello Cardinalizio Applauso Poetico. In Roma 1687. per
Gio. Batista Molo in 4. — Raro .
Relazione di Fiorenza » et Stati suoi.
Sta nel Thesoro Politico ec. impresso in Colonia 158^. per Alberto Colore$c%
in 4. 1 il qo«ili; contiene Relazioni , Istruzioni , Trattati , e Discorsi d* Ambasciatoti ec«
F E L
23:
Relazione della morte, e solenni Esequie dell'Ili, e Rev.SJg.
Card. Anioiiio Maria Salviati. In Roma 1603. per Stefano
Paolini in 4.
Relazione del Viaggio, e presa fatta dalle Galere della Re-
ligione di S. bltfaiio dal dì 22. Agosto a 14. Ottobre
ranno i6o_^. comandate dall'Ammiraglio fnghirami. In Fi-
renze 1605. fcr il Hermanelli in 4.
Relazione della Cintola della Gloriosa Vergine Maria, la qua-
le si mostra nella Terra di Prato. In Firenze 1605. in 4,.
Relazione delle tre Imprese fatte nel t6oó. dalle Galere di
S. Stefino, cioè di Lajazzo in Soria, di Namur in Cara-
mania, et deild Finica in Satalìa. Con i disegni delle dette
Piazze. In Firenze lóoó. per il Sermanelli in 4. — In Siena
pei il Bonetti in^. — e in Roma per Stefano Paolini in 4.
Relazione della Caccia data a ti-e Galeotte di Biserta da
più Galere Capitane, et padrone, che erano nell'Armata
Cattolica; et del combattimento, et presa d' una di esse fat-
ta dalla Capitana della Religione di S. Stefano il dì 27. di.
Sett. 1606. In Firenze per il Sudd. in 4.
Relazione della Presa di tre Brigantini fatta da due Galere
delia Religione di S. Stefano del Mese di Marzo 1Ó06. In
Fiureiizd i 606. per il Sudd. in 4.
Relazione del Viaggio, e della Presa della Citta di Bona in
Barbcria fatta per commissione del Ser. Gran Duca ( Fer-
dinando I.) di Toscana in nome del Ser. Principe suo Pri-
tmo^enito, dalle Galere della Religione di S. Stefano li itì.
._ Sete. 1 602. sotto il comando di Silvio Piccoloinini Gran Con-
testabde della detta Religione, et Ajo del medesimo Prin-
cipe. Jn Firenze lÓo-j. per il Sudd. in 4., — e in Roma per
Lepido de' Facci in 4.
Relazione del Viaggio, et Impresa fatta dalle Galere di S.Ste-
fano per ordine del Ser. G. D. dì Toscana del Mese d'Ago-
sto del itìio. In Firenze iriio. per il Sudd. in 4.
Relazione della Presa della Fortezza, e Porto di Seieucia, det-
ta Agliraan in Caramania, e di due Galere Capitane, et al-
tri Vascelli Turcheschi fatta da sei Galere della Religione
di S- Stefano il giorno dell' Ascensione itì. di Maggio 1613.
In Fiorenza 1613. per i Giunti in 4.
-Rflazione della Presa di diversi Legni Turcheschi fatta dalle
Galere della Religione di S. Stefano nel primo Viaggio di Le-
H^ \jalerc delia ne
238 R E L
vante TaiMO irfrp. In Fhenze itffp. p^ // CeeeoncelU in 4.
Bel A2IONS della Vita esefl^pk^pe delta Sìg. Sestilia Sabolini- ne'
Buonaccorsi di Colle di Valdclsa. In Siena 1621. per il
Borì cui in 4#
Sbla^ione delle Sofónni Fefste facce dalla Ser. R^pirbbfrca di
Veneiìa ai Ser. GraiiduCci di Toscana »et Passaggia, che ha
facco S. A^ Sr ( Ferdinando I. ) per quello StdHo. In Firenze
ir6d& alU Scale di Badia in 4* — Rarissinià .
SfUfóKMft detkr Presa di due Galere d^Ila Squadra di Bi^ca
flècca il dì 3. Ocfòbre 1628. datle Galere della Relìgiofic di
S.^ Scefarw. In Firenze 1628. per Pietro Ceóconcelti in 4.
B&AziotfPE deir ImMagiHe deUa Mtidonna della Quercia nelle
Cerbajc di- Fucecchio. In Lucca 1640. in 8.
Rei,azioi9£ de JP Appurai?© de' fuochi in Mancova lì 5. Apr* X626,
ne\ Passaggio delta Ser. Principessa Claiidia Medici all^ s&e
None col Scf. Arciduca Leopoldo d'Austria. In Mantova
tÓQ^^ in 4r
lifLÀÉiovE della froce$&i;dn<^ latta iit Srena nella Domeirica in
Albis del i68i. ad onore della Miracolosa Vergine di Pro-
vevosit» data in una Leecéra da NK. a NfK. In Siena nella
Stamperia del Pubblio in 4.
IIelazione della Viccoria ayuca da due delle Galere fucila Sagra
Reli^n^ àk $. Scej&ffo contro alcune Gakfotce , e due Be^
gantiff i dei Turelvi . In Roma 1 683^ per V Ercole in 4.
Rfii^AZK)N& (breve) della famosa Immagine di Moncenerò eoi
fiome deUa Madonna delle Grazie in Toscana pressa Liror*
«10 data in luce da un suo Divoco della Religione de'Che-
rici Regolati, /n Genota i62S\per Ant. Giorgio Franchelli ini.
RE&AaraNE della Solenne Coronasdone della diiracolosa Im-
magine della SS* Vergine di Moncenerò fatta nell' Insigne
Collegiata del Duomo della Città di Livorno V anno 1690.
In Pistoja 1690,
Questa è diverst dil ngguagllo fattone in cfctct occasione àzW AH. Gio. Ctcc«
lànì , e impresso neli' tnho stesso in Livorno .
Relazione (breve) del modo, come fu porcaca da Rorfia a Sie-
na la Sopra Vcsw della Serafica S. Caterina Senese» e di ciò
che occorse. In Siena 1683. nella Stamperia del Pubblico in ^
Relazione della caduta del Sasso seguita nella Chiesa di S. Cro-
ce di Firenze senza offesa di alcuno per intercessione di %
Antonio da Padova. Jr^ Firenze 1698. in 4.
•
R E L ^39
Relazione del prìocìpìo, e cause della Vcneaxkmc dell' Laail-
gine della SS. Vergine detta delle Grazie della Terra di S.
Giovanni (del Valdarno di Sopra) da coronarsi solennemen-
te il dì 8. di Sett. 1704. con alcune noci;eie di parte de' Mi-
racoli di essa SS. Vergine » e prerogative di detta Terra . In
Firenze 1704* per Michele Nestenus in 4.
[Ielazione distinta della celebre Entrata i^tta in Eoma dalla
Nobilissima Arciiicoofrateraica di S. Benedetto di Firenze ,
e del sohnn^ ricevimento della medesima fitto da quella
della Pietà di Roma xlella Nazione iFior. nel giorno 25* d' A-
prile dell'Anno di Giubileo i^oo. Con J*esatta notizia delle
Ceremonie^ e di quanto di magnifico, e di curioso in simile
Funzione successe » In Roma l 'j^oo. fcr Ciò. Biiagni in 4.
Ttoflusi MS* akra ftebxione di noùle Tìafpo £ttfo Bd 1^75. éaAi
Compagnia. Di questa ne è Autore Ottavio Balddli BaUovini. Ateca ac
data pur MS. aortio dall* aurea Penna di Vincenzio da iilicaja .
B£LAZI0KC della virtuosa vita, e preziosa morte delFraceUo,
e Maestro Pietiso Alamanni della Comp. di Gesù defiaoto
in Firenze nel Noviziato di Fintilo. Ott. 1700. dcscrìaada
un Religioso della medesima Compagnia . la Firtm rjroSL
fer Michele Nestenus , e Ani. M. Borghigiani ia 4*
Col Ritratto éc\ nedcfiiM Rdigioto mmm ¥ «ni if . \màm db
galli . La Prefaiione contiene moìn e n'nmi ■ ^Bbfi didia Cmt§i9§mB ék
B£LAZK)NE dell'ukìnu infermità, morte, fonerale, e sepoksra
dd Ser. Ferdinando Gran Pciflcipe di Toscaaa. In Firenz^
12 13. per Ant. M. Albizzini in 4.
KfiLAZfONe della iDeyozkme, ed opere di Pietà p che si mb fase
nel 1716* per ottenere da Dio la grazia di dimarnarc le
Cavallette, xhe infestavano k Maraame di fìsn^ ài Sicbj,
e di Volterra. In Fireaze ijió^per Ciò. Gdrtawn Tonini, e
Santi Franchi ia 4.
[Ielazione^ ovvero difiinganno degli rfl^tti del Fiase Amo,
e delle loro cagioni nel Valdarno di Sofsa* Jn Lacza i^t6.
per il Marescandoli in 4*
lELA230ìtE deir Origine di dorè £i crtvata T Immagi "v dtlla
Madonna dell' Improneta^ in Firenze it^ou in H^
IfiLAZioNE dell'ultima malattia, Miorte, e f^okara de^A. IL
del Ser. Cosimo IlL Gran Daca di Toacana. /-: fr»ze
1*223. fer il Tariinif e Fraacti in 4.
»4o ' R E L
Relazione del Bagno di S. Croce in Alpe. In Firenze i-ja^./igr
Ani. M. Albizzini in 4.
Qucfto Bagno jituico nel Ciientìno è altrÌDienti nominata il Bagna a Ferrag-
gtii nelleJUcine , lopra (letica .
Relazione d'un Successo miracoloso seguitoli di 25. Luglio
1-232. nel Ven. Monastero delia SS. Nunziata di S. GÌo. in
Valdarno di Sopra per intercessione della Vergine de' Do-
lori . In Firenze 1732. per Ant. M. Albizzini in 4.
Relazione d'alcuni prodigiosi avvenimenti seguiti per inter-
cessione di S. Luigi Gonzaga nel Monastero delle Monache
di S. Maria del Gesù della Terra di S. Casciano di Firen-
ze. In Firenze 123^- per il SudJ. in 4.
Relazione dell'ultima malattia, morte, e sepoltura dell' A.R.
del Ser. Gio. Gastone Granduca di Toscana. In Firenze
I1S2- ^^'^^ Siartip. di S. A. R. in 4.
Relazionk dell'Ingresso fatto in Firenze dalle AA. RR. del
Ser. Francesco, III. Duca di Lorena, e di Bar. ec. Grandu-
ca di Toscana, e della Ser. Maria Teresa Arciduchessa
d' Austria, e G. D. di Toscana il dì 20. Gen. 1738. ab ine.
in Firenze nella Sianip. sudJ. //J 4.
Relazione dell'Ingresso, e soggiorno in Siena delle LL. AA.
RR. del Sereniss. Francesco III- ec. Granduca di Toscana.
In Siena 1739. pi'r // Honeiii in 4.
In (ale occasiane furono fa'te diverie Poesie dagli Accademici Inrrnnari , e ma*
pare ivi nell'anno tieiso [ler il Qtiinza , m Bindi in 4., fra le ijuili évvi n
Poemetco di 110. Ocuvc di Spinello Piccolomini .
Relazione della malattia, e morte di Lorenzo Bellini già Pub^
blico Professore d'Anatomia nello Studio di Pisa ec. Coa
due Iscrizioni Sepolcrali. In Firenze 1741. in 8.
Relazione giornaliera de' Terremoti seguiti nella Città di Li-
vorno nel Mese di Gennajo 1742. cavata dalle memorie
di Casa Boccacci di Livorno. In Livorno 1742.
Relazione dell'ultima malattia, morte, e sepoltura dell'Al-
tezza Reale della Ser. Elettrice Palatina Figlia del Ser. Co-
simo III. G. D. di Toscana seguita il dì 18. Feb. 1743. /«
Lucca 1743. per Domenico Ciii^eai ,e FU. Al. Benedini m 4.
Relazione, e ragguaglio discintissimo della origine, fonda-
zione, e demolizione della Chiesa, e Convento de' Frati
dì S. Gallo, esistente già fuori della Città di Firenze^ dalla
R E L 24^
qual Chiesa fu presa la denominazione della Porta a S. Gallo
colle notizie della sua erezione^ e del modo, con cui per-
venne nella Congregazione de' PP. Agostiniani Osserv. di
Lombardia 9 der Posto ottenuto dipoi da medesimi Keligipsi
in Firenze nel Convento, e Chiesa di S. Iacopo tra' Fossi,
ed in qual maniera crebbe il culto, e la divozione nella
detta Citta alla SS. Imagine della Madonna della Tossa. In
Firenzù 1 748. per Bernardo Paper ini in 4. — Rara .
Vi è intagliata Ja Figura deJla SS. Vergine. Questo Libretto eoiiciene delle n-v
tiiie, ma non adduce Jc autorità, che sì sarebbero desiderate; a ciò però ^i^o
io aJia meglio supplito nel Voi, III. delle Notizie I$tor. dei Contorni di Fi: t-n-
%e. Di questo celebre Convento ne parla eziandio il Manni nell' Hlustraxiune
d%l Decamerone del Boccaccio pag. zpp.
Relazione della Processione fatta nella Città di* Pisa il dì 14.
Marzo i75i« col Corpo di S. Ranieri illustre Cittadino, e
. Protettore di detta Città . In Pisa 1 -^o i -per Evans(. Pugli in 4.
Relazione di una miracolosa risanazione avvenuta in Firenze
il dì 24. Giugno 1752. per T Intercessione del Prodigioso S.
Luigi Gonzaga. In Siena i753»p^r Frane. Quinza, e Ago-
stino Bindi in 4.
Relazione della Solenne Funzione fatta in Livorno il. di 4.
Maggio 1755- nel porsi la prima Pietra della Casa di Ri-
fugio da rabbricarsi sotto gli auspicj della Maestà Cesarea
del nostro Augusto Sovrano (Francesco li.) a pubblico be-
nefizio. Jn Livorno per Antonio Santini in 4.
Relazione delle Feste eseguite in Grosseto per l'Esaltazione
all'Impero di Francesco IL Granduca di Toscana. In Sic-
^^ '745- ^^ 4-
Relazione della miracolosa guarigione operata da Maria SS.
del Buon Consiglio nella Persona dell' lUustriss. Sig. Ver-
ginia Girolami Covoni il di i. Giugno 1756. In Firenze
1256. nella Stamperia Imperiale in 4.
Relazione dell'ultima malattia, e apertura di Cadavere di S.
E. il Sig. Sen. Ginori Governatore dì Livorno ec. morto
il di II. Aprile 1757- ^^ Livorno 1757. in jogL
Relazione de' Tricennali celebrati dall' Accademia Etrusca di
Cortona. In Lucca 1758. per Vincenzio Giuntini in 4.
Si danno qui tra le altre cose parecchi Elogi lapidar) dì Accademici Etruichide'*
funti. Tra i Toscani sono ì seguenti i il Scn. Filippo Buonarroti Fior. , Onofrio
Baldelli Gortonese , il Prop. Ant. Frane. Cori Fior., il M^rch. Carlo Ginori i-ior.,
il P. Alessandro Politi Fior., e il D. Ant. Cocchi Fior.
hh
F
«48 R E L
Relazione di una miracolosa guarigione da incurabile infer-
mità per l'Invocazione della SS. Veigìne sotto il Titolo
del Buonconsiglio, e per intercessione , e meriti del Mart.
S. Gennaro , il di cui Corpo si conserva nel Nobil Mona-
stero di S. Caterina al Monte detto di S. Gaggio fuori li
Porta Romana di Fir. Jn Firenze \i:^^.per Gaet. Albizzini in ^.
Relazione delle Feste (con R;imi) fatte in Siena nell'Ingres-
so delle LL. AA. RR. il Ser. Pietro Leopoldo ec. Granduca
di Toscana, e della Ser. Maria Luisa ec. G. D. di Tosca-
na . Con tutto il Diario, nel tempo, in cui le RR. AA.
LL. si n'attennero, in Fir. ijó^-perGaet. Cambiagi Ediz.ii.in^
Relazione della Miracolosa Immagine della SS. Annunziata .che
si venera in Firenze nella Chiesa della Madonna de' Ricci .
In Firenze 1773. in 4.
Relazione della Festadata in Bologna il dì 22. di Maggio 1^91,
dal Collegio, e Corpo dell'Inclita Nazione Alemanna per
dimostrazione dì gloja nell' avvenimento al Trono Cesareo
della sua Maestà dell' Imp. Leopoldo II. Granduca di Tosca-
na. In Modena per gli Eredi di Banolomineo SoUani in 4.
Relazione delle Pubbliche Feste di gioja da eseguirsi ne' gior-
ni, che saia felicitata (Siena) dall'Augusta Presenza di Sua
Maestà Maria Luisa Giuseppa Regina Reggente di Etruria
Infantadi Spagna ec. /n iVe/ia 1804. per Francesco Rossi ìn^.
Relazione alla Sudd. Maestà ce. della Carriera dei Cavalli del-
le Contrade da eseguirsi in Siena il di ló. Agosto 1804*
In Siena per il Sudd. in 4.
Relazione delle notizie, e operazioni fatte intorno al Lago
di Castiglioni, Fosso Navigante, Bastione d'Ombrone, Mo-
lino, e Scali della Campagne di Grosseto sino al viaggio
fattovi dal Ser. e Rev. Sig. Principe Card. Francesco Maria
de'Medici Governatore della Città, e Stato di Siena l' an-
no J(Sy5. MS. infogl. nella Segreteria Vecchia di Firenze.
Relazione, ed origine di S. Gio. del Valdarno di Sopra.
MS. in foni, presso 11 Sìe. Sco. Conte Orlando del Renino nel T. 120, deiiuoi
Miscellanei. Essa pTÌncìpu nel ufS., e rermìni nel i6yi.
Relazione della santa Vita delB. Pietro Borghese Dottore, e
Gentiluomo Sancse dell' Ord. dc'Gesuatì MS.
IL i">^
1^
a ;i Sancasnni nella Ointmuaiione delle Scanj:Li, del CSnelli T. II.
pag. I], come eiiscwiic aella Libreria della Sapienza dì Rema.
R E L .^,
KcLAZicME dello. Vtxmts., e permanenza in FirenKe del Scr.
Principe Elettorale di Sassonia nel i"39. MS. nella Scgrc*
cena Vecchia di Firenze.
Relazione della Corre di Toscana per il Card. Aldobrandi-
no, quando dovea venire tn Firenze per lo Sposalizio delie
Ser. Maria de' Medici .
MS. in J9gL flesso il Sig. Giuseppe PcUi nel T. LV. dei suoi Mimlltnei .
Relazioni» e Progetti di diversi Idromecri circa ai disordini ^
e ripari dei Fiume Arno.
Stanno nel T. III. pag. 2M4. degli Aggrandimenti delle Sciente fisiche tu
Toscana del D. Targtonim *
Relazioni fatte alia Signorìa di Firenze per più Cittadini,
al tempo del Popolo, e di Raflfaello Girolanii Gonfalonie-
re^ per la conservazione della Libertà.
MSS. la yene%ia nella Libreria Nani Cod. 93* i'* fist^- Comincia : Die prima
lanuarii MDXXIX» Fu fatta proposta . Si vedono in questo Libro le !ìcnccD-
KCy e i Partici, che i Cittadini di Firence, per mantenere il loro Governo in
libertà, esposero in tutte le pratiche, e in tutti i Consigli, correndo V anno
i^ap. nel Gonfalonieracodcl Glrolaoii. In fronte vi è la tegnente nora.-Qr/rsro
Libro si è tenuto secretb\ • tiene per me^ Agnol Marzi Vescovo d* Ascesi ,
per nan dare materia (t offèntioni a chi averla in ijutl tempo conùuiiato cnn
diffamazioni^ e ingiuriosi improperj ^ come si è costumato ^ di chi si b acquici
iato , e aderito allo Stato , e Governo dell* fllustriss. , •? Jelicisùma Casu dei
Signori Medici , ehm a nostro Signore Dio u^que ad finetn saeculi piaccia
conservarla •
Semnio Abramo.
Epithalamium Thaiaei Barberini , et Annae Cola mnac. Aquis-
Sextiis 1628.
{ena (della) Cosimo, Fiorentino.
Della Serie degli antichi Duchi, e Marchesi di Toscana
Parte l (soltanto) dall'esilio di FLMomilio Augustoloalla
morte di Ottone III. Imp. In Firenze lóyo. per i xSucccs-
$ori di Niccolò Cecchini in jogL — Raro.
Qailaiiqae siano i difetti in questa Storia nouci recentemente dal Compi latore defili
Annali d' Italia ^ vengono questi compensaci dal valore , e bui>n gutiu , cnniui
TAonne si accinse il primo i trattare d'un argomento bellls>iinoy e ais.i clrifi-
cokoso, mentre quivi egli prende a trattare degli anni più c^Urniti.si, g »c«r i
di Scritture, come sono quelli de' tempi baisi, ne* q>iali uiohio pur ìà-.igà L'a
i'^nor^nza, e la barbarie, che in istrano modo iuondar^no la fi'/.ir4 Ir^h^ .
^esta Storia é condotta £no al Sec. XI. solamente, perché la mi/ric, che in*
CerrOflipe tutti i disegni, il prevenne, e non gì peroiitc ti \> ubili f.n^ ìéwauils
Ftfrte data poi fuori in diversi tempi con abr:ndarici arinoi^zi-.n , e rio j.-ii.r.'iHal
Sfg. Ippolito Camici Priore dì Q-j« rata inai. Oputoiì ^iqu inr, q.««r.'o.:i I 'orj^
lonotcoza vcrua ordine ac di tt0po,oc di sacces»U«ncriucb&:t..K/^^pv(o uu'
R E N
j che poi fu riirimpjta in TUbinga nel i^S$. dal CIl
Htijt in lingua latina . Tutti tjueiciOpuiculL t'urmio riordinaci era-
dalt'Ab. Agostino Gi's-irtni, e pulibJiciti in FÌi-cns.e {ne\U Slam-
nel 17SJ). in T. VI. tn 4-, e cDoiprcnilono la Stori» dei
Rena (della) Onizio, Fiorentino.
Vita di Ferdinando Granduca di Toscana. MS.
Di qiicita (i fi mcniione , ticcmnc delle Kgiienri , dal P. Negri negli Seritt.
Fior pag- 4}7'> 'na niin lì dice, leullaìiadi l'erJinando ). , o U.Iapcrò sunoili
opinìimK, 9i.-ppur>.' è vci'o , che <]iii4Im vira esistii, u siu eiis-iri, che ella sia di
Ferdinando I. morto nel itft-ji,, non purcndo csMr quelli di l'crdÌDandoU. mor-
to nel itf;o., mentre Orazio della R>:nii ccsjù dì vivere nul itfjo.
Serie dei Vescovi , ed Arcivescovi della Chiesa Fior. MS.
Rappresentazione Sacra in versi sciolti della Vita del
B. Pietro Belfredelli Nobile Fiorentino. MS.
Rappresentazione della Vita di S. Galgano in versi MS.
Renazzi Filippo Maria, Romano.
* De Laudibus Leonis X. Foni. Max. Oratio in Tempio Ar-
' chigymnasii Uibis habita vi. Id. Febr. 1293. in Annlversa-
^!i,TÌis ejus Parentalibus Sccphano (IJorgia) S. Romanae EccL
. -Card. Roniae^ex Olìkin^i Salomonianj. ia 8.
E' questo l'annuo Tributo di luJe , che in argnmcntn della sua grata ricono-
iscenza verso sì gran Mecenace delle Lettere Roma suol rendergli nclli Si-
picnzi Romana, come hdl Ciliegio R^manu juoltt ogni anao tributare gì' incoi
oin*ggÌ .^lla Glor. Mcm. ai Gregorio Xlll.
Requìer ,. . ,
Histoirc dcs Revolutions de Florence sous les Medìcìs.Oii-
viage traduic de Toscaii de Benedetto Varchi par M. Re-
quier. A Paris 1764. Chcz Ilainy T. III. in 12. — Rata.
. E' un riftre'Ci. della Scorra sutlJ. del Varchi, La Versione è lodata , ma ho luog*
i'i dubìi.(re, che non sìa fedele, e che «i)ppiimanìi,o si accorcino d^i racconti ,
■ è dclli squarci creduti inutili .
RjcASQi 1 Baroni Gio. B.itisca, Fiorentino .
Orazione in lode del Granduca Francesco I. recitata nell'
r Accademia degli Alterati daii' Amibinaio . :
. US. ndla Maglialecb. Ci,it>. xxvn. Cod. 114, Lu ri<;orJa il Mann! nel T.XVIU-
pag. 61. dei Sigilli, ove ptrU Uvlle Opere di alcuni Accademici A Ite i ad ■
RicASOLi Baroni Pandolfo, Can. Fiorentino.
Orazione in lode della Verginità, e Fortezza militare per
morte di D. Francesco Medici dedicata alla G. L). Cri-
stina di Lorena. In Firenze 1615. per il Scrnianclli in 4.
— Osservazioni d'una molto eminente Vita cribciaiia, ed
)R l d 845
•
uoa sacra Istoria sopra Ja' celaste vita, « divini servizi
della B. Margherita da Cortona. Alla Ser. Madama Cristi-
na di Lorena G. D. di Toscahà dedicata dal P. D. Damia-
no Rampi Certosino. In. Venezia 1622. per Gio.Gucrigli ino*
La prima volta fu sump^ca in Nùpoli nel idii., cdn^e attesta il D. Lami' nella
Vita idi Pandolfo'. Il P. Negri Scritt, Fior. pag. 444. non ramm^cntane T una ,
ne r altra edizione , anzi sembra, che egli la creda per anche inedita.
— —Orazione dell' Uffizio' del' Principe fatta nell- occasione
dell'Esequie del Ser. G; Òfxci di Tpscana Cosimo II. Alla
Sen Arcid; Maria Madd^ d' Austria G. D. di Toscana . In
■^ Venézid 1622. per 'Gio..'Gueriglf'in 9.
— i-— Raverendis$..'P. M. Angeli Mariaè Montarsi i . Fiorentini
• Generaiis Praefecti Ord. Sèrv. B. M. V. pmeclara, et reli-
giosa Gesfa, unico votumitié, contenta. Vènetiì$\^ì6'2^.' per
eumd. in Ò. — Raro. » -,
. Questa Vira fu tradotta dal P. Serafino. Lupi de* Servi Fio|. ^ e stampata in Pi"
reme ì6}i, per Pietro "Nesti in 8. col seguente Titolò: Osservazioni celesti ^
colle quali s' insegna il modo facile , e breve di quanto per V acquisto della
perfezione cristiana far si de^ j contenuta nella Vita del Bev. P,'M-^ingelo
M, AiontQrsL Fìxjr. Generale dell* QrcL^ de* Servi •li ^udd. P. Lupi cadde negli
stessi errori del sud'. Ricasoli , non sa pere ^ sq questi , come ~ f sltru , fosse
• ilvquisito dal S. VfR'M ^ mentre mori in jo Maggio 1^41.^ quasi sètte Mesi- in-
nan/iy che si promulgasse la condanna, e j*8b}ttra.4Ìei Menzionata Rictfoli,^ di
altri cooiplici .
r «
-.■■■■ -^ Vita del.B.i Filippo Behizi Nobil Fioreatìno dell'.Or-
dine de' Servi di Maria Vergine*' Alla 'Santità di N..S* Ur-
bano VII J. con un PanegiriccPoettcò' sopra. lo stesso Be^f
to. In Fiorenza ì 626 f per Pietro tecconcelli in 4* : j: '.*{
11 PanegVrieo in 'versi Lirici è del P/ F. Carlo Casini Fior, dell' Ord. àt* isfcrvi
' 'd^fiicato al vi. D. terdinando. 11. , e. recitalo nelia Chiesa della SS^' Nun^^iata
nella Festa dello stesso Beato. La Vita poi è divìsa in tre Li^'i'.* ^^l.l- tratta
delle Gesta di S. lìlippo da Secolare, e'da Religioso privato ; n^l 'ir. di 'èid; che
•. .operò y qbDndo' era Prelato dell' Orai'ne iiao' alla morte; del sili delle Grazie^t-
tenute p<;r suo mezzo dopo la sua' morte • Questa Vita però , sebbene vada sotto
• il nouic del Kic Ascili, .non è. «l* , .ma, .bensì del P. Dionisio DusA^ttt Servici, poi
Vescovo di S. SepoKro. Comprova questa mia asserzione 1* aver -vedutole l^tro
neir esemplare di questa Vita y. che si conserva nella Libreria .dei Serviti di Fi«
renze, di mano antica', quanto segue: Verus auctor huj'us'vltàè S%^*ThihppÌ
P, Ab,' Dionysius Bussottus Servita. Ag^ungasi d) più raufori'^ del Cc.'rùc-
chini nei Fasti Teolnjf, pag. 377.» il quale parlando del Bussocti dice ,^c^e c^li
fere la Vita di S. Filippo Beniti ; composta in lin^tt toscana y e stampata
vi di Maria è la cagione dello scrivere ce. t^iniscvA a mt fu-varr di pof\'r imi*
tue
R I C
'\tmr orò, die 7t^> acritto, e voi letto di ^iies» i
. £ae , ctie r l^dicorc Jcll' Ittdive della lubreria
tare, allotch<i dice nel T. 11. pa^. jjB, esstre s
■Vnncneo Mdaval dì MiTsilii .
gran S^rvo. Avvertili 1
berini di Roma prende e
Gita tradotta iaFrancciet
''- Aurea vita, sìve de obìtu Ser. Caihartnae A4ediceae Du-
-'■ ci's Alamuae hebrtxice-) et latine. Ad Ferdinandum li. M, E.D.
'' vin. K<^1. IiilLi iÓit^.
•j^S, Ocigin. nella MagliabcEh. ,alU C/<ii& \xvj^. Cbd. M. PindolEa dotiìfsrma
nella Lìnjua Ebraica cadde m mtilce tcellecaggini nateaKaissìmo,dcl[equalìpi:ii<
■*' tftoii abpitfi MlcfinemMitc ,e-la lua «biut» , lAe cofi»erviii MS. in ^^. nella
ii iRùcndiaoi K. \, nuvu ^f. hi i< leguence Tirolo: Ahjur<xt.iont di loia Eresia
di Pjindolfo Ricasali , e Faiiitina Mainardi , e Iticopo di Domenico Fant^
ni, ed altri complici fatta in S. Croce di Firenze nel itf+i. Sol Pietra^ic
•"toiiitì per là Dio grazia, e itellu S. Sedo Ap. Arciv. di Firenze. Noi frk
.\iSif). ..Alazfareia da Fatto dell'Ora. Min- C^nv. , Dottor Teologo nella Ctf
, tà , DìtKesi , e Dominio di firenze contro V Eretica pravità liiqtiisitor Gè-
-neràle della S. Sede Apost. ìpecialmSnte delegata. Essendo che tu Pandatjò
di Francesco , gih. stato Gesmia , et ora Canonico dell' età tua d' arta fili
filiti denui'iialo in questo S. Uffizio di firetse, d' avar , mentre stavi Gi>
vernaiore , e COnfeaare delta Radunanza delle Fanciulle nominato ddJa
Faustina fìtto ec.
illGjvsOL! Neri , FiorentirK). i
Orazion* in lode di Cosimo Pd/cr Pjtr/ac recitata nel irfpp.
neirinsìgneKcalColJeglata Chiesa di S. Lorenzo. MS. ivi*
RrCASou Tetto , Fìm-enóno .
Storia della Famiglia Hicasoli MS. La rammenta il Can. Bi-
scioni neila sua Scoria AlS. degli Scrittori Fior. , che giace
MS. nella Magliabechiana .
RiccARDi Kiccaido, Fiorentino.
Kime cantate nei Giardino del Sjg. Riccardo Riccardi con
l'occasione d'una Fesca fatta qnivi per la Reina (di Fran-
cia Maria de' Medici ). In Firenze 1600. per Domenico
\, [danzarli in 4. — Rarissime.
"Di questa luntuvsa Festa fatta nel Giardino di Valfunds vedasi il D.Ltmiqdll'
Vita i.i ilcrru Riccardn pag. cvlit. , di cui (ono dette RimCf bcncW Don poi-
tinn li ;u» nome. Un bdl' Flugìo all'Autore di eisc fé Michelangialo Buouc*
toLÌ nella Descrizione delle medefime Nozze.
iUccAPDi P. Vincenzio, Teatino, Napoletano.
Orazione Panegirica in lode del B. Gio. Colombino, rc-
' ..citata nella Casa de'SS. Gio. e Paolo da nn Giovane della
Congregazione de'Gesuatì. In Roma tóij. nella Stamperia
òfddii .
■ Laudaiio B. Ioannis Columbini graece acta, latine nd-
dita . lioinae in 4.
'B. I C 8^*2
RiccEBi Murio .
Aldobraniina ^ sive Petri Aldobrandini Cardinalis Tusculani
Carmen in ejus laudem.
MS. nella Chigtana, come risuka a pag. ^2}. dell* Indice dì giiella Libreria
fitto da Mons. Asseinanni Arcivescovo di Apamea . v .
RiccHETTi P. Felice! Domenicano^ Seaese .
Compendio della Vita del 9* Ambrogio Ss^isedoiii dejr Ord.
dei Predicatori. In Bologna 1^30.
Ricci Ab. Accursio, 'Fiorentino*. .\ ^ ■ , ^
Gryps Marcellius JlL, ac Rtv. Tosepho Mariae Martelli Ar-
chiepiscopo Fiorentino recens inofigurato, duminTemph Di
Ioannis Evangelistae Collegii Soc.Iòu kxcipitur^ Gratulano.
Florentiae i'222. Typ, Michaéli's N^ùnus in 4.
Contiene una Raccolta di componimenti latini sì ini prosa , che in verso recitati
in quel Collegio per la suddetta occasione. Il Titolo Grypé allude ti Grifo
Animale , che indica , e rappresenta V Arme delU Famiglia Martelli •
Ricci Prop. Angelo Maria, Fiorentino.
De Laudibus losephi Averanii Oratio habita in Fiorentino Ly--
ceo anno 1740. prò solemni instaur^ione Studiorum. Floren-
tiae 1740. ex Typ. Cajetani Albizzinii in 4.
Sth àncora nel T. III. àcWc vie DiaBerèationeM Homericae. noréntiitMXy^t min ^
Questa Ocazione è molCQ^eleg ante ^ S^^^f dotta , e piena di schietta enersia ,
e verità , però meritamente degna deirAverani, che f& sommo Interpetre delle
Leggi, Sommo Filosofo , Mattematico , Geografo, Astronomo , Oratore , Poeta , e
in una parola Polistorc • Mori nel i/jS. di anni 7d.
— Accademia funebre con Orazione latina, e varj com-
ponimenti in lode di Mons. Tommaso delia Gherardesca
recitata nella Scuola del Duomo.
— Orazione Parenetica di Dante. MS.
Questa Orazione con diversi altri suoi MSS. & dal medesimo lasciata per Le-
gato all'erudito Pr. Gaeuno Geni morto poco tempo fa in Pisa.
Accademia funebre con Orazione latina, e varj com-
ponimenti in lode di Mons. Tommaso della Gherardesca
Arcivescovo di Firenze recitata nella Scuola del Duomo •
— Orazione sopra la Citta di Firenze fatta nel 1727.
MS. come la seguente nella Libreria del S. Breme di Camaldoli.
Angeli Mariae Riccii vita a seipso conscripta ad Nobi-
lissimum luvenem, atque ornatissimumGabridem Riccardium
scripta anno 173U
MS. nella Ricctcdian* ia un CodL in 4. legaco in Pelle filettato d* oro . Fu fatta
■ .Cpmpeiidio di Scoria Fioicntina, per uso della Gioven-
tù. yH"/Vrcnze iji^2.'p<:r precario Carnbìagi in S.
Fu cotiMM , coniinuau ,e inun in Ince per b prima ■ snlta dal Ch, Sig. Pwp.
} }A3xco- Limi semi ipiriilVitaTti , e icnta Indicarne l'Ancore. Che poi egli ne
'"iia r'Xutorej il inaiiTfesra luì rrtidesimn nella jlldlt. tu» Vita óìétndo : EhmeMii
FlorvnUnac Hlsioriae ad iiittm, AdoTescantium Nicooliiiiorum in Drcadt»
i^iiifjtiaginta dUpnitii, eaqtut Plorui^,{s\<t) ^^ré^tinwft intcripsi te. Han^tA
ftoiiHun) habi'O praelo matwam , ai vulgate velim .
Ricci, Domenico. , ,,,
Narrazione della inVacpIosa Immagine dì Maria Vergine
detta la I^ri]ìiera.na. per essere la prima Ijnaipgine portata
in Toscana da S. Romolo primo Vescovo di L'iesole, che
glie, la diede S. Pietro Apost., Ottave. y/i/''/>en2t; fjtìó.iVi 24.
Rico Gio. -Batiscfi , Fiorentino.
Orazione funebre in lode del Principe Ferdinando di To-
■■v'scana recitata ai 12. Maggio 1714. nelle Solenni Esequie
•'■celebrategli nella Chiesa dì S. Lorenzo MS.
Ricci Gio, Iacopo, Fiorentino.
Arno, e Tchìt* (tiSZdnti. Epilhalamium iiaiìce, ei Idtins in
hiifiiis DiJ. Thdddjei Barberi ni , et Aiinae Columnae. Ro'
nide itìsy. a^md Ini^iCìs. Camcr. in 8.
■ Canzone Epitalamica, il Trionfo d'Amore, e d'Imeneo
per le medesime Nozze. In Roma per i rned. 1Ó29. in 8.
Ricci Giuliano, Fiorentino.
Priorista Fiorentino. MS.
L- Autogrifo «;
E'divÌGn in IV,
Quditìcr S. Spliiìa é dedi
Madami Crisrina di Lutei
cipe di Tusrana , e I' lUr
Di culti quattro i Volumi
) preiso i sU'ii Eredi, e più Copte in diverte Librerie.
/ulumi, e ciascun Volume cotiticne un Quartiere. It
al G. D. Ferdinando l. Il QuAtticr di S. Croce i
quello di S. M. Nov<,lla a O. Cosimo MeJifi Prln-
S. Gio. a Motis. del Poiro Arciveicmo di PUa.
lece tin Ristretto dedicaru alla Carerina Medici
Michel Angelo ScrmartL-lli del i 5;il. , ctu MS. n
conicrva nella Libreria dei Serviti di tireniee, e nella Magjiabech. Clau.%twt.
Cadd. 111. e |]j. In quest'ultima manca la Dedicacotia , e vi ^ qa.
rietj, e molte annuCaKÌoni di Grazia Catucci. L' Aut.-re , che è rammcii
Ammirato nella Storia Gcnealiigica della di lui t'imìglia , è sepolto nella ChìtM
di S. Gio. Evaiip. di Boldtone preato I itenze con iscrizione da me tip.
Voi. I. delle JVoriBie /.roriVAe dei Contorni di PrVenze .
Catalogo dei Notar) della Repubblica Fiorentina dal
\-2H'2. al t,:;3(.
Mi. neili Libr^rid deli) SS. Nunziata di Mreiire al num. 1I^
Rie t^j^
Origine delb Parte Guelfii, e Ghibellina in Firenze
nel 1215. MS ivi.
RicciABPi Pietro» PistQJese.
Sonetti in morte dei Ser. Granduca di Toscana ( Cosimo I.)
In Firenze iS74« in 4.
Nella Bibìioth. Pisior» pag* iitf. , «re riporta la Serie delle di Ini Opere » di
- ^ocfd noa £k menzione il P, Zaccharia .
— — Canzóne sopra la Città di Pistoja, e sue Divisioni al
Granduca di Toscana.
Sih nella sudd. BiMioth» PÌ9tor. 'pag. %o6. — jtg. ed è cempotta di do. Stan-
te • £' diretta al Set. Francesco G. D. di Toscana con Dedica dei atf • Set. i $/%•
~— Istoria di Pistoja. MS.
La rammenta egli stesto in una nota alla sua Ode in lode di Piitoja , e il P.;
Zaccharia ivi pa^» 2id. , e aggiunge aver veduto in Pistofa l'autografo in tre
' Volumi MSS. in jhgl di sue Poesie presso Francesco Merlini.
Riccio (del) Giulio, Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Ptfr^r Par rm^ recitata nel 1718.
nell'Insigne R. Collegiata Chiesa di S* Lorenzo. MS. iri.
Riccio (del) Sen. Leonardo, Fiorentino.
Esequie dell' Altezza Reale del Ser. Cosimo III. Granduca
di Toscana ec. In Firenze \i2^. perii Tariini, e Franchi in ^
Evvi una Tavola in Rame rappresentante il maestoso Catafalco d' inveosioae
d* Alessandro Galilei incisa 09 Vincenaio Franceschioi • Va unica 1' Onzione
funerale dal March, Andrea Alamanni, che dal dei Riccio iiidd. vaea qoaliicai^
' col Titolo di Giovanm d* altissimo intendimenio .
RiccoLDo (P.) da Monte di Croce, dell' Ord. dei Fred,
itinerario ai Paesi Orientali di Fra Rìccoldo da Monte di
Croce scritto nel XIII. Secolo dato in luce da Frk Vincen-
zio Fineschi ec. In Firenze ii^^^. per Francesco Atoucke inS.
Nacque circa il 1240., ed è oriundo di )Monte di Croce, Luogo situato nel
'Mugello. In fronte del Libro sonovi di esso più notiiic.
RicMA P. Giuseppe, della Comp. di Gesù, Turinese.
Notizie Istoriche delle Chiese Fiorentine divise ne' suoi Quar-
tieri ce. In Firenze 1 754. per Pietro Gaetano Viviani in 4.
Rcitò quest'Opera di Tomi X. ultimata nel 17^1. Ciascun Tomo é ornaco di
varie Stampe in rame • L* Autore di Nazione Turineie ideò queste Lecioni per
' «odisfàre all' incarico di predicare in certe sere nella Chiesa dei Gesuiti sotto il
Tic* di S. Gio. Evang. alla Gong regasione di S. liiaria Maddalena Penitente . Il
. suo impegno £ù applaudito talmente , che si prestò a stampare con delle ag«
giunte, e variaxioni i suoi Discorsi , ma non potette tutti vedergli ip Ince^mOn-
tre r ùltimo Volume , ed in parte il nono usci per opera di aUr> «iopy. |a iga
Aorte successa nel 17^1. Vi song degli sbagjj , put.non osunte uulU di me*
i l
»stf Rie
glia » avsi in nttipi ptimi , the compartsceTO queite Lniani, le qutll perii»
vccbbcro potuto avere un plauso miggiori: , te foiseio itate corredate, almeno
per via d' Appendice, degli iniichi Oiplumi, Bolle, Instrumenti, eCarte per vie-
piil comprovare, e ccrcilicate l' Istoria , nella gui)i che con' tanti lode fece il
Seti. Fltmlnia Cornato nelU s)U bella illuyiraùona dflle Chiese feneie, e Tor-
celUane. Il V.U. I. e li. comprende la descrizione dcllt Chieie dd QuartictS,
Croce, il m. e IV. del Qmriier S. Maria Novella, il V. VI. Vn.,e VUI-dcl
Quatttei !t. Ciu., ni il IX., e X. del Qtutiict S, Spirito. In fronte ■! Voi. 11.
VI è il Ritratto dell' Auturu somigliante, disegnata di Gì»ieppa Zocchì . Veilioii
le censure date a quei:' Opera nel T. IX. pag. 444, della Star. Leti d' Italia.
-:- — . In Oblia Clarissimi Viri Docioris Aniomi MarUs Biscìo-
niì Canonui Lm^renuani Epìcedium exicmpoìale.
Questo lungo Epicedia fu per Ja prima volij impretió Del T. II. pag. 2S4.d<il'
llluilra-LÌaiie delle hcrittoni , che sono ntgli Atti dtlln Società Columb»
ria di fir^nzc . .'■>'-■
RicHETTi P. Felice, dell' Ord. dei Fred., Senese.
Compendio delia Vita del B. Ambiosiò SansedoniSànese*
In Bologna 1615. . , '
RiCHio Giusto, Fiammingo. ,
/)e Laudibus Pauli K. Sum. Pont. Musarum, et Craliarum
Panegyris . Ad Card,, Burgbcsium Neporem. Romae lói i./n^-,
- — - Parentcdia in funere Pauli i'. Sani, Pont. Jruuerpìae i6l6.
Typis Plandnianis in 4,. — Rarissimo.
■ ÓtÌiìs felicitas , seu de Pomijìcatu Urbani Vili. Sum.
Pont. Gand. i6ì^. in ^. — Rarissimo.
Il P. Lodovico di S. Carlo Carm. nella tua Bihliatheca Pontijtciapag^itì.of
stn d'ignorate, che t^ucna Panegirico goda la pubblica luce.
RlcoNÉsi Ant. Malia, Fiorentino.
Vita del B. Chiarito del "Voglia Fondatore del Monastei»
detto' di Chiarito di Firenze .
MS. nella Magllabech. Clats- Kkxviii. Cod. 88. e j5i. Tradotta fu in Ialino dal
PP. BolUndiiti , e inserita nel T. V. Maii pao 6iS Nel TAV. Maii pa^. ìoj.
nelle annotazioni li 'rlfeti<cc il rumoreggiare delle Ossa del Beato, quando ctl
imminente la morte di qualche Religiosa del auo Convento.
RiccBDi di Firenze in terza l'ima del 1451?.
Staruao nel T. U. dalU Conrlmiazione degli Scrittori d'Italia impreiro ine-
renze net i?7o. in fogl. Col. 715. — 751. tratti da un Codice poiseduto un»
'Volti da Antortìo Magliabcchi, e dì cui dì notizia Ìl P. Negri nella aua Storì»
Aegli Scnit. Fior. In questi Ricordi sonovì notizie ìtlustrinti la Storia ^iot.,
' «bc non erano jtate neppur accennate da più accurati Sctittoti della taedeiìiu,
ignote pettino, come oiserva il Manni nella breve sua Prefazione, allo ««so
•Scipione Ammirato, Tià le aftre coie quivi sì narra il magnìfico Ingresso del
Conte di Pa^ia GiU-arzo Maria Sforza Giovane allora di 15. anni nei i + jp., e
ituoso Coirvito fintogli da Cosimo il Vecchio a Categgi, e l'incontio fatto
arrivo del Stita. Pont. Pio U,, e dei divertimenti dati loro. L'Autote di ,
Rie ,5.
questi Ricordi è ignoto, dichiarui bensì esser Fiorentino , e di' essere stato pre-
sente per quanto dimostra un Sonetto, che si trova nei line di qnestii Ricordi
nea«siiai , il qaak principia :
Z' amor della Città di mia Nazione
( ViÀtndo iu ciò tacere f io mi rimordo )
Costretto m'ha a far ^lesto Ricordo f
Aciiiò y che noto mìù alle Persone^ - -
Di una gente cT iìgni conditone ,
Che a venir a Firenze Jur d" accordo f
■ io mai con tanta gente non ricordo
Es»er di forestieri ui*l unione oc*
CORDI d'Agricoltura raccolti da migliori Autori di coftiva-
zione antichi > e moderai t-^ciaò Mese per Mese accomo-
dati al Clima della Toscana, e Luoghi circon ricini secon-
do l'uso presente ec. Ediz. ilL in lirenze iJSS* p^l^o*
menico Anton Verdi in b.
Sono molto inferiori a quelli del P. Magasitni , il quale ctatu i' isteoc cwe coA
naggior copia , e ragione •
IDOLFI Carlo, da Lonigo.
Novella di Madonna Isotta da Pisa% (in 8. rima). In Ve-
nezia i62a. per il Bonfadino in 4. — Karissima.
iDOLFi Francesco, Fiorentino.
Dilazione funebre nell' Esequie di Ferdinando IIL Imp. ot-
te in S. Lorenzo ai i(5. jKhaggio 165^. MS.
U Can. Salvini nei Fasti CónsoL^ e canto meno 11 P. ìilegxinogll Scritti^ Fior.
ggg» 215., non la rammenta, ma bensì la registra nelle ilggisoic^ e corr<z^>sii
■Ila Storia de^i Scrittori Fiorentini 3dSS« nella Maracel«uiu,c freno di mo
nyoLFi Niccolò, Fiorentino.
. Memorie isteriche della Città di Firenze dal suo principio
^fino all'an. lóoo. messe insieme, et scritte con lunga él-
Cica, et somma fedeltà, et diligenza da Niccolò di Niccolò
ftidolfi Cittadino Fior, per suo diporto nella Citta di
<S. T. II. in jh^l. nella Segreteria Vecchia, e nella Riccardiana. U Fabrici?
^o Med. , et Jnf. Latinit. T. VI. pag. 91. dice: Scripsit hiitoriam Fiorenti'
^m, qiMie cum aliis ejus hiuoriao Scrtpeoribu» nuper admoàum promi»%a
^ , aeot huc usqtie nondum prodiu • In queste Memorie , o vcvgiiaaio aire Frio*
Bta i* Autore, che era della Famiglia di Borgo a dissinzioae di due aiirc ci»
1*^50. Famìglie y v' inseri una traduzione in vetso sciolto de illustratione Urbis
o^rentiae del Verino £itca da Francesco fialdeUi di Cortona, e da lui dedicala
detto Niccolò RidoUi •
Olfini Pietro, Cortonese.
S^mpendio dell'Istoria, e Pianta della Città di Cortona.
rt. Roma 1633. per Lodovico Ghgnani in ^-^ Rarissimo.
H^
R 1 F
Riflessioni sopra diversi sconcerti, che accadono in Tosca-
na sulla Cuituia dei Terreni. Stanno nel yol. XVU. del
Magazzino Toscano.
RiFoaMA del Generale Studio della Città, dì Siena fectaf per
il Ser. D. Ferdinando Medici Granduca di Toscana, co-
minciata 8. Ottobre, et pubblicatainBalia il dì IO. det. 1589.
Al (ine di tasi èvvi un Catalogo intitolaci) coti: Raccolta di Nomi di Lettoti
pubblici dì Siena cu» Sancii, come Fore.ttieri , li ijiialt iitt molti, che m
ni- tiovanii deau'itri nei pilotici Libri , vivono oggi nelle Stampe. Quctu
Raccolti è biviii nelle qUiitcto Classi tegactiti: Legiici Foteiticri , Lcgiiti SiM<
ti , Aniiti toieSiieri, Artiiti Siàeci . Xja«i>tà Riftttmi fi ancb« lumpiU l'aDli*
appieno >f^o. in Siena per il Sonetti.
Ricacci. Zanobi. ,
Relazione del Viaggio fatto a Loreto dal Granduca Cosi-
mo III., e Principe GÌo. Gastone Tanno 1(595. '" /°^''
Righi Alessandro, Fiorentino.
Historia contagiosi Morbi , qui Florentiam populaius est an.-
1Ò30. Ad IH. i^iiicentium Capponium Marcii, dignissimum. fio-
renliae 1(533- ■0'/'" ^'■Ji*-"'^*-'' Èonufrii in 4.. — Rarissima
Il P. Negri Soritt. Fior. pag. »j. dice itampata in Firenze per F^anc. Orni
pia. Questa litotta , che i icricti con clegaiijca, e con gran tondo di
giudicala la migliore ni tal cnateiia , che lia acati scrìtta dai Medici
^uul tempo. Ci di in principio l'hioria in succinco dclU cnalactij , U qudi i
rata riprodotta dal D Tatgiuni nel T, \\ì. pag. jitf, delle Wof/aie degli A^
^'àrartllimenli delle ScUniK Fisiche in Toscana. Dice ivi il p. Negri, cbe if
pTtigKi ebbe la fortuna di tojiraovivere per poterla d*>cr ivere ,ro% eglinppìiL
" ' nel i6iy fu la Pcite più tiera di quclU del idjo ,ed egli inoriti id.Aprìil
idjj., e fj sepolto nei Cai.ninc di tirenze. Il D. Ciliberto Marchir» Nj
oe nella itìì Opera aisai rin , e poco conosciuta impressa in FirtnLa ocl
1) «eiio in f-'gl- col Tic. Belli Divini, uve pestilenfii tempori* accuraU\
SiM luculenta Spi culatta Theolo^ica ec. a pag. a^p. ^\foxu Cai alagui SpiritM
Jiiini Herourn , qui prò juvandii Ina crirptis, tum in Etruriat Mttroptii
tiim alibi, iribui proxime p'aeteiitii annii Vitam prafuderurtl.
RiGNONi P. Gio. Costanzo, delTOrd. dei Minimi.
Orazione in lode di S. Filippo Neri.
ì Toscane ìmprc
1 Firenze 1757. per P(«i
Rigogli Benedetto, Fiorentino.
Combattimento, e Balletto a Cavallo rappresentatodinod
in Fiorenza a Ser. Arciduchi , e Arciduchessa d* Austria , Fd
dinando Carlo, Anna dì Toscana, e Sigismondo Francese
. Frances (sic) nel Teatro contiguo al Palazzo del Ser- Grt
Duca di Toscana . In Fiorenza ló^'i. nella Stanip. di S.A.Sm
R I L 2SS
Sonori diversi Rami, ti^ i quali la Ifacchina grande deirOrca Marina, cbe si
trasforma nella Nave, e questa £ù invensione dì Ferdinando Taecs.
Ottave sopra le Gentildonne Fiorentine.
MSS. nella Magltabcch. Cfoss. vn.' CotL 871. pag> 381. « s<^. , ove sono mol-
te altre sue Poesie.
RiLLi Orsini Iacopo Dionisio , Fiorentino •
Notizie Letterarie , ed Istoriche intorno agli Uomini illu-
stri dell' Accademia Fiorentina • In Firenze i «^oo. Pan. L in 4*
In qnésco Libro pubblicato dal RìDi, che era Console in queiranno deU*Ac<
demia Fior, ebbe tra gli altri gran parte TAb. Lorenso Gberardini, TAb. Fct«
dittando Biliom, Neri Scarbnì, Roberto MaruceUi ( Salvioi Fau» ConaoL pag.
6^» ) e specialnente il Cav. Ant. Francesco Marmi » e il Magliabechi , eh' era
Segretario dell* Accademia , e che somministrò molte notizie di questo Libro non
e&ao inutile 9 benché sia un'ammasso diautoricidi altri Autori , e Girolamo Tic-
ciati Archìtetco Fior, al dire del Prop. Cori nelb Prefazione alla sua ristampn
della Vira del Buonarroti scritta dal Condivi pag. svi. Nella Magliabech. alU
Class, n. Céd. 42. in 4. vi é MS. il proseguimento di quest^jOpera da pubbli-
carsi colle stampe contenente similmentediversealcre Vite di Accademici Fior, più
insigni compilate dal Marmi, e da akri.
RiMBALDESi Giovanni, Fiorentino.
Jovis Medicei Comitatus , hoc est , quataor Magnorum EtrU'
riae Ducum lotiiem vinutes magnae, quibus Ser. Medicea
Familia ab ejasdcm Etruriae praegrande duodecim olim Re^
gnorum Imperium evecta est in quatuor Mediceis Syderibus
' tovis Comitibus Odis expressae . Romae 166^ Typ. Haeredum
Corbelletti in foL — Sei sono le Odi .
RiMBERTiNi Mons. Bartolommeo , Fiorentino, Vesc. di Corcòna.
* Discorso, o sia Orazione consolatoria a Cosimo de' Me-
dici per la morte di Giovanni suo Figliuolo •
MS. nella librerìa di S. Maria Novella nel Gxf. 4^. , otc si racchiudono le di
lui Opere. Dell' Aut«.re vcdansi le Nav. Lett. Fior, del 17 (d. Col. 818. e séfg»
Il P« Negri toc. cit. pag 82. lo chiama con errore Lapacci de Hìmb^rtini^ e
il P. Poccianti di uno scrittore ne fa due^ una volta lo appella Barthol, La»
piacduM d€ Urbinisf e quindi in altro luogo Dominicut Lapacciui . Da ciò, e
dj quanto abbiamo spcssissime volte detto può evidentemente ricavarsi y quanto
poco sii da fidarsi dei suddeni due Scrittori.
Orazione in lode di S^ Caterina da Siena* MS. nella
di S. Maria Novella nel suddetto Codice.
RjMBOTTi Cav. Rim botto. Fiorentino.
Memorie delle Famiglie Fiorentine.
^S!B. presso i suoi Eredi. Questi è quel Rim botti , di cui il RalJinucci ne!la
Vito di Iacopo da Empoli trattando dei suoi Quadri dice: Molti anche n* ebbe
Mimbotto Kimbotti Cav. di S. Stefano^ ancor egli gtandu amator dell /ir*
254 R I M
te y vhe per un cerao di molti anni eoiunne in Firenze il carico di Prcf»
veditore dell* Accademia del Disegno •
KiM£ di più Autori nella Morte della Sen Regina Giovanna
(l'Austria Gran Duchessa di Toscana. In tìrcnze 1578. a
Stanza di Francesco Dini da Colle in 4. — Rarissime .
Rime in lode della Cristianiss. Maria Medici Regina di Fnin«
eia, e di Navarra. In Fiorenza 1600. per Cosimo Giunti in 4.
RiM£ nelle Nozze del Ser. Cosmo Medici, e della Sen Arci-
duchessa Maria Maddalena d'Austria. Jn Firenze lóoS.pcr
i Giunti in 4.
Rui£ della Barriera fra i Traci , e V Amazone rappresentata
da Nobile Gioventù Fiorentina in Casa dei Signori Mon-
Calviadì 17. Febb* i6oy. Jn Firenze per yolomar Timan in 4.
Rime di alcuni Accademici Sepolti in morte della NobilSig.
Maria Lisabetta Falconcioi Miaucci di Volterra. In Firen*
ze 1761. per Gaetano Albizzini in 4.
RiNALDiNi Giovanni.
Discorsi due sopra le Fortezze di S, M. Cattolica in Toscana.
MSS. odia Riccarduoa R. i. num. ^6, R. 2. num. a. in fogU
RiNiK^Ri Antonio.
In Francisci Akdicis, et Joannae Austriacae Etruriae Princi-
pum Supjifs Ilj/menacus. FLorentiae 1565. apuà Filios LaU'
r^ntìl Torrcntini in 4, — Rarissimo.
— Canzone nel Natale del Sereniss. Gran Principe di To-^
scana. AH' lllustriss.^ ed EccelL Sig. Don Pietro Medici .-
In Firenze 1577. in 4. — Rara.
Canzone nella morte di Giovanna Granduchessa di To-
scana.. Jn Fiorenza 1578. in 4.
Laudai io Usimbardi Usinibardii primi Collensium Episco-
pi. Florentiae 1592. apud Michaelem Angelum Sermartel-
Unni in 4. — Rara.
— (Canzone al Scr. Granduca di Toscana nella Natività
del Figliuolo • Jn Bologna per Pellegrino Sonar do in 4.
Copia dcir Orazione recitata dagli Ambasciatori del Se-
nato Hoiuano nella Creazione di Ferdinando Medici IH. Gran-
duca di Toscana con la Canzone di Antonio Rhenieri sopra
le Noz/c di Madama Cristina di Loreno. /ii/VrMze( senz'an-
no) ad istanza di IVancesco Dini da Colle in ^ — Rarissima»
l'u ripiudvtei in Venezia atl 158^. per Lodovico Landucio in 4.
R I N .55
RiNTSMAUL Ottone Federigo.
Alexandre VIL Sum. Pont. CoUegium Germanicum invisenù sa-
lutano. Romae 1665. Typis Jgnatii de Lazaris in 4.
fiiNucciNi Alamanno » Fiorentino.
Oraiia in Funere Matthaei Palmerii habita di e xr. Aprilis 1475.
Fu per U prima volta pubblicata dal Pcop. Ferdinando Fossi nella Vka di Ala*
manno Rinuccini pag. izu € 9egg. Di essa ne avea già parlato il Ponzio nei
suoi Annali ali* anno ■47f., ove dice Manhaeu» Palmenus LXX. aetatìsan»
Mo Floìentkae obliti FunuB honorifice etatum esc. Lmudavit h Suggestu insi*
ani eum orazione funebri Alamannu* Rinucoini in S» Petti Alajoris jicde.
Egli é adunque hUOf cbe il Palmieri tese in pena dei tuoi errori^ dei quali
qui sotto, condannato alle fiamme , * eenor di quanto ne scrtssera ilTrìtemio,
Geoebrardo, il Voisio, ed altri ^ mentre se ciò fòsse avvenuto , non sarebbe
stato egli sepolto in Chiesa , ne la RepubUite avrla permesso , che gli fossero
celebrate solenni Esequie. Q^^^^ P^'^ ^ false, che il Palmieri cosi finisse i
suoi giorni, altrettanto è vero, che condannato fosse il celebre di lui Poema in
terza Rima diviso in tre Libri , che contengono cento Capìtoli , intitolato la Cit"
tà di DiOf il qu^le tuttavia rimane inedito nella Libreria Mediceo-Laarenziana^
e neli* Ambrosiana di Milano, e principia:
Se mi vien sratia infitta da lecternq
Per darmi lume dalla Sanata luci
Jn Citsl mi guidi , et mourimi lonferno •
La gran cicta di vita^ che conducie
Ciò che creò , ofieZ padre la governa ,
Canto ^ col male et ben vi si fiducie ec*
Quivi adunque ha tisvegliato ano degli 4mci«;ht errori di Origene proscritti so*
lennemenc^* dalla Chiesa , con ciii insegnò , che le Anime nostre fossero quegli
Angeli, cne nella ribellione ài Luci&ro non si decerminerono ne • peccare, ne
a servire Iddìo, ma con esser rimasti, per cosi dire, neutrali fucono del Cres-
tore cellocatj nei corpi nostri , acciò risolvano , o di voler essere eletti , o si
meritino la sentenza di reprobi , seguendo la virtù , ovvero il vizio . Lo scan*
dalo di questa £alsa opinione tanto prevalse dopo la sua morte, che la sua Cap-
pella Gentilìzia situata nella già Chiesa di S. Pier Maggiore fii per alcun tempo
interdetta , come attesta , oltre molti altri , nella Storia delle Chiese Fiorentine
T. 1. il P. Rìcha, il quale a pag, 157., e segg, mostrò speciale impegno nel
difendere, per quanto ei potea» la fama di questo nostro celebre Concittadino
battendo l' orme di Mons. Leonardo Dati grande Amico del Palmieri , il quale
all' impegno si accinse di commentare il suddetto Poema •
*• Vita di Giannozzo Manetti.
Ciò è Igei testimonianza di Francesco Bocchi Elogiof^ Uò. ir. pag, io. , e del
Prop. tossi loc. cit. pag. ^.p. , ove però dice : quam { vlcam ) nullibi reperire potui.
liiNUCGiNi Alessandro.
^ Orazione in morte di Pirro del Bene recitata neir Acca-
- Cernia degli Alterati.
Sth nelb Raccolta delle Prose Fiorentine impresse più voire in Venezia . Qui
tni giova 1* avvertire, che se nel decorso di questo mio lavoro, qualunque egli
'. siasi , ho sempre all' uopo citata 1* edizione Veneta di dette Prose fatta dal Re*
mondini del 175 1 • ^ e non la Fiorentina del ) 71 ^«^ che è la migliore , e l' approvata da-
T. XVIU.
motivo non ho avato , che quello di pojte-
iltM .
Magni Principis Ecruriae .
i Sigilli,
ri fogl. gii Strc
[CU ncJld Nai '
1 .J7/. Di .
r altro
111 Cod. ii>fì.delli Clas
^ Piti.
7j. Il Ri-
pe tilippu
1 diletto ad
•lenti — Tetmin
lìucem Etri,
,[0: Diva Ca-
li'. Florrnttat
iti da OcHvi»
liito dai Min
Icuni AccadcDiici A
» pag- J»7- ne tipi
1 Miglidbcch. , o iv
miccini fece probaliilmc
tiglio dui UianJuca ft
Negti negli Sciitt. Fioi
ioiephum NoizoUnum
iiuc aJea, et moUci Elegi
Hoc HifXiZoli
Siccome puic I
tharina Aìarijr ad Sei: Coimum II. Magni
Itti 3. apud Lofiìiiim /uritain in ^ tradotta
Rinuicinì liuo tcateiio, che ti legge cri le aue Kiine . fur tuo «un gciriotot-
l Cm. Silvini pubblicaco per la prima volta nei Fatti Coniol. paf.
15P, e liptudotio nel T. Vili, della Haccolta dei Poeti Latini Italiani ptinci-
I a ttaoipatii in Fiiciza nel 1711.
Discorso del Claiiss. Sig. Sen. Alessandro Rinuccini De-
pusicdrio ae\ bei\ CìidJiducd. di ToscdUd sopra la Care*
iùd. dui lóit^.
b.ra MS. nella Libtetia Guadigni da S. Spirito Cad, «4. avanti , che ella bm
nincia: Siamo Jì noi laentu Sur^ Granduca dopa ti
■.'(tglie ei.
Rinuccini Sen. Cainmillo , Fiorentino .
Descrizione delle suntuose Feste fatte ìn Firenze nel t(So8.
per le Nozze del Gran Duca Cosimo II. con Maria Mad-
dalena Arciduchessa d' Austria. Jn Firenze 1608. per Co-
simo Ciumi in 4.
i per il meJeiimo ni
incitularo ; Balla
) Cini rajiprettncatcì iii A\
che «
1 Poeraettudi
con aggiunte ,
Cinstra de' Venti , e V Arganautica di
I con alito uc. fu ripioilociailerta de«ri.
il P. Negri negli Seritt. Piar, pog- t^^,
Facciano in S.
L Bama iSop. per Guglieli
Orazione in lode del Sig. Donato dell* Ancella (col Ri-
tratto fatto dal Callot) SenatorFior. PriordiPistoja nell'UL
Ordine dì S. Stefano, Consigliere di Stato del Ser. Gran Db*
ca di Toscana, Sopraintendente di tutte le Fortezze di S.
A. S. , e Protettore delle Comunità del Dominio di Firen-
ze alla Ser. Mad. la Gran Duchessa Madre . /n i^i'/finse 1618-
per Zanobi Pignoni in 4.
Descrizione dell' Esequie di Papa Leone XI. celebrate
kèl^
R I N
«51
nel Duomo di Firenze da' Sigg* Pperaj d* ordine del Ser.
Granduca. In FirenT^e 1605. per ilSermartelliin^ — Rura.
E' anonima, ma il Can. Sahrini nel tuo NcfH posrilbro dice c«er €mrtam€ntm
sna , sicché é assolaumence 6iao , che 'del Rinoccini , patta V astersione (ramiti
degli Ancori delle Notiaie Jator. deit Accmd.' Fior. pag. 15^., non abbtanai al-
tre prodaxioni, che la sopra enunciau Oraaione.
RiNUCciNi Filippo di Gino di Francesco j Fiorentino.
Vita di Dante Alighieri.
Sih nel T. XII. p^. 345. delle Delizie degli Eruditi tencani. U CoUcoMe
«lì questa Tasta Opera , che è il P. Udefonso CinD. Sc^\to^ asserisce csict qae-
fta Vita quella stessa, che sotto suo nome pubblicò poi Aleuandro Vcllarctio,
e che comuneisente si legge avanti le Opere dei Dirino Poeta, saWo aicaa»
pochc vod sioonime tracce da queUa, che scrisse Leonardo Aretino. A qo^sti
attersioae rtpucita ingiuriosa il Ch. P. Fedcri^ro ^i "^g**^ Lucchese étX* Ord.
dei Pred. rispose con una Lettera inserita neile Xòr. Lett^ fior, deli' an&e
1780. Co/. ^75*, in cui procura di toglier la taccia di Piagb dat« al Vclliuilo
tuo Goncitudino •
Priori$ta Fiorentino.
MS. nella Libreria dei Sigg. RinuccinJ. Fa principiato dal sudd. Filippo di C«
no, e quindi proseguito, come risuka àzì figL 40. , dai celebre Aboucao di Fi-
lippo Rinuccini . £* di fogL 243. Mericava di essere riportato tra gli Scriccoci
delle cote Italiche contenendo notizie molto interesianti . Vico rammentato odo
lode dai Cincllì nell' /storia degli Scrittori Fior, ^ e da! di lei conti noacof
• Biscioni , e da Mons. labbroni nella Vita di Lorenzo il Magnifico po^
ma non già dal P. Negri , il quale tà esso non ha dato luogo nella ava
RiKucciNi Folco, Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Pater Puirìac recitata nel ^2M^
neir Insigne R. Collegiata Chiesa di S. Lorenzo. MS. iri.
Rinuccini Mons. Francesco, Vescovo di Pistoia , Fiorentino .
Delle Lodi di Luigi XlIL Rè di Francia recitata nell'Ese-
quie celebrate a sua Maestà Cristianissima in Firenze dal
Ser. Ferdinando II. In Firenze 1 645. nella Siamp. di S\ A. S. in 4*
L'Esequie furongli celebrate ai 22. Sett. 1^41- La Dedica è dei 15. Marzo 1^44.
Del Rinuccini è la seguente traduzione saarcatj con nome anagrammadco , che
qui riporto tanto più volentieri, io qoantoché ninno per quanto ho veduto, ad
esso .r attribuisce ^ cabila Vitadilacob Atramalùio Mmantor Arabo Gentile^
tradotta dalla Spagnuola nella Toscana Favella da SennuccioCirf ranci da
S. Marìtio. AH ili. Sig, Francetco Rondinelli. la Firenzm itf^j. WT /ate-
gna della Stella in 4.
Synodus Pistoriensis habiia anno 1662. Pistorii 1662. in 4.
Synodus Pratensis hahiia anno 1662. Pistorii 1662. in 4.
BiNUCCiNi Otuvio, Fiorentino.
L'Euridice rappresentata nello Sposalizio della Cristian iss.
Regina di Francia^ e di Navarra. Alla Cristianiss. Maria
L L
«58
R I N
de' Medici Regina di Francia. In Firenze i(5oo. per Cosi-
mo Giunti in 4. — Rara.
Quei» affettuosa f e genuUisii'ia Favola , giusta I' «pTeiiionc di MicbclignoloBu»
ncicoii DclU dcs<:iiiiane di quesce Feice fu ivi tifcampita ptr do. Pigtioni in
figl- coD le note Muiicali • T;inta l'Curidice, che U jcgucnte tuiono recitate
in Mutici nel Teitrs di Batdracca, ove di preieacc elisie la Pubblica Bìblìo-
teca Magliabechiana^ e queste prr gtorii dei Fisrencini i'uTono Je piimc Ofcie
■□ Muiica, che recitate estero sul Globo Terraqueo. Dalla Fcet'azione ai Let-
tori molto bella, ed erudita si viene in cognizione, che Iacopo Peti Ni>bÌle Fior.
fu Inventore delta Musica pei le Opere Teatrali , a cui Lorenza Parigi Medico
Fior, nel suo in. Dialogo siacnpato Ìo Firenze nel idi8. pag. ip. pjtlando dì
non io qual Canionctta dalui messi in Musica , di ilTicolodìJ'enii^co efa' Jfusici.
■ La Dafne rappresentata alla Ser. Gran Duchessa dì To-
scana dal Sig. Iacopo Corsi. In Firenze 1600. per Giorgio
Maresconi in 4.
el*sudd. ,dal VacaboIiTÌo della Crusci . Fbriitampia,
1 Tip. L- 1
; l'altro Dram
1 più r Arianna Tragedia
".r. Principe di
Mantova, e della Ser. Infama di Spagna, t'ù tipro
per Tbmmaia Masi, # Compagno co' Tipi di Didot il Maggiore in 8. (di'
zione coriciciisiina, e bellissima , come lo sono tutte quelle edizioni procurate
diir eccellente Bibliugiafo Sig. Gaetano Poggiali,
Ode in Laude de' Giuocatori del Pallone di Firenze.
Air 111. Sig. Matteo Botti Marchese di Campiglia Maggior
Domo Maggiore di S. A. R. In Firenze 16 ly. per Zan(Ai
Pignoni in 4.
Sembra, che allora julli Piazza di S. t'rinìta fuste il luogodeninato perilgiito.
co del Pallone, mentre Andrea Cavalcanti nel tuo Cumenro j^.pra i Suiictti del
Ruspoli toccando gentilmente la strana iperbole, che si trova nei suddetti pei
I cirro belliaiimi , e bizzairisiimi versi del Rinuccini dice, che la Colonoa di
r Granito da S. Trinità, a colpi dì Pallonate fu talmente pctcots«.
Che sembra canna tremarne.
• ■ Versi sciolti cantati nella Cappella della Ser. Arcidu-
chessa d' Austria Gran Duchessa di Toscana . In Firenze
itSip. piT Zanobi Pignoni in 4.
.L'Eritreo Pinacoth. Part. i. pag. Ct. dtscrive le vaghe', e maTavigliose con-
parse, da cui per la mignjliccnzd de' Gran Duchi di Toscani accompagnati,*
ornati tittono queati Diammi , il che, se alinea giovi a rendergli piùfainoii,caD-
corse poscia non poco a fargli decadere dal grado di bellezza, e di perfeziaDt,
a cui avcagli il Rinuccini condurti ^ perciocché il desiderio dì piacere agli ve-
chi degli Spettatori colla varietà, e colla pompa degli Spettacoli, fece , che n
trascurasse h Poesìa , e che eiia sì rìmlrasae come la cosa meno importaniedtl
Dramma. Sono detti Versi dedicati da Iacopo Ctcogaini a Mons. Corrini-
RiNucaNi Tommaso del Sen. Cammillo, Fiorentino.
Notizie della sua Famiglia indirizzate con una Lettera a
R I Q 259
tutta k Consorteria de' Rinuccini , e Guiducci in data dei
25. Sete i6^S., delle quali n'esiste copia nell' Arch. Segre-
to in Palazzo Vecchio. Esse sono disposte con molt' or*
dine^ •€ giudizio.
Memorie intomo all' usanze mutate in Firenze nei Se*
colo idoo. notate da Tommaso Riniiccini nell'Edi sua di
anni ($9. (cioè nel 166^.)
Vcd. il Can. Salvinì Pasti Consol. pag* 481. Furono interitt, non fò ptrd» m
per i* ÌDclero, nel Lunario ittorìco Toscana per l'anno l'/yy da Gaetano C*4cr«
biagì Stampatore, e Collettore del medesimo. Non é acato ti Rinuccini refi-
atrato dal P. Negri tra gli Scrittori Fiorentini •
RiQuio Giusto.
Apes Dianiae (sic) in monimentis veterum noviter observa-
tae Elegiacum Poema : SS. Principi Urbano VIIL Pont. Opt.
Max. Sacrum. In Urbe Urbium^ 1625. Typ. lacobi Mor-
scardi in 4. — Con un Rame.
In questo rarissimo Poemetto si tratta dello Stemma delia Famiglia Batberini . e
delle di lei lodi .
Risposta a due Scritture intitolate una : Speciiicazione intor*
no alla Palude di Fucecchio, e T altra: Aggiunta alle me-
desime Specificazioni. In Venezia
Risposta de' begl' Imbusti (sic) a Caramogi, Palio, e Masche-
rata fiitta in Firenze il dì a^ d'Agosto i62y. In Firenze
1629. P^^ Pietro Cecconcelli in 4.
Risposta dell' Accuse avanzate dal Vescovo di Cortona con-
tro il Pubblico, e i Nobili di quella Citta ii. Ediz. in 4.
Stnz^ alcuna nota Tipografica .
RrsTOfii Gio. Domenico, Senese.
Breve distinta relazione delle Sagre Reliquie , e di un Evan-
geliario Greco MS., che unitamente si conservano nella
Chiesa del piissimo Spedale di S. Maria della Scala detta
Città di Siena. In Siena 1750. per Francesca RQssiin^ —
t ivi 1770. per il Sudd. con poche variazioni.
Xistbetto (breve) della Vita della Ven. M. Suor Maria Mi-
nima di S. Filif^ (Figlia di Roberto di Gio. Strozzi, e
della Cammilla di Bernardo Bini) Neri già Monaca Car-
mei. nel Monastero di S. Maria degli Angioli, e S. Maria
Maddalena de' Pazzi della Città di Firenze. /n li/ cca 17 17.
per DomenÌM Ciuffèiti in i2.
,*
26o R I S
RisTBETTo della Vita di S. Margherita da Cortona Terziarli
deli'Ordinedi S.Francesco. /n/?o/nd i^^S. per il Bernabò ini.
Ristretto di notizie antiche, e moderne della Chiesa di'S.
Maria del Carmine di Firenze. In Firenze i^S^- per Giu-
seppe Tofani in 8.
RisTHETTO della Vita di Carlo Stendardi Patrizio Fior. , e Senese.
Sta nel T. Xìll. pag. i;t.ic\\i Nuova Raccolta de^li Opuscoli dtt P. Calogeri
RivoLA Clemente , di Bergamo .
I Sensi del Pò per Margherita Medici Duchessa di Par-
ma. In. Bergamo 1643. per il Rossi.
Rivoluzione della Città di Siena con gli successi della Guer-
ra di quella, dal principio della rivolta finoagli anni 1554.
in ottava rima. InSienu 1554. E'di Autore anonimo, macer-
tameote Senese .
Rizzi Leandro, Veneziano.
Prologo in lode di Maria Medici Regina di Francia , e'di
Navarra recitato da Leandro Rizzi Veneziano Accademico
Acceso. 1613. in /^. Senz' altro .
Robbia (della) Luca di Simone, Fiorentino.
yua Bartholomaei Valoìii per Lucani Robìam.
MS. nella Magliibcch. Chu. xxr. CoeJ. 455. Fu tMdoita in lulìano da M.Pie*
to della Stufa Cm. Fior., e due copie fono nella audd. Libreria , una alItC'iui.
IX, Cod. sS., e l'altra Clait. viir. Cod. 4;. pag. 4)., e queira è intitolai» : Ti-
^10 di Sartolommeo di Niccolò di Taddeo di Inalare Rustickfilli . Ew*eneuoi
espia iiiicai.1 ncir Archivio Scgieto di Palazzo Vecchio, ed altri nella Ricfar-
_ÌUat nel T. XIX. di diverse Materie fctìtte da Antonio da S. Gillo . Il Ci-
ntlla Scoria degli Scritt, Fitir., u per dir meglio Toicarii, eironejmente
che i] judd. Lu<ra aia queir ìsuho, che inventò le Tetrecelebrr detcedal
^ suo iniemore delia Robbia, ed In quest'errore ha fatto cadere il Ch. Bibliotf
> Iacopo Morelli nell'Indice della Bibliattca Haitiana di Vtatiit pag.ì il.
■ ■■ Relazione del Caso di Agostino Capponi, e di Pietro
Pagolo Boscoli .
Queati peravet nel i$ia. congiurai» contro ■ Medici per rimettere in Libertà li
loro Fallii, fumno giuiiiziaii ai ai. Febbttjo i ;i 1. , siccome riferitcel' Ammirt-
tu nei Lib. XXIX. delle Slorin Fior. pag. ]t]. Sta MS. nella Libieiii Tempi J
Cod. 117., nella Mugliabech. Clou- miv. Cad. 6^., e nella Riccirdiin*. Di
questa Relazione, ne il P. Poccìmti, ne il P. Negri fanno parola.
Robbia (della) Mons, Lorenzo, Vescovo di Fiesole.
Consliiutiones Synodales ediiae Floreniiae in £i:desiaS.M*-
tiae in Campo die iv. lunii 16^6. Floreniiae 1636. ut 4.
Roberti Conc. Gio. Batista.
Panegirico di S. Filippo Neri. In Bologna 1779. in 8. -
iMM
R ©* B 261
.Sta ancora nel T. I; pag. iip.^elle sue Opc^e impretie in Bagsmnò i^%f.mer
U Remondini i/i 8. . '
RoBOREDo P. M. Giulio Antonio, Servita.
Orazione funebre recitata nel!' Esequie del P. Luigi Ma-
ria Garbi Fiorentino, Servita.
Sta nel T. III. degli ninnali dtlt Ord. de* Servi pubblicato dal P^lacido Bon»
frizzìeri. Nel T. XXXI V. pag. 332. e segg. del Giorn. leee. d* /roba vi à altro
oloffio del Garbi . li RbboceOo era Minitcro di Lisbona alla Cocce di Toscana .
• Oratio funebris in ohitu P. lulii Arrighetti Fior. Ord. Serv.
E' rammentati nella Vita sua scritta da Mona. Gio. Francesco Poggi pag. fo.
Eclogae duae in Obitti Francisci Mariae Medicei.
Mons. Fabbroni Histor. Acad, Pisanae T. 111. pag. io2.
RoBORTELLO Francesco , d' Udine .
De Pisano Laconico , seu Sudatorio .
Rinomata è in Pisa una Fabbrica costrutta nei primi tempi di quella illustre Co*
Ionia dei Romani, ancora in piedi, la quale è servita di Bagno, ed è celebre
per gli Scrìtti del sudd. Robortello , del Cav. Francesco M. Ceffini , dì Gio. Ro-
. dio , del Qard. Noris , e di Benedetto Averani , i quali 1* hanno illustrata , ed
. é questa appellata il Laconico ^-o Sudatorio y o ipocautto Pisano. Questo in-
signe monumento non si era mai più goduto in più vedute disegnato , colla
Pianta , ed Alzata presa accuratamente , e però dal Prop. Gori nel T. III. /n-
scrzpt. Antiq.y qttae in Etruriqe Urbittis extantMpag. 185.» e 2 2 2. è stato in
tal guisa rappresentato , ed illustrato, avendo quivi riportate per extensum aiw
cor;i le illustrazioni dei menzionati Scrittori. Gio. Rodio riprodusse quella dei
RoborreJlo inserendola al ntim. LX. dopo 1' emendazioni, e le note sue àdScri»
bonium Larga m • -,
RoGANi D. Bernardino, Cisterciense .
Discorso Stòrico-Genealogico della Famiglia Nardi. InFi-
' renze 1 765.- nella Stdmptria della SS. Nunziata in 4. — Raro .
RoGEP^o Francesco» Romano.
Carmen de Laudibus Urbani VIIL Pont. Opt. Max. Romae
1623. Typ. Alex. Z annetti in ^.--^Raro.
E' molto commendato da Giano- Nicio Eritreo nella sua Pinacoteca •
T^, In Nuptiis Marxi Antonii Burghesii , et Camillae Ursi-
nae Principum Sulmonis Hyménaeum. Viterbti lói^.exTyp.
Discipulorum in 4.
In Nuptiis Thaddaei Barberini , et Annae Columnae , Ni-
dum Alcyonis , Idillium . Èomae i62^.apud Haeredeni BartK
Zanetti in 4., et apud Cahierales i62j^. in 8.
— iMudat io Marcelli II. SìXm. Pont.
• 1
Di quesu ne fa mcnaione 1* Aliacc» 'Ape$ Vrbanae pag. ut. , ma non accenna ,
«Sa ROM
le gode U pubblica luM, e ncll'iiceno dubbio ci ItKÌi netla tng A'fiftflAert
Pontificia il P. Lodovico di S. Cirio Carro. Seal/o pag. J14,
Roma (da) P. Niccolò Lorenzo, Min. Osserv.
Uiscorso panegirico per S. Margherita da Cai*tona detto nel
Solenne Ottavario celebrato in S. Maria d' Ara Cogli . In
Roma 1738. f^r il Zsnobi in 4.
RoMAHi Eomano.
Egloga Pastorale nelle R. Nozze del Ser. Prìncipe dt To-
scana CosiiBo Medici , e della Ser. Arcid. Maria Maddale-
na d'Austria. //li^/ore/iaa 1608. p^r Criaiofano Marzscotti in^
RoMER P. Agostino Maria, Servita.
HisioTÌa Ordinis Servonim B. M- V- niiidìum Soeculum a
sui rcductione cominetis cum novonim ejus Conventuum Ori-
gine . yìennae lótì-;. in 4.
RoMiGiALLi D. Rocco, Pisano .
Delle Saline, e Sale della Citta di Volterra, Trattato al
Ser. FerdÌRan<io II. Grand, di Toscana unico suo Signore 16^6.
iiiS. Éot»e Mirografb ndU Maglitbech. tlla data. viv. , ■ nella pubblica Lìbrerii
Ai V«lM»r*. L'Awoft «T» Cancelliere rfella Comunrri i\ Voliern , e cotnpoe
fiKit' Open diviaa in lkv. C^piioti con foiarAa diligenza, e con tatra quella e tu-
iiziaoe , 1: pciim' di l'iiica, ette ai potè* avere in quei tempi. 11 «unca di ciia,
e ipccialoieatB s,i , che dite (I«I4« filine di Tofrana , ce lo ha dato il D. Tar'
gioat acl T. Ili, pag. no, dei l^iaggi per fa TOicarM Edix. ii.
Romiti Antonio, di Prato.
Relazione sopra la breve malattia , morte, e particolarità
osservate nel Cadavere di Suor Teresa Margherita del Cuor
di Gesù, nel Secolo Anna Maria Figlia dell'ili. Sig- Cav.
Ignazio Redi Patrizio Aretino , e dell' IH, Sig. Cammilla
Ballati Nobil Saiiese, Professa nel Ven. Monastero delle
Carmeliiane Scalze di Firenze a dì 12. Marzo i-jtS^Sv mor-
ta a dì 7. Marzo 1770. in età di anni 22. , mesi 7. , « giorni
19. In Firenze 1770. per Gaetano Cambiagi in 8.
RoMOL[ D. Marc' Antonio .
Notizie riguardanti la Vita dì Mons. Ugolino MartelUVe-
scovodi Glandeva. In Firenze 1759. per Andrea Bondacci in9,
Kacque il Monelli nel 1519. in Fircnu SU Paciìa , e mori nellk ina Viltà di
VifUn» d«lla Potesteria d'Empoli nel i;$t.
Elogio di Lodovico Martelli .
Sta
nel T. II. degli Uomini lUusiri Toicatii pag, jfii, Edi», di Lucoa.
Elogia di Mons. Braccio Martelli Fioreatino Vescow
R O N 4^3
di Fiesole ns€0 nei 1501. , raoffo lièi i$6ì. tvi TI in.pag. 1 18.
Ronchi Marc' Aurelio ^ Bolognese.
Ad Ser. , et Potentiss. Principem Cosmum IL Ai. E. D. IV. E-
pitrepticA Oratio, qua Majorum suorum secuius exemplum
se, saaque ei obsequia omnia dicat, et consecrat. Romae
161 1. apùd BarthoL Zarmettum in 4. — Rarissima.
RoNCiONi Arcipr. Raffitello, Pisano.
Istoria della Città di Pisa dalla sua Fondazione fino al 11 74.
in m. Libri^ al Ser. G. D. di Toscana Ferdinando I.
Il Cod. P4. della CUus. xzv. anógrafii Ciit. in JhmL nella Mifliabcch.
. qucatc li torie . Qvcsci fa il primo , cfie , dopo t obuvione , in coi orano icao pec
oltre due Secoli, riordinò gli Archìvi Arcivescovile, e CapicoUre , non meno,
che »l proprio, il qaale, e per b quantità, e per 1* eccellenza delle andche Me-
morie , che contiene , formi tuttora una Raccolta Diplomatica non ordinaria in ona
Casa privata . Conservasi T Autografo dell* Istoria in sua Casa , siccome una Copia nelle
Riformagtoni di Firenze , ed in Pisa presso akimi Privili , benché noko afeen*
te^ e ridot» in transunto presso i Sigg. Baldovinetcì , e presso di me. Onesta
Istoria è commendata, e allegata dai Oiiariss. Dempstero , Muratori, Grandi, La-
mi, Tanucci, Mattel, e da altri. Mancò il Rondoni verso il itfif. Nel Cod.
225. della Libreria della SS. Nanziau éwì in lodo di emo: Efigrammm màLf
ctorem Historiarum , qua$ Raphael Ronmonius Pisamu Civu dm Pimna Or»
be conscripsit •
< Memorie d'Uomini Illustri Pisani. MSS. in Pisa in Ca-
sa Roncioni^ e presso altri.
JloNDANiNi P. Bartolommeoj deirOrd. dei Fred., di Faenza «
Apologia adversus Concilium Pisanum Secundum . La raouiìen-
ta il P. Echard nel T. II. pag* 66. Script. Ori» Praed.
RoNDiNELLi Francesco, FiorcBtino.
Relazione del Contagio stato in Firenze V amno 1630. » a
1633. con un breve ragguaglio della Miracolosa Immagine
della Madonna dell' Imprimeta . Al Ser. Ferdinando II. Gran-
duca di Toscana ./n Fiorenza i6^^per Cio.Bai.Landiniin^
Fu quivi rìprodotra, il che ha ignomao il P. f^tfù, mtì i7i4« in occasione ^eila
' Peste di Marsjfìa, coli* aggiunta di totre le pestilenze più celehri^ che sono state
nel Mondo, delle qnaft ti trovi memoria. In quesQ Edizione huz da JacopQ
Guidacci^ e Santi Frjondù vi bsiicb k Cansoaie di Fimncesco Rovai alla Pin«
darica, divisa in sette porzioni , oompo^m cias^noa di stsofe^ aniisBoée, e Epo*
do in lode del Granduca Ferdinando II. , come pure vi ounca il ragg::ag.:3
della Madonna deU'ImprooetSy e il Psnepcico di Mario Gnidocci si sodd. (cr^
dlnando per U liberazione della Peste del idjo., U che* tutto é ncils pricna £4ì i-
zìone. Nella seconda però oltre la sodd. aggionca vi é ria le altre cose U viu
del Rondinelli. Del rimanente quen* Opera sarebbe assai più stimabile, se non
' sentisse del Secolo , in coi A prodoctz. £ però esposta elegeotcmcnre , e circo-
stanziatamente tutta la Storia dolorosa delle Str^^i della aodd. Pesce inTo nr^a,
ed insieme la gloriosa deg^ì otumi Pruvvedimenri del G. D. ferdioando ì\, ^ \
3^4
R O N
quilì pollano lervire ^ì n\e\in. ucìlìitioit regoli pet qoiltinqne Pick, eha iWin
mai uni tìmìle disavventura.
— ; — .Esequie della Miestk Cesarea dell' Imp. Ferdinando II
celebrate dall'Altezza Scr. di Ferdinando II. G. Di^ca di
'Toscana nell'Insigne Collegiata di S. Lorenzo il dì 2. d' A-
prile i($32- /n /^ire?i3ff i6^S. per il Massi, e Landi in ^ .ì «
Con doppio Stemma gcntili»Ìo, e RÌrICM, PkcÌIII dofll CbÌMl ■ I CÌM)j^^|
il iw» di Sc-f^no della Belli . " . ■*^™
— — , Relazione delle Nozze degli Dei. Favola dell' Ab. Gio.
Carlo Coppola .Alla Ser. Vittoria Principessa d'Urbino Gran
Duchessa di Toscana. /n f/Vgnz^ ló^j. per il Massi , e Landi ^.
Questi magniiici Fetta fu tappteientata in FUer
e ilei Set. Granduci Ferdinando li. Nel T. II. ,
tini di Romi ù dice con eirare esiet qucita pii
■.t per le NoEie delU luddetti.
eli' Indice della Libteti. Bitlic-
duziane di Rair:>ell..Rot)dinelli.
Elogi Istorici di Andrea , e di Fra Gio. Batista Hondi-
nolli. /;i Firenze \6s^i. ìn 4.
(Quelli, comecché rarìii'tmi , non furono re(;iccrati nella ferie delle tue Opere dà
Ciimpitiloti delle Alem, /alar. dtU' Accad. Fior. pag. jiS. o »eg.
■ Ristretto della Vita di Bernardo Davanzaci .
Sta nell'Opera .'i detto Bernardo iniicoliti: Scisma d'Inghilterra. In FirmoM
itfjB. per il Masti , e Landi in 4., e in fronte alfe »ùc Opere dell' EdiiinM
del Cornino. Non * peto in Utino, come itietltce il P. Negri negli J'cri». A'or.
Vita di Francesco Guicciardini .
Sth nel Compendio della dì lui Siaria compiliti da M. Manilio Pliatedio Co*
«entino. In Fiorenza "Sj?. p^r 1 Sudd. in 4.
Memorie della Famiglia Guadagni indirizzate nel 1640.
al Sen. Tommaso Guadafini.
I Libreti) Nani Cod. io?, in fogl. De' Guadagni qal(Ìfà
mincii da un Migliore nel iijo. , e ti conduce fino i tcau
belle notiiic degli Uomini ìlluitri di quel*
MSS. i
la Gen.
pi deli-
la nobi.
tote , col tVaini
Famigli. .
— Lettera in ragguaglio di tre Giustiziati in Firenze in
Piazza, de! Granduca la mattina dei 24. Nov. 1653. MS.
nella Libreria della SS. Nunziata Cod. 427.
— Delle Bellezze della Città di Firenze. MS.
Crcdcs
che queit' Open *
nifiisne del Gran Ruci FcrdinandoH-
RoNDiNELLi Giovanni, Fiorentino.
Oracio hahtia in Exequiis Caroli IX. Valesti Christianìstinà
Callorum Rcgis, in A»ide D. lauremii Florenliae iii. Notui
R O N tós
luliì 1574* Ferdinando Medici S. R. E. Cardinali. Floren-
tiae 1574* P^^ Geor giura Marescottum in 4.
La cradassc quindi egli tcesfo in Italiano^ e q[acsta ctitcc MS. nella Hifliabtdb
tlla CZojj. xxTii. Cod. tfS.
Orazione delle Lodi della Regina di Francia Caterina
de' Medici Madre del Rè recitata nell' Accademia Pubblica
Fior, per la morte di questa Signora nel Consolato di M. Pie-
ro Angelii Bargeo. In Firenze 1588. per Ani. Padovani in 4.
Fu recitata ai a^. Febbraio 1588*9 e non nel 1581., come con errore afferma il
F. Negri Scria. Fior. pag. apa. E' indirizsata dail* Autore al Cav. Lioo^rdoSal-
▼iati . Fu ristamparli dal Dati a pag. $/• delle Prose Fior. , e nelle alteriorì e*
dizioni delie medesime Prose impresse più Tolte e in Firenxs, e in Keneu'a,
Fece eziandio, e recitò, ma non so, se in S. Lorenzo, o alcrove^ l'Orazione
funebre per il Rè di Francia Enrico IH., che è MS. nciia sudd. Biblioteca alk
Ctats. xxvfi. Cucf. if.
Orazione alla Repubblica di Venezia dando parte alla
medesima^ e rallegrandosi del Titolo, che diede Pio V.
al Duca Cosimo.
Sta a pag. 223. del Prodromo della Toscana illustrata del Prop. Goti. Ne
di questa , ne delle seguenti il F. Negri ha tatto menzione alcuna .
Descrizione della Darsena di Livorno ali* Eminentiss.
Sig. Card, di Lorena. Ivi pag. 225.
Descrizione della Città di Cortona alla Granduchessa
di Toscana Cristina di Lorena scritta nel i5yr.
Fu riportata ddì D. T^rgioni nei suoi Viaggi della Toscana T. VlìLpag. ftj.
Editi. II. Nella MarUweiliana allo Scaff, A. Fase. 230 evvi MS. ^nesu deaeri-
tione con aboodanti note di Girolamo Boni, e di altri.
- — Relazione sopra lo Stato antico, e moderno della Citta
di A lezzo al Scr. Granduca Francesco L V anno 1583. il-
lustrata con note, e corredata con l'aggiunta di due Rac-
conti del 1502., e del 1 530. spettanti alia medesima Città •
In Arezzo 1755. per Mutieie BeiLotti in 8.
Sta ancora nel T. 1. della Tomana Illustrata f. zìi. Il Rondinelli fece qoesta
Relazione in congiuntura di essere auto Cuomiiasario dei Gran Duca i'rance*
SCO in detta Cicca. C* divisa l'Opera in tre Farti. Nella Part. I. *t cr«tu del-
ia Storia della Citta dalla sua Fondazione sino agli anni 820. Nella Part. fi.
dairSao.y in cui si crede, che Arezzo fosse a:crcsciuu del secondo Ccicbio -
dciìe Mura lino al ijai., quando il Vescovo Ciiuliu Taxisti fu eletto Signore
d'Arezzo, e fece il terzo giro delle Mura, e le magmliche strade fuori della
Citta* Conduce la Part- ni. fino al 1554. L'erudite, frequenti, e prolisse no*
te, le qudli correggono sovente, o illustrano, o suppliscono essendo per io più
fondate su documenti irretragabili , sono del C«iv. G:o. Francesco de* Giudici, e
di Giacinto Fossoinbroni ambedue Aretini , e celebri Anc quarj . Dopo la sudd.
Relazione viene il Racconto di Mess. Arcangelo Visdomini dù Fatti ditUa Città
II
t66 R O N
di ArezzùitlVÈnno i^oa. , • dopo ^caco un raceoat» fate dei Patti delti Cittì
medcfima d'Autore anonimo fpettanti all'anno 152^. e i5|o. '
- — Descrizione deli' antica , e Nobile Città di Volterra al
Ser. Gran Duca Francesco.
US. netta UafiiccUiana allo Scm^. A. Fm90. a 14. » nella Pubbiiea Ubrerla di
Volterra^ per quanto mi aasicura ti Sig. Priore Anton Filippo Giachi^ e presao di me.
Discorso del disseccare la Chiana, indirizzato alla Gr^-
duchessa di Toscana.
Sta nei T. Vili. pqg. 525. dei Via^i del Targioni. Qui egli fi mostra per^
suaio, che la Chiana non dovesse disseccarsi^ come alcuno volca: ma beasi fi»*
ae da procurarsi di renderla navigabile: e questo dimostra, che per longhìssimo
tratto si potea ottenere • Suggerisceia seguente Iscrizione , la ouale ricordassi: il Fatto.
Ferdinanduk Medicea Ma^nus Ditx Hetruriae Clanim Paludem , Quam Fot'
Senna , Antiqui Romani , Summique Pontifices Exsicoare Satfpe Conati Sunt ,
Totius Hetruriae Beneficio , Fecundam , Et Navigationi Aptam MedduUt
A. D. MDLXXXXI.
— — Orazione al Granduca Francesco intorno alla maniera
di governarsi nel suo Reggimento . MS. nella Magliabech.
Orazione in lode di Maria dei Medici Regina di Fran-
cia MS.
Orazione in morte di Chiappino Vitelli Marchese di
Cetona^ Generale della Fanterìe^ del Granduca Francesco
Dedicata al medesimo Gran Duca. MS.
Rondini P. Paolo ^ Carmelitano ^ Fiorentino.
Oratione fatta nelP Esequie di Pio IV. Pont. Mass, celebra-
te nella Chiesa di S. Lorenzo di Fiorenza aUÌ2. GenDajo
1565. A Mons. Bernardino Brezegno Nunzio Apostolico ia
Firenze. In Fiorenza 156Ó. per i Figliuoli di Lorenzo Tot*
reatini, e Carlo Pettinar i in 4. — Rarissima.
Di questa Oraaione non fa parola il tante volte meniionato P. Negri a/Ny.44P*
Di questo Scrittore Pietro Lucio di Bruseiles nel suo Compendia Igtorico Cor*
melitano tradotto in volgare dal P. Francesco Minucci d\ Radda a p€^. i^$*
dice: Paolo Rondiui Fiorentino, Dottor Teologo y Pr^divmtore fomoùssimo ^
et huomo singolare f che essendo Provinciale di Terra Santa venne a mof
te in Firenze V anno 1584. mì at. di Nov. privando il Mondo di una'gren
Tromba del Verbo di Dio , d* un Protettar de' Virtuosi , e di un grave f^
dre delle Belle Lettere.
Rondinini Bonaventura, Romano.
Carmen NuptiaU ad Thalamos 'fSkaddaei Barberini, et Att-
nae Columnae . Romae 1627. apud Maeredern BathoL Zannetti^
Ros (de) Alessandro Domingo.
Abeja Barberina , Panegirico a Urbano Vili. In Rotn^
1639. in 4* — Raro.
R O S tó-i
ItosATi D. Antonio Maria » Pistojese.
Alemorìe per servire alla Storia de' Vescovi di Pistoja • In
Pistoja i^óó. per Aito Bracali in 4.
Sono dedictte a Mons. Vescovo Alamanni , e tono -Cicte con crìtica , e con e*
aattezza, benché manchino di documenti , dei qoali f oli' esempio di altri rimili
Scrittori potevano esser arncchite. Moki finora tono stati fU Scffinoti , elle luut-
no tassato U Serie dei Vescovi di Pistoja , tià i ^li , oltre 1* Ugliclli , 1* Arfe-
moli ne* suoi MSB. esistenti nel Capìt. Ardk di Pistoja , il Salvi » il Dondoli a
MTflT. ^ai. della Fietk di Piatoia^ «a corta Giiifepiie Boreii Prete Pismesc .
che è aell* Archivio Capitolare , e Vescovile et Pistoja , e
da coi ha il Rosati
desanto molte nodale, il Dcmpstero dm Etruria Regali T. IL, e ilP.ZaccartA
MihlioM BUà$r, pag. 4|tf.— ^to.
— *^ Elogio di Mess. Cìno Sinibuldi da Pistoja nato nel 1270.
morto nel 133^.
Sth nel T. I. pag. 6y. degli Uomini illustri Toscani mli%. di Lucca .
— Elogio di Mons. Andrea Franchi Boccagni Vescovo di
Pistoja nato nel 1330., morto nel 1401. Ivi T. Wl. pag. i.
-*-* Istoria Ecclesiastica di Pistoja» e della sua Diocesi MS«
Fino dai i7pd« con an Avviso impresso dagli Eredi di Atto Bracali Stampa-
tori in Pistoja fu promessa T Edizione di quesu già compiu Opera, qoalc poi
non si vìdde altrimenti , come saole avvenire il più delle volte • Esn dovea es-
ser divisa in cinque Parti, e qaeste in sette Tomi io 8. La i. abbracciar dovea
le notìzie generai sulla Storia Sacra , e Propina Pistojese » la n. le memorie dei
Vescovi; la ni. le Chiese, Luoghi Pii , e Confraternite di rutta la Diocesi, com-
prese anche le Chiese, e Luoghi Pii soppressi: la iv. gli Uomini iflasrri ndb
Pietà, nelle Armi, e nelle Lettere, e nelli v. f docomeolf lammUMarf Dell' O-
pera colle opportune osservaaiooi • MolOi notisie rigoafdintti le Chiese , e la Citcà
aveale accumulate per darle alla ime» lì Ch. Sen. Am; WÉip^iiémtAfma'ùbai^
to dell'auree sue ùriche rimase MS»
RoscoE By William, Inglese.
The Life of Lorenzo de' Medici Called the Magnificent •
By William Roscoe. Liverpool 1795. in 4. VoL IL
Balla edizione con Vignette Scorislio, Poesie inedite. Lettele , ed altri docii-
menti interessanti . Fu riprodotta in Landra nel ^796, io T. 11. in 4. Contieoe
questa Vita l'Istoria di gran parte della. Famiglia Medicea, e di mna ciò, che
il Secolo XV. produsse dì grande aeil' kalica , per non dire Fiorentiiia Lettera-
aar», e- nelle Belle • Arti , in «ni fiotàva seperiormente a qoalaoqnc altra Città
la aaioi P.cria . All' AvVb €av* Gausne Meeberini Pisano, che V ha tradot-
ca con fedeltà , ed elegansa in kaliano , e smmpata magoificamcDce ìm tisa
• nel 1799. per Antanio Peverata m T. IV. in t. , dobbiamo esser grati , anentre
km £tftat conoscere ali* Italia un' Open si beli», che sembra &cn pet T Italia ,
m ohe ncJI' kalia dovea esser ftct».
>SELLo Lucio Paolo ^ Padovano*
Il Ritratto del vero Governo del Principe dalf esempio vi-
vo dei Gran Cosimo de' Medici ec A D. Francesco de' Me-
itós R O S
dici Primogenico del Gran Cosimo Duca di Fiorenza, h
Vinegia 155*. al Segno del Pozzo in 8. picc — Rarissimo.
E* composto di dae Ragiooamenci in Ditlogo fra il March, della Tersa , Ferran-
te Caraffk » e il Muzio ^ di due Orazioni d* Itocraee cooforini all' iscessa ma*
teria tradotte dal medesillio di Greco in volgare*
Roseo Mambrino^ da Fabriano.
Lo Assedio^ et Impresa de Firenze con tutte le cose suc-
cesse : incominciando dal laudabile accordo del Summo Pon-
tefice (Clemente VII.)> et la Cesarea Maestà ( Carlo V. )
Et tutti li Ordini, et Battaglie seguite. Allo Illustrissimo Si-
gnore Malatesta Baglione. In Fine. Stampato nella inclita
Città di Venegia ; apresso Santo Moyse ne le Case nuove Ju-
st inianei per Francesco di Alessandro Dindoni, et Mapheo Pa-
sini compagni: Nelli anni. del Signore 1531. del mese di Mar-
zo : Regnante il Ser. Principe Misser Andrea Cri tei in 1 2.
Libro cttremamcnte raro , e non conosciuto , per (}uf nto ho veduto , da chiccbei-
aia. L'Haym, che rammcnu nella sua Bibtiotetm Italiana molte sue Opere,
e tradusioniy di questa non fa menzione alcuna. Io da poco tempo in qua il
posseggo nella mia vasta Raccolta , e sarei per dire esser egli il Cimelio della
medesima. L'Assedio suddetto descrittoci dal Roseo in questo Poeou diviso ift
Canti IX. è quello, che nel ls^9• sostenne per lo apaaio di circa un' anno la
valorosissima mia Patria. L'Autore poi, che è quelli , che prosegui V istorie u*
niver$ali del Tarcagnota, si protesta d*aver qui narratala pura verità adicenda.
Patmva^alcun con più roegliata vena
Con stil più eletto dir ciò vi confesso j
Ma con ptù affsttion credo ^ che appena
Altro dir non potea , che di me stesso
Fia ancor de verità mia historia piena ,
Che dar mi vò tal v^anto per expresso
Haver toccata la vera certanza
In tutto quel e* ho visto de importanza •
iti questa guerra, prosegue a dire, vi perirono molte miglia ja di Soldati:
E se r opinion dei più non erra
Dentro , e de fiior Ju el numero ritrovato
Morti dodeci milia^ o poco meno
Che nostra madre li raccolse in ^eno •
In Venezia nei 1534. fu impresso altro rarissimo Poema d' AnontoM» in 4« it
Canti XX. col seguente Titolo: Guerre orrende cominciando dalla venutaid
Me Carlo Vili* nel 1494. fino al giorno presente. Questo interessa molto U
Toscana, e finisce per l'appunto colla descrizione del suddetto Assedio, e coirtc-
eordo fatto dai Fiorentini l'anno 1530. ai la. Agosto col Som. Pont. Cleipeotf
VII. Il Cod. XLV. della Class, vin. pag. atf|. e segg. della Maeli^bechìana lac*
chiude un Capìtolo di 57. Terzine sopra il. medesimo Assedio tetto da L»rent0
di Santi dì Stefano da Frato de* Buonafedi Timore di Drappi habitaaie 1^
quel tempo nella Città di Firenze: Principia:
Chi si diletta di sentir gli affanni
Ch' ebbe Firenze tanto nominato
Nel millecinquecentoventinovanni »
R O .'S top
Cioi quando Firettme »tih OMiediate
jil tempo che reg^'9ano e Pia^n^oni
Che renderono cSle Palle poi lo Stato . .* ^
Hor il Pratete vi vuol ricotdaré^
Ch' ha fatto (questi versi a vo»tr' honore
E un altra volta vi vuol ristorare
Et per ora ve reua servitore • '
RosiERES (de) Francesco.
Oratio Panegyrica ad perpeiuam memoriam A$sumptioni$ 41
D. N. Paoli Papae y. ad 6\ Sedis Apostolicae culmen , ei api^
cem, Supremumque Ecclesiae Romanae Pontijìcatum. Alassi^
ponti 1Ò04. apud Atelchiorem Bérnardum Senem Lotharingiae
Ducis , et Universitatis Typographum in 4. — Rarissima.
RosiNi D. Giovanni .
11 Secolo di Leojie X. Poemetto. In Pisa 1803. dalla Ti--
pograjia della Società Letteraria in fogl.
Edizione magnifica ornata di un bel Ritratto di Leone X. E* dedicato alU R.
Maestà di Maria Laita Infanta di Spagna Regina Reggente d'Etruria. Fu que«
ato Poemetto di Ceca ve 54. fatto pel Solenne Triennale concorso ai Premi nella
R. Accad. delle Belle Arti di Firenze il Sett. 1803. Fu sumpato nell* i»tcaM
tempo ancora in 8.
All'Egregio Pittore Pietro Benvenuti (Aretino) pei suo
Ritorno ( 1 804. ) in Toscana Ode in 8.
Rosselli Stefano» Fiorentino.
Sepoltuario Fiorentino. MS.
E' assai famoso in Firenze, ore ne sodo più copie, tri le qmlì ubm nella Mm^
gliabechiana alla Qass. zzti. Codd. aj. # 24. in fogL Qucara racchiodc vna
raccoln di tutte le Iscrizioni , che fi crovaTaBo in qael tcaapo nelle Qù€a€ 4clto
nostra Città , e fuori di essa , con 1* Arma Gentilizie dilìge otcmcnce à^ Ini ri*
tratte , e di più un Discorso preliminare a ciascheduna dì detre Chiese , o mì*
meno delle principali, circa le notizie, che seppe allora raccorre del/ Istoria lo-
ro , Reliquie, Uomini insigni ivi sepolti. Pitture, e Sculture, e cucto ciò, che
gli parve degno d'esser notato. Neil* Introduzione dicesi essere state prese al-
cune notizie da un più antico Registro, o come lo chiamano , S'epo/f uario , che
da un Francesco della Foresta fu fiicto iacomo aU*anno 16 io., e che allora tro*
vavaai presso il Cav. Gio. Guidncci.
Serie di tutti i Vicarj dei Vicariati di Scarperìa , e di S.
Gio. del Valdamo con un breve ragguaglio storico delle re*
spettive Potesterie^ e Castella.
MS. presso gli Eredi. Ne di questa, ne delle seguenti ti menziona alcuna U
P. Negri nella S$oria degh Scrittori Fiorentini pag, 507.
Vita di Don Vajano Vajani di Modigliana.
Fu quesu compendiata, e pubblicata dal Manni nei TA.dcìU teglie Piacevoli,
Storia , oppure Memorie della Casa Rosselli . M^. ivi .
/
*v>
KOS
Questa è iccuritimente condona lino «lU propria Penona.
Esatcìssima Cronica dei suoi tempi incominciatati 164.3.
e condotta fino all' ultimo dei suoi anni, che fu nel 16Ò4.
Vita di Francesco Ruspoli, e Commento sulle sue Rime. MS.
Queica Vita sì trova comunemente aicribuita ad And(*«CavilcaniÌ, unodei con*
fidenti del noitto Stefano, ma quand'anche non vi {asseto molci altri aigomen-
ti, il testimonio dì Francesca Roiiclli, che la numera la prjma tri le f^iRC
di (uo Padre nel icguito dell* Mcmoiìe della siu tanig^ia gjfc mentovale, jet-
virebbe a docidcic . Tutte le suddette Ofctc sono MSS. in Casa Rocictli già
del Turco, e nella Magliabech. alta Clan. in. Cod. j^i.
RossEBMiNi D. Francesco, Pisano.
Jn Obitu Marcelli Sacchetti SS. D. N. Depositarìi Gen. Ele-
gia. Bomae 1629. ex Typ. Francisci CorbelUtti in 4.
RossfEMjNi Qdoaido, Pisano.
Osservazioni suHe antiche Monete Pisane .
^«oli
In Fis» pns(« il SÌ£. Ab- Baiii«rt Zurchel
:ose, cbs liguardatw \*- SU» Patri* fecondisi
fatiti. Sue sitcEtbcTo I iuffici«nù ;sc Ùtla
[cncrfsima investigatore
uant' altt» mar di prc
il Trattata mila Zecca
RcssETTr Giuseppe Maria, di Montelupo
Stwìa Letteraria di Pra«o MS>
La rammenta il D. La.
iatl« Na*. Luiit Kor- air inno j^^j. Col So;., ia
'iisimile Istoria doviaiosa di Soglccci Iniigni 1' ha li
indio ii big. Can- Gio. fiatlita Ciughi^ molto appuiiv
r le glorie dell;
Rossetti P. Prospero, Servita, Fiorentino.
QiatiQ in Funere. Franiisci Medìces Al. E. D. IL habita in
■ AvdeD. Annunciataexr.KaLBecembris i -jS-i- Florentiae t^Sj.
'J/^apUii Banhplomacum Sermartelliiwi in 4.
—*-■■■ Ch'alio graiulaioriA dt lacobi Tavanti Generali<s inaugu-
ratione in ComilUs Genetalibus Par.mae celebratis anno 1578.
M^ nella SS. NufiEJata Cod. jit. Il P- Negii Scrùt. Fior. pag. 47^. dice, eh»
ella fu stampata in Firenze nel 15S1., ma ivi evidente mance dimotm di non
l'aver veduta, mcruj-e invece di Iicapo Tavanti il dice Iacopo Attaccanti se-
guitando l'errore istesso , in cui ivi era caduto 3Ì\it pag pi. Quivi pure dice,
c|ic. il Sps^tti evulgafit Commentario in Cantica Canticorum, Koreiuia», 1
dice il veto, ma se egli qui intende di dire, che queti' Opera sia MS. i' ilK
ganna , mentre gude la pubblica luce, se poi intende, che ella sia irampan in
Piranae , parimente l'ini^nna., mentre fu pubblicata in VtneiUa cui Mgoellte
Titolo; P-oiperi Rouetti fiorentini Qrdi Serv- Scriptnram Sai:ram ,.ee Di^i^
I Philo'njphiam e prima Sfde in Pisano Gymnatin profitentiSyìii Cantica
\rum Sal'.imonts Piophetae Commentariornm Libri duo.ftiinc primum
ea*ii irt Aaadt mik^Oj lettionn 1 ventam diitribiiti . Ad Amplit». Princip«m-Bf
tnim Aldi'bramlìnum ¥ K- E. Cardinale/Ti. Venetiia \fg^. apitd Frartcitcìim
de fruimaaii Sgueittem in.^ , u-j L' ■■'-(''. j.:i
Can/ii.0'
J
Rossi Andrea '.^ • ' ■ ■'■;/'' .. '• .;' \' '\ ; ■ .
Epitalamio licite Nozze di f^eroinanìjó dé'Nfedici Gran Pria*
cipe dì Toscana^ e Violante di Baviera. InMijkssa i6^^.in^
Rossi ('de') Bastiano ; Fiorentino . '
Descrizione del ma^ificentissimo Apparato, e. dè^maravi*
gliosi Intermedi Éitti per la Comnieoia rappresentata in
Firenze nelle felicissime Nozze degl' Ulustriss. , ed Bccel-
lentiss. Sigg. D. Cesare d* Este , e la. Sig. D. Virginia Me-
dici. A Don Alfonso d'Este./n fin^ze 1585. jper Gior-
gio Marescotti in ^.-^Rara.
Ti P. Negri Scritt, Fior, pcf. 4'95> mostra 4* ignorarne V edizione , dicendo soU
tanto 9 che ei fece due Descrizioni di Feste celebrahe in Fi/eruiB • L,à tmiM.
Commedia era intitolata V Amico Fido Opera, del ^Cont. Ciò. Bardi.
-«-...^ Lettera a Flamminio Mannelli^ nella quale si ragiona
di Torquaco Tasso» del Dialogo , dell' Epica Poesia di Cam*
millo Pellegrino, della Risposta lutagli dagli Accademici
delia Crusca, e delle Famiglie, e degli Uomini di Firen-
ze. In Firenze 1585. a istan?^ degli Accademici della €ru^
sca in 12. — Rarissima.
Fu pubblicata da Flaminio Mannelli a^dd. con Dedica a Pietro de* Mediti -Ca-
pitan Generale detl' Infanteria Italiana per il Rè di Spagna in data di Firenze
2f. Maggio i$9$. Fu ristampata nell'anno stesso in Mantova per Francesco
Osanna in i2«, e in Ferrara per Giulio Cesare Cagnacoini ( o Vittorio Bai*
dini ] in 8. A queita Lettera fu risposto dal Tasso nell' anno medesimo^ come
può vedersi nel Fontanini , che diligentemente annovera i Libri usciti sopra il
Poema di Torquato nelle celebri Dispute suscitate dall' Accademta della Crusca,
di cui fu Sebastiano uno dei 5. Fondiatori , ma non appartiene a me il fame pa*
rola, contento di aver .qui rammentata detta Lettera solo in riguardo alle noti«
zie y che contiene circa le Famiglie Korenthie , che ebbero Loggia , o Torr^
— Descrizione dell'Apparato, e degl* Intermedj £itti per
la Commedia rappresentata in Firenze nelle Nozze del Ser.
Don Ferdinando Medici , ^ Mad. Cristina di Lorena Gran-
duchessa di Toscana. In Firenze 1589. fer Antonio Padova^
ni in 4. — e in Venezia 1 6 1 2. per Gio. Alberti in jogL
11 P. Negri pag, 4^5. mostra d'ignorare, ohe essa goda Ja pubblica luce»
Rossi (de') Buonaventura » diSarzana.
Vita del Som. Pont. Niccolò V. In Milano 171 6. per Fran-
cesco Agnelli.
Questi è r unico fino a queat* epoca ^ che «tasi sforzato , per 1* intendimento suo ,
di rivendicare alla Patria sua Sarzaoa 1* onore d* aver aviito per su'» Cicradino
Niccolò V. Sembra però per le ragioni, che adducono più recenti ^cricrorj ,che
un cale onore non «pom togliersi ai Ptlanì .. Vedasi sopc^'ci6 T Elogio delsudd.
«7*
POS
• Carm. Scilzo, ed inietitoncl T.IV.
Pitoni pag, Ì07. — i8jt.
. Pontefice lentfo di! Ch. P. lldefo
delle Mem. Istor, di più Uomini liluti
Rossi Donnino, Scandianense.
■ Celebriias Sacrìs B. Philippi Benitii iriuniphìs a PP. Servo-
rum Conventus Scandi ani , eoruni oUm PraesuU, nane opta--
rissimo Patrono in SS. Albo conscripco plaudentibus dicala»
GuasidUae irt^i. Typis Marci Erasmi. ^M
Rossi Gio. Cosimo, Pistojese . *
Raccolta delle Doti, che annualmente si stanziano oélu.'
Città di Pisioja. In Ftreitze \i^^- per Bernardo Paperini in \.
QuMti miicria è tTartata iitoitcamentc , e petd inteieita li Cicik di Pittoia.
Rossi GÌo. Batista .
Aibor Genealogica Gentit de Cignano, quam merito, ac vir-
luti D. Caroli per lineam rectani eodem ex Stìpite descenden-
tis Io. Bapcista de Rubeis Pairiarum AniÌquiiaiuni'jidelis$Ì-
mus Collecior D. D. D. Bononiae 1687. ex Typ. Camerali in^
Qui li vuol dimoitrare, che Cirio Cignani celebre Pittore Bolognese iliicende
djlla nobile Famiglia di rignano, che Er«tie 1' orìgine dal Catcello di Cigiuni
in Mugello nri Congni dvt Bolognese , e lina dal 1120. eri in Firinzc , e nel
iiif. avea le sepolcure in S. Maria in C<mpo, in S. Macia Novella, ein S. Mac
co. I^tieira Famiglia fu cacciaci di Firenze, e ina Ter rito ria , perché Ghibclli*
na circa il 127J. Nel tjfj. fu richiama», e le funtiia reicirniii i beni ì quindi
per (otrrarfi dalle turbulcnte delle Guerre inceiiinc vendè, e tornò a BolugOI,
pve gii avea la Citladiiiaazi ocquiftita.
Rossi Gio. Batista .
Triumphus Dtvinae Gratìae per B. Io. Colti mbi num , ita
Triumphus B. lo. Columbini ksuatorum Fundaioris per diver-
SJm Craiiam. Romae 1648. Typ. Manelphi Manelphii in /^
I Rollandiiti riprodussero questa Vita nel T. VII. Jiilii pag. j**. — }}?• "»
candola da multe inutili digri:sìioni, e tipurgandola da più errori.
Rossi Mons. Gio. Girolamo, Vescovo di Pavia.
Vita di Don Gio. de' Medici. MS. //i 4. nella Riccardiaoa.
RoiJsi Gio. Iacopo, Romano.
Camere del Palazzo del Ser Gran Duca in Fiorenza Pitture
di Pietro da Cortona . MS.
Rossi Giuseppe Ignazio, Fiorentino.
Uimostrazìone della perdita dell' Acqua d' Arno nel passare
per la Gora del Mulino, che vien proposta di fare in Pian
di Ripoii, e del danno, che per tale diminuzione potrei)-
bero risentire le Muline inferiori. In Firenze ii^ii^p^^ Do-
menico Ambrogio Verdi in fogl.
— La Libreria Mediceo-Laurenaiana Architettura di Mi-
chel Agnolo Buonarroti , disegnata , e illustrata da Giusep-
pe Ignazio Rosasi Architetto - Fiorentino. In Firenze 1109'
per i Tartini , e Franchi in fogL Reale •
(leir Indice delb Bibliotheca Smithiana pag» Lxxnr. vieti attriSmici con errofc
quest'Opere e Micfaclangiolo Boooarrori il Vecchio, di cui sjitiaco é ì' Archi*
Cettara della Libreria , e gli vengono ivi inoltre assegnate alrre Opere , che ooa
il vecchio y ma al Giovane Baonarrod assolacaaente appartengono» . Qoe se' Opera
postuma apparisce dalla Dedica d«ra in luce di Zanobi tiglio del mdd. Gin»
keppe Ignazio, a cui oltre la Dedica vi premise la PrefàzioBe, la Vita, Stuij,
e fatiche di suo Padre col di lai Ritratto eccellentemente intagliato d^ Carlo
Gregori. Quindi si riferiscono gli £logj dati d» più, e diversi Scrittori Ladnt,
e Toscani all'Inclita Librerìa di S. Lerenco , ai Principi delU Rcp. Fior, autori
di quella, e a Micbehgnolo Buonarron Archi wao. So novi xxii. Tavole intagliate
in rame da Bernardo Sansone Sgrilli , nelle quali si danno mete le P«rti , che
compongono lo stupendo Edifizio , e se ne dà di ciascuna U descrizione , e ol-
tre a ' queste évvcne una , che rappresenta U Vcduu di Firenze delineata da
Ciò. Filippo Ciocchi . Ancora il D. Giuseppe M. Rossi Sacerdote i'Ì3r. in qce-
it* Opera vi ebbe parte, anzi fu quegli, che tutte ne spiegò eìegaotemcmc Im
Tayale , e ridussele all' ultimo compimento .
)ssi D. Giuseppe Marin, Livornese*
Accademia Funebre recitata nel Seminario Fiorentino per
la morte di Moos. Arcivescovo delia Gherardesca suo Fon-
datore. In Firenze 1721. in 4.
— Delia Vita del Servo di Dio Lorenzo Maria Gianni
Decano delia Chiesa Fior. Libri IL a Mons. Giuseppe Ma-
ria Martelli Arcivescovo di Firenze. In Firenze 1725. per
Anton Maria Albizzini in 4.
Fu ristampata nel 1718. questa Vira diueta^ per usare 1' espressioni del Ob. A n*
con Maria Saivitii, con utile miegante ^ e vridico, in un Esemplare uà me ve*
dato presso il S g. Dirett. Giuseppe Bencivenni già Pelli vi sono molte anio-
tazioni critiche MSS. , che da un ricordo di mano del D. Cocchi si dicono es-
tere d* Isidoro fialdinucci Sacerdote Fiorentiao •
— Orazione Latina gratulatoria a Mons. Martelli Arcive-
scovo di Firenze, detta nel Seminario Fior.
Questa fu stampata, ma per la modestia del Prelato non fu mai pubblicaci.
— Orazione latina funebre recitata nel Duomo di Firenze
avanti air Università dei Teologi per la morte del D. Tom-
maso Rossi. MS.
— - Orazione funebre recitata nell'Esequie del D.Vincenzio
Ciani Pievano di Campoli^ e Accademico della Crusca MS.
— La Vita di Francesco Baldovini Priore di S. Felicita,
mni
«♦
R O S
e Illustre Poeta Toscano con copiose annotazioni del me-
desimo, le quali coll'ajuto del dotto Sig. Ab. OrazioMar-
riiii mise in ordine per le Stampe .
Rossi P. Iacopo, Servita, Fiorentino- — '
Vita di S. Filippo Benizzi •
E' in versi , ed i MS. ncUi LÌbr<TÌii delU SSi^ttDciin . Mori V Avare nel tfit.
di pexcilenzi ii, Firenze, jiccome airuitino il f. Giani nclli Vira d<:l B Filippo
pag. Jffs-, ove fa dì c»sa menzione, e Ìl P. Negri ueglì Scritt. Fior.pag. ]ìi.,
ma quciti ignorandone 11 Cognome il chiama Iacopo di Battista diment<» I
segni) d'averne egli parlalo altrove sono il veto dì lui Nume, che ili uno Sctil*
tote ae fi due .
Rossi D. Marco, Fiorentino.
Sidera Mcdii:ea in vimaibus Ssrcniss. , atque Revcreniìsi.
Principìs Card. Leopoldi Medicei depreliensa Oratio habim
in Apathisiarum Academia. florcntiae i6So. infoi. — Bara.
^ E'dadicaif il G. Due» Cotimo 111. A /)«.?. 19. ne leguono del medeiinia Auto-
' "": Intcripthiiei prò mimurnit Inferiit, quas eidtm Principi dvi-ievit "o^
■na ttcìeia Sooietai. ^t-ucsto Sciittore non i suio iif^iiitaco 1I4I P* Ncg'i
1 lut lUoria degli Sefiitori Fiorentini.
Mininws, et Maximus , Sìve Eminemissimus tacUev.Càr-
dinalis Michael liiccius , Oraiio habiia in Apatkìstaram Ad'
demi a , et in Ecclesia D. Pari Mapris. Ad InnoceniiumXl ■_
Poni. Max. Florcntiae 1Ó8Ó. ex Typ. sub Signo Utellae in ^l.
Ne di (jucsE), ne delle ceg-Koti ft mcn^ii'ine alcuni il CclTlccbini nei fati
Teoldg., ove * pag. 571, registra le sue Opvtc.
^ — E.uineniiss., ac liev. lacobo Antonio MoTÌgta Archtef,
Fior. Pdiriiio Afediblanensi ò'acram Purpuram hoc Elogiodi'
cto in ApathistdTum Acddeniia gralulaiur Marcus de Rubtis-
■■Florentiae i(iyy. in 4. — Raro.
JIL, ac Rcv. Ihoniae Bonjventitrae de Gherardesca Ar-
chiepiscopo Fiorentino piiblicos intcr plaiisiis Io triu/jiphe cà-
nit liierario hoc obseqnio Marcus de Rubeis S. T. D. Floren-
tiae 1203. apud Aiichaclem Ncstcntim in 4.
■ Gratto brcvis in Insigni D. Luurentii Collegiata dieDivo
Cosniae S'aera post epulas ab Ani. Dominilo Muzzei Clerico-
rum niinimo dieta MS.
Il Mani
tiali prc
KJJc addizioni ,
, dice di pofgedcila ;
—^ Elegia in Funere Nerei Cardinalis Corsini in Tempio SS.
Annuntiatae Florentiae exhibita An, i68b. MS. nella Ma*
gliabech. Class, xxxvii. Cod. ió8.
R G S .„
Rossi Martino, JPiorentino.
Esequie della Ser. Elisabetta Carlotta (T Orleans Duchessa
Vedova di Lorena fact? ^celebrare in ' Firenze /dall' A. R. del
Ser. Francesco III. Duca, di -Bar ec. Granduca dì Toscana
(suo Figlio ). In Firenze 1745. per i Tortini , e Franchi iri 4.
Qoestc Solenni Esequie furono, secondo il solito, caiebrace in Firenze in S. Lo«
renzo nel dì 27. Marzo sotto la direzione ilei celebre Pittore , e Arcbicetto Oiu*
seppe Chamant. Evvi laFacci^ita della Chiesa incisa da Niccolò Mogalli, e if Ca«
tafalco da Carlo Gregori. Gli Autori delle h^i2ioni iond Bindo Stmond PerofCi»
D. Antonio Cocchi, D. Anr. Frane. Gorr, D* Gio.Lafni,e D. Anton M. Biscioni
.pritni Laminar] non sol di Toscana, ma delP ttafìa tutta. L' Apparato poi fu di
una aoincu ^ e suaordixxtria magoiiiccnsi •
Rossi Ottavio.
Rime a Principi Ferdinando IL Gran Duca di, Toscana, o
Gioì. Carlo suo Fratello alloggiaci in Brescia a nome della
Repubblica di Venezia. In Urescia, 1Ò28. /n 4. — Raro.
Sussi D. Pellegrino^ Modanese.
Tributo di Lodi a S. Maria Maddale4aa de' Pazzi , Poemetto .
In Modena 1738. per gli Eredi SoUani in 8.
Ristretto della Vita di & Marta Maddalena de' Pazzi .
Jn Modena t73!8. , e 1743. in r2.
lossi Pietro, Fiorentino «
Fauna Etrusca sistens Insecta, quae in Prg^iiHiii Fioranti'-
ìUiy et Pisana praescrtim collegit Petrus Rotsiuà in Regio Fis-
sano Athenaeo Pubb. Prof. Lthurni ti^c^ Tjp. Tkontmc Ma^
si , ex Soc. T. IL in 4.
Sonovi xz. Tavole in rame a colori. Oltre là' magnifica edizione, che per la bel*
leisa dei' Caratteri sembra Oltramontana , 1* Autore ha decorato ciascun Tomo di
un bel Frontespizio inciso in Rame di diverso disegno, ma esprimenti tutti e due
il Genio Toscano, rappresenunte Tlmp. Leopoldo, il quale inalzando colla sua
lutnefica mano la languente Entomologia , e mostrandole intorno una folta Selva
ingombrata di sterpi , e di spine la dirige ad un rozzo sasso , in cui in abboz«
sari caratteri si Krgge scolpito il Titolo del Libro, n metodo, con cui é con-
dotti quest' Opera-, ^'Tistvsso ,Vhe quello del Fabrieio. lì numero poi degl* In-
sorti si esrende a ^6oo,J numero superiore di qualche centinaio a quello «li altre
Fiiune accreditate, dello SchranJcio, dello Scopoli, e simili. L'Autore l'aumentò
con lina Mantissa divisa in T. II. in 4. sumpata in Pisa nel i^^ì* e 17^4*
lossi D. Pietro, Senese.
ilònor supremu^ Cosmi IIL M. E. Di memoriae habitus in
Seminario Senensi. Senis 17*24. apud Bonettos in foL
Canzone in lode dtl Sig. Cav. Bernardino Perfetti Sa-
nese in 4. Senz'altro^.
Sth ancora a pag. 3^. , e $egg, della stta< cuduidone! della Batrachomyomachia
■'j
Cenzo
P. o s
f. Typ.
dal Roi
i^-^ — Breve Compendio della Vita di S. Galgano da Chiusdino
Cittadino Senese Confessore*. In Siena 1780. per Vincenm
■ Pazzìni Carli in 8.
inque Inni Ialini con li Patafctti Itiliani !a ^
Rossi Tribaido, Fiorentino.
Ricordanze della Cictà di Firenze dal 1487. al 1499.
Qucitf furono ttatie ifa un Libro origini
* *«!.'£• <•<"= DilUie degli Enidilt Toac
Rosso (del) Francesco, Fiorentino.
Istoria Fiorentina. MS. nella Magliabech. Class. xxv.Cod.6ii.
Rosso (del) Giuseppe, Fiorentino. ^
Osservazioni su la Basilica Fiesolana di S. Alessandro. /nfr-
renze 1790. dai Torchi Graziolani in 4. Con ji.Raini.
Con copia grande dì Filnlogla Atcbìretconica, e Scoiitra prende 1' Aolnre I pro-
vare ciierc stila questa Baiilìci inalzata iiao dai (empi di Teodurico, edin con*
sequenza non conrar meno di citca tredici Secoli di intichicl i e tuno cii per
go , ovviare rrasponarnc i preziosi avanzi nella Capitate , per riptodutgli il Pu^
blico, in qualunque nodo si pussa .
Dell'economica costruzione delle Case di Terra, Opu-
scolo diretto agi' industriosi Possidenti , ed Abitatori dell'A-
gro Toscano . Ju J'irenze i 793. per il Bouvka'd in 4. con Fig.
r^ Qui SURI ministranti buoni precetti sulle trace* dì quanto tcri»c poco ivanttM.
E Cointeraux Architetto Francete . Si ttoVk in fine uni Lctura «n^logi del D>
r Leone Vcgni Senese.
'-. Lettera di un'Accademico Etrusco al Sig. Cav. Gio.
Gherardo de' Rossi Komaiio rapporto all' Apparato "per le
Solenni Esequie di S. M. il Kè Lodovico L celebrate in Fi-
renze il di 30. di Luglio 1803. In Firenze 1804. per Gu-
glielmo Pialli in 8.
Col Ptotpetto circtiote della Ghie»» di S. Lorenw. Ved. Boni Ci». Onrftio.
Aneddoto Istorico relativo alla Facciata, chesi propo-
neva di fare nel Secolo XVII.al Duomo di Firenze ec.(/ji
.Firenze 1804. nella Stamperia (Sranducale) in 8.
Sta ancora nel T. ). del Magazzino dì Leticratiiru , Scienze, /irti, Ewn-
mia Poliliiia, e Commercio, Opera periodica di Acciidemici haltam,t^
menfuilineme stauipiii dal *udd. Cainbiagi.
Pi O S 277
Rosso (del) Lorenzo Ottavio, Fiorentino.
Canzone recitata nella Pubblica Adunanza degli Accade-
mici della Crusca nel giorno Anniversario della morte di
Francesco I. Imp. Granduca di Toscana. /n Firenze 1766.
per il Moucke in 4.
Rosso (del) Mons. Ottavio, Vescovo di Volterra.
Synodus Volaterrana habita anno 1684. ^^^^^ ^^^5- ^^ 4-
' Synodus Volaterrana habita anno 1 690. Florentiae 1 690. in 4.
— Synodus Volaterrana habita anno 1 709. Florentiae 1 7 io. in 4.
Rosso (del) Paolo, Fiorentino.
Versi latini, e Toscani in lode di Michelagnolo Buonarroti
li Vecchio. In Firenze 1564. per i Giunti.
i'
Nella Raccolta fatta da Lodovico Domenichi di varj componimenti in morte di /
tre Personaggi di Casa Medici sumpati in Firenze nel 15^3. vi sono tre suoi
Sonetti •
Rosso (del) Zanobi.
Memoria, che serve di soluzione al Problema proposto dal-
la R. Accademia dei Georgofìli di Firenze nell'anno 1777.
e riproposto nel 1778. sopra la maniera di costruire, ri-
sarcire , e mantenere le Strade della Toscana col minor di-
spendio possibile ec. In Firenze 12^0. per il Cambiagi in 8.
Rota Gio. Andrea.
Fabbrica Spirituale fondata nelle più illustri Azioni del B.
Filippo Neri. In Bologna 1620. per Sebast. Bonorni .
RoTKNBECK M. Giorgio .
Cantata a due voci in occasione deir Accademia funebre
tenuta dagli Accademici Rozzi per la morte diP. Marc' An-
tonio Zondadari Gran Maestro dì Malta. In Siena 1722. in 8.
Roti Michele Gaspero, Fiorentino.
Elogio di Gino Capponi nato in Firenze nel 13..., morto
nel 14^1. Sta nel T. I. pag. 303. degli Uomini illustri To-
scani ediz. di Lucca.
Rotondo P. Felice, della Comp. di Gesù.
Orazione funebre nella morte di Madama Ser. Margherita
de' Medici Farnese ad instanza della Città di Parma. /«Par-
ma 1029' p^r Galeazzo Rosati in 4.
ftoTTA ( la ) , che ebbe Piero Strozzi sotto dì primo Agosto
1537. dal March, di Marignano , col nome di tutti i Ca-
pitani , Luogotenenti , e Alfieri , morti , prigioni , e feriti dall'
R O V
una, e l'altra parte, Ottave. In Firenze in 8. — Rarissimo.
F£t ivi riprodotto qiicit'Opusi.'olD compoito di ^j. Ottive all' /ntegnadella Siel-
la it 4- In quoiu e<luÌDne vi unito il Lamento di Piero Strozù , e aUiiDC
Bar%elUtte della Città di Siona .
Rovai D. Francesco, Fiorentino.
L'Etruria Messaggiera, Panegirico per Ferdinando II. Gran-
duca di Toscana in ottava rima MS.
VAtcfictipo i nelU MagliaUcch. alU Clan. vii. Cod. jar. e jai. Tinca di q ne
ICO, che d«ll« leguunti n^n fi pAcah alcuna Jl P. Negti negli Starici. Fior, pag,
117., ove asicrìfce faliatncncc cileni in luì nel 1047. eatlnla U nii Famiglii,
ilioiché dopo la morte di Fiincesc(^(urona 1« opere sue icampMa non da lieo-
po , come ivi ci dice, ma da Niccolò Ruvai Can. Fitte, deli' i«ieu4 Facniglii,
che moil nel i6fS.
Orazione recitata pubblicamente net 1(537. n^Ha Com-
pagnia della Purificazione di Mari» Vergine, e di S. Zi-
nobi detta volgarmente di S. Marco nelle Solenni Esequie
fatte a Agostino Forzoni stato trentcainioscsto Guiudiano di
essa, e morto d'anni 65. in concetto di straordinaria bontà.
US. aSpKUo i suoi Eredi |l dire dei Can. Salvini nei Fasti Consol. pa^. jii.,
ove dice ciiere itriita co« iat ile florido, e bizzarra ,
— — Orazione dellq Lo<li del Conte Ugo Marchese dì To-
seanafatta nel 1 63 1 . MS. nella Magliabcch, CI. vin. Cod. 1301.
RovALTi P. Valeriaho, Servita, di Modena.
Cpfnpendio della Vita di S. Filippo Benizzi./n Fdririaper
Marco Vigna in 13.
RovETTA P. M. Francesco, da Bergamo, Min. Conv.
Orazione delle Lodi di S. Maria Maddalena de* Pazzi.
Srà nd T. III. ptiff. tfS. della Baccolfa dì Orazioni PanegirichM , e Funebri
fatta de, alcuni Minori, Co/iv. irampate in yenczia i^i^-iivrU Poni^ieotiirU.
Rozzi (de') Accademia di Siena.
Mascherata rappresentata da' Rozzi nella Venuta delle Al-
tezze Ser. di Toscana (Cosimo II. ce.) in Siena ÌI dì 30.
Ottobre lóii. In Siena 1615. per il fiorimi .
Accademia funebre in morte del Ball GÌo. Mai'sili. I9
Siena 1702- — Consiste in un'Orazione, e in Poesie.
RuBBt Ab. Andrea,'
Elogio di Mess. Francesco Petrarca.
Sta nel T. XI. dtgli Elo^j Italiani impieaii ìa Venezia per il MarcuzziniinS'
• Elogio di Galileo Galilei. Ivi T. V.
• Elogio di Mess. Leonardo da Vinci. Ivi T. Vili.
R U B 279
RuBEO Menicu2Ìd, da Monte Granare.
Historia della Pretiosa Cintura della Gloriosa Vergine Ma-
ria , quale hora è in Prato . Al Proposto di Prato Mess. Pie-
tro Riccio Maggiordomo del Ser. D. Cosimo I. In È'iorenza
1552. in 4. — Rarissima.
*■ ■ Le Laude della Città de Fiorenza» li Triumphì fatti
allo IH. Sig. Duca per le reacquistate Fortezze ( in ottava
rima). In Fiorenza 1543. P^^ Antonio^ et Nicolò Stampa--
tori humili Servitori delia Magna. -^ Rarissima.
RuBYS ( de ) Claudio •
Discours de la Maison de Medicis de Florence . Lyon i ^04. foL
Và qitesto Dùicorso unico all'Istoria di Lione fatta dai medesimo de Rubys.
RuCELLAi Bernardo, Fiorentino.
De Bello Pisano (an. 1405., e i^o6.)PetroCaponioGinifilio.
Fu pubblicata quesc* Opera la prima volta , ed inserita nella ristampa di Londra
(Firenze) del 1733. dell'altra Opera del medesimo Roceliai, che ha per Tito-
lo : fie Sella Italico i di cui, siccome della seguente , non ha facto menzione al-
cuna il P. Negri pag, 106. £* fcritta^'qaest' Istoria con tal' eleganza di stile, che
egli meri tossi da Erasmo la seguente lode nei Lib. Tfii. degli Apofiegmi png.
S^8. deli* edìz. di Lione apud Gfyphium 1547* in i6m Novi Venedae Bernar»
dtim Qricellariiim Civem Florentinum , cujus historias^ si legissea^ dimase^
alterum Salliistium^ aut certe SaUustii temporibus scriptas. Con questi Iseo»
ria volle egli esser sepolto in S» Maria Novella presso la Porta principile •
Orario de Auxilio Tifernatibus adferendo.
Sta ivi. Qucstj fu ùtttL per persuadere i Fiorentini alla di&sa della Cittì di
Castello , assediata dal P<ipa , la quale Orazione è irata impropriamence presa
per la descrizione della Guerra Tifernatica dal Cinelli, e dai Compi latori dell' In-
dice della Strozziana, dove non apparisce in conto alcuno l'altra Opera intito-
lata : Bellum Mediolane nse dai Cinelii suddetto mentovata • 11 Gamurrini , e il
P. Negri il fanno ezianilio Autore d* una Storia l'ior. latina , ma questi sogna-
no all'ingrosso. Il P. Negri ivi gli anrìbuisce ancora il famoso Poema intito-
lato: Le Api'x o^a questo è di Giovanni di lui Figlio.
BucELLAi Brancaccio, Fiorentino.
Cronica della Toscana MS.
La Cita il Migliere nei suoi Zibaldoni , e dice trovarsi presso gli Eredi del
Cav. del Rosso ^ ed appresso il Cav. Martini .
RucELLAi P. Cosinridj Servita» Fiqrendno.
Vita, e Miracoli del Glorioso S. Filippo Fiorentino dell' Or- .
dine de' Servi opera nuovamente tradotta di latino in vul-
gare per consolatione dei suor Di voti descritta Tanno 1485.
MS. nella Libreria delia SSìl Nunziata Cod, 2p2. Il P. Negri al suo solito di uno
Scrittore ne fa due a pag, 1 16. della sua Storia degli Scritt. Fior, y ove inol-
tre erra nel dire , ehc egli nacque di BetAar do, iaveoe di dira di Goiinè di
p, u e
:c it P, Pucciiati, d) cut è chìttatto Cotmits Ori-
RucELLAi Francesco, Fiorentino.
Sommario di Memorie diverse della Città, di Firenze.
11 I'. Gimurrini , olcre il P. Negri, il rimmenca nelli Genealogìa della Fami-
glia Rucellai, ove dice qujntii appresto i Infine non devo, ne posso tacer*
il Sig. Francesco di Benedetto Rucellai Scudiere del Ser. Grar}duL:a , locai
penna in cinque Volumi non per anche stantia ha sc'itio tanto dtfftisamtnu
in ogni materia della Città dì Pireni,e , che non lascerà luogo a Postendi
scrivere da vantaggia. Il P. Negri ii protesti d' ìgnurare il tempo, in cui vil-
le ^ tappij adunque, che egli nacque nel iSiS., e mari nel id^^. Sappiano pura
ed egli, ed il Gamurrini, ch> decti Vaiami non alitimenci cinque, ma nove
Tomi originili in gran foglio li ccncervano in Casa Rucellai, come attesta >1 P.
Folletti aeìi' Elogia di Leon Battista Alberti pag. 44. in fint tri le Noce.
Priorista Fiorentino a Famiglie estinte. MS. nella Mi-
gliabech. Class, xxxvn. Cod. \6S.
Orazione dell' Accademico Annacquato in morte dell'
Acerbo .
MS. nella Magliabech. C/ui«. xxvV. Cnd. 114. Neil' Accademia degli Alterati
il Rucallai ii celò sotto il Manie di Annacquato , e sotto il Nome di Acerbo,
Pirro del Bene, come risulia dalle Memorie <II datca Accademia pubblicare dal - .
Manni in Brente 1748. in 4. Ne di questa 0 iasione , nel del tuddettu PtÌo*
titca ha p*rU[o il P. Negri .
Rucellai Sen. Giulio, Fiorentino.
Esequie dell' A. R. la Ser. D. Isabella di Borbone Infanti
di Spagna Arciduchessi d' Austria celebrate in Fiienze
neir Imperiai Basilica di S. Lorenzo dì ii. Febbrajo i^^^
In Firenze 1764. per Andrea Honducci 1/14. , — e ivi 1764*
nella Stamperia Imperiale in fogl.
A quest'ultima edizinnc vi unica eziandio la descrizione dell' Esequie.
Orazione funerale in lode del Sen. Filippo Buonarroti
recitata nelle Pubbliche Letterarie Esequie celebrategli da-
Accademici Fiorentini il dì ao. Luglio 173-:^. nella Cap-
pella dei Sigg. Pazzi nei Chiostri di S. Croce MS.
Il Mtrch. Maifei, che la pocsed.;a ,ne ha riferito un Saggio nel T. 111. delle lue
Oiseivazioni Letterarie pag. i^':. Un compendio poi della di lui vita sì trova nel
T. 1. Memo-ab. hai. Erudit. prat-Maniìum i nella ristampa, che JelU Vita del
Divino MicheLgnolo scrìita dal Condivi dette il Prop. Gnri nel 1743. ìn 4,.,e
nel V. il. Part. tv. pag. i-ìjg. , e iegg. degl'i Scriti. d' Italia del Cunt. Maizucbelti.
Rucellai Luigi , Fiorentino .
Esequie di Anna Maria Manrizia d'Austria Cristianìss. Re- '
gina dì Francia celebrate in Firenze dal Ser. Ferdinando IL
Granduca di Toscana. /n Firenze lóóó.nciU Sianip.diS'.A.S.^
R U e ,«,
Farono qucn* Esequie celebrare il di 22. Maggio téS6. nella Rea! Basilica di 3.
.Il P. Negri pag. 390. mostra d* ignorarne 1' edisiooe. L* Ab. Lcìgi
L«>renso. Il P. Negri pag
Stroizi Gentiluomo per gli Aifari di Soa MacscÉ Crtsd«niss. alla Cone di To«
f<^a'i« fece in tal' congiuiuura , come si dira in scgoico , T Orasionc iuncbre ia*
presti a parte nell'anno istesso.
Orazione funerale per la morte del Ser. Ferdinando IL
* Gran Duca di Toscana neli* Esequie celebrate io Firenze
óaì Scr. Gran Duca Cosimo 111. ec. In Firenze ló^i. per
il Vangelisti, e Alaiini in 4.
RucELLAi Priore Orazio, Fiorentino.
Descrizione della Presa d'Argo, e degli Amorì di Linceo
con Hipermestra Fesca Teatrale rappresentata da Gio. Car-
lo Principe Cardinale di Toscana per celebrare il giorno
Natalizio di Filippo R. Principe di bpagna. //i /\(>e/iz^ i^^ó^.
nella Stamperia di ò\ A. S. in 4.
Si legge ancora nella Part. I. delle Poesie DrammaiLhe di Gii. Andrea Mo«
nigTu^ di cui é ia Fesca Teatrale, stampare in Firenze net itfSp. per ^ncen»
mio Vangelistiin S. Se dalla sudd. descrizione non risulta chi ne sia TAturreil
palesa il Salvini nei Fasti Consol. pag. 574., ove ^ pag. 5^!. rammenta cxiaadio
il seguente •
Panegirico di S. Zanobi recitato nella Solenne Accade^
mia della Crusca adunata nel Palazzo grande degli Strozzi^
MS. presso i suoi Eredi. Tutta la sudd. Accademia fìi £itta in onore di àtttm
Santo alia presenza del Gran Duca Ferdinando IL, degli Emin. Cardinali Girlo ,
e Gio. Carlo, e de' Prìncipi di Toscana Mattias , e Leopoldo . Oltre queste pfodo-
tioni del Rucellai abbiamo pur di suo MS. nella Magli«bech. alla GasM. vi. ona Dis-
sertazione sulla Lingua lonadottica recitata nella sudd* Accademia nel idtfa. ,
ed una Cicalata in lode delV Uccello , la quale fu stampata senza Data , ma
credcji del 1787. in S. Niuna di qucst' Opere è stata registrata dal P. Negri
nella sua istoria degli Scrittori Fior««(i/ii «Porge ndumifi qui 1* occafÌDne di par*
lare di questo insigne nostro Letterato credo cos4 non superflua il soggiungere,
che egli a segno tale s' internò nelle speculazioni Filosofiche, che medirè di
inalz«ire una gran Macchina , che desse tutti i più ascosi mistcrj della Filosofia .
Sa tali materie compose alcuni Dialoghi ^ l'argomento dei quali chi intender de-
sidera , legga le dotte note di FranccsC'i Redi al ^acco l'/i Toscana, dove vie ae
egli con lode nominato il buon vecchio Rucellai. Questa Opera MS. in XU.
-Volumi in jhgl. fu recentemente acquistati dal Sig. Priore Leopoldo Ricatnli,c
altra cooiadal Sig. Anronio dell' Ogna Rettore del Seminario Fior. Uno di questi Dia-
loghi indirizzato al Card. Pallavicino meritò d'essere altamente lodato da quel
sublime spirito in una Lettera responsiva scrìtta «1 Rucellai nel t666, , che si
trova tri le sumpate. Il Redi ncW Esperienze intorno alla generamene deaV tn-
setti pag. 115. della quinta Impressione ne parla con lode in questi precisi ter-
mi.? i: A Plotino y ed agli aUri stridetti Filosofi Gentili si accostarono Gio. Ve*
$ìii " - -
tissimo
dell* Anima fa parlare altamente Vincenzo Mannucci , e coriraj^ioni laude*
volila Javore di questa opinione • Questi Diaiu^ra leggeva «gii ociu sua pio-
nn
R U F
pria caia a uni ircltt aitembUa di Nobili Lecteuti ,di cui in qtiri tempi
runici, e gloiiosi abondava li Città noterà, a tciitir leggere i quali più voltefù
tntKidotco anche il celebre Ant, Maria Salvini tuo granile Amico, jl quale net'
la Oraiione in dì lui lode cosi ne parla : Nei quali [ Dialoghi , non tolameaie
antiche dottrine comprende , espiega tutte per rintracciare il vero cotloro
ifi/jj, e fondamenti, ma le moderne ancora capone mirabilmente , che dal
■ro gran Galileo in buona parte dipendono , e ciò in una maniera coti
pulita , viva , chiara , brillante , e limpida , che intelligibili , e piane , a
tutti domtttiche , e per così dire naiteggiabili rende le più mucose , e le
più fiiTti, e profonde speculazioni i com- tra le altre t^ueiledi Parmenide,
• del Timeo i le quali egli coli' acuteaa dell' intelletto , a travena delle Zo>
ro caligini penetrando , e perfettamente posudendo rìduceva in piano, 4
nobile dilettevol volgare , con indicibd balìa di penna ,e con inusitata tron»
ehe^Ka d' intelletto , e di coraggio. N« lolimcnce in lua caia , vivente 1' Ali*
tarc,funiao letti con molto prutittu questi Dialoghi, ma dopo la tua morte oell'
Accidemia ancuia della Ctuica . DÌ ciò ne hj Uiciico ri<:ordo il CanuDÌco Sai*
vini in una Letieta tctitta a Lai.-nKO Adriani stampata nel 1677. ^°i> *'"'* '»
Firenie, ove ragguagiiando quel Letteiaco delle veglie , che ti tacevano allori
in detta Accademia per la nuova cdiziuae del VocaboUtio, die« tra te tìtte-.Le-
guntiir in hoc eriiditoritm Homin'im coetii tcripttones variae , ttt^iie pulcher^
limae, ae praesertim Orata Oricellarii Dialogi , quibni d'ìctistimua ille m-
nex dispiitans more Socratico , Pkilo)''phiain fere tiinplexus est uaiversam,
Hiijus contentum mribendi labarem , nec a,etas extrema tardavit , ijui jam
dudum viia Jitncius , magni sui , atque Opcrit detiderium reliquit • L' og-
getto di quella luagJ , ma non luperAuj noid , è di richiamare , e di eccitare va-
lìdamcute in alcuno 1' edizìune di questi Dialoghi, i qu^li uiÌlÌHÌmi satianonoa
lolo per la dociiina , che vi i iparsa, ma per la bella elucueiune, ed cleginzi ,
con cui «uno iciitii .
RuFiGNANi Vincenzio.
Vira del B. Uiivanzato da Barberino dì Va! d'Elsa all'Emiri.
Card. Antonio Barberino, in Firenze 165(^.1/1 12. — Jiara.
Ruggieri [''erdinaiido. Fiorentino.
Scelta di Architetture antiche, e moderne della Città di Fi-
renze, Opera già data in luce, mism-ata, e disegnata, ed
intagliata, dal celebre Ferdinando Huggìcri-Architetco Fior.
Edizione 11. pubblicata, ed ampliata in iV. Volumi da Giu-
seppe Bouckard, e dal medesimo dedicata allaS. C.M. dell*
Aug. Imperatore dei Romani Francesco I. Bè dei Germani
ec. T. IV., nei quali si contengono gli ornamenti di l'or-
te, e Finestre, colle misure, modini, e profili, tratte da
alcune Fabbriche insigni di Firenze, erette col Disegno
dei più celebri Architetti. /n /'"ire/ize 11^^-^. appresso l'Edi-
tare in Care. mass.
I tre primi Tomi co
ae nun che nel prioi
gli Architetti ìlluicti
sti sono Battolammco
njìjtono tutti in Tavole dì rame egregiamente intagliirt,
i la Dedicatoria , e una breve Prefasiune cui catalogo dc-
dei quali ti danno qui in figura i lavori eccellenti: (jif
Ammaiinati , Baccio d'Agnolo, Bernardo Taiso, Bernard»
a
^
1.
RUG 2S3
I buontalcDO y Gib. Aat. Dosio ^ Giorgio Vaiavi , Gio. Bologna , Oio. BatifU Fog*
gini\ Lodovico Cardi da Cij^oli, Michelangelo Buonarroti y Matteo Nigetti, Fe-
derigo Zùccheri , Gherardo Silvani , Gio. Cacctni y RaÉfaeiio Sanzio da Urbino^
Vincenzio Scaoiosfti , Filìpp» Bpun«llcjchi , Alfonso Parigi , Santi d» Tito, e molti
altri Autori incerti. Ciascun Tomo ha un bel Fronte^przio in tamCi e al prin-
cipio del prifiiQ vi è iM^a Carta Iconografica della Citta di Firenze. Il T. IV. poi
' è cosi intitolato: Piante ^ ed Alzati interiori ^ ed esterni deW insigne Chteém-
di S» Maria del Fiate Metropolitana Fior, misurati , e delineati dal Sen Gio^
Satista Nelli il Giovane Patrizio Fior. Architetto ec. T. /A^. Part. i. da ag»
funger U alle Opere di Ferdinando Ruggieri ^ Seconda Edizione impressa a
wpese di Gittseppe Bouckard^ e dal medesimo dedicata alla Sacra Cesarea
Maestà dell' Aug, Imperatore de* Romani Piancebco I. ec. In Firenze 17 y6.
In questo Volume oltre gli stessi Rami di Frunrispizio, che negli altri , vi
é di più il Ritratto del Sen. Neili y che fu peritissimo nelle Matieinaticbe , e
neJl' Architettura con una Prefazione fatta da Gio. Batista Nelli suo Figliuola p
ancor esso nell^ Mattematiche , e nell' Architettura assai perito, la quale é pie«
vlk di dotte riflessioni sopra la struttura degli antichi fidifiz;, e circa la Storia
della nostra Metrupnlìtana , che é d* un superbo, e magnifico Lavoro. £glv mo«
atra qui con buoni fondamenti , che la prima pietra dì questa gran Fabbrica tus-
se gettata nel iipó. Il Nelli 1* arricchisce ancora con belle note in pie di pagi*
- na. Dopo questa ne succede la spiegazione delle Piante, Alzati, Profili ec. nella
quale produce al Pubblico varj bei documenti stati sinora inediti-, e venendo alla
Figura xvii. , che è la Pianta, ed Alzato esteriore, ed interno del Battistero di
S. Gio. Batista fa una dotta dissertazione per confutare il favoloso racconto de*
nostri Scorici, che questa Chiesa fosse dal principio il Tempio di Marte. Prova
egli coir irrefragabile dimostrazione dell'Architettura interna di questa Chiesa,
che ella non é fabbricata secondo le buone Regole dell* Archttettura- , le quali
erano in osservanza nei primi quattro Secoli di Cristo, ed allega varj eruditi ,
€ critici Autori nostri, i^ quali sono stati del suo sentimento. Anca questa spie-
gazione éillusrrata con note a pid di pagina. In fine di quest'Opera ve n'èannetst
un* altra , di rui ho parlato a pag, 275. che é intitolata : La Libreria Mediceo Laurgn*
zinna f Architettura di Michel agnolo Suonar reti disegnata^ ed illustrata da
Gittneppe Ignazio Rossi Architetto Fior, T. IV. Part^ it. nuova edizione può'
hlicata da Giuseppe Bouchard , e dal medesimo dedicata aita S. C, R. Mae»
sta ec. In Firenze 17 sS» appresso l* Editore. In questa Part. 11. è per Fron-
tispizio il Busto del Buonarroti, e dipoi ne viene il Ritratto del Rossi , il quale
vi ha fatto una buona Prefazione , e un' ampia descrizione delle xxii. Tavole da
lui disegnate , e dallo Sgritli incise in Rame •
Descrizione deli' Arco inalzato dalla Nazione Britannica
sulla Piazza della Citta di Livorno per V ingresso facto in
essa iJ dì 27. Dicembre l'jisi.' dall' A. R. del Ser. Infante
di Spagna Don Carlo ec Gran Principe di Toscana. /n/7-
rtnze 1 2^*2.. nella Stamperia di S. A. R. in fogl. — Anonima.
11 p. Lami nella Serie, che ei fa delle Opere del Prop. Cori nelle Nov. Lett.
Fior, all'an. 1757. Col. 339. ad esso 1* attribuisce ^ ma con sua buona pace essa
è del Ruggieri, come risulta da una Copia MS«, che ò nella Marucellìana allo
Scaff. A. Fase, ipi* , ove pcid 4icesi essere stau solamente dal medesimo Pro*
posto Cori postillata.
luGGiEBi Gio. Simone j Romano.
Delle Lodi di S* £Uìppo Neri Orazione recitata neirAcca-*
wm
a8i R U G
deinia degli Sterili eretta in Casa del Sig. Michel Angelo
Brancavdleri Benefiziato della Basilica di S- Pietro . In Ro-
ma 1643- P^^ Cristofano Brandano in 4. — e ivi 1644. per
Maneljo Maneìfi in 4.
La Fuga Vittoriosa. Ottave in lode di S. Filippo Neri.
11 Mandosio Biblioth. Romana T. 1. pag. )i8. senza dir ilcro ifFerina e«cK
Jiainpate, itccumi; gli altri tlue Oputcoli, che te g mino . . ^
Genetliaco nel Natale del Ser. Principe di Toscana»
Compendio della Vita di S. Maria Maddalena de' Pazzi
dell' Ordine Carmelitano. Ivi.
Ruggieri Valerio .
. Lettera all' lllustriss. , ed Eccellcntiss. Sig. D. Pietro Medici
sopra la Festa fatta dal Duca di Carroccio nella Festività
di S. Gio. Biitista in Firenze. /n/^'/rti/ia^ 1588. 1/14. — Rariss.
RuiSAGiA Alessandro, di Piacenza.
AUx-indri liuinagiae lurisùonsuUì Piacentini in suo Floreri'
tino Magistrata Concioms. Papiae 1^24. apud Jacob Pauci-
drapium de Burgo Framo in 4.
Per l'ctlrL-ma rtriti di i)ueit' Opera non Hrk cnag luperflua il darne qui ani
minuta recemiane. Cuntinne adunque ì* teguenii Anicili: De Laudibui i//u-
strii firi Gkorri Giuri Piitorifimit Phani F.lecti. Quelli, morto nelifiB-Go-
vonjtnre di Roln(;na , eri Ziu Ucl celelnc Co:.iin^ Cori Vcscuvu anco» cisd E!em
di Ì!iw.~Ad hlustristimos Pai. Dominai Piiorei LibertatU , et VexSl'ift-
rum luatitiae Pop. Fior. Alexaiulri Riiiriagiae ex Conailiariii lastìtiae Ora-
«o— /fj CiuniGiis llluMniùmae DominacìonU Fiorentina^ ad Prio-i-i Librf
tatii , gt Veaiilliferum litnitiat in Chal. lamiarii An. io 8. Oratio p'ima —
In riidem Comiciit Oratio tecuiida — In eiident Comicli$ Oratio tirtìa — iaCf
mioiis M'jgnifiiìoriim Vexdlife'arum Societatum Pop. Fior. Alpxuiidrì Rinagiat
Florenfiae Piatinrìs Orario }'iima — In eisdem CumicUi Orario tecunda —
Sermonf havuto in Lingua Fiorentinn in V Auumtìone di l» Pretura - Pri-
mo Sermone retpontìvo u Protetti de Magnifici, et Excel. Sig. in convento
de MaBÌitruti \:ìrca V ubservaniia de limtìria dil meie di Magio — Vitpo-
ita a dilli Plotoni del Mete do ìiiho — Rlipotta a disti Protetti del Meu
di Septembre .
Ruini D. Germano, di Prato Vecchio, Vallombrosano .
Oratio de Laudiluts ò'. D. N. Pauii K Poni. Opt. Max. ha-
hita Fioreniiae iniùo Pontijicatus ipsius prò Gnitiarumactio-
ne in Sacro SS. Tiinitaiìs Tcniplo Nonis lunit . Florendaed-
ptid Franciscum Tosium i 6o_v i/i 4. — Rara.
Ruschi P. Ottavio, della Comp. di Gesù.
Orazione funebre in morte del Rev. Padre D. Anton Fran-
cesco Lorenzo Caramelli Abate dei Monnstcro di S. Ma-
ria in Gradi d'Arezzo dell' Ordine Camaldolense .Con varj
K U Si 2«5
componimenti poetici soprA. lo stésso $c^^tto raccpltì è'c.
In Firenze 1730. pir il Tàrtini/e Franchi, in ^. ..
Il P. Mabillotì nel %mó- hineraM^^S? ha/tìa ^ ]pa^. i^8'<r>tfopb' essersi <KcMaftto
molto obbligato «Ile distinte cortesie' usategli Uel visitare il' Monastero «degli A^«
gioK di Firenze dal P. Catam^Ui^^gll fa f^^^^ ^^^\]ixA^f ^f^'^' f^/.^'^^jH
lius ertiditus Theolosiaè Lèctor in eòdèm màriàkietw jingèlQrum multi s'nns
cfficiis obitrinxit^ hitoris ad Amlàoé juvit ^' 'eftiu^sdàth^C^hciones suitì'ìMi'
, tas . dono . dvdit . ■*•.•'";''•. * " ' i . •. ■ "^ i ':/ ■ . » >. ■ '.- *
Ruschi Marco Antonio, Pisano., ,, .
Divus Rainerius Thaumaturgus Pisanus. Pqema Marci Ant.
Ruschii Risani. 1llu$triss.yqfixffieMerendisSr^D.D. Francisco
ex Corni tibus Ilcii Archiepi^opo Pisano • PisiS: 1 699. ^x\ Typ.
Francisci Bindi in ^
RusPOLi Lorenzo, Fiorentinp. .
Ricordi cavati dai Priorista antico scritto da Lorenzo di
Gìo. Ruspoli . MSS.
Comincia il ptimo Ricordo dal di ló. Maggio 14^8^^ e finisce nel dì 26, Aprile
1527. Questi Ricordi furono copiati dai Migliore^: dopo l'anno 1557. insieme eoa
quelli di Ser Ricco Spinelli , « di Paolo Pctribuoni, e si conservano cii i suoi
Libri di Spogli , e Zibaldoni nella Magliabechiana . In quei del Ruspoli vi è di
notabile la Congiura Pazziana narrata . più esattamente , che da altri ^ nominindo«
visi maggior quantità di complici, e di gasctgbi' dati ai medesimi v
Rustici Marco, Fiorentino.
Trattato delle Chiese di Firenze di Marco di Bartolom-
meo Rustichi Orefice Fiorentino.
Una Copia fatta dal Oh. Prop. Cori è nella Marucelliana Palchi A. jPafc. ipd*
tratta dall'Autografo, che era tempo f^ presso iSigg. Vignali in ^b^ Imp.^cche
ora é smarrita, presso dei quali era ancora la Descrizione del suo Viaggio di Terra
Santa, come attesta il P. Negri pag. jp;. , ove appella il Rustici Marco Ora»
Jò y che secondo lui vÌTea circa il 1448. E* scritto per altro senza critica , ma
pure è rammentato con lode dal Prop. Gerì Inaoript. Antiq* Part. iii. pag, 345.,
e dal D. Brocchi nelle Vite dei SS, , e BB. Toscani T. I. pag, 104. per i bel-
lissimi Disegni, che vi erano*
RUSTIGALLI Vibio.
Del Bagno a Acqua nelle Colline di Pisa Trattato scritto
nel 1638. MS.
Var) Capitoli formano quest'Opera, in ciascuno dei quali discorre T Autore con
buon ordine di tutte le cose più necessarie, e più curiose da sapersi, che spet*
tano a detto B^f^no. Nel !• parla del Sito del medesimo, che dice posto nelle
Colline di Pisa , Vicariato di Lari . e Potesterìa di Peccioli distante dalle due
Citta Psa, e Livorno 16, miglia , in forma triangolare. 11 Comune é diviso in
due Parti, una dove sono i Bagni, e la- Pieve, ed è il principale, l'altra poco
più aita, che per esser sassosa dicesi Ptftraja. Benché si chiamino più Bagni,
cioè Bagno Grande^ delle Donne ^ de* Lebbrosi'^ e de* Cavalli^ tutci * nondi*
meno vendono da uaa sola vena, che esce nei primo Bagno, da cui si empio*
■m
H U T
no tutti ili litri. Tr*tc^ d^l'Origine, f U riconvice dilla fJmaiiJJ
Tindo la creanti Stori) del Palcon Pcllegima, chc~ e <lice foiie n.gnoifi , mi
tembn più ^eriiimile qaincn ha uvijcnfnic detto il Z.imbeccari . Nel Giort, Ìbh.
(fi V'Ofi^j.ia T- XI* p<^g- *:')*■ Ji 'letta TratiKa d>vis« in Xll. Cip- te ne dt on
ci>[i|i[CU, >; il di«ugnu del medcfim» Higno .
Rl/TlLENsf P. Alberto, Seryìta, Fiorentino.
Qrdlio in funere Ùìonysii a C<isliXicUiio Minorila Inquisì-
loris Florentiae hsbica in Ecclesia S.Crucis. Floreniiaiióo^.inA
Di questi non fi meciEione «kuna il'P- Negtt nella t\u htària déjili''^rtt-
tari Fiorantiai pag. 1 1. -
Orazione funerale in morte di Ambrogio Ambrogi da
Prato Carmelitano detta nel Carmine nella sua morte Tao*
no 1622. MS.
£' rammentaci dal Ccrracchini nei Faiù Teotog. pag. J70. , e dil ludJ. P. Ne-
gri , il ipiMe li protesti (li .non «fiete, te elU eia siamp^ti. Quetri rammean
ancori diverti luoi Disconi jtttrologiai iuti nell' occasitine dell'Anno Kìic»Ì-
le ifiiS. impretii in Firenze per Simone Ciotti, mi non accenni, che ei
proicgui ptT ogni anno tino il ii^a. 1 t^r un Lunario col Titolo 4i P ronoìtic»
caLMialo al Jforìdtana di Firenzi caa vantonervazinni Attronomiche .Da'
vei puc esiergli noti uni Leiiune lopn i tre primi versi della primi Cantica del
ParadiMO di Djnie letta In Firenze nell'Accademia del Disegno il di ìi. Of
tubre i;p(ì.,cMSS. nella Libreria della SS. Nunzia» Cod. iS9- ^ vetfi cono;
La Gloria di colui, cka il lutto muova
Per T Universo penetra, e riipleit'le
In una parte più-, « meno altrove.
Fece pure alcune Leeoni copra U it'cra del jacrnbnsco MSS. tv! Cod. j4^,eX11.
Lezioni MSS.'iv't Cod. ifp.iopra gli Atti del Sinbolo degli Apofrolì che futoQO
di lui reciticc nulla Chic» Cait'edcate di PaduVi io eiì di innfr 14. nel IS99-
RuTiLiQ D. Bernardino.
Fro Fonti jiic Romano Clemente VII, ad Carolum Imp. Atig.O-
rationes ires . Romae is,^6.jpiid Antonini Bladum Asulunum 4.
S. M. D. S. B.
Memorie intorno la Fondazione del nuovo Monastero dell'
Ordine delU Visitazione di Pistoja . In Pistoja 1750. pei^
Alto Bracali in 4.
Breve ragguaglio della Vita, e Azioni virtuose della M.
Suor Anna Teresa Wicardcl di Flemì, Fondatrice dei Mo-
_ jiastero della Visitazione S. Maria (sic) nella Città di Pe-
. ^cul, In Lucca i'255. per Giuseppe SaUni in 4.
S A B 287
s. p. .1. R.' ' '•■ ^.,.'\ ■ [ V :' -, ;• ' . ■
Elogio* di Ciprlanq AntoiiioQ Tàrgioni rioreiitiao nato nel
169^*9 morto nel f^^S.
5^ik nel TI IV. degli Elogi àejAi Uomini illustri Toicam pag, U^o, ea<6. Luc^
cheae, (^ve in fronte a detto Tomo dicesi ìgnoriirsi queste Cit're.
Sabbatici Mons. Giuliano, Scolopio, Vescovo di, Modena.
Delle Lòdi di Mons. Tornfnaso Bòna vvencura de' Coirti della
GherardeàCa Arcivescovo di Firenze Orazione Funeore^/n
Firenze 172 1. per Giuseppe Mdnni in'é^.
Sta ancori tpag. 150. delle- tue Orazioni, • Pgnegiri/Qhfi^ e.Pua»rali impresse
in Venezia nel 17 $9» por Già, Batista Pasquali in 4*
— Delle Lodi di S. Filippo Benizzi Orazione ; recjicata il
di 24. Agosto 1708. in Firenze nella (^^iesa,dell^ SS. Nun-
ziata. Ivi pag* I.
Delle Lodi della B. Giuliana Falconieri Orazione detta
nella sudd. Chiesa . Ivi pag. 36.
Delle Lodi di S. Andrea Corsini Orazione detta .in. Fi-
renze nella Chiesa dei PP. Carmelitani • Ivi pag. 44.
Delle Lodi di S. Ansano M. Orazione detta nel Duomo
di Siena il dì i. Dicembre del 1715. Ivi pag. 73.
Delle Lodi del Ser. Principe Francesco Maria di To-
scana già Cardinale morto il dì 3. di Febbrajo del 1 7 1 1 ..Ora-
zione Funerale detta in Firenze nella Compagnia di S. Be-
nedetto Bianco perle Soilenni Esequie celebratevi la sera dei
15. Marzo 171 1. Ivi pag. 129.
Delle LodideirA. R. di Ferdinando III. Gran Principe
di Toscana morto il dì 30. Ottobre 17 13. Orazione ivi det-
ta la sera dei 28. Gennajo 1714. Ivi pag. 140.
— Delle Lodi dell' A. R. di Cosimo III. Gran Duca di To-
scana Orazione funerale detta la sera dei 30. Genn. 1724.
nei Solenni Funerali celebrati dalla Compagnia di S. Bene-
detto Bianco. Ivi pag. 170.
— Vita del P. Sigismondo di S. Sii ver io Coccapani Che-
rico Regolare delle Scuole Pie.
kh nel T. XXXIU. Pan, 11. del Giornale di Venezia pag. 27^., e nel T. II.
àeUe Notizie de^li Ai cadi. Egli nacque in Firenze ài 15. Genn. 1^40., e vi
Bori ài 3. Nov. 1715. Quivi sono ragistràte le sue Opere, che non sono poche .
Vita della Ven. Suor Veronica Laparelli di Cortona.
U Cita il Tìraboschì Scritt. Modanesi T. IV. pag. 412., e dice essere stan-
^ ^
-m S A B
piti; il Gigli nel suo Vocabolario Cater'tniano loicicne W tntdeiicno, dicendo:
anche ti P. Giuliano di S. M^ata delle Scinde Pie , valentistimo Predica-
tore, e Poeta Latino^ eTos^hnó, ''Aecailemica Intronato, ect Arcade' dtlla
prima ichiera ,oume vediaì nella raccolta delle tue Prose , falle dal CreMi,im-
oeiti, nella Vita, che ha stampata della Ven. Suor Veronit.a Laparelli da
Contìna . Ogni riecrèa perù , per eia veiiricitc, i nit» inuiìle .
Sabini Tarquinio.
Oraiìo in funere jUkstriss.» et ExcelL ìpan. ffiiW. .Burgkésii
Pauli V. Poni. A1a,x. Frairis. Romue i6lo. in i..
SacgardiNI Costantino, detto il Doiioie.
Sonetto ( caudato ) in morte del Scr. Ferdinando Medici
Granduca di Toscana. Al Ser. Figlio Cosimo Medici Gran-
duca di Toscana. In Fiorenza lóoy.fcr l^oUmar Timanin^
SAcCHfiTT-i Fràncescor, Fiorentino.
Gàn'zone iti nittiTfe di GÌo. Boccacci.
Fu per la prima volta prodatca dal Minni nel)* tìu Jllajtra%ione del Decam^
rane pag^ ili..*\Mgg.
• Orazione Funerale nella Morte tì* Alessandro dell' An-
teila insigne Dottare, e Nobile Fior. MS.
La cita il P. Negri nella Storia df^U Scritt. Pio
dove ella ii trovi, dj dj .lubit-.Ù Ovlla verità dt
non credr., che- ei U f»ec«ii:, «nit creda che qiK
tuie dell- Ughelli Jtal. ^a<,.. T. 11). , drwe .rs^ior
Vescovo Hor. viene a patljre anche d' AkiMiidri , dicenJn; e,nsUrm gene-u
Alexander Jurii iitriut^tie f'imuius docior , in ciijnl olntum Lesuim cecinit
.FrariciiQUi Sacchettat'. Ma da cid nun li ricava , che egli t'icctie un' OoiiaDe
funebre, ma piattiico qualche umpiu'tione piMiìca, cbe «oii suonino le pio
• k Lesium cectntc .
Sacchetti Card. Giulio Abate dì Galeata.
òjinojus Galedcensis Abbatiae S. Hilarii habiia anno i6^^.
Forolivii \66t^. in 4.
Sacchetti Iacopo.
Òde de Itinere Daniis ad Inferos recitata in Canvcntu Lit-
terario Fiorentino ll\ Cu/. O^voér. /^/i. i-^y^. f/o;t/i(/js i-jy^-
Typis Albizzinianis in 8.
Sacchetti Urbano , Abate di Galeata .
Hynodiis GaUatensis Abbatiae S, iUlarii h'abita anno i66^.
Forolivii idóy. in a.
Sacchini ( P. ) . . . .
Istoiia di Modigliana. MS-
E'ramcnenrata a pajf. yi. d'una Ditteit. d'un Religiato lopra il Ponaggi*
dell' Apfnni un fatto da Annibale Carcagineie itnptoio in Fatma nel ijjl-
■■ P''S
. , m« n^n dicendo
t/.ione , lo per m«
I notilii pruvenga dalle pi*
do di filipp» dell' Antcilt
^^
S A G 2S9
ACCHiNi P.** Francesco, della Comp. di GeisÙ*
Jn Funere lo. Fr arici sci Aldobrandini lUustriss.et ExcelLPrin^
eipis Generatis S. Ecclesiae Ducis Oratio habita ad Cardina-'
les in Tempio S. Mariac supra Minervam JCVL KaLlan. 1601.
Romae 1602. Typ. Aloysii Z annetti m 4.
ACCI Francesco.
Paraenesis Anioris . Epithalamium Prancisci Sacci Rhegyni in
Nuptias D. Thaddaei Barberini , et D. Annue Columnae ad D^
Joannem Columnam • Romae 1 622* dfud lacob. Mascardum in 4*
ADE (de).
Memoìres pour la Vie de Francois Petrarque, tires de ses
beuvres, et des Auteurs contemporains^ avec des notes cu
dissertations , et lespieces justifìcatives./^/^/zmerJa/n 1264.
— 1 767. Chez Arskee , et Mercus T. III. in 4. — Raro .
Sebbene il Cb. Tiraboschì in ^iù luoghi dcllt sua Storia della leu. hai. il
confuti da pari suo, pur nonostante é un opera meritevole dei maggiori encofnj ,
per 1* acutezza y con cui discopri in gran parte la vira cronologica, le £cclt:iia«
ftiche Dignità, i Discendenti , i Congiunti, gli Amici, la vita politica, e lette*
nria di Francesco ; opera , che arricchì di nuove , e sconosciute notizie sopra i
Letterati , i Regnanti , gli usi , i costumi di quella età « ed iu cui diede vita
novella alla celebre Laura coli' importanti scoperte fitte negli Archivj della sua
Casa. Memorie, che corredò colla versione di molti squarci delle opere latina
del Poeta , di molte lettere , o frammenti di quelle , con altre notizie tratte da*
gli Scrittori di quell'età, al che aggiunse illustrazioni dottissime , e documenti
unportantj. Superiore di tanto il Sade a chi avealo in cosi fatto argomento pre-
ceduto , era da desiderare , che nella Predizione non con tanto dispregio dell* !•
lalia , e degili Scrittori antecedenti della Vita del Petrarca faceste menzione ,
sembrando e quella , e questi ad ogni pafso rampognare d' aver in gran parte
ignorata la vita di quel Luminare Italiano. Ciò deèrò contro di lui severi cen-
sori, che avrebbe con maggior moderazione acquietati , i quali con critica seve*
rità esaminando questo suo lavoro discuoprirono dei difetti non pochi,
AGARIGA P. Niccolò, di Bari, Teatino.
Breve ragguaglio della Vita, e delle virtù del B. Cardinale
di S. Pudenziana Paolo Barali Cherico Regolare Arcivesco-.
. vo di Napoli ec. Ediz. emendata, e più corretta. In Na^,
poli 1 773. per Gaetano Rosselli in 8.
La prinoa edizione fu pure fatta in Napoli , e nell' anno stesso . Il P. Vezzosi
è stato * che ci ha scoperto 1' Autore della sudd. Viu anonima nel T. 11. pag.
aio. degl'i Scrittori Teatini •
ÌAJ ANELLI P. Gio. Batista , dell' Ord. di S. Girolamo , Cremonese .•
iiistorica monumenta Ordinis S. Hieronymi Congregationis
B. Petri de Pisis . Venetiis 1728. in 4.
£vvi altra Edizione longe auctior stampata in Venezia T. I. 1758. in fot '—
in Roma il T* ll.-*e in Jf adova 17^3. il T. 111. Abbiamo ancor» di questa
O 0
CongtegizioAe U. Boll«n<
dova oel 1775. in T. Il
S A L
ti e colta da
Ciò. Bitij» Cobiti , « pubUicat* In ?»
- ■■- Viu del B. Pietro da Pisa Fondatore della Congr^i-
zione iiremitica di S. Girolamo. MS.
Sayx (du) Antonio» Savoiardo.
Orado ad L'ieineniem VII. Fapam super ipsius in GalUam
adventu, Lugduni 1534- a^niJ (j'ryphium. — Rasiisìma.
Sala Andrea.
Ordine, Pompe, Apparati, et Cerimonie delle solenneln-
trate di Carlo V. Inip. sempre Aug. nelle Città di Roma,
di Siena, et Fiorenza. /« 4. sdnz' altro, — Rarissimo
Vi annesta la descrizione dell'Infreno nelle Ciicì dì P.letino, dì Napoli, &
Roma tana diH' isicsio Sali , eccetcuaca 1' Enicaia nella Cini di Luca (ctìtn
da Niccolò Moncecatini .
Salaini P. Ab. Valeriane , Vallombrosano, Fiorentino.
Chronicon Passinìanense MS.
E* pi^ volte citato dal Franchi
pag. $16. Compose ancora un Caralogo
pò erano stati promossi alla Porpi "
mirato. Mori l'Autore nel i5o;.
Salamoni Pietro Maria, Pistojcse.
Vita del Card. Gio. Batista Xolomei della Comp. di Gesà.
I. del Giornale d'Italia. Fu riprodotta ^
it. pag. )](!. — j7a. con aggiunta di aoK.
lo possono a raginnc tra i loro più Ìnc£ti
.no insieme a contraila per conto d' ait
naia Dedica al Card. TolomcideUa ?arf.n.
S. Gio. Gualberto, e dal P. Ncftt
tri i Fiorentini, che fino aiuoieni-
Cardtnalizia, e 1' indiriitd ■ Scipione Ad-
Cittadini: Pistnja , e ìietia o^ì se
gran Figliuolo, cosi di.e il ijinlj
delle Lettere dì S. Caterina da Sìer
Sale (del) Cont. Pietro Martire, di Ravenna.
A S. A. R. il Ser. Pietro Leopoldo G. D. di Toscana ec. in
occasione della Nascita di S. A. K. il Principe Ranieri Ar-
ciduca d' Austiia ec. Ottave . in Pisa 1 2.^^-P^'' '^ Pi^^ACcim in ^
Salebno Giulio, di Pavia.
In Causa. Praecedcniiae inter HI. et Excel!. Dom. Duum
( Cosmum L } Reipubl. Floieminae , et JIU D. Ducem Fff-
rariae in jul. Scnz' altro . — Railssìmo.
Salleb P. M. Giuliano, Servita.
Orazione funebre in lode del P. Gherardo Capassi Religi»-
so de' Servi di Maria . MS.
Il Cerraeehiiii nel Faiti Teolog. pag. tfSi. U dichiara degna della puhhìica
iuue dtlU »tampe .
S A L «911
tAtOMiie GugHelxno.
Fausta Natalitia Alexandro VII. Suftu Pont. Rononkut i66\,
Typ.- lacohk Monti in 4. — Uariuunaf
Salomone Fiorentino ^ Ebreo.
Elegie in morte di Laura sua Moglid . In Arezzc^ ^?%^« P^
Caterina Bellotti ia 4.
•*— ^ Componimento poetico in occaatohe delle grandiose Fe«
ste state fatte nella Città di Firenze per la Gloriosa £saU
caaione al Trono Imperiale di S. M. C. Apost. Leopol*
do IL Gran Duca di Toscana. In Firenze i^^yu per Qae^
tana Cambiagi in 4.
ìalomoni Mario, Romano.
Marii Salamonii Albertisci lur. Cons, Comitis, et Equitis
Romani^ Capitami P. F. (Populi Fìor.y Orationes»
Sono MSS* nella Laurenziana al Plut. li, Cod. i^. Le prime tre fono latine p
I0 ilcre poi fono pane in tociao ^ e parte in volgare . Tutte |^ tcocttvate le due
prime ^ interesfanola nostra Storia, e fpecialmante 1* ultima, o sia 1* ottava, che
tratta della Nobiltà della Repubblica Fiorentina. La Lettera Dedicatoria è
indirìsnra ExcelM ZXD. Priortòas Libertadt^ ei VexiUifero iùatitiaa Pop*
JBZor., e questa principia: Orationes , quas in laudem vestrae Reifublioae ha*
bui y tametsi stimma omnium attentione , ac plaùui fùerint auditaè eo. Ter-
mina : satis est Mario eloquentiae potius^ ijuam officio defmisie • Di qutlto
Scrittore non ha parlato il tabricio»
ALVADOB (de) Gio. Francesco.
Alexander VII. Ponti f ex , ingenio , doctrina, rebus gesti s^w--
tute y Sanctimonia , priusquam Dignitate maximus , summa
Dei benefcentia Ecclesiae datus: Oratio habita in Aede D.
Francisco Sacra Prid. Non. Mail 1 655. Avenione 1 655. per
htcobum Bramereau in ^» — Rarissima.
jAVADOBì Andrea, Fiorentino.
Guerra d' Amore. Festa del Ser. Gran Duca di Toscana
. Cosimo IL fatta, in Firenze il Carnevale del 1615. In Fi^
renze per Zanohi Pignoni in 4.
Si legge ancora nel T. 1. pag. 3 17. delle sue Poesie £itte ftampare dal suo Pi«
gito Vrànteaco in Roma nel itfdS. per Michele Ercole iti 8« ».t noa per Erosole
Crioli^ come dice il P. Negri /2«^. .J7.
*«— - Orazione m morte del Principe Don Francesco Medici •
lù impressa, ta Bigenze da Cosimo Giunti nel 161$. in una raccolta di Com«
fonicnenti Fani per il medcsiino Soggerto. 11 Collettore delle sue Opere ne ha
di questa ignorato V esistenza •
■— Guerra di Bellezza. Festa a Cavallo nell* Arrivo a Fi-
renze del Principe d* Urbino V Ottobre del lóió. Stanze can*
^-
S A L
tace dalla Fama, e desciìzionc della Festa. /n Firenze i6i49
per Zanobi Pignoni in 4.
Sia ancora nel T. I. pag. j7). detl« lue Opere. Sonori cinque bcllifiimi RuÉ
àe\ Caliot etcguiti eccellenti: [n<:ntc da Giulio P'rigi .
Battaglia fra' Tessitori. Festa rappresentata in FìreiiK
nel Fiume Arno nei 15. Luglio 1619. poscain lucedaPie-
tro Ccccoiicelli . in Firenze lóiy. in 4.
QoefCa pure fii ignota al suJOetto Collcti'tic .
. Le Fonti d' Ardcnna. Fesca d'Arme, e di Ballo fatta in
Firenze da dodici Signori Accademici Rugginosi il Carne-
vale dell'anno 162^. nel l'iincipato del aig. Alessandro del
Nero. In Firenze 1623. per li òuddciio in 4.
E ivi T. I. pag. jp]. 11 I*. Negri con errute a pag. $04. dice dampaco nel itfi;.
per Pietro Ci-vvormelli, e a pag. 37. coglie nel atgno duo teaza peià una mi-
nitetta coni»diziune .
La Precedenza delle Dame. Barriera nell'Arena di Spa^
ta, fatta dal Prìncipe Gio. Carlo dì Toscana, e da altri
Cavalieri Giovanetti rappresentanti Spartani, e Spartane nel-
la Venuta a Fiorenza del Ser. Ladislao Sigismondo Principe
di Polonia, e Svezia- Invenzione del aig. Andrea Salvado-
ri. In Fiorenza 1625. per il Sudd. in 4.
In line si dice, che iù rappieiemaia nel Patazzo del Card. dc'Medirì. Li Mu-
saici t'ii di latopu Peri. Evvì in Ironie un Maguilico Rimi: per tcontispitio. Il
tudd. P. Negri Si^riic, Fior-, oltre allo ttoipi^rc il Titola, e piiina ci luiitC*
Utili icanz,iii XI. , i' acitibuii-ce ad Aleisandiv Adimuti , e ncll' iiusto etroie bl
fatto cadere il Ch. Mazzucbelli negli Stiiuiuri d Italia.
Il Medoro rappresentato in iViusica nel Palazzo del Ser.
Granduca di Toscana in Fiorenza per l' iniezione ali' impe-
rio delia S. C M. dell' Imp. Ferdinando 11. in Fiorenza ftr
- il Sudd. in 4.
J'ù lisiampato in Roma nel T, I. delle lue Poeiìe pag. ng. , ma dmI* tOMÌ,
peto chi hi iiun lulu di quoto, ma dei luoi opuKuii le prime cdisioaì , nM
La Flora, o vero il Natale dei Fiori. Favola rappresen-
tata in Musica recitativa nel Teatro del Ser. Gran Duca per
le Heali Nozze del Ser. Odoardo Farnese, e della Ser. Niar-
ghcrita dì ioscana Duchi di Parma, e di Piacenza ec. Ag-
giuncavi la Disfida d'Imeneo Fesca a Cavallo dei medesiflio
Aucore. Jn Firenze ló-iii. per Zaiiobì Pignoni in \-2.
E pti^na ivi, ma nell'anno tttuo per Pietro Ceccom^elU t» 4- con iti K*BÌ
molto belli di All'unto Patigi.
S À L 293
— . La Disfida d* Ismene (sic) . Abbattimento a Cavallo con Pi-
stola, e Stocco. Fatta in Firenze nelle R. Nozze del Ser.O-
doardo Farnese, e della Ser. Margherita di Toscana Duca
di Parma, e di Piacenza. In Firenze 1628. per Z anobi Pi-
gnoni in 1 2.
Il Serraglio degli Amori fatto aglMli., et Eccellentissimi
Sigg^ Sposi il Sig. Duca Iacopo Salviati , e la Sig. Duchessa
Donna Veronica Cibo Epitalamio ballato, e cantato. /n /7-
renze 1628. per Pietro Cecconcelli in 4,
Quest* Opuscolo fu omesso dtl Coiietcore delle sue Poesie •
Il Pianto di Toscana • Panegirico per T Anniversario del
Gran Duca Cosimo II.
«
Ivi T. lì. pag. iss* Negli Atti MSS.*delV Accademia Fior, legnosi la segoence
memoria: A dì 2.8. di Pebhrajo 1621. il Sig. Andrea Salvadori recitò un
Panegirico in versi sciolti sopra U Ser. Cosimo IL di g. m. nel Salone del
Consiglio del Palazzo Vecchio di Piazza di loro A. A. alla presenza di Mon».
^Arcivescovo f et altri Prelati ^ e Signori^ del Sig. Consolo^ e Magistrato^ 0
di grandissiqiaf e nobilissima Auaienza non ostante che la Corte fosse a
Pisa/ e si recitò d'ordine di S. A. ^ e fa tenuta comunemente da tutti beU
lissima cosUf e la stampa lo dimostrerà ^ oltre alV essere stata benissimo
recitata .
— I Corsali vinti . Panegìrico per un* insigne Vittoria ripor-
tata dalle Galee di S. Stefano. Ivi T. II. pag. 335.
Poemetto in lode di Cosimo IL Granduca di Toscana •
Ivi T. IL pag. 173. E' diviso inni. Canti, e in tatto sono
^54. Ottave .
Orazione Panegirica nell' Esequie della Ser. Arcid. Ma-
ria Maddalena d' Austria Granduchessa dì Toscana &tta
nella Congregazione dei B. Ippolito Galantini.
Ivi T. 11. pag. 59^. E* in Prosa. Il Can. Salvini nei Pasti Consól.pag. jpi.af*
ferma, che questa Orazione fu impressa ancora a parte.
Il Caramogi . Palio, e Mascherata faceta fatta in Firen-
ze il dì ó. d'Agosto i62p. Ivi T, hpag. 487.
Intermedj rappresentati nelle Nozze del Ser. Arcid. Leo-
poldo d' Austria , e della Ser. Principessa Claudia di Tosca- '
na.MSS. nella Magliabech*. alla Class, vii. Cod. 308.
Battaglia del Rè Tinta, e del Rè Tessi. Fesca rappresen-
tata in Arno . Principia :
Sei Alar delV Etiopia Isola giace ec, . .
Il Prop. Oori nrlk uàc Giontc MSS. alld Storia degli Scritt. Fior, del P. Ne*
gri dice trovarsi MS. Jiei T« W. pag. i6i. dei Miscellanei dei Caccia»
«94
S A L
— Componimenti poetici latini di Andrea Salvadori , March.
Cesare Maria Maiespina, Mai'ch. Azzo Giacinto Malespi-
na, e Gio- Maria Giovannelli Volterrano in lode del p.
Bonaventura Colonnesi Fior. Min. Conv.
Qii«na Taccol» la rammenta ivi il Ctn. S'Ivìnì , m
cdÌM. Avvertili, che il P Negri pag. So. lo chi
inganniti) fouc dil P. Terrinca, che coit il chiama.
Descrizion e per l' accrescimento del Palazzo de' Pitti . MS.
nella MagUabech. Class, xiii. Cod. 26.
Salvadori Francesco, Fiorentino.
Le Speranze d'Italia per le RR. Nozze del Ser. Elettore
Palatino del Reno Guglielmo Duca di Neoburgo, e della
Ser. Elettrice Anna Maria Luisa Principessa di Toscana Epi-
talamio. In Firenze i6^ì. per Antonio Navesì in fogl.
Dì questo Epitalamio non ha (larlara il P. NegTÌ Scritt. Fior. pa^. 218., ove
seppur timmcnta La Gare di ornare, a di Afone Fetta d' Armi, e dt Ballo
rappresentata in Palano nel Carnevale del 16S1. alla presenza dell' Emin,
e- Reverendiss. SÌ£. Card. Farnese Legato di Bologna: inventata, a deicrit-
ta dal Sig. Frani,etco Salvadori Getuduuma dì Sua Eminenza • In Boli)ga*
per Giacoma Monti in 4.
Salvadobi Francesco Maria.
Oratio ad III,, et Rev>. D. D. Franciscum exConiìtibusGiti-
dis Pisdrum Archiepiscopum ec cuni primum ò'eminarii sui
Collegium inviserei ab uno ex Alumnis ejusdern ò'emin. babi-
ta . Pisis 1734- ex Typ. Francisci Binai in 4.
— In Morcem Francisci Frosinì Pairiiii Pìscon'ensis ^ ac Pisa-
rum Archiepiscopi Elegia. Fisis 1734. apud loann. Domi-
nicum de Caronis in 4.
Salvadohi P. Iacopo, della Comp. di Gesù, Fiorentino
Le Lodi di cinque Santi Fiorentini. In Perugia 1685. p^T;
/7 Costantini in 8.
,0 S. Maria Madd. de' Palli pag. li., S. Antonino
li pag sp. , S. Filippo Betiizzi pag. 14I- , e S. Filippo Neri
non iolo , mi neppur dell' Autvie fi menzione akunail P. Negli •
Salvatori Filippo Maria, Romano.
Vita della Ven. Veronica Laparelli di Cortona Monaca Ci-
stcrciense nel Monastero della SS. Trinità, le cui eroiche
Virtù approvate già sono con Decreto Apost., scritta, eca-
vata per la prima volta da' Processi formati per la sua Bea-
tificazione, e Canonizazione. In lioma '774- per Cio.Cie'
neroso Sdlomonì m 8. — e ivi i2Z9' F^^ ^ SudJ-
I tudd. Santi ■
S. Andrea Cr
pag. ì;ì., di •
I
i
S A Li t^^
^ALVETTi Accia jou Maddalena, Fiorentina.
Rime Toscane in lode ddla Ser. Sig. Crfetìna di Lorena
Gran Dnchesca di Toscana . In Firenze 1 590. per Frane. Tosi 4. '
A pog. 113* fino alla £ae sonovl le Rime in lode del Ser. Ferdinando Medici
111. Gran Duca di Toscana • Queste tliiAe sono lodate dal Bargeo , come pien^
di apiritM concetti^ inte$»ute di scAùBZza di parolgf e ornmte di VagLe^m
numerose ^locuzioai • Fiori quesu celebre Gentildonna Fior, verso la £ne del
XVI. Secolo y e sul princìpio del susseguente • Applicatasi alla cultura delle Scien*
ze y e dell* amene Lettere non solo inaUossi sopra il Sesso Donnesco , ma si acqui*
stè una stima singolare presso gli Uomini più distinti . Fu Figlia di SaWetcodi
Niccolò Salvetti , e della Lucrezia di Lapo di Gio» Niccolini . Nel 1 572. si con-
giunse in matrimonio col Cav. Zanobi di Accia jolo Acciaioli. Di stt<^ abbiamo
•nceta un Poema eroico assai raro, ma imperfetto, die il P. Negri dice con er*
fore esser MS. Esso fu stampato dopo la di lei morte dal sudd. Cav. Zanobi col
seguente Titolo: Il David Pers^uitatOf ovvero fi^ggitivo . In Fiorenza 16 lu
per Gio. Ant. Caneo in 4. con Dedica alla Ser, Donna Maria Maddalena
Arciduchessa d* Austria f e G. D, di Toscana con infine il Trattato della Fa*
miglia Acciaioli dedicato da lei alla sudd. Ser. Gran Duchessa • Mori ai é^
Marzo del 16 io*
Salvetti Aud. Niccolò, Volterrano.
De Ortu^ et pregressa Legislationis in Etruria Dissertatio^
Florentiae 1771. ex Typ. Bonducciana in foL
U Autore , Figliuolo dell' Aud.. Lino Salvetti , la recitò in Pisa nell' eeserc Lettoit
Straordinario di Gius Gvile ^ ed ivi fu per la prima volta sumpata •
Antiqiutates Florentinae Jurisprudendam Etruriae illustrane
tes juxta Statuti Ordinerà digestae i777» in 8.
Cinque sono le Disseruzioni, che illustrano i cinque Libri del ooftro Scieat»
composto nel i4iy« da Paolo de Castro , da Bartolommeo Volpi ^ e ^ette altrQ
non sono ^ che un' Istoria civile specialmente di Fircnst •
Salvetti Ottavio*
Breve Compendio di divisione dello Stato di Siena > Cit^
tà> Terre > e Castelli*
Ira MS. in fr^L nella Paladna jd mun. 5^7. Questo^ che fu &tto nel idop. di
commissione Ui Cosimo II., rappresentata lo stato di quelle Campagne , eie cau*
te^ che ne a veano prodotte L desolasione^ e vengono euggeriti i metodi mi*
gliori per rimediérvi y^ e per allettare ^ e cortesemente forzare i Sudditi a intra*
prenderne la coltivazione »
Salvetti Protasio Felice, Fiorentino*
Descrizione delle Insegne, et Armi delle Famiglie Fioren-
tine, che hanno ricevuto la Suprema Dignità delGonfalo-
nierato nella Rep*' Fiorentina.
MS. già in fogt. in casa Buonarroti » come risulta da una nota di Libri scritti
a mano- di cictia Famiglia, t quiiit erano in vendica n«l 17^^» £* rammcuc^ca e>
xiandio dai' P. Negri Soritu. Fior* pmg* 477»
SàLvi P« Michelaogolo 9 Senrica, Pistoiese.
Delle Hmorie di Pistoni , e Fazioni dT Italia, dorè socoesn
oon più odici dìsdntainente si namoo ( dall* anno 2052.
del Mondo ali* anno 13*29. di G. C. ) T. I. in Ronut 1656.
per Ignazio d^ Lazari — X IL in Pistoja tó^j.per Antonio
Fortunali ( dalf Anno 1330. al i497. ) — T. IIL In Vene-
zia 1662. per 1/ f^o/va^^/ue ( dalF anno 1498. al 1657. )/n 4.
Fec« tttCM» il T. 1 V« , àk€ US. pMcet orila Laveria dd fià Gonvcmo dei Set-
Yiti di FiKoja 9 e di coi «i fcnri il Gap. Gdì , coac egi icc99 aicraia neBe s«è
Of^erwémom topra t antwo Stato della Étontagna dk Ftatojm pag. zìi., e
adcffo fi poffieac il Sif. Cav. Fr^ncetco Toiomci, au questo nooe cfte aiiacfli-
pl«ce abbocco y il qiule fioa eoodcoey ehe co»c di poco conco. Anche i PP.Scr-
vìti di FircDse oc bjooo «n cfcoipbre. Il D. Brocchi cicaodo T Istoria del Salvi
fid T. L de* Santi f e Beati ¥wr» i'iociiola de Ptttonjefmmm FacttSm Potrebbe
mai darsi , che cgii X abbù creauta McrhtM io latino ? Se co»i ttnae egli sarcb«
bcsi mfaoojro. Dei rimaneocc essendo suto avverato il Salvi da vari Peraonj^gi
di aaerito, e reti sooi A-nici, quali oooiìna nella soa giasrincasione , che ha
per Titolo : L' Autore a chi legge pag, $• » che vi erano ncla snJd. Storia delle
oii'fe; che non sodisfacevano, occorre per la troppa sollecinidiiie in darla alk
fC4»pey e voiendo queste correggere, o moderare , fu nella necetsicà dì riget-
tare i primi due Capicoli dei primo Libro , che finiscono alla pag, z$, , e dar
principio alla Scoria col Titolo di Appendice di varie co$e antiche^ e atoder*
ne tpettanti alla Città di Fistoju ec. ed mocsuria al Cap. ni. oeiu Parte i*
del Liò> f. Qacst' Appendice coosisce in poche parole dette dall' Amore ai No-
bilfss. ^igg* Fistofeti. In luogo del Cap. fi. si fa una piccola agginnca alCup.!.
dv'l Lib» fi., ed 4I V. y ed al x. , e quindi ti p^ssa al Cop. in. «iella Pare. i. del
Lio» t. pag* |d«, e si prosegue la Storia, come fu in principio ideaca-, e lor*
mata* La Parte f. , che converrà chiamarla Appendice comptcndc due Libri, li
primo dei qa^li contiene Capitoli rt. , e l'altro C'pp« x. La Parte ii. è divisa
in T0 IL, e contiene Capp. xvii.^ cioè vi« nel T. L , e xi. nel T. ii. La Porf • in«fi-
niimeote prosegue dal Lib. xviii. fino al Lib. xxiv. Anche nel Lib. u della
Patt* fi* nirono {atee delle varÌ4£Ìoni, cioè fa mutato il Frontispiaio , e quel
che segue ano alla p^g. tó» Il Frontispizio dice cosi : Delle HÌ9torie di Pi'
uoja di ec» Parte Seconda • in Pistoja appresso Pier Antonio Fortunati scn^
•fino, e vi fu apposto quello con ia Dedica al Card. Sp^da . In Romaper Igna*
%i(» de Lazzari %6$6. ton quel, che fegue fino alla pag. 17. , e questo si deve
considerare il T. I dell'Opera, h T. 11. tiene il seguente Titolo: Delle itì^
sttrie di Pistoja^ e Paloni d* Italia T. IL, ed é simile al primo colia varia*
tione soltanto di rumo //. in Tomo 111. dedicato al Card, torte guerra colla data
in Piètoia 16 ^y. per Pier Ant. Fortunati^ e il T. 111. quello stampato in Ve'
nezia. Dai gi^ ueto si rikva, che considerar ti deve il T. 1. dell* Opera quello
dedicato al C^rtl* ^pada . Il T. IL quello indiriicsato al Card, borteguerra, il T.
Ili. quello ttampaco in Venezia^ e il T. IV* quello, che non verrà mai alla hi>
ce, al quale si potrà unire 1* Appendice dei Farfalloni dei P. Michel Angulo
Sulv'f qu^li vengon . rilevati dal Fioravanti moderno Scrittore delle cote òr Pi-
stoja . òcnié V sjato di due varianti esemplari , quali io posseggo , non poteati ùxt
la AUiid. minuta, e necessaria , ma lastidiosissima recensione delia suddetta confusil-
tims Utoria. In Pistoja presto diversi trovasi MS* una censura sanguinosa i
questa Istoria latta dal Coat. l/rance^có Cellesi, ed altra dei Cav. Pier LoreoM
Franchi M.S. presso il Sig. Doct. Bernardino Vitoni, il quale moi^o ha contri*
buico t quttta mia fatica par quel che riguatda la ^uria di Fiacoja.
O A Li og-v
Salviati Mons. Filippo, Vescovo di S. Sepolcro , Fiorentino .
Il Natale del Ser. Graa Duca di Toscana Ferdinando II. MS.
Dì questo Poemetto in verso sciolto ne fa menzione il P. Negri Scrìtt. Fior,
paa, 176. j ma non gìà*'deile di iuixxvii. Cantate poste in Musica da B^rtolommee
Spighi da Ptato, e impresse in Firenze 1617. jwr Zanobi Pienoni in fogjL
Salviati Iacopo, Fiorentino.
Cronica, o Memorie Fiorentine dall'anno 1398. al 1411.
Quel che e* non fece Giuseppe Maoni , il quale nella Lettera in fronte allaCro*
nicii dei Pitti promesse di pubblicare qnesta Cronica del Salviati, il fece i. P.
Ildefouso di S. Luigi Carm. Scalzo, il quale la pubblicò nel T.X Vili, delle !>#•
tizie degli Eruditi Toscani pag^ iy$. — jdi. In questa Cronica d^ Dom^nic»
Man ni nel Metodo per inudiare la Storia Fior, pag» yó. giudicata bella a
maraviglia^ egli patla a lungo delle sue Dignità, Ambascerie , e dei suoi ^a«
giurati, e Govetni, alcuna cosa frammischiandovi dei suoi atfari domèstici con
purità, e bontà di lingua, e di stile. Qui é da avvertirsi i., che dei quattro
• Scfittori, che sotto 1* istesso nome^ e- cognome pai la il P. Negri pag. 335. , e
jjtf, questo è il Seniore } 11. Che oltre a tutti gli Scrittori Fior., che parlano
della Cssa Salviati, come 'di una delle principali della Città nostra , Iacopo W ii-
lelmo Imhott Scrittore Oltramontano la celebra molto, e la registra nel suoLibro
delle venti più illustri Famiglie d'Italia stampato in ^oisrerda/n nel 1710. in^^Z.
Notizie della Guerra contro gli libertini Conti di Ba-
gno del 1 404. MSS. nella Magliabech. Class, xxv. Cod. 495.
Salviati Leonardo, Fiorentino.
Orazione nella Moite dello Illustriss. Sig. Don Garzia'de'
Medici. Air 111. Sig. Paolo Giordano Orsino Duca di^B^ac*
ciano. In Firenze 1^62. per i Giunti in 4. — Rara.'
. Per ìoàuxe questo Soggetto, benché morto pet infelice destino Fanciullo di afi«
si 14., tgnce cose il Sajviati , il quale non oltrepassava gli anni a j. , feppé tto*
vare , chi: gii fu mestieri dividere la sua Orazione In tre Giornate . Meritò per
questo egli di esser prescelto a peronirc nella Coronazione di Cosimo 1. suo P/i.
drc ip Gran Duca Ta^nò i$<^p.| e. questo Principe sorpteso dalla facondia di
lui si applaudi per aver avuto un Oratore si grande .
Seconda Orazione in morte dell' Ulustriss. Sig. D. Car-
dia de' Medici. Air lUustriss.^ e molto Religiosa Università
dei valorosissimi Cavalieri di S. Stefano, ki Firenze 1562.
per i Sudi, in 4. — Rarissima.
Qui vi è altra Dedicatoria dal Salviati diretta a Giuliano de' Medici Figliuolo
del Duca Salviati .
- — - Terza Orazione in morte di D. Garzia de' Medici . AH* III,
Iacopo Salviati. In Firenze 1563Ì per i SuJd. in 4. — Rara .
Il Brevetti nell' /ridice dei Libri di Lingua pag. pi. la dice con errore impres«
sa nel 15^2. Qui in fine sonovi alcuni Sonetti del Salviati avarj Lecter«ti co>l«
loro risposte nel medesimo Argomento. Eccettuata la seconda, turono rìprodutte
la prima ^ pag, i.y e l'alita alquanto ritoccata a po^. 1 i:de|k Orozzo/i< del $.•!•
viaci imptesse in Firenxe nel- 1575. dai medesimi/ Giunti in 4. Non si ik poi» il
pp ^
«9*
macivo, ptt et!) 1' Editore d
mccKiie U lecunJa, dandoc
S A L
; fìi D. Silvina Itixzì.»
■■■. ... Orazione in morte dì Michelangelo Buonarroti, in FÌ-
renze i ^6^. nella Stamperia Ducale in 4. — Rarissima.
Quctti pare, non conoiciuta dal P. Negri Scritt. Fior. pag. J5P-|SÌ legge tri le
sue Orazioni pag. j?. con divefic muiiizionì . Neil' Ediiiune a parrc ael 15^4.
altre ilU Dedicatoria del Silviitt , vi édi più un lungo Esocdìo invece di quello,
abe Iti nell'altra citita edizione, ed alla 6ne é più lunga dì quitì sei catte.
Quctta Orazione pciù non é corrispondenic al Soggetto, che ella loda , ne alla
èm» dell' AufoTc. Peroiò nell' anno itcìio ■ concorrenza Sii» Benedetto VikU^
e Ciò. Matia Tktiii , come (i diià.
■ — Orazione, nella quale si dimostra la Fiorentina Favef-
laj et i Fiorentini autori essere a tutte l' altre Lingue cosi
antiche, come moderne, e a tutti gli altri Scrittori di quàl-
■ sivoglia Lingua di gran lunga superiori» AI Sig. D. France-
ìco Medici Principe di Firenze, e di Siena. In Firenze
1564. per t Giunti in 4. — Rara .
In queiti Oi»!onc, che tri ancora tri le altre tue Orazioni pag. ij-, fece il
Silviaii .
D' alla facondia inissiceabil vana
i veri afoni di luo gran talento .
Orazione in morte di Benedetto Varchi recitata nella
Chiesa dei Monaci degli Angioli nelle Solenni Esequie fat
te ai medesimo. In Firenze 1565. in 4. — Rara.
Non vi è r Editare, ma i ceitamcnte imprcsaionc dei Pi^uoli di LorerOù ToT'
Tentino, e Carlo Petiinari. Fu in tale occationc imprcua. ia ^ una Rac*
colta di Compusi^ioni Totcane , e Latine da dìvcriì suo» Amici eompotte , edil
Canii Pìeio della Stufa indirizzate a Moni. Vcicovo Lenii . Leiudd. Eiequicfu.
rono fatte a tptie di Bittiano Antinorì poi Senatore, ed allora Coniole dell' iU*
eademia fior., come afferma il Can. Salvini nei Fasti Comol. pag. ili.
— -■ Orazione per la Coronazione di Cosimo Medici- Al Sig.
Ìacoj>o Sesto d'Aragona d'Appiano Signore di Piombino.
In Fiorenza 15^0. per Bari. SermaneUi in 4. — Rarissima
In qucita ti trattano le lod
ftie a chi di tanto grada, <
quella dc'fottunatì Princìpi
oeir ultimo ti fi un' il
e ! Popoli alla loto dli
i Coiimo I., e della tua Famìglia, e ti rende gn>
rivilegìo l'onerò,, e ti paragona la tua Felicìcicoll
itichii e ti mosiii la gtandeiza di quel Tìt^to,!
contro gli Eretici, e si cotnmuoviino i Principi,
:. Il Cambi a pag. i6. dell' Orazione funebre ptt
ilvìtti dice, cha Coiimo I. ne testò della enunciata Oiaaione tantoaa*
*avigl!4To, che ditte, che fri le altre cote, le quali gli teitdcvsoo cara la di-
gnitì ricevuta , una ti era , che quetta CoTonasìoni fotte ttat» occitiune al Sik
viati di fate un'Opera coti degna,
Orazione recitata il di 22. d'Aprile 1571. al Capìtolo Ge-
nerale della Religione de' Cavalieri di S. Stefano nella Chicr
la, dell'Ordine di Pisa. Al Ser. Don Francesco Medici Prin-
cipe di Toscana. In Firenze \ ^12. per Giorgio Maretcotti in ^
Sth incota ni le lue Onzìoni pag. iii. In queK) Oracione ri ctlcbr* infra
le altre li Religione di 5. Stefano, e ti mon», che più fratto, e Onore si pu4
trarre cri )e nuove, che dalle anriche Religioni. Sj loda il Cranduet Cosimo
Fondatore di quell'Ordine, e Piìaiu Gran Maeitto, e ti raccontano le maravi-
glie da lui in queiriaipreta , e in altre operate. In £ne li celebra U Cini di
Fin. Queti* Otatlone i olcremodo commendata dal Sudd. C^mbi .
— — Orazione Funeraleperl'Esequic di Cosimo Medici Gran-
duca di Toscana, e Gran Maestro Hella Religione di S.Sce-
fano celebrate l'ultimo di d'Aprile 1574. nella Chiesa dell'
Ordine di Pisa. In Firenze 1574- per Bari. SerniiTulliin^,
e ivi neW anno stesso per i Giunti in 4. — Rara ,
— Orazione funerale in lode di Pier Vettori Senatore, ed
Accademico Fior, recitata pubblicamente in Firenze per or-
dine della Fiorentina Accademia nella Chiesa di S. Spirito
il di 2-;. Gen. 1585. nel Consolato di Gio. Maria Deti. A
Sisto V. Som. Pont. Jn Firenze 1 585. per i Giunti in 4. — Rara
Con Ritratto inc!(o da G. R. Sta ancora nelle Prose Fior. edU- Fior. , e nel)'
Baie «li yenesia del Remondini i7{i. Part. i. foZ. iii. pag. ji. Qact» Oia-
xiattc tintu i più degni di registririt , ■n<{uancoch4 non li trova fri I' altre me
Orazioni pubblicare in tltcnie d«Ì Giunti nel if7{- in 4. per opera, come li è
detto, di D. Silvano Radi. Queste pattino il Ticelo di Primo Libro, e paté,
che r Editore ne voleiac dare in luce altre.
— Orazione Funerale per l'Esequie dell'Emin. Card. Nic-
colò Ardinghelli Fior, celebrate in Roma nel 1547. MS.
E' citata dal P. Negri Scrìft. Fior, pag, 411. Niuno li, che il Cav. Salviatifa*
ccise mai tale Oraaione; si si però bene, che il Salviiti nell' Oraiionc io
morte di Pier Vecturi aliai loda l' Ardinghelli , e fuetto iati l'Equivoco.
Salvini Anton Maria, Fiorentino.
Delle Lodi di Benedetto Avcrani Accademico della Crusca
Lettore di Umanità nello Studio di Pisa Orazione detta da
esso nell' Accademia Pubblica Funerale fatta sopra il mede-
simo l'anno 1709. In Firenze i^of^. per Piero Madni in 4.
Fu tipTodotta ancora nelle Prote di detto Salvini. Dì questa Orasioac *e ne ft
meiTKitia nel T. XII. della Biblioteca antii:a ,e M^ìderna , ove il Salvini per ■•
abagjlio ^ chiimaco Lecioic di Piia, il che non i veto.
— Orazione in morte di Antonio Magliabechi recitata
nell'Accademia Fior, il dì '23. Sett. 1715-/0 Firenze i7i5.
per i Guidacci , e Franchi in fogl.
Sti ancora nella Part- >■ Voi. I. delle Proit Fior, stampale in rcn«Eia dalSe*
mondtni net 171^. Ne più intigne S>:grct*rio ebbe mai l« sudd. Accademia del
300 o A Lj
Ch. Maglìabrchi, ne più his-gne Oratore potea «fta Accademia a lai deatintrt
del Ch. Ant. M. Salvini . Tra le altre cose eccellenti , che nell' illustre Defunta
va commendando il Salvini non è piccolo Testimonio del sapere del primo ^na
dell' ingenuità del secondo, il sentire da questo; Io certamente (pag,z$,) ooni
volta , che io il visitava , e ciò era sevente , mi partiva da lui , e pia ri»
creato , e più dotto •
Delle Lodi di Pifetro Andrea Forzoni Accolti Orazione
Funerale detta nell* Accademia degli Apatisti il dì. 22. di
Febb. 1719- In Firenze 1720. per Giuseppe Marini in-^.
Evvi un'Elegia, ed un Epigramma dei medesimo Salvini. Fu riprodotta TOn*
. sione nel T* 111. dei Discorsi Accademici* , "^
Orazione funebre in morte dell' Avv. Agostino Coltel-
lini recitata nell'Accademia degli Apatisti.
Sta in principio della Seconda Centuria dei a.uoi Discorsi Accademici. Il Ti*
colo di questa Orazione é il Filosofo Politico.
Vita di Benedetto Averàni detto Cbr/7eò Nassio.
Sta a pqg, 151. della Pàri<^ ii. delle Vite degli Arcadi Illusfri.
Orazione in morte di Orazio Rucellai recitata noli' Ac-
•[»
cademia della Crusca • Sia tra le Pro$c Toscana del me-
desimo Salvini.
— Vita di Francesco Redi.
"^ Sta in fronte al T. I. delle Opere del Redi Ediz. di Venezia i>i2.
Orazione in lode di S. Zanobi •
/
Sia nella Part. i. delle Prose del Salvini stampate in Firenze nel i^if.peril
Guiducci^ e Franchi, Quivi pure sono le seguenti: Orazione in morte della
. Set* Vittoria della Rovere Granduchessa di Toscana p^g» i|* — In morve del
Sen. Vincenzio Gipponi pag, 28. — In morte di Francesco Redi pag.iio, -^^
In morte del Priore Orazio Rucellai pci^. 136. — In morte di. Benedetto Averani
pag, j^Zb — Lezione in lode della Lingua Toscana pag. SS9^9 ^^n tre altre
tuli* istesso argomento ivi pag. 1^7. if^, , e 482. Nella Part. 11. delle fudd.
Prose stampate in Firenze per il Manrù nel 17)5. évvi una Lezione in lode
di Dante. Nelle Prose Sacre sumpate in Firenze nel 1716. per il Tartini^ e
Franchi sonovi tra le altre le seguenti: Orazione in lode di S. Verdiana pajf. 127.
— In lode di S. Filippo Neri pag, 133. -p* In lode del Coor. Ugo Alarch, di
Toscana pag, 2^6, — Altra per il medesimo po^« 253, — . In lode di Cosimo de*
Meiici Padre della Patria pag, 25p. — Orazione nell' Esequie diDomeoìcoMc*
lani celebrate nella Compagnia di S. Marco 1* anno 16^^, pag, 2^5.
Il Cavalier Filosofo, ovvero delle Lodi del Sen. March.
Vincenzio Capponi tra gli Accademici della Crusca detto
il Solleciio Orazione recitata neir Accademia della Crusa
li dì 12. Agosto 1693. ^^'^ presenza del Ser. Principe Gio.
Gastone de' Medici • MS. nella Libreria del Sig. Conte Sen*
Orlando Mala volti del Benino.
'k3 jV JLi :j>QI
ÌALViNi Ab. Gi:iCÌnto, Camaldolénse , Fio^è^tìno.
Traslazione del Corpo di §,^Qirìce V. e M. promossa, e
fatta dal Rev. P. Ab. D, Pietro Ferracci Generale Apost.
della Congregazione Camajd. nella Chiesa del Ven. Mo-
nastero delle MM. RR. Madri dr S. Pietro di Luco nel Mu-
gello la Domenica ultima di Ottobre \66i. descritto ec.
Jn Porli per Gio. Cimatti in 4, — Rarissimo.
11 D. Brocchi nella Descrizione del Mugello pag. 1 07. dict , che ci fece aa«
cora la Scoria del Monastero suddetto.
ALVINI Mons. Mariano , Servita, Vescovo di Cortona.
Orazione fiinebre nell'Esequie per F. Bartolommeo diLa-
paccio' Rimbertini Domenicano Vescovo d' Argos , quindi
di Cortona, celebrategli dalla Rep. Fior. MS.
Il D. tami nelle Ifov. Leti. Fior, ali* anno 175^. Col. 820. dice, che a dette
Esequie furono a^sistetitì l'Arcivescovo di Firenze Gio. Neroni con Ugolino Giu«
gni Véscovo di. Volt^K*;^^ Carlo de* Medici Proposto di Prato, ed altri rag-
guardevoli'Personaggi con tutto il Clero. 11 P. Negri pag. jp^. dice scripsit
Historiam suorum Civium . Gota sia , e dove ella sìa noi so •
ÌALviNi Can. Salvino, Fiorentino.
Fasti Consolari dell* Accadutola Fiorentina di Salviiio Sal-
vini Console della medesima, e Rettore Generale dello
Studio di Firenze all' A. R. del Ser. Gio. Gastone Grati
Principe di Toscana. /nF/renze 17 1^;. per Gio. Gaetano Tar-
tini^ e Santi , Franchi in 4.
Questo è un libro sommamente pregevole , in cui V Autore ebbe l' avvertenza per non
apparire Plagiario di tralasciare le notizie inserite nell' alerò, che va sotto il no-
me di Iacopo Rilli . Altri Tomi doveano seguire di i|uesti Fasti, e sopra di ciò
lasciò morendo alcuni Spogli {Istor. Letter. d^ Italia T. V. pag. 7^7.^ e 7^0.)
Simon Bindt> Peruzzi compilò le Vice di altri Consoli della nostra Accademia
Fior, consecutive a quelle del Salvini, il quale principiò dal 1541. seguitando
fino al 1717.9 in cui si trovava egli stesso Console per la seconda volta per du«
rare fino a nuova disposizione del Gran Principe Gio. Gastone , come dice a
pag' 661.
Delle Lodi dell* Altezza Reale del Ser. Gio. Gastone
Gran Duca di Toscana • Orazione funerale detta pubbli*
camente nell* Accademia della Crusca il dì 23. Luglio 1738.
Air Altezza Elettorale della Ser. Anna Maria Luisa Gran
Principessa di Toscana Elettrice Vedova Palatina del Re-
no ec. In Firenze 1 738. per Anton M. Albizzini in 4.
Fu ristampata nel 1734. » ed inserita nella Raccolta di Prose Fior. Part. i. Voi. I.
Vita del Conte Lorenzo Magalotti.
Sta nel T, Xlll. del Giornale d^* Letter, d! Italia pag. 1C7. — i4<'.,rhc di«
go» S A L
poi iccreiciun i»\ Silvin! iceiio fu inmpm in Roma f) eli t Pan. in.étMtVìu
degli Arcadi illuitrii e un Compendio par di chi fu A»\ medetitno fitcv , e
ìmprcHo in Ronut nel T. Il, delle Noiixie degli Arcadi morti-
■m— Vita di Gio. Francesco Poggi Servita Vescovo dì S. Mi-
niato al Tedesco . Ivi T. XXXil. Pan. u. pag. 262. e segg.
- Vita di Galileo Galilei .
Sth in fronte alle Opere del Gulileo (tetra lumpice in firente 1718. p^r il
Tartini , e Franchi in 4.
Elogio di Ciriaco Strozzi Fiorentino natone! 1504. mor-
to nel 1565.
Sta nel T, Uh pagi 141. degli Uomini tllaitri Toscani edit, di Lucca.
■■ ■ Elogio del Card. Niccolò Gherardini Can. Fior, nato
nel 1607., morto nel itì^^. Ivi T. III. pag. 419.
Orazione funebre recitata nell'Esequie del Ven. Servo
di Dio Filippo Franai Sacerdote Fior. Fondatore dello Spe-
dale di S. Filippo Neri, detto la Qisa. Pia. del Refugù
de' Poveri Fanciulli.
Sta nelli di lui Vi» Eàtu de Niccolò Bechi, e ftimpiti nel 1741. in 4.
— ■ Vita di Lazzaro Benedetto Mtglioruccì .
Sth net T. XXXVII. del Giorn. de' letterati di Venexia . Fli quindi tndot»
in latino, e ttimpara in fronte alle Orjsioni Ucine del (nedeiimo Migliorucd
in Firenze >747- Quivi furano aggiunte ilrrc coie, ed in tpecic due Blog}
composti da celebri Avvocati Romani Antonio Gerardo, e Luigi Ginestra indi
lui lode, e la Lautea Dottatale fattagli dall' Avv Frtnceico Coraignani , tpu»
do ti aUdoltoTÒ in Pila •
— Vita di Mons. Alamanno Adimari Arcivescovo dì Pisai
Quei» fu tradotta in latino, ed i
cles. Pisana dal P. M. Anton Fé
nel T. II. pag. I3t. dell* /noria le*
Vita del Can. Leonardo Dati .
Sta neir dizione delle Lettere del tnedeiimo Dati prticurata nel t74].dairAb.
Lotcnio Mchui.
— ■ ■ Vita di Mess. Gentile Buondelmonti Canonico Fior, iftà
ne! T. XIV. dei Sigilli del Manni pag. 41,, e segg.
• Vita di Mons. Lodovico Martelli Vescovo di Chiusi'
Ivi T. XIII. pag. -22. e segg.
— •■ Vita di Iacopo Mannelli Cm. Fior. Ivi T. XV. pag. 17.
— — Vita di Antonio Nerli Can. Fior. Ivi T. XVI. pag. 1 1.
-^— Vita del Card. Niccolò Ardinghelli . Sta ne! T. I. delT
Jsior. Ecd. Fior, del Lami.
— ■— Vicft de! Card. Iacopo Lanfredini.
»..
S A L 305
Questa & d«l Lami compendiata , e messa in btioo, e quindi inserita nel T. li-
M^morab. Italor. Erudit.
— *- Relazione della Solenne Fesca per la Canonizazione di
S. Pio V. Som« Pont, celebrata nellar Basilica di S. Loren-
zo di Firenze dal Granduca Cosimo III,
SUL a pa^. a47«, del Prodromo della Toscana iliuurata del Prop. Cori .
Genealogia Ferdinandi Puccetti Tu. S. Pancracii Presbi-
teri Cardinalis.
Sia qaesta Disaertaaione nel T. HI. pag. 691. della nnova ediaione dell' kalia
Sacra deirUghelli, ove evidentemente prova, che la Famiglia Puccetti, e non
Fonaetta secondo i^Ughelli, e ilP. Negri, ed altri, é discesa da Figline nella
nostra Città , e mai da Napoli , e che il suo Stipite è Puccetto di Buto da Fi*
gline, il qual Buto poi lo trovò Figlio di Compagno con molte, ed autentiche
notizie , che rendono nubile , ed illustre questa Famiglir.
Vita di Pandolfo Rucellai . Sta nel T. Xffl- dei Sigilli
del Mann! . *
Vita di Fra Leone Strozzi Cavaliere del Sacra Ordi^
ne Gerosolimitano.
Ivi T. XV. pmg* 77.— 100.
Notizie Isteriche di Agostino Coltellini.
«
Stanno nel T, hpàg^ ai. delle Notizie Istoriche dt^ Arcadi Ahrtilmprtm^
in Roma in Tre Tomi 1720.— 1731* Quirt sono di suo ancora te seguenti:
Adimari Lodovico T. ÌÌL pag* 324» M^legonnelle Antonio T* IL— 74.
Algbisi Tommaso T. II. —7215. Martelli Card* Franceaco T. L — ij],
BartolommeiMacciasMariaT. IL}— 15^» Marucelli Franceaco T* I. — 2oa«
'Bellini Lorenxo T. 111. — ajp. Migliorini Ciò. Maria T. 111.— 44.
Buonaccorst Alessandro X. HI. — ^itf* Monlglia Gio» Andrea T* 111,— joÌ«
Colligiani Marcantonio T« 111.1—245, Rucefiai Alessandro T. L — 55^
Conti Mona. Gio» Batista T. L—- 101» Segni Alessandro T. L-*74.
Corsini Neri T. Uh — aa» Strozzi Gio. Batista T. II. — 34.
Falconieri Paob T. IL — 5. Scufa ( della ) Paolo T. IL — adp.
Fantoni Gio.. Raciau T. IIL 187. Toiomct Baccio Maria T. IL — 28^.
Forzoni Accolti Pier Andr.T*ILi9 224» Vincenzio di Baldese T. lU^^^ipj.
Gori Bencdeno T* UL — 265» Viviani Vincenzio T. IL -* 140.
Laudi Cammilio T..I1I.— jip. ZaccagiuLoienso Alessaad.T.U»— 4^
Magalotti Lorenzo T. IL — 188« ZamboÌDÌ Giuseppe T^ III. -«554
Magliahechi Antonio T. L-i^adj. Gio« Fianccsco T^ 1IL«— 187.
Vita di Francesco Redi*
Sta tra le Vite degli Arcadi , e in ficonre alle sue Poesie stampate i& Londra
l Livorno per TommoMO Masi). 1781. ùa 8*
Vita di Mons*. Vincenzio. Duranti di S. Croce del Val-
darno di Sotto Vescovo d* Orvieto. Sia nel T. hd^li^Ode-^
porica det Lami pag. 3^9.
304 S AL
Vita di Mons. Antonio Casini di Siena* Vescovo di Pe-
saro, poi di Siena, quindi di Cirosscto , e fimilmcntc Car-
■' dinaie del Titolo di S. Marcello morto in Firenze nel 1430.
■ai 4. Febb. Sta nelT.I. Mcm. EccL Flor.^pjg. v^t. e scsg.
Vita di Mons. Bartolommeo Casini di Siena Vescovo di
Pesaro, morto nel 141 y« '■
WS. nella Stroiiiana . Tanto l' uno, cbe 1' litro furono Cwonici dell' Inilgne
Keal CollegìiiU Jì S. Lb^eilzó di Firenze, come ho fatto vederi; nella Storia di
detta CWicsa pag. i?). e i;p., impressa in Firenze ilo^. in 4.
■ Vita d' Anton Maria Salvini.
QueitJ non la peifeilonà, come deiidi
ti D. Lami n<:ll« Noo. Leu. Fior', all'
difenderlo ptìncipal mente Jalle oppoiizioni , che inginstanii
Fontjnini nel "Libro dell' E/o7i(er;ea Ualiana,.
• Vita di Filippo Nerli I' Storico
Sta in fronte all' I.ior'i» dell' ijtcm Nerli pubblìc
gusta nel 1718. infogl.
Vita di PierOzzo Strozzi. Era MS. nella già Strozziana
Vita di Lorenza Strozzi MS.
però giace ancor MS. , e ne parli
Col. Sp). In tsi» prendeva 1
igli faire Mons.
jj] Ca*. Setti m inni ìnAu-
Egli I
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averla fatta 1 rìcb
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■dotti
e l'onore
di e»ie ritta-
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Ling.
e. Mori in eri di
7ì-
Ragionamento sopra 1' Origine deJI' Accademia della
Crusca detto in quell'Accademia il di aS. Febbntjo t^io.
MS. presso di me. Francesco Grazlni detto il Laica
Novelle ne fu il principale fondatore, e può liìtsi , e
forma qualificata di Accademia nel isSi. Segnalò i su
Censure f.tre al Poema della Geruiaìcmme di Totqui
me intereilatono tutta l'Italia, e la divisero ne'
bero nome all'Accademia. Questa cootroVersìa
getto, che quello della vendetta contro il Poeta, il qu.
1 moitilirazione per avere ingiurialo imprudenti
Nobiirì di
luef.
degli Scr
. Noi
i Fert,
disprezearo i
ino Diiilogio del Piacere onei
Idoli Sobiìi A,ii,n, e il Gov,
della Casa Medki . Il G. D.
li conotciuto per le sue
questo Corpo prendesse
piincipj con le Ìnsi{;oi
Tasso , le quali iicco>
nti , cosi anco laccreb*
la C.sa Medici, e li
avea aditine per proprie
1 della Precedenza , e a()
renze , avea incautamente
bbe
rno di Firenie Gtojia della i
Ftincesko ptotì;iù di qQeit' oc
S A L
ò^?'
vìlìrlo, e fomenta gli Accademici ad opprimerlo con . le \Chi^iSe , e con i Discorsi
contro il Poema i egli avea tentato di placarlo con delle Poe.sje in lode della G,
D. Bianca Cappello, e cun od'erirsi di passare al suo servìgio, ma scmpie tu
rig«;ttato . L' Accademia restò vittoriosa in questo conflitto , e ciò fii ba&iaiue a
conciliarli in Italia oltre l' estimazione un* assoluta autorità,^ dispotismo sulla
Lingua . Quest' Accademia è stau assoluumente la prima , jche sia stata insti-
cuita in Europa per il soiu oggetto di conservare, e perfezionare, la lingua, e
«ebbene secondo alcuni malevoli , il successo delle sue operazioni non sia stato
eguale a quello delle altre Accademie ,. pure la lingna Italiana non ha avuto ai-
era nornia , che le sue Leggi , e le sue Censure .
Orazione in lode di Cosimo Pater Patriae recitata nel
1Ó93. nell'Insigne Collegiata Chiesa diS. Lorenzo .Mi). Ivi.
— Storia Cronologica de* Canonici Fiorentini.
MS. neir Archivio Capitolare di Firenze , a cui egli la lasciò in morte. Pino da
quando il Salvini scrisse i Fasti Consci* si dichiarò ( pog* 154* )» che 1* avea
ultimata per darla prontamente alla luce, e che T avea arrijchita dì quel mag-
gior numero di Memorie, che avea potuto raccogliere appartenenti alla Scoria
Ecclesiastica della Città di Firenze. Il vero però è che avendo io avuto tempo»
fa occasione di vederla, e di esaminarla ritrovai, che non può «i irsi compita per
<]uaiito in più volumi contenga una stimabile raccolta di notizie', e di vite an*
Cora già distese, delle quali varie sono in luce , come si é già veduto. L* Auto-
re della Sèoria Letter, d* Italia T. V. pag. 7^9^ dice: Se il povero Siff. A^
postolo Zeno vivesse , non lascerebbe egli , cred' io , alcuna maniera d* ojjfzio ,
onde ottenere , che sì espettata , e degna opera , la quale tanto costò al suo
Autore , vedesse luce . Un saggio sugoso di quesCQ Catalogo posto con ordine
Cronologico, che incomincia dagli anni di Cristo 378. tino al 1780. , e che com-
prende nomi di Canonici 1004., continuato dal 1751. tino al 1780. , fu pubbli*
cato dalSig. Arcid. Giuseppe Albizzi in /ure/ise nei 1782. />er Gaetano Cambiagi
in 4. Quivi si trova di ciascun Canonico la notizia delle Dignità sostenute , 1* an-
no del Fossetto, della morte, o della rinunzia, e la principale Cjratceristica del
merito di ciascun di loro in poche parole. £ qui da avvertirsi in Hnc, che nella
Maglia bech. alla Class» xxxvii. Cod. )op. vi ò un simile Catalogo dall* 800. al
1^17. fatto dal Can. Lorenzo Ubaldini .
Salvione Marco.
11 Cuore rinovato di S. Caterina da Siena . In Ascoli 1 62p. in 4.
Salvioni Giovacchino .
Orazione funebre in lode di D. Kudesindo Cateni Abate
Generale dell'Ordine Camaldolense recitata nelle Solenni
Esequie celebrate nella Chiesa di S. Maria degli Angeli in Fi-
renze il dì 19. Aprile 1777. //i /^/renzc per Frane. Mouckcin^
Salutati Coluccio, da Stignano in Val di Nievole.
De Origine Urbis Florentiae cantra Luscuni Viccntinum . MS.
Il Cinelli nello sbozzo MS. della Storia Letteraria di Firenze ■ dice ^ che que»
ata Operetta si conservava ai suoi tempi in un Codice in 4. nella Scrozziana •
Altra Copia è nella Libreria Regia di Parigi tra' Codici Colbcrtini segnato dei
num. 5122. col Titolo: Apologia prò Civitatc Florentiae cantra Antonium Lu^
scum ( Ved. il Baluzio T. 1. Pap. Avenion, in addit, pag, 1475. ) ed altra nell*
Auibtosìana di Milano, come ci assicura il CoiìC. Àlazzuchclli nelle note 4Ìle
3 i
S A M
tg. 1(5. twm. i8. , seppure non
! nella Pan. r. tleJk Lert-re
li procurata , e orribilmenTc cen-
'?^'- pag. Sol. »n. 1741. Cbr
■ : Segretario della Rep; Hoi.
Vite de-;ll Umnim illustri di Filippo Villani
è una cos* diversa, cutic dubito ( Ved. il tAii
di Coluccii» baluMci /102. Lxiixvi. , edizione da
sutic- Ai\ D. Lami nclTtf Nov. Leti. Fior. tU'a
I. 45. 81., e iij.) Questo ColQCcio poi é il e
fauMre di tutti i Lecterati del suo tempo, talchi^ dopo i
dell' Italiana Patr<;lla i il più illustre Sapiente del XIV. Secolo'. TAe «ima egli
si concilili presso i Potentati piij rispettabili, che Gm. Galeazzo Vi-contr Due»
ài Milano soleva dire , che t^lr frtnuvu piit una sola Lettera di Coluccio,
che uh' E ferrilo di ventimila U„miàÌ armati. U Cirielli nel mdd. luogo eri»
chiamandolo, Culliiccio di Hrn^o di Salutalo, mcncre il Villani nei detto Li-
bro ci asiicur.!, che il dì lui Padre vbbe nume Piero.
— — Vita di Mess. Fiancesca Petrarca. MS.
L'Ab. MehQ!
glov
suddette Lettore d
Di un Cumpjnim
: di iverla lecca in
to in versi da Coluccio
sopra U morte del Petrstcì fece egli menzione in ur>4 sua Bpi-
scola a Benvenuto dd Imola, che è la iii. del Voi. II. dell' E-d'uhnc del Rigac "
a pag. J7. cosi scrivendo : Sed ut ad Franciscttm ( Petrarcam ) naitiiim h
deam , opusculum metrictim de ipsius Funere jam inct>epi , ad cufut orni
tum, *i quem Laotantii seujum, aut alteriua Aiictaria , Fitlgentin', rt Mar-
tiniano excepti» , de Muiia habet , roga trammittax . Suor emm altiut
ilio loqai, quam posaim , in qito, si me aJiuves, gratistimum miJii feci
Di questo stesso poetico componimento h» fitta mcniione Cijnnozio' Manetri
in fine della Vita del Petrarca con Queste parole: de h.acf>raet:Ìpiiarjitt mor-
te Coliicciui non ignobilis nattri tt-mporit Poeta libtllrtm ì^nepidàm campo-
suit . 11 I'. Negli Scritt. Fior. pag. iiS. dice, che Carminibui vitam,et Epi-
taphìum S. Awheae Corsisti defcripsit . Ma di grazia questa vita pv' £ 7 E cfiì lo dice ?
Samminiati Can. Matteo, Fiorentino.
Orazione funebre in lode di Mons. Antonio Altovìti Arci-
vescovo di Firenze recitata in Duomo nelle di lui Esequie. MS.
)1 P.Ncgti negli Scritt. /Vor. pa^. 40J. le dà ilcitolodi Orasionee/ojtia'Jtùu'/nO'
Sancassani D. Dionigi Andrea, di Sassuolo.
Vita di Gio. Cinelli Calvoii.
Sta nel T. 1, pag. cut. della Biblìnieca Volante dì Gio. Cinelli conci a U ali dal
Sancastani, e impresta in Venei.ia 1734. per Gio. Batitta Albrisxi in 4.
Sandebo Antonio, d'Anversa.
Ponnjicaius Aiexandii (^Jl,, qui arttea Fjbius Chisìus Se-
nensis, prò Belgis , et BiirgunJis graiuiaiorium Chronogra- i
fhicum Carmen. Buigis Flandrorum tó^^. apud Alexandrutn
Aiuhdelem in fol.
Panegyris ó\ Àndreae Corsini Carmelitae Episcopi Fé-
sulani. Brux elle (sic) i<Ì33- in 4. — Rarissimo.
Sandbini P. F. Domenico diaria, dell'Ord. de' Predicatori.
Vita di S. Caterina de' Rìcci Nobile Fiorentina Monaca
Professa nel Monastero di S. Vincenzio di Prato dell' Or-
SAN 30/j
dine di S. Domenico . Jn Firenze i747-/>^^ Frane, ^quckeitià^.
Vite de' Beati , ed Uomini illustri del Convento di S,
Maria Novella.
MSS.iiiS. Maria Novella. Queste sono 153. , tra le quali èwi quella di F. Rug-
gieri Cavalcanti impressa dal D. Lami Acl T* H* delle Lezioni Tqai^anepag, 540,
— Raccolta di Notizie istoriche sopra Firenze, je^uoiCit^
tadini. MS. ivi..
Vita della B. Villana delle Botti Fiprentina. MS. ivi*
Fondazione di tutti i Monasteri della Città di Firenze
Suburbani MS. ivi.
— Memorie del Convento di S. Iacopo di Ripoli. MS&
Sono citate dal P. Richa nel T. IV. pag. 2p|» delle Notizie tstor. dMeChie$9
Fior, come esistenti in detto Cfonvento , ove pure trovaci uoa breve Istoria del*
le Chiese Fiorentine .
Breve notizia di XV. Sapte Donne dell' Ordine di S.
Domenico dependenti dal Convento di S. Maria Novella MS.
— Monastici Ordinis in Thuscia Successio. MS. Ivi.
— De Primo Florentinorum Baptismate. MS. ivi.
Questa è molte commendata dal D. Brocchi nelle Vite de* Santi\ e Beati Fior*
X. !• pag' 6> £' MS* ancora nella Marucelliana Scaff^A* Cód. 232.
Lectiones historiales Sanctorum Ecclesiae /^/or. MSS. ivi.
Die Civitatibus , et Castris Ditionis florgntinae subje^fis
Imperio Romano. MS. Ivi.
— Vita di S. Agnesa di Montepulciano. MS. ivi.
— Istoria Ecclesiastica Fiorentina. MS. ivi.
Questa pure è ivi molto commendata dal Brocchi T. h pag. 3.
Leggenda del Glorioso Vescovo di Firenze S. Zano-
bi . MS. ivi .
Vita del B. Carlo de' Conti Guidi da Montegranello Fon-
datore de' Frati di S. Girolamo di Fiesole. MS. ivi.
Raccolta di Miracoli operati in Gubbio dalla B. Cate-
rina de' Ricci ')' anno 1654. MS. Ivi.
Vita del Ven. P. F. Santi Tosini del Convento di S.
Domenico di Fiesole. MS. ivi.
— Vita di Cosimo III. Granduca di Toscana. MS. ivi.
Questo Religioso morì mplco y^^chio nel > 1751 .Quanto era egli di virtù fornirò,
altrettanto era scarso di critica, e di gusto nello scrivere»
Sangallo (da) Antonio, Fiorentino.
Commentari de' Fatti Civili occorsi nella Citta di Firen-
3C.8 SAN'
ze diiir'anno 1-2 15. al 1539- MSS. (Vi fngl. nella Libreria
Corsini di Roma .
Sangiorgi D. Iacopo.
Vita di S. Ilare Abate di Calcata, e Protettore di Lugo.
•^'/n Faenza 1792. per /' Archi in 8.
Quivi ti sDsriene, che ci lia Toicano , e probabilmenCB Aretino. Ne fi anctn
il D. Brocchi ìt Viw oel T, 11. litlle Vile de Santi , « Beati Fiorentini.
Sanlei Benedetto.
Ricordo delle cose calamitose di Toscana.
MS. in Lucca piuica I' Msetiuine del D, Targioni ne' Viaggi per laTascanaT.
VI], pag. 7tf. Ediz. II.
Sanleolini Francesco, Fiorentino.
Delle Lodi di Piero degli Angeli da Barga Orazione re-
citata nell'Accademia della Crusca, in Firenze 1597. per
Giorgio AJarcscoiti in 4.
Fu inserita incora ni-lle Piote Fior. ediz.. di Venezia dtl Remondint i^jì.Voì.
ì. pag
6i.
e prima ila Cari
a Dati nel Voi. I
delle it
esse P-ose
Fior.
E-coia
bile.
che l'Accademia
della Crusca, che
ad altr
, fuori che
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Accade.
mici,
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eipi, non era so
ca celebrate solco
ni E,eqi
ie , al solo
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0 , ben-
chi no
n fosse del »uo Corpo
, volesse dar p[cn
lio di gi
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razione
e, fatra in cita Accuilemia nel det
SP7. Avve
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nel di 18. Febb
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Duca di Toscana
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1- anno
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poi il gìorna dì
lui emoTtuili! foi
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8. (udd, risulta dalla le-
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Pisa ove
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di Poeta La
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n trionfo condotto alla Scpulluta.
D. 0. M.
Petra Angeli
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Cel. he
EltldltiSS
Poetae Oruloriq
r.
A Ferdinando Med. Magn. Due. Etrii. flj.
Patrono Miiiiifìcentist. Inter Suut
Familiare» CiOflàto . Opibut Et Honnribui
Aui-to Urginia P. Atotatns. Mr-nioùae
Et Pietatis E-go P. Vixit Annoi LXXHX.
Mensa X. Obdt Prid. Kal. Mari. MDXCVi.
D.eni
pure
di qui riporrirsi
sono i 3ef>uenti Dittici . che Icggevansi neirOtigi-
naie dt
dd. Orationc da
Sanleolini present-ra alla Ser. Gran Duchess» Cri-
rìna d
Lo.
Ila, e che non
uno impréisi coli' Ota^ione , da cut l'xultd avo
«:."
uto in
mente di c>.-kb
are i tasti della tamiglia Medici, * della iitcsu
Serenisi. Gran Duchesii
Ad Serenisaimam Ckri
Magr.am D„c.
Maxima Gallorom Sobobet, PuUhi
Regibm ac Thincis farla Maril,
AcLipe dafensum Ftrnaiidi nomine
Angela laudet i.ontiiiei ille Ita.
SAN 309
lite tuas laudesy Medico^ habet ille Triumphos ^
Vestra ope tantus enim floruit Angelitis .
Meque tui Vatis vestigia pressa sequentem
Sttbleva ^ et a certis collige Diva notis .
Qtiod si nunc recolo ctipidus monumenta Virorum ,
Qtios Sceptrum , et vester nobilitavit honos
Vividior multo sublatns munere lattdes
Mox Medicum proprias^ et tua Facta canam.
Sanleolini Sebastiano, Fiorentino.
Ser. Cosmi Meiicis primi Hetruriae Magni Ducis Aciiones .
Ser. Francisco Medici Secando Hetruriae Magno Duci. Fio-
rentiae 1578. Typ. Georgii Marescotti in 4.
Se non erro fu rlstaoipara quest'Opera poetica nel itfpS. /n 4. Sebastiano di Gio-
▼iinni di Francesco da S. Leolino in Valdambra Dottore, e Cancelliere dell'Ar-
te degli Speziali nacque il di 20. Mano 1530. Fu ammesso alla Cittadinanza Fior,
il di 16, Luglio 1586. Reca maraviglia, che quei, che parlano di questo insigne
Poeta non abbiano tatta menzione della seguente Opera intitolata li'eòajfia/ii «S'an-
leolini /• C Fiorentini ad Prìncipes Christianos Carmina. Qaibus eos ad
belltim Sacri Foederis svciis adversus Turca$ comunes hostes susceptum ab
omnibus unanimiter conficiendum exhortatur . Ad Gregt-rium Xlli. Pont. Opt»
Max, Ejusdem Sebastiani in Victoriam Neupautianam , laudemque glorioiis»
simi Johannis Austriaci Sacrae Conjurationis Jmperatoris Ode* Florentiae
\$yi, apud lunctas in 4. Molte altre sue Poesie latine si leggono nella Rac»
colta dei Poeti latini stampata in più Tomi in Firenze nel lyn* in 8.
Sanminiatelli Gio. Francesco.
Per l'Elezione £itta da Cosimo IILGran Duca di Tosca*
na del Patriarca S. Giuseppe in Protettore dei suoi Stati
Canzone. Jn Pisa 1720. in 4.
Sanminiat£Lli P. Giuseppe /Carmelitano, Pisano.
Vita di S. Ranieri Confessore Pisano. Al Senato, e Po-
polo della stessa Città di Pisa. In Pisa 1 755. j^er 67o. Da-
me a/co Carotti in fogl.
Questa é tratta da un antico Manoscritto in Cartapecora , che si conserva ap*
presso le MM. RR. Madri di S. Silvestro della Città di Pisa con alcune osser-
vazioni Teologiche, Critiche, e Storiche ì sta di fronte alla traduzione il Testo
originale .
Sansedoni Ambrogio, Senese.
Relazione delle Apparizioni dell* Anima felice d' Aurelio
Chigi, morto in gran concetto di Santità. MS.
L* Autore non è della Famiglia Nobile , ma Scrittor Maggiore dello Spedale di
Siena, e poi Canonico dello Spedale di S. Miniato al Tedesco.
Sansedoni Mons. Giulio, Vescovo di Grosseto, Senese.
Vita del B. Ambrogio Sansedoni da Siena dell* Ordine
dei Predicatori Discepolo del B. Alberto Magno, e Con-
3to SAN
discepolo di S. Tommaso d'Aquino. In Roma lóii.perGia^
corno Mascardi in 4.
La rammenta con onore Giano Nìcio Eritreo nella sua Pinacoteca Pan, rr. , ove
di quest'ottimo Vescovo, che rinunziò la Dignità, e visiere mori santamente
nel 1288. y ragiona a pag, \6z. e seg. Scrisse ancora diverse altre Vite di Santi
Senesi , ma queste peranco giacciono inedite per quanto ne dicono gli Scrittori Senesi.
Sansovino Francesco, Fiorentino.
La Vita di M. Giovanni Boccaccio. Airillustrìss. et Ec-
cellcntiss. Sig. la Delfina di Francia in 4.
Questa Vita non è rammentata dal P. Negri negli Scritt, Fior. pag. 2 18. Il Va-
sari nella Vita di Iacopo Sansovino, dice, e dice bene, che questi fu de* Tatti
Fami){lia nobile Fiorentina, e che attendendo alla Scultura sotto Andrea Contucci
dal Monte a S. Savino ^i tanto V amore ^ e benevolenza reciproca fra questi
quasi Padre ^ e Figliolo^ che Iacopo non più de' Tatti, ma del Sansovino
cominciò in quei primi anni a esser chiamato ^ e così e stato ^ e sarà sem»
prei e cosi non è vero quel che e dice il sudd. P. Negri, che oriundo fosse
da Monte S. Savino. Difatti 1* istesso Francesco Sansovino nella Prefazione al
Lettore del libro da lui tradotto, e intitolato: La Villa di Palladio Rutilio
Tauro Emiliano st^inpuo in Venezia nel i$6o, in 4»} di cui non fa menzione
il P.- Negri, ei si dichiara espressamente Fiorentino, poiché parlando della sua
edizione , e tr^du^ione di Pietro Crescenzio , che neppur questa ei rammenta i
dice: Oltre a ciò vi diamo anche un Vocabolario pienissimo di quelle vocif
che sono sparse per V Opera ^ e le quali io ho usate secondo il costume di
Fiorenza mia Patria, L* opportunità esige, che tra le altre di lui Opere , e
traduzioni non rammentate nella lunga serie delire medesime, che ci dà il Pa-
dre Negri , qui si registrino -le seguenti , cioè la traduzione dei tre Libri
4ellO' Guerra di Rodi di Iacopo Fontano con altre notizie appartenend
a queir Isola . In Venezia 1 545. per Vincenzio Vangris in 8. Dedicart a Sci-
pione Costanzo . — Lettera , ovvero Discorso sopra le predizioni fatte in diversi
tempi da diverse Persone illustri , le quali pronosticano la nòstra futura fé*
licita per la Guerra del Turco con la Ser. Repubblica di Venezia V anno
1570. Con un pienissimo Albero della Casa Ottomanna^ tratto dalle auten^
tiche Scritture Greche , e Turchesche . Al Clariss, Sig, Aluigi Michele ìnfogL
Fu ristampata in più luoghi , e corretta — Vita della Contessa Giulia Bemòa
della Torre . Alla Sig. Costanza Rangona Fregosa • In Venezia 1 $6^:per Do»
menicoy e Gio, Batista Guerra in 4. — Le Istituzioni Imperiali del Sacratis*
simo Principe Giustiniano Cesare Augusto tradotte in volgare coni* esposizione
fedelmente cavata dagli Scrittori di questa materia , e con i Sommarj posti
a ciascun Titolo, i quali contengono la materia del Testo* In Venezia i$$i,y
ed in Napoli 171^. nella Stampa^ e a spese di Michele Luisi Muzio in 4.»
e la traduzione de* Magistrati Romani di M. Andrea Fiochi Fiorentino a M*
Angiolo Motta. In Venezia 1547. per Gabriel Giolito de* Ferrari in 8. Da
tutto questo risulta, che egli era versato in varie discipline, per cui ha onore-
voi luogo tra gì* Istorici. Fu egli di spirito leggiadro, ed ebbe gran trasporto
nel novellare , come ricavasi da una Raccolta di cento Novelle, che egli mise
in luce, al Decamerone simigliante, ove per altro non si capisce dai Lettori
quale idea fosse quivi la sua, promettendo nella Prefazione di essa una cosa, e
tu et* altro nel Libro facendo.
Vita di Messer Francesco Guicciardini . In Genova
1621. in 4. — Rarissima •
SAN 3x, •
Sta in fronte eziandio alla Storia del Guicciardini stampata in Vene%ia nel
15^2., e 1580. ira 8. e di Ginevra 1^21. e 1616, per Iacopo Stoer •
Santagata P. Filippo Alessandro, Servita, di Reggio.
Sonetti in lode dell' Eminentiss. Sig* Card. Sai v iati. /n Par-
ma 1709. in 4.
Santagata P. M. Filippo.
La Grazia Politica nel Servo Regnante. Panegirico in lode
del Glorioso S. Filippo Benizzi dell' Ord. de' Servi di Ma-
ria Vergine. Jn Genova, e in Parma 1714. per Giuseppe
Rossetti in 4.
Santelli P. Agostino.
Stato antico, e moderno, ovvero Origine di Livorno in
Toscana dalla sua Fondazione fino all' anno 1646. già dato
in luce da Niccola Magri Frate Romito Agostiniano al pre-
sente fornito da F. Agostino Santelli Maestro del medesi-
mo Ordine di apologetiche, cronologiche, e critiche dis-
sertazioni, e note, e condotto fino all'anno 1770. T. L In
Firenze 1 769. per Gaetano Cambiaci in 4. — T. IL Ivi 1771.^
dal principio della Cronica del Magri a tutto il Secolo X.
con una dissertazione infine sopra il Porto Pisano — T.IIL
Ivi 1772. dal Secolo XL a tutto Vanno 1520.
E*Hedicara quest'Opera al Senato Lìvornete. Nel Prospetto di esia riportato dal
D. L;iini nelle Nov. Leti. Fior, anno 1768. Coli. 52^. promesae 1* Autore, ma
poi non mantenne, di estendere questa Istoria fino a cinque Tomi • li JV.adun*
que dovea contenere la Cronica di Livorno dal 1^4^., in cui fu terminata dal
Magri fino al 1770., come leggesi nel Titolo del T. I. e il T. V. dovea inti-
tolarsi Livorno Sacro, Tre Tavole adornano il T» I., la prima rappresenta Li*
vorno, come era dopo, che fu fortificato, e rinchiuso da mura dalla Signoria
di Pisa nel 1392., la seconda come stava nel 1493*, e la terza, che é la mag*
giore dà la Planimetrìa del Porto Pisano, di Livorno^ e de* loro Territorj . Del
rimanente sono si lunghe, e continue le annotazioni, che la Cronica del P.
Xl.:gri si perde nelU gran Copia delle Aggiunte ^ttevi dai auddetto P. Santelli. 11
menzionato D. Lami ivi ali* anno 17^8. Col. 530. dice , che nel Secolo presente un
cehbre Scrittor Fior. stampò un Compendio ben inteto di Livorno. Per quante
ricerche io ablia fatto per fino a Livorno» non é stato possibile di questo Coni-
pendio rintracciar cosa alcuna .
Santi D. Giorgio, di Pienza.
Analisi chimica delle Acque dei Bagni Pisani , e dell' Acqua
Acidula d'Asciano. In Pisa 1789. per Luigi Raffaelli in 8.
3,2 SAN
•uccedono due altri deteinati ali* Esame chimico iodiviJoale dei componenti le
medesime .
■ Viaggio Primo per la Toscana , o sia Viaggio al Mon-
tamiata. In Pisa i^^s^* per Ranieri Prosperi in 8.
Il Montamiata è situato nella Provincia Senese al confine della Maremma • Evvi
una Carta Tupograiica di detto Monte con sue adiacenze , e sette Tavole in ra*
me. Del Montamiata fa una bella descrizione Barcolommeo Carlo Piccolomini nel
suo Poemetto dell* Edera .
Viaggio Secondo per le due Provincie Senesi, che for-
ma il seguico del Viaggio al Montamiata. In Fisa 1798.
per il Sudd. in 8.
Ancor questo è ornato di IX. Tavole oltre una Carta Geografica relativa al Via^
gio descritto in questi due Tomi , a cui coir altro Viaggio Sdtà , per quanto
promettesi , dato compimento •
Santi Gismondo, Senese.
Vita di Cosimo L Gran Duca di Toscana in ottava Rima MS.
Di questo Autore ne parla con molta lode ffonifueio Vannosai nelle sue Lvttt'
re Mi§ceUanee Voi. I. pag, 606,
Santi Ottavio, di Pienza.
Rime diverse in proposito di Pier Lazzaro ZeiTerini da Cor-
tona^ deposto Tanno 1582* dalla Carica di Capitano di Giu-
stizia di Siena da Ferdinando de' Medici G. D. di Toscana •
MSS. fra i Libri MSS. del March. Alessandro Gregorio Capponi ora nella Vati*
cana, come risulta dal Cdtal, dalla Capponiana pag, 451.
Santobio Maria Rosa.
Mariae Rosae Sanctorio Civis Venetae in Monasterio S. Rie-
ronymi Venetiaruni Monialis Professae dissertano de loco ,
ac sica Sepulcri B. Petri ( Gambacorti ) de Pisis in eodem
Monasterio edita sub disciplina , ac censura Clariss. Viri Ber^
nardini Zendrini Ser. Venetae Reip. Publici Matheseos Pro-
fessoris anno 1746. Venetiis 1758. Typ. Ani. Zattae in 4.
Nella Pre&sione dicesi esser questa la seconda edizione. Fu inserica ancora nel
T. I, pag. 100. dtlV Istoria della Congreg. del B. PUrtro da Pisa^ descritta
dal P. Sajanelli.
Santucci Pier Antonio.
S. Margherita da Cortona. Poesia Toscana sciolta in quat-
tro Tomi divisa, e arricchita di varie annotazioni. In Bo-
logna 1733. P^^ Lelio della P'olpe in 8.
Sanzanome .
Domini Sanzanome ludicis [Ustoria Civitatis Plorentiae ah
ejus Origine us^ue ad Annum 1230.
S A O 313
MS. in Prrgam. nella Magfiabech. in fot. Class, xxt. Cod, 571. ilei Sec. XII.
e XIV. Principia: Incipit Prologus Gestorum Florentinorum — Cum essem ut
parvulus ^ et saper €m bictit tempore tempora quasi balbutiendo trascurri ^tàm'»
quam somnians concipiens , et obliviscens plerumque conceptum exprimere , vel
prof erre • Nunc dutem ec.. Finisce : Cum stetissent fere per mensem recesserunt
manibus quasi' fessis • In line è mutilo. Posso con certezza lusingarmi dVef-
ter itt il primo a dar k notizia dell' esistenza di questa Istoria , ebe già era nel«
4a Srroaziana • ' .
Saoli D- Paolo, Genovese.
Pro coLlato munere Rectoris Pisanae Universitatis anno a
Partii Virginisi 16 1^. Gratiarum accio, et cxcusatio .Gmuac
1.618. Typis Pavoni in 4.
Saracin£lli Ferdinando, Volterrano.
■ La Liberazione . di \ Ruggiero d* Isola d* Alcina . Balletto rap-
presentato in Musica al Ser. Ladislao Sigismondo Principe
di Polonia, e di Svezia nella Villa Imperiale della Ser.
Arciduchessa d' Austria Granduchéssa di Toscana ec./nfV-
renze 1625. per il Cecconcetli in 4.
Con quattro Rami di Alfonso Parigi. £' rampientatii dall' Allacci nella iiua Dram*
• maturala*»
Saracinelli P. Girolamo, della Comp. di Gesù. \
Jn Adventu Francisci III. Magni Etruriae Ducis ad Fiorenti^
nos Oratio habita die prima Februarii. Florentiae 1739.
S ARACI NI Gherardo, Senese.
Orazione per l'Esequie della Ser. Madama Caterina de' Me-
'. dici Duchessa di Mantova recitata nella Metropolitana di
Siena. In Siena 1629. per il Bonetti in ^.
Vi è inserita una Canzone del March. Sforza Pallavicino , e un' ode latina dt
Fabio Chigi in di lei lode , che il primo fu quindi Cardinale » e 1' altro Papa.
L'Autore dell'Orazione mori nel 1(^31. Provveditore dello Studio di Pisa, 'e
Monsignore de' Cavalieri . 11 P. Negri ^ che negli Scritt* Fior, pag, à^i, usurpa
a Siena questa Scrittore , dice , che commendò in versi Toscani , e Latini le
» laudi ^ e virti^ di Michelagnolo Buonarroti impressi in Firenze sua Patria
per gli Giunti in ^
-^ In Obitum Catarina^ Afedices Mantuae Ducissae, et iV-
. naruni Gubernatricis . Senis apud Bonettum in 4.
Sab ACINI Gio. Antonio, Senese,
De Ldudibus Augustini Dathi . Senis 1503. — Rarissima.
Fu poeta di considerazione, come risulta da questo Poema ^ e però fu lautea-
to per mano di Papa Leone X. con Corona d* Alloro , e mori il di i2« Ag. 1518.
Sabchiani D. Giuseppe, Fiorentino.. t.
Ragionamento sul Commercio, Aiti, e Manifatture . della
3'4
S A R
Toscana. ìn Firenze 1781. per lo Stecchi, e del Vivo in 8-
Nel T. XLII. pag, lai, jd Giornale Piiano dieeii ewer qaett' Operetta «no-
min» del O. SacchUni. Ptemesii alcuni piincìp; generili , entra l'Autore turni'
tciia , dirigendo le sue Rìdciiinni all'antica licchezEa del Pop. Fior., e nel Vt-
Sto di lui commcTcìo ravvisandone la Siirgcnte, vuol determinare, se aia puri*
bile, di rìacquiitaclo. A fine adunque di iciogliere tal Problema, oserva in pri<
mo lungo, le le eircosctnEC , nelle quali travavaii allora l'Europa, tigaardo a
noi diverse fofsero dalle presenti ^ esamina in secondo luogo, in che consistei-
te l'antico commercio di'i tioreniìni , e quali fossero le cagioni dellj sua de-
cadenza, e prende in terzo luogo a diicutere lo (tato attuale delle cote pet
£jsate quii sia il più sicuro, e miglior partito, che ci testa da prendere. Ca>
tne un'Appendice di questo Ragionimcnto aono le Memorie Seonomico-Pol lu-
che deirisresiO D. Sarchiani impresse in Firenze nel 178)- in 8. , poiché Iojcih
pò non é diverso , fuorìehè ncll' appliirazioiic dei principi generali di liberti a
tre Soggetti particolari, che sonoi liberti dell'Arte degli Oiefici, libertà dell' Arte
dei Cuojai, e libertà di beni oiedianie l'aboliEione dei Fidecammisst .
Sardi P- Germano, Servita.
Benizis (sic), seu Sacrum Poema Vitae S. PhUippi Benizi
Fiorentini Ord. Serv. ec. Adìungitur Appendix Thaumatur-
gido (sic), seu Miraculorum ejusdem D- Philippi post mor-
tem ab eodem Auihore , tum ab aliis insignibus Poetis per
varia epìgrammata descriptorum . Romae 1681. Typis M-
colai Tinassi in 4. — Raro.
E' dTvIfo questo Poema scritto in versi esametri ia XII. Llbti.
Sardi Ranieri, Pisano.
Istoria Pisana dal suo Principio fino all'anno 1422.
mmencita nel T.
".:.«: -
MS. nella Magli abectiiana Clan. xxv. Cod. 49;
aoi., e T. III. pag. 161. degli V-imini llluttri Pisani. In questa trovati
Deseiizione dello Stato antico di Pisa. Oltre detta Storia nell'isiessoCodiceirv
Vasi a pag. ut. una descrizione assai puntuale della Città di ?is3,ea p^.i]>>
una nota de' Corpi S'ami, che inno in Pisa, e dove sono.
Sabteano (da) B. Alberto.
Apologia contro Posgium Floreminum .
Il Picinclli neir Ateneo de letterati Milanesi pag. 8. , che 11 (Dppone coofh
rore Milanese, dice trovarsi MS. in Capittrano.
Sarti Dote. Cristofano. jr
Avviso al Popolo Toscano, che può servire di trattenimeii- ss
to anche al Filosofo intorno all'Acidula della Selva. /n fi- '
sa i'2y4. per Ranieri Prosperi in 8.
Quest'Acqua detta della Selva, che seatuti.ce nella Valle di CapicK l«t*
non molto dijtaote dalla Città di S. Sepolcro, (ù ritrovata nel 17B7.
Sartorio Can. Bernardo.
I Numi a diporto sull'Adriatico. Descrizione della Re*
S A S ^ig^
^tta Solefuie disposta in Venezia a godimento delF Alte^-
2a Ser. di Ferdinando III. Principe di Toscana. Unitala
aarrazione di altri Trattenioienti cardinati a. divertimento
della medesima Altezza nel Carnovale del 1688. In Vem-
zia per Andrea Poktti in Jògl»--^ Rarissima.
iiiswTTi Filippo, Fiorentino.
Orazione funebre in morte di Mess. Lelio Torelli reckat»
nelT Esequie celebrategli d' Ordine di Cosimo I. dall' Ac-
cademia Fior, il àk 22. di Giugno 1576. nella Chiesa ddla
Madonna dei Ricci*
Fu pubblicità dal Can. Salvfiii nei Pasti Cornol, pag. ijo*-^ i42«tratu MCod.
738. gii Sttozxhno pag. ^6.
— Vita di Manno Donati illustre Cittadino di Firenàe • Nt&
La cita il Benivieni ntWti PtdicatoTia alla J^ta di Pier Vettori il Vecchio •
-—-Discorso intorno al Commercio da istituirsi tra i Sud-
diti del Ser. Granduca di Toscana, e le Nazioni Levanti-
ne. Al Molto Magnifico^ e Molto Rev. Frk Bongianni Qian-^
£gliazzi Cav. Gerosolimitano ^
Era MS* presto 11 M^iiabccbi ^ come accennano le Notizie htoricha dell' ^c«
cad. Fior» pag, 250, , e il P. Negri pag, lyCp
— Ragionamento in lode di Federigo Strozzi. MS.
Tanto di questa^ cbe della ae^uente non Sk parola il P* Negri negli Scritt,
Fior, pag, iy6,
•— Vita à^\ Ferruccio • MS.
Kilevaai ciò dalle Memorie delV Accademia degli Alterati f in cai volle efac«
thittmato V Assetato. Ivi kggesi: L* Assetato p cioè Pilippo Sassetti , scrisse la
Vita del FenfMcoio •
kssi Ab. Filippo.
Compendiò istorico cronologico dell' antichissima , e nobi*
lissima Famiglia del Testa del Tignoso Patrizio Pisano.
fth tra i Nuovi Miscellanei lucfAesi pubblicati da Sebastiano Donati • In Lue*
7a 1775* per Iacopo Giusti in 4»
kSSi D. Giuseppe Antonio ». Milanese.
JLa Nobiltà Borromea esposta in sontuoso apparato degl'Ili.
Sigg* Abati, e Dottori dell'Insigne Collegio de'Sigg. Giu-
dici^ e Cavalieri della Città di Milano nella Solenne ag*.
gregazione dell' Enu , e Rev. Sig. Card. Giberto Borromeo
Patriarca d' Antiochia , e Vescovo di Novara • Jn Milano
1718* /7^r Fi^trg FrqnfAiQpJ^Ma in 4.
JIH
S A S
Il ptimo de' Personaggi Borfomei , che fu posto in veduM, fCi Gì», B6rronieo, il
qmle costretto a mirarti àa S. Minialo al Teilesco (che poi i riguardo partito-
larmence dell'antica, e nobil Famiglia Borromea , li quile di li irassa l'origine,
fu da Gregorio XV. erettu in Cittì Vescovile ) si rifugiò con turta la mi: Ca»
in Milano, ove per sempre volle fermarli, benché aotto il Pacrocinio di Qaleac
so 11., e Bernabò Visconti Signori di Milano fossero stale restlcuite dagV inva-
lori alla sua Casa in gian parte quelle ricche Signorie da essa possedute i e poi
con Lettere speciali di Gii). Galeazzo Visconti fu aggregalo til i Citr.Mitaniii .
Sassi Ser Iacopo, di Staggia.
Sunto d'Istorie circa l'Origine, e edificazione de! Castel-
lo di Poggibonsi ricavato da diversi Libiì .
i Viaji^i pei- la Toiui
;«>£/.,
laMa^liabech. II D. Tat-
ripoTiaco un lungo Sag-
MS. nella Segrctct
gioni ntl T. Vili,
gio pag. j. — a*.
Sassuolo (da) Pietro.
Orazione Sacra nell'Offizio Aiiniversaiio di Lazzaro di Gio.
di Feo Cittadino d' Arezzo solito farsi nel Venerdì dopo
la quarta Domenica di Quaresima. Jn Arezzo i2^9\j>er Àfi-
chde Bellotii in 4.
Savell'i P. Aurelio, di Stia, Min. Osserv.
Breve Dialogo, nel quale si disòor'i'e , come qael Santo Món-
te della Verna essere stato prima donato a *S. Francesco.
Dipoi privilegiato di molte Sante Apparitioni, et spetial-
mente' delle Stìmiite del CioCifisso Serafico ornato di San-
te Relìquie, e dì tnolti Tesori d'Indulgenze. In- Fiorenza
irtió. per Gio. Ani. Canea in 8.
Fu riprodotto più corretto ilall' Autore in Fiorenza, et in Perugia nella Siam-
peiia Ahjrusta in S. E' distinto in Gap. XXV., ed é valutabile per lo Date dtll»
' Fonif azione della Chiesa, e Convento, e delle Cappelle fatte quivi da divelli Be-
nefattori. Dicesi, che il Donactire di questo S, Monte fosse il Come OrUnilo.CMMni,
Savj D. Gaetano. ''
Fiora Pisana T. I. fn Pisa i^p^- pc Pietro Giacomelli in S..
T. 11. ivi i7pe. [fi 8. L'Autore di speranza di ptoseguire la détcrìiione dèlfei
■ Piante Toscane fino al compimento della Flora Etiusca .
■ Trattato degli Alberi della Toscana. A 5. M. Lodovico
Kè dell' lìtruria . Jn Pisa 1801. in 8. - , '
Dei Foraggi Toscani Memoria. - - '•>■ ' -ii i* '^
Sta nel T. ]. pag. iitf. _ uff. del Nuovo Giorrtiile dei t^iéfétt lU)^
in Pisa nel i8oj. '■ ^
Savini Guido, Senese.
Per le Solcimi Esequie dell' Aug. Imperatore de' Romani
Francesco I. Gran Duca di Toscana ec. celebrare ndlJ
I
S^ N: V.
§n
■ Chiesa M^trtìpoltt-ana di «iena 9; aK-igff/Dfed'j^lP^ffj.^prtL-
L^'zione. in Siena per Fr'ani:csco £óssl~'in '^, '^ '^, 11,^ .'.^
'<Que«i,ehe fu liputata la mi^lioT^ JÌ (u:fe le «kt* , the in tale occiiWe futo.
^po tàfte, e pubbllralc, fu rìicampata a pa<;- ji. della Parf. n. delU Pàccalla
k.'di tinta ciò, che fii-fiibblithto in Livòfio , ed altrove in morte deltitdd.
V/np. In Livorno tj66. in 4. ,e Ili 'le file Prose , e foesii pag. S. <ram[i«fc in
*' id nel i9oa, per Franceit^o Ho»si in 4. ■' •[ ■■'^' ■'■ -''" ■ ••'
Elogio (lell' Arcidiacono SaIliistÌo'a^nt6QÌQ;jB*n3lni'jeilto
F- tieU* Accademia dei' Fisiociitici. - ■" :' «t- -- >■■:*■■-• i
Sta nef T. JII. pag. zoi. cl«gli^f/f (TWZ' '4c^a<^,t^'a )£«&' i|^t«nze ^ijneoaf
e tri le »ue Prose, e Poaìe sudi), jio^. S/.' ^
Savini P. Ignazio, Min. Osserv. '■■•' ,.■■.- . • .- «u.
L' Arbitro dell' Impossibile . P.Vriègirìcò per le GJoriem S^
Filippo Neri. Jn Palermo per Pietro 4^lÌ''hsoUlnB. '''■'■'^
, SÀVim''l*- Mariano 'Sìervlta.'^ . . .-. t
Oraziane Latiqa, è Tosgaha in lode i di Fra Barrai òln meo
■ di Lapaccio Rimbcrtini. MS. per quanto ne asserisca il b.
Xaini lìelle Nov. Leit, fipr.r^
Savini Nicéòlò , Senese.^
De Bello Arbiano.
I 'MS." presso Vi Sig. Ciò. lif. Ma"
iena, H ^uàlc mi Éijì^tira e(«re" JcrTtta
t.iu dal Del Borgo nella Dissert. sopra
i' Merla- Pì^aìm-T..lpai(.i^^,^dsi P. Guglielmpdtlla Vaile T. II. ^a^. J4. delle
/.Ptlere j'aneju, ,i|)l Tumnmi nsU'/jfofic lii Jj^/ia, e dall' Ugurgiciì nelUPora-
peSaiiBsi "t. \. pàg. jip. équesfl due lo chiamano Niccolò di Nanni Severini ,
tiecom^ alciini -^tì Niccolò di Savino det Catasta . ^ueita fiera Battaglia con-
no i Sencii Citta nella Valle d' Arbla ' presso a) CisccllD.dì Monte. Apui.to.daì
Horencini fd ,pef^ue»tV fatale , esjeodo stati ai 4. Sctt. lafio. del tutto tcontìtli ._,
Nón'érvi foi'se' Istorici) Ira'liarto , etirf'àh&ia. nfetiti f t'aril di\ Stc.'Xtil., ìiqjaltì-
tnon pìrW di queitaircldim Si;untìcca ■ <Mi cofì diiiimii-ine ne iiatn Saba Mala-
tr'mz. fiistar- Lib. Jl.iCap. tV. Rer, Jtal. .Script. J. Vili. Col. Sa*,, e Ricorda-
no MiLspinj ;.r. kor. Ca/..' i.67-'C.in miggiore t'satteiia Gio.' VìlUnfliA. 'vi.
Cafi. 7p'. , e Olendo Malavolii '£16. i, .Paft-j. ah. iitìo. pà^. itf.— i^^ Ctm ìn-
soiliibilc pt.iliJjiià Giugiitta TQBifnasi Pan. t. Lib. v. pag. jij. — J}?., ■ Sai-
piooc Ammiiato Lib. Ili all' anBp iirfo. pag^ tu. — i^J. , e muglio di ogni aU
_ tto coiKlsamcnce , e stnia laiciare veruna, importante citcosianza il Muratori ne-
" gli Annali -d' balìa T. XI. all'anno. ijSó. ;ja^. jj. e tegg.ìn nueitoaanguli)ii|o
conflitto ,vi, restarono diecimUa morii di «eimci , e veniimila prigionieri giusta IJ-
•kalUBsnvogiibifti 'nella, natLlt.'aUavCtonici, S>;ncie ti' A:adrla Dei Utr. 'hot.'
,!iur-ijyf, -n, XV. ct,;. iy... ., . ,,-,;(J:j... ,.;,,■.,;, .,,j
SAVIPUQ, di [Siena . .;;.;.: iìi-h ohiij.J:l'. :'S
Vita di Da^te iuijÉCTza jRiBaft^'ii, Ì,,Vk'ì.ì n r>
i O. m. niim. 14, in/o^/.y e O. it. 1.
l'Bé*^ che
MS. ^odla.Rieettdiar
M^gliabcch. CloM. <•
• io ii CttJaMe Mjectr
-SftJtito} d^-Sl^tna»!
. CW. 1
> Simone di Sor Diri,, ('dowrebft* dire
he fiori nel Scgì J^V. ^ilthcitiÌK ,a
milf.t/t4-.e*'<ff«
tlnoine di b'avì'>t-
n.rtiv ài -*)imi>>li^di
tre Ìm cunfondcil.
3.8
S A V
lUcuati il Bom« 3t] Padre con quello 4*1 Figlio^ • di due Scrltrori le
ne forma un iolo , e cofueguentemenie si canfooilooo le Opere del Padre con
quelli; del Figlio, conforme molto bene cansìd^n- il Cr^scìmbenì Star, dell'i l^olg,
Poena. Voi- I. Lib. m. pag. 105, , e Voi. H. Pait. u. Lib. IV, pag. 108. ii-
mon^ (dunque è lìglio di derto Simone di Ser Dino , che aucor qucito ( cioè
Simone di a~«r Diiu] fu Poeu eccellere, I« Opere 4elquile, r^c. cono Suoeni ,
e Capzoiv s\ concervaito. M^S. presso gli Hredi d> TAndolfo ^'vini in gran p<r-
te, e akte nel Cod. 87- della Vnìcaoa . Detto SÌHìailt ,'»orÌ i)iif»raiiteBTC « «nen-
XXI; COI) U" eultellii lì ucciie dopo ave^; composto, una Canzone piena di sacti-
Icghe-,' e (l'empiè impracaziani , la quale fu pubblìclifa circa il 1490. con altre
Poosie d'altri Autori da Cesate Tixto col K%nftin\'i\%o\a;Canùo Simonis. Ser-
dini Sfsmii, ali^i, dieta Saviona , ^uafaiiCtt , te subico intC^emU i del tallii
Fatto, oltre al €od. Isoldlano jta^. jd., ne patta Vcncdcico d'Ccien* Pocuiiw
contemporaneo dicendo;
Simon Sanese canta in volgar' stilf
Ma mal sa resse, e morì in poco anorp ,
Savoi D. IpjpoUto 1
Diario del fausto Soggiorno in Sjena delle LL. AA. RR.
Ferdinando Giuseppe. Carlo Luigi , Alessandro Leopoldo,
Giuseppe Antonio Arciduchi d' Austria Principi di Tosca-
na ec. Unito alle Feste di giubbilo otTcrte alle LL. AA.
RR. dai diversi Ceti della Cittk. Ìi Siena 1186. per Alei-
Sandro Mucci in a,
la 9u(9tp Diario vi fbbe parte ancori il D. Giuiepp^ Poltri . Altro ne feceViif
f^aiio Pazxini Catti , e |o ^mpò jvi nfl medf limo anno .
■- - Elogio funebre di Mons. Tiberio Borghese Arcivesco-
vo di Siena letto nella Chiesa del Seminario Arciv. di S.
Giorgio il dì la. Maggio i^jja. In Siena 11^2. perii Paz-
Zini Carli in 1^,
Savonarola P. F. Girolamo, dell'Ord. dei Fred., Ferrarese.
Defensìone de' Frati della Coiigregatione di Sancco Marco
di Firenze, et del medesimo Ordine traducta di latino in
vulgare de uno suo amico in 4. senz^ aUuna nota Tipografia.
Il P. Audifredi Editionet So^uU XV. pag. jlj. dice «ampata in Firenxt nel
14^7. Fii riitampara in JbZt
»e, e dal 1'. Qu«if nelle aggii
Conte Pico della Mirandola imprejsa
nel 1605. per il Colmeria in it. eoo altre co-
nte alla Vita dello itecio Savonarola Ktit» dal
■rigt nel 1674. in 12,
" '■ Tractato di Frate Hieronymo dell' Ordine de' Predica-
tori circa el Reggimento, ec Governo ideila Città dì Firen-
2e composto ad instmcla delli Excelsi Signori al tempo di
Giuliano SdlviAtì Gonfaloniere dì lu^citia in 4.
ÌA:
o in qucita edizione tutte le note Tipografiche . Certo però é , che fu ira*
pteii ' sol «iilerc del Sacolo XV., e per quanto sernbu col confronto di altre
edÌRÌnni, fu faria quecta edi^ioDe in Firenze per Fiancesco Buouaccorsi . In
()U8H0. X[<iiF«ta tiial» airibilmeotc lo Spiti» del SavuiuroU.' (jUtiui fùiiBaUH*
J
S A V
dell' immiginHÌi Liberà dclli Repubbli
«Idia Caia dei Medici , ed il pia Ucnoi
ài quella: onde e»«nlo nato gì'
dosi' dei maiì di itabilite in conveni
Uomo, in CHI ri nvea looii
1 di f»rlitc <klla Rifotma avanci li Sigi
tempo Giultinu Salviaii. (Questo Trattata
rariifimo , e di ettn i^uasi che tpehta ogi
metuato neppur da qitelU, che iitUmeiiti
dei Ftontetpiij rari (ù tipro>ldtCu in Lond\
3'S»
e fu uno dei più potanti Avvctmtì
Repablìrinu, che cingiutisM »i danni
datla Cittì Piera de' Medici, e ttlctao-
Torma il Giiveino PopoUr; , coraeiad
es» data circa il 143). la commìi-
, Capo della quale tii in quel
" ^~ "t breve tempo dixrvni
, rmn irt/vandati ram^
I dati la pena ili trattara
iy6$.per Roberto Wilson i
. cai) altro Diicocto &cto dal medesìnioSavonaToU, allorché t'ù spedito t PiiaAm-
baiciatote a Carlo Vili. Rè di FrancU pct ì Fiorentini , tratto dal Litno delle Ri-
velazioni, dgve fu dal luo Autore inserito, a rui ri pur unito un' Oputcelo Ì>
Dedito di t'ranceico Guicciardini celebre noicro IttoticO sopra la Riforma fatte
a di ;a. Genn. t$)i. «1 Som. Font. Ctememc VU. dopo 1' Attedia del i$»9. ,
che gliene avca data la cooidiiuìohe .
' ■ . Predica fatca in Firenze a 28. Ott. 1496. di commis-
sione della Signorìa pel timore della venuca dell' Impera'
tore in 4. S'cnz' alcuna noia Tipografica. — Rariisima.
Fri le molte opere, che sono in luce del Savonarola tammentinti lolo le sud-
dette, come più confjcenti al nostro «copo. Altre lo porrebbero essete, comec-
ché atte a schiarite il funesto fine , ch'egli fece, tua ctedcsi,che dì quette, «
di (ucro quel più, ch'egli sciisie, ti debba prendere ampia, ed esalta ìnfonna-
xione dal T. 1. pag. 884. àeW Opera del P. Echatd Sariptor. Ord. Praed.ove
te ne parla a lungo , dal Cnalogo patto avanti la Vita , che di Girolamo scTÌt>
se il P. Butlamacchi etfi's. di Lucca 17^4. pag. s$. — iQp. , e dal P. Quc>
tif nelle Giunte alla Vi» del Conte Pico della Mirandoli . Piuttotio noi rìf«-
rirerno qui il seguente
• Processo circa la Persona del P. Girolamo Savonarola
pomenicano sericeo nella medesima forma, e ortografia, che
qui viene esposto; la Copia Originale trovasi nella Libre-
ria NN. di Firenze tra' MSS. di NN.
Sta nel T. IV, delle Miscellanee del Baluzio edjs. di Lucca i?S^. in fisi.
fS- S*S" * *''fi^' ^"^ precede un' aisvtvaiione di un' erudito Anonimo tfavorrl
■Vi. le al P. Girolamo corredata però di note in sua difcia. Egualmente il detto
Procctto i illutitato con delle note simili , tutte fatte dall' Autore della Lettera
Apologetica posta avanti la rittampj Lucchese della Vita del P.HurUmicchì. Egli
quivi t\on mostra di credere, che quettt sìa veramente nna Scrittura di Perto-
Bl privata niente amica del Savonarola (not, 1. paj. s»p.), e vetamenie dopo
una lunga narrazione l'Esame del P. Girolamo si dì lolo a pag. fio. e ing;.
*d io non (4, se combini, o lia diverto dal Procesio , che iii stampalo vuta^
mente fino dal tempo dell'avvenimento, come ci asticura il Ch. P, Audifredi
Bdit. Soec. Xf. pag. 37i)-, e che nella Lettera Apologetici tudJ. pag: Lxxn.è
giudicato co(nmenti;cio, come crede eziandio il Baiotti negli Scrittori Fenareti
con molti altri, o contenente cote estorte a fotia di tormenti. NilU Bibìiote-
ca de' l^olgari.^%atù\i T, V, pag. 1I45). e sc^^'. 1' Ab. Angelo Teodoro Villa,
che fece le giunte a queic' Opeta di Fìlipp» Argciati, riferisce due Lettera
di Antonio Magliabcchi a Teodosio Spiaelio, dalla secondi delle quali fiiv.>re-
voli alla memoria del Savonarola si rileva, che una volta egli ebbe in animo dì
fcte un Corpo dì Tomi V. in foj^l. intorno ad etto, nel primo dei quali Volca
380 S A V
iniciiii: le Vite, «tie Ai lui fnroao tCTÌic«,nel T. II. te Apologie edite, ed ino
dite, nel T. 111. k Tcicìmonivite a luì favorevoli ,.ed una cuafutiiiione di^o-
loto, i quali dei mcdeiimo hanno maJe «critio , e nel IV,, e V. lucie le sue O-
perc i e che il detto. Spiit^lìo età per pubblicare in breve un' Opufcolo Intorno
air isccHO Savonarola . Questa LfiTcra é del 1(^79. Lo SpÌ2<:IÌé- nell' Infilix Lite-
rattis pag' litfi., dichiara ,1 che il Magli^bcchi ,gli ivei scxìtCo favnri:v>ilin enee del
Siivonaiqla, e ohe fS$o MagliabecKi cosi pegsaHe, risulta ancora dtl P. Papebtix
chio jliita SancUtriim al giotJio 2]. di Maggio fri i Sancì ira'liiciati.' .
Savonarola?. Innocctiro JtalFaéMe, Tektrno, dì Fattovi .
Compendioso lAgguàglio della Origine, e progressi,, della
Devozione verso la Madonna SS. d'i MoHtenero . in Lecce
1719- I" !-• ...
. Le Sette Gite a Montenero da farsi in'Sette'Sabaci.o
sette Feste a venerare ia S. Iniaginé della B. Vergine di-
■ pinta da- S. d:.uca^ e' trasportata per mano degli "Angioli da
Negi'Opbiite eci /il Firenze i'3iy.'/>) !■>.■'
Istoria della Città di Livorno. MS.
Il Cb. P. V<:<!Eoii Aretino nella lua bella Stori
piig. IJ5. dice, che questi fii preparata per U
flelU Storia-delia Vergine di Mont«n..ro,.a quella cine, come ìo credo , del P.
Oberhauset», stampata « come sì e dettti, nel i74l.
SAUSSAy (de) Mons. Andrea, Vescovo Tuitcnse.
-t-iffit^yiie l-'itae S. Plulippi' Neril cuin Bulla ejus Canoniza-
"^'^'lionis, fioils diJ'iXt.'!Ìi:is, sdcais^ue obscrvationibus illusira-
la ■ E' stampata .
Scala Bartolommeo, di Colle.
Apologia comrj. P'iuiperacores Civiiaiìs Floreniiae . Impressum
Floréntiae ex Archetypo xi. Kal. Occobrìs 149(5. in fol.
Il Manni nella Vita dello Scala anticipi di dieci anni 1' imprcsiionc di qucita
latisiimo Lìbnettcì Iga'oto ni Maitcaire, e ad altri Bibliografi. In fronte wnaTi
due Lettere una del i+p)., e l'altra del i+ptf. ambedue di Pier Crioico. In un»
dice di pubblii-are quesc' 0(iera contro la voluntà deU" Autore; l' altra poi* del
seguente tenore: /"«mm Ciiml'is Barth. Scalaa S. Neri fo'te oblaia miki a
Trebaùo r.oitio Afioltt^ia tua, quam in florentinae U'ùii graiiam i.antra
iptiua Caltimniaioi ei rtrifier icripierit . Legi ram , tu catterà fere tolto , avi'
ùi$iime . In ijua ri , Scala vìi- opiime { adaiiitaiur verìtai ) apeitB probas
qualem te viruin prò .amii^U , qiialem Patria geras'. ijiii tam a trami e , tam
virilUar itf moleflwofi ÌHot , et pei inde cereb- o\os hotninei fecerh impreuio-
nei», iil.tiuUibi cedai, tiulUòi tumultuerii ec. Viene quindi il Ctinitu « ptc-
gare 1" Acuirò ScsU a dare il *uo aifcnsu per la pubblicizione dì qiiejt" Apologi»
in tutto il rcitjntc della Lettera, la quale è in dita P.iiie Non. Óttoiris i+viS-
Floréntiae. Segue poi 1' Ap.>logia ditetta dallo Scala ad un suo Amico per no-
me Ttebaiio colla data in fine: Vale. Kal. Sept. i4ptf.
- Banholomaei Scalae Equiiis Fiorentini de liistoria Flo-
,' rentinorum, quae exui in Bìbliotlieca Medicea: edita ab
S e A 3«t
aligero lacohaeo. Romae 1^77- Typ.,et Sumpt. Nicolai An-
geli T inassi in 4.
Questa rarissima Istoria dedicata Clarissimo^ et Celeberrima Antonio Mùglic
bechio Maani Etruriae Ducis Bibliothecario , in cui t* Editore si lirma Tuu»
ex a$$e Oligenu lacobaeiis Danus , dovca esser compresa in XX Libri^econ-
dotu dair Origine della Città Hno al 1450., ma prevenuto i* Autore dalla morte
nel 14^7. in età dì anni 73. -non diede l'ultima mano, che ai primi quattro Li-
bri , avendo lasciato imperfetto anche il quinto , che termina neli' apparecchio
della Qtoirnara Campale» che dovea htn tra il Ré Carlo di Napoli, e Corradino
di, Svevia Nipote dell* Imp. Federigo li., e che seguì nel iitfS. al dire di Gio.
villani nelle tue Croniche Lib, VII. 11 Cinelli ( ved. le sue Bellezze di Firen-
%e pag. 441. ) avea non solo intenzione di pubblicare i suddetti Libri, ma pro«
messe nel T. 111. pa^. 402. della BibL VoL di più stamparla tradotta insieme
con un Commentario parimente tradotto di Francesco Novelli de Urbiè Florert"
tiae f ac Medicene Famdiae Sobilitate , ma fu prevenuto dal sudd. Oligero hcobeo
di Danimarca, il quale avuti, che gli ebbe dalla Biblioteca di S. Lorenzo per o*
pera del Magliabechi , gli die alle Stampe. L' i£dirore sudd. vi premesse le Te*
stiraonianae di molti Autori intorno allo Scala. E' fama, che egli componesse que-
sta Istoria nella Villa Guadagni detta della Luna presso S. Domenico di Fiesole ,
«bbenché non vi sìa di ciò 'alcuna sicurezza ( Ved. Manni Metodo per istudiare
le Storie di Firenze Ediz^ 11.. pogr. 84. ) Alla sudd. Istoria va unita la Vita di
Vitaliano Borromeo celebre Ministro di Filippo Maria Visconti Duca di Milano
scritta dairistesso Scala, che dal Burmanno fu riprodotta, siccome 1* Istoria, nel
T» Vili. Pan, I. nella famosa Raccolta intitolata Thes. Antiq* j et Histo^. hai.
(Ved. il Cinelli nella ScansUa 11,^ e nella ristampa T. IV. pag, 213.) £' questa
dedicata da Cristofano Bartolini Professore di Mattemattca al sudd. lacobeo suo
Cugino. Lo Scala Tavea indirizzata a Piero de* Medici, in fine della qua I Dedica
promettea di scriver non solo la Vita di Cosimo de* Medici, ma di Piero stesso ;
Paulo enim post p si ubi haea non diplicuerint ^ Clariesimi Patria uù mu*
gnifica Facta y atque etiam ttta aggredì est animus • Lo Scala nativo di Colle
di Valdelsa, e non di Solla Città di Valdelsa^ come dice il P. Negri negli
Scritta Fior, pag, 84. fu molto accetto a Cosimo Pater Patriae , e non a Co-
simo 1. Duca di Toscana , come ci vorrebbe dare ad intendere 1* Autore delle
aggiunte al Dizionario dell* Ab. Ladvocat, essendo premorto lo Scala di anni
ZI, alla Nascita del Ser. Cosimo 1.
Barcholomaei Scalae Coll^ctiones Cosmianae .
MSS. nella Laurenziana al Plut,. Liv. Cod. 10. Contiene questo prezioso MS. /a.
distinti Opuscoli 9 che formano un grosso Volume in 4. di varie Lettere, e Foc-
aie in lode di Cosimo Pater Patriae scritto da dWersi Autori , tra le quali lo
Scala, che ne fu il Collettore, ve ne inseri alquante delle sue, e le ridusse in
un Corpo, e le indirizzò a Lorenzo il Magnifico, Nipote di Cosimo, colla se-
guente Lettera , che serve d* introduzione :
Barih, Scala Laureniio Medici Urbis Spei S, D, Collegi , Laurenti
Charissime , scripta coihpluria , et omnia fere y in quae manus inciderunt ,
ubi nomen Cosmi Avi tui,Patris hftju» Ut bis legtsretur , Eu redegi in vo-
lumeny quod mitto mine ad te, Velim ^ ut tantum otii subtrahas maximis
;tuis occupationibut , ut mira et Ifgendi , et intelltgendi divini ingenii tui
solertia omnia percurras i et si tibi videbuntur digna , quae Icgantur ab ho*
minibus , alivui ex Bibliothecis Cosmi , ut inserantur , curabi» . Vale . Molte celie
fludderte Poesia furono recentemente pubblicare , ed inserite nella Raccolta inti«
folata : Carmina Hlustrium Poetarum hai. , impressa in più Tomi in Firen^
ze nel 1721^
S,4
^22 O tj A
Lettera a Lorenzo, e Giuliano de' Medici Ìii consola-
zione per la morte dì Piero loro Padre, e Figlio di Cosi-
mo dei Medici.
MS. nella MaglUbecbiana ne) Cod. fjs- gii SctozE- Nuli» l>iurenEÌ»iu ntl Cod.
X. (tei Plut. Liv. pag. 194. vi è pur di lun uo Dialogo, che ha per citilo Co-*
vnus indifizsaco con Lccteia al ludd. Lorenzo per allegg«riie il dolore dilli
morte di Giovanni tiglio di Oisirao PP. Essa principia: Si in gravLtsimo casii
Ploreiiiinae Civitatis , non sotiim Familiae vf strae, quo Ioanna$ Pacriaii tuui
« vita diicessU t keic adjuinei nulla iiitcrceMÌstet aausa , cur in praetenlia
ob eum rem aUquid ad te scriberem. biniicc, ut quamprimunt audtui ve-
hememer cupio . Ku/ei. Il Dialogo principia: Investiganti miki dilìge lUer , al-
q'ie ad consolanditm , Icniendumque iummiim dolorem meum , ijuem ex acer-
bisaimo loannis Medicis, Cosmi Fdìi, obitu auieepismm animum kuc, lU^ue
illuc versanti, nihil penitua veniebat in mentem, quod non augere magis,
quatti levare doltiem videretìir eu> Teimina : nulla. voliiptas cum illa felici-
tate confeienda eiset . Del Mann! nel T. I. Col. 14J. delle Notizie Lett. m con-
tinuazione delle Nov. Leti. Fior, del D. Lami riportasi una Lecieta deiiia. A[ir.
tyyo.j in cui ripara ad una omissione ^Cta nella ma Vita di Batcolominro Scala, ed
è di non aver ivi riteiiu cri le sue Opere la deìcriaiono della Congiura dei
Pazzi di èva fatta, e da se veduta più voice nella Stesi x ia na .
Scala D- Bartolommeo , Certosino, Senese.
Vita B. Peni Peironi Senensis Canusiani Auctore D.Banho-
lomaeo Senensi Ccn'iusiae Floreniinae Monache. Senis 1619.
- apiid Haeredes Lucae Bonetti in 4.
Fii riprodotta questa elegantissima Vita dai PP. Bollandijci nel T. Vìi. Maii pag.
185. Vcd. qui l'Artic. Ciò. Colombini.
De Vita , et monbiis B. S'tephani Maconi Senensis Canu-
siani , Ticinensis Canusiae olim Coenobiarchae , Libri quìn-
(}ue. Senis 162Ó. apud Hcrculeni de Goris in 4.
AncoT questa fu riprodotta dai sudd. PP. BoUandisti al di tretiretimod* WprtZa in
lille della Vita dì S. Caterina da Siena. Un btcve ragguaglio poi della ViladeU
lo Scala »' h» fjtto U Dinbani nel fine alla Vita del suddetto Pictto Petronì Ìin-
prcssB in Veneaia 176». in 4,
Scala Scipione, Senese.
Vita delB.Sorore Fondatore dello Spedale di S. Maria della
Scala di Siena. MS.
In quL-sca Vita, o per dir meglio, Romanzo del favoloso B. Soiore vi ebbero
parte ancora Auicinu , e Gio. Scala.
Scali D. Cesare, Senese.
Dizionario Iscorico-Geografico-Polìtico-Economìco-Cronolo-
gico delle cose di Siena.
Av«a la Scali concepito 1' idei di registrare 1' Archivio Pubblico di Siena tul
modello dei Dizionarj del Moreri , e de la Martiniere , dividendo l'opera ìn due
Parti, una delle quali contenesse i documenti tisguardaiici le Città, Terre ,'
Castelli del Tciiicoiio Senese uaicamcnte a ciò, che risguarda il Governo la-
ì
S e A 323
. terno delia Repubblica^ Taltra racchìudetse il carteggio , le guerre , le tibeUioni,
le arti, e tuctociò , che rbguarda gli aAiri esteri , ne' quali ebbe parte la Re-
pubblica di Siena. Se mai . qoest' Opera non avesse avuto e&tco potrebbe qtial«
che dotto Senese eseguirla, e cosi animare quelle Città della Toscana, che noa
hanno un Libro si utile , e necessario . Troppo è avanzato in etÌL il Sig. Giusep-
pe Bencivenai già Felli ^tf ulti marne un Imptestt a) vasta . Lo Scali era Archivista
dello Spedale di Siena, ove mori nel i/Sfr
Scali Tiberio > Livornese.
Catalogo di. Frutti^ e Piante le più rare da lui^ osservate
nella Spiaggia di Livorno ^ e nell'Isola della Gorgona.
Sth nella Galleria di Minerva Pan. ii. num. 48. Lo Scali famoso Bottanicò
indirizzò questo Catalogo al Celebre Dotr. Ant. Vallisnieri •
ScANzio D. Francesco y Milanese.
Oratio in Funere Roberti Nobili Cardinalis Amplissimi lu-
Hi III. Pont. Max. Nepotis . Romae 1566. lyp. Amonii
Biadi in 4., ~ e ivi 1632. — Rara.
Sta ancora nella di lui Vita scritta da Mons. Bernardino Naro.
Scapecchi P. Giuseppe, della Comp. di Gesù , Senese.
losephi Scapecchi grati animi obsequium Francisco Mariae ah
Etriiria Academicorum Sidereorum nomine . Florentiae 1711.
Typis Michaelis Nestenus, et Ant. Borghigiani in 4.
a pag. II. vi é: De Laudibus Ser. Principis Francisci Mariae ab Etruria^
e a pag, 27. De Francisco Maria ab Etruria Stelli» Medicvis adnumerundo
codeste Concilium , Carmen .
Ragguaglio della Vita della Serva di Dio Suor Chiara
Birelli della Congregazione dell' Abbandonate di Siena. Di-
steso dal P. Giuseppe Scapecchi ec. Al Ser. Cosimo IlL
Gran Duca di Toscana. In Firenze 1712. per Mich. Ne-
stenus, e Ant. M. Borghigiani in 4.
N^l T«. XXXVIII, Part* i. pag* 4^3. del Giorn. de* Letterati d* Italia dicesi, che
di essa ne è Autore il P. Gius. Patrignani della Comp. di Gesù . Come va ?
Relazione del Collegio di S. Vigilio di Siena della Comp.
di Gesù^ e delle Gesta di alcuni PP. Sanesi ragguardevoli
per la bontà , e per la. Letteratura .
MS. in fogl, in Firenze nella Segreteria Vecchia . Che egli poi ne sia 1* Auto-
re , mentre è anonima , lo asserisce il Pecci nella sua Storia MS, degli Scritt. Sanesi .
ScARFANToNi Pompeo , Pistòjese .
Memorie singolari della Città di Pistoja.
MSS. ivi in fogLf siccome la seguente presso il Ch. Sig. D. Bernardino Vitoni . Ivi
riportasi un estratto fatto nel 1730. di tutti i Libri della Cancelleria Pubblica di
Pistoja y e dell'altra di S. Iacopo con la copia esatta di molte Carte, che esi*
stono , o ecistiana negli Archiv j di quella Cicca •
324
S e A
. Raccòlta, di memorie, e ricordi delle cose più nocaf)i-
ti, che seguirono nella Città di Plscoja ec. dal 1705. al
1739. MS. in fogU
ScABLATTi D. Tommaso, Can.della R.CollegiatadiS.Loreireo.
Oratio funebrìs de Laudibiis Excell. D. Lucae losephi Cer-
racchlni habita in Ecclesitt Aioniaiium Teriii Ordints S. Domi-
nici vulgo dia. d' Annaltìiia die -i.^- Ps^''- -^i- MDCCXLiy. MS.
Vive ancora lo ScriKoie.c benché qQ.isì nonagenario canierva mirabilmenTe un
cetra per lal'occia , per cui ring dalla gìoveniù ha avuto un gcanditsimu iKipom.
ScABPONio P. Niccolò, della Comp. dì Gesù.
Orazione fnnebre recitata in Arezzo nella Chiesa di S.
Maria in Gradi dei RR. Monaci Camaldoiensi in occasio-
ne dì celebrarvisi un Solenne Funerale pel defunto Mons.
Bali Gregorio Redi. In Firenze I'J48. per Gio. Paolo Ciò-
vanntUi in jogl.
Sta incora tra le Opere varie del *udd. Redi itimpate in Venezia 17J1. ptr
Ciò. Batista Eecurti in g. Lo S»rponi» f«ce ancora 1' Orazione Funebre
neir Ecequie del Cav. Bernardino Perfccii famosu Poeta estemporaneo Sene
ncie, e coronato nel 171;. in Campidoglio. La rammeiica ilD.Limi rcIIc^dp,
Lett. Fior. 1747. Col. 6}S., ma nun accenna, se ella gode la pubblica luce. Ne
fece pure la vira in lingua latini, ma non so, se la ultimasse.
ScABSELLi D. Flaminio, Bolognese.
De Laudihus B. Nicolai Albergati Monachi Canhusiensis E-
piscopi Bononiensis , ec Card. S. ii. E. Tic. S. Crucis in lliù-
Tusalem, Oiaclo hdbiia Roniae in Palado Apost. Quirinali
anno 1744. Bononiae 1744. ex Typ. Laelii a l'ulpe infoi
Questa bella, ed elegante Oiaiione é dedica» al Som. Font. Benedetta XIV.
Abbiamo alice volte accennalo il (Dotivo, per cui \a questa Biblioteca vi hi lui>
fo il B. Albergati.
Discorso in onore di S. Filippo Neri recitato nel 1737.
Sth a fag. 2j5. della Scelta di Prose traete da moderni Arcadi étampatein
Bologna nel 17;}. in t.
Scelta di XXIV. Vedute delle principali Contrade, Piaz-
ze, Chiese, e Palazzi della Città dì Firenze Dedicate alla
S. R. Ap. Maestà di Maria Teresa Regina d' Ungheria ce.
e Gran Duchessa di Toscana. In Firenze 1744- per Giù-
seppe Allegrini .
Queste 24. Vedute di massima grandezza sono precedute da tic IcggiaJritiint
tTontiipizia, che é picio dalla egregia Pittura a (reicu nel Proipctio di uni
Casa posta in Firenze di faccia alla Porrà Romana, Opera squisita di Ciò. di S.
Giovanni. Le Tavole tutuno dtlineate di Gio, Zocchi , e il IroniispiiiodiGiu-
leppc Magai Pitturi tioteotìni . CI' Intagliirori in rame furono F- Mor^hen ,Carh
'S 0 E 325
Gfcgori) Vittorio Fraocetcbini ^ B,evnardo SffrfUi,M.^Ant, Corsi, Ai|4rea P«ui,
Giuseppe Papini , e Baldassarre Gabbuggiaol tutti trorèntini , Gio.Sebast. Malici
Norimberghese , Giuseppe Visi Kooitho , Pittro Marcb Veneziano , e Gio.Got-
rofrcdo Seucer Augustaoo., il quale fu a belU.pofta fatto Tcnire dal oiagnifico
March. Andrea Cerini Inventore , e Promotore di quest* Opera , affinché pre-
siedesse all'altra Parte, che. coDOcnetdovea le Vedute dei deJizio^isiidiiCoQtorni
di Fircnse . • •' •- , . , . . i
ScETTi Aurelio, Musica Fiorentino. . . aI
Le Vittoriose imprese delle Galere 'del Ser. Gran Duca di
Toscana, &tte ne'via^i dall'anno 1566.- per tutto il 1576.
MS5. in Venezia nella Libreria Nani Cod> pp. ih 4. Lo Scelti per aver uccisa
la Donna sua era srato condannato alia ifiorte , la .qnai pena il Gran Duca. Co-
simo gli permutò in perpetua Galera • Pertanto nel i §6$. fu condotto in giro
per quasi io. anni a servile aii*ìm{ir^fc. ds^'^ Sovrano contro a. Corsali'* .
ScHELOBNio Gio. Gìorgio. - ^
Dissertano Epistolaris de Afino Celso Senensi . Ulmae tj^S.
apiid Dan. Bartholomaei , et Filium ik 4.^ — Rarissima. -
Fu riprodotta nel T. VII. pag. 86. Amoenit* Litter. In questa Dissertasionc si
prova, che il sudd. Mino Celso Senese sia un vero, e reale Scrittore, e non
già, che sotto tal nome siasi celato il famoso Lelio Soeino Senese, come alcu-
ni hanno preteso, o Sebastiano Castalione, come altri han creduto. Supplisce
alte poche notizie , che di Mino Celso ci dà lo Schelornio, una Lettera del
Cav. Gio. Antonio Pecci pubblicata dal D. Lami nelle Nov» Leu* Fior, all'an-
no 1750. Coh $06,
De Vita,Adoribus,etScriptis Marsilii Ficini Copxmentatio .
Sta nel T. I. pag. 18. delle Amocnitates Litterariae dello stesso Schelornio^
a cui ne succede un* Apologia prò Marsilio Ficino Magiae postiilató* Qfktsii
Operetta è scritta con sufficiente esattezza , ma un suo Concittadino avrebbe
^ potuto scrivere la Vita di questo Filosofo con molta più di erudizione , e dili-
genza . Il Ficino nacque il di ip. Ott. 1433., e mori al dire dèlio Schelornio
in età di anni 66. nel i4vp. £gli,t^a indica .qual fosse la Madre del Ficino ,
e sohanto riferisce a pag. 21. una Lettera del medesimo a Matteo Corsini presa
dai Lib. 1. del medesimo Ficino , in cui si dice : Alexandra Mater mea nata
€òt a Patre Joanne ^ et Matre Angela. Alexandra Fighini èfaty^ ìo^^nnes
Juvarchii oppido . Angela vero Flarentiae ec. Or neii* Annale IX. della * So-
cietà Colombaria pag, yo,e seg* si racconta, che il Can. Salvini avca ritrovato ,
che la Madre di questo Filosofo era Alessandra di Gio. di Lodovico Maniiocci
da Montevarchi. Anche il Niceron fece la Vira del Ficino, e questa si legge
nel T. V. pag» 2 14. Memoires dee Hommes JllUstres • . ,
Elogium Petti Carnesecac .
ivi T. X. pag, iip8. e tegg. Questi è quel celebre Carnesecchi,il quale si rese
celebre per le LetUKe , e per gli errori, per i quali fu condannato a morte in
RoJia nel 1567.
Schiavetti Andrea» di S. Casciano de' Bagni.
Breve ragionamento sopra le Acque, et Bagni di S. Ca-
sciano, con gli ordini da oàservarsi nel bere» e bagnarsi
gsd S C FT
.'-'ili dette Acque, "con 1' aggìUnca di alcUtte antìchìcà. rltró-
''■ vate in questo Anno. In Orvieto ,16^.0. per Rinaldo Ruuli
- Àn 4., — e ivi , e in Todi 1656. per Crispono CiccoUni in ^.
,..£il^{MedÌGO lo Schiavetti, rma non eaetcicò la PtoftFsiMic , «iif ablxtccid ìùStì-
to Ecckìiascico , e divenne Sacccdoie.
Schiavo Domenico. f ■ ■ ■ »
.uOiazione funerale in lode de! Sig. D.Ant. Francesco Gori
.( ?roposco,.di S. Gio. di Firenze recitata nell' Accademia' del
Buon Gusto di Palermo.,
b Jtà nel T. VII. pag. jotf. della Nuova Haecolta Calngeiiana .
ScHLEiKiTz Massimiliano Vescovo Litomericense.
Gratulatio scripia honori Akxandri Vii. P.M.R^mae i6ij^.
Typ. Vtidlis,. Mascardi An 4.' -
ScHÒDEBEN Audred, Giureconsulto Tedesco.
Vita di Francesco Petrarca.
lEsta ne proferisce 11 suo giudizio 1' Ab> de Side
la Vka del Petrarca .
ScHMiDio D. Gio. Adamo.
■De Viia, €t Striptis Aeneae Sylvii Piccolomi nei sub Nomini
Pii Secundi Summi Ponlijicis.
' 'fti in Fronte alle Opere di Pio 11. Imprèsse Helmitadi in l^ol. IL in 4.
SCHOUNBEBGES H. C. V.
Voyage a Loreto de la Princesse Violante de Toscane
1' anno i'ji4.
MS. gii nella Librerìa dei Barone de Stoieh, come djll' Indice risulta dellimf
desiinft pubblicato in Lucca pag. 16, iti £ne .
StHuibkENio Adolfo .
. Apologia prò Bellaritiino ^dversus Wcddringtontim .
■ Stntì indicare, se ella è stampata, o MS. s\ rammenta nel T. II. pc^- J«f'
deir Indice della Libreria Barberini di Soma .
ScHuLzE Gio. Enrico, Sassone.
De vera Indole, ei egregia viriuU RadUis IriJis Fiorend-
nae. Ilalae 1739. in i^.^-Raro.
,,L;Hailei, che rammenta (jucsts Operetta nella )ua Bibliiirk. Bottan.T.Xi.pag.
144. di detta Pianta dì la seguente Analisi. Diiiillata drdit liquorem jlawiia
aciduli, jusciim empyreumatìcum , acidum cttm a^iia maicraia dtdiiaqua'»
odaratam abnque Oleo aetkereoiet extractumamericans odore violaruitii al
dot odorit sui iaùs acrem , et rtitnam aliquam cun
iìtartii exiraati vero gumniasi, loiige plus , odore camen tari'
vapores per exhàlationem -violam i edoleret ,
J
S G H 3S2
ScMWABZ Cristiano. "«i.i li; ■,., . ■•;•."' '• 'ir.aic
Schvvarzii Chrisiiàni'GottULdisquisùio, an omnia Pànde-^
ctaram E^emplaria ^^uat adhuQ extant, e Floreminis oto/ia-
venata Altorfii xi^^.-^ Rarissimo.. . . \
Scioppio GasperQ « del Palatimi w» \ \
De Digniìau Dùcuài Bxxvariae, Etruriae , Sabaudiae , et Man-
cuae politica, et histonica disputatit}. .■ . 4.'
Er^ MS. Oclgìaale presso il Sig. Conif Pietro JPÌ9rucci in .£ijref]|z9 morcp nel
'i8o2.y coinpresQ nei Voi. XII. .i#ì ,^[Z. delle Opere delio Sdoppia nfim. nr* Po-
co , o nienre però riguarda la Casa Medici , e solo vi si parla incidencemcntc
del Titolo y se gli si dovea , di Serenissima*
Scolari Gennadiò^ Patriarca di Coistàntiriopolil '|
Defensio V. Capitum, quae in Sanila , et 0 ecumenica' Pio*
ventina Synodo contirientur Fabio Èenevólentio' Inierprfte A4
SS. D. N. Gre^orium^ Paparn XltL Rbmàe i597> in Aedi-
bus Populi Romani zn 4. ' '
ScoPETANi Can. Dott. Vincenzio, Fiorentino.
Delle Lodi dell' Ab. Antonio Niccolini Patrizio Fior. ec.
Orazione detta nell* Accadèmia- degli Apatisti là Sera de' 22.
Maggio l'ilo. In Firenze per Gaetano Cambiaci in 4.
Altro Elogio concepito in un* Ode composta da un* Accademico Fior, anonimo,
e dal medesimo recitata néli* Accademia Fior. ^ nel T. I. Pan. iv. pag.i i^i.
dei Magazzino Toscano ^ Dell* Autore della sudd. Orazione Canonico dell* in-
signe Rea! Basilica di'S. Lorenza vedasi quanto ho detto senz' alcuni iperbole nel*
la Storca di' detta Cfiiesa/7a^.' 272. '
Scotti Cesare, Senese-. •. ■' '
' Casjsiarieidoi . Romaè ì 704. -^ Raro .
E' un Poema eroico latino aopra i ptegì delle Acque di S. CasclanO'nel Senese.
Questo j^oema fu egregtatnente- parafrasato in Versi eroici covcaifi dall* Ab. Cor-
setti ditSien»yedèMS. Diede, ancore aibe* Stùnpe*. in Siena nel i5p6. in versi e-
roici Jatini un Poema, che tratta dell'efficacia del Bagno dell'Acqua Borra.
Scotti Donato.
Discorso, sopr^ la Nó6il Famiglia dei BartoIiixiSaUmbepì .
MS. nella Libreria. Tempi '.Có,i^ ^^5'P^' )44* ■ .
Scritture autentiche ' della Fainiglia de"^ ?igg» Marchesi- del
Monte S. Maria raccolte sino a questo dri. t),jc^
cominciando dalle più moderne , e/jprosegiieqdo alle più
antiche. In Firenze \6S^. alla Condotta' in fogl.
Scritture riguardanti la Nobiltà della Famiglia Onesti di Ca-
stiglion Fiorentino.' MSS. presso ì\ Sig^ fìliretti. Giuseppe
P#lli nei T. VI# àei iwói Mi$cellanti\: ,
3«8
S E B
Sebasti P. Niceforo, Agostiniano.
Kifa B. lohannis Chisiì Scnensis Ord. Erem. S. Aitguslini per
Rayrnundum Capisuccum Romae nuper aucta , illustrata , ac
Typis edita, et juxta Oratorium ejus calamum , poetico ca-
lamo delineatam , adjectis Hypomnebacibus , et censura MS.'t,
■ in eamdem Vitam ciim responsione ejusd. Sebasti. Romae '656.
Typ. Francisci Caballi in 4. —^ Rara ■ \ '■
'E'dédiMH il Som. Pont. Alesmidro VII, Fu ifi r)ifiìnpati nel i«7j. 7>p. Aicft.
HettiiUi in t. con un tijtreCto dclU Viti della B. Angeli Chigi Nipote del
audileno B: Giovanni .
Epinicia ad Alexandrum yiJ. Sum. Pont. Romae ló^^i
Typ. Cani. Apost. //i 4.
Vitae Synopsis D. AngelaeChifiae. kòhiae i^sJ- "i 4-
Segaloni Francesco , Fiorentino .
11 Prioriscà Fiorentino, nel quale sono descrìtti a Famiglie
rutti coloro, che goderono al tempo della. Repubblica il
Sommo Magistrato della Citta di Firenze .
MS. in viif luoghi, e 1' Originale è nelle Rifarmagioni . Fìi compitila ncH' Ac-
cademia dti Virtuosi, che nella proprii Casa teneva MicliElangelo R non arroti il
Giovane, lircome ci atterra il Can. Salvini nei Pasti Comol. pag. \^. Quen'
Accademia é mentovari ancora dal BofiJni nelU StO'ia di Cata. Ifghi p<tg. jo.
Il Cipriano Cosimn delia Rend lascii) atctinc ostervatiuni, {Sa\v'in\ toc- cit- pag-
tfi8. ) e note ■ questo Prias'ista intorno all' <ii:igine delle Famìglie, alte quali
molto fi potrebbe aggiungere mercé le scopeitc fatte più modernamente . Il Gir.
Leonardo d' Andrei Ruini, che volgatiEZtì la Storia Fior, del Btijto , diitete alme-
desim» Priotlita una Prefazione, ed aggiunte il riiconito delle Armi delle Fami-
glie, come avverte il tudd. Salvini pag. 5]3. non sapendo ove siano anditetili
fatiche nella vendita della Libreria Ruini seguita parecchi anni sono dopo cster
rimasta upenca . Mori Franeetco di Scr Marco Seg.l.ni ai i. Dicembre 1 5*4. Pù
Cancelliere delle Riforttiagioni , e fiJ, come dice 1' Ammirato il Giovane nelle
Giunte alla Storia de' Conti Guidi dell' Amnvirato il Vecchio pag. 46., ftiiomo
non meno buono , che amorevole, et intelligente , et cut toso dell' aiuickiià .
Segneri P. Paolo, Gesuita.
, Panegirico in onore di S. Filippo Neri Fondatore della Con-
■ ' gregazrone dell' Oratorio detto nella sua Chiesa di S. Ma-
,ria della .Vallicella di Roma la Sera della sua Fesca l' anno
■'i6Ó2. In Modena per il Soliani in 4.
Segni Agnolo, Fiorentino.
Vita di Donato di Neri Acciajoli gran Cittadino, e Filo-
sofo dei suoi tempi .
Ila Clan. vili. Cosi. 1401. in JhgL pag. fc,
i fogh pag. J+S' D« questo n.
L' Autografo i nella Magiiabech,
e nella Libreria Tc.npi Cod. 17. i
Il legge i
odi Filippo Valori p. jj-^w-jg-
J
S £. G t^9
Segmi Sen. Alessandro di Tommaso, Fiorerìcino.
Memorie d^lle Feste fatte in Firente per le Reali Nokzc
de^Ser. Sposi Cosinoo ( III. ì)ì -principe di Toscana, e Mar-
gherita Luisa Principessa d'Orleans. Vn Firenze 1662. nel--
La Stamp. di S. A. R. in 4. ^
Nacque questo insigne Lcctcftca a di 'iv Aprile i^H* ^^ Scolare del Torrictili
oelle Mattematiche y ed. uno dei Luogotenenti dei Granduca neli' Aceadcmia de*
gK Apatisti, alla quaie soleva intervenire molto per tempo, e recitarvi sue leg«
giadre Composizioni. Fu Accademico dei Cimento , e della Crusca, ove esercitò
la Carica. di Vicesegretario, e poi quella di Segretario, e vi godè tutte le altre
Cariche £no ali' ArcicowNiiato; Nei i66^» da Ferdinando II. fu creato Biblioteca-
rio del Gran Duca Cosimo ili., e sostenne con riputazione questa dùcé tutto il
tempo della sua Vita. Pù per diverse volte spedito Ambascìjtore ai Principi « fi.
Operjjo Maggiore del Duomo neii' anno 1^/5. e nel i6S6. tuinve^ìcito delia i^or*
pora Senatoria • Mori nel lósfjf»
Le prove della Sapienza, e del Valore. Festa a Cavallo
sotto la Condotta del Ser. (Ferdinando) Principe di To-
scana • In Firenze 1 686. in 4.
Memorie de' Viaggi , e Feste per le Reali Nozze dei Ser.
Sposi Violante Beatrice di Baviera , e Ferdinando Principi
di Toscana (dai i3.Agostoi(S88. ai22. Féb. 1689.) In Firen-
ze 168H. per gli Eredi di Ippolito della Nave in ^. — Anonima .
In 5.ne vi sono diversi Sonetti sparsi, agli Spettatori dasU jimor ini volanti -pel
Teatro nella Festa Teatrale del Greco in Troja per le sudd. Reali Sozt,e •
Ripiena é quest'Opera a maraviglia non meno di copiose, ebelieerudtxioni ^che
4i eloquente, e nobile dicitura , leggendovisi anche la Solenne OraKione-, ch«
egli fece nel R. Palazzo in congiuntura di queste ì^oztj^ alia preaenza dei Gran*
duca, come suo Luogotenente nei Magistrato Supremo.
Descrizioni dell'Ercole in Tebe Festa Teatrale, e del
Mondo fcsteggiante Balletto a Cavallo fatto nel Teatro
congiunto al Palazzo del Gran Duca.
Furono inserite fra le Opere Drammatiche del D. Gio. Andrea.. Afonjglia , che
' déìV Ercole in Tebe ne fu egli i* Autore.
Elogio funebre di Carlo Roberto Dati recitato nell' Ac^
' cademia della Crusca MS.
E' rammentato dati* Ab. Frane. Fontani nell* Elogio dei Dati pag. 241., e prima
dai Can. Salvini nei Fasti Consol, pag, 55p. «e 585. Questo facondo Elogio non
fu recitato nell'anno suo emortuale , che fu nel 1675., ma molti anni dopo.
Cronica della Famiglia Segni distinta in LXlX.Cap. MS,
Questa é piena di molte , e pellegrine notizie, e d'erudizioni.
Orazione in lode del Conte Ugo, che ha per Titolo;
// Principe Giusto. MS.
tt
I
S E G
— — Orazione funebre detta in S. Lorenzo per te ^olfenoi
Esequie celebrate dal Gran Duca Ferdinando iM'anno 1(503-
al Piincipo Card. Gio. Caffo de" Medici < '
Sta nella Pari. i. Voi. IV. pag. 57. delle Pro$e Fior. impre«e in FufiMsiO ij(i.
per il Kemondini 1/1,4. " Segni fece l'Iscrizioni, EloglrC Moiri Ianni io tutte
1' Esgquie, che ti fecero io S. Loicnzo 3 suo tL-mpo. Fece inoltre le Meinorit
.j della Famiglia U^hi stampate in Lucca nel i6%7.in 4., il dive del Can. SiU
.. yìoi Futri Cam. pa^. 58(5. non osi.ntcehè csio vail^iaa succo oorae di Simone
..Banlni Priore di S. -Maria debili Ughi. Al dire del medesimo Silvlni 4al Grto.
Olii doUi Adizione dei Cavalieti di
tÌjiie^Tu«c qoeitc Opete del Segni
I «taccotaeire di] P. Ncftì ncllaStO'
duoa c!ibe la cummidiiine di fo'
S. S(efjno,e ne atidò raccogliendo
, qui r*mtnent*te , eccettajtu la prilli;
' ria degli Scrin. Fior. pag. 14.
Segni Bernardo, Fiorentino.,
Storie Fiorentine, dall' anno igS-;. al 1555- colla Vita -di
Niccolò Capponi Gonfalonie^'c delta Repubblica di Firen-
ze descritta dal medesimo Segni suo Nipote. In Augusta
'Z-3* '^ppf'^sso David Raimondo Mercz , e Gio* Jacopo
AUjer in fogl.
Queita Sroiia, che è allegata dagli Accademici della Crusca ,(ù oiarrdatt in luce
dal Cav. trincetco Succimanni , il quale vi aggiunse gli Argomenci a ogni-.I'!-
bio, e le noce Inmarglhe. Esfa ' è divita ih Libri XV., e non in XVÌ., co-
; il P. Negli pti^. IQ^> Etiendu iCtro 1' Auwtc meno '^irfl'
tuoi Racconti, ed !,vendo parlato "pecialmenredellc eoseiuc-
te dee piaCcTe asiai ; ilÌf»tTÌ Ìl Can. Salvinì Fasti Cani. pag.
i riiplendono colla robaatrxnù dello mie
lisso del Varchi ri
cetre fuori di tir
18. , dicci che in
gravith dei tenti
brevi notizie del
(rateo dell' Amore
troncò probabili
Jicoriche.Vi sono io princìpio alcune {
eiirnn raecolte da Andrea di Lorenzo Cavalcanti col Ri- ,
di Niccolò Capponi. La morte ddScgni luCcKaia nel ijSS. '
il' Illa della sua Scoria vedendo 1' ultimo Libro più breve
i. In questa magiiilica edizione èvvi una Laguna a pag. 304. la-
ceiai'avi I bella posra, perciocché ivi si narravano le vituperose Azioni di Pier
LaigiLFarneJe, che in tutTo combinano con quanro si legge nell' ultima Pa-
gina dtll' htofia Fior, non mutilata del Varchi, Lo Schciotnio j^moenit. lil'
trr. T. lì. pag. j4;. si avveddc di una tH mancanza dicendo: itariora nmt
exempla H'utorÌMe Plorentinae Bernardi Sejfnii Ìntegra , et incorraptai qua»-
•-•-■•■• ■ ■ suddetta Laguna però
non 1
lellEì
vedilto e
supplirvi poi fj duiiji
Panciaiici al Pulck.
tino acri:» fedeimcn
gli t'addoppia qucato
pag. 77. Bardo Segni
Capponi, ne in altro da
Sig. Ab. Mania Zini Giovine di grand' eipetUCiva.Pet
:iitrere ai MSS.V dei quali ne é uno ncfU Biblioteci
um. aSi., ed è copia del P. Vinccniìo Carducci Tea-
;l ]£{0. in 4. E' da avvertirsi in ultimo, che ìl P. Ne-
tcure chiamandolo a pag. 106. Bernardo Segni, « a
thè quivi il dica eirtamente diverso dal"
aisolutamente i' iitesfo, che dal P. Poccianti nel Ceial'^o d/igli Scrittori Fior,
è detta Vir disercìssìmm , Pltilosophris praecipvus, et Latinae , et Graecae lÀfi'
guae detitiae. Bardo 1' appella il Varchi in un S'oncito in di lai morte ri-
portato tri i suoi Sonetti ttampaci nella Pait, I. delle ne Hime dal Torrenti-
no, che principia:
Mentre Bardo gentil , eh' io tpargo al vento
JM
S E G 33^
e così I* appella in altro consimìU So^tce FiGppo BaonJJtmónci rìfièttatò '^
Cao. Salvini nei Fasti ConsoL p^g* 2«. s
Segni Piero di GioV Maria ,^ Fiurentino.
Orazione recitata nel}* Àc^aj^emia. della Crusca per la mor-
xé di Mess-! lagQpO Manzoni, /n J^kenze 1590. p€r Gròr^
già Mafèscotti in 4.*' . . ! . "'
Sth putf tra U, Prose Fior^ del DAti ^pag» ^12. , e\aellc akte . eoitsemxiv'^ adi*
^iopi idi dct^c Piose. , i . , •.-.....»
Sellasi Can. Reginaldo, Gortonese; ,
Lettera^ ad un Amatore delle Antichità in Roma aopra due
Urne Etrusche ornate di Bassi rilievi, ed Iscriziotti ritrovate
presso la Città di C,hìùd , Ifi Roma 1717. nelli;L/ Stamperia
Sa(viond iri Sapienza, in 8. . •
Le Note sono di un* Àcc'ade'inico Etrusco Innomioatp. Fu questa getterà pr'unz
impressa nd Voi. 111. dell* y^nroZogia Romana al num, xlii. Quéste Urne furono
poste in Cortona di fronte. alU Porta dell' Ingresfo ' nel Museo del Can« Sellari
sotto il Sepolcro di Gio. Batista Madagli celebri; Pueta Cortoaese del Sec. XV.
Il Prop. Gori nel suo Florileginm Noctium Còrythanarurh pag, 17. accenna la
segue;nte Qpera del Sellati . . . < ! .
'■ Coicx Diploùiaticus Cohonensis 'MS^ Q"?^ * dice il Gqri,
avide cupimus , et expectamùs , in quo omnia optima methpdo
congessit , et illustravic Diplomata, Sanctionés ,' Sententias
Iiidicum, Testamenta, Gbntractus ec. quae' Cortonae , ytC in
ptiklicis, vel in privatis Archivis adservantur , et antecedunt
annum MCCCXXV.
' Dissertazione sopra V antica Abbazzia di Farnetà nel
Cortonese . E* rammentata dal Dot. Lami nelle 'Nov. Letr.
Fior. all'Anno 1757. ^^^* 4^*
Semplici Luigi .
Canzone per il Faust, giorno Natalizio di S»! xA. R« il/Ser.
Pietro Leopoldo Gran Duca di Toscana . In Firenze 1.766.
per Gaetano Cambiagi, in ^
rS&BAFiNi Fausto.
Elogio del Sen. Gio. Batista dei Nelli nato nel i^6^.m- 1725.
Sta nel T. IV. degli Uomini Illustri Toseani ediz, di Lucca pag, u5i.
Serafini P. Francesco, della Comp. di Gesù, Fiorentino.''
Lodi del B. Filippo Benizi dette nella Nunziata di Firen-
ze nel Giorno della Festa d^i detto Beato. In Firenze 1658.
per il Landi /V^ 4> ■;
Questo jicriccoic- noaé-^mt^jdj^ P* Negri registrato tra gli Scrittori Fior.
m
ì
33= S E R
Serafini Michelangelo, Fiorentino.
Orazione fatca nella morte di Andrea Dazzi recitata ai 20.
di Die. 1548. nell'Accademia Fiorentina.
MS. nell* MiRlubechlana CU,,, rx. Cod. ì6. Il più rotte cir«o P. Neg.I adii
. Stana degli Scritt. Fior. pag. 41)., oltre il dire con errore Miete *Ui» reci-
tata il di lo, Gcnnajd, asietisce oiere , come lo è drtirii , del $er>lìni) mj poi
poco lotio l'accribuifct a Michelangelo Vivaldi. Il Can. Si\v\n\ nei FaitlComd.
P^S- ?9- '•"e*» e*** fii darà a fa'- /' Oratione fiinebre in di liti Inìle a Mi-
chelangelo SFrafi'ti , ,7 ijualit il dì lo. Dicrmbre con mólta sua gloria la rf
cita nella Sula del Papa ( in S. Maria Novella ) con grande apparato , 1
coicnrso di gpncx , CDiiictv» del Seratini un» Leiione aopra un Sonetto della
Geloùa di Mtss. Geo. Satitta Slrozaì . /n Fir^nse ii<o. per Lo'fn-x,a Torren'
tino in 8. dedj<ata al Npbilisi., & di molte vi-'ttici arnacuvimo M. Alesiand't
Salviati; e ■/^ò loltanio lia derro per oppormi ■ ()aanio ne diesivi Jl P. Negri,
il quale la dkhldia Dan perunche impressa. Ho wduto pur di suo tri i Codici
brrozziani passaci nella Maglijhtchiana , una di luì Cani^tie dal medeiìrrio non
conojciu.ta, aopra la Carbonata, e la Naniiea in 8. rima diretta i M. Filippo
Calindrij "u'prima nel Cod. ijp. Jdoài. l'i 4., e l'altra nel Cud. JJ4. in 8.
Ser/.ssi Ab, Pier Antonio, di Bergamo,
Vita di Dante Alighieri.
Sia in fron
e 1.1 T.
. della Divina Com
Tirdia pubblicK
ìnRomane\ ijpx.per
^ni. Fulgor
i. Dice»
, che. ancora la Vie
a del Petrarca
nncMi alle Rime del
'7ÌÌ-
— '■ — Vita di Angelo Poliziano.
Sta in fronte tlte St.m^e del me.
1?^?. in 4., e alle Stame publiii.
Memorie intorno alla Vita del Magnifico Lorenzo dei
nt» Polirìnmi in-pretw in Bergamn nei
n Padova nel i^ji. p^ Giut. Cornino ini-
Medici .
Stani
lel i7fij. in
- Idia Prtfa
aU-cdhi..ne delle Poeiie di der
!. Queice tnemorie, delle quali ui
oLote
> itimpate in B»rga-
vita completa di i^ue^lo Erue ; tonu espic
Sebavalìini Renato, Pisano.
Istoria Pisana . MS.
E' citata dalUi.
viu nella fiw (ff/ Capitano Sfòrza cradotta in itili
dovico Oiiincni
c>i,,inipre«sa in /irc/ite dai Giiiiiti nel 1 (4p. pag. s
d'.«er da«>a
Saint tracie delle nocizit. per la suddetta Vita. Ciò
non « Itilo pò
libile rintracciare in Pisa di quiiro Scrittore n"iiii»
vengo «s.icurat
0 dal Ch. Sig. D. Ranitn Tempesti , che il Tronci
genViiiimo Set
tcore di tutti gì' Individui delle m.bilì tamìglie Pisa
i Gompuiienti 1
t-ainigiia Semvallini ha «aputo tittovate il no;ne dì
i Renato.
SgFBATisTr D. Ant. Francesco. Ved. Dìni Aud, Francesco.
Sebdonati Fi-aneesco, Fiorentino.
Orazione funerale delle Lodi del Sig. Giuliano de' Ricasoli,
(e non GÌo., come con errore dice il P. Negri /jj^- 22 1.) Priore
S E R 333
dei Cavalieri di S. Stefano della Citta dì Firenze, e suo
Stato recitata pubblicamente in Firenze nella Chiesa di S.
Maria Novella il dì 28. Giugno 1590. In Fiorenza 1590. per
Filippo Giunti in 4. — Rara •
Orazione in morte di Francesco Orsini Barone di Monte
Ritondo recitata nella Chiesa di S. Lorenzo di Firenze a
2* Maggio 1593. In Firenze 1593-?^'' i Giunti. — Rarissima.
Giusta il Morerì , e il P. Negri in detta Chiesa fece pur 1* Elogio in morte di
Giovanna d'Austria Moglie di Francesco I. Granduca di Toscana. Oi diverse
altre Opere è autore il Serdonati, e di esse ne fa la Serie il^ sudd. P. Negri
pag. 221. y ma omette la traduzione in Lingua Toscana dei tre Libri dell' Ira
di Lucio Anneo Seneca dedicati ali* Illustriss. ed Eccell. Duca di Gravina, e
pubblicati in Padova i $6^7 per Lorenzo Pasquali in ^.^e poi inGe/iova idotf.
con delle Aggiunte notabili di Giacomo Sclaro Genovese •
Sep£NI Aurelio.
Theatruni Capitolinum Magnifico luliano insiitutum per Au-
reliuni Serenuni Monopolitanum ad Sum. Pont. Leoneni X. Et
de Elephante Carmen ejusdem. Romae 1514. in Aedibus Ma-
zochianis . Senz' alcuna nota Tipografica /V2 4. — Rarissimo.
NcriU Dedica si dichiara l'argomento dell'Opera: Agitar quidem de celeberri»
mo Capitolino Theatro : quod superiori mense Septembrì S* P, Q. R. Masni»
fico J aliano dilectissimo tuo Germano Civitate donato par avit» Qtionihuor»
nariusy copiosiuSy magnificentiusque usquam auditum^ visum, aut in Hisf*
riis descriptum ostenditur ec. Alla fine poi della Dedica dice quanto appresso:
Deinde tuarum laudationum Liòelìum imprimendum carabo» Se ciò poi esc«
. guisse y noi so . Il Mandosio nella Biblioth, Romana T. H. pag, 1(^4. cita senza
indicare , se è srampato : /' Avvito di Marc* Antonio Altieri dato alV III. Renzo
da Cere ( sic ) della Civiltà donata al Magnifico luliano de* Medici , et alla
Casa de* Medici .
S£BGuiDi Mons. Guido, Vescovo di Volterra.
Consritutiones Capituli Volaterrani ann. i ^22' ^^^fi^^^^^*^^ ^ ^'
Guidone Servidio. Florentiae 1573. in 4. — Raro.
Synodus Volaterrana habitaanno 1590. Florentiae 1590. in 4.
Serie degli Uomini i più illustri nella Pittura, Sculturale Ar-
chitettura qon i loro Elogj , e Ritratti incisi in rame comin-
ciando dalia sua prima restaurazione fino ai tempi presenti.
In Firenze 1769. per Gaetano Cambiagi T. XII. in 4.
Ha qui luogo quest' Opera , perché in se contiene molti Elogj di Professori To-
scani, e la maggior parte Fiorentini, e sono
Agostino Senese T. i. pag. i^. Allori Cristofano T. ix. — i|.
Alberti Leon Battista T. 11. — p^. Ammannati Bartolommeo T. vi. — 15^
Albertinelli Mariotto T. in. — 71. Andrej del Sarto T. iv. — 105.
Allori Agnolo T. vl4 — 115. Arnolfo di Lapo T. i. — i.
- — Alessandro T. vii. — 133. Baccio da Moncclupo T. iii.«-p7.
334
S E R
Baccio d* Agnolo T. in. — 107.
Bandinelli Bacoio T. v. — 6^.
Bartol. (Fra) di S. Marco T. ni. — 141.
Beccafomì Domenico T. v. — ii.
Bella (della) Stefano T. xi. — i.
Benedetto da Majano T. in. — 15.
Benoxzo Fiorentino T. 11. — ape
Bernìno. Qio. Loren;Bo T. x. — 85.
9errettini Pietro T. x. — 49.
Boscoti Andrea T. vin — 29*
Botticellì Sandro T. 11. — 103.
Bronzino Alessandro T. vii. — 133,
-T-T- Agnolo T. VI. 1 1 5*
1 — F- Crìstofano T. ly. — ij.
Brunelleschi Filippo T. 11. -*i.
Ruffaiducco Buonainico T« |.-**p«
Bugiifrdin^ Giuliano T. iv.-«-ft57«
Buonaccorsi Pietro T. vi. — 31.
Buonarroti Michelagnolo T. tv. — 2j.
Buontalemi Bernardo T. vn.^- 147»
Castagno (dal) Andrea T. 11. — 41.
Cigoli Lodovico T. vili. — 85.
Cnnabue T* i. — f .
.Cv>{po4i Andrea T. vili. — 103.
Contucci Andrea T. in. — 133.
Crornca T. ni. — lop.
^ùrradì Ftancesco T. vili, — 133.
Dandinì Cesare T. x. — 1 rj.
«.— — Vincencio T. x. — f^i.
DftUo Fiorentino T ii. — 11.
Desiderio da Settignano T. in.— 101.
Dolci Carlo T. xi. — 31.
Dbnarello T. i. — 87.
Ein|»oi« (da) Iacopo T, vin. — 33.
Ferrucci Andrea T. in. — 51.
Fiesole (da) Mino T. ni. — 119*
Francesca (della) Pietro T. n. — 21-
Franceschini Baldassarre T. xi. — 7.
Francesco Giorgia ^cn^t^ T. 11. — 85.
Franciabigio Marc* Anroniu T. nr. — 18^
Fratellini Giovanna T. xii. *- 1 57.
Furinì Francesco T. x.*«- 131.
Gabbiani Aiu. D»tnenico T. xii.— *47.
Gdddi Taddeo T. i. — 37.
— Agnolo T, I. — 57.
Gallo (da S ) Antonia T. iv.-— 137.
— — Francesco T. vi. — 135.
Garbo (del; RJiifacllo T. 111.-77.
Gatta (della ) Don Bartolum.T. n. — 8i.
Gentileschi Orazio T. vili. — 115.
Gher^rdi Cristoforo T. vi. — 23.
Gherardo Miniatore Pior. T. ni. — ii.
Qhiberti Lorcnao T. i. — 83.
Ghirlandaio ( dei^ Ridolfii T. r. _ 59.
Domenico T. ni.-^4f.
Giamberti Antonio T. iv. — 137.
Giuliano T. in. — 91.
Gimtgnano ( da S. ) Vincenzio T. iii* 141
Giotto di Bondone T. i. -— 13,
Gio. Angelico (B.) T. i. — pp.
Giov. da S. Giovanni T. ix.— tip.
Granacci Francesco T. in, — loi.
Tacopo da Pontormo T. v. 14$*^..
Laurati Pietro T. 1. — 33.
Leonardo da Vinci T. in. ««-af.
Lippi Fra Filippo T. n, —j 3^
* ■■■ Filippo di^ Filippo T. III. .^-.^123.
•.— Lorenzo T. x. -^147,
Lippo Fiorentino T. i.— «d'i.
L^renao di Bieci T* i.--r^5.
Lorenzo di Credi T, in. — lo^.
Luti Benedetto T. xii. — 133.
Majano (da) Benedetto T. nr. — if.
M^nnozzi Gio. T. ix. — 149.
Manzuoli Tommaso T. vii, — 97.
Masaccio T. n. — 37.
Marinari Orazio T. xi. ^^165.
Meinoai Siinone T. 1.-^23.
Michelozzi Michelozzo T. lu — - 49.
Mino da Fiesole T. in. — i ip.
Montelupo (da) Baccio T. ni. —97.
Montorsoli P. Agnolo T. vi. — $7*
Morandi Gio. Maria T. xi. -p- 145.
Mosca Simone T. v. -- 207.
Naidini Battista T. vii. — idi.
Nanni Antonio di Banco T. !•— '9^
Niccolò Aretino T. i.— -dp.
Orcagna Andrea T. i. -.-5U
Pagani Gregorio T. vili. -^71.
Passignano Doo^nico T. vu. — itji
Pazzi Iacopo T. "iv. — 133.
Peruzzi Bald^issarre T. iv.— '153.
Peselli Pesello T. ii..p-5^.
Piero di Cosimo T. 11. — 107.
Pietro da Cortona T. x. — 49.
Poccetti Bernardino. T. vii. — ipi*
Polla jjlo Antonio T. n. —.^i.
Pomarance ( dalie ) Cristo&noT. vlU-*p'
Pontormo ( da ) Iacopo T. v. — i^7*
Porta (della ) Baccio T. iil —141.
Puiigo Domenico T. iv. — 65.
Quercia (della) Ucopo T. n. — i/*
Ricciarelli Ranieri T. vi. -^ lof.
Riminaldi Orazio T ir. 117.
Robbia (della) Luca T. t. — ili.
Roncalli Crisi>fano T. vili. — 9.
Rosselli Matteo T. ix. — 2p«
Cosima T. 11. — 57.
S E R ' 335
Russeltinò Antonio T. iii. — 7. Spinello Arttìno T. u*-^^f. . . /^
Rosso (del) Rosso T. t. ip$» Stamina Gherardo T. i, — ^p» .
Rusrici Francesco T. ▼! — dp. Tatti Iacopo T. it. — 125.
Salimbeni Ventura T. vin. — 123. Tempesta Antonio T. viii.'^-p.
Salviari Francesco T. vi. — 123. Tribolo ' Niccolò T. vi. — i.
Sansovino Andrea T. iii. ^- 133. Uccello Paolo T. 11. — i ^.
Santi di Tito T. tu. — 167, Vaga ( dei ) Pierino T. vi'. — 31.
Sarto (del) Andrea T. iv. — loj. Vanni Francesco T. viii.— 119,
Sciarpelloni Lorenso T. ni. — 105». Vannini Ottavio- T. ix. ---i»p.
Settignano ( da ) Desiderio T. i^ — ioi« Vasari Giorgio T. vi. — 473.
Signorelii Luca T. in. — 1. Verroccnio Andrea T. ii. — « 75.
Simone detto il Cronaca T. ni. ^ — ìop. Vignali Iacopo T. x. — y,
-SogKani Gio, Antonio T. ly,*t^i^p; ;^> V'iacenEiodaS. GiinigninoT«ui.-*i4p.
Soidanj Massimiliano T. xii. p$. Vinci (da) Leonardo T. in. — ip.
Serlupi Lorenzo.
In Alcxandri VII. Pont. Opt. Max. Electioneni Codi fTerrae-
qiie consensus Carmen; adjectisvariis epigranimatibus inejus-
dem Idudibus. Ronide 16^^. per Ignatium de Lazaris infoi.
Sernardi Paolo, del Borgo S. Sepolcro.
I Diporci delle Muse. Rime per le Nozze del Ser. Fede-
rigo Ubaldo Feltrio della Rovere Principe d'Urbino, e la
, Ser. Principessa Claudia Medici . Con Y aggiunta del Ca-
sentino (sic): Viag. della Ser. Arciduchessa al SS. Monte
delfa Vernia , e al S. Eremo di Camaldoli ec. In Firenze
1620. per Zanobi Pignoni in 12. — Rarissimo.
Sepnini Andrea d'Asdrubale, Cortonese.
Compendio delle Cose di Cortona . MS. nella Marucelliana
Scdff. A. Fase. 230. Fu compilato nel 1597.
Sebnini Cav. Girolamo, di Cortona.
Istoria Letteraria di Cortona. MS.
Il Prop. Cori nel suo Florilegiam Noctium Corythanarnm pag, 143. oltre il
rammentare quest'Opera, la esalta, e ne inculca la pubblicazione.
Sebra ( del ) D. Bernardo , Vallombrosano , Fiorentino .
Compendio degli Abati Generali di Valombrosa, e di al-
cuni Monaci, e Conversi di detto Ordine . /n Fenez/a 15 1 o.
per Luc^ Antonio di Giunta in 4.
L' Autore di ìqnesto Libro molto raro quivi si chiama D. Bernardo del Serra
Peccatore grandissimo , et ombra di Ìl4onacho , \\ medesimo Scrittore fece ,
giusta il P. N gri pag, 107. eziandio orn* altro Compendia di Vite de* Santi del
«u» Ordine, seppur non é una cosa inessa , che dice conservarsi in Valium-
brosa . Di questo Scrittore non parla il P. Pocciiinti Catal, Script, Florent.^
checché ivi ne dica in contrario il sudd. ^P. Negri.
Vita di D. Biagio di Francesco del Milanese Vallom-
brosano. MS. nella Magiiabech. 67as^. xxxvii. coi- 2':^o.
33< , S E R
Serva (della) Carlo.
Canzone nelle Nozze della Maestà Cristìaniss. di Eniico
IV., e Maria Medici. In Roma lóoo. per Niccolo Muti i' in ^
Serubebti P. Leonardo, dell'Old, dei Fred., Fiorentino.
Vita S. Anlonini Archiepiscopi Fiorentini ■
Quest* Vita tmrta ex- MS. Sibtiotkecae ConVentns S. Marci Florenùae fu dai
PI'. Bullandisti ioivrua nel T. I. Muti pag. jiS— JJ4. Quindi >U pag. ;t^
a jjB. ne ic^ue un' ilttj eriaa ex Summario Proceauum impreuo.
Sesti P. Domenico, dell' Ord. dei Predicatori.
Il Sacro Chiodo di Gesù Cristo nostro Redentore ad an-
chiodar la ruota della Fortuna di Colle mandato da Dio.
Orazione Sacra detta nel Duomo di Colle nella pubblica
ostensione di essa Reliquia U Venerdì Santo del 16^6. In
Siena 16^6. in 4. — Ifara.
Sesti P. Lodovico, dell' Ord. dei Prcd., Lucchese.
Panegirico in onore di S. FinadaSangimignano detta nel 1(554.
Sta era i lUoiPafH-^in'tiitnprvisi in Venef^ia per la accanda volta n«l lijf-
Sestigiani Antonio, SeJiesc .
Albero, e notizie della Famiglia Malavolti di Siena.
MS. in fn^. pre«n ìlSi^.Sen. CunCe Orlando Malavolti del Benino . Il digli nel
■uo Diario Sarttie T. 11. pag. a^j. loda aii^i quett.i Scrittore, e gli dìil vanto
«Ij ctfere. staio il più bL'ncmoritn de' pubblici , e privati monumenti di Siena pel
la sua impareggiabite cujniiiune dei più ascruii carjtceiì dei Secoli l>jrbtii,pct
cui paté spiegare le più rscondite ccudiEioni tanto alla Repubblica Sencie ippir-
tenenii , che a tutte le private Famìglie nobili, d' ognuna delle quali ^tnpilè
Il Cronologia, avendo con indefessa fatica, come egli dice, trascritti oltta i ot-
tantamila antichi htTumcnti, e Contraiti.
Sestini Domenico.
Dissertazione intorno al Virgilio di Aproniano Codice pre-
zioso membranaceo , che si conserva nella Regia Libre-
ria Laurenziana di Firenze. In Firenze il2^- P^'' ^''^^'''"
no Cambiagi in 4.
11 Ch. Antonio Cocchi lino dall'anno i;;!. dette incisa in Rame la CiKa , in
cui cade la seg. Epigrafe di Turcio RufoAproniinoAircriuConvU nell'anno di Cri<
tto 4P4. , e che meritava d' esier qui dall'Autore rammentata i ExfmpUim Seri-
pturae vetustiisìrni CodicU Virgilii , ei Epigrammatii ibi autc^raphi A%trrii
Co'isulis è Blbliotheca Medicea . Ant. Cocohiui Miigellanm delineavit Fio-
rentiae I7ja. Questo prciiusissimo Codice, che tra, per quanto diceti, il pia
vetusto di qualunque altro siasi del Mondo, tino dal i^pp' più ivi non elisie-
Seta (della) Pietro, Pisano.
Lettera alla sua cara Patria, l'inclita Città di Pisa.
Sta » pag. ijj. della Edizione II. della Descrittone delU Fette fatto nelU
i
JtR. Nozte de' Ser. Principi di Toécana D. Cosimo de* Medici f^ Maria-Maét^
dalena d'Auètria. In Firenze i6o9. per i Giunti in ^
Setini Girolamo.
Vita di S. Verdiana. Sta nel T. L Februarii pag. 252* de*»
gli Atti dei Santi.
ScTTiMANNi Francesco » Fiorentino.
Vita di Méss. Benedetto Varchi.
Sta ia fronte alla Storia Fior, del Varchi pubblicata dal Scttimanna ad tjrtr»
-' Vita di Mess. Bernardo Segni.
Sth nella Storia Fior, del medesimo stampata dall' istesso Settimanni nel i/i)*
Moituario Fiorentino dal dì i. Genn. 1699. sino ai 3 1«.
Die. 17 19- MS. infogl. nella Società Colombaria.
Memorie Fiorentine dall'anno 1532., che la Famiglia
dei Medici ottenne l'assoluto Principato della Città , e Do-^
minio Fiorentino fino air anno 1737*» in cui la medesi--
ma Famiglia mancò.
MSS. nella Segreteria Vecchia in T. xvii. in fogl. Non si può abbastanza espri*
mere con quanta diligenza, e verità, e similmente con che abbondevolczza di
nutieie sia stata in moiri anni di tempo messa insieme quest* Opera, dame tem«
pò £à percorsa col Regio assenso, ed esaminata per commissione del Chiariss.Sig.
Sen. Francesco Donado Istoriografo allora della Ser. Repubblica di Venezia .
SfiVEBOLi Marcello, Romano.
. D^ B. Mdcia MagdaUna de Pazzis Oratio habita in Con^
sistorio Publico ad Clementem IX. Pont. Max.
Sta negli Atti della di lei Canonizzazione raccolti da Domenico Cappelli.
Gesta , virtutes , et miraciila B. PhiLippi Benitii . Mandosio
. Biblioih. Rgniana T. II. pag. 341.
Sf ONORATI P. Carlo Filippo , Bernabita .
Vita del Ca.v. Alfonso Marsili Sanese. MS.
E' rammentata dal Gigli nel T. IL del suo Diario «forese pa^. 3^4.., e da Mons.
Fabbroni Histor, Acad* Pisanae T. 11. pag* 405. , e dal Mannotti nel Raggua»
glio dell Esequie per il Bali Gio. MarlUj pag. 7. Alfonso £ù famoso Letterato^
e lesse in Pisa nella età sua di anni 16. con molto plauso in una Cattedra di
V Filvisoda; mori molto giovine con fama di straordinaria bontà.
^Sforza Muzio, Monopolitano .
^" • Cìementiados Libri li. ad III. et Rev. D. Petrum Aldobran^
dinum S. R. E. Cardinalem Ampliss. Romae 1593. cipud /l-
loysiarn Zannettum in 4. — Raro .
E prima Venetiis <$M. apu'd Nicolaum Moretum .Contiene! Fasti in versi esa«
metri, siccome la seguente, di Clemente Vili*, e della sua Famiglia.
U U
,38 S F O
-^— Sylvarum Uber secitnius . Vd Cynehìus una eum Elegìa.
Ad HI., et Rev. Cymhium Aldobrandinum S. Georgii Card.
Ampliss. Romae ex Typ. Guglielmi Faccioitì' in 4.
Sforza Paliavicini P. Francesco, della Comp. di Gesù,
Vica di Alessandro VII. Som. Pont, divisa in VI. Libri.
MS. nelU Regìa Biblioteci di Torino Cod. lo., come atccita il ?n\aì aeì Ce
Miogo dei Codd. MSS. ài dee» Libreria.
Sgambati P. Regìnaldo, dell' Ord. dei Fred.. Siciliano.
La Colomba Sanese . Orazione decca in S> Domenico di
Siena nel dì festivo del B. Ambrogio Sansedoni.
11 P. Echaid Script- Ord. Praed. T. II. pag. f jg. dice eiiere imprciM naif
■cceoiurfl né l'anno, ni il luogo.
Sgbilli Bernardo Sansone, Fiorentino-
Descrizione dell'Insigne Fabbrica di S. Maria del Fiore
Metropolitana Fiorentina in varie Carte intagliate da Ber-
nardo Sansone Sgriltì Architetto, e dal medesimo dedicata
all'Altezza Reale di Gio. Gastone Gran Duca di Toscana. /n
Firenze i^^i- per Bernardo Paperini in foglio Reale.
Dopo U Dedici tuccedc un« pTelìminare nociira dello Stampante , in cuiiidin
etser l'inraglio dello .Sgrìllì, e 1j deicrixione di Girolamo Ticciatì ceJebreScUl-
Core. Fa fittampata heI ifft. dal Bouchard con aggiun» dì Rami , e eon i*ei
tolta dì mezzo L dcsctiùone del Ticciati , ed avervi loicituita una diiiertiiÌB*
ne, e divine oiietvszinni concernenti il sudd. Edìfizio,e Ìl BattÌKero antiehif
aimo di S. Giovanni di lirence, farro dal dv. ^en. Gìo. Batìtu Clemente NelU,
Come gii li è detto in alito luugo del T. I.
Descrizione della Regia Villa, Fontane, e Fabbriche
di Pratolino. Jn Fiienze i74'2. nella Stanip. Grani, infogl.
:ance da Fìrente circi fette
delle quali lo prìiac iei r«p-
'. un Oiwgra-
t
Precede la dcicrizione una Veduta della Villa di
Stiglia, e quindi lucccduno m. Tavole in Rjmc
presentano v.irie Ichnografic della Villa, e delle
fia della medesima ^cre, ed incise dallo Sgiilii , laddove le alrrc tei lapprc
(cmanii diverse V>;ilute , e Scenografie de' Boschi , Fontane , Viali , * «Jtre fab-
briche di detta Villa lono opere del maraviglloio lnrac>Iiature Stefano della Belli.
X-' l^a di queita magiiÌ£L-a Villa, delizia gii dei Graiiduchi Medie*), bontà il-
tri pochi etempj anteriori per gli tcheiii cofioii delle Acque. Il Granduca FraK;
ceico (tei Medici la incumincid nel iftfp., e la proacguì col DicCKOa di Bel*
nardo Buontalenii insigne Architetto FÌoientÌiiu,e colla tpeca difendi *ettecePV
otiantaduemjla la ultima.
Sguanci Giuseppe .
Relazione iscorica dell' ultima malattia dell' III. Sig. Ca»-
Capitano Orazio Corsi mono a Sesto a i-j.Novemljrc 177^
In Firenze 1778. in 4.
S I E 33^
Sq^hopolo Silvestro •
yera Historia Unionis non ^éràe intit Ùrdècoi,et Latihoà';
sivi Concila Fiorentini exdtctissima natrdtio ' Gr: Làt. Ro^
btrto Creygthorv iMerpnte, qui et nòtds àdjécit . tìagae Co--
mitis Typis Adriani Ulacq.{sìQ)t660éinfoL-^Raris5Ìnìa.
Il Ltbb^ nella Sinop$iAi Sancii j ri dell* Autore » che dell'Opera dtce quinte
•pprcsso : - Sed qtfùe- fides huic in^cripdoni Haheuda sit , auamquc Titulus hlc
fnagnifice mentiatur ^ cum alia mttùa declarant , tnm illiugOperti Atioior^
atqite intefprés: Quis enim ille sit vere Sylvester » ac barbarus Sguropulut^
si teniporum téseem historiam , si coaetarteos , posterosqtie ^criptores interro^
geSf hotì^o nìhiiif ignotusy ignobiìis ^ qui unus sibi tesiimertinm dixit ^ Mtid»
qùe mendàdhsimum y neglectuè hactenus ab eruditisi Schismaticus ^haereti»
cus , ac Naùonis tùae ,* quae Catkolicam Fidem , cum Imperatore , Patriarn
cha y Episcopis , ac Principibus , doctissimisqun viris suiceperai ^ hostis ' f 4t«
fcrufssimus ilUoo deprehenderetur ec* Leone Allaccio visi oppose coli a seguente
'Op'era : Éxercitationes in Roberti Crejfghtoni apparatum , verùòaetn , et notam
ad^hùfeoriam Concilia Fiorentini scriptum a Silvestro Syrupulo de Unione
. Inter Graecos y et Latinos • Roman \66$* Typis Mascardi in 4. 11 Niceron Jftf*
.moires des Hommes Illiutres T. XXlll. pag, 201. dice, che lo Sguropulo vi
^'^..riliposc fM confessa di tal sispostg di non saperne dare ragguaglia alcuno •
Si£KA Città/
Della maniera, con la quale si rappresentavano ia Siena le
Caccie dei Tori. In Hiena 1723.
Disfide degli Scolari Sanesia Sigg. Sviati^ e risposte de'
Sviati a Sigg, Scolari San esi. In Siena i6%%.ptr il Bonetti in f.
^- Il Trono adornato dalle Belle Arti. All'Altezza Reale
della Ser« Violante Beatrice di Baviera Gran Principessa
di Toscana per V Ingresso faubtissimo di lei al Governo di
; Sijsn%.. Accademia te^utdi nel Nobile Collegio Tolomei.//i
, S^end i7«2' nella Stamp. del Pubblico in 4.
— il Tii ' " ' " "
lonfo del Chiodo, col quale fu trafitta la mano
. sinistra di Gesù Cristo, portato in Processione in Siena
Iranno. i<S82« In Siena pet il Bonetti in 4.
Siena (da) P. Arsenio, Eremita di Lecceto.
.'./Vita dèi Glorioso Confesèore B. Bartolo da S. Gimignano . MS.
Il P. Landucci nella Selva Lectetana pag. f^/. dice, che da essa furono tracce
tutce le altre vite , che abbiamo alia luce •
SfEKA (ila) Silvestro.
Scoria della Città di Siena.
Era MS. presso il Cav. Pecci . Il Tiaio Ael T. ITI. delta sua grande Isteria dice,
ch« «gli la scisse circa V^àno J|fo. , e si protesta d'averne molta trascfifta.
Siena (da) Stefano. '
De' Fatti ^Ik tfttoigUa de' Medici . . «
3+0 S I E
E'rammenu» dal Cecin» nelle *W NolUie hior. di Volterra pag.tjf, fi itTActt.
Siena (da) Don Stefano, Certosino.
Epistola ad Thoniam Anionii de Senis , de Gesiis, et Vir-
tutibas S. Catharinae Senensis . Sta nel T. III. Aprii, pag.
961. degli Atti dei Santi.
S.iGNA (da) P. Gio. Batista, Min. Riformato.
Breve Compendio della Vita del Servo di Dio P.Giuseppe
M. Vagnoli di Cetona Min. Rif Francescano morto nel
;, Convento di S. Francesco di Cetona il dì 19. di Febbrajo
-V dell'anno 1781. di anni 23-. e di Religione ij. In Pireth
'" te nella Stamperia Bonducciana in i2.
Signore (del) Pier Lorenzo.
I Marmi Riccardiani difesi dalle CenSure del March. Scipio-
ne Maffei. in Firenze 1-381. per Francesco Moucke in 4.
11 MiTch. MatTci neiV Arte Critira Lapidaria tri le alirc hcriiion'i, che e! di*
chiara toipttie, o t^tie ancora, Tammenta un buon nutnerodi quelle latine , che
tono nel Cortile del magnilìcn Pjlar.zo Riccardi . Queit'Opeia 4 molto cooimen-
data nel T. XLIII, del GiornaU Pisano pag. 104., e nel Ctorn. £e«. dd Qh.
Titiboichi Tom. XXlll. paj-. 193.
SiGONio Cario, Modenese.
. yiia B. Nicolai Albergati Epìscopi Bononiensis.
• Sth nel T. IV. pa^. 474. delle Opere del Sigonìo pubblicate in Milano nel
• I7JJ. in f>l. , e nel Boll.nJisti ntl T, II. Ataii ftug. 477. — 4PO. , « P"nn di
ij tutti la it^mpd il P. Gi<:rpin Carnefelt Coloiiiae Agrippinae itfiS. apttd Imi^
■ nem Kinchium in 4. in un con altre due Vite dill'ineHa 5int«.
Biconi Iacopo, da Montevarchi.
j.. Relazione delia Venuta in Montevarchi della Reliquia'del
Sacro Latte di Maria Vergine, in Firenze 1654. per Gio.
Vii Antonio Bonardi — iiarissima .
: It Prop, Cinti ha tcrtrto «opra quesc' itteiso argomento, e il legge ili mopt
fatta in Areiz" nel 1^87. in 4., come n i detto nel T. 1. pag. 189.
Silva (de) Diego. '^
Panegirico en lode del Sennor Card. Barberino desti Ve-
nìda a Espanna, tóió. in 4.
Silvani Cajo.
De Pontijicatu Clemcniis f7/. Sum. Pont. Patxegyris prima.
L» rammenta, liccome la seguente, Ìl P. Lodovico di S. Catlo C«riB. Sctlw
nella Bìbliotheca Pontificia pag. i8tf.
— — In Statuam Leoni s X. Romani Ponti Jìcis Sylva . Romae 1 594-
SlMECNi Gabbriello, Fiorentino.
Vita di Gio. de' Medici detto delle Bande Nere .
STlfM
ti dvanu rìcardatir tTn'i «j» traduiiorie' non '-WJftn* '
ordatir trn'ì *ua triduiione''non'-M)fi«^<^uti né dal luild. NJg;i(i^ n«
_UW«»y,i>,i uè dtl Fp(v«nini, né. Hai Minni, n<> d^l Mcnkcnio ,,né,j tU /Ieri
1^ CÀimpttototi i^i Sibliócachf,, <]uak p^r |] i)ot>ilM>Ìn>> , <: superba adiaìone t mulio
fmri : eisi'ha per tho^t^ :' Ùisco'-so tnprd th Catci-amelai.ÌnÀe , rt Dhìciplina'mi-
yitiV^ dtì Ròmam «omfi^trt ptr \lSig. qvgii^ttiio ih'iiiigtniilutimo UantMC.
:oa i Bagni , ut fitercni artl^J^f .<fe' G>«bt , «t fiomam'wiuIoMi ■» ^^fUii $^
tcana per M. G^btiele Simeoni . In Lione if SS- in fogì. ^^
SiJ» Niccolò.. di;Pesc|^,^, .ó' !' , . ^/''^oPl^^
Oiazione fàiieiale recitati nell A ccacìemia Pisana per la
morte del Ser. Cosimo II. quarto ^Granduca di "^oscan^. fe
Luccq.. r(Jai. per OifavÌ9\,GuJ<iobon,i^ in 4, — ^tira • , '
S^Mi Móos. V*^fiii"zi.o,, iVaQoroJjrosano^, Vescovodi Salfimina.
, Catalogus Virorn4ii ìlluscrìujìj Cofigrfgàtionif Valli ^upérosàe .
Honiae 1 6^3. in ±.
SiMiNETTi Francesco, Fiorentino. ' " "' ' ' *■ ^ '
Istoria Fiorentina. '^rf-i . ■ '•' ' ■
" P- F^sg^fi ^,Scritt. Fior. jiqg^^izJ ilice troviisi netta ' cA' E.t()ient'jeÌ 5«^'&(Ì^
Scròiri: rJ-per"qiiinVii ho veduto, ninno J ejli eécVtrÙliÌ*(*'(» nomÌBa'^' ' '"^
SiMONCELLl Tommaso, Ferrarese. ■ ' ■ ' ''-_ '*^
Vita dcf B) Pietro Pcrroni Sen'sse Menabò' Cartusìano. AI-
P. D. Glo. ^aria'RpcaforÉ Procuratore 'Geif/ deH''Ordine
Eiiddcttp iiiiRoma- Jnyeiiezia'xìo^. perii Valvdsense in 4.
Dicesi nella Prefazione esstt per ìa più una rradutionW Aetlt Vitadél Betlome-
desimo icrirtl in latino dtì P. D. BarrotbiTÌwo Scal» Sene»e Uomco Profewa
della Certos» di Firenze, e irampar^ ne'l 'i tf ip. , Ìl qoak <[iiUOJ»(e Korizìe aiotete
^a quella più- antica, che in volpaie diiteiero net tjff». il B. Ciò. Colombini
• fomlirow Jei Gesa.tl i e NictótÀ' Vmcemi Sentsì . ed imbcdae Jìfeepolt «tei
l'Petrtn},. E'diviw qjèiM Virrfft IV. Libri; O^c» poi al di l«i Amore Hatìo-
' = *arjì; che It P. CaWipinin! Ci-fifisino il * alcun, voln cel.ro io(co il rtnme Hi
-Tommaso Stn^niiceliì , e t'i'à h> dlc< il Diobani nella Prefietdne alla wa>VÌH'4c]
'''oiiEdtsìnrA B. Pietro Peiióiiì , 'ìn ^uVi^fntnemi tiera opera del modi limo 'Cara pa-
' hini, che'VS prtò »Orio 'il rti^ine del pNdttto SiiAoncelli , «d, * iniicolata; ft-
ati ili Siena .
SiMONDè Gióvìàhrii', Ginévrìtìo^' ' • ■
Tableau de J'Agriculture Toscane. In Ginevra i8qi.
Ha potutfi r Autore compilare ijuesro Libro per Vtx (oggiomitP pei ptt BUOÌ
in Toscana . e npinioaramente od Pciciacina^ dove, h« <l^ÌKeawm«iue eH«ria«-
to', e eómbioaw colU Teoria la pratici agraiì»;. * ' ^ ^-^^^^ •
è- ■ • ^- . ^. ■ ■■■ : -i. X .1
&IMQNELL1 Giovanni. -v.:.
Elogio di Maria Selvaggia Borghini .
Sta nel T. 111. pcg. )7j. delle Memarit Istor. di più Uomini Jtlutiri Piiani .
— — Orazione fiia^bre-pef . la mòrte . rfelll^i^. linpp?4tóre
-il,"
I
H, Francesco J. Gi'aft'dtìcà di ToscSrtd tScttàta if^dìfio: d'Ot-
tobre 17Ó5. in occasione delle Solenni Esequie facce cele-
brare Ueir Itìsigne Collegiata di Livorno da' Signori Rappre-
se ntantì il Pubblico. In Livo'rnó 1166. per Matteo Sti^amhl in ^.
SA mem* ■ pag.'u$. deMa Pan. ri. della Raeaoha ài tutto oti > eke Jflf^
^Ivae .^rbanifliìae, ^eu. Gesta Urbani VtlI.Antùerpiàe 1(537.
Bticàìtì in Livorrtij ed aìtroie irt inoftedel ihdd. ImperMio
SiMONELLi Tommaso. ^',' , ' "^ '," '^'
Elogio di Francesco da &ici. i'rà nel l'.'lX^ Biik tCò.-ttìMe
'snàd:Mchòrà"cc. ■■- - '■■ ^l' '-■ ■■;■-■■'» ^.-K^iì^-^^
SiMóNÉtÀ Cònt. F3:bfiìfi&r''"'/r *' - ■" - "■■ ■ '
\Pdrmiffisii. Alumiìi Priìestanh^ih'M daiue ab e^us Convi'stà^
rìbusfu'nehyes Ìàudi;i\ Pàrrììae ^6'i^. àpud 'A'riihaeunì ViOtHut^ 4.
L'Orazione latina è del ludd. Conc. Sioianeca. Ne sèFuonò iAottc. Facile litiae*
.0: isnc'.ì. . ,1:^,1, ■ . . . •■■
biMONiNi Scerano .
^Ivae _f^rbanii
ex'àffiiina P\
S. Simpliciano. ,, ; 1 l t -
yU'^ a. iienob^.f^onfessoris ^jt EpUcopl Morcnun^.^
Milano Suc^eiioTc 'dì S. Ainl>rogr<i, rù (ratea, aì un CoJic^ LaurcnEidiio , « ira*
pr«ia ]ft*f-h' [Wftii Vdltk'ton-trtSe rtitK-he dh^D. WnW «tU^ PaHlx.pag j+l-
del suo 04ef>iHc(f.l\ p, Ab. O, Silvana Razzi la tiadufse. m Italiitnp , e late
Kamparc in Fif&nie nel i spipcr i Giuali in 4, i Pp. BolUnilIid T. VJ. Maupag.
fo. , e il Mabillun '^r^ Ui^t- pa^- '66. mosiTanu , che non può esiere di Sk Sim*
pliciino, mentre .S'.. Ambrogio mori n«l jy7.,< buncjié. «gliao dicano (lel jyS.,a
;&■ Simpìicianu f tue feconda loro nel ycicoVaili^ auli.due ^nni , ^nchi. iuc> ^a
vijfe.dartie V 4t'end>) maiti» nt;t 400., conte pss^v^ <' .^i- ^^llenionf , cioè mplt
moli» lem pò intiMizi a ^. Zanobi , il quale iiv^tijinappMDr^ v^«a . a-ucoi^. sei
4i(.. Jlrl^Hli I« vuote {»i)sceriore a quella dell.' AnvilJÌunu. Ckc fede legl'ì.ij^a
pqi ^ preture il dicKiara di furi jjue il.cudd, p. Latpi.^é^' Ó liirpo ri i-:^ , ^w^i,ii-
jV^.i $>i<i « *^JUf- Alla luddnu Viu ne tuccetle ,U legucau atctibuica pure
all' iiccsso 'Santo .
Vita S. Eugenii Archidiac-oity: Eulstiae floretitinae. Ivi.
Fu Dìsctpota di $. Zaitobi, e li dÌM>f.,«l|B 99àr*9'ntà:4\i.
SiPKslò Secundoi Tarinese.< ' . .< ;. ,,.
De' Texana- ùicipa- Fàmflì'a^^ ejufqifé Pisana Oi-igcrte ,'et da.'
rissimis Majoribus . Syracusis i-^Su ex [Typ. Z). Francitci
Mariae Paleiì in ^. i ■ ' '■ ■
Sta di fronte la traduzione in Italiano. A qneita Tirorìa, che niolro ìru-ercm
9h*, e l'tnti^n^ PiMna famìglii tfel Teitd , Vfe unita am;(irj la V>i% di Mmi.
AIcMinilro Testa Vescuvo di Siracusa e quindi Atcivetcovo di Monacale , U. 1
-il-t\i5'fiw«^ia-4tì(.iial'3eV. Seehlfrsi airaiW in-SWHitr: f-0:..;..O — --
3fzzi Frafloesca, FiortBtioO'.tj.i .iìL • r-, .-.ttr^:- .«nrfAi.v tib«*
■ Genechti^con Seri, f r/rtcrp'/i'ftT^^WWif^'M»^ l"""'"!^
£tt MS..inJògt. ai tempi del CineHJ, nella Librerii PaUtini , e l'irt^tu incor^
il D. TirgJogi nel T. I. pa^. «tj. àtgH Jiggrari^'imenti deSe Sdtnze Fitl-
«fta in Tatcana. Qiiej» Acnitow * qw'i ceifiirE Sjzi, (f»e cq» VD^Q^^r^ «ssai
debole lianipi» in Veneùn nel i|Iii. in ^ iÌ_tì'Qr»Jl! Jt ?pnttJitjrc pi GUileo
h glotii dell' inveniione del Teleieopìo, e A\ fit credete; ette Uitellìn di Già*
' ve d* esM con ni' Isnumcnro scopeit) foiaeid luls (pia l^voiou | e ìchlmctiti «
-na ben preito aeritosii U derisione dì tuniii ^ ,
SoDEBiNi Gio:' Vittorio, Fiorentino.
Breve descrizione della Pompa Fnncrale fetta nell' Esequie
del Ser. D. Fraricesco Medici li. Granduca di Toscana
neIJa Inclita. Città di Fiorenza il dì '15. di Dicembre 158^.
In Firenze i ^Sj. per Filippo (Scarni, é FratuUiin)^.- — Anonima*
'Vì lono aue Rami, uno rjpprcientj il Pilaizò Oucale , gri Pilsiió Vecchio,
d'onde fu ttitia la Sembiuizi del defahto Grirndi)i:a, gracchiai Corpo era atato
pà lepoUu, e l'altro lo Spaccalo della (^ì>;» di S. Lorenzo, ove furono fatte
le rilenni Esequie. Altra suo molto più proU»o,.K mordacitsiino ragguaglio in>
dìciuato pei Lettera dei 41. Novembre ijS?. a Si«na a Sìlvia Piccolomint , io-
pia la morie, «d eK<)UÌe del sudd. Granduca, e di Bianca Cappello iqa Moglie
avvenuta ufiiiici ore ^''P''' ^ ^'^P'* '^ queliti peitonil! di ambedue, ti conserva
MS. presio di me, e DelU H"Jl]Ì»dei--t). <j/a|J. .xstv». Cod- 71. Ivi li dice, eh*
5. ore duiÀ lai Piocelsìun^, e |:he U gita fì^ di passi 711;. pi questi) nostro
celebre Sciiiioic con motta inavvertenza parla il P- Negli negli &;nK,/'ior.fajr,
. Xfii-, il quaU irà le aluc cpic d'uno Scrittore ne fi ifue.
SoDEPiNi P. Pier Maria, Scolopio, Fiorentino.
Elogio dot P. Alessandro Politi delle Scuole Pie. Sta ne)
T. Tv. degli Uomini lliusiri Tose. pag. 808.
SolaM P< F. Lodovico, Min. Conventuale.
La Nave vittoriosa. Oraz-iona funebte panegìrica detta ai
23. Marzo 1(^94. nelle SoleonlEsequiecelebrace in S. Croce
di Fiorenza dalla sua Religione alla Ser- Gran Duchessa Vit-
toria Medici della Rovere Moglie del già Ferdinando II., e
Madre del vivente Cosimo 111. Ser. GG. DD. dì Toscana.
In Firenze itìy^. per Gio Filippo Cecchi in 4. — Rar^.
Quei» £ un Capo d' opera nello «ile del Seicento.
SoLOANi P. D. Ambrogio, Camaldolense .
Saggio Orictografìcp, ovverp Osservazioni, sopr^ le TfXfff
Nautilitiche, ed Ammoaitiche della Toscana ec. A S. ^
H. Pietro Leopoldo .Cjran Puca di Tosc^4./f\ Siena 17S0.
per Vincenzio Pazzini Carli in ,4.
Sonovi in fine aj. Rami. Qui »1 danno alcune me urieiDili Scoperte fatte indi-
■ :->u(i Viaggi .in ToiGani, coma nel VHhcnaao, ari CMcnono , o«U' Attuto,
nella Valdichiina Senete, ed in altri Luoghi . 'Adolfi» Moileu vlfeee ilcuneìt^
luttrixioni det^cxte itj' AccadfMjji Fior., a cui vanno udì» «ledine Riipasce licdi'
c*te ancor quett« alla ludd. Accademia. Ambcìjue godono la pu&tlici luce.
J'i^Ti — Dissertazipne sopra uiia Pìòggecta'di SaspiàcpaHiita nefla
•.-•ScFa dei 16. Giugno in Lucigndn' d' Asso nel Satiese . 7/i
'/".'^'ienà 1194' per FrancescT) Rossi ia 8^ ' "
, iNel iTi. JM.-^a^i if. -^ }$■ dei Nuova (horaaie dei Letterati cbe ai uaiapt'in
PUu,v\s»no due Lecrere del D.i Onj^iano Tu-^onl Toizetci dirette al F.. Sol*
dani, in cui si f*nno alcuni: oiieivaiionì iUlU dctia Disteitaeiune. ^ -
f^-_ . ■ ,Zj>e Agro (,'luseni/ri^ce , ef ^fxild^t;nens:\. , ^- ^ , ^ .
Que«»_Dis(errs*Ìoni; * po|t» in fin* del Cdp. vii, itti* T»uatXogrti/ta MJ(ra>
'^CO»picn dell' isteno P. Soldani n pag. 117., i'S4-j " '.''Hgy
•?--4" 0(ss§rva,zioni apologetiche intorno alla Pioggia de* Sassi
cadmiti nel, Sanesc dirette, agli ^Eduori di questa Colleilp-
,n.fle,i/i4. òi:nz'.aLuna noia. Tipografica . .
isiiloni fjttcli , e che si leggono' nel Vòl>
''iQijtSte jono in riip'c
■' XVIll. d^gli OpUKo
■"*ri . ed i-ltimamcilte
*"*7tfS. iier il Sofio'ii stampò Ìi
**s6i;o5a//'- .-/,:«'-■ Ciò .ivvenn.
»-"berelo a'tltl.' J.Tentj. NcPC.//.
*"M». arfduée'il; p»rcie di jlcii/ii 1
'•-'ptavj, e soii'icoc,' cFi^ questo'
oppos
y..m>.-nico TfóilÌ'Jelli'Cdrt()r"d1 GesiiVH qu'lerttl
in Modena iia BàUanumenrò- della Caduta dì uft
né noli molto lùngr'da^MiTdcni nella Vii h dì Al-
«ti, diversi esempi' tu tal flirta . Nel Cop.
ion tisica df ni Fjiióineno. Al Cup. ix.
iIIj Tltm il iletto Sasso, e cfre no» fof
wi soititne il I', SoWam . ■ '
in,<to faste nulla Kegion -dell' Arìj . foinii :
— ! Memoria sopra Ìl Terreno ardente di Portico di-Rona-
gna (piccolo Castello della Romagna Granducale) e dj al-
tri simili fuochi letta neil' Accademia de'.Fìaiocriticidi Sifl-
i: na.. !i/i.4. iena' a/ciina nota Tipografica.,
i'K' inferita ancot* degli Atti dell' Accademia' di Sìent..
^ — Relazione del Terremoto accaduto .in Siena il di 55.
Maggio i^yH. diyiba in sci Lettere . Con 1' aggiunta dì una
"Tavola in lunie , e descrizione della medesima, y/i.iiy/3»! i^'}3.
per Giuseppe P azzini Carli' in' H. ' • '
Quivi j>i accennano i Tctiemuoii , a cui i ttata indìverii MS^ fOttopoMI' b
Cittj di Siena . ■■;-.■, . .' i ,/'..■.'<;: ^
Soldani P; D. Fedele , ■Vallortibrosano'. ■'
Succinta Relazione della Vita di S. Berta de'BardìBadessa
di Cavriglia della Congregazione di Vallombrosa - In. fi-
reme ^23°' P^'' Bernardo Pi.jperinÌ in i2.
■ ■ Trattato Apologetico, in cui si. dimostra S. Torello di
Poppi Eremita essere stato dell'Ordine di Vallombrosa./a
J
SOL 345
Lucca 1731. p^r Salvator, e Già. Domenico Afarescandoli //14.
E* diviso qucfco Trattato in due Partì i nella Prima si porca un breve ragguaglio
della Vita di detto Santole nella Seconda fi confuta l'asserzione del M. R. P.
Fra Luca Vadingo Min. Osserv. Nel T. II. Martii pag, 500. i PP. Bollandlsti
riportano gli Atti di questo Santo.
Questioni isteriche cronologiche Vallombrosane , nelle
quali si ristabilisce la Fondazione dell* Arciinonastero di
Vallombrosa nell'anno io 15., e del Sacro Eremo di Carnai-
doli avanti il looo. E si risponde agli objetti formati in con-
erario nel Libro intitolato Dissenationes CamalduUnscs ce.
( del P. Grandi ) In Lucca 1 73 i.per Sebast. Dom. Cappuri /n 4,
Seconda Parte delle Questioni isteriche - cronologiche
• Vallombrosane in replica alla risposta del P. D. Guido
Grandi Abate Camald. data in luce contro la prima Parte
delle medesime sotto nome di D. Vitale Marzi di Faenza
. ec. In Firenze 1733- per Anton Maria Albizzini in 4.
[Ustoria Monasterii S. Miciiaelis de Passiniano , sive Cor-
pus historicum diplomaticum criticuni ec. juxta chronologi-
cani Abbatum Passinian. seriem elaboratum ec. T. L ab anno
400. circi ter ad an. 1040. Lucae 1741. Typis Salvatoris , et
Io. Dominici Marescandóli in fot.
Domeifico Maria l^anni la riordinò » e la illustrò con note ; pure 1' Esemplare
della MagJìabechiana , che è tra i MSS. alla Class, xxxvir. Cod. 27.^6 271. é a-
bendante dì annotazioni crìtiche marginali MSS. del D. Lami. 11 T. II., che
dovea render compieta questa Istoria, non comparve altrimenti alla luce, com'era
ÈtkVo promesso. Nel T. I. non solo si parla di Passionano, ma si tratta ancora
dell* origine, e. de* progressi d* altri Monasteri, che nel Secolo XI., o dopo fu«
reno trasferiti , e d^ti alla Congregazione Vallombrosant , e questi sono quelli
di Settimo j di Ripoli ^ di S, Piero in Palazzuolo ^ di Ponte Taona^ di Fonie
Benedetta y di Fucecchio, di Strami^ di Castel Serena ^ di Crespino^ di Bi*
forco y e di S, Miniato al Monte ( questi due non appartengono ai Valium*
. brosani ) dell* Abbazia di Soana , del Monastero di Calvelle , di Musceto ,
lidi S. Salpi j di, S. Paolo i di Razzuolo ^ di S. Gio, Evangelista di Parma ^
di Montescalari ^ di S» Ellero^ e di S. Pietro di Moriteverde . Quindi per
.via 4* digressipne prende 1* Autore a trattare della Storia Genealogica di alcune
• famiglie Fiorentine , come de' Sigg. Cerretani, Marchesi del Monte, del Rie-
.ciò». e 3pincili# NelZiÀ. y. prodiice jun Rituale dell'Ordine suo incitplato^: //i*
stitutum D, Ioahnis Majoris Abbatis Vallisumbrosae ^ e in fine ha posto una
Vita di S. Romolo Vescovo di Fiesole tratta dall' Archivio di Vallombrosa , la
quale non è niente migliore di molte altre, che ne abbiamo. Quest' Opci'a in-
fomma, che contiene tante, e tante diverse cose, somministra copiosa materia
r per illustrare , e arricchire la Storia Toscana Ecclesiastica .
Ragguaglio Iscorico della B. Giovanna da Signa Romita
Vallombrosana . In Firenze 1241. p^r il Viviani in 4. .
— Difesa degli Atti di S. Romolo Martire Discepolo di
34tì SOL
S. Pietro Ap. stampati nel Primo Tomo dell* Istoria dì
Passignano estratta da una Lettera scritta ad un suo Ami-
co dai P. Soldan: ec. In Firenze 1241- in 4.
Vita dei Gran Servo di Dio, e Ven. Padre Ab. D. Pie-
tro Migliorotti da Poppi Eremita delle Celle di Vallombrosa.
In Firenze per Bernardo Raperini in 4.
- -— Seconda Lettera scritta ad un suo Amico in giustifica-
zione di alcuni Fatti istorici stampati nel T. 1. deli' Istoria
di Passignano, sopra S. Zauobì Vescovo, e Protettore della
Città di Firenze. In Firenze 1741. in 4.
Quetta Lettera è dall' Autore imicolaca Seconda per riguarda id un* altra , che
^cc nimpire ncll' anno stesso in Firenze per giuitjdcarc gli Atti Apocrifi di S.
Romolo Vescovo, e che ha per Titolo: Difesa de^i Atti di S. Somala Mart,
Discepolo di S- Pietro Apoit. stampati nel T, 1, dell' litoria di Pasiignaao
Nella ludd. Lettera li. 1' Autore non riuicì meglio di quello riesca in questa,
con cui pretende di sostenete contro ogni apparenza di vero, che 5. ZanobìVe*
scovo di Firenze fondasse il Monaitero di Passignano i lusingandosi di più , che
sia verisimile, che foiie da esso dedicalo a S. Michele Arcangelo, perche il
Culto di questo era gii in Costantinopoli di tempi di Costantino il Grande. Con*
tra questa vi scrisse il D. Lami torto il nome di Giuseppe Clemente Biot an
Dialagm ftampato nel 1741. in Lucca non ostantschi abbia la falsa Da» diOf
Ionia . Il Prof». Goti ancora credendo di essere stato criticato a totto nelle Dota
agli Atti di S. Romolo, pretese di difendersi, e diede fuori uà' Opuicob , a
cui fu opposta la seguente
Terza Lettera scritta ad un suo Amico in risposta alla
Scrittura incitolata; La. vera Istoria di S. Samolo Vescovo,
e Protettore della Città di Fiesole liberata dal D. Pier Fran-
cesco Faggini dalle calunnie appostele in una Lettera pubbli'
caia per difesa degli Aiti di detto Santo Apocrifi, e alla mi-
moria di lui ingiuriosissimi . llluminet vultum suumsupernos,
et misereatur nostri. ( In Firenze 1742.) in 4.
Invciice fieramente contro questa Lettera II D. Lami nelle Nov. Ltìt. Fior. aJl'
inno 1741. Col. aop. e aa;., e il Foggini neiso con una Sctìtiur* pubblicati
nell'anno stesso in BtAogna in 4.
Lettera Quarta sopra il Monacato, e la Parentela di
S. Gregorio VII. In Firenze 1749. alV Insegna del ì^ome
di Gesù in 4.
Il P. Soldani pretende con questa di provare, che S. Gregorio VII. non Eoatc
Monaco Cluniacense, ma VaJlombrosano, e del nobile Lignaggio de' Gonù AI*
dobiandcschi iloché forte può essere, benché 1' Autore non provi ne l'uno, ne
l'altro. Il D. Lami fi pure a questa nelle sudd. Nov. Lctt, alt anno ly^^-CtL
JSht ^ ?^S- '^ *''* critiche, e confutazioni. Del Monacato di S. Gregorio VIL
li parla a lungo nel T. lì. pag, 244. — 152. della Storia Letteraria W Italia.
Lettera Quinta scritta ad un Amico in replica al Novel-
k
SOL 5„
lista Fior, sopra il Monacato , e Parentela di S. Gregorio VII.
Jn Lucca 1750. per Filippo Maria Benedirti in 4.
Ancor questi è confutata dal D. Lami loc. cit. alV ann. 17^0. C<d, 227. 142.
2pK, e 305. Vedasi la difesa fattane dal P. Zaccaria T. ih pag, 252. e segg. della
Stor. Lett» d' hai. Alle opposizioni Lamiane fu da esso replicato colla seguente
Lettera del Sig. NN. in replica al Novellista Fior. » e
in giustificazione delle ultime tre Lettere del P. M. D. Fe-
dele Soldani sopra la Parentela , e Monacato di S. Gregorio
VIL In Aquileja (Lucca) 1751- 'Vi 4.
Questa Lettera , che il Lami suppone scritta dall' istesso P. Soldani , contiene molti
•trapassi , e ingiurìe contro l' istesso Lami , e il P. M. Tommaso M. Mamachi , e il D.
Pier Francesco Foggini • Il Lami però non si acquietò , ansi nelle Novelle sudd.
ali* anno 1751. Col. ^77. IP4. 42^. e 443. la confuta. Nel T. III. della sudd.
Storia dei Leu, d* Italia pa^, 420. circa questa Lettera dicesi quanto appresso :
Sappiamo , che il P. Solaani non ha avuto solo mano a questa Lettera , e
che trattone Quello , che comparisce col nome di detto Padre 9 il resto è d* un
Nobile Fior, dotto ^bizzarro f e franco Uomo ^ cui la Levatrice tagliò mirabiU
mente lo scilinguagnolo y perchè alV occasioni , senza inciampar mai , potesse
dire il fatto suo più , che altri non avrebbe voluto . Ivi di detta Lettera se ne
fa una lunga recensione pag, 420.-433.
Lettera Sesta sopra la Fondazione , e Padronato del Mo-
nastero di S. Michele a Passignano ec. Con Appendice in
fine sopra la IV., e V. Lettera toccante il Monacato » e
Parentado di S. Gregorio VIL in replica al Novellista Fior«
In Firenze 1750. in 4*
Torna il* D. Lami a confutare I' Appendice/oc.c/f.aU'an. 1750. Co2. 481. 54jf*753«
Ancor di questa il P. Zaccaria ivi T. II. pag. 2S7.e seggane prende la diesa •
— Lettera Ottava contenente un* Istorietta Genealogica
della Famiglia di Soldano da Poppi. In Lucca 1751. per
Giuseppe Salani ^ e Vincenzio Giuntini in 4.
Lettera Nona verificante la descendenza de' SS. Duchi
Estensi , e della R. Casa Brunsvic dalli antici Duchi di To-
scana. In Arezzo 1753. in 4.
Lettera Decima sopra la Fondazione de' Monasteri di S.
Lorenzo a Coltibuono^ e di S. Maria a Cavriglia con breve
Apologia sopra S. Berta de' Bardi Badessa Vallombrosana • In
Firenze 1754. nella Stamperia in Borgo de^ Greci in 4.
Per quesu Santa ancora disputa si accese tra il D. Lami , e il P. Soldani . Que-
sti vuole y che hssc della Famiglia Bardi, e quelli la Ùl della Famiglia de' Conti
Alberti . Il Soldani , secondo l'Autore della sudd. Storia Letter. d* Italia T. IX.
pag. 44p. dalle opposizioni del suo Avversario difende la sua opinione ^ela
difende con tanta evidenza , the questo punto dovrebbe oramai passare
per dimostrato • AvTcrtiisiy che ttà il Lami ^ e il P. Zaccaria non vi era grand' amicizia*
348 SOL
Lettera Critica circa il Luogo della Sconfìtta , e mor-
te di Totila Rè de' Goti in risposta a ciò , che ne ha scrit*
co il Cav. Lorenzo Guazzesi • In Pistoja 1758. per Auq
Bracali in 4.
Sostiene qui il P. Soldani etsere stato il Castel di Caprese nel Casentino il La««
go y dove mori Totila Ré de* Goti dopo la Sconfitta ricevuta dall' Eunuco Nàr-
aete. Di questo sentimento furono Cosimo della Rena , il Dempstera nella sua
Etruria Regale, e il sudd. Autore della Storia Leu. d* Italia T. VUpog. ij6.
Lettera Duodecima sopra il ritrovamento diS. Pietro Igneo
Aldobrandini Vescovo d'Albano^ e Cardinale di S. .Chiesa.
In Firenze 1 759. alV Insegna del SS. Nome di Gesà in 4.
Memorie della Fondazione della Badia di Montepiano»
de' Miracoli del B. Pietro Monaco, ed Eremita Vallombro-
sano Fondatore delia medesima, e deir Indulgenze» e Re-
liquie » che sono in essa. In Bologna 1759* in 4.
Che queste siano del P. Soldani risulta dall* ultimo periodo di dette Memorie.
^- Relazione Istorica della Sacra Immagine di Maria SS.»
che si venera nella Chiesa di S. Verdiana di Firenze, il di
cui Volto è tradizione j che ricamato fosse da mano Ange-
lica. Col racconto d'alcune seguite Grazie ottenute dal Ri-
tratto della medesima, che si conserva nella Chiesa di S. Ma-
ria di Rignalla (di cui il P. Soldani era ?a,rroco) . In Firenze
1758. nella Stamperia in Borgo dei Greci in 12.
Breve Istoria di S. Pietro Igneo Aldobrandini ./n Firen-
ze 1760. per il Sud. in 4,
Serie di tutti gli Atti stati fatti nella Causa dell' Iden-
tità del Corpo di S. Pietra Igneo Aldobrandini tanto sella
Curia Fiesoiana, che nella S. Congr. de' Riti di Roma. /nifo-
dena 1 766. per gli Eredi di Bartolommeo Soliani in 4.
Ristretto della Vita del Patriarca S. Gio. Gualberto Pri-
mo Abate, ed Institutore del Monastico Ordine di Vallom-
brosa. In Firenze 1766. per il Moucke in 4.
Per tre volte ydiccsi, abbia parlato il P. Soldani della Genealogie di questo Santo.
La prima vqita ha preteso di sostenere , che sia della Famiglia Del Riccio •'^t\
17^0. nelle sue Lettere Vallombrosane scrisse esser egli della Famiglia Buon'
delmontiy t finalmente in questo Ristretto lo ù della Casa Visdomini. A que-
ste impostura imputategli da un* Anonimo con Letrera riportata nelle Nov. Leti*
Fior, air an. i^66. Col. 6z$. risponde il P. Soldani con altra Lettera pur ivi
inserita Col. 787.
Ristretto della Vita, morte, e miracoli di S. Torello da
Poppi Eremita Valloxnbrosano./n/^/re/zze per// Sudd. 1768. 4*
5 0 L 349
Nella Prefasione pag, t, cgK dice , che., al tempo del Som. Pont. Oemente Vili,
fu in Roma chi ardi d'inventare una Vita di questo Santo a caprìccio , e di sum-
parJa . Fu dal medestmo P. Soldani scritta questa Vita più ditìfusameme , ed im-
pressa in Lucca nel i7|i-
Scoria Genealogica dell4 nobilissima Famiglia dei Sigg.
Conci della Gherardesca
MS. neir Archìvio della Famiglia'. Il M|ccioni. nel Sommario dei Documenti
relativi alla Difesa del Dominio di essi sopra la.. Contea di Donoratico ec.
pag» $• dice : Quest' Opera potrebbe darsi tuia luce con sommo vantaggio de»
gli studiósi delle antiche memorie'^ ed iì P. 2^ccaria T,ìh dcìhStor, de* Lett.
d^ Italia V ha ca ratte rissata di difficile, e d* utilissima impresa^
Soldani Mons. Filippo , Vescovo di Fiesole •
Synodus Fesulana habica anno lój^* FLorentiae lój^. in 4.
Soldani Sen. Iacopo , Fiorentino • ; ^
Delle Lodi di Ferdinando L Medici Granduca di Toscana
recicata nelF Accaderpia degli Àlcerati il dì 25. Giugno 1609.
In Firenze per Crisiofano Marescotti in 4,
Dal Dati fu. ristampata nel T. I. delle Prose Fior, pag, 28^. 9 siccome tra le
Proae istesse ed», di Venezia del Remondini 1751. VolA^pag. 13?. Il Soldani è
l'Autore della sette bellissime Satire citate dall* Accademia della Crusca, come
Testo di Lingua. Dalia polve, in cui giaceano, furon tratte alla pubblica luce dal
Prop. Cori neir i/p. in Firenze'con annutaiioni, e Prefazione, in cui e della
"Vita del Soldani lungamente parla, e della Satira con molto senno ragiona. *
^ Orazione funebre recitata nelF Esequie celebrate in S.
Croce dair Accademia degli Alterati a Luigi di Piero Àla-
. manni il di 25. Sete. 1^03. Ivi Pan. i. Voi. IV. pag. 46. Di
questa non fa menzione il P. Negri •
Soldani Marcello •
Ottave per V Elettione di Urbano Vili. Som. Pont. In Ma--
cerata 1623. in 4.
Soldi P. Iacopo, Servita,- Fiorentino.
Antidòtarium prò tempore Pestis occasione hujus grassantis
Florentiae anno 1431. ad Magnificum Civem loannem Bartho-
lomaeum Ghezo Placentinum.Bononiae i^^^.in^. — Rari ss.
E prima ivi 147S. per Magistrum lóhannem Schriber de A nnuntiat a in ^,y coi-
rne attcsta ti Ch. P. Audifredi nel suo Specimen Edit, /tal. Soeculi XV, pa^»
38. Fu quindi tradotto in Italiano da Dionigi fiussotti Servirà, e srampato in fi-
renze 16^1. per Pietro Sesti in ^y e non nel 1630. come vorrebbe il P. Negri
Scritta Fior. pag. 3] 5. Più volte si è fatto sentire il Contagio in Firenze. Fu
formidabile quello del 1348. descrittoci mirabilmente dal Boccaccio , che spopolò
la Città. Si fece poi risentire circa il 1382., e non fé piccola strage. Nel 1401.
ritoccò un poco , ma fìi più lo spavento del male , menrre la Città restò vuota af*
fatto per la fuga dei Cittadini. Ritoccò nel 1431., e per quesra 1* Autore scrisse
il sudd. Opuscolo. Non pare poi , che si sentisse più fino al 1^13*9 ed ultima*
mente nei itf30.^€ j^jl^c di nuovo ripullulò nel 1633., ^^^ 4^^' tempo in
'■SSO
SOL
qui ne liimo Stati per Divini Frowidcnzi eienti. Diceti, che la freqaenzi 41
(ale inEeiione proeedeiie in que' tempi dal gran traffico, che la Cittì nostra area
per CUI» l'Europa, e per parte dell' Alia ancora ricevendo da tutte Mercaniie,
e particolarmente Lana, delle quali il lavoro era d'ogni altro in Firenze maggiore.
Soldini P. Francesco Maria, Carmelitano.
Commentar] sopra la Discendenza de' Soldini di FìreoK,
e di Francia dall' anno 1300. Hno ai tempi presenti . in
Firenze 1774. /n 8. — Rarissimo.
• Delle Eccellenze, e Grandezze della Nazioae Fioren-
tina Dissertazione Storico-Filosofica , la quale si premette
ad una Descrizione alfabetica dei Nomi, e Famiglie nobi->
lissime di Firenze, il di cui incarico dall'anno 134.0. all'an-
no 1400. fu di sostenere la loro Patria, e pe' Dieci di Ba-
lìa gravi , ed onorifiche Ambascerie a tutti Ì Principi , e Re-
pubbliche straniere per 1' Europa dedotta fedelmente dai
Registri d' Entrata , e d' Uscita esistenti in Camera Fisca-
le. Jn Firenze. 1780. per il Vanni, e Tofani in 8.
t'ù riscdmpata quella Dissertazione a pif di pagina in forma dì annacazìonì nella
nuova riscampa di:l Verino De Jllustratlone Urbis Florentiae procutata dall' i-
scesso P. Soldini in Parigi (Siena) l'anno r?>o. in T. II. iit 4. Noi gii per
la parte iitoiica , ma bensì per quella , che el chiama filosofica sì distingue 1' Ati*
tote , e in cui egli si rìctTÌnge all' esame delle vere cagioni , perchè tutti i Fio-
rentini »iano itati, e siano anche al preteme, e tiano per esìere ancorarag-
guardevoliisimi per tutti irrisi varj pregi, che firmano tri «« un partieolar
carattere, conchiudendo, che U cauia principale sia la forza del Clima. Que*
sta opinione è lusinghiera troppo pei noi, ed impiotiamo datCìelo, che eglìmii
^cr alcuna vicenda non ne restì smentito.
■ Orazione funebre in morte di Mons. Francesco Gaeta-
no Incontri Arcivescovo di Firenze XXV. Patrizio Volter-
rano recitata in Firenze la mattina del dì 7. di Aprile i-jSi.
nella Chiesa di S. Paolo infra le Solenni Esequie, che vi
furono celebrate. In Firenze i^Si.pcr l' AUegrini in 4.
— Il Reale Giardino diBoboU nella sua Pianta, e nelle sue
Statue. In Firenze 1789. in 4.
Sunovi 4^. Tavsle in Rame contenenti le Statue, ed altra la Pianta. Evvimolo
erudizione, laddove specialmente parlati del Palazzo Pitti. La Deiciiiione del
Giacdino di Buboli non è. Re pocea esser più ricca di notizie. Dove poi si trana
di Scatuatia, si vi molto alla leggiera, e Jo itile è non poco affettato , e strano.
. Elogio Isterico dell' Insigne Letterato Girolamo Gigli
Patrizio Sanese .
Sch in fronte al T. 1. delle Opere del Gigli stampate nel 17P7. all' Aja{Sitnt
per Vincenzio Pa^ztai Carli , in 8. In fine tonovì le teguencì inìiiali D. F.
M. S. C. A. F. 1. R. C. , che sìgniticano: di Francesco Maria Soldini Calmeli' ^
calla Accademico Fiocentino, Intronato, Rozio , Colombario ■
SOL ss.
H3LBB (de) P. AndrM» deirOrd. dei Fred., del Rrabww*.
Musae Brabaminae : scilicet centum anagramm^ta ex unoSS.
D. N. Alexandri Papac VII. auspicato Nomine educta . Me^
chliniae 1666. Typis Gisbcni Line sii.
SoMMAjA (da) Mons. Girolamo > Fiorentino.
Memorie deUa Famiglia Guicciardini • MSS< ne|Ìa Maglia*
i faech. Class, xxvi. Cod. 71.
Memorie diverse della Real Famiglia de' Medici • Emble-
mi 9 ed Imprese di var j Personaggi di Casa Medici , e di al-
tre Famiglie, ed.apofcegmi del Duca Alessandro de' Medici»
e di Cosimo I. Granduca di Toscana . MSS. ivi CI. xxvi. Cod. 61.
Notizie appartenenti all'Istoria della Città di Pisa «MSS.
ivi Class, sudd. Cod. 183. in fogl.
-— — Istoria della Guerra di Slena.
MS. nella Miglialwtli. CIa$§» xxv. Codd. no. e in. In detta Bibliotect fono
nioJtissiai Spogli di lui relativi tatti ali* illuitrtzioae dell* htorii delia ToKana .
ioNZQNio , dell' Oratorio di S. Filippo.
Vita di S. Filippo Neri. In Venezia 1727. in 4.
•
Vù fiprodotta nel t^^j. in Padova con Aggiunte dei medesimo Autore, e con
un Indice pure da lui -composto, nel qtule vengono citate da So., e più Opere,
d'onde egjii atufisee d'aver tratto i materiali pel suo lavoro. Nel Frootespixia
ài quesu Edisione ai pr<nnettono anche le Vite de* XIL Compagni del Santo « che
poi non compatiscono per entro il Volume.
lOPBAKI
Memoria della nobilissima Cavalcata &tta del Mese d' Ot^
cobre dall' Ili. , e jftev. Sig. ( Luigi ) Card. Capponi Legato
, di Latére Bolognese su per li Monti alpestri chiamati Ape-
nini, accib non fosse diminuito il suo Stato, composta da me
Baldassar Soprani da Sorgi ( sic ). In Bologna lóiS.perGio.
Paolo Moscatelli in i2. — Rarissima.
k)BANzo Giacomo, Veneziano.
Relazione dello Stato della Toscana nel suo ritorno dall' Am-
basceria del Duca di Fiorenza • MS. nella Magliabeqh* Cla^s.
XXX. Coi. itfo.
SoBBBDio Ant. Maria.
Jn Nuptias Sereniss. Francisei , et Blancae Magnorum Etruriae
Ducum Carmen. Ravennae 1579* apud. Frane. Tebaldinum
Auximatem in 4. — Raro .
iOBfiiBRf o Sorberio.
Clementis iX. Pont. Max. Jcon. Lugduni 1661^ in 4. .
M SOR
SoBWNr M/ÌRiAtìr.P.' M. Lorenzo, Domenicanoi
Vita di Si Agnese Vergine di Montepulciano . In Fiorenza
1606. per il .S'ermanelli /n 4. — Rara.
Fu tradotta in latina ài Domenico Guglielmi ,'eàè MS.'nclI» Migliàbecti; Clan.
xxicvtii. Cod. 41. I BoiJilhd. T. II. Apr.pag. ygt. Il dìcoQo scampaci l6\6.
SoBiA (de) Dòte.' Gio. 'Gualberto , Livornese.
Esame del Giudizio di Monsieuvdu Fresiioy circa il merito
d'iT Michelangelo Buonarroti in quanto Pittore.
Jci'nel T. li. pwV. ips- dei suoi Opuscoli *tam[tati in Pts.
. Pìztofoo. 11 Giudi
c[c4ci;io,Ì| SJfo ài
tue AttiìiiJitù hor
gusto- di ttis^gnar'e f non ti può dire d*' più fini , ne i suoi Contorni de' pie
;. dei suoi Opuscoli nampati i
che il sudd. Alfonso du Fti
t toim* del Divino nostio Mifl
t tempre riutcitf ecijelljnit , i
E può dire d*' più finì ,
eleganti. Lenita picfihe ,e i fuoi accomt>daintiiti non sai belh. Bjjli'
bizzarro , t iti ava^aritc ntlle sue c»m^osizioni: temerai io , e ardito nal pi-
gliare delle Vn^eiiLE contro le regole dilla l^rntpetciva: H ilio Colorita nòSi
vera , n& piace , Ha ignorate l' artiJig.io del chiaro icurti . Ln Opeie ìitcfie
di Mi (ti e Ugnalo (li tic? applaudìce , ed imiiacc dai più cclebii Profeiìoii di Pit-
aura tono per etio di una Jifesj si valida, che ijuiisto imperilo Ccnsaie pei li,
■ uj superbi ignixaiifj mirica folo derisione , e Jisnrezio . Incorna al gund'iM
difcgoate , r iocotnfarpbil -Morgagni , Ìl di '.ctiì:itiu«lì<:lp confecDfiaco dall' iinì.fef*
sale consenso i Ìn>ppallabilc , contosò di non aver mai inconrraco nelle Opere
' di ^itheia jjiolo ti mioiuio errar di Disegno i Le Hìog^q ton tali , che scoapioiio
Je pwu pili, riMntke del Rado-, e tatm ai'ittite al staglio (ed atU qualità deJU bi-
b»,M cui le itgure fono vestii^. Nelle sue Cnmpothioni non avvi bÌEzarrìi,.e
BtavjganM .ver(tn>,iéper bizm^'*', eitcavagaiiza non prendati ilt'orie ,ìl grande,
l'originale, l'espressivo delie sue ànvcntioni, ptr Je quali cote, per utare I' c-
ipcéssione assai viva del ^uJd. Don. de Soiia ,ij Huonatruci Janctìggia . Nella Pro*
igecriva è singolare, e non sarebbe mai nuscicq al ericlcó I*fanceje il trovate neUe
Ot>e(« a i\»ci granii' Uomii S^ute mbl -pdtatB sui piuil, piani mal degradaci,
■j*fuggiiiieati non bene eteguiii , e diminuzipni dipcqdeiiti da a treggia menci ne-
tlttce . Il Colorito non è dei miglimi , perchè Mictielag'nola tutto iniento a for-
■ -tnipte le me 'Figure con eccellenza di Disegno, e éoii intellipcl^» d' AnMoinìa don
Stb^P capipa (ti ccudiarc ibbjstanza .la njrura delle TimairtiAcialài ma concuicecià
, nuQ..O (ìu'più divprczzabili . L' arcilicio poi del Chjarujcuio lo ha praticato eoa
franéfi'e'eia Ma Maestri), poiché non viéPÌtioce, che abbia dato alle sue Figure
maggior rilievo di Michel-gnolo , e che. più le scacchi 1' una' da 11' altra, .e mem-
bri) dj membro, che i appuiiio I' eiTccco del Chiaroscuro. Recj meravigli» , ct^"
.i.l Pe.^aTÌa,t,^itr, intento alla difesa Jel. Divino nostro , Mtchelagrolo. nnn_ siiaf
' ' scigliatoancorj contro le villane eipreiiioni sparse sovente coritrO dì lui lt> un
Opeca ]iut altro «lupisndA in lingua .Fr^iicpse di BoUudo.t'riflrJ ^g.:tleCh>nttKa]r
stampata in Mani noi 1671. col Titolo: Idea della perfeZfpne della Pittura
dimostratii per li priacipj dell' Arte , e per esempli ca/itór ini all' ùitcrvaztom ^
che Plinio, a Qiiiitiiltano hanno fatta nelle più coleiri Tùuotw degli anticipi
. f fetori} mtsfr- iif-pdralallo buh 'al^.una Opera dt' noìtri migliori Pittori mo-
derni Lianardo da Vinci, Ua^ello , Giulia Romano, e'I Passino. Quest' O.
' pi:rl è poto ,"0 |i anco conoscili» pr^lmiboi, e p«r gtiarfce ricWchene abbia iiifitWi
mai mi i avvenuto di vederla se n.m che, io Lueca-ne^lt ^doviiiusa Libtcriadel
1 ,%iuico. luconscTVod»
Si. Sig. .Seti. March, Iacopo SariJ
icl-aiù 'pungila, eii elegante Lii
cordi. lii
l, dall' immt>rcal« nostro Anton
i^gio TutCìtilÀ f Hcu^cnca' d»
M. Sii*
À
SOR , ,53
tÌL coti altri preziosi MSS. dalle mani di nn vile venditore . Facendo adunque il
Freard il paragone tra Raffaello, e il Buonarroti dice: Que$ti due Genj anno
irà di loro una antipatìa sì generale^ che tutto ciò , che fa per V unoynuooe
all' altro , e si potria dire in verità , che V uno è buono , e l altro il cattivo
Angelo della Pitturai perchè y come si nota nella uiù parte delle Composi^
Moni di Raffaello una gentilezza d* invenzione nobile, e poetica , noi veg»
giamo altresì quasi sempre in quelle di Michelangelo una gravezza rustica ,
e villana s e se la grazia e stata uno dei principali talenti del primo , pa*
re , che V altro abbiapreso in pruova di parere rozzo , e malgrazioso per
ttna certa durezza affettata nella sua maniera di ditegnare, musculosa y e
tagliente ne' dintorni delle Figure j e ptr li stravaganti scorci^ eh* e' fa Inr
fare indiscretamente per tutto ^ senza dar loro medesimamente alcuna va*
rietà di proporzioni 9 di sorte y eh* e* pare , ah* e* non abbia giammai avuto ^
che un Facchino per modellai dovechò il giudizioso Raffaello teneva una
maniera più dolce , e più conforme alla natura , che si compiace tuttodì a
mettere qualche varietà nelle stie fatture. Passa quindi il Freard a censurare
orribilmente la stupenda di lui Opera del Giudizio Universale , e «lupo averlo
caricato di villanie \\ dichiara il Farfarone della Pittura . Ma che sto io a dilun*
garmi in ciò , che a me non spetta , né allo scopo del mio lavoro ? L' onore
di essere stato in questi giorni proclamato Accademico delle Belle Aiti di Fi-
renze mi ha somministrato 1* occasione di diinoscrarmele grato con difendere il
più insigne , e valoroso dei nostri Accademici
Michel più che mortai Angel Divino ,
il quale alla mia Patria suggellò li vanto incontrastabile di vera Madre , e Mac-
atra delle tre Belle Arti •
SoRTOBELLi Niccolò , Senogallesc .
In Adventu Ser. Ferdinandi IL Medices M. E. Ducis Braccia^
num Orario. Bracciani 1628. Typ. Andreae Phaei in^. — Rara
SowEGES P, Tommaso, dell' Ord. di S. Domenico.
Compendio della Vita del P. Girolamo Savonarola .
Fu stampato nel i6Sy. iu Amiens in Francese. Ivi confessa di non aver dedotto
le sue notizie , se non da ciò , che ne avea lasciato scritto il celebre Cont. Gio.
Francesco della Mirandola , e il P. Querif nelle sue note. V'interpone perlopiì^
*'ggi^ riflessioni in ciò, che riguarda specialmente l'ingiustizia della Scomunica
fulminata da Alessandro VI. contro il P. Savonarola , e la Dedica al P. Ant. Clo-
che Generale del suo Ordine .
S0Z21FANT1 Atto, Pistojese.
Augurio di felicissimo Viaggio alle Galere del Ser. Granduca
Ferdinando IL Ode. In Pisa ló^^.per Francesco Tanagli in l^.
SozziKi Alessandro, Senese.
Raccolta di burle , facetie , motti , e buffonerie di tre Uo-
mini Senesi, cioè di Salvadore di Topo Scarpellino, di la-
comò , a//a5 Scacazzone , e di Marianotto Securini Fattore
deir Opera dei Duomo di Siena . In Siena i6i6. per il Bonetti 8.
354
s o z
I inurCo di ji. inni in Macerici
al i!7o. è figlio dì Girolamo,
ai iS. Apr. 1541., é 6glÌQ di Mariane
Il Successo delle Rivolutioni della Città di Siena d' Im-
periale, Franzese , e di Franzese, Imperiale. Con le due
Guerre venute contro a detta Città, e suo Dominio, scritto
da Alisandro di Girolamo Sozzini Gencii'huomoSeneseper
passar tempo, e per fuggir l'otio 1555.
MS. iiifogl in Firenze nclli Segretetìa Vecchia. £' ranimenriM, oltre da molò
altri, dal Pece! nella Fifa di Brandano cq.1 Tic. di Diano dell' ultima Guerra
di Siena, e cosi il cica il Gìgli » pag. 27. ilelU sua Opera ìncìcolica: La Città
diletta di Maria, ove rammenta vii^nJio la tegucnre
KeUzione della Cacciata delli Spagn. da Siena nel 1 55 2. MS,
Quetta Stoiii sì prolunga fino agii ullimi reipiri della Liberrà Scneie , come tvì
afferma ìt sudd. Gigli T. 11. pag. *ii. , e I' Ugurgìeri nelle Pom^e Sa-ieìi T.I.
pag.6ì4. Nonio perù , le questa Relazione difftrisca da altra cun^ìrnile da me veduti
MS. nella Segreterìa Vecchia col seguente titolo: Tiattato, e Congiura delU
Cacciata degli SpagnuoU dì Siena Opera Storica, frincipn: Jo non aò,»ere^
atarò incannata ec. La Rivoluzione de' Senesi per la sudd. Cacciata , citte aranci
altri Scrittori in Prosa, che ce la deicrisiero, fu lipctuta ancora in un Poeoiidi<
(tinco in tre Canti , e itampaca in Siena net i ; {4. senza nome d' Autore, il quale
piojegue a descrivete U valorosa difesa de' Senesi fino alla Rotta di Maroann ia
Val dì Chiana.
SozziNi Ven. P. Mariano, dell'Oratorio di S. Filippo , Senese.
Vita del B. Bernardo Tolomei.
CitJ!
1 Fo/. n. delle Opei
evi., ove diceii conservar»
ariano suo Nipote ordinato
iU Libreria dei Monaci di
:1 T. I, pag. jgi. del suo DÌa>
del Gìg
I Teito
ii scampate all' .i4fa (Siena) nel ijfj- pog-
a penna nella Vallicellana , e preHol'Ab-
la Stampa. Un ristretto dì essa « MS.
lìveco di S. Benedetto di Siena. II Gigli
mese ne tiporia un lungo squarcio.
Spada P. Antonio, Carmelitano, Siciliano.
Jl Mistico Ritratto di Cristo. Panegirico Sacro per S. Ma-
ria Maddalena de' Pazzi. In Lucca i6(^^.per il Maresc^indoli ^
Spadi P. Gio. Batista, dell' Ord. dei Fred.
S. Romanae Ecdesiae Triumphus ab Urbano Vili. Pont. Opt.
Max. aiu-liis . PUceniiae 162^. apiid Ardizzonum in 4.
Proteo-Distichon de Francisco Barberino S. R. E.Cardinali
formis variabile . Placenciae ló-ló.Typis ChinelU .
De Urbano Vili. Pont. Opi. Max. ad Bernardinum S.R.E.
Cardinalem Spadhint. Placentiae lÓ-zj-apud Ardizzonum in ^
Elogio-Proteo all' immortalità della Fama di Urbano VIU.
Urta,
y Allacci Apei
italica , tpjae 1
Biiitam htioieorumju
e pirg. 154. dice contener quesro Elof>io; Carmina duo
ta vigintidiio millia octinpenia trìginta ifx , qualtr-
'piingentos et novem , salvìi le'-per rhyrhmn , et taf*
ioj, ncque unquaia codem repetito, rtducuntuT ,
S P A 355
« Epìthalamium in Nuptiis Co&rìii Medices Magni Hetruriae
Ducis y et Mariae Magdalenae Archiducis Austriae ad eum-
dem Ducem . L' Allacci loc. cit, pag. 1 53.
Spallanzani Lazzaro^ Modanese.
Lettera sulla Pioggia di Sassi avvenuta in Toscana ( presso
Siena) nel Giugno del 1794. Sta nel Voi. XVIII. degli 0-
puscoli scelti sulle Scienze, e sulle Arti impressi in Milano*
Spannaghel Barone Goffredo Filippo.
Notizia della vera Libertà Fiorentina considerata ne' suoi
giusti limiti per V ordine de' Secoli . Con la disamina , e
confutazione delle Scritture^ e Tesi, che in varj tempi»
ed a nostri dì sono state pubblicate per negare , ed impu-
gnare i Sovrani Diritti degl'Imperatori, e del Romano Im-
pero sovra la Città, e Stato di Firenze, e il Granducata
di Toscana Pan. i. e 11. 1724. — Pan. 111. 1726. infogl.
Manca l' Editore , e il luogo , ove fu impressa questa beli* Opera ; il Giandonati
nella continuazione dell* Haycn la giudica stampata in Milano . Che poi il Ba«
ffone Spannaghel uno dei Custodi della Biblioteca Imperiale in Vienna morto nel
1749. ne sia 1* Autore loci assicura Adamo Francesco Kollarnel Voi. I. della edc<.
II. dei Commemarj di Pietro Lambecio Col. yZj. e segg. In quest* Opera di-
visa in XXV. Dissertazioni mostrasi egli molto propenso per gì' interessi dcil^
Impero Germanico •
Spannocchi P. Ambrogio Caterino, dell' Ord. diS. Domenico^
Vita della Serva di Dio Suor Rosa Maria Generali ( di Ca^
stel Muzio luogo nel Contado di Siena ) Monaca Conversa
del Terz' Ord. di S. Domenico nel Monastero di S. Caterina
da Siena > detto ìì Paradiso nella Città di Siena > raccolta
da una Religiosa del medesimo Monastero d' ordine de' suoi
Superiori j data in luce da Fra Ambrogio ce. In Venezia
1722. per Andrea Poleti in 4.
Spannocchi Pandolfo , Senese .
Orazione in lode del Som. Pont. Paolo V. Sanese • Fu pubbli-
cata dal P. Ugurgieri nelle sue Pompe Sanesi T. I. pag. 38.
Spennazzi D. Enea.
Encomio Epitalamico nelle Nozze dei Sereniss. Sposi O-
doardo Farnese, e Margherita di Toscana. In Parma 1628.
per Odoardo Fornóvo in 4.
Spettacolo (lo) degnissimo del M. luliano de' Medici fattoli
dal P. R. (, Popolo Romano ) con tutte sue Storie, et ador-
namcnti. Senz* alcuna nota Tipografica • — Rarissimo.
35«
S P (
Fù peri imprtfifl intorno »l
ijij. Lo citi
'mym Blbliot. dm libri
pi'S- '97- edit. di Milano,
uve lo dice di
teio m «rz» rim. .
Spiegazione d'un insigne Deposito, ed Iscrizione eiertaaFran-
cesco Petrarca nella Cattedrale di Parma. Sta nel T. XV.
pag. 272. — eyó. del Ciiorn. Leu. dì Venezia.
Spillettj Simone.
Selva sopra il Natale del Gran Principe di Toscana Figlio
del Granduca Fraiiccsco I., e di Giovanna d'Austria, dedi-
cata alla medesima. MS. nella Magliabech. 6/u5s. vii. 60^.319.
Spina P. Bartolommeo, dell'Ord. dei Pied., Pisano.
Cronica Pisana. MS.
E- rjinmencJW A^\ Cart.-Riffaello Rondoni nella lu» Istoria Pisana Ltb. X.IO.
ii5o., e dal del B^tgo Diisrri. Pipane T. I. pag. jtfi., e nel T. lll.pag. i8j.
delle Mfm. Iitw. Ji piii Uomini illustri Pisani icampiic io Piàa i^iH.ptrRai
Spinelli Ser Ricco, Fiorentino.
Diario Fiorentino.
MS. nella Scgrecerii Vecchia dì Firenie, e nclli Migliabechiana. Questo ptì a»
.cipia nel ijSi. con alcuni sieri anni appressa. Ser Ricco di Domenico nacque liaii
Luglio iggif. ,(inde non so comprendere, come il Cb. D. Biicioni in una tM
postilla alla Storia degli Scrittori fior, del P. Negri abbia potuto dire, che Ìl
detto Diario cominci dil iiSi. , e duri lino al i 587. E' lovente citalo dal Mi-
gliore nella sua Fireme illustrala , e dal Manni in più luoghi t spccialmcDII
nella Vita di Bariulommeo Scala pag. t-J.
Spiritklli P- Giacomo Antonio, della Comp. di Gesù.
L'Ottimo tra' Servi di Maria. Predica Panegirica detta nel!»
SS- Nunziata di Firenze in onore di S. Filippo fìenizzi il-
giorno della sua Festa . Al Ser. Cosimo 111. Granduca di To>
scaiia. In Firenze ió'j4. all' Insegna della Nave in 4.
Spbani Fandolfo, Cesenate.
Canzone nella Coronazione del Ser. Ferdinando Cardinal
de' Medici 11. Granduca di Toscana. In Firenze i^^l- per
Bartolommeo Seimanelli in 4.
Spboni Cav. Francesco .
Delle Lodi di Lodovico Primo Infante di Spagna Primo Rè
dell' Etruria ec. Orazione recitata nelle Solenni Esequie ce-
lebrate nell'Insigne Collegiata della Città di Livorno per
Magistrale deliberazione il di y. Luglio 1803. In Livorno
per Giuseppe Dionisio Giorgi in 4.
Squarci Can. Tommaso-
Orazione funebre in morte dell' Emin. Lelio Piccoiomini
S Q U 3.„
Arcivescovo di Siena morto ai 24* Maggio i68i. recitata
nella Metropolitana di Siena. MS.
Squabciafico Geronimo > d'Alessandria della Paglia.
Vita di Giovanni Boccaccio.
Sta in fronte al Filocoio imprciso in Venezia nel 1488. , ove narra , ehc neil*
andar egli una volta a Napoli passò da Oertaldo, e volle vedere il Deposito del
Boccaccio y e si fé mostrare U Casa, dove egli nacque. Qui però prende sba-
glio, e con esso oiolci altri; mentre egli nacque in Firenze, ove già si erane
trasferiti i suoi Maggiori : difatti il Boccaccio stesso nel Trattato de Fluminibus
l'afferma dicendo: Ùertaldum Sede» ^ et natale Solum Majorummeorum; bcntl
è certo, che egli talora vi andavi, ed è in piedi tuttavia, come rilevasi da un
Cartello di marmo col seguente Distico.
Has olim exigttas coltiit Boccaccius Aedo»
Nomine qui terra» occupat astra Polum •
Ivi però mori nel 1 375. , e non nel 1 372. come dice 1* Ughelli nel T. III. dell' Italia
Sacra , il quale di più asserisce con errore essere stato sepolto in S. Maria Novella •
Vita Francisci Petrarchae .
Sta in fronte «He sue Opere latine impresse da Simone de Luere in Venezia net
1501., e nel mocgcxvi. ( 151^. ) per Marcum Horigono deVenetiis infoLQio.
£nrico Acker la riprodusse inserendola nella Vita dell' istesso Fctrarca sumpate
e RudoUtat 1711. in 8. Essa è macchiau di assurde £ivole.
Squarciai^upi Don Ignazio, Mònaco Cassinese.
Historia Ahbatiae Florentinae . MS. nella Libreria della Ba-
dia di Firenze.
Stacchini Innocenzio Balduino Maria .
Lettera, e Nota dimostrante le vie di un Disegno in mo-
dello , che rappresenta un nuovo Porto di Ligo umiliato a
S. A. R. il Ser. Pietro Leopoldo Gran Duca di Toscana ec.
da Innocenzio ec. Stacchini inventore, e direttore del me-
desimo Disegno. In Livorno 1767. in 4.
Evvi un Rame in fine , che rappresenta la Scenografia del Port« ideata dafiirsi
presso Livorno in acquaviva •
Staccioli . • . •
Panegirico in onore di S.Filippo Neri detto nella Ven. Chiesa
di S. Girolamo della Carità di Roma nell'anno i^^i* In
Roma per Gio. Batista de*£ttporali in 4. 7
Staffa P. Francesco Maria, Servita.
Risposta alla Lettera Apologetica del P. Vinc. Amelio Do-
menicano diretta ad un Cavaliere suo amico per dimostrare
contro il sudd. Padre , che la Religione de' Servi, anche a-
vanti la S. memoria del B. Benedetto XI. ^ era bastevolmence
confermata. In Cesena i'Z39* p^r Ant. Francesco Biasini in 4.
J58 STA
Staffa Gio. Luca, eli Trani .
Relazione della Consegna del Sacro Deposito dì S. Stefe.no
Papa, e M. fatta nella Chiesa dì S. Maria di Colonna de*
PP- Min. Osserv. di S. Francesco fuori la Città di Trani,
All' Illustriss. Sig. D. Orazio Pannocchieschi Conte d' Elei,
Inviato a tal effetto con Procura speciale dal Ser. Gran Duéa
di Toscana, a cui si è fatto questo dono spirituale, in TVani
(1682.) per gli Eredi del Valeri in 4.
A pag. 71. principia U Relazione del Trasporto. A pag. ^fi.iieì Coà.^i. Clou,
ixv. della Magliabech, ivvì uni Relazione della Solenne Proceiiione fatta inFi<
TCDZc per U Traslizione della Citiedta del sudd. 5. Stefano.
Stanze cantate al Torneo rappresentato in Siena il dì 20. Giu-
gno 1557. In Siena 1557- per Luca Boneui in 4.
Stanze cantate dall' Adolescenza nell' Invenzione rappresen-
tata per la Serra degli Scolari di Siena 1' anno 1588. a dì
18. Gcnnajo in 4. Senz'aldina nota Tipografica.
Stanze cantate dall'Adolescenza nell'Invenzione rappresentata
per la Scria degli Scolari. In Siena 1695. in 4.
Stakacio Baldassarre, Napoletano.
Oratio Panegyrica habita in Adventu. III. et Rev. D. D. Vm-
ceniii Alamanni Archiepiscopi Seleiiciensls , Innocemii XIII.
P. M. in Regno Neapolicano Nuncii Apostolici. Neapoli t^^^'
Typis Dominici Antonii, et Nicolai Parrini in 4. — Rara.
Statuta Populi , et Comunis Florentiae publica aucioriiate col-
lecta, castigata , et praeposita anno Salutis MCCCCXV. Fri-
burgi apad MichaeUni Kluch T. I. e IL 1 278. T. IILibi 1 7S3. 4.
Qaeita è una compilazione di molte Leggi, e deliberasioni della Rep.Fioi.Gno
da' tempi antìchisiimi fatta scnz' annotare 1' anno delle medesime , di che a ta*
gione si lagna il D. Lami nella Lezione XVI. delle Antichità Tatcane pag-
5t2. QLiesta, che £ la più modcina, ed a cui ora si lìcorre, fu fatta pet opera
di Macceo Corbinelli , di Gio. Caccini, di Bernardo Bcraidi, di Lodovico della
Badeisa, e d'Antonio degli Atbizzi accompagnati da Bactolommeo de' Volpi da
Soncìno, e da Paolo di Ciscro , i quali leggevano nello Studio Fior. , ed appro-
vila nel di tj, Dicembre i + i;. (Ammirato Storia Fior. Lib. «vili- poff. 975.)
Questa CDlIezionc di Statuti, il di cai Originale trovasj netl' Arcbìvio delle Ri*
fotmagiani, contiene il Diritto Pubblico della nostra Nazione , le antiche usan-
te, e i costumi delta medesima. Quanta erudizione patria vi si comerigi , lo
ha dimottraco con cinque- dotte dissertazioni in cortispandenza ai cinque Libti
del «udd. Statuto il Sig. Aud, Niccoli Salvettt nella sua Opera intitolata: Ari-
tiquitatei- Florentinae , e ti saiebbe veduto ancora più nelle note, ed otietva-
«ioni, che iii questo medesimo Codice sono state fatte in diversi tempi dimoiti
chiiriiiimi Soggetti, e specialmente dal audd. Paolo de Castro, Gcrispinx , Sal-
vi, Fantini, Lenzoni , e Suarii , le quuli tutte furono promesse dall' Editore
in un qua>i» Tarn» da servir d'Appeadice ai tre lUddeiti.I pia antichi Statila
tao
STA 359
della Rep. Fior., che compilati furono nel tipi, tono tcati'» come si è accea-
nato in altro luogo , per la prima volta pubblicati , ed inseriti dal P. Vinc«ntio
Fìneschi nel T. 1. pag, i%6. — 2^3., delle sue Memorie degli Uomini illuttri
di S. Maria Novella di Firenze , ove conservasi questo prezioso Codice . Un* al-
tra Collezione ai crova MS. nella Magliabech. alla Class, xxv. Cod, 44. eseg;ttitt
da Tommaso d*Agobbio nel 1350., di cui fa menzione ancora il sudd. de Ca«-
atro nel Cons, 283. In ftguratione casus in fin, Z. 1., e i* Aud, Conti de CZor*.
ludÌGib* Civit* Fior, in Verb. Castrense $. Compilavit •
•—— Statata Communitatis Tene Castilionis .
In fine si dice: Ad Omnipotentis Dei lauderà ^ B. Michaeles Arcangeli i opus
pertectum extieit , Pèrusiae per Hieronymum Francisci Baldasarris de Cor"
tholariis i535< die 24. Nov. in fai. Sono divisi questi rarissimi Statuti in
cinque Libri , e in fronce di ciascuno vi é S. Michel Arcang. col Drago sotto
i pie y e il motto : Sub umbra Alarum tuarum protege Castilionenses .
Statuta Civitatis Senensis.
Sono del 1276. MSS. nello Spedale di S. Maria della Scafa di detta Città. Ve
ne sono altri del 1310. custoditi negli Archivi di Piccherna, e delle Riforma-
gioni scritti in lingua volgare , che potrebbero servire per esattissimo esemplare
di Dialetto Senese»
Statuta Civitatis Arretii. Florentiae 1580. in Officina Geor^
gii Marescotti in fot.
Dal Proemio risulta, che questa sia una seconda Edizione*
Statuta antiqua Societatis Arretinae dktae de Marella.
Questi furono fatti nel 13^9*9 e ultimamente stampati nei T» II. pag* 577, dei
Miscellanei del Balano edi%. Lacche i7<^x. in fogl.
Statuti, e Riforme delle Città, Terre , e Castelli dello Stato
Fiorentino, di alcuni Luoghi Pii, e Confraternite, e degli
Artefici delle medesime Città • MSS* in nam. di 246» Codici
nelle Riformagioni di Firenze alla Class, xii.
Stecchi D* Gio. Lorenzo, del Ponte a Sieve»
Delle Lodi del Sig. Alessandro Marchetti Mattemati co dell'
Università di Pisa Orazione detta nelF Accademia Fior, sotto
il Consolato del Sig. Salvino Salvini. AU'Em., e Rev. Sig.
Card. Davia . In Roma 1 7 1 7. per Francesco Gonzaga in 4< - Rara
Questa bellissima Orazione , a cut va unita la Dedica fatta da Giuseppe Conti ,
tu recitata il di 6» Settembre 171 S*
-^ Vita d'Alessandro Marchetti •
Sth nel T. 111. po^. 123. delie Vite de^li Arcadi. L' istesso Stecchi fece ezian-
dio un bellissimo, e socnigliantissimo Ritratto del medesimo ^vlarcherti suo Pre-
cettore/li quale si legge n^ìT.iW.òtWe Notizie Jitoriche degli Atcadi morti inn-
. pres&o in Roma nwl 1721. Il de Soria nel T, li. dei Cacatici di varj Uomini
illustri dice , che il Marchetti fu lepido^ e grazioso Poeta tra i Berneschi ^
gentile ^ e vezzoso tra ^i Anacreontici ^ armonioso y e nobile tra i Lirioi^^
Diduòcalici , ma , divertito dalle Muse , fU poco Filosofo •
/
g(5o ^ 1 Tj
SreFANr Marchionne di Coppo , Fiorentino .
Istoria Fiorentina fino all'anno 1385.
tà pubblicata, e di annocazinni . e di ancichi munimenri iccreìciuM, ed illi^
■tran dal P. lldefnnsn di S. Lu'.^i Carm. Scali», il quale U inscTÌ nel T. VII,
fino al XVII. delle Delive degU Eruditi Toscani. Il cultitsimo Match, l'ier
Antonio Guadagni ammce olttcmadn dello splendore della Patria ave«U ante*
rinrmente moia in orJinc per la stampai ma nel piil cjlJo t'irvore di lue n^
bili idee morte acerba lo ci rapi. H P. Poccianti aella Storia drglì ScMt. Fio^,
di queiro Scrittore al suo loliiu ne ti due, e il P. Negti pag. 409. itorpìa il
di lui Cognome chiamandolo Melchiore Coppi , e quindi Marchiane di Su-
fano. In questi litoria lo Stefani ha seguito molto le ttaccìe dell' Istorie di
Già. Villani, ma non quanto queito lì dìiTonde ne' Fatti di EUttu il Mondo, ma
li ristringe alle iole cote di Firenie , e di Toscana: passa più leggiermente i
racconti da esso fatti, le non é, che talora gli corregga, o gì' illustri , supplen-
do apecialmeatc a Nomi, da quello spesse tijte tralasciati, delle Persone, che
fanno il Soggetto del discorsa , e più si estende ne'Succcsii avvenuti da' tempi,
ne' quali ì tre Villani lasciarono di scrivere lino aliatine , cioè sino all' anno sudd.
i}8f. , che comprende la spazio di ao. anni in circa . Sopra ogni altro però ei
i\ distingue nel darci la Serie de' Priori, e de' Gonfalonìeti , o di aliti riseduti
onoratamente nella Repubblica, siccome usarono 1 più celebri Scrittori della Sta-
rla Romana registtando annualmente i. Consoli di quella Dominante ; e molto
proficuo è il Catalogo, che ei ci dì di tempo in tempo degli Ammoniti , e bene
spesso ce ne icuopre le vere cagioni, e ci narra per disteso le pubbliche gare,
e discordie di var| Cittadini, che molti danni recarono alla Repubblica.
Stefani Matteo .
Oraiio de Laudibus Cosmi I. Medices M. E. Dticis habita xvu
Aiensh Decem. 1606. MS. originale nella Magliabech. C/d<-
XVII. Cod. 73.
Stefano di Giunta, Mantovano.
Compendio delle Croniche della Magnifica Città di Fio-
renza dato in luce per Stefano Mantovano. In Siena i5'2i. in8,
a Lettera al Lettore appatiice esserne egli
: Ottave, tna é cosa di poco valore.
Stefonio P. Bernardino, della Comp. dì Gesù.
De Laudibus B. Agneiis Poliiianae Virginis ex Familia S,
Dominici Oratio habiia ad Cardìnales in Tempio B. Mariae
Virginis supra Minervam Non. lun., 5110 die prinmm eidem
Beaiae Agneci publice Sacri ibidem honorcs haberentur . Romat
1601. apiid Carolum Vullìeiium in 4.
Si legge ancora tra le sue Orazioni, e Tragedie stampate in Roma \SlQ-par
il Zanneiti, e in Colonia Typ. Ioannis Chrithii in itf.
Epipompeuiicum (sic) de Burghesiae Familiae laudibus
Paulo V. Pont. Max. nuncupacum in t^. Senz' alcuna noiaTi-
pograjica ■ — Raro .
S> T E
3^f
Dìcèsi^.cfie lìa del. suddetta ScefonioM^Q bellU^imp Rajpcie jbtin^ _ U Frontif pi-
zìo inciso di F. Villamcna-. - .* . •
Stella Gio. Batista: ,' ; ;:' ^^ ' ;'\
Ad Clementem VI IL Pont. Afa$c. in ejus P oriti ficaius Anni sexti
principem diemi Carmen. Roìriìit ic^'ijfl. in ^.
Stella Giulio Cesare. > «,
In Io. Francisci Aldobrandini S. R. E. Ducis Generalis Obi^
titm Elegia. Romàe i6oi. apud Aloysiùm Zannettum in 4.
Stella Gregorio , , Ravennate . .
Discorso accademico nella erezione del Busto di marmo
nel Pubblico Palazzo di Ravenna, al Sig. Card. Francesco
Barberini. In Forlì 1697. parii/' i^a/npa./n 4.-
Stel/la Leone . Fèd. Conti Sebakiaììò^!
Stellini Paride. . . .
Oratio Funebris in laudem Hieronymi Benevolentii SenensiSéMS.
Quivi molto esaltasi la sua abilità nelle Leggi: in Legibua interpretandis ^ no*
visque sensihus aperiendis pares paucot^ superiorem neminem Tiabuit i dìhtd
il Ch. Uberto. Benvoglienti in una aua Lettera 9I nostro Cav. Francesco Marmi
dei 3. Giugno 1718. del T. X1I1. delle Lettere HSS. a pitìjr. 32. ilchiama^.^Z•
. ciato Sanese, 0 il Fondatore dell' Accademia de'* Vilomati.
St£N£Glio P. Giorgio I della Comp. di Gesù ^ d* Augusta .
Carmen Epicum prò Roberto Car^. Beltarmi(\ò cantra ejus
impitgnatores . Ingolstadii 1605.
Sterponi Stefano detto il /Y/opono, di "-Pescia.
Epistola gratulatoria ad Leonem X. Pont. Àiax.^ et alide duac
ad lulium Medicem Card. MSS.
In queite due ultime Lettere tonovi decoroie notizie della Casa Medici.
— — Orario funebris in Parentalia Alexandri Puccii Equitis
Aurati tumultuario calamo perscripra . MS.
Gratulatio perbrevis prò A^ N. ad Clementem VII. Pont.
Max. nuper EÌectum. MS.
Il D. Lami, che nelle Nov. Lete. Fior, dell* Anno 1749. CoL 273. rammenta
quest'Orazione, ed altre, dice, che P-Avv. Gio. Baldasseronipromettea di pub«
biicarle , comecché danno una vastissima idea della profonda scienza , e della
grande erudizione dell* Autore, e contengono altresì iniinite cose , che illustrano
mirabilmente V Istoria Letteraria , e Civile di quei tempi .
Storia delle Cose avvenute in Toscana ( detta ancora Isto-
rie Pistoiesi ) dall'anno 1300. al 1348., e dell' Origine della
Parte Bianca, e Nera, che di Pistoja si sparse per tutta la
Toscana, e Lombardia, e de* molti, e fieri accidenti, ^he
ne seguirono, scritta per Autore ne* medesimi tempi visse.
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I
STO
Nuovairiérite St'ampata. ih Firenze f^i^.per i Giunti in 4.
E quindo fcguì I<i prima edizione? Io non \o so. Tengo però per cerco, ioti
é COSÌ i()dubÌEa[a, che k tuddeKe espressioni nnovamrnte stampata xppottcnA
Titolo suonino l'iitesio, che uompata per la prima vo/tiz ,ectie però Ìl Ldii^let
nel sua Metodo per titidiar la Aotia pag. iSo. prenda solenne abbaglio nel
citarne un'anteriore, che dice fitta' in t'irenze nel i5aR. Fu nuovamenie ri-
prodotta col Titoli): Istorie Pistolusi , ovuero delle coso awenuiff in Toicitaa
dall' an/io i3co\ of ij^ì., é.I)Ìaria àcl Monuldì.. tu Firenze 1733,' jic Già.
Gaetana Tarlitù, e Santi Ffnmilu in .%. Ambedue tj'jesie eiti»iom tanno Te
■co ili Lingua. La seconda edizione fu nobilitata ddl celebre Rosta Martìai
Gentiluomo lior. dì eiudìie noce , tri le quali ne incerj, molte di Ucopo Cvr*
tinelli , che nel XVI. Secolo fece canta ligura in trancia, e con un' aitai utile
Prefazione altre a due Indici, uno degli Autoti , e de' Testi a penna cicali, e
l'altro delle cast aocabìli, fiel quale egli in catjtccrc coilìi'a disposte le voci, e
le maniere aaticb« di parlale i ùiacc <luU'ancÌL-a aposimo Aurore pei la luto spie-
gaziuiiu, non uineitendo la Dedica de' Giynu ni (iundUca Francesco io data dei
3j. Luglio 15;S., ne la vecchia Prc'faziòne , che é di Vincenzio Borghini,che
non seppe certamente rinvenire di esse l'Autore, tua parlandone no' Crkovi
Horencìai pag, 51S3. , e ignorandone 11 nome, il dunoqiinò un Croniua ed il
Wutatorl, che fri gli Scrittori d'Italia Val. XI, ripubblìeoUtì sull' edizione dei
Ciunri, V jlutore anonima sincroni . N'on so poi sii qual fondamento si dio
nel Diiionariù /storico Portatile dell' Ab. Ladvocat esserne stacu Autore Ber-
nardo Nerli. (Queste Istorie pet quanto 'abbiano la predetti intitolaiìunc conten-
gono olol^i Patti di Firciize con. assai particofarftà , che òa Ciò. VìIUdì fiiroao
omesse, come da colui, ch'e k dii vero, piCk uQÌver.iale hcotìa avea alle mani-
Nel tuie di ambedifc le deite itnpressipnì Icggesì : E^a lacobut Fianceichiiù
de jimbrosiis icnpsi A. D. 13^0. die 21. ^Iffiii's Dccembrii, ctijut arùmn
post mùrtem requiescat in pace. Amen, e cosi appunto sta scritto nell' tseto-
plite della Magliabcch. Clan. xxv. Cod. fSo-, che servì per la stampa. Non si
dovea pcid tralasciare nella mentovata Impressione quello, che osserva il Don*
doti nel suo Libro ìi^ciiofato la Pietà di Pistoja pag. 35]. Questi scriveaduilì
Pier Ricciardi di Piscoja , nota, che esso nel Cotnmsoto di una su* Canzone I-
vea «ft-rmato le Storiti Pistoiesi ussci del famoso bo£zomi:no , dì quello cioè ^cho
fu Canonico di Pisiuja, e che liori sotto Martino V., Autore della rinomata 1-
«otia , che cominciò a* veder la pubblica luce mediante il Muratori negli Scrii'
ri d' Italia, e pel re.ito nell' Appendice, che a detta Raccolta pubblicò ÌB
Firenze Ìl Mann!. Ma concbiude poi alla pag. 355- il Dondorì, che veramente
Zambino , o Zanobio- Canonica di Piìtoja , e nun il Sozzomvno scrisse della
Cueira Civile della Patria, e si coaservarone ^u« JUSS. nella CanctUeria
del Comune sina al 1500. A mia credete questi è 1' Autore delle Storie Futa'
leti stampate in Fiorenza net ij7lf. trattanti di quella tragica marerìa dal 1300.
al I348., dal cui Proemio si ritrae, che U copia per ittampatla fj»se fatta da
Franceschina [fu Iacopo dì. Franceschino, come sopra st èducta] Ambrogj . L' 0*
pera é in istima per la purità della Lìngua. Assei
maggior licurei^a , dacché ho letto le Scorie Pisio
quali appoggia alle xedute da lui MSS. in Pisioji
tanto più , che asso inserisce ne' due suoi Llbti quanto in susianta nelle Stutic
Pistoiesi stampate stampite si legge.
Storia, e Vita di S. Caterina da Siena in ottava rima. In
Roma 1489. per Gio. Besicken in 4. — Rarissima .
Storia dell'Assemblea degli Arcivescovi , e Vescovi della To-
scana tenuta in Firenze l' anno 1 787. In Firenze 1 788. T. III. in 8
STO
I in (lett'Anno nel Real PsUeio PÌiÙ di Gpatam» Caob
redo agli Atii dì detta Auemblea .
Li piìma •dÌEÌonc fati
òia^i in 4. vi pet co:
Storia del Cairo del Fuoco, che ogni anno s' incendia con
fuochi d'Artifizio in Firenze la mattina del Sabato Santo
scritta in una Lettera ad un suo Amico di Firenze del ty.
Aprile i794> mS. Senz'akuriti noia Tipografica .
Stobia delle variazioni, e peripezìe accadute nell' Università
di Pisa dal dì 28. Novembre 1800. fino al z-j- Giugno 180 1. in 8.
Storia della Terra di Colle ora Città.
Questo ristretto d' Isrorla fatto da Autore innominato tfatto dai Codd. jB. « \6o,
della Clats. xxv. dei MSS. della Magliibech. fu pubblicata dal P. Taigtoaì nel
T. VII, pa^. 40;. — 4;o, dei luoi Viaggi della Toicana tdà> lu
Storia Fiorentina dal 1405. al 1438.
Fu pubblicata dal Muntoti nel T. XIX. Rer. Ital. Script. , m» non è in latino,
comehaauppotco ilFabticio,oildì luiComìnuitoicT. ll.^a^. i7i.,ina ia luLaao«
Stobia di Firenze dal 1080. al 1388.
MS. autogtafo in fogl. del Secolo XIV. Della Maglìabech. Clan. xxv. Cod. 19.
Paté, che quctta Croaka dilfeciaca da quella di Paalino Pieti. l
Stobia della Città diFirenzedalIasua Edificazione finoall' an-
no 1397. MS. nella Marucelliana Scaff.CCod.Cart.infogl.i^S,
Storia di Siena in lingua latina dal fine del Sec XI. allametk
del Sec. XVi. La rammenta il Pecci nelle sue Memorìt di
Siena, ove dice esser molto esatta, ed accurata.
Storia delia Nobilissima Famiglia dei Tornaquinci, e de' loro
Consorti. Il Prop. Cori dice d'averla veduta MS. trai molti
MSS. moderni de'Sigg. Baldinocci.
Storica narrativa della Venuta in Firenze d' un devoto Ri-
tratto dell' Immagine di Maria SS. dì Genazzano sotto it
Titolo della Vergine del Buon Consiglio, come del CuJtO
quivi introdotto, e d' alcuni de' molti Prodigi operati ec.
la quale di presente si venera in questa Citta di Firenze
nella Chieda delle RR. Monache di S. Anna sul Prato. In
Firenze 1752. per Ciò. Stecchì in 8.
Stobietta d'Empoli scritta da un Empolese Anonimo.
FCi pct la piìma volta messa in luce dal D. Lami nel T. f. del sdo Odeporico
pag. 15. — j{. tiaita dal medeiimo «la un Codice Riccardiano . Quivi li iiaCt»
óella ptcsa di quota giossì, e nobile Tetta fatta dagli À'pagnùóli nel i;30'
Steacìiano Giorgio.
Gratulaiio.in auguratìóàehì'PaìtU V. Sarti. Pont. Orbi Chri-
stiiino. Parisiis lóog*. //I18. i ..in'au. ^i»! m a^j
3«4 ' S T R
Stbadella Gio. Batista. .-.■■■■.'■
Ragioni di Precedenza tra il Duca dì Firenié, e il Duci
di Ferrara. MSS. nella' Magliabech. C/dss.'xxx.'£^Dd. 33.
SréANGt Giovanni; Inglese.
Lettera sopra 1' Origine della Carra naturale dì Cortona
coriedata di Varie altre osscrvizìoni relative agli usi, e
prerogalive della Confcrvd Pimii, e di altre Piante congsj*
neri, indirizzata al Sig. Lodovico Cojtellinidi Cortona. A
Pisa 1 26^. per Gio. Domenico Caroiii in 4.
~. Xlll. pag. 115. dell* NuoM
quesM ì* Coafcrvi comoieinoiiti
Sta ancori con correzioni, ed aggiunti
Eaccolta Calogèriana . \i\ %\ detcrmir
da i'iinio , e non esser altro questa Cai
di fili di Conferva. 11 D. Anni'ialc Bistitni nel 1767. o»ervd li Bagni diS.Cl-
>ciaau,AVe.crft Medico, una quantici coasìderabik di CaiU naturale limile a qucUt •
Stuasóldo- Cario Mattia .
In Funere Francisci ( M, Etruriae Ducts ) /. Rom. Jmp. EU-
cu Oratio hàbiia in Sacello Quirinali corani tlemeitte XUh
Pont. Opt. Max, Romae 1765. apud. Franciscum Bizzarrìni
■ ' Kotnàrek in ^. V' ) . .
Stuatico Mons. Gian Domenico. ■ a. • ' .
-''Orazione funebre recitata in Breslavia nei Funerali di Lo-
'- renzo Ricci ultimo Generale della Compagnia di Gesù ce-
lebrata neltar Chiesa della scessa Compagaia.. Tradotta in
'/'Italiana favella dall' Originale Tedesco iil*^- Senz' alira
*^'Ho/d Tipografica in 8.
E'otiginale, e non traduzione. Quantunque poi mn sii anonimi ,n̫Kcdiincii*
dicesi cttOantcntcnre ejrer patto fdicisiimo del todd. Mouc. Strilìco. ,
Stpeithagen Pietro^
"'Mitra- Chisiana rrìcoronaia bysso Ueligionis , auro pieraiiSp
•'-àrgertts innocemiae , et gemmis erudiiionis variegata ( sic )
'-■AUxandro VII. ad Sumnium Pomificdiunt assumpto, poetica
^■imilatione, et nìysricis Musarumcaeremoniis impostiti. Bon-
nae Typis Hcnrici lansseni 1654. in 4. — Uarissimo.
Strinati (degli) Neri Alfieri. :.. . i ;,
, Cronichetca Fiorer^t^na» , ^, ; .^ ^...^
Sth, dopo hSiorJa di Seihifonte di M.'Paec'dl Uéopo di Cettaldo impreiMÌD
Firenze i^ji. r.ella Stamperia Imperiale in%\ con l'Albero degli Strinali »
pag. j)7. Elli fu tratta lij un Cod. MS. del tu Ab. Pier Andre* And remi , «I
quale ti' contiene estioJiu.I' Istoria 4i fioro. Dati , il tute» copintn nel 14^7. di
Eclfradello Strinati, che'lu de' Priori nel 147J. Di questa CrOnichelta un» co-
[il ne fece fate anni lono li Scampciia Imp., a^enjaglìch )>ldit<ita it Seo. Fi-
STR 36S
lippo Buonarroti. II detto Neri'lt principiò nel 1312. ab Incarn. il di della
Festa- di S. Piero in Padova esfendo stato sbandito di Firenze , e la crasse con
diifgfenza da antiche Scritture, e da cidi the ricavato avea da vecchi Uomini •
Bclfradello copiò questa Cronica da un quaderno antico di sua Gasa , che Ora
assai lacero in cartapecora , ( cosi dice a pag, 127. ) perciò non è maraviglia ^
che s'incontrino delle Lagune , poiché oltre a quelle , che trpvò il detto Belfra«
dello nell'antico originale, anche questa copia , che passò in mano dell* Andrei-
ni, era in parte lacera. Dietro alla mentovata copia di Belfradello vi scrisse in
varj tempi alcuni ricordi » e fra gli altri uno della famosa Congiura dei Pazxi ,
per cui iù. ucciso il Magnifico Giuliano de' Medi» -nella Chiesa Metropolitana
di Firenze il di ló. Aprile 1478. Si osservano in esso alcune poche particola-
rità, che y oda altri Scrittori ^ che hanno questo celebre avvenimento narrato ,
non sono punto riferite, o con qualche varia«ione di circostanze, e merita in
ciò r autore tutta la fede , perché era uno dei destinati per Scalco del Convito,
il quale i due Fratelli Giuliano , e Lorenzo de' Medici in quella stessa mattina
> aveaoo preparato in casa loro per onorare il Card. Riatto Nipote di Sisto IV., e
varie altre Persone di riguardo. Questa Cronica, la più antica, che vedesse in
questo genere il Can. Salvini, é non poco stimabile, mentre la semplicità degli
ìist-j e costumanze del Secolo Xlll. ci rappresenta » e 1* infelice condizione di
quei tempi , nei qu&li le incessanti discordie dei Guelfi , e dei Ghibellini , dei
Bianchi, e dei Neri, de' Grandi, e dei Popolani misero quasi in desolazione,
e rovina la Città nostra . Gli £dicori della medesima hanno illustrato in una
lunga Prefazione posta in fronte del libro qualche luogo della medesima , e in un
Indice delle voci usate in essa , e nella Storia di Semifinte hanno fatte osservare
alcune voci non registrate nel Vocabolario della Crusca , delle quali talora però
se ne incontrano certe, che sono Lombarde, o Veneziane, e ebe l' Autore si
era rese famigliari nel suo soggiorno in Padora, ove si tratteneva esule eoa
altri di sua Famiglia, come uno dei seguaci della Fazione Ghibellina , la quale
poco innanzi ( cioè nel 12^7. Ammirato Storia Fior, T. L pag. 175.) era stata
discacciata di Firenze, come egli dice (pag. py*) da perfidi Guelfi Neri, La
Famiglia poi degli Strinati detti anche Aliieri,é una delie antiche , nobili , e po«.
tenti Prosapie di Firenze 6n dal tempo del Primo Cerchio di essa Città, come
fi può vedere nella Storia di Ricordano Malespini Cap. Lvii. Ebbero fino da tem-
po antichissimo gii Strinati Case, Palazzi, e Torri nell'antico Foro della Città,
che poi fu detto anche Campidoglio ^ qual nome é rimasto fino ai tempi no-
stri alla già vetustissima Chiesa di S. Maria in Campidoglio situata in un degli
angoli della Piazza di Mercato Vecchio , la qual Chiesa era dì collazione di que*
ita Famiglia . Furono gli Strinati dei Grandi , e come tali sottoposti agli ordi*
namenti della Giustizia, fatti per opera di Gio. della Bella circa al 1292., e se*
guitarono la Fazione Ghibellina. Molti di questa nobil Prosapia goderono gli o»
. nori del Priorato .Qui non si vuol lasciare dì aggiungere., che il predetto luspa-
. dronate diventò alternativo col Magistrato de* Capitani' di Parte Guelfa di quc»ca
Città per causa di non so qual delitto di ribellione commesso da un degli Stri-
nati circa al 1572., ond^fino di quel tempo questa Famiglia fu costretta ad
abbandonare questa .Cittàf com^ narra il Migliore nella Firenze illustrata pag»
4P4. , e ricirossi in Cesena, ove tutt* ora sussiste. Il Ca^. Salvini ncll«( Prct'a-
sione alla Cronica di Bubnaccorso Pitti pag. 15. ce ne fa fede dicendo.* della
quale (Famiglia trapiantata jn Cesena), ove vive Malatesta celebre Lettera'
to ^ e ancora conservane il loro antico jus nel Padronato di S. Maria in
Campidoglio della nòstra p'rrà .. L' antica Discendenz^a dì questa Nobil Casata
\ si vede con diligenza, e semplicità esposta nella sudd.Cronichetta dello Scrinaci.
Strozzi Can. Alessandro^ Fior., poi Vescovo di S. Miniato.
V Panegirico .facto nel 1622. per la Canonizazione di S. Fi-
3*56 S T R .-K'»3:j.
lippo Neri nel ricevimento dello Stendardo di detto Santo.
Sta tri le Prose Fior. Ediz. di Venezia del Remondini 17J1. Pare. i.KoZ.V.
pag. le. 11 P. Negri negli Si:rut, Fior. pag. 14. rimmcnca altro Alemndro
ìiirozii Ctn. Fiar. naca nel 1505. dalla Maddalena di Alamanno dì AvcindoSal-
vidci diverto dal noiiro, di cui egli non fa menzione alcuni.
Steozzi Sen. Carlo di Tommaso, Fiorentino.
Storia, o vogliamo dire. Discendenza della Famiglia Barbe-
rini diretta a D. Taddeo Barberini Prefetto di Roma , ©Ge-
nerale di S. Chiesa, in Roma. id^o. in fogi. — Rarissima.
Fu scritta, come dice il Can. Salvini nei Fasti Comol. pag. 445. di coroinÌ!<
lione di Urbano VII). Som. Pont. Il P. Negri al suo lolico a pag. tzo. e seg,
di uno Sciittote ne fi due; « nel reitere li terie delle di lui Opere niuna di
queste ci fa menziune. Gli atttibuisce alcune Letcete latine stampate in yenc
lia, ma queste non sano sue, ma bensì di altro Citlo Sttozci più muco, cìoj
dì Cario di Michele di Rubetto accozzi Maestro di Casa del Ri di Ftiacia,ed
amico dì Benedetto Vutchi , e di V. Marcello .
■ Discorsi dell'Origine della Città, di Firenze, della de-
rivazione del suo Nome, e del i. 2. e 3. Cerchio.
MS5. nella già Scrozsìana Voi. J148. il dire del Cinellì ne' suoi Sbozà J ìiH-
ria Fior, esisceaci nella MagUabech. Lo dice ancora il Salvini nei Fasti Coif
Kit. pag. 4Sj,
Storictta della Citta di Firenze dal 1279- al 1292.
MS. ivi Voi. 11S4. al dite del sud. CineKÌ, e del Salvia! loc. cit. pag. ^.,
mesta insieme, (]uiado Carla età Giovine.
- Memorie di Fondazioni, e Padronati di varie Chiese,
Monasteri, Spedali, e altri Luoghi Pii della Città di Firen-
ze, e del suo Dominio. MSS. ivi in diversi Volumi.
■ Cataloghi di Persone in diverse Dignità , e Preeminenze
costituite sì di Firenze, come di altrove. MSS. ivi.
Varj discorsi, e trattati sopra il Governo della Repub-
blica Fior. , e sopra le Armi, e i Cognomi delle Famiglie
de' Grandi, e Magnati dj Firenze , e del suo Contado . MSS. ivi.
' Trattato dell'antica Città di Firenze, e delle sue Fab-
briche all'uso de' Romani. MS. ivi.
— — Albero della Famiglia Strozzi con tre Repertorj , e con
le notizie delle Persone ivi nominate. MS. ivi.
Ivi pute tono due Repertorj dì diverse notiiic antiche, le quali ti cDDieneiM
nei MSS. dtlla sua Libreria, uno ippartcncnte a Famiglie, e Cittì, e cose li-
cola ri ; e l'altro a Luoghi, e cose Ecclesiiitiche. Di cune qucsce fatiche iA
Sen, Carlo Stioiii fi menzione il Can. Salvini ne' Pasti Camol. pag. ^i. di-
cendo , che riordinata poi la sua Libreria dall' Arcid. Luigi suo higliuolo sin»
vò, chela medesima era ricca di sopra 14JO. Codici in /i"'5'.,edi 850. in +.Kn'
ta gli aaiicbisiimi Libri di Conti, e di Sctictute donieicicbe di Famiglie, csvfii
S T R 3^2
sioo.'Caràipccore originali ipoglitce tutte m Libri « parte. I Codici ptè aad*
chi, e più interessanti passarono ai tempi mostri nella Bibliotcea di S. Lorcnio ,
e molti altri di minor considerasione nella Magliab echiana •
Strozzi Gio. di Carlo di Già r- Fiorentino •
Orazione funebre in lode di Mess. Francesco de* Vieri re-
citata nelle di lui solenni Esequie in S» Spirito a di i8*
Gennajo 1541* MS.
E* rammentata da Cosimo Battoli nei Ifa^zoiramontc ^ccacfemicc, dal Poecianti,
e da Francesco de* Vieri detto il Verino Secondo nel Trattata della Nobiltà
pag. iip.y ove di pia dicesi, che unta i* £sequie^ che i* Orazione gli furono
facce d'ordine del Duca Cosimo»
Strozzi P. Gio. Francesco > della Gomp* di Gesù > Fiorentino»
Memorie sopra la vita» e virtù dei Sacerdote Pier Filippo
Strozzi Canonico della Basilica di S» Maria Maggiore rac-
colte da un Religioso della Cooip. di Gqsxì^ In Roma i'2;<$6»
per Generoso Salomoni in 4» — Anonime.
Ebbe per Genitori^ siccome Io Scrittore dt queste Memorie^ Cario Tommaso
' Strozzile Marie Maddalena Cardi Famiglie Patrizie Fiorentine. Evvipurdi suole
Vita del Fratet Vincenzio Dandini Coadjutor temporale della Como, di Gesù
impressa in Roma oel 1753* t ^^ i^on sd> se questi sìa delle Famiglia Fior»
Strozzi Gio* JBatista detto il Giovane, e il Cieco.
Esequie del Ser»D» Francesco Medici Granduca di Toscana IL
Jn Fiorenza 158^. nelle Case de* Sermartelli in 4»
Questa Relazmne è riportata per extensum dal D. Cantini nel T. XII. della i^ffo»
colta delle Leggi Toscane pag^ 25» — 41. Ivi pure a pag* 13» riporta un Con*
fulto sopra la m^lartia del medesimo Principe^ il quale mori il di 19. Ottobre
1587. ai Poggio a Ca/ano. Furono dal nuovo Granduca destinati T Avv. Fran*
Cesco Lenzonl ^ Bernardo Vecchietti ^ Braccio de' Ricasoll Baroni ^ e Giulio de*.
Nobili per soprincendere alle dette Esequie fiitte nei di 15. Dicembre nella con»
' sueta Chiesa di iS. Lorenzo. Evvi il Ritratto^ e Catafalco inciso da T. C»
» Versi, e Madrigali sopra, la Vita del Gloriosa S.Fran-
cesco, dipinta nelle Lunette del Primo Chiostro de) Con-
vento de^ Min. Osserv» di Ognissanti di Fiorenza posti sot-
to le medesime Pitture»
Sono in nttm^ i^*» ^ sono sumpati fra le Rime- Spirituali di diversi Autori irt
lode del P. .9. Fra/zc0sco raccolte da Fra Silvestro da Poppi ^ e impresse in Firenzte
1606». per Volcmar Timait in 4» p^^g.» Il*-
Orazione delle Lodi di Maria Medici Regina di Francia .
Sth tra le Orasio/ii , e Prose dello stesso Strozzi stampate ia Roma 16}$. per
Lodovico Grignani in 4. C^uivr pure sonò le seguenti..
Orazione in lode della Granduchessa Giovanna d^Aor
saia Gran Duchessa di Toscana «^
I
S T R
Ivi pus- 4f- Qucm (h nampia ancor* i pirte nel if^S. Nel Cod. t(4< JeVi
Ciati, xvvir. della Magliabccb. vi i quest* Omeìdoc dal medctimu SttoKÌ Ut-
dot» in Uiìno.
Orazione in lode del Gran Duca di Toscana Ferdinan-
do I. Ivi pa^. 60.
'— Orazione in lode di Pietro Angeli da Bdtga decco Ìl
Bargeo . Ivi fag. 83.
■ Della Famiglia de' Medici. Al Sig. Cav. Belisario Vinta
Primo Segretario di Stato. In Firenze 161^. per Bartolont-
meo Sermartelli , e Fraielli in 4. — Rarissima.
E prima i£io. per il mcdetimo in 4., e non già iSoi, come dice i'H'yta Bi-
blifst. de' Libri Rari hai. cdiz. di Milano pag. 17S. Non ostante che e"<ii«
no due 1' edizioni il P. Negri pag. ifi. oltre ili nddappiare questo Scritroteal
)uo iolicn , il dà per inedicii . Queit' Opuscolo fii prima icricto in latino , e poi
in volgare il dire del Can, Salvini ne* Fusti Consol. , ma ìo possegga la Stam*
pi, in cui si dice atl'oppotio, cio£, che dal Toscano, e coli ivi il P. Negti,
fii in latino tradorto eoa Dedica ia ambedue al Segretario Vinta, e l'uaa, e
r altra vi insieme .
Cinquanta Madrigali sopra la Mascherata de' Venti dei
Gran Duca Cosimo II. nelle sue Nozze, dove il Granduca
rappresentava la parte di Zefiro. Dedicati alla G. D. Ma-
ria Maddalena d' Austria. MSS. nella Magliabech. Ctass*
vu. Cod. 325.
Poema eroico in lode di Amerigo Vespucci.
E'rammenraco questo Poema nel Cod. già Snozz. QQQ- Volca Intitolarlo ì' A-
merica , ma quando T ebbe formalo , smarrì gli Studj , che fatti avea pet quc»' Opera,
Vita di Piero di Filippo Strozzi.
ixv Cod. ìij. Ivi alla medesima Clatcc Coi. jtff,
ta di anonimo.
Strozzi Mons. Giulio di Roberto, Fiorentino.
Relazione dell'Esequie fatte in Venezia ( nella Chiesa de'
SS. Gio. , e Paolo) dalla Nazione Fiorentina al Ser. D.Co-
simo II. Quarto Gjan Duca di Toscana il dì 25. di Mag-
gio i6ai. In Venezia presso il Ciotti in fogl.
E piena di belliisimi Rami incisi da Franceico Vaicggie .
- Orazione recitata in Venetia nell' Esequie del Ser. Don
Cosimo II. Quarto Gran Duca di Toscana fatte dalla Na-
zione Fiorentina Ìl di 25. Maggio 1621. In Vcneiia 1621.
per il SuJd. in 8.
■ ^.e Sette Giornate, nelle quali Venezia ebbe il Gran
Duca Ferdinando II. ,ed ÌI Sig. Principe Gio. Carlo de' Me-
S T R 369
dici suQ Fratello Sonetti. In Venezia 162,1. in fogL., — e ivi
1628. per Evangelista Becchino in ^.
Dì nìuno di questi Opuscoli ht fatto menzione il P. Negri negli Scritt. Fior,
pag, 312., ove pur tralascia altro di lui Libro inticolatu: Il primo Canto del
Barbarigo , ovvero dell* Andco sollevato Poema eroico . In Venezia in 4.
Orazione funebre recitata neii' Esequie fatte in Roma
dalla Nazione Fiorentina al Ser. Ferdinando HI. Gran Du-
ca di Toscana il di 1 8. Giugno 1 609.
MS. Originale nella Magliabechiana alla Class, xxvii. Cod, 76. Di questa Ora-
zione egli stesso ne fa rimembranza nella sudd. Relaziotie, in cui dice d* aver
orato in Roma al Sacro Collegio dei Cardinali nelV Esequie del Gran Duca
Ferdinando L Or dunque^se il sudd. P. Negri pog* 312. incende di parlar di
questa , erra doppiamente dicendola fatta per il Scr. Ferdinando II., e recitata in
Venezia-^ se poi incende di parlar di quella di. Cosimo II. sbaglia nel nome ; e da
ciò sempre più risulta quanto detta Istoria sia ripiena di errori , e di inesattezze.
Strozzi Ippolito, Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Pater Patriae recitata nel
1707. neir Insigne Collegiata Chiesa di S.Lorenzo. MS. ivi.
Strozzi Mons. Leone, Vescovo di Pistoja, Fiorentino.
Synodus Pratensis habita anno 1694. Pistorii 1694. in 4.
Strozzi Lorenzo di Filippo di Matteo di Simone, Fior.
Vita di Filippo di Filippo Strozzi .
Questa Vita, che con errore è stata attribuita tlal P. Negri pag, 3^1. a Ledne
Strozzi y fu pubblicata nel T, Vili. Pan, 11. Thesaur. Antiq» ^ et Hist* Italiae
dopo la Scoria del Varchi. Mons. Requier la riprodusse in francese nel 176^, in
12., e il Titolo della medesima cosi suona nella Lingua nostra: Vita di Filippo
Strozzi y primo Commerciante di Fiorenza , e di tutta V Italia sotto i Regni
di Carlo K. , e di Francesco /., e Capo della Caia ^ rivale di quella de* Me*
dici sotto la Sovranità del Duca Alessandro , tradotta dal. Toscano , di Lo*
renzo ( Strozzi ) suo Fratello .
• Vite di alcuni Uomini illustri della Famiglia degli Stroz-
zi scritte da Mess. Lorenzo di Filippo di Matteo di Simo-
ne Strozzi • MSS.
- Lf' Autografo di quest* Opera dì pag. 40^. di carattere minuto è in Roma presso i Signo-
ri Duchi dì Forano, e parte di e^sa, se giudicar la devo dalla mole, nella Maruccl-
liana Scaff, C. Cod. 1 32. di pag. 185. , ove dicesi esser tratte dall' Originale. Questo
racchiude le seguenti cioè: U Vita di Lucrezio, di Giannozzo, Struzzo, Dar*
dano, Ubertino, Rosso, Ricciardo , Filippo q. Marco del Rosso, Tommaso,
Andrea, Cario di Strozzo, Filippo di Biagio, Fra Pietro d'Ubertino, Strozzo A-
ttrologo , Noferi di Palla, Francesco fratello, Noferi , Pazzino di Meòs. France-
sco, Frate Alessio, Rede di Tommaso di Soldo, Bernardo d' Anibaldo , Piero di
Carlo, PaUa di Noferi, Palla di Mess. Palla, Marcello di Strozzo, Benedetto
di PieracciuQe , Piero, Matteo di Simone, Mess. Nanni, Lorenzo di Mess. Pal-
la , Filippo di Matteo di Simone di Filippo, Mess. Ruberto, Conte Lorenzo,
^ Mess. Tito, Gio. Francesco -di Mess. Palla, Mess. Ercole di Mess. Tito, l^i*
% lippo di Filippo di Matteo, che in tutto sono 3^. vite.
aaa
g-jo S T R / .
Commentari , ovvero Ricordi della Famiglia Strozzi . MSS.
nella Magliafaech. Class, xxvi. Cod. 155.
Strozzi Luigi, Arcid. Fiorentino.
Orazione funerale delle Lodi di Anna Maurizia d'Austria
Regina di Francia recitata nelle Pubbliche Esequie al Ser.
Ferdinando II. Gran Duca di Toscana, e dedicata alla Sac.
W. del Rè dì Francia, e di Na varrà Luigi XIV. /n Firenze
1666. nella Siampcria di S, A. H. in 4.
- Vica di Suor Maria Minima Strozzi detta diS. Filippo
dell' Ordine Carmel. della Regola mitigata Osservante morta
in Firenze in S. Maria degli Angioli ai 19. Nov. itì^s. /n
Firenze iioi. per Pietro Am. Brigonci in 4.
E ivi rinnuovata , fd accresciuta in gran pane <?J7. per. Ant. Maria Al'
bimani in 4. Ne di quetta, né della seguence opera f) mcQiione alcuni il P.
Negri Scritt. Fior. pag. jpi.
Vite d'Uomini segnalati dì sua Famiglia. MSS.
Dì queste vite, che non hanno che fare con quelle rammentate di sopri, filo*
yenle meniione nei tuoi Fasti Consol. il Can. Salvinì , ove «nche ne riporta
due, cioè quella di Gio. Strozzi pag. 6. e "Sg- 1 ^ quella di Gio. BitÌMaaeiro
il Cieco della rocdESÌma Cairn pag. i4<!>, e segg. L'Autore fu Centiluuniapei
gli atfjii dei Rè Crisctaniss. alla Cotte di Toscana, ed accrebbe, e dispoic li
Libreria di MS'S. dal Sen, Carlo suo Padre Usciitigli . Egli diitesc queste Vite
non pei una vana ostentazione y come egli si protesta net principio di tue^
ma pei un forte Incitomanto alle VirtU ^ e le indirizzò a quei di sua iiunc>
rosa agnitione.
Strozzi Mons. Luigi Maria, Vescovo di Fiesole, Fiorentino.
Sjinodus Fcsulana hab ila anno ii^io. Florentiae 1720. in ^
Synodus Fesulana habita anno i^^i^- Florentiae ly^^.ìn^
Stbozzi Can. Niccolò , Fiorentino.
Epitalamio nelle felicissime Nozze degli III. et Eccell. Sigg.
D. Taddeo Barberini , e Donna Anna Colonna . In Roma 1 6-28.
per Giacomo Mascardi in 16. — e ivi per il Sudd. 1629. in 8.
Delle Lodi di Francesco di Lorena Principe di Gian-
ville, Orazione recitata in Firenze nella Compagnia dell'Ar- I
cangelo Raffaello volgarmente detta del ^j/j , nelle Solenni I
Esequie fatte la sera de' ? i. Gennaio 1^39. V/i firen« 1Ó4O1
per Zanobi Pignoni in 4,
11 Negri pag. ^ji. la dice recitati nel di j, Cennsio, mi l'inginna.
Delle Lodi di Luigi XHL Rè di Francia , e di Navar-
ra il Pio, l'Invitto, il Felice, il Giusto, Panegirico reci-
tato in Firenze. All' E min. , e Rev. Card. Mazzarrino. /"
J
S T R 32t
Firenze i<543- P^^ Amaior Massi ^ e Lorenzo Landi in 4.
Strozzi Piero, Fiorentino.
Lettere di Piero Strozzi Maresciallo di Francia , e Luogote-
nente Generale in Italia di Enrico IL Rè dì Francia, coti
le risposte dei Card, di Ferrara , d' Ippolito d' Este , e di al-
tri in materia della Guerra di Siena Tanno i554-> e 1555*
Erano MSS. nella Strozziana queste Lettere nel Cod* 223. in fogl. Il P. Negri
Scritt. Fior» pag. 470. accenna un* Apologia di Piero Stroszi in difesa della
Guerra da lui intrapresa di Siena , e specialmente della Battaglia ivi data , ch«
dice essere impressa in Venewa nel itfotf. da Bartolommeo Zuochi nel T. L
fleir Idea del Segretario .
■ Discorsi di Piero Strozzi sopra la Guerra di Siena del
1555. MSS. nella Magliabech. Class, xxv. Cod. 339* >^ nel
Cod. 8ii. già Strozziano.
Stbozzi Piero del Sen. Carlo, Fiorentino.
' Orazione recitata pubblicamente nella Chiesa di S. Loren-
zo neir Esequie celebrate alla Maestà Cesarea dell' Impera-
tore Ferdinando IL dair Altezza Ser. di Ferdinando IL Gran
Duca di Toscana il dì 2. d' Aprile 1637. In Firenze per il
Alassi, e Landi in 4.
Questo Strozzi non è stato dal P. Negri registrato tra gli icrittùri Fiorentini^
benché di tre di tal Nome a pmg, 4tfp. ei parli . Due di essi sono antichi , ed
un* altro y che coincide nell* epoca è figlio di Vincenzio Strozzi»
Strozzi Roberto, Vescovo di Fiesole, Fiorentino.
Synodus Fesulana habita anno 1 648. Plorentiae 1 6^9é in 4»
■ Synodas Fesulana habita anno 1 66^. Florentiae 1 664. in 4.
Stufa ( della ) Alessandro , poi Vescovo di Montepulciano, Fior.
Esequie della Maestà Cesarea dell* Imperadore Mattias ce-
lebrate dal Ser. Cosimo IL Gran Duca di Toscana. In Firen-
ze 1619. per il Cecconcelli alle Stelle Medicee in 4.
Furono fiitte il di i $. d* Aprile in S. Lorenzo , Chiesa destinata per tali occa-
sioni y e Giulio Parigi ne fì 1' Architetto ^ e l'Incisore del Cata&lco il celebre
Iacopo Calice.
Stufa (della) Francesco , Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Pater Patriae recitata nel 1 683.
nell'insigne Collegiata Chiesa di S.Lorenzo. MS. ivi.
Stufa (della) Gismondo di Gismondo, Fiorentino.
Memorie della Casa della Stufa.
Il P. Ildefonso Carmel. Scalzo le ha inserite nel T. XV. pag, 200. — 214.
e da pag. ai5« • 417, le ha aomentate principiando dal pp8. conduccndole
fino al 1276.
37= S T U
Stufa (della) Sigismondo, Fiorentino.
Discorso della Peste dell'anno 1522.^6 1528. MS. nella Ma-
gliabech. Class, xxiv, Cod. 123. pag. 375.
>. ■ ' Relazione dell' Inondazione dell' Arno seguita in Firen-
ze r anno 1557-
MS. ivi Class. XXIV. Cod. ii^. pag. joi. Quest'Autore sembri diverfo di quello
registrato tra gli Scrittori Fiorentini pag. 500. dal P. Negri,
SuAREz Bali Bartolommeo.
Descrizione del Viaggio fatto dalla Ser. Violante MS. in
fogl. nella Riccardiana.
SuAREz Mons. Giuseppe Maria, Vescovo di Vaison .
De Magistro Laborante S. R. E. Cardinali Fiorentino^ Romat
1670. in 4.
Questa Dissertazione va unita ad altfe sue tre , che due riguardano S. Agostino,
e r altra tratta deli* Abito de' Cardinali in Conclave. Fra le molte cose, di Ivit
asserisce ^ che egli ob stimmum laborem impiegato nelle più lublimi, e nobili
scienze fu soprannominato Maestro Lavorante • Il D. Lami nelle Nov. Leti. Fior*
all'an. 1753. Col. 231. ciò rigetta, e dice, che £ù Nome impostogli nel Batie^
simo. Egli é di Pontormo 16, miglia in circa distante da Firenze , come egli
stesso accenna nella Raccolta dei Decreti Pontificii MS. neli* Archivio dei Ca«
nonici della Basilica Vaticana con le seguenti parole: Ad floridum Fiorenti»
nae Patriae mihi natale Soluth^ et ad Vallem Arnisanae PontormoOf nati-
vitatis meae nobile Castrum , oui nomcn dedit vicinissimus ei Fon» , et Flw
vius Orma.. Neil* edizione ultima accresciuta del Ciacconio T. I. Col, 1093. fra
i Cardinali creati dal Som. Pont. Alessandro 111. nella terza Promozione nei Set*
.tembre 1173. si trova il nome di Maestro /.avoranfe Diacono Cardinale, e ivia
registrano diverse sue Opere, Di questo nostro insigne, e antico Porporato se ne
tratta a lungo nell* Opera , che ha per Titolo : Notìtia Cardinalium Titulariutn
Jnsignis Basilicae Trans Tyberim inserita dall* Autore Can. Pietro Moretti in
fine alla Vita diS. Callisto P., e M. impressa in Roma nel ly^z.perjintonioFd*
gora in JogL Abbiamo del Suarez un'Opera, che ha per Titolo : Cofi^ectura if
Libris de Imitatione Christi assai curiosa per la novità: egli qui pretende, cftc
ciascun Libro sia d' un panicolare' Autore : il Libro L 1* attribuisce a Gio. Ab,
di Vercelli, il 11. a Ubertino d' Illa, il IH. a Pietro Rinaiduccrio , e il IV. 1
Gersone; ma questa opinione è una fantasia, che si distrugge per lauoiibrmili
dello stile de' quattro Libri .
■ Elegia Clementi IX. Sum.Pont. Romae 1669. /n 4.
Episiolae tres ad Picturae , Pictorumque historiam per»
tinentes Aucioribus losepho M. Sufitresio Episcopo Vasionensi,
et Antonio M. Salvinio ec. Eniin. , ac Rev. Principi Francisco
ììerlio S. R. E. Presb. Card. Archiep. Fior, dicatae • Plorai'
tiae 1 ójj. Ex Typ. sub Signo Stellae in fol. .
Le prime due, che sono del Suarez, si raggirano sopra Giotto, e sue Pittmi'
Stanno ancora nel Voi. VII. pag. ipy. delle Symbolae Litterariae Mumfix'é
Roma nel 1754. z/i 4. ' I ^
ì
6 U G 323
Succinto Rìigguaglio della S. Festa di S. Caterina da Siena,
come del Crocefisso 9 da cui'ricevè le Stimmate, ed altre Re-
liquie. In Lucca 17 13. p^r Domenico Ciuffctti in 4.
L'Esemplare della SS. , Nunziata di Firenze Mmininiscra moke altre Notizie MSS
SuFFRAGiA in Canonizzai ione S\ Andreae Corsini Episcopi Fe-
sulani . Romàe i62<^. in 8.
SuBiANo D. Matteo, Sicilianp.
Orazione al Ser. D. Cosimo de' Medici Gran Duca di To-
scana. In Pistoja 1614. m 4. — e in Firenze 1614. in 8.
SvETONio C. Tranquillo.
Vita Auli Per sii Flacci . '
Questa Vita, benché da 'alcuni ad altri si abtri^i^isca , si trova tra le Opere di
Svetonio; Da essa' risuFta ,' the Persio nàcque in 'Volterra da illustre Famiglia,
che visse congiunto in amicizia co* più celebri Uomini ,de'fuoi Giorni; che Lu-
cano singolarmente tanto lo ammirava , che, udendone i' versi appena potéa con-
tenersi dair esclamar |5er applauso; che fu Giovane di soavi costumi , di leggia*
dro aspetto, di verginale modestia, e fornito di tutte le amabili doti, e cheti-
nalmeoce niorì in età di soli trent'annt. Ma qui 1' Autore , qualunque egli siasi,
prende sbaglio, e si contradice, poiché lo Scrittore narra, che Persio nacque
ai 4. Dicembre nel Consolato di Fìayio' Persico , 'e di Lucio VStellio , cne fu
l'anno dell' Kra nostra volgare 34.", e' lìfibri ai 24 di Novembre nel Consolato di
Rubrio, ossia Publio Mario, e di Asinio Gallo, che fu l'anno tfa», e perciò
alcuni giorni ancora mancavangli a compire il ventottesimo. Di suo solo ci to-
no rimaste le Satire. Ih Volterra, che a tutta ragione ne va superba, éwi la
sua Immagine nel Pubblico PaUiio di Residenza della Signoria*.
T
T. D. F.
Etimologia , che il Gonfaloniere di Giustizia fusse Supre-
mo Grado , e Dignità nella Rep. Fior. Ali* 111. , e Clariss.
Sig. Sen. , e Cav. Alessandro de* Cerchi. MS. presso di me
in fogl. Molto dotta, ed erudita è questa lunga Dissertazione .
ITabo Antonio, AlbinganeSQ.
Orazione nella Creazione di Marcello Papa IL, altra nella
morte di esso , Pontefice , e. Sermone fatto per V ingresso
in Conclave Mei Collegio de' Cardinali alla Chiavica di S.
Lucia . In Roma per Valerio , e Luigi Dorici Fratelli in 4. - Raris.
ADDEi Francesco.
-V Descrizione delle Pompe Funebri celebrate dai Cavalieri
^- del Sacro ^ e Mili^^re Ordine di S. Stefano P.^ e M. nella
SM T A D
loro Chiesa Conventuale della Città di Pisa il dì ìp. Di-
cembre dell' An. (765- per la morte dell' Aug. Imperatore
Francesco I. Granduca di Toscana colla raccolta dei Com-
ponimenti, ed Orazione. In Pisa 17(55. per Gio. Domeni'
eo Carotii in fogl.
Sta anco» a pag. sj. della Part. li. della Raccolta di tutta ciò , che Si ptA
hlicò in Livorno, ed altrove in morte del Sadd. !n Livorno 177*. in 4.
— — Elogio di Bartolommeo Chesi . Srà nel T. II. ^ag. 383.
delle Memorie Istoricke di più. Uomini illustri Pisani.
Elogio di Girolamo Papponi . Ivi T. III. pag. 289.
Tadini P. Federigo M. , dell' Ord. de' Pred.
. Li tre Monti , ovvero Discorso in lode del B. Bernardo To*
, Jomei Fondatore dell' Insigne Religione Olivetana. In Ro-
vigo 1664. in 4.
Taegio P. Ambrogio, Milanese, dell'Ord. de'Pred.
yiia B. ombrosa Sansedonii Senensis .
Fu quHta tradotta da Simeone Niccotao Cirtolaj» , e impreMi, per qnintedice
il P. Echard Script. Ord- Praed. T. l. pag. 40j-> nel i;a;- Fu quindi tyitttt
dall' Italiano tradoica in latino da Sebastiano Flamini .
Taglieschi Lorenzo .
Memorie Istorichc, e Annali della Terra d'Anghiari. MSS.
Sono qiictte più volte citate dal Sig. Beaedeico Coni nel suo elaborato Indice
ragionato di documenti coitittienti il Sommari» a favore della Fratermta di
S, Maria del Sorgketto d' Anghiari . In Firenze i7j>7- in 4*
Taglini Vincenzio .
Elogio oratorio del D. Gio. Lami recitato nella Sacra Ac-
cademia Fiorentina. In Firenze i^li'perGaet.Cambiagi in^
Con Ritratto inciso da F, Gregari. Sth ancora nelle Nov. Leti. Fior, ili' Aooo
1770. Col. £41. óSg., e 7}7. Fece ancora in detta Accademia unbteve Diicorto
tulU Vira dell' Ì]tc»o Soggetto con I' inrenio di voler provare Ìl di lui impegno
nel!' introdurre Io studio delle tre Lingue Greca, Latina, e Tofcana nelle icien.
se ipecialmencc Ecclcsiasciche , e questa, siccome l'Elogio-, fu aMiefflc impreiia
in Livorno 1771. per ToTamato MomÌ in 11.
Tajuoli P. Lorenzo, di Pistoja, dell'Ord. dei Pred.
Croniche Istoriali dell'inclita, et augusta Città di Pisa.
T. II. MSS. presio i Signori Ombrosi, e presso Cosimo Maii Cittadino Pìiaaa
giusta l'aMCTeione del Cjv. Plamminio dal Bnrgo nel T, I. pag. iz3. delle Dif
lert. nulla Storia Pisana, ed ora presto il Ch.^ig. Gaetano Poggiali di Livotoa ■
Egli muntasi di poca erudizione, e di niun criterio, come si vede, quando
vuol tractiro delle Origini, e delle Antichità Romane, ed Etruichc dì Pitti
pure per quellu, che riguarda le notìzie delle cose Pisane dopo il Secolo XH
* raccoglitore diligente di molte belle Memoiie . Principia dall'Origine di Pirt
fino al 1400., ed è divisa in Libri X., e cìiscua Libro in molti Capitoli.
^.
TAL 325
Talekti P. D. Crisostomo, Vallombrosano, di S. Sofia.
Canzone nelle fel. Nozze delle Maestà Cristianiss. di Fran-
cia, e di Na varrà Arrigo IV., e Maria Medici Regina di
Francia » e di Navarra* //i Fiorenza 1600. per i Giunti in 4.
Il P. Negri , oltre tli' usurpare questo Scrittore a S.^ 5ofia , registrandolo ttk gli
Scrittori Fior. pag. 137.5 omette nella ferie , che ei^ ik delle sue opere la sud-
detta Canzone , siccome diversi dei seguenti Opuscoli , che sono tutti assai rari •
In Adm. Rev. P. D. Valerianiufi Salainum Coenobii SS.
Trinitatis Abbatem Funebris Oraxio habita Florentiae in ea-
dem Ecclesia VI. Non. lan. 1605. Florentiae apui luntas in^.
Oratio in Perillustrem, ac Rev. D. D. Usimbardum C7-
simbardium Collensem Episcopum habita in ejusdem optatisi
Simo ad Passinianensc Coenobium adventu. Florentiae ido^»
apud luntas in 4.
Di questa ne parla ivi il P. Negri in guisa da fiir credere , che ella fosse seritta
in lingua Toscana , il che non è vero »
Oratio in laudem B. Atthonis olim Vallisunibrosani Prae-^
sidis , ac Pistoriensis Episcopi habita in Coenobio Passinia--
nensi , dura Sacellum ibidem gus nomine dicatum consecrare-
tur. Florentiae lÓoB. apud eosdem in 4.
Dialogo per le felicissime Nozze de'Ser. di Toscana. //i
■m
Firenze 160S. per Cristofano Marescotti in 4*
Il Dialogo è tra l' Arno , e Flora in versi endecasillabi , e cttasiNabi •
Orazione alla morte del Sen D. Ferdinando Medici
Gran Duca di Toscana recitata in S. Trinità nelle sue Ese^-
quie. Al Ser. Cosimo IL Gran Duca di Toscana. In Fi-*
renze 1609. per il Sudd. in 4/
Canzoni per Ferdinando I. Gran Duca di Toscana con
l'Esposizione di Frk Aurelio Corbellini. InBergamo lòio./n i2.
Talenti Rafikello^ di Pratovecchio .
Vita Ven* Sororis Dominicae de Paradiso quatuor libris di-
stincta , quorum tres primi Canonici Francisci de Castiglione ,
alter vero Raphaelis Talenti de Pratoveteri , et ultimi manu
conscripta anno circiter 1553* MS. presso il Sig. D. Luigi
Tramontani .
^Talenti Mons. Talento, Vescovo di Montepulciano*
Decreta Synodalia Ecclesiae Politianae edita an. 1642. con^
r firmata an. \ 6^^. Seni s apud Bonettos 1650. in 4.
' 6* questi U primo Sinodoycbela Chiesa di Montepulciano abbia alla luce. Mons«
j^5 TAL
Spinello Bcncì piìoio Vcitovo ^i quesra novella Cittì ne ivei tcdrcì JiK,l'^E
nel ijiSiÌ.,rBl[iD nel 15^». , ma rimangono aiicora MSS. nell" Archivio Epi.coIW».
Tali-ubi Domenico.
Michaelis Angeli Card. Riccìi Epitaphium . Romae ex Typ.
Rev. Cam. Ap. in fot. ,
Tambubini Francesco Antonio.
Oratiu in Funere Di'vi Imperatoris' Caesaris Augusti Fran-
cisci L Afagnt liiruiiae Duds 'hahiià in Tempio S. -Barba*
rae V. Cai. Dee. i^tì.S: à ec. Cònsiliario in Supremo lùsii-
liae Consilio. Aiantuae Typ. Haer. Alberti Pazzoni in ^
Tanagli Giovanni. ■ —
. Per la, liberazione di Fircn7e dalla Peste rendimento di Gfa-
.-liie Orazione. In Firenze 1631. per FranceSk:o- Orio/ri in 4*
Scriitorc ignoto al l'. N^gri . t ' =
Tanci D. Lionardo,- Fiorentino ;■ "» '-' ' ^ ,' ■'"'' ' ' ' "
Kaccolta di antiche meinorie àp^artèii'enij'àllà' Chiesa di
' S. Niccolò Olti'Arno messe' insieme l'anno"! 57'0. dal>io-
'iiardo Taiici Friore della medesima dal 1552. al 1581.
"MS. Ivi. Nt'pària con Me 11 Can. Salvinl nei Fanti Comol.'pag. i si. , e teg.
mostrando d" avet veHuio il Li;)t». Scr'nwre ignoio all'. Negri.
Tancredi Motis. Rornualdo', Vescovo di Mòntalcino .
Sinodo di MoncalL'rno celebrato né\'i6y-i^ In Siena 16^3,//! 4.
Tancuf-Dì Mons. Scipione, Vescovo di Soana .
Synodus Soanensis hixbìiu anno, lóió.Senis IÓ2^. in.^.-Raro.
Tantalo Sempronio. ■ t ■ ■ , . , .
Istoria della Città di, Pisa MS. ■ . - ■
Questa si trova rammentata dal Varchi Storia Fior. Lib. IX.,p^., ^4{^^ clip il
dite Dottar di Legge ,à3Ì Rji^ipioni, che lo fpp^:\U uiiiickUsitau Scrit%ore ,ii\
Ciucili nella Storia MS. degli Soìitori Fióreriùni 'pu^. 57J., ove dice , che
egli è nominacj dal Lnndirio nel Cammeiito di Dii'ite , dal Bì.<cio[ii, e da al-
tri più moderni Cronisti Pisani . Oovv poi iia .e.qml tid qucst' Inurtafrì le rnolce
troniuhe Pijaiie anonime, o pubblicate, o MSS. , the sono in Pisa Degli Ar-
chivi pubblici, o privati, noi io, ne il sanno i Pisani istisSi , memrc fri dette
Croniche M.S5. ed anonime, rata è quella, che tia inti-ra, mancandu a tikim
il prini-ipio, ad alira il line, o il mezzo, quale con moke lagune, quale in.
Intirl ligi bile, ed altre più Verjmcnre sono malconci ftaminenti , cKe Carpì d' i<
.noria. Dal Rondoni, ài\ Tninei , ed anche dagiMitotici esteri ti trovano b«nw
citati i più antichi Cronisti Pisani, e ralota se ne riportano degli iquaTci,D li-
tini, o toi>'anii ma rejlm-nrc lisconrrari quefti meiletimì squarci co' MSS. ano-
nimi , che tuttora in Pisa esìstono, esiì non cotrìspondano per poterli ragione-
volincntc appropriate piuttosto ad uno, che ad un'akio,
Tantucci P. Ambrogio Ansano, dell' Ord. de' Fred-, Senese-
. Panegirico in onore del Glorioso Martire S. Ansano, la
. T A N 3„
Siena 172(5. per Francesco Quinza in 4., — e ivi i733«
Và unito I questo l'altro pur suo, dì S. Vincenzio Ferreri.
De Translatione Corporis, et delatione Senas Sacri Ca--
pitis Seraphicae Virginis Cacharinae Senensis , ac de CapelLis
ad Campum Regium in Coenobio Praedicatorum ejus Nomini
dicatis, ac etiam de Festis pene statim ab ejus obitu in
ejus memoriarn .celebratis Dissertatio historica critica . /?o-
mae 1742. ex Typ. Palaeriniano in 4.
Dissertazione Teologica critica, in cui si risponde colla
dottrina specialmenre di S. Tommaso d'Aquino a ciò, che
si legge nella Storia Ecclesiastica dell* Ab. Fleurì spettante
alla Serafica S. Caterina da Siena, ed ai Direttori della me-
desima. /// Milano 1749. nella Regia Ducal Corte in 8.
Contro le censure dell* Ab. Fleury si difendono le Visioni, e alcre Supernaturalt
Grazie, che a S, Caterina comparti Iddio largamente.
• Supplemento alla Volgata Leggenda di S. Caterina da
Siena ^ che forma il T. II. della sua Vita scritto già in lin-
gua latina dal P. Tommaso Nacci Cafarini, edora ridotto
nell'Italiana dal P. Ambrogio Ans. Tantucci con Annota-
zioni mistico-teologiche Opera postuma, i/i Lucca i754*f^''
Francesco M. Benedini .
Il Gigli aveacì promesso questo Tomo, ma i varj disastri, che il travagliarono ,
« finalmente la morte , gì' impedirono di ultimare l'incominciato lavoro. An-
che il P. Tantucci, il quale dopo il Gigli intraprese di continuare 1* edizione
di questa Leggenda , per la sopravvenuta morte non potè vederla scampata.
Tanucci Bernardo , di Stia nel Casentino .
Epistola ad Nobiles Socios Cortonenses , in qua nonnulla re-
futantur ex Epistola Guidonis Grandi de Pandectis ad Io-
scphum Averaniuni ec.Lucae 1728. Typ. Dominici Ciuffettiin 8.
Vomitò il Tanucci in questa Lettera quante mai seppe ingiurie contro il P.
Grandi , perlochè il Libro £ù soppresso per Ordine Sovrano •
Difesa seconda dell'uso antico delle Pandette Fior., e
del ritrovamento delle medesime in Amalfi contra le Vindi-
ciac del P. Guido Grandi Abate Camald. In Firenze \ -js^. in 4.
- Epistola de Pandectis Pisanis in Anialphitana direpcione //i-
ventis, in qua confutantur , quae Guido Grandius Cremonen-
sis Abbas , et Antecessor in Pisano Gymnasio opposuit Fran-
cisco Taurello, et Henrico Brenmanno .Florentiae i73i« 'O"
pis Bernardi Paper ini in 4»
bbb
378 T A R
li eh. Stg. Cristian. Gotti. Scievio fcc« lù queiti celebre Co:itroversw : Dij«er«
tatto de Controversia Inter Grendium^ et Tantwcium . Lipsiaé 1740. 1 Libri
da questi , e da altri ancora in diverti anni sii ciò pubblicati ( senza essersi an-
cora decisa una tal contesa ) si annoverano dal Cav. Flaminio dal Borgo nel T.
I. Part. i.'pag, 28. e seg, delle Disaertaz. sopra V Istoria Pisana; e dalTAb.
Borgo dal Borgo di lui Figliuolo nella Dissert. sopra le Pandette Pisane pag. ^ec.
Dissertazione del Dominio antico de' Pisani sulla Corsica.
Sth, nel T. I. pag, 16$. àeW Istoria del Regno di Corsica del D. Giovaechino
Cambiagli e nel T. VII. pag, 175. de* Saggj di Dissertazioni Etrusche di Cor*
tona .Quantunque la maieria &ia osciira« e involuu |é trattata con somma chiarexzsi
Tardo Nome Accademico.
La Catena di Vulcano. Epitalamio nelle Nozze dei Sere*
niss. Principi il Duca D* Odoardo Farnese, e l' Infanta D.
Margherita de' Medici . In Bologna 1628. per Clcm. Ferroni in 4.
Targioni Tozzktti D. Gio. , Fiorentino .
Lettera sopra una numerosissima specie di Farfalle vedutasi
in Firenze sulla metà di Luglio i74i* In Firenze i74i« per
Gio. Batista Bruscagli , e Compp. in 4.
E* indirizzata al Barone Gio. Batista De Bassand Archiatro del Ser. Francesco
111 Granduca di Toscana. Evvi in principio per maggior chiarezza una Tavola
in rame , che serve di ornamento al Frontespizio , in cui sono rappresenuti
nella loro grandezza naturale il maschio, e la femina di queste Farfalle , e doe
sacchi d'ova, che le fcmine partoriscono, e oltre di ciò un pezzo d*Ala,euoi
porzione di certe code ingrandite col Microscopio.
Relazioni di alcuni Viaggi fatti in diverse Parti della
Toscana per osservare le produzioni naturali > e gli antichi
Monumenti di essa. In Firenze 1751. — 1754. T. VL in 8.
Ne fu fatta una seconda Edizione con copiose , ed importanti aggiunte , e con
nuovo ordine da Gaetano Camhiagi iTtfp. — 1779* in 8. Eia desiderabile , che
fosse proiungatA di più colla descrizione di quei Luoghi , che mancano al com-
pimento. Insegna \\ dotto Autore ai Toscani principalmente la Storia Naturale
del loro Paese, ed interessa gli Estranei non solo per la Teoria della Terra, di*
irersa di queHa chimerica del Sig. di Buffon, e di canti- altri Naturalisti*, che
rhan formata dal loro Gabinetto, ma più ancori pei tanti lumi, che ei vi spar-
ge sulla Mineralogia, sulla Bottanici, suU' Agricolùirc , e sulle pasti corte dcU* 1-
storia della Natura . Gli Oltramontani ne hanno con£esnCO il africo si col com*
mendiifla nei loro Giornali, come pur citandola spesso nelle loro Opere, e tra- f]
ducendone dei pezzi notabili in Tedesco, e in Franceee^cd incaci quante belif J^
Aocizhe, quancc buone consi de ra suoni , quance riflessioni ingegner, quante sco*
pene interessanti!
— Lista di Notizie d'Istoria Naturale della Toscana» che
si desiderano. In Firenze i^^i* in fogl.
Prodromo della Corografia, e della Topografia Fislcadella J,
Toscana. In Firenze 1754. nella Stamp. Imp. in 8.
Chiunque leggerà quest' Opuscolo stupirà nel vedere qvance ^ e quante
T A R 5„
cose egli cfn per trattare > benché sembrasse non bastar la Vita di un Uomo a
digerirle cott perfezione.
Relazione di alcuni Innesti di Vajolo fatti in Firenze
neir Autunno del 1756. In Firenze 1756. per Iacopo Giu$u
in 8., — e ivi 175 2- per Andrea Bonducci in 8.
Ragionamenti sull'Agricoltura Toscana. In Lucca i^^^.
•a •"» • ^ • • O
per Iacopo Giusti in 8.
— Succinta relazione dell' ultima malattìa , morte > ed aper-
tura del Cadavere del Sig. Girolamo Samminiati. In Firen-
ze 1760. nella Stamp. Imp. in fogl.
Parere sopra V utilità delle Colmate di Bellavista per
rapporto alla salubrità della Valdinicvole. /^ Firenze ijào,
nella Stamp. Imper. in fogL
Beliavisu fu già grandiosa Possessione de* Principi di Toscana , ora de* Marchesi Pe-
roni . Sebbene i* Autore stesso chiami quest* Opera un grosso Zibaldone , non ostante
è da consultarsi in genere di Colmate , Fabbriche rusticaii , malattie dei Bestia-
mi , e circa la natura, e qualità d'alcuni vegetabili. In questo Patere molto e-
rudito, e ben ragionato fa vedere , che tanto é lontano, che le Colmate fatte
fare dal March. Francesco Peroni in questo suo amplissimo Marchesato , posto
presso il Lago di Fucecchio, possano nuocere alla salubrità dell' Aria di questo
Paese, che anzi conferiscono molto alla medesima. Questa Scrittura sommini-
stra ancora molte notizie per l' Istoria di una parte della Toscana •
Sommario di documenti correlativi alle sue considera-
zioni 3opra il parere di Pier Ant. Nenci intorno le Acque
stagnanti delle Colmate per rapporto all' Insalubrità della
Valdinievole. In Firenze 1760. nella Stamp. Imp. in fogL
Considerazioni sopra il Parere dell' Ecc. Sig. D- Pieran-
tonio Nenci intorno le Acque -stagnanti delle Colmate per
rapporto all' insalubrità della Valdinievole . In Firenze 1760.
nella Stamp. Imper. in fogL
Ragionamento sopra le cause ^ e sopra i rimedi dell'In-
salubrità d'Aria della Valdinievole . In Firenze 1761. T. IL in^.
• In princìpio èvvi della Vaidinievole «nt Carta Corografica , la quale comincia da
Calamecca, e protraesi fino a Montecalf oli , dove la Guisciana, che è lo scolo
del Lago di Fucecchio , mette foce nelPArno. Evvi altra Carta rappresentante
li Padule di Fucecchio, ed altra il Profilo delle Calle del Ponte a Cappiano.
— ■ Alimurgia, o sìa modo di render meno gravi le Ca-
restie proposto per sollievo dei Poveri. T. 1. In Firenze
1767. per il Moucke in 4.
^Nnn fu quest'Opera conti naata • Contiene traile altre cose una Storia Meteoro-
logica della Toscana, e specialmente dell'Agro Fiorentino, Poco dopo videsi in
fiivore di quest* Opera Bn AnuliU , 0 difesa dvUd celebre Opterà intitolata
'* dlimurgia ce. conerà aa «aligno Libello dato fuori in forma di Estratto ael
38o
T A R
Giornale della Letteratura Europea per V anno 1^67* T. III. Luglio^ Ago-
sto y e Settembre » suoi paco colla data dì Yverdon ^ e riprodotto aei Atagaz*
zino lialtano nel Num» 11. del T. II. In Venezia 176^, in 8.
Disamine di alcuni Progetti fatti nel Sec. XVL per sal-
vare Firenze dall' Inondazioni dell' Arno . In Firenze 1 2^V '^ ^'
Il D. Domenico Tosi nel secondo dei suoi Dialoghi stampati in Firenze nel
1761. produsse prima del Targioni dei bei Progetti per salvar la C^itcà nostra»
e la Campagna dalle suddette inondazioni •
Relazione delle Febbri, che si sono provate epidemi-
che in diverse Parti della Toscana Tanno l'jó'j./n /Vrenzc
^7^7* F^^ Gaetano Canibiagi in 8.
Relazione della recognizione del Cadavere della Fan-
ciulla Sig. Anna Maria Cioni Sorella del Pr. Domenico Go-
ni Priore della Chiesa di S. Maria a Quinto fatta ali* 11-
lustriss., e Rcv, Mons. Francesco Gaetano Incontri Arciv.
di Firenze. In Firenze 1770. in 4.
Notizie degli Aggrandimenti delle Scienze Fisiche ac-
caduti in Toscana nel corso di anni 60. nel Secolo XVIL
In Firenze 1780. T. III. in Voi. IV. in 4.
Quivi è gran ricchezza di erudizione letteraria. II principale scopo dell* Autofc
fu Soltanto di riunire in serie le molte notizie, ed i documenti per lo più aned-
doti, che mercé di favorevoli combinazioni, ed in lungo tempo gli riuscì di
ammassare. Ella é però, secondo che egli siesso ne avvisa, una sola porzione,
e quasi i tre quinti dì qnel che gli sarebbe restato da pubblicire circa i felici
progressi di tutte le diramazioni delle Scienze Fisiche, accaduti fra noi ne' fé*
ìicissimi Regni di Cosimo IL, e dì Ferdinando IL, giacché quant*al Card. Leo*
poldo Medici tutto é qui pubblicato . 11 Voi. L é diviso in tre P^rti , ciascuns
delle quali contiene le notizie degli Aggrandimenti delle SrienjPìe Fisiche acci«
duri in Toscana il tempo dei tre suddetti Principi. 11 KoZ. IL comprenidc tre
Appendici, o Raccolte di Scritture, e memorie diverse, che servono dì confer-
ma , e di schiarimento alle già dette Notizie correspettivamente agU stesti Pria-
tipi . Al Voi, ni. é riserbato tutto il complesso degli Atti , e Memorie deU' Ac*
cademu del Cimento insieme col loro Repertorio i e dividesi questa Raceolta
in tre porzioni , nella prima delle quali sono ristampati i Saggi di naturali e»
òpirienze fatte neir Accademia sudd., colla giunta di molte altre esperienze co^
relative alle medesime materie , che furono tralasciate nell'Edizione del 1666.
Nella f'a/'i. II. si comprendono le osservazioni , ed esperienze narurali , le quali nefl
ebbero luogo nei Saggi suddetti, ridotte ora in serie metodica. Nella ParMii. poi
si convengono le Osservazioni astronomiche fatte dagli Accademici, o comuni*
care loio da altri, ridotte anch* esse in buon ordine. 11 Voi. IV. finalmente ci
prcsenca altre nuove notìzie dei Progressi della Storia Naturale , e della Scieoii
Medica accaduti in Toscana nello spazio di anni 60. In fine della Piefizionc egi
dice: Se poi avrò la sorte y che questo saggio del mio zelo per la gloria dèh
Patria incontri V approvazione ^ ed il gradimento ^ di chi me T ha nchif
sto , e del Pubblico , prenderò coraggio per dar fuori anchi tritio il rim*'
nente , in vompinwnto dfìla Storia Letteraria Fiìica dei medesimi due S^
gni , Indi procurerò di ridurre in a rado di poter una qualche volta usàfi
alla luce altre cinque non dissimili Raccolte , concerneiui i Regni deiGra^
T A R 38r
duchi Medicei y Cosimo /•, Francesco /• 9 Ferdinando /. , Cosimo III. , e Giù*
Coitone j e forse anche tre alt're spettanti ai tempi anteriori al Principato ^
relativamente allò tre principali Epoche y la prima cioè dell* antichissima
Et runa Autonoma^ la seconda delV Etruria medesima dominata dai Roma*
ni y e poi da barbare Nazioni y e la terza per tutto il tempo , che V Btrw
ria, o Toscana j rimessasi in libertà y si resse divisa in varie Repubbliche ^
fino alt estinzione della Fioremtina . Non ostante p«rò i grandi applausi ^che
riscosse quesr Opera , l'Autore non potè adempire le sue promesse, essendo mor-
to ai 7. Gennajo 1783. Un £logio di lui tra gli altri tu scrittole pubblicato ia
Parigi l'anno 1785. da M. Vicq. d*Azir.
Trattato del Fiprino di Sigillo^ e riflessioni sulle cause
deir accrescimento di vai uta del Fiorino d' oro della Re-
pubblica Fiorentina.
Sta nel Voi. H. degli Atti della Società Colombaria Fior. In Livorno 1752.
in 4., e nel T. 1. della Suova Raccolta delle Monete y e Zecche d^ Italia di
Guido Anr. Zanetti pubblicata in Bologna '^77 S» per Lelio della Volpe infogl»
Notizie della Biblioteca Gaddiana di Firenze , e del
nuovo acquisto fatto dei Codici MSS. , e stampati della
medesima dalla Libreria Publica Magliabechiana di Firen-
ze per la munifica concessione ^ e donazione fattale dall'
Aug. Sovrano Francesco III. Stanno nelle Nov. Leu. Fior.
air Anno 1756 CoL 65. — 81.
Tapgioni Tozzetti D. Gio. Luigi» Fiorentino.
Elogio del D. Antonio Cocchi Mugellano nato nel 1(^95.
morto nel 1758. Sta nel T. IV. pag. ^728. Edìz. Lucch. de-
gli Uomini Illustri Toscani .
Lettera relativa alla malattia Febbrile manifestatasi in
Livorno Tanno 1804. al Sig. Giacomo Barzellotti in 8.
Sta ancora nel Magazzino di L'itter atura y Scienze , Arti y Economia , e Com^
mercio Opera periodica di Accademici Italiani 1805. num, 11. Febbraio,
Tapgioni Luca, Fiorentino.
Relazione della Peste di Firenze negli Anni 1630. , e 1631.
Sta nel T. 111. pag, 298. delle SMÓd. Notizie degli Aggrandimenti delle Scien»
ze Fisiche accaduti in Toscana. Questo Scriccore non é stato registrato dal P.
Negri tra gii Sciìttori tjorti.tini •
Tarsia Gio. Maria, Fiorentino.
Orazione, ovvero Discorso fatto nell'Esequie del Divino
iviichelangclo Buonarroti con alcuni Sonetti, e Prose lati-
ne , e volgari di diversi circa il disparere occorso fra gli
Scultori, e Pittori. In Firenze 1564. per Bartoloninieo Ser-
inanelli in 4. — Rara .
Dopo r Orazione ne segue un Discorso di Benvenuto Celli ni sopra la differen»
jBs T A R
ta nata tra gli SctiltOri , e Pittori, circa it Iiio/jo iiaco dato alla Pittura
rteit Esei^uie del Suouatrati . PuA eiltie , che qucst' Estiquie gli foisero ccle-
brttt di qualche Ijont'rjrernili parcicolare, alla quale fuisc aiccicto , tnEncrcEiià
pet cerni, che ili' i!scquie celebrategli con pompa scraordinjrij in S. Lorenio il
di m. Luglio del i;iS4. vi recita l'OraKione Benedeico Varchi.
Tartagl[ni Domenico, Cortonese*.
Nuova descrizione dell' iintichissima Città di Cortona con
1' aggiunta di diversi Fatti antichi, ed altri particolari della
medesima. Jn Perugia ijoo.peiCosCdntini in ^. — Harissinia.
E'aediciti al Ser. Coiimo IH. Crin Duci dì Tot
principio vi soiiu molte poesie tarine, e [uscane il
Tabugi Card. Francesco Maria, Arciv. dì Siena.
ò'cnensis Sj/nodus Provinculis habUa anno i^i^i^. Ramai 1 60 1.
in 4. — Raro .
Tassi Livio Omero, Bovilense.
La Partenza de' Barberini da Roma dopo la morte di Ur-
bano Vili, per relazione di Livio Omero Tassi Bovilense.
1(1 4. Senz'aldina nota Tipograjìca.
Tassinari Can. Matteo.
Orazione funebre per la morte di S. M. l' Imperatrice Ma-
ria Teresa d' Austria ( giìi Gran Duchessa di Toscana ) re-
citata nelle Solenni Esequie celebrate nella Regia Nazio-
nale Chiesa di S. Gio. de' Fiorentini il di 13. Marzo 1781.
In Roma \i'A\.per il Pagliarini in 4.
Tasso P. Faustino, Min. Osserv., Veneziano.
Vita dell' Eccell. , e antichissimo Poeta Gino Sigibuldl da
Pistoja. S'ik era le sue Opere pubblicate dal Tasso sudd. In
Venetia 1589. P^f Gio. Domenico ìmbeiii in 4.
Orazione funebre recitata in Firenze nell' Esequie del
March, di Monte Crivello l'anno i ;^ó8. E' rammentata dall'
Agostini nel T. U. pag. 527. degli ò'criccori Veneziani.
Tasso Torquato.
il Monte Olivete. In Ferrara 160 e,, per Viiiorio Baldini in ^.
Alla fine di quc«o Poemetto di loo. Otcave vi è una CItnione dell' itceiso Au-
ture sopra la Grece, e morte di Cristo fatta a insinuazione del P. Ab. di Mon-
tulivcto di l'iienic.mcnrrc ivi si ritrovava il Tasso. Questi nel 1550. venne ia
Firenze chiimiitu dal Granduca , è da elio nobilmente trattato.
Tatti Prospero, Fiorentino.
In l^iipiiis clarissimac firginiae Medices Ser. Cosmi Medicei
Magni Eli. Ducis /., cf ///. ù. Caesaris Escensis , GeniaUad
T A U 3«3
Blancam Cappellam Etruriae Maga. Ducem Serenissimam. Fio-
rentiae 158Ó. apud Franciscum Tosiurn in 4.
Nella Morte deir 111. M. Piero Vettori Senatore , e Ac-
cad. Fior. Composizioni volgari , e latine • In Firenze 1586. in 4*
Gallia Nympha ad CUmentem Vili. P. M» in Henricum
Borbonum IV. Francar um Regem Christianissimum , Elegia*
Florentiae 1595. apud Georgiani Marescottuni in 4.
Endecasillabum ad Equiiem Blasium Pignatcani Lunensem
Priorem , cecerosque Equite$ Z). Stephani prò Insigni Etrusca-
rum Triremiwn cum Scythicis certamine • Florentiae 1601. in 4.
Ode IL prò nova, acque insigni D. Scephani Classis Victo-
ria ad III. , et Rev. Philippuni Salviatuni Pratensis Ecclesiae
Praepositum. Florentiae \6o6. apud lunctas in 4.
Panegyricus (in versi latini) ad eumdem P-ratensis Eccle-
sia€ Praepositum. Florentiae 1608. apud lunctas in 4.
Ad felici ss. Ser. Etruriae Principum Nuptias . Hymeneus
ad 111. Matthaeum BottiumCampilliae Alarchionem , Equiteni
S. Stephani , et S. M. D. Basilicae Praefectum Primarium .
Florentiae \6oS.apud Christophorum Marescottum in 4.
Tractatus de Tempio D. Annunciatae heroico Carmine.
Florentiae 1 588. — • Rarissimo .
Fu ivi riprodotto nel 1^05. per Cristofano Marescotti, e dedlctto aMont.Co*
fimo dell' Antella Vie. Gen. di Firenze. Se dobbi&mo presur fede «1 P. Negri
pa^. 477. fece ancora il seguente
Panegirico (in verso eroico ) del Tempio, e Miracoli
della SS. Vergine Annunziata, che si adora in Firenze. Al
Reverendiss, Sig. Filippo Salviati Proposto della Chiesa di
Prato. In Firenze 1606. per il Marescotti in 4.
K^o mi è stato possibile il farne U riscontro per vedere, te é una cosa istessa
col suddetto Trattato. La rarità di quesd Opiucoli ila facto si, che quasi tutti
si^no stati omessi dal P. Negri •
Monodia in Ser. Ferdinandi Medices Mag. Etruriae Du-
cis III. Exequias in Aede Maxima Pratensi celebratas 1609.
Ad Ser. M. Ducem IIII. Cosmum II. Florentiae lóop. apud
io. Ant. Caneum in 4.
— Poesie in lode dei Ser. Gran Duchi di Toscana.
Stanno nel Lib. 111. delle Poesie vf*lsari, e latine del Tatti icnpresse in Fi*
renze nei 1587. per Francesco Ton in 4.
Taucci P. Giacinto , dell' Ord. dei Fred.
Iscuria (con i due Rami respettivi) delle due miracolosissi-
384 T A U
me Immagini della Madonna del Sasso ^ e della Madonna
del Bujo ( nel Casentino ) loro origine, e Grazie. Con
la notizia ancora dell' Ordine delle Chiese , e Convento del
gran Santuario nominato la Madonna del Sasso . In Lucca i ^44.
per Domenico Ciujjetti , e Filippo Maria Benedini in 4.
Taurelli Andrea.
Heros in Solio Divinitatis , sive de Rebus gestis in Sacro Prin-
cipatu Urbani VUL Pont. Opt. Max. Panegyricus^. Vitam,
et gesta SS. Principis Christianam Rempubl. feliciter hodie
moderantis complectens ec. Ad Ampliss. Bonon. Senatum D.
D. Bononiae 1639. in foL
£vvi in fronte il Ritratto del Som. Pont. A pag, ^$, pirla perfuntoriamente dì
un' attentato contro il S. Padre senza dir altro i ma questo il manifesta il Cod.
210. della Class- xxxvii. della Magliabechiana scritto da penna anonima, il quale
ha per titolo : Conjiiratio venefica ( Hyacinti Cencinii ) in Urbanum VIIL Pont.
Max. recent extinctaj et ipsi Pontifici cficafa • L' Epistola nuncupatoria pria*
cipia: Ineritati ut plurimnm B, P, in mortalitim animis praepollet affectiOf
nemoque in Principum focus interputandis ec. Romae Cai, Ocr. 1635. il prin*
cipio poi della Storia delia Congiura è '.Dubitavi saepe mecum quamobremfiat ^
ut cum ubique mortales percnnibus exemplis a $celeribus deterreantur . la
line é muciU. Nacque Urbano Vili, in Firenze ai 15. Aprile i$69. da Anto-
nio di Carlo Barberini, e da Cammilla di Gio. Donato Barbadori Famìglie am-
bedue nobilissime Fior. Discesero ì Barberini anticamente da Semifonte in Val
d' Elsa y il quale distrutto nel 1202., si rifugiarono in Barberino altro ^^rossi-
mo Castello fabbricato pochi anni dopo la distruzione del primo, e da' esso,
preso il Cognome, vennero a Firenze nel Quartiere di S. Croce circa 11 1300.,
e precisamente sulla Piazza di S. Croce, ove ntcque il predetto Urbano VHI.
Tauriggio Francesco Maria , Romano .
Vita del Card. Roberto de' Nobili Pronepote di Papa Giu-
lio 111. In Roma 1632. per Stefano Paolini in 4.
Nacque il sudd. Cardinale nel 145 1. in Montepulciano ^ dove dalla Città d'Or*
vieto per alcune guerre, e turbolenze civili si erano i suoi csasferiti . lo un Gio-
vanetto , alzato a tanta Dignità in età di anni xia. ^ e tolto al Mondo di anni
XVII. fu ammirabile la pietà, la purità, e la dottrina».
Ta VANTI P. Iacopo, Servita, della Pieve a S. Stefano.
yita B. Philippi Benitii , et aliorum Beatorum , cum Origi-
ne Religionis Servorum . MS. in Pisa nella Libreria dei Serviti.
Orazione recitata al Papa a nome dell' Arci vescoovo, e
della Città di Pisa •
IlCerracchini Fasti Teolog. pag.z $%, Moti l'Autore di anni 81. nel 1^07. Egfi
sostenne in Religione il Grado di Priore Generale, come rilevasi dalla seguenti
Ortizionc fatta in di lui ossequio: Oratio habita Romae die ^o. lulii inJeS^
bus D. Mariae in Via in primo Advetìtu Rev, P.Magistri lacobi AttavaiM
Fiorentini Ord. Serv. B. M, V. Prioris Generalis creati • Romae i^^d. ^pu' |f
lo^ephum de Angeli* in 4.
h
T A V 385
Tavelli P. Gio., da Tossignano, Vescovo di Ferrara.
Vita del B. Gio. Colonrbinì Sanese •
La rammenta , senza però accennare, se ella gode la pubblica luce , il D. La*
mi nelle Nov» Leti, Fior, all' ann. 1755* CoZ. 575* y ove dice esser morto TAu*
tore nel i^^.
Tavolaccino di Palazzo del Governo Fiorentino in tempo
della Repubblica.
Un Cod. apografo di questo celebre Libro, tratto dall' originale da Vincenzio
Poggiai, e diretto a Mess. Gio. Batista Gondi con Lettera dei 4. Dicem. 15^5.
scritta da Anversa , conservasi in Venezia nella Libreria Nani Cod. 82. in fogU
L* idea di questo Libro si ha dalla sudd. Lettera, in cui tra le altre dicesi : T^o-
verete distintamente dalV anno izZyper insino alt anno i^6y, tutti i Priori ,
Capitani , Utìiziali , e Gonfalonieri ordinati , e fatti dal Redimento della
nostra nobilissima Repubblica , secondo il rivolgimento de' tempi : appresso
tutte le leggi ^ e statuti y e quali fiisaero dannose , o utili ^ le dusensioni ^ e
discordie , te uccisioni , e rapine , la privazione degli Uffizi , gli esigli , e
gV incendi y che in essa sono seguiti ^ le leghe y ed accordi fatti con li Po*
tentati d* Italia y le guerre y acquisti y e perdite y le ribellioni dei suoi Sud"
ditiy tutti i trionfi y e onori fatti y e ricevuti da Imptradoriy Rè y PapifDu*
chi , e Marchesi , e quale gli sia stato amico , o nemico , chi abbia iscac^
data la Tirannide y chi sia stato buono y e utile Cittadino y e quale iniquo ec»
. Tedaldi P. Evangelista , Servita , Fiorentino . •
Catalogo di tutti gli Eminentissimi Cardinali di Famiglie
Fiorentine. E' citato dal Cerracchini ne' Fasti Teolog.pag. 'j^.o.
T£DALDi Sen. Gio. Batista, Fiorentino.
Discorso sopra la Città d' Arezzo , e suo Capitanato al
Ser. Principe di Fiorenza Cosimo 1.
ìfiS. in Arezzo, in Venezia nella Naniana Cod. 88., e altrove .H Tedaldi non
già per usanza, che fosse in vigore a Firenze, ma per volontà sua particolare,
•d imitazione de' Veneziani, ritornando dal Commissariato d' Arezzo, presentò
al Gran Duca questo breve , e ben inteso Discor&o , ragguagliandolo delio Stato
dì questa Città ; siccome fatt' avea sett' anni addietro , quand* era tornato dal Go«
Terno della Lunigiana . Dagli Annali di Arezzo del Farulli pag. 275. raccolgo,
che egli tu ivi Commissario nel 1565. , ma nulla vi trovo di questo Discorso, il
^uale si nomina da alcuno di quei , che scrissero dell* Autore , come cosa ine-
dia, egualmente, che 1* altra, che segue.
• Relazione deJl' Origine ^ Sito, e qualità della Città di
Pistoja> e suoi Abitatori al Ser. Gran Duca Cosimo (1.)
de' Medici.
MS. in Pistoja in Casa Dondori , e in Venezia nella sudd. Biblioteca Naniana
Cod. 8p. Fu da esso fatta nel 1 56Ì;. , mentre egii ivi sosteneva la Carica di Com-
missario.. 11 Codice Dondoriano fu arricchito di annotazioni, e di aggiunte dal
Sen. Giulio del Sen. Cosimo del Caccia Commissario pur esso di detta Città
nell'anno 1^59., e negli altri due consecutivi. Vi sono inoltre in questo apa^.
430. i cataloghi dì coloro , che governarono quella Città cogli Sccaimi rcspctci-
"- vi. Questa Relazione, dì cui fa sovente menzione il Salvi nciT Jitorie di Pi*
T E D
ir con biasimo, é limile ilta ptEcedente , cioè (crini i
senza superHuiià.
Orazione sopra la nobiltà, la vircù, la liberalità , egli
egregi Fatti d' Arme dell' invitto Sig. Gio. de' Medici a |
Mess. Benedetto Varchi. !
E' MS. nelli Migliibech. alU Class, xxvil. Cod.
117. Di questa nun ha parlato il P. Negri, a cu
Epoche: Nacque adunque il Tedaldi ai 14. 'Gen
poca Scnaiorij ai 1 1. Maggia 15'lx. da Cosimo I
104., eallaC/oj
i pure furono ign
■ '4P5- Fu dcco
, e la soiccnoe
.xxxvin. C«i
otl; te segucoli
rato della Pof
con decoro £•
Tedaldi Liberio, Nome falso.
Lettere sopra 1' Apparato per I' Esequie di Sua Maesii
Lodovico l. Rè d' Etruria celebrate in Firenze il di 30. Lu-
glio 1803. In Augusia (Firenze 1804.) in 8.
Ved. qui Del Bosso Giuseppe, e Doni Cav. Onofrio. Corre voce, che qu«tie
Lettere siano del canuto Sig. Avv. Lodovic» Coltellini di Coicont.
Tedici Girolamo, Pistojese.
Istoria di Fistoja dal 1499- al 1512.
MS. in Pittfja presso il Sig. Dott. Bernardino Vironi , il quale, e per la raiìtl
■' " ' ' ' 'i ve ri li) , che in i e racchiudi
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XV. Secolo, e sei
bra tratto
dall' or
ginal«
di raagg
antichi-
ri. Comincia così: Correnti ^ìi anni del nD.-.iro Signore I. C.MCCC. vennero
grandissimi Tremi.ti ec. Finisce: al Conte de Fonti nipote già di Papa Bv
nifutio per far guerra a suoi nimici .
Teglia (del) Francesco Gregorio Pio, Fiorentino.
1 due Luminari. Panegirico delle Lodi dei due Gloriosis.
Prelati Fior. S. Zanobi , e S. Antonino detto nella Ven.
Compagnia di S. Niccolò del Ceppo in occasione dell' Ac-
cademia Sacra ivi fatta il dì 23. di Maggio 1683" in Fi-
renze 1683. alla Condona in 4.
11 P. Negri non fi parola di questo Scrittore, il (piale frequentò, mentre cri in
Parma l'Arcadia, e l'Accademia del Card. Ottoboni . Fu celebre Porta impio**
viiatoie . Vien lodato dal Fontanioi DtiV vimini a difesa pa^. J^-p. , e dal Ci**
T E G 38^
tcitnbeni T. II. pag, 23^. Varie delle sue Rime in vario metro s«no nelle Rac-
colte, e sono molto commendate le sue Canzonette. Scrisse anche in stil Bur-
chiellesco . Si ha dj lui pure una Lezione per introduzione , e preambolo alla
nuova Etica volgare impressa in Firenze i7i4« in 4. Una Medaglia in sualo«
de coniata l'anno i^ap. é accennata nel T. XXXV. Calogeriano pa^. 42.
Teglia (del) Vincenzio, Fiorentino.
Vita di Benedetto Menzinì . Sta in fronte al T. I. delle Ope-
re di questo impresse in Firenze nel 1731. in 4.
•- Istorie Genealogiche di alcune Nobili Famiglie Fioren-
tine secondo il P. Negri pag. 531.
Tegbimi Niccolò, Lucchese.
Castruccii Castracani Anteiminelii Ducis Lucensis Vita . Pa^
rìsiis 1546. apud lacobum Bogardum in 8. — Rarissima.
La prima edizione di questa Vita , che ha qui luogo, perchè ha una grandissi-
sima relazione sulla Storia della Toscana di quei tempi da esso tanto travaglia*
ta, fu fatta nel lifptf. Mutinae per M. Dominicum Rocociolam in 4., ma in
oggi questa edizione é rarissima, e sarei per dire, quasi irreperibile .Fu stampata
incora dal Ch. Muratori nel Corpo degli Scrittori d* Italia T. XI. , ma non la
pose coir istess* ordine, che il Tegrimi Tavea distesa. Fu quindi tradotta in I-
taliano da Giusto Compagni di Volterra, e dal nostro Giorgio Dati^ la prima
impressa in Lucca i$$6. per Vincenzio Busdrago in 8., e l'altra col Testo la-
tino di fronte ivi 1742* per il Cappurri in 4. A questa edizione vi é premessa
la Vita del Tegrimi scritta in Toscano dal dotto P.Alessandro Berti della Congr»
della Madre di Dio , e vi sono molte opportune noce , le quali sono , giusta V as«
serzione del D. Lami nelle Nòv. Lett. Fior, all'anno 1742. num, 3^. , dei P.
Domenico Mansi poi Arcivescovo di Lucca, il quale ha eziandio tutto il merito
dì questa elegante edizione. Qui non é da tacersi, che anche il nostro Niccolò
Macchiavelli scrisse le Azioni di questo £roe, di cui cosi parla Mona. Giovio :
Macchiavellus Florentinus historicusy Patrii veterii odii memor ^ petulanti
malignitate non interituram memorabilis Dacia famam fqbulis invduit , cum
vitam acerrimi hostis etrusco sermone scribere orsus tam impudenti j qtiam,
astuto illudendi genere Sacrosanetam rerum gestarum fidem corrupit • Così
fcrive colui , che per altro non era molto scrupoloso nella verità della Scoria .
Bizzarra poi é 1* etimologia, che dì Castruecio fa il Tegrimi, cioè griodcajrra*
turus essùt Florentinos • Leggasi difacti questa vita , e vedrassi , che 1* etimo-
logia corrispose mirabilmente ai fatti f
Historia Belli Fiorentini cantra Lucenses ab anno 1431.
ad Annum 1438.
?uest' opera, siccome la seguente Oratìone , è rammentata nella Vita sudd. del
egrimi pag. Lfii. ,ove dicesi trovarsi ÌAHS» nella Libreria del D. Francesco M.
Fiorentini in Lucca , ora incorporata nejla Biblioteca Pubblica di S. Frediano.
Oratio hdbita Florentiae in redi tu loantiis de Medici s , qui
fuit postea Leo X. Pont. Max. MS.
'STfiLLUCci Gio. Pietro j di S. Miniato al Tedesco.
Pastorum Plausum Ili et Rev. Praesuli losepho Mariae Mar-*
tellio ad Florentinum Archiepiscopatum nuper evecto Io. Pe-
T E M
[ras Ttliuccius D. D- D. Florenliae ii'ì'l.Typ. Dominici Am-
brosii Verdi in 4.
Ferdinando Dei in Pisana Universitare anno i";2_^. ad
Protectoris illusi'issimi niunus evecco plausus poeiicus Io.
Petrus Telluccius D. D. C. Q. Fisis 17-25. apud lounn. Do-
niinicuni de Caroitts in 4.
Temanza Tommaso , Veneziano .
Vita di Iacopo Sansovino Fiorentino Scultore , ed Architetto!
chiarissimo. In Venezia 1752. /ler Giacomo Scorti in 4.
GalleTii di Fi
_ p8.
pubblici
Aurore nel 1479. .
S. Sivino. Studiò
poTCoiii ) Ventiti
pendio chiuse i su
tradì di S. B.-1SS0 ,
modullu , dove in 1
"" ■" Ftanct
I «ritti
5~ni
nndc
Vite itegli Ar<:hitt.
'ewtia. nd 1777. .
. , e il tuu Cugiion
dall' Originale di Tiziano, che conicrviti
Ito in Rollile da Pietro Monaco. Fò ripro-
,eS,,ulto'i feae^iani Jellaitctw
Ji- Njcquc Iacopo ia Fiienze m-
Tatti cimbiossi poi in quello di
nirrnseco di Andrea Contucct dil
n Patri], indi in Ro'na , e gii maturo di anni, e
, dove parecchie furono li; Fabbriche co' su li diu-
Izate, e dove anche largamente premiato con pabblico sii'
giorni in eri di anni pi. ai 27. Novembre ) j^o. nella Coo-
fu leppt-llito nvtla Chi..-3a di S. Geminiano, rifatta (ul tu*
;zzo Busto vedeii la di lui effigie , e in altro quelli di sov
> Scrittole di moire Opere , il quale circa al Pattimnnio laicii-
ha egli saputa acquistar tanto, che io abbia del paat.
zinne del Sdnsuvino in Venezia ( cioè dal 15Z). al i;7o.)i
IO , nun vieteranno , che eziandio nui lo appelliinia , ed Ìl
ina, come difatti io i.
Temi'esti Dott. Ranieri, Pisano.
Nel Solenne giorno del Glorioso Protettore di Pisa S. Ra-
nieri Ode. In l-'isa i-jrtS. per Ciò. Paolo Giovanneili in 4.
Discorso Accademico suir Istoria Letteraria Pisana, h
1787. per Ranieri Prosperi in 4.
vi sotto il nome Arcadico di Aìidauio Ninfen della Colonia Alffa.cbfi
il CFilarisi. Sig. Ab, Tempesti
T. XXXIX.
5i(.,o»e con tutta ragion.
lentnomin. il per altro Ch,
GaliUo Galilei pag. l jp.
questo Discolia sttitto
tte Letterario del Ch. Tir.iboidii
Autore delle Sov. Lett. Fior, all' anno 178;. Cd
i molto commendato. E a fri>nte dì due si gran vi-
Sen. Ciò. Batista Nelli hi potuto dire nella VitaS
ipretsa nel i^pj., ma non mai finora pubblicata, «•
-Oli uno itile predicabile , e con un antiscolanica
:oii uopo aarebbe, che provvista foi»e iti abboDiliW
ogni Ciità , ogni Cartello .
- Prodromo delle antiche Arti Pisane, ed Elogio di Giun-
L. in Fisa iiyo. per il Sudd. in 4.
Queito Elogio, pre)cin<lL-ndo dai 5. Rami, di cui vi ornato, è l' isres»- di f* 1
lo, che li legge nel T.l.pag.2ìt. óe\ie Mi-mariti htorii-he di più illustri Pi'ii'-t
— Elogio di Uguccione Vescovo di Ferrara. Ivi T. l.pag. lO^I
T E M 385,
— - Elogio di Andrea Pisano « Ivi T. IL pag. 249.
— Elogio di Daiberto Arcivescovo di Pisa, e Patriarca di
Gerusalemme. Ivi T. III. pa^. i.
— Elogio di Pietro Moriconi Arciv. di Pisa. Ivi TAV.pag. i.
— Elogio di Baccio Lomi. Ivi T. IV. pa^. 351.
Lettera sincera sul Conte Ugolino della Gherardesca
MS. presso 1' Autore.
Lezione Accademica sulF Origine della Città di Firen-
ze recitata nella R. Accad. Fior, nel 1794- MS. pressoi' Autore.
— Biblioteca Pisana .
Questa in canti articoli posti per ordine Alfabetico contiene completamente V U
storia Pisana, Ecclesiastica , Civile, Militare, e Letteraria. MS. in più Volumi
presso il medesimo .
Tempo (a) Antonio, Giudice Padovano .
Vita di Francesco Petrarca.
Questa f& impressa col suo Commento sul Canzoniere in Bologna nel i47^.sen«
za nome di Stampatore , e rivide U luce per i Torchi di Gregorio dei Gregori
di Venezia nel i^ip. , e nell' edizione de* Sonetti » e Canzone coir interpetra-
zione di Francesco tilelfo Venezia 1515. per Agostino de Zanni*
TtNHovE deir Aja .
Memoires Genealogiques de la Maison de' Atedici.
E* stampata quest'Opera recentemente slìV Aja in T. III. in 8. Non é però com-
pleta per la morte dell* Autore. Fu quindi tradotta dal Francese in Inglese dal
Sig. Tenhove con note , e osservazioni del Cav. Riccardo Claytou Baronetto , e
scampata in Londra ly^j,^ presso Robinson Voi. //. in 4*9 e giacché dell' Au-
tore ne ignoro il Nome , a questo vi sostituisco quello del Traduttore • Sebbene
poi quest'Opera comparisca esser piuttosto il divertimento dell' óre d' ozio di
un culto Letterato, che il Soggetto delle Ricerche di uno Storico di professiu*
ne, aifaccia nondimeno tal conoscenza delle Cose Italiche, che potrebbesi ap-
pena desiderare altrettanto da un Nazionale. Ad una profonda intelligenza dell*
Italica Letteratura egli riunisce un gusto squisito per ogni produzione delie
Belle Arti , ed una generosa cognizione dei costumi, e dei progressi delle Scien-
ze «in ogni tempo della Società. La fertilità del suo Genio, e la vastità delle sue
cognizioni lo posero in grado di tramezzare la sua Storia con interessanti Epi-
sodi, e con osservazioni spiritose, e dee fare non poca maraviglia, che la pie
interessante sopra un Soggetto d* Istoria Letteraria sia stata scritta da un Na-
tivo d'Olanda nella Lingua della Francia, sopra gli aiFari d'iraiia. Egli princi-
pia r Istoria della Famiglia de* Medici dalla più remota antichità, e fermandosi
su ciascun Membro della medesima , di cui non rimane alcuna notizia Scorica ,
fu sua intenzione di proseguirla lino al decorso Secolo.
Tenti Girolamo, Aretino.
Relazione Istorico-morale del Prodigioso ScuoprimentodclU
nuova Immagine di Maria SS. del Conforto seguito nella
Città di Arezzo il dì 1 5. del Mese di Febbra jo dell' anno 1 796.
. Jn Arezzo i8oa. per Caterina Loddi , e Figlio BeLloui in 8.
3<,o T E O
n
Teodosio Gio. Batista, di Parma.
Magna. Epìstola de Floreminis Medicis MS.
La cica egli sismo in una ma Lettera del i^jS. scrìtta al celebre Andrea Al-"
cìjco , ed il P. Alfù nel T. IV. pag. 7, degli Seriitari di Parma.
Terenzi Luca , di Rimini .
Sonetti at Ser. Principe di Toscana ( Cosimo III. ). In Fi-
renze i6S2- per Pietro Mai ini .
Terreni Giuseppe .
Raccolta delle Vedute della Citta, e Porto di Livorno. In
Livorno 17^3. in fogl.
Tereeni Iacopo, e Antonio Fratelli, di Livorno.
Viaggio Pittorico della Toscana. A S. Maestà Lodovico I.
Rè d'Etruria. In Firenze 1801. — it^03. per Giuseppe To-
fani , e Camp. T. IH. ìn fogl. Mass.
Nel T. 1. vi sono Rami jg. , nel T. II. 64., e nelT.lIl. 55, , disegnati , e Inti-
glìati dati' ijMsiD Sig. Antonio Tetreni autore , e promotore di quest' Opera nel suo
genere ttuponila, magnìttca, e dìipendiosa . Niuno (inqul preso avca 1' aisunto
Ai taccuglicre in un tol Corpo tutto il più ttjuisico, che ammitati iparao nei
viito recinta della Tufc^BB. Ogni Ricae ha la sua desciiiione , parto felice di
Penna anonima .
Terrestre, Nome Accademico.
Il Trionfo del merito del Card. Giulio Rospigliosi, rap-
presentato in Parnaso, e riferito nell'Accademia de' Ri-
svegliati di Piscoja da uno delli Accademici più devoti a
S. Eminenza, detto il Terrestre, e dal Cav. Domenico Al-
luminati Principe di essa Accademia esposto alla pubblica
luce In Pistoja 1652- per Pier Antonio Fortunati in 4.
Sembra , che l'Autore lia fiorentino, mentre l'editore nella Dedica dice ,che I' Ao-
cademia chiamò dalle Rive d* Flora V Accademico Terrestre a dar con /«
sua fiorita fauotidia condegno Tributo di lode al merito impareggiabile ec.
Terucci Leandro , Senese .
Trattato dell'Acqua Borra ( situata nelle vicinanze di Sie-
na) divisa in X. Cipiioli. In Siena iÓ4';.ii//ii iogg/atfc/Piipa 4-
La Prefazione nel suo genere è curìi'iissimi .
■ Trattato sopra 1' efficacia delle Acque del Bagno di Ra-
polano .
Tebucci Paolo, Senese.
Vita della Ven. Bartolommea Bertini Terziaria del Terz'
Ordine, de' Servi di Maria. — Rarissima.
Il Minni nel T. XV. dei Sigilli pag. i}]. sema accennare, chi ne l't di eitf
chi ne (M di "I*
T A R 381
ciac/il Medicei^ Cosimo /., Francesco /. , Ferdinando /. , Cosimo II/. , e Gio*
Gastone^ e forse anche tre alt're spettanti ai tempi anteriori al Principato ,
relativamente alle tre principali Epoche y la prima cioè delV antichissima
Etruria Autonoma^ la seconda delV Etruria medesima dominata dai Roma»
nij e poi da barbare Nazioni y e la terza per tutto il tempo ^ che V Etrw
riay o Toscana y rimessasi in libertà y si resse divisa in varie Repubbliche ^
fino air estinzione della Fioremtina , Non ostante p«rò i grandi applausi, che
riscosse quesr* Opera y l'Autore non potè adempire le sue promesse , essendo mor-
to ai 7. Gennajo 1783. Un £logio di lui tra gli altri tu scrittole pubblicato ia
Parigi Tanno 1785. da M. Vicq. d'Azir.
Trattato del Fiprino di Sigillo , e riflessioni sulle cause
deir accrescimento di valuta del Fiorino d' oro della Re-
pubblica Fiorentina.
Sta nel Voi, H. degli Atti della Società Colombaria Fior. In Livorno 1752.
in 4., e nel T. 1. della Suova Raccolta delle Monete y e Zecche d* Italia dì
Guido Anr. Zanetti pubblicata in Bologna ^77$* per Lelio della Volpe infogL
Notizie della Biblioteca Gaddiana di Firenze , e del
nuovo acquisto fatto dei Codici MSS, , e stampati della
medesima dalla Libreria Publica Magliabechiana di Firen-
ze per la munifica concessione y e donazione fattale dall'
Aug. Sovrano Francesco III. Stanno nelle Nov. Leti. Fior.
air Anno 1756 Col. 65. — 81.
Tapgioni Tozzetti D. Gio. Luigi, Fiorentino.
Elogio del D. Antonio Cocchi Mugellano nato nel KJ95.
morto nel 1758. Sta nel T. IV. pag. 728. Ediz. Lucch. de-
gli Uomini Illustri Toscani .
Lettera relativa alla malattia Febbrile manifestatasi in
Livorno Tanno 1804. al Sig. Giacomo Barzellotti in 8.
Sta ancora nel Magazzino di L'itter atura y Scienze y Arti y Economia y e Com^
mercio Opera periodica di Accademici Italiani 1805. num, 11. Febbraio,
Tapgioni Luca, Fiorentino.
Relazione della Peste di Firenze negli Anni 1630. , e 1631.
Sta nel T. 111. pag, 298. delle suda • Notizie degli Aggr and i menti delle Scien"
ze Fisiche accaduti in Toscana, Questo Scritcore non è stato registrato dal P.
Negri tra gii Sctittori Fjortiaini •
Tarsia Gio. Maria, Fiorentino.
Orazione, ovvero Discorso fatto nell'Esequie del Divino
Michelangelo Buonarroti con alcuni Sonetti, e Prose lati-
ne , e volgari di diversi circa il disparere occorso fra gli
Scultori, e Pittori. In Firenze 1564. per Bartolomnieo Ser-
martelli in 4. — Rara .
Dopo r Orazione ne segue un Discorso di Benvenuto Cellini sopra la dìfferen'^
3p. TIC
Ticci Cav. Gio. Michele.
Orazione in lode di Cosimo Pater Patriae recitata nel 1706.
nell'Insigne Real Basilica di S. Lorenzo. MS. ivi ncll'Arch.
TicciATi Giiulaino.
Istoria dell' Origine, e Progressi dell'antica, e nobile Ac-
cademia Fiorentina del Disegno. MS.
Quei» Iicorii
, che i compilitu C-or
di pubbli^-aTC il CdV.
aiceiia Ìl D. Lami Nov. Leti. Fior
sunse il pensiero ii Viop. GorÌ , t <
dice t pag. XVI. della SUB PrefiZion
e à* elio riprodoita nel 174.fi., "^^
del Divino Michclagnolo, del Cigoli
Leonardo Salviati , dì Atit. trincesco
nucirìni, e dì avur concorso a compili
terarie, ed Isloriuhc dall' Accademi
finzione, sinceriti, ed eleganzi
Maria Niccolò Gabburri , «.me
all'anno 1740. Col. jd^-.c quindi ne at.
nlla Vita del Buomm-oti seritca dai Condivi,
iure accenna avere il Ticiiacl scritte le Vite
del Tiibolo , di B<.'nvenuio CL-1l>fiÌ , del Car.
Frani
: dì Otri
ie L«.
a Fior, stanipaco in Firenze nel i?oo.(ij^.
Tignosi Niccolò, di Fuligno.
Ai dar. l'irum Ioanncm Midicem de Laudtbus Cosmi Pa-
iris ejus . MS. nella Laurenziana P/ui. liv. C'otf. \o.pag.60'
Principia: Quuin apud Penisiam: Finisce: apud Perusiam in-
cidisse .
TiLESio Antonio, di Cosenza.
Antonii Thylesii Conseniìni ad Ale.Kandium Cacciani Floreii'
timim aniiciLiìL optiiimm , suavissimumque depublica omniuà
laeiiiia ob lidi i Medicei nane CUmenlis VlLPontificatum Ma.-
ximuni,jelicissimuinque. In 4. Senz" alcuna nota Tipograf-
Cii . — Rarissima.
E' scritta però da Romaxiit. Cai. Dee. 1 51 j. Mi dò a credere ,Ghe questa fbiie tipn-
dotta in Roma nel iji^. tra le tue Prose, e Poesie latine, siccome ancora acUl
vistampa delie medesime fatta in Napoli nel 17^1. da Fi-ancen:o Daniele.
■ De Clemenie VII. Som. Pont.
11 P. Lodovico da S. Cari.
riti negli Scrittori Cotentini pag. 41
nella
idd. Biblioih. Pontif.pag.xSf.LoSp-
1 fa ineri£ÌDnc di quei t' Òraiione , tep-
TiLLi Mons. Gio. Loreazo, Vescovo di Borgo S. Sepolcro.
òynodits Biturgensis, seu Burgì S.Sepulchri habita aniioiiii'
Lucae 1715. in 4.
TiLLi Michelangiolo, di Castel Fiorentino.
Latalogus PUniarum lìonì Pisani. Florentiae 1733- apud Tjr-
linium, et Franchium in fai.
o Tavole sj. .
e per lo più .
. delle quali contengon
i Prospetti , e la Vedui
di KisTite mr
itecsa GialA^^M
M
td ttttra SI stfo Ritratto fìuiiglìantìssitno socto dì cui Icggcsi il seguente Tetr^ f li-
eo composto da Anton Maria Saivini:
Qui Libiae ^ atque Asiae perspexit Tillius oraSf
Herbarum et dias sedultis auxit opes:
Jlle est qtiem cernis : mentis candorque , fidesque
A nulla fingi protinus arte qtteat ,
Il numero dciie Piante quivi registrate ascende a 5000. Mercè la sua premura
grandissima gli riusci nello spazio di pochi anni ridurre il Giardino di Pisa , dì
cui ne era Soprintendente, in grado che potesse stare a fronte dei più ri;;u-
mari Gi&rdini di Europa. Di ciò rimarrà agevolmente persuaso chiunque parago-
nerà il Catalogo delle Piante , che neli' anno i66i. vi si coltivavano tacco da
Tommaso Bellucci suo Predecessore , col sudd. Catalogo del Tilii . L* Ha.ier De
Bot. in Method. Studii Medici Hermanni Boerhave Van, Edie, fa lii quest'O-
pera fk pag, 281. il seguente elogio: Per Africam^ egli dice, itinera fecit fé»
lix Morti Pisani restaurator • Excellu in primis in Stirpibus Ital'wis ab inde*
Jesso Michelio congestis . • • • Miror apud Tillium numerum Stirpium , et
qued nulla fere earum desiti quas habet Tour nefonius y edam quai Gettonavi
nuìspiam in rerum natura existere. Agii bcudi delia Botraniedy e deila Medi-
cina congiunse il Tìiii quegli delle Fisiche esperienze , per mcZ'^o delle qu«ii su-
gli esempi del Redi, e del Bellini suoi Maestri liberò la Medicina da una quan-
tità grande di pregiudizi , di errori , e d' iaiposture, nelle quali era sepolta, e
richiamolia alia primitiva semplicità ippocratica . Morì in Patria ai 13. Marzo
174Q. d' anni 85.
Tinelli P. Francesco, della Comp. di Gesù.
Nella solenne memoria de' Crisciani Guerrieri morti nel-
la difesa di Vienna contro il Turco 1' anno 1683. , cele-
biaca in Firenze li 13. Ottobre del mcdesiino anno nelia
Chiesa della SS. Annunziata, Orazione. In fitenze 1Ó83.
per Andrea Orlandini in 4. — Rara .
TiNGOLi Lodovico.
Per lo faust. Nascimento dell' Altezza Ser. del Gran Principe
di Toscana Ferdinando , Ode . Al Ser. Principe Mattias Lodo-
vico Tingoli umilmente consecra V anno 1Ó64.
E' rammentata nella Pallade Bambina del Cartari , e dal Sancassani nella Bi'
blioteca Volante T. IV. pag. 2p8-
TiPABoscHi Cav. Girolamo.
Memoria Storica sulla condanna del Galileo ec. recitata
ai 7. Marzo 1793. nell'Accademia Scientifica de' Disso-
nanti di Modena.
Sta nel T.VìlUPart.iu del/a Letterat. hai, ediz. lu dì Modena i79}-pag. 34^.
TiTi Cav. Pandolfo, del Borgo a S. Sepolcro.
Guida per il Passeggiere dilettante di Pittura, e Scultura,
ed Architettura nella Città di Pisa . in Lucca 1 75 1 . in 8.
TiTi Roberto , del Borgo a S. Sepolcro .
Nereus in Nuptias i'cr. f ordinandi Akdicis, etChrisiinacLo-
ddd
394 T I Z
tfiaringiae Magg. Duce. Etruriae, Carmen, <juod Robertiis Ti-
[ius Burgensis ad Ripas Arni , quacis Fioreniiam pollucèn-
tibus undis intersecai , Musis diaaniibus , exctpkbai. Fioren-
liac 1589. /'cr BarthoL' Scrntanclliuni in 4.
— In tìemeniem Vili, Poni. Opi. Max. Oratio , ei Carmen.
Bononiac 1598. apud Hacredcs loannis Ilossii fn 4.
Mi liò a credere, che queste Poetìe b' l'ussero riptoilottc era le sue Orationei,
et Carmini impresse Sononiae nel 15»?- e i;s,i. 1/14. Questobuon Poeia , ed 0.
Titorc , e: Ctitico pcatlindu dopo aver ìasccnuco in ticenzE , in Bjl'igni , e iti
Pi» la Cattedra di CìuriipTudenia muri nel ifios). di anni 60 L' Opera su» ttì
le divelle la più sclmita , che ha per Ticola : Loci contiovcrsi , ce aneriiopio
iisdem, Ftarentìae 1 ;S]< 1/14-, fu fìeramcnre combattuca colla sua FuIiCa jurtanzi
da Giuseppe Scaligero, ma dal tixa Autore fu difesa con moJeru/.ione , e dot-
trina non ordinaria nel 158?., e riipoie alla di lui critica si;nz;i rendergli iu-
giutie per ingiurie.
T1210 Sigismondo, di Castiglione Fiorentino.
Storia universale, e specialmente di Siena. MS.
L'Originale latino è in Roma nella Biblioteca Chigi, e divetie copie in Siena,
cioè neir Univer.iti , in Cjsa Picrolomiiii , Bìchi , Pece. , e in Firenze nella Segrete.
ria Vecchia compresa in T. X. ùifogl, con altri T. 111. pure infami., che con-
lengnno un ricchissimo Indice della medesima fatto d.al D. GÌo. Angelo Corsini,
e da Sur Giuseppe Tuttcntì, per cui può ciaicuno oggidì ttilvaic agcvolmecte
in una occhiata presso questo ecudìtistlnia Scciliore ciò , che per lo avanti tu
non si poiea, che con una malagevole, e lunga diligenza; impreaa , dice nel suo
Diario Sanese T, H. pag. 17*. il Gigli, che quanta tivrebbe recato d' ap-
piensione al coraggio di più, e più eruditi Soggi-tti in più y t pili anni , tanto
ha recato di trastullo alV applicazione di due eruditi Giovani ìn ioli otto
me». Al Tizio gli fu d'ajuto grande, come egli stesso dice, un certo KabUit
vir ex Laetaiia Senese, Uomo di memoria tenacissima, e probo; e inoltre «gli
professasi obbligato a Paolo di Tommaso Orelice di Siena Uomo di giudizio, e
sEudiusu della Storia Patria , di cui egli scrisse più di un Volume. Lo siile dì
questa Storia è un poco duio , e ticetcjto, ed è scile piurroscO da Oratore, che
da Isiotìco. Molti squarci di essa sono stati riportati dal Gigli noi suo Diano
Sanese , e specialmente nel T. I. pag. 441-, ove a lungo pirla del Som. Pont
Pio li-, e dal Pecci nei primi due Tomi delle Memorie Storiche di Siena. Vv
se l'Autore ai tempi del celebre Pandolfo Petiucci , e inori nel 1518. E' da ofl.
tarsi, che d<;lle cose a lui presenti , e contempotanec parla con molta Libeitì.
ToALDo Giuseppe, Vicentino.
Memoria del Passaggio di Annibale per l'Appennino, e
della marcia da esso fatta per la Toscana. Sia nel T. HI.
Pan. n. pag. 1 99. de' Saggi Scienti jìci deli' Accademia di Padova.
TocCE Can. Pier Francesco.
Vita di Vincenzio Vivianì.
Sta nella pan. i. delle l'ite degli Arcadi illuuripag. iij. — i J4. MotÌìI&b.
Tocci ornamento luminosisiìmo dei Capitolo dell' Insigne Real Basilica di S. Lf
renio ai 2j. Nov, 174C. in età di anni Si. Fu Uomo ricco d'erudizione varia,*
4i svegliato , e d' acceso talento , onde ha mericaco d' essere applaudin» e pct 1^
TOC
395
opere in proH ; e per qaielle in veni • Dopo il Menxìnì può dirsi ^ che la nostra
Cicrà non ha avuto un'altro Lirico ai elevato, e dì fantasia coii vivace» ed in«
fiammata , come testificano le sue Canzoni , e Idillj pieni d* espressioni veramente
poetiche, e che si accostano al volo Pindarico. Di esso , e delle soe Opere ve*
dasi quanto ho detto neiristoria di detta Basilica pag, i$^. pubblicata oell* an^
no scorso in Firenze per Domenico Ciardetti in 4.
Toci Giuseppe.
Difesa d'Antonino di Francesco Parrini di Firenze carce-
rato . In Firenze i'685. per Vincenzio Vangelisti in fogl.
Con tutta questa difesa fatta deli* Autore con grande applicazione peti misera'*
mente il Pattini.
Todi (da) ?• Pietro, Servita.
Legenda, seu vita B. Philippi Beni ti i Ord. Serv.
Sta nel rariss. opuscolo inticolato : Jncunabula Ord. Serv, sub Deiparae Virgi*
nis vexillo miUtantium impresso Seni$ i $12, per Simeonem Nicolai Nardi in ^.
■ Cronichon de Primordiis Ord. Servorum. MS. originale
nella SS. Nunziata di Firenze scritto circa il i3?5.
ToGNACCiNi Gio. Batista, Fiorentino, Can. di S. Lorenzo.
In Ortu Ser. Francisci losephi Caroli Ioannis Archiducis Au"
striae , et Magni Etruriae Principis Oratio Genèthliaca habita
in Cathedrali Arretina Festa die Nat. D* Io. Bapt. A. D. 1768..
Sta ^ pag. 275. delle sue Orazioni latine impresse in Firense nel 1771* in t«
Anco!^ di questo Soggetco vedasi quanto ho detto nella sudd. Istoria pag. z6$»
ToGxVOCci P. Antonio, da Terrinca, Min. Osserr.
Genealogicum , et honorificuniTheatrum Etrusco^Minoriticum.
Florentiae 1682. ex Typ. sub Signo Stellae in 4.
' Descrizione della Chiesa , e del Convento d* Ognissanti di
Firenze divisa in due Parti, fatta nel 1691. MS. ivi in fogl.
ToLOMEi P. Bartolommeo , di Colle, delFOrd. de'Prcd.
Vita B. Luchesii de Podio Bonitio . Sta nel T. III. Aprilispag.
597. degli Atti dei Santi.
Z*OLOMEi Mons. Claudio, Vescovodi Corzola in Dalmazia, Senese
Orazione di Mons. Claudio Tolomei Ambasciatore di Sie*
na recitata ad Enrico II. Rè di Francia. /rz /^. Senz^ alcuna
nota Tipografica . — Rarissima .
'Sta ancora nella Part. i. pag. 10^. delle Orazioni Volgari raccolte dal Sanso«
^inoy e pubblicate tn Venezia nel 15^1. per il Rampazetto in 4. L* oggetto di
Questa Orazione fu di ringraziarlo in nome^ dei Senesi liberati col mezzo , e
^oli* ajuto di lui dal giogo degli Spagnuoli , e di aver loro ricuperata la perduta libertà .
Canzone in lode diel Principe d'Oranges in tempo, che
si ritrovava all'Assedio di Firenze nel 15:29.
39^
T O L
Innesca dil Varchi nelU Storia Fior, vien tticiUo blatinaara , benché confeìfi ,
che ei finse dotto, e d' Uigfgnotiiiimo Spinto.
ToLOMEi Claudio il Giovane, Senesq.. ■
Canzjiie per la reciipeiata sanità del Principe Mattias de'
Medici Governatore di Siena . In Siena 1 6^2- P'-''' '' Bonetti in 4,.
- ■ Panegirico in lode del Gran Duca Ferdinando II. MS.
11 Tulamui fu uno de:! più benemeriti Scrittori delh Lint>uii Itilian
1 S«,
XVI. Ei ta, che promom; , e difcie un» niiuva in-iniers à'\ ccrjeggiir
Lingui
Italiini, trovata gii nel Secolo precederne dil nostro Lcua Battisti Albe
me dimoiteli il Quidtio, che i una iiniMzi.inc della \ti\n»; itcché le
m»
rigiLT-
do agli i.;centi li fumano i veoi di piedi Spandi:!, e Dattili, e d'
alcr
Ullli
gii dj' Latini. Ne (ctvaoo d'eiempiodue versi dell' iiteiio Toiomei :
Ecca'l chiaro rio, pien eccolo d' acque toaviy
£..[;o di verdi erbe carca la terra ride ,
Egli ottenne di aver in principio molti segUdLÌ, il che non era a»ve
ato
ripti-
nio ritrovatorc; ma lìnaltnento le ragioni addotte da molti Scrtrrori et
1 fpli'
Ita nuova Poesia , e più ancuta l'etperìenzi, c'I buon tento fecero
1 potè
;ill' ^
alla ili-
iaXau
tAe.
adatture diverta
jcftine, in cui due iole voci ne forman le itmei
leguaci . Apparile non solo da cìiì quanto eifottebit-
gli voluto, cbe coiristcìsasolennicA, con cui riceva
quindi spogliato. Mitre nniizie del Tulomeiclbi
tue Exercitutionvt yuruvtanae 1. pag- jo.
:h. Polcn
ToLOMEl Can. Filippo Maria.
1 Grandi non dormino. Ode a Gloria della somma vìgilan'
za delle AA. Ser. di Toscana. In Firenze i66i. in fogl.
ToLUMEi Filippo, Senese.
Oraiio de ò'. Phtlippo Nerio. Romae 1644.. — Rara.
■ Orano de ò\ Fhiìippo Nerìo . Romae 1Ó45. Sono due Ora-
zioni distìnte , e tutte due del sud. Filippo Tolomei.
Oiaiioin Funere Cosmi 1/. Magni Aetruriae Duiis . MS.
ToLoMti Francesco, Senese.
(Veneranda vetusias Chisii Nominìs . MS. nella Librerìa Chigi
di Roma, per quanto ne dice il Gigli nel T. II. pjg.aya-
del Diario Sanese .
ToLOMEi Germanico, Senese.
Corona jlorea H. Bernardo Pioloniaeo contexta . Senis 1
■ex Typ. Fubl. in i-2.
t^tia B. Bernardi Piolomaeì Congregationis Olivetdtat
Fundatoris , per elogia ceniurn, et ultra olim digesta . Sctm
i-jio. apud Bonenos in
Tu pubblicata dal Conce Mar
l'elice .Zondailari Nunzio per
i lui Nipote,
I apptetio »ua
Mae
T O L ^^7
ToLOMEi Cucci Iacopo, Fiorentino.
Vita di Gregorio di Vanni d'Anghiari Contestabile, e Ca-
pitano Generale di Fanteria della Repubblica Fior, letta
nel 1804. ^^^^^ Società Colombaria. MS. ivi.
ToLOMEi Lelio , Senese .
Orazione detta nel Senato di Siena ^ nella quale esortando
i Sanesi a riformar lo Stato loro, racconta i disordini di
quella Repubblica. Scà nella Part. li^ p^g^2S* delle Orai^zo-
ni Volgari raccolte dal Sanso vino.
ToLOMEi Sen. Matteo, Fiorentino.
Sentimento imparziale per la Toscana sopra la Seta, e U
Lana, tanto come prodotti, che come manifatture. In /-
tallii 1791. 'Vi 8.
Quivi si mostra come U Legislazione possa giovare a questi due Fonti di ric-
chezza Nizionale , e come V Agricoltura , e le Arti si sostengono a vicenda , da ser-
vire per la Soluzione del Problema proposto dall* Accademia dei Georgolili di Fi-
renze per r anno 17P1. Tanto questo , che i seguenti opuscoli , sono anonimi.
— Esame del Commercio attivo Toscano, e dei mezzi di
estenderlo per ottenere V aumento della popolazione, e
della produzione. Jn Firenze 1292. per Pietro Allegr ini in 8.
<^uesta Memoria, che riguarda Ja libertà dei Generi greggi, ebbe V Accessit
dell' Accademia sudd. , ma fu poi dall' Autore assai accresciuta in questa edizione .
- Confronto della ricchezza dei Paesi, che godono liber-
ta nel Commercio Frumentario con quella dei Paesi vin-
colati prendendo per esempio la Toscana ( per cui fu uni-
camente scritto ) che in meno di trenta Anni si è trovata in
tre Stati nei vincoli antichi, nella Liberta illimitata, e nei
vincoli nuovi. 1793. in 4. senz^ altra nota Tipografica.
ToLOMEi Collegio.
Argomento dell* Accademia da recitarsi da* Convittori ce.
sopra le Lodi del B. Bernardo Tolomei loro Protettore.
Jn Siena 1678. nella Stamp. del Pubblico in 4.
ToLosANi P. Gio. Maria, dell' Ord. de'Pred.
Vita di S. Antonino Arcivescovo di Firenze in 4. e in 12.
Non solo questa Vita, che è mo!to lodata dai Padri d' Anversa , ma neppur la se-
guente sono rammentate negli Scrittori Fior, dal P. Negri , il quale non doveva
ivi registrarlo, essendo egli nativo di G>lle.
Vita di S. Zanobi Vescovo Fiorentino MS.
L* Autografo è nella Libreria del Seminario di Firenze, siccome la se«:acnre«
— Vita di S, Ansano primo Battezxatorc di Siena MS.
TOM
ToMAsiKo Mons. Iacopo Filippo, Padovano.
Pecrarcha redivivus integrarli Poetae celeberrimi vitam Ico-
nibus aere caelaiis exhibens . Accessit nobilissimae Faeminae
Latirae bievis hisiorìa Ed. altera correda, et aucta , cai
addica Poetae vita Paulo Ferger io , Anonynio , lannozzo Aia-
netto , Leonardo Aretino, et Ludovico Beccadelio aactoribus .
hem V. C. Fonunii Licetì ad' Epìst. Tomàsini de Petrarchae
cognominis Ortographia responsuni . Paiavii ló^o.Typ. Pauli
Framboiti Bibliopolae in 4.
La prim» Edizioni;, divenuta rara al par della seconda , fu ivi fatta oel iSjj.Tyf.
Livii Pati^uati , et lacobi Bartoli apiid Paitlum Fiantbotttim in 4. Della se*
conda sì à «civico il Menschenìo per riprodurla nel T. IV. pag. 1. Vìtae Sum-
morum dignitate , et erudiùone Vvorum ec. L'Autore presentò quest'Opera al
Som, Pont. Urbano Vili., che glotiaviti di discendere per Fcmina dalia Fami-
glia del Peccatca, e ìn ricompensa il creò Veicovo A\ Cittì Nuova ncll' Istria .
Non tiascutò egli ac fatiche , ne cure per farla ecatta, e compiuta , ma pococti.
lieo, anzi credula di lovctcliio , diffuso in cose lievi , trascutato nelle importanti,
L-jde ia frequenti abbagli, talchi non è eisa commendabile, clie per una ricci
messe di sconosciute notizie. E' bensì assai benemerito, per avec quattro antiche
vire del Poeta q>asi dimemicate , datelin luce, inficmc con quella del Beccadclji,
che US., ed oscura giieei nella Vatican».
— Relazione del Sudore , che mirabilmente per molti giorni
mandò fuori l'Immagine di S.Filippo Neri in Padova l'an-
no 1632. AirEmìn., e Rcv. Sig. Pietro Ottoboni Card.di
S. Chiesa. In Padova 1^54. per do. Pasquali in 4.
ToMiTANO Conte Giulio Bernardino, d'Oderzo.
Versi sciolti per la morte dell' Aud. Giuseppe Maria Ban-
dini Fior. In 9. s e nz' alcuna nota Tipografica.
Questi era Fratello del Ch. Angelo Maria Bandinì Canonico della Insigne Real
Basilica Laurenztana .
Elogio di Domenico Maria Manni Fior, col Catalogo
delle sue Qpere. In Venezia i^8y. per Antonio Zaitaini^.
Col Ritratto simlglÌancissÌmo. Nacque il Manni ^gli 8. Aprile ifpo. Fino dalla
altra mal, specialm
Padre di Pamiglia .
m' amore instancabile
accogliere «juanco poti d'Istoria di sua Patria, feconda quanC*
ente ne' bassi tempi di maneggi, di fjtli,d' imprese , dichiari
ingegni, e di bdeVoli cottunumc. Fu buon Cittadina, buon
, e un vero Cristiano. Visse tino all'ctì dì anni jiS,, mesi/.,
la ntorca ai jo. Novembre t^SS.
-- — Elogio del Cav.Commend. Cosimo Mei Patrizio Fioren-
tino . iVà nelle Nov. Leti. Fior, all'anno 1798. Col. 3yo.
ToMMAsi Francesco, Senese.
Ilcsioria ò'cnensis. MS.
TOM J9P
La rammenta, siccome la seguente, Uberto Bjnvoglìenti ne Hi sua Prefazione alle
Cronica di Andrea Dèi riportata dal Muratori nel T. XV. Rer. hai. Script. pag.
7. e seg. , « dal P. Gio. Batista Lezzant negli Annali Sacri Tom. IV. pag. 8a,
i,* Osservatore Fiorentino T. IV. pag. 105 eJis.f. erra nel chiamarlo Tommaù*
ni y e cosi 1* appella nella seconda edizione .
ToMMAsi Giovanni di Bandino» Senese.
Istoria Senese MS.
11 Benvoglìenti ivi dice, che egli con molto rigaardo ^ e diligenza i Fatti dei
suoi tempi racconta^ della qual cosa egli ne h molto lodevole . Q aesci é Zio
del sudd. Francesco y ed ambedue scrissero nel Sec, XV.
ToMMASi Giugurta, Senese.
Deli' Histoire di Siena. In Venezia 1(^25. — lóaó. per Gio.
Batista Pulciani Sanese Voi. II. in 4.
Il Gigli nel suo Diario Sanese T. \l\ pag. ^fj. rammenta un terzo Volume dt
questa Istoria, che dice esser. MS., e che conduce i Fatti della sua Patria inst-
ilo ai suoi tempi , e che molto pia della già stampata meriterebbe la piib*
òZ£ca2»o/ie , soggiunge il Pecci nel T. ì»r pag. 58. delle Memorie htoriche di
Siena y che la possedea, perchè , prosegue adire ilCh. Uberto Benvoglienti nella
Prefazione alla Cronica sudd., é migliore istorico né* Fatti più moderni^ che
negli antichi \ perciò la sua migliore Istoria non ò peranche istampata •
Questa continuazione composta pur« di Libri X. in. T* IK in fogh dal 135^.
£no al i$si' ^ ancora in Firenze nella Segreteria Vecchia. Il preloddto Gi-
gli ivi pag. 55^» dice ancora, che la Moglie del Tommasi Livia Cinuzzi Don-
na di merito singolare essendo egli premorto nel 1607., pubblica non solo que-
ste Istorie , ma die loro 1* ultimo compimento , e ivi T. I. pag. 4^2. soggiunge y
che il Revisore di quest* Opera Francesco Piccolòmini ottavo Generale della
Comp. di Gttxi vi fece molte osservazioni , ma ciò non ostante è poco esatta, e
per arer troppo creduto alle favole di Annio da Viterbo, e agli Scrittori da esso
citati, e per essersi lasciato trasportare dall* affetto parziale inverso T Ordine de*
Kove. Molte notizie le trasse dalle memorie di già raccolte dal di lui Padre,
e dal Zio paterno, con forme chiaramente vien asserito titWk Vita del £. Ambrogio
Sansedoni scritta da Mons. Giulio della stessa Famiglia , e stampata in Roma
ael itfii. Cap.. iciii. pag 2y6.
Dissertazione per provanza della verità, che la Chiesa
del Duomo di Siena sia stata consacrata nel ii 79. da Pa*
pa Alessandro III.
MS. in Casa Sergardi . Il Cav. Pecci nelb Storia Cronolog.^ de* Vescovi di Siena
si mostra di opposto sentimento.
— Orazione recitata nelf Accademia dei Travagliati per la
nnova dignità da S. Pio V. conferita a Cosimo I. G. D. di
Toscana. MS. nella Magliabech. Class, xxvii. Cod. 16.
Gommasi Ranieri^ Cortoaese*
Delle Lodi deirAb. Pier Andrea Andreini Nobile Fiorenr
" tino Orazione Fimerafó detta nelF Accademia Etrusca di
Cortona il dì i. Die. 1^2^. In Firenze i^^o. per il Matini inJhgL
400 TOM
Tommaso da Siena .
LomcsiJtio de Sanaìiate B. Caiharinae Senensis ,
Fu <n |>Jtcc pubblicali dal P. M^iienc in C'-llenone Mo>tiim. T. VI. H MS. i
tero é ncUa Ljbroii dei SS. Gii>. ,e Ps'to di V^enczìa de^rOcJ. dei Prvd. ìli
brìcio T, VI. pag. i6i. dìtiinguu il luJJ. Tummiio dì Aotómo di Siena, <
lo dice njia ciT.:i il <)$o. iJi >lito T.imniiio di Antoniu di bieni dell' Oid. dei
Prcd.,ctic outi iceondo lui i T. VI. pag. ijj.JvtìiiuU m^ud^t Sec. XV.,ccbe è
.^ Autore dElta Vita dell' isteiia Stau pubblicar! dal Mjmbrizi», un' cMiitio dell)
quale fu ilai PP- ItolUndisti inttiito nel T. 111. d' Apcile pag. 1,67.
ToNCl Salvatore, Ved. digli Girolamo.
Tondi L*. tìuonavencura, Olivetano.
L'Olivcto illustrato nella Vita, e gesti del B. Beraardo To-
iomei Patriarca Olivetano , dottamente descritti da più peone
celebri ec. con la lìaccolta delie composizioni fatta da Buooa-
vcntura TqikIì ec. in Napoli lói^.per And-cd CoUc^hiain^
Selli Ubieiii del ^lìg. Lodovico Bernardi di Lucca vlddi puco fi ilrnOfxra
Tondi , che hi r isrcisa tiroto : L' Oliveta tUuvrafi in 4. seni' altro , che co
ne in xml. Kami tippicsencnti Sinri, e Ke.ti dell' Oidine «udd. con un
irico ptìt ciascun» eiprimrnte le virtù dei «edeiimi . Ntl tianieiptiio, cbeiur
ti.> Rame, leggonsi i leguenti vet.L :
MontU Oiiveti praeiilitia lui: Lumina fiilgent
H'c morum pitlai , tanctai^ne gesta mtVafit.
Tondi GÌo. , Senese.
La Vittoria a Cainollìa avvenuta nel 15^(5 Poemetto, h
òieria. 15-Ó. — liansiiriiu.
Benché ivi non li leggi il nome dell' Autore reità nondimeno Doro c»»er ctXB-
poii£ione del Tondi, ^uiv) ci Ji uni rcLzIone csatiisiima dell' ViitartJ onc-
nuti dalle Acmi <>,;iieii nelL Baicaglia contro 1' Esercito di Papi Clemente Vii.,
e de' tioruntiiii il 14. Luglio i;id. t'uoii della Porti Ci m ol lìa . Il Gigli od
suo Diario Sanata promcitc falla toppojiirione forte che e* to>t« MS., "
blicaila , il che poi non fece. Il Pecci poi nel T. 11. ^ag. 114. delle
rie Stor[i.fte di Sieiiu av riporta un Saggio, e quindi ivi pag. 10$.
calere stimpaiu in detto anno. Del Tondi, che (ù uno dei iei tpedid dilli
Repubblica di Siena a Giulio II. Som. Pont, per la sui Cteaiione, ibbumo l' 0-
ragione leciiita , la quale e per 1' ebcuzione , e scelta frale tu ftampata in Z.ij
sia , come ictive Ìl Simleio nella eiòUoteea .
Tondi Simoiie , Senese .
Descrizione Cosmografica della Repubblica Sanese .
MS. orÌg>«ile nell' Archivio delle Riformagioni . Fu in gran pine riportata J
Tommj» nella «ui Siotia.di Siena l'art, it Lib. IX. pag. iSo. , e a tenui
di detta ReLsiane ordinita^li itili lua Repubblica, fu dipinta, e con
, Carta Topogr^nca .che nelU Sala JelCunkigliu,linuTa, mi tuttalaccts ,$Ìi
ToNtLLi Francesco Ignazio.
OiuiiO de B. lodane Columbino lesuatoruni Ordinìs fundd'\
loie, itontud 1Ó31. in 4. — Rara.
■ T O N 40,
ToNfiLLi P. M. Gregorio Luigi . ' .
Breve racconto de' più singolari accidenti occorsi nella vi-
ta, e morte di Suor Caterina Buonfrizieri Fior, del Terz*
• Ordine de' Servi di Maria Vergine, in Lucca 1709. per
Leonardo yenturini in 4.
Tonini Antonio .
Relazione delle Solenni Esequie per la morte della S. C. M.
di Francesco L Gran Duca di Toscana celebrate in Pescia.
Sta a pag, 151. della Pan. ii. della Raccolta di tutto ciò ^ che fu pubblicato
in Livorno^ ed altrove in morte dell* Imp. Francesco i, in Livorno 1766* in ^,
ToNNiNi Amorosio ( sic ) .
La Battaglia del Ponte di Pisa vinta dai Cavalieri di Tra-
montana contro quelli di Mezzogiorno il dì -i^. Feb. i^o^-
Fantasie eroicomiche. In Pisa 170*2. in 4.
■ ' ■ Per il bellissimo Calcio fatto in Livorno da' Signori Ar-
tisti il di 28. Feb., e 3. Marzo 17 15. Fantasie eroicomiche .
in Pisa 1715. per Francesco Bindi in 4.
La Battaglia del Ponte di Pisa fatta 1' anno 17 16. ab
Inc. vinta da valorosi Cavalieri di Tramontana contro quelli
di Mezzogiorno Fantasie eroicomiche. In Lucca 1717. p^r
// MarescandoLi in 4.
Tonti P. M. Giacinto, Agostiniano.
Panegirico in lode di S. Maria Maddalena de' Pazzi . In Ge-
nova 1 703. per Antonio Casamara in 4.
Tordi Andrea, Casentinese.
Discorso, come si potrebbe con facilità, e poca spesa, ri-
mediare, e provvedere, che il Fiume d' Arno non dilagasse
così facilmente più la Citta di Firenze per l'avvenire . òVà
nel T. U. pag. 12. e segg. dei Viaggi della Toscana ediz.iu
tratto dal Cod. 41. della Class, vili, della Magliabechiana.
Torelli Giuseppe , di Verona .
Lettera sopra Dante Alighieri contro il Sig. de Voltaire
diretta al Cav. March. Maurizio Gherardini . In Verona 1 78 1 .
per gli Eredi di Marco Moroni in 8.
Sth. ancora nel T. XLIII. del Giornale Pisano pag. 2^4. — 284. L' Autore 1' ha
confucato con erudizione , e buon gusto . Abbiamo dell' istes^o Torelli un' altra
Lettera stampata nel 1750., e indirizzata all' Ab. Sibilato, in cui si spiegano due
luoghi difficili del Purgatorio dello stesso Dante .
toRELLi Lelio, di Fano.
Oraiia Lelii Taurelli I. C. Fanensis Florentinae Rotae Audi-
e e e
4t>3
T O R
toris AUxandri Medicìs Duciy funere habùa Prid Id. Maro,
ì^^ó.apud Ani. yWaaocA/um /n 4. — Senza, luogo, ed anno.
Questa Orazione, mentovala dal VaTchi n«lla sua Storia Fior. , i latitHm*, fio
_-..... . . - cmpUre.E'dedÌe»ii«
Francesca (li Gio. Ba-
Scgrc
quello
lista Campii
f mentovala dal VaTchi n«lla sua Stori
1 il C.n. SJvini, che ne pauedea uà'
:tsere stata inferma, non potè farla , cioi
a Colle ultimo Segretario ddli Rep. PÌoi.
tutto V ù
in 4. , e
difiando II. Grani
Francesca Onofri
Vili tpag. 19. asse
Adì' Accademia Fio
Consigliere del Duca Aleiiandro, e del Duca Cosimo, e Canonico delja Metro'
potiiana, ed uno du' FondacocI dell'Accademia Fior. Fu tiprodotca dal Ptop. Càiri
nel Prodromo lìcita Toscana illustrata pag. loj. Il Manni nella di lui vita a
pag. tSi rammenta del Torelli ezuodio un' Oiaiiane pel Conte Ugo Marche»
U^Toscana , ed altra fatti nel Poucssg del Gian Duca Ftanccsco, ambedue acmte
in buon Toicano .
—— Statuti, Capitoli, et Constitutìoni dell' Ordine de* Ca-
valieri di S. Scephaiio fondato, ec dotato dall' Illuse ,ec Ec-
cell. Signor Cosimo Medici Duca di Fiorenza , et di Siena .
In Fiorenza per Lorenz.o Torreniino 1562. in Jogl.
Furono rittanpiti aon le diohiarationi , et addìtiom fatte in detto Ordineptr
157J. In Firen:i.e per i Giuiui 1 J77. in 4. , e pur i>nede!Ìaii ifjj.
namcntc con V additioni ordinate in tempo di Coiimo II. ,e Fer-
ichi di ToKona, » Gran Maestri. In Firenze ì66$. pat
i 4. con Frontespizio del famosuCaliot . Il Mannì ncUidiloi
ice esserne egli stara I' e&teniiure , siccutne puic dei Capitoli
, che sono nati mai lompre riguardaci come un Capod'opc^.
Tori Florio.
In Lode di Alessandro VII. Som. Pont. Oda. //i Ferrara t(5(S5.
per Giulio Bolzoni Ciglio, e Giuseppe Foimeniinl in 4.
ToRNACuiNci Gio. Antonio, Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Parer i^arritre recitata nel 1702»
neir Insigne Collegiata Chiesa di S. Lorenzo. MS. ivi.
Torbe (della) Conte Michele Mamuca.
Lagrime dell'Amicizia, e della sensibilità sparse sul Sepol-
cro di Teresa Calamai dai più celebri Poeti d' Italia. //i 8-
senz' alcuna nota Tipografica.
Mori di anni ai. nel i7Bi.,e la di lei Patria fu Livorno. Il Cont. Michele Ma-
muca della Torre ne fu il Collettore.
Torres (de) P. Andrea, Carmel. , Napoletano.
Predica per la Canonizzazione di S. Andrea Corsini Fio-
rentino Carmelitano Vescovo di Fiesole fatta in Roma ndl'
ottavo giorno della sua prima Solennità celebrata nella Tra-
spontìna li sei Maggio. Alla Santità di N.S. Papa Urbaod
Vili. In Roma 1629. nella Stamp. delta Rev. Cam. Ap. in 4.
ToRREsiNi Sebastiano, Veneziano.
Euterpe ossequiosa all'Altezza Set. di Cosimo Gran Principe
T O R
403
pe dì Toscana, Oda. In Venezia itS^o. per il Catani m 4.
ToHBETTi P. Gio. Batista, dell' Ord. dei Pi-ed., Fiorentino.
La Pietà Tiionfante. Panegirico in lode di Ferdinando il.
G. D. di Toscana. Jn Venezia 16^6. per (Giacomo Sarzina in ^,
Nel Libro ìinitol»to: Le Glorie lìcgV fncngniti icampito in Venezia \6^j. per
L Francesco Valvasense li ài il Titola di Senatore Fiorentino «1 Tortelli , it che
^n egli non sognò giammai.
PTopkicelli Evangelista .
Scritture sopra la bonificazione della Chiana presentate in
diversi tempi al Ser. Prìncipe Leopoldo.
Stanno nel T. IV. pag. iij., iij.
tano d»l Mota delle Acque edit.
4opo il Galileo pati non avrebbe ai
totie al Mondo U cote migliori no
lete sul tìor dell' ecì, e dilla sperai
Otr. idoS. Morì in Firenze ai ij. Occobi
Collegiata di S. Lotenzo, ove giaccioao inonoia
non vi é memoria, che ci assicuri della loro idi
ào li. avea urdinito, ctic eretti glJ fosse una N
ailic), e gii età irato fatto il modello dtl Ritrai
Fior. , ma la soitc invidiò al Totiicelli questo |
144. dell) Racerdead' Autori , che trat-
Queiio intigne Mattematico , Uomo, Ciri
< la Toscana , se morte troppo avida di
I avesse rapito alla Repubblica delie Lee-
, che (Uva di avere • salire ad un'-a1tÌ9-
^Idoli Castello delia Roioagna tior. ai if-
S^7, , e fu sepolto nell'Insigne
e le sue Ceneri a segno, che
nticì . 11 Gran Duca Feidinao-
cmorij nel Chiostro di decnSa*
:a dal celebre l'oggini Scitliarc
> tribul
Torricelli Giuseppe Antonio, da Fiesole.
Descrizione de' Luoghi di Monte BuffQli(iiel Volterrano),
e delle Pietre (dure) che in essi sì cavano. Sia nel T. III.
fi' 3 ' 7- — 33 ' ■ ^' ^' "■ '^*^' ^*'^BS^ '^^^^^ Toseana del D. Targioni
ToRniGiANi D. Francesco.
Della Febbre gialla ( che ha dorainato in Livorno nei
Mesi di Settembre, Ottobre, e Novembre del 1804. ) O-
puscolo. In Pisa 1805. in 8.
ToBPiGiANi Vincenzio, Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Padre della Patria recitata nel
itìSi. nell'Insigne Collegiata Chiesa di S. Lorenzo.
one, che lecjtosii in deità Chie-
MS. ivi nell'Archivio. Questa è la prima I
», essendo ttìto per lu avanti lino dalla erezcone delli
leciiRii da uno dei Cherici della Scuola nel Refettorio
le molte memorabili imprese , con le quoti Cosimo tes
stte il suo Nome, fu quella diricdificare in tal forma la
colo edifi/.io formatane, come oggi con ammirazinne sì
C dotata di pingui rendite poti porgere giusro murilo
£ci di reputarla , e chiamarla la giù loiigne Collegiata
stiano etstte si miiloo.
I Chie
in tempo di pranzo. Fra
t appresso i Posteri illu'
sudd. Chiesa , chedi pic-
vcde,una togia Basilica,
a divctii Sommi Ptmrc
di quancenclMondvCti'
TopsAV (de) H. T.
La Vie, More, etTombcaude Haut, et Puissaot Seigneur
404
T O R
S>7. Il merooii» dclk
[uvdprcieHK ii Torcili ,
tn
Fioreniino . Qaal fsde
Vn
lt> die
eilxuop^ii il O. Limi
Philippe Strozzi ec. A Puris ióo3. cftez Guillaume le Noir
in S. — Marissinia .
Questi Vira é uni specie di Roininio , in cui I' Amore ha piocuratodi sfogate
li suo odio contro gli Spjgiiu.li.
Tortelli Giovanni, Aretino.
Vita di S. Zaiiobi Vescovo dì Firenze.
La pubblicò il Sutii) ai 2;. M.iggio pa^- <■?■, e i dutii PdJti d' Anveri» iizj Se»
futonu di loltanco tiporioie tutto Ìl J' ' ' " ' ■ . ..
Ttdslaiìoiie delle RcIi()<.iÌ£ del Simo
fjtta nel 14JO. in oiigiuatuti dei (
poi se gli deliba prostare nel timanen
Ilei tuo Odeporico l'art. 11. pj^. 52
ToRTOLETTi U. BartoloiTimeo , Veronese.
in Insigne Ceniilium CUmends Vlil- Carmen .Feionae 1596.
apud iticronymum IJisapulum in 4.
ToRTOLETTi Giiolamo.
Panegirico Nuttìale per gì' III. et Ecccl. Sigg. D. Taddeo
■ Barberini, e la Sig- D. Anna Colonna. Jn Uoma i6'2.i.peT
a, Lodovico Gli gnani in 4-, — e ivi 1(529. per gC Iniprcssori Ca-
merati in S. 1 .
Tortoli Domenico, Canonico di Fiesole.
hirisdiiio Episcopi fesuiani in Civiiace Florcntìae ad III.
ac Rev. P. D. Philippum Nerium Alcovitam Episcopum fe-
ft,.iuUnum , et Tunìchii Couinem. Venetiis 1682. apud Nico-
taiim Pezzana in fol. — Raro . •
■ E' di Aurore «nonimo, ma per altro li ai ester del »udd. Tofróli.ed # qucU' i-
Siest' Opera , di cui (ì meniinne il Can. Bandirli nelle Lvtterg Fiexolane pag.
:;«. EilU II. V Esemplare della Magliabcch. irì ì MSS. alU ^(111. XVXi. Coii. tfl.
i postillato dal O. Lami.
ToBToLiNi Francesco, Priore di Calenzano .
Poemetto in lode della Valdipesa composto nel 1588. , e de-
dicato ai Signori Scali. MS. ivi CVass. vii. Cot/. S^S-fi^^- 7*5-
ToBTONa (da) P. M. Arcangelo, Servita.
Oratione volgare in morte del Scr. Cosimo Granduca di
Toscana recitata in Bologna. All' 111. Sig. Conte, e Cav.
Tideo Marescocto . Jn Bologna 1574. per Alessandro Be-
naccio in 4. — liarissfma.
Cosa (della) Simone, Fiorentino.
Annali delle Cose avvenute in Firenze dal 1115.3! 1379- -
VI nella SttazT-ìana Cod. ii6p. al dire del Gincllt D^li
ehc gii pubblicò in Fii-eiii,e nel '73j. t» 4, cun ihtc
T O S ,05
Cronìchecte, che f^nno Testo di bingaa pag, izj. — 171. ci (?à molte buone no-
tizie nella Prefazione intorno ali* Aurore , crie mori il di 24. Ott. ij8o. , come
costa dair Iscrizione Sepolcrale colla sua Arme consistente nella Croce del Po-
polo Y'xot y che ad un par di Forbici sovrasta , póstagli nella Chiesa di S. Maria
Novella y ove fu sepolto. Egli y che fu di uoa delle più illustri, ed antiche Fa«
miglie di nostra Patria, Consorte dei Visdomini , de'Tosinghi, de' Cortigiani 9
degli Aiiocti , di quei della Mula, dei Bilìgiardi , principiò a scriver questi A n'
nali nella sua prima gioventù , e quantunque uno dei maggiori pregj loro , sic-
come della Cronica di Paolino Pieri , sia il contenere il nome dei Consoli della
nostta Cittì , non ostante fa di mestieri andar molto cauri nel prestar fede ad
«ssi , essendo al dire del Manni nel suo Metodo per iatudiare la Storia Fio*
reatina pag. 42. molto difettosi , ed avendo forse i detti Consoli copiati in tut-
to dalia meatovtta Cronici dei Pieri, siccome iri osserva il medesimo Manni.
Questi parimente avverte, che un Personaggio per Letteratura illustre ( qui
forse intende il barone de Stosch , mentre dall* Indice della sua celebre Libre-
ria impresso in Lucca nel 1758. pag. 44. in fine dicesi ever egli avuto la sndd.
Storia più copiosa di quella pubblicata dal Minnt )' ne ha dopo r impressione
acquistato un Testo a penna y che trascende il proseguimento y che hanno le
Stampe y e di pia annate lo arricchisce y e V aumenta. L' edizione di questi
Cronica fu fatta da un Esemplare MS. dell* Archivio Segreto di Sua Maestà Imp.,
e da un Irammeiito di ottima nota del 1300. in circa della Strozziana Cod. se-
gnato h V. io}6. in fogl. Per altro il Manni medesimo ivi pag. 22. crede ,che
il Gamurrini y ed il Migliore , che gli citano , questo nella Firenze illustrata
pag. 24.', e pò., e quello nell' /storia delle Famiglie y vedessero questi Annali
in alcuna guisa più ampli , e copiosi di quei che sieno gi* impressi •
TosETTi P. Urbano, Scolopio.
Panegirico in onore di S. Filippo Neri. In Napoli i^^^*
per Giuseppe Raimondi.
Tosi D. Giacinto, Fiorentino.
Breve compendio di notizie intorno a Firenze, ed alle cose
più ragguardevoli della medesima MS. Il rammenta il \).
Lami neJie Nov. Leti. fior, all'an. i2^3- Col. 662.
TosiNGHi Ceccotto.
Parere sopra il modo di riordinare il Governo della Città
di Firenze . Era MS. nella già Strozziana •
TossiGNANi B. Gio. , Gesuato, Vescovo di Ferrara.
Vita del B. Gio. Colombini Sanese Fondatore de'Gesuati
in compendio.
Ciò si rileva da Gio. Batista Rossi neJIa sua Opera intitolata: Triumphus Divi'
nae Gratiae per D. Io. Columbiruim. Romae 1(^48. in 4. y che la vedde au-
tografa in Romane forse è quella stampata nel T. IV. dei Miscellanei del Ba-
luzio Eiiz. Lucch. pag. $66. e 9egg. al dire del celebre Editore Mons. Gio.
Domenico Mansi, che coaI la intitola: Religiosi Viri Dei loannis de Colum*
hinis ex Civitate Senarum memorandae vitae y ac praeconiis efferendae sei ies .
ToTi D. Luigi.
Memoria sopra il Ragno rosso di Volterra. ÓVànelT. VIL
degli Atti delle Scienze di Siena. Ved. qui Marmocchi .
4ofi TOT
ToTiNi D. Vittorio, de! Monte S. Savino, Camaldolense,
Vita della B. Elisabetta Salviati del Ven. Monastero di&
Gio. Evangelista di Boldrone.
E' taiamentaca dal C>;rtacchini nei Fusti Tvolog. pag.ji^., e dai dotti PP. Aaai>
listi CamaldoUnsi T. Vili. po^. joff. ove pccò dicono «isersi perduta.
ToTTi Can. . . .
Istoria, e descrizione del Campo Santo Pisano in forma di
dialogo . MS. presso diversi .
TouRON P. Antonio, dell' Ord. dei Fred.
Vita della Serafica Vergine S. Caterina da Siena Religiosi
dei Terz' Ordine di S- Domenico scritta in Lingua Franze-
se, e tradotta nell' Italiana Favella da un Religioso del
medesimo Ordine. Jn Napoli 17(54. perii Simoni in 4.
Il ludd. P. Touron Cattediatico rinomato dell' Univemrì di Toloii nel 174^,
colle Stampe di Parigi dette alla luce la Vita del i', Girolamo Savonarola in
un piccola Libro in 4., ma a questo dotto tranceie dovettero mancate malte
norizìe, che recondite in alcune Libterii;, non fu in nato di contulcare.
TozzETTi D. Francesco .
Relazione intorno la Sezione de! Cadavere del Dott. An-
tonio Cocchi. Sia nel T. I. ad Discorsi del Cocchi.
Traballesi Filippo, Canonico di Fiesole .
Memorie relative alla Chiesa , e alla miracolosa Ifnm^t-
nc di S. Maria Primerana di Fiesole. In Firenze iSo2.ntUà
Stamperìa da S. Maria in Campo in 12.
Meritcìebbc pur di veder la pubblica luce la Storia dal tncdesiino tompilata dcUc
Feite Solenni celebrare nella Cattedrale di Fiesole nei giotnt if. t8. tg. e jo.
Maggio del iSo}. per la Traslazione , ed Esposizione di detU lounaginc .
TRAMONTANI D. Luigi, di Pratovccchio .
Prospetto dei Diritti livellari della Rcv. Mensa Fiorentina
sopra l'Alpi di Pagliericcio, Vitigliano, e S. Felicita del
Fiume del Mugello, contro diversi pretesi Possessori den-
tro il Circondario dell'Alpi suddette. In Firenze ii^^- per
Francesco Moucke in j'ogl.
Non oitjntechf quetio aia una Scrittori legak , nieoteditneno contiene tnokei»
tirie intercisimi la Si<KÌa Eccletiattica Fior. , e pelò raeriu ti' eitct <]uì tifeitio-
— Descripiio Ecclesiae, et Villae S. Ansani prope FesuldS
ad Ci. Angelum M. Bandinium ec. Veneiiis 1798. Typ. Pt'
tri q. Io. Bap[. Pasquali in 4.
Sth ancora nelle Memorie per servire aHa Storia Lstteraria, e Cioih dell' an-
no ijs'i. Semestre I. Pan, li. , che fi stampaviBo in Venenia pag, 1 }',< adi*
Bdùt. n. delle Létùerm Wieiolamé ét\ Bnidim • Va unka e qneM Detcrnioae»
una Memerit dell* iseesso Autore sopra un' Iscrizione Romana di Tulliano , che
fu rierovaca nel i7P7« nel Casentino pretso ii Borgo di S. Marna. La prima è
scritta con grand* eleganza , 1* altra con criterio. Nella sud d. Chiesa presse la me-
desima Villa ornau da esso di Sacri antichi Monumenti si eresse in Vita il Se-
polcro coi seguente Distico :
BandiniuM jacet heio Sor4f et Fortuna vedete ,
Lusistis mecum, Indite nunc aliot»
Questo Distico, che he del Gentile « fik copiata meno la primi parole Ih un De*
|K>sk» di, un Mercante , che era nella nostra Chiesa di S. Salvatole J' Ognissanti •
Mori nel dì i. Agosto 180^. , ed ordinò per testamento, che colle sue piiu
gui sostanze eretto fosse nella Cattedrale di Fiesole un Canonicato , i di cui Ca-
nonici avessero l' uso della Villa coU* onere d* istruire i Giovanetti del Popolo della
Cattedrale, che gli saranno assegnati dal Vescovo, e dal Capitolo.
Memorie sopra Pietro de Alvemia Casentinese dell' Ord.
dei Fred., Discepolo di S. Tommaso. MS. nel T. Vili.
deir Odeporico del Casentino del Can. Ang. M. Bandini MS.
nella Marucelliana .
Lettera al D. Lorenzo Cantini sopra la Storia da essp
scritta » e pubblicata della nobilissima Famiglia Sassi della
Tosa. 1798. in 8- senz'altro.
Fu riportau ancora dal sudd. D. Cantini nella sua Dissertazione della PondO'
zione del Vescovado Fior* pajg. 40.
Istoria Naturale del Casentino , con la vera Teoria del-
la Terra. In FirenT^e 1800. — 1802. nella Stamperia della
Carità ( Fantosini da S. Maria in Campo ) T. IL in 8.
Quest' Opera qualifica 1' Autore per un Valentuomo .
Trattato di diversi Strumenti mattematici^ che si consef-
vano al presente nel Gabinetto del Gran Duca di Tosca-
na > disegnati colle loro operazioni^ come misurar le lun-
ghezze, larghezze , altezze > ovvero profondità, così delle
cose terrene , come celesti , similmente in levar le pianta
delie Provincie con ogni parcìcolaritk^ che giustamente stiea
nei luoghi loro.
MS. nella Marucelllsna Staff C. Cod. Cart* Si. in fogl Jel principio del Set.
XVII. E* adornato di bellissimi Disegni analoghi* alla spiegazione di tutte le pco*
posizioni non tanto di Altimetria, che di PUnieietria •
Transactio Pacis factae Romae anno MCCCCLXXXlLdie 12.
Dee. inter Sixtum IV. Ferdinandum Siciliae Regem, Ioan-
nem GaleactinmSfortiam Mediolani Ducem,Rempublicam Fto^
rentinam , et Herculeni Estensem Ferrariae Ducem in 4. Senz'
alcuna nòta Tipografica — Libro rarissimo ^ e a pochi noto.
I
4o8 TRA
Tbattato dell' Alia , delle Acque, e det Luoghi della Toscani.
Quoto TritKio ani «tegame in IÌnE.U4 liiiìna , foiiro vcr<o ia tine del Scc. XVII.
da Anoniron Fiorentino, e che si conservai irà i MiS. dell» Mig[iab«ch., coarie-
ne roolK intercMinii notizie, ma inceTtcciie con nnjrje Teorie tìloioèthe dì
quei tempi. Il U. Targioni pag. 71'. del Piodiomo dtUa Cerografia della T»
icana olite il tammentarlo , musiti d'aver avuto l' intenzione ui pubblicarlo.'
Travasa P. D. Gaetano, Cherico Regolare.
Oiaiiioiie jier le loili del B. l'ietro Gamb:icorta da Pisa.
iva tri le Orazioni di lode composte da diversi Oratori Ch. Beg.Tfatini Patt
II. pag. jj;. ii»inp,ite in Venezia 17*3. per Giacomo TonimaiinL in i«.
Tbaveksabi L>. Ambrogio, Camaldolense.
tioduepuricon tì. Ainbrosii Abbaiis deneralis CamalduUnsisa
NicoUo Hanliulini Bargensi C. R. Congr. Manis Dei pubii-
C<ie luci asserium ex Bibliothcca Meduea ad ìli. Anionium
jVl^tgliabc^ni . ì'iorenctae, ac Lucae apud Alarescandolos in ^.
Moni.Manai prtuo II Fabrlcio Bibl. Mpd. et Infr. Latin. pag.ti..dKe: Hodoe-
poiicon non Florentìae ijiiidam , ted Luchb prodivit , qaamvii in Operit fron-
ti- luerqiw Loi;ui liguaiur : tiorentije , es Luije. Annui non adtcrihitiir: ted
fix dubito, qtiiii amili* t6jt. dcstinandtin iit , e coii dicesi ncìV tndie* della
Biblioteca Telleiiana pa^. iji. Il P. Ntgri poi t\g\ìa Storia degli ScrM. Fior.
j>ag. a», pietenue, eh« il f. Vincenzo Coronelli nel T. !. della jui Biblioieca
Xliiiveriale ati^riica eiìere statn ilampato in Lucca cito gli anni 14;!. ji. e
jj., cioè a dire avunti l'invenzione delU Stampa. Puiì dirsi miggiot licsiulirà?
S'inganna 1' Autore del Giorn. Leiter. d'Italia T. ì. pag. 451. supponendo et-
■ervcne un' eaia.one anttriote
Da aliiui non gih , ma da lui sol veduta .
11 D. Lami nrllc Nov. Leti. Fior, all'an. 1740. CoZ. tf^S.appelU ffartjvimoqtie-
it" OJ..pjriyo per rapporto, .ircdo io, alla jingcilarlta dei Fatti, che ivi taccon-
lansi , e prima del Lami così caiatteiizzaio lo »vea il Frcyiig de Rariaribui Le
brìi pag. iÌ<S. Il Traversati in tìttnze t'ù educato, in Piten«c veaii 1' Abito,
e in liicnze moti, e però in tal qual modo può Fiorentino appelUrii . Ha qut
p,.i luogo qjMi' Opera, petchi contiene la relazione del Viaggio, e della Vi-
lìta da lui latta per tutti i Monasteri della Toscana, e dell' Itali» in occiiione
della saa ProEUozioie al Generalato ai i6. Oit. 14;!., nella quii' occasione in
vigore d'Indulto Poniigi:io visitò incora i Monasteri dell' Ordine Vallombronno.
Origines Civium Fiorenti norum MS.
Di queit.. Trattato ne fi con lode menzione il P. Magnoaldo Ziefelbaut Cen-
tijvl. Camald. pa^i. i. , e prima di lui il P. Negri pajf. zS. Mi ognun là quanto
quest'ultimo meriti poca fede.
Trenta Tommaso Lucchese.
Orazione funebre nelle Solenni Esequie dell' Aug. Impera-
tore dei Romani ( Piecio Leopolda già Gran Duca di To-
scana ) celebrate dalla Ser. Repubblica di Lucca Ìl dì 28.
Apr. 1792. nella Cattedrale di essa Città, in Lucca 17/^
per Fran,>:s^o Boasignori in 4.
TRE 409
Trévigi (da) P. Francesco, Carmelitano.
Canzone airillustriss., et Eccellentiss. Sig. Cosimo de* Me-
dici Duca di Firenze, et di Siena. In Fiorenza 1565. per
i Figli di Lorenzo Torrentino in 4. — Rara .
Tbibuti di dolore consacrati da' Signori Convittori del NobiI
Collegio Tolomei di Siena air Urna del Ser. Principe Fran-
cesco Maria di Toscana. In Siena 171 1. per il Bonetti in 4*
Tributi Poetici di giusta lode uifiiliati da varj Autori a S.A.
R. il Ser. Gran Duca Ferdinando III. ec. per il fausto di
lui avvenimento al Soglio di Toscana. In Arezzo 1 29 \. per
Caterina Belletti in 4.
Tributo di venerazione, e gratitudine della Città di Cesena
a Papa Clemente XII. per li Privilegi ad essa restituiti. /n
Padova 1732. per il Cornino in S,
Evvi il Ritracco del Pontefice. Questa Raccolta è formata d'una Orazione, e di
versi latini y e toscani di varj. Molte cose furono toite , o mutate d* ordine
delU stessa Città di Cesena , però è rarissima l' edizione , in cui non mancano .
Trichet du Fresne Raffaello.
Vita di Leonardo da Vinci.
Sta col Trattato della Pitttira di Leonardo stampato in Parigi nel i^si.pw
Giacomo Langlois in JhgL Reale con Figure di singolare delicacez;eaye s<|uui«
tezza . Fu ristampata magnificamente in fronte * ali* istcsso Trattato pubblicato in
Bologna i^Só. nelV istituto delle Scienze in fogL Sebastiano Resta compose
una falsa Cronologia dei principali Fatti della Vira di Leonardo, come si legge
nel T. III. della Raccolta di Lettere sulla Pittura pag. 350 Chi brama di que-
sto immortai nostro Pittore, Scultore, e Architetto nato nel Castello di Vinci
del Distretto Fior, nel 144^. e morto a Parigi nel 1520 , ulteriori notizre veda
nel suo Baldinàcci il Piacenza , il quale nel Voi, II. pag, 257. ha scritta di Leo«
nardo una lunga giunta , ove ha raunate le notìzie , che sparsamente ne avt%..
date il Vasari, il Lomazzo, il Borghini , il Mariette, ed altri moderni . Più del
Piacenza istesso ci ha di lui date notizie nell' anno scorso il Cb. Sig. Carlo Amoretti •
Trieste Mons. Co. Qio. , Canonico di Treviso.
Notizie Spettanti alla Vita> ed alle Opere di Poggio Bracciolini.
Stanno nel T. XXIIl. della Raccolta Ferrarese di Opusc» Scientif. pag, gì, — 112.
"Xrionfi, e Feste fatte nella Città di Pisa per l'Entrata fatta
in essa dal Ser. Gran Duca di Toscana il Sig. D. Ferdi-
nando Cardinale Medici .v/n Firenze i^òò. ad istanza di
Francesco Dini da Colle in 4* — Rarissimo.
5*RioNFo (il) del Chiodo SS., col quale fu trafitta la Mano
sinistra di G. C. portato in Processione nella Città di Sie-
na la Domenica in Albis dell'Anno 1682. , quale si C012--
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cHa Sca,U.
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o Icseguenn :Cas
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Cuailagni. G^Jlk
ni , Lisncisi , Lori*
'ctuizi, Salvjjci,
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une di qu«ii' Op«
I» fu fjita
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/ Corsi Fi-anct
Il t66l.
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serva nella Chiesa dello Spedale di S. Maria de
ò'enis i68'2. apud Boneitos in 4,
Tristano l'Eremita, GÌo. Batista.
La Toscane Fraucoise coiitenant les Eloges hiscoriques.eC
Genealogtques des Frinces , Seigneurs, et granJs Capitai-
nes de la Toscane, les quels ontestè afl'ectionnez a la.Cou-
ronne de France ec. Par Messire lean Baptiste 1* Hcrmite
de Soliers, dit Tristan. A Paris 16Ó1. cknz lean Pioi 1/14,
Le Famìglie, che prende qui ad illunr
Alamanni, Alberti, Anseimi, Alvi^ni
Bondinelli, Bardi, Bartoli , Barberini
Bianchetti, Bonsi, Cambi, Capponi,
coni, Fabbri, Ghetardini , Gianni, C
ni, Magalotti, Oddi, OiIanJinl, Pai
Venerosi , Vitelli, ed altre- La prim
1658. cAez Franunis Metnier in 4,,
Napoli Francese 166}. in 4.
Tbivieri P. Giuseppe Giacinto, dell' Ord. dei Pred.
Orazione in onore di S. Filippo Neri.
Sia nel T. V. pag, J47. della Btircolca dei Panegirici recitati da plit cele'
bri Scrittori del Secolo xviii. l'i Venezia ìy6o. per Girolamo- Dorigoni in ^
Tbocchi P. Gio. Maria , Servita , Bolognese .
Series Chronologica Anliscitum Generalium, qui Sacro Ordi-
ni Servorum B. Mariae Virginis pracfueruni , ab anno suae
Jnstitutionis 1233. usque ad annum 17Ó2. erma ex Annali-
bus curri nonnuUis notis , censuris , et illitsiraiionibus . Bono-
niae \i6-2, Typ. FerdinanJi Pisarri .
Tbojano Girolamo .
Lettera consolatoria con alcune Rime di diversi eccellenti
Poeti in morte di Liigrezia Cavalcanti . Jn Venezia i5(5p.
per GabrieL Giolito in 4. — Rarissima .
Tbonci Paolo , Pisano .
Memorie Isteriche di Pisa. In Livorno 1682. in 4.
Il Trotiei cumpilò in lei grandissimi Volumi di forma atlinrica quinti Fati! gli
pBTBero degni tli etsf^r notati pei sua imuiione in un cor» di Siotì» udÌtcm
siìe dal prìncipio dell'Era Ctiitiana fino ai suoi tempi, come sì rileva in prin»
cipio di eui, che MSS. i'i conservano in Pisa presso i Sigg. del Torto, eoa
alcune agg.untc dei Gap. Vincenzio del Torto. Di questi da mano ìnctpeKa.o
negligente furono ricopiate, e. riunite le cose, che spettano ai Pjjani , dellct^ali
afta il Tronti preso nota, e col sudd. Titolo date dopo la di lui morte alla luc^
nel .fiSi. Da ciò >i rileva qual' esser posta il meriro di quest'Opera molta ini'
perfetti, benché la più usuile per le memorie di PIm. Sputiamo pwè, cheJdì
lai pt^evoli MSS., nup meno , che, quei del Rondoni , e di altri Cronisti. Pi-
r
T U e
<IU dovuta esattezza ,
ancora avea emanate le sevi
I formare un cnrsu iigionaio
tnaierìalì abondano .
sottoponi I quella Critica, che ai
e eue Leggi , ìnviterannoatcun gL-nc
Ji Scovia Pisani . I talenti non vi i
Storia delle Famiglie Pisane antiche, e moderne .MS. ivi
io Voi. IL presso i Sigg. del Torto ,
Istoria delle Chiese di Pisa. Voi. I. MS. presso isnddetti.
■ Vite di Santi, e Beati Pisani. MS. ivi.
Tucci Gio. Maria.
Ricordi di cose seguite in Firenze dal 1529.3! 1574. MSS.
nella Magliabech. Class, xxv. Cod. ^ji-
Turchi P. Gio. Batista, Servita, Senese.
Vita della Ven. BartolommeaBertini Terziaria del Terz' Or-
dine de' Servi di Maria.
11 Peccì naila «ui Storia MS- degli Scriit. di Siena dice conjeivarii MS. in
Siena nel Convento dei Servi di Maria . Nacque ella in Empoli sua Patria nel
■ 570., moti in Siena, ove eiasìnngiunta in Matrimonio, il dì 17. Giugn»\lcl i6ig.
Turco (del) Cav. Giovanni, Fiorentino.
Priorista Fiorentino . MS. presso i Sigg. Rosselli già del Turco.
Tubi Cammillo.
Vita di Brandano scritta nel ì6^6. Questa fu fatta stam-
pare da Girolamo Gigli alla macchia. Vcd. il Peccinella.
Viid di Brandano .
Tubini Andrea , di Pescia .
De Enibrocha nova, seu Duecia ( sic ) anifcìali , qua utun-
tur Fiorentini ad varios morbos . Lugduni i^yi- apud Mi-
chaelem Pa.rma.nieriu.ni in 4. — Rarissimo.
Il TuTÌni Medico linomatisiim» fiori verso la metì del Sec. XVI. FU Medico dei
P.pi Clemente VII., e Paolo 111., e dei Rtf di Fr.ncia Luigi XII., e France-
sco I. Si acquistò una gran E^ma colla tua pfatica, < colle sue Opere pubbli-
«te in Roma nel i{4^. in fogl.
Turino (da) P. Gio. Benedetto, Cappuccino.
Panegirico di S. Ansano detto nel i24'5- nel Duomo di Sie-
na. In Siena, ed in Trento 1749. nella Stamperia Nuova
Brunati in 4.
{
412
Vacca* Berlinghieri , D. Francesco.*
Meqooria intorno alla Natura, e qualità salutari d* un* A*
equa salsa scoperta ultimamente nelle vicinanze di Ponta-
dera dal D. Francesco Vaci^ ec. Pubi. Prof, ncir Univer-
sità di Pisa. In Pisa 1794- p^r il Polloni in 8.
Vaccai D. Domenico, di Monsummano •
De' Bagni di S. Maria in Bagno, notizie, e osservazioni. /rt
Ravenna 1740. per Ani. Maria Landi in \6.
Questi Bagni sono situati dentro di Bagno , Terra antichisiiofu , e cospicua dcU*
alta Romagna, sotto la Giurìsdiaione , e Dominio Fioreniino.
Vaccari Cesare.
Discorso sopra le Cose^ di Montalcino ai Ministri Francesi
sopra i modi di difendere, e noeglio regolare lo Stato di
Siena. MS- nella Magliabech. Class. XXK^ Cod. 169.
Vaglienti Piera di Giovanni»
Storia dal 1492. fino ai 1513., nella quale particolarmente
si tratta della ribellione della Città di Pisa da Fiorentini ,
e della Guerra , che dppo ne segui •'
* MS. nella già Strozziana . Un' estratto di essa sta nel Cod. 28. in ^^Z. delia Li<
breria Tempi . Niente in questa manca di ciò , che riguarda Pisa , ove ttovavafl
allora lo Scrittore .
Vagnotti Guido di Buonaguida, Cortonese.
Cronica di Cortona. MS. nelJa Marucelliana «Sw^ A. f «e
230. Fu scritta circa iJ 1546.
Valaresso Fantino, Arciv. di Candia, Veneziana.
Istoria del Concilio Fiorentino .
Questo Insigne Prelato Veneziano sostenendo al Concilio Fior. it. caratteia ^
Legalo , ne potendo tollerare , che alcuni Greci ostinati spacciassero detto Goo»
cilio per disordinato , e niente simile agli altri tenutisi nell' Oriente , intraprtw
a dimostrare Ja falsità di tali, accuse, collo spiegare in breve la forma de*Sioo«i
esiiltari dagli Scisnatìci, e col compilare una fedele aartiiùune intomo aqu^ll*
di iìrcnze . Quest'Opera compost^ nel 1442. esiste ancora inedita nella Vaticaflt
' al dire di Orazio Giustiniano nella Prefazione agli Atti del predetto Gittcìw
pubblicati in Roma nel iòj8. i^ fogL^ ed una copia ne esìste anco in P»<l<»w
secondo il Tomma^ini neìic Biblioteche Padovane , h quale ebbe in nano Mar*
co Foscnrini , co4ne ci assicura ^^gli scc5&o nella sua Storia della Letter* Vtì^
T. I. Lib. IV. pag. 547. /iwiw. ip. Quanto ìè dubbio l'anno delU onorted» fa-
tino, altrctrnniu è cerco , che ei non fu dalla Sede di Candia traslacato 'kI
1448. a quella di Padova, come vorrebbe ii P. Le Quien ne 11* OriVfire Cri*»*'
nOy il qudlc lo fa ivi morire nel 1455). L'equivoco é nato dalP aver egli pf<^
Fantino Dandolo per lancinu *Valarv;sso«
ì
■»
"^ ..
VAL ,,3
Valdichiana, Provincia della Toscana.
Esposizione dello Stato antico^ e moderno della Valdichiana.
Sch nei T. IV. pa^r, loi. 0 sfgg» delia Raccolta éC Autori y che trattano del
Moto dMe Acque. In Firenze lyó^, in 4. Ne fe);uono ivi sopra quesc' istcsso
trgotnenco da pug. 111. a 1^7. altre Scrìccure del Torricelli, d* Andrea Arri-
ghetti, dei Micheiini , dei March, dal Bor^o, e d* Alfonso Parigi . E^a Valdichia-
na é uiu delie più fertili Provincie della. Toscana , e si estende per lo spazi»
di più di 50. migiÌ4 fra il Fiucne Arno, e Paglia , ristretta dall' una, e l'altra
parte di amene Colline, sulle quali fanno vaga vista molti Castelli, e Città.
Valentini P. Domenico, di Pafi Castello nel Senese.
Orazione in lode del Sig. Uberto Benvoglienti Gentiluo-
mo > e Letterato Senese. Al Sig. Prìncipe di Craon Mini-
stro Plenipotenziario di Francesco II. Gran Duca di To-
scana . In Siena 1 737.^ fr Franc.Quinza , ed Agostino Bindiin 4.
Fu riprodotta in Lucca nel 1754. in 4. nella Raccolta di varj componimenti
latini j ed Italiani pag* 177. del Valentini . Fu cantata in tale occasione una poe-
tica composizione a due voci fatta rappresentare dagli Accademici Fisiocritici ,
la qu<i«e fu pubblicata dal .nedcsimo Quinka^nell* anno' stesso in 12.
Oratio Seais habita an. 1749. cum Caterino Ca ter (ni Fa-
ir ilio òenensi, Ecclesiae Casulanae in Volaterrana Dioecesi
Praeposito Magi^iterii Lauream Dominicus Valentini ec. tri-
biieret , et Sum. Pont. Benedicto XIV. dicala. Senis \i^^. a- ^
pud Franciscuni Quinza, et August. Bindi in 4.
Orazione in lode ^ell* Emin. Fra Marc* Antonio Zon-
dadari Gran Maestro di Malta.
La rammenta, senza però indicare, se è stampatalo MS., il Pece! nella saaX«*
.■ lazicne dell' Origine della Congrega de* Ruzzi di Siena pag. 64. 11 D. Lami
nelle Noti. Lett. Fior, dell' An. 1763. Col. 760, fa menzione di un suo Discorso
istorico Crìtico dttto in Siena nella Sala degrintronati ai tf.di Gen. 1760., che
dice scampato in detto Anno, ma sopra qual argomento egli »i raggiri non sa*
prei indovinarlo.
Valentìni P. Franx:esco, Francescano.
Ristretto dell* Origine del Legno di S. Francesco , ed al-
cuni Miracoli , e Grazie operate per mezzo di detto S. Le-
gno, e del Serafico Padre ^ ;£aeatre in diversi tempi si tro-
vò ih Siena, nel suo-pòyèro Ospizio luogo detto V Albero y
e di quello è ivi accdduto sino al presente. In Siena 16S2.
per il Bonetti in fogl. aperto »
Val^biani Domenico, Ravennate.
D. Andreae Corsini Carmelitae , et Episcopi Fcsulani Vita me-
ihodo hisioricO'poetica dcscripta. Ravennae 1629. Typ. l^etri
de Faulis , et Io. Bapi. Ioannelli Impvess. Canieral. in 4. - Rara •
1
4i(S VAL
La (uJdctcì CiU del Valori è putta in Bjrgu dtgli Alb;»Ì,ed è di ptdptictì t-
dusa ilei ìiigg' Alluvici.
Valori Francesco.
Vita del K. F. Francesco Valori Fior. Cinonico dell' Insi-
gne ColkgidU di b. LurcHzo di Irircuzi; ^Ciicta. da se me-
desimo il di I. Dicembre lój^-
MS. nelu Magliibcch. Clusi. vi. Cod. sii. in ^ogl., e ivi Cad. iii. ti 4. Qu«.
sii è \ia* viu soniti [Ivi biii.nia , * può rigujtJjrji come unj specie di Cul-
la» ■ Tra II,- altri; coic vi tuiio U piaùzie, i ptuili^j , e i takiiù atioi.
Valori Niccolò , Fiorentino .
Lauienin AUdua i'ita a iSicolao Faloiio scrìpia ex Cod. Me-
diceo Ldureiutano nane primum tal rat: in ta<:eui eiutu ,t:uiti ,
CI studio Lduiencii Alehas , FioieiULiH: an. l'j^;^. "^Jlp' io.
t^auit (jiovdiiiidli in 4.
Il P, Negli /><!£■ 4; 4. musCfa di ccctlcre, an s'inganna , che l'Autore !■ icrivcttc
iu JcjIuho. Ld [id(]u2Ìuiie vulgire Eatc. da titippo V.iloti ngliu del auilj. Nic*
co.ù, aofi la l^iTiif,,» di qucitd Vie, «li cui cii^te u<l LoaiC<i nelh L.uten-
x.,.4 conato Od tJacuJ Vd.uii nip^ce Ui ^KColó al Uran Du.;a Cu^tuto 1., vi
udica al Diacio di. bagio ituuniti^utsi i 1» però l' tiu torniiaM ancora a p^ne eoa
i-runtenpitiu, e ^i^viio d^Uo fitam^iitoie at Lation. tu queai.' itccMu ctrora
caddero i doiù Coirtpi.ituii <1k1 Nuona Disio/iaiiu iifoiico aiampato in Aouffno
>;9iì. T, XXI pag. 5.1, La Vica lacina lù traiM da un Codice eUgior* d«ll« Lall<'
ren^iani posTÌliiro con alt;iinc nuivrci'i: gTc>:he da latupii Giuuoviu , qual Lodirc
il Mvhu» cicliti tatti (IUlI.' t(;eita, <.de Niccuiò udcci a Leone X., lubìtotU fi
uiunru al Rcggimiiuo delia Chì>:ia 'jnivetiaie. La lUdJ. Vica fu [■•ducn aiicon
in trancili:, e icauipaCa a Parigi cht-i. Nyon lyùi. in. 12.
Valori P. Santi. Valloinbrosano, di Perugia.
Viu S. lohj.nnis Guaibeni Ordinis l-atlumbrosani Fundacoris.
Fu traJocca in Italiano .dall' Ab. Taddeo Adimari, e pubblicata in Venex,ia nel
1510. ^err Lue' Antonio di Giunta in 4.. , cumc li £ alCruVE detto , e di ^ucitt
traduziuiie nella sua du viziosissima Kacculta ne pusiiude uà bull' bscmplace itam-
paco in Pergamena il Chiaiisi. ìiìg. Gaetano Poggiali di Livorno mio patitale amico.
Valsecchì P. 'D. Virginio, Cassinense, Bresciano.
fpisiola de Vcieribiis Pisanae CìviiaiisConsiitutisad D.Gui-
donem Grandi CamalduUnsem ec. Fioieniiae ij-^- "^yP' ^^'
CeUii. in Af
tà prima inierita da Godofr. HotFman nel Val. III. HisCartae /urii Romano —
luituùanei. Lìpùae iji.6. 11 P. Grandi li era eipresso parergli più verisimile
1' aiicrziunt: di que' pochi, i <jujli *iiinaiu.-)o esier il celebre Codice delle Pin-
dette immediatameate di Costantinopoli itaro portato in Pisi, che li coioaiu
popolare tradizione , per cui da due Secoli in qui é stato creduto , che i Pìiatii
lo itovaJiiirD a i-aso nel taccheggio d' Amalri nel iijj., e se lo UcessKio donate
dall' Imp. LoctapQ. Di più il P, Vallecchi avendo c^n queca Epistola iiluftiatu,
e confurmato in patte i sentimenti del P. Grandi , piacque al Tanueci di pren-
der le difuse 'dell' amica opinione, che le Puidectc Pisaae fujsuik>actjui««u4<i
VAL 4,7
Pisani nella presa d* Amalfi ^ e di mostrare, che Pietro Biesense non avesse men-
tovate le Pandetto. Quindi cotninciò un fierissimo litigio tra il Grandi, e il Ta«
nucci con uno Scritto pubblicato nel 1728., e ilP. Grandi con le Vindiciae dcìU
sua Epistola stampata in Pisa pare nel 1728., quegli con una grossa, e pro-
lissa replica impressa in Firenze nel 1729., e questi finalmente eoo dare nel
1730. in luce la Nuova Disamina ec. sotto nome di Bartolo Luccaberti , dopo
la quale fu acquietata la Controversia . Questa celebre Letteraria contesa fu com-
pilata neir Journal Litteraire (V Alemagne an, 1742. T. L Part, 11 , e ciglia
Vita deW Ah. Grandi scritta da un suo Discepolo, e pubblicata in Venezia ntX
1744,, e con eleganza pari alla brevità nella Bibliotheca Selectissima luri$ Bar»
chardi Gottelfiii Struvii .
Compendio della Vita della B. Caterina de* Ricci estratta
da' Processi fatti per la sua Beatificazione . Ediz. il In Fi-
renze 1733. per Bernardo Paperini in 4. — e in Roma 1746.
per Girolamo Mainardi in 8. — e nelT anno isicsso in Firenze in 4*
Reca maraviglia il non vedere in niuna guisa annoverato questo Scrittore negli
Elogi di Bresciani per dottrina eccellenti del Secolo XVI 11, scritti d ali* eru-
dito Antonio Brignoli, e stampaci in Brescia nel 1785.
Valvasone (di) Cosimo.
II Pescatore per l'Altezza Ser. di Ferdinando IL Gran Du-
ca di Toscana Panegirico (in versi sciolti). In Venezia lóiS.
per il Miserini in ^. '
Vandelli ! Domenico .
SuppLementum Naturalis Historiae Heiruriae MS.
' Questo è rammentato nel Catalogo delle sue Opere , che è in fine al tuo Libro
sopra V Albero del Dracone sumpato in Lisbona nel vy6%, apud Roderioium
Qalliardum in 8. , e ripetuto dal D. Lami nelle Sov* Lett. Fior, all'an. 17^^. Col. 1 5p*
> . : - ■ ■ - ■ ".
Vand£R' Broecke Pietro Adriano/ Fiammingo. -, \
Alphaea Panegyris , sive de Rebus Pisanis Terra, Mariqué gè-
stis, incaepta delineari Imago. Ad Scr.Ferdijianduni {l. Mf-
} gnum Ducem Hetruriae. Lucae 16^.- Typ.jPrancisdMari-
^scandali infoi.
^^' — Doris Mediterranea dum Sereniss. Virgo Margarita Aloy^
sia Borbonia Ser. Cosmo Alagno Principi Hetruriaéjmpi,a iMari
-s.in Hetruriani vehitur omni sitar um Nereidum Pompa Clas^eni
. i proseguente:, ; ipsa in^ Regio Centauro vaticinatijir . Authprey Pe-
tro Adriano Vander Broecke Belga, Publico Eloquentiae Pro-
!j fossore Pisis. Lucae 1661. ex'Typ: Frane. MariscandaliinfoL
■*^ Genethliacon , seu vaticinia Parcarum in Regio Natali
Principis fila primogeniti Cosmi, et Margaritae AloysiaeBor-
^boniae, Principitpi'Hetryiriae , cum brevi Domus Tyrrhenf^e e-
J^ logio. Pisis TsP'J^* Ferretti \66^. infoi. , ;
r
4<8 V A N
Hyninus (in versi esametri ) ad S.Ubaldescam OrJìnìtS.
ìoannis HierosolimllaniVirgiiieni Sacram Pìsanam in Converuti
S. ìoannis Pisìs , quae anno astdtis suae LXX, partaeveroSn-
luiis i2o5. V. Kal. hin. oblìi, ac Pisis quiescit . Pìsis i666.
Typ. Io, ferretti ìn joU
Fanegyris (in versi esametri ) CaH;///o^drc/i/on/ Coppo/o,
cum jussu Ferdinaniill. Aìagni Httruriae Ducìsad Carolum II-
Hisp^niae Regeni in obicu Philippi IK moerendi o^cia deftr-
rct , et delatum ipsi Carolo Regi Regnum graiular&iur . Ad IH
ac Ainpliss. Equitem Franciscum March. Coppolum M. D. E,
Cubiculi Praefecium . Lucae i óóS-apud liyacint. Pazium infoi.
. In Ser. Piincipis Fcrdinandi li. Magni Hetruriae Ducit
Obiiu Epicedium ( in versi esametri ) , ec brevis digressio in
laudes Ser. Principis Cosmi 111. M. H. D. Lucae lóji. apui
Hiacinihuni Pacium in f"t.
Vangelisti P. Andrea, dell'Orti- dei Fred., Senese.
Il Servo Glorioso . Discorsoin lode di S. Filippo Benìzzì Pro-
pagatore dell'Ordine de' Servi. In Lucca ló-ji-m^.
Vannetti Cav. Giuseppe Valeriano, di Roveredo .
Lettera al Sig. Gio. Pietre Moneta Fior. Podestà, di Roveredo
intorno ad alcune circostanze della Vita di Dante, ed all'a-
ver egli dimorato nella Val Lagarina,e quivi composta una
sua Canzone . In Venezia i "259. per Antonio Zatia in fogl,
Questa , Letiera , per quanto dice ii D. Lami nelle Sov. Leti. Fior, all'an. i?f^
Col. jp?., doviebbe succedere alla Vi» di Dante scritti dtlCh. Sig. Giuceppe Bfli-
ciVGiini già Pelli, e s(am[)Jta dillo Zacn nell' isiem'iano.
Vanni Bartolommeo ,
"•Discorso sopra la Stabilità delia Stabilità della Cupola dì
S. Mari.i del Fiore contro le false voci sparse in Firenze.
£* stampato — Rarissimo.
Vanjai Francesco, Senese.
Vita, mors , gesta , et miracuìa quaedam selecta B. Catha-
rinae Senensis descripta , et delineata , et a Petra lod in aa
incisa 1597. infoi,
— Prospettiva de' Santi , e Beaci Sanesi . Il Pecci la cita nella
Vita di Brandano , e la dice stampata.
Vanni Francesco.
Breve narrazione (in ottava Rima) dell'Origine della devoti
Imagine della Gloriosa Vergine delì'lmproneca» e della Tr&sU'
V A N 4x5,
2Ìone di essa l'aniìo 1633. ^^ Francesco Vanni di detto Luo-
go. In Firenze 1633. per // Lanii in iJ,
Vanni Vincenzio, Pisano.
Thuscia laeta prò Ser. Cosmi IL Magni Etruriae Ducis recita
perata Sani tare. Pisis 161 8. in 4.
Vannini Bartolommeo, Romano «Vescovo di Nepì, e Sutri.
Descrizione del Viaggio di Camaldoli , e dell' Al vernia • Man*
dosio Biblioth. Romana T. IL pag. 212.
Vannini Federigo, Pistojese.
Applausi Poetici air Illustriss. , e Rev. Mons. Scipione de' Rìc-
ci in occasione della sua Promozione al Vescovato delle
due Chiese unite di Pistoja, e Prato. /n Pistoja i^òo. in fogL
Vannucchi Ant. Maria , di Castel Fiorentino .
Raccolta di Poetici Componimeuti in lode di S. Verdiana ec.
In Firenze 1 245» per Andrea Bonducci in 4.
Il Vannucchi fu il Collettore , ed é autore di una Parafrasi , e di una Canzone •
■■ Delle Glorie Immortali dell' Aug. Prosapie di Lorena, e
d' Austria, Poesie dette nella Città di Samminiato al Tede-
sco r anno 1746. rinnovandosi con solennità la memoria
deir Esaltazione all' Impero di Francesco di Lorena Gran
Duca di Toscana ec. In S. Miniato al Tedesco (sic) i^^Z* nella
Stamperia d* Ant. Maria Albizzini in 4.
■ In morte del nobile, e virtuoso Uomo Mons. Giulio del
Riccio Canonico della Metropolitana , Vicario Generale del-
la Città, e Diocesi di Firenze Epicedio Pindarico . /n /^/re/i*
ze 1 750. per Andrea Bonducci in 4.
Nella Magliabech. alla Class, xxxvii. Cocf. 272. èvvl tra 1 MSS. un esocnplaredt
questo Epicedio' con annotazioni critiche del D. Lami •
Ragionamento Storico al Nobil Giovane Gio. Batista Gucci
Samminiatese sopra la Nobiltà della sua Patria , e della sua Fa-
miglia. Air 111. Sig. Gio. Pietro Tellucci Gentiluomo Sam-
miniatese , e Avvocato del Collegio de' Nobili Fior. In Fi-
renze 1758. per Gaetano Alòizzini in 4.
E* Anonimo questo Discorso, ma d'altronde si sì esserne egli 1* Autore , il quale
ITI occupò 1* impiego di Professore di Belle Lettere, e Filosofia. Cessò di vivere
in Pisa, ove tino dal 1750. sostenne la Cattedra delle Leggi Feudali , ai 12. FeNb.
del 1792., e quella Università perde in lui un Uomo, che non poco contribui-
va alla sua gloria. Fu riprodotto in Palmira nel 17^8. in 4. col Titolo.* ^roria
della Città di Samminiato in Toscana ec- Qiie&ta è una solenne impostura
dello Stampatore, o di altro, mentre, fuori del Frontispizio, è 1* istcssa edizio-
ne. U D* Limi nel T« V. delle Deliciae Eruditorum riporundo U Scoria Si«
r
4-20 V A N
cuU di Lorenzo Bun'nconcrì S«mminUces«, si eiEcnde cnn ani ptulijsi
sione, in cui dopo ivei dite le notizie del ludd. Boninrontri , diicorre di p iti
luo degJi Uomini illuscri in kiceie , M^gitiraci , ed Acmi dclU Circi di S. Mi-
nialo , e cojj viene a furmatc un* ItCoria Leiceraria non infciiore a quella del
Vannuechi.
Componimento Lìrico a S. E. il Sig. MarcK. Cav. Gio.
Corsi Faciizio Fior. ec. e Consigliere intimo actu.ile di Stato
delie loro Miiesta Imperiali, e Heali. In Pisii 1761. per
Ciò. Paolo Giovanelli in 4.
Del Trionfo di Mineri'a Libri IH. umiliati alle LL, AA.
RR. il Ser. Pietro Leopoldo Arciduca d'Austria Gran Duca
di Toscana, e la Ser. Maria Luisa di Borbone infanta di
-. Spagna ec. Gran Duchessa di Toscana, in Livorno ij6i.
per Àhrco Cokdlini in 4.
Questo Componimento in lode dcì (Uildctti , e dell' amie* , e msdoina Bcrutia
£ in Vurti Eroici .
Per la fel. venuta in Pisa della Sacra Real Maestà di
Ferdinando IV., e M.Carolina d' Austria sua Consorte Au-
. gusti Monarchi delle due Sicilie ec. In occasione del giuo-
j co del Ponte, ed altre Pubbliche Feste. In Pisa 1785. per
(Jio. Domenico Carotii in 4.
. Elogio di Bindo Ferdinando Buonaparte Proposto della
Chiesa Cattedrale di Samminiato. Sta nelle Nov. Leu. fior.
all' anno 1747- Col. 6)^9., e óyi.
*- Orazione funebre per la morte dell' lllustriss. Sig. Cav.
. Fra Giuseppe Maria Buondelmonti . Sta neìV Accademia fu'
nebre fatta in tale occasione in Pisa , e ivi stampata nej 1757.
ver Gio. Paolo Giovannelti in 4.
Vita di D. Girolamo Aiiocti Aretino Abate della Con-
gregazione Cassinense.
E" rammenta» nei Giorn. de' letterati pirbblicato in Firenze T. III. Pan. ii.
pag- 14J., ove diceli, che dovt:a piemettcrsi all' edizione delle Pocfie dell' Aliocil
MiS. ndla Riccardijna .
Vannozzi Bonifazio, Pistojese.
Exdtogismus , seu Dialogus in Funere D.Franciscì Medicei MS.
s.Vantini Mons. Angelo Maria, Vescovo di Montepulciano.
tf Synodus Poliliand h^biia anno I73'2. Scnis i'733« m 4,.
*• Questo è il tecundo Sinodo, che la Chieia di MonTcpulcìino ha alle sriisiM-
• Mims. Antonio Cervini nel itf,-.!., e Moni. Francesco Arrighi nel 1711. itn.ner.
•'■'«ti pure i loro Sinodi, ma ginrcionn tuttora MS. sino a t^nio che qualche dot")
■' £ccksiatcico , e «eUiue dtll' onore ileile Chìcie Toscane non iJ prei.da la turi
J
'V A R 4.,
dì proscgaire ì* Et r uria Sacra del Ch. P. iJdsfoasu Cuiol. Scjìbo^ di cui si vide
nei 17S2. alla luce il primo Volume.
Varchi Benedetto, Fiorentino.
Orazione funerale fatta già, et recitata nelP Accademia Fior,
sopra la morte dell' Illustriss., et Ecccllentiss. Sig. iMadonna
Maria Salviata de* Medici, Madre delFEccellentiss. , et lllu-
striss. Sig. Duca di Firenze ( Cosimo I.). In Firenze i54y.p^r
Lorenzo Torrentino in 8. — Rarissima .
E* dedicata all' isccsso Cosimo, in cui gli dice, non aver avuto se non presso,
che due giorni di tempo per comporia. La detta Orazione, a cui a pag^ 32. ne
succede un Sermone dall' istesso Varchi recitato il Venerdì S. nel i4>9. nella
Compagnia di 5. Domenico, fu riprodotta dal Sansovino a pag, 54. della Parte
II. delia Raccolta d* Orazioni impresse in Venezia i $62. per il Rampazetto
in 4. Del suddetto insigne Oltramontano Tipografo Lorenzo Torrentino , la di
cui Patria è del tutto ignota, avendo io assortite alcune poche notizie per mio tra-
scullo , e corredo delle molte Edizioni, che di esso posseggo, non credo fuor di
proposito il f^rne qui menzione, giacché esse gareggiano , se non superano, per
la loro belkzza , e nitidezza , le più belle , che vanti una tal Professione si dei
- tempi a noi remoti, che dei tempi nostri. Cosimo!. Gran Duca insigne Ristora-
tore delle Arti', e delie Scienze, il fé venire dall' Alemagna , e lo incoraggi colla
promessa di magnifiche ricompense a esercitare ivi la sua Professione. (Questi
chiese otto mesi di tempo a fare i necessari apparecchi , si accinse poscia ali* im-
presa y e cominciò a pubblicare diversi libri . Cosi risulta da due Lettere di Pier
Vettori scritte nell* anno 1 547. , in cui ciò avvenne ; nella prima delle quali dei
15. Aprile indirizzata a Francesco Davanzati , Pantor bonanim Artiam^^i di-
ce ( EpistoL pag, 23.) , omnisqué generis litterartim amator cximiusj nostrae
Civitatis Princtpsy evocavitnuc Typographjum hominem ^ propositisque prae»
miis non parvisy volttit in ìiac Urbe ejus artis ojjicinam instruere , ìlleautem
ad ornandam tabernam , ceteraque . quao opus forent , comparando , tempus
ceto mensium poòtulavit f quorum dimidia fere pars jam abiit* Neil' altra ,
^ che é scritta a Cosimo L dei ij. Settembre traile altre cose da lui fatte a prò
delle- Lettere, cosi fss^ìtz ancor questa (ibid. pag, 2^) Quantum Tioc beneficium
est y qued jatndiu mente versas y cuiqne summis opibus inservis^ et jam in
eum locum deduxisti , ut cito jructus non parvos laturum sit ! Quantum , i/i-
quam y beneficium est ^ quod vettres Scriptores a Alajoribus tui$ summostU'
aio cullevtos , atque e Graeciae ruinii , incendiisque ereptos , fòrmis excude*
re , et ad uòus eruditorum divulgare vis : atque huic rei ejfficiendac Gcrma»
num hominem^ qui hujus generis ma^na negotia tota Europa gerir y proposi^
tis amplissimis prattmiis huc, evocasti y atque apud nos typographam offici^
nam struere y atque ornare mandasti ì A dire il vero da queste due Lettere non
risuìba qua! fosse lo Stampatore Tedesco ivi enunciato, ma a parer mio non è
difficile ad accertarlo , mentre appunto nel 1^48. veggiam comparire in Firenze
le di lui edizioni , e.coniiniiare iìn verso il 15^4* H raggiro però di tutto il' Ne*
go'3^0 era' affidato ad Arnoldo Arlenio Tedesco. Questi era già da pia anni ad«
diw'cro Libraio famoso in Italia , .ed abbiamo diverse' Lettere a lui scritte da Ce-
lio Cdlcat^nini fin dal i$i6,'y e dri 1^37. dalle quali risulta, che quésti , e più
akri ricorrevano per esser provvisti di Libri, de' quali abbisognavano. Ne solo
era egli Libraio di professione , ma era ancora Uomo assai erudito in ogni sorca
di Lettere. Nel 15^4. egli col Torrebtino passò in Mon.iovì , ed ivi l'anno se-
guente pubblicò la Versione dell' aureo Libro di Vincenzio Lirinense von^
tra V Eresie i e gli Ecaiommiti del tjitdldi , che era nella scessa Città Pro*
4Sa
V A
're.
feitore . Questi icrirendo net detta anno il noterò Vettori , gli di ■Tv!*0 f At
l'Atlenio erjii coli recito pei eeercitarvi la ma Arte {Clarisì. Virar. Epitt.a
Pttruni lactarium Voi. /. pag. lO),) e il Vettori tielU leiponiiv-
sventura d'i luì , che in FÌTcnze non ivea potuto trovare nobile (ui
ehi molti ivi fonerò, che glie 1' iveann , ma inutilmente , procurata : Ett profe-
ero ille eie, dice dell' Atlenio meniionato il Vettori ( Epiuol. pag. lai.j pro-
bus, ac bene cfocti'i, lemperqite in ttudiis hnnrstMrum Arùum vertatui :
Jiabet auiem hic honeiùssimoi homines , qui valde chamm ipsum habertt ,
et fhrru'iaa ejns ornare cenati iunt , aut tollera tantum ìlli commadi procu-
rare, ut vivere apnd nos po%sel mediacriter , vel paeiu» vìctìtare , nec la/nen
«fficere umquam paniere quad itudutre , malo, ut arbitrar , fato hujua viri.
£ir tane ilte et curae , cui praepoiiiui tuie est, valde idoneui , et in ipK
' plurimum exercitatu* i matura tamen ab eo , ni:t fallar , expectari poteraiU,
uberioielqiie frucius ex ingenia , et erudittone ipiiim capi. A queni tncdeiioiì
tempi io pento, che debbaii riferire un'altra Lettera dell'istetio Vettoria Frio-
celco Filippo Podemontì , cKc non ha Data , nciU quale parlando di ano Stam-
patore di Firenze, ch'egli non oomioa , dice: {iUd.pag. ;j. ) Sedeiut olei-
na nunc omnia , valde antea insiructa , et ornata, exinaniia, et ditsipata
e« , Operaeqiie abiere : id autem factum est difficultate ho'tim temporum , ae
propriis ipiiui anguuiisi nam tempora hic valde dura , atque adeo calami-
tota ttint, vicino ac prope cotidie nobis imminente acerrimo Sello. In fatti
dopo il I ^5j. non troviima più alcuna edizione dclToireDiino fatti in Firenze, e la
Stampa di quartro Lezioni di Annibale Rinuccinì, che dal Fontanini si legna a|
i;(l5. lo Zeno ( Nate al Fontanini T. I. pag. ]]?• ) dimostra , che fu fatta nel
IfSì. Nel I ;i54. ei pasiò coU' Arlenio in Mondovì , ove muli circa il ifjo. ,e laicià
molti Figli. L' Atlcnio,cosie Agente dei di lui eredi fece una Supplica 3I Duca
Emanuele Filibettii, acciò venissero csii reintegrati dei motti Ctudìti laicìiti dal
Padre. Alla supplici* venne il Reictitto de! Duca legnato in Torino ai ìi, di
Marzo del 1 $71., in cui comandò , che foise eseguito ciò, di che Arjcnio avei-
gli porta preghiera. Altre notizie di lui avrei potuto titrar dalla dot» Ptcfazio-
ne ulle Lettere di Antonio Agoitini fatta recente mente dal Ch. Editare Ab. An-
drei, qualora mi fo»e peivenuto nelle m^ni un tal Libro. Giacché poi fin qui
niuno ci ha dato la tanto desiderata Serie delti; di lui rate edizioni fatte in Fi-
renze, io qui lìporteiò ìn riitrcrto quelle, che io posicggo, ed altre, che ho
Vedute netta icelta Libreria del Ch. nostro Giureconsulto Sig. Oott. Luigi Tic
tDORcani , ed aUtove, ma non mi arrogo il vinto di darla cosiplen .
MDXLvm.
Ben ci — Versione del Pimandro di Mercurio Trlmegiito.
Domenichi — Veiiìone di due Dialoghi di Luciano.
— — Faccttie , et Motti arguti.
Frata (della) — 11 Nobile.
Celli — Sopra il Canto XVI. -lei Purgatorio di Dante.
Ciovio — Vita Leonis X. , Hadriani VI. et Card.Pompaei Columnae i
Hiico — Canìiltwn sciibendue Historiae,
Parere topri il Duellii Pignartetli.
Portio — De Colo'ibut Libcll,,* a Portiti Neapolit.
RoUottelli — In Ariitotelem Opuscula in fui.
In Libriim Arittotelts de Arte Poetica infoi.
--— .- Opuicula .
Vaicbi - Elogio di Stefano Colonna .
MDXLtX.
Baldelli — Versione del Filoiltau Vita d' Apollonio .
Bembo — Prose -
«M.
0 lat'tnitaM donatui
V
Sen^ink.!)! — Vita P. CorneUi Scipioais Africani Minorii.
Dani — Poemaia,
Fornaii ^ SpotiiJone fopra l'Orlando Furioio dcH'Atìoitg Paic.i.
Gclli — Eipo)i£ionc di un Sonecto Platonica.
- Sopra un Sonetto del Petrarca,
CiambuUaTÌ — Origine della Lingua Fiorentini , alttimeiuì dee» il Gtlh'
Giovio — Hlustiium Virontrn V'uaa in fot.
Vite di Leone X., Adriano VI. , e Card. Pompeo Colonni .
Libro di MeitilU Corvino ad Oitavitno Augusto.
Otiilago — La Settimi Lcttìone sopra un Sonetto del Peiracci.
Sardi — Ejuitalae de triplici Philosophia .
Segni — Versione dei Governi d'Aristotele.
Verjioiic della Rettoria, e Poetica d' Arinotele .
S. Tonmaso d'Aquino — In Apacaljpsim S, toannis,
VarLhi— Due tetioni .
"- Orazione pei Maria Salvila de' Medici .
MOL.
Argenterìi
Camm
I — Varia Opera de Se medica
Veccione dell' Aichitectura di Leon Batitt
Piacenza — Trattato del veto Ctijtiano.
- L' Idra del Teatro .
Carani— Versione degli Amori d' Euitazio .
Veriione dell' litutìa di Sallustio .
Cervoni — Eipuiiiione sopra un Sonetto del Petrarca.
Clemente Akiiandtino in Greco in fogl.
Demoitheriit Oratioites tres ptynlhiacae .
Domenichi — Versione dì Aristea dei 71, Interpetri .
Fornati — La Sp..sizÌone sopra 1- Otlaada Furioso dell' Arloito Pan.
Gclli -La Circe.
Ciovìo— «(leoiiai'fjm sta Temports in f6l.
Griffati — Commentar, in Horatium de Arce Poetica.
M^uro Fior. - Note alla Sfura de) Sacroboico.
Oradini-.-Due Orazioni lette nell'Accademia Fioreatìiia.
Porzio ~ Db Coloribui Octdorum .
Ricettario Fiorentino in Jbgl.
Segni — Veriione dell'Etica dì Arl»fotele .
' ' -Sopra un Sonetto della Geloiia di Gio, Batista Strati!
t PontijÌQt
, « Scultori Italiani.
Vaiati — Le Vite dei più eccellenti Are
Vettori — Orafio ad luliitm l/I. Summni
MULI.
Amati — Caratianum Mrdicarum .
Atgenterio — Coiiiidlaunn»s Jiedù:ae .
De Conmltandi tatiane .
Bar(<>li — Veriione della Consolaiionc della Filologa di JBoclio .
ClfTìentia Alexandriiii O'atin td CeiWsl Centiaao Hernet^ i^ttrpról»'
— Pedag^->gut Gr'itiana Hp'Veia Aurelio interprete.
— — Stromutum Libri octo HervelO oc. interprete.
Gali — Lt/iuni lette nell' Accade Jtia Fiorentina.
. Versione del Trillata del Poiiio dei Colori degli OccKÌ .
Versione del l'uriìo le l'Uoma dircata bono, o cattivo voloncaiiamcntc
Lettere a Vitello Vitelli
» I . Capricci del Bottaja ,
Ciainbullaii— Lezioni letta nell'Accademia Fìotenttnai
454
V A R
- Della Liiìgu* , che li parli, e s: scrive in Fitenie.
Giurio — Elogia Virorum bt^Uica vìrtutf illuatrium infoi.
■ Le Vutt di Leunc X., d'Adriano VI., e del Card. Pompeo Colonna.
Dp yita Leanis X. , H^idriam VI. , et Card. Pompaci Colamnae .
Versione dell' l«orie del suo tempo fatta dal Domeniehi Voi. II. in 4;
Menavino — 1 Gostuini , e la vita de' Turchi ,
Piusania — Kererii G'aeciue deicriptio Romulo Amasaaa interprete in fA.
PoTiio - De Dtdore'.
De' Dolori .
Ds Httmana mente Diiputatio.
'. Db Conjlagratione Agri Puteolani .
f «siellii — De Etfuriae Begianis Originibut , Imstitutii , Btligione , et Miribut
Spandugino -Dell'Origine de' Principi Tmchi.
Tariensii (Fiancitcì) De Potestale Papae , de Sexta Synodo ec.
y^rchi — Versione di Boccio deiJi Consubzìonc delU tikisotit .
I Vettori Benedetti)-'— De Morbo Gallico.
MDLII.
Saldelti — Veriione di Roberto Monaco.
Carmina ^intpte Poetarum in R.
Carmina quinque Poetnrutn in 1 1.
Carani — Versione d' Eliano col Polibio dello Stronzi.
O'tradi — Cniiime-itarii in Cicrronem de Oratore
ichi — Versione della Vita di Conialvo l-et
injudi Cordova del Gloria.
'y-
Himinio
Gentiani Herveti Aurelìi di Domini ^^
Ciovio — H'itoriarum ji«' Timpfirik T. II. in ■fyl. ' ^H
Lolllo-^Orit'ion^^iill'Wetdu-mia degli- -Ek-t'-lrt. ' '<M
O.io — Versione dello Iscrizioni del Gìovio. S
Oioiio— De Gloria Libri ^1. ad Toannem VI. Lmitaniae Regem.
Stroifi — Versione deII^Ca<|[Bmet.izioiie di Polibio , e degli Apaftegmi di PlutiiM-
TeoJuteio— //i Epistalatù. Palili.
Torreniii { Franatici) De ffesidentia Pastoriim citm Apologetici-
- — Antopologeliciu prò Libra ìuo de Residentia Paitoram ,
MDLIII.
: fdel) SeanUfroin^Dalli'lncoronazliine del Petrarca. j
" carino — Inicruttios Cbeùciiaa volgitc . , 1
lati — Orationes , Dialogai , Epistotae , et Carmina . I
D^eMor«m , seti Pandectart^m Libri L. T. IJL in fol. J
Domenichi — VerjiLine dell' Istorie del Giowio T. IH. in *. I
Versione dellj Vita d'Alfonso d'Ktte del Giovio.
Pcrondini — ramer/aii ^ita.
Trombetti — Carmina-, > I ' , .
VatMi — VariaytimLeotiomm libri XXv. in foli
,, MDLIVJ
Aliti — Veriione del Sermone della Misericordia di Dio '
Birb» .della) — Esposizione del ."ianectw PUlooìco.
Domenichi — Veriiane del P^rj^une delti Vergine, e d^'
Verjione degli Elogi d' Uomini Illustri del Giovio ,
Gelii -Lettura prima sopra lo Inferno di Dante., ;
Varcbi — Versione dei --Beiveiiii -dìiScaeca. 1 ,:j,' ..
V A R 485
Villani Gio. — L» Seconda Parte della Crdàìca^Vnivertale .
Villani Matteo — La Prima Parte della Cronica Univertale.
MDLV.
Buonagrazia — Versione dell* Heptapio di Pico della Mirandola.
Corradi^ Commentaria in Lib. /. Aeneédos Virgilii, - ^ • . •. .
Gclli — Lettura Seconda sopra lo Inferno di Dante.
Stopio — Panegyricum Carmen de laudibus i>. ioannae Aragonae •
Turini-^ Versione della Strega di Pico disila Mirandoci* in Petciù. in 4*
Varchi —Sonetti Parte I.
Vita, e morte di S. Giovanni Battista.
MDLvi.' .;'.;..
Argenterio — De Morbism
■ Ùe SomnOf ei follia.
Betussi — Imagini del Icmpio della Sig, D* Giovanna d'Aragona.
Capitoli, Ordini, e Privilegi della Milizia. ^
Caroli V. Oratio in declaiando Philippum filium suum Principem se.
Con^titutiones inùgnia ^ tt Collegiatae Bccleùae S. Laurentii Fla/entiae*
Contile-^ Le set Sorelle di Miirte»
Domenichi — Versione della Vita* di Ferrando d* Avalo dei Giovio*
£1jsco £ivodo — li Moro, '
Celli — L'Errore, Commedia. '
— — Lettura Terza sopta lo Inferno di Dante.
Ciraldi — Istoria di Ferrara .
Leozoni — Difesa della Lingua Fiorentina.
M^rocdòus Protonotariatuspro Ven, Arahidiacono ^ CanonicÌ9 ^ etCapitulD Me^
tropolitanae Ecclesiae PLorentitiae»
Vaierianu *— Hiero^Iyphica »
MDLVn.
Cartelli, e Manifesti passati ttà il Ck>nte Clemente 'Pietra , ti Conte Gio. Fi«a«
Cesco da Bdgno. ^ : •
Marcello — Epistola de Camoldnlensi Eremo ^ et de Alv ernia .
parchi — Sonetti Parte Seconda . Sul frcintespizio di queAta secónda Parte pet
isbaglìo dello Stampatore fu impresso 1* Anno MDLllll. , ma fu posta la corre«
Bfone in più Esemplari, siccome nel mio, col mertere una Cartina sopra le due
prime Lettere dietro alla L, con un^V. ^ così Ai.de Bure Biblio^f ai'hu imtruvti*
'e ec. T. ]. des Belles Lettres pag, 712*, e di tal* anno U aictii«ra ìK^^'^^tìo
i*. ÌU Pan. I. pag. 245. della Stona d* ogni Poesia . Reca maraviglia , come
^ quest'anno si poco stampasse il Torrentino • lo per me 'sono di opinione , che
^li fosse rammìngo per non cadere nelle mani dell' Inquisizione, o dei ùovcrno^
er aver egli srampato alla macchia senza nota di Luogo, ne di btampatore la
E'^duzione dell'Istorie di Sleidano, che furono, e sono il Tito Livio dei Pro-
-Stanti. Che poi di questa rarissima edizione ne fosse l'editore il Torrentino
s ulta chiarameAte dai Caratteri, e dall'impostatura dell'edizione medesima.
MDLVIII.
ariani — ^ Oratio Plorentiae habita in Pnneribui Caroli V. Imperatorii.
^ttani — Versione degli Ufài.) di S. Ambrogio.
• cerone — Bpiatoiae jhmiliare» , •
«anta re ni — De Poteuate Summi Pontifici».
"**-— Quattro Lettere.
^^^menichi — Versione delle istorie del Giovio.
^%iiì — Lettura Quaru fopra lo InfecAo di Dante*
hhh
ip6
V A R
MDLIX.
Batiolì — Vita tli Federigo Bacbirassi.
Caidineto — Vcrtiane dell' Amicizia di Cicerone.
Conatìtutiones Capitidi Cackedralii Ecclotiaa Fiorentina^ ,
&iaccet9 ^ Omilie lopra le Sequenze del Cutpa di Ciiìto .
TuEci i Tliiin£, Ctri), Muciterue, e Canti Cacuicialeichi .
MDLX.
Ceireun! — Eneide di Virgilio in Toscano ,
Cimi — Succeisi dell' Arniiiu di S. M. Cartolici.
di S. Ambrogio.
LanfredinoCellcfi,
; M»)cheiate Cainaicialesche.
MDLXi.
Lapini — Inscitationes Gran
Manifesci,e Cairdli ^ri Ìl Cai
Octonajo ( dell' ) — Canzoni ,
Gatceachi di Pìidì
CalEolari — IitoiU Monattica.
Celli — Lertuia Scpta ,iopia lo Inferrto dì Dante .
— — Letcuca Sctiima lopca lo Inferno di Dante.
Gualandi — De Opùmo Principe Dialogai'
Guicciardini — Uiuiia d' Icaiia in fo^i. j^iand.
RJDUCcini — Quattro Lezbiii.
MDLXI1.
Alino (dell*) — De Heligiosh , et sumplibus Funerum infoi.
Caicellini — Gallinacea, tana.
-- — Il Medico, Commedia.
' Asdrubale, Commedia.
GeU; — La Circe divisa io dieci Dialoghi.
. Laciuta Prima sopra lo Inferno di Dance.
GualanJi — Da vero ludicio, et Providencia Dei Apologia'
Guicciardini — lutuiia d' Icilia T. 11. tn 4.
> Lapini — Oitcorio mpta l'Orazione, e modo dì orare a Dio.
i dell' Ordine ili S. Stefano infami.
ì.Veuori — Oratio Jiinebris de laudibua Ioannis Medicei S. R. £• Card*
f-r- — Laudatio Eleonorae Coami /. Medicii Uxont ,
MDLXlir.
ilio de LaudibiLi Elconorae Toleta
rCartani da Ditecelo — Veccione dell taamctone ili
I Picbiaraziv>ae dcgil Statuti della Religione «li 5. Si
• Orano in laudea Joanriia de Mediuii S. B. E. C
► Perondini — Orario cn funere D. tleonurae Cosmi Medwe
fo'.sii in morte di Uiuvaniij , e Girzia de' Meuici .
slaziono ila) ilei Coipo di S. Rumu^ldo .
'lae nella morte d'Eleonora di Toledo C. D. di Toscana-
ìae M. D. Etruriae-
S. Amlitugiu.
I Canjngit-
,^hini
Alci!.iimc
r lenze .ili
, già dis.i
lono per
(dell') Cristofano — La Rotta di Ravenna cintata in S- Martino di f--
impiovvibo in 4. Di qucat' Opera, che nun ha epoca, vedasi i]W"
nel T. \. pag. ly. Ddl ijtìj. in poi mai più, per quanto bo pmuLu^P
ritrovano euiiinoì di Lorenzo Tartentino fatte in tiren/c Connt""'
> i di lui l'igii per parecchi inni a eferi;itacvi una (al PiotVwiunc "*
V A R 427
foclttl i Chrfo Pcttiairl, e il più delle vglce PeiiizionS loro, inferiori «Iquanco
^quelle <lel.Padre,-toAo così marca te t -F/or^nfcae apud Filios^y oppure |Nae-
rede$ Laurentii Torrentini , et Carolum Póttinari Sopium • L' Cùizioni loro
più moderne, una delle quali io poaseggo , aono Hti* Mpnonn in matetiam i£«
deicùmmi$%ariam del Mariano dt Vicenza del I5<^p*9 « uri Compendio della
' facoltà dei Semplici del t$^À.^e quticoié quanto sì dtii Xorrentino, e d«;llc'di
iui Edizioni, che d'Arnoldo Arlenio valido apppggip d^lla di lui Officina ha io
potuto, e saputo assembrare, bastevole per altro tllabr«vità,rliceHgc una noia*
Ma ritorniamo al nostro Varchi.
■ Orazione funerale fatta » e recitata nell' Esequie dcirill.
ed Ecc. Sig. D. Lucrezia de' Medici (Figlia di Cosimo I.^ e
Moglie di Alfonso IL Duca di Ferrara ) Duchessa di Ferrara
nella Chiesa di S. Lorenzo agli 16. Maggio V anno 1561. A
D. Luigi di Toledo . In Firenze 1 56 1 . per i Giunti in 4. — Rara •
Ancora quesu fu insetita dal Sansovino nella sua Raccolta di Orazioni pag. s^.
* Orazione funerale fatta , e recitata neir Esequie di Mi*
chelangelo Buonarroti in Firenze nella Chiesa di S. Loren*
20 iudiritta al Molto Mag. > e Rev. Mons. M. Vincenzio Bqr*
ghini PriordegP Innocenti- Jn Firenze i^^^^P^^ i Giunti za 4.
La dedicò a Mons. Borghini , perché era Capo, e Luogotenente pel Gran Duca
Cosimo dell* Accademia del Disegno, che fu quella, che gli fece su'ntuo>ìssime
Esequie. Dell* Orazione parlando f Adriani nel Lib. xyiit.dciii: sue SfO' ie Fior.
dice:/h lodato con lungo ^ « bel Sermone da AL Benedetto Marchi i R^f*
£ielio Borghini ancora ne parla a pag. $\6, del suo elegantissimo Riposo i e il
Tuano ntl Lib. XXXIV. all'anno is6^» pag, 7^6, ^ ove dice: id Summa Pom*
pa peractum deducentibua funua XXC praestantisHmia. ArtificibUaad B,Latt^
rentii Aedem^ ubi a Benedicto Marchio publice laudatus^ et conditua tat^
il che é falso, come tiltrove si è detto « Il Lasca in occasione di quesre !>olenai
Esequie compose una curiosa Madrigalessa, in cui tra le altre cose eì dice:
Quest' onoranza , e questa Orazione hanno
Quante mai far j passate^ e paaaeranno
Quante mai ne òaranno
Pur con pace 9 e ricetto ^
B reverenzia detto
De* dotti d* oggidì Latini , e Grechi ec»
Pure é comune sentimento, che questa Orazione, come le altre sue , siano coni*
mendabili più per ia purezza della. Lingua , che per la forza dclP «loqutn/a . La
anorte del Buonarroti avvenne Ip Roma, di dove le sue Ceneri furono nascosa-
mente fatte trasportare dai suo Nipote in Firenze , nel di 17. Pebbr. 15^4. ,« se-
condo il nostro vecchio stile nel 1 5^J* in età di anni 88. Mesi ji., e giorni
a;. , e la detta suntuosissima Funzione fu eseguita il di 14. Luglio dell* anno
tnedesimo in S. Lorenzo dall'Accademia del Disegno con molta m lonitìcen/.a ,
« vaghezza, siccome risulta dalla Descrizione , che ce ne ha I. sciare il Vasari,
• da quella venuta in luce l'anno ti^aao iu Firenme prebsn ì Giunti in 4. con
."Varie mediocri Poesie in Ane^ove pure é riportatala suddetta Orazione del V-rchi,
•■*- — L'Ercolano, nel quale si ragiona delle Lingue, ed in
i^ particolare della. Toscana, e della Fiorentina .7/2 Firenze
1730* per gli Tartini, e Franchi in ^.
428 V A R
Qiicjta edizione, di cut fu poi fitta una riitampi in Padova per Qiuitppe Q»
mino 174+. T. n. in %. colle corcelioni del Casiclvetro, e coli» Varchina iti
Muli.., milt» dev« a Mocn. Gio. Boctjti , il quale vi ha premesso un" 9»^i lun-
fi Prefirione, in cui ha eipoito con molta eiudiiionc la Vici del Virehi , e
'- V ha ci^rredaij di note, e in fine vi ha pono una Tavola delle cqic nntabilidì
•' vocaboli, e moiii di tavellate Fiofenciiii conicnuti nell" Ercolano, con l' aggìUDCi >
" di un Dialogo anonimo sopra il nome della Lingua Volgare, da ctio pei w-
vcntara Creduto di Niccolò Macchiavelli, di che non fu peraiiaio I' Apnst, Ze-
no- V'idde V ErcolanoU prima volta la luce in FirtriAe per Filippo Giunti del
> 570. in 4., e nello ntssa annu, tanto fu 1' applauso, che ebbe queatu libro, fil ri>
pcuducco in V«net,ia dai mcdcaiml Giunti. Diccsì poi Ercolano dalCognomej
Cesare Eicalano, con cui Lelio Borni ri&riscc a D. Vincenzio Borghini , che il
> Varchi tenuta l'aveite, e ciO fu nella sua Villctca della Topaja prosiima alli
, R. Villa di Castello, donaugli da Cosimo I, Le sole due edÌ£Ìoiii Fior, rapii
enunciate del 1570., e >7}o- fanno Testa di Lingua.
■ Storia Fiorentina, nella quale si contengono 1' ultime
Rivoluzioni della Repubblica Fiorentina, e lo stabilimen-
to del Principato nella Casa de' Medici. In Coionia 1^21.
presso Pietro Mariella in fogl.
Vi i in fronte il di lui Ritratto colla Vita ippresio icriita da D. Silvano R».
xi , che per lo avanti si Icggea ìn fronte alle Lezioni del medesimo Vatcfii {
dipoi ne legue la Dedicatoria, con cui egli intitoli questa sui O^cca a Ctr-
«imo I., che per mczi» di Munì, de' Rissi Vcjcuvu di Pavia gliene avea dato
l'incarico, anzi appresso gliela ingiiinse di propria bocca con fargli assegnare
una decorosa Provvisione. Quindi ne aucceJe una Tavola, la quale contiene
quel Ramo delta Caia de' Medici, il quale prima ebbe la Maggioranu delU Re-
pubblica , e poi r anno if)a. il Principato assoluto . L' estrema Liberti, concai
pta il Ca%tcere di Clemènte VII. Som. Pont-, e di altri, checonttibuiionoaral
Mggezijne, ne impedirono per circa due Secoli la pub'ilicazione. tu està pei
la prima volta in detto jnnri stampata per opera del Cav. Francesco Settimann'
•notro ai ]p. Luglio 1753. Ella nnn comprende, che lo i pai io tra 'I ija7,,enoo
dal 1440., come dicono il Manni , e 1' Haym , al 1$}^- Viene accusato ^i uiu
cc~-e»lva lungheziia, e di uno siile diffuso, e di una troppa apcita adulazii'B'
pe' Medici . S\ mostra ancor troppo facile nell' adottare certi popolati raccanii ,
tra' quali è quello dell' orribile, e moitcuoio eccesso di Pier Luigi tarnescrert»
il Vescovi, di Pano Cosimo Gheti , di cui più sotto. Essa contiene però molte I
curiose patticolaiitì sopia la rivoluzione, che condusse Alessandro de'Mcdicit'J
Trono di Firenze , e sopia il Regno di questo Principe. L' ultima pagina rttn I
si trova intera in tutti gli Esiimplarl per contenere cose di poco onore alla Cifl I
Faincsci il Fatto, che ivi raccnncaii , del sudd. Pier Luigi Farnese , non fnitt f
mai cVedjto dall' Apoit. Zeno , quantunque in poche paroler»(nm'ent«td"dalTii"W
nel lib. IV. della sua Storia, e da qualche altro. B' facile, che il VirchiiiiN
lasciato tratte a metterlo in carta, per far la Corre a Cosimo 1., che en «P'
talisjimo nemico del Farnese. Il Card. Quirino di novelle provi della ttanquil-
liti, e sjnra morte del sopraenunciaco Mona. Cosimo Gheri falsamente da p""
ne corrorie attribuita al dolore dell'infamia violentemente solTcrta, comeii'i'if
contasi. E' da aggiungersi, che •] men^IonaCu Vescovo, come rimlca dall'I'"*'
zione Sepolcrale, e per alrrì riscontri , era morto un' anno avanti, cioi ai Ji.i'*'
'J17-.^ ed, omji è già noto, che di questa sactilega impoitora ne fu l'in«>"
tote, e il primo a divulgarla l'empio Pietro Paolo Vergetio gii Vescovo di O
pò d' Isttia poi Apostata, e nemico maligno di Papa Paolo 111., e della »i '"'
V A R 429
■liglia , ed li prima «d esserne convinto di manifesta menzogna da Ìd0as^ Gi<ì»
della Casa colla sua robusta , ed energica eloquenza nella Dissertazione adve^su9
Pattlum Vergerium i e questo sarà il motivo, per cui quest'Istoria è divenuu
•fsai rara: Rariora ^ dice il Vogt de Libris rarioribus Franco/urti i79ypag*
872., aliquando erant hi Commentarli^ siquidem quadringenta eorum exent'
piarla Dux Parmae , et Placentiae , cui quaedam ibi memorata di^^pllcue-
runtf coemity ne in plurinm maniis perveniret , e prima di esso lo avea'dettp
lo Schelornio in Amaenit. Litter. T, II. pag. 247> , ed altri . Da una sì atroce
calunnia è stato il Santo Vescovo purgatoanchcuall* A mmiani nel r/sfor/aJi Fa/20
T. II. pag. 147* » ^ ^^g'f dal Poggiali in quella di Piacenza T. ÌX. pag. 227.
e dal Card. Quirino Dia&ib, ad Epist* Regin, Poli T. II. pag. jS., e da tanti
altri Scriccoriy ed ultimamente dal Cav. Gio. Batista Morandi nei suoi Monu^
nienti di varia letteratura tratta dai AtSS. di Mona, Lodovico Beccadelli
T. I« Part. I. pag, ipi. e segg. stampaci in Bologna nel 17^7* in 4. Se le ra«
' giooi dai suddetti addotte fossero stace note al celebre Tiraboschi^e ai Novelli*
sti Fior, essi avrebbero rispi^rmato ciò, che il primo disse nella •S'roria della Let^
ter* d" Jtaàa T. VII. Part. iii. pag. P27. , e gli altri nelle Nov. Letter. Fior.
air anno 1778. Col. 8o5., e avrebbero messo, in non cale 1* assoluta asserzione dei
Manniyil quale nel suo Metodo per studiare le Storie Fior. pag. 57., diceej-
ser tanto vero il Fatto , che è riferito altreià dal Segni y e che MSS, Carte il
confermano. Ma tornando all'edizione della sudd. Istoria é àà sapersi, che.il
Ciandonati continuatore della Biblioteca dell* Haym , e 1* Indice della Cappa»
mana notano essere stampata in Augusta, Difacci T £ditore di questa é lo stes-
- so dì quelle del Segni , e del Nerli ivi al certo impresse >. e il Vogt suddetta
loc. cìt. pag' 871. cosi la pensa, dicendo di più, che 1* Editore fu Paolo Kubzio.
Nel T. XXXIIl. pag. 528. del Giorn. Lett. d^ Italia dicesi essere stataHmpresss
in Au%purgyOÌn altra Città di Germania ^ non già in Colonia per Pietri
Martello j oome sta espresso nel Frontispioio ^ e tanto nteno in Firenze, CQtnc
hanno detto recencemcme i docci Compilacori del Nuovo Dizionario Jstorico
impresso in Bastano 1796. T. W\^ pag. %6. Quest* istessa Istoria con un Di*
scorso, o ApologÌ4 di Lorenzo Medici sopra la- Nascita , e la morte d* Alessan-
dro de' Medici Primo Duca di Firense con la Vita di Filippo Strozzi Figliuolo
d' alerò Filippo scrirra da Lorenzo suo Fratello , fu riprodotta dal Burmanno nef
T. Vili. Pare. n. Tke^aur. Antiq. Ital. Langlet, l'Haym, e il Giandonsti
la credono stampata nel 1725., ma ognun' vede quanto essi si siano ingannati.
Nel Cod. i6i. Mediceo-Palatino nella Laurenziana sonovi dei Supplementi , che
nella scampata si desiderano. In ulcimo è da sapersi, che questa Storia fj tra»
dotta in Francese da M. Requier , e stampata in ristretto a Parigi in tre Volu»
mi in 12. nei 176$. ^ e questa presso noi é molto rara.
Vita di Mess. Francesco Catcani da Diacceto il Vec-
^
chio insigne Filosofo.
Sta co' tre Libri d* Amore del medesimo Cattani pubblicati d^ì Giolito nel 15^1.
2/2 8. Il P. Poccianti sbaglia, e con esso il P. Ne^ri nel dire, che il Varchi fa-
cesse a detto Mess. Francesco eziandio 1* Orazione funebre, mentre egli scesso
nella suddecta vita dice, che fu sepolto privatamente in S. Croce, e senza pom-
pa veruna, onde, se il Varchi gli avesse fatta tale Orazione^ benché in età di
soli 20. anni ^ non avrebbe mancato di dirloi adunque è forza il dire, cheam«
beiiue prendono sbaglio dall' Orazione, che essi suppongono, alla Vita, che
essi non fanno grazia di rammentare .
Scrittura per la Precedenza del Duca di Firenze sopra
quello di Ferrara. MS. nella Magliabech. Class. xkvi. Coi. 3.1.
43°
V A R
un' edizione
in questo li*
meiabili errori, essendoli ip-
igli della vericì dei t-aiti.
Varda D. Bartolomroeo.
De Ser, Magno Duce Etrurìae Cosmo tenio. Libami ex Ty\
JFJieronymi òuardi in 4.
Vareni Benedetto.
Della Lingua Toscana, et Fiorentina. InVeneiia !520. in
Vaecse (da) P. Remigio, Cappuccino
Panegirico in lode di S. Margherita da Cortona. In Pei
già i';40. per il Cosiamini in 4.
Vabillas (de) Antonio.
Les Anecdotes de Florence, ou l'Histoire Secrètce de U
Maison de Medicis . A l' Haye chez Araout Leers i682-T-
IL in 12., — e ivi i6S^. in 8. — Raro.
NelU Capponiana pag- 411- > e nella Chigiana pag. fo;.
anieiiorc dppieisu il medciimo con la data del 1^85. in 8
fÌ9[e ,aveDdiiJa io veduta nella Mjgliabechiana . Molte eose
bro curiufu in ippircnia, le quali perd ìn fondo sono fall'
in molte altre lUe Opere, che sono pieni
plicaio più a piacere ai suoi LeEruri, che
Etat ancien, et moderne des Duches de Florence, Mo*
dene, Mantove, et Parme. A Utrecht i-jn. in 12. — Raro.
Vasaki Giorgio .
Vite di più Eccellenti Pittori, Scultori, et Architetti. In
fine si legge : Siatìipaio in Fiorenza, appreso Lorenzo 7or-
Teniino Impressor Ducale nel Mese di Marzo l'anno MDL,
Carlo K Imp. , Cosimo de' Medici Duca di Fiorenza T. II. in^.
BrTa inonieguenzaMons. RoFtarì nel Proemia alla sua magnìlica edizione delle
he il Vasari diede da prima alla luce ^utsee sue
10 I ss'-t. sema nomeJi Stampatoi e ìEìti p\ù gri-
ll T. Ì.àe\ Musco Fior, de' Bit rat ti de' Pittori
e stampate, e quldice il v«<i , in tre Volumi/ier
A con aggiunte dJ Torrentino in due Volumi
errore é da correggersi nel Catiilogo della SIu-
cui questa prtms edizione del Vanii diceli far»
! in queita edizione ( del Torreiirtno ] molte
I saputa , e in ma assuma vi filiera ira.
edii,iune « più icatsa della seconda, essendovi
issai più brevi, e scnzii ì Ritratti. Qacita ie>
: ereguite in Pirmize dai Giunti nel i;6li. rn Ite
Volu-ni ,'„ 4. con aggiunw , e correiioni . Questa divenne , come li prima , r-(. . Cirio
Menolesii avendo arquiiiato i Ritratti in legna, intraprese con quelli, e con
pochi più, che rris'olano Corioljno intagliò, a farne una tisumpii in Bnlogna
nel id4». per jili Eredi Evangeliita Domo con Dedica alG. O. terdin^mloll,,
dividendo i Tumi in diversa guisa, ed aggiungendovi in margine le postille.
Per la Catta, e per i Cataiti.ri riUici questa terza «dizione intVtioic di gran lun-
ga ailc primi, sebbene abbia alcuni Ritratti di più JclU seconda, la qua e nep-
pure £ «tsii buutia , nt libeia di errori, e divetsibcn spesso da quella del Taf
Vile dei -.udd Pitto
■ Jclivendo
Vite tn due Tomi ir
Fireni.cVa
Ve timore urti chi
in una nota
«seti «sete state le
suddette V
» Giunti nel n<S8.
ristampate
i« 4. «"" i Ri"a
tti. Un'alt
aiaua ( Rom. idpo.
pag. «44. )
nel ti66. Si Ugnò
il Vasari,
co<F non sapea, ^ooie ìrni,a i
te poHa , e rimutate . Ques:
meno v,ic, e qi,cs
e per lo pj
conda la fece l'iste
Bso Autore
ièJ
V A S 4ì,
rehcin» , ittà è stipex\^è inai a qaelh di Éologna , iti cii? qualche iroka mancano
delle ìnriere pagine . Per tal causa Mona. Gìo. Bottari Fior, pensò a rinrodarla
in Roma nel 175^^* pet i Torchi di Niccolò ^ e Marco Pagliarini in T. I)I.i/t
4. con notabile aggiunta di sue erudite annotazioni , e con i Ritratti incisi in
Rame , dei quali alcuni rìftrovd , e potè dare il primo . 11 pregio di questa Ri»
stampa fece pensare a riprodurla , ed infatti una nuova se ne incominciò nel
1767, ìr Livorno per Marco Coltellini ^ la quale fu poi proseguita in Firenze
l'anno 1771. per Gio. Batista Stecchi , e Ant. Qiuteppe Pagani in VoL VII.
ZR 4* accresciuta di nuove annotazioni comunicate dal Cav. Gio. Francetco
Giudici d* Arezzo , e da Ignazio Hugfbrd Pittore della Scuola del Gabbiani , e
Collettore di cose appartenenti alle Belle Arti, t di alcua* altro. Tommaso Gen*
tiii Pittore Fior, prese là direzione del lavoro, ma non riusci interamente per-
fetto, e quale si aspettava da* Dilettanti . In questa Edizione non trovo, ove in-
serito sìa il Proemio, che va al Voi, I. della Part, ni. dell* Edizione di Bolo*
gna , e l' altro , che é in fronte al Voi. IK della Pare» in. Però nel Proemio del
T. IIL si parla delle Pitture, che perirono nei 1771. nell'Incendio della Chiesa
del Carmine di Firenze. Furono finalmente queste Vite riprodotte la Siena nei
1791. dai Torchi P azzini Carli in VoL XI. in 8, con notabili aggiunte, e dis-
sertazioni del P. Guglielmo della Valle Min. Conv. Di tutte le da noi riferite
Edizioni il Ch. Sig. Ab. Luigi Lanzi T. I. pag, 1 77. dciìz Storia Fittoricfidelt
Italia dice quanto appresso: L* Edizione del i $6^^ è piena d* errori talora nel»
la sintassi f spesso ne*^nomi^ più spesso nelle Date degli anni ^ e benché ri*
stampata in Bologna nel 1(^48., in Roma colle note y e le^ correzioni del Bot*
tori nel 175P. , e ultimamente in Siena pur con note, e correzioni del P. della
Valle , vi rimane non tanta uno Spicilegio , quanto una messa di emendazioni
cronologiche. In quest' Opera fu il Vaaari aiutato da' suoi Amici, e singolar-
mente da D. Miniato Pitti Monaco Oilvetano, che l'assistè nella prima edizio»
ne, e da D. Silvano Razzi Monaca CaoDUild. molto suo Amica, e da D..Vincen-
zio Borghìnl rammentato spesso dal Vasari, di che è da vedersi il citato Bottari
nella Prefazione all' edizione Romana , e il Cav. Sen. Gio. Batista Nelli nelle
Piante^ ed Alzati di S. Maria del Fiore pag. vi. e vii. Troppo però azsardosa,
e ingiuriosa sembrami l'asserzione, che si legge nel T. II. ddla Galleria di Mi»
rierva pa^. 6$^^ cioè, che Silvano Ramzi Fior, ^ Monaco Camald. ^ sotto d nick*
me di Giorgio Vasari sua Amico , pubblicasse le vite de* più illustri. Pitto»
ri y ed~ At chitetti • Il Vasari compose molte di queste a pezzi, e boccóni, co*
me suol dirsi , e non vanno perciò esenti da molti errori, ai. quali 1* Editore Eia»-
mano con molta diligenza procura di supplire , ma le scrisse poi con tal natura*
lezza di stile , che la sua Opera è stata sempre stimata assàissima, e k> sarà pure
in futuro, tancopiu, che può servire per ammaestramento dei Giovani per molti
Precetti d'Arce,, di cui é rifiorita, e per aver in principio ^Ln* Introduzione al*
le tre Arti del Disegno ^ cioh Architettura^ Scultura ^ e Pittura^ uscita. dalla
penna del medesimo Vasari , che tanto in esse valea. Anche nei suol Proemj ,
in cui veramente egli divise la sua opera y vi sono sparse mólte utili notizie re--
latìve alle mentovate Arti, ed alla loto Storia. Per il quale effetto Giorgio dette
aocora in principia del T. HI. della n. Ediz,^ ( nell* Ediz, pòi di RomayC di F£-
renze è nel proprio respettivo Volume ] delle Vite una Lettera scrittali nei is^7*
da Mess. Gio. Batista di Mess.. Marcello Adriani celebre Legista, Istotico, Ora»
torc., ed ornatissimo di Lettere Greche, Latine, e Toscane intorno ai più ec-
cellenti Artefici antichi, di cui si abbia memoria . In fine poi posevì la Descri*
zione dell* Apparato per le Nozze del Principe Don Francesco di Toscana
( poi Granduca ) d'invenzione di Mons. Boighini , com«! si ha da una sua Let«
tera srampata nel T. I. pag* pò. delle Lettere Pietot iahe ^ in cui assai pur vi la«
Votò Giorgio. Non pare però che uscisse dalla Penna del Vasari la suJdetta De-
scrizione: Vedasi quanto egli dice alla fine delle Notizie degli Accademici de Di»
legno, rJ ivanti le proprie T. VII. pag. iSi. Neil* m*nzion4ta deirriziane iti
compresa quell» dullj Mascher»t» degli Dei , che ftcesi in wl eon^iunrura , a
che tu cr4iM dall'uperj del Hucctsccìm delN Genealogia degli Dei. Ha qui poi
luogo quetc' Opera , perché giusta il s^niimeniu dello ^c^nni-tli Mi.^,oo- Vb ih
Cap. XIX. pa^. ijo. fu il primo, e determinata intento del l'anzri nel letvri-
vere una tal ' /noria , lihe di Jhbòricara un aoJo , e pieno ttn;i:onto de f ro'
pri Tiiat.ani , come pc *e itessi i.apiosi , e de^ni , e miti acceniiare gli altri
per accidente «e, e AAi' iver exli.ii eun ampi Elogi ì Pìiiorj , ed .iiiri Ai.
cifCJ Toscani , e dall' aver (nciiu in non cale , u liiilaii' piii parcamente gli iEr4>
che parecchi Scrittoti Napoictani, Bologneii, Venciiiini , Vi.'oi'esi , fierg.mf
ichi, e di altre Cicca siano «[<ti nccesiliati a pul>blioar le Vite deg:i Atrisii della
loro t'iiria per lupplirc all' omisciuni del Vasari. Se qiciri avctie preio lolranio
a icriver le Vite Uci mioì Nazionali, niuno gnerie |><)[r<.'bbe ta,^ an rimpr<.v^rui
ma plichi egli volle jcrivet gener»lnicn(e iì lutri < ProteMori Jell' Ahl- , pareva,
quelle d^gli srranieri . Moni. Rottali ncllj l'rL-f.zionL- ^11' cd'icl .ne f^tca delle auild.
Vice procuri di icusano coli' umure ddla P^cria non mai creduto viimio, ma la
ragione da nuì iddocca toglie og.ii diteu . II Vaiati iitlla diicrizl'mc del. e sue
«K'tiiìsìinc Opere, la quale ha poica in line delle ilerre Vite {, T.VII. pag. tij. a
tegg. f natia, come toni: indiiiru i!a Moni. Ciovìo a coinpoire le mcilciiHC.
— - Descrizione dell' Apparato facto nel Ttf.npio dì S- Gio-
vanni di Fiorenza per lo Battesimo della Sig. prima Figliuo-
la dell'Ili, et Ecc. Sig. Principe di Fiorenza, e Siena D.
Francesco Medici, e della Ser. Rjind Gt.jvanna d' Austria.
In Fiorenza 15^8. per ì Giunti in 8. — iUiissuna.
Coniistcin una Lettera di f^. a* del di jj. Feb. lid/. a M-ni. M. CngKeì
mo Sangallet.i Tesoriere, e Prim.. Cnsigli.re Segreto .ii 3. S. Il Jeito Apparato
fii non joliatico detcriiio , ma di. posto dal m^deii'no Vasari.
Vita di M. laTjopo Sansovino Scultore, e Architetti»
Eccellentiss. della Sereiiiss. Rep. di VcnctiA Ìii 4. St:nz' al-
cuna nota Tipografia .
Fu però stampara in t^enetia Vanna dopo la morte del Saniovino accaduta ntl
1(70. in età di anni pj. (^awta Vita, che è tratta d..l tTal. 11. dd a Pai t. Iii.dell*
Vite-dei Pittori del Vasari stampate in Firenze nel .5C8. pa^. Si}. , e che in
più luoghi fa da lui medesimo ampliala, tlf.>tmjra, e corretta^ era dìircnura il
lira , che (c ne ignorava per (ino I" csistenta , parò fj rlpro lotti in Vennia nel
i/Sp. prr Ant. Zana in 4. per opera del Gh. Si-. Iacopo .More
_ od''Antonl>. de' Tatti hamiglia N,>bi
più celebri Maestri , e per cui si moit
di Venezia, la quale però non per airi
Tervi lungo tempo dimorato. S' ing.
Santoviio, e con et
:ante heUiiiirne Opere la Cini
edu !.. , lo tà luo, che per *-
P. Negri all'Art. FranceK»
Iti altri dichiarandiilo Oriunda del Monte S. Savino.
Ragionamenti sopra l'Inventioni dipinte in Firenze nel
Palazzo di loro Altezze Serenissime. Con lo III., ed Ecc.
Sig. p. Francesco Medici allora Principe di Firenze . Insie-
me con la inventione della Pittura da lui cominciata nella
V A S 433
Cupola. Con due Tarole, una delle cose notabili, ce TaU
tra degli Huomini Illustri , che sono rìttatti , e nominati
in quest'Opera. Al Ser. Ferdinando Medici Cardinale, e
G. D. di Toscana . In Firenze 1588. per Filippo Giunti in 4.
Dopo crentt , e più anni comparvero questi Ragionamenti col Tìtolo di Traf
tati della Pittura^ nella quale si contiene la Pratica di ejsa, divisa in tre
Giornate > In Firenze 1619. in 4. , e col nome dello scesso Vasari, ma non di»
▼ersìiìca punto dall' altra Opera , anzi é la medesima edizione , avendo gli Eredi
di Filippo Giunti tolto via il primo Frontispizio, e la Dedicatoria al Card. Ferdi-
nando , e sostituito un* altro Frontispizio eoa stampare dinuovo le due ultime
Carte, come erano da prima. In quest' errore urtarono recentemente ancora i
dotti Compilatori del Suovo Dizionario htorico stampato in Bussano T. XXI.
pag. s>S*f ^^^ dicono: Gli si è attribuito ( al Vasari ) il Trattato di Pittura
pubblicato in Firenze nel itfip. in 4., ma è certo ^ eh* è di Giorgio Vasari di
' lui Nipote • Di questa impostura libraria dccsi la scoperta ali* Apostolo Zeno nelle
Annotazioni alla Biblioteca del Fontanini T. 11. pag. 1 20. , e seg* Per la loro
tariti furono riscampati in Arezzo nel 17^2. per Michele Belletti in ^. con note
questi ragionamenti , i quali sono ili wi$i in tre Giornate: la Prima ne contiene sette,
la seconda sei, e la terza un solo; e tutci sono fatti per modo di Dialogo. In
£ne seguita la dichiarazione dell' Invenzione della Pittura della Cupola del Duo-
mo di Firenze cominciata da Giorgio Vasari , e ultimata da Federigo Zuccheri •
Da alcuni si é preso equivoco, e circa 1' Autore dell' Opera, e circa il precido
luogo delle Pitture, quali furono date in srampe, non però in maniera da ren«
dcr giustizia al Pittore • Circa all' Autore V Orlandi ncH* Abecedario Pittorico
dice , che il Cav. Giorgio Vasari diluì ( cioè del celebre Pittore ) Nipote y Pittore ,
ed Architetto descrisse in un Libro stampato nel 16 1 9. V Opere ^ che fece ( il
suo Zio ; ia Firenze nel Palazzo Ducale . L' Orlandi S' inganna i questa è uu' Opera
postU'na del celebre Giorgio Vasari pubblicata nel 1588* dal sudd. suo Nipote , a
cui però questi vi pose l'ultima mano, come si protesta nella Dedica al Card.
Gran Duca Ferdinando Medici . Circa poi al luogo , ove esse sono , s* inganna 1' Autore
della Bìbliotheca Smithiana^ il quale a pag» 489* le dichiara fatte /leZ Palazzo
Medici. Il Palazzo dei Medici era in Via Larga, ove adesso abitano i Sigg. Mac*
chesj Riccardi, e ivi il Vasari nulla ha dipinto. L'altro Palazzo de* Meditì è
quello , che essi comprarono dai Pitti , ed ancora Ji questo nulla intende il Vasari ;
Sicché quando lo Scrittore ha detto assolutamente il Palazzo ^ ha inteso quello
della Signoria di Firenze, che in oggi dicesi Palazzo Vecchio^ nel quale il
Vasari vi si è realmente immortalato .
'^ Vita di Michelangiolo Buonarroti Pittore, Scultore, e
Architetto Fiorentino scritta da Giorgio Vasari, aggiun-
tevi copiose note (di Mons. Gio. Bottari)ec. In Roma x^òo.
per Niccolò , e Marco Fagliar ini in 4. — Con Rami .
La prima volta fu stampata nel 1550., e poi notabilmente accresciura dal medcsi«
mo Vasari uscì di nuovo nel 1568., e iinalmentc tu riprodotta ai di nostri dal
sudd. Mons. Bottari colle Vice de' Piccori dei Vasari, e separatamente in Roma,
come abbiamo detto .
Vascellini Gaetano.
Statue, e Gruppi in bronzo, e in marmo, che sono in Fi*
renze alla vista del Pubblico. In Firenze 1777. i^Jf^gl»
• • •
/ / /
I
434 V A S
Vaselli D. Crescenzio, Senese.
Ragguaglio della Processione fatta in Siena laDòmenica/n
Albis del 17 ló., e del seguente Otcavario.//i Siena nelii
Stampella dd Pubblico.
Vita del D. Pirro Maria Gabbrielli Sanese . ^rà nella
Pan. II. pag. 29. delle Vite degli Arcadi Illusui, e nel Ciorn.
de' Leu. di Venezia del i^ii. pag. 120.
■ Relazione sopra 1' Ingresso in Siena fatto dall' Altezza
Reale la Ser. Violante Beatrice di Baviera Gran Principessa
di Toscana a di 12. Aprile 1717-
Ubaldini Conte Federigo .
Vita di Mess. Francesco da Barberino celebre Poeta .
Sth con i Documenti d' Amore i'i lui facci ittmpire magnilìcamente con FÌ^tc
•- in Rame dal detto Ubaldìnl Segiecatio del S. Collegio de' Cardinali tn Homa
ifi40. per Imitale Mamardi in 4. Quello Sctittote è di Urbino, ove la su» Fami-
glia da tempi remotissimi si era diramata dagli Ubaldini di Firenze i sicché *
buona equità non ii può usurpare ad Urbino, conc ha fjcto il P. Negri pa^, 1(4.
Ubaldini Gio. Batista di Lorenzo, Fiorentino.
Istoria della Casa degli Ubaldini, e de' Fatti di alcuni di
quella Famiglia Lib. 1. descritta ec. E la Vita di Niccolò Ac-
ciaioli Gran Siniscalco de' Regni di Cicilia, e di Gerusa-
lemme descritta da Matteo Palmieri (e tradotta da Donato
Acciaioli ). E l'Origine della Famiglia degli Acciajoli, e
i Fatti degli Uomini famosi di essa. A Gio. Piero, e Ales-
sandro fratelli Acciaioli. In Firenze 1588. per Bartoloni-
TJieo Sermanelli in 4.
A pag. iji., e ifg. promette 1' Ubaldini di protrarU fino al quinto Libro, enirtt
brevemente ciò, cne nei medesimi [trattato avrebbe, ma ciò non effettuò altri-
menti. E' qui da avvertir», che l'Autore di questa Istoria era Orafo di profel-
(ione, e incraprese a scriverla pec l'ambizione natagli vanamente in animo dì
farsi anch'esso di questa illuttre Prosapia . Per quanto poi dice apa^. i7O,r/s(0fia
dell' Origine della Famiglia Acciaioli non è sua ,maé scritta, ei dice, per quanio
ticrcde dauno di detto Famiglia, Potrebbe mai esiere delCav. Vincenzio Ac*
ciJJoli motto nel t^Ji., di cai Ìl P. Poccìanti Script. Fior. pag. 168. dice, cfit
egli incredibili diligentia , et impensa non immodica exciidendam curavic
tume Nobilits., et Illustrisi. Pamiliae Arborem anno 1570. ? Questa iitesiiSt»-
>ìi tu riprodotti con qualche piccola diversità infine del raro Poema ÌntÌ(ol'tD:
Il David perseguitato Vano della celebre nostra Maddalena Salvetti Accìjjori
impietso in Firenze nel itfi 1. per Gio. Ant. Canea in 4., a cui pure da alcuno
è «tati attribuirà la auddetta Istoria, che il P, Negti toc, cit, pag. jpi.dice eoo
«rote cijer perancbe MS.
J
UBA
Ubaldini Can. Lorenzo.
Laureniii Ubaldini q. Ociaviani Canonici Fior. Notae di~
versae circa aniiquiiarem , et nobilitatem Ubaldiniae Fami-
liae in unum collectae , et a diversis Seripturis cum publi'
cìs , tumprivdtis , ope , ei auxilio ainicorum , fideliier excerptae .
Sono siace per la prima volta pTodoite dal P. lldeEónso Cattn. Scalz. nel T. X. delle
Delizie degli Eruditi Toscani pag. ij], — 41 J-, ma da esso riempite , e pro-
seguite con Diplomi, Cacce , Doemnenti , e TÌc"iJanze autentiche, che per ami-
chiti non cedono a quelle dì alcun' altra Famiglia privata d' Italia . L' Autote le
Ubaldini P. Roberco, da Gagliano, dell' Ord. dei Fred.
Ghronicon Convcntus S. Alarci de Florentìa Ord, Praed. ab
illius recepùone anno 1435- per tempora jugiter sibì succe-
dentia recupcratum ex confusa vetustate ad annam Domini 1509.
MS. nella Libreria dì 5. Marco di Firenze all' Armadio III. B' rammentata dal
P. Echard Script, Ord. Praed. T. II. pa^. ai. e altrove , e dal P, Ntgfi Scritt.
Fior. pag. ^S^. Un saggio assai bizzarra di questa Cronica fu da me prodotto a pag.
jj.eieg. dell' Opuscolo; De liigressu Leonii X. Siim. Pont. Floreniiam .lì sopra
mencovito GÌo. Batista Ubaldini nella Storia dì sua Famigliarci^. 6ì. appella que-
sto Sciittore Teologo , e Poeta lingolariiiimo .
Uccelli D. Gio. Gualberto.
Elogio di Alessandro Bicchierai Ietto nella R. Accademia
Fior, nel dì a-j. Aprile i792- /n Firenze 1798. ni 3.
Vedasi il Giornale Lctier. di Venezia dell' Aglietti Semestre i, Pan. ir. del
t^pS. pag. ija-, ove ragiona di questo Elogio.
Vecchi Cristofano, Senese.
Relazione delle grandiose Feste rappresentate in Siena nel
1717. in onore della Gran Principessa Violante di Baviera
Governatrice di Siena.
Il Pecci la rammenta nella sua Storia MS. degli Scritf. Sanati, e dice, the il
di lui ligliualo meditava di ftampatla con altre Opctc dell' itttuo suo Padre, il
che poi , come credo, nom eseguii
Vecchi Francesco Maria, Modanese.
Elogio al Card. Antonio Barberini passando per Modena per
condursi in Fiandra. In Modena \66-i. pel Soliani infogl.
Vecchietti Gio. Batista, Fiorentino.
La Vita del Maresciallo Pietro Strozzi .
E' rammentata dal Manni nel T. XVUl.
Accademici Alterali fi menzione, ma non
i Sigilli, ove delle Opere di alcuni
à dal P. Negri Scritt. Fior. pag. »5J.
- Orazione funerale nella morte di Filippo Sassetti defunto
nella Citta di Goa ne' suoi Viaggi all'Indie Orientali. MS.
V E e
^
\
Il 1'. Negri Scritt. Fior. pag. ijS. dice, che risapiitait in Firer,
te , fiigli recitata neW Accademia^ degli Alterati )unafunebraOratioaB at uui-
gi AldHianni.Nel Cod- iQtft. gii Sirozciino 6 riporca» un' licriziutte farta . co-
me ivi dicesi , da Orano Nereici ancor questi celebre VUggiarore, e poiri il
tuu Sepalcra in Gua . Da alcune Memorie però, che io conservo MSS. dclCli.
Can. Salvini rìtul» , che il veru Autore ne ioise Benedetto Varchi. Essi é del
«eguenw (cDore
Philippo Sasseti ia
Patritio Fiorentino Aiomatum Exporiandorum Muneri Praefeclo Qui Natii-
ralibui Mathemaùcisiiie Dikciplinis Inùgitis Giacca Latina Et Etrusca Eia-
^tientia Clarut NoVitii'm Rerum Cauaai Itidagandi Studio Potias Quam La-
eri faito Emeaso Oceano Africa tramfetata Ultra Jndum Goae Commora-
tua Europam Pene Totain Lucupletisiimi» Siiarum Observatianum Thi-saurit
Injarum Opibus Longe Pmestantioribui Dicatit . Horatitit Neretlius Florttt'
tiniia Perpetuai Gratusque Comes Multis Cum LaQrjmit Posuit, Vixit Sui»
Carili Atque Exterii Annoi XXXXfl/I.
Obdt Goae Anno MDLXXXVJII.
Wti ! moiri, che meritamente icrìjsera in sua lode fu Gio. Batista Sti
il qjale per la dì lui inorce coinpose diverti (^uadcinaij , che mm
MUfi. nella Maglìabechiina, quali principiano:
Oltre i famoii termini d' Alaide
Ardì primiero il figlio di Laerte
Del vatco Mare in messo all' onde infidt
Seguir del tempo le sperante incerte .
Andrea Cesalpiao nell' Appendice ai suoi Libri della Piante , e queitioni Peri-
patetiche stampata in lloma per Luigi Zanetti lóo;. iapo la Dedicataria al Sen.
Baccio Valori, cosi incomincia il suo Libro: Arbor Cì'inam-ìmi , undp axtra-
hitur eleciii^ima Catiella valgo appellata , latine autem Fiuiila , d^scribi-
tur admodnm diligenter a Philippo Satieito Viro multae eruditionii in Epi-
stola qnadam ad Baccium Vaiorittm liammissa ex Gna Indtae, ad quem
etiam Plantam virentem cum aliis quibuidam ferendam curaite teatatur ,ttd
Navim in itinere periisse . Describitur igitur in huna modum «e.
Vecchietti Girolamo j Fiorentino.
Vita di Gio. Batista Vecchietti gran Viaggiatore, Lettera-
to, e perito nelle Lingue Orientali scritta da Girolamo suo
Fratello .
Questa Vita csnsistente in una lunghiaiima Lettera gcrirta da Auguita nel 1<.
Mano i6ìo. i stdta per la prima volta pubblicata dal Morelli nell' /nt^ice rc^ÌÒ>
nato dei MSS. della Libreria Nani di Venezia pag. i jy. — ipi, Ancfac !1
Chiabrera ne ha di eiio tatto la Vita in pochi bcllitsiini vcot Toscani.
Vedute delle Ville, e d'altri Luoghi della Toscana, fn Fi-
renze 1757. fer Giuseppe Bouchard in fogl. Stragrande.
Le Stampe, compreso il Frontespizio, sonori. Ancora quei» i impteai delt'it»
mortai March. Andrea Cerini,
Vegero Marco, di Savona.
Apologia contro il Conciliabolo di Pisa Decachordon Chri-
■ atianum ad lutium Pont. Max. Libri duo. In Roma 1507. —
« in Parigi 1517. — Rarissima.
É
V E G
437
Vegio Can. Maffeo, dì Lodi.
yiiii S. Bernardini S'enensìs ex MS. VallìcelUano Patrum
Congr. Oraiorii Rumae .
Sta nei Bollandisti T. IV. Mali pag. 74?. * legg. II P. Amidio Mstia Lnno
nelti Ftcf-mione »IU sui imiircnj in Venezia net 1744. dice, che porta mal-
culi luoghi oltre al doveve nli ot iiamenti di Rcttonvo stile, yucsii è quel
«l^br« Vegio, il quale pet aVcr aggiunio all' £««,de ai Virgilio il librn XIH.,
quantunque 1' idea di essere il continuatore di un Poeta tome Virgilio foiM
non meno (emeraiia, che nJ!col4 , aeqiiìjtossì tanta liputaiìoiic , Questonipple-
Biento (i ttovi neir edizioni di Viigilio f«te a Parigi nel ii°7- ^"/"S^-i ' *
Lione nel 1517. in fofjL Egli ten» fondamento li era imm*gin«io. che man-
casse qiiilche cosa i\V Eneide; ma luttociò ch'egli ha pruteio d'aggiungere in
qut.'«Co Libro XiM. i conrenuio nell'Opera lnefJa in anticipazione. Il B..irichia
dice, che è stimabile, quinrunque ii Vcgiii sìmì molto aijonianaio dal tuo mo-
dello. Molto raro è un suo Poemi topra ie fiiròe.ìe de t'iUani , acuì pio che
all' Eneide ,avrii potutoaggiungcre,«e vtjiaco fof le ai tempi "Ott li, un'altro Canio.
Vegni (de) D. Leonardo.
Det-ciizioiie del Casale , e Bagni di S. Filippo in Toscana
con suoi annessi. Al Ch. D. Gaetano Monti Pubi. Lect.
ueir Università di Bologna in 4. Senz' alcuna noia Tipograjica.
La Lettera però è in d^tu di Bologna dei 4. Sete. 17^1. EvviunaCaria Topografi-
ca , die contiene anche la figura di altre antichità .
Veli D. Teofilo, o Teodoro.
y^a S. Bernardi Monachi, et Abbatis Monasrerìi S. Salvi i ,
et VdlUsumbrosae Generalìs, S. R. E. Cardinalis ,et Parmen-
sis Episcopi. Romae i6ii. in 4. — Rarai -■■ -
Il P. Veli non è altro, che l'Editore di qjtira Vita da eKO tram Ha un MS.
del Monastero di S. Aleiiandro di Parma. Il P. All'<^ nella Storia dfgU Scrit-
tori di Parma T. 1. pag. 60. ìi diCende dalla ingiusta taccia, che gli vicndiCa
dal P. l'apeinbroebio, che l'abbia kìoì interpolata capricciosamente ,
Velio Orsino.
' C. Ursini Velli Germani ad Rhodiim graculatip ob Clemeniis
^•y/I. Poni. Max. Eleciionem . Romae i^ì^.apud F. Mini-
^ìum Calvum in 4. — Rarissima . ",i '
itLRTTi Agostino, Fiorentino. ;, ,'„'
''Istoria di Ginevera degli Almieri (-ne'RotidincIli ) Cit-
adina di Fiorenza, dove s'intende coitlS fu seppellita p8r
norta, dubitando il Marito, eh' ella morisse di sospetto gì
■contagio , essendo intorno alla Città di Fiorenza, onde lei
provandosi sepolta, uscì dì sepoltura. trf'Fiorenza ali* Inse-
dclla. Stella in 4. , ■■■
tnjadino in 4. , quat' è anche
TIC sari qi
ella di
queita non
del itfii. pur il
E L
! per <fatsto motivo non i s«to dal P. Negri regìsfrico il Velletd
tra gli Scrittati fiorentini. In frante » questa eJizionc vi è rappresenuio il
facto di Ginevera, quand'esce dalla Sepoltura, ove si vede l'Alzata «lei Duomo
_ . ^- . , ■ , j^j Campanile dalla parte della Canonica ivi sono
:o[c <IÌ questa Isto-
quetto avreni-
eziandio più fiate, e nelle
1 di Spagna, della Midrs
. timii.
i
cacto altre due jiinili Figui
ria. Quanti hanno dubitato,
mento accaduM in Firenze
Correndo gli anni di nostro Signore
Circa a mille trecen novantasei.
Fatto non originale, non seguito quella tol volta.
Persone ben chiare del Card. Spinosa primo Min!
Sìu, e' del famoso Gìo. Scoto . Sono 82, Stante i
Vellutello Alessandro, Lucchese.
Vita di Dante Alighieri.
Sta nei Preludi della Commedia ediz. di Venezia del IJ78. Il Vellutello ebbe
le notìzie dalla bocca iscessa di Pietro ligliuolo di Djnte . Circa poi il veto
Autore di questa Vita vedasi (]uanio ho detto nel T. II. pag- ì$y.
■ Vita di Francesco Petrarca.
Sth in fronte alla sua Spaiizìonc del Canzoniere stampata ìn Venezia nel tfi^,
da Gio. Jint., e Fratelli da Sabbio. Questi pet attingere nuove notizie sull'o*
ligine di Laura, divenuta un'enimma per gl'Italiani, per ben due volte vijìtj
la di lei Cunai ma invece dei bramati schiarimenti divulgò visioni , e sogniiai
natali di quella celebre Donna, che divìdendo 1' opinione dcgl' Italiani , aggiun*
teto nuove dubbiezze alle antiche.
Velluti Popatp, Fiorentino.
Cronica (Fiorentina) di Donato Velluti dal 1300. al 13'jo.
In Firenze 1731. fcr Domenico Maria Manni in ^.
Fa Testo di Linguj , ed è assai rai
uno Scrittore ne fS due; a paff. 15
to 11 nome di Pietro. La Prcf^zior
Autore , ed il contenuta dell' Oper
Frammento d'altra Cronica dell'ai
. Il P. Negri Scriit. Fior. >I suo solito di
. sotto nome di Donato ,e i pag. ^yo. iov
del Manni espone in ristretto la Vita dell'
, a cui uni per Appendice alla po^. i^t. un
IJ4Ì. al ij4f. scrìtta da FranceicadiGra.
Durante Fior, morto 'nel 1377. L'Editore benché dlligentissimo ha ignomat
vaili nella Magli«ba()h: alla Class, xxv. Cod. 451. uni Copia di queita Cronica
tratta da un Codice Sttozziano, in cui molte cose vi si trovano , che nonsileg*
gono nella scampata. Del rimanente Ìn questa Cronica più delta «uà Famiglil
\^t ragiona , che de' pubblici alfa ri . Donato fu Dottore di Leggi , e, come sovente
-Jljirova nelle Scritturci etiandio Giudice. Gualtieri Duca d'Atene Ìl destini
S^r Avvocato dei Po^iftì, ma vedendo egli gli andamenti del Duca, e pteve.
endo in certo modo quello, che seguir dovea , da lui 9Ì allontana. Sctisscdecti
■Cronica secondo, che la memoria gli suggeriva nel ty'ij,, dipoifù presa inoli-
no la sua penna da Paolo Velluti suo Discendente, Ìl cui MS. era nella Strol-
ziana , e questa dall' ipno t{5;. fino al 15^0. la condusse.
VENEBOSf Branda) iglò, de' Conti di Strido.
In Partenza da Roma dell'Ili, ed Ecc. Sig. March. Clemente
Vitelli Ambasciatore straordinario di Cosimo IH. GroJi D|h
VEN «,
ca di Toscana. Alla Sancita d'Innocenzio XIL Canxooe.
In Roma 1699. nella Stamp. Cam. in 4.
Canzone per la Solenne Traslazione nella nuova Ma-
gnifica Chiesa del SS. Crocifisso di Sanuniniato al Tede-
sco . In Lucca i^iS* per il Marescandoli in 4.
V'enerosi Liborio, dell'Oratorio di S. Filippo, Pisano.
Delle Lodi dell' Emin. , e Rev. Principe il Sig. Card. Carlo
Agostino Fabbroni. Orazione detta nel Solenne Anniversa-
rio della sua morte celebrato da' Preti della Congregazione
deir Oratorio di Pistoja nella Chiesa Parrocchiale di S. Pro-
spero il dì 23. Settembre 1728. In Firenze per il Paperi^
ni 1729. in 4.
H Nome dell* Autore , che qui n ceh sotto le due iniziaG I« V.,è molcD cric»
bre in Pistoja •
Venezia (da) P. Giosuè Clemente, Min. Ossery.
Orazione di S. Ranieri Patrizio , e Protettore di Pisa reci-
tata nella Primaziale della stessa Città. In Lucca 1752. per
Filippo Maria Benedini in 4.
Venezia (da) Qio. Batista Ignazio.
De Petro Bibienio Oratore Pontificio Oratio habita in Aeie
D. Stephani X. die Febr. 1514* Questi è fratello del celebre
Card. Bernardo Do vizio da Bibbiena •
Venezia (da) P. Pier Antonio.
Sincero, e breve ragguaglio della virtuosa vita del Coni*
mendatore Fra Arrigo Rondinelli del Sacro Equestre Or-
dine di S. Gio. di Gerusalemme , oggi detto Malta • In Ve--
nezia 1721. per Domenico Luisa in 8.
Fu riprodotto in Bologna nel 1739. in 8. Di questa edisione ne In tutto il ne*
rito il Commend. Fra Francesco Marii Boccadiferro , il qiule con giadiùosa , e
bella Dedicatoria 1' ha fregiata del Nome del suo Gran M acttro Fra Don ilaf«
mondo Duspuig. Nacque il Rondinelli in Firenze sua Fitria ai 2. Marzo del
i<^5p. e mori ai 13. Gennaja i/oS. Un* Esemplare di quesu Vita 1' hanno gli
Eredi di Gio. Baldovinetti , alla £ne del quale di mano di detto Gio. ri è tra*
acritta una Relazione di F. Bonaventura da Faenza Guardano de' Min.Osserr.
Rìf. nella Città d' Imola scritta nel i/oS. , la quale conticoo la Vita del sudd.
Commend. Atrigo, di cui fi , il ciuto Padre, OmfiMSore • Dipoi il Baldovioetti
v'inserì altre notizie sopra l'istesso Soggoto, ed alcune Copie diLeture Kticte
da diversi dopo la di lui morte.
Venezia (da) P. Bernardo M. O. R. (sic)
Orazione Panegirica m lode di S. Caterina de' Ricci .
5*^ nel T. VII. pag. lor. della Racctita di Pamegirici recitati da più celebri
Oratori del Sec. ZVIH. imptcssa ìa V^neua i7^4>/er Francesco Piueri in 4.
i
440 V E N
Veniebo Mons. Maflfro, Arciv. dì Corfù.
Canzone sopra il Monte d' Alvernia. In Firenze 1585. in 4.,
Sth ancor* fri le Canzoni dì VII, Uomini illusiti in lode di S. Francesco
del Monte delli Verni».
Ventura Niccolò di GÌo. dì Francesco, Senese .
Storia della Guerra di Monte Aperto- MS.
L'Otiginale dì queiu Storia, ch^ il P. Guglielmo della Valle nelle sue Letle-
re Saneai T. 11. pag. 14. dìcf scritta elegantemente, è ncll' Univetaità diSie-
na «1 nuni. i*. xxvi, E. u. Incucnincii : In Som, Dom. ^in. latfo. Cnrnincia
la Storia per Ordine chorne e Sanesi iscoufissono e' Fioreaiini a Mante A-
peno con tutte le eircutnstaacìe appartenenti. Il sudd. P. della Valle /oc, CK.
T. II. pag. 344, dcsciive minU-nmente iiu>:sto piezioso Codice , e le belle mi*
niature, di cui i ornato, e dice essete scrìtta nel 144J. , e ivi T. 1. pag.i^a.
e iegg. Tie riponi un lungo squarcio, siccome avanti avea fatto il Gigli nella
lua Città diletta di Maria, e nel ^^ocuAoZario CaCeririia/iu . Il Pecci pure nella
Storia del Vetcovado di Siena pag. i\6. il tiinmcnta, ed aireTma, che il Ven-
tura non solo icritic detta I.turia , ma dipinse con Figure espiimenti i Falti par-
ticolari tutto il preventivo Apparato, e la consecutiva Vittoria riportata dal Ho-
polo Senete il di 4. Seir> li^a. contro la poderniissima Armati de' Guelfi d'Ita-
lia, guitiata dai tioieiiiini , Capi in quel tempo di quella Fazione, UnaCopiadi
detta Storia conservasi In t-irenze nella Segreteria Vecthia in fogl. con Pitture
copiate da Francesco Marinali Pittore stimati 1 timo .
Venturi Mons. Francesco, Fior-, Vescovo di S. Severo.
Orano habiia in Majori Ecclesia Floreniina. in solenini Funere
Leoni s XI. Pont. M<ix. Floreniiae 1605. apudCosmum luniam 4.
TU tradotta in Italiano, e stampata dal medesimo nell'anno stesso. Il P. Negri
Scritt. Fior. pag. 114. pienie eriorc, dicendo averla egli fatta in volgare .Que-
sto Celebre Pontetice discendeva, cuuie della Casa de' Medici, da Chiarisiimo
d' Averardo, Stipile di quelli, che goveinatono la Toscana. Per tS. giorni da-
tò il luo Poiiiilicato .
Oratio habica Florentiae tn Aede D. Laureniii^aÀ i;^.Sett.
rtiio. ) in Funere Iknrici /K Gallidrum , et Navarrae Regis.
Florentiae itìio. apud Cosmiim luntam in 4.
Con molti Rimi incisi daAR. Fu e>s> tradotta in Italiano daSimone della Rotei
CappelIdnojJi S. UrcnKo di Firenze, con Dedica indirizzata alla Sei. Gran Du-
' ' so anno per il suddetto ivi imptetsa. Il P- Ne
lire, che fu sctirta dal Venturi in Italiano, il
se per anche Cosse inedita.
S. 'Andrene Corsini Ord. Carmelitani Episcopi Faesulaid
Vita. Urbano Vili. S'um. Pont. diiJia. Romae 162^. ayui
Ilaered. Barthol. Zanetti in 4. — Rara .
~ ■ — Vita B. llumilianae de domo Cìrculorum .
MS. nella Magliabcch. aóTa. i
■I Venturi ta traduzione dal <
stampata in Roma nel 154;., ma non si avvede, che ia detto auiio ooneiiCei
V fi N 44,
tnch« «gli imeo ; onde la tridastc alno Francctco Ventori l»rae dì Ini Agnato •
Venturi Can. Lucrezio^ Senese.
Le Lodi di S. Ansano M., e di S. Caterina di Siena in due
Panegirici. In Siena 1726. per Francesco Quinza in 4.
Il iolo secondo Panegirico é del Venturi. Il P. Giulio Marchiai della Madre di
Dio in vari luoghi, come alla pag. 91. , i|tf., e i6i. delle me Riflessioni scpra
la maniera di ben comporre V Oraùone Panegirica. In Lucca i7|3« loda
grandemente il Panegirico suddetto, ed il propone per modello ai Giovani • L' al*
tro di S. Ansano è dei P. Giulio Accetta Agostiniano , di Reggio tn Calabria ,
Scrittore ignoto al Cont. Maasuchelli negli Sorittori d* Italia ^ che fu Pro-
fessore di Mactematiche in Turino, ove mori nel 1752. , mentre avca sotto il
Torchio un'Opera Mattematica ivi impressa nel 17^3.
.- Orazione in morte dell' Em. Gran Maestro di Malta
Fra Marcantonio Zondadari . In Siena per Frane. QuinTia in 4.
Ventubi Matteo, del Borgo S. Sepolcro.
Ad III. et Rev. Principem D. Caroliim Medicem S. R. E. Car-
dinalem Carmina. Florentiae lói'j. apuJ Cosnmm lantani in ^
Venturi P. Pompeo, Senese, della Comp. di Gesù-
Orazione Funebre detta nelle Solenni Esequie dell* IIK, e
Rev. Mons. Maria Luigi Strozzi Vescovo di Fiesole nella
Chiesa di S. Maria in Campo nella Città di Firenze pre-
sente il Cadavere il di 8. Gen. i ^S^S. da P- V. /n iLucca 1 736.
per Salvador e , e Già. Domenico A4arescandoli infogL
■ Vita di Dante Alighieri.
Sta in fronte al T. I. delle Opere di Dante impresse in Verona 1749. p^r Gru-
teppe Berno in 4. Il di lui Commento sopra Dance, beuchè in alcune piccole
coic si ^otiis$e migliorare, é« e sarà se?npre e per la spedita maniera, e per l'a*
cutezza delle riflessioni , e per lo fino giudizio nella scelta delle lodi il miglio-
re y che fino ad ora abbia avuto Dante , e il più giovevole , e proficuo agli sttt«
diosi di questo nostro Divin Poeta l
Venturi P. Ventura, Olivetano, Senese.
Vita della Ven, Madre Passitea Vergine da Siena de* Crogi
cavata dalli Processi fatti dopo la sua morte da D. Ven-
tura Venturi Sanese Abate Olivetano d'ordine di Mons. A-
Icssandro Pctrucci Arcivescovo di Siena. MS. nella Magliab.
CI. XXXVIII. 6W. 94. L'Originale era presso il Ch.Cav.Pecci.
Venturini Cav. Marzio.
Discorso legale, istorico, e politico della Nobiltà di Pontre-
moli infogL senz'altro.
Venturini D. Valentino, di Lamporecchio.
Lettera di Agricoltura in risposta a N. N. , nella quale si
dà ragguaglio dei mezzi praticati per rendere più fruttife-
kkk
44» V E N
ro in rmtd i suoi prodotti un Podere del Territorìodì Lam-
porecchio./nP/sfty a ijl-^-per Ano Bra<:>iU in8. — Anonima,.
Ventubocci Ab. Francesco.
Rdccolca, di più, e diverse memorande qoae tratte da uo Li-
bro delle RR. MM. del Monastero detto del ^ia/iru^-c/o tanto
attenenti alla Città di Siena, quanto ad allri luoghi, con
" le notizie di spese fatte per il di.'tto Monastero. MS. iVi_/b^/.
in Firenze nella Segreteria Vecchia.
VENusrt Ant. Maria, Milanese.
De Andreae yolaienani Tkeologi , et Oraioris optimi Lau-
dibus Episiola ad Card. Joanneni Montepoluianum .Veneiiit
igó-j. apud loan Gryphium in 4. — Rarissima..
Orazione Funebre in lode di Fra Agostino Moreschini
da Montalcino Agostiniano morto in Milano iiel 15Ó8. MS.
Vlnuti March. Benvenuto, Cortonese.
Elogio Letterario di Francesco III. di Lorena Imperatore
dei Komani, e Granduca di Toscana ec. recitato nella So-
lenne Adunanza dell' Accademia Etrusca di Cortona. In
Lucca (1766.) in 4.
Venuti Filippo, Proposto di Livorno, Cortonese.
De Cruce Cononensi . Francisco Sylvatico ex Comitìbus Gui-
dis Archiep. Pisano. Ubili ni 12^1. Typ. ìoan.Pauli Fantechifol.
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Coiiona nella Chiesa de'Friti di S. FrBneefco.ed
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P. Montaucon xollo ire«>o
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S'i Autore e
>1 Tit. D^ /riecftnont,tì
Ciiltu
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S. I.C
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Hunricum
Kippingiam , et iiliot .
Vita di Ftà Elia da Cortona Primo Generale dell'Ordi-
ne di S. Francesco. /ni/uorno 17^5. /ler Arti, àlamini in 4.
Fìi ivi riprodotta nel i^Sj, con osietTazionl di un'Anonimo Pisano. T(àancnn,
',,nvl T. II. del MaQaMiiio Toican
V É N
445
I. Vita del Capitano Francesco Laparelli da Cortona. In
Livorno 1761. per Gio. Paolo Fanttchi in 4*
. Nacque il Laparelli net 1^21., e nlori in Capdia ai z6. Dee. 1^70. Fu «olcotti*
maro di Cosimo 1. , da S. Pio V. ^ t da alrri Monarchi • Fu insigne nelle Scienze
Militari, e Meccaniche, per cui l' immoctii Buonarroti gli coónmisi; l' cfccuzioae
dei' suoi Disegni nella gran Fabbrica di S« Pietro di Roma*
VfiNirri March» Cav. Niccolò Marcello.
Esequie di Luigi L Cattolico Rè delle Spagne celebrate in
Firenzfe nella Chiesa ^i S. Maria Novella de' PP. Predica-
tori il dì 26. d' Ottobre 1724. da Fn Salvatore Ascanio
del ilied. Ordine, descritte ec. In Firenze 1724. per gli E^
redi Tartini , e Franchi in 4.
Sonovi f. Tavole e bulino, cioè la Piann delia Chiesa, ^Facciata, Taglio della
Chiesa, Taglio «ua mi l'Aitar Maggiore, e Cac<«falco , incise da Ferdinando Rug<
gieri , e una bella Orazione delCont. CammiUo Ant. Buccìidifcrro Patrie. Bolognese.
. De Corionae antiqaitate, or/u, ac fortuna Epistola sub
anno 1730. Idib. Nov. Reverendiss. Patri M. F. Salvatori
Ascanio Urd. Praed. Catholici Hispaniarum Regis apud Ma-
gnum Etruriae Ducem Ablegato .
Sth nel T« IIL inscript» Antiq» Etruriae del Prop. Cori ptig. 353. — 37^* Cor*
tona. Città molto illustre per pregi di Nobiltà non meno, che pcr.quei di Lecce*
rasura , é la Patria del Venati , il 'quale ivi fiondò la' tanto celebre AcG«demia E*
crusc]^! e protesse U Società Bottaoicafdolbjtessa mibil Ciccale per lustro viemag*
giofe di essa avrebbe ei tatte cote' più rilevanti , se T invidiosa morte, che in ecà di
inni 5^. il colpi nel 1 7*5 <., non avesse infranto 'ogni disegno, i'u'tindrato di O*
ragion funebre dai Ctn. Orazio Mtccari,e di due5^enni lAccttdemiciadiitiilode.
Venuti Ab. Ridolfino, Cortonese. •
Orario de Laudiòus Leonia X. Romae 1735. Typ. Hierùny^
" nìi Afaihardi i^n ±.-^Rara.
11 Venuti fu uno Jei |>ià dotti, e diligenti illustratori dell* Antichità . Per lui
la Lapidaria, la Micologia , l'antica Cicograiia , la Numismatica, e le fielle Arti
riceverono nuovi lumi. Mori nel 1753. in Roma, ove passò k maggi» r parte deja
sua Vita, e dove trovò nella Principesca Casa Albanid'ognibell' Arce, e Scienza
•enHire.colr*v«rricc,.e fautrice un'onoritìco asilo, ove Tcbbe poi il non men ce-
lebre Winkelman altro eruditissimo Filosofo, e Antiquario.
Museuni Cortonense, in quo vetera monumenta continen-
tur, anaglypha, Toreumaia, ^eniniae excalptae, insculptae-
. ', 9"^*..^"*^^ '^ ^c^<^^^i^ £^rusca^ eeterisquenobiliumvirpruni
domìbus adservamur , in plurimisTabulis aereis di^tributum,
.: .fi^q^,^ 9 Francisco Valésio Romano , Antonio Francisco Cor io
ec. et Rodulphitio Venuto Cortonensi Rom. Antiq. Praeside ,
• Academiae Sociis, notis inlustratum . Romae 1750. Typis
Icannis Generosi iSalómoni in fot.*— Rara. ;
44+ VER
Qmì rcgistrismt» q'iejti* Of-en , petchè tri le Ojiere me 1
ha firn 11 P. Pomp
lio- PtiMetti ncll' Elogio di lai a pag. jp- Questo i
1 cekbr« Muiea, eh
oitjntaclnque vctu»ii monumeini c.mciene n«lle C«e
p.is-ate, e ne' pobbiic
luoghi ili Cu nona ciiscenii, ma nel Mmeu ptincigalmei
te della celebre Accade
mia Ermsca di Corton» . Le do'te oisurv azioni , can che e
in alcteiiantr TavoU di bei Ri^ni da bravi. Intdgiiatotc
diligentemente rappr
lenenti t' illustra , lono di tre valcntìiìimi Aniìijuarj , e
.iè di fiancetco V *i<it
Rom»no,del Prap. Goti , e dell' Ab. RiJoln.i. Venuti
Evvi ir» piincipio un'
ludif» Dissertailiì[ie luil', incieJiic» , e «uHa SiQrii dell
Cittì .li C'ottona gin
Dissercazione sopra l'antica Città, di Cortona, e suoi
AUitatori .
Sta nel T. II, pag. i, dello Dt «sarta si» ni l'tte neW Accademia Etnisca di
Cofloia. In quct[d adunò quaniu dir si porca dell' antichitì di sa» Paini, li-
monlando coi lumi di una vasta irudizìone ai tempi anticbistimi, ofavuluii, che
in oici/.o • tante £nziimi , e v^tij [acconti hanno pure il lot ver» , e proiegucn-
ilu il ricciinio in dopn, che ella paisù tutto 1' Impeto dei Roinanì ,da cui t'ù >•
sctitra alia Tribù Sicllaiina, ed annuvuiaca tiì le Colonie .
Scoria di Cortona dall' Introduzione della Rellgion Cri-
stiana fino ai nostri giorni.
Questa Stoiia fi da esfo promciia in fine della sudd. Dissertazione, J
Veeacini D. Tommaso, Fiorentino. I
Vita del Ven. Sacerdote il D. Gio. Carlo Filippo Barsotti
Fiorentino fratello della Ven. Compagnia delle S. Stimace
di S. Fraìicesco. In Firenze 1771. per Fianccsco Mouckein^.
Vercassjni ....
Ristretto dell' Istoria di Pisa dalla Fondazione della Cit-
ta fino al 1315.
MS. in l^eneiia nella Libreria Nani- Cod. Sa. num. :. Il Morelli nell' indire
di.Ua sjdd. Libreria pag. 85. Il>^pet[a, che possa esserne di dcitn Risiietio »»•
tote uno di Caia Veicaisoni , che non era gran fatu. uomo di ciitioa , avendwri
inserite alcune nairazio.ii dells antichità di Pisi, che si ttovino eiseie aisai >ni-
lamente fondate. Sctivea egli intorno ai idio.
Vebdizzotti Gio. Mario .
. 'Sonetti Xll. nelle Nozze del Ser. Sig. D. Francesco de' Me —
dici Gran Duca di Toscana ad iininortal memoria deli^^
'' Ser. Granduchessa la Sig. Bianca Cappello Figliola delIaSec* ,
Signorìa di Venetia. //i Imenei! a ì-^ji^. per Domenico Farri iitr^^
Jn Clementis yill. Pone. Opt. McLx.CoroìtAiionemCarmtr^t.
yeneiiis 1592. apud Dominicum Nicolinum in 4.
i Lo Emandro, overo dell' Incoronatione del Som. Pok_™
Nostro Signore Clemente Vili. In (■e/it;:iJ 1592. per il '^udd-
Coaiiite in un Puemeito in veni iciolti ami taro, come lo ion« i (udiJctl^^^H
VER
Verge.tio Pietro Paolo il Seniore, Giustlnopolicano.
Francis,:! Peirarchae Viia .
Fu piibblijjM d>l Tniiiiti»»ini nel tuo Petrarca Redivivo pag. 17^.
dall' Ab. de Sade Picc. just. nam. j?. Molti ne scrisKio U Vita , ;
numero , dice il nuld. Tooiimiini pag. 35., Ialina dicii<"ie prime
tneretw Petrm Panini Vergermi ... a Poetae obitu non adio
qiiin plurima de iptn ex fide comigriarti potitertt . Il D. Lami neliu Nov. Leti.
Fior, all'un. '?+?. Col. 99., e l' Aposi. Zeno nelle Ditsert. Volt. T. I. pag. ^.
Rtfoimani, che egli tcrivesse eziandio li Vìm ili Dinlu Alighieri, ma iiìuilo dt
toro accenna le clli lia itimpaia , u MS.
Epistola de mone Francisci Zdbarellac Putridi Patavini
I. y. O., et Catdinaiis Fiorentini.
C.n altre Epiitole di diversi, e con T Orazione funebre dì Poggio ella rrovasi
impresi! clierrn i 111. libri di etsu Cardinale, ìnticoiaii: de Felicitate . Patavii
'^^5' Typ. Pauli Frambotti in 4. Mori quetto insigne Luminare di S. Chieaa,
f[jtii gid Votovi) tiureniin», ai ij. Ottobre >'fi7> in CofUnza , dove ti E«oe-
VtBiNi Ugolino, Fiorentino.
Sylva in Uudem S. lohamiis Gualbcrù . Fiorenti ae \ ^01. ìn^.
£' dediciii al P. Don Biai
t Uh
rIMiUneic. Fu riprodotta nella Raccolra ii\ticolaca :
n Italoriim Florentiae 1714. Il P. Negri Scriit,
idjoppia ijucsto S^Tiiiore , ■ pag. }»i. «otto Ìl Cognome de' Vieri, e a
pag- }Jo. lotto quello dei Verini .
De Jlluscratione Urbis Florentiae Libri III. nane pri-
miim in lucem editi ex Bibliutluca Germani Audelbertt Au-
relii , ciijns labore, atque industria muliae lacunae , quae e-
rant in MS. repletae , ac malti loci partim corrupti , panini
vetustate exisi .restituii , et restaurati sunt . Lutetiae apud
Mamenum Patissonium Typographum lìegiuminO^cina Ro-
bent Siephani 1583. m/o/. — Edizione rarissima.
degli Uom
Nel Lib. 1. trarli delle Lodi di Firenze intici, nel 11.
ligtii della Ciirl, e le preclare loro gesta, e nel 111. i
Iella Genealogia
delle Piorenti'iB illustri famìglie. L' Ubaldini nella Stuiii
1 della lua Fimiglii
■lampaia in Firenze nel 15S8. pag- 10. Jiccndii estete il:
Ito iiitprcsio il ludiU
Poima in Parigi irt anni sonousnea dite, chequellofn
«e stampato nelisSì-,
il che è filxi, come pure aisolotamcnte fJsa è 1' aiieriior
le del P. Neifti pajt.
jio. , il qudle vuole, che e' foiie irampato nel i;SS. Que
:.« prima ed.z.one à
accurato 1' Ediiote di
provvederli dì un purgato, e completo MS. , 0 di colUzi':
inarlocoir Autografo,
di Ca>a Strozzi. E' ìnditiiiaio questo Poema da Germano d' Aurelio Audelbert
eccellente Poeta L^rino a Caterina de' Medici Regina dì Fr.ncia . tij rìptodoctt)
nel lójó. Florentiae fx Typ- Lwidinea idjtf. per opera del Ch. Sen. Carlo
Struczì , che culi' ajucu del Codice O'i^ìnjle vi fece alcuni migliinamenii , »j-
giungendovì in tìne il Cacalo^', di lopra fo^. Nobili Pamìijlìe ttiUicìate dal Ve.
|-i eioi. Pu questa edisiuue , tnfcriute peti alla prima, dedic*C4 alla Set. VUtuitft
44<S VER
della Rovere Cnn Daehcsci di Toscani da GiroUmo Rartolommei in reni e*
loici , e ripetuta nel T, X. dcJU luddetcì Riecolta Carmina ilhittrium te- ,
dove sano incora alttc di lui Compoiiiioni coniirtcnti in Episum^ni , Odi,
Elegie, e U meazion*» S.:lv« in Laudem S. Johannes Gaalberii . E' cmo fi-
nalmente riitimpilo io Parigi (Siena ) nel 17J10. in T. II. in + con li Venia.
ne a conEtonto del Poema in inetto etuìco , e arficchito di pcipetue annotazioni
Storiche, ed analoghe al Soggci(q,c di un lungo f rulogn , in cui é itato lup-
pliio ai ditétii, che vi etano, per opera, cdqig dii.E>i , del P. FtanccicK Soldini
Carmelitano. O rutto, a patte di questo Poemi fu iraslatato in verio Toicino
da AletjanJto Adimarl , ( Ved. Ranaini Sptcimen Lìier. Fior. T. l. pi^. 17*.)
e da Francefco Baldelli Cotionesc ( Ved. il suda, loc. vit. T. ì. pag. $j.c ijó.)
— — Sylva de Laudibus B. P. Philippi Benitiì Fiorentini ex
Ordine Servorum B. Maiiae t^irginis Ugolino de tennis Cl-
ve fior, quondam Auctore , ex prima Parie Annalium ejus-
dem Ordinis excerpta in 4.. Senz' alcuna Nota Tipogr, Rara .
Nel T. 1. dei *udd. Annali, ove t tipoitata. sì dice, che 1' Autore U reciiatte
' Vita S. Antonini Archiepiscopi Fiorentini heroico Carmi-
ne conscripta. Dicesi esser MS. nella Libreria di S. Marco
di Firenze .(armati, in. C"oJ."24-. "la credesi smarrita.
—— Elegia ad Christophorum LanJinium reihorem, et poe-
lam Florentiae insignem. MS., nella Mdgliabech. alla Class*
VII. Cod, óoi. intitolato: Varia Poemaia Latina.
De Liberal itat e Petri Medices in omnes Doctos. Ivi.
Epicedion in Obicii D. Thoinae Siradensis Fiorentini Ord.
Praed. MS. ivi nel Cod. 410. già Strozziano.
Verino, o de* Vichi Francesco. Fiorentino.
Discoisi delle maravigl'ose Opere dì Pratolino, e d' Amo-
re. Ai Ser. D. Francesco de'Medici II. Gran Ducadi To-
scana. In Firenze 1586. p^r// Marescoiii in ^. — eivi i^S^.f/i 8.
L' Autore fu contemporaneo alle Opere di Pntolìno fatte fate dal Ser. frttKf
«co I. de' Medici, e U dei ' '
' ■ Delle Lodi del Granduca di Toscana Cosimo II. Ora-
zione recitiita pubblicamente da luì ncll' Accademia degli
Alterati il di 13. dì Febbr. irt-2i. In Firenze per i Giunti.
Di (jueira non fa menii.me il P. Negri pag. j*5.
— ■- Orazione filosofica in morte dì Cosimo!. al Ser- Gran-
duca Francesco Medici suo figliuolo. MS. nella Magliabedi.
Class, xxvn. Cod. i-j, — 104. CI. XXXVIII. Cod. ii^.
Vepmiglioli Gin. Batista.
Dell'Antica Città d' Arna Umbro-EtruscaCommcntaj-io Sto-
J
VER 447
rico-Crltico con note> e figure. In Perugia 1800. per Car-
lo Badiiel in 4.
In quest'Opera, che molro ìntcreisi U Tofcana, si confuta Taf se rziooe di Moni.
Guarnacci , e del D. Lami , i quali dicono, che la Otta dì lir«:i /e in antico
ai denominasse Ama. L'Autore prova, e conclude , che detta Città fusae ncH'
Umbria • '
Vrhnaccini Giuseppe .
Elogio di Francesco Tigrini . Sta nel T. 1. delle Afe/norie
Istor. di più Uomini Illustri Pisani pag. 305.
■■ . ■ Elogio di Già Fagiuoli. Ivi T. 11. pag. 165.
Elogio di Bandino Familiaci. Ivi T. III. pag. iZ*
Elogio di Pieno del Lance. Ivi T. Ili- pag. 147.
— - Elogio di Andrea Seniore , e d' Andrea luniore . Ivi
T- IV. pag. 41.
Verospi Fabrizio.
Oratio habita in Funere Io. Francisci Aldobrandini Gencralis
S. R'. E. Ducis . Romae lóox.in^ — Rara.
Il Mandoslo la cita nel T. 11. della sua Biblioih. Romana pag. I|., ■» ne »•
gnora '1* edizione .
Veprazzano (da) Giovanni^ Fiorentino.
Al Cristianiss. Rè di Francia Francesco I. Relazione di
Gio. da Verra^zano Fior, della Terra per lui scoperta in no-
me di Sua Maestà^ scritta in Dieppa ai di 8. Luglio 1524.
Sta nel VoL IH. pag. jfo. delle Navigazioni ^ e Vwggi freniti dà M. Ciò.
Batista Ramusio tmpr<tsi in Pirenzm 1606. in foaL^ e nclb Storia Cmnermla
de^ Viaggi. La Tcrrii da lui scopena nel 15^4. fu U SiM9a Francia a€iV Af
metica Settentrionale •
Verrazzano (da) Piero di Banco di Prosino, Fiorentino.
Cronica Fiorentina dall'anno i502- al 1553* MS. originale
presso la Famiglia.
Verzelli P. Enrico, Servita.
Panegirico in lode del B. Alessio Falconieri, intitolato la
Religiosa Benemerenza glorificata per Privilegi tra le Virtù
nel Mondo, e nel Cielo. In Bologna i^x^per Ciulio BcrzaAi .
^ Panegirico de' Sette Beati Fondatori dell' Ordine de* Servi
di Maria ec. In Firenze xi^é^ptr Pietro Maiini in 4»
SUL ancora nel T. 1. jns^. sif. dcHa Boccata di Pmmégirid ^»f.t*f,*z "ia yJL
celebri Autori del nouro Secolo. In VenMa iyCo.fm QuUam^ iHì/rgi^n m 4.
VfiKzoNi Paojo, di Prato*
• Istorie , € Ricordi di cose seguile ai mos vcmtk i^ ^^0^^
448
V E S
ze dal 1629. al 1662. MSS. nella Magliabech. alta Cla$t.
XXV. Coi. 462. ec. T. IV.
Vespucci P. Giorgio Ant., dell' Ord. dei Fred., Fiorentino.
Mai tyrologiuin florenriitunt . — Rarissimo .
In fine leggasi: Hoc nput diliger.tìa D. Georg:i Antrtnii Vespnccii Cathedra-
lis Ecclemiie Floienùnae Praepoaìti ememiacum , carrectiuniiiie impresuiat
mst Florciuiite per Pieibyttram FranciicW' de Sonaci unit Anno ab Ine.
Dom. t^i6. octava IJui No», tn 4 . In veti» questo é il celebre MiiiÌto-
lugli] d' Usuardo accomodito nll'uso dulia Chic» l-iui. culla eiiucnerazlont! dei
lioiirt Santi; difacti il D. Lami nelle Sov. Leu. Fior. «Il' an. 1747. Col. ?oi.
dice , che il Veapucci ha fitti que' Santi , che voleva , e coma voleva , inter-
polando, e jjuaitandu lutto V'Unidi , Il P. Negri al iuo (olita il rajdoppii
■ pojf. i$j. t.gli Lia ligli» di ^er Amerigo, fu Prupusco della Cattedrale Fioren-
tina, e Zio d'Amerigo il Dijcuupniure della quana parte del Mondo, Mosso
egli dalla ptedic^izione del P. Sivnnarola , nell'età lua di anni 6$. il dì f. di
Giugno i^y?. abbracciò 1' Iitiiuto Domenicana nel Cunvcncu di S. Maicu di l^it<
VnssiLLiNi Filippo, Pistojcàe .
i'hilippi l'tziUini ad Rev. D. Antonium Puccium Aniisti~
lem Pistor. de Caiamiiaiibus saae Faciiae narraiio hisiorìcd .
MS. nella Marucelliana allo Scaff. C. Cod. 6^. del principio del Sec. XVl. La
Dedita printipia; Cnm sepenum'era Rev. Antoni AuttHei Celeòeiiime a.eibi'
tatem inique tom$ intUici.ume fatrU Pistonensi, ec. fini.ce : Proptet
bella Civiiia in exnidimtt preecipilari iniqua fata permiserunl . La N^fraii*
ne pui i<(<jric> principia; Igitur drfiincto D. Io. Andrea D. GrejfOrii H"ipi'
talaria, in novi Cunodii electione convocati, Seiiaioribus,ceterisqae Mogi-
itratibus ec. Finisce : Sapterittinaio ilio veteri Laurentio Medice Fiorentino,
rum Jmperium coniilio , et aucloiiiate propagante, compoMiere . Ne icgue il
fine: Oratio deploratoria hubtta in Rppiiblica ad óenatO'et FìitorienteiS
Principia: Deploraturum nefUrio, ciisua , Piitoriemvt , Patite miserrime •■
rtimnat horrendat , et deti-standas: tinitce: tot , tanti sijue vero tìit:gitiÌM Sif
perot , data venta, propitiot , ac benigno* futuros ette n<nx duotto . IJueica
Codice l'orse aucugratu dvre[>lje (uctu Ìl merito di gi>deie la pubblii-a luce i di-
fatti iccoiidu il P. Zaccaria tìiòliiih. Pistor. pa^. 116, il D. Lami volerà pufci
blicarlu, ma noi fece alrrimenii.
Vestrini P. Bernardino, Scolopio, di Dicomano-
Relazione dello Stato del Fiume Bigurro, e lavori in esso
necessari esibita ai Signori Rappresentanti del Consìglietto
di CdStigiion Fior, in 4. (Arczio) Sl'iiz' al>:un.j noia Tifog.
Evvi una Tas'ola del Fiume sudd-, che figura presio ■ dove fi confluente, ed en-
tra nel Fiume Vignonc, avendo questi due Fiumi git atiriversi.ta la Via Ko-
mana . Essendu pìcnu il Kigurro cun danno dei cainpì adiacenti, li propongo-
no i rimedi per nvviare ai medesimi.
Dissertazione sopra un' antica Iscrizione ritrovata nel
Territorio di Asina Lunga .
Srà net T. VII. pag. 49. degli ^m dell' Accad. di Cortona. Qoett» Iterili*
He tla muiaCa in taccia «d una piccola finciiu nella Saj{[Eiiii deJU Pieve tli&
VET ^
Pietro a Mensola sotto Asinaionga nel Territorio Senese. Nella spiegazione
di questa Iscrizione parla incidentemente delle Strade antiche Romane, che ac*
traversavano la Toscana, li sudd. P. Vescrini è autore ancora delle Osserva*
xioni sopra il Braccio Agrario Fioreritino detto Braccio a Terra ^ sua diffe*
renza dal Bi uccio Mercantile a panno a confronto della Canna Agraria
Fior, colle antiche Misure Romane pubblicate con la Le^e di S, A. H. , che
abolisce il Braccio - a panno ^ con la rtgola generale per ridurre le Misure
vecchie alle nuove. In Firenze 1781 «per Ani. Giuseppe Padani ^ e Comp, in^.
Vettori Angelo, di Bagnarea.
De Pdlpitatione Cordis, et defractura Costarum B. Philippi
Nerii. Romae 1613. Typ. Cam. Apost. in 4.
Vettori Francesco di Pietro detto Y Antico^ Fiorentino.
Sommario di Storia Fiorentina dal 1511- al i^'^l- MS.
Il Can. Ant. Renivieni nella Vita di Pier Vettori pag, 31. dice quanto appres-
so: Dicono y che a scriver la Storia dei suoi tempi era ( Piero j tutto di spo»
MtOy e volto i al che non potè e^li dare altramente compimento ritpettoalìti
sua corta y e poco riposata vita . Potè meglio attenderci Francesco suo fi*
glìuolOy onde al suo tempo scrisse un Sommario d* Istoria y che così la chia-
ma dal 1511. al 15^7'» nel quale veniva compresa la Guerra d' Urbino fatta
importunamente a nome di Leone X, tu proseguita questa Storia da Francesco
colla Dedicatoria, che ha questo Tirolu: Epistola di Francesco Vettoi i a Frau'
cegco Scarfi suo Genero sopra al Sommario dell'istoria seguita in ly anni.
Due Discorsi circa il Governo di Firenze dopo V As-
sedio di detta Città fitti a richiesta di Papa Clemente (VII.)
et mandati a Fra Niccolò della Magna Arciv. di Capua,
poi Cardinale di S. Chiesa.
MSS. nella M^gli^bech. alla Class, viii. Cod, 41. in fogl.y nella Marucellbna
Scuffi A. Fase, 220. ,' nel Cud. xviii. della Libreria Tempi pag ^97. ^ e nella
Riccafdiana. Nella Mjigiiabech. vi è pure di suo aìÌÀ Class* xxv. Cod, 3)8. una
sua responsiva in nome del Papa sopra il riformare la Republica Fior. , e
far Capo di essa Alessandro de* Medici .
Sommario della Vita di Lorenzo de' Medici Duca d'Ur-
bino, mandato a Donna Clarice Sorella del sudd. Duca,
e Moglie di Filippo Strozzi. MS.
Vettori Commend. Francesco.
Il Fiorino d' oro antico illustrato. Discorso di un* Accade-
mico Etrusco indirizzato al Sig. D. Ant. Francesco Gori.
7/2 Firenze 1738. per i Tartini , e Franchi in 4.
Quest* Opera anonima è Parto insigne dei Co>nmtnd. Vettori ,. e non già di
Pier Francesco toggini, come dicevi nell^ Biblioth. Smithiana pag. 178. E di-
vida in IV. Parti. Nella Prima, che abbraccia xxiv. Capitoli, (ratta del tiorino
d'oro della Rep. Fior., e considera da chi , e quando si principiò a coniare in
Firenze senza verun dubbio prima che in ogni altra Città . Ciò segui la prima
Volta nel 1252. dopo che i Fiorentini ritornarono vittoriosi de* Pisani, e de' Se-
nesi y come narra Gio. Villani .
///
4SO
V E T
Vettom Sen. Pietro ìl Vecchio, Fiorentino -
Oiddo hdbiia ad luUuni ìli. iiiìlio Pontijìcatus ipsius ,
cum Ducis sui nomine una cum aliis quinque nohilissimis
Viris orator ai eum mìssus esc. Floreniiue 1550. apaj Lau-
reniium Torreminum in 4. — Ifura.
Fu tiprodotti i pag. jf. delle (uc Lettere, ed Oraziitriì.
• Liber de Lauiìbus Ioannae Aiisiriacae,naiae HeglnaeUri'
ganae , et Bohemiae . Floiemias 15,5^. inOjJicina iunciaTum
Bernardi FF. in 4. — Bara.
E ivi pag. 67. ,c nell» suJd. Raccolta T, HI. pag. jit. Quei» fu rradona in
Icaliino, e pubblicata nell'inno iivssu in Firetze dai Giunti meditimi ■ pag,
iji. delle Orazioni del Cav, Leonardo Salviiti , che ne tu Ìl Tradultoic.
Laudatio Eleonorae Cosmi Medices Floren. ,ei Sen. Ducis,
Vxoris, quae habiia esi i^. KaL fan. Floreniiacin Aede JJ,
Laurentii. Florentiae 1^61. apud Torrsniinuni in 4. — Rara.
Fu
liprodotra nel
T. 1.
POA'-
]CO. dell
R^iccok
intirolata
Ora tinnii
funebrei
in
m-,e Pnnnfi
Imp^
P^gmn
P'inciiu
ni , Hauovi
he Id.j.
Typi> m-ck.ì,a7,
^ iti
pag. 4),
d.iic l.
fere , p Or
nciWidclV
.W.ipQb-
bii
>re di. Gwm
in F
nel rjS
S, in fh'
. ho qui-,
i cradniM >
di
Niccolò Mini
mpit
in Firemt nel i
itfj. i>fr t
ff^Zi di Lorrni.o Tot-
tino in 4. cor
Ded
Vincenuu
M>ll<>gh
, di cui
i sul II UMgKì
ftfttJ ce-
cit
ti l» la[in) in
S. L
ri 07-
Oralio funebris de Laudibus loannìs AJedìcis S. R, C.Card.
( Cosmi M. D. E. filii ) lubiia VU. KaL Decemb. 1562. i/l
ÀeJc D. I.aureniii Flaicniiae. Fiorentiae 15Ó1Ì. apud Laurea-
tilt/il Torreminum in 4. — Rara.
Fu n-ta/npaci Brixiae i^6\. apud Liidovic. Jaiiefi'rm j'n 4. Fu ìnicnta aocjn
negli ^'(( (/fi C'ìn-.ilio di Trfita a /,q:;. 477 Jeli' ttfiiiorte Jf f.oi'j'iio , inlll
CoUezionf dei Convili del Labbh T- XIV. Cnl. .tf+4 , r.a le tu.iil. sue Let-
tere ^ td Oraxitoni pag, jp., nella gud''. Haacolta T, ì. pag, Ji]>,
Lettere di queiIo Cardinale :
num. di 7,-0. in Roma i7fz,
Cora una Serie dì Scindici <li
sera la motfe di queicu Frinì
ttinalizii, da Pio IV. nel 1 $<S
Oiaiio habita in Funere Cosmi Medicis Magni Ducis E-
iruriae in Aede D. Laurentii XVl.Kal. lun. 1574. Floreniist
ex Officina Bari/wloniaei ò'crinarcelli in 4.
E Ivi pas. 47-. e nella sudi!. Raaonlta T. 1. pag. jtfj. Fò questi pure fr«.f-««
in Itallam. da Francelco Boccili, e slauip-[a ivj nctl' inno «testo p&r Gi-."i-io
MireiCOTfi in 4. Nun é ailunque MS. come dice il F. Nc||ri nejjii SltÌu. Fio-
r^.iùnipng. 187.
>ne l'-tra dall' Ab. GJo. Bat.
n Catena delle
nella Giovanile cri di anni
17. .rampate in
Anlonin de' lUnsi tn 4. , in
cXii « let-ge an-
Jcrtii V.rihi, e di altri illuit
iP.«i,th«pun-
il quale era siaco proraoiso
1 Cappello Cac-
V E T 45.
— — Oràrio in Maximilianum IL Caesarem moreuum habita Flo^
rentiae in D. Laurentii Aede Prid. Id. Nov. IS'JÓ. Fiorentine
ex Officina lunctarum in 4«
E ivi pag. tfo. y e nella prcdcttt Raccolea T. 1. pag* jpi* Ancor questa fó tra-
dotta in lt«iltano da Pietro Dei Fior., e staoapata iti per i Giunti in 4.
Liber de maxima Dignitate Cosmi Medicis , Ducis Rei-
publicae Floreniinorum , ac Senensium , qua demonstratur ipsum
vincere t in hoc certamine honoris, aemulum ipsius, Alfon^
sum Esienseni, Ducem Ferrar iensium . — Rarissima,
Cre<fesi stampata questa Declamazione nel i$6i. In fine leggesi: Ego VictOfius
Putricius Florentinus , et Senatorii Ordìnis , Auratae quoque Miìitiae Èqaea y
Comes ite m Palatinus ma nu propria %ubxcrip$i,et confirmavi. Egli la scrìsse
per far fronte alle pretensioni del Duca di Ferrara , \\ quale volea , che i suoi
Ambasciatori dovessero precedere quelli della Toscana appresso i Principi . Ved.
il Bandini nelU Vita del Vettori ,che precede V eili^ione delle Lettere ^ lui scritte .
La disputa andò in lungo , e fu portata al Tribunale oell* Imp. Massimiliano , ma
•empre ne andò trionfante Cosimo 1. , come dalla Vita di quesso scritta dal Cini
Veder si può . Nella nostra Segreteria Vecchia sonuvi cucte le Scritture , che fatte
furono su quest'Articolo, delle quali 15. stampate ne posseggo ancora io nella
mia vasca Raccolta di cose, che appartengono alla Toscana.
Petri Victorii Epistolarum Libri X. ec. Florentiae 1588.
apud lunccds in foL
Il Can. Bandinì nel 175S —17^». skimpò tn Firente in T. IH. in 8. CL ìta^
lorum , et Germanorum EpÌMtolae ad Petrum Victorium Sen, fior- coila di
lui Vita in fronte al T. I.
Orazione fatta in Firenze alla Militare Ordinanza V an-
no i5*2y. MS. La rammenta il lodato Can. Bandini nelT. I.
pag. cu. delle Lettere scritte a Pier Vettori .
Vettori Pietro il Giovane, Fiorentino.
Oraiio habita Florentiae in Funere Reginae Margaritae Au^
striacae Philippi III. tlispaniarum Regis Uxoris . Florentiae
fòli, apud Cosmum Junctam in 4.
Fu riprodotta Lutetiae 16 m, ex Officina Tyuographica CI. Morelli in 8. Gio.
Alt.>viti nella Descrizione di quest Esequie diCc , che orò Pietro sopta le lodi
delUi Regina sì altamente , e con tale eloquenza , che nén meno del vaio»
re f che del nome di suo tanto antecessore ( Pietro Vettori suo Bisavoio ) si
dimostrò irede .
_ — Orano habita Florentiae in Funere MatthiaeCaesaris Ro-
manorum Imperatoris Augusti. Floii^ntiae 1 6 li^. apud Petrum
Cecconcellium ad Medicea òydera in 4. — Rarissima .
Tanto questa, che la seguente dal P. Negri Scritt.Fior. pag, 472. sono attribuite
a Pietro Vettori il Vecchio^ che era già morto di p«rcLcni anni.
■ Orativ habita. Florentiae in Funere Philippi IIL Catholici
45»
V E T
Rc^is lUspaniarum ec. Floreniiae 1621. apud eumdeni in 4.
Vettori Pietro .
Viaggio d'Annibale per Toscana descritto da Pier Vettori
con due Lettere a Giuliano de' Ricci sul!' istesso argomen-
to (l. EJiz. procurata da Francesco Saverio Gualtieri ). Jn
Ndpoti i-jSo. in 8. gr.
Vezzosi P. Ant. Fiaiicesco, Teatino.
De LjuJibus Leonìs X. Oraiio habita in Archigymnasio K
Id. Febr. an. i^H'^' ^^"''^^ '75^' excudebant IVii;oÌaus , et
Alarcus PaUariin in 8. — Rara,
Lettere, e qui
■ , e qui
t Lettrrartd ili
eiegmci
.0. Moti
■ Ile Sac
Pileria Ji questo duttissimn Scrittore
giar pirte dclli sua viti, circ» 1' anno i^Kf- d
dal ilio Ordine non meno, di cui era stato un'illustre otnamentu , che da' più
diitinii Personaggi, che ne avcan ammirato il compicssu dei letterari suoi pte-
gj , e delle rare sue virtù, l'ili egli Uomn dotto, moJeito, benelico, tranquillo,
lincerò, liberate, sempre lontana dallo spìrito di pjtiito, e dalie brighe lc<ic>
rarie. Un gran merito si ucquKtò pei la puliDIicazione, e per i' iUuitnziune
delle Opeie del C~td. Tommafi.
Vezzosi Emilio, Aretino.
Oraiio in funere Mecaenaiis Oi:iaviani Arretini perillustrit
ChiUarchi, habita in Arreni Caihediali Aede i2.Kal. Apri-
lis ìóoi^. Floreniiae 162^. apud iunctas in 4. — Rarissima.
Tocca I' origine della Famìglìii Ottaviani, che dice ei<ere itaia Padrona dell'an-
tico Gattello di Meccni , ^ia situato nel Tertitotìo Aretino, e detio cjiroiu*
incinte anche al presente Martina.
■ Commeniaria Gemis Buraliorum Paniciae Arreiinae.lA^.
presso il Sig. Avv. Lorenzo Loreti.
Uffizi della Città di Firenze in 4. — Rarissimo.
Senz- alcuna nota Tipografica, ma impresso in Firenie nel Secolo XV.In frena
al libro diccsi: Qi.ì appreao nonremo uiuvc-salmeiite tutti oJi Vfici dclU
magnifica Cinta di Pire'iz» , coiì lyupW di dent-o, come qtiejii di fuori i
0 offici.
lo j che ti poga rtfittlando ec. Nella no
liglnalc dì un consimile argomento , che
siali della kep. Fior. " -
elio , che ha.
i Scg.e
) di Salatib, et ^uel-
nMS.a
iuhe line
dall' i
'ì°h
Ughelli P. Cjistiano, Carmelitano.
Carmen in laudem S. Andreae Corsini Fesularum Episcopi,
Ordinis Carmeliiarum.
tentato dal P. Negri Scritt. Fior. pag. 137., ma 1
inedito. L' Ughelli, che dal Badìi tti i Teologi
n accenoa ,teì mn-
or. é appellato i-wi-
J
U G H 4S3
gfìh Tedogus ^ è fratello del seguente. Autore benemerito dell* Italia Sacra •
Ughelli Don Ferdinando, Cisterciense •
Albero, et Istoria della Famiglia de'Conti di Marsciano.
In Roma 1662» nella Stampa (sic) Camerale infogl. — Raro.
Dì questa Famìglia Toscana era il Conte Antonio dì Marsciano celebre Condor*
tìerc dtlle Repubbliche Fiorentina , e Veneta •
— — De Metropolitanis Etruriae , earumque Suffraganeis Ecclesiis .
Sth nel T, III. delia sua balia Sacra £<f z's. ii. VenetiiB 1718. apud Sebast.
Coleti in foL Ciascuna delle tre Metropolitane della Toscana , oltre qualche
Città Vescovile , come Plstoja , e Arezzo , ha le respettive Istorie del loro Ar-
civescovado modernamente scritte da Penne valenti , cioè Siena ha il Pecci , Fi-
renze il Cerracchini, e Pisa il P. Mattei , con cui potrebbesi correggere , conva-
lidare, e aumentare quanto di esse ha scritto 1* Ughelli . Una tal* impresa nobi-
lissima venne in mente al benemerito nostro P. Ab. Don Nivardo del Riccio
Ciktercìense, e ne dette un Saggio, il che a pochi è noto, colla pubblicazione
della Serie successiva dei Vescovi d* Ostia , e di Velletri fatta Florentiae 1761.
in Typographia Imperiali in foL , ma come andasse la faccenda , ^qui rimase
interroga 1* impresa •
Ughi P. Giuliano, dalla Cavallina, MÌ4i. Osserv.
Cronica di Firenze, o Compendio storico delle Còse di Fi-
renze dall'anno 1501. al 1546.
MS. nella Magliabech. alla Class, xxv. Cod, 120., e in Venezia Bella Bibl. Nani
Cud» 85. L'Opera é divisa in IV. Libri, in cui racconta ì Fatri di Firenze del
suo tempo con sincerità, criterio, e diligenza. 11 Mannì nel suo Metodo per
ietudiare la Storia Fior, pag, 78. ne parla pur* egli con lode •
Ughi Scipione, Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Parer Patriae recitata nel 1689.
nell'Insigne R. Collegiata Chiesa di S. Lorenzo. MS. ivi.
Ugolini Maria, di Pitigliano.
Dom. Mariae Ugolini Petilianensis Egloga, quaml IL, et Rev*
D. Angelo Mariae Vantini Politiani Antistitis omni laude me-
ritissimo humillime D. D. C. Senis 1 236. apud Bonettos in 4.
Ugolino da Montecatini .
De Balneis naturalibus , et ariificialibus Etruriae Tractatus.
MS. in 4. nella Laurenziana Plnt. Lxxtii. Cod* 4|. donato poco fa alla stessa
Libreria dal Can. Bandini Prefetto della medesima, quindi da esso illustrato con
un Ragionamento prodotto colle stampe del Coleti di Venezia nel 178^. Que-
sti é quello stesso , di cui nella Collezione degli Autori de Balneis impressa
io Vincgia dai Giunti nel 1553* in fogL si trova a pag. 47. altra Opera più e-
stesa sjtto il Titolo: Hngolini rkysici de Monte Catino de Malneorum Italiae
proprittatibus , et virtutibiu.
Ugone (Ab.)
Acta i\ Cregorii VII. Pont. Max. ex Chronico Ilugonis Ab-
454
UGO
bdiìs Plixviniacensis . Sono riportaci dai PP. Botlandistì ne-
gli Aiit dei òanii T. VI. lumi Fan. i- pag. ló-j- — iJjS.
Ugoni Pompeo, Romano,
Oiiiiio se^undj in Anniversario Leonis X. Pani. Max. Romani
Gymnasii Jundaions habiia in Tempio S. lacobt e Regione
Cyinnasii Anno i^'è'i- ^'"'"^e 1588. Typ. Vincenlii Accoi'
ti in 4. — Rarissima.
Quei» Orazione ne tuppunc un'interiore, che io non ho <rediiri>
Oraiìo fanebris Urbani Vili. Romani Pontificìs. Romae
1590. — Rarissima .
• OratioadCUmenum VìlI. Pont. Max, Romae 1592. - Rariss.
■ in Funere Ampliss. Card, Anionii Mariac Salviaii Orano
ad Sacrum Senatum habiia Romae in Tempio H. lacobi in Au-
gusta ab eodem Card, condito XI. Kal. febr. 1603. Item Poe-
mata varia die Funeris Templi parietibus affixa , er funebrìs
Pompae vulgati sermone descriptio. Romae lóoj. apud A-
loysium Zannettum in 4. — Rarissima.
Oraiio funebtis Leonis XI. Pont. Max. La ricorda il P.
Lodovico di S. Carlo nella sua BibUot. Poncijtcia pag. ^22.
Uguccigni Benedetco, Fiorentino.
Orazione in lode di Cosimo Pater Patriae recitata nel rtfyo.
neir Insigne R. Colleijiata Chiesa di S. Lorenzo. MS. ivi.
Ugurgieri AzzoLiNi P. Isidoro, deirOrd. dei Pred., Senese.
Le Pompe Sancsi, o vero Relazione delli Huomini , e Don-
ne Illustri di Siena, o suo Staio. In Pisioja i6^<^. per Pier
Ant. Fortunali T. II. in 4.
E'divita quest'Opera in Titoli xxxvlii. , in cui ci di un ragguiglio diiuttigriJ-
lnitrì Snggeiti delld sua Pjirlj , piincip.Itnenre per dignità, e per dottrini jp-
poggiandone i t<[ii ^11' ^n'oriti dei Libri U n.iiggiix pane ii.nipvii Acuntvoit*
e vuul eiser cceuuio »ulU parola, nia(>iniaiiiuni«
: quali talur.i li diìcoita ilal i;nri.rc.'nt..di:£li AU-
er cui il tontanini nt^ì\ Slog. Ital Vtntnta i?}?.
n, e dice, che le di lui fumfie bisugmttbbi ,
viic u> cifiii incero Tiiaiii; uuii fidilo pii3 modesto , e da mitt'ior mano. La lena
parte di qULjta istorii >i tdiurrva Inedita nelL LÌ''rerÌ4 dell' t'iiivcnìtì di Siena
al T 111. a C. ijj. iiuoi. ccxix., ed era ancoia pieim gli Etedi dtl Ch. Cav.
Ci... Ant. l»ecti asiieme con i Compendj delle V.te de' S.nri, e B.ari Sentii
anch| es.i infilili . Qufita è f Ojiera ( fio* la Pane in. ) rojl dice il sud. Ov.
Ptcci nel lui) picc.Iu Tran i<i Je^U Antiquari Saneù dotti t MS nella Marli-
celiiana J.-off, A Fate. i;i. ) la più perfetta di i]ite>,tn Scrittore, poiché ia
evpjo SI <itr<iit>i di m^lti truMorii , ed ubbagìi pigliati iiell' vpera stumputa.t
vi of^ffiiiiige lìi.'ln-'sim' giii^hzro'e , ed utili notizie moderne ,td aiiiiUie,'\'
sf reiiduiiij di aiukii profitto u^V Intendeati di tali mateiie . U K Lati Utili
a le Legi>i della Crii
itattani:oìi di cote paitic ,
tari tenza ragiatte sufficient
}iag- ^17. gli ài del poco e
U G U 4.,,
Fifa dt*tla Ven» Margherita JSichi Senese ìmprcss-a in Siena nel i^^p. ilisrii)*
guc le Pompe Saneaì dai Fasti Saneòi p che dice esser MSS. pres&o lòigg.Pic-
columini y e Bandim , e che io non conosco «
Vita di Brandano MS. La rammenta il Pecci.
- Vite de* Santi, e Beati Sanesi.
'hiSS, nella Pubblica Lìl reria della R. Università di Siena « e pretto il Cav. Pecci
in più Tomi col Titolo: Aggiunte alle Vite de* SS. e BB, Sanesi del P.Ugur»
gieriy coane attesu il P. de Angelis Min. Conv. nelle Noce alla f ito i/e/ ^« i^ie-
tro Pettina jo pag, xxiv.
Ugubgiebi Can. Mario, Senese.
Orazione Funebre dell' Emin. Card. Lelio Piccolomini Ar-
civescovo di Siena recitata nella Sala di sua Abitazione, che
era il Palazzo Papeschi, ai 24. di Maggio ió8i. MS.
Ugubgiebi P. Stefano, Leccetano, Senese.
Oratio Pancgyrica in Praeconium B. Ioannis Guccii Patricìi
Senensis Ordini s Eremiiarum S. Augusiini lliceiani . Senis
1592. apud Lucani Bonettiim in 4. — Rara.
L* Ugurgieri Pompe Sanesi T. I. pag, 6jy. dice, che scrìsse eziandio la Vita
del B. Pietro Fiorentino, ma non accenna , se ella fu stampata e dove ella sia.
Viali Ab. Felice, Padovano.
Ode Genethliaca per la Nascita del Ser. Principe Primoge-
nito di Cosimo in. . e Margherita d'Orleans. 1663. in 4.
•1 — — Ringraziamento a Pisa. In Padova lójSy.perit Cadorino in^.
Consiste nelle LoJi di Pisa nella Prima Parte, e de.l Granduca Cosimo III.
nell'altra. E' ^itto poi con uno stile secentistico tanto smaccato, e stucchevo-
1< , che non si può , ne liar , ne dir di peggio . Fu il Viali Professore neir U«
niver5Ìtà dì Pisa •
ViAS (de) Baldassarre.
Panegyris ad Urbanum Vili. Sum. Pont. Àquis-Sextiis 1628.
VlBENNA (C. )
iJe Rebus Gestis Porsennae Regis, et Clusinvrum.
Questa Storia MS., di cui dà un cenno il Malavolti nella Storia di Siena Part.
' 1. Lìb* III. pag. 23. , e 1* Editore delle note ali* UgheLi Italia Sacra T. 111.
.del 1718., conservasi nel Ciissone ferrato di Montepulciano , come asserisce il
D. Luigi Ant. Pdoiozzi nella sua Dissertazione sopra le Aa^iie Termali di
Chiunciano inserire in line alla Relazione delle suild. Acque dclBaldassarripoo.
52. y ma ella é senza dubbio non solo favolosa, ma altresì anocrifa , e falsa, r
partecipa de' ritrovamenti d' Annio di Viterbo. Nel Sec. XVIL da qualcuno di
Montepulciano fu proposto darsi alla luce, comecché principalinente vi ^ì tratta
dell'Origine di quella Città, ma scopertane, credo io, 1* impostura , rioid&e >o«
fp^lSD r atfire .
ViCARfis (de) Girolamo.
G^std del ^oiu. Pont. Clemente XU. In Palermo 173*^. in 4,
V 1 e
VicELLi P. Giuseppe, Prete dell' Oratorio di Verona
Stanze per la Solennità di S. Filippo Neri in 8.
:oll' Im^nc del Santo, qumda
'. anni scava
Vicenza (da) P. Angelico, Min. Rif.
La Vita della gran Penitente S. Margherita da Cortona del
Terz'Ordine di S. Francesco. In Venezia 1757- per Tom-
maso Betcimlli In 8.
Vicenza (da) P. Lodovico, Vie. Gen. dell' Ord. de' Min.
Vita S. Bernardini S'enensis .
intpjta nel Secoli? XV. tenz' alcuni nota Tip'>gtafict,
I. PP. Bollandiiii t' hi.nno tiprodntta negli Atti de.
ed i à
Santi
U di 3
«li Maggio ,
Itilianu , ed impicsia in Veiienia
do, che la Vita dell' iitcìio Sani
Scrittori Francescani pag. 1.1^6. d\
biiita ì[ e. Luduvik-o Vincermi t
nel ■{<;• per Simone da Lovire in 4. la ere*
3 citata dal Wjilinga nella Biblioteea de/^i
etta ad Cardinalrm Agriensem , e da eslo litri-
ancescano, fii T if tc»a cosa colU tuddisna.
►
Vico (da) Can. Michele.
Annaiti Rerum Pisananitii ab ann. i^i^.ai ann. \ii6.exvet.
Cod. MS. Caroli Scrozzae fior.
zcra dell' Ughcllì edii. del Coleri pag. Sf.
I meli del Scc.XlV. el' condusse tino al iì6}.
Dlfjici il Muratori, che gli Jucic fuori più cortctti nel T. VI. pag. i5j. Rer.
/tal. Script., gli protrae fino a quest' Epcca , e gì" in itnla Breviaiium PUanat
tìiitoriue. L'iiiimi>r[alc Fcance^C') Maru Fiorentini, che di qucil' licniia averne un
Etemplare , come egii atccira neli'auicuiuo Vibro de Het--nscae Pietaiiaorigi^ibul
P"^' 'it^ nella Vita delU Cun;e«sa Matilde Lib. Ì- pag. la., dice esser <|Uc-
ne Istorie del sudJ. Mich.;le da Vico, ma il Muratori sembra, che rtoa con-
corra nell'istessu sentimento.
Vit (la) Mort, et Torabeau de Haut, et Puissant Scigneur
Philippe Strozzi Chevalier des treus Ordres du Roy Con-
seiller en scs Conseiis d'Estat ec. y^ Paris lóoS. t^hezCuil-
lauiiie le noir in 8. — Parissima.
Vie de Marie de Medicis Princesse de Toscane, Reine de Fran-
cc , et de Niivarre . A Paris 1774- cluz Ruauli T. III. inS.
VitBi Francesco ved. Verino.
ViHHi Gio. Batista .
Relazione di quanto occorse, e fu fatto nel ìi^66. in occa-
sione di rifarsi il Campanone della Torre Pubblica di Sie-
na, di tirarlo , e collocarlo su detta Torre. Con la dimo-
strazione di più di molti Disegni delle cose più diffìcili ad
essere spiegate, ed intese. MS. in fogl. nella Segreterìa Vec-
L
J
V I E 43t
chla di Firenze. La suddetta Campana pesa S- 'yy^o-
Vieri Ugolino ved. Verino.
ViGEHio Marco, di Savona, Vescovo di Sinlgaglia.
apologia conerà Pisunum Conciliabulum .
La [amtnent» il P. Lodovico di S. C»tlo nella BibUotheca Pontificia pag. ipj. ■
ViGiANi P. Agostino, Servita, Fiorentino.
Elogio volgare in prosa, e Poesie volgari, e latine in morte
di Iacopo Tavanti dell' Ord. dei Servi,
MS. in Vitenze nella SS. Nunti«W al Cod. ìi$. E'filso.che di qiie«to S^-rìcioic
ne parli il Pocci.nù , come asserisce 11 P. Negri pag. 7. , il quik peniti i\ il..
leoiìone di quei» Elugio , e di molte sue Puciie ivi M^S. nei
Cod ti.
ViGiEH P. Giraldo, Carm. Scalzo.
Ascd Ciìnonizaiionis H- Andreae -Corsini . Parisi l's 1630.//1 12.
Vita S\ jilariae Magdalenae de Pazzis .
Li rjmmonti il P. Manille di S. GÌo. Batista nelU sQa Biblhih. Script. Car-
mAit. Excalceat. pag. loj. In Religione il P. Vigier nominavi»! p. Dointnic»
di Getu.
Vigne (delle) P. Raimondo da Capua, Domenicano.
yiia S'. Cjchdrinae Senensis Ord. Praed. Coioniac fS^i-'"]"^^-
Dcipo altre riitjmpe li ha quelli di Anversa, e 1' «lira !
prile degli Aiti dei Santi pag. 8;]. — piJi. Etu .mterion
gare in Firprue nel 1477. nella Slamperi'i Ji Ripoli i
Via: Leg<;eiì'ìa della B. Cattrim ' " ' '
I T IH. d
addi ventiquattro di Mano. E' uata questa Lrg-
inprontata in Firenze al Monitterio di Santo Iacopo Ji Riprtli dell' Or-
1' Frati Predii.
o da Puc
Maja , et Frati
appalla rariiiima , sebbene
«chi nelle Nottue Utor. ai.
gli>.r versione la riproJmi.
nel T. l. delle Opere dell:
na nel 1707. per il Bonei
latin "
Vii i>
P.ed,
a da Pi-
di dna Rcligion Frate Dome'
. Oì questa cdiìinnc , che 1' Haym a iiiiia lagiune
amenre li supponga in fogl. , vedaii 11 P. Fine-
la Stamperia di Ripolì pag. iS. Con altra,emi<
:jn. BernaiJinu Peccì , puì Vascuvo itiGnisieio,
in raccolte di Gìtoliimo Gigli, e iianip-cein .fir.-
+, , che con ertutc il Fsbticiu Bibl. Med.et inf.
. fatavtt 17:4. T. VI. pag. 4). suppone tradotta da BarduFcio Cir.igiari.
adoEca eiijndio dal P. Amiirogio Caterino de' P.ditì da Sien.i dtJl'Oid. <UÌ
,c ivi stampata nel 1 514. per Michelangelo di Bartolommeo m 4. F.dÌK- rata,
ài cui il sud. Gigli nellj Prefazione alle meoKion. re Opere della Sjot.ipo^. «vili,
dice , che la locuzione del Catti ino , ae ti b.idì alla pi ima Jìvnlgazione f^t-
la in Siena nel 1 5^4. là di poca buona ciz'ili/l Tiiscana i bfiichè i impressioni
pOilerìori veggansi alaiianio raggentilite , ditmi fu coii riprodul^ in Venezia nel
1(87. per Pietro Mannelli in V.Djgli Srtitt^ii Scneii abbiamo, che il B.T.i[n(na>o
di Nsccio Cati'arin» nobile Senese, Domenicano, aifcicaotuDiiccpiilii della Stnca ,
C Compagno in molti luoì viaggi, lasciane iCTÌtCo in latino un votumin'iiu supple-
mento glia sudd. V.ti del P. delle Vigne, pubblicato poi ifalGigh nella /'o.r. ti.
del Voi. I delle Opere di $. Caterina stampite dal Bonetti in Siena nel 1707.,
che fu poi ancor questo, per quanto ne dice il Gi^li nel T. 11. pag. 174. dei
■uo Diario Saneie , tradotto in volgale dal D. Gì». Angelo Corsini, e da ^ei
ni ni ni
4S»-
V l
G
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Giù
fppe M-
Tofienc
ambedue Soneti
. Abbiamo «nuora ^
eh». U rad.
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SIC in V
enezla nel 1411.
1 ProcL'Sso sopra 1
gloriose A
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, nel!' o
che in Venezia
•tetia alcuni zel
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C»a li prenava.
non ancora canonìazac»; ed a
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1 prò.
molli Testimoni
e per docltlna, e
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a tutte le oppiir'u
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i CUMod
» , dove
ti chiude U Sacr
a Testa della Sant
tarii de Orig.
ti da due Let[
■ Filippo . Qui
Viij. S. Agneiis de Adonccpolittano.
Fu pubblicata da Ambrogio Taegio nella sua CoUexion» di cote sptrtanti all' Ord.
dei Fred. lib. VI. Ùitì. 8. pag. 145. e riprodoita dii PC. Bollandisti nel T. 1).
d- Aprile pag. 791. Il P. Echard Scriptor. Ord. P'aed. T.U.pag. it dice ctaew
suu ctadotta in italiano da F. Andrea da Pisa . ^H
ViGNOLi Maria Porzia, Romana, dell* Ord. dei Fred. |^|
Roma trionfante in lode di Alessandro VII. Som. Pont.^|
Quadrio T. II. Furr. ii. pag. 122. della Aporia d" ogni Poesia-
la dice imprèssa nel 1655.
La Serafica Sanese , Panegirico. II Mandosio T.lLpag.
193. delia Bibiioth. Romana. , , . ^
ViLiGiABDi D. Gio. Francesco.. ',
Dell' incurabile infermità, e stupendo guàrimento della Sig.
Anna Pacchi del Riccio Relazione con aggiunta di testimo-
nianze per la segnalata Grazia miracolosamente impetrata
dalla SS. Vergine del Carmine didotte dalla disamina di più
Persone degne di fede. In Firenze nella Scamp. Inip. 1755- /«4>
Villani Filippo, Fiorentino.
Le Vite d' Uomini illustri Fiorentini scritte da Filippo Vil-
lani, ora per la prima volta date alla luce colle annota-
zioni del Coat. Giammaria Mazzuchelli. Jn i^enezi^ >747-
per Giambatista Pasquali in 4.
Edizione cortettisiima . Filippo Villani collo scrivere qocste Vite et ha da» >!
primo esemplo dì Storia Letteraria Patria, poiché quaji tutti coloro, de' qatli
egli ragiona, sono Uomini oiolco celebri per sapere, e ci ha cunscivaie moke
noitzic appatcenenii alla luto vica , e a luto studj , clic senza lui sarebbero pe-
rite. Le suddette vite furiino dall' Autore compotte in latino, e formano il se-
condo Libro dell' Optra, che tiovavasi nella Libraria, che fu gii di Angelo
Guicciardini, e da cui passò In Casa Caddi, e linalmence della Biblioteca diS.
Lorenzo, ed il primo a darci tjuesra notiiiia per lo avanti ignora fu il Ch. Ath
1 Mehut nella vita del H. Ambrogio Traversati. La Barberina ne coQiet^
esemplare MS, con molte varianti. Il Tìtolo i questo: ffiilippi Soli-
■atis Florentiae,eiejiiidem faniosit CiVifius . E' precedu-
I di Filippo ad Eusebio suo Fratello, e l'altra di Eusebio
e il ptimo libto diviso in xix. Capiioli , nel quale nitra
'ircade di Firenze , e di Fiesole. Al secondo poi vi ìd'
V I L
4,'>9
ninii altri Lerteri di Filippo il ptedetco suo Frttello , ei in eiM dcicrìve le
Geiu de' famrisi luoì Cictsilini lino al num. di xli. Chiude I' Opera una Ktc*
Lcctera di Filippo ad un' Anonima. Il VolaatizzaCore pubblicito dal Maim-
chelli non lolo omeiie molte Vice, ma di più mai li ictticò dill' originale, co-
me dimostrano l' Ab. Mchu! nella Prefazione alle lettere di Amiuogio Camil-
dolente pag. cxxiv. , « *«tiS' * '^ '' '*' ^l'^caria nella £ibt. ancìoa ,e moderna
di Storia Lelter. T. HI. Semente ii. pag. tìij. e segg. Nella Ptefaziune , del
predetio Mazzuchclli, ed appresso t citaci Melius, e Zaccaria altre molte, nii-
tìcie Tiovac si poMono di questo Libro, e di varj MSS. Il P. Ab. Luigi Sarti
Beir Opera de' Processori di Bologna Voi. 1. ne hi pubblicate alcune nel loia
Originale, e fra esse quella di Taddeo, liccome alcune altre «tondo V origi-
nale lutino le pubblicò il ludd, Mehui nella riferita Piefazioue, e Ìl Sig. pv.
Gio. Bjcista Baldelli in fronte all'edizione delle Rime non più stampare del Bnc-
caccio in Livorria tS«i. per Tommaso Masi, e Camp. , la Vita di Me». Gio.
Boccaccio, quale per alttu leggevasi nell'edizione del Decamerone fjtta in ^la-
dra nel 172;. Il D. Lami oltre ili' aver postillato il suo Esemplare esistente
nella Magliabech. Class, ix. Cod- 118., ha aumentato quLst' Opera dì osserva-
linni pregevoli, le quali fi leggono nelle Sov. Li-tt- /'W. all' an. 174S. Co/. i-Il.
i8j. aiB. i3tf. i,j. iBj. joo. ji?, jii. j4s. jSi- 377. 4,-7. , e ^ji. l-c Vite
poi ivi comprese sono le legueniì , cìué quella di Cl)uUi;ino pag 1. — dÌ,Za-
n»t)i da Stridapi^. vt-, laquulu in avanti fu pubblicata nei j{for>i/i di S. Gregorio
Magno pubblicaci in Napoli nel 174^. — di Ui<j. Boccaccio il. — di Culuccia
Pi^ro Salutati XI. Questa pure fu stampata avanti nel 174J. dal Mehus , e da
Rigacci, in occasione, che ciaacuno diede fuori' le Lettere del predetto Ci-
luccio — di Roberto de' Bardi xicix. — di Cipriiino xxxi. — di Accniso xxxu.
— di Francesco suo tigliuolo xxxvK. -r- dì Dine
Àca Fisici} XLii. — di Dino del Carbo 1
Tommaso del Garbo ui. — di Brunetto
di Arrigo daSetiimello lxi. — di t'tanceseo da Barberino lxiv. — di BunifaKio
tlber(i(.xx. — di Guidti Donati lxxiii. — di Pjolo Goemetra lxxvii. — di l'taficc-
■cn Cieco, e d'aliti Musici Fiorentini Lxxvitt. — di Giotto , e d'altri Dipintori
Fiorentini lxxx. — di Lucerlo antico t.xxxttl. — di Farinata Uberii ivi — .del
Conte Guido Guerra lxxxvi. — di Niccola Acciajoli Lxxxvti. — di Gio. , e del
Fratello Matteo Villani lxxxix. — di Gio. Andrea Principe dei Canonisti xcil.
— e di Guido Cavalcanti xcvt. Della continua^iune , che fece Filippo all' litutia
di Gio. suo Zio, e di Matteo suo Padre più a basso.
Villani Giovanni, Fiorentino.
Storia di Giovanni Villani Cittadino Fiorentino corretta,
e alla sua vera lezione ridotta ( da Baccio Valori ) col
riscontro de' Testi antichi ( dalla Torre di Babel fino al
134K.) In Fiorenza i ^^j. per FilÌppo,e Iacopo Giunti, e Fi ai. in .\.,
I Mugello
- dìTad-
Ncl lin<
idiiione
>no alcune
di questa tata 1
i Benedetto Ti
dei Coniarìni, che peto é
al.Cap. XIX. del Lìb. VII.
acid di Matteo Mancini, d
che di sua mano ìl lìpose
radunava il liore dei Letterati . Qui
li conserva ora nella pubblica Lib-eria di S. Marco di Veni
Bibliocecarlp, della meiìctinu avendo pubblicato ii Catalogo il rcgiini
Cod. XKKiv. pag. aji. fri gì' Itaiiiui «on una nota in fine, d'onde
1 parte della Ccoi
■a staro un rempo
leise , o siano giunte ttarre da nrt
di Iacopo Contarini . Questo
:a del Villani arrivando soltanto
I Baldasiarrc Ubriachi , e pò-
testamento a Sperone Speroni .
', dove allora si
il Cav. Salviati
ed il
LCI T. II.
i.ba . eh»
^fio
V I L
rico P-r
imo tempo dei Frati "Tln->ienic»ni Ji
re <fi Simeone tiegli Ubriachi di Mi
tilroni da csi! it cninprij l' anno 1370., il che dì 1 conoiceie l'ami-
queitn Tejto poco l'intano Jil tempii dello sceiso Villani. Stimabile e-
iJio i> l'alerò 0<.lice mt,nUir>éceo , che fu git di Cjii Villani Tutto awm-
e da Matteo fratello del fiuitro Giù. Villani nel 1)71., e copiato vetiiimil-
ite dall'originale, il quii Codice poi fu acquittaiu da Caia DdVanraii , ed ora
li coniervi nella fticcatJian» unitamente ad un'altro Cartaceo multo antico, che
fu g'à di Ant. M. Silvitii del tutto cortiipondence al juditetto. Nvl mcnTovaio
Codice Davantati , ed in multi aliti M5S. uni Patte del Lib. 11. i occupati
djlta Vita di Maometto, la quale mmca negli stampati, ed in alcuni Codici
«nciira. Nella medesima Lìlireria altri cinque Codici vi inno di quesra 1 Moria ,
due dei qtiNli lemhrjno del Secolo XIV., ed un altro del principio del Secolo
XV. .Stimabili pure sono due Teiii nella Lautenziana al Pluf- lxii. , che uno
dei quali vorrebbe il P. Negti Scritl, Fior. paff. ipf. darci ad intendere, cht ,
e' fune r autografi! , mi t'inganna fortemente. Un altro Cart. in fogl. gr. cih |
Ite nella Libreria di S. Maria Novella, in cui tiniscc li Cronici giulta I' cdtt
xione de' Giunti del ij^y. nell'anno ijj'S., cio^ al Cap. l. del Libro XL, ■ {
in qualche luogo divettinca dagli editi, e ctedefi , che li possa compuiaiciuo*
lutamente del Sec. XIV. Nella Magli^bechimi vedonti paiimente vaiìe Copit |
della Parie i. e II. Illa Cinsi, xxv., una delle qu<ili legnata col niim. 111. i \» I
migliore, questa * in catta i'i jogl. , e contiene la Parte 11., li quale ptinci' j
pii dal Diluvio dell};]-. •>.(>■ dal i,iÀ. XI., e rinìtce nel Cap. cxxii. del Z.16. XU.
de gran tramutìi, che fiirnno in FicoU, e in Eaviera. Jn tìne del medcfiaio I
lì legge: Qui Jìniice il Trattato, t V opera fatta per Ciò. Villani iscritta, !
e ritratta dal loro Originale Libro di 10. di Grn. 1 }pi> ^t compiè di acri- ]
Vere el di di Santo Stefano Amen. La parte t. di questo Testo , 0 siiilT.I. I
non tò dove etisia, ma certamente fu cognito al celcbte Mons. Borghini, poi- J
che preijo gli Eredi del Sen. Cerretani si conserva un' esemplate deli' Istotìi di I
Gio. Villini dell' Edit- di Venezia per Niccolò Bevilacqua Trentino ad t- f
itanxa delli Heredt di Giunti di Firenxe del 1559. in 4. colle Postille di Re*
, come appiiitce iciitto noi FToatiipitio > fu di
me si giudica dall' H>y<n migliate dei
I lenrimenio sono i Compilatori del Vociboli-
nunciaio Giempturc i rutto arricchirò di puttil-
mano dell' isleiio Borghini assai diligcntemcif
nel i}9i. come i notalo in 6ne del Libro, il
dì quello,
Questo Lib
iene , che i
ia di S. Mar
migio ^ Nannini) Hor., il qua!
nata del 15117. , ma di contrari
,e
e lolce di un Codice s
qual Cod
ce teputo il IT
ede
to
i ora
nella Magliab
(Ch
no del
Pti,.ie Tomm
na
ni'.-nte
nella mentova
a I
de
Viltar
i lasciatole in
nio
sto
Codic
Canaceo di
e ri
,/o»;.
■ parte del quale , come ho de^
ro gii del Botghini passò quindi la
1 donò a Gio. Barista Cerretani. Fi-
ì Venezia iti un" altto Codirt
Gio. Batiiti Recanati. Di quc
1 poca amichiti, e dì buoi»
: predette Istorie, cosi dicesi nel Giorn. dei Letti'.
a. e 14^. Quetta h un gran Codice Cartai, i»
) di tal correzione, che ben dà a divedere nirrt
e faiie queir Esemplare , che dagl' lif
ira di tempo vicintstimo allo itttia Vii-
ìve, ipucialmente in Firenze, aven"*
laiche altro iimile Tetta a penna, confesiaroao questo essere il pii
antico, e il pili emendato, e'I pia intero. Anxi pronunziamno , ciie voìtit'
dosi fa ' e una nativa purferia edizione , come in fittti ila alcuni anni an-
da<( >ic)'J[v«arii^a]i^ qui si accenna cenimente ìl .Mutatoti , che Vi quedo '"
li aervl nell' cdìtiune , cbc fece della Ijcoria, come li dirà,inte[ift nel T '
d' Italia T. XXXV. pag.
fo\il., ili bel carattere,
stato un Valentuomo , di
tendenti vien giudicato e
leduto <j
VIL 4(St
degli Scrittori delle Cose Italiche ) di questo celebrati ssimo Istorico , e pur»
gatisùmo Scrittore Toòcano prinaual mente , e quasi che unicamente sulTe»
sto del Sì^., Recanati se ne dovrv obero fare le Collazioni* In moltissime co^
se questo Codice è diverso dalV edizioni finora fatte in Venezia ^ e in Fi*
renze j ma da pertutto apparisce la sua lezione migliore ^piU esatta ^ e Ifgit*
tima . Anvh*io da poco uinpu in qua ne ritengo un bsecn piare ancichissiipocrar*
to dalle mani di uno, che non ne conoscea il pregio. Invero non poca è la di*
versità , che in tucti i MSS. di questo hcorìco s' incontra molte volte assai so*
stanziale i e anco nelle varie impressioni, che di questa Storia si sono fatte ^
gran variazioni compiiriscono in più interessanti cose, ed eziandio nella Cro*
nologia \ r Edizione peraltro del 1587. é la migliore di ogni altra • Giovan*
ni scrisse con somma purità di favella queste stimatissime Istorie , neiie quali
se per le cose accadute avanti i suoi tempi , ha molti favolosi racconti adottati,
ciò attribuir si dee all'ignoranza del Secolo, in cui scrivea, il quale non gli potè
somministrare tutti gli ajuti, che gli erano necessari per iscrivere colla debita
critica, benché gli ricercasse a sua possa. Ciò, che accadde a suo tempo il de-
scrisse con molta fedeltà , ed a ragione meritò sempre per questo , che in gran*
de stima i giusti estimatori delle cose lo avessero . Non si può con tutto que-
sto però dire , che non prendesse alle volre qualche abbaglio. In prova di que*
sto vedasi una giunta nel T. I. dell' Ani mirato po^. 274. 275. ec. Ciò s'intenda
ancora di Matteo , e di Filippo Villani . Quantunque egli «.bbracci la narrazione
di tutto ciò , che avvenne nel Mondo, ed un* Istoria più universale dir si pos-
sa , che particolare di sua Patria , pur non ostante a ragione 1* ho qui riferito , per*
che più ampiamente le azioni di Firenze , che di altrove ha lodevolmente regi-
strate , siccome egli scrive nel Lib* Vili. Cap, xxxvi. Tornato da prendere il
Giubileo nel 1300. largito da Bonifazio Vili, cominciò la sua Cronica » quale con-
dusse tino al ij^S.yincui mori, fi' da dirsi in ultimo, che di Ricordano Malespi-
oa , da cui, oltre da diversi altri istorici antichi , trovati , come egli stesso dice , in
Roma, trasse Gio. la sua Storia, non fa menzione alcuna, per il che il Muratori
Ber, hai. Script, fa le sue maraviglie dicendo: Certe Villanus Ricordani Ma*
le^pini historiam summa confidentia expilavit , et eum , per quem profece»
rat, nunquam nominavit , exemplo^ ut omnes fatebuntur y parum laudando .
l'inalmenre è da rilevarsi Terrore commesso a pag» 4p8. della Biblioteca Smi*
thiana circa il dirsi stampata da Lorenzo Tormentino la Cronica universale
di Gio. Villani in Libri XII. Questo errore il fé risaltare Gio. Brunacci in una
sua Lettera inserita nelle Nov, Lett.* Fior, del iy$$. Col. 8otf . , e 175^- Cd.
127., poiché il Torrentino nel 1554* non stampò di Gio. Villani, se non gli
ultimi due Libri, vale a dire il Libro XI., e Xll. Ivi Col, %q6, adducesi il
motivo, per cui egli stampò i soli due ultimi Libri ^t%V itiiitoiò Seconda Parto.
De Aurei Floreni Fiorentini origine, praestantia, et va-
lore per varias teniporum vices , cum Signis,et Emblemati^
bus, quae iH ipsis inspiciuniur ,ex Cod. autographonuncpri-
mum in lucem edito.
Sta nel T. IV. de Monetis Itmliae dell' Argeltti pag, 4. ediz. di Milano in 4.
Fu riprodotta Quest'Opera fatta dal Villini nel 1316. , mentre era Maestro di Zec-
ca, dtir OrsinL- nella Storia dello Moneto della Rcp. Fior. pag. 1. con qucata
diversità , che l'Argelsti ha soltanto riportato i nomi dei Presidenti della Zeccai
con le Marche, e 1* Orsini per extensum con ì Segni, e le Armi.
Villani Matteo, e Filippo, Fiorentini.
Le Storie di Matteo Villani , Cittadin Fiorentino ^ che con«
4(53
V 1 L
tinua quelle di Gio. il fratello ( Lìb. XI. dal 1348. fino al
1360.) con la giunta di Filippo suo figliuolo, le quali ar-
rivano sino a tutto il 1304. e toccano qualche cosa anche
del 1365. In Fiorenza i5yó. per i Giunti in 4.
LotcnEo Toitcncino stampò ìn Fimiixe nel »jf4. dell' IitorU di Mitreo laParf.i.
•oltanto, cioè i primi IV. Libri, e nun airbe le Parti, come dice con errore il
pttaltca diligcriiiìiimo Compiiitote dell' Indica della Capponiana pag. ]8S.
< i Giunti nei i jdz. riprodusscrQ in Venezia ad inttantia degli Eredidi Ber.
nardo Giunti di Firent» in 4. Ì tolì primi stCu Libri, e pjcte del )X. lino al
Cap. LXXXVl. , alla cui maggior correcione conrtibui ud Tmio a penni
mrnisirato loro da Lodovico Cagtelveito con alno più - — ■- —
dc-Ricci .oicto l'anno .J74. " '
Ardlngu ai Cono de' Ricci Pa
" ■ ■ ) Stamperia in 4, io
Tetto di Giuliana
dopo la morte dell' Autore. D»
Fior, ebbero modo emì Giunti dì dat fuori
577. le dette Storii
lini ampliate, cioè Ìl rimanent« del Lib. IX, e i due <ltti Libri X. e XL , a)
(jual' ultima, che per la morte di Matteo EucceJuia ai la. Luglio ijf }. in tcm-
pò di Peste era rimano imperfetto, t'ilìppu suo tìgliuulo aggiunte LU. Capi,
incominciando dal LXl., e termìniindo nel CU., e dì questa seconda Parte ne
fecero anco l'accennata edizione del tfgS. Il Manni nel Metodo pei ittudiar»
la Storia Fior. pag. 44. ofaecva , che biingno vi sarebbe di fare una nuava Ìin>
prL-iiione dì queste Utorie tratte dal Testa del Ricci, giaechè egli lupeta tutte
[' edizioni con alcuni raggia rdc vali pezai d' Ittoiia ctaUiciaii per avventuia 1
bella posta per fini pulitici. Di Matteo Villani, che come Ghil<eHino fu da' Ca<
pìtani di Patte Guelfa aoimonito , vedasi il Manni nei Sigilli T. IV. pag. j;.
e seg, ehe alcune poche notiz.i'e ci riferisce illustrando l'Albero diCaia Villani.
Egli parla ancora di Filippo, ma di questo aisai più ne ragiona il Cont. Mat<
auehclli nella Prefazione alle ^Ite degli Vimini UUiUrì Fior, dell' ÌJtcHO Fi.
,lippo da elfo pubblicate, come si i detto, nel 1747. lo poi non mi sono qui
voluto impegnare d'accennare tutte l'edizioni dell' Istorie dei tre Villani, pui-
che quelle, di cui abbiam parlata, txno fri le migliuri. Perd non posso pit-
tar sotto silenzi», che il Muratoti dando mano alla Raccolta Ae%.\' Istorici drtte
Cote d'Italia fece inseiire net T. Xlll. pag. i. la mentovata Istoria di Ciò.
Villani lijconirata, e corretta (ul Cjdice Rccanaii, di cui più >opra parlai, e
nel XIV. quelle di Mattiiu pag. 1. e '»gg-, e di Filippa ivi pag. yì-s. , e tr^.
con vatie lezioni tratte dai due Codici Fiorentini Covoni ,e Ri>;ci citali nel Vo-
cabolaiio della Crusca, e a lui comunicate dal Cav. Marmi . Questa Edizione di .
Milana a sentimento di ogni Giudice tpiMianat» si repula la pìu esatta ,maiic-
come i Tiriini, e Franchi volevano farne in Firenze una ristan.pa, cuti da pine
loro asci contro quella di Milano una Lettera . . . ad un' Amico iulV ediùnne
delle C'onache del Hllaui fatta a Milano nel i7<ìi., la qual Lerrer. m ha
tradotta in Francete nella Siblioteùa Italiana sta<npaia a Ginevra nelT. Vili.
Art. vili, pag. 188. e logft. Non andò em però 5iUin risposta , r>aìché nel 17}'
comparve un* risposta dell Arnica alla '
Biblioteca Ital. T. X. A't. vili. pag. 1
Me Scritture peid,ptù che ogni altra co
(tessa cdirione prucuiaiici dal Muratori
ria diritte Villani ttacnpata in più Tomi i
Tipografica de' Clanici Italiani .
Villani Niccolò, di Pistoja.
Epiialamiìint in Nupiiis Marci Antonii Buighesii , et CamiU
Uè Wr^ùiae.^rincipuni òulmone . Viurbii t6ìu
Lettera di, ..
ec. di cui ncllA citata
9- e segg. se n
dj r Estratto. In que-
a.tti.wtanogli
sirapazzi . Di questa 1-
1 sono prcvalot
gli Editori dell' Isra-
iS,in Milano u
el igea, dalla Società
VIL 453
— Ceìizotie alla Santità di Nosttò Signore Urbano VlHt
In Venezia 1 6^*2. per Gio. Pietro Pinelli in 4..
Ragionamento sopra la Poesia giocosa de' Greci, La-
tini, e Toscani. In Venezia 1Ó32. in 4.
— Fiorenza difesa Poema Eroico in X. Canti. In Roma
1 64 1 . per il Landini in 4. — Raro .
Il P. Zaccaria Biblioth. Pistor. Part. ii. pag. 227. lo chiama imperfectissimunk
Poema . Al concrario il P. Dondori della Pietà di Pistoja pag, 352, Duolmi ,
egli dice , che debba restare coià abbozzato quettn Poema «. non però poco
mvanzo ha Jatto la fama dell* Autore con la pubblicazione di questo . em*
hrione , 0 inorganizzato concetto , e per la dottrina , 0 per la maniera , e
per la sceltìiiima erudizione , e per tante jantasie , con cui si scuopre dall'
imbastitiita ^ che egli io voleva vestire, 11. vero si è, che 1* Autore avrebbe
probabilmente ilisappruvaco il consiglio di chi dopo la sua morte il dette alla
luce • E^ì'ì piuttosto divenne celebre per due Satire latine scritte con molta eie-
g«inz4 . Una comincia ; Dii vestram fidem , che é alla luce senza nome di au-
tore y e di luogo, ed é al spmino rara • Bauolommeo Tortellctti, a Tortolettì
poeta Veroiiest: rispose , come rifetiscono l'Allacci nelle Api Urbane ^ e 1' Ab.
Scrassi nelia yita di Tort^uato TasòO T. 11. pag, 188. , con altra Satira intito-
lata: Ad Saturami Dii vestram fidem ^ Ant iòatyr a Tiberina neglec ti Acade*
mici Romani. Francofurti idjo. Nel line vi è Actio apologetica adversusSa^
tarami Dà vestì am fidem ix Antisatyra Tyberina , Francofurti 1630. L'al-
tra Satira y e questa pure é rarissima , incomincia : Nos cammcis surdij, quale se
gli produsse gran vantaggio , gli concitò anche grand' invidiale molti nemici per
ciò, che in essa dice del Poeta Bracciolini suo concittadino, della galantissima
Carrozza di Mons. Antonio Querenghi , e d* altre cose , chf in essa si leggono •
^ILLI Andrea, Veronese.
Versi alla incomparabile Improvvisatrice Gorilla Olimpica
( D. Maria Madd. Morelli Fernandez Pistojese ) • In fogU
Seriz* alcuna nota Tipografica .
/iLLiFBANCHi Gio. , Volterrano •
Descrizione della Barriera, e della Mascherata fatta in Fi-
renze a i'2« ed a ly. di Febbr. i6i2. al Ser. Sig. Principe
d' Urbino ( Federigo Ubaldo Padre della Granduchessa Vit-
toria ) . In Firenze 1 6 1 3. per BartoL Ser martelli , e Fratelli in 4.
In questa occasione fu celebrati sulla Piazza di S. Croce la Festa intitolata : la
Guerra di Amore , la quale in diverse Carte fu intagliata a icqua forte dal Ce-
lebre Callot .
r^ILLlFBANCHI GÌO. Gosìmo.
Oenologia Toscana, o sia memoria ^opra i Vini , ed in spe-
cie Toscani scritta a vantaggio del Paese dal e e. stata pre-
miata in quest' anno 1 783. dalla R. Accademia Fior- d* A-
gricoltura detta de' Georgofili . In Firenze 1783. per Gae-
tano Cambiagi Vói. IL in 8*
V I N
inca per
- Ptg- I
I TWcano e Bel IV,
spcc
464
Sta »ncoTi nel T. IV, Part.
Pan. IV. pa^. 1. Nulla
All' Artìo. XVIII. évvi u
Vini conusciuiì in Toscana sotto i juoÌ ptoprj
Vincenti Niccolò, Senese.
Vita del B. Pietro Fetroai Sanese Monaco dell'Ordine Ccr-
cositio .
pervenuta queira Vita culi' altri acrìct* pure contemporaneimente dal B. Gio,
Coloin'^ini nelle mani del P. D. Biriolomnieo da Siena CcTroiiim, con eMTaardi>
natia diligenza cooidinite , ^:d abbellite , 1' anno 1619. le diede alle stampe optei-
«e, e desctitte con til'elegantc Ijrinita, con metodo così regolalo, e cun note
coti ben concludenti in cotnprobazioae dì quanto scrive , c>ie niente più potei
deìidetarii di uno studioso, pio, e vetidìco Scrittore, quale egli é veramente.
VioLAHDi Francesco Maria .
Relazione dello Stato, Forze, e Governo di Ferdinando!.
Gran Duca di Toscana. MS. in Lucca presso il Chiariss.
S. E. il Sig. Consigliere Sen. Cesare Liicchesini .
Violi Gio. Batista, Fiorentino.
De Beilo florencino .
E- citata que.t' Istoria MS. dal P. Negli pa^. 14^., e dal P. Poecianii j-fripr. Ro-
. Caihal. pan- 100. , che la chiama iiiiigne opui
'■'"1<"
adole.
■ msi iriteinpeitiv
ulum habuistet-
Visconti Gio., di Pistoja.
Lglogae tres, et Epigrammata ad Ili, et Excell. Principem
D. Carolimi Aìcdìceum . Floreniìae i6 13. apud lunctas in ^.
Orazione recitata al Capitolo Generale deJla Religione
dei Cavalieri di S. Stefano F. e M. in Firenze il Mese di
Febbraio 1620. alla Ser. Arcid. Maria Maddalena d' Austria
Granduchessa di Toscana. In Firenze 1Ó20. psr Pier Ge-
ronimo Cecconcelìi in 4.
Gli Oritori di tali Orazioni, che le recitavano imer Mittarum Salemnia do.
vevano per istituto ragionare della Religione di S. Stct'dno, ed esortate i Cava-
liti) ali' adempinicnto dei loto JoVkti e però a qualcuna ho dato qui luogo.
In Ser. Ferdinanài II. Magn. Etrur. Ducis feliciter exa-
cijin InJ'.iniiam Panegyris. Pisis 1623. apiid Ioannem Fon-
lanuni m 4.
Visconti D. Pietro Paolo .
Relazione Istorìca, e Fisica dei Terremoti, che per lo spa-
zio di due anni si sono fatti sentire nei Territori della Ba-
dia di ^. Salvatore ( di Montamiata), e di Radicofani nellq
V I s
. frà nel Voi. II.
4<iS
MlL-
e legg. del Nuovo
Magazzino Toscano impresso in Firenze nel 1727-
PiSDOMiKi Arcangelo, di Arezzo.
Racconto dei Fatti della Città di Arezzo dell'anno 1502.
Stii ciiccidato di noce colla Reliziane di q'jeici CitTl fitcì da GÌo. RundinctJi,»!
ivi sMmp«w nel i7Sf. in 9. pag. lop. — iotf.
Vistoli Gian Francesco, Ravennate.
Lezione Accademica per 1' Erezione della Statua di bronzo
ad Alessandro VII. Som. l?ont.
Sia in uni Racdlc» incitolat» : Ojjfjiy di gratitudine affrrti al tudd. Poni, da-
gli accademici' tnj'iirtni di KaVerina. in Ravenna i6ji. t» ^.
Vìta del B. Angiolo ( Mazzinghi ) Carmelitano. In l-'enezia t^f^o.
Vita di Sancto Komolo PrijTio Vescovo di Fiesole, el qualefù
Discepolo di S. Fiero Ap. ridotta di latino in lingua Tho-
^^cana astanza di chi restaurò la sua Sepuitura, et Cappelli
Snella Canonica di Fiesole, et ridusse in luce, et cognicio-
K'ne ei Corpo suo, et de' suoi quattro Compagni stati occulti
lungo tempo in decto luogo negli Anni Uomini 1491.//! 4.
Sem' ali ra noia TipogTaJica. — Rarissima.
Vita di S. Filippo Neri espressa in XLIV. Figure delineate
da Gio. StclU, et incise in Rame da Christiano Sas. /n_/ò|^/.
Vita ( in ottava rima ) del B.Giovanni della Famiglia de' Bru-
ni da Vespignano di Mugello, in^ Firenze 1708. per Pie-
tro Alatini in 8.
elhfuHcper l> primi voi» impret» nel i6ii. L'uni,
Vita di S. Caterina de' Ricci cavata da Sommarj de' Processi
fatti per la sua Beatificazione, e Canonizzazione proposti,
ed esaminati nella Congregazione de'HÌtì.7/i Roma i74<5-
^er Cirolumo Mainardi in 4.
llP. Sandrìni nelt» Vita .l'eli' istejia Santa dice es»cr queir» Virt Mmpoita danno
di- Primi Pu'lri dAC Ondine pienamente informato di lutto il merito delia
canta della Bt^aia .
Vita, e morte del Ball Cammillo Rospigliosi, in F/renze 1670.
in ^. , — e tn Roma irt-io. per Filippo M. Benedirli in 4.
Vita della Serva di Dio, Kosa Maria Martini fanciulla seco-
lare fiorentina composta da un Sacerdote di Reggio di Lom-
bardia . In Firenze iT-JS-pfr Donieni<:o Marzi tn ^.
Vita dell' Ab. Lorenzo Ricci già Proposto Generale dell' e-
tiìadi Gesù intà. Senz' aUima noia Tipografiia.
nn n
46d
V I T
I Bana'k) n«è j;(5«. J. XVJU.
i: * Fioieniiny , e unta L'asti.
Vita det'P; Girolamo Savonarola' dèli' Oidintf dei Prodica™
x.on . In G incvra (Pirenze) i-jtìi.-m 8.
A (orto fu »ttribuira qutsta Viia al sonimi
piliton ia\ Nuovo Dizionario /iriir-jt» iUiJipaEu
pag. 100. al celebre P.^cìtpanio Goiuita . L' Au[<
Vita della Yen. Serva di Dio Donna. Leonatd.RAraU'cz Mbh-
talvo Fondatrice delle Umili ,A,ncÌjl». d,clU ^S,jjj-jnjt;^ del
Nobile Conservatorio detto la'\{>MÌfte, ( presso Fireazc ),e
dell' Aiicille delia SS. Vergine dell' locarnazionp ( in f'iren-
ze). Ali'AJtezzaH. del Ser. GÌo, Ga^tpi;ie Gri^n Duca, di
Toscana i in Firenze t'240. per Piero Mdtitii iiii^, \ .
Vita della B. Ub;Lldesca Monaca dell'Ordine de' Cavalieri di
S. Gio. Gerosoiiraitano, di Pisa, il cui Corpo riposa ue^la
Chiesa del S. Sepolcro. In Firenxe per 4ii!'Jnio, l*j.doiM.ni .
Vita di Giuseppe Mavia Castellani Saceidote secolare della
Città di Livorno.//i Roma i2f,^-pt:r ì Frautli Pagliarinì ìnS.
Vita pubblica, e privala di t^ietro Leppoldp d'iA"?^*^^** Gran
Duca di Toscaaa, poi Imperatore Leopoldo IL Jn fiUlcljii
(Milano) 1796. /fi tì. — e ivi Mon noie 1797- in'A.
Vita di Meas. Litigi Alamapni. A'm uel T. XXXU. del Giorn^
de' LciKr. d'Italia pjg. ■^31.1 — 370.
Vita di Francesco Berni. Sta jn fronte alle spe Poesie Ìu{]
sche stampate nel 1770. in Amsterdj^m .
Vita Hddebiandi Rom. Pont, cognomenio Gregorii VII. Fri
cofuiti it>tìi. apud llaaedcm Wechdium.
i'fà incoia dopo il Chranicon Slava! um i/a^motfi ivi stampatAdaloedanmai
Vita Leonis Bjptistae Alberti .
L'Autote di ifucsca i/Ita è anonimo , ma isocrono . F' tnta per h prtmti vbltapro*
ilal Mur^tmi aeì T. XX.V.pao. ipj. Rer. Imi. Script, iti; (tunte «ll'Ope-
la dcll'Albctii iniiiolata; Cominentanus de Conjuriitianp Portarla.
Vita d' Antonio. Magliabechi. Sia nel T. XXXUL Pan. t. del
Giorn. dei Leiier, d' Jialia pag. i.— ^^. . .
Vita .5'. Bonae Virginis Pisanae.
I Padri d'Anvttisi U pubblicarono nel T. VI. Mail pajf. 4pj.
Cadice anrìco , che contiene la. Vira di ilccu San(<,allaJi cui
K' appKiso : Tutte qiietce vn'se, ha vitto , et litio, r^ le prei
fitto di mini propiia Fr'a Belio di .Sipfapn dfHd CapprlU
'■ di S. Alariino dì Pi>a , che. allora na utt'inlmente l^isiiotor« delle Sorellt^
Scritto l'anno del Signore i j<i.> il dì 14. di April\
Vita del Veii. Servo di Dio P. Pietro Bini Fior. Fondai
■ della Congregazione dell'Oratorio nella sua Patria descj
gru,
1
4™
V I T 4^j
' ' w\ 'i (582.' tla tìn . Sacerdote Fior. AI Ser. Principe Cosimo III.
,G* Duca 4i Toscana'. .MS.7n/og^/. py^a aie in C^isa Bini.
VtTA, et GtstA Oementis VllLSam* Bonù MS. nella ti btreria
Tempi €od. 20. in fogu
Vita del Ven..P. Ristoro de* Serristori di Fir. MS. presso di me.
VifA del Ven. Sèrvo di Dio Lioiiài^'dò de' Miglioruéct -Fonda/-
core della N^ova Congregazione di 8.' Carlo posHà. ià Via
della Burella, e Primo Guardiano di essa. Era MS. in detta
Compagnia, divisa in xvii. Càpitbli, e scritta nel 1613.
Vita di Bernardo Benvenuti Sacerdote Fior. Prioi^ dèlia Glvìesa
di S. Felicita di Firenze. MS. nella Riccard. Rjf. num. f i . infogf.
Vita dei D. Francesco Quonayen tura del Teglia ^^^e^ttQipjer di-
sprezzo iliJo/oned'^^^rrMrm MS. nella Ma^liab^C/. ix.Cod. a^.
Vita del Som. Pont. Leone XI. .
MlS. neUa Magliabech. Class, xxiv. €od. lò. \r\ pure aJU Class, vii. Coif. 42 ;.
vi sono diverse Pdesie per la dì lui Incoronazione, come «pure ivi altre ve ne
sono per la di lui Infermità .
Vita àpi CJIard. Egidip Boni da Cortona . MS. ivi Class, xxxvir.
Cod. 112*^
Vita di ^Apqa Maria Cjaccheri ne* Èicci d^ Empoli, detta i^//a
Croce, Terziaria Francescana nel Con ventò dell* Ambro-
giaha MS. E' citata dal D. Brocchi nel T. I. dei SantT, è Beati
Fiorentini pag. 5^7- > ove pure rammenta le seguènti.
Vita di Ferdinando di Benedetto Luchini, giovane secolare
della Compagnia del Ceppò . MS. Ivi pag. 598.
Vita di Laura di Bernardo Cambi Agostiniana in S. Gaggio
MS. Ivi pà^. 610. •
Vita di Lorenzo Antinori Sacerdote Secolare, Fondatore della
Congregazione de' Preti di S. Salvatore MS. Ivi jt?ag^. 611.
Vita" di Lucrezia Tòrrigiani Riccardi . MS. I vi pa^. 6 1 a. •
Vita della Ven. Maria Anna del Bianco, Domefiicacia nelCon-
vento della* SS. Annunziata d' Enopoli . MS. Ivi pag. 6^14.
Vita della Ven. Reparata , Gricci Religiosa Conversa nel Mo-
nastero di S. Silvestro di Firenze MS. Ivi pag. 6^2*
Vita di Girolamo fienivieni.
«
Era MS. in fogl, presso il Ch. Qin. Anton Maria Biscioni. L* Anonimo autore
dice (1* averlo conosciuto nefslì ulrimi «uoi anni. Per quanto poi risulta a pag.
2y6* sembra, che ci la fcrìve^se non molto dopo la di lui morte , che seguiran-
no 1^42. , poiohé << pag. 231. dice:'.s/amo tenuti wd pf^parre alfa moderna
' gsàviintò r eh^mpio assai Jresoo^di uno 'prudente Cittadino ^ solenne Lette
•• rato y oi$im^ Cristiano^ e lodevole Poeta^ kù"it%\<iio dì Antoaio celebre Me-
4«8
die», e di Domenico Canonico di S. LorcfiiD profondo Ftlotofo, e Tenlof;» ,
dei quali un recente Scriiiorc dict : hubuit Liccuria Ri-apublina , habuii Fio-
rentina Patria Urbi, guoii in Benivenia N'ibilt t'amilià deiurrente detim»
quinto S'^ecala de ino Triurtvifaia gloriaretur . Hieronymiu ,AiUijlnui ,Daml-
ntcut faeruiu hi non minut bittorivorum , •^iiain Poetamm Carminibut ti-
luitra* ec.
Vita della Ven. Maria Vìiicenzu Giraldi Religiosa inS. Ap-
pollonid MS. Ivi pdg. ói8.
Vita del Ven, Pier Francesco Gatti da S, Piero a Ponte ,
Laico Riformato di S. Francesco morto nell'Ospizio di Fi-
renze MS. Ivi i^ag. 624.
Vite di diversi Principi della Casi Medici .
MSS. nelle Librerie Corsini di Rami, e Tempi di Firenie Cad. pò. in fogl.
¥ucstc lono lii terdinandu I., di Cusimo HI., di GÌo. Uaicone Gunduclii di
uicani, del Principe t'rinccsco M4rin , del Gran Principe Ferdinando, della
Cun Principe»! Vmidnce, della Principi:!» Anna Electrice PaUcini, r dcH>
PrincipeKi fikunura. Evvi uncora quvllj di Giuliano Dami iaYnnto dì Cii«f
Canone, e finatmeute la Lista de' Kuipaiiti, e Ruspante.
ViTALf Fra Salvatore, di Sardegna, Min. Osscrv.
Fiorellini Alvcrninum , in quo de Serajkt Patriarchae Fratì-
cis>:i Siinctiiaie luculenier , eipiedìsseriiur. floientìje 1 6ì6. inS.
Chi unica Serdphiù Aìvnlis Alvernae , in quo lesus Chri-
sius Dominus S. Fiant^iscà ò'eraphico suae Pussìonis impresili
Insìgnia. Florcnciae itìjo. ex OlH<:ina Zenobii Pignoni in 4.
Con i:tte Tavole in rame di Alfonso Parifii . La prima edizione è la vulgate
e tu ilimpita in Fi'cnze nel id^B. per il Sudd.
Vitali Giano, Palermitano. ,
Elodia ìulii ///. Romani Ponti ficìs . Romae 1553. in la.
Viterbo (da) Isacco.
.J^xceU. Aruum, et Medictnae Du^ioris Sacerdoiis inter He-
br^ieos, IsachViterbicnsis Consilium in Causa Praecedcntìia
prò FloTcntinorum . et Senensium Duce, canna Ducem Per-
Tjriensiani. Editum sub anno 1568. floreniiae apud Jun-
ctas in fot. — Parissimo .
ViTMAN P. D. Fulgenzio, Vallombrosano.
Soggio dell' Istoria erbaria delle Alpi di Pistoja , Modem,
e Lucca con nuove osservazioni Botaniche, e Mediche, e*
sposto in una Lettera diretta al Sig. D. Antonio Matani.
Jn Bologna 1773- per Lelio dalla ^olpe in 8.
'Autore speranza di fir' altri viaggi, e puhbltcare uoa più impia dcKr^
ielle Miniarne di Piiroja relaiivamcnce alle Piaoie, che ìa ^ukUc li «*'
y I T 4rfp
•ervano , confprme rrrea fitto sperare csiandio nella Prefazione dell' Opera </c
medicati$ herbuìum facultatibus ec*
VlTOZZI Ascdiìio..
Informazione delle Operazioni fatte nella disseccazione delle
Chiane l'anno 1533- MS.
Il D. Targionì a pag. pi. del suo Prodromo della Corografia della Totcaru^
dice trovarsi nella Libreria di Rosso Martini , e di volerla egli stesso pubblicare •
ViTTORELLi Andrea, di Bassano*
Vitae Summ. Pont. Leonis JT/., Clementis VIIL, PanliV.yet
Urbani VI IL Stanno nelle più recenti edizioni del Ciacconio
Vitae Pontificum .
ViTTOBi P. Ant. M. da S. Arcangelo, Min. Con v.
\\ Prodigio della Divina Grazia, Panegirico in lode di $•
Filippo Neri.. In Palermo 1689. in 4.
ViVEs P. Enrico, Servita.
Fasciculus FLoruni ex Parnassi Viretis Rev. P. M. Io. Fran-^
cisco^ Mariae Poggi Fiorentino Ord. Serv. Generali , cum
prinium Caesenam accessit a F. Henrico Vives de Caesena por^
rectus. Caesenae ì6(^i.^Typ. Petri Pauli Receputi in 4.
ViviANi Antonio.
Ristretto di Storia Volterrana. MS. in Volterra.
ViviANi Vincenzio, Fiorentino.
Grati Animi monumenta Vincentii Viviani in Praeceptorem
Galilaeum Lynceum Ferdinandum IL, et Cosmum IL MM.
DD. Etruriae , et Ludovicum Magnum Galliarum ^ et 2Va-
varrae Regem Christianiss. nti fuerunt conscripta Ftorentiae
in fronte Aedium a Deo datarum. An. Sai. 1693. ^^P^^ i^ Iti^
ceni edita cura Ioannis Baptistae de Nellis ec. earumdem He--
redis , et Possessori s . Florentiae 1791. apud Frane. Moucke in 4.
Questi CarccHi , che compongono la Vita del Galileo , sono riportati ancora p9r
extea%um nel Trattato de Locis SoUdis del medesimo Viviani pag, iz6. e $eg*
stampato nei 1701., e nel T. IV. pag, 124. dell' Ossérv. ^lor. eaix. x-^ ti pag,
857. della Vita del Galileo scritta dal Sen. Gio. Batista Clemente. La sudd.
Casa è adesso di proprietà del Sig. Auditore Vincenzio SetmoUi.
Discorso intomo al difendersi da* riempimenti , e dalle
corrosioni de' Fiumi, applicato ad Arno in vicinanza della
Citta di Firenze . In Firenze 1 688. per Pietro Matini in 4. - Raro .
Fa Testo di Lingua. Si legge sneota nel T. IV. della Raccolta d' Autori yche
trattano del Moto delle Ac^e f pag, 217. Ediz, 11.
-— * Relazione intorno al riparare^ per quanto pos^ihil sia»
«o
V I V
la Citd, e Camp, di Pisa dalle inondazioni. lyi T. IV. p. 2 rip.
Racconco Istoiico della Vita dì Galileo Galilei Nobile
Fiorentino ec.
D4ti del di ig, Apr.
Pasti Co 'iW. paj.
Questo Racconto Ìi furine di Lettera
h prima volta ìinprcs.o ddl C:'i. S.l'
Era giuiio, che foneta pubblicbu le memorie di unt uuiiio seni
flel Ptìncipe Leopoldo poi Car.linote de' Medici dd un suo degno Di
• Dune
1^54.. fu per
FiverbiTÒ nel suo Maestro ,
La ricevuta luce ,
£ illuitiò lai col di lai proprio lama .
Furono eicc traete dill' Originale , che csincva preliol' Ab.Ucopo Panzinini Nipote
di Sutella del Vivianì, e iuo ìtucccsjore nella Lettura di Mactematic* nello Stu-
dio Fi.r. Nulla di più eidUo ■reamo fin qui intotno i «juestu grand' Uitmo, on-
de gitiitamente é stato il luddetco Racconti) premesso all' edizioni delle Opere
Caliteiine dì Firenze, e di Padova. Kon però «irì coti, «Uotché stri pubblicata
Il Vita del Galileo, che i già da qualche anno icimpata per i Totchì del ^ou>
cke, sotcita dalla penna del Ch. Sen. Gio. Batista Nelli, che prevenuto dalla
murie ni>n potè stampare il Val. M,, che eontenet duvet la patte più inteie^
tante, cioè Ìl Carteggio del rifctito Gatika .
Vivo (del) Biagio Costante, Canonico d'Empoli.
Breve ragionamento intorno alt' antica, e miracolosa Im-
magine del SS. Cixwrifisso detto volgarmente delle Grazie
posta nell'Insigne Collegiata, e Froposicura di S. Andrea
d' Empoli ec. In Firenze i ^jó. nella Utamp. Bonduci:ì>ina in 4.
A pag. XX. il Can. del Vivo si dichiara l'Autore di que»' Opusdlo ,
Vivo (del) Dott. Francesco, Priore di S. Ambrogio.
Orazione funebre per la morte di Sua Maestà Lodovico I.
Infinte di Spagna, Rè d'Etruria ec. recitata il dì 30. i-uglio
1803, in occasione dei solenni Funerali celebrati nella R.
Basilica di S. Lorenzo di Firenze per orcllne delU Maestà
di Maria I-uisa Infanta di Spagna, Regina Reggente d'E-
truria ec. In Firenze 1804. nella Rcdlc Ataiìiperia in 4.
Volpe Francesco Maria .
Il Glorioso S Filippo Neri. Alla Santità di Papa Benedetto
XIII. Lettera inversi. In Roma t^^-^- per /Ini.dc' Jiossi m .^.
Volpi Gaetano, Padovano.
Apologiii per le Vite di S. Filippo Neri scritte da' celebri
per Santità, e Dottrina PP. Ant. Gallonio , e Pier Iacopo
Bacci della Congr. dell'Oratorio contio le opposizioni, e
le accuse di certo Accademico Intronato, fatte loro nel
Libro, in cui si tratta Jcgli Scudi delle Donne ej. In Padova
4^40. per Ciuseppe Cornino in 4. — Rara.
È
v; o L 4^,
NcU' utesso Aonù^ ooot(Mv«, aUirf \\^ Ui^^iff^ é( alami^. pP'^pMÌMrn'idÀ* primi-
Se riteori della yità (li S, Filipfxo.Neriy impugnate da un modnrno Atxigre
sotto nòm^-delt AcctfJet/iico intronaro nel òuo Trattiito dtgli Stndj dèlie
Donne , In Bologna 1740. in 8. QuesM Dkfifsa è di Cari» B»rbieri d» VÌ6«nza
conerò il P. Miitiiini G«:90Ìta S^rUturd cUll^ Viu di S. I^a^zioy c^fvo . tri^ gfi)
altri ci assicura il Fantuz'^i negli Scrittori Bolognesi T. V. pag. 2.66. Che S«
Filippo Ned stato sta Legtsl«tt>re' delli Cbngr. dclh''GVatorìo , e runic\>lsVittuore
della medesicna, e Fondatore dell* AfcicQofracernic^ defila ,S5. TtÌAioà^' def' PeU
iegrini di Roma, con altre particolarità .si prova qui chiaramente ^ e dìtìfusan^nce
contro il sudd. Accademico Intronato. Dapo ciò ne succede una tìiurua alla
difesa degli Scrittori della Vita di^* Filippo He^'i , o* sia confutazitmé' di
ciò ^ che altri asseriscono aver S. Filippo domandfuo a S, Ignazio f ing9esiKM
nella Compagnia di Ge>ù ^ e d* averne avuta la ripulsa, <^uesro oioljcp pro-
babilmente si dimostra. Pur non bamnfkr al K anonimo autóre "^ ttirtóquestd^ag*
g.iunge u«* Appendice alla cenfiuamiono' dfilla. preti9sa domàanda re Questa
fòrte, ed erudite Appendice è srata fjfitt^L ùstfmpare. dall* Autore nel ^/ea.: an-
cora a Bologna con una Pref;kZÌoney 4n cof-dice essere stato da ciò obbligato^
dai P. Francesco Ant. Zaccaria, che nel T. 111. della 5%orvaXeirA ò* hàhaLihr,
III. Cap, y* nam., 10. ha parlato dì due Scrittori Filippini co/t iwz/ii^re/ioatnpp-
pò convenevoli , e non poco 'opposte alla Religiosa moderazione cotantiO prò*
pria de' Padri della Compagnia-^ e questo ba tatto sulla questione , di cui si
t];atu in d^tta Appeiniice •
Vita di S. Caterina da Siena. In Padova ijS^*
Questa è tratta da quella, che fu stampata in Firenze al Monastero di S. Iacopo
làt Ripoli cMt'Ord. dei i*rcd. Tanno 1477. in fogl.
Volpi P. Giuseppe Rocco, delia Comp. di Gesù, Padovana.
Vita di S. Margherita di Cortona. In Roma i^^^.in^. — e
ivi 1 736. con Aggiunte in 8,
-^ Sànctae Agnetfs- a Monte Politiano Sàcrae ex Praedica--
,'fQr^/n Ordine ^irgiais^ Vita breviter ex Sacrorum £iumm
Congnegationis Tabuli s descripta.
Sta a pag, 35. dell'Opuscolo del medesimo Volpi intitolato: Vitae Sanctorum
Viti' o. Bentdicto XIIL Pont, Max.. Fastis Sacris adscviptorum an, lyió»
Bomae 17^7* in 8.
Volpini P. Eligio.
Elogio di,..Ugone Eteriano, e di Leone. Sia nei T. L pag.
1 39. delle Menu Istor. di pia Uomini illustri Pisani .
^ Elogio di Fr. Ranieri da Rivalto. Ivi T. IV. pag. 13^.
Urbano Vili. Som. Pont., Fiorentino.
Vita Roberti Cardinalis Bdlarmitù Societaiis lesa.
■
E' rammentata come scritta iir Verso eroico 'dal. P. Ttarione Costco Parigino nell'
Elogio del sudd. Cardinale aella Bibliotheca Pontificia del P. Lodovico da S.
Carlo Carmel. pag. aip. e a pùg. lyy delle Notizie Istor, delV'Accad. Fior»
UsiMBABDi Mons. Pietro, Vescovo d'Arezzo.
, Sj/nodus Arretina habita an. 1 598. Floreniiae 1 598. in 4» - Rat 0.
47»
U S I
Costitutioni , et Ordini per lo buon Governo, et osser-
vanza de' Monasteri della sua Città, e Diocesi. In Siena
1Ó03. per Luca Boneiii in 4.
UsiMBABDi Moiis. Usimbardo, Vescovo di Colle.
Synodus CoUcnsis habiiiX anno \66'i.Senis irt-ji. 1/14. — Raro.
UsTio Giacomo, Can. di Cambray.
Ad Ciemeniem FUI. Pone. Opt. Max. Carmina. Ferrariae 1598.
apud yutorium Haidinuni m 4.
Uva (dell') ?. D. Benedetto. .
Due Sestine , una del Sig. Scipione Ammirati , 1* altra del Rev.
P. D. Benedetto dell' Uva nel Natale del Ser. Gran Principe
di Toscan;:, In Firenze i^ll' per Banoiom. Serniartelli in 4.
Wadingo p. Luca .
Viiae, et res gcstae Clementis Vili., Leonis XI., PauliV.ttt
Uibani Vili. Sumnu Foncif. MSS.
li Wiàingo Script-Old. Min. pag. »}9-, l'Allacci jlpr» VrÒMnae pag. tti.,tVi
P. Loduvico ili il. Laclu Caini. Scalz. oelU SibUoihcn.a fonuficia pag. jS;.
Wassembebgio Everardo.
Plausus Cermaniae Alexandre VII. Pont. Max. devoius>Pa$-
savii 1655. Typ. Ceorgii tlatUr infoi.
Westmonst Matteo.
fiorentina llisiuria .
Alfoatu Lasor > \ixk» lenz' accennare dove quei» Iitorii elitri ,)■ enuncii nelli
tua clabnr.rUkìmi Ope» iniiiulaia VinVeinin Teirari-m Óibi> S,rrfnuiim td-
lamu- delinealm ìmprcdl ì'alavii i?"}. in jì'l a pag. 388,, ovv ripoiCl di'
yiHÌ ttoTictoci di cute tioTcnEinc. Per me mai é ctiiuc* imititi Ittufii .
XiMENEs P. Leonardo, di Trapani, Gesuita, Mattem. di S. A. R-
De] vecchio, e nuovo Gnomone Fioiemino, e delle Osser-
VHzioni Astronomiche Fisiche, ed Architettoniche fitte nel
verificare la costruzione. Libri IV. a quali premetiesì una
introduzione ibtorica sopra la cultura dell' Astronomia in To-
scana. In Firenze i "Ja^- nella Siamp, Imp. in 4.
i XI. Tavole incise in
o di fu<nxe, e vacj 1:
: yi^xìte GenmeiTJvhc
dui qudli
*Btciit»rD Ili S. Gìvva
inti diverie pirtì della Fabbricidc!
in uio pcT t'jre que«tcOì£e(Vai.iun's
ni dentro il Corpu dell' upcn, un*
innmunL' , I' altro lo Gnomone i-i
il Siggiu dei cacactcìi d'un'inùca
l
J
X I M ,,-
CiIcnJtrìo del Secolo IX., rhe era nell'Opclt del Duom», td ori nclU Uu-
rLii^iina , e quin>li si li^'ucia per e^tH/iMrn, cdj non con quella eiatieizd , c»n
cui. l'ha riprodotto il C>n. A[igi>.lo Mani KanJini nell' InJlcc di detta Kiblio-
teca. Si picmcctc una dotC' ìnttuduiionc iiiorìea topti ìi Cultura Aii[i>i>oi»t<.-a
ili To.,-jna, e pattifoL.ménts in Firenie dal Scc. IX. al XVII. Nel LÌÌ> I. ri
tracu dulie dìnicniioiiì dell» Giionione della Caticdialc, e dt-gl' ìittunenii, e
metodi, onJe ci.c «oiiT »ca[e «eguite . NlI 11. li ragiona delle Oiseivoxiom Sol-
trillali hicc in Duomo nel i7;5-i i del lum paragone colle più antiche . Net
II). li tratta della CoKttitione di una nuova Meridiana deiciìt» nella mEdeiimu
CjtuJfjle.NBl tii. lV..ifiun;nìnutu r-cconto ddle esietwaiio'ni, td eipetienM
faite nell'occaiione delta coiiruzione di queii» Gnomone. L' Itctizìonc ìnciM
in marmo, che fu collocata in un Pilittro della Cupola a memoria eterna di
tutte le opeiaiionì li legge in quejt' Opeta a pag- 118. In uliimo * da dirsi,
che qtiettd noatio Gnomone ,. che i gìusTamente deno.ninato it pili nobile Si<u-
mento Mcccanìeo del Mondo, fu inalzato dal Toscanclli circa l'anno 14^0. ad
o^g«tto di detecminira Ì1 SuUtiaì» par quiadi li/»re le beate della' Chìcta Ro-
mana . (^'qtictio tisiaio nella Cupola all'alcczza di 17;. piedi Parigini', Un pic-
eli' orilì''io rritmuile da quella distanza i raggi del Sole lopra un marm» ti*
eato, iÌ:jato >u1 ^avioiento -lellt Chieia . Quatto lirruniento fu corretto, e per-
tcxionifo id iitanza del Chiariirfuo. M. de la ConUaminc , che confeiiò ci'-
■et ceto una prova aisai grande dell'ingegno lommo del tuo Autore. Il celebre
Astronomo LalanJe per omaggi» iclentitìco a Lodovii-b I. Rè d' Etruria nel .Ir
lui pastiglio di Parigi pet venire al Posieiio della Toicana, prejcnrd ncItSoi.
una Dille nazione relativa alla potìiione esatta di tirenie, culla quale itabìliìce
il Meridiano , linura aricor dubbio, e che fecondo lui noa Varia dal Panj(ino ,
che J5. minuti tecondi .
Della Fisica riduzione della Maremma Senese Ragio-
namenti due, ai qu:ili si aggiungono quattro perizie in-
corno alle operazioni delia Pianura Grossetana, ed all'Ar^
ginatura del Fiume Ombronecc In Firenze i^ó^.per Fmn-
, Cesco Moucke in 4.
Cin figure in Rame, e ipectalmente con uni Carta Topografica del Lago di
Caitiglinne. gnor- Rjgionamenti con qùakhf Giunta, e di più la Viota fatta
alrOnbtone •u'i Territorio d' Aiciano t'urnno riit^mpati in Fi-fnne nel i7Sf.
prr Pict-Q Allrurim nel T. 11. delU Jfncuo^a tit/Ze f ffrlAle , « O/iuico^i /J, au.
Ihi del medefimo V. Xlmcnei . Ved.' Ant. Faìleri.
i— — Esame dell'Esame di un Libro sopra la Maremma Se-
nese ripartito in tante note da uno Scrittore Maremmano
. (Cav. Stefano Beriolini). Quibus autent in'siJemes sunt Pd-
ìudes , et non habenl exìfus profiuenies, neque per Flaniina ,
neque per Fossas , uti Pontinac Paludcs ^ stando puirescunt,
et humores graves , et pestilcntes in his locis eniiiiunt . Vi-
iruv. l'ib. i.N.YU In Firenze iil-i-p^fGaei-ino Cambiagi in \.
Dissertazione intorno alle Osservazioni Solstiziali del
1775. allo Gnomone della Metropolitana Fiorentina. Vi ^-
vorno per il Fahrni in 4.
Piano di operazioni Idrauliche per ottenere la massi-
OOQ
4w. X I M
ma depressione del Lago di Sesto, o sia ài Bientìna in 4-
Riflessioni intorno deir'Ecliitica , e sua diminuzione
secolare di 29' ■. dedotta dalle osservazioni SolstìziaU fatte
' alia Meridiana Fior, negli Anni i"255' '75Ó. S'ianno nel T.
V. pag. 55. degli Alti dell' Accad. delle Scienze di ÒVé/ia.
XiMENEs Aragona Ottavio, Fiorentino.
Vita del S^en. P. Fra Benedetto da Poggibonsi Min'. Oj-
scrv. di S. Francesco nella Provincia di Toscana cavala
dalle notizie, relazioni, e scritti del P. Serafino da Prato
suo Confessore. In Firenze ióì?y. per PUu.o Mulini in 8.
Il P. Negri Stariti, Fior. pag. 441. oltre il dire esser quett) Viti pcnnche
MS-, il che i Llio, dlchiaia ]' Auiocc Cittadino Pt-aiam, allorché i N<>l>ilc
tiuceniino.
XiMENES Mons. Tommaso, Vescovo di Fiesole.
Dioecesana Synodus FesuUna habiia in Ecclesia S. Mariat
ad Pontem iiubeum die V. ò'epc, iói'2. apud Zenobium Pi-
gnQniuni /n 4. - . , ,
-'S. Maru >t Punte Rotto i un Monastero dell' Ordi»' VdIoAbroMRQ aé| ViU
' dlTQD di Sitprj ptc^ia la'Tei'ia di'l'iglme.
X R.
Diario, o sia Relazione del Viaggio fatto alla S. Caw di
Loreto l'an. irty^. dal Ser. Gran Duca Cosimo I/L di To-
scana, ed il Ser. Piincipe Gio. Gastone suo Secondoge-
nito descritto da Z. H. MS. i)i 4. presso il U. Lorenzo Cantiaì.
Zabbopba Gio. Balista.
Petrarca in Arquk, Dissertazione Storico-Scientifica dì Già
Batista Zabborra , figlio di Paolo scritta nell' anno ^X^l'
Opera postuma, per alcune vicende sospesa dapprima,*
resa pubblica presentemente colle stampe dopo la inopi-
nata perdita del Giovine Autore, in Padova per Niccolò
Bettinelli in 8. — Con rami .
Vi è riiTipeiio al Fr
ntespiiio il Ritratto del Principe dei Lirici
Italiani , e i
l;,.nte dolb IW.je.t
filine quello di lei, che teppe ispirargli coca
VectI COSI iìWiai . li
line pi-i dell' Opera vi sono sci Ttvole incise
, che »appr*-
tentano , l'uni U v
sta dui L,igo lontano un mìgliu da Acqui, 1'
alua il pta-
jpstto J' Acqui «osi
0 fra' Colli Ejgjnci , U ceri' il monumenco ,
n c«i ,ipo«.
no U Ceocti Ji Me
E. Ffinresco, la quatta il Fonte, che aJoina
aXeitaJ-A»
Z A B 4„
^è> la ^lAta U Casi del Petrarca , la aeata 1* Armadio, e U Seggiola usac* dt
lai mentre visse . Qui è ornacamenre riportato quanto narrò ii ToAna^ini nd
auo Petrarca Redivivo ^ e niente più.
Zabakella Cont. Andrea. Padovattò.
Serenata nel Passaggio per Padova del Ser. Ferdinando Grair
Duca dì Tosca.na consacrata al Ser. Cosimo III* Gran Du-
ca di Toscana Padre di S. A. tS* Jn. Padova i6i^6. nella
Stamperia Pasquali in 4.
Zabarella Card. Francesco» Padovano.
* yicia Concila Pisani , et 'Constantiensis . MSS.
Taccagni Gio. Cammillo, Romano.
Oracio prima de Laudibus Leonis X. P. M. habita in An-^
nuis ejusdem Pont. Parentalibus XlI.KaL Febr. 1616. in AU
mo' Urbis Gymnasio. Ad 111. Principem Carolum Mediceuni
S. R. E. Card. Ampliss. Romae 1622. (sic) ex Typ. Jaco-
bi Mascardi in 4. — Rara.
^ Orario secunda de Laudibus Leonis X. P. M. habita ec.
XIL Kal. Febr. 1622. ec. Ad P ot enti ss. Perdi nandum li. Me^
diceum M. E. D. V. Ser. Romae 1622. per eumd. in ^. — Rara^
Il Mandosi Biblioth. Romana T. I. pag. idi. ne cita, oltre le juddetce ^un'al*
era dal medissimo recitata nei itfia.
> < I
Saocarla P.Francesco Ant., della Comp. di Gesù.
Bibliòtheca Pistoriensis a Frane. Anti Zaccharia Soc. lis.
descripta:, inque duos Libros distributa, quorum Prior Ma^
nuscriptos trium, praecipUaràrnque Pistoriensium Bibliothe^
tarum Codices , Posterior Pistorienses Sifriptores complectitur
: \£u}h duplici Appendice, una veterum, altera recent ium, u-
traque ineditorum hactenus , praestantiumque monumentorum .
^' Augustae Taurinorum 1752. ex Typ. Regia in foL
Le 'iholte aggiunte, e corresioni, che egli fece a <|uest* Opera le inserì In fine
alla' Raccolta -inciiolata : Anecdotorum medii Aevi pag. 385. — 408.
F--— ^ Lettera a Mons. Federigo Alamanni Vescovo di Pistoja
^opra una latina Iscrizione trovata nella Montagna Pistojese.
Seh nel T. XLV1I. degli OpuMCoK Càlogeriani. Fu b sodd. Iscrizione ricono*
- f cinta da catti per falsa, e perfino dal citato P. Zaccaria , onde non si sa vede-
te , dice il D. Lami nelle Nov. Lett. F/br, ali* an. 1751. Col. /do., perché qui
•i aletta a impugnare- le ragioni ^ che hanno mosso alcvni a dichiararla falsa:
quando ancor ijuesre, checché se ne poika dire , contribuiscono forza alle altre
dimostyitive , perché in queste marerie non tutte le ragioni provano egualinen*
, tic, ina sovente tutte ,^ chi fiat € chi mepoi gosaoQO concorrere a fiire la prova
«erta , 9 coocludciicc •
t
»t;
i.
4:<
ZAC
*i Excursus /.iricran'i per Jtaliamab anno ^1^1.ad'An.\'l•,•i'
Voi. J. Romae ex Typ. Remondiniana 1754- "i 4-
IiìiereiH quetc' Opera moito h Tosfaua, mentre nel Cap. i. pirli • lungo di
Piitoja, nel Cap. x. pag. 1*5. di Piji , e nei Capp. xi. pag. ili., «ili pag:
* aiS,, »». pag. ii6., e xvii. pag. j<i. ili tirunse . - .1.1,
Anecdotorum Mcdii Aevi niaximam panem ex Archiitìt
Pistoriensibus collectio Ftanc. Ani. Zachctrìa Soc. Jesii ador-
nata: Accedunt i. breve Chronicon rerum al Hisioriam Sor-
cram , profanamque sptaantium, quae in Anecdotis conti
neniur. 2. S^ries Episcoporum Pisiorie/isìum a Ferdinanda
.Vghdlio prinium conrexca , a Nicoiao Coléiio detnde altquan^
lulum aucta , mine ab eodent horuni Anecdotorum ediiore
ex hls ipsis monumemis restiiiita . Augasiae Taurinorum 1755'
ex Typ. Regia in fai.
I Documenci contenuti in ()u«si« Raccalra nella minimi parte sona tolti Jif;lÌ
Archivi di Piiioji, ed *1U Scoria Sacra, e Prnfint Piitojcie appartcngoiio ■ la
-' ne Parti tono djitinti, e luddlvìii in xii, Claaii •
-; De MSS. Codicibus , qui in Biblioiheca Pisióriensi , ui
ajunt , Sapìenliae adservancur , Episcota ad HieronymuniLa-
■■• gninarsimtm S. I.
Sta nel T. XXX. pag. 457. degli Oputcoli d-'l P. Calogeri. Funprodottawii
■ggiuDce dal medesimo Autore nella cicala Biblioth. Pittnr. Part, n. pag. il.
Qucfte Opere futonu da tsta faice nel tempo della iiu PrcdÌNEÌone in Pjftoji-
. Lettere sopra alcune Antichità di Pisa dirette al Gav.
Onofrio del Masca Pisano .
In queste Lettere ti danno lacrizionì tralatcUce dal Goti (Oppure ti danno pi
corrette di quello, che egli le detae , come 1' Autore dice nella Prctitio-
ne , e I' ittetto Cori ingenuamente confetta. Sono inserite le prime quattri
nel yol. ÌV. pag. iSj. delle Svmbole Litterariae del Coti tlampttc to /jr-enat
nel i749-> ed altre wi. nel Voi. VI. pag. ifii. e segg. e ti luppìitce acià,chc
avrebbe potuto dire it Montfaucon nel suo Diaria Icalica. La l. * topia I' 1-
tcrizione, che leggeii in due delle Facciate lacerali del Magnifica Diiono di
PJia. La II. lopra due Itcriiionì del Campo Santo. La HI. «opra alcune di Catt
Roncioni. La iv. aopta alcune altre, che nelle Cate particolari dei Sigf;. Piiani
ti conacTvano. La r. topra altre, che tono nella vetusta Chìcta Ji S.Zeno. Li
TI. lopra iltte licrìzioni . La vii. aopta gli antichi Sircofigi, che tono in Pi»-
L' vili, sopra alcune poche Medaglie di Famìglie Pisane. La iv. topta alcam
amiche Cariapecote dell'Archivio Capitolate di Pisa. La H. analmente sopra at
rune Pergamene dell'Archivio dell'Opera. Qiiciic Lettere furono inticme ti-
prodotte nella sudd. Opera Excuruia Litterarit per Jtaliam pag. l6f.
Elogio di Anton Francesco Gori .
Sta nel T. I). degli ^nn. Lett. tT Italia p
r-ui(.ie jgli Hcfio i! dice nel T, U. JcIIj
tg- 4$). e i'gg- Che poi egli ociit
;iia ffiblioth. Fìt. pag. so».
ZA Cv
4ZZ.
Zacchio Zaccaria, Voltewano. ■!! . ^ir '■■: r..-.i-
Descrizione (kiranciche.Rovme,: è Pindtiuoni ijiiauraU) di
alcuni Luoghi della Màlremma, e delle Adiacenze dì Vol-
terra MS. ,
L'unico, per quantn lì (appì« , il quale abbia lUtte enininite, ciiaMte.le pia
• ngglA^<Vi)li priuluiwni di q<i«*co Pioie fii Zacchio Vuheriiiltì aorìquatio ili-
ligentitiiaio , il.quile fiori al piincipio dtl Secolo XVI. , e moti in Rutni.
- Ei fu di pioftftrtìi'B Pittore , e Scatuiflo . Ave» fitto i buoni Stud; , èri molto
ciodica, ed avea Un paHicolat geni'j pctt' Antichìtì Figut*ia , e p«t 1' htoiii
Jijacarale . Per isfogare U sua Btibilc curiosici fece diligenti ricerche pct turm
il Territorio della 3U4 t^iitia, e pec quella incora di Populonii , e deaerine tutto
quello, che ^li venne oiscrvato, non tanto de' teiidui , ed artefatti della bella
antichità, quanto ancora le produzioni naturali più ragguardevoli, come Acque
Minerai), Miniece., Piatrc ec. H-P. Leandro Alberti ric\t' Italia pag. 54. , ed if
P. Ciovinnelli nella tronisiorla di Volterra hinno veduta questa Deicrìxlone
MS. e ne hanno pubblicato un miteiabilc compendio, dal qujlc si viuneifico-
gaizione, che ella dovei esser belliiiima, e di lomma importanza. Eli* non é
Stata mai pubblleiti , ami ntfn si sii dove ella aia MS. Deeai avvertire, che te
Zacchio è siJto giustamente collociro tra' ptimi Aaiiquarj, c«n Ugual giuitiii*
merita uno dei primi potti ncllu serie dcì Naiuialì»!.
Zacchiboli Francesco , Ferrarese .
Descriptions de Id Galerie Royale de Florence. A Florence
i'j83. i:hez Pierre Ailegrini in S.
Fu ristampati In Arexzci nel 17^10. chea Catherine Bellotti in 11. con aggiun-
K, e cut-fzioni del Sig. Ant. fiiippo Giudici Nobile Aretino. Ma questi, lic-
• totnt U prima Edizione,^ oggimai poco utile ai Foicscieci a cagione delle molte
Zacchiboli D. Matteo.
Elogio funebre del celebre Professore di Chirurgia Angiolo
NanHoni. In Fermo 1791- ddi Toichi dì Pallade in 8.
Zamagna Bernardo.
Tiberio Burghesìo Senensium Archiepiscopo renunciato , Ora-
tio in Collegio Soc. Jes. hahiia a Bernardo Zamagna Beiho-
ricae Praecepcore IK KuL ò'ex.An. iJZ'^' ^^^'^ ^12'^- '" J*^^'
Zambeccabi D. Giuseppe .
Breve Trattato de' Bagni di Pisa, e di Lucca. A! Sig. D.
Ant. Francesco Bertinl celebre Professore di Medicina in
Firenze. /n Padova ijia. per Già. Balista Conzac ti in i^.- Raro.
Questo Trattato ridotto it» titCretto , e trastatato in latino fii ìnictito nel fine
dell'Opera d'Andrea Bacci de Thermii . Nel T. XI. pag. i6^. del Gtorn. de^
Lttc, d' Italia il comaicnJa assai, e te ne <ii una prulifsa Analiii.
Zambeccabi Lodovico.
Al Grande, al Pio, al Beatissimo Papa Urbano Vili. ( Let-
tera Satirica) Orleans iÓ35> l'i 4-
47» ZìA'.M'
Zambeccari Marcantonio , Bolognese*.:'' i ;■; ,r. .!Ì
Trionfi (Stanze 230, in, ottava runa ) dì Cosimo ^edid I.
Gran Duca di ToiCOJia. Isterica l^òesia. Jn Bologna. .i6^-i.
per Giacomo Monti , e Carlo Zenero in 4.
Zamboni Gio. Fraacu co ■ i.
La Face Festcggia'nte nel Giorno Natalizio dell* Altezza
Ser. Elettorale, d* Anna Maria Luisa di Toscana Elettrice
Palatina del Reno . <Serenata a 5. Voci da oatitarsi in detto
giorno alla presenza delle LL. AA. EE. Duss^iJorf iim.
per Gio. Lioiiiaijp Wayer Stanipiktòr&' EUiioraU in é^'
?AM0BE0 GabriOj di Parma. .[
Sàcranim Musar fj,r;i, P'à: ri, et'jLj.uriàtoPòttae Domino FrKti-
cisco Peirarcho (sic) EpistoU^
Da aa Cod. Laureziano fu cni tratlt , e iiubbliciti dalJ' Ab. Lorcaao Mebui nelU
Vita del B. Ambtoiia CaoiildolBiiie.' E' ia vexn Ucini . ,
Zampini Matteo, di Re'fcanati.
Ljogio di Caterina de' Medici Regina dì Francia fatto in
latiho,' e in Italiano, tradotto in Francese di Carlo 'Pa-
scali, e in Spagnuolo da Girolamo Gondi. /n Pjr/^t 1585.
per 'Md L'AngUer in 4. — Raro. ù^.
E dedk-ito dal Zampini ■ Madami Pr'tncipecn «H Loreno, &\ cui li RcginaCi*
teiina eri Avola. Celerina dc'McJìci Figlia unica legittima di Lorenzo Ju'.Me-
dici Duca d'Urbino Ju Doun» .li altitslmu senno, e di coraggio più, che vi-
TÌle , fdmosa nell'htorii per aver saputo in tEinpi diSiciliflimi Diantcnetc ia
FiancÌJ, tinche visse, lo Stato ai juui l<igiiu(i. , ; . i ,
Zani Pietro, Fidentino .
Materiali per servire alla Storia dell' ■oi'igine , e de' pro-
gressi dell'Incisione in Rame, e in Legno esposizione dell'
interessante scoperta di una stampi originale del celebre
Maso Finiguerra fatta nel Gabinetto Nazionale di Pavigi .
in Farina 1802. per il Carmignani in 8. "
A pag. loa. vi i aaciira la fìgura della Pjce di detto Finiguerra di Patria Fiix
tentino, che eiiiCe in ^irenze nell' Opera di 5. Uinvanni , innglia» nel r^5i.
Zanobi (Don) Monaco Camaldolense .
riia B. Silvestri Ordinis Camaldulensium Conversi.
Qaeita Vira fu tradotta in Ikina dal PP. BolUndtitl, ed inferita nel T. II. /u-
nii pag. i;6. e 'cj>g. Njtque nulla ValdiiiL've , e profcHi nel ijij.
Zanotti Can. D. Ercole Maria, Bolognese.
Vita del B. Niccolò Albergaci Monaco del S. Ordine Car-
J
Z' A N 4-^9
tusiano. Vescovo di Bologna, e Card. dx&Qhw9à . ht. Bo-
r lagna 1 75^^ per^ CirolamQ CorcioLani in ^.^ — Rara r
Orazione delle Lodi di S. Filippo Neri .detta agli Ar-
cadi della Colonia Renia. Sta sl f^ag. 85. dielle Orazioni di
Ac^à'iemiciiSelatidiiBologna. In Bologmi 1753* /a 4.
^ANtoTTi D*l-Eustathio.' •.. .. ^r.
Vota» 0 £same&rdàk Progetto idi. «ridurjr^ il .i»ago di Ca^sti-
. girane :dpMfAPfiscaJ9..jEud cuna .^^ di Co-
macchio del D. Eustachio Zanotti. confermato dal P. Se-
• bastiono Canter^^ni.^ In Firwzc,xi^. i[ìell(f, Stq,ìnpcria Bon-
ducciana in 4.
ZAfpjrTA ffranctscb*. ^i.:* .;. . r* m
- Lai^Cotoìimir*. Panegirico<5ac«Q del -B. Fiilippo Beciizi det-
to :nellai.(S8; Nunziata. In Firenze i66^^i per GiOf. Antonio
Banardi itt 4. •■ .•...»
'Queto cèlclnv Oraióft fò Omoriico dell' Insigne K» Basilica di S.Loreiixa di Firen*
. se 4«K!fV^5i;i^,f4 l^^r 1^ Dosrrofbencfiwficp i^nriq^afìo Fr^nceico' Diurcì nel Cam-
pione, dei Benefizi cjBfi di lui ha lasciato scrìtto.* Fr^nciscus iapataeSoc. lesa
Vir fÌq*iuenti$iir>Ìus l Eaùet f ei \Vom)n\fn3atarws * H^ispitalk^ S Spirkus R(y
-marni C^ntidnator ceieoerrintuMtl ^cuin^ tfomeù f^*^^^^ ."^^^f f.'^^l^V*^ ^^^ ^0*
motisùmi Or bis Christiani Plaga non agnoscit* Eius Conciones magis affm^
^bia» y ytam pcrfttctas in Itioem edidere Typi Veneti i6H$k
Sabbì K« Alessandro, Servita, Bolognese*
Breve compendio del'hi Vita^ e Miracoli di S. Filippo Be«
nìzi\ In Vmigzia lÓ^r.p^rii Guerigli in i2l
ZATrSiiflone, deir Oratorio '4i S« Filippo..
Relazione delle Solenni Esequie per comandamento dell*
EmtQf» e Rev.Sig.'tDard. Francesco d'Acqua vi va celebrate
^ -3. di Luglio i^i I. nella Ven. Chiesa della Congr. deirO-
làxórÌQ ia Palermo per la morte del Ser, Francesco de* Me-
dici de* Principi di Toscana seguita a' dì 3. di Febbrajo del
detto 'Alino. In Palermo 171.1. per Antonio Cortese in 4.
vi ancora l'Orazione, che è pure delio Zati sudd. , e un Rame eaprimentt
Figura del Catafalco* Presso noi è molto raro quesc* OpuKolo •
C^AZZEBA . • • •
Genealogia della Famiglia Tommasi di Siena. In Milano
1 6 1 1 . in fogl. — Rarissima ..
Z£ccHiNi D. Gio. Benedetjp*
I Voti deirEtrqria esultante ( per la jpartenza dei Fran-
cesi ) Canzone popolare. In Firenze 179^* in 8.
EvvI
la
48o^ Z E F
ZttiRi Francesco.') ^yr'.'} :■ .f.-^^^ivU .•(■•',' . \ f.'\ i.
Oialo^'us de Hailaiue Siìxìzza.'MSvaelh Magliat)CCh. Clais,
VI. LoJ.'GOI. : , .. ' ■-ftfl(^,.■l,
Zelli U. Gio. Francesco. ■! - ,;• l'J i)i'.^'j •':<:■
Relazione del iTiiracolo<;o avveniinentd' seguito'ìn Ftreitze
nella. Persona di Suor Maria U.niltà Mèdici MÌiii;nti An.-\
cilla della SS. Vergine . nella Congregaziònedcica dcIlaMdn-
tàlva il dì So. di Nov. deU'^Anno i^^^/ ^n' iVrouzCiii'j^.
per Ani. Avarìa Albizzini iVi 4. ' , ;
Il ZJi; cn 0>nf;;»<ire Ordinario del Conventi!, e nel t/^^.Pnoffc di' S.lNiccéU
d' Oltt' Arno , -.'.'..
■ Lettera, in cui si dk raaiguaglio dell' ultima inferiuitk,
e mone dei già fu Sig. Domenico Falerni iiettimo Guar-
diano della Congregazione della Dottrina Crrsciiiia decra
volgarmente de Baccherroni . AI Rev. P. M. F. Salvatore A-
scanio dell' Ord. de' Pred. Ministro di S. M. Cattolica nella
Corte di Firenze. Intucca 1-741* fh' Leonaido l'eniuiini tn^.
Orazione funebre per la morte dì Domenico Maria
Fafcini recitata nella Congregazione della Dottrina Criòcia-
ria ai 23. Aprile 1741.
Quesu, C'irne li suJJcica Lericn il legge illa fine della di tu! Viti scritta dilP.
Corti, e imprem In Fl,vme nel ijSo. .in 4. Al CerrJcchini nei IUlÌ Fti»(iTi«>-
lojj. pag. 666. lono ignuce qutitc di lui Pi«iIiiEÌi.mi .
Zemannu Iacopo, Parroco di Keqipten Città della Svevia .
Oraiio in iaudiim Anioniì Albtmi ,Card. Andreae alt Austriii_
Contiliarii Iniinii. MS.
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Zenc Apostolo, Veneziano.
Note critiche, e diverse Giunte alla Vita di Francesco Guic-
ciardini Gentiluomo Fior, scritta dal Sig. Domenico Ma-
ria Manni. A'ianno nella superba edizione della Sioria del
Guicciardini fatta in Venezia nel 1738- in fogl.
Zeno Mons. Iacopo, Vescovo di Bellano, e di Feltre, Venci.
Viia B. Nicolai Albergali . Coloniae 1618. apud loanntm
Kinchìitm in 4. vri. *'-'■'* ;" ■'-'■■
M
ZEN 481
A questa vita pubblicata per opera del P. Giori^io Garnefelt va unita 1* Orazio-
ne in morce del sudd. B. Albergati fatta dal Vecchio Poggio Bracciolini , ma pubbli-
cata dal P* Garnetelc per cosa inedita, benché fosse ella stampata fra le Opere
dcl^Yoggio, e insieme colla Vita del medesimo Beato composta dal Sigonio.Fu
riprodotta nel i744> in Roma per Prancetco Conti ^ e sta in fronte alU Rac«
colta degli Atti del Beato Albergati ad Jidem Codicis Vaticani recognita , no*
ti%Que illustrata stadio y et labore Constantini Ruggerii. Fu la Vitìi sudd« in*
senta ancora dai PP. d* Anversa *nel T. II. Maii pag. ^^p.
Zeno P. Pier Caterino , Ch. Reg, Somasco, Fratello d' Apost. Zeno
Notizie di Mons. Gio. di Bernardo Rucellai •
Stanno nella Part. i. del T. XXXIII. del Giornale dei Letter, d* Italia •
Elogio d' Alessandro Marchetti . Ivi T. XXI. pag. 213. 260.
Ristretto della Vita del D. Alessandro Pini Fior, morto
nel 1717. in Costantinopoli. Ivi T. XX Vili. pa^. 364. esegg.
Elogio di Gio. Batista Tolomei della Coinp. di Gesù
Prete Card, del Tit. di S. Stefano Rotondo (sic) sul Monto
Celio. Ivi T. XXXVIII. Pan. i. pag. i. — 98.
Zenone da Pistoja .
Pietosa Fonte, Poema (in XIII. Capitoli) in morte di Fran-
cesco Petrarca composto nel 1374* con annotazioni di Gio.
Lami . In Firenze 1 743. nella Stamperia della SS\ Nunziata in 8.
Il riprodusse 1' itresso Lami nel T. XIV. delle Deliciae Erudit, , e 1* illustrò
con note y e con un Glossario di voci antiche , e con osservazioni sopra TAu*
core^ e con varianti Lesioni. La Magliabechiana acquistò nel i8o'>. di questo
Poema un'antico Codice, per mezzo di cui pocrebbesi fare un4 nuova edizione»
e riempirne la lagune. In questo Poema, che non è altrimenti in latino, come
per errore ha detto il Salvi nelle Pompe Sanesi T. IL pog* 135. , finge il Poeta
di vedere gli onori fatti al Petrarca dopo morte nel Concilio degli Dei , e con
quest'occasione còcca molti articoli d'Istoria si letteraria, che civile, ma egli
però si mostra in esso ben lontano dall'eleganza di colui, di cui pianse la mor«
ce . Il passaggio del Patrarca agli ecerni Riposi fu descritto ancora da Gio. Man*
ftino della Motta in una Lettera del 1388. ad Andriolo de Ochis Bresciano, pub«
blicata dal P. Lazari Gesuita nei T. 1. Misceli, ex MSS. Libris Bibl. Colli
Rom. pog. i8p. e seg.
Ietti Alessandro, Fiorentino.
A Trionfi immortali per la Vittoria tenuta nel Canale di
Piombino dalle Galere di S. A. S. il oì 20» Luglio 1625. con^
tro quelle di Biserta , Ode . In Firenze 1 675. alla Condotta in 4.
Epitalamio per le Nozze dei Ser. Ferdinando Principe
di Toscana con la Ser. Violante Beatrice Principessa di
Baviera . In Firenze 1 689. nel Garbo aW Insegna della Stella in 4.
Sonetti in lode della SS. Vergine deU'Impruneta. /ai /^Z-
renze ,1711. in fugl.
Laudi per la Processione da farsi il di 15. Agosto 1711.
PPP
48.
Z I E
dalla Confraternita di S. Gio. Batista dello ScalzoalIaSS.
Vergine dell' Impruneta. In Firenze 1711. in 8.
Al P. Negti Scritl, Fior, tono quetii Opuscoli del Zeclì tuciì ignoti.
ZiEGELBAUB D. Magnoaldo , Benedettino.
Centifoliuni Camatdutense , sive noiitia ScriptorumCanialdW'
lensium, qiiam ceii Prodromum evccpiura esc Bibliuiheca Pa-
trum Camjldulensium , seii operum ad historiam, dtscÌpU~
nani, et ascesin Sdcr. Ord. Camald. auinen:iuni collegio To-
mis VI> comprchensa . Citjus Bibliothacae , seu Qollectioniiac-
curandae hic ad caUeni praevius exhibeiur conspectus , Ali'
ciore P. Magnoaldo Zìegelbaar ce. VeneiHs 1750. in foL
Idolcr
Queito i un laggio della Bibliureca Ci
blicare il P. Mignoaldo , mi la di lui
ha quali tolto la xpetanxa di più ved
in lui II voglia dì due una previa noi
CentifojiUo cosi da lui appellato per e
Ord. Camald. Il P. Augi^lo Calogeri
tori dì detto Ordine, con cui corregg
•bbia potuto raccolte tante notiiìc di Scritti
5endo ■■
te legui
in luce
degli A
che in
a il dì
. QuesT
T. VI. voleva pub*
.+. Giugi
peo!
: fec
> a I
I queito
e dì 100. Scrttiari dell'
fé pur' egli la Biblioteca degli Sctic-
! supplire (juetto Centifo^lio , mi li
. E' mirjbiie però, che un Tcdeict
I Icaliani, e la mangiai
egli LettctMO di etan
merito, e dette molte Optfre "alla luce, e fu Segretario dell' Accademia degHa-
cogniti d' Olnu- iiopra di che vedaDsi gli Annali Camald. T. VUL pag. 6%*.
ZoccHJ Giuseppe.
Raccolta delle più belle Vedute, e Prospettive della CJtn
di Firenze in fogl.
I Rami tono iif. dilegnati dil sudd. Zucchi , eccettuatine tre, cio^ ilFroniefp^
ti» ijppreieniantc 1' Aico di S, G:;lli<, che fu intiso da B. Sgrilli, ij cerca di
Gio. Batiita Gilli , e il quarto da Gaetano Vaicellini .
ZoNDADABi Mons. Ant. Felice, Card. Arciv. di Siena.
Per i Solenni Funerali celebrati nella Metropolitana ( dì Sifr
na) il giorno 1 1. di Ottobre alla S. M. del Som. Pont. Pio VI.
Omelia ec. In Siena i -jyy. per Francesco Rossi in 4.
Zoppici Guido.
Orazione funebre del Capitano Francesco Laparelli di Cor-
tona recitata nell'Accademia V morosa di Cortona ildÌ30.
Die. 1.^70. MS. presso la sudd. Famiglia.
ZoPPio Girolamo, Bolognese.
Ragionamenti in difesa di Dante, e del Petrarca. /n Boi(^
gna i-)S;^. per Ciò. Rossi in 4.
t Titolo: Hiipott
alle e
> delle Oi><
i òaneti fati'
i fece alrra Open, di
ai "ivi ra^ioiiamenii'*
Z U e 483
éifssa di Dante > In Fermo 1585. per Ser torio de* Monti in^,,-^e in Siena
1602. per Luca Bonetti in 4.
Zucca Francesco .
In Magni Hetruriae Ducis II. Frane. Alcd. funus Carmina
lugubria .Florentiaei^Sl. apud BanhoLSermartelliumin^.
Nella Dedica al G. D. Ferdinando 1. ei s* intitola : Franciicui Zucca Pisani Gy-
mnasii BideLlua .
Zuccheri Federigo.
Informazione sopra alcuni regolamenti da farsi neir Ac-
cademia del Disegno di Firenze. MS. nella Magi iabech.
Class. XXV. Cod. 339.
Zucchetti Ab. Cammillo Ranieri.
Rime in onore di S. Ranieri Pisano Protettore della sua Pa-
tria raccolte dall' Ab. Cammillo ec. In Roma 1 22^. per Fi-
lippo Tinassi in 4.
ZuccHiNi Can. Andrea , Cortonese .
Sopra la Luteola Sativa, Pianta, che sotto il volgarnome
di Bietola gialla da tempo immemorabile si coltiva, ed è
in commercio per la tintura nell' Agro Cortoneje, Ragio-
namento. 1779. in 8.
Sta ancora nel Voi, IV. poor, iji, del Nuovo Magazzino Toscano, Di questa
iicessa Pianta , di cui quléwi la Figurarne avea già parUto in una &ua lunga Let-
tera dir<:ttJ al D. Gio. Bianchi di Ricnini il D. Lodovico Coltellini , e riportata
dal D. Lami nelle Nov, Lett. Fior. alV an, 1758* Col. ^po.
Memoria per servire alla Coltivazione della Robbia in
Toscana , appoggiata air esperienze fatte nell' Agro di Cor-
tona, ed osservazioni sulle medesime. /n Firenze l'^S-i./nS.
Viwn adattato ali* Agro Cortonese , dove già negli andati tempi es^a si coltivava
con molto profitto, il metodo, che si tiene in Cipro per la stessa coìtivacione .
Esercizio Accademico sulla miglior coltivazione della Val-
dichiana, e specialmente del Cortonese. In Firenze 1785.
per Ant. Giuseppe Pagani, e Conipp. in 4.
Evvi una Carta del Territorio di Cortona . Consiste in 12. Questioni, colla loro
Soluzione , riguardanti specialmente la miglior coltivazione dei generi incrodotii ,
o dà introdursi nell* accennata Provincia.
Sulla Torba combustibile della Valdichiana Lettera a
Mons. Marcacci Vescovo d* Arezzo, (/n/^/re/ize 1791.) in 8.
Alcune notizie odeporiche sulla Citta dì Cortona, e
sue Campagne pubblicate nella felice circostanza, che Sua
Maestà la Regina d_' Ktruria onorò colla sua presenza la
" 484 Z U C
suddetta Città > e diretta a S. E. il Sig. Cav. Seri. Ameri-
go Antinori Maggiordomo Maggiore della detta Maestà Sua.
In Firenze 1803. per Guglielmo Piatti in 8.
Vi è annessa la Carta Topografica del Territorio, o Contado di detta Città.
Zucconi P. Ferdinando , della Comp. di Gesù •
Florum Epicedium, et Florentiae Genethliacon.
Sta a pag, $x. delle sue Poesie latine stampate in Firenze nel 171^ per Mi^
chele Nestenus in S. Ciò , che riguarda Firenze è composto dì 88* Ottave in ia«
tino con la traduzione italiana in fronte ; ma
Sia fine ornai ^ che gli è ben giunto il tempo ^
\
485
APPENDICE
A
A,
ccARiGt Iacopo r Bolognese •
De Laudibus S. Philippi Nerii Oratio MS. E' rammentata
dair Allacci nelle Api Urbane pag. 138.
AcTA Canonizzdtionis B. Humilianae de Cerchiisec. Romae K^^o.
ex Typ. Rqv. Cam. ^post. in foL
AcTA Canonizzationis B. Bernardi Ptolemaei Fundatoris Con-
gregdtionis Monachorum S. Mariae de Monte Olivero. Ro-
mae 1 768. ex Typ. Rev. Cam. Apost. in fol.
Adelgagi • • • •
Descrizione della Terra di Montecatini , e suo Comune dèi
Cavalier di Francesco (sic) Adelgagi Fiorentino.
Sth nel T. XI. delle Delizie degli Erud. Tose, pag. 151. — 1^7. Fu da esso£itta
mentre ivi risedeva nel i696. in qualità di lusdicente •
Adimari Alessandro, Fiorentino.
Canzone in morte di D. Carlo Barberini Generale di S. Chie«
sa. In Roma 1630. per gli Eredi Z annetti in 4.
Adimabi Alessandro di Bernardo, Fiorentino «
Memorie appartenenti alla Famiglia degli Adimari dirette
nel ^613. ai suoi Parenti.
Stanno nel T. XI. delle preócttt Delizie degli Erud. Toscam dei P.. Udcfiuiia
Cann. Scalzo pttg» 213^. -^ 268.
Agnolozzi Pietro, Priore di Garliano in Casentino*.
Memoria (premiata) sull'uso in Toscana ne* Luoghi appe*
na sensibilmente ditferenti di Clima di potare le Viti indi-
stintamente e neir Autunno ^ e nell'Inverno. //iFzrenze 180 u
nella Stamperia del Giglio in 8#
Agostini Cosjmo, Pisano.
Descrizione delle Feste state fatte nella Città di Pisa nella
Primavera dell'Anno 1785. In Pisa 1785. per Francesco Pit-
raccini in 4. ^ ^
Alasia P. Gregorio Maria, di Sommariva, Servita..
Vita della Serva di Dio Sara Galli Senese. E* ricordata nel
T. IL pag. 447. Col. I. degli Annali de' Servi di Maria •
/^
486 A L B
Vita del P. Angelo Montorsoli MS.
Alberti ( degli ) Gio. , Vescovo di Cortona .
Decreta Synoii Cortonensis habita Cononae die 14. ,er 15.
Dee. i ^SS. Florentiae 1589. in 4.
Amaduzzi Gio. Grisostomo.
Dissertazione sopra una Gemma dell' Accademia Etrusca di
Cortona. Scà nel T. IX. delle Disserc. 4^cad. di Cortona,
PJ^- 133- ^ ^^8g-
Ammirato Can. Scipione.
Orazione al SS. Padre Clemente Vili, dcttti Clementina pri-
ma. In Firenze 1594. per i Giunti in 4.
Orazione allo stesso Poncefìce detta Clementina seconda .
In Firenze ig-pS» per il Marescotti in 4.
Orazione al medesimo Pontefice d^ttei Clementina terza.
In Firenze i59<J. per i Giunti in 4.
Stanoù «neon cactc «tre nel T. 1, del suoi Opuscoli team patì ìq Firen^9 id^o.
per Amador Massi , e Lorenzo Laadi in 4.
Lettera a D. Verginio Orsini sopra la Piena d'Arno de*
15. Nov. 1589. MS. nel Fo/. XX VII. delle CoseMSS. d'An-
tonio da S. Gallo nella Riccardiana •
Genealogia della Famiglia de'Baroncelli, e Bandini.
E* stata per U pnoia voltA pubblicata dai P. Ildefonso C^roi. Scalzo nel T. XVIL
delle Delizie degù Erttd Tose. pag. 200. — 234. Quindi ne seguono dell* i«
stessa Famiglia altre notizie tratte dall'Editore dal T. I. dell* Hisroìre d« Za No-
bUsie d* Avignon pag» 1 2 1 . e segg.
Amoretti Carlo, Bibliotecario dell' Ambrqsiana di Milano.
Memorie Isroriche sulla Vica, Studi, e Opere di Leonardo
da Vinci. In Milano 1804. in 8.
Vi sono alcant Rami, che -adornano queste- Memoria eccellentemente tcrittc.
Antonino (S. ) Arcivescovo di Firenze.
Costitifzioni (Jeir Arcivescovo di Firenze, le quali sono te-
nuti d* osservare i Cherici, e Secolari MSS.
Una Copia sincrona di queste Costituzioni esiste presso il eultissimo Sig. Ab. Si-
mone Checchini già Protessore di Teologia Morale nel Seminario Fior, ignoteul
P. Iliièfonso Carm. S^alio. Sono una specie di Sinodo Provinciale , come ri»vlca
dalla leggenda y che è in fine: Constiiationeg ordinatae per Dom Pratrem An*
tonium }lrchiepiscopum Florentiniiti de consp.nsti Dom* Leonai di ( de Sala*
tatis ) Episcopi Fesulani , et Dom, Donati Epìscopi Pistoriensis ejtts Suffra*
ganeoriim MCCCCLy» Vi è memoria, come riferisce il P. Macca raU i » d* altro
Sinodo tenuto dal Santo nei 1449.» in cui fu tinnuovato ai Parrochi della Cirrà
r ordine di trovarsi alla Processione di S. Zanobi , e il divieto di tuonare nel
Sabato Sento le Campane prima delia Ghìefa Mecropulicam •
A R D 4S:j
Abditi Sebastiano, Fiorentino. ; :. ^
Diario Fiorentino degli anni 1574* I57,v C ^St^* ^^^
11 Manni nel suo Atetodo per iundiare la Storia Fior* pag, .71^. d»ce , che
bello y e peregrine notizie istoriche ■ somministra 9 e che è scritto coìi gran
semplicità insieme , e verità .
Arezzo Città della Toscana*
. I Francesi in Toscana, Diario genuino de' Fatti accaduti
nella Città d'Arezzo neir ingresso dei medesimi, sua rivo-
luzione, e alleanza fatta eoa Città, Terre, e Castelli del
Granducato. In Firenze i^y^-p^r Antonio Br azzini in 8.
B
Baldopiotti Don Arcangiolo, Canonico Lateranense.
Appeniix in PraefationemBandinianam adCatalogum Biblio-
thecae Adediceo-Laureniianae • Lucae i^^Sj^.'/n 4.
11 Gin. Aiigiolo M. Bandini nella Prefazione al T. -1. deli* Indice ragionato dei
Coùici , che si conservano nella Libreria Mediceo-Laurenzìana dando la serie
ó<\ie Biblioteche erectie dalla beneficenza Medicea disceso a parlare di quella do-
nata da Cosimo Pater Patriae alia Badia di S. Bartolommeo di Fiesole , abitata
' allora daiCanonici Regi lari Lateranenai , avea asserito, e he erano mai tenuti, -eche
quei Religiosi aveano mal corrisposto alle intenzioni dei magniìico Donatore . Con
quest'Opuscolo scricco in stile Fiaurino, e con una perpetua galante ironia di*
fende T Aucore se, ed i suoi Correligiosi dalle imputazioni Ba.ndinian^ • Quesco
atesso argomento fu nuovamente trattato dal Baldoriotti, per essersi Voluto di*
fendere il Can. Band ini neile sue Lenere Fiesolane , colia seguente
*— Appendix altera in Band'initint. {Lucae) 1774. /n 4. '
Certo si è, che avendo io di commissione esaminati i multi ,^e bei Libri Corali'
a detta Badia già appartenenti, passaci nella Laurenziana , e .adesso a richiesta
del Capitolo di S. Lorenzo per uso della Basilica, gli ritrovai con sorpresa mai-
conci , e ammuiiiti •
Baldovino da Monte-^imòhceJlu
Mercurius Satyra^sive.Sonìniuniprolusio Vigiliarum, quibus
interseruntur laudes Gentis Mediceae. Florenìiae 1618. apud
Zenobiuni Pignoniunt in ,^.\ ,
Barducci Andrea •.
Dissertazioni relative alP Istoria del Duomo di Firenze. <
11 D. Cantini nei T. II. deli* Illustrtuhne delle iscrizioni dMa Società Co^
lomòaria a pag. 258» dice di pi^sfed^tle .
Bartolommei già Smedugci Girolama*.i . v
Xrioja^9 d', Amori cel^stii. nel Nc^cimeoto d^l ,$qr? ?j:iacip{; di
488
BAR
Toscana Dramma Sacro offerta(sÌj)de'FancÌullÌ della Com-
pagnia della ScaU. In Firenze 16^2. per /tmadore A4assi in^.
' r Canzone con un Epitalamio nelle NozzcNdi Don Taddeo
Barberini, e D. Anna Colonna. In Roma 162^. in 8.
Barzellotti Dote. Giacomo.
Parere intorno alla Malattia, che ha dominato maggiormente
in Livorno nei Mesi dì Settembre, Ottobre, e Novembre
del 1804., fundato sulla Storia della medesima, e sulla Ana-
logia di altre Malattie. Al Sig. Dott. Luigi Targioni ( 1805.)
ò\nz' a/i'uriJ nota TìpogrjJìcJ. in 8.
A pag. ÓJ^. vi £ uni Lettera 11. relativo alla maljctia fudd. icticta dal 5ig. D.
Lui^i Targion'i aUudd.Sig. D. Giacomu Barzellocii .Sulloitetuo Soggetto sono itati
pubblicati in Franceie due Scrini, uno 'del Sig. Du-four Officiale di Saniti, e
I' litro del Sig. Ucoìte Medica dell' Acoiata d'Italia.
■ Lettera relativa ai Bruchi del Melo, che attualmente
devastano questa Pianta ne' Contorni di Siena, i'rànel Ma-
gazzino di Li:iierjnirade\ 1805. Fu/. VLGiiig./ia^. 123: est
Belfortl Mons. Filippo, Vescovo dì Volterra
Consti! uìiones Synodaìcs Ecdesiae Volaterranat an- 13.!),
Ile MS. coniervasi in Pergamena in Volterra presio ÌSigg.In*
In cinque Libri »ei.'onJo l'ordine delle D
:eiia aliai la Diicipiina Eccletiairica dì q
. Ne con.crva un» Copia ancora Ìl Sig. Antot
> Fiorentino nella sit quati compica Raccolu
Benigno Domenico.
Drama per Musica nelle Nozze di Don Taddeo Barberi-
ni, e di Donna Anna Colonna. In Roni-^ lóiy. in 8.
Bebgamo (da). P. Francesco Maria.
Orazione in onore di S. Margherita da Cortona .
«?u=
sto Sinod
fih.r
ami, * J
i> IX.. e
Ch.eia Volle
tote
del Sci
1
delle Decretali di Papa Gre
ti dì Quel Secolo, e della
liodeh'O^nn Rcf
i
Sih nel T. VI. paj. 1J(. d
del Sec. Xflll. tiampati i
ili più celebri Autori
> Pifteri in 4.
rlla Raccolta di P'inegìri..
I Venejiia ij6^, per Franici
Bianucci D. Bartolommeo, di Monte Carlo.
Passatempo Autunnale in 8. — Anonimo.
E' una dìfeia del fii Mont. Angialo Pabbroni , act^aro dal fu Csn. Angelo M.
Bandini ,11 quale nella Continuax^ìane delle Nov. Leti. fior, avea ctniurato le di
lui yitae Italnium parte lulla retiti ìstorìca d'alcun* di eaie^ e p^iiie ■ulloni*
le, in cui tono scritte.
BiUAERiNO Mons. Alfonso, Vescovo di Camerino.
Decieca tdita in Vistlalìone Dioecesis Fioremiiìae an. i$'-j-
Floremiae 157^. in i-2.. — 'Rarissimo •
Mona. Binirrini> di Pattii Bologneic fu sfiedira dj'l Som. Punr. Cregoiio XIII.
B I B 48^
Vjiicatore Apostolico ad istanza dell' Arciv. , poi Cardinale Alessandro de* Me-
dici , che trovavasi allora in Roma . Stette qua per un intero anno coU* onorario
di 200, Scadi il Mese, che veniali passato dalla Coree.* Fece dei buoni , ed utili
regolamenti per la RifQrma dui Clero, e per lo stabilimento dei De^treti. del.Sia-
cro Concilio di Trento, come può ve^iersi dagli Atti della sua Visita ,. cbfi si
conservano nell* Archivio deil« Curia Arcivescovile •
BiBBONi Francesco.
Relazione della morte di Lorenzina de* Medici scritta da Fran-
cesco Bibboni esecutore della medesima MS. in 8. nella Li-
breria pubblica di Volterra .
Blanco P. Agostino, Servita. <
Relazione dell'Apparato fatto in S. Marcello per la Cano-
nizzazione di S. Filippo Benizi. In Roma ló^i. per Ignazio
de* Lazeri in 4.
Boni Cav. Onofrio , Cortonese .
Lettera sopra alcuni Scarabei trovati in Valdichiana. In
Pisa 1805. in 8.
opuscolo festevole , che con molto ingegno illustrando nuore supposte Gemme
Etrusche sferza il trasporto dei curiosi neil' apprezzare 6rampe , e Monumenti della
veneranda antichità con entusiasmo troppo caldo. Questo può andare a lato ali* aU
tro opu^olo , in cui il medesimo Autore illustrò poco tempo fa un' Idolecto £tru*
SCO supposto ritrovato in Fiesole , il quale citammo alia pag, 144. del T. I.
Borghesi Mons. Tiberio, Vescovo di Soana.
Admonitiones Synodales ad Clerunian. ijàS. Senis 126^. in8^
Borghi Arcipr. Bartolommeo.
Dissertazione sopra Tancica Geografia dell' Etruria • iVà nel
T. IX. pdff. 365. delle Dissertazioni Accademiche di Cortona.
Bracciolini Benigno, Fistojese .
Oratio de Laudibas D. Oratii Morandi Exgeneralis Ordinis
Vallisumbrosae . Romae 1626. Typis francisci Corbelletci.
Bruni Leonardo, Aretino.
Leonardi Bruni Arretini Epistolae ex recensione Laurentii
Mchus ec. florentiae 1741. f^oL IL in 8.
Diverse aono, per quanto ho potuto vedere , le antiche edizioni di queste Let« '
tcre, molto utili per 1' Isrorla Fior., comprese in Libri Vili. Evvcne una del
i4P^. in fogl. senza luogo, e stampatore, altra dell'anno istesso in Vene%ia in
fogl. j ed altra del 149P. fatta Lip$iue i4PP* apud lacobum Thannernm in 4.
Furono riprodotte , ma coli* omissione di alcune, e coli* aggiunta di t\ixc ^ Augu»
Mtae 1521. apud Knoblachiam , poi Basileaox 1535* e iSji* apud Htnvicum
Petrum in 8., quindi Hamburgi 1724. in 8., e finalmente corrette , e coli* ag-
giunta di altri due Libri Florentiae 1741* VoL 2, in 8. per opera del Ch. nostro
Ab. Mehus. In un Codice cartac. dì queste Lettere nella Libreria del Semina-
rio bior. scritto nel 1^76, ai 7. ^i Agosto leggesi in fine una Lettera diretta
Hevtrendiiiimo in Christo Patri y et Domino lacobo Zeno Episcopo Patavi"
in
49°
B U O
no d» Antonio Moreco da Btcicìa , e di Girolamo ( SqujrcIa6co) Alemndrino ,
in cui dichiarandosi di aver a tua richisiti emendate, ed impresse le Lettere
dell'Aretino in emeudandi», imprimenditqae Leonardi Aretini Epistolis , Pa-
tavine Pontì/ex, libnnter tibt parmmnw, vcnghiamo in cognTzione estetviuot
anteiiore cdiEione alle sapiammenTovate.
BuoNFiGLi .... Servita.
Epigrammi , Madrigali , e Sonetti neil' Esequie del Sig. Fran-
cesco de' Medici Granduca di Toscana, e del Ser. Sig. Gu-
glielmo Gonzaga Duca di Mantova. Mamuac 1588. m,4e-
dibus lacobi RussinelU in 4. — Rarissimo. h
BusiEHES P. Gio., Gesuita, di Lione. '^M
Gencihiiacum Cdsissinii , et Rev. Principis Leopoldi Medica
S. R. E, Cardcnalis . Sta nell' Opera di questo Scrittore inti-
tolato: Aliscellanea Poetica stampata Liigduni ló-j^. in 8.
d
Cannobio (da) P. Giuseppe.
Panegirico di S. Margherita da Cortona.
Sia nel T. U. pag. 71. della Raccnha dì Panegirici recitati da pib celebri
Autori del Sec. XVlIl. In Venezia 176^. per Francesca Pitteii in 4.
Canzonk per l'Emin. , e Rev. Sig- Principe Francesco Marii
Cardinale de' Medici . In Roma itìS^./'er Dom.Ant. Ercole in a^.
Air Emin. e Rev. Principe Carlo Cardinal de' Medici . In
• Roma i'^34- pei" Francesco Cavalli in 4.
Capitoli della Ven. Congrega della Gloriosiss. Assunta nella
Terra di S-Gio. di Valdarno di Sopra. In Firenze \6i>i. presso
gii Eredi di Francesco Onofri in 4.
della Congregazione de' Sacerdoti Fiorentini sotto Tln-
vo'cazioiie della Vergine Madre nel Pellegrinaggio alla S.
Casa dell'Orerò l'anno i6y2. In Firenze i6y2. per t^'incen-
zio Vangelisti in 4.
della Venerabile Centuria del Rosario della Beata Ver-
gine Maria eretta nuovamente nellg. Suburbana Chiesa di S.
Felice a Ema. Jn Firenze 1^14. prèsso Pietro Abatini in ^.
Cappefone (del) Biagio.
Sonetti di Biagio del Capperone rustichani factì a Roma a
Papa Leone X. et altri in 12. Sem' alcuna nota Tipografica-
Seno {4. Sonetti rariiiìmi in lingua lusr'rcalci e l'Aurore, o vcio,o amo, cbe
e A R 4pi
^* sia y SI dìctiMugelìano f e antico Servitore del Magnifico Lorenzo Paér»
di Leone X. ^«1 Sonetto xlvii. questo Poeta sì dichiara d'aver avuto.aliordi alle
mani un Poema in lode di questo Pontefice , e di averlo condotto a buon por*
to , intitolato: Leone de Costantina • . - .^ ■
Cabacciolo P. Cherubino, Servita y Napoletano.
Trattato dell* Origini dei Servi di Maria. In Brescia 1525.
Carapelli P. Angelo, -deirOrd. dei Predicatori. . /
'> Cronotassico della Vita, di S. Caterina da Siena .
MS. nella Casanattenfie ^donato dal Gigli, come egli stesso dice nel tuo' Dizio"
natio Cateriniano pag^ xxix.
Carducci Francesco .^
Epithalamium in Niiptiis DD. Thaddaei Barberini'^ et Annae
Columnae. Romae 1629. Typis Vaticanis in 8.
Caroli Ferdinando • :
Panegyris in decennalia Urbani Vili. Sum.- Pont. Lcyva.m'
menta l'AlIazio neìV Api Urbane pag. 95.
Castellini Gio. Zarattino.
In Funere Io. Francisci Aldobrandini S. R. E.Cap.Gen. Pon-
tificii Exercitus Imp. III. Carmina. Romae 1602. apud Ca-
rolum Vulliettum in 4.
E* un* Elegia diretta da Gio. Andrea de^ Bossi a Giannotto da Cepperello Cava*
licr dell'Ordine di Cristo* Quivi si finge , che il Simulacro di Lisa Deti, che
»i f^rta inciso in legno , Madre di Clemente Vili, parli al Forestiero per in*
ftirmarlo dei Funerali, che si celebravano a Gio. Francesco Aldobrandini Ge«
aeraiissicno delle Armi Pontificie.
Castellini Gio. Paolo.
Burghesia, sive chorea Musarum inter nubes saltantiuni D.
Scipioni Burghesio Card, emodulata . Romae 1612. apud Bar^
tholomaeum Zanneftum in 4.
CficcHi Baccio, Fiorentino.
; Descrizioìie dell* Apparato^ e degrinterniedi /atti per la
Storia deir Esaltazione della Croce rappresentata in Firenze
dai Giovani della Compagnia di S. Gio. Vangelista per le
Noz:2e dpUe Altezze Serenissime di Toscana (Ferd.I.) T^n-»
no 1589. In Firenze 1592. per Michelangelo Sermart^lli in 8.
Cecchi Gio. Maria > Fiorentino»,
L' Esaltazione della Croce con i suoi Intermedi ridotta in
atto rappresentativo da ec. recitata in Firenze da' Giovani
della Compagnia di S. Gio. Vangelista coli' occasione delle
Nozze de' Ser. Granduchi di Toscana. In Firenze 1592. per
il Sudd. inS.^^—Rara.
49»
E' JcdiiMta con ktteri de'n
jcuvo di Bargd a S. Sedici
C E C
Luglio ijSp. ■ M'ini. NiccDlà Tot
da Biccio Cecchi Figltuolu dell' Auto
abuon! Vt-
Cecchini D. Iacopo, Bolognese .
Descrizione della Cicca di Firenze. In Firenze tX'^Ì' P^''
ì Tariini , e Franchi in 8. — Rura.
Cei Galeotto .
Priorista Fiorentino. L'Origiaiile i n fogl. di pj^. ^S6. è presso
il Ch. Sig. Giuseppe Bencivenni già. Pelli.
Cci Niccolò, Servita, Cremonese.
Oratio de B. Ioachimo (^PiccoloinÌni)Oi:dinis Servorum. Ro'
niae 164.2. in 4. — Rara.
Celoti Paolo, d' -Udine.
Ode ad Petrum Aldobrandinum Cariinalem Aniplissimum . Bo-
noniae i,'>97- apad Haeredes Io. Rossii in 4.
Chiappi P. M. Gio. Bacista, Servita .
Panegirico del B. Pietro Gambacorti da Pisa Fondatore
dell' Ordine di S. Girolamo.
Sta nel T, ì. paif. 119. ilella Raccolta dì Panngirìdi recitati da pib celebri
Auto'i del Secolo Xylll. Il Vriiema ijC^. per Franc^KO Pittert in 4.
CiANFOGNi Can. Dote. Domenico , Fiorentino.
Vita del CdV. Bernardino Perfetti Patrizio Senese, ed in-
• signe Poeta estemporaneo coronato di Laurea in Campido-
^ glio. Sia in fronte ai Sdggi di sue Poesie pubblicati in Fi-
1 renze nel 1724. in 8.
Cicci Gio. Batista, Pistojese .
Lettera sopra gli Uomini illustri della Famiglia Fabbroni.
In Bologna 16^;^. — Rarissima.
11 P. Zaccaria nell' Aggiunte , r corre
portate in fine Ueli'altia lUii Opcrj ìi
ctia pag. jpi. U raminenca, ma U (uppoRe MS.
Cicognini Cosimo .
Istoria (in versi) del Sacro Cìngolo di Maria Verdine MS.
in 4. nella Società Colombaria.
CiNUGHi Mons. Settimio, Vescovo di Pienza.
Decreta Synodi Ecclesiae Piencinae an. i^^^-Senis i^^o-in ^■
CroNi Dott. Giovanni .
Analisi della Miniera di Ferro dell'Isola del Giglio.
Sta net T. I. Part. 11, del Nuovo Giorn. de' Ltitermti pag, 87. • se^., rb
1 PiM
^
- *
e I T 4,3
Cittadella (da) P^ Giuseppe ^
Panegirico di S. Filippo Neri. ■>
Sta nel T. UT. png. iij Jel/a Raccolta di Panegirici di pia celebri Autori
liei Sec. Xt'IU. st]in|)a[i in Cofieaia t-^A^- per Pranevtco- Pittar i tri 4.
Clemente XII. Som. Pont., Fiorentino.
Breve , >iuo Privilegia Froionoturìorum Aposrpluae Sedtf de
niirìt. Piinicipantiimi Capiiuio ftoreniifto a' 'Leone Papa X.
concessa conjirman:ur. Flareniiac l'JSi. Typit Bernardi Pa-
per ini /n 4. ■ ' .1 . . ' I I 1- - . f -I ■ - *■ -■ ■ ■ -.t
Nei rjjff. fu impreJ» in Ftreme' pef Lor'eh^ii Torrentino' ì! seguente: Pro*
fessili Prnronotariofaiipro Ke/i.i iSri}hidiacono , « ' Cnpitulo ' Mrtropefiranae
E^cleiiae Florentinat , che oicre all'esser tnolw imo, 6 anco» a pochi noto.
Consiglio grande della Repiibliirca Fior., e modo di adunarsi .
Pitiò' quello Codice MS.^ i» fiigl. éiWt Libreriz'dei CittetcUnn i\ Fiienie nel
■ 7IJ4. nella Maglubechi^i.a .
CoNSTiTUTioNEs Centuriae Sacerdolum S\ Philtppi Nerìi Con-
fessoiis insiiiuiae Floicniiae. Anno Dom. 1648. Floreniiae
ló^o. ex Typ- Amaioris Massae in 4,
prò l^en. Centuria S. PhUippi Nerii de. Plano Li^nariae.
Flareniiae \6f>i.- ex Typ. sub signo' Sietlae in 8. -
— -^ prò Fen. Congregaiione S'acerdotum , Centuria Suburbana
nuricupaia Cìoriosaé Naitviiaiis B. V. Mariae.liiulo insìgnitoi.
Ftorentiae 1(^85. apui Vincemium Vangelisti in 4.
Cdpiiuìi _F.cdesiae Folaierranae an. ^ ^ói- Fior. ij68.,in4.
CoBEGLiA P. Cesare, Servita. ,^
Toscana Festosa rsppiescntata da* Padri della SS.. T»fuìbiSj4^6tt
di Fireitze nel 1Ó30. In Firenze /n 4. "V
'■ Hfsioria Fiiae , ac Reriiiii gesiarum B. Philippi Benuii .
Oeniponti 1Ó43. apud Wagnerum in 4. ^ ,,
Panegirico in lode di S. Filippo Benizi. /n Bo/o^/ia iti-ji.
per il Aipnii in 4.
Cosi del Voglia C'av. Domenico, Pisano.
L'Eroe trionfante per la vittoria di se stesso. Discorso Pa-
negirico nella FeiCa di S. Ranieri. Confessore. In Vejiezia
i-joS. per Antonio Burlali Jn ,^- . ,.'„.'.
Costa Gio. Antonio, di Pontrcmoli.
Pontremuli S'tatutonim,ac Decretar uni Volumen . Parmae 1571.
aprili Seth yiottum in fai. — Raro.
Aliscdlanea quorumdam Capiiuhrum , Reformationum, Pria-
♦w
e R I
cipum Responsorum , PrivHegioTum, Scaiuiorum.et Ofiimim.
ex Archivio Ptiblico Pontrenudenai , et aliunde ad Comunica-
'^.tein mjgnijìcam Pontremulensem spcctantia Jìdeiiier transum-
piorum a lo. Ani-. Costa ec. impressa^ Parma't ^^1^-Typis
Seik Violi in foL~ Raro .
Fece «iKor» Conicituiiorta* , ac Decreta Matriaulaa DD. Sotariorum Pontrs-
muli ec. Medìolani 1589. agud lacobtiia J?ica(eqfa infoi.
CmsPi Domenico.
Orazione funerale in morte di Pìo III. Som. Pont. La tam-
roental'OlHoinoneir addizioni alCiacconio Voi. lll.pag. 215.
CBaNicH£T.TA. di- Volterra, dal 1361. al i<f79'
MS. in Volteni nella Pubblica tibrerìa \n un C.idlcc concenetite le Opere dì
Tommiso Ftilta InghUami in /ò^^Z. No^ venga in suipeuo, che ella pois» e»r
■ tere di Fedra, poiché «(sendo' terminili discriversi', 1' ^ri(iopie(cr/«i .come ivi
^ Jicesi , dacché se^iù V empia, mari» di Giuliuno d»'-Afediei, egli ailoii aun
D
'DV'P: V. X>. F. Epitalamio per le Reali Nozze dei Ser. Prin-
cipi Cosimo dì Toscana, e iViarghcrita Luisa d'Orleans. /n
■ ' Tirerìze i6l5i. hello. Stampetia di Marco Rabbuiati in 4.
Demstero Toinmaso.
Lizitaiio Professorum, sive Pracfaiio soVemnis habìta Pisit
postridie Kai. Noveri. i6i6. ad D. Fràncìscuni. Boncianum
Arclùcp. Ptsanum. Pisis ifiió. apud Ioanncin Fon\anum in 4.
Descrizione delle dieci Mascherate delle Eufóle mandate in
Firenze nel Carnevale del 1^6^' In'^Firénzc 1-^66. presso i
Giunti in 8. — Rarissima , ' ' ',' ' '\
Doni Gio. Batista. -, ' '^ ' '
Io. Baplisiae Donii Patrtcii Fthretitifii Commerciurji Litu-
rariuin nunc primum coUecium ,digesluni , edilumque studio , ti
labore Ant. Francisci Gorii ec. Florentiae I'J54- "i Typogra-
phio Caesaf-eo in fol.
Suole ■ queste Lettere andar' uni» la Vie* del Doni fac» dal Can. Bandjni, '
atampaia ivi per i mcdetiini Torchi nel 1751. in fogl.
■i'-'
■ t I
* 495
Elci ( d' ) Conte Bandhio .
Diario Sanese .
li ratnmenca il Benvogllencì nella Prefazione alla Cronica di Andrea Dei ripor-
tata dal K^uratori nei T. XV. Ber, hai. Script, iti 8. Esso contiene il dettaglio
della venuta jdt Ladislao Ré di Napoli all'Assedio di Siena.
Elci (D') Mons,. Scipione Arcivescovo di Pisa.
Synodus Dioecesana Pisana an. 1649» Pisii 1650. in 4.
F
Fabbri P. Clemente, Servita , Bolognese.
Orìgine, e Progresso del Sacro Ordine de* Servì di Maria . In
Ravenna 1616. per Io Stamp. Camen in 8.
Fabbroni Mons. Angiolo.
Lettere inedite' di Uomini illastri raccolte da ec. /n Firenze
1273* p^t^ Francesco Moucke Voi. II. in 8.
Queste Lettere estratte dair Archiviò Mediceo sono come una Storia letteraria
del Succio del Gran Duca Ferdinando 11. ^ e del Carde Leooolda sUo Fratello h
Faini Gaetano.
Il Montenero. Poemetto Sacro. In Livorno 1774. p^r Carla
Giorgi in 8.
. Balconcini Mons. Benedetto.
Chronicon Episcopale Arretinuni. MS. ìnVoL IV .• in fogL nella.
Libreria pubblica di Volterra.
I*- Balconcini Francesco, Volterrano.
Epigrammata in obitii Cosmi L Ftorentiae 1574^ Cosi il Sig..
Ab. Giachi neir Appendice alla sua Storia di Volterra pa^. 67.
?, 3Falconcini Persio Benedetto, Volterrano. *
Commentar) di Soggetti illustri di Volterra MSS.
Questi sono sericei in lingua latina con aurea stile ad esso familiare. Sarebbe de-
siderabile, che e' fossero pubblicati e per maggior lustra della cultisaima di (uì
.Patria, e per forte stimolo ai suoi eguali di occuparsi nella Letteratura. I Sog«
gerti, di cui ivi prende a trattare, sono l seguenti,, tutti del tempi nostri,^ cioè:
il Cav. Francesco Maffei^ Do|:. Mattia Damiani, Cav.. Bartolommeo Faleoncfnl
Tenente Gcn. in Napoli, Ayv. Aulo Cecina,, e Mons.. Filippo Niccolò suo Ffa*
tello Vescovo di Volferra, Cav, Luigi Falconcinl Colonnello del Reggimento
Real Borbone in Kapoli, Mons. Carlo Filippp Incontri V;qscovjo d'Arezzo,. Cav.
Cfiuseppe RJccobaldi del Bava, Mons. Iacopo Inghirami Vescovo d^Areszo, Cav.
Cammino Guiài Ammiraglia delle Galere di S< A. R* , Paolo Fraiicefco de* Conci
49«
Guidi, Moni. Mario Guirnacci, Mont. Frjnce»eo G«Mino Incontri Are
iiTcme, Don Micheling.;la Inghirjmi Gen. adi' Ordine Olivecano, A
Giorgi, e Miins. Luigi BuuniinJci Veicovo di Colle, e poi di Valter [* .
Falconieri Mons. Iacopo, Vescovo di Grosseto.
òynojus altera Grosseiiina aiu i^oy. floremiae 1709. in
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Fallò Celare, Medico Fisico di Locamo. ^H
Nella Coronazione, et Ìode di Enrico IV. Rè di Franciail^B
di Navaira,^ netia pace di Francia, e nelle fi;!. Nozze con
la Ser. Principessa Maria de' Medici , Sonetti, e Versi lati-
ni. In Firenze 1 600. per Giorgio Marescocrì in 4.
Fantaccj Andrea, Priore di S. Andrea a Novoli .
Viaggio a Roma, ed a Loreto fatto da una Società di Pelle-
grini Fiorentini descritto da ce. In l^nnezia i^o^. in \i.
Pei Emilio, Volterrano.
Vite de' Santi Volterrani MSS.
Annali di Volterra MSS. Gli rammenta il Giovannelli nella
sudiCronisiorici Volterrana p. 1 55. senza accennare , ove e' siano-
Febroni Can. Filippo .
Orazione fnnebre in morte del M. K. Sacerd. Gio. Batista
Linder Priore della Chiesa dei SS. Apostoli Simone, e Giuda
della Città di Firenze recitata il dì 21. Gen. 1805. in occasio-
ne dei Solenni Funerali celebrati in detta Chiesa. In Firenze
iBo^i^. nella S'iampcria Moucke in ^.
FlciNO Marsilio, Fiorentino.
Epistolarum familiarium Libri XIJ. Venetiis 1495' impensa
.JHieionyini Biondi Flormiini Veneiiis commoranli's ec. — Rarìss.
Cinque Libri di «se come per Saggio furono tiadotu da M. Felice Figjiueci Se-
nese , e indirizzati i Cosimo I. , a cui , ei dice , che gli altri sene Libri avreb-
be in scBuito (ridotti ,qHalora fané ad «jso , e al Mar.da piaciuto . Furono detti
Libri itaoipati in Venetia nel 1V4S'. per Gabbrtel Giolito di ( «ic ) Ferrarti in 8.
Non so poi, le circa agli aliti fette Libri egli manceneue. li piroli .
FiESco Flavio, di Cosenza.
La Sirena Epitalamio nelJe Nozze di D. Taddeo Barberini,
F O R 49^
e D* Anna Colonna, /n Roma 1622. per Andrea Feo in ^. —
e ivi nella Stamp. Camer. 1629. in 8.
FoBTECUERRi lacopo, Pistojcse •
De Electione Alexandri Cacciae in Episcopum Pistoriensem
Carmen. Senis 1600. in 4.
Fbanchi Viviano di Neri .
Oratio in Funere Coluccii Salutati MS.
Quest'Orazione viene attribuita maiamence dai Ch. Filippo Buonamici de Claris
Pontif. Epist. Scriptoribus pog. 155. a Leonardo Aretino, il quale, come si è
detto T.i.pag. 170. ^ ne fece una in di lui lode, ma non fu da esso recluta
nelle di lui Esequie •
Franchini Taviani Niccolò.
Trattato dell' Origine, e dei Progressi della illustre sua Fa-
miglia MS. Il rammenta il Salvi nella sua Istoria Pistoiese
T. III. pag. SS^
Fratini P. Filippo, Servita, Cortonese.
Epica Panegyris in B. Philippum Benitium . MS. nella Libre-
ria della SS. Nunziata Cod. 223. num. 29.
G
Gaddi Iacopo, Fiorentino.
Elogiographus , scilicet elogia omnigcna . Florentiae 1637. Ty^
pis novis Amatoris Alassae, et Soc. in 4.
' Questi é r istesso , di cui nel T. !• pag. 403. 1 Soggetti encomiati in questo Li«
bro sono tutti Fiorentini: ciascuno elogio poi é corredato di Monumenti tratti
dai nostri Archivi •
GALEOTTI P. Pellegrino , Servita , Mantovano.
Panegirico ad onore de* Sette Beati Fondatori de* Servi di
Maria. In Verona 1755. in 4.
jemélli P. Onorio, Servita, Bresciano.
Deir Origine deir Ordine de* Servi di Màiià. In Brescia 1610.
aiACHi Ab. Anton Filippo, di Volterra.
Appendice ai due Tomi deli' Opera intitolata: Saggio di Ri-
cerche sopra lo Stato antico, e moderno di Volterra dalla
sua prima Origine fino ai nostri tempi. Jn Siena 1798. per
Luigi, e Benedetto Bindi in 4.
3iANORiNi P. Costantino.
Imp. Caesaris Leopoldi JL Aug. Hu/ig., et Bohem. Regis Da^
rrr
498 G I O-
ci s Medici, ec. lauiatio funebris , quarti imer luna solemnia
ab Archigymnasio Ticinensi divae ejus memòria^ persolutae
XV. Cai. lun. An. 1792. habuit jussu Praesidum Provinciae
P. Constantinus Gianorini M. G. ejusd. Archigymru Bibliothe-
carius . Ticini in Typographeo Cominiano in 4. gr.
Giorgi Carlo*
Breve relazione delle Feste fatte per la Traslazione della S.
Immagine di Maria Vergine di Montenero in Livorno il di
8. Setta 1778. In Livorno 1774. all' Insegna di Pallade in 8.
Giorgi P. Marco, Servita, Veneziano.
Vita B. Philippi Benitii heroico Carmine MS.
GiRALDi Vincenzio, Fiorentino.
Relazione dell'andata del Gran Duca Cosimo I. a Roma
per ricever la Corona ec.
MS. in Livorno presso il Sìg. Ga«cano Poggiali in un Cod. Cartmc, in foglio
contenente diversi altri Comporti menti di vatio genere in Prosa del detto Gi-
raldi , fra* quali ve ne sono ancora alcuni altri riguardanti la Storia Patria, per
cui avea egli tutto il diritto di esser annoverato tra gli Scrittori Fiorentini dai P.
Negri, il quale di esso non fa parola.
Giugni Galeotto, Fiorentino*
Raccolta del Processo de^Forusciti Fiorentini*
MS. in fo^L in Livorno presso il sudd. Sig. Gaetano Poggiali . Contiene questo
Codice del Scc. XVI. d'i pag. 44Z. molte notizie,, e documenti importanti per
la Storia tiorcntina •
GiuLJANELLi D. Andrea Pietro, Fiorentino.
Lettera scritta al Sig. D. Pietro Mengoni Priore dei SS.A-
postoli Simone, e Giuda di Firenze. In Firenze 1244* p^^
Pietro Gaetano Viviani in 4.
Il Dott. Giiilìanelli. Professore alloca di Bcll« Lettere nel Seminario Fior, io ut
Accademico recita iijejito sulla Rinnovazione delle Lettere in Italia tenuto dagli
Alunni del Semin»/iò nel di' 27. Agosto 1744. si era lasciato scappar dalluPenot
( alludendo in un'Elegia al rittovamcnto delle Opere di Quintiliano lacere, s
malconce ftrto da Leonardo Arecino nel Monastero di S. Gallo già a contatto colli
Città di l'ircnze )
Htu pudor ! Hctt Monachis insita barbarie^ ,
Questa esclamazione fu creduta ingiuriosa all' inclita Religione Benedettina, anzi
a tutto il Mona^Kismo i e ne fa perciò m.nata gran rumore per tutta la Cicti.
11 Giulianelli dopo essersi con la mediazione del Dott. Mengoni purgato presso
i Monaci della Badra Fiorentina spiega^ e in parte giustìtì.-a i* anzidetta esprd*
sione . Di questa contesa letteraria tantp più volentieri ho fatto menzioni, io
quantuchè per la rarità della sudd. Lettera, non 1* ho rammentata tr4 le tiueO*
pere da me registrate a pag. 23^. della Stòria della Real Basilica di S. l^
renzOf di cui fu poi Canonico • ^
Governo di Firenze dal 1280. al 12^2. .
C
G O Z ^^
Sta nel T. IX. delie Delizie degli Eruditi Toscani dei P. Ildefonso Carm*
Scalzo pag. 256. ^ e segg.
GozziNi Stefano.
Ottave a S. A. R. il Sei\ Gran Duca Ferdinaìndo III. Ar-
cid. d* Austria. Starripate nei Prato delle Reati Cascine J^\in-
no 1791. per Gaetano Camlxiagi - in '^ ^ , ';' ;f
Grazzini Anton Francesco detto il Lasca .
Descrizione degl' Intermedii rappresentati colla Commedia
nelle Nozze dell' Illustriss. , ed Eccell. Sig. Principe di Fi-
renze , e di Siena . In Firenze i S^^*per il Giunti in 8. — Rariss.
GuALTEROTTi Fraucesco Maria .
Vita d^Iia Ven* .Baitolommea Bèrtini d* Empoli , Terziaria
del Tene' Ordine i de' Servi di Maria. MS. in Fifj^nze «n^lla
Libreria dei PP. Serviti Cod. 275.
Guarino di Verona.
Epistola ad Ugutionem Abbatiensem de mira Alberti Sar-
thianensis eloquentia .
Sta nel T. ìli, - pag. S$$, e segg» dell* Opera del Martene intitolata: Collectio^
nis novae Monttmentorum ec.
GuAzziNi Giulio, Cancelliere del Magistrato delle Decime.
Dei Tributi di Firenze .
MS. in fogL Qclla Pubblica Libreria di Volterra. Questo Trattato il trovo alle-
gato dair Aud. Urceoli Assessore dì detto Magistrato in una sua Relazione dei
1^. Maggio itfp4. in Filza 3p. di Giustificazioni di Cancelleria num, fio.
Guelfi Modesto .
Vita della B. Diana di S. Maria in Monte. In Lucca 1709.
per Leonardo Venturini in 12.
GuiDELLi Anton Maria, Fior., Priore di S. Lorenzo a Greve.
Orazione funebre recitata in Seminario l'anno 1743* in morte
del celebre Niccolò Stanislao Meucci . MS. nel Sem. Fior.
I
Incontri Lodovico, Volterrano.
Ristretto di Storia Volterrana MS. in Casa Buonamici in 4.
Instituta Sacrae Centuriae Cassianensis . FLorentiae 1655. ex
Typ. Francisci Honuphrii in 4.
K
Kaspebgeb Gìo Girolamo.
Coro Musicale nelle Nozze di D. Taddeo Barberini , e D.
Anna Colonna, in Soma lóii- per Paolo Masotio infugl.
Lancellotti P. Don Secondo.
Discordo contro la credenza delle cose sotto nome di Anti-
chità ritrovate in Volterra MS. nella Libreria di Volterra.
Ncll'UccJKi Codic
Ho il ludd. D'iico
e MS, vi i U difesa della vcriri delle predette Antichiti coli.
Ilo, e diverii frammenti dì rispoiii di Curzio Ijighirami t\k
tipfuiizioni , e mi
ntAWt ritrovati d.
eriilì ptepiraii per detta ritposta , come pure gli Schatitti i>
Cucirò ntgii anni itfji. e iiSjiS. dopo U pubblicazione dei
Lanfhedin) Mons. Bartolommeo, Vescovo di Fiesole.
Synodus Dioeccsana i\'suUnj. habìta an. lóiz. Fior, i6t2.in^
Leokida Fabio .
Carmen in I^iipiiis DD.Burbcrinorum. Romae 1629.1/7 8.
LoRcNziNi Francesco.
Nel celebrarsi le pubbliche Feste in Roma il di 13. Agosto
f;30. nella Ven. Cliicsa di S. Gio. dell' Inclita Nazion Fio-
rentina per r Esaltazione al Pontificato del Card. Lorenzo
Corsini Fiorentino col nome di Clemente XU. In Roim
1230. per Antonio de^ Rossi in ^.
LoiTi Stefano, Ravennate.
Canzone al Card. Pietro AldobraBdini Arcivescovo di Ra-
venna. In Ravenna 160^. per ^li Eredi di Pietro Giovjnndli in 4
Lucr Gregorio, Auditore di S. A. R.
Relazione della Visita delle Montagne della lurisdizione di
Pistoja fjtta di Luglio, e Agosto 1711. d'ordine di S. A.
S. per gì' lllustriss. ,e Clariss. Signori del Consiglio, e Pratica
Segreta di S. A. R. sopra il Governo di dettò. Città, e Giuri-
sdizione. In Firenze 171 1. per Pietro Matini infami.
Luti Suor Giuditta, Senese.
Istoria del Monastero de' SS. Abundio, e Abundanzio.
11 Pccci ncII'/.roria MS. de^U Sc-ictiiii Sanetì di^e , che cita ciiiUfC le BP
L U 1- g^
tiste da pih libri ìmtichi ^ 0 documenti ^ e oA merM d* afiér« Hampata in
Siena nei lijd. Acccnaa pure una viu del Santi foddetci fatta dalia medefima.
M
M. R. F. ;
Annali della Città di l^irenxe. .
MSS. iùjògl. ma$t. nella Pnbbfica Librerìa di Vofterra. Ifteomiiiciano : Dùvetido
io trattare quest* Istoria ec. Termina: detto Don Pietro andò in Spagna f
ov* ebbe un figliuolo naturale dette Don Fieu^o , quale JU Priore di Pisa
dell* Ordine de* Cavalieri di Malta ^ che morì ceco in Firenze ^ ed altri Fi*
ffUuùU naturali di due Sorelle Cugine^ e d^una loro Serva còme neW Al*
aero si nata. Le siidd» Lettere in Gina aono a pie del fronteapuio •
Macgioni D. Bonifacio Maria/ Vallombrosano .
Succinto Ragguaglio della Vita /e morte del 5- Torello
da Poppi Eremita Vallombrosano. In Forlì 1743/ — Raro.
Ma^fei nafiaello Tluniore, Volterrano.
Istoria di Volterra dal 1030. al 11 48. MS. in 4. gr. in
Volterra in Casa de' Signori Conti Guidi.
Annali di Volterra dal Secolo XI. all'anno 1348. MSS.
presso i suoi Eredi .
— Priorista di Volterra MS. ivi.
Alberi Genealogici delle Famiglie Belforti^ Baldinotti^
ed altre MSS. ivi.
Magalotti Conte. (jQr^rtsso, FioreMiijo*
L^tcer^ facili wi> fa fkenì^e i Tl^^parGéct* Canikiagi TJLin 8.
Manni Dcm^QQ Maria ^ Fiorentino. >;: '
MtitfBtorkt^ iOi Mi Utom 4ql Ven> MOMStsoo <j^jS. FaUcita
di. Firenze MSS- preMO quello Religioa«t
M.A^NozKi Niccoli^.
Deir origine della Città di Cortona MS. La cita iì Lauro
, . tielh 9ga^ Sioth di' €ntU)ùa ^
Marchini P. Filiberto.^ JBetnabita» ;
'/,,Oratio in funere peste (ii* fitruria ) at/a{aw«w . Flarentiae
ì6^^. '€^ Typ. SermarteUiana in 4. -^-^ Rara.
' De temporali , et spirituali inféttae Urbis ^ vel Loci Pio-
rem ina Praxis ab an. 1630. ad an. 1633. Florentiae 1633.
ex Typographia Sermartttliana ih foL — Rarissimo .
Quest*'Ot)utoolo, cfae (i partt delf intera Opèta di quetto Scrittore intitolata:
Bellum Divinum p $ive pestilentie temporis accurata , et luculenta speculatio
502 M E L
Tkaologiea, Canonica, Civita, Palitioa , tììttariaa, Phih'ophica ttinpiti
in detto anno, e luogo conticene cniilic nocizìc iniereiianti U Scorii Civile, ed
Eccleiiaitica di Fir<:nze , e i regolamenti ordinati dill' Arciv. de' Budì ia quel
tempo, che sono rarisiimi, e che vi tono tipotiati jier e:cteiuum.
Melani Girolamo, Senese.
Ad Ser.Peirum Leopoldum ec. Magnani Etruriae Ùucem. Fer-
Turiae Typ. fosephì Rinaldi in 4. senz' anno .
Avvi dell' itcestu Autore un' Elegia parimente latina «tampaCa , ivi dal ladd.ia 4>,
e diletta allo icetso Ptincipe , culla quale lagnasi , che non le fotte pervenuto
il precedente Poemetto, diretto l'untt, e 1' alita ad avere pet te, b f«r U'-nM
Figlio un impiego.
M^MOEiE degli Ufizj, e Casate di Firenze.
MSS. in Livorno prciio il Sig, Gnetano Poggiali in un Cod- mcabranae. d«l Ste.
XVI. QueMO Codice itembra che apparteneste alla Casa Medici, vcdeadovilì ìa
fronte l'ijiptotita di elsa miniata , e moia 4 uro. .
MoROSiNi Antonio, Veneziano. ,
Capitolo diretto al Som. Pont. Cl^menteTCL, in,cui nell of-
ferirgli una Medaglia rappresentante Antonio Magliabechi,
fa di qi^esto Ìl Ritratto.
Sta » pag. 184. — i9i,;delle lei
piCMC in Venezia i/Sì. per Fieli
... -N
Nobili Card. Roberto, di Montepulciano.
Adver saria de Rebus *u/5 . Cita frequentemente quest* opera
il Polidori nella Vita di Marcello li. Som. Pont.
Notizie appartenenti alla Vita , e agli Scritti di Niccolò Ma-
chiavelli. In Firenze i-jSi. per Gaetano Cambiagi in 4.
Stanno ancora in fronte all'adiiiunc delle Opere del Machiavelli ivi dal mede
aiuto Dell' anno btccio itamp^ie .
Notizie del Real Convento di S. Pietro d' AlcaJtcara all' Am-
brogiana, fondato l'Anno di N. S. .1678.
MS. in Livorno pre»o Ìl Sig. Gaetano Poggiali. Sembra quetco Codice Ktitia
poco dopo il ty}6. In fine iw', una nota di mano più recente, che acce noi 1>
soppressione avvenuta il di 5. Ottobre 17BS.
Nuzzi Giovanni .
Relazione della malattia, morte, e apertura del Cadavere dei
Can. Giuseppe Lapi di S. Croce. In Firenze 1757. in^.
5^3
o
Ordini per i Cappellani Curati del Ven. Spedale di S. Ma-
ria Nuova istituiti da Mons. Michele Mariani Spedalingo.
In Firenze 1682. alla Condotta in 12.
Ordini, e Provvisione sopra il buon Governo della S. Casa
di S. Maria della Scala di Siena* In Siena I5y9* per Luca
Bonetti in 4.
Origo Co/ìgregationis Presbiterorum S. Salvatoris^ seu lesa Pe-
regrini Alajoris ntincupatae • Florentiae lóS'^. ^-v ^yp* s^b
Signo Stellae in 4.
Qaesco Librerco, compresa In S. pagiae, non è che la ristampa del Proemio
delle Cosciruzionì di questa Congrega.
Orrigoni Carlo Giuseppe*
Le Glorie del Vaticano, Encomio alla Santità di N. S. Ur-
bano Vili. In Genova perii Calenzano y e per il Ferroni in 8.
OsstBVAzioNi sopra r Artic. V* della quadruplice Alleanza, e
sopra rinvestitnra eventuale degli Stati di Toscana, Par-
ma, e Piacenza data al Ser. Infante D. Carlo in esecuzione
di detto Articolo in ^ Senz^ altro*
Furono stampate in 4. alcune Osservazioni legali sopra il sudJ. Articolo da UH
Accademico Fior., e iadirizzace ad un suo G>liega dimorante in Roma.
P
Pacchi Mons. Domenico.
Memorie della Vita del Servo di Dio P. Giuseppe Ignazio
Franchi Preposito della Congregazione dell' Oratorio di Fi-
renze. In Lucca 1783. per Francesco Bonsignori in 4.
Nacque questo insigne Soggetto in Firenze ai iS.. Marzo 1712., e ivi morì in
gran concetto ai 9. Febb. 1778^
Paganelli Cristofano, di Castrocaro.
Carmen pium in enarrai ione SS.Clavi^ qui in max imo honore
apud Collenses habetur .. Florentiae 1582. ex Typ. Georgii
Adarescotti in 4. — Raro^
Questo Poemetto in Versi esametri è diretto dall'Autore con un Epigramma a.
D. Niccoia Siboiino Arciprete della CoUegiaca, ora Cattedrale di Colle.
504 P A L
Palmieri Guglielmo, Senese.
Relazione del SS. Crocifisso donato alla Compagnia della
Morre da S. Bernardino da Siena. In Siena 165-2.
di To
i nella Storia AiS. desU Scrittori Satieii dice ,
ù minute circoiunze T* Vtnuca In S'enj de'Ser
rana l'anno i6;o., e ie Peate fatte in tile occas
cipi,. P,
descrid»,
acipciic
M
etedi
Santa
ÌCtiti
J
Pecoba (del) Iacopo, o sia de' Militi , di Montepulciano.^
Capitolo in terza rima in lode di S. Caterina da Siena.'
11 Gigli pubblicò queito lungo Cipìtalo nella Parte it. del T. I. delle Opetedi
(letti iìanta, di cui Iacopo fu Discepoli). Fiorì egli appunto, quando qiicica Santa
iini di vìvete, cìo^ l'«nno i jSo. , e camminando) lugli eiempi di lei, mctiti
dopo motte d'esser vcneiato col Titolo di Bcjco .
PiccoLOMiNi Caramillo d'Alessandro, Senese.
Relazione della Vita della B. Bonizzella Cacciaconti ne* PS
colomini, del B. Guido Nipote della medesima, e di Batti-
sta Prete di Farnetella MS. Il Pecci nell' Istoria degli Scriii.
ò'anesi dice essere stata scritta nel 1600.
PisToi Ippolito, Senese,
iìlogio funebre di Mons. Tiberio Borghesi Arcivescovo di
Siena. In Siena 1792. dai Torchi Pazzini Carli in 4.
Poliziano Angelo.
Episiolarum Libri XII.
Furono itampate per li prima va
Aldi, mente luHo , MCCCCIIC.
guentc furono tipiudotte in Par,
mesie 1' Opuieolo , o ila Lctitra .
lamilate Comtantinopalitana . Qi
altri ad csao «ciìtte formano una
1» coll'altre dì lui Opere VtnetuM in Aedibat
'i-i in 4, per opera dell' Asccoaìo, che vi pre«
'di Knea Silvio Picrolomini, poi Pio il. De co.-
giatisi.mu Lettere del Pnljziino , e di
StDiia Lccceririi Fioi.di queltentpo.
Oraiio prò Qraioribus Senensium ai Aiexandriim VI.
Pont. Max.
Sta dicito ad alcune Orazioni di Filippo Beroaldo nampitr Parisiii in Aedihu»
Antoitii Borinemere Idibm Maiii AlflX. (iic) t/i +. Quivi altre tre ve ne io*
no BEtrtbuiCe all'isiessu Poljitiaiio due pronunzile dagli Ambaiciatori della Rcp.
Fior, dinanzi ad Alfanao Rè di Sìi:ilia , e h terza dee» dal Potetti di Fìtenxe
•i Signori nel loto ingrctso al Supremo Magistrato .
Porzio Gregorio.
Epithalamitini in Nuplìas Marci Antonit Burghesii, et Ca-
millae Vistnae Principum Sulmonis. Jiomae i6i^. apud Bar'
ihol. Zannettum in 4.
Peiorista di Volterra dal 1445. al 1 6t[^. MS. in ^. grand. Dil\à
pubblica Libreria di Volterra.
PRO 5,5
Prospetto delle Ragioni^ che assistono i Toscani sopra i Di-
ritti anche diplomatici > che hanno alla libertà del loro Paese
comprovati dal Testamento Politico del Gran Duca Già
Gastone , ora per la prima volta pubblicato . ( In Firenze
1801. per il Luchi ) in 8.
Pbovisione della nuova. Constitutione della Republica Fio*
rentina facta in Jesu Xpto ottenuta nel Consiglio Mag-*
giore a di 26. di Giugno 1529. Senz^ alcuna nota Tipo*
grafica in 4. — Rarissima .
E* qui dt notarsi ^ che fino dai p. Ptbb. ifa^., dopo etterc 9nH (a Famiglia dei
Medici discacciata, fu decretato con tutti i Suffragi del Popolo eccettuatine z^.,
che eletto fosse Gesù Cristo Signor nostro per particolare Rè della Città nostra •
Rimarcabili sono le seguenti espressioni , che in fine della sudd, Fiovvisione ai
leggono ff In segno di gracitudine^echel Popolo Fiorentino ricognoschae gran-
di, e spessi beneficii ricevuti da Dio: gli Excelsi Signori providono,et ordina*
rono, che il giorno di S. Salvatore a di p. di NoTcmbre nel qual fu facto dall*
OmnipocenteDiofl principio della Salute a questa Republica si celebri ciaschu^
ao anno nel modo consueto: Ma si provegha ciaschuno anno dalli Excelsi Si«
gnori per publico bando, che tal giorno si celebri, e guardi come di somma-
mente festivo : et appresso il sextodecinto di del Mese di Maggio sia in perpe*
tuo festivo, et Solenne al Popolo Fiorentino: nel quale piacque al nostro Rè
imoiortale restituirci alla Cristiana Libertà, e liberarci dal durissimo giogho delle
Tirannide : a honore del quale si debba ogni anno celebrare quel giorno con quelle
devote cerimonie: et particolarmente con la mostra , et pompa generale delia or*
dinanza Fiorentina da farsi in quel modo, et forma, che da Signori, e Vene«
rabili Collegi in una volta, o più sarà deliberato, et ordinato: Et similmente si
celebri el giorno della invocatione , et electione del nostro Rè lesu Christo , cioè
ftlli p, di Febrajo, con quella cerimonia, et pompa di religiosi (sic) et civiltà ^
che dagli Excelsi Signori, et Collegi predccti sarà come di sopra dichiarato: pò*
cendo per celebrare decti giorni spendere in Elemosine tutto quello , che sarà
4a decti Signori, et Colleghi deliberato ^ et ordinato: non potendo peròpassart
Fiorini %$. larghi d* oro in oro per ciaschuno di detti giorni ce. |t
I^UCGINELLI Don Bernardino •
Vita del B. Bernardo Tolomei. In Lucca i6^(^. — Rara.
Nocini Alessandro , Fisco je se •
De Pistorii laudibus MS. La rammenta il P. Zaccaria Collec.
Aneciotorum Medii Aevi pag. 403.
Q
Quartine per la Promozione di Mons. Iacopo Antonio Mo-
rigia air Arcivescovado di Firenze. In Firenze 1683. per
Andrea Orlandini in fogì.
sss
5°^
R
Relaziokb delle Magistrature Fiorentine fatta nel 1263.
MS. io fogU in Livorno pretto il S'ig. Gaetano Poggiali • Da quetro interetsan*
tistimo Scricto risulta cftcf stato T anonimo Autore un Uomo peritissimo dell6
Cose Toscane , tpecialaiente goTeioative «
Ricci Agnolo di Gio*> Fiorentino.
Ricordanze di alcuni insigni Personaggi di Castel Ricci di Fi-
renze scritte circa al fine del Secalo XV. Stanno nel T. XIV.
delle Delizie degli Eruditi Toscani pag. 213,, e segg.
RojftBiA ( della ) ^ Mons. Lorenzo , Vescovo di Fiesole.
Dioecesana Synodus Fesulana habita an. 16^6. Fior. 1636.1^4.
RoDEBico Stefano, Portoghese.
Posthuma varietas a Francisco ejus filio in lucem edita . Fio-
rentiae i6^<^. Typis novi s Amatori s Massae , et Soc. in 4.
E' una ' collezione di lettere, orazioni, e versi di questo dotto Professore Pist-
aO| che possono servire ad illustrare la Storia Letteraria Toscane.
Rolli Domenico, Romano.
Ode per la Celebrazione fatta in Roma il dì i4*di Febbrajo
'73^- della Festività di S. Andrea Corsini. Jn Roma i^^i*
per Girolamo Mainardi in 4.
RoMAfi ob Sum. Pont, creatum Alexandrum VII. gratulatio.
Romae 1655. Typ. Ignatii de Lazzeris in 4.
Rossi D. Marco, Fiorentino.
Laurea Sacra in Fiorentina Thtologorum Universitate Ilk-
striss. D. Abbati Bernardo Martelli a ec. intexta . FLoremiai
1696. ex Typ. Petri Matirii in ^
■■ Il Prelato Successor degli Apostoli Orazione detta if
S. Tommaso di Mercato nelF Aprimento d' una nuova Cen-
turia sotto gli Auspici di Mons. Iacopo Antonio Motìgli
Arciv. di Firenze. In Firenze 1600. per Vinc. Vangelisti in ^
s
Sacri Momes Supremi Numinis Sydereo coruscantes luminerei
SS. Alexandri VII. Patrocina rore foecundati ad eumJemPoti-
tificem. Bononiac 1657. Typ. Io. Bapt. Ferronii in fot.
S A L 502
Salvi Dote. Antonio.
La Speranza d'Italia per le Reali Nozze de ir Elettor Pala-
tino del Reno, e della Ser. Elettrice Anna M. Luisa Prin-
cipessa di Toscana, Epitalamio. In Firenze 16^1. per ^n-
ionio della Nave in 4.
Salutati Coluccio.
*
Lini Colucii Pierii Salutati Cancellarii Fiorentini Epistolae
nunc prinium ex MSS. Codd.inlucem erutae. Recensuit ^ Co-
lucii vitam edidit 9praefdtione,animadversionibusque illustra-
vi t Laurent ius Mehus ec. Part. i. Florentiae 1741. ex Typ^
Petri Cajetani Viviani in 8.
Neil* Anno ittecso furono iv! riprodotte per Glo, batista BrutcagU in 8. , c^
proseguite nel iy^%> con un secondo Tomo d^ Giuseppe Rigacci , ( cioè dal D.
Lami )y qudli vanno in seguito alle nltre di Leonardo pretino pubblicate dal
Mehus nel 1741. per Bernmrdo Paperini T. II. in 8., cooie apparisce nella e-
disìone surdd. dei due Totni <ielle Leccere di Coluccio fatta dal Rigacci , in cui
nel Registro vi è T. III., e T. IV. , siccome in quella del Mehus vi è T« IH.
In alcune Copie del T. IlL si legge und sanguinosa Appendice sotto la finta
Data: Coloniae Allobrogiim Typis Petri Wolfarigi 1741*9 (Ma tumpata vera-
anentc in Firenze^ in c«i sono rìn£iicci«ti aU' Ab. Mehus i molti errori lasciati
correre ne4 tao primo ^ e unica volume di queste Lettere ^ Molto utili esse sono
per r Istoria nostra, e interessanti , avendole egli ccrltte nel tempo, che ci fu
Cancelliere tlella Rep. Fior. , cioè dal 1375. al 140^.^ e tanto erano temute ie
dì lui Lettere , ehc esse , secondò Corrado Gesnero nella sua Biblioteca i pitta
mffiloiebmm Ioannì Gùleàtio A4ediolunensium Dtici , qtiam Flore nùnotjtm { qui»
bus tane hnstis erat ) equiies mille , Ad esso fa eco puce il Veciao iib> li* de
lUuAtrat, Urbis Florentiae ^ dicendo di esse:
Si non eloquio^ gravitate Coluciits otnnes
Exsuper aty cujus ceti fulmina dieta Tyranntis
Bebryacus timtdt : tantum terroris habebant .
SaNctiones prò Ven. Congregatione Sacerdotuni Centuria Fio-
rentina nuncupata B. V. /idariae, et S. loannis Baptistaeti-
tulo insignita . Florentiae 1 643. apuj Dominicum Giraffium in 4.
Santucci Giuseppe .
Vita della Ven. Serva di Dio Suor Veronica Laparelli dell'
Ordine di S. Benedetto Monaca nel Monastero della SS. Tri-
nità di Cortona raccolta dal Processo fabricato per la sua
Beatificazione da Giuseppe Santucci Diacono Cortonese ,
data in luce da Suor Laura Vagnucci. In Perugia ló-^.v
per Lorenzo Ciani in 8. — Rara .
Scoppio Gaspero, Francese.
Panegyricus Clementi VIIL Pont. Max. dictus ce. Ferrariae
1598. Typ. Victorii Badini in 4. — Rarissimo.
5o8 S E N
Senense Votum trimestris Romani Interregni morae impatiens,
in Beatissimo Alexandro VIL feliciter impUtum^ Carmen.
Senis 1655. Typis Bonetti in 4,
SfiRGuiDi Mons. Guido y Vescovo di Volterra.
Nova itk Episcopali Curia Volaterrana Tribunalis institutio
Guida Serguidio Episcopo. Florentiae 1575- in 4. — Raro.
Signorini Don Ignazio, Fiorentino, Cisterciense .
Catalogo dei Monaci Cisterciensi di Settimo. Passò questo
Cod. MS. ìnfogl. dalla Libreria dei Cisterciensi di Firenze
ne) 1784. nella Magliabechiana ^
Smith Ridolfo, Inglese.
Quinquennale Peplum M. Antonio Burghesio S. D. N. Pauli
V. Fratris jilio . Romcte 1615. apud Zanettum in 4.
SoLDANi P. D. Ambrogio , Generale dei Camaldolensi .
Litogenesìa . Lettera al Sig. Can. Sacchetti Segretario deir
Accademia Italiana.
^h nel AiagazzitiQ di Letteratura éel iVo^. Voi, V. Magglù pmg. 9i«— »2«.^
che si trampa in Firenze pep Gaetano Cambiasi^ té è uno schiarimento delU
sua DiàMertaùone sopra una Pioggettadi Sassi accaduta nmlSaneèe nei t^^^^
di cui ho parlato nei T. 11. pag. |44«
Statuti della Congregazione di S. Gio. Batista delfa Città di
Firenze sopra il soccorso de* poveri, e loro lavoro» In Fi-
renze 1732. per il Tartini, e Franchi in 4.
Statuti del Collegio (in Pisa ) Ricci Politiano./n /?oma 1568.
per Giulio degli Accolti infogl.. — Raro .^
GIUNTE , E CORREZIONI
T
om. I. Pag. I. A. G. T.
V Oplomachia Pisana annichilmtm , o »ia H Giuoco del Ponte di Pise so^
presso neìV Anno 1782. » Poema di tre Canti lepido-critico di A. G. 7*« MS. in
4. in Lirorno presso il Chiarist/ Sig. Gaetano Poggiali ^ il quale nel momento m«
ne dà la notizia , siccome del seguente inticoUto:
L* Assalto y e lo abbattimento fatto in la magnifica Città di Pisa t anno
1578. sopra il Ponte nel tempo del Carnesciale ^ in ottava rima di Iacopo Oro»
Vino Romano. ^"' ** "- ''' ^ "- ^-* -^--^•-^^— />.«.-— j: '^-.^
9cana • Qaanro
felic^ questo divi
senza gliistezza di criterio a parlare dell'Origine
aesiiioni di Storia antica, e moderna , e di popolari tradizioni, avendo il tutto c«
sposto in stile prosaico , ed incolto .
Pag. 14. V. p. vedute *-' Aggiungi — - Furono stampate JZorenriae 1 7 1 3. apud
lacobum de Guiduccis infoi.
Pag. 1^. V. 34. Mons. Alamanni, per quanto vengo assicurato, non ha mai
fatto Sinodo formale , e per conseguenza é da credersi , che egli sia uno d^i sup*
piementi Sinodali diretti alla su« Diocesi.
Pag. 16. V. I. La Fantastica visione di Pani da Po%%almticOy non è dell*
Aflegretti, ma bensì d'Alessandro Allegri , dt cui ivi al v. \6. é rammentata un'O-
razione funebre in lode di Agnolo Allori.^
Pa^r. 2p. V. 38. furono ristampate Florentiae 1^47» ex Typ. Ser.M.D.infoU
e ultimamente Pistorii 1714. ex Typ. Stephani Gatti infoi, là Muratori ^nh^riit.
Medii Aevi T. IH. pag. 1004. — 1242. ne produce dei più antichi con questo Ti*
colo: Statata Civitatis Pistoriensis anno Christi 1107. et circiter annum i2««»
condita cum notis Huberti Benvoglienti , riprodotti poi dal P. Zaccaria •
Pùg. 30. V. 15. Il Sig. Gaerano Poggiali di Livorno possiede nella sua preziosa
Raccolta un* esemplare di queste Istorie ampliato da Scipione il Giovane d* impos*
tantissime Aggiunte MSS. , e ridotto quaai da pertutto a nuova, e miglior lezione
di mano del medesimo •
Pag. 44« V. 12. Mons. Archinto fu Vescovo dr S. Sepolcro dal 1539. al 154^*,
in cui pas:>ò a reggere la Chiesa di Saluzzo nel Piemonte; e il Sinodo, che an-
nunziamo, dee essere stato celebrato ve risi m il mente l'anno avanti alla sua parten-
za, mentre non prima si portò alltf sua residenza ^ occupato dal Som. Pont. Paolo
HI. in Roma in qualità di suo Vicario .
Pa^« 54. V. 12. Dice qui bene Mons. Fabbroni, perché il Libro , che va sotto no-
me deli'Avcrani, non é altro^ che la traduzione, estesa un poco più , e con de Ut
addizioni del Libro intitolato : Memoire sur la pleine Libertè de tStat de Pio»
rence , che fu pubblicato , e distribuito per tutte le Corti d* £uropa dopo il Trat-
tato delia quadruplice Alleanza Tanno 1721.
Pag. 61. v. 3. Fu riprodotta in Parma 1804. nella Stamperia Carmignani
in 4. col di lei Ritratto inciso da Lasinio.
Pag. 6$. V. 28. 1^44. — aggiungasi — nella Persona di Suor M. filetta Ra-
di di Cortona .
Pag. 6H. V. $. lì suddetto Sig. Poggiali possiede due Voi. MSS. di Vice di
altri Pittori scritte dall* Avv. Francesco Baldinucci in continuazione a quelle di suo
Padre, di cui tra queste évvi li Vita. U Possessore di esse ha in mira di stafl»-
5'o
GIUNTE
[iicic con fue oppotcune Ìlluitni«ìonÌ . In miKlioti mtnt non poteaao eiie peirenire.
Pag. <<s. V, ij. ladJctte note — aggiungaci — t'ùriproJoeio in fire/jcepreiio
Gio. Betti nel 1792. in S. coU» versione Uunn , eil alcunu brevi noie dì CamillD
Aliiio, o sii Doti. Camillo Calerli dutco , ed erudito Medico tioi. , di cui è «n-
che la DUdeeta di Cecco d<i Vitrlaitgo, Idilio cuiticalc inxio a tumigiianzi di
quella del Baldtivini. A qdciia E.ii\t\aae v't unica la Sandra da Vailungo IJilia
tuscicale tatto in risposta a quello ilei Baldovìni da Luigi Clatii', nume Alcaiiioi
del culciliimo, e dotto Slg. Ab. Luigi Fiacchi.
Pa*. I). V. la 11 £Uc>-ellint d, tummcndibile per la tua buona intenzione di
liberar Dante da quatta taccia, m^ le ragioni, lù cui fon.la li sua crcUcnia non
*einbi4nu punto ei'idrnti da ivencare l'opìnioue contraria. I Cuinineaucori coevi
a Udnie Uvariicon.> poco il P. BuceUinì .
Pag. 104. V. j>. MS. in Volceita pretto il Sig. Persio Benedcl» l'alceacim.
Vi%, n6. V, 41. Simunc Beni non ebbe Muglie , e tu intani l'ultìcno di lui
Famiglia, e morì nel lAj'p. Il Giovanni,! cui il LÌui:IIl airrìbuiicc i}ui:tii ilescti*
Eiuni: dee «asci tiglio tt' jlttu lìiiniinc d'altro Rainu .
P>g. i;8. V. 11. Oltre alle iac pubblicate dal Mjoni, un'altra fu reii pubbli.
Ci èi\ più volt« mtocovato 3ìg. Cjcuiiio Poggijii nel tj-ji- a p^g. ^ui del Vulumc
di Novelle d'iLcun) Autori t-iorcniini, nelid quUc si pi^pone Ja i-'t.n* d' un nUiivo
Dccaincrone. Altre .lue e^iiiono presso di lui pur MSS\ , ed in migjjior numero,
« tufie tutte si «cquiliiruno tempo fa dal ^Ì£. Ab. tranceico fumani Hiblìoiecario
della Riccardiana , il quale lenbra risoluto di pubblicarle.
Pag. 1*4. V. 7. yuewa Orazione iù riprodotta in Padova iiS;(. perUSlam-
pc dt Paoli FrumUocco in 4. coi tre Libri Zia fe/iacacecuinpoici dallo ^cetso Car-
li.naie, e con un'Appendice di Lettere in commendaiione di lui icriiie dopo h
Pag. 171. V. 4). La ScjtU <J«1 Semiuario Fior, diviii in tre Libri non i del
D. Brocchi, mj del D. Gio. AiiJtea Hro^Mi.i , che «ucceise al Urucchì nel Governo
ilei Seniiuria. DeJ Brocchi pcò i un'altro Libro iiitìcolaco ; Eicordant.e del Se-
minario dill- afino 171 «, ji CUI fu extu eretto fina al i^t^. ,in cui egli ti u imene
dal CfDvert», come pure lue tuiia le CuMÌtu^iuni compilate d'ordine diMuns. Giu-
leppe Martelli juipreue in Fireite per fiero Matini ijii. in 4., quali nuova-
Ricnie coireiie, ed iccre^tciuie fumno stampate ivi nel 1 7 li o. per il Monte in 4-
Pag. 17S. V. 11. Dì questa Vita i autore Michele Bruto, come ho dfctto nel
T. 1. pag. 181., e non già Leonardo Bruni.
Pag, ipj. V. »j. A Pt.icesiiurac, come ivi ci nota ,vi emn» più di seiianca Can-
tori, dui qujii, si agiiiugne, è vaiti' otiisimo, e conui^ìiitìisìmo Capo, « guida
il Sig. Marco da Gagliana, Canonico dell' Imigne Colle^iafa dt S. Lorenzo.
i*ag- 101. V. ». nel i$^4. — Aggiiwgi— per U pubblÉcaiiooe del Sacro Con»
, che ilovea in detto Anno euet pubblicati , è
qucK' O-
cìlia di Irei
Pag. no. V. iS. Qaena Vi
P^g. 3»(. V. jp. Il cdebrc D.imenico M. Manni postilli di sua raam
peti del CanHii, ed ìUitsctolU con tipporcune annotanioni ,coidc egli mei
^efU ctiloiando pure di sua manol' Qper^ delP.SeilenUi: DaOblaùonibt
re: Vide, lUoc ivi,. Giiordini in Hi^loria Imprunttana cm nutit tneit, ,
Pag. iiS. V. jo. hu ristam|M(a con Aggiunte dal Sacerd. Luca del SoUito nella
Sumpcfiii BaadHcci«aa in 4, txm la veduta aell'Ocdcorio, e sue Adiaceiue.
Pag. 217. V. j. Caitalione Giuseppe Romano — leggati — Castalione Giuseppe
ARconitaao, E'detco altrove anche Ramami, non peicb^ vi njicesie, mi per It
Professione, che ri eiercinva di Giureconsulto. Ai di lui Pocmerti sopri enunciaci
può aggiungersi: Tibet ii tmvtdario anni tf^t. ad Card. Pctrum jtldobrandi-
num Carmen, gamae 1 599. ox Tjp. Nicolai Mutii in 4. in cui ti dcsctivofio gì'
■i cigiaaati dal , Tevere su tile iaoAdaKÌ|>iu. lyvFnuia lift £i(>">9, <<*)
E corre:^ioni 511
* •
latito Sitile y e ti enécrmia h pietà del Poheetiee nel tfoeconurf ^oAtrotancAfe i
poveri in nn caso sì (atruoso. -
Pag. 233. V. zy. nel 1594. — Aggtun|asl — cioè iii detto Anno ìil Luoea per
Vincenzio Busdraghi coir Dedica al Cardfn4le Alessandrino^ a ditferenaa ddiVai-
cra molto rara del i (p2. che é dedicata alle Sacre di S. Vincenzio di Prat^) .
Pag. 25^. V. 28. QiK.trtf Descrizione del Rinacciui per essere anoniitta, e per
essere srau artcributta da atcòrni a Lorenzo Franceschi , e da qualcun' altro a Fraiv*
eesco Cini y ha fatto ei', che ottte all'averla raoitncntata a pag. 321.,- io 1' abtk a
ciascun di essi assefrnata . Che poi elU sta del Rinuccint le dice i^ Salvini nella
Storia degli Scrittori fiorentini da euo postiJlata , e MS* presso di m« .
P^é* ^S9' V* 1^* Quindi saccedono del medesimo Riquio Fi^maiingo Gberico
Reg. tre Epigrammi sopr^ una tìemma del Cav. Francesco Gualdo dì Rirkiiaiy in
cui'vedevasi scolpita un* Ape,Stemilia di Casa Barberini*
Pag. 275. V. 2. L* Originale di questa Relazione , che fò dal D. Gòecbi pre-
sentata al Conte di Richecourt.il di 2j. Dicembre 1742. è tnjògl, in Livorno pressa
ir mio carissimo Sìg. Gaetano Poggiali Collettore, ^ conteiVatòre di rarissimi Codici*
P^g* ^9Ì' V* ^* Relazione delle Mv>/,ze degli Del -*^ Leggasi ^ Le No;»«e degli
Dei . Delia Relazione di questa Festa è Autore Francesco Rondiaelli , come si é
detto nel T. IL pag. 2(^4.
Pag. 301. V. 6. E questa una Cronichetca , o Diaria delle Cose avvenute in Bar-
berino di Mugello dai 1(^38* al xtf4p. Si descrivono all'anno 1^43. le provvidenze
prese in Mugello dal Governo Toscano Sut timore di una scorreria per parte delltf
lloldarescbe Papaline •
Pag. 305. V. 2. Gli Oratori di tali Orazioni, che la recitavano ^^ leggi -^ tali
Orazioni y che si recitavano.
P'g* 1^3* v* i^* ii^ ^crsi Toscani — Aggiungasi — l&ttadal fò Bali Lorenzo Ot-
tavio del Rosso Pattizio Fior* , che fu ai suoi giorni buono , e terso Poeta ésiemporaneo .
Ivi V. 21. fu Luca Giordano -^aggiungi -^sostituita al Gav.- Nasini di Siene Pit*
tore y il cui lavoro era stato cancellato dai Sigg. March. Riccardi..
Pag. 335* V. 14. L* Autore trtéhimo di queste Lettere è il Gan* Gio* Praa«
Cesco de* Giudici .
Pag. 340. V. 4. L'Autore di questo Biagio anonimo è il Sacerdote Pict Fraoi»
Cesco Tom masi*
Pag. 34p. V. 24. FtlrOAo ivi riprodotti in T. 11. questi Elogj con aggiunte, e
correzioni nel 1786.— ^ i/Sp. in I. gv.
P^g* 3^^' V. 42. Fece Mons. Angiolo Fabbroni di se scekso la vita in lingua la-
tina , la quale fu pubbiicara in fronte al Voi. XX. delle yitae ItaL Lucae 1805.
Typ- Dominici Maretcandoli in 8. ài cui ne é stato editore il Chiariss. Mons. Do-
menico Pacchi , siccome di altro Tomo contenente altre vite dì Personaggi illustri-
lasciate dall* Autore in ordine per la Stampa.
Pag. 3(5p. V. 28. 11 vero tirolo di- questa aanguinosissima Satira di Gio. Cosimo
de' Medici, e di tutta la sua Famiglia , scritta dal Filelfo dopo la sua proscrizione da
questa Città, per o.^era , come si suppone, della stessa Famiglia Medicea , è questo^
Commentatiorkim Florentinarnm de ExUio ad Vnalianum Borromaeum . L* Opera,
dovea es^er divisa in dieci libri, del quali non ne esistono^ che tre, perchè altrìp
n'.>n ne furono veri simi Ime ntie* scritti dall' Autore* Il Lib. Ia é intitolato de Eoìilio^
jl II. de infamia y e il tff. de Paupertme •
Pag. 370. V. ip. Una di queatd tre* Oraiioni recitata ai ai* Die* del i4;i* fu
pubblicata per la prima volta dal P* lldefonso nel T. Xll* delle DeU%im degli S*
riiditi Toscani pag. 25^. ettgA'
Pag. 395. V. 3^* SalvadorbF>attceacliiai Pievano dei Cattcllo diS» Michele ad
Orciatìco , fa Poeta , ed Umanista eelebfe * Fu Fratello di Baldassarre FtanceacbLoi detto
volgarmente il Ko/^crr^&m> Pitteté tittoadato . Il Sig. Ab. Ant* Filippo Giachi neli' Ap-
pendice alla stia Istoria VtiHertana lo fàAfRoir dì più cops ^ ita I» quali di. più y€r$i
I
GIUNTE
per lo riiropmmefitm dall' fmagint delta B. Verginm Ai Panatiti , cTte i\em mnf
pati in Ffenze , e di altri Verti per la Venuta di Mani. Sfondiati Vetcovo dt
Volterra impretii in Firtme t&jj.
P'B- }P5- *• *S. Quella RicGolit fa pifte 4elli Detcìiiion* rtmmcDtau lopt*
«I versa il.
Pag. jptf. T. 1$. iaXll. Libci — Aggiungili — Gli Etemplari completi di quctc'O-
pera debbono avete il correda di ne Rjmi volanti aiiai bene inciti dal celebre Stc-
tarlino della Belli, dì cui i pjtimenre l' incìiiune del Fronteipizia .
Pag. 4114. V. if. Quella Dijcorfu i di Ciò. Bardi.
Pog. «ojj. V. II. In un' eieinplare dclh primi edizione, che non i beile 1
trovarli, presio il ^Jg- Antonio dell' Ogna Rettore del Setninaiiu Fiat., vi tono nel
margine notata a penna alcune notìiie del Santo molta singolari ,
Pig. 418. V. 18- Cclone diPiftoja, e Zenone di Piscoji^ un'iiiciio Soggetto; ed
io ingannato dall'Indice della Libreria del Baroo de Sioich impToiu in Zjicca nel
tJt^-pag- 75- gli ho con ertutc fri loto diitinti .
Pag. 448. V, I], Si tolgano i due primi periodi della noti, e vi ti lOttituiic*
quinto tegue , cmi: Le prjioi edizione fu ivi fatta nel 1 ; 4i$. per il Doni in 4., e
procuriti dal mcdedmo Doni, ed i mancinte d'alcune coie . La secondi edizions
fatti dal Torrentino nel i;4p. fu miglioiala dall' Aurore .
Pag. 4]8. V. )!!. La Patria del Doct. Domenico Giovinnelli t Ciitel Nuovo
Dioceiì di Volterra, e non Li v ut no , conseguenieinenrc l'Elogio inonimo del D.
Saverio Mineici ic-ido da un Medico suo Scolare nativo di Livama , e iiim-
pato in Firenze 17S5. in S. , da me al Uiovannulii atitibuito nel T. Lpag. 4]ji ,
Pag. 447. V. i6. Qucito Bufone, che fiori vcrjo la metì del Sec. XV. illi
Corte del Duca Bono in terrari, ha servito di tema a Giulio (.lesare Becck-lli, che
vi ha fitto «opra un Poemi schctxoio diviio in Xll. Canti , iniicolato il Gonnel-
la, irjinpato in Ferrara i7jp. per Dionigi Ramanz,ini in 4., Ivi però é detto
Fctrarete, ma le ciradciiftichc convengono al Fiorentino.
P'g. 4dS. v. ]i. Due luno 1' edizioni di questi Deictixione fatte imbedue ivi
Rell'anni) isteito, e per lo itesio Stampatore. Una i in 4., e ìa questa, cbe t
multo riti, tunuvi Rami 69. coniptesi i Ritratti dì Ferdinando 1. ,c della Sei. Cri-
iiina, il primo in fronce il Libro 1., e l'altro il Lìb. II.
Pag. 4P4. V. 13. Il Lami in qucita Lettera li «caglia non contro ilCan.BtD-
dini , mi contro il P. Puliti delle Scuole Pie. Veggaiì 1' Aneddoto letterario, e
r accatione dì queira Lettera nel Passatempo Autunnale ictìtio dal Don. Bia-
nucci in difesa di Mona. Angelo Fabbroni contro Lami, e Bandint.
Pag. {ao. V. IO. —Aggiungasi — con 1' Oraaione Panegirica detta in lode della
Santa dal piedetlo D. Biagio M. Landi dinanii a tutta il SacroColleglo de' Cardinali.
Pag. 507. V. 14. Il Sig. Gaetano Poggiali conserva un Cod. cari, in jogl. dei
S». XVII. che contiene la Genealogia della Caia Medici, e tommiaistta delle na<
rilevanti.
Fag. fop. V. 7. Non i altrimenti del Laitri questi Descriiione anonima.
'S- 5ip. V. \6. Questa Lettera, per quanto tono assicurato, i parto del Ch.
■ostro Giureconsulto Sig. Dort. Luigi Tramontani .
Ivi V. 15. Beati Fiorentini —Aggiungasi — Nel 1784. pasto dalla Libreria dei
Cistcrciensi di Firen» alla Biblioteca Magliabechiana un Cod. MS. in 4. contenen-
te: Ettaii, e Lettere di S. Maria Maddalena de' Pazù : parte delle quali so-
*o peranche inedite.
Pag. 510. V. 8. Fia le buone edizioni di questo Poema i da rammentarti an-
che quella fatta nella Condotta nella Stamperia Granducale ad iuanta di Sic-
calò Talltni nel idSS. colle note dì Puccio Limoni, ciod Paolo Minucci. Una co-
pi* di quest'edizione potiìllaca tutta di sua mano dal Celebre Dottor Vìnceniio Ciani
gii Maestto della Scuola tjgemaaa , poi di quella dì S' Loicnto in Fircni e , '
^à
E CORREZIONI 513
i^ano deli* Insigne Chiesi di S. Stefano a Gampoli di questa Diogesi esìKe nella li-
breria di questo Seminario , che ereditò per Legato la Biblioteca di detto Ciani. Que-
sti fu Accademico della Crusca , e lavorò ancor esso alle prime edizioni del Vocabo-
lario, e nella sudd. Librerìa vi sono diversi studj[ su questo proposito.
Pa^. 522. V. 33. Nel Proemio a questa Vita confessa d'essere stato il primo •
scriverla , e di averla dedotta dalla tradizione , che delia sua Santa Vita conserva-
vasi ancora in Grotti , villaggio distante sei miglia circa da Siena , enumerando i
testimoni y dalla viva voce dei quali avea attinte queste notizie. Ma qui s'inganna,
mentre in una Raccolta di Leggende di Santi Senesi , che io ho veduta nei Semi-
nario Fior, y stampata in Siena nel 1^30. dallo stesso Stampatore Simone di Nardo
ed istanza dei pred. Bartolommeo del Mackarino^vié la vita del B. Frane da Grotti.
Ivi V. 3p. Di questa Vita ne procurò una seconda edizione in Firenze idii.
per le Stampe de* Sermartelli in 4. il P. Giulio Viani Carmelitano , indirizzata
«Ile RR. Monache di S. Barnaba , di cui era egli Proeuratore .
Pag. ^27. V. 13. Si tolgano le prime quattro righe, e vi si sostituisca quanto se-
gue: Fu riprodotta questa Raccolta ivi nei 1^3^. 1 Rami, che adornano quest'Opera
sono tutti incisi a Bulino dai celebre Iacopo Cailotc prima che egli si desse al ma-
neggio della sua spiritosa acquaforte , in cui si rese cotanto singoiare . Le invenzioni
dei medesimi sono per la maggior parte di Matteo Rosselli, ed alcune di Gio. Bili-
verti y di Fabrizio Boschi, del Tempesta, di Fra Arsenio Mascagni Servita, e d' An-
conio dalle Pomarance . Gli Amatori delie Stampe fanno a ragione gran conto delia
sudd. prima edizione a motivo della maggior freschezza dei Rami.
Pag. ^2p. V. 15. L'Originale di questi Annali non é altrimenti nella Lauren-
ziana^ ma in Casa Lupi in S. Gimignano.
T,
om. n. Pag. t$, vers. 3^. Le Opere del Firenzuola furono stampate nel
17^3. non in Firenze, ma in Venezia , colia Data però di Firenze.
Pag. 2<^. V. 37. Alessandra — Si vuole, che le inimicizie del Poliziano colio Scala
abbiano avuto origine dalla bella Alessandra amata dal Poliziano, e non curatone
da lei, ne dai Padre .
Pag. 28. V. 23. La giusta Misura del Pie di Porta non disegnata dal Manni ,
ne da altri , si ha da una Carta dell'Archivio dei Ven. Monastero di Luco nel
Mugello , per quanto vengo assicurato dal Sig. Piovano Antonio dell' Ogna .
Pag. 4^. v. 4. Questo bel Sinodo, che è un giudizioso compendio di quello
precedente di Muns. delia Gherardesca , fu disteso elegantemente in latino da due
dotti Ecclesiastici Fiorentini , cioè dal D. Giuseppe M. Rossi già Maestro di belle
Lettere nei Seminario Fior, a primaeva òua fundatione ^c allora Curato del Duo-
mo , e dall' Avv. Diacinto Tosi , che in seguito fu Professore di Sacri Canoni , e Leggi
Civili nel sudd. Seminario.
Pag» Sh y- 35- T. IH. pag. 53. — Aggiungasi-* T, IIL pag. un. della ver-
sione factane in Pisa.
Pag. (^4. V. 30. li Concilio è Provinciale, e fa disteso dal dottissimo Andrea
Gammato Vicario Gen. del Card. Arciv. de' Medici , ed approvato da Leone X.
con sua Bolla de' 18. Marzo 1^17. stampata appiè dì questo Sinodo, che , essendo-
ne perite le Copie , fu per ordine deli' Arciv. Antonio Altoviti nuovamente rìpro*
dotto nel 15^4., come si è detto.
Pag. 69. V. 18. Questo Libro fu pubblicato dopo la quadruplice Alleania, e
distribuito per tutte le Corti d'Europa l'anno 1721. L' Autore nell* anno susse-
guente si difese dagli attacchi degli Avversari coli* appresso „ Lettre d* un Wbig
a un Hallandois 1722. „
Pag. 84. V. 3d. Questo Priorista originale di Gio. Miniati principia dall' Anno
2282., e termina nel 1522.
Pag. 87. ▼. 16. macerie filologiche— -aggiungati '-— Discorso della E. Vergine
ttt
514 GIUNTE
detta del Cantone Protettrice dell* antichUsimi Terra di M«digltana • //i Vaen%a
1774. presto Giaseffantonio Archi in 4. Questo fu riprodotto nella Raccolta di
Panegirici , # Discorsi degV Illustri Predicatori Cappuccini • E' autore ancora di
una Lettera Apolegetica intorno al Castel Mutilo ^ che gode la pubblica luce , e
di una Dissertazione sulla Roeca di Alodigltana , che è ivi MS. Mori questa
illustre Soggetto y che fìà uno dei più celebri Predicatori , che abbia avuto ai gior«
ni nostri la Romagna Toscani , ai 6. Luglio 1775. di anni 65., estendo nato ai !$•
Dicembre 1711.
Pag* pj. V. 17. In un'Esemplare di questa Vita da me veduta nella Librerie
del Seminario Fior, vi sono annesse anche le Leggende del B. Andrea Gallerani^
della B. Aldobrandesca de* Ponzi, e del B, Franco ( da Grotti ) tutti Senesi , raccol*
ce ad istanza del sud. Maccarino, e pubblicate in Siena dallo stesso Stampatore
Simone di Nardo nello stesso anno a riserva della prima , che è dell* anno precedente •
P<g« P7*v.4d. Nel ritorno si vidde affissa alla Porta a S. Gallo, percui emròil
Sommo Pontefice Pio VIL, la seguente iscrizione , Patto dei GhÌ4riss* Sig. Ab. Lui-
gi Lanzi.
Pio VII. Pontifici . Maximo
Ex . Gallia • Reduci
Carolus . Rex . Etruriae.
Et • M. Aloisia . Reg. 7. /. HH, cum • S. P, Q. P,
Itum . Reditum . Pelices • Pietatem . Populorum . Uòique m
Adauctam .
Parenti • Optimo . Sanctissimm • Gratulantur*
In tale occasione il Chiariss. Sig. Luca Casini Canonico di Castel Fior. Autore
dei Fanti Sacri in versi latini colla sua solita ammirabile facilità , ed eleganca e«
stemporaneamente mi recitò in tal lieta circostanza il seguente £sasttca aiiusivo ad
elttopur suo.
Pio VII. Pontifici Optimo Maximo
E Gallia Redtunti
Faustum iter aggressus foelicior ecce fedisti ^
In Gallis aucta Retligione , , Pater .
hinc devota Tibi Florentia plaudit ovanti
Sane quoque conspectu laetìficata Tuo,
Plausiòus Ola suos mtscet communibus Orbis ^
Qui Facta in longa pàsteritate canet •
Nel momento questo degnissimo Ecclesiastico mi fa pervenire nelle mani un
fuo beirusimo lavoro MS. e questo é un Trattato in versi esametri , in cui espone
colla maggior precisione la sostanza dei Precetti Teologici, rimettendo poi altean*
notazioni ciò, che non comporta bene il verso latino, cioè i termini tecnici, le
questioni Scolastiche, ed altri schiarimenti • Questo nobile argomento coofiirmc alla
di lui professione é compreso in 330. Versi ; e principia :
VerOf sed obscuro Mysteria condita velo^
Quae Deus humanae quamvis impervia menti
Credere praectpit nostrae spes unde salutis
Nunc canere incipiam • Deus est , divinaque magnun
Argumentum operis quibus dia scientia surgit
Humanas superans qtiantum coelestia praestant
Humanis . Grmjo ni$i nomine dixeris illam ,
( ij^nod tamen excludunt haec carmina more latino )
Vix una poteri» ree te comprendere voce
Deque Dea tantum sermonem dicere fas «se ••«• Finisce
E CORREZIONI 5x5
• . . • Sacrae tandem y atque profanae
Subsidio historiae veniunt y ubi facta feruntur
Congrua doctrinae , S9u cum Mir acuta vera
Vendico narrata viro Sacra Dogmata firmant t^
A vele gonfie il dotto Autore prosegue , ultimati i Luoghi Teologici y il suo
viaggio nel vasto Oceano di tutta la Teologia ; e ciò detto sia per viepiù incorsggtrlo.
Pag. 141. Furono dal Torrentino ivi riprodotti separatamente nel if<5o. in 8.
i Canti dell' Ottona jo y ed accresciuti, e questa edizione fa pure Testo di Lingua.
Ivi V. 20. all'anno 1500, — Aggiungasi — Difatti una di ques.te è uno dei
preziosi Cimeli y che possiede nella sua vasta Raccolta il celebre Bibliografo Sig.
Gaetano Poggiali di Lirorno mio amico intrinseco .
Pag. 1^2. V. 20. Alcuni de'* Sonetti godono la pubblica luce .
Pag. 1S3. V. 3p. Il Vogt CataL Lib. rar. cita un'edizione di tutte le Opere
del Piccolomini fatta Basileae 1571. ex Off, Henr. Petri in foL lodata esirema*
mente dal Launojo*
Pag. 208. V. ^. i/pp. in 8. — Aggiungasi — Dalla Libreria dei PP. Cister*
ciensi di Firenze passarono nel 1784. nella Magliabechiana due Codici MSS. , uno
intitolato: La Congiura de* Pazzi contro la Famiglia de* Medici y in cui appiè si
leggono alcune Lettere scritte sopra quest* affare dalla Repubblica di Venezia alla
Repubblica di Firenze; l'altro Codice ha per Titolo/ De Conjuratione Pactiorum
Commentariolum conscriptum a D, Ignatio Signor inio Cisterc. Ordin* an, ì6iy
Questa copia è cotredata di altre notizie politiche y le quali unite alle suddette
Lettere avriano potuto servir di corredo ali* edizione procurataci con molte note dal
Cav. Bomba in Napoli 17^9.2/1 4. Sopra di che è da avvertirsi , che il sud. Editore
per aver le €udd. illustrazioni sborsò al Manni 40. Doppie y come più volte ha con-
testato a^ voce il Manni istesso , e come risulta dalla Lettera originale y che è presso
r erudito Sig. Ab. Simone Checchini Fiorentino .
Pag. 208. V. 2p. Questi propriamente dicessi Pollio Lappoli per soprannome
il Pollmstrinoy Nobile d' Arezzo, e Canonico della Cattedrale di detta Città , e
Maestro di Gius Civile . Fiorì nel principio del XVI. Secolo . Di lui abbiamo un
altr* Opera impressa in Roma nel 1^42. in versi volgari , intitolata Polindea y che
egli compose, come il medesimo atferma nella Dedicatoria di essa, mentre nelle
Stinche di Firenze si. stava, postovi con altri Gentiluomini Aretini per ostaggio al
^e<Vipo dell'Assedio del 152P. Sono pure suoi i seguenti Strambotti novidi Alesi»
Zan Polio y alia» Pollastrino. in Venezia 1522. per Niccolò Zoppino in 8.
Pag. 230. V. 40. pag. 4pp. — Aggiungasi < — E' divisa in tre Libri: nel primo
si descrive la Terra , ora Città di Prato , e le pie Istituzioni , che vi sono , e in
Specie il Monastero di S. Vincenzio, di cui si rammentano altri Soggetti illustri
per Santità. Gli altri due contengono le Azioni della Santa, tratte dalle memorie
lafciate da suoi Confessori , dai ricordi presi da Suor M. Maddalena Strozzi Helt*
giosa deir istesso Convento, donna di gran virtù ancor essa, e dì senno, che per
ordine de' Superiori ebbe in special custodia la nostra Santa, e dai Deposti delle
più antiche Madri del Convento, che aveano seco conversato dal suo Noviziato fi-
no alla sua felicissima morte} ed approvata da tutta la Comunità, cui fu letta più
volte prima di pubblicarla .
Pag. 238 V. 4. Questa Relazione anonima è di Gto. Batista Petruccini .
Pag. 241. V. 28. Relazione della Miniera di Rame scoperta nel 1753. nel Poggio
delle Carbonaje, nel Terrirorio di Montieri. In Livorno 1755. per Antonio San*
Uni — Rarissima, La Pianta Planimetrica di questa Miniera, fitta da Gio. Arduini
di Vicenza è riportata nella Parte del Mese di Febb. ly $6. del Magazzino Toscano,
Pag. 244. Reveilles di Montpelier — Epithalame pour les Nopces de Ser. Don
Ferdinand ( I. ) de Medicis Grand Due de Toscane , et de Ser. Princesse Dame
Christine de Loraine. A Florence i $^^» par George Mareseot 1/18. — Rarissimo,
Pag. 250. V. IO. d'Italia ^^ Aggiungasi — li Manni lasciè quest'Opera tutta
5i<$ GIUNTE, E CORREZIONI
postillata dì sua mano, colle quali anìmadvirsioni ha corrette molti degli sbagli
presi dair Autore di essa. Queste postille <Ì trovano originali presso T erudito Sig.
Ab. Simone Checchini .
Pag. 27^. V. i6. Questo Libro ha meritato di essere nuovamente impresso dai
Torchi Oltramontani y ed in varie Memorie , e Dissertazioni inserite negli Atti
della Società Italiana,
Pag. 288. V. 40. 11 P. Gabriele Sacchini dell* Ordine dei Cappuccini nacque
nel 170(1. nella illustre Terra di Modigliana, la quale il riconosce come principale
Ristoratore della rispettabilissima Accademia degl* Incamminati y a cui senza alcun mio
merito fui poco fa proclamato Accademico per grazia del Ch. Sig. Dutt. Gio. Batista
Traversari Violanì , di cui presto vedrassi alla luce un* Opem molto interessante»
concernente y per quanto mi vicn supposto, i Fasti di Modigliana sua Patria. Il
sudd. P. S«)cchini avendo preso parte nella Controversia insorta tra il P* Pietro da
Modigliana, e il Dott. Pasquale Amati di Savignano sul Passaggio delf Appennino
fatto da Annibale, e sopra il Castel Mutilo degli antichi Galli , scrisse una Disserta-
zione contro il sudd. Amitti , la quale vide la luce in Bologna nella Stamperia di
S^ Tommaso d* Aquino in 4. Tanno avanti la morte dell* Autore, che avvenne nel
tuo Convento d* hnola ai 7. Novembre 1781. Questa Dissertazione anonima a torto
venne attribuita nelle Nov, Lett, Fior, al Conte Giovacchino Papiani Presidente in
quell'anno dell* anzidetta Accademia . Il medesimo Religioso ebbe ancora gran parte
nel Leggendario Cappuccino y In cui vi ha inserite le notizie di alcuni buoni Servi
di Dio delia sua Patria, che professarono l'Istituto dei Cappuccini.
Pag. 300. V. 43. Questa Otazione ò stampata tra ÌQ Procedei Salvini ^ come era
stato da me antecedentemente detto .
P^g* ÌS$- V. 22. — aggiungasi — e difende i Sovrani Diritti sopra la Città ^ e
lo Stato di Firenze , e Granducato di Toscana colla piena confutazione del Libro
intitolato: Memoires pour servir à VHistoire du Congrè de Cambrai i ou Von
voit Vorigine , et V examen des difficultè ec, qui en ont retarde Vouverture par
rapport ,aux Investitures d'Italie^ per quella parte, che riguarda la Toscana.
Pag. 3p^. V. 2. Spirito — aggiugni -*- Orazione della pace a Papa Clemente VIL
In Roma per Antonio Biado Asolano 1534* in 4. In fine si nota esser essa stata
dali* autore composta nel 152^. nel mese d* Aprile. In principio évvi una lettera di
Gio. Guidiccioni a Vincenzio Buonvisi in lode del sublime ingegno del Toiomei,e
della bellezza, venustà , e pregio della lingua Toscana , benché allora in fasce. L»
stesso Tolomei scrive una lettera a Clemente VII. in data di Roma ai ro. d' Agosto
1527. , in cui promette di voler scrivere 5. Orazioni a Carlo V.,r argomento delle
quali siala liberazione di Sua Santità , e l' esaltazione ^ e grandezza della Chiesa Romana*
Pag. 3pp. v. IO. Di Bandino suddetto abbiamo un volume rarissimo di Let-
tere latine, e d'Orazioni stampate in Siena nel 1500., in una delle quali Lrrrere
diretta a Pietro de' Medici , e intitolata Sextilts Ludi , gli dà ragguaglio delle Fe«
Ste fatte m Siena per S. Maria d'Agosto nel 14^1.
Pag. 407. Trattato di Pisa tra Alessandro VIL, e Luigi XIV. Rè di Francia.
In Parigi 166^, per gli Stampatori del Rè in 4. — Raro,
^^g' 457- v- 3* Qucst' articolo non vi ha ciie far nulla, mentre ne avea io
antecedentemente parlato ivi a pag, 436".
Pag. ^^6. V. II. Questa Vita, senza sapersene il motivo, ha due distinti Fron-
tespizi j il primo colla Data di Firenze 1740. per Pietro Afatt/ii ,er altro ivi 1731.
per Michele Neuetuis , e Francesco Moucke in 4.
Pag. 481. V. 40. Questi è quel Principe Ferdinando, di cui i PP. BolUndists
nella Dedica del T. VI. Ataii fatta al Granduca suo Padre disicro, i£uem respieii
Lusitania , ambit Gallia , amat hetruria •
ERRATA
Cafi£/CE
' ERRvtTA
CORfi/G«
tomo I
Tomo I.
pag. Vfri.
pag. t»rs-
tv. I. LoreoiD
I^reno
151. V, j;. Bocacccfichì
Boccaceichi
IO. V. J4. li(Taiio
librario
— V, ij. neltoStudioI'ior
nel Sem. Fior.
ly.v. ìB. in S. Domenico
in S. Nicolw
*5;.*-^j. "sas-
<*8p.
— - V. io. oiiazionc
ijif ». ««■ I 4-
in 4.
ttf.v. 17. Elegia
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»57.v.3il. I4 tammenrat*
la tammcoti ;
— V. ut. Broechi
Brocchi ,
261. V. 8. le Cini
le Chieic
19. V. 2.+. Cipì»
Cip»
264. ». 1. Arjua
A.quì
34. tf. +ij. diJiciu/ma»
dulcUiimae
170. V. )j. aviebbemo
avremmo
ij.v. 6. di .uoi
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17S. V. ja. l'ernirdo
Bernardo .
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304. V. 18. bnbn gutto
buon giMto.
J8.v. j,. ne fece
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pTimaio /
— v.^i, il Cinuntco
dal nanonie*
}4S. v.')8. OttHi
o«iii
39- V. if, nei luoì
dei fuoi '. ',
jji.v. 15. Fiorcnitno
Fiore ntino
4*.v. 17. ■ono
j;9.v.iC. Annalli
Annali
44-v. >P. P. dell.
P. Gio. d«lÙ '
)«o.V. a£. Prato
f 7- *. 1 1. iimmenuta
Ì76.V.Z6. Taucei
TuGci
58.V. j7. Allacci
Allacci
J78.v.4r,. Benigni
Benini
«j.Y.ìS, LoneiwFìIippo
Lo iteito.Avv.
j8,.v..J. di Par».
di ModielUn»
Frane. Saverio
38(!.v.i8. Lapi
Lupi .. .
— v.j?. ili»
il tuo
jSS.v. if. Migliorati
Miglioroni
70.V. 11. T. li.
T. IV.
jBjj.v. 18. breva
breve
77.^.^ itfBp.
.781,
-M.i»..irduepmop»^
79>v, 11. (Ili Volilo
da aleunp . ,
tuoi
80. V. 17. idanaco
adotiito
ì*tf.v. a. dalprincipift.
dalli fine
8«.v.j7. di S. Pio V.
dÌN.S.Pi#,V.
}p8.v. j. bUalma
biaimo
- v.,^ R.rbì.ni
Barbiani
4<»7-v. J. 1794-
'7*4*
lii.v. 37. ii coniideVi
fi concile t1
4Ì4.V. 5, Ghibbeii
Gìbb^a
118. V. lì. egl
.gli
44Ì-V. j. ancore
inserito
4S}-*'. 33. line
litae
i4p. V.41, riitimpau
rì«ampato
4S!.v-Jp..Setifim
Serafini
itftf. V. 8. /urini
Imtini
4<ff.v.3j. Mugr.ae
Magnaa
1?+. V, ji. net i+4tf.
nel t4<itf..
481.V. 4. Moiandini
,MonildÌni
lytf.v.s». Camaiaolense
Catiinenae
487.V. ji. Pecei
Pece!
J84.V..2. ehimato
chiami»
490. V. 7, Guericri
Guerrieri
185. V. 14. Clemente VII.
Ckmenic Vili.
4J13.». ip. Miiacnla
Miracula
iSS.r. 18. le itcticione
le iteri Illuni
joj.v.*!. dì Ruota
del Borgo S. Lo-
i8y. V. 17. Neri
Nori
]^. V. 17. Martino Roiii
Roiio MiTtini
— r. 3p. cùttiillU
CORliliit
«0J.V.4I, V<:d, Ceiatetci
Ved. Rena
J07. V. ja, Berna
Perna
aoi-". jR. Ruicott»
Bullono
jop.v.41, ntli4ft.
nel 141!.
il 1.1. tf. Prefeiione
Prefazione
jirf.v, I. 1699.
'<«•
11 J. V. jff.'Soaniìa
Stanzi»
a»i-v. 18. Eurtjchio
EutUffhio
a»9. V. ip. e ciò
e di ciò
Tom. li
»J<r.v. 4. /oanni.
Joauntt
IJ7.V. .8. rammcnun
pMg.vtr,,
ajp.v. i..i5<Si.
ijd4-
a. V. 1. recttiM
leeitaco
240. V. j9, a di xxvlll.
■ (li xmiii.
4. V. 4. Vedali le mem
Vedami le tsein.
>4S-v. 17. ne fcee
non fece
delle
dell' Accad.deUg
— v.ai. manale
mitsiale
I.T. S. Paxii
5^8
ERRATA
Tota. II.
fag.vers.
17.V.34* appoggiate
it.v. 37. plarimaquM
22* V. 4. rtbilco
24. ▼.45. Gelliai
25.T.2tf. eramo
30. V. 3 o. Fisiohe
3f.v« 2. sulla
44.V.34. nato tS7S*
54. ▼.30. litriduo
64. y. 24. Bartolaiìi
^d.T.39. Vinenzto
So. ▼. 3^. Pan, in.
8i.v«43. studiosus
15. ▼•2 a. di Muzio
94. V. 33* Baci
lo/.T. 34» BenigQi
ifi. ▼.17. Diario MS.,ii che
174. ▼•27. leprt
— ▼•41. in Barberino
ito.T. itf. queata
xt2.¥«itf. Ananarsi
it7.T. tf, Sepoicso
— ▼• 9, de Scriptoribut
ipi.v. 3. oppottuno
x^2«T.2t. astrologo
CORRIGS
I
•PP<>Kg»««»
p/cirimague
Tubalco Pani.
chio P. A.
Ceanini
eravamo
Fisiche
colla
nato 147^.
libri duo
Bartaloni
Vincenzio
Part. I.
studioso^
dì Girol. Mttiie
Bacci
Benigne
Diario y il che
sopra
in Barbarcgina
questa
Ananassi
Sepolcro
<fe Scriptis
opportuno
astronomo
IRRATA
Tom. II.
pag* veri-
200. V. 1 5. del del libro
2oa.T. f. Francesco I.
205. ▼. 30. Toscsna
2I5.T.47. trecendo
222. V. 6, Serra
22p. ▼•38. ebbamo
— V. 3p. evrebbamo
25t.v.ip. Konufrii
^ V.28.' Il D.
2p5.y. 34. rappresentata
2p7, V. 30. Padre
3ot. ▼• 6m descritto
3ot.v.44. Sobobe»
329. V. 12. del Gran Duca
339. ▼• 6. Soncìlj
342.y«28. P. Tilemonr
359.T.43. Lirtoi
378. T. 29. 1779. in 8.
404. ▼. 38. della Cosa
— V. 9. Torelli
434* V. 39. Stosia
441. y. I. noto
450. V. 23. S. R. C.
454* ▼•3 2* Blog.
I 475. ▼• ^. Gran Duca
512, ▼•13. Pistoja é
CORRI GÈ
del libro
Ferdinando I.
Toscana
trecen
Sara
avemmo
avremmo
Honufrii
il Padre
rappresenta
Padrone
descritta
Soboles
del Principe
Conci Ij
M.deTiiiemoot
La • •
irici
i779.T.xii.ìa8 ^
della Tosa
TortelU
Storia
nato
Sa R* a2>.
Eloq
Gran Principe
Pistoja sono \
i
INDICE
5^9
DEI NOMI, E DEIiLE MATERIE
// numero Romano indica il Tomo » e f Arabo le Pagine .
A.
.bondio, e Abundtnzlo Scoria de] Mo*
nascerò di Siena dei ( SS. ) Tom.. Ih
Accademia degli Atcerati II. 24* delle BelJe
Arri II. i74|»2)d..del Cimento II. S. p»
115.380. Colombaria 1. 210. IL <58. 178.
di Cortona I. 201. 11. 241. 443. 48^.
della Crusca It 84. IL 304. del Disegno
II. 302. 483. Fiorentina IL 17^. 228..
253. 301. dct FisLcrìrici 1. 21. 3^2.de*
gì' Incamminaci L $iC. àég\* Infiam-
maci I. 2(^4. degl' Incronari 1.85. 352..
3^7. 434,11. itf 8. del Piano IL' 198. Pi-
sana I. 153.243.302 3^0. 351. II. 205.
353. Piaconica L 417. de* Rozzi L 352.
356. IL 166^ degli Svogliati L 357..
de' Vircuosl IL 328.
Accarigi Cammilio I. 415.
Accerta F Giuiio IL 441.
Accia joli Angiola L 131. iig^ 227.502..
IL xo. Cosimo 1.502. Donato L i3i«.
J37. 501.IL 328. Giovanni I. 137. Lo-
renzo L 24. C^v» Niccolò L 95* .148.
402. 499. IL 31. Niccolò gran Siniscal-
co IL 459. Piero I. 131. 50i.Vìncen-
sio IL 434. Zanobi 1» 131. Genealogia
della Famiglia I. <o7. II. 434.
Accolti Benedetto I. 381. IL 29. 171. Ber-
nardo I. 4. no. 3éi.lLi7i. Francesca
l._32o. 381. IL 171.
Accursio 1. 137. 11. 171. 4^^
Acqua ( a ; Bagno Ved. Bagni .
Acqua Borra ( dell* ) B<<gno Vcd. Bagni..
Acq'ie Minerali delio Stato diSivna Lytf.
Vcd. Bagni ,
Adami lac(*po IL 7).
Adimari Alamanno IL 302. AlesstodroL
395. Lodovico L 340 IL 303. Taddeo
1. 9. B. Ubaldo I. 171. Genealogia della
Famiglia I. 18. IL 485. e Uomini insi-
gni della medesima L 8.
Adriani Gio. Batista 1. 142. IL 171. Mar*
cello Virgilio I. 137. IL 6j. 171. Mar-
cello il Giovane 1. 453.
Agata . S») Conservatorio in FìrenzeL305
Agazzari B. Stefano IL 6y,
Aggiunti Niccolò L 41^. IL 188.
Agli Mons. Ajitonio I. 130» Genealogia
della Famiglia L 410.
Agnano (d*) Bagni Ved. Bagni
Agnese ( S.) di Montepulciano 1. 14. 35. 82.
^i. 112. 120. 278. 313. 473. 521.527.
IL II. id. 40. $0, 130.209.307.352»
3^0. 458. 491. <
Agoianci B. ckiara I. idp.
Agostino Pittore Senese IL 333.
Agostino ^ S..) Conventi di Siena I. 300»
Agricoltura Toscana IL 6.^ >52* 341. 37^
Agrumi del Territorio Pisano li. 12^.
Aguto Giovanni IL 28-
Alamanni Antonio IL 25. Francesco L 207»
Lodovico IL 27. Luigi I. 137. IL <5i»
171. 349. 46^. Pietro II. 23^. Vincen-
zio L 395 421. Genealogia della Fami-
glia 1.410»
Albergati B.Niccolò L 1^4. 412. 4^*4. IL
324. 340. 478.480.
Albergotti Francesco L 53* IL 7o.Genea»
logia della Famiglia L 410. IL 70.
Alberi della Toscana II. 316.
Alberighi ( degli ) S. Maria 1. 228.
Albertinelli Mari.>tto IL 333.
Alberti B. Alberto I. 168. B. Berta I. iS$»
20^. 2jo. 468. IL 344* 347* Braccio 1*
529
2o8. Leon Battista 1. 137. 35}. 501.510.
11.211. 333.455. Neti 1. 32. Genealo-
gia della i'ainiglial. 17. 18. ip. 12P.473.
11. 410.
Alberto (B. ) da Sarteano I. 47. II. 4pp,
Albiezi (degli) Antonio I. jdS. 47p. II.
358.480. Francesco I. 252. Giuseppe li.
305. Luca 1. 315. Rinaldo II. 171. Gè*
ncalogia della Famiglia 1. 32. 410.
Alcampo. Prop. di Prato l. 442.
Alcantarini Religiosi in Toscan<i II. 592.
Aldo Manuzio II. 33.
Aldobrandesca ( B. ) da Siena I. 522. II.
522.
Aldobrandeschi Conti di Soana Genealo-
gia della Famiglia II. 154.
Aldobrandini Gio. Francesco li. ioi.28p.
' 447. 4pi. Card. Pietro li. 212. 247. 4^2.
500. Silvestro II. 101. Genealogia del*
- la Famiglia I. 410. 11. 337.
Alessandri Alessandro II. 20. Girolamo
I. 415*.
Alessandro III. Som. Pont. I.71. 84.289.
3pS. 524. 11. 134. 3pp. Alessandr* V.
Som. Pont, eletto in Pisa I. 514. H* 48.
$6. Alessandro VII. Som. Pont. 1. 22.
28. 31.47. (^O. 105. II tf. 120. 15P. 211.
221.255. 25p.27p. iS6. 304. 332. 35^.
352.3^5. 375.400. 424. 44^.485. 487.
517.11.(5. 52. S$, 135. 14^. 147. 155»
i5p. 204. 220. 221. 254. 2pi. 30^.313.
325.328. 335. 338. 351. 3^4. 402. 414.
458.455.472. 505. 508.
Alessandro 1. Duca di Firente I. 55.1^0.
35'x. 499. 451. II. 121. 229.402.
Alessandro ( S. } Basilica di Fiesole II. 275*.
.Alessi Marco^ Attilio I. 381.
Alfieri Genealogia della Famiglia I. 410.
II. 355.
Alghisi Tommaso II. 303.
Alighieri Dante , Ved. Dante •
Allotti D. Girolamo II. 420.
Aliprando cosa fosse il Piede (di) II. 28.
513. vers, 30.
Allegri Alessandro 11. 25. Suor Maria Mar*
gberita Diomìra 11. 1 3.
Allori Agnolo 1. 25. 427. II. 333. Ales-
sandro II. ipp. 333. Cristofanull. ipi.
333-
Almieri (degli) Ginevra II. 437.
Altissimo (dell') Cristofano JLmprovvisa*
tore Fiorentino 1.27.
Altomena Genealogia della Famiglia I.(i2p.
Altovici Mont. Antonio l.'2p. 210* 311.
IT. 3o5.Qenea1ogia della Famiglia I. 410.
Alvernia Santuario I. 45. 394. II. 35. 71.
75. 78. P4. 100. X34. 2op. 315. 419.
440. 458.
Amalfi (di) Lorenco Arciv. I. 29.
Amati P. Francesca Maria h- 252. Pasqua*
le II. 87. 515.
Ambrogi Ambrogio lì. 285.
Ammannati Bartolommeo II. 282. 333.
Card. Iacopo I. 30*^ ^3. 422. II. 59. i5i.
Genealogia della Faniìglia I. 32.
Ammannatini Manetto li. 23.
tono I. 259. /
Andrea (S. ) Vescovo Fior. I. 159. S.Ao-
drea di Scozia I. 159. IL 218.
Andrea (S.) Corsini I. 21. $6. 42. 12S.
159. 180. 182.193* 2.13. 25. 21^.225.
274. 308. 318.343- Ì^S- 377-4®4-4W*
473. 483.11. 4»- pi- '^3- *P3- **7*
294. 305. 373. 4^*« 4*3' 44®« 4J*'
Andrea del Sarto i. $9. II. >PP 333- . .
Andrea Seniore, e Andrea I aniore Piwni
II. 70. 189. 447-
Andrcini Pier Andrea li. 399.
Anfiteatri della Toscana 1. 410. 471.47*-
diFirciize 11. 23. d'Arcxzo I. 472.
Angeli Mons. Antonio II. 227. Iacopo
I. 277. Pietro Ved. Bmrgeo .
Angelii (de> P. Luigi n.93. 455.
Anghiari (d'} Istoria L298. II. 115. "«•
374.
Aqghiarì ( d' ) Gregorio IL 397- B. Bs^
tolommeo I. 159.
Angioletti Fa ntuni Genealogia della Fami-
glia I. 129.
Anna Regina di Spagna Esequie ( di ) L 1 1.
Anna Elettrice Palatina 1. 478. 479- 1*- ^40'
458. 507.
Anna Maria d' Austria Esequie (di )1L 280
370. . ■
Annalena Convento I. 8.
Annibale in Toscana 1. 471. IL 87. 394
452. 515.
Anno quando prìncipiara in alcune Citd
della Toscana I. 518.
Ansano (S. ) L 42. 291. jji. J43' 4J4*
II. 230.287.375. 397*4* *• 44«:
Anselmi Genealogia della ParaigliaL32.
IL 410.
Antella (dell') Alessandro 11. 288.Donf
toh 31 ^ n. i;^.6enealogia della Fa*
miglia 1. I20.
Antichità Ettusche I. 2^. $z, zop. 337.
4i5. 485. 48^.487. 4p5. II. 200. 228.
Aiuimo (dì S. ) Abbazia II. 1^3. 16$,
Aminoti Gio. Batista II. 171. Mons. Lo*
dovico 1.2 IO. Lorenzo II. 4^*7. Genealo-
gia della Famìglia II. 30.
Antonia (B. ) da Firenze I. 30. id'p.
Antonino ( S. ) I. 4. ^p. 70. p2. 127. 137.
j6p. ip2. 220. 228. 2^4.278. 37p..44p.
507. 510. 521. II. !.. 12. 4^. ^3. iX3«
232. 2p4. 33^. 38^. 3P7. 44^. Genea-
logia della Famiglia 1. 521.
Antonio d'Orso Vescovo Fior, L 1^4.
Antonio (B.*) Mart. L itfp.
Apoplessie perché tanto frequenti in Fi-
renze I. 221.
Appiano {SS,) e Compagni I. itfp.
• Aragona Appiano Bellisario Esequie ( dì )
1. ^©3.
Arbia Guerra (dell*) fatale ai Fiorenti-
ni 11. 317.
Archinto Mons. Filippo II. ^op. vors. 3 1 .
Archivi Pisani H. 2(^3. ,d' Arezzo I. 32.,
della Segreteria Vecchia h lop.
Arcidosso (in) Feste fatte II. 17$.
ArdinghcUi Card. NiccoloII.78.2pp. 302.
Arditi Ven. Suor Ottavia 1. 284.
Arduino sue stravaganze I, 44.
Arezzo (d*) Santi Martiri I. 4d'f« Anfi-
teatro I. 472. Iscrizioni antiche I. 44P.
Monasteri I. 3P3. Istoria Letteraria I.
277. Compagnia della SS. Nunziata I.
334. delle Famiglie I. 24. Personaggi
illustri I. 380. Valore degli Aretini I.
260. Lodi 1. 258. Diritti delta Chiesa
IL S9. Santi, e Beati I. 4px. Feste L
45. Differenze tra il Duomo, e la Pie-
ve L 328. Dei Vescovi, e Vescovado
d'Arezzo L 26. 19^ 335» 354» 47'»
Dominio dei Vescovi d' Arezzo sopra
Cortona I. 26,
Arezzo (d*) Istoria I. 20. 25. 45.48.55.
i8tf. 252. 277. 32^. 354'4ii*44S-44P«
li. Sp. p8. 20^. 235. 2^5. 385. 4^5.
487. 4P5.
Aringhierì Francesco 1.^315.
Arlenio Arnoldo Compagno del Tipografo
Torrentino II. 421. 422..
Armati (degli) Salvino IL 235*
Armi , e Iscrizioni non possino rimuo*
versi I. 513.
Arno Fiume L 8. 20. 104. 18^.210. 222.
621
325. 32p. 3^5. 384. 40^. 4P2. 52p. IL
7S^. B6» 100, 217. 23^. 243. 327.380.
401. 4dp. 48^.
Arnolfo di Lapo lì. 171. 333.
Arrighetti Giulio 1. 108. IL 202. 2(^1. Nic-
colò 1. 315. 348. Genealogia della.Fa-
miglia IL 410.
Arrighi Mons. Francesco L 23. Genea-
logia della Famiglia I. 32.
Arrigo (B. ) Prete Fiorentino L itfp.
Arsenale dell'Opera di S. Maria del Fio-
re in Casentino incendiato I. 5ip« ^
Asciano (di) Bagni Ved. Bagni,
Asinalonga I. 245. IL 154. 448.
Assedio di Firenze IL 268. 3P5.
Assemblea dei Vescovi di Toscana L 51.
377. IL 3^2.
Assirelli Pier Filippo 1. 427.
Atlante Toscano I. 48p.
Actavanti P. Iacopo I. 45^. Genealogia
della Famiglia L 410.
Atto (S.) 1.4^ 38p. IL 38. ^7$.
Averani Benedetto L 123. 348.4P3. 510.
IL 29p. 300. Giuseppe 1. 348. 453.
510. IL 103. 123. 247.
Aurelio (S. ) Mart. II. 22.
Azzi Suor Maria Angelica 1. 518.
B
Baccetti Ab. Niccolò I. 1P3.
Bacci Ven. Benedetto L 88. ad'd*. VeH.
Suor Maddalena 1. 88. Genealogia del-
la Famiglia 1. 410.
Baccio d'Agnolo IL 282. 334.
Baci P. Gio. Andrea II. ^4.
Badessa (della) Lodovico II. 358.
Badia Fior. I. 1^2. 407. IL 218. 357.
Badii P. Raffaello 11. 32.
Bflglioni Antonio I. 224. Genealogia della
Famiglia IL 410,
Bagnesi B. Maria L 60. 205. 212. 388.
IL 5op. V. 41.
Bagni della Toscana I. 342. IL 453., a
Acqua L ^7. 103. U. 73. 285., deli' A-
cqua Borra I. ^3. 3po. II. 327., d' A-
guano 1. 254. 344., d'Asciano IL 74,
3 II., di Bifonica IL 74., diS.Casciano
1. 18. pò, p5. 157. 423.IL21.30. Iltf.
lao, 325. 327., di Chiaiiciano 1. 6z. 176,
IL 145. 154. i8o.,diChianni IL 151.,
di Chitighano L 72. 155., di S. Croce
in Alpe li. 240.,di S. i-iiippo 11.437.^
di S. Maria in Bagno lL4i2.,diMoQ»
UUIL
5^2
talccto h ^a.ydì Montecatiall. Si. II I.
125., a Morba II. i^p. ,<Ìi Pctrioto li.
jpj.ydi Fctrojo li. 3JP ,di Pisa I. 73.
74, III. 243. 275. 311. 42tf 477««^ì
Pontadera 11. 41 2., di Rapoiano 11. ^po.^
della Selva 11. 314., dì Siena 1. 402.
11. 144.9 dì Vignone 1. 4(^3. II. n»
Baguone (di; descrizione 1. 232.
Balbi Mons. Pietro 11. 57. 70.
Baldacchini Geneal. della Famiglia 1. 410.
Baldassarri D. Giuseppe 1. 154. 349. H-
511. V. 34.
Bildelli Frinccfco 11. 251, Onofyo 11. 241.
Genealogia delia Famiglia 1. 245.
Baldinotcì Genealogia della Famiglia l.p5.
410. II. 501.
Baldinucci P. Antonio 1. 408. Filippo
censurato 1. (^7. suo Opuscolo non più
veduto I. OH. Francesco 11. 50^.
Baldorioccì Can. Lateran. 1. 7^.
Baldovini Francesco 11. 273.
Baldracca Teatro II. 258.
Ballaci Genealogia della Famiglia i. 410.
Banchieri Card. Gio. Francesco 1. 3P7.
Mons. Zanobl II. ifp. idp.
Banchini B. Gio. I. 2ip.
Bandinelli Baccio II. 171. 334. Genealo-
gia della Famiglia II. 410.
BanJini Angiolo M. I. 33. 15. 48. 78.
121. II. 174. 405. 407.487. 488.512.
Bartolo 1. 315. Giuseppe M. II. 398.
Card. Ottavio I. 435. 4(^5. Sallustio I.
448. 4P7. II. 317. Oeneaiogia della Fa-
miglia 11. 410. 48^'.
Bandino Aretino I. 381.
Bandino Maestro Domenico I. 381.
Barba ( della ) Pompeo I. 6^.
Barberini C^rd. Antonio 1.159.252.3^4.
44(r. T. 11 85. 150. 435. Mons. Bona-
ventura I. 8p. CàYio 1. 7*2,6$. 333.11.
5. 8 108. «39. 495. Francesco 1. 2'20.
259. 364. II. 105. 234. 254. 3^1. Maf-
feo 1. 375. 510. Taddeo 1.46. 5/^. iÓ8.
2i8. 261. 288. 298. 333. 517.11.134.
ì6^, 2i5. 243.24^. 2^1. 2(^d. 28p. 370.
404. 488. 491. 49^. 500. Genealogia
delia t«amiglia 1. 303. II. 13. 100.
}66. 410.
Barberino (da) Francesco II. 434. 459.
B. Da vanxaio I. idp. II. 212. 282.
Barberino di Mugello Istoria (di) I. 301.
511. V. 20.
Barbieri Gio. Francesco li. 104.
Barbolani Genealogia della Famiglia 1. 41 o.
Barcellini P. Innocenzi» II. 510.
Bardi Argentina li. 128. S. Berta I. itfp.
209. 230. 468. II. 344. 347. Mons. Co-
simo 1. 4^7. II. (^5. Eleonora 1. 37^.
Roberto li. 459. Genealogìa della Fa-
miglia 1. 410.
fiarducci B. Harduccio 1. itfp.
Bargagli Scipione I. 183.
Bargeo Pietro 1. 38. 26d. II. do. 171. 308.
3(^8. Mons. Antonio Ved. Angeli.
Baroncelli Genealogia della Famiglia II.
48^.
Baroncini Don Odoardo Camald.Il. 122*
Barsotti D. Gio. Carlo 11. 444.
Barrali Giovanni II. 30.
Bartoli Cosimo 1. 515.
Bartolini Gio. Hatisu 11. 70. B. Lucia I.
170. Luigi II. 126. Genealogia della
Famiglia I. 483. IL 171. 327.
Bartolo ( B. ) da S. Gimìgnano I. 184.
444. 11. 339.
Bartolommei Girolamo L 3 1 5. Mattias Mi*
ria II. 303.
Bartolommeo ( Fra ) da S. Marco IL 334.
Bartolommeo da Pisa IL 70.
Bartolommeo da S. Concordio 11.29.70.
374«
Basilica di S. Alessandro di Fiesole IL 27^.
Basilica di S. Lorenzo I. 144. 159.228.
229. 2^2. 322. 444. IL <S. 157. 403.
Esequie di Monarchi quivf celebrate I.
7. 10. 11. 12. 15. 18. 28. ^6» 37.83.
iid. 13$. 137. 144. 147. X 88. 190.245.
305. 315- 3i<' 3»^- 3H« 344- 403- 443*
447. 453. 505. IL 4.S' 4P' *'• 9^' 9^
95. 178. 199. 251. 257. 2d4. 2^^.274.
276. 280. 330. 3^7.370- 37». 381. 440.
450. 451. 470»
Bassi Mons. Colombino L 123.
Bas&irilievi esterni di Casa Valori IL 415.
Bastiano (B. ) da Firense 1. 1^9.
Battista Prete di Farnetella IL 504.
Battisrero di S. Gio, di Firenze 1. 45X«
509. 528. IL 115. 160, 179. 338.472.
Beccdfumi Domenico li. 334.
Baccelli Giulio Cesare IL 512.
Beccheria B. Tesa uro I. 171.
B.chi P. Niccolò. IL 94.
Befane cosa siano IL 16.
Belcari Feo 1. 108.
Belforti Mons. Filippo I. 355. Genealo-
gia della Famiglia lì. 410. 501.
Belfredelli B. Pietro 1. 170. II. 244.
Bella (della) Stefano L 2^3. 334. 338. }^7'
Belltcct B. Tommiso I. ^^. 171*
Bellantt B. Aldobrandesca 1. $zz. Pietri*
no I. 6^
Beliarmati B. Cecilia I. 52^.
Bellarmino 1. $S' $9- 9^- '^2- 'S'* >57*
252. 276. 305. 32p. 34>- 34^- 3^^* 37<*
39$. 400. 401. 4(«p. 443.4(^2. 510. IL
36. i^p. 221- 227. 471.
Bellavista Marchesato dei Sigg« Feronil.
4^8. II. 6S. 37p.
BcHjvìcì Gìo. Bdiisca I 420.
Belle Arti in Toscana I. 123. 4p^.y ove
riuirsero II. 414.
Bellezze di Firenze I. 134. 474. II. 13^.
2^4. Bellezze delle Dane Fior I. 4P7*
Bellini Lorenzo I. 20. 275. 335. 348. IL
103. 240. 303.
Beltramini Niccolò IL 101 •
Benci Fabiano IL i^o* Matteo L 2p2.
Spinello II. 3 y6.
Bene del) Pirro lì. 2^5. 280. Genealo*
già della Famiglia 1. izp. IL 410.
Benedetta ( B. ) Vailombroiano 1. i6y
Benedetto (B. ) d'Arezzo I. 58. 125.
Benghi Battilano Buffone IL 25.
Bcnincasa ( B. ) I. lóp. Benìncasa Can.
Pisano I. 107. Ven.Orsolal.^^. IL 10.
Benini Maria Felicita I. 378*
Benivieni Antonio IL 4(^7. Can. Dome-
nicn IL 4(^8. Girolamo U. 171. 187.4^7*
Benozzo Ijorentino II 334
Benvenuti Bernardo IL aS. 2dp. 4^7. Pie-
tro IL 71.
fìenucci Lattanzio L 383. ^07.
Jjenvvglienti Evandro IL ì$à. Gìo. Ba«
tUté I. lop. Girolamo IL 3^1. Uberto
I. 2op. 348. 484. IL 171. 413.
Berardi Bernardo IL 358. Genealogia delia
Faiiiigiia I. 111.
Bernardino (S.) da Siena I. 30. 85. ^$
102. lop. 111. 11^.211.314.353 3P4.
402. 53 1. IL 44. 54. 117. 32^. 437' 45^-
Bernardo (S.) degli Uberti I. 13. IL 157.
Bernardo ( S. ) Ab. interviene al Conci-
lio Generale di Pisa IL 48.
Berni Francesco IL 171. 4^5.
Bernino Cav. Gio. Lorenzo I. 6S* 115.
531. IL 334.
Berrettini Cav. Pietro L 528. IL 28.
25 V* 334*
Berti Alessandro IL i\$, 387. Ven. Pie-
ero I. 2p. Simone IL 510. v. 14.
Bertini Ven. Barf^lommea L457.II.3po.
411. 4pp. Uptt. Giuseppe Saverio IL 223.
523
Betti Genealogia della Famiglia I. 410»
Bettini B. Antonio I. 425.
Bczzìcaiuva Ercole I. 223.
Bianca Cappello Yed. Cappello,
Bianchetti Geneal. della Famiglia IL 410*
Bianchi P. Gio. L x 37. Sebastiano L4P|.
Bianchini Giuseppe L 340. 453.
Bianco (del) Baccio L 123. Ven. Anna
Maria IL 457.
Bianucci Bartolommeo I. 33P. 348.
Bibbia antichissima in S. Lorenzo I. 76»
Bibbiena ( da ) Card. Dovizi IL 5p. Pie-
tro IL 43p.
Biblioteca della Badia di Fiesole IL 134.
487. Gaddiana I. 443. IL 381. Guada-
gni I. 17. Laurenciana I. 50. yS» 7^-
128. 273. 344. 444. II 85 134. 214.
273. 283. 336. 322. 505. Magliabechia-
na I. 3p2. IL 38 u 3P2. di S. Maria
Novella X. 374 Marucelliana I. 334.
delia Merropoiirana Fior. i. 75. di S.
Martino di Lucca I. 100. di Pisa IL
3P2. di Pistoia IL 475. Riccardiana I.
4P5. Rosselli IL 170. 172. Strozziana
IL 355.
Bicchierai Alessandro IL 211. 435.
Bichi Alessandro IL 1 6$* Filomena li. 180.
Mons. Metello I. 183. Ven. Marghe-
rita I. 530. Genealogia della Famiglia
IL 410.
Biiti.li Genealogia della Famiglia I. 1 2p.
Bifonica ( di ) Bagno • Ved. Bagni •
Biforco ( di ) Abbazzìa IL 345.
Bigallo ( del) Scoria di S. Maria L 503.
Bigurro Fiume II. 448.
Bìliotti Ab. Ferdinando IL 253.
Biliverti Gìo. I. 527. II. 513.
Binarrino Mons. Alfonso IL 488.
Bindi Cario Anton Maria L 443.
Bini Giuseppe IL 346. Ven. Pietro IL 455.
Bini (dei) Oratorio IL I2p.
Birelli Suor Chiara IL 323.
Biscioni Anton Maria 1.320.444,11. 141,
250. 275.
Bisdomini B. Benigno I. i5p.
Bisenzio fiume I. 405. 478.
Bizzarria frutto bizzarro presso noi IL i iz.
Boboli Giar'(ino Reale I. 202. IL 350.
Boccaccio 1. XI 8. 137. 158. 273. 28S. 3 10.
3^P' 357- 422* 4^7* IL ia.22. 54. X7X.
225. 45p.
Bolognesi Gio. L 443.
Bona espugnata dai Cavalieri di S. Ste-
fano IL i8i.
Boni (S.) I. 170. n. 4ffff.
Bonarli Moni. Orlando I. iip.
Bonciani Moni. FranceJco li. 454.
Boni Catd. Egidio IL ^67. Ab. Mauro I. 78,
BonoTÌ Bernardina II. 37.
Bonii Capponi Eliiabetto I. 22^. II. 219.
B. Angiolo I. itfp. Lelio I. ^27. Ge-
nealogia delU Famiglia 1. 410.
Bonucci Catd. Stefano I. ^6).
Botelli Giufeppe 11. fS?.
Borghesi Aurelia 1. 182.C1t111nillolI.124.
Diomede I. i$i. Gio. Batisca 11. 28S.
Marc' Antonio I. loiS. 11.2iil..4tf2. S04-
S08. Paolo Orbano I. 28S. E. FiecioU.
242. Scipione li. ìsS. 4pi. Mons.Ti-
bctio II. 504.
Borghini Maria Selvaggia I. m- H- 70.
130. Mons. ViBeenziol.jj7.1s1- 3^'-
II. 66. r7[. 417.
Borgo S. Sepolcro ( di ) htotia 1. z66.
JS5. 450. II. 187. Origine I. jjj.San.
ti, e Beaci I. ìo6.
Borri Genealogia della Famiglia I- 410.
Bortoniei Gio. Botromeo abbandonala Pa-
I di S. Mini
liaj
i stabilisce
. II.
. ÌA\h
no 11. )i5. Vita-
ilogia della Fami-
j 1. jpl.
j 1, 527. 11, sij. France-
Boicali Andrea II. 3^4. Pietro Paolo 11.
i6o. Genealogia della Famigliali, jfio.
Bossolo (in ) S. Pietro I. 4J7.
Baciari Moni. Giovanni I. 510' 1'- I'°-
Botti (delle) B. ViUanal.isS. 17144Ì.
II.
J07.
■ SJ«-
:elli Sandro 11. 334.
Bourbon del Monic Match. Filippo I. (fj.
Bracci Ab. Rinaldo 11. 14:.
Bracciolini Alfonso I. jtf. Poggio I. in.
470. 114. Il
4p8. P. Vin,
Brandigli d> At
miglia I. 4.C
Brandani BuiFo
Stendano Senese 1.
4JJ- II- "Jj- 'S-l .
Biandolini Raffaello 1. 3S3.
BrasaVDlt B. Donato I. i6y.
Bresciani Bent-dctc» I. 4P}.
Btarti Buffone li. 2$.
Brocchi Giuseppe Maria 1. 114. 4^7. ;o;.
11. S'o.
*Ì1- 3'4-JP''
421.
nealogtd della Fa-
■ 3**- 387- 43»-
Brogitni D. Gi». Andrei IT, fio.
Bronzino Alessandro li. 334. Angiolo f.
ì6. 417. 11. 334. Cristofano 11. 334.
Biiinaccini Genealogia della Famiglia II.
79-
Brunalleicbi Filippo 11. ^3. 1 15. t7i. 283,
334. Genealogia dalla Famiglia 1. 115,
Bruni P. Benigna 1. jsi.BrunoII. J4.B.
Gio. 1, 172. II. 133. ajfi. 4fij. Leo-
nardo 1. 131. itfj. i7(J. 17J.JJJ. j8i.
jio. 11. ly. 4j. tfj. 510. Gcnealóaìi
delta Famiglia I. ìig.
Bruscoli P. Arcangelo I.
Bruto Michele I. iBo. 181." II. ju
BuiTalmacco Buonamico II. 2;. jj.f.'HI
Buggiano (di) Istoria I. i|i.
Bugiardinì Agostino 11. 16, 28. Giuliano
li. ut-
Bugliaiia Genealogia della Famiglia I. lap,
Baini Cav. Leonardo 11. 328.
Bulgaro Piiano 1. 303. 318. II. 70.
Buotnmattei Benedetto 1, 194. 125. Don
Prosper
193.
Buonaccorii Alessandro 11, 303. Filippo
I. 181. 184. iy3. 340. Pietro IL 334.
Buonaccorsi Poeti diMontemagnoI. aitf.
Baonamici Francesco IL 147. Mon$. Lui-
gi li. 4yS.
Buunapitc-: Bìndo Ferdinanda II. 410.
Bimnarroti Scn. Filippo. 1. joy. 348.4JJ,
IL 171. 241. 280. Michelangelo!, 137.
244. i8ii. 344. 403. jotf. 513. II. j;.
.44.171. 174. 273. l77.l8^.aJ^8.JJ^.
j(i. 381. 383. 353. 427. 433.
Buonjveniuri Pietro I. 180. jif. Gene**
logia della Famiglia 1. 410.
Buonconvento (di ) Abbazia 11. ìjS.
Etiondelmanri Gentile li. 301. Giuseppi
M. 1. I. 6. II. 420. Ippolito I. jfS.
Buonfrizicti Suor Caterina IL 401.
Buoni Argentina II. iiS.
Buono ( B. ) da Pia. I. 4;,.
Buono Accorso li. 57. 70.
Buonsignori Don Benedetto II, Si. Ge>
nealogia della Famiglia 11, iij.
Buontalenii Bernardo II. iHj. 334.
Furali B. Paolo I. tfo. 141. 337.4^9. jif.
II. iSg. Genealogia della FamiglU II.
45J.
Burchiello Dooicnieo II. 23. 171.
Burgundio Pisano I. 41. 11. 70.
Buisottì P. Dionisio ì. 30;. 11. 145,
Buri (da) Fiancesco IL 70, 342.
Caccti (dtl) Seo. Giulio II. jg^. Mons<
.•AlesMiìdrp II. 4P7. Genealogia delia
Famiglia 1. 38^. 410.
CKcianemicì. B. Bontzzella II. 504. B.
Guido ivi,
Gaccìnì Gio. II. x^y ^^i.
Calamai Teresa I. 305. II. 402.
Calandrino baffone II. 25.
Calcinaio ( del ) Madonna Ved, Madonna
Calcio Fiorentino I. 53. 2^6. j6^, 404.
Callimaco Etperience Ved. Buonaccorsi
Filippo .
Callot'I. 28. II. 17;. 2^2. 371- 4^3. ^13-
Calvi Francesco L 352.
Calvisi Ab. Giuseppa II. 230.
Camaidoli Ved. Eremo •
Cambi Laura II. 457. Pier Francesco I.
187. 427. Genealogia delia Famiglia I.,
. 32. II. 410.
Camerata Villaggio presse Firenze I. 517.
Camici Ippolito II. 243.
Camiola Senese I. 75;.
Campaldina ( a ) Victoria . riportata dai
Fiorentini I. ^00. ^
Campana Francescp I. 2t^B,$io. IL 402.
Campì (da) B. Domenico 1. 16^, IL 70.
Campo Santo di Pisa II. 40^.
Campora Chiesa prqsso Firenze IL 221.
Cancellieri Genealogia della Famiglia L 32.
Canigiani Mona. Alessandro I. ^16. Genea*
logia della Famiglia I. 3^0.
Canonici del Duomo, e di S.Lorenzo di
Firenze II. p^. 305. 493.
CJinpssa Gi^. Batista J. .207.
Canovai P. Stanislao IL 130. 171.
Canti Carnascialeschi IL 141.
Capassi Gherardo I. 348. 493. IL 2po. .
Capei Giacinto Niccola I. 327.
Capezzali Bonarira IL 70. 210.
Capocchi P. Alessandro IL 38.
Cappnsflcchi B. Erizzo L 1 dp. Genealogia
della Famiglia I. i2p. 4^^.
Cappelle del Duomo di Firenze IL 50.
Cappello Bianca Gran Duchessa I. ip8.
254. 403. 4Ó8. IL 158.343. 351. 3S3.
444. Pellegrina I. 180.
Capponi Agostino li. 2^0. B. Cherubino
II. 70. i5p. R. Clemente I. KTp IL 70.
^34. Ferrante IL 7. Gherardo I. 4^7.
Gino I. 215. 277. Gio. Batista I. 137.
l«odovico I. idp. IL 1C5. lotf. Lorenzo
IL 71. Card. Luigi I. 215. 351, 40^.
525
417. Maria IL ia8. Neri L 502. IL ao.
201. Niccolò L 3^ 431. IL i^i. 930.
Piero IL 151. Pietro I. 4. 448. Scipio*
ne I. 26. 207. Vincenzio IL300. 51^.
V. 23. Genealogia della Famiglia, e
Soggetti insigni L 12^. 410. IL 40.
83. 410.
Cappuccini progtessi ( dei ) della Pro»
vincia Toscana I. 113.
Caprona (da) Card. Guido IL 57. 70.
Caramelli P. Ab. Ant. Frane. 1. 328. IL 284..
Carceri ( delle ) Madonna Ved. Jiadonnm.
Cardi Lodovico Ved. Cigoli .
Cardinali Fiorentini II. 13^. 385.
Carducci Genealogia della famiglia I. 32.
Carlerti Francesco IL p. 28.
Carlo Magno Epoche del suo Regno IL
Carlo (S.*) Borromeo Reliquie in Firen*
ze I. 127.
Carlo V. Imp. in Firenze , e in Siena I.
IO. 18^. IL 2p, Esequie di Carlo VI.
Itnp. I. ipo. y e diCarloIX. Ré diFran«
eia IL 26^,
Carlo Lod9VÌco IL Rèdi Etruria I. 507.
Carlo d'Austria Esequie IL ^6.
Carestie sofferte in Firenze I. 372. IL 25^.
Carmelitani Scalzi introducono presso di
noi lePauce IL io.
Carmine di Firenze L 270.323. II. id'o.
2((o.
Carnesecchi Pietro IL 325.
Carnevale di Toscana I. 4^5.
Carpanti Can. Alessandro I. 277.
Carretti na meretrice famosa' in Firenze
I. 472.
Carro dei ruoco, che incendiasi nel Sa*
baro Santo IL 3^3.
Carteromaco Scipione L 387.
Carucci Grazia. IL 248.
Casa di Rifugio in Livorno IL 241.
Casa ( della) Mona. Gip. I. 137. 225. IL
45- J?"'
Oasapieri Genealogia della Famiglia 1. 41*0.
Casaregi Gio. Bartolommeo IL 123.
Cascia (da) B, Simone I. 170.
Casciano (diS.) Bagno Ved, Bagni ,
Casentino illustrato I.73.II. 32.^4. 344.
407.
Casignano (a ) S. Zanobi 1. 160. IL ^p.
Casini Mons. Antonio IL 304. Bartolom*
meo IL 304. Bruno IL 45^^. Francesco
L 328. 348. 3P7. IL 235. Can* Luca
IL 514.
XXX
^m
mm
51(5
Caiote { di 1 pregi '• ^'9-
Osotti Gìo. Bdtìiu l. ii;.4q}. II. 84.
Cucaccùra i,d» ) P. 0-uiMsìo II. aStf.
Cétugao (<U1) Andrei 11. 33^.
Cdstaliune Giuseppe II. ^10.
CuceDmi Ciujtippe Mari.. II. ^66. Genti-
logia delia t-imiglii 1. iiy.
Castel Serena (ili) Abbaili H- HJ-
Caaciglioni'hio ( da ) Lapa 1, 1^7. 2)0.
510. Genealiigia della L'amiglia I. iip.
Canigl'une ( da I Dame H. :p. Francctco
1. sji. Geneal-della fa.n.glij 1. ■ .p.
Cistigiione delta Pcic^ji I- 4- pa. Il.<rìi.
»4i' trj- 4??-
Caitiglioni B. Domenico I. ì6p.
Castrueci Niccolò I, jtfo.
Cisirurcia Castiacani II. j. 34. tfp. jS?.
Ciiellacci Antonio I. fi6.
Careni Doit. Ca.nmillo lì. Jio.Don Ru-
delindo 1. jd. 11. 224. )o{.
Caterina (S.) de" Ricci 1. Hi. ifip 375.
41J. 47S. 11. }<S. 119. lai. ij7- 2oi.
aje. joj. 4'7- ■♦ì»- 4^J !"■ *■ 3-
j.y. e. 16.
Careiiaa { S. ), di Sicni 1. 4. tfo. «j). 81.
118. 147. 148.131.1011.195,314,315.
jip. 338. 33?, J«?. jSp-ì?! 37S' 387.
400, 43J. 448. 413 473 484. JD8.JJ3.
11. )y. 41. 44 5)1, 107. 108. 118- -33.
.74. .8(. 186. ipj.ioj. loS.iiì 1.3.
3j8. ijj. 3 j. no.jCiJ.j73 ! 77 400-
40tf 418. (41. .vj74S^-'t7'-«"-J-4-
Cat<;rini Caretino H. 41J
C^tign^no I da 1 B. Giuvinnì I. 1701
Catìiina dove scntilitio 11. 104.
C4t»nì da Di'cceto l-r.inceic<> 11. 419.,
Paolo I. 387. Genealogia della l'ami-
gli- I. 32. 410.
Cavilcj I la Damtnuo I. ;{0 II. 70.
C.'Vakaiicl Aldobiandiiio 1.137 it9-A.n~
évo I (FJ, lì. 7- *70' Quid- 1- ^7'-
379. II. 171. 4-9. Lucrezia li. 410.
Fra Ruggieri IL 307. Geiitalugia della
Famiglia 1. 17. 410.
Cavallutti: infestdiiLi U Toscana, e rime-
dio per c^rirparlc II. i;f.
Cavrigiia ( a ) S. Mji1«, Af.bazzi. II. 347.
C.-cearelii D. licrn^rdo I. 497-
Clicchi Baccio 1. 4».,GÌo.U.[ifia ivi, Gio.
Maria 1. ;io.
Cecco d" Ascoli 11. 16.
Gi;ciaj Avv. Aulla lì. ^g$. Moni. Filìp-
Cei Geaeitogii delti Pamiglìi I. t4j. 1
410.
Celle (delle) B. Giovanni 1. 391.
Celtcìi Mom. Luca 1. 179. 191- Sebiftil»
no Maria I. j^y.
Ccllini Benvenuto 1. 141. 417. II.
3pj. Bernardo li. 14.
Cenni Gaetano 1. a8i.
Ccnnìni Cosimo 11. J.
Cenotafio Pisano I. 470. II. iitf. I
Cerati Moni. Gaipcco 1. 14;.
Cerbone, e PinCla ( SS. ) MM. I.
Cerchi ( de' ) B. Umiliana 1. 1 oj. 1 ao. 17U
iSi,. joj. 35i. 371. II. a. 481. Vi«i
1.
S4-
Cerchi di Firenze II. 17. jo.
Cercini (di) Madonna Veà. Madar
i Geneal. del
. Barin
11.
. Il 34f-
r
pò Ni^.-olà i
Ceffiai Genealogia della I-'amJglia I. 416.
Cettaldo (da) B. Giulia I. 170. B. Iaco-
po I. 170. II. 8. 1j1.MGM.Paeell.14.
Corvini B. Francesco I. aji.
Ccsalpino Andrea I, }jtf 419. II tf?.
Cesano ( da ) Mons. G»bricle 1.158. 11. 70,
CeSJrctti Agostino II. 144.
Cesarmi Card. Giuliano I. J4. tjo.
Ctitclto già Monasreroin Hrenic 1 ff.
Cevoli di Pi» Gentalogia della Fanu^
glia Kiiv
Chamant Giuseppe II. ijf,
Chcccini Ab. Simone 11. 48^. ;•;. ;if.
Cheriet del Duomo Fì.r. I. iij. 411.
Cherubini Filippo I. 3153,
Chest BniroloaimcD II. 70. 374.
ChL.nciano (.li) fl^gnì Ve... Si^ffni .
Chiane J' Aicilo I. ili. j(f«. II. tO>.
Chiiiico iJ).) del Voglia I. i6p. 3j5.ll. ijo.
Chijnni (,li) B.isno Vi-.l, Signi .
Chigi Angiola 11. j.B. Auiuio I. Sf.
105. 11. 3op. I'a^i1) 1. 11. 11.104. )■!•
C*.i.. Flavio 1, 4j. ,14 B.Gio,l,Jii,
II. 328. Card.bigismnndul. 114. 11. iS).
Cib.ic bgh delia famiglia 11. }s6.
Cbi.neta .Iella R. Galleria I. 181.
Chiodi Co Mg tega ri Oli e dei Satri I. 515.
Chiodi H, N. S. G. C. ìa Colle 1. i«(.
II. 14J, 3,4. 503., e in Siena II. 40J.
Chiiigiiano (..1., B<grìi Ved. Saf>ni .
Chiusi i di) lifuria I. 1.15. 149. afio.jlf.
415- 4i4- "- 4- 79' •■$}.■ is.>. ioo.4jf.
CijCLlitti Anna Mìiìj il. 447.
Ciajj (della) Gcocalugia delU Fimigtìt
Orampolt Moat* Ciò. Bttist* 1» 34Ìt*
Ciane Ili P. Anton Niccola IL 57.
Cianfogni Can. Pier Nolasc* 1. ai8»3:4p»
lì. 6^.
Ciani Dk)cr. Vincenzio IL 511»^
Ciarpa baffone IL 25*.
Cicci Maria Luisii IL aoa..
Cicciapoicl B« BaoAÌnsegna L i^^«.> '
CictJle ( di ) Abbazia di S. Macia IL ti4*
Cignani Cjirb li. 1 54. a^l» Genealogia
delia Famiglia ivi .
Cigoli ( da) Lodovico Cardi !• iSi»S^€*.
IL 28J. 334. 3P2.
Cimabue IL 171 334* ' -
Gimkero di 6.. Maria Nocella L 372..
Onelli Gio. Li 17» 30^; 404, Il 43.
Cini Dooientco L 34ovFranfcefluN)II. 511Ì
- -Genealogia dell» Famiglia I. 2^7»
Ciao 'da Piscoja IL 2^7. 382»
Gncola di Prato Madonna ^ della ) Ved^
Madonna m ■ ■ ■
Ginozzi Livia II. 399»
Ciocchi Can. Carlo IL pt.
Cionacci Francesco IIT4). Genealogia del»
la Famiglia- L lóg.
Cloni Anna Maria IL 3.80. Gio» IL' zp».
Cfiotcoli Domenico I. 4^7.
Cipriano Fiorentino IL 459,
Circo antico di Firenze IL 7^, .
Cittadini Celio L 435. IL 1BS0
Ciughi Can». Gio». Bacisu IL z^o»
Clarice ( S. ) Verg*., e Mart. IL 301.
Claudiano creduto Fiorentino IL 45pu
Clemente VIL Som.. Pont» L 34.^:^. loffl»^
tSÓ, i&6^ 517. ^24. 528.. IL 15* 3^.
I2i« 151. ipo. ipp;28tf. 3^1. 3P2.428*
Clemente Vili. 'L ^3. 82- ^7. 105. ì%6.
.ai8. 227. 245. 254.282 3o<(. 403. 412.
485 51,» 128. 11.31.5-1. 72. 80. 104.
lAi. 125. 140. 144. 153.337. 340« 361.
8^3- 3P4- 4P4- 444- 4^4 4^7* 4^P- 47«*^
. 48<^ S'^fi*^ 51 X' V. 1. Clemente IX. L
82. \6j.. ZIO. 348. 34^2. 423. 430. 489.
IL 6.- 12. 31. 143. 158. 1^5.228. 351»
372. 414^ Clemente XII L43.48. i3i*>
185^ ipp. 200. 222» 2 25. 313. 3284 348»
4"3- 405- 4J«- 43 r» 474- W- ^*- *«>-
5p. 132. 183. 22 u 4oy. 45 5t 500.-
Cleopatra Aretina !.. 2^2.^
Cloche P. Antonino Etcquie IL pò.'
^occapani P« Sigiamondo IL 287.
Cocchi D. Antonio 1. 348'. 393* 4^7. II*
ao« 241.^ 275. 381. 4oé.
[kkdiee Criminale Xoicano U« aa8^j
527
Colle ( di ) Istoria I. >o^L 101.513. ^* '3*
Collegio dtfi Teologi di Firenze L 5p.
248. 515. ColJegio -PfliSrQniano L 433*
Colligiani Marcantonio IL 30^,
Colmate di Bellavista II. 37P.
Colombano (Fra) L 4S7»
Cblomhino .B. pio. L 101, S4I1 41 1.477»
II. 100. 24<r. 2724» 385^ 400. 4/3»
flolonnesi Pw Bofiiiventur. IL 2P4.
Coltellini Agostino 11^ 300. 30J» Lodo*
wó IL af.
ColcibuoDO (da) K. Benedetto L i^p.
Coltibuono (a) S. Lorenzo ^ Abbazia IL 347.
Coltivazione Toscana lLp.37p.y della Val*
dichiana IL 483.^ del Cortoneso iiu •
Commercio Toscano IL 313. 3P7. .
Commercio , e- Navigazione dei Pisani L
2op. IL 53.
Comodi Andrea IL 334*.
Compagni Giusto IL 387.
Compagni^: di S. Ben^etro Bianco L 454»
IL 23^., della Capanna IL ^8 , di 5. Fe-
lice in Piazza I. 203. ^ di S. Lorenzo
in Piano IL tfp. , di ò*. Maria della Cro«
ce al Tempio IL 2p. , del Pellegrino IL
Cp, y e della Scalzo L $g*
Compari Luigi I. 3 14..
Conca Pittore celebre IL 223.
Concilio Fiorentino L 78. 380. 444. IL
14P. i6\, 230* 327; 338. 41 2« Pisano
L i6C* 384. 514.: 11.48. 1^1. ip5.ad3»
43^* 475* Senese I ipf.
Concini BartolommeoL 253.II. i42.Con«
cino- L %y^> 311. IL 142. 171. Genca»
logia della Famiglia L 32.
GBOlorto ( del ) Madonna Ved. Madonna*
Confraternite di Firenze II. aoi» Ved*
Compagnie ••
Congiura de» Panciaticl ^ e de* Cancellieri
L 45. y de^ Pazzi L4e7; 455. IL 207. 285*
322. 365. 411. 51 f.
Contagio di Firenze del 1530- e 1^33*
1. ip7. 381. IL 84. 2^3* 37^.
Conti Carlo L >23.. Gio.- Batista IL ^03»
Contorni di Firenze IL ptf..
Contucci Andrea Ved.. Sàntovino»
Convertite ( delle ) di Pisa Convento L
142.'
Coppi Giovanni II. ipj»
Coppoli March. Cammillo IL 418.
Coqueo P. Leonardo Esequie ( del ) I. 425*
Corbinelli Iacopo IL 3^2. Matteo IL 358.
Monaco IL 42. Genealogia della Fattu-
rila Ur zpy 2p4.
Corill» 1. j8. ;ì. if4. 11. i?iJ. 4^j.
Coni Ciò. 11. 410. Micìi MidUaie/ia I.
,01. Or.zi.. n. 3j8.
Canini Andrei I. 1. P. Eduard* I. )tf{.
Filippo I. 54- 11- ?r- Lofenio 1- W.
Cird.NEtì 1.8 1.11. ufi. *74. joj. Cjrd.
' Pietro li. 171. Genealogìa della Fami-
glia I. 12?. joi. 410.
Cotteli Alessandro l. 2]
ip). PjéoIo I. ipj. 11. ap.
Cofiigiani Gentilog. dell» h»miglia Ì.41 1.
Cotton» (di) l*tocÌi I. tfj. (SS.a jj. Ilio,
jitf. JP4- 5'i- "■ 4»- S8- loo- »»4-
251. atfj. 33'- JlS-jB*.4'*-44J-44+-
4BJ. $01. Cittì n.turalcll. JIS4. Scuo-
la Pittotici I. Ì07, Cmce intichiiiima
11. 44]. Coicon* Convetiict 11.^. Cac
too» libtrat» ivi .
Cortona (da) EU» I. II. ij. U. jtf. tfj.
;rf. 44t. B. Guido 1. £1. Sì.
Coiimo Paier Patriae I. if.49. Ji.84.
pi. 100. ijp. iiS4' "S<S' l'i?. '74*»?-
a4j. i4p. jjj. Hi'JJJ- J5S-J?°- J?*-
3P5. 411. 4il. 4iì-4}7-454-4<Jì-4**-
474. 11. 45- «^P- *5- Sii- IO?- ' '*■ 'io-
Ili, ijj-ijo. !«*■ ii7-'»iS' 231. 14'S.
*4?. iso>S7-J°''3°?-J»^'; J«P- 17'-
jpi. 40Ì. 403. 453- 4J4. Cojimo i. I.
II. jj. J4. 37. 4". jo.tftì. 7p.8i. 87.
S8. pp. i-J. ii8. .11- .54- '8^' 'pa-
li a, 216. ìio. iCS. 300.310. j 17. 310.
jii. 379. }8j. J86-401. 403. 40S'. 4^7-
43iS- 4S^- 4*J- 48'. 482. fti- II. 15-
3j. 4fi, 55. 71. 73. 78. 8tf. lai. 131.
143, ij°- '91. i'9.*4i.^4y. ifiS-iC?-
a7P. iy8. ìyp. jot-. 3 u. jji. jflo.Ljjp.
404. 4OC. 4**. 450.4J..47S ^pJ.4S*.
S'o. V. ^1, f.W'/io il. 1.1.5. 4l(. 7»-
88. ni. 138. '4i. 14Z. 145. if6.t9i.
187. Jì?. 3415. ifi?. J77. 310. ,ip.
334. 34i, 3«'. J7tì. 391.409. 410.455.
467, 4S8. 11. .7. 47.8.. ioi <47.'j[.
ij«. 175. 151.IP4245. 254 ijS.jlJi.
aiij. 178. api.jpj. 341. 35<r. 358.373.
3J,tf. 4lp. 44tf. 4y^. Coitmo 111. I, 15,
ji. 13S.. 157- :i8. 2«0.JP7. J01.314.
J25. 35». 347. 3tfj. J71I. 37P. 405. 4op.
420.455.454. 4tf,. 4Sp. 4PJ. 11,5.37,
1»5. pò. ff^. II». 128. 134. 147. 1152.
ipo. 100. ilo. l'j. 115. 235 249.251.
375. 287. 307. Jìp. 3SO. 418.430.455.
468. 474.
Costatati Moni. Roberto L 32.).
della Cttiedraiejtior. 1. 3S7.
di Siena 1.. ì8/. dì:S. Loirni
lenz* (. i87,,.<i«Ì Ttol»eid>SienaM.i.
ife'i Preti deUu Spirito S. di tir^me
iti, dei Pteti dì S. Salviroredi Fìicn-
ic ivi, dcllalCactedraledi Piato La?'-
di Volterra II. 493. ,c di S. Cìmigiii.on
I. 14. il. jop, V. 14,
Cosiumii, ed uii della Chic» Fioteaiina
II. 97- gt.
Covoni Genealogia della Famiglia I. 114.
Cteminì Luigi I. ;l5.
Crtccenaio (S.J I. i5p.
Ctejceniione 1. jiS.
Creici (SS.) e Coinpp, I, 58. 159.490;
5irf. ìi. IO,. 12».
Crefpina ( <ii ), Abbazia II. J45,
Ctinito Piect» I. 510. : . ■; .. .;
Ciiitina { S. ì dei Val d' Atno Ji Sotto
11. 4P. ; . , 1 ,., . :,
Ccìstina Ai Lorena I. 7, 0. ji. 14*. 147.
117. 154. »77. 3(58. 414, 4tf8. 11. 153.
177. ili. 271. 2p5.j4p,5ii.v. 31.515.
Croce [S. ) dì Firenze 1. fo8.
Croce' S. ) in Alpe ( di } Bigni Ved. Bagni
Croafiiio de' Bianchi in S. Michelina
Viidomini 111 a'5., d'Empoli I. 354.
II. 37. 47D., di PonKlucanie 1. ije-
203. II. 17., di 5. Lucia lul Pf>tolt.
Ii5. , di ì>. Miniato alMoDten.2a4.,
di S. Miniiru al Tcdeico 11. 439., di
Pcscia 1. 255., e Ji Ripqli 11. lat.
Cragì VeQ. MaJ. Paiìtet 1. 18}. ifo.
40^, li. 44. 441.
Cronaca Architerio Fiorentino II. 334.
Lupula del Duomod.i'l'irenzel. 174. 141-
2,p. 3H5. II. uff. ,<S.
Curini Antonio 1. ^i5.
Cuiridi ttancMco 11. 334.
Cutigliano ( da ) Vcn. tri Bernardino
1. i
Cutigliaao (di) Iitorìa I, jfS.
Daiberio AteJv. i\ Pisa li. 7^. 38J.
Dami Giuliano 11. 45B.
Damiani CjÌo. Scricfc ìncoijonitodi Cttlo
V. l. ,1,. Mattia il. 4P5.
Dindi ite' Comi Gan^aUndi Genet|a|ll
della Kaniglia I. 284.
Dandini Cesare II. 334. Davìd 1. ftf.
Vincenzio H. 3(4- *«?■
Dante I. 44. 81. 101. 1*8. tu.
1j7.JJi.a77.Jj5. 307. Ji». >;)..«*
3^p. 370. 371. 402. 410. ^01. ^op. ^1^.
Ih 18. 47» 54. do. dp. pp. 170. 2 d.
227. 240. 247. 2^7.288.300.317.332.
4*i.4i8. 438.441.445. 482r 51 1. V.48.
Genealogia della Famiglia I. i2p.
Darsena di Livorno I. 452. II. 265.
Dati Agostino 1. 70. 317. 353.11.7.171.
313. 32p. Carlo Roberto 1. 73. 280.
315. 348. 38d. Giorgio II. 287.Mon$.
deonardo I. 131. 317* H. 255. 302.
Davanzati Bernardo L 427. 11. 172. 2(54.
Giuliano I. 317. Genealogia della Fa-
miglia 1« i2p. 411.
Davanzato (B.) da Barberino I. idp. IL
aia. 282.
David (B. ) Fiorentino L i6g,
Daszi Andrea li. 44. 332. Pietro IL ap«
Decima antica dei Fiorentini IL 144.
Dei Ferdinando IL 388. Gio. Batista li. 40»
Dello Pittore Fiorentino IL 334.
Denti d' Elefante in Toscana IL 74.
Desiderio Ré dei Longobardi, Epoca del
di lui Regno IL 1^4.
Despuig y Damerò Card. Antonio erige
un Deposito a Crisj:ofano Lendini 1. 72.
Diaccerò ( da ) Francesco!. 507, Genea-
logia della Famiglia IL 200. 410.
Diana ( B. ) di S. Maria in Monte IL 44^.
Diario Fiorentino 1. 32^. 3pd. ILp8.427,
438. di Pistoja I. 3^7. Senese 1. pò.
12^ 434.
Diluvio Fiorentino L 32^.
Di ni B. Matteo L 327.
Dino da Mugello lì. 45'p.
Dino di Torà , BofTone IL 2/.
Docci Tommaso L 314.
Dolci Carlo IL 334.
Dolosa Mons. Paolo Arciv. di Chieti E-
sequie L 435.
Domenica (Suor) del Paradiso L i4p.
22p. %6$. IL 117. 134. 213. 37^.
Domenicani di Firenze illujtri I. 373,
Donatello L 134. 353. IL 172. 331.
Donati Corso IL 233. B. Costanza L 1 dp.
Guido IL 4;p. Genealogia deUa Fa-
miglia 1. 32.
Donato (S. ) Vescovo d* Arezzo I. id. i8d.
Dondori Genealogia della Famiglia 1. 411.
Doni Francesco IL 7. Gio. Batista 1.7^
348, IL 172. Genealogia della Fami-
glia IL 410.
Donne Senesi lodate L 248I
Pore di Topo, Buffone IL 2/.
PQrl Andrea L 318. Eleonora U* 142.
Desio Gio. Antonio IL 283.
Dovizj Card. Bernardo I. 74* IL dp. 172.
Dragomanni Genesi, della Famìglia I.41 1.
Drammi in Musica per la prima volta
rappresentaci in Firenze IL 258.
Drusi Lucio li. 12. 70.
Duchi y e Marchesi di Toscana IL 243.
Duomo di Fir. Ved.S, Maria del Fiore*
Duranti Mons. Vincenzio 11. 303,
E
Economia Nazionale Toscana 1. 220. 2da.
Edizioni antiche Fiorentine 11. 2^. dei
Giunti I. 78. del Torrentino IL 421*
422. e segg.
Elei (d'} Angiolo lì. 3p. Orazio Lue.
Eleonora Gonzaga I. 46p. 4P3.
Eleonora di Portogallo sposata in Siena
da Federigo III. Imp. IL 180.
Eleonora di Toledo Gran Duchessa di
Toscana I. io. 50. 6g, 330. 455. IL
I7d. 450.
Elia da Cortona L 12. i3.IL^d. 6p> 75.
Elisabetta Carlotta d' Orleans Esequie ( di )
L ipo. IL 4p. 27^.
Ellero ( S. ; L i(Sg. Abbazia ( di S.) IL 34;.
Empoli (d') Istoria L 4P3. IL 3d3. Gio,
di Leonardo L 34X« Iacopo IL 334.
Enrico IL Ré di Francia Esequie ^ di )
I. 3d. Basico IV. Esequie 1.137. 442.
IL 440. Enrico VII. Imp. minaccia di
dar i' esalto a Firenze , mf non gli
riesce 1. IP4.
Eremo di Gamaldoli L 88. 207. 24d. 247.
jdo. 404. 457. 47^. yoo. 501. il. 3d.
7S ®4« ?d. 8/. 104. 122. 231. 345,
4ip. Scrittori Camaldolensi 11. 482.
Esequie di Monarchi celebrate in S.Lo-
renzo di Firenze Ved. S, Lifrenzo.
Etruria Regale 1. 31P. Etruria Frances-
cana IL 1^5.
Etruschi ( degli > Filosofia, e Governo Ci-
vile I. 4p8. Anno Magno L 208.
Evangeliari Greci della Biblioteca Lau*
reoziaxia illustrati I. ^y.
fittfrosino (S. ) I. idp.
Eugeniani Cherici del Duomo Fiorenti*
no 1. iiy. 421.
Eugenio ( S. ) Arcid. Piior.L idp.ll. 342.
Eugenio IIL Som. Pont. L 345. 505. 52p.
II. 70. Eugenio IV. consacra ilnoatro
Duomo I. 43p., e gli dona la Rosa
* d' Oro IL 31;
Falihrì D Lotenzo I. 4^7. Genealogìa delU
Famiglia li. 4T0.
Fabbrìni Giovtnni II. i;±.
Hibbroni Mons. AngJotoMaiia 1. I.T4.II'
483. jop. V. j(J. 5:1. JI2.V. j7.Cird.
Curio Agostino I. J47. II. 4)5. Suor
45)£. II.
^11. 4?».
Ttintetcà I. j\Q. Giov
_ ~ ■ ifldelUPamii
Soggetti iniignidclliinedi.-
Fabiiiii Ab. Giuseppe It, 16
Faggiuoli (dc:ll»)Ugnc "
Fagtanija Selva contigua ■ Fita t. loj.
Fagiano ( da ) Moni. Ugo li. 57. 70.
Fagioli Giovanni Pisano II. 4.t7.CÌa.Ba-
ti«a 1. 443. 49}.
Filcini Domenico Maria I. ipg. II. 480.
i Bartolommcn lì. 495. Moni,
Benedeiio 1. 5J. Luigi 11. 49;. Maria
Lisabctta II. 1^4.
Falconi Genealogìadclla FamlgliaH.4io.
Falconieri B. Alessio I. ji;. 11. 447. S.
Giuliana I. 41. p6. ii]. 114. 170. ]3o.
415. 51;. 11. I4p. 187.
" :olà li. 171.
Falda Gio. Batista II, 7.
Familiiti Bandino lì. 70. 447.
Fancelli P. Pietro li. aia.
Panconi Gio. Batista 11, ]•;. VÌDCcnaio
lì. 61.
Farneta (di) Atibatia II. jji.
Farulli Gregorio I. j6i. Pietro 1. jtfo. jtf 1.
FauUon Finoechiecci Gin. Pietro H. tfo.
Fauna Etrusca II. 175. jitf. v. 4.
fedetighi Genealogia dellaFamiglial. 411.
Fcdetigo 111. Imp. in Siena 11. 41. Ivi
spola Eleonora dì Ponogalto TI. ito.
In Firenze lì. 4;. Fedetigo IV. Rè
dì Danimarca in Fircnae I. ^f^.
Fci LazKero I. jiS.
Felice (S.) Vescovo Fiorentino I. 1*5.
Felicita (S.)litoriailcl Monastero II. 501.
Ferdinando I. Gran Duca 1. 14. 45. 8j,
lej. 121.1)8. 141. 167. ipj.104 ioS.
217. 127. ijj. atfd.jiQ.jij. J4J.404.
409. 4)ff. 441. 4117. 4<S8. 4«o. II. 4>.
. t>. Sa.
ijj. IJ7. 161.
'77-
138. 244.a4p.a54.155.171.
a88. Ijij.3l5.j5p.j7j.j8t. jsj. 40?.
4^4. 4(SS. 4^11. jii. V. ji. J15. Carac*
tflte ingiusto di Ferdinando 1, I. jii-
Ferdinanda IJ. Gran Ducal. S. JJ.48-
fio. 8j. 104. ii5. iiz. 139.141. 157.
197. ifisi. 103. 2.1.124. 1 17. atf4. 158-
284. ipj. 304. Jli. JIJ. ja4- 3+'-J+J'
j95.j97.405.4rj. 41S. 415. 4JJ. 478.
11. 11. 17. 18. ai. jj.4s.8j). Ila. 147.
178. lop. 210. afij. :75.a8i.ap7. jjo.
jjj. jtfS. J97. 40J, 417.418. 454.49?.
J17. Ferdinnnda m. Gran Ouaaì- )9-
4.. sj. p8. ip8, 124. 178. i8s. iptf.
j(J8. 410. 41J. 418.419.45*. 491.493.
ja5. J13. ji5, li. 175. iij. 114. lap.
4«p. 499.
Fetdlnando I. Imp. Esequie I. ie>Fetdi*
nandijll, Imp. Esequie lì. atff J7i.Fef
dìnando III. Imp. Esequie 11. a ji. Fer-
dinando IV. Rà di NkpuLi in Pìaa U.410.
Fetta ( del) Ubbricazione in Toicana 11. JJ.
Fettoni Pietro 1. J58.
Ferrucci Andrea 11. j}4.FiaDcctc« 1>4JI<
Ferruccio lì. jij.
Fiacchi Ab. Luigi 1. 181. $10.
Fibonacci Lionardo 1. 454.
Fiesole (di) Intotia 1. 75. 78. jcS. 449.
II. 17. 17J.175. Vflscovil. 19.j1.148.
iffp. II. 404. Diritti loro II. 89.
Figline Terra nel Valdatoo di Sopra 11.
Fiklfo FrancMco li. yii.
Filicaja (da } Antonio il. pS. Vincenzio
I. i8p. i4tf. jio. IL 7. yj.
Filippo (diS. ) Bajtnì Ved, Bagni .
Filippo ( S. ) Apoiidio Bracci* ui IL 41.
Filippo (S.)BcnÌ» 1.7,17,40. 41. ji. 59.
J7. 112. 14J. 148. i5s .sS.iis-aitf.
aaj. 1J4. 211,. iji.iji. 171, a74.;84.
ipi.ipj 2^7.345. jfii. 371. J78 y,9.
411. 429, 4JO-44J. 4J<S- J'»■I'^'J*?-
53l. II. ij. jp. 41. «o. ^itf. 131. 141.
149. Mj. 190. ioi.214. ajo.i4S. 171.
274. 278. 179. 187. 294. 311.314- 33"-
337 ìfif ì84-3i>J- 4'4- 4i'- MiS- 47S-
489. 493. 497. 498-
Filippo (S. ) Neri 1. 27. 41. 44. 54. i».
;y, tfi. tfj. 57. 7". pi- 95- "J- "7-
1J7. 140. 147. 148. ijp. t«y.ij.3.in.
ai5. 217. ijj lOrf. ;7i. 177.275. »8i.
287. 28». 29"- 3'ì J°S- J"J'3J'-J4J'
j8p. j9(.403.40j.4o8 413. 4ij.4">'
445.487. J.4. %i%- n. 18. 14.JI-W-
pi.pj io7,ir8. 111. iij. laj. 137. I3«-
ijy. itfi. iij. a27.2j4, 251. affo. I7^
itjé 284.2^.300. 317. 320. 324. 329.
35«- 357-3^5-3P^-3P*' 405- 4»«>-44P'
45^. ^6$. 4tfp. 470. 47^ 485. 4P3.
Filippo li. Ré di Spagna Esequie I. 12.
127. 13^. 274. 310. 383. 4^1.11. ipp.
Filippo IV. Ré di Sp^agna Esequie II.
.451-
Fina (S.) 1. 184. 2^2.300. 3^8. 378.435*
II. ^5. 33^.
Finiguerra Maso II. 4^7.
Finocchietci Gio. Pietro II. do.
Fioraja (della) Alberto II. i6. Genealo-
gia della Famiglia I. 411.
Fiorelli Genealogia della Famigliai. I2p.
Fiorentini difesi dalle calunnie del Gio«
vie I. 17. chiedono T assoluzione dalla
Scomunica I. 81. Santi » e Beati 1.270.
38p. Lettere di Santi, e Beati I. 128*
Scrittori I. z6$, 270. II. 114. 201. 41 5.
Soggetti illustri II. 138. Sconfitti ali'
Arbia dai Senesi II. 317. Invenzioni ^
e scoperte da essi fatte II. 22.
Fioretti Benedetto I. adp. 475.
Fiorino d'Oro antico di Firenze h I3p.
381. 488. II. 4^1.
Firenze (di) Istoria I. tf. p. 23. 25. 28.
30. 5^. 68. p). 124. 228. 133. 141.
145. 154. 1(^2. 175. 177. 1 7p. i8o. 184.
ipo. ipi. iptf. ipp. 2oa, 203.213.214.
241. 243. 245. 24p. 250. 258. 273.275.
282. 283.306. 308. 3op«3i6. 318. 336.
384. 3i^6. 3pp. 407. 40p. 423. 426. 431*
437- 447*4^^' 475- 4^3' 4P4* 4^5* 4P^^
501. 504. 507. 51 z. f27. II. 2. 4. 14,
18. 21. 23. 4p. 6$, 46. yp. 82. 83.84.
8p. P2. p5. ptf. p8. loy. 110. 114. 115*
iip. I20. 124. 14^. 150. 152. 156. i5p.
ido. 162. 173. 174. 175. i7p. 188. ip6.
ip8» 207. 210. 216, 225. 234.236.244.
248. 24p. 250. 251. 258. 264.268.270.
276. 27pw 280. 2po. 295. 2p7. 307. 308.
312. 317. 318. 320. 337. J5»•35^ 35^-
360. 363.364. 3C>6. 385.387.404.405.
406. 407.412.415 428.430. 438.445.
447. 449.45*' 4^3* 4^P'4^»« 4^4- 47»*
476. 487. 4p8. 501. 502. Come debba
studiarsi la Storia Fiorentina I. 451.11»
24., e come debba compilarsi 1. 6.
Firenze ( di) Origine 1. no. 150. 151.
180. 2P4« 347. 384. II. 30. 6S. 8p«
305. 366. Se in antico si denominasse
Arna II. 446. Lodi a lei date 1. 19. 63.
217. 276. 2p7. II. 143. 27p. La RcL«
{ione Cristia&a quando introdotta 1»
531
374r 382. II. 26., e quando la Lingua
Greca II. 25. Mode antiche li. 25p.
Relazione del Governo I. 28. 5p. 281.
362. 3p2. 466. 478. 47p. II. yp» 226*
271. 351. 464. Sotto Ferdinando I. I.
312. Sotto il Gran Duca Leopoldo I.
118. 455. 456. Sotto la Democrazia I*
158. Tumulto del 1466. 1. 276. Lette*
ratura I. 72. 4p8. II. 45p. Famìglie no*
biliy e Nobiltà Fior. I. 32. 34. 151»
451. 463. II. 40. 62. 83. 8p. 118. 135*
202. 217. 25). 2px. 445. Delia Libertà
Fior. I. 54. 112. 138. 400. 478. 47p«
II. 68. no. 111. 234. 355- 513. V. 46.
516. V. 25. Popolazione I. 508. Vedute
delle principili Fabbriche 11.223. 324.
482. Relìquie di Santi 1. 26p. 323. Ves-
covi, e Arcivescovi I. 203. 210. 247.
4P7 II. 244. Farfalle infestano la Città
II. 378. Descrizione I. 380. 43P. 474*
II. 4P2. Feste di S. Giovanni li. 86»
Errori del Volgo Fior. I. 267. Scuola
Pittorica I. 506. Della Repubblica Fior.,
e Riforma della medesima I. 223.474.
Notati della medesima II. 248. Gonfa*
lonieri I. lop. 231. II. y^. 373. Ma-
gistrati I. 451. II. 506. Potestà I. 2op.
Questioni dì precedenza tra Cosimo 1.,
e il Duca di Ferrara 1.232.402.446. Il*
36. 42. 123. 2po. 42p. 451.468 Feste
1. 7. 66. 70.85.88. i2p. 151. 158. i86.
187. 188. ip7. ip8. 225.257. 264. 2p3.
J20. 321. 322. 364. 376. 3p 5. 403. 427.
436. 438. 475. 518. II. II. 31. 33.52.
66. 88. 136. 141. is6, i5p. 213. 228.
22p. 252. 254. 257. 258. afp. 264. 271.
281. 284. 2pl. 2p2. 2p3. 303. 313. 32p.
368. 463. 4pi. 4P4. 4pp. Dei Contorni
di Firenze II. 43. Bellezze di Firenze
I. 134. 474. II. 135. 264. , e delle Da*
me Fior. I. 497. Chiese Fior. II. y^.
201. 24p. 285. Costumi y ed usi della
Chiesa nostra II. ^y. p8. Carattere in-
giusto dato ai Fiorentini 1. 3 1 2.Epidemia
I. ^6. II. 21. 74. dei Tributi di Fi-
renze II. 4pp.
Firenze Sacra I. 3p6. Firenze difesa L
501. II. 83. 463. Firenze antica , e mo-
derna illustrata I. 384. Firenze Poema
Epico I. 256. 257.
Firenzuola Agnolo II. 25,
Firenzuola (di) Lodi I. 37^.
Fìvizzano (di) descrizione I. 80. 357.
Flammloi 2* Michele 1. 170.
532
Flora Piftni II. yió.
Flora, e Lucilla {SS.) II. 114.
Foggini Gio. Batista II. aSj. l'ic
l'iin-
Fogliaizi Hidnccico II. 118.
Fn|ani> (di) litorii II. ji.
Folli Ffinceico I. 3}£.
Pollini Ab. Vincenzio 1. ]9).
Fontana Mons. Giovanni I. 499.
Fonte BcncUccla (di) Abbaia II. J4$.
Fonte Taon» (di) AbbaEÌ» II. J4S-
Fonzìo RartolommcD I. i^a.
foraggi della Toscana 11. jiff.
Foro
3S9-
Fortegacrri Mons. Gio. Pietro I- j8s. Lau-
domia II. iSz. Card. Niccolò l> ip]-
J48. )5(. j8s. 4y[. II. HS- '7»- Sci-
pione 1. jB^.
Fortezze della Toscana II. 2^4.
Fortini Bariolommco I. iji,
Fotzoni Accolti Agojtino 11. 278. Fran-
ccKo I. II]. Fiero Andtea I. $40. II.
VoiSi Dimora I. i;4. Ferdinando II. 4. ^
Foaiombronì Giacinto I. JJ. 35$. J5)}>II.
11S4. !(?;.
Francesca (della) Pietro li. ];4.
Franceschi Mous. Angelo I. jj?. ;ig.
Lorenzo I. 4J7. II. jii.
Franccichlni Paldawarre II. 134. «atva-
tore 11. jr 1.
Francesco (Jiorgio ATChiteIco,e Scultore
Senese 1. 114. II. J34.
Francesco LcoptriJo d'Austria 1. 350.
Francesco idiS.) Abito li. 41.
Frdncejco di Lorena Principe di Gian-
ville Esequie I. 504. 11. 370.
Francesco Leopoldi. Gran Principe di To-
scana lì. ip». jfip.
Francesco Cicco II. 4jj».
Francesco I. Gran Duca 1. 33. 3?. 112.
IJ4. 198.148.1^3.155. =84. -8d. j^o.
jii. 31J. jS8. 38S 4op.4i(r.4tfs. 4tf8,
41SJ). 47fi. J28. II. 34. 66. 7t.K7.1zJ.
Ijj. zoi. ZI4. 2;(J. 244. ii4.:*iJ. 170.
J43. 3J1. J67, 444. 483. 4P-1. Frante-
ICO 11. Gran Duca , poi Imperatore 1.
43- S^- f)- SS- SS- 'Sì- i-S.-stf-ìtf".
i8j. 313.397.443. 4ffj. 49. . 493. SII.
II. iJ. 48. 5p. j)!. P4. 114. I2J. 137.
14J. 2o(. =^3. ,40. i41.-4i.177.31j.
31^.341. jfij. 374. 37(f. 401. 40J. 4^8.
»!»■ 44'-
Francesi in Toscana I. 3:9. 433.II.487.
ripulii dalla Toscana 1. 40. 479.
Franchi Boccagni Mona. Andrea 1. £7. 11.
157. Antonio 1. 94. Bartolommco 1.57,
P. Giuseppe Igniti» II. 553. Genea*
logia della Famiglia I. izS.
Franchini Taviani Genealogia della Fani-
glia n. 497.
Ftanci Filippo l. 101. II. 30!.
Franciabigio Marcantonio II. ipp. 334.
Franco (B.) da G torti L 51. iStì. 147. 5«.
II. .58. iy~. 513- "• S- S'4- *■■ I1.JH
Franzcsi Muciatto H 172. ^H
Fratellini Giovanna II. 334. |H
Fraternità d' Arczto li. zai. TH
Fteard Rolando censura l'immortale no>
atro Michelang. Buonarroti II. ]S2.
Frescobaldi P. Lotcnio I. j^i.
Frontino, e Paolino ( SS. 1 l. iSp. 381.
Frosini Mons. Francesco 1. 343. II. 149.
194.
Fucci Vanni IL ij.
Fucccchìo (di) Lago I. 142. 3*4 4S8.
11. iitf. ijp. J7P. Epidtmial.JiSì. Ab-
bazia li. 345. Istoria 1. 4P3.
Furia (del; Vranccscn I. 73.
Furini Francesco 11. 334.
Gabbaddeo da Prato, buffone IL ij.
Gabbiani Ant. Domenico 1. 481. II. 334-
Gabbrielli Pirro Maria 1.^4.348 3;3.1L
Caci Cosii
) Fisi
> I. ^
1 Maria 1. 4PJ-"- ÌS»-
i Firenze U. 407.
.Ce-
Caddi Agnolo 11. '^34. Tadde» r
nealogia della haniiglij 1. 1 ^9. 4oj.4'4-
Gaetani Card. Villini» 1. i<8- '!• ?'>■
Caetani di Firenze Stati* dclU Famiglia
I. 3<p., di Pisa 1. 3S0.
Gagliano (da) Marco 11. 510.
Galantini Ven. Ippolito I. Si. Jj. iff-
194. 375.474. II. 30. 117. aij.
Galgano ( S. j 1. 110. .;i8,.8z. J JO. flJ.
II. j8. 244. .:pS.
Galki Galileo I. 3;. 157. 19:. 3o4.id4.
348. 349.400. 41*. 4-3. II. 11J, l?l.
302, jpj. 459. 470. yii. V. 34.
Callaccini GcneaJng.deiU lamiglìal. 1^>
Galleraiii B. Andrea I. 81. II 54.
Galleria di FirtnEe I. ut. '■7S-ì'ì'iV'
H7* }4*' 405* 44P* 45«- S^é. ìt. 99.
104. 138. 170. 17J. 223. 477. Buonar«
roti I. 188. Gaddì L 71. 403.
Galli San li. 122. 485.
Gallieni Gcaealogia della Famiglia II. 410.
Sallo (S.) Convento già presso Fircute
II. 240*
Gallo ( da S. ) Antonio 11. 334. France*
«ce IVI •
Gallutsi Genealogia della Famigliai. 408.
Gambccorcì B. Chiara li. 3^. B. Pietro I.
lotf. 14^. 155*2^7. 350. 4^8. II. 70. 217.
230. 312. 408. 4P 2.
Gambiglìoni Angelo I. 381. II. 172.
Garbi P. Luigi Maria I. 340. IL 2,61.
Garbo (del) Dino IL 172. 2 ;p. Raffaello
IL 334. Temmaso IL 4^9.
Gatpero (B. ) da Firenze L itfp.
Gastone Patriarca d' Aquileja I. 381.
Gaeta (della) Don Bartolommeo 11. 334.
GatU|a ( della ) Genealogia della Fami*
glia L I2p.
Gatteschi D. Francesco Matia I. 340. IL
51 1. V. 32.
Gatti Ven. Pier Francesco II. 4^8.
Gaudentio ( S. ) , e Compp. I. idp.
Gelli Gio. Batista I. 215. 51^.
Gelone da Pìstoja lì. 512.
Geiai in Toscana quando, e da ehi in*
trodotti IL 26,
Genealogiscì Fiorentini quanto siano ce-
lebri I. 151.
Generali Suor Rosa Murìa IL 3f^.
Gennaro ( S. } il di lui Corpo in S* Gag*
gio IL 242.
Genovefa ( B. ) L 523.
Gentileschi Artemisia li. ^4. 70. Orazio
JI- 334-
Gentili Giovanni I. 438.
Geografia della Toscana I. 284.
Geppi Genealogia della Famiglia I. 411*
Geri B. Iacopo Camaldolense L 170.
Gerini March. Andrea IL 1^^*2x3. 325.
-435. Gio. Batista 1. 2^3. >
Gerini Pitture di Casa 11. 223.
Gcrsone Gio. se scrisse la Vita di S.Ca-i
terina da Siena 1. 432.
Gcià Cristo eletto Ré della Repubblica
Fiorentina IL 505.
Ghcrardesca ( della j Bonifazio , e Ranieri
Novello IL 6. 70. Gherardo » e Ranieri
ivi 70. Mona. Tommaso L 4.53.247.
454. IL 247. 273. 274. 287.
Gherardi Crìstofano II. 334.Mons. Ghc*
533
rardo I. 40*1. RaATaelIo 1.27^» Genea-
logia della Famiglia 1. 411.
GherarUini Bartolommeo IL 147. Loren-
zo 11.253. Card. Niccolò IL 302. Gè*
neal. della Famiglia L 41 1 . IL 1 3 2. 410.
Gherardo Miniatore Fiorentino li. 334.
Gherardo (B. ) da Firenze 1. 169,
Gheri Mona. Cosimo Vescovo di Fano
difeso da un* impostura ignominiosa I.
pp. IL 428. 42p.
Ghezzi P. Gio Tommaso I. 408.
Ghiberti Lorenzo 1. 353. 11. 1^0. 334.
Vittorio ivi . Geneali.'gìa della Fami^
glia I. III.
Ghirlandaio (del) Domenico IL 28. 334.
Ridolfo IL lire.
Giachi Anton Filippo II. i$6. 311.
Giacomelli D. Giuseppe 1. 349. Miche-
langelo II. 55. 511. V. 34.
Giacomini Lorenzo 1. 427. IL no ip8.
Giamberti Antonio IL 334. Giuliano iv£.
Giambolugna Scultore 11. 283.
GÌAmboni B. Iacopo L 170.
GiambuUari Pier Francesco 1. pi. 428. $1$.
Giamuicoli Gio. Incisore I. 32^.
Gianngliazzi Mons, Alessandro II. 122.
M. Antonio IL 38. Genealogia della
Famiglia L lap.
Giannerini Paolino I. 3 3. P.Pietro Paolo
1. 4ip. IL 142.
Giannetti D. Federigo IL 1^2.
Gianni Lorenzo Maria IL 273. Genealo-
gia della Famiglia IL 410.
Gigli Girolamo I. 2^8.433. 4P3.IIii72.
350.
GSmjgoano ( S. ) in Valdefsa, Istoria ( di )
L 78. 2^1. xp2. 3^4. 52p. IL I02, 12^.
i7p. i8i. 513.V. 23. Vincenzio 11. 3 34*
Gini Suor M. Angiola 1.(^5.505.11.205.
Ginori Sen. Carlo 1. 22. 280. 285. 475.
IL li. 44. idp. 172. 222. 241. Mons.
Francesco Maria 1.22^. 305. , Lorenzo
I. 34tf. "
Giordano Luca L 323 IL 511, v. •28.
Giorgi Antonio IL 4ptf.
Giotto IL i^o. 172. 334. 372. 45p.
Giovacchino (B.) Senesel. 51. 66. 405.
Giovagnoli Geneal. della Famìglia 1. 438*
Giovanna d* Austria ^«Gran Ducbessa.L 1 1»
12. 14. 37. 134. i4p. ipi. 2itf. 253.
^54- 353- 43^- 4^5- 47^- 5 '3- S-7-^^'
66. 13^. 226. 231. 254. 3^7. 450,
Giovanna Gabbriella d* Austria bsequip
!• 453» . * • . *
zzz
S34 -- .. '
Gloyannelli D. Domeni«a !. s5. II. yis.
Già. Btuni (S.) lualniignc Reiìquia 1.
218. II. lop. Veste per deiio SidCd in
Fìrenie 1. aoz. II. )i.
Ciò. Gujlbetto (S. ) 1. f. p. ^4. $i. Sj.
It*. i(<J. 170. I4tì. 3pa.4))i.si(.s:s.
II. 4f. 80. latì. iij. lìS. J4B. JJ.1.
4itf. 44$. ;)3, *. 6. Genealogia delU
lamiglid 1. }$$,
Giovanni Filino I. jjo.
Giovanni ( S.) Baitiftcìo Ved. Batiiittra
Giovanni XXIII. Som. Pont, moci» in
FÌrcnie,e Kpolto inS. Giovanni 11. i ^4.
Giovanni (S.l Maggiore nel Mugells 11. j}.
Giovanni di S. Giovanni Ved. Mannotzi,
Giovan Gtstone Gran Duca I. 4ff< ipo.
jto, 409. 4JO. 11. 4p. iitf. 142. 178.
140. ìio. 468. 474.
Gio. (,B.) Angelico II. JH-
Gì*. iB.) di Domenico 1. ili xip.i;^.
Gio. Andica Cinoniita II. 4$p.
Cìovio Monr Paolo I. 17. 441- II. lotf.
Gitiildi Giovanni II. i4£. Vcn. Matta Vin-
nnii« II. 4^8. Genealogia della tami-
glia I. jj;.
GiroUmi R.<faelto li. 14}- Virginia U.
241. Zanobi 1, 179. to6,
Cirolamicii ( de' ) Oiigioe I. lotf. 406.
447. a "I.
GiioUmo (B.J Vallombroiano I. 17Q.
Giudici Ant. Filippo li. 477. GLb. Fcan-
ccKo 1. ]}. Il itff.
Giugni Bernardo I. 1 ji.Gentalofitdclla
Famiglia , e Uomini illutiii I }di.4iSi.
.Giuliana (S.) Vedova fiorentina I. 170.
Giuliana (S.J Falconieri 1. jSo. {35. 11.
HS. 187.
Giulianelli Can. Andrei II. 4pS.
Giuliano (S.) Scn, Romano 11. ììg.
Giulio (S.l Martire 1. 170.
Gitilio ni. Som. Poni. 1. 337. II. 17S-
ipr. 118. 4S^. 4(J8.
Giunt. Pifano 11. 70. 388.
Giunti Stimpatori ediiioni d« toio fatte-
1. 7t. G.:nMl. della Famigliai. 78.443.
Giuniini FcmccsLO II. 83.
Giuieppe ( Frì}della$piiìtoSintoI.44*.
Giufeppe (S. ) dichiarato Protettore del-
la Tofnna li. 3oj|. Sua Relii]uÌa nel
Monaiteio degli Angioli 1. 35;.
Giuieppe Maria (Fri) da Fìienic U. 88.
Giusto (B.) Olivecano I. 170.
Giuito, e ClemcnTe (SS.) 1. jpo.
" Fiotcnrino li. 47*. 473,
Gnliellin* CioTaflni II, 1S4.
Gomezio ( B. ) II. 118.
Condi Cari' Antonio li. 177. Genealogìa
della Famiglia 1. IP4.41 1. 448.I). 410.
Gonnella BuS'onel.447. 11. 25, {ii. v if.
Gorgoni Frutti t e Piante dell' Iiola delJi
II.
ì'-ì-
Anton Francesco li. 171. 141. a7(.
1S3. }tf. 47£- Benedetto I.df. II. )0].
P. Domenico I. 41. Cav. Gio. II. 13J.
Goti icon£rti pteaso Firenze 1. 37-
Gutiifredo Veicovo Fiotentin» 1 4p7-
CozzadiniCard. Giuseppe Eie<)uic II. IM-
Granacci Franccico II. 334.
Grandi Don Guido II, 411$.
Granducato (del) Storia 1. 40».
Gtanduchi (dei) litotia I. tu.
GraMo Ugnajolo, ButFune II. i]. if.
Grazimi Moos, Antonio 1. ,^6i.
Graziano Cardinale II. 57. 70.
Angelo Lorenzo 1. 33. Alleali
■co I. 118. 11.
.i»»-
ilng I della Famiglia 1. 411.
Gn;gOM Carlo 11. IJf.
Gregorio VII. I. ip. io3. rij. 170. 3»!.
J4"- 344- 4«- 4^'*- "■ "S'- iJ»<S}.
J7S- 34S- 347' 4J3' 4<^*' Gregorio».
Som. Pone. 1,1 45.3 54- 4'S»- "• »i»'
Gricci Ven. Reparaia li. 4«7.
Grifoni Aurelio 11. 8p.
Grisolini Franceico 1. 381.
Gioiieto (dì) Vescovi I. 40.
Grotti (da) B. Franco, Ved, A. FranH.
Guadagni Antonio 1. j6o. P. Gio. An-
tonio 1. 380. CirJ. Ciò. Antosiiol.y.
jiS. Lcpoldo 1. 343. jjs. TonniaW
11. 172. Genealogia della Famigtt* U.
itì4. 410,
Gualrcrotri Ccneal. della Famiglia L 4^,
Gualtieri Mons. Gio. I. 381. Niccold II.
172. Ralfaello I. 3S1.
Guirnicci Moni. Mario I. 3tf7,II.4p<.
Guasconi S. Andrea I. ^6i.
Cuazzeii Lorenzo 1. 31^.44). II. Sj.Gt-
nealogia della Famiglia I. 411.
Gucei B. Gio. 11. 13S. 4ÌS-
Guerra B. Matteo I. ;>$•
Guglielmo (S. ) Duca d' Aquitanii 1. >!•
Guicciardini Francesco I. aB. ij). >o8.
137. 2^4. jio. 31P li. 4Bo.Lodo(ica
II. ip. Genealogia della Famiglia li. Jft.
Cuidalotti Genealogia della Famiglia 1. )!>
Guidetti CeneilogÌ4 dell* Manìglia 1>
411. 4?»-
B, Carlo de* Conci I. itfp. !!• 3^.
Cammillo li. 4^5. Mont. Pèuncesco I..
5aÌ. IL ip4. Moni. Guido L ^4. B.
Iacopo I. 355. 3^1. Mona. Iacopo h
35f. Paolo l^rtnceaco II. 4pd. Genea*
logia della Famiglia I. 33» 12^, 484»
Guiducci Mario I. 31$»
Guiccone d' Areaao 1« 157. i^. 38 !•
Iacopo Angelo Fiorentino I 353.
lacoponi Suor Maria Meciide I. 2pp»
Ilario (SO Abate di Gaietta 11. 308.
Imbratta Guccio^ buffone IL 2$,
Impiccati (degi*) in Firenze L 324.
Improneta ( dell* ) Madonna Vedv Aia^
donna •
Incontri Mont. Carlo Filippo!. 328.4^1*
Ferdinando 11. 7. Mona. Frane. Gae-
tano L p2» 50^» IL 142.2^2.350*4^5»
4ptf » Lodovico IL 1 54. Genealogia del*
la Famìgiia L 411»
Inghirami Curzio L 25. 32. 337-3f^«Ia»
copo li. III. 181. 495» Iacopo Gaen»
no I. i8tf. 3(^4. 485. Don Mtchelan«
gelo IL 4p6. Tommaso Fedra I. 3^4.
Innocenaio IL in Pisa IL 48. Innoeenzio
YL dona la Rosa d*Oroal GranSinla»
calco Niccolò Accia joli II. 31.
Inquisizione (deir) Tribunale L 3^1. di
Siena I. 523»
laabella Regina di Spigna EicquieLn*
505»
laobclla di Borbone Esequie IL 280»
licttaioni della Real Galleria I. 4^p. del
Museo Riccardi ivi, del Giardino Cor*
Zini ivi ^ dell* Orto dei Gaddi ivi , di
Caaa Buonarroti ivi y di Casa Guicciar*
dini tvìy di Gasa Andreini ifii^ di Ga-
zi Cerretani ivi^ deiSigg.March.Nic*
colini ivi , dei March. Guadagni ivi »
. della Villa Strozzi a Montul ivi y di
Piaa m% di Siena, di Fiesole, di Pi-
ato ja , e Prato y di Volterra^ di Aeezzo^
di Cortona y di Borgo San Sepolcro, di
Chiusi, e di Montepulciano ivi , della
Badia Fiorentina IL 218. , delle Chiese
Fiorentine L 32^., e Pisane L 27^*
della Toscana 1. 448.
laotta da Pisa IL 251.
lacoria naturale della Toscana II. 378» Me»
teocologica IL 37^. Corografica II. 37^»
43p.
d»$
Laborante Cardinale IL 371.
Laconico Pisano II. adi.
Lagoni ( dei ) nel Senese , e del -Volctr*
rano IL 51., di Caateiiiuovo inVil.di
Cecina I. ^o.
Lamenta dì Partono L 3itf»diPisaI.-4^.
Lami Benedetto I. 4^3. Carlo Felice L
ivi. Dott. Gio. 1. 174. 30^*. 348. 385*
4p^. Gio. IL 21. ^4. 275. )74«
Lamporecchio II. 442.
Lampredi Gio. Maria L $iS. IL 228.
Landi Cammillo II. 303.
Land ini Crtstofiino I. 72. 501. 510» IL
44^. Don Gabbriello I. 215.
Lanfredini Card. Iacopo ^^L 220. 4^3. IL
302. Genealogia della Famiglia L 411.
Lame ( del ) ^Pietro IL 70. 447. Genca*
logia della Famiglia IL 6Z.
Lanzi Ab. Luigi II ^7. 514.
Lapaccini Alessio IL ap» Genealogia dei*
la Famiglia ivi*
Lapavelli Cap. Francesco IL 443. 482.
Ven. Suor Veronica L 14^. 303.438.
IL 287» 2P4. 507.
Lapi Can. Gittseppe II. 502. D.Lorcnz»^
M. I* 4P7.
Lappoli Polito Ved. Pollastrino.
Lasca Ved. Grazini Ant. Franqeaco»
LascoTÌzzi P. Gio. Francesco IL 78.
Lastri Ptop» Marco L 339. IL 39. 248»
512. V. 42»
Laatrucct Gio» Domenico IL 160.
Latini Brunetto IL 1 72. 45 j>. Genealogia
della Famiglia I» I2p.
Laurati Pietro IL 334.
Lazzero Barbiere , buffi>ne IL zf,
Lazzero di GioTanni di Feo II. 31^.
Lecceto I. 13. 145. ip4. 425.503» 504»
II. 88. 503.
Leggi Municipali della Toscana L 497.
Legoli (di) Madonna delle Grazie Ved*
Madonna^ f
Lanzi Ven» Caterina L 38»
Lenzoni Carlo L pi»
Leolino (S.) Vescovo, e Mart. L 170.
Leonardo da Vinci L yy, 33^. 38^.420»
50^. IL 6p. 278. 334» 335* 4op. 4^4.
Leone (S.) Magno creduto di Cortona L
64, 170»»
Leone X. Som. Pont. I. 4. 33* 43» laob
121. 152. 1^5. 174. ip 5.204. 20(^.220«
a5tf. ajp. 2^^.313. 318. jip* 34^^350^
40(. 411- 4^4- 4+'»-44'- 4'»- i99- "•
li. 44. 7i. il?, iii.ijp. ijj. iij. i6p.
j(5l. 44]. 45*. 4J4. Luone XI. 1. j.
57. i)tì. jo8. jii. jii. j41.jtfj.48».
li. 1. ji. ji. J7. 157. 171. ijtì. J87.
■ 44»- 407' 4<lP' 47*- 475- 4»0'
Lucili P. AlL«i
I U. 1
oli. 1
Leopoldo Ctcan Duc> Ved. fietr« Leo-
Leopoldo imp. Esequie (di) I.1ÌS.U.4J.
Liguzzi Iacopo U> loo-
Liniler Giù, BaiiiLa 11. 4jtf.
Lino (5.) P»p» 1. 2;s.
Llppi filippo 11. j)4. B. Franco 1. 45^
LorcnEo I> idS. 11- 334.
Lippe Fiotcotino 11. J14,
tWiizani MiCBhetica I. lyp.
Livorno (di) litoiia y. ijj.jej.4'"
Luigi I. Ri di SiMgna Etequie I. ii;.
H, 44J. Luigi Xlll. R« dì Ftanci;. E»-
Suic I..J.5. II. 157. )7o. Luigi XtV.
E.c9ui« 1.447.
Luigi licitino di Ftaneit Eiequic 1. 80. jji.
Lui» M. AmilidGrjn Duchetti 1.6$.
Lupi P. Anton Maria 1, 54!. 4j1j.ll.i1*.
Bonifaiio 1. aop. P. Seralino IL .14;.
LuccoU (.lEiva, Piinta li. 48}.
Luci Bencdecio li. };4.
Luciano (di) B. Amunìo L i0$.Geaa»i
logia dell* Famigliti, jji. .^^M
• *»'!.■ ^^J- J'i
Delie MuiaEtic telibiili del 1804.. il.
I4d. j8i. 40].4^S.,Ueii'rutcl,e Piante
a. jij. Veauw a. jjo. Lodi U. jj.
del Uuvonu U..mOi:iacico 1. $ao. te-
KC ivi laue I. 16 {. ip. fae. 11. aS-
Lodumieci Uonaguida l^jSt.
Lodovico I. Rid'£crun( 1. io. 144. 191.
3*4. ijj. 27tf. ìjtf. J74. j7'i-+'4-S07-
II. i7. tfj. 150. 470.
Lolli Anconio I. ipj.
Lombardelli P. Giegotio 1. 5ij-
LomcUini Lum L 4BJ.
Lomi Baccio 11. 70. jSp.
Lonehio Villa deSing- Strozzi U. 9.
Lotcntino, e Pcigeucino ^ SS. M.M. } L
a 14.
Lorcnzani P. Romolo 1. JiJ-
Lotenzinì franccico 1. j48.LocenEOÌvt.
Lorenio il Magnifico Ved. Medtci.
Lorenzo (S. j Ved. Baiilica .
Lorenzo dì Bicci 11. ]]4.
Lorenzo dì Crtfdi II. )]4,
'" lalogìadeli» Famiglia II. 4,10.
Luca
i Alcibi.
: H.
1 D. Giuiéppe 1. jitf-
LuccaidO^''i"''<3''°'i' S. Marcino 1
Lucchese (S. } I. 170. jp".
Luechciìni Sen. Cesare H. 4tf^.
Lucerlo Fioreotinòl). 45P '^
Luchini Fer'dìtundo 11. 4tì7-
bucìgnano dì Val diChiana Istoria
ì. nj. Jitf.
Lucreiia Piina Senese celebre per 1
bcIUita li. 1S4,
M
ì Miglio
) 1),
Mac.
Macchiav<:lH ». Aktiandro I. iCS.Li
zo 1. 345. Niccolò 1. d4. 85. jj3.4i,J,
{to. 11. J87. ;oi. CenciiJogu (Icii< Fa-
miglia 11. J87.
Maconi B. ìicetano II. jia.
Maddalena da Siena 1. ij.
Madonna del Borghecco* Anghiaril. ipi.
Madonna da Bu.mconsiglio II. j6j.,
del Calcìnajo II. tss-t delCancvne 11,
S14., delle Catctìti di Prato 1. 47S.,dÌ
Cercina 1. i8g. )7J. 11. 537.. della
Cintola di l'caco 1. 1 a.1. 411. 464.478.
IL zia. J7P. 45»., della Concetionedi
Pcscia 11. 75-, del Confurto in AcezM
L 10 3ì». 11. J89., delle Grazie in S.
Gio. del Valliamo II. ijtf., delle Gn>
xie di Legoli li. 194., delle Graiiela
S. AgacadelMugellulL aitf., dell' In*
ptoneta i. j. 7. S. iiff. J-y.jS2.4rf7.
IL jfij. H,i8. 48'- 481- 510- ^- 4J-.
del Mulinello It. 144., di Montaiitt
ncll' Aietino I. 184., di Montcnerol.
5). iji. jii. jvj. 41J.4J7»- 'J-«:
iji. ijtf. ijtf. 3j8. 3»o.4p5. 4j,8.,di
Montepiano 11. 3^7. , di MonuvaKlii
il. 34?., delia P'iia IL 2fi.,delU Pie-
ci ai Piato 1. 1S4. , della Pieve della
. Seira 11. 21;., delle Poirine di Pi«aja
1, .<7 ,i(cl Prcsi:pio di Sienal. 19-^''-
3j)o. Il ata-idiPiimcranainlieioIell.
225. 14B. , di ?ioven/-no 1. aflj. j89.II.
ajtì. , della guercia IL laS. 138., del
Sajso nel Caieocino 1. 373. U. 3S4.,
del Sasso presso liesole 1. iij. a»*.
j.o. V. 3i.,dellaToi»aLi73 ,de'T«
Fiumi liti Mugello l.aiS-, delle Vtt-
tìgbe I. lao., dell' Umiltà in PUtcji
1. J04. idi, 415, 41A. 11. ji.
Maffei Paolo Afessandrol. 510.Cav.Frtn*
ccjco 11.495. RalFaelloI. 354. 395. 510.
M«galocti Card. Lorenzo II. Ì25. Conce Lo*
rcnso I. 2p. 54. 203. 348. 3^4. IL 7.
ai I. 301. 303. Genealogia della Fami-
gìla L iz^, IL 410.
Maglubechi Antonio 1. 17. 1 1 5. 1 1 7. 200*
207. 348. 435. 510. IL 43. 253. 2pp.
31P. 303. 4dd. 502.
Mtjano ( da) Benedetto IL 334.
Maja no Villaggio preiso Firenze L 422*
Maìnardi Arlotto L 4^. IL 24. 25. 35.
(S^ Cesare 1. 412. Domenico L 2^3.
Vincenzio I. 2^3.
Majorica l|oU presa dai Pisani I. ^16,
Makspina Mons. Cherubino I. 388.
liCalatesci Antonio IL 230. Sigiiinondo
• Pandoifo IL 20.
Malattie epidemiche in ToscanaT.IL 11.
Malavoiti Genealug. deila Famiglia II. 33^.
Malmantìle racquistato I. 520.
Malegonnelle Amaduri Antonio lì. 203.
Mancini Genealogia della Famiglia I. i<^^.
Manente Medico, buffone IL 26.
Manctti Antonio li. 20. firaccio I. 275).
Giannozzo L 3. 131. 137. IL 18. 20.
107. 172. Saverio 1. 43v.ll 512. t. 22.
Mangia Statua celebre in Siena IL 158.
45<J.
Manieri Genealogia della Famigliai, lap.
Manifatture, ed Arti della Toscana IL
Mannelli Francesco IL 172. Jacopo II. 302.
•'Moàf. Luca IL 172. Raimondo ivi»
' Genealogia ^della Famiglia L y2.
Manni Domenico I. 510. IL 138 3^9, $1$.
Manno (B. ), Brigidiano L 170.
Man noesi P. Adriano IL 6é. Giovaiim
-^L 3^4. IL 324. 334.
Mannocci Cosimo I. 135*
Mansttoli Tommaso IL 334.
Marangone Bernardo IL 35,
Marcellino Vckovo d* Arezzo L 472.
Marcello Istoria (di S.) L 2^7.
Marcello IL Som. Pont. I. 6^ 252. IL
ao2. 204. 261, 273. 353.
Marchesi di Colle, e Petriolo ec. I. 280.
Marchetti Alessandro L 62. 348. IL 37.
' 38. 115. 354. 481. Angiolo 1. 311.
Marchi Fcancesco 1. 427.
Marco di Firenze Istoria (di S.) IL 435.
Maremma di Siena I. 80. pf. 117. 2^2.
• 271. 35d. IL 473.
Mar<scoctj Isabella IL }S- B. Niccolò I.
53T
15. 504. Genealogia della Famiglia I.
504.
Margherita Luisa d'Orleans L izo. 21 ]•
218.
Margherita M. Diomira I. 37p.
Margherita C B. ) Valombrosana I. 170»
IL 13^.
Margherita d* Austria Moglie d' Alessan-
dro L I. 347.
Margherita (S.) da Corrona L 82. lotf.
SI2. xip. 207. 221, 303. 314. 338. 358.
3^3. 3P4. 444.445. 512. 521.11. 3^.39.
151. 181. 24^. a5o. 2^2. 312. 414. 430.
45^. 471. 488. 4po.
Margherita d'Austria Regina di Spagna
£sequie LaS* 105. 137. 144. 11.451.
Maria (B. ) di Chtnseca I. 358.
Maria Isabella Principessa di Toscana 1. 6»
Maria Agnese di Gesù Carmelitana^Scal*
za 1. 483.
Maria Maddalena d'Austria II. 2^1. 2^3.
Maria Luisa Regina d'£trurialL 242.
Maria Luisa G.D.^poi Imp. L 26 z> 307. 410.
Maria Leopoldina Imp» Esequie IL 7.
Maria Lunga meretrice famosa inFircn-
ze 1. 472. 473.
Maria Maddalena d* Austria G. Duchessa
I. 138. 187. 1^4* 2d8« 321. 335. 3^1.
3^5* 4<'5* 41 <^- 4^7* 473- 4'^* Ì^* ^o^*
i$6, 157. 1P4. 25^. 401.
Maria Teresa G. D. poi Imp. I. ^3.103.
305. 322. 33p. 357. 400. 4>7, 512. IL
4^. 382.
Maria ( S. ) Novella L 372. 373. ll.<(i. 307.
Marfa (S. ) Maddalena dei Pazzi L p. 41.
45. s^ Si* Sp* 95- 104* 11 3- 415. 123.
J31. 145. 147. 1^5. 170. 174. 213. 215.
220. 230. 245. 325.3^5.38*7. 388. 3P4.
417. 422. 44^.455. 487. 500.513. 5ip.
525. IL 2. 80. 122.136. 139. 149. 161^
211. 213. 2ip. 221. 275.278* 284. 2p4.
^337-. 354- 5*** J* ì^-
Maria in Bagno ( di S. ) Bagno Ved. Bagni'
Maria (S.) del Fiere I. 135. 13^. 174*
241. 249. 323^ 384. 385. 472. 11.115.
iid. 2^6, 283. 338.4*8. 433.487. Re*
liquie IL 8i. Canonici IL ^e$.
Marignplle (da) Curzio IL 26. 415,
Marinari Onorio IL 334.
Mariti Cap. Giovanni I. 97.
Marmi Anr. Francesco IL 253. Giuseppe
Ermenegildo L 510.
Marmi Riccardiani 11. 340.
Macrini Orazio L 511.
aaaa
4
"?3?*
Martcimo (di) Gcncilogia del Contili.
li. ss. »t. p2. p4. 1». i«f.i»t.iti.
«3-
n;. iitf. itp. 114. iij. utf. i»7.
Maiilli Alfbn») 1. ];. 3po. II. }}7. Gio-
ij*. 1J7. 13B. 143- '44- '41- '4«-'J»-
vmni li. 10. aij, 17G. Moni. Leonar-
154. ify. itfo. 101. ■(!;. i«7. 181. iStf.
do I. io. II. ji. Luigi I, 1J7.
191. ijj.iS4-'9*-'S7- *»*■ »(^-J**'
Marsilio Rìcino I. 1 J. 1 37. lu. ipj. J2^
jgi. ji*. IL 148. 1J7- »5'> 44>.
jo.. JL 6j.
Mecenate 1. i+f. )itf.
Mjriijppiiii Cirio I. jf j. jSi- 50i.II. rfS.
Mechetini Gaetano 11. iCj.
i;:. Geneologi. dello temigli» I. 41 1.
Medici Anna Lui» 1. 69. II. jg. Ave-
Mitcelli Ab. Don Bernardo li. (otf. Brac-
rardo lì. 111. Cird. Carl« 1. iti.407<
cio II. i6i. Fr»nc««co 1. 417. II. )o;.
4:1. II. +4.. 4(J4. 4?o. Catarina Dn-
Moni. Giuseppe 1. 4j8.ll. 1S3. 7;. lO].
chem di Mantova 1. 15». 11. 87. 14^.
»47- '7Ì- Ì87. Guglielmo 1. -vi?. Lo-
Caierini Regina di Francia I.43. ij;.
dovico li. .;i5i. joJ. Luisi 11. ij). Ugo-
141. iSi. ]4i.)ifS.4iS.n.Ao.87.iS3.
lino II. ±4i.
iSy. j[j. 478. Claudia l.nj.i. 1.159.
MiitinellL D. Vincenzio II. ;j.
411. 457. 481. 11. iB. 218. ijS. 2;;.
MiTtini RdHù 11. )<ì. Simone 11.414,
jjj. Eleonora I. 278. jii. 4&J. Fet.
Mattino V. dona L Ro» d'Oro alla Si-
dinando Priiicipedi Toscana 1. 31. ff.
gnorii di Hienie 11, ji.
3PJ. 4JJ. IL 4j. 4S. s8. 80. ij?. itìi.
Martino ( B. ) Cioi»ldolcnje 1. 170.
1jrf.248.j71. 187. ji(.j4J. 438.481.
Marucelli Ftinccico I. 71. ]I4- H- 3«I'
5irf. B. Filippa I. irfp. Filippo I. ij.
Roberto 11. 2jj.
II. 8]. i;f. Card. Francetco Maria L
Marti B. Fili[>pa 1. idj).
i8. pi. 210. 41J. 4<s. Ji4- !»S- "•
Marciale (S.) L jja.
ijtf. aoi. tjrf. 187.291. jJ}.4J>^-F"''*
Mitzichi Genealcgia della Famiglia 1. 411
Masaccio Totoinaio II. 171. 334.
Maaca Card. Pandolfo IL ^7. jo.
Maacagni Fri Antonio li. ji). Fri Ar-
lenio I. fij. Paolo I. tf2.
Mascalcia Toicana I. y6j.
Mascherate fatte in Ficente II. $i- 141-
Masecii Ftanccico 11, irfo.
Mai» (da) P. Antonio li. jrf.
Maiaa di MaieniiiM (di) litoiÌ4 l. iff.
II. tjS.
Maasa di ValdÌnÌevole ( di ) Itruiia IL aiy.
Masiei P. Don Lui^i 1. 3^4.
Matsiriiiiana li. Imp. Eieqnic II. 451.
Masiimiiiano (S.) Mart. L 202.
Matani D. Anton Maria I. 340,
Matilda Coniew» 1. 289, jjj. 344 375.
II. 67. Ì03. 2.2, 2,..
Mattia* Imp. Bse(]uie II. 371. 451.
Mattioli Pietro Andrea 1. 33^. 351. Il.rfp.
Mautixio (S.)M.,Vesc. Fiur. 1. 170.
Ma/zei Genealogia della Famiglia 1. ixf.
Mizainghi B, Angelo L irfp.38D. II. 12.
4rf;. Genealogia della Famiglia I. ]i.
Maztoni Iacopo IL 331.
MsEzuchcUi Coni. Gìo. Marts errori, ed
omissioni fatre nella Scoiij degli Scrit-
toti d'Italia I. j. 4. j, 8. 12. 14. irf.
ip. 21. 17. t8. ip. jo. 3^.38. 4L. 48.
ji. i7. fp. Ca. 61. (54.68. 72. 81.84.
di Toscana 1.7- >8.4t-
Ó8. p3. 138. 145. *p6. 300. }i8. 354.
340. 344. jSy. 417. 447. 4PJ' '1- 40-
101. jip. 4op. 471. 4^8. Gati(ù 1.330.
4(fj, 11. 7j. 2p7. Gio. d' Avetatdo det-
t* de' Bicci 1. 33. 45 1. Giovanni 1. 1].
25. 34. 87. 174. jop. 3jrf. 374. 4S"'
4tff. 4f<l. 481.11.4^.50.7]. lol. 121.
172. 322. 340- 3IÌ J'*- +**■ ^''■
Carlo 1. loj. 121. jS}. fif. siS.ftS-
$10. IL 214. 175, ìAy \(,%. Giuliana
I. II. 108. 415. 4S* !«io 11.12». ao;,
208. 333. 355. ,Ss. Giulio l. 3>8.U.
3rf[. Card. Ippnliio I. 34. J}1. H. II-
izt. Lenpuldu L ipp- 231!. Ida. ìj^-
324. 334. 34p. 37.. 180.388. 4'7- 447-
II. p. 4po 4P5. 511. V. 34. Lotcnziao
1. 424. IL 4Sp. LoteiiEO L ji^- 474-
Lorenzo Ducad' Urbino li. 34.91. li>-
331. Lorenzo il Magnitìco 1. i*;. il°-
IJ4. iff4. I5j. .74. .7p. 181.184 IO?.
lao. 115.2117. 34p. 416. 417.4j1.47*-
500. n. 5j. 54. 82. 88. i2..i43.a3J-
333. 510. w. 34. Lucrelia L 517. IL
J87. 427. Margherita I. S"- S». 140-
410. 4(i7. fio. IL pj. 137. 155. 177-
loa. 2rfo. 177, ipi. 2p3. 355. Suor
Macia Umiltì II. 4S0. Maria Rcgitia
di Francia \. 8rf. iirf. i)8. 1B7. 154.
1*4. a;rf. aSp. 308. 33J. jjS. J4f-
j52. 3^3. 373» 375» 3P9. n. 9* 11/31»
57» $^' 7S' 9Ì' 99* 1^5* i7^*iS8.2ii.
ajd. 242. 24^. 254.257. 2do. 2dtf. 3 }d»
5^7. 378. 45d. 4p^. Matciaf IL 3^^»
B. Orlando I. 13. i69, 170. II* 1S7»
Pier Francesco I. 34. IL ^4. 452. Pie»
ro L 12. 14. 451. 11. 12. 120. 321. 322*
44^. Raffaello I. 207. Silvestro IL 232.
Tommaso Gaetano I. ^4. Virginia L
43^. IL 51. 271. 382.
Medici Genealogia della R. Famiglia L }8.
SS- ^7* ^S^* iJP* ^^5« 1^2* 213.2^1.
272. 312. 411.440.442. 484. 507.530.
IL 43. 47. 8p. 121.12p.27p. J37.33P.
3^8. 38p. 410. 512. r. 40. Ritratti di
Personaggi della R. Famiglia I. 2^1. IL
47. ^3. 235. Aneddoti della Famiglia
IL 430.
Medici di Professione Flerentini II.3po.
Medicina pratica Fiorentina L 201. 482.
Mchnfl Ab. Lorenz» maltrattaco dil Doct»
Gio. Lami II. 30^.
Mei Cav. Cosimo IL 3p8.
Melani Domenico IL 27. 300.
Memmi Simone da Siena 1. 123., da Fi*
renze IL 334.
Mensola (a) S. Martino li. 218.
Menzini Benedetto L 103. 348. 510. IL
P5- »5^ 387-
Mercati Miehele IL 172.
Mercatura dei Fiorentini IL 144.
Meridiana Seneie I. 402. 403. , Fiorenti-
na IL 472. 473.
Messerinl Ottavio IL 25.
Meucci Niccolò Stanislao IL y^. 4pp.
Michele ( B. ). CamAldolense i. 170.375.
II. 232.
Michele ( B. ) Alberto, Francescano L 1 70»
Michele di Landò I. 281.
Micheli Pietro Antonio I. 275. 348.4P3*
IL 77. 172.
Michelozzi Gio. Batista L 3. Michelozzo
IL 334.
Migliore (B. ) Vallombrosano I. 170.
Migliorini Gio. Maria IL 303.
MjgHorotti D. Pietro I. 115.388. ILtfo»
^^, 20p. 34<r.
Migliorncci Lazero IL 302»Ven»Lionar»
do U. 4^7.
MignancUi Card. Fabio I. 353.
Milanese (del) Don Biagio IL 335.
Milizia Fiorentina incoraggiu I. i5t
Minerbetti Mona. Cosimo IL 8i» Orazio
I# 208.
539
Mini B. Michele 1. 375. Paolo L 427.
Miniati Genealogia della Famigliai. 411*
Miniato (S.) Man. L 170. Sua Chiesa presfo
Firenze IL 345.
Miniato (S.) al Tedesco (di) Istoria L
514. II. 4p. 118. ic6, 4ip.
Miniera di Rame nel Senese IL 51 5., del
Ferro neir Isola del Giglio IL 4^2.
Mino da Fiesole IL 334.
Mino Celso Senese II. 325.
Minucci Antonio IL 5. 172.
Miracolo seguito in 5. Ambrogio I. 247.
279. 280.
Misura antica dei Fiorentini IL 28.
Modigliana (di) Istoriali. 288. 514. v. 5.
Modtgliana (da) P.Pietro li. 5i3*^« S^
Mogalli Niccolò IL 275.
Monaldeschi Monaldo 11. 88.
Monaldi Guido IL 8p.
Monastero degli Angioli di Firenze L
35P. IL 84. 137.
Moneta Benedetto L 177»
Moneti Francesco IL 25.
Moniglta Gio» Andrea IL 303. Tommaso
L 348.
Montalceto (di) Bagni Ved. Bagni •
Montalcino (di) Istoria L 205. 248. 324.
500. IL 3p. 412.
Montalvo Eleonora IL ^66. 51^. r. 45.
Monramiata (di) S. Salvatore Abbazia IL
77* «54- ^S7* ^9h 3"-
Montaperto Luogo celebre nel Senese I»
P4. 502. IL fS, 106, 440.
Montauto (da ) Conte Federigo L Ip7. 390»
Monte ( del ) Genealogia della Famiglia
W. ì^7j 34^
Monte di Pietà di Firenze I. 37 r.
Monte Oli veto Maggiore IL i7<5.
MontebufToli nel Volterrano IL 403.
Montecasale (di) Santuario I. 271.
Montecatini ( di ) Ugolino I. 1 yy, IL 74*
Istoria IL 485. Bagni Ved» Bagni •
MonteUcici Ubaldo IL 21. Genealogia
della Famiglia I. i2p.
Montelupo (da) Baccio IL 333. 334. Ghi*
no di Tacco y buffone IL 25.
Motemagni Pietro L 3^3.
Montemagno Buonaccorso IL I2p*
MoB tenero Ved. Madonna .
Montepiano (di) Abbazia IL 348.
Montepulciano (di) Istoria I. 105. 125»
2p2. IL 80. y Potestà L tfj.y Soggetti il-
lustri L 105. y Iscrizioni antiche L 44P»
540
MoncctafifiTÌBo (dì) Istoria I. 7. 3pi.
Monrescalari ( dì ) Abbazzia II. |4^.
Monce varchi I. $. 2|p. II. 340.
Monte verde ( di ) Abbazìa di S. Piacro
II. 345.
Monti Matteo II. ^4.
Monticelli Convento presso Firenze I.
^9^' 374-
Montieri Canello L ziz.
Montorsi P. Angiolo Maria 1.5^3. II. zi^.
^45- 334- 48 tf.
Moncui (di> Cappuccini L 113.
Morandi Gio. Batista I. pp. Gio. Maria
II. 334. Don Orazio II. 489.
Morba (a) Bagno Ved. Bagni»
Morelli Gio. II. P5. lacupu I. ^25. Gè*
neaiogia della Famigliai. 411. II. p^.
Morelli Fernandez Maddal. Ved. Corilla •
Morescbini P. Agostino II. 442.
Morgante Nano^ Buffone 11. 25.
Mori Benedetto II. 5p.o 3P*?38.
Monconi B. Pietro I. 45p. Mons. Pietro
II. 70. 38P.
Moricotti Card. Arrigo II. 57. 70.
Morigìa Mons. Iacopo II. 69, 505.
Mormorai Tommaso li. 136'.
Moronti Agnolo II. 26.
Morroaa Alessandro I. 4p. 210.
Mortuario Fiorentino. II. 337*
Mosca Simone II. 334.
Moucke Francesco 1. 450.
Mozzi Marcantonio I. 510.
Mugello illustrato I. 171. li. 33* P4.
Mugnos D. Gio. Batista li. 179.
Mutate Convento in Firenze II. 113.
Museo di Volterra I. p8. 450. 470., di
Cortona lì. 443. , Fiorentino 1. 337. 450.
di Casa Riccardi I. 451* 4P4.yai Casa
Bonamici di Prato 1. 185.
Musici Fiorentini 11. 175.
Mustiola ( S. ) V. , e M. IL 5. 79.
Muzio Giustinopolitano poco amico dei
Fiorentini li. 83. 106.
N
Nacci B. Tommaso l. 524.
Naldi Naldo 1. 527.
Naldini Battista II. 334.
Nanni Antonio di Banco II. 334.
Nannini Ven. Fra Bernardino 1. 217.
Nannoni Angiolo I. 375. 511. IL i«8.
477. Lorenzo lì. io8.
Nardi Genealogia della Famiglia 1* 411*
IL -^di. Iacopo li. 108. Pietro I. $16*
Nati Genealogia della Famiglia IL iiz.
Natu Maria Axciv. di Caglieri IL 6$.
Necrologio della Badìa Fiorentina L 1^2.,
di S. Maria Novella II. 113.
Negri P. Giulio , errori , e mancanze da
esso commesse nella Storia degli Scrit-
tori Fiorentini 1. 3. 4. ^. 8. p. 11. 12.
14. 16» 3f. 41. 44. 57. ^7. 88.p1.p3.
101. 107. 114. 115.12^.133.135.13^.
137. 138. 145. itfz. id4« 175. 188. 189.
ipi. ip3. ipp. 212. 2i5. 2i8.zxp. 2^3.
22p. 253. 27p. 284* 2p8. 300. 315. 3^1.
3^7. 383-3PO'3P»*3P^« 3P7' 404- 4''^
412. 420.422.423. 425. 431.442.4^7.
4^8. 45p. 472.474. 4po. 500. 501. $1$,
$16. J27. 529. T. 11.18.60.04.(^5.73.
81. 82. 83. 84. 85. p3. 102. 111. 117.
I ip. 123. iztf. 145. 148. 1^1. 1^5. 157.
177. 188. ipp. 201.214. 2'p. 230. 233.
234. 245. 251.252.255. 255.257.260.
253. 264. 265. 255. 25p. 27J. 271. 274.
278. 27p. 280. 281.285. 288. 2p2. 294.
op5. 310. |I3•3»^3**•.33o• 33»- 33*-
341. 343. 34p. 355. 350. 355. j58. 359.
370. 37';375«37<^- 3^^*3P«-3P7- 4®^*
4i5.4i5.'43^.435.438. 440.445* 44»*
457. 460. 474. 4S2.
Nelis Cornelio Vescovo d' Anversa muo*
re airBremo di Camalddi I. 501.
Nc:lli Seow Gio. Batista Clemente!. 157.
IL 22. 37. 115. 331. 33I. 388. Plau-
tina lì. 11 5. 231. 45p.
Nencini Ven. P. ScrtSno L 8p,
Nerli Antonio IL 301. Bernardo I. 4.27.
Filippo IL iip. 172. 104. Mons. Fraiu
Cesco IL 7. 210. Genealogia della Ft'
■liglia I. 310. 411.
Nero (del ) Agostino IL i25. Tommaso
L 142.
Netucci Suor M. Margherita L $/•
Ni. cola Pisano 1. 350.
Niccolay e Giovanni Pisani II. 70.
Niccoli Niccolò I. 154. 353. 404.
Niccolini Card. Agnolo 1. 312. Alessan-
dra IL 225. Antonio IL 214. 327. Afe-
rardo I. 100. Francesco I. 47. Mons.
Pietro Arciv. di Firenze IL 4p. Ge-
nealogia della Famiglia I loo» 123.124.
Niccolò Aretino II. 334.
Niccolò V. Som. Pont. I. p. 130. 353.
35p. 370. 437. 470. 484. IL 70.
Niccolò ( S. ) Oltrarno Istoria della Chie-
sa IL 375.
Sigtrri Matteo li. 1S3.
Nini Giacinto 11. 1^;.
Kiobc (dì) Statue I. 34I.
Nobili ( de' ) Card. Roberto 1. 271. II. 1 1 1 .
jaj. 384. 502.
Noxsolini Tolomeo 1. 2op. II. y;
Nunsiata ( della SS. ) Chie ta 1. 1 7 . 83. 1 1 4.
>35* >43* ^P7* 43^* 4^** 4P^- 5^7* ^l*
1^.^.107. 383. 513. V. 15.
Occhiali da Nato da chi iarentati li.
ai. 235.
Ochino Bernardino I. ai/, li. 131. 131.
Oddi Genealogìa della Faaiijglia li. 410.
Ogni (dell') Antonio 1. pi. 172. 484.
IL Prmfa%. pag, ix. 75. 488.
Ognisfanci Chiesa in Firenze 11. jy^.
Olivetani (degli) Origine L ioa. 15^*
221. 3^5. 4pp. II. 221.
Ombrone Fiume 1. 35^. II. 473.
Onesti Francesco da Castiglione Aretino
L 531. Genealog. della Famiglia II. 3 a7.
Onorati Genealogia della Famiglia 1. 411.
Opero Teatrali in Musica fiitte per la
prima volta in Firenze li. 2^8. •
Opisinghi Gencal. delia Famiglia 1.411.
Orangea ( d' ) Principe 11. 3P5.
Orcagna Andrea II. 171. 334.
Oriaga (B.) Cristina I. 4P3.
Qrivuolo Oltramonuno introdotto InTo-
aeana 1. 518.
Orlandi Genealogia della Famiglia I.4li.
Orlandini GeneaL della Famiglia li. 410.
Orlando (B«) Vallombrosfeno l. 170.
Orleana (d*) Margherita Luisa li. 8f.
Orsi Card. Giuseppe Agostino 1. 348.
4P7. Suor M. Francesca il. 138.
Orsini Francesco II. 333. Giordano I. 50Z.
Martino li. 138. Niccola I. 501.
Orsola ( Suor ) del Soccorso di Siena 1. 25p.
Orticaia (d') S. Ermete I. 305. S. laco^
pò lì. $C*
Orto Bottanico di Firenze 1. 333. II. 20.
y$, 77., di Pisa I. 104. 200. 11. 7^.3P2«
di Lorenzo de' Medici I. i^p.
Osmannoro luogo presso Fieanze II. 21*
214.
Ostili Andrea 1. 348.
Ottaviani Mecenate lì. 452.
Octierì Fiancesco li. 140.
Ottonajo ( deli' ) Paolo IL 25.
54^
Pacchi Mons. Domenico II. 511.
Pacini Mons.' Salvadore I. 43.
Pacioni Giuliano I. 3^8.
Paganelli Francesco II. d8.
Paganelli di Monremagno 1. 343.
Pagani Gregorio II. 334.
Paganucci Bartolommeo II. 1^0.
Pagni Giovanni li. ^7. 70. 127.
Palandra Lazero L 282.
Palazzo Pitti l. 304. II. 180. ipo. ipp.
272. 3JO.
Palazzo Vecchio L4;2. II. 22p. 431.433.
Pallone ( del ) Giuoco , ove ficcasi in Fi-
renze 11. 258. Lode ai giocatori IL 257.
Palmieri Matteo II. 171. 234. 2^^. Mat-
tia L 148. 1^8. 11.70. Genealogia del-
ia Famiglia I. 41 1.
Panciatichi ( dei Sigg. ) Giardino IL 182,
Genealogia della Famiglia L izp.
Pandette Fiorentine I. 74. yy. 1^2.1^7*
404. 4(8. 45p. IL 327. 377. 41^.
Pandolfini Agnolo I. 1 30. Camillo IL 13 (^
Giannozzo IL ip. Matteo I. ^25. Pier
Filippo IL 1^2. Card.. • .IL 13 1. Ge-
nealogia della Famiglia L 411. IL i^o.
Paneretta Villa dei Sigg. March. Ric-
cardi IL 135.
Pannocchieschi Mont. Francesco IL 1 40.
Mons. Scipione IL 188. Genealogia
della Famiglia I. in.
Pantaneto Francesco 1. 381.
Panzano (da) Luca li. 152.
Paola (B. ) Camaldolense L 170.
Paoletti Ferdinando IL 12^.
Paoli Ven. Angiolo I. ipp. 2^2. IL 3^.
Gcnealegia delia Famiglia I. i2p.
Paolo V. Som. Ponr. I. a^p. 282. 331*
3p8. 47^. 477. IL 38. 50. 146. J4p.
221. 250. 25p. 284.355. 360.3^5. 4dp.
47i-
Paolo Geometra II. 45P.
Paolo Abbazia ( di S. ) T. IL 345.
Paolo di ^mmaso da Siena II. 3p4.
Paolo di Castro li. 358.
Paolozzi D. Luigi Antonio II. 1^7.
Papa (del) D. Giuseppe I. 158. 348.
Papi Senesi L 524. , Fiorentini IL S3p.
Papi oltraggiati 1. 40p.
Papiro illustrato IL 5.
Papponi Girolamo II. 70. 374.
Paragone poetico fra Berlino, e Fireaze
1. 509.
hbhb
.^42
Pjrjr^ti B. Giovanni I. 170.
P'^rigi Alfonso II. 28?. ap2.
Piirlagio Fiorentino IL 23.
Parrini Ancol^ìilo'lh 3p^.
Pasquale 11, Som, Pont. II. ipi.
J^asqualì Lorenzo 1. '5 1 5. Genealogia della
l'umigiia:]. 411.
Pasquìni Gio. Claudio II. 15I.
Passavanri P. Iacopo I. 41 p.
Passerini Mons. Faivio I. 3^3. Genealo*
già della Famìglia I. 411.
Passignano (da) Domenico II. 334.
Passignano ( di ) Istoria dell* Abbazia II.
apo. 34^ 34Ì. 347.
Patate introdotte presso di noi IL io»
Patriarchi Francesco IL itfo.
Patrizi Agostino L 31 /.'B.Antonio da Moti*
tìciano L 70. fi. Francesco L 1 41.205.
Pazzi (dei) Congiura Ved. Congiura.
Pazzi Alfonso II. 25. B. Caterina L idp.
Mons. Cosinìo L 318* Gio. Girolamo
IL 178. Iacopo IL 334. Piero 1. 131.'
Pazzini Carli Vincenzio I. 2»t.
Pecci Giuseppe IL 16$, Gio. Antonio L*
33P. B. Pietro IL vfiy. -*
Peccioli ( da ) F. Domenico L 374. IL^o.
Pelli P. Cosimo Antonio L ^7. Giuseppe
I. 5^.335^400. IL Aa«yàs.^iz^. IX, 418J
Suor Maria Grazia I. P7. •
Penna (fieila) Mons. Corrado L 442. •
Pcrelli Tommaso L'348. 34^. 400. II.
ip2. 511. V. 34.' .
Perfetti Bernardino I. 30^. 348. 439. IL
S^' 172. 275. 324. 4p2.
Peri Iacopo IL 258.
Perino ( S. ) Vescovo di Pisa L 518.
Perseo Sutua celebre L 427.
Persiani Orazio IL 177.
Persio di Patria Volterrano IL 373.
Peruzzi Baldassarre li. 3.34. Biado Simo-
ne IL 27^. Ridolfo II. 178. Genealo-
gia della Famìglia IL iip. 410.
Pescia (di) Istoria L (^4. .205. 404. IL
210. 218.
Pcsclli Pcsello IL 334. ««
Peste di Firenze L ip7. 381 . IL 84. 2^2.
34P. 372- Ì7^' Sot.
Petraja Villa Reale I. 14. IL ipp
Petrarca Francesco I. 5. ij. 14. 4^, ^4.
7^. p8. X05. «ì8. 124. 133. 137. 177.
221. 231. 2^*4. 30^^.350. 3p7.421.441.
44^. 507. 513. IL 18. 45- ^4. 105.
172* 22<r. 278. ^8p. 3 od. 3;tf.j8p. 3p8«
438. 445. 474. 478. 481.
Petrella Genealog. della Famiglit L %%9i,
Potriccioli Missionario in Cortona IL pò.
Petriolo (di) Bagni Ved. Bagni.
Petroni Suor Giovanna IL iSS, B. Pc*
tronio L 278. B. Pietro I. 32^. 48 f.
IL 312. 341. 454.
Petrojo ( di ) Bagni Ved. Sagni •
Pecrucci d* Altamonto di Siena Geiicalo*
logia della Famiglia IL 104.
Petrucci Aurelia IL 182. Card. Fabio IL
165. Filomena IL 180. Card. Francesco
IL idp. Pandolfo I. 83. IL 104. 16 $•
206. Card. Raffaello I. 83. IL 16$,
Petruccini Gio. Batista IL 515.
Pettinajo B. Pietro I. 301. IL P3.
Pian Castagnajo ^ Castello IL 1 54.
Piante , che nascono intorno Siena I. pò.
Piante Toscane IL 3id'.
Piazzini Suor Maria AnnaL 213. IL 23.
Picchena ( da ) Curzio L 2P3.
Piccinino Niccolò sconfitto dai Fforen«
tini I. 318.
Pichi Genealogia della Famiglia L 411.
Fìccolomini Mons. Alessandro 1.85.143.
'351, IL i72.Mons. Ascanio I. 85. i8p.
•1^. 343. IL 74. p2. Bartolommeo I.
> 475. Enea Silvio I. 510. Francesco I.
154. 183. IL 74. i8d. B. Giovacchino
•L 205. IL i8<5. 4pz. Giovanni L 524.
Mons. Girolamo L y^. Laudomia I.
$2.2, Card. Lelio IL 35^. 455. Silvio
lì. 181. Genealogia della Famiglia 1.
- 484. II. i8d. Beati della Casacci. 331.
Piede d'Aliprando cosa fosse IL 28.
Pier Luigi Farnese IL 428. 4ap.
Pier (S.) Celoro L 384.
Pieri Paolino IL i8p. 190.
Piero in Palazsuolo (di S.) Abbazìa IL
.345-
Piero di Cosimo IL z;. 334.
Pieroni Giovanni IL ipo.
Pictranial^ , da ) Guido IL 172.
Pietro Arerino L pi. 114. >3P*332. 3p8.
• IL 47. 60. 61, 172. lyd,
Pietro ( £. ) da Pisa IL 2po.
Pietro de Alvernia IL 407.
Pietro Diacono Pisano IL 12. 70.
Pietro Leopoldo Gran Duca I. 26, 32.
52. p$. pA. )i8. 142. 158. ip8. 216.
278. 285. 312. 329. 33p. 35S. 3^2.
4op. 4ip. 443. 45J»45^- 45P-4^^-4*I'
4pi. 45^8. 504- 5» 2- 11 35 7* »3*-
I7p. ]p2, 200. 203. 228. 230. IpO. 2pi.
331. 420. 4^^. 4P7. 50^.
* ^ ;'
PlecM ( B.) AreWeicovo dì PUa I. 155.
Pietri ( B. ) da Firenze I. 270.
Pietro ( B. ) Fondatore delia Badia di Mo«*
tepiano 1. 170.
Pieno in Bossolo Pieve (dìS. ) I. 497.
Pietro da Cortona Ved. Berrettini.
Pietro Igneo (S. ) I. 170. 271. 11. ^48.
Pietro ( B* ) Monaco Vallombros. II. 348.
Pignatta Biagio II. 383.
Pignotti Lorenzo I. 4p. 72. II. 3pi.
Pinamontj P. Giai\ Pietro I. 33^.
Pini D. Alessandro II. 481. Suor Cate-
rina I. 3ptf. B. Michele 1. 170. II. 41.
232.
Pio II. Som. Pont. L 24. 30. 70. 204*
2^1. 314. 330. 35*-353' 5»4-5»^-52p.
530. II. 31. pp. 183. 250. 32^. 352.
Pio III. II. 8. ttó. 4P4. Pio IV. Ese-
quie li. %66. S. Pio V. II. 31. 104.
303. Pio VI. I. 224. 482. Pio VII. IL
97' 5 «4''
Pioggia dì Sassi li. 344. 508.
Pippo Spano Ved. Scolari .
Pisa (di) Istoria I. 4p. ^3. loi. 124.
131. 152. 174. 203. 2op. 212. 303.358.
7$$* 401. 41 5. 457. 4^3. 497. 502. 52tf.
II. 35. 42. 48.. 50. 54. $6. 6^. 71.93.
p8. 105. 113. 139. 140. 144.147.195.
J99. 210. 2^3.279. 314. 332. 33^. 351.
35^* 374* 37^* 3^^* 389. 393. 40^. 410.
412. 4J 7. 444. 45^. 475. Fisa ( di ) Orto
Botranico 1. 200. Agrumi del Pisano lì.
123. Dell'Aria di Pisa II. 217. Situa-
zione L 221. La Città in potere dei
Fiorentini I. 439. Iscrizioni L 249. 27^*
Laconico, o Sudatorio di Pisa cosa sia
IL 2^1. Forestiero istruito I. 203. II.
loi. 3^3. Origine I. 93.1^9. 415. Ba*
gni Veu. Bagni, licoria Lerceraria II.
388. 389. Istoria militare 1. 358. Feste
fatte in Pisa I. 253. 347. ^66. 498.
II. 225. 420. 485. Gioco dei Ponte I.
r^6. 148. 21Ó. 353. ^$%. II. 8. 215.
401. 444. 490. 509. Universirà I. 153.
243. 302. 351. II. 205.36}. Chiese II.
j6, 48. 49. 41. Vescovi, e Arcives-
•ovi IL 140. 476. Maniera dì togliere
r inondazioni da -Fisa lì. 470. Registra
delle Nobili Famiglie I. 267. IL 41 1.
Pisani (dei) valore nella pr«.sa di Majo-
fica L 52^. Santi, e Beati I. 217. IL
411. Istoria del Commercio, e Navi-
gazione L 2op. IL 53. Dominano la Cor*
543
siea IL 378. Formidabili in Mare L
358. Soggcni illustri IL 263.
Piscoj Candido I. 530.
Pistoja ( di ) Istoria 1. 45. 2otf . 2^7. 282.
332. 363. 374. IL 18. 5«. 6y. "jj. 98.
133. 173. 196. .149.2^7.295 ^-3.324.
361. 386. 448.500. FÌ5t<>)a ( ili ioòi L
67. ki6. IL 230. 505. Isccizicri unti*
che I. 449. Pìscvja liberata 1. itfi. Fa*
miglìe nobili L 396. Vescovi L 14^.
374. IL 2^7. ScrictoTtlI. 133.475.M0*
nastero di S. Bartoloumeo antichissi*
mo L 14^. Santi y e Beati 11. 38. Fé*
ste I. 381. Visita delle Montagne t^L
500.
Pistoja (da) Iacopo II. 122.
Pitigliano (di ) Istoria IL in.
Pitti Buonaccorso IL 197. Giannozto IL
20. Luca lì. 197. Miniato II. 144.
Tommaso IL 197. Vincenzio I. 357.
Genealogia della Famiglia II. 199.
Pittori dipìntisi da se stessi I. 450. Pit-
tori , e Scultori Toscani I. 6j* 14^.
418. 430.
Pizzichi Fiiizìo lì. ^6.
Placidi B. Lorenzo I. 331.
Poccettì Bernardino IL 25. 334.
Podio (S.) Vescovo Fiorentino L 170.
Pogi^i Bracciolini Villa nel Valdarno L
387-
Poggi P. Gìo. Francesco Maria IL 302. 4^9.
Poggiali Gaetano L 58. 196. 385. 41 5.
11. Prefaz. pa(r, x. 258. 374. 498. 502.
509. 5I0. 51 1. 512. 515.
Poggibonsi (di) Isteria IL 43. 31^.
Foggibonsi (da) Ven. Fra Benedetto IL
474-
Poggini Domenico I. 427. Francesco L
430. Tommaso L 477.
Poggio a Cajano Villa Reale II. 199.
Pohirot ( de ) Luigi 1. 244.
Politi P. Alessandro I. 348.497. 11.241,
343- 5»^-
Poliziano Angiolo 1. •;•;. 270. 350. ILdp»
71. 87. 172. 207. 208. ^32. 513,
Pollajolo (del) Antonio IL 334.
Pollastrino Gio. PoUio IL 208. 515.
Pumarance ^ dalle) Antonio L 5a7t IL
513. Cristofano II. 334.
Pontadera Acqua Termale ivi icopcrtt
IL 412.
Pontcvecchio II. 2d.
Pontìgnano Monastero di Eremiti Ci*
■laldolensi presso Siena L jj*
544
Pontormo (dt) Iacopo II. 134.
Pontremolì (di) Istoria I. 140. i$$,%69»
284. H. 173. 2oy. 441.
Ponzi (de*) B. Aldobraadcfca 1. ^ii.II.
Porta (della) Baccio II. 334.
Poftello Guglielmo II. 210.
Poppi (di) Antichità 1. 124. 231. Badia
di S. Fedele I. 477.
Portine di Pittoja ( della ) Madonna Ved.
Madonna,
Porsena Rè d*Etruria I. 2^2.
Porti nati Genealogìa della Famiglia I. iftp.
Potenze ( le ) cosa fossero in Firenze I*
3po. II. 27.
Pozzetti 'P. Pompilio I. 473.
Pozzo ( del) Carlo I. 13^. Mona. Ctrl'
Antonio I. 2pS« Cassiano I. 315.
Pozzolatico (da) Parri I. 26. II. $09.
Prassitele se scolpi le Statue appartenenti
alla Favola di Niobe I. 348.
Prata ( di ) osservazioni naturali I. €%•
Pratesi Gaetano I. pò.
Prato ( da) Card. Niccolò I. 74. 372.
435. 510. II. 6p,
Prato (di) Istoria 1. 61. i8f. 219. 22^".
z6^. 342. 3P3. 4^4. 478. II. 43. 4p.
84. 128. 270. 515. Istoria della Catte*
drale I. 3P3. Iscrizioni antiche I. 44P.
Pratolino Villa Reale I. 14. 4^8. II. 338.
445.
Prcsciani Loretino I. 44.
Primaziale di Pisa li. itf. 48 4p.
Prioierana di Fiesole Madonna Ved. Ma*
donna .
Priorista Fiorentino I. 42. 100. top. 111.
17^. x8p. 2^8. 412. 475. II. 2. 7p. 84.
22p. 248. 2^7. 280. 285.328. 4p2. 513.
y. ;o. Pisano II. 411* Volterrano 11.
501. 504.
Processione del Corpus Domini , e 1* al*
era del Venerdì Santo in Firenze I»
Produzioni naturali dello Stato Senese L
d2.y e della Toscana II. 378.
Proveniano ( di ) Madonna Ved. Ma»
donna .
Puccctci Card. Ferdinando li. 303.
Pucci Alessandro l. 42p. li. 16.351. AH*
tonto II. 27. 2i<^. Francesco I. 413*
Giulio I. 488. Card. Lorenzo I. Ói»
Genealogìa della Famiglia I. 411.
Puccinelli Don Placido lì. 123.
Puccini Luisi li. 25.
Pulci Luigi II. lap. 172. Genealogia deh
la Famìglia L lap.
Puligo Domenico II. 334.
Purtzii Suor Giovanna II. 8$«
Qttarteeti Genealogia della Famiglia 1. 41 1.
Qttarifuagli Cherubino I. ap3*
Quercia ( della ) Madonna Ved* Madonnm
Quercia (della) Iacopo II. 334.
Questioni Vallombrosane I« 457.
Rabatta ( da ) Genealogia della Famiglia
h 411.
Rachis Rè Longobardo non fìi il Fonda»
core deL Monastero di SL Salvadore di
Montamiata IL ip3.
Radagasio Ré de' Goti sconfitto presao
Firenze I. 37.
Raffaello d* Urbino IL 283.
Ragno Rosso di Volterra II. 43. 40^.
Ranieri (B. ) dell'Acque Pisano I. 272.
Ranieri (S. ) I. 127. 140. 145. 223. 275.
IL i6. I4p. 202. 241. 28;. 3op. 38I.
43p. 483. 4P3.
Ranuccio Aretino I. 381.
Rapolano (di) Bagni Ved. Bagni ^
Rasi Don Francesco I. 2tfp« IL 5p»
Ratto delle Sabine 1. 426.
Razzi Don Silvano IL 231,
Razzuolo (di) Abbazia li. 34^.
Redi Francesco L 173. 271.34I. 34P. li.
7. 300. 511. V. .34. Gregorio 1. ^41.
324. Suor Tcsesa Marghefita IV. 262.
Reggiolo (da) Fr. Guido 1. 2rp.
Remigio (B.), Domenicano I. 170»
Rena ( della ) Genealogia della Famiglia
I. 411.
Ricasoli Pandolfio I. 48. 44^..4ptf.lL 24^.
332. Genealogia della Famiglia I. i2p.
IL 24^.
Riccardi Lucrezia II. ^6;^, Riccardo TI.
246. Romolo L 4P4^ Genealogia della
Famiglia 1. 4P5. Palazzo IL 116, 34a
Galleria 1. 323. Museo I. 44p.
Ricci Angelo Maria IL 247» Card. An-
gelo IL 37^. Anna Maria li. 4^7. B.
Giovanni 1. 170. Lorenzo I. 345* 455*
IL 3^4* 4^5. Michele IL 274. Pf<f
Ftancesco IL 7. Rosso li. S72U Mo»s.
Seziona II. 41$. UgUAcioiK li. i;2i
Geoe^lagia dcU> Famiglia I.ji.
Iticciirili Lorenzu 1, jSf .j, _■
Riccliielli DviielloJ-j4p. Rinì,eTÌff. 1^4,
Riccio (del)'Ci4eranò i, ji^^Moai, iiu>
migli» II. 34J. Soggetti inilgni li. srirf.
Hi»ot))((li del Biv^ QiotitppvU-^tPfs ,'.
Sicfold» ila MopEc di Òipcc lit\ >•!•>■ '
'cupeti Nìecolà U J14; . ,|,
Riilolfi LoccnEo I; ijo.'pb. Gcàcilcigìa
dell* Famiglia 1. tifi j . ,,./
Ridolfo.ll. W^ratoije^lWH'-, " ,'■':■■'
Rid(^'(Rl CifQf]d9lenK 1. in^,,.t
RÌIlLAn^Ìà;I. »i', lVj-«f». ,. ...:■
Rinibertini Biriiiloinmaf 11. J,qiij}>7.
RimiMidi o«.io,M, ,))».;,, ;, i,. v„
' XS7. loi. Cammìllo 11, 51^. Dino Ti.
Ili. Francese 1. ]p},..0«avi»lI.^o,
3'$f. }pi. 417. Genealogia (IcllijEi^-
glia II. ifj, , , ,,j '.,. ^ : , .
Rjpoli (dji CÌ!ìi{e!iijo,.*iS.,^i^efo-lL.j07r
Ivi tfa I( Siwij>e(t^ I. j^i( Attl>wìi
„."■ Mf- ■ ',, .(,.;,..., ,
Ri(]uÌD Gituto 11. £'•(•.->. j - 3;
Riialiiì tienfeilògià dèlia Famiglia t fi.
Rivetto I da } B., Qiaif^o. IL ^7. 70. B.
Girolamo 1. j jo. '^nìc^ Hi 70.
Roblria (dell*) Lùca.ìl. 17». jj4.\ /,
Roboredo'P,|M. CWf^'AiiiD^'to ll',>,4^
RÀmàeoUalìj ,Sf|o'i nL ^Gfci'aiv^ Qjjimjra
l^'ojmoh Éòfeiuo'ltJ'ig. ■",'■"' . ">
Ronifllu C".B.3'4a>rwn« ^J:"lj^o,"' ,
41 j. 414. 457. n. J4J. S4«- ♦'i'j- f
Roncalli CtÌHofanol^.}.]4. -.
Ro(icÌAii<,4ntPÌ4<> t idp. Ra&a4^i- {VI . .
Riuaii Silpr Teodora 1^ u/j
Roic d'Oro (Jonice dai Pipi 11. jt. Caia
siano li. 103. ^ „ ' '
Rf^eUv già titi'a ddli Towanu 11. itfj).
Roiefll Antonio I. 8p. jió.ìl.tff). i7£.Ko'-
.ìdl«rl.^s8l..,,,,.^.. ;-, .'. ;•„
Card, G,fli« _r, .7. 4j, ^ j. II. j^; Cuà.
Iacopo^. 4tJ. IL l**.r
845
B((WeJli Matteo. 1. ,fi7..U<-jj« fi^.v. 19.
^Stc^no ,1. 51^0. Gcualo^dalU FaipU
g|ia:U. aSf.
^o^spjiii».. .Antonio II. J3S- ■ '
RaiKUi Pa4. Ph^IVT" II- l7o^
Rofpi :Fraiiqeiao I. 344. Ciuieppe M^ric
I. 4P7. II. 51 j. Niccolò I. 2g. Piecra
I. ]i4. Pìao l.-ij», TomniMoU.a73.
Roiso [dd)T.c>ren>vll, 51 1. Paolo 1.417
.Rossa II. JìS-
Rqvai Jf T^BccKo I. ]j8.-
R^vcTC ^'dcllap. ^cr.' Vittoria 1. 8. 3;. no.
MS- Wt ?PJ- IS3-. JÌ4- ♦«*. II- 8S.
I^ubacoocc da Mandalo Potesti di ^tea-
Rurellai Alessandro U. 39]. Bernardo !..
101. 11. i^a. Francesco lì. aSo. Gio-
vanni 11. 172. Mant. Gio. di Bernardo
II. 481. Orazio 11. p. agi. joo. Paa*
i^oifp II. }0], Piero I. jj. il. il,
Ruffignano iS.), Vescovo i. 170. .. .
Ruspoji f^ranccf^^lt., 170.
B,i|«iq(i«ÌIÌ ÌT.wrttwno I. 1J7' .
Ruatiqi Ft«i:Ìcesf4.11..]44i. ■ , ■
S«bi^ne]( delle,}. Ratto, giuppo di Statua
insigni ;I. jfiiSt 4tfa. ,,
Sabattn^m'HAaiMiccDui Seatilia II. 13»,
Saccbft^vFra^cfftp 1. i5^.,Card. Git^U*
li. 6. ;;. Mstcclio )t. (70.,,ViacBavo
-:!. iQj. U{:;lealogi^,dclla fai^iflia Iff^^c.
S^^i.iù. P..i:;:iIil>ri«Jlp U.. s*tf. „ ... :
5»HiiU>.. Valeuano li. ìJS. , .
SiU Neutro dcliqucs<;cnte intorno Siena
1. 6j. Sale sedativo naturale di Tnca.
.,jia 1. 481. Sale, e Silioe di Voluttà
I. 48^. II. jitff. , ,' .
5altrno^(d)|) Of. pifivanni fc 170.
Salìmbfeni Ventura 1), jj^.' ,
Saltarelli ^iit.. àimoi^e ). 11^
Salvadore, ,di. Tofo^ Sutfo.nc 11. 353,,
Salvemini Qo. Fiànciésco ì', 34J.
Salvetti Acc)t)oli:f»Uddalenall. iff.^i^
Salvi [diS.) Monastero li. 34;. •
SalVìiti Card. Ant. Maria I. 47. II.33J.*
137. 454- Ar^'Mflo I. ^i.B. eiiiabeiu
}^'7-^ «*•' V'-Jf- -to*. Filippo I.-
48.^11. )i(u.l:n((ee|i:o 1^, '33;. C»r44
^Ujovaonll i].- i7J.,Catd.....ll,jiK
IfcpflO li: afJ.t(^».natdo^. loi.lr 17Ì.
301. Lotcnso I. 1J7. II. 4^ Lucttiia
ecce
1. ] .8. dc< Medici 'Maria II. 421. Gè.
nL'alugiadellj Fimiglia 1.119.411.484.
Saivini Ancon Maria 1. ut. 348. +?o.
jjj. II. lay. i;9.' 304. Cin.SalviaoL
J40. 401. 4P7. Ji8. II. >ii.-
Salutati CuiMccio 1. 174. i^.llj joS. 4jp
■497. 507. ■ w
Siaimininti Girolamo II. 379.
Sindonnini Cav. GÌD.'B.uista I, 4r.
Sangimig«*ng [ di 1 Inoria- 1. 171, J19.
Sani^duni B. Ambrogio I. ij.tfj. ps. 257,
308. )oy. 4.J. 4j^. 47J. yij, II. 41,
\7t. i47. !J0. 3"*- JjS- ir^-
Sjnlcoliiii Scl>;»tijnt. I. 437. W. 30JI.
SinjOTÌno Andrea ). io;- 11. -j]4- ;]f.
Fiaccefco II. ]io. Iacopo li. jfia'. 4J1.
Santi di Tito li, .183 jjj.
Sintuar) della Toscana li, 7;.
Sancuccio (del) MunaitcTo Ui Siena ]1. 441.
Saolt U. Paolo li. 313.
Saracini Onorata 1. i^ri Gcnealologia
dell, tamiglik i. 4.1 1. ' '
Sardegna ritupefiiia d< Pi»W> II 'jo-
Sardi Moni.*ÌIÌppo Arci*: di Lucca l.;}t.
Sirdini Scn. Iacopo I.^re/vllJlcT. >l'3$l-
Saneano i di ) fi. Alberto I. 47. II. 4^^.
,SarciJ( del) Andrea H. 17^- Jjf.
Sanetti Filippo I. itf. II. 4JJ.
ftisii Cencilogia della Famiglia II. 407.
SjìjÌ idi) Pioggia nelScnejeU. jjj.
Sano (o'el)' Madonna Vcé. Madonna.
Saturnia gik Cittì in Toicini 11. If]. '
Sjvini Guido I. Il},
SiTÌoE<io Senne )ua morte infelice 11. g i t.
Savunarob P; Ghrulama 1. ff».; 107. it8.
• Stf. IJ5. aoo, laS. Ì71. 378- 4i'-'I-
III, n5. 118. i33,i87.i07-*3'-»J'»-
»y]- }'»■ Ì'P- 4'''*-
Stala Alciaandra I. 337. II, ^ij- Batto-
(•rnmeo 1, j.o- "■ ^5- J'I-
Scacaizooe , Buffine Senctc li. 353; '
SrtmuEii Vincenzio li. ÌS3. '
Scarlatti Neri li, 253, B., Tommaso I.
itfji., Genealogia della Pamigtia 1. 411.'
Scarioni Leonardi' I, 43. ;iff.
Scarperi. (di) Vicari 11. l'Cy.
^caiperja (di.'lla) Don Luca 11. 81.
Scccti Aurelio 11. Jij.
Sci'tpclliini Lorcnio li, jjf.
Scolari FUippo 1. itfi, 5;iq. II. 65. 6y.
Scotopì illBiiri della Toica^R 1. ,^85.
Scomun'ictie lllcnrie d.i Fioténrini 1. 407.
Si^opi icplpj te Stame tpciranti alla l'a-
vo»» di NiJlje 1. J4*.
Scoperani Vincenzio 1. 3B4. II. ja/.
Scornello Luogo celebre net Vulterraao
1. 4^;. 11. .,«.
Sccurini Marijnotto II, 3^3, '
Segi.i>fiì Francesca II. 318. '
Segrcri P. Paolo Miiiionario in Cotto*
na n.So. '■,■■■,
Segni Alessandro 1. 143.' jlC li. joj.
30J). Bcrnirctò Ul 330. 3}7.'Pietro U
4S, 11, 47. Ccnealogiir dette Fimiglrs
1. li;. 11. 3IS.
Segteieila Vecchia l, 109,
SeW. (dells) Bagni, Ved. Bao^i'.\ '
! l.tpVij I. <,.^iso.Ita4.
Semina. lo di pi reni e f l'/i, II. jlo. V.
Semitoht« ( d
27: di Lucca II. 4^.'
Senatori Fiorontini l" 30. II. '78
Sepnliuar» Fiorentino I. ipj. jlS. IT.
iGs. di S, Mntia Novella I. J7J.
Sera (del) Gencal. d«l(aPamiglk '.41 1.
Serafini Michelangelo 11. ,31.
Seratti Cav, FnneesLO I. 41 J
Setgardi Motì. AleSiando I, Hi"- «S*-
Mons. Lodovica 1. 348! 349. II. jii.
V. 34. Lorenzo 1, 43;»,
Sctgtili FianccKO Maria 1. 243. Ciovinal
I- «♦■ ■
Scrguidi Moni. Guido I. ijff, 11. 8&
Serragli Lodovico li. 34,^,
Settistori Ven. P. Biitoto II, 41J7,
Setvi di. Maria Origine, e istoii- dei I.
■ y'. '3 j; 51: >o. .43: 14». iJ5,ioj. 3011.
3(1., 3«s. 419. 474., J"- JiJ. II- ■JP-
<J8. 71. pi. 108: itfff. 201, 204. !;+..
261. 3n- ÌSS- 4'°- ^y- «S- +07-
Servi ( de'] Suor Mata Benig[oa 1. 173.
II. 107.
Sestlgiini Angiolo li. iiS.
Sestini Don A.kleUio Ereoiita Camildo-
lenwl. 47d ;o,. Il, .11,
Sette B«,nì Fondat..ti dell' Ordine de.
Servi (■! Maria 1- jr, 71. lotf. tSp. iji
447- 49?- . ■ , ' .
Seuignaiio (d. ) Dejlderió ». ^n*' J3i-
4:».
) Deilderió II, ^p^.
ìcJico 11. S;.. tifi.
330.
Settimello (da) Arrigo lì. ^jj)/
Settimo ( a) S. Salvatore I. J7. 444' *'*
345. J08,
Sfiiia Contf! GaleaizoìW FttenMlI.iJ».
Siena ( da ) Fri CiTÒramo 1. 484. SìaWM
■fi. 414, l'rih Sljto I. 410. 11. 14I. '
Si.in- [dij Istoriti. ::. =f. jS/iji.'li-
^3' ^4* ^o^* '*^* "5* ^'^* '^^* '^^*
J5^. 183. ipo.2io. 28S.2ptf. 309. 314.
318. 330.331. 3tfo. 3^1. 3^2. 40^.407.
4ip. 4^4. 45p. 487. 504. II. II. 12.
13. 16. 3P^ ^4- yj- 77-78.p>-p8. 117.
120. 132. 13^. 137. 149. 157. ic>o. 1^1.
1^2. 153.-1^4.1^5- 1^7.108.179.182.
183. 185. i8d. 187. 188. iptf. 2o6. XI 5.
22tf. 252. 2tfo. 290.2^.317.3X2.323.
Ijy- 344- 35«- 354-35<^-J^J- 37«'3P4*
3P7. 398. 399.414. 4* ^* 434- 43^ 440-
4.54. 495. Siena ( di ; Origine L 1 09. Poe-
tesse 1. 2. Produsioni naturali 1. 62.
Lodi 1. 147. 314. 3^2. 354. 442. De-
scrizione I. 352. 35^. 423. 435. delle
Famiglie Nubili 1. 109. 112. 272.432.
528. 11. 118. 125. 166. Delle Città, e
Castelli L 423.. Antica situatione , e.
presente Stato 1. 183. Iscrizioni anti-
che 1. 449. Istoria dei Conventi di S.
Domenico I. 524. dei Servi di Maria
I. 189. 524.9 e di S. Agostino I. 300.
Pitture, e Sutue 1. 4V9. fulmine ca-
duto nella gran Torre 1. 259. Vescovi,
e Ascivescovi I. 110. II. 13^. 1^4* Si-
gillo antico 11. ì66. Gw*suiti celebri li.
323.. Lettori Pubblici II. 252. Usi an-
tichi della Chiesa Senese 11. 132. Po-
resta di Siena II. 1^7. J 68. Scuola Pit-
torica I. 50tf. 507. Scrittori* K 2. ^i.
Santi, e Beaci L 290. 342. II. 418.455.
Feste Citte in Siena I. 198. 204. 210.
242. 244. 267. 268.302.322.323.380.
38i> 39^- 4»^'5*7*53P' ^^-i^*?*' «58.
i6'3. 215. 2 26'.242. 318. 339.358. S^^'
V. 39. Reliquie dello Spedale della Scala
II. 259. Fasti di Siena 1.96. delle Fonti
di Siena I. 9^. DelDuumo li. 2i5.Bà*
gni di Siena Ved. Bagni»
Signa (di) Castello I. 511.
Signa ( da ) B. Giovanna 1. 170. 316. 508*
li. 345.
Signore Hi Luca II. 284 335-
Signorini S. Angiolo I. 169. Don Igna-
zio II. 7515.
Silvani Gherardo' U. 28;. >
Silvestro ( B. ) Camaldolense L 170. 305.
392. U. 478.
Simconi Gabtriello II. 25. 71.
Simi P. Ascanio U. 90. P. Pietro Paolo
J* 331.
SM9n«tri Genealogia della Famiglia 1.41 1.
Simone Medico, buffone II. 25.
Sìnonc étfto il CrwiOGa II. 335.
Sinodi d'Arezzo 1. 4d5. H. 38. 471. dt
Borgo S. Sepolcro L 44. 19^. IL i6'3.
392. di Colle I. 185. II. 472. di Cor-
tona I. 84. 40^. 42^. IL 81. 48^. di
Fiesole I. 202. 504. II. 260. 349. 370.
371. 474. 500. 566. di Firenze 1. 27.
421. 483. 11. 46. 50. ^3. 6'4.. 99. 120.
124. 162. 486. 488. P3.V. 33. di Ga-
lea ta IL 288. di Grosseto L 355. IL
49^. di Massa L 2^2. di S. Miniato
al Tedesco I. 303. IL 202. di Mon-
ulcino IL 375. 420. di PesciaL24i.
354. IL 179. 217. di Pienza IL 492.
di Pisa I. 338. 401. 11. 495. di Pi-
ftoja I. 15. 9$, ioo.»i99. 34?- 4^2.
511. II. 257. di Prato 1. ^^. IL 257.
364. di Siena IL 4^. 382. di Soanal.
261. IL 147. 489. 37 tf. di Volterra L
485. II. 151. 277. 333. 488.
Sosna (di) Istoria IL 154.
Socino Lelio II. 325.
Sederini Card. I-rsncesco IL29. lao.Pjc*
tro I. 5.10. II. 233. Genealogia dclk
Fimiglia I. 32. 129* II. 29. 41*.
Sogliani Gìo. Antonio II. 335.
Soldani Don Fedele L 457. Iacopo 1.453.
IL 349. Massimiliano lì. 335,
Soldani di Poppi Genealogia della Fami*
glia IL 347.
Soldini Genealogia della Famiglia IL 350.
Somma ja (della; Mons. Gii oiamo IL 89.
189. Fià Lotto L 372.
Sorìa (de) Gio. Alberto IL .11.
Surore (B. ) 1. 52 3^ Ik 40. 322,
Sotzini Yen. .Mariano 1. 278.. 3^14. IL 53*
Sozzomcno II. 362.
Spagliagrani D. Miniato IL 72. ,
Specchio Ustorio di Firenze I 54.
Spedale di Bonifazio IL 236. di S. Ma-
ria Nuova I. 108. 213. 241. 275. IL
165. 166. 236. 503. 511. V. 14.. delia
Scala di Siena U. 165. 259. 503.
Spedali di Firenze IL 201.
Spina ( deUa ) P. Alessandro 1. 208* IL
70. 235. B. Bactolummeo I/209. IL 70&
Spinelli Genealogìa della Famiglia IL 4S^
Spinello Aretino IL 335.
Spini Genealogia della Famiglia 1. 129.
Spirito ( S. ) di Firenze Chiesa L 323.
Stagno di Pisa 1. 146.
Stamp» introdotu in Firenze i* 372. U.
24. 25.
Sta<pperia di Ripoll L 372.
Stamina Gherardo IL 335.
548
Stame che sono in Firenze ].4<o. II. 433*
Statuti d*Arezso 1. 38;. IL 359. di Ca-
sciglionc li. 35p. di Firenze L 373. II.
3j^8. di PistoJA i. 29. III. II. 5op. V.
- 21. di Ponccemoli 11. 493. di. Siena
IL 35p. della. Rcligìoae >di S. Stefano
II. 402. del Collfgìo: Ricci in Pisa. II.
^08. della Congnegaziofie di S.GÌOU Ba-
tista-dì Tireece lì. $0^' l-
Stefano (B. ) IX. Som. Pont. I. 170... II.
Stefano ( di S. ) Chìei»in Firenze ll.<^p., in
Prato II. 9p,^ in Pane Pieve I. 202.
Stefano Piovano deli' Impconeta I. i.
Sttffiino X di S. ) Religione I. j6. 257. 385.
457. 473«. 4fii. II. 37* 7^* 112. m8.
^ 123. 1^6. 181. 234 23^.235, 23^1. 1193.
325. 383. 402. 454. •
Stendardi Carlo Antonio 1. 497. II. étfo.
Srerponi Stefano- 1.-^3. ^4. - '
Strada (da) P. Tommaso 11. 44^. Zanobi
11. 172. 459.
Strade di Livorno II. -223. Strada della
Toscaiyi <:ome -debbano conservarli 1.
438. II. 277. ■•
Strinaci Genealogia delia Famiglia I. 41 j,
li. 3^5.
Strozzi Mons*. Alcvsatidro I. 137. Pad.
Alessio 1. 209. Ciriaco 1. 137. II. 54.
302. Federigo li. 315. Filippo II, tfp.
172. 3^9. 404» 45^. Francesco li. 102,
Gio. Batista II. 303» 370. Leone IL 104.
303. Lorena^ 11. 54. 93.304. Lorenza
I. 315.11. 7. Luigi II. 370. 441. Ven:
' Suor J4a ria. Minima li. 2^9.370. Pier
Filippo I. 20. 277. 3^8. II. 105. '3^7.
371. 4^5' PUrozso IL 304. Vespasiano
II. L3^. -Uomini illasrri Ù. 3^9. 370;
Genealogia della Famiglia 1. 129. 411;
484. II. ^66. 3^9. 410.
StrAimi (di) Abbazia li. 345.
Stufa ( della) B. Girolamo L i7o.B*Lof
teringo I. 170. Paolo il. 3P34Pien>iL
• 2^, Genealogia (Ulla'Famiglia.lI. 3i7i.
ScKares M<kii. Giuseppe L 4^0. 492^ :
Sudatorio Pisano lì. a^i. :i'
Susini Antonio IL 25. ' * '»- ■ '^
•T '
Thbacro .( del ) Coltivazione . L 50^
Tacca Ferdinando IL 7. 27.
Taddeo Fiorciicino '1. 128. II. 459.
Taddeo d* AldCrotto IL 172,
Tancredi B. Tancrcc^o L 524. *. « •«
Tanucci Bernardo I. 510.
Targioni D. Cipriano Antonio I. 497.11.
287. D. Giovanni L 9x9. II. 173. .
Tanni Ven. M.A{larta Vittoria Domitiila
L i68k .':■*:■ • ', - ■ '
Tatiati Mòns. <^iulio^ IL a]^^. genealogia
.. della Famiglia' Ij 41 •!•. :.ì ^
Tai^gi Monf. .SallnstioIL 220*.
Tasso 'Bernardo 11. 83. Torquato IL 2.71.
Tasso Bernardo Architetto Fior. IL 282.
Tavanti Angiolo IL i92.P.IacopoL 137.
I9(J, 254. IL 270. 384. 457.
Teatro, delia Vilit di Prauilsno IL 128.
di Siena L.43a. . , '
Tedaidi Gioi Batista I. 509. Genealogia
della Famiglia I. 411.
Teglia (del) Francesco IL 38^. 4^7.
Telescopia isnventato dal Galileo IL 343.
Tempesta Antonio L 527. 11. 33;.
Tempesta Incisore 1. 28.
Tempesti D« Ranieri L 49. 209^ 49^.
IL 332.
T^^dorof {$.) Vcteoi^oiFioremiiìoL 170.
Teologi del Cellegio di Firenze I. 59.
248.' 51;. t
Terremfotà di Livorno L 4 19. IL 1 3 1. 1 6*9.
'240. di Montamiata IL 4(^4. di Siena
IL 344. i
Terreno ardente di Pottico delia Roma*»
gna IL 344..
Tesra (del) Geàealogia delia Famiglia
li. |iÌ;-^H^- >•
Teuzzone' (BI)V^onacoG0ssinenfe L 171.
B. Teuaione VallpmbrosaxK) I. 171.
11. z\Si "
Ticciati Giróbiiàe..lL 2;^.
Tigrini Pi^aflcescb' 1. 305; 329. IL 70. 44;.
Tini Michelangelo I. 348.
Tipografia Pesciatiila L ^3.
Tiraboschi L 24. II. 439, .
Titi Ruberto I. 242.
Tocci Pier Frapceaco li. 394. .
Tùi\ (da) Antonio IL 143. • .
Tolentino (da) Niccolò I. ly^.^
Tolomei B&ccio Maria II. 303» B.Bernar«
. do. 1; 99. ii:^4(. 22o« 523. 11. 53. 134.
13J. 14<5. 167. 354. 374- 3P<^- JP7- 40°-
48^. 505. B.BuatavRotura L 5:22. Cas-
sa adta 1. 291^. Moni. Claudio II. 39^.
$i6» V. 30. Card. Gio. Batista L 2pi.
• 341". ^12. lìL'ìiga».4^i\ Ucopo X $%i^
B. Neut L'.523#.PJ€|r rcanceKoJLsii.
Tommaf i Geaisalog^ deUi ^^miglia IL 479^
I
Tninmatlni Clementf J. ij?.
Tomm.so (B. J Hor. Mii>. Oiier». 1. 171. V»ld«Tno (d«l) VicirjdiS. Gio. 11. :6f.
Topagr^tii Fittca della Totcant 11. )78 Vildattio di Sopta 1. .8. II.94. ^41. iCTy.
Torcili Giovanni I. }<;}. Lelio I.4SI.II. J44. 414. 489. di ìottul. 4f8.II. 1 ti.
»4- »?■ J'S- i74> 'Pi- 4SJ'
Totill.1 (B.) I. 2). 81. 101. itìj. j8j. V^IdclM I. s"-
41J. II. ji. pj. J44 J48 sai. Va dithUn» L t4f. jo'. )$?■ ìPÌ-ll-il,
TurnibuDni Lucitiij 1. -aj. Mori. Nif tf^. 117, 4n. 483. 485.
colò I. JJ4. ^ Vjldinievolc Vec. tuswcliio. •
Torniquin.i BarTolommeo 1. pp4. GÌ11.I. Valrfipua II. 404.
107. G<:n..>k>gij dulU famiglia 1. 119. Valie , e Mnociunc CisceUi dclUMtTcm.
11. jtìj. ma I. 15*.
Torte (della) Fri Giutep[>e I. 440. Vallombt.isj I. 16. II. 7;. 109. 144.1)0.
Torrcniin'u Lorenzo 11. 4;t. Edizioni da j^i. ]4S. -/
lui fdrte in l-itcnze II. 411. e tegg- Vaioli U.ii-cio 11, 171, Bittobmmco It.
Turdceili Ev^ngelii» I. iSS. 34S. Jio. atfa. i-tancetco 11. 171. 4.<. Gencalu-
II. 4133. già della Fimiglid 1, ji. t»p., » lut»
r Trigoni Fr-nc«.co I. j5. Lucreiì» 1. P-Ui«o H. 41 j.
274 ^67. Vanni Fr=nce.cu I. 4ji. 11. jjf
Tortigi-no fiiico 11. 4-^. Vannini Caterina I. Bp. 154. Occavìo IL
Tot.Uli Giovanni 1. j8i. jjj.
Tosa (dellj > Loine<i Vece. Fiot. I. 441. Vannacchi Anton Maria I). 129. 419.
Toscana illuitraia II. io. 77. liberata d.i Vaniini Moni. Angula Marta II. 4f|.
Fr..nceiì 1. 61. Sacra 1. 483 Cronica Vjtchi Benedetto I. Jj. 1J7. 185. 437.
V }88. Commercio attivo I. 34^.0.^- 11. ifia. 172. ajC -M- ■»*• JJ7 «iS*
potilo I. 4Hp. 401. Ceogtalia II. 48J. 4jd. jij- v. 11.
Viaggio l'iitutitu II. is->- Vaiiungo VilUgg-o presloFlienae 1. df.
Toicani ulit.g^titi 1, 4ip. Illtiarri L }jp. Vaiiacthi Lotento I. jj?,
T..i Giacinto I. 4;?. H. j.j. V.san Giorgio II. »8j. j}j.
Toclni I>. banti 1. ^41. 11. JC7. UbalJeica 1 B. J 1. }o-. j{i. II.41R. 4'T«.
T»ti.a(t!eUa) Madonna Vcd. Madonna, Ubaidini Anton Matìa 11. ^ii B Chuta
Toiila iconiitto in 7'atcan. I.471. 11. jfS. 1. ifip. Lorenzo II. }c; B. ituìticoL
Talli Don 8iuni> 1. jjtf. 173. Genealogia deli. 1 amiglia I.41 1.
TrarVcdi Tom .laio II. aj. 11. 4)4. 4)5.
Traalaainne dei Corpi uvì dieci Beati Ubett'i BetiiatJo I. ja. 169. 11. >f7. Bo*
Vallodibroiani I. j^: di S. Zjnobi IL oifaaio 11. 4.P. b.rin.ta II. jH. 17}.
ht. di :>. Anioriino I. 4(0. aji. 4fp. Genealogia della t.mi^lla I.
Tram'intaiii Dott. Luigi 11. fit, v. 44. )jd. ^
Tavcnaci P Amlir giù L I j ^. 1^4. .j.i. Ubcriini Conti dì Bjgnoll. ao7.GuglÌcU
jffo II. 6<. tó. 408. mii II. a;7. Genealogia ilclxa EacniglU
Tr..v.t<!.<i Volani Dotr.Gitf.Bal. 11. JiS. ì. 411.
Trihi.li Ven. Mi..!, IL ,,1. Vcielio Pji-lo li. jj,.
Tnbol.. II. jj(. j;ja. Vc.thi trance. ci I. atfj.
Tu<.in>.nÌ Affiand.o 11. 4S. V^cchiani Girolamo II. j;. 70.
Turì^'chiu Feudo git della McntidìFie- Vecciiictii Bcinatdu 1. 4:7. uio. BaiilM
in'c II fi. II. 4]d.
Tuiini Aiitttea 11, 411. Moat. Lerenao Vedute, e Battaglie icguice ia TaacaiM
1. »o. I. 241.
Vigio C.n. Maffeo li. 4,7.
V Ve^li^' Stne^i t. Bj.
Vulufllo Alet>.ni>io 11. ){7.
«kfi r<iel) Pierino M. }jf. Velluti Gcne.logia dellaFa.nieliaI.lt».
Va|!n<ai l>. Giuterp' M. 11. J4S. Venetuii Ktandallgio I, 1 <f. lì. 70. C«-
V«J4ni Ogn Vajaon U. 15. 16^1. Bcalogia della ^famiglia 11. 4i«.
l_ _1
I
Vokerva Patria d* Aldo Manuzio II. y^.
Urbano Vili. Som. Pont. L 28. 43. dp.
8p. 15^. idi. \6y* 189. 2oo.2o5. 211.
2ip. 257. 2^1. 282. 28(^. 28p. 50^. 324»
33»- 334- 335- 34a-3<^P- 397- 4^0.477-
510. 514. 5^7. II. 6. 31. 3^. 51. 105*
II). «4^. I7P- 2op. 227. 250. 259.2^1.
2^^. 342. 34p. 354* 39^- 3^4* 3^'* 454*
455- 4^3- 4^P- 47*- 477- 4P>« 503-
UsiinDardi Francesco 11. loo. Lorenzo 1.
83. Uiimbardo II. 254. 375.
Vzzano (da) Niccolò 11. 173*
Wicardel di Ficurl Fondatrice del Mo-
nastero della Visitazione in Peicia IL
285.
WilU (Contessa) Fondatrice della Btdta
di Firenze L 407. IL 218*
Ximcnef Aragona March* Ane. Ftincetco
^ 347-
Zaballi Cario Vincenzio L 28^.
2UkMrella Card. Francesco Arcir. di Fi-
55»
renze I. 1^4. 331. IL 44^. ^10. ▼.23.
Mons. Bartoiomoìco Arciv. di Firenz*
1. 24*
iT^ccagni Lorenzo Alessandro IL 303.
Zambioo se sia T Autore dell' Istoria di
PSstoja lì. 3^2.
Zamboni Giuseppe lì. 303. Gio. Francesco
IL ivi ,
Zanchini da Castiglionchlo Lapo IL 6$*
Genealogia della Famiglia I. 411.
Zanobi (S.) I. tp. izo. 127. 171. 31^
355- 4*7' 444- fP3- ^'- 5«' 3i. 107.
28 !• |oo* 307. 342. 34^. 385. 3P7. 404.
Zappata Francesco IL 47p.
Z^cca Fiorentina L 138. 144. 381* 44>
4tf I. Pisana IL 270. Senese li. 16^.
Zetferini Pier Lazzaro 11. jiz* B. Vgo»
lino L ^4.
Zenone dì Piato ja li. 512*
Zini Mattia li. 330.
Zondadari Mons. Alcfsandro L tfi. tfi.
4^4. IL 31. Fra Marcantonio Gran
Maestro di Malta 1. 80. 324.340.434.
464. 475. IL 158. 173. 175. 185.277.
4"3' 44»-
Zuccheri Federigo 11. 283.
Zucchelli Ab. lUniert IL 270.
FINE
*4
/•
1
^
A
THE UNIVERSITY OF MICHIGAN
GRADUATE LIBRARY
DATE DUE
Foitn 9984
l